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ICP

Azienda Ospedaliera
Milano

PROCEDURA SPECIFICA DEL SISTEMA QUALITA'


GESTIONE DEL PROCESSO DELL'AREA DI ASSISTENZA
OSTETRICA POLIFUNZIONALE

PS DOG 09.01
Edizione
1
Revisione 2
del 29.06.01
Pag. 1 di 15

GESTIONE DEL PROCESSO DELL'AREA DI ASSISTENZA OSTETRICA


POLIFUNZIONALE
INDICE
1.
2.
3.
4.
5.

SCOPO
CAMPO DI APPLICAZIONE
RIFERIMENTI
RESPONSABILITA'
DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA
5.1
Generalit
5.2.1 Diagramma di flusso partoriente ricoverata
5.2.2 Diagramma di flusso gravida non ricoverata
5.3
Organizzazione del personale
5.4
Tipologia delle attivit assistenziali
5.5
Accoglienza nellarea di assistenza ostetrica polifunzionale
5.6
Valutazione
5.7
Osservazione, monitoraggio e travaglio
5.8
Descrizione del travagli attivo e del parto fisiologico
5.9
Gestione del neonato fisiologico
5.9.1 Baby card
5.9.2 Assistenza immediata al neonato
5.9.3 Assistenza al neonato
5.10
Descrizione del parto operativo o distocico
5.11
Intervento Chirurgico
5.12
Monitoraggio post-partum e trasferimento
5.13
Gestione strumenti
5.14
Richieste di indagini diagnostiche
5.15
Richieste di sangue
5.16
Sicurezza ed igiene del personale
5.17
Sanificazione ambienti
5.18
Gestione delle scorte
5.19
Gestione dei rifiuti
5.20
Addestramento del personale
5.21
Gestione Non Conformit.

Edizione e
Revisione

Data

Descrizione e/o
modifica

1 edizione
0 revisione
1 revisione

14.10.99
16.03.00

prima emissione della


Procedura Specifica
Pag. 1, 8

2 revisione

29.06.01

Firma di Verifica Firma di


del Nucleo
Emissione del
Qualit
RAQ

Firma di
Approvazione del
DG o DS o DA o del
Responsabile di
Dipartimento

Pag. 2, 7, 8, 9, 10,
11,12,13,14

3 revisione
4 revisione
5 revisione

Redazione: G.Pifarotti, G. Battagliarin, C. Nobili, R.Sale, M. Mariani, N. Chiappini, R. Farris

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1.

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SCOPO
Scopo di questa procedura la descrizione delle attivit che si sviluppano
allinterno dellarea di assistenza ostetrica polifunzionale, al fine di tenere sotto
controllo i processi attraverso la gestione delle risorse umane e tecnologiche, la
pianificazione delle attivit e dei controlli da effettuare durante il processo per
garantire che tutte le attivit siano svolte in maniera uniforme e secondo quanto
stabilito dal Sistema Qualit e dalle linee guida emesse dalle societ scientifiche.

2.

CAMPO DI APPLICAZIONE
La presente procedura si applica a tutte le attivit che si sviluppano allinterno
dellarea di assistenza ostetrica polifunzionale dei Presidi Ospedalieri Via
Commenda e Regina Elena e Vittore Buzzi a partire dal momento
dellaccoglienza della gravida nellarea di assistenza ostetrica polifunzionale, fino al
trasferimento allUnit Operativa di degenza.

3.

RIFERIMENTI

Manuale della Qualit Sezione 9 - Controllo del processo


UNI EN ISO 9002 punto 4.9 Controllo del processo
Linee guida della Sala Parto P.O. Buzzi
Linee guida di assistenza al travaglio fisiologico P.O. Buzzi

Procedura Specifica: PS DAR 09.01 - Controllo del processo dei Blocchi


Operatori
Procedura Specifica: PS DAR 09.02 - Procedure non chirurgiche in Sala
Operatoria
Protocollo Specifico: PTS DAR 09.01 - Analgesia del parto
Protocollo Specifico: PTS DAR 09.02 - Anestesia in Ostetricia

4.

RESPONSABILITA
Il Capo Dipartimento, o suo delegato, e le Capo Ostetriche sono responsabili
dellapplicazione della presente procedura.
Ostetrica
E responsabile dellaccoglienza dellutente, dellosservazione, dellassistenza al
travaglio e parto fisiologico, dellosservazione e assistenza al neonato fisiologico1,
del monitoraggio pre e post partum, dellassistenza chirurgica, della dimissione
della puerpera e del neonato fisiologici dallarea di assistenza ostetrica
polifunzionale.

La responsabilit dell'assistenza al neonato fisiologico c/o il P.O. Buzzi affidata al personale infermieristico

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Medico Ostetrico
E responsabile di tutte le prescrizioni in caso di travaglio e parto patologico,
dellintervento chirurgico, della relativa acquisizione del consenso informato e della
dimissione dell'utente dallarea di assistenza ostetrica polifunzionale.

Medico Anestesista
E responsabile dellanalgesia del parto, dellanestesia in caso di intervento
chirurgico e dellacquisizione dei relativi consensi informati.

5.

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA


5.1

Generalit

Il processo del parto che viene sottoposto a procedura nel Sistema Qualit
dellAzienda, si sviluppa attraverso le seguenti attivit:

accoglienza della gravida1;


osservazioni e controlli1;
assistenza al parto - nascita;
destinazione o eventuale trasferimento in sala operatoria;
monitoraggio post - partum;
trasferimento della mamma e del neonato allUnit Operativa di degenza.

vi sono condizioni strutturali diverse presso il Presidio Ospedaliero Buzzi e il Presidio Ospedaliero Mangiagalli

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5.2.1 Diagramma di flusso partoriente ricoverata


RESPONSAB ILITA'

ATTIVITA'

(CHI)
Ostetrica

(CHE COSA)
ACCOGLIENZA
PARTO RIENTE

Ostetrica
Medico Ostetrico
Medico Anestesista

VALUTAZIONE

Ostetrica
Medico Ostetrico
Medico Anestesista

TRAVAG LIO

Protocollo di accoglienza

OSSERVAZIONE E
MONITORAGGIO

Ostetrica

Ostetrica
Medico Ostetrico
Medico Anestesista
Neonatologo

Ostetrica

Ostetrica
Medico Ostetrico
Medico Anestesista

Linee - guida

Linee guida
ANALGESIA

Ostetrica
Medico Ostetrico
Medico Anestesista
Neonatologo

NOT A

INTERVENTO
CHIRURGICO

VALUTAZIONE

Protocollo Analgesia

Linee guida
PG Blocco Operat.
PTS Anestesia

Linee - guida

PARTO
FISIOLOGICO

PARTO
OPER ATIVO O
DISTOCICO

MONITORAGGIO
POST - PARTUM

Linee - guida

Linee - guida

TRASFERIMENTO IN REPARTO

DIMISSIONE

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5.2.2 Diagramma di flusso gravida non ricoverata


RESPONSABILIT A'
(CHI)
Ostetrica

ATT IVIT A'

ACCOGLIENZA
G RAVIDA

Ostetrica
Medico Ostetrico

O SSERVAZIO NE E
MONITO RAGGIO

Ostetrica
Medico Ostetrico

VALUTAZIONE

Ostetrica
Medico Ostetrico
Medico Anestesista

NOT A

(CHE COSA)

RICOVERO

Linee - guida

RINVIO AL
DO MICILIO

Linee guida

Linee - guida

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5.3

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Organizzazione del personale


Il personale opera in accordo a programmi di turnazione disposti dal
Dirigente Medico Responasbile di U.O. per i medici cos come anche
eventuali variazioni (cambi) di turno.
La Capo Ostetrica predispone i turni mensili per le ostetriche e il personale di
supporto.
Il programma di turnazione viene reso noto a tutto il personale interessato.

5.4

Tipologia delle attivit assistenziali


Lattivit assistenziale predominante presso larea di assistenza ostetrica
polifunzionale indubbiamente lassistenza al parto /nascita, oggetto della
presente procedura.
Sono accolti in questarea tutti i casi di pertinenza ostetrica che necessitano
di cura ed assistenza, come di seguito indicato:
Sede
Situazione trattata

Travaglio / Parto
Taglio cesareo elettivo
Taglio cesareo d'urgenza
Aborto I trimestre1
Gravidanza extrauterina2
Aborto del II trimestre
Patologia della gravidanza3
Cerchiaggio cervicale1
Piccoli Interventi1
Cardiotocografia urgente

5.5

Buzzi

Mangiagalli

x
x
x
no
no
no
no
no
no
x

x
x
x
x
x
x
x
x
x
x

Accoglienza nellarea di assistenza ostetrica polifunzionale


Nell'area di assistenza ostetrica polifunzionale vengono accolte sia le gravide
che necessitano di un monitoraggio urgente in assenza di ricovero, sia le
partorienti in regime di ricovero.

Che non pu essere eseguito presso la Sala Piccoli Interventi.


Che non trova spazio presso altra Unit Operativa.
3
Che richiede il ricovero e non trova spazio presso altra Unit Operativa.
2

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Allingresso della partoriente lOstetrica applica il PTS DOG 09.01


"Protocollo di accoglienza della partoriente"
Le modalit di compilazione della Cartella Clinica sono descritte nella
procedura generale di compilazione della cartella clinica emessa dalla
Direzione Sanitaria (PG 10.02 - Gestione della Cartella Clinica).
Lingresso in area di assistenza ostetrica polifunzionale pu essere anche
frutto di unindicazione chirurgica elettiva ed il percorso non muta, tranne che
per la preparazione allintervento, che avviene in condizioni di pre-ricovero.
Al momento del ricovero, lOstetrica applica il Protocollo PTS DOG 09.02
"Preparazione della gravida al taglio cesareo".
5.6

Valutazione
Sulla base della diagnosi clinica e/o della valutazione da parte dellOstetrica
la partoriente viene accompagnata in area osservazione o direttamente in
area travaglio/parto.
Su segnalazione dell'Ostetrica, in caso di travaglio dubbio o francamente
patologico, il Medico Ostetrico decide, in ottemperanza alle Linee Guida, gli
interventi terapeutici del caso.

5.7

Osservazione, monitoraggio e travaglio


Questa fase consiste nella verifica continua dei parametri vitali materno-fetali
in relazione con landamento del travaglio. Losservazione avviene a cura
dellOstetrica che registra tutti i parametri e le sue rilevazione sulla Cartella
Clinica e, in base alle sue osservazioni, valuta se il travaglio fisiologico o
necessita dellintervento del medico.
Nel primo caso levoluzione attesa, un parto spontaneo con lassistenza
dellostetrica, che mette in atto comportamenti regolati dalle Linee Guida.
Nel secondo caso lautonomia dellostetrica e del medico, per ci che
concerne il travaglio e il parto nella sua operativit, deve essere
dettagliatamente codificata per identificare con esattezza le responsabilit
dellostetrica e del medico. (Linee Guida)
La fase di monitoraggio pu assumere significato di orientamento in caso di
assenza di travaglio di parto e/o mancata percezione dei movimenti fetali,
dopo
una
registrazione
cardio-tocografica
(PTS
DOG
09.03
"Cardiotocografia") e la rilevazione dei parametri vitali che consentano un
adeguato accertamento dello stato di benessere materno - fetale, la donna,

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se non ricoverata, viene rinviata al domicilio dal medico; se gi ricoverata,


viene trattenuta per ulteriori osservazioni.
Qualora si evidenzi una patologia materna o fetale la donna viene ricoverata,
(qualora non lo fosse), e preparata per gli ulteriori trattamenti del caso (Linee
guida)

allingresso della gravida effettuato dallostetrica un tracciato di circa


30 minuti che viene successivamente visionato e firmato dal medico
ginecologo; se il tracciato rientra nella norma, lostetrica prende in
carico la gravida fisiologica.

lostetrica che applica il tracciato deve apporre sempre nome cognome


della partoriente, numero di cartella clinica, data, ora e firma sulla
registrazione

lostetrica ausculta o rileva il battito cardiaco fetale ogni 15 20 minuti


prima, durante e dopo la contrazione uterina, registrandolo in cartella
clinica

Su richiesta della partoriente, sulla scorta delle osservazioni dell'Ostetrica e


del Medico Ostetrico, il Medico Anestesista, acquisito il consenso informato,
applica il PTS DAR 09.01 "Analgesia del parto"
Tutte le decisioni assunte vengono registrate in Cartella Clinica o sul foglio
di rinvio di cui copia deve essere consegnata alla utente.
5.8

Descrizione del travaglio attivo e del parto fisiologico


Si intende per travaglio attivo, la presenza di contrazioni regolari e
dilatazione di 2 cm e collo appianato nella nullipara; collo raccorciato
dilatazione 3 cm nella pluripara. L'ostetrica che ha preso in carico la donna
durante il travaglio, controlla la normale evoluzione dello stesso ed il
benessere materno-fetale.
Linizio della compilazione del partogramma, coincide con la diagnosi di
travaglio.
Ogni osservazione clinica ed ogni indicazione terapeutica deve essere
firmata da chi la effettua, in modo riconoscibile.
E utile incoraggiare la donna ad assumere posizioni antalgiche durante il
travaglio
La donna in travaglio pu assumere piccoli pasti. L'ostetrica deve evitare che
la donna ricoverata in attesa del travaglio rimanga digiuna per pi di 8 ore.
E consigliabile invitare la donna ad urinare ogni 2/3 ore.

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Ogni volta che il travaglio si discosta dalla fisiologia lostetrica responsabile


chiamer il medico di turno, il quale dovr giudicare se sono intervenute
condizioni cliniche che potrebbero far cessare la definizione di travaglio
fisiologico.
E preferibile che l'ostetrica effettui una visita ogni 2 ore nella donna nullipara
e ogni ora nella pluripara: in caso di rottura prematura del sacco, si effettua la
visita solo alla comparsa del travaglio attivo. Qualsiasi variazione rispetto alle
curve cervicometriche standard da considerarsi potenzialmente una
situazione di patologia.
Durante il travaglio utile la rilevazione della: PA polso Tc - a giudizio
dell'ostetrica che assiste il travaglio.
Il periodo espulsivo inizia quando la dilatazione completa e la gravida
avverte le spinte attive del feto. E consigliabile mantenere il tracciato in
continuo.
Durante il periodo espulsivo, la donna pu assumere la posizione pi
confortevole; ai fini di una valida assistenza al perineo non necessario che
il tempo del disimpegno avvenga in posizione supina. Tra la percezione del
premito e l'espulsione del feto possono trascorrere fino a due ore nella
nullipara e fino a un ora nella pluripara. La scelta di procedere all'episiotomia
demandata all'ostetrica.
Qualora sia possibile il travaglio e il parto devono essere seguiti dalla
stessa ostetrica. E' necessario porre attenzione nel limitare il numero di
operatori sanitari presenti. La donna potr avere vicino, durante il
travaglio, il parto e il post-parto una persona di sua scelta.
Per il secondamento l'ostetrica deve utilizzare la sacca graduata per la
raccolta e la valutazione della perdita ematica. Il secondamento fisiologico
avviene entro 30 minuti dal parto; se le perdite ematiche non superano i 500
cc si pu attendere fino ad 1 ora.
La preofilassi dellemorragia post partum verr praticata secondo le
indicazioni riportate nelle linee - guida.
Nel caso in cui non fosse avvenuto il secondamento entro lora prevista,
lostetrica avviser il medico di guardia.
L'assistenza al parto si conclude con la trascrizione, da parte dell'Ostetrica,
dei dati anagrafici materni , la descrizione del parto e le condizioni neonatali
sull'apposito registro dei parti.
La denuncia di nascita viene effettuata dall'Ostetrica/Medico che ha assistito
alla nascita del neonato.
La compilazione della denuncia viene eseguita dall'Ostetrica/Medico dopo il
parto, deve essere compilata in modo leggibile e completo in tutte le sue
parti, firmata e timbrata da chi ha assistito al parto.
Compilazione di: 1 foglio
NOME DEL NEONATO n c.cl. sesso
del neonato
2
CERTIFICATO DASSISTENZA AL PARTO
Lostetrica che ha assistito al parto controlla tutte le registrazioni e modalit
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del parto (fisiologico/patologico) e relativa denuncia di nascita convalidando il


tutto con firma e timbro.
5.9

Gestione del neonato fisiologico


L'Ostetrica responsabile diretta, per il neonato fisiologico, della
compilazione della scheda riportante i dati neonatali ( BABY CARD )
responsabile diretta del trasporto del neonato fisiologico e della suddetta
scheda al Nido di destinazione.

5.9.1 BABY CARD


E compito dellostetrica che ha assistito il nato da parto fisiologico
provvedere alla compilazione e alla firma della scheda di accompagnamento
( Baby Card ) che deve essere consegnata al reparto di accettazione del
neonato allatto del trasferimento dello stesso (vedi PS DNE 09.03) .
In tale scheda sono riportati :

i dati anagrafici identificativi del neonato (nome, cognome e numero di


bracciale)
la data e lora di nascita, il sesso, il peso e leta gestazionale alla nascita
dati relativi allanamnesi ostetrica
notizie relative al parto
notizie relative alladattamento del neonato alla nascita
eventuali osservazioni e indicazioni di opzioni per lallattamento

5.9.2 ASSISTENZA IMMEDIATA AL NEONATO

Nel caso di anamnesi ostetrica negativa per fattori di rischio e nascita di un


neonato fisiologico a termine con iniziale buon adattamento cardiorespiratorio ,
dopo un periodo espulsivo regolare puo essere effettuata una delicata
detersione delle mucosita facciali e/o una cauta aspirazione delle prime vie
aeree (naso/bocca) con mucosutore.
Il neonato puo essere adagiato sulladdome materno avendo cura di evitare una
dispersione del calore mantenendolo asciutto e caldo e controllando
periodicamente le sue condizioni di benessere. Il clampaggio e la recisione del
cordone ombelicale possono non essere effettuate immediatamente a
condizione che il neonato sia posto allo stesso livello del piano perineale . E
raccomandata lesecuzione dellequilibrio acido-base da prelievo funicolare.
Lostetrica che assiste al parto esegue una valutazione clinica del neonato con
assegnazione del punteggio di Apgar .

In caso di alterazioni del BCF o di liquido tinto di meconio e in ogni altra


situazione di sofferenza fetale viene richiesta dallostetrica la presenza del
neonatologo in sala parto, che deve essere avvisato per tempo.

Redazione: G.Pifarotti, G. Battagliarin, C. Nobili, R.Sale, M. Mariani, N. Chiappini, R. Farris

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5.9.3 ASSISTENZA AL NEONATO (vedi anche PS DNE 09.02)


1. Neonato fisiologico a termine
Effettuate le procedure di assistenza immediata al neonato ( vedi punto 5.9.2 ) e
accertato il benessere materno nellimmediato post-partum, lostetrica trasferisce
nellisola neonatale il neonato perche sia sottoposto alle prime cure .
In particolare:

Posiziona il neonato con la testa rivolta verso chi lo accudisce sul lettino a calore
radiante (gia predisposto in precedenza).
Identifica il neonato ,alla presenza di un genitore, verificando la coincidenza del
numero di bracciale materno con quello riportato nei braccialetti da applicare ai
polsi del neonato
Rimuove i telini con cui ha avvolto subito dopo il parto il neonato, e asciuga in
successione testa e corpo
Se necessario ripete laspirazione di mucosita e di liquido amniotico dal cavo orale
e dalle narici utilizzando lapposito aspiratore (pressione di aspirazione negativa
non superiore a 150 mmHg ) o comunque verifica con luso di un sondino la
pervieta delle vie aeree
Procede ad esecuzione della profilassi oftalmica mediante instillazione di 1 gtt per
occhio di una soluzione di Nitrato dargento all1% e lavaggio oculare successivo
con soluzione fisiologica
Esegue profilassi antiemorragica con iniezione intramuscolare di 1 mg (0.1 ml) di
vitamina K
Esegue bagno di pulizia per immersione, in acqua a temperatura di 37C
,utilizzando dispositivi monouso di protezione della vasca.
Completa la valutazione clinica ed obiettiva del neonato con controllo in particolare
del numero di vasi ombelicali, controllo dello sfintere anale e dei genitali
Esegue medicazione del cordone con applicazione di garze sterili asciutte e retelast
Avvolge il neonato in teli caldi e predispone uno spazio per i genitori e il neonato
per il tempo di osservazione in sala parto (2 ore dopo il parto)
Compila la BABY CARD e la consegna con il neonato al reparto di accettazione
dello stesso al momento del suo trasferimento.

2. Neonato a termine con alterazioni del BCF, liquido tinto di meconio , sofferenza fetale
In tutte le condizioni in cui si e ravvisata la necessita di assistenza del medico
neonatologo, lostetrica coadiuva il neonatologo nellassistenza post-partum al
neonato , facendo riferimento al manuale di Rianimazione Neonatale
dellAccademia Americana di Pediatria e alla procedura specifica di Rianimazione
Neonatale ( PS DNE 09.02 )
Il neonatologo in particolare:
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Effettua la valutazione clinica ed obiettiva del neonato con assegnazione del


punteggio di Apgar
In particolare nel caso di probabile aspirazione di liquido tinto di meconio, valuta
la frequenza cardiaca e il tono muscolare nel neonato . Solo nel caso di un
neonato con attivita respiratoria assente o depressa, ipotonia o frequenza
cardiaca < 100b/min, deve essere effettuata unaspirazione dellipofaringe in
laringoscopia diretta subito dopo la nascita e lintubazione per eseguire
laspirazione tracheale. Neonati esposti a liquido tinto di meconio che
manifestano apnea o distress respiratorio dovrebbero essere sottoposti ad
aspirazione tracheale prima di essere sottoposti ad assistenza ventilatoria anche
se inizialmente vigorosi.
Dispone lesecuzione delle profilassi oftalmica e antiemorragica, l esecuzione
di tamponi al neonato nel caso di liquido tinto di meconio e il bagnetto di pulizia
Compila la cartella clinica del neonato riportando i dati anagrafici , le notizie
anamnestiche, la valutazione del neonato alla nascita. La cartella deve
accompagnare il neonato al momento del trasferimento .
Dispone il tempo e la modalita di trasferimento del neonato al reparto di
accettazione dopo completamento dellassistenza in sala parto

5.10 Descrizione del parto operativo o distocico


Nel caso si evidenzi la necessit di procedere ad un parto operativo per
distocia della progressione della parte presentata o per anomalie della
frequenza cardiaca fetale, ne deve essere informato il Medico Ostetrico.
Questi valutata l'esistenza delle condizioni permittenti espleta il parto
assistito dall'ostetrica ed eventualmente dal Medico Anestesista. Il
Neonatologo deve presenziare al parto avvisato telefonicamente prima che
questo venga espletato.
Il Medico Neonatologo addetto alla Sala Parto presente ai parti operativi su
richiesta del Medico Ginecologo. Dopo aver visitato il neonato ed eseguito,
se necessarie, le manovre di rianimazione primaria nell'area adibita
all'assistenza neonatale (PS DNE 09.02 "La rianimazione neonatale"),
stabilisce la necessit o meno di ricovero e sceglie, in base alle condizioni
cliniche del neonato, la modalit di trasporto (con o senza culla termica) dello
stesso. Nel caso di parto operativo il Medico Neonatologo responsabile
della completezza e validit dei dati anagrafici e clinici riportati sulla cartella
clinica del neonato. Se necessario il ricovero nell'U.O. di Terapia Intensiva
Neonatale- Patologia Neonatale del neonato da parto operativo, il Medico
Neonatologo responsabile del trasporto del neonato patologico e della
cartella clinica del neonato all'area di assegnazione. Il neonato che per
accedere all'U.O. di T.I - Patologia Neonatale non necessit di trasporto in
culla termica, viene accompagnato dal Medico Neonatologo e
dall'Ostetrica/Infermiera della Sala Parto. Nel caso in cui il neonato sia
destinato al Nido l'Ostetrica/Infermiera della Sala Parto responsabile del
trasporto del neonato e della sua cartella clinica.
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E' compito del Medico Ostetrico la descrizione sulla cartella clinica delle
procedure di assistenza al parto.
La compilazione del registro dei parti compito, anche in questo caso,
dell'Ostetrica.

5.11

Intervento chirurgico
Qualora il Medico Ostetrico decida il ricorso al taglio cesareo si applicano:
PTS DOG 09.02 - Preparazione della gravida al taglio cesareo
PS DAR 09.01 - Controllo del processo dei Blocchi Operatori
PTS DAR 09.02 - Anestesia in Ostetricia
Completato l'intervento chirurgico, l'Ostetrica strumentista trascrive sul
registro dei parti i dati anagrafici materni , le condizioni neonatali e redige il
certificato di assistenza al parto.
Durante l'intervento chirurgico presente un'Ostetrica/Infermiera alla quale
viene affidato il neonato al momento della nascita per le prime cure.
Il Medico Neonatologo, avvisato telefonicamente prima dell'inizio
dell'intervento chirurgico, effettua la prima valutazione del neonato e le cure
del caso.
Il Medico Ostetrico descrive in cartella clinica l'intervento chirurgico.

5.12 Monitoraggio post-partum e trasferimento.


Dopo il parto la puerpera sosta per almeno 2 ore in osservazione allinterno
dellarea di assistenza ostetrica polifunzionale con il neonato se le condizioni
materne e neonatali lo consentono; vengono rilevati i parametri specifici in
accordo con le Linee Guida e successivamente il neonato accompagnato
alla nursery.
La puerpera viene controllata nelle 2 ore successive al parto. Alla fine di tale
periodo lostetrica, se possibile quella che ha assistito al parto, rileva i
parametri vitali. Controlla laltezza del fondo uterino e se contratto e
retratto. Controlla le perdite ematiche e la sutura. La puerpera viene invitata
a urinare appena possibile. Dopo il controllo l'ostetrica riporta tutti i dati
rilevati in cartella clinica firma e timbra per il trasferimento della stessa in
puerperio. Il neonato viene accompagnato allUO specifica con la scheda
riportante i dati riguardanti la gravidanza / il feto / il parto / il neonato
segnalandone il trasferimento sul registro dei parti.
Redazione: G.Pifarotti, G. Battagliarin, C. Nobili, R.Sale, M. Mariani, N. Chiappini, R. Farris

ICP
Azienda Ospedaliera
Milano

PROCEDURA SPECIFICA DEL SISTEMA QUALITA'


GESTIONE DEL PROCESSO DELL'AREA DI ASSISTENZA
OSTETRICA POLIFUNZIONALE

PS DOG 09.01
Edizione
1
Revisione 2
del 29.06.01
Pag. 14 di 15

Al termine dellosservazione il medico, o lostetrica in caso di condizione


fisiologica, decidono il trasferimento della puerpera dalla sala parto allUnit
Operativa di degenza.
Tutte le osservazioni vengono annotate sulla Cartella Clinica.
Denuncia di nascita: il giorno successivo al parto tutte le denuncie vengono
controllate, consegnate, registrate al punto nascite ufficio Registrazione dalle
ostetriche della sala parto.
5.13 Gestione strumenti
Tutta la strumentazione medicale presente in sala parto e in sala operatoria,
gestita in accordo alla procedura generale di controllo della
strumentazione, con lobiettivo di mantenerla in perfetto stato di efficienza.
In particolare le attivit legate alla gestione della strumentazione sono:
- manutenzione;
- calibrazione e taratura.
5.14 Richieste di indagini diagnostiche
Eventuali richieste di indagini diagnostiche o di visite specialistiche per le
utenti ricoverate in area di assistenza ostetrica polivalente avvengono
utilizzando la modulistica in uso.
5.15 Richieste di sangue
Eventuali richieste di sangue per le pazienti ricoverate in area di assistenza
ostetrica intensiva avvengono in accordo ad una procedura generale PG
09.10 "Richiesta di emazie". Tutte le trasfusioni sono comunque registrate
in Cartella Clinica dove viene applicata anche letichetta della sacca trasfusa.
5.16 Sicurezza ed igiene del personale
Facendo riferimento alla legge 626/94 e successive emanazioni, il personale
esposto a potenziale rischio biologico, chimico, elettrico e dincendio deve
rispettare le norme di sicurezza ed tenuto ai dispositivi di protezione
individuale (guanti, camici, ecc.).

Redazione: G.Pifarotti, G. Battagliarin, C. Nobili, R.Sale, M. Mariani, N. Chiappini, R. Farris

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5.17 Sanificazione ambienti


Tutte le attivit di pulizia, decontaminazione e sanificazione degli ambienti in
area di assistenza ostetrica intensiva sono condotte in accordo alla
procedura generale PG 09.03 "Sanificazione ambientale in ambito
ospedaliero".
5.18 Gestione delle scorte
La gestione delle scorte a carico della Capo Ostetrica che, in base alla
scadenza o alla carenza del singolo prodotto provvede a inoltrare la richiesta
di ordine all'U.O. Farmacia o al Magazzino.
I materiali sono conservati nei luoghi di conservazione (frigoriferi o
magazzini).

5.19 Gestione dei rifiuti


I rifiuti vengono eliminati negli appositi contenitori in accordo alla Procedura
Generale PG 09.07 "Smaltimento dei rifiuti nelle strutture sanitarie".

5.20 Addestramento del personale


Laddestramento del personale che opera in ogni area di attivit gestita in
accordo al cap. 4.18 del M.Q..
Obiettivo delladdestramento del personale (sia medico che non medico)
quello di garantire che tutte le attivit possano essere condotte secondo le
linee guida definite ; laddestramento orientato anche allutilizzo della
strumentazione e allinserimento di nuove pratiche assistenziali.

5.21 Gestione Non Conformit


Le Non Conformit che si possono rilevare in tutto il processo sono gestite in
accordo alla Procedura Generale - PG 13.02 "Gestione delle non
conformit e azioni correttive/preventive".
I moduli di registrazione delle non conformit sono analizzati periodicamente
per identificare le possibili cause che hanno generato la non conformit e
mettere in atto le opportune azioni correttive, al fine di eliminarle.

Redazione: G.Pifarotti, G. Battagliarin, C. Nobili, R.Sale, M. Mariani, N. Chiappini, R. Farris