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Orestiadi di Gibellina - Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo Conversazioni con Francesco Pennisi

Immaginare conversazioni e dialoghi con Francesco Pennisi, compositore che ha disegnato traiettorie importanti nellevoluzione della musica del nostro tempo. Aprire un occhio per ritrovare la sua eredit, per osservare il cielo della sua musica, tornare a Gibellina per ritrovare tracce e segni dei suoi pensieri, delle sue note, delle sue ricerche attraverso un progetto-sistema che mette insieme le Orestiadi di Gibellina ed il Conservatorio di Palermo per creare punti di osservazione e di dialogo fra artisti, compositori, interpreti. Un modo per ritrovare oggi la forza di riposizionare la musica e le arti come centro dellidentit culturale e civile della societ. Compositori e interpreti giovani che si sono formati e che studiano in Conservatorio daranno vita ad incontri e giornate per conversare e dialogare sul senso del comporre. Oggi siamo testimoni della grande eredit musicale che il Novecento ha consegnato al nostro tempo, un lascito enorme, un imponente mosaico di atteggiamenti, culture e pensieri che proprio nella tolleranza della diversit delle espressioni artistiche ha coltivato e custodito il profondo spirito di libert che lanima della musica. Francesco Pennisi ha dato con il suo pensiero compositivo un grande contributo alla musica del nostro tempo, importante ritrovare oggi le sue filigrane, i suoi disegni le sue architetture sonore, per dare vita a nuove musiche, per riflettere sulla memoria della nostra storia musicale per avere nuovi punti di rifermento, nuovi punti di osservazione. -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Mercoled 26 giugno 2013, Gibellina, Baglio Di Stefano, ore 20.30 Omaggio a Ludovico Corrao di e con Emilio Isgro', presentazione di Andrea Cortellessa -------------------------------------------------------------------------------------Mercoled 26 giugno 2013, Gibellina, Baglio Di Stefano, ore 21.15 Accademia XXI - Laboratorio orchestrale per la musica Moderna & Contemporanea del Conservatorio di Palermo Giuseppe Cataldo, direttore Giancarlo Scarvaglieri, Terra nera per flauto, oboe, clarinetto, fagotto, sassofono, chitarra elettrica, 2 percussioni, 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso Dario Carmina, Redemption per flauto, oboe, 2 clarinetti, fagotto, corno, tromba, trombone, timpani, percussioni e quintetto d'archi. Alessio Taormina, Il pescatore per clarinetto,fagotto, tromba, trombone, timpani, violino e contrabbasso Darius Milhaud La creation du monde op. 81a, per 2 flauti, oboe, 2 clarinetti, fagotto, sassofono contralto, corno, 2 trombe, trombone e percussioni Edgar Varese, Ionisation (1929-1931) per tredici percussionisti --------Gli interpreti di Accademia XXI Giancarlo Scarvaglieri Terra nera 1) Sollima Luigi, flauto 2) La Porta Angelo, oboe 3) Sinforini Gabriele, clarinetto 4) Palmeri Salvatore, fagotto 5) Calderone Ignazio, saxofono 6) DAmbra Flavio, chitarra elettrica 7) Cordaro Luigi, percussione

8) Anastasi Antonino, percussione 9) La Bruna Francesco, violino 10) Mameli Antonello, violino 11) Cutrona Filippo, viola 12) Fontana Francesco, cello 13) Ghidini Luca, cbasso

Dario Carmina Redemption 1) Luigi Sollima, flauto 2) La Porta Angelo, oboe 3) Sinforini Gabriele, clarinetto 4) Pizzi Filippo, clarinetto 5) Palmeri Salvo, fagotto 6) Santangelo Tommaso, corno 7) Nicola Genualdi, tromba 8) Ottaviano Calogero, trombone 9) Cordaro Luigi, Timpani 10) Patti Francesco, percussione 11) Anastasi Antonino, percussione 12) Francesco Da Campo, percussione 13) Mameli Antonello, violino 14) La Bruna Francesco, violino 15) Cutrona Filippo, viola 16) Fontana Francesco, cello 17) Ghidini Luca, cbasso Varese Ionisation 1) Patti Francesco, percussione 2) Russotto Carmelo, percussione 3) Da Campo Francesco, percussione 4) Anastasi Antonino, percussione 5) Dispensa Antonino, percussione 6) Magnanimi Alessio, percussione 7) Renna Gaspare, percussione 8) Palumbo Gabriele, percussione 9) Cordaro Luigi, percussione 10) Barone Francesco, percussione 11) Prestimonaco Carmelo, percussione 12) Cucinella Dimitri, percussione 13) Lo Giudice Giulia, pianoforte e percussione Alessio Taormina Il pescatore

1) Pizzi Filippo, clarinetto 2) Palmeri Salvatore, fagotto 3) Genualdi Nicola, tromba 4) Ottaviano Calogero, trombone 5) Cordaro Luigi, timpano 6) La Bruna Francesco, violino 7) Ghidini Luca, cbasso

Milhaud La Creazione del Mondo 1) Luigi Sollima, 1 flauto 2) Garlisi Lavinia, 2 flauto 3) Sinforini Gabriele, 1 clarinetto 4) Pizzi Filippo, 2 clarinetto 5) La Porta Angelo, oboe 6) Palmeri Salvo, fagotto 7) Santangelo Tommaso, corno 8) Genualdi Nicola, 1 tromba 9) Manno Antonino, 2 tromba 10) Ottaviano Calogero, trombone 11) Cordaro Luigi, Timpani 12) Palumbo Gabriele, percussione 13) Mameli Antonello, violino 14) La Bruna Francesco, violino 15) Calderone Ignazio, sax alto 16) Fontana Francesco, cello 17) Ghidini Luca, cbasso 18) Sollima Donatella, pianoforte -------------------------------------------------------------------------------------Giovedi 27 giugno 2013, Gibellina, Baglio Di Stefano ore 18.00 Conversazioni con Francesco Pennisi presentazione di Francesca Corrao, interventi di Marco Betta, Paolo Emilio Carapezza, Daniele Ficola, Gioacchino Lanza Tomasi, Dario Oliveri, Piero Violante -------------------------------------------------------------------------------------Giovedi 27 giugno 2013, Gibellina, Baglio Di Stefano ore 21.15 Aula50 Ensemble del Conservatorio di Palermo Massimo Leonardi, direttore Eva Drammis, regista Domenico Bravo, attore Giulia Badaglialacqua, soprano Francesco Pennisi Cinque pezzi infantili, per pianoforte a 4 mani Marcetta Notturnino Valzer Siciliana Polka Simone Piraino Verso la luce, omaggio a Francesco Pennisi per pianoforte e quartetto darchi Giovanni Di Giandomenico Autumn Rhythm per 2 flauti, 2 clarinetti, percussioni, chitarra acustica, chitarra elettrica, contrabasso. tastiera elettronica, pianoforte, 2 violini, viola, violoncello, Maria Mannone Seule per oboe, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte Massimo Midolo Omaggio a Pennisi per flauto, clarinetto, fagotto, chitarra violino e violoncello proiezioni, 1972) Francesco Pennisi Sylvia Simplex, Ornitoscopia, scena per un conferenziere, soprano e orchestra da camera, testo dell'autore (1971per flauto, oboe, clarinetto, clarinetto basso, fagotto, corno, harmonium, 2 violini, viola, violoncello, soprano

Esecutori: Flauti Pisciotta Alberto, Lavinia Garlisi, Oboe Vito Castagna, Clarinetti Davide Montalbano, Tot Priolo, Fagotto Puleo Alessandro, Corno Mario La Mattina, Chitarra acustica Flavio DAmbra, Chitarra elettrica Gabriele Confaloni, Percussioni, Alessio Magnanimi, Davide Pendino, Pianoforte Giovanni De Vincenzi, Harmonium/Celesta Irene Maria Salerno , Pianoforte a 4 mani Nicol Piccione, Andrea Emanuele, Tastiere Davide Terranova, Violino I Guzzo Danilo, Violino II Guccione Francesca, Viola Salvatore Nicotra, Contrabbasso Federico Gueci.

-------------------------------------------------------------------------------------Venerdi 28 giugno 2013, Gibellina, Baglio Di Stefano, ore 20.30 Leffimero e leterno. Lesperienza teatrale di Gibellina presentazione del volume di Valentina Garavaglia, interverranno Roberto And, Claudio Collov -------------------------------------------------------------------------------------Venerdi 28 giugno 2013, Gibellina, Baglio Di Stefano ore 21.15 Ensemble 28/48 del Conservatorio di Palermo Fabio Correnti, direttore Francesca Adamo, soprano Lorena Scarlata Rizzo, mezzosoprano Domenico Bravo, attore Laboratorio Musicale Teatrale del Conservatorio di Palermo Nicol Piccione e Andrea Emanuele, pianoforte a quattro mani Nicol Piccione, Humoresque per pianoforte a 4 mani (2013) 5min Salvatore Sciarrino Esercizio per pianoforte (1972) 1:30min Anamorfosi ("Singing in the rain" insieme al motivo dii "Jeux d'eau" di Ravel) (1980). 2min. Antonio Cusumano La danza della libellula per violino, violoncello e pianoforte Nicola Mogavero, /Orstes per flauto, clarinetto, sassofono contralto, marimba, timpani, violino e violoncello Accursio Cortese, Di palo in frasca per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

Giuseppe Ricotta, Gocce su tela


per clarinetto, sassofono soprano, pianoforte, vibrafono, 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso Valentina Casesa, Con un soffio di vento opera in un atto e tre scene su testo di Valentina Casesa per soprano, mezzosoprano, 1 attore/ o comparsa, sassofono contralto, vibrafono, pianoforte, 2 violini, viola e violoncello Opera in forma semiscenica con la collaborazione del Laboratorio Musicale Teatrale del Conservatorio di Palermo Giulia Tagliavia, Albedo per flauto, clarinetto, corno, timpani, marimba,violino, viola, violoncello e contrabbasso Leandro Di Fatta Guarneri, Ouverture su due triadi per ottavino,flauto,corno, timpani, pianoforte, 2 violini, viola, violoncello e contrabbasso

Bartolomeo Cosenza, Polimerizzazione a stadi


viola, per ottavino, flauto, oboe, clarinetto, fagotto, trombone, timpani, 2 violini, violoncello e contrabbasso

Esecutori: Simone Spera ottavino, Alessandro Lo Giudice flauto, Salvatore Ferraro oboe, Rosario Guzzetta clarinetto, Alessandro Puleo controfagotto, Nicola Mogavero sassofono, Antonino Sfar corno, Floriana Span trombone, Sergio Cal, Alessio Magnanimi, Dimitri Cucinella percussioni, Francesco Galici pianoforte, Leandro Di Fatta Guarnieri Antonietta Sutera violini, Stefania Di Biase viola, Franca Bongiovanni violoncello, Giuseppe Ferraro contrabbasso

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I solisti dellOrchestra Nuovi Linguaggi del Conservatorio di Palermo


Giovanni Mattaliano, clarinetto, clarinetto basso e direzione musicale Carla Restivo, sax soprano e sax alto Sergio Cal, vibrafono e marimba Alberto Maniaci, pianoforte Giuseppe Costa, contrabbasso Giuseppe Urso, batteria e percussioni Antinomie lunari Carmelo Mantione, Concertino da camera Giancarlo Scarvaglieri, Evoluzioni di forma Alberto Maniaci, Anemos Antonino Scorsone, Dipinto lunare Giuseppe Mazzamuto, Waltz for Giuseppe Urso, zyz Giovanni Mattaliano, toc poc Orazio Maugeri, Outside un covered I solisti dellONL, Improvvisazioni su temi di Francesco Pennisi -------------------------------------------------------------------------------------Settembre 2013 Dipartimento di Musica Elettronica del Conservatorio di Palermo Emanuele Casale e Giuseppe Rapisarda Musiche di Piersaro Cerami, Pier Paolo Ortoleva, Giovanni Saitta, Graziano S. Scicolone, Pietro Bonanno, Ignazio Parisi, Le possibilit di elaborazione dei suoni e di spazializzazione forniscono ai musicisti odierni approcci compositivi multidimensionali che consentono la generazione di immagini e di piani sonori in cui la fantasia dei compositori si esprime piegando la tecnologia al servizio della creativit. Interpreti Sergio Cal, grancassa Francesco Pusateri, violoncello Studenti del corso di Musica Elettronica del Conservatorio di Palermo Composizioni Piersaro Cerami, Klangfarbe, per grancassa ed elettronica Pier Paolo Ortoleva, Partitura#1, per violoncello ed elettronica Giovanni Saitta, Senza titolo, acusmatico Graziano S. Scicolone, Undici, acusmatico Pietro Bonanno, Sendaba, acusmatico

Ignazio Parisi, Peripatos, acusmatico -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------NOTE BIOGRAFICHE COMPOSITORI Dario Carmina, pianista, accordatore, compositore. Ha intrapreso giovanissimo lo studio del pianoforte diplomandosi nel 1998 con il massimo dei voti e la lode presso lIstituto musicale V.Bellini di Caltanissetta sotto la guida del M Michele Petitto.Nel 2007 ha conseguito il Diploma di Laurea di Secondo Livello in Discipline Musicali Pianoforte riportando la votazione di 110 e lode /110 presso il Conservatorio V.Bellini di Palermo. Nel 2009 consegue il Diploma Accademico Abilitante di II livello presso listituto musicale V.Bellini di Caltanissetta. Nel 2013 ha conseguito il Diploma di Laurea di Secondo Livello in Discipline Musicali Composizione riportando la votazione di 110 e lode /110 presso il Conservatorio V.Bellini di Palermo. Ha riscosso prestigiosi premi e borse di studio in concorsi nazionali e internazionali. Ha eseguito numerosi concerti da solista in tutta la nazione e concerti con orchestra tra cui: il I concerto per pianoforte e orchestra di Liszt,, il concerto in RE magg. di J. S. Bach per pianoforte ed archi, il carnevale degli animali di C. SaintSaens per 2 pianoforti e orchestra, il concerto in do min. per 2 pianoforti e archi di J. S. Bach, il concerto in la min. per 4 pianoforti e archi di J. S. Bach.Parallelamente ad unintensa attivit concertistica in formazioni cameristiche, si dedicato alle trascrizioni per canto e pianoforte per conto della casa editrice Rugginenti. Dal 2001 ha frequentato i corsi e master organizzati dallAIARP (associazione italiana accordatori riparatori pianoforti) ed stato scelto tra i tecnici per pianoforti per prestare il proprio servizio concerti e seguire artisti di fama internazionale, tra cui: Chick Korea, Stefano Bollani, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Roberto Fonseca, Brad Mehldau, Nicola Piovani, Hiromi, Peter Cincotti, Franco Battiato, Pino Daniele, Gianna Nannini, Vinicio Capossela, Gino Paoli, Ivan Segreto, Noa, Bruno Canino, Alexander Lonquic, Eliane Elias, Gonzalo Rubalcaba, e molti altri. Valentina Casesa E nata a Palermo nel 1981. Si diploma con lode in pianoforte nel settembre 2002, presso il Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" di Palermo sotto la guida del M R. Giarrizzo, successivamente prosegue gli studi presso lo stesso istituto, conseguendo la laurea di I livello in Musica corale e Direzione di coro, con 110 con lode, nel marzo 2010. Parallelamente agli studi accademici, prosegue il perfezionamento pianistico con il M V. Balzani e successivamente con il M Ennio Pastorino. Intraprende lo studio della composizione con il M Barbara Rettagliati nel 2002 proseguendo gli studi specialistici con il M Marco Betta. Giovane promessa, suona come solista per le maggiori associazioni musicali nazionali ed estere. Ha partecipato e vinto diversi concorsi tra cui l' internazionale Seiler di Palermo, che le valsa la partecipazione al Festival Internazionale Seiler a Kitzingen, ( Germania, maggio 2004). Ha collaborato con solisti nazionali ed internazionali, tra i quali A. Rutz, primo flauto dell'Orchestra Sinfonica di Lugano e R. Ghiani, primo flauto dell'Orchestra Sinfonica di Cagliari, Claudio Marinone, concertista e docente di flauto presso il Conservatorio di Bolzano. Nellottobre 2008 fonda lAccademia Scarlatti, scuola di musica particolarmente aperta alla didattica strumentale e compositiva, Attualmente svolge unintensa attivit concertistica con il Trio Art ( violino,violoncello e pianoforte ), formazione con la quale si affermata in diversi concorsi nazionali ed internazionali vincendo riconoscimenti come migliore formazione cameristica e suonando in prestigiose stagioni concertistiche come la Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Palermo, Auditorium Rai di Palermo, Stagione Concertistica dell Accademia Chigiana di Siena, Festival di Lubiana ( Slovenia ), Centro della Cultura e delle Arti di Trieste presso il Teatro G. Verdi di Trieste, Societ dei Concerti di Trieste, Universit Popolare di Trieste e di Rovigno ( Croazia ). Costituitosi nel 2007, il Trio Art ha approfondito la sua formazione musicale con il leggendario Trio di Trieste presso l'Accademia Chigiana di Siena, ottenendo il Diploma di Merito e la borsa di studio, ha inoltre conseguito Con Merito e con lassegnazione della borsa di studio, il biennio di alta formazione della Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste a Duino (Ts). Alterna allattivit concertistica quella di compositrice di opere da camera, strumentali e musica per le immagini, tra le esecuzioni si annoverano Schizzi composizione per organico cameristico, eseguita a Palermo dall Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio V. Bellini di Palermo per la stagione concertistica 2012; Aras, per fisarmonica, eseguita durante il Lake Como Festival ( agosto 2012 ) ; Terra Invisibile per pianoforte solista ( prima assoluta dicembre 2012 ) e Aura per violoncello e pianoforte, per la stagione Amici della Musica di Trapani; Carillon per orchestra, composizione eseguita dallOrchestra Sinfonica Siciliana nel febbraio 2013 insieme alle musiche della Cenerentola di Prokofiev. Ha composto musiche per la colonna sonora della fiction 7 Peccati capitali della regia di Paolo Brancati insieme al M G. Ricotta; altre composizioni sono state utilizzate per i percorsi multimediali ditinerari turistico monumentali, per l Oratorio del SS. Rosario in S. Domenico ( Palermo ). E stata scelta, insieme ad altri sette compositori, per la partecipazione al Concorso "Compositori in clausura", presso il Teatro Valle di Roma, con una giuria composta da Silvia Colasanti, Piero Ostali, Enrico Melozzi e Nicola Piovani.

Accursio Cortese nato a Castelvetrano (TP) il 13/06/1980, all'et di cinque anni inizia lo studio della musica e dellorgano con il nonno Domenico Imbornone, gi direttore della banda G.Verdi di Sciacca. Successivamente con Michele Bruno studia tastiera,fisarmonica, musica elettronica e fushion. Presso il conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo consegue il diploma in pianoforte con Onorato Buogo e la laurea di I e di II livello in composizione con 110 e lode e menzione di merito con Marco Betta. Si specializzato in composizione di musiche per film con il premio oscar Luis Bacalov e nellopera con Giorgio Battistelli, entrambi presso l Accademia musicale Chigiana di Siena. Attualmente sta frequentando il corso di alto perfezionamento in composizione presso l Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Ivan Fedele. Ha studiato direzione dorchestra con Carmelo Caruso e musica corale e direzione di coro con Marco Ghiglione. Approfondisce la musica Jazz frequentando i seminari internazionali di Siena, studiando: composizione e orchestrazione jazz con Giancarlo Schiaffini e Bruno Tommaso; arrangiamento per big band con Giancarlo Gazzani ed analisi delle forme jazz con Stefano Zenni. Ha seguito i corsi di teoria e morfologia musicale e di storia della musica presso l'Universit degli studi di Palermo con i professori: D. Oliveri e P.E.Carapezza. Presso Roccella jazz (Roccella jonica) ha frequentato i seminari di: composizione jazz con il m Stefano Bollani e il laboratorio di cinema e jazz con Salvatore Bonafede, e i registi Cipri e Maresco; di pianoforte e improvvisazione jazz con Danilo Rea, con Dado Moroni presso laccademia musicale siciliana E.Randisi di piazza Armerina e con David Kikoski presso la scuola di musica Palermo jazz. Al suo attivo un cospicuo catalogo di composizioni che comprende titoli per la musica sinfonica, cameristica, sacra, lirica e per il cinema. Nel suo linguaggio musicale convivono, stili e tradizioni di variegata provenienza in una sorta di globalizzazione timbrica, melodica,armonica e ritmica. Eattualmente organista nella chiesa di S. Giuseppe in Sciacca. Ha ricoperto la carica di direttore artistico di Sciacca Jazz dal 2005 al 2008. Nellagosto 2009 ha pubblicato un cd in trio dal titolo ambetre (piano, bass e drum) dove sono stati riletti in chiave jazz le pi significative melodie appartenenti alla nostra terra. Dal 2005 al 2011 ha diretto il Coro Polifonico delle Terme di Sciacca e lorchestra da camera V. Bellini di Palermo, svolgendo unintensa attivit concertistica in produzioni importanti come: il Requiem di Mozart, Gloria di Vivaldi e il Messiah di Hndel. Nel febbraio del 2010 ha pubblicato il saggio Musica & Letteratura, due faccie di una stassa anima?. La sua musica stata eseguita in diversi teatri italiani ed in luoghi prestigiosi come: lauditorium della Rai, lauditorium parco della musica di Roma ecc. Bartolomeo Cosenza Si diplomato in Direzione di Coro e Musica Corale, Didattica della Musica, Clavicembalo e Tastiere Antiche, Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti; ha poi conseguito la Laurea Triennale in Composizione con la tesi Applicazione della Teoria del Chaos alla composizione musicale e la Laurea Specialistica in Composizione con la tesi Reattori chimici e processi compositivi con il massimo dei voti, la lode e menzione alla tesi, presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo. Intensa la sua attivit concertistica. Ha preso parte in qualit di organista e di compositore alla 54 edizione della Settimana di Musica Sacra a Monreale, ha inaugurato in qualit di organista e di compositore lAnno della Fede presso il Duomo di Cefal nel concerto Sotto il suo sguardo e l organo della Bada a Caccamo, ha collaborato in qualit di pianista con la compagnia stabile del Teatro Biondo ed attualmente organista presso la Chiesa Valdese di Palermo, dove ha preso parte alla registrazione del Culto di Pasqua 2010 in Eurovisione RAI e presso la Chiesa SS. Salvatore (ai Sette Cannoli) a Palermo. Si laureato in Ingegneria Chimica presso lUniversit degli Studi di Palermo con 110 e lode ed Dottore di Ricerca in Ingegneria Chimica e dei Materiali. Pubblica per diverse riviste scientifiche internazionali e per riviste musicali nazionali. Giovanni Di Giandomenico nasce a Palermo nel febbraio del '93, studia pianoforte e composizione in conservatorio con Maria Giovanna Mangione e Marco Betta e si diploma nel Luglio del 2012. Musiche sue sono state eseguite dall'orchestra sinfonica "Vincenzo Bellini", dall'ensamble "aula 50" e da numerosi interpreti solisti. Ha lavorato per il teatro scrivendo le musiche di scena per varie rappresentazioni fra cui "Affreschi d'inverno", "La strage del pane", "Il dramma degli oppressi" collaborando con i prof. Carmelo Botta e Francesca Lo Nigro. Giovanni ha unito spesso il suo ruolo di compositore e di interprete suonando sue composizioni per pianoforte in occasione di manifestazioni culturali organizzate da enti come: Amnesty International, Agimus, ABI, Provincia Regionale di Palermo etc. Da due anni studia anche direzione d'orchestra con Carmelo Caruso e ha diretto in vari concerti l'ensamble della "Fucina dell'arte" durante la stagione concertistica 2011\2012. Adesso vive e studia a Roma; nel Novembre del 2012 stato ammesso nella classe di Composizione di Ivan Fedele presso i corsi di alto perfezionamento dellAccademia di S.Cecilia. A marzo del 2013 Giovanni ha registrato il suo primo disco di musiche sue per l'etichetta "Almendra Music" che sar disponibile da Giugno 2013. Leandro Di Fatta Guarneri

Nasce a Palermo nel 1990 da madre pianista e padre violoncellista. Allet di nove anni intraprende lo studio del violino col M Pietro Abbate per poi proseguirli al Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo col M Giorgio Rosato. Ottiene vari riconoscimenti tra i quali dei primi premi con lorchestra L. Da Vinci. Ha svolto inoltre attivit con lorchestra da camera S. Cicero e tuttora prosegue con la Sinfonica V. Bellini dellomonimo conservatorio, il gruppo da camera Pagliacci e di recente col quartetto I Quattro Canti. Ha partecipato a Master Class orchestrali coi Maestri Guven Yaslicam, Laszlo Marosi, Adam Rudolph, e violinistiche coi Maestri Boris Belkin e Stefano Pagliani. Diplomatosi nel 2012 in violino col massimo dei voti e lode, inizia l anno prima lo studio della composizione col M Giovanni DAquila col quale attualmente frequenta il secondo anno del corso ordinario. Alberto Maniaci giovanissimo pianista, compositore e direttore dorchestra siciliano, nato a Palermo nel Settembre del 1987. Ha conseguito i Diplomi in Pianoforte, Composizione e Direzione dorchestra con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio V.Bellini di Palermo, studiando rispettivamente con Mimma Latora, Marco Betta e Carmelo Caruso. Dal 2005 ad oggi ha approfondito lo studio della direzione dorchestra con Ennio Nicotra, frequentando numerose Masterclasses a Perugia, Milano, Mantova e San Pietroburgo. Parallelamente ha partecipato a numerosi corsi di Piero Bellugi a Firenze e Roma, dal 2007 in poi. Le sue esperienze direttoriali lo portano ad esibirsi con lOrchestra Giovanile Mediterranea (da egli stesso fondata a Palermo nel 2002), Orchestra Giovani Solisti Siciliani, Accademia Concertante DArchi di Milano, Peter The Great Music Academy (S.Pietroburgo), Orchestra Jazz Siciliana, Orchestra Filarmonica Nissena, Florence Symphonietta, Filarmonica Arturo Toscanini di Parma (In occasione del concorso Toscanini per giovani direttori dorchestra, nel quale si classificato tra i 12 selezionati in tutto il mondo), Orchestra Sinfonica del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo, Orchestra da Camera Ruggero II, Mediterranean Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica Giovanile Internazionale Fedele Fenaroli di Lanciano, Istituzione Sinfonica Abruzzese. Nel 2012 risultato vincitore del 3 premio al V Concorso Internazionale Luigi Mancinelli di Orvieto per direttori dorchestra, dirigendo lOrchestra Spazio Musica in occasione della stessa competizione. Nello stesso anno ha vinto il Premio delle Arti in direzione dorchestra, organizzato dal Ministero dellIstruzione Universit e Ricerca presso il Conservatorio Alfredo Casella di LAquila. Di rilievo stata la realizzazione del Don Pasquale di G.Donizetti, sotto la sua direzione, con i solisti dellAss. Kaleidos di Palermo e con lOrchestra Giovanile Mediterranea (Produzione dellottobre 2007). Recentemente ha diretto lopera lirica in due atti La Baronessa di Carini di Antonio Fortunato su libretto di Gaspare Miraglia, prodotta dal Conservatorio V.Bellini di Palermo e dal Circuito del Mito della Regione Sicilia. Lopera stata rappresentata in prima esecuzione assoluta presso il Teatro Massimo Bellini di Catania il 16 Settembre 2011. Ha recentemente diretto Tmas Vasry per un concerto interamente dedicato a W.A.Mozart per la stagione concertistica Palermo Classica, con la Mediterranean Chamber Orchestra. Il 2 Gennaio 2012 ha diretto il Concerto di Capodanno Invito alla danza presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano (Ch). Nel Maggio dello stesso anno ha diretto lOrchestra del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo in un concerto presso lAssemblea Regionale Siciliana nellambito delle celebrazioni di VENTI, 1992-2012, nel ventennale della strage di Capaci. Nel Luglio del 2012 ha diretto lOrchestra Giovanile del Conservatorio di Palermo in occasione del 388 Festino di Santa Rosalia, prodotto dal Comune di Palermo, che lo ha visto protagonista nella duplice veste di direttore e arrangiatore di alcuni Triunfi a Santa Rosalia. Nel settembre del 2012 ha diretto la stessa orchestra per il festival Estate al Verdura in un concerto omaggio a Jon Lord con musiche dello stesso Lord e dei Deep Purple. Il concerto ha visto come protagonista la presenza del batterista Ian Paice dei Deep Purple. Nel Gennaio del 2013 stato assistente di Gaetano DEspinosa per la produzione del Rigoletto di Giuseppe Verdi presso l Opra Theatre de Limoges, in Francia. Alberto Maniaci ha diretto in prima esecuzione assoluta musiche di Massimo Lauricella, Marco Betta, Antonio Fortunato, Giovanni DAquila, Lucio Garau, Alberto Maniaci. E autore di numerose composizioni per formazioni cameristiche, solistiche e orchestrali e di numerosi arrangiamenti e orchestrazioni. I suoi arrangiamenti sono stati eseguiti da importanti nomi del panorama vocale internazionale tra i quali ricordiamo Desire Rancatore, Katia Ricciarelli, Vincenzo La Scola, Noemi, Sagi Rei, Serena Abrami, Daniele Magro. Nel 2003 ha realizzato le orchestrazioni e ha diretto le musiche della colonna sonora del cortometraggio Giocattoli del regista Daniele Bonfiglio; le stesse musiche sono state premiate come Miglior cortometraggio e Miglior colonna sonora al concorso nazionale video Immagini a confronto 2006 (Villa S. Giovanni, RC). Nel 2011, invece, ha composto le musiche per il cortometraggio "Al di l di tutto" di Gregorio Giovenco. Con il brano "Nenia", per violoncello e pianoforte, nel 2004, stato segnalato al Torneo Internazionale Musica (TIM - sezione composizione). A Mainz, in Germania, nel maggio del 2004 stato eseguito in prima esecuzione assoluta presso il Rathaus di Klein Winthernaim, il brano per trio Mediterranea, composto su commissione del Conservatorio di Mainz. Su commissione dellorchestra da camera Gli Armonici scrive nel 2007 il volo della farfalla per archi e I luoghi dellanima per violino e archi. I brani sono stati eseguiti in prima esecuzione assoluta a Palermo allauditorium della sede regionale della RAI della Sicilia. Tra le sue ultime composizioni, Colours Inside per violino e pianoforte stato inciso dal violinista Maurizio Rocca e dalla pianista Dorotea

Cei e pubblicato dalla Undici07 Production. Nella sua produzione si riscontra una forte presenza di elementi ritmici che si alternano a larghe ed intense fasi statiche, basate sulla sperimentazione e la realizzazione di armonie "alternative" influenzate dal sapore mediterraneo e dalla cultura che lo circonda. Le sue musiche sono edite da Kelidon Edizioni Palermo e Undici07. Maria Mannone (Palermo, 1985) ha iniziato a studiare musica all'et di 11 anni. Ha conseguito al Conservatorio il diploma in Composizione (sotto la guida di Marco Betta), in Pianoforte e in Direzione d'Orchestra (con il massimo dei voti). Parallelamente agli studi musicali, ha proseguito negli studi, prima classici, con ottimi risultati e numerosi premi in concorsi letterari, e poi scientifici, conseguendo, "summa cum laude", la laurea magistrale in Fisica Teorica. Assecondando anche l'inclinazione per il disegno, ha studiato Illustrazione Scientifica all'Accademia di Belle Arti. Ha frequentato prestigiosi corsi di perfezionamento in Direzione d'Orchestra, in Composizione con Sir Peter Maxwell Davies e in Composizione di Musica per Film con Luis Bacalov all'Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha gi al suo attivo una pubblicazione di Fisica Teorica su rivista internazionale, collaborazioni a lavori scientifico-musicali, relazione al convegno nazionale sul tema Composizione, Musica, Architettura presso il Conservatorio di Palermo, conferenza all'Istituto Superiore di Studi Musicali "Toscanini" di Ribera (Ag), cicli di conferenze-laboratorio su Teoria Musicale e Composizione presso il Liceo Classico "G. Meli" di Palermo. Interessata agli aspetti geometrici dell'arte e ai fondamenti fisici e matematici della musica, nella ricerca di una visione d'insieme di tali discipline, ha pubblicato sull'argomento il testo "Dalla Musica all'Immagine, dall'Immagine alla Musica - Relazioni matematiche fra composizione musicale e arte figurativa" (Compostampa, 2011), corredato da grafici e disegni originali, presentato a Palazzo Steri, Rettorato dell'Universit di Palermo. Ha composto una breve opera lirica (musica e testo) su soggetto animalista. Attualmente risiede a Parigi, dove stata ammessa a studiare AcusticaMatematica-Informatica applicate alla Musica presso l'IRCAM-UPMC Paris 6 Sorbonne. Carmelo Mantione Si diplomato in pianoforte allet di ventuno anni con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale, studiando sotto la guida del M V. Balzani. Ha poi conseguito il Diploma Accademico di 2 livello nellindirizzo interpretativo-compositivo con votazione 110/110 e lode sotto la guida del M Ennio Pastorino (allievo di A. Benedetti Michelangeli) presso lIstituto Pareggiato A. Peri di Reggio Emilia. Si inoltre perfezionato in pianoforte sotto la guida del M Joaquin Achucarro presso lAccademia Chigiana di Siena negli anni 20032004, ottenendo il Diploma di merito e la borsa di studio; ha seguito da effettivo delle Master Classes dei M F. Scala, P. Lachert e An Li Pang. Nel 2005 ha perfezionato i suoi studi pianistici in Polonia presso lAccademia di Musica di Bydgoszcz, studiando sotto la guida del M J. Godziszewski e di W. Ronowska. Ha recentemente frequentato il Corso annuale di Alto Perfezionamento Pianistico tenuto dal M Bruno Canino presso l'Accademia Unda Maris di Palermo. Parallelamente agli studi pianistici ha seguito quelli musicologici, laureandosi nel 2007 in DAMS (V.O.), con il massimo dei voti e la lode, presso lUniversit di Palermo. Ha iniziato gli studi di composizione sotto la guida del M A. Lo Presti e M. Leonardi, e sta attualmente frequentando il Triennio Superiore di Composizione presso il Conservatorio "V. Bellini" di Palermo, seguito dal M M. Betta e M L. Capister. Nel 2012 stato eseguito il suo "Quartetto per fiati", presso il Conservatorio "V. Bellini" di Palermo dall'ensemble diretta dal M M. Leonardi, nell'ambito della stagione concertistica del Conservatorio. Recentemente stato selezionato insieme ad altri sette compositori da una giuria presieduta dal M N. Piovani a partecipare al Concorso "Compositori in clausura", presso il Teatro Valle di Roma, concorso che stato oggetto di trasmissioni in diretta di RadioRai3.Attivo promotore della musica contemporanea, ha collaborato con compositori attuali, in particolare con il siracusano Joe Schittino (musicista che ha ottenuto importanti riconoscimenti in tutta Europa) che gli ha dedicato alcuni brani pianistici. Si distinto in diverse competizioni pianistiche ottenendo il Premio Skriabin ed il premio speciale come Best Italian Pianist al World Music Competition di Ibla a Ragusa, organizzato dalla Ibla Foundation di New York. Primi premi, inoltre, in Concorsi Nazionali a Bari ("Citt di Casamassima", 2002), Palermo (Concorso "B. Albanese" nel 1998 e nel 2001, Concorso "A. Miserendino" nel 1999 e nel 2003), Messina (Concorso "Isola di Salina", 1998), Catania (Concorso "Musicainsieme", 1998), Trapani ("Citt di Balestrate", 1998) ed il secondo premio ad Arezzo ("Cittdi Castiglion Fiorentino", 2002). Si esibito, principalmente come solista ma anche in formazioni cameristiche, in varie citt italiane ed estere: Bydgoszcz, Szafarnia (casa di F. Chopin), Lubostron (Polonia); Schwerin (festival Verfemte Musik, Germania); Moncalieri (per il decennale dalla morte di A. Benedetti Michelangeli), Milano, Bologna (Real Collegio di Spagna), Reggio Emilia, Siena (per lAccademia Chigiana), Firenze, Macerata, Taranto, Palermo (con L'Orchestra Filarmonica Nissena), Agrigento (per il Museo Pirandelliano), Catania (per il Museo Diocesano), Ragusa. Sostenitore convinto del ruolo delle arti nella solidariet e nei processi di pace, ha inziato collaborazioni con enti benefici per i quali ha tenuto concerti gratutiti, in particolare con la sede territoriale di Torino di Emergency. Ha ottenuto recensioni favorevoli dalla stampa (in particolare dal critico musicale Prof. Gian Paolo Minardi sulla Gazzetta di Parma).

Massimo MIdolo Pianista e compositore, nato a Palermo nel 1971. Ha intrapreso da giovane gli studi del pianoforte e della composizione rispettivamente con il M Antonio Trombone ed il M Franco Orofino. Nel 2000 ha conseguito il Diploma di Pianoforte presso Il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo, dove attualmente frequenta lultimo anno del Triennio di Composizione. Nel 2002 partecipa alla stagione concertistica del The Brass Group di Palermo eseguendo con lOrchestra Jazz del Conservatorio di Palermo il brano Sottovoce per Big Band. Nicola Mogavero Nato nel 1983, studia sassofono presso il Conservatorio di Musica di Stato V. Bellini di Palermo, sotto la guida dei maestri G.Palma e I.Calderone, dove conseguir il Diploma con il massimo dei voti nel 2003 e il Diploma Accademico di 2livello in Sassofono Classico con il massimo dei voti e la lode nel 2008. Nel 2005 e nel 2009 consegue il Diploma post-universitario S.I.S.S.I.S. in Musica e Spettacolo presso lUniversit degli Studi di Palermo ed il diploma in Didattica della Musica indirizzo strumentale presso il Conservatorio di Musica di Stato V.Bellini di Palermo. Nel 2010 consegue il D.E.M. in Sassofono presso il Conservatoire de Cachan (France) sotto la guida del Maestro J.L.Delage. Ha collaborato con lOrchestra Sinfonica Siciliana, con lOrchestra dellEnte Luglio Musicale Trapanese, il Teatro Biondo Stabile di Palermo, lOrchestra Jazz Siciliana ed ha suonato in qualit di solista con lOrchestra Sinfonica del Mediterraneo nella realizzazione del progetto BeatleSymphony. Ha frequentato numerosi Stages e Master Classes perfezionandosi sotto la guida di musicisti quali A.Paulsson, F.Moretti, G.Etrillard, D.Liebmann, J.L.Delage, S.Diricq, S.Kolesov, V.David e C.Wirth. Ha partecipato conquistando il primo premio a numerosi concorsi internazionali nelle categorie Musica da Camera e Musica Contemporanea. Ha suonato per numerose istituzioni musicali nazionali ed inciso per Rai Trade, Egea Music, Alex Music e Malintenti Dischi. Alcuni suoi lavori sono pubblicati in Francia dalla Do.Djl. Music.Dopo avere insegnato Sassofono dal 2008 al 2011 presso i corsi di propedeutica di base del Conservatorio di Musica V.Bellini di Palermo attualmente insegna Sassofono presso il Liceo Musicale Regina Margherita di Palermo. Collabora con numerose formazioni da camera quali The Bass Quartet (quartetto sperimentale costituito da strumenti a fiato dallestensione grave), il Trinacrian Saxophone Quartet, il Duo con il chitarrista Alessandro Blanco, il Giacomo Cuticchio Ensemble ed il Trio con il sassofonista Marco Ficarra ed il pianista Giovanni Di Giandomenico, con i quali ha eseguito numerose prime esecuzioni assolute di autori come M.Betta, G.Testa, G.Cangemi, A.Ferrante, G.Tagliavia, V.Mandina, V.Zaami, A.Fabra, G.Cuticchio e con cui svolge unintensa attivit concertistica. Dal 2011, insieme al sassofonista Michele Gerardi, ha dato vita allAccademia Musicale Stupor Mundi, centro di eccellenza musicale dedicato allo studio della musica classica e contemporanea. Nicol Piccione Nato a Palermo nel 1993 nel 2006 viene ammesso al conservatorio di Musica "V.Bellini" di Palermo , dove studia Pianoforte col Maestro Marzia Manno e Composizione col Maestro Salvatore Bellassai. Negli anni si esibito varie volte come solista e come accompagnatore,collaborando al progetto "Fucina dell'arte". Nel luglio 2012 si esibito nell'ambito della stagione concertistica 2012 del Conservatorio, eseguendo 2 brani per pianoforte da lui composti, con il "Laboratorio di Musica Contemporanea del Conservatorio di Palermo" "Ensemble50" diretto dal maestro Leonardi.Nel 2012 ha brillantemente superato l'esame di compimento inferiore di composizione e l'esame di compimento medio di pianoforte. Frequenta ,con eccellenti risultati,il primo anno della facolt di Fisica presso lUniversit di Palermo. " Simone Piraino Nel 2004 inizia gli studi musicologici allUniversit degli studi di Palermo sotto la guida, tra gli altri, di Paolo Emilio Carapezza. Sin da subito si muove nellambito dellorganizzazione concertistica e orchestrale, iniziando una lunga e fruttuosa collaborazione con lAccademia Musicale Ars Antiqua di Palermo. Nel 2007 si laurea con lode in Discipline della Musica con una tesi su I Vespri op. 37 di Sergej Vasilevic Rachmaninov; lanno dopo inizia a studiare Composizione con Giovanni DAquila al Conservatorio Vincenzo Bellini della stessa citt. Dal 2008 tiene varie conferenze e guide allascolto, soprattutto in ambito universitario. In particolare, nel 2009 organizza il ciclo dincontri Musica e che riceve finanziamenti dallUniversit degli studi di Palermo e suscita numerosi apprezzamenti. Vi partecipano importanti esponenti della musicologia palermitana quali Paolo Emilio Carapezza, Amalia Collisani e Massimo Privitera oltre che esperti provenienti da Universit e Conservatori di altre citt italiane. Ad ottobre dello stesso anno cura gli Atti del ciclo di incontri. Nel 2010 consegue la laurea specialistica in Musicologia (110 e lode) con una dissertazione su Il canto ritrovato: Pippo Molino, compositore milanese tra XX e XXI secolo . Dallo

stesso anno comincia a collaborare con Gaetano Randazzo e la casa editrice e musicale Kelidon Edizioni (Palermo) per la produzione di CD di musica colta, jazz e pop. Nel 2012, per la casa editrice ABEditore (Milano), scrive Ritratti dal vivo La musica di Marco Betta, Giovanni DAquila e Riccardo Riccardi, mentre, per le Edizioni C.U.S.L. Il Pellicano (Palermo), stende un Sussidio cronologico per lo studio della Storia della musica. Collabora con la testate quotidiane on-line Ilsussidiario.net, SicilyPresent.it e, dal 2010 al 2012, stato redattore e responsabile della sezione musicale del portale di informazione Culturacattolica.it; da questanno collabora con GB Opera. Cura le note di sala per concerti di enti, associazioni e accademie musicali e collabora con alcune case discografiche ( Itaca, Kelidon) nella realizzazione delle note di copertina di CD musicali. Negli ultimi anni organizza le attivit concertistiche e orchestrali del Conservatorio di musica Vincenzo Bellini di Palermo. Recentemente, ultima il Master di II livello in Organizzazione e Management dello spettacolo presso lo stesso Conservatorio. Del 2012 sono le prime esecuzioni di Abbraccio Infinito per violino solista e orchestra darchi (Orchestra da camera Salvatore Cicero di Palermo, dir. Luigi Rocca, vn. Maurizio Rocca). Nel 2013 vengono eseguiti i Tre studi pianistici, i brani sacri Magnificat, Angelus e la partitura per orchestra darchi concertante, pianoforte e sintetizzatore Dallalba al tramontoallalba, brano in cui emerge definitivamente una poetica musicale basata sulla costruzione timbrico-melodica che sviluppa, in continue reiterazioni, un percorso tendente allInfinito. Nel 2013 pubblica, per ABEditore (Milano), I Vespri op. 37 di Sergej Rachmaninov e scrive vari articoli per la rivista Terre Sommerse (Roma). Ha curato i Cataloghi delle opere di Pippo Molino, Marco Betta, Giovanni DAquila, Riccardo Riccardi e Alberto Maniaci. in pubblicazione, per la Casa Musicale Sonzogno (Milano), il libro Pippo Molino: il canto ritrovato. Giuseppe Ricotta, pianista e compositore, comincia a comporre allet di 13 anni. Si diploma in Pianoforte sotto la guida della prof.ssa Enza Vernuccio e in Composizione sotto la guida del M Marco Betta, con il massimo dei voti. Nel 2011 partecipa ad un Corso di perfezionamento di Composizione di musica per film presso lAccademia Musicale Chigiana sotto la guida del Maestro Luis Bacalov, vincendo anche una borsa di studio. Sono state eseguite diverse sue composizioni nellambito della programmazione di vari enti e associazioni: Thanks, per pianoforte a quattro mani, eseguito presso il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo e per levento Univercitt in Festival presso la Sala Magna di Palazzo Steri; louverture deIl canto di Sir Lancillotto e La Giostra eseguita dallOrchestra di fiati Giovanni Paolo II dellAssociazione S.Anna; Thanks e Like a Butterfly, trio per flauto, violoncello e pianoforte presso la Chiesa di San Matteo al Cassaro di Palermo in occasione dellevento 9 compositori per lAgimus. Attivo in diversi ambiti della composizione, spazia dalla musica leggera, sinfonica, cameristica e jazz alla musica per film, riunendo nel suo linguaggio musicale stili e tradizioni di variegata provenienza. Nel 2012 compone, in collaborazione con Valentina Casesa, le musiche per la fiction in 3 puntate 7 PECCATI dirette da Paolo Brancati e andate in onda sulle reti SKY. Nel 2013 arriva fra gli otto finalisti al concorso internazionale di composizione per i 100 Celli organizzato da Giovanni Sollima per il teatro Valle di Roma; il brano composto verr trasmesso su Radio3. Giancarlo Scarvaglieri Dopo aver ottenuto il diploma in chitarra al Conservatorio di Palermo sotto la guida di Marco Cappelli, ha conseguito la laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo, con una tesi sulla Laude spirituale seicentesca, presso Universit degli Studi di Bologna. Nel 2004 stato selezionato per rappresentare lItalia al Music Omi International Musician Residency di New York City. Durante il soggiorno statunitense si esibito come solista in diversi recitals e ha diretto lensemble internazionale Music Omi in vari concerti presso prestigiose istituzioni culturali tra cui il Consolato Generale Argentino e lAnfiteatro dello Sculptor Park. Lorchestra Madri di Seul nel 2003, ha eseguito la sua opera: Memorie - Guitar Concert on Neapolitan themes con Marco Cappelli alla chitarra solista. Durante la sua formazione musicale si perfezionato con diversi maestri, tra cui: Alirio Diaz, Eliot Fisk, Elena Casoli, Maurizio Colonna, Linda Calsolaro, Alessandro Solbiati, Nuccio DAngelo, Salvatore Sciarrino, Giacomo Manzoni, Ivan Fedele e Steve Martland. Interessato alle nuove forme di espressione artistiche, ha studiato per diversi anni Composizione Musicale Elettroacustica con il Sound Designer Alessandro Cipriani. Risulta 3 classificato al concorso Nazionale di Composizione Verso il Giubileo (con Luciano Chailly come presidente della giuria) e vincitore del 2 premio al Concorso di Composizione Musicale Bernardino Giuliana. Ha inciso i CD: Lynotape (edizioni Aleph Catania); 4th Music Omi International Musician Residency (edizioni ARTOMI New York City); 4 Cantiere di Musica Attuale (edizione Val Vibrata Corropoli TE); 1

Concorso Nazionale di Composizione Verso il Giubileo (edizioni Accademia Musicale Europea Meda MI); Paragem (edizioni Aleph Catania); Landscape (edizioni Aleph Catania). NellAgosto 2006 vince il 3 premio al Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto con la composizione Mozart Meets Me per flauto ed orchestra. La prima esecuzione, affidata allOrchestra della Fondazione Arturo Toscanini di Parma diretta da Stephan Alltop e Stefano Parrino al flauto solista, stata trasmessa in diretta radiofonica (Radio 3 Suite) e in differita televisiva (La musica di Rai 3). Nel Febbraio 2008 stato selezionato per il 14 Young composer meeting in Apeldoorn (Netherlands). Durante il meeting, lensemble Orkest de Ereprijs, ha eseguito la sua composizione per tre voci femminili ed ensemble Shouts works. In quelloccasione, ha frequentato le masterclass di Louis Andriessen, Martijn Padding, Richard Ayres, Rozalie Hirs, David Dramm, Rodney Sharman e Michael Daugherty. Recentemente stato ospite dellUniversity of Cincinnati (USA) per il festival di New music MUSIC CCM. Durante il festival ha frequentato le masterclass di Steve Reich, Jack Body, Frederic Rzewski e Joel Hoffman. La sua composizione Reve de Danse stata eseguita in prima assoluta il 21 Giugno 2008 presso la Werner Recital Hall in Cincinnati. NellAgosto 2008 la sua composizione IOR? stata selezionata al 4th International Workshop for young composers a Riga in Latvia. Attualmente studia Composizione presso il Conservatorio di Musica di Palermo. Antonino Scorsone, nato a Caccamo il 25/03/1970, si diplomato in clarinetto al conservatorio A. Scontrino di Trapani ed ha continuato iscrivendosi poi in composizione presso il conservatorio V. Bellini di Palermo sotto la guida del M. Marco Betta. Dal 1990 fino ad oggi Direttore Artistico dellassociazione culturale musicale Complesso Bandistico Citt di Caccamo con la quale ha realizzato numerosi concerti, sfilate, raduni e intrattenimenti vari nel proprio paese e in molte citt della Sicilia. Nel 1990 ha diretto in diverse occasioni la banda di Caccamo nella citt di Chicago (USA), durante la partecipazione alla manifestazione del Columbus Day, ripetendo la stessa esperienza nellottobre del 2002 con altre sfilate ed altri concerti riscuotendo lusinghieri apprezzamenti dalle massime autorit locali. Nel 1992, ha collaborato, per un lungo periodo, per la preparazione di un repertorio vocale polifonico con il coro dellassociazione siciliana Musica per lUomo della citt di Cefal, esibendosi in concerti di vario genere musicale e partecipando, nel 1994, ad una rassegna per cori siciliani organizzata dallArs Cori di Palermo per la commemorazione di Falcone e Borsellino. Nel 1995 ha seguito un corso di aggiornamento per direttori di bande musicali a Catania sotto la guida del Maestro Fulvio Creux, successivamente, sempre nello stesso anno, ha partecipato ad un altro corso di aggiornamento di musica corale tenuto dal Maestro Sebastian Korn nella citt di Cefal. Dal 1994 anche direttore artistico del coro polifonico Benedetto Albanese, costituito da egli stesso in seno allassociazione Amici della Musica B. Albanese di Caccamo, con il quale ha riscosso meritevoli apprezzamenti in una rassegna di gruppi corali a Bagheria e in vari concerti tenuti a Caccamo, Aspra e Trabia. Con lo stesso coro, nel 2002, ha diretto concerti di musica polifonica vocale rinascimentale e popolare nelle citt di Ficarazzi, Cefal e Castellana Sicula per conto dellAzienda Provinciale del Turismo; e nel mese di maggio dellanno 2003 partecipa al 5 Concorso Nazionale Citt di Balestrate per la sezione cori polifonici, aggiudicandosi il 2 posto con il punteggio seguente: 90/100. Di particolare rilievo artistico-culturale stato, nel 1999 e nel 2006, il gemellaggio organizzato dal Complesso Bandistico di Caccamo con la filarmonica G. Puccini del comune di Ponsacco in provincia di Pisa. Nel 2001, in collaborazione con la Scuola Media Statale di Caccamo, grazie ad un progetto sponsorizzato dalla Regione Sicila intitolato Dal far asaper fare impresa, ha istituito un coro allinterno dello stesso istituto formato da genitori e ragazzi, partecipando a vari incontri in alcuni paesi limitrofi organizzati dagli stessi Direttori scolastici nei propri Istituti. Dal 1992 iscritto alla S.I.A.E. (Societ Italiana Autori ed Editori) come compositore melodista e nel 1998 chiede e supera gli esami, qualificandosi cos, allinterno della stessa societ con il titolo di Cantautore per lestensione e la tutela dei diritti diventando cos Compositore ed Autore della parte melodica e letteraria degli oltre 120 brani gi depositati. Si adoperato per la realizzazione di studi e sale discografiche registrando ed elaborando, insieme ad altri rinomati musicisti, vari brani di musica pop, jazz, rock ed altri, incidendo anche con propri brani e con la propria professionalit artistica e virtuosistica n 3 volumi di musica da ballo e folkloristica scritti appositamente per gruppi musicali specifici e piccole orchestrine, in qualit di clarinettista e sassofonista. Nel 2008 ritorna a seguire gli studi universitari di composizione sotto la guida di alcuni maestri con i quali, affrontando materie, tesi e argomenti vari, scrive brani per canto, violino, quartetto darchi e orchestra da portare in commissione come prova desame. Frequenta un corso di Direzione dOrchestra sotto la guida del M Aldo Ceccato (maestro direttore e concertatore di fama internazionale), e per tutta la durata del corso si esercitato nella gestualit, nella comunicazione e nella lettura di partiture di grandi autori come Beethoven, Mozart, Mendelssohn e Schubert, dirigendo lOrchestra del Conservatorio V. Bellini di Palermo nellesecuzione di overture e sinfonie dei suddetti autori.

Nel Dicembre del 2010 partecipa al XIII Concorso Nazionale di Composizione o Elaborazione di canti natalizi in vernacolo calabrese tenutosi nella cattedrale di Oppido Mamertina (RC) classificandosi al III posto con il brano inedito A befana eseguito dal coro polifonico Musica Nova di Nicotera. Nel mese di Marzo dellanno 2013 si laureato con il massimo dei voti al Triennio Sperimentale di Composizione presso il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo discutendo la tesi Linguaggi Contemporanei per Strumenti Tipici Siciliani nellintento di approfondire, ricercare e valorizzare artisticamente tradizioni, usi e costumi della Sicilia allinterno di una visione folkloristica del tutto innovativa, moderna e sperimentale. Ha al suo attivo composizioni per orchestra, per banda, per coro, per gruppi da camera e per solisti. Inoltre ha scritto e trascritto musiche per orchestra, ensamble di fiati, per gruppi folkloristici, per commedie teatrali e per manifestazioni storiche. Alessio Taormina Nato a Palermo nel 1992 intraprende lo studio del Clarinetto presso la Scuola Media ad indirizzo musicale Camillo Benso conte di Cavour sotto la guida del Maestro Gaspare Cicio; a quegli anni risalgono le prime composizioni e i primi arrangiamenti per lEnsamble della scuola. Durante gli anni del liceo intensifica il suo interesse per la Composizione e insieme continua ad offrire le proprie prestazioni musicali come chitarrista in una rock band e in qualit di clarinettista presso la Banda Partanna Mondello. Intraprende per breve tempo lo studio del Violino sotto la guida del Maestro Antonio Battaglia. Nel 2009 direttore della Corale polifonica SS. Crocifisso a Pietratagliata, con la quale esegue numerose proprie composizioni. Successivamente, sotto la direzione del Maestro Mauro Visconti, canta come Basso nel Coro della Cattedrale di Palermo. Avendo conseguita la maturit classica, frequenta ad oggi parallelamente il corso di Composizione del Maestro Fabio Correnti presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo e il corso di Lettere Moderne presso lUniversit degli Studi di Palermo. Giulia Tagliavia Giulia Tagliavia (Palermo, 1986) ha studiato presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo, diplomandosi col massimo dei voti in pianoforte e in composizione sotto la guida dei Maestri Donatella Sollima e Marco Betta. Ha frequentato masterclass di jazz e improvvisazione che lhanno portata a esibirsi in svariati Festival, tra cui il Roccella Jazz, dove ha ottenuto una borsa di studio per compositori emergenti nel 2007. E stata allieva di Luis Bacalov in musica per film presso lAccademia Chigiana di Siena e ha scritto colonne sonore per documentari e videoistallazioni. Dal 2008 collabora con lo scrittore Stefano Benni in qualit di pianista e compositrice, accompagnandolo nei suoi reading e spettacoli teatrali. Attualmente portano in scena il Cyrano de Bergerac. La notte del 30 aprile 2013 partecipa al Primo Contest di Composizione in clausura indetto dal Teatro Valle Occupato. La giuria costituita da Nicola Piovani, Silvia Colasanti, Piero Ostali, Enrico Melozzi e Veronica Lazar, nomina vincitore il suo pezzo Com triste la prudenza! che viene eseguito in prima assoluta su Radio3 e successivamente sul palco del concerto del 1 maggio in piazza San Giovanni a Roma, dai 100 violoncelli del Teatro Valle Occupato diretti da Giovanni Sollima. NOTE BIOGRAFICHE INTERPRETI ACCADEMIA XXI Laboratorio orchestrale per la musica Moderna & Contemporanea Il progetto artistico "Accademia XXI nasce originariamente dalla sinergia delle classi di Strumenti a Percussione del Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo. La sua vocazione - attraverso la costituzione del Laboratorio orchestrale per la musica Moderna & Contemporanea - dare voce alla vasta e ricca letteratura musicale a essi dedicata; il cui fenomeno dal '900 a oggi costituisce, assieme forse alla musica elettronica, uno dei nuovi protagonismi della storia della musica colta doccidente. Il laboratorio orchestrale per la musica Moderna & Contemporanea quindi una formazione musicale il cui nucleo centrale costituito dallensemble di percussioni del conservatorio, ma che include anche studenti provenienti da tutti gli altri corsi di studio. Una formazione aperta che, in base allimpaginazione dei programmi, va in scena nelle combinazioni pi varie: virtuoso solo, duo, trio, quartetto, etc fino a pi complesse e variegate compagini orchestrali. Quando previsto, il progetto aperto anche a tutti i docenti disponibili a partecipare sia on-stage con un ruolo solistico o di supporto agli studenti - che off-stage nel delicato lavoro preparatorio di fila. Tale iniziativa concepita allo scopo di aumentare lofferta formativa, si rivolge innanzitutto a chi rappresenta la centralit di indirizzo dellIstituzione, ovvero gli studenti, che in tal modo possono avere un'occasione in

pi per praticare e perfezionare il repertorio moderno e contemporaneo sia dal punto di vista orchestrale che solistico e cameristico. Costituisce quindi, sotto il profilo della prassi esecutiva, uno specifico approfondimento in un ambito musicale talvolta meno frequentato. Accademia XXI nasce per esplicito desiderio e comune sentire di Giuseppe Cataldo e Fulvia Ricevuto entrambi titolari di cattedra in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo che in questo progetto mettono a disposizione degli studenti le loro pluridecennali esperienze artistiche e professionali, non solo quelle didattiche maturate nellambito dei conservatori di musica, ma anche e soprattutto quelle acquisite nel corso dellattivit concertistica: Fulvia Ricevuto, quale apprezzata interprete di nuova musica; Giuseppe Cataldo, prima in veste di esecutore in formazioni lirico-sinfoniche, da camera e jazzistiche, e poi di direttore dorchestra. Francesca Adamo nata a Palermo, mostra sin da piccolissima spiccato interesse verso la musica. All'et di sette anni inizia a studiare pianoforte e violino e, pi tardi, intraprende lo studio del pianoforte jazz con il pianista Mauro Schiavone prendendo parte a masterclass sull'improvvisazione tenute dal sassofonista Mirko Guerrini e dal pianista Stefano Bollani. Inizia lo studio del canto lirico sotto la guida del soprano Filomena Schettino e lo studio della Composizione con Marco Betta presso il conservatorio 'V.Bellini' di Palermo. Ha preso parte a masterclass sul repertorio vocale cameristico tenute dai Maestri Leonardo De Lisi e Barbara Lazotti rispettivamente sulla Lirica francese e sulla Romanza da salotto italiana e con il soprano Gemma Bertagnolli sul repertorio rinascimentale e barocco. Nel Marzo 2011, insieme a Barbara Lazotti, debutta a Roma partecipando alla conferenza - concerto "E' dolce cosa Amornon peccato!" e, successivamente, nell'Ottobre del 2012, realizzano insieme "Immagini di Donna", uno spettacolo in forma semi-scenica interamente dedicato alla figura della donna nella Romanza da Salotto dell'800 in Italia. Diplomata al Conservatorio di Palermo in Musica Vocale da Camera con il massimo dei voti, dal 2010 Francesca costituisce un duo con la madre Donatella, pianista, con la quale svolge un'intensa attivit concertistica presso enti ed associazioni musicali in Sicilia e nel resto dell'Italia: rassegna estiva 'Palermo sotto le Stelle', Palazzo Chiaromonte, 'AdM' di Termini Imerese, Palazzo della Cultura di Modica, stagione concertistica del Katane Palace di Catania, Teatro Comunale di Enna, Arcadia Musicale di Milano, 'Divertimenti Musicali 2011' di Sanremo, Festival 'Sinfonie d'Estate' di Viagrande (CT), Goethe Institut Palermo per la stagione "La Deutsche Vita" e presso Palazzo Albrizzi a Venezia per l'Associazione 'D.Ciani' in collaborazione con l'Istituto di Cultura Tedesca. Nel Febbraio 2013 debutta al Teatro Politeama Garibaldi della sua citt per la stagione cameristica degli Amici della Musica Palermo eseguendo in prima italiana "Intersong II" di Giovanni Sollima insieme all'Ensemble Hans Krasa e a Giugno realizza uno spettacolo dal titolo "Wagner a Palermo" organizzato in collaborazione con AdM Palermo e Teatro Massimo. Attualmente Francesca perfeziona la sua tecnica con il mezzosoprano Provvidenza Tortorella e dal prossimo anno sar allieva della classe di Musica Contemporanea del soprano Luisa Castellani a Lugano presso il Conservatorio della Svizzera Italiana. Si esibisce in diverse formazioni cameristiche e il suo repertorio spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Domenico Bravo Si diploma presso la Scuola del Teatro Biondo di Palermo, dove attualmente lavora e dove ha preso parte a numerosi spettacoli diretti da Cesare Lievi, Bob Marchese, Fiorenza Brogi, Roberto Guicciardini, Claudio Collov, Antonio R. Addamo, Pietro Carriglio, Umberto Cantone. Dal 1996 al 2000 al Teatro Libero di Palermo, in qualit di attore e organizzatore, lavorando, fra gli altri, con Ludvig Flaszen, Olli Hauenstein, Ted Keijser, Enrico Frattaroli, Beno Mazzone, Lia Chiappara. Dal 2000 al 2005 nella compagnia del Piccolo Teatro di Milano, diretto da Luca Ronconi ne "Il sogno", "I due gemelli veneziani", "Le baccanti", "Le rane" e da rpd Schilling nel "Riccardo III". Nel 2003 vince a Pescara il premio per la sezione Sud al concorso di drammaturgia Villaggio GloCale con il monologo "L'idea della luce". Per RaiEducational Peppino Impastato nel documentario "Peppino Impastato: omicidio di Mafia", scritto e diretto da Federico Cataldi. All'attivit di attore alterna quella di regista (Stranieri familiari*, "Vite in privato", "Il club dei parenticidi", "Natura morta con uomini*", "L'idea della luce*", "A mo' di moda*", "I ragazzi sognanti"), scrittore (nel 2011 autore del testo della "Petite cantate italienne - une cration sur le termes musicaux ", sinfonia composta da Joe Schittino e commissionata dalla Legion d'Honneur francese, in occasione del bicentenario de la Maison de Saint-Denis) e compositore. * Testi di Domenico Bravo Giuseppe Cataldo

Giuseppe Cataldo nasce a Palermo. Inizia la sua attivit artistica giovanissimo, prima in veste di esecutore suonando in formazioni liricosinfoniche, da camera e jazzistiche. Poi, quasi naturale evoluzione di un percorso, si dedica esclusivamente alla direzione dorchestra. Come direttore dorchestra attivo sia nel repertorio lirico che nel sinfonico e dirige importanti orchestre come: Berliner Symphoniker, Munchner Symphoniker, Singapore Symphony Orchestra, Israel Symphony Orchestra, Praga Philharmonia Orchestra, Honolulu Symphony Orchestra, Bratislava Symphony Orchestra, Hamilton Philharmonic Orchestra, Slovenian Philharmonic Orchestra, Aachen Symphony orchestra, New England Symphony Orchestra e molte altre ancora. stato direttore ospite dellOpera House di West Palm beach, dell'Opera di Stato di Praga, del Teatro Massimo Bellini di Catania, del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro dellOpera di Cordoba, del Teatro Nazionale Claudio Santoro di Brasilia etc.. In Italia stato inoltre Direttore ospite di varie orchestre e festival: Orchestra Sinfonica Siciliana, Festival Pianistico Internazionale "Arturo Benedetti Michelangeli" di Bergamo e Brescia, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orchestra Sinfonica della Istituzione Europea, Orchestra Sinfonica dell'Emilia Romagna Festival, Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra Sinfonica di Roma ed altre ancora. Cos hanno scritto di lui: ... "La Butterfly presentata dal Teatro dell'Opera di Palm Beach la migliore produzione che la Florida abbia avuto negli ultimi due anni. Il direttore d'orchestra Giuseppe Cataldo ha diretto una esecuzione straordinaria. Regalandoci una vitale prestazione musicale molto convincente. Cataldo ha trattato la partitura magistralmente, facendo emergere ogni dettaglio in modo chiaro e pulito. Raggiungendo cos il climax in modo superbo. Mostrando anche grande maestria ed eleganza nel fare emergere le onde impetuose del duetto d'amore". (By Lawrence A. Johnson from OperaNews Magazine and from Sun-Sentinel South Florida) Attualmente ricopre lincarico di Direttore Artistico della Settimana di Musica Sacra di Monreale per il triennio 2011-2013. Tra gli incarichi ricoperti in passato vanno ricordati quello di Direttore Artistico dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, prima dal 1998 al 2001 e una seconda volta dal 2008 al 2009; quello di Consulente Artistico del Comune di Palermo (2001). E Ancora per il Comune di Palermo quello di Direttore Artistico, per le sezioni musica e danza, della VI edizione di "Palermo di Scena" (2001). Ha studiato Composizione, Direzione di Coro, Direzione d'Orchestra e Strumenti a Percussione. Dal 1990 Docente titolare di cattedra presso il Conservatorio di musica "V. Bellini" di Palermo. Fabio Correnti Fabio Correnti ha studiato presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo conseguendo il Diploma in Pianoforte ed in Composizione. Ha frequentato inoltre il Corso di Musica Corale e Direzione di coro e quello di Direzione dorchestra. Nel 1990 si Laureato presso lUniversit degli studi di Bologna in Discipline Musicali approfondendo gli studi di composizione con Franco Donatoni. Dal 1992 al 1996 ha collaborato con lAssociazione musicale Ludus e lUNICEF fondando unOrchestra di giovani strumentisti con cui ha effettuato numerosi concerti e per cui ha composto ed elaborato diversi brani musicali sia classici che appartenenti al repertorio popolare. Dal 1996 al 2004 ha diretto il Coro Lirico dellAssociazione ArmoniA con cui ha prodotto numerosi concerti ed una tourne in Giappone nel 1997. Ha collaborato anche con diverse altre associazioni dirigendo il coro nei Carmina burana di C. Orff e, per la XLVI Rassegna Internazionale di Musica Sacra di Monreale, la Petite Messe Solennelle di G. Rossini. Ha diretto inoltre Cavalleria rusticana di P. Mascagni al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo e Tosca e Boheme di G. Puccini presso il Teatro Umberto di Roma. Ha partecipato a numerosi concerti da camera e lirici . Insegna Composizione presso il Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo. Giuseppe Costa Giuseppe Costa,inizia la sua attivit concertistica nel 1973. Partecipa tra il 75 e il 78 ad alcune trasmissioni televisive della rai condotte da Franco Cerri.Incide il suo primo 33 giri nel 79 con il gruppo di EnzoRandisi. Da allora ha al suo attivo circa 40 incisioni discografiche, l'ultima delle quali con l'orchestra jazz siciliana (di cui uno dei soci fondatori) "three drums show" ospiti Peter Erskine e Alex Acuna nel 2009.Ha collaborato con musicisti quali: Gil Evans,Vince Mendoza, Bob Berg, Lee Konitz, Archie Scheep, John Lewis, Clarke Terry, Frank Foster solo per citarne qualcuno. Si laureato in contrabbasso e in musica jazz presso il conservatorio V.Bellini di Palermo. Nel 1987 vince una borsa di studio della Berklee school of music di Boston e nel 1989 si perfeziona in Danimarca con il contrabbassista Niels Pedersen. Attualmente docente di contrabbasso jazz e di basso elettrico presso la fondazione "The brass group" e il conservatorio V.Bellini di Palermo. Eva Drammis

Attrice professionista, frequenta fin dall'et di dodici anni l'Accademia Teatrale "Toselli" della sua citt, Cuneo. A 21 anni si diploma presso la prestigiosa Accademia dei Filodrammatici di Milano. Inizia subito a lavorare in teatro e intraprende la sua prima tourne nazionale con il Teatro Stabile di Sardegna ne "Le furberie di Scapino" di Molire per la regia di Sergio Fantoni con Paolo Bonacelli. Lavora poi al Teatro della Tosse di Genova (Alle soglie della vita tratto da una sceneggiatura di Ingmar Bergamn per la regia di Sergio Maifredi) e con compagnie di ricerca (Associazione"Urlo" di Roma, Nikedi Cefal). Nel 2004 avvia una collaborazione che tuttora prosegue all'interno della Compagnia del Teatro Biondo Stabile di Palermo (partecipa ad oltre 21 produzioni dello stabile tra cui: "Amleto" di Shakespeare nel ruolo di Ofelia per la regia di Pietro Carriglio con oltre 120 repliche nazionali e "Zio Vanja" di Checov nel ruolo di Sonja per la regia di Umberto Cantone, oltre a diversi monologhi allinterno del cartellone dello Stabile tra cui il poemettoGiovanna DArcodi Maurizio Cucchi in prima nazionale e Insulti al pubblico di Peter Handke). Partecipa anche ad alcune fiction per la Televisione Svizzera e Italiana (tra cui Agrodolce per RAI). Dal 2008 approfondisce lo studio del canto presso il Conservatorio di Musica "V. Bellini" di Palermo presso cui consegue il Diploma di Musica Vocale da Camera nel 2013. Dal 2012 si avvicina allinsegnamento del teatro e della musica tenendo corsi presso la Scuola per linfanzia dellOpera Pia di Palermo e presso lIstituto Paritario Imera di Palermo. E attualmente borsista presso il Conservatorio V. Bellini come assistente del M Giovanni Mazzara per la materia Arte Scenica (ha curato la regia de Il barbiere di Siviglia di G. Paisiello in collaborazione con la classe di canto del M Nina Alessi e lopera per ragazzi La maschera di Virginio Zoccatelli) . Andrea Emanuele Andrea Emanuele nato a Palermo nel 1994. A 7 anni inizia lo studio del pianoforte sotto la guida di Suor Anna Giovanna Messina e nel 2004 viene ammesso al Conservatorio V. Bellini di Palermo come allievo del M. Marzia Manno. Numerosi sono i riconoscimenti ottenuti in Concorsi Nazionali e Internazionali, fra i quali: il Primo Premio Assoluto al XIV Concorso Internazionale per giovani musicisti G. Campochiaro a Pedara con Silvia Vaglica nella sezione pianoforte a quattro mani e il Primo Premio al XIII concorso nazionale per giovani musicisti Citt di Palermo. Nel dicembre 2005 ha partecipato quale studente effettivo al Corso di Interpretazione musicale tenuto dai M. Ennio Pastorino e An Li Pang a Caltanissetta. Nel gennaio 2009 si esibisce al Teatro Politeama di Palermo con lOrchestra Sinfonica V. Bellini del Conservatorio di Palermo. Ha suonato in duo cameristico con il violinista Marcello Enna, suo collega. Nel 2011 ha conseguito il Compimento Medio di Pianoforte con lode, e si avvia a concludere gli studi. Massimo Leonardi Nato a Catania si diploma in Pianoforte presso lIstituto Musicale Rinaldo Franci di Siena con il massimo dei voti. Successivamente consegue i diplomi in Composizione studiando con T. Procaccini, e in Direzione dorchestra presso il Conservatorio di Palermo. Si perfeziona con A. Solbiati, S. Gorli, P. Bellugi, R. Weikert. Nel 2008 consegue il Master di Alto perfezionamento in Direzione dorchestra presso lAccademia Internazionale pescarese con il M D. Renzetti, e successivamente completa gli studi di Direzione dorchestra presso la Hochschule di Mannheim. Dal 2009 segue lattivit di produzione del M G. Kuhn presso il Festival di Erl e lOrchestra Haydn di Trento e Bolzano Si impegnato sia nellattivit pianistica che in quella compositiva e direttoriale, riscuotendo sempre unanimi consensi con recensioni su La Repubblica, Il Mattino, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Sicilia, Giornale di Sicilia, Sundey Times. Sue composizioni sono state eseguite per enti e associazioni concertistiche in Italia, Germania, Turchia, Giappone, Brasile, Indonesia, Stati Uniti, Canada, Israele. Come direttore ha collaborato con lOrchestra da camera Stesichoros, con lOrchestra di Vilnius, Carlo Felice di Genova, con il Divertimento Ensemble, con lOfferta Musicale ensemble, I pomeriggi musicali, la Mnchen Orchester e lOrchestra di Maribor, ed ancora per vari enti concertistici in Lituania, Austria, Slovenia, Croazia. Nel 2005 ha fondato lOrchestra dellUniversit Kore di Enna realizzando numerosi concerti con programmi sinfonici ed operistici che vanno dal tardo barocco al contemporaneo, e collaborando con diversi artisti, B. Canino, E. Zosi, E. Pozzi, D. Petralia. Nel 2008 ha fondato lensemble Catania musica, rivolgendo particolare attenzione alla produzione di opere in prima esecuzione assoluta di artisti contemporanei. Nel 2012 ha fondato lAula50 Ensemble, formato da studenti del Conservatorio di Palermo per dare voce ad opere del repertorio contemporaneo e degli studenti dei corsi di Composizione. Ha insegnato in vari Conservatori di musica Composizione, Elementi di Composizione per Didattica della Musica, Armonia complementare, Analisi musicale, Pratica della riduzione pianistica della partitura orchestrale. Presso il Dams dellUniversit Kore di Enna ha insegnato Etnomusicologia e Teoria musicale. Dal 2007 docente di Teoria, ritmica e percezione musicale presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo. Giovanni Mattaliano

Suona, compone e improvvisa sui suoi strumenti: clarinetto,clarinetto basso e sax soprano. Nasce a Palermo nel '69, consegue gli studi in clarinetto con il massimo dei voti presso il conservatorio della sua citt, affinando nel contempo lo studio del jazz, della composizione strumentale, della regia teatrale applicata ai propri lavori e della scrittura poetica(autore di numerosi versi dedicati al suono). Consegue nel '95 sotto la guida del M Bruno Mezzena la laurea al corso biennale di Musica da Camera,votazione 10/10 presso laccademia Internazionale L. Perosi di Pescara. Il suo esordio da solista risale al 1990 con il concerto k622 di Mozart,suonando come bis in solo il brano spain di Chick Korea. Consegue il primo premio assoluto in numerosi concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera (AMA Calabria, Senigallia, Ancona, ecc.). Fondatore e ideatore insieme ad altri musicisti siciliani dellOrchestra Musica Contemporanea di Palermo di cui si occupa della direzione artistica dal 96 al 2003. Sempre da una sua idea,fonda il trio STRABERN, con cui si esibisce dal 95/2003 in italia e allestero (Stati uniti, Belgio, Olanda, Francia) incidendo tre produzioni discografiche con musiche in prima assoluta di autori italiani,con un brano dedicato espressamente da Ennio Morricone. Dal 97 al 2013 partecipa a tourne con lensemble fenicia e il duo Rerum Natura (MattalianoBiondolillo),italian jazz med clarinet, duo Mattaliano/Del Barba, interensemble CompositorInterpreti. Suona da solista con orchestra(orch. sinfonica siciliana, orch. di sanremo, orch. musica contemporanea di Palermo, Gli Armonici, Orch.filarmonica Franco Ferrara, Orch. da camera di Palermo, orch.del conservatorio V.Bellini di Palermo ecc) tutte prime assolute con clarinetto solista a lui dedicate da Marco Betta, Marcello Biondolillo, Fabrizio Festa, Carlo Galante, Franco Mannino, Cesare Picco, Gaetano Randazzo e la prima siciliana dell'ebony concert di Stravinski, prelude fuge and riffs di Bernstein per clarinetto e jazz ensemble e del concerto di Gerald Finzi per clarinetto e archi. In ambito teatrale collabora come clarinettista e compositore con il regista francese Richard Martin, con cui svolge nel 2003 una lunga tourne in 14 paesi del mediterraneo, con il regista Michele Perriera(la sicilia una barca e la solita musica), sue le musiche per la fiaba musicale Ever dream il sognofattore (presentato a KalsArt 2005) e lo spettacolo musicale Langelo bianco (in prima alla rassegna Artaudiana 2006 entrambi scritti da Maria Teresa de Sanctis. Collabora dal 2004/2012 a oggi in varie produzioni (Romana-Omaggio a Gabriella Ferri musicanti Anima mundi opera da tre soldiecc..) andate in scena presso i pi importanti teatri italiani con pi di 400 repliche (Eliseo di Roma, Bonci di Cesena, Teatro delle Muse di Ancona, teatro di Asti, Teatro Verdi di Modena, Teatro Morlacchi di Perugia, Teatro delle Vittorie, teatro biondo di Palermo, teatro della pergola di Firenze, teatro Bellini di Catania, teatro massimo di palermo,ecc.) partecipando pi volte in diversi programmi televisivi in diretta su RAI 1 e condotti da Pippo Baudo(omaggio alla Magnani, mille miglia ecc..). Partecipa con Tosca e la Nica Banda alledizione 2007 del festival di Sanremo,condotto da Pippo Baudo, con la canzone il terzo fuochista, in tourne estiva in numerosissime citt italiane . Nel 2008 incide il disco voci del dove con proprie musiche per letichetta jazzliveimprovisation. Realizza nel 2009/2010 lo spettacolo fiati di corde con proprie musiche e regia scenica prodotto da jazzliveimprovisation e rappresentato in diverse rassegne (Palermo,Erice,Catania, Roma,Gallipoli,Lecce). Sempre nel 2009 partecipa alla realizzazione di 2 videoclip con proprie musiche e regia scenica, girati alle terme arabe di Cefal Diana(Pa)considerate le pi antiche al mondo e prodotti da jazzliveimprovisation. Nel 2010 partecipa come clarinettista/sax solista al XXIV festival internazionale di Macao(Cina) con il gruppo Omniart Ensemble e i ben noti cantanti italo cinesi Soler. Nel 2011 partecipa in veste solistica alla prima italiana del tour di STING in "Symphonisity" interpretando il brano "Englishman in new york" andato in scena il 27 luglio 2011 al Castello a mare di Palermo. Nel 2012 incide il suo nuovo CD Soteira con proprie musiche presentato in diverse rassegne concertistiche. Dirige lOrchestra Nuovi Linguaggi del conservatorio V.Bellini con proprie musiche e di autori siciliani in un concerto dal titolo ai confini del mare. Svolge una tourne in Norvegia come ospite artista italiano nella produzione creativa multimediale Al you need is love?. Ospite e ideatore del concerto commemorativo su Tony Scott, tenutosi presso il Castello arabo-normanno di Salemi. Nel 2013 promuove una performance in solo dal titoloquellunico fiato Collabora dall 88 con lOJS con musiche in prima assoluta ed europea dirette da Gunther Schuller (1a europea Epitaph di C.Mingus), Giorgio Gaslini, Paolo Lepore, Charles Floyd, Clarke Terry, David Miller, M.Torke, Bill Russo, Paolo Fresu, Natalie Cole, Enzo Randisi, Billy Childes,ignazio Garsia ecc. Collabora in veste solistica con alcuni tra i pi rappresentativi artisti della canzone italiana: Claudio Baglioni(Oscia 2006), Rossana Casale, Tosca(dal 2005 a oggi), Aida Sattaflores e Peppe Servillo(2012) Incide per le case discografiche: JazzLiveImprovisation, Azzurra music, Kicco music, Omc-Kelidon, Rainbow, Splash, Dont worry, Teatro del sole, Tirreno. Attualmente insegna clarinetto jazz al conservatorio di musica V. Bellini di Palermo e tiene corsi di perfezionamento sul sound dei clarinetti etnici e jazz con musiche proprie e di tradizione. Lorena Scarlata Rizzo

Palermitana di nascita frequenta il Laboratorio Lirico di Petralia Soprana, Palermo e debutta con il Miserere di T. Traetta diretto dal M. Lombardo. Attualmente studia tecnica vocale con Elizabeth Lombardini Smith e spartito con il M Lombardini. Il suo debutto avviene con il ruolo di Fidalma ne Il Matrimonio segreto di D.Cimarosa con la regia di Beppe De Tomasi. Vincitrice, nel 1999, del Premio Enrico Caruso per Giovani cantanti lirici a Milano, nel 2007 finalista al Concorso Internazionale di Canto "Francisco Vias" di Barcellona e nel 2008 vincitrice del Concorso Voci del mediterraneo di Siracusa. Intensa la sua attivit concertistica: contralto solista nella Due Cantate di E. Sollima a Marsala e interpreta la Signora Nolan ne La Medium di G. Menotti a Palermo. Canta nel Requiem di Mozart con la direzione del M Temirkanov con la Filarmonica di San Pietroburgo ed il Coro di Santa Cecilia nell'ambito del IV Festival Anima Mundi a Pisa e Le Bestiaire di Poulenc con l'Orchestra Sinfonica Siciliana e lo Stabat Mater di Pergolesi nell'ambito della settimana Sacra di Monreale. Nel repertorio operistico Suzuki in Madama Butterfly al Michigan Opera Theatre di Detroit e nei Teatri di Lucca, Ravenna, Parma, Livorno, Trento, Pisa, Sassari, Como, Pavia, Cremona, Brescia e Mantova. Al Teatro Massimo di Palermo interpreta Lady in the dark di K. Weil, Hnsel in Hnsel e Gretel, Mother Goose in The Rake's Progress, Frugola ne Il Tabarro, Thtis in Perse et Andromde di J. Ibert, Fidalma ne Il Matrimonio Segreto, Teresa ne La Sonnambula che interpreta anche nei teatri del Circuito Lirico Lombardo. Al Teatro Politeama di Palermo Elisabetta in Maria Stuarda, la Madre di Pollicino e la Moglie dell'Orco in Pollicino di Hans Werner Henze, la protagonista ne La Finta Parigina, Ancella in Elektra, la Madre in Amahl and the night visitor, Meg in Falstaff. Al Teatro Regio di Torino la Dama in Macbeth e, II Dama in Die Zauberflte; nei teatri di Trento, Rovigo e Bolzano Zulma ne L'Italiana in Algeri, Flora ne La Traviata al Teatro Verdi di Busseto, all'Alighieri di Ravenna, al Comunale di Modena e Ferrara con la regia di Franco Zeffirelli. Al Teatro Politeama Greco di Lecce Giannetta nel Le Cantatrici Villane; al Teatro Bellini di Catania Tisbe in Cenerentola e al Teatro Manoel di Malta debutta con successo il ruolo di Dorabella in Cos Fan Tutte a cui seguono Zerlina nel Don Giovanni, Rosina ne Il Barbiere di Siviglia, Fidalma ne Il Matrimonio segreto e Zita nel Gianni Schicchi. Al Teatro Coccia di Novara Fenena in Nabucco e Lola in Cavalleria Rusticana. Prende parte al Festival di Wexford con Pnlope di G. Faur e Le Docteur Miracle di G. Bizet. Seguono Donna Lucrezia Gaetani nella prima mondiale de La Baronessa di Carini di A. Fortunato al Conservatorio di Palermo diretta dal Maestro Caruso, la 3 Dama in Die Zauberflte nei teatri di Cremona, Brescia, Como e Pavia; Mrs Noye ne L'Arca di No di Britten nell'ambito della Settimana di Musica Sacra di Monreale.Felice debutto nel ruolo di Amneris in Aida all' Aspendos Festival ad Antalya, Turchia, sotto la direzione del M R. Gokmen. E' Tisbe in Cenerentola al National Centre for the Performing Arts di Pechino Giuseppe Urso - Diploma di Percussione sotto la guida del M Giuseppe Cataldo, Conservatorio di Musica "V.Bellini" di Palermo con 10/10 (luglio1994). Diploma Accademico II livello in Jazz, Conservatorio di Musica "V.Bellini" di Palermo con votazione 110/110 e lode (dicembre 2007). - Nel 2001 Miglior batterista italiano sul referendum specializzato della rivista "Basi Media Magazine". - Nel 2007 vince il concorso come professore d'orchestra (batteria) presso la Fondazione The Brass Group con il massimo punteggio.Nel 1985 studia la batteria con Enrico Lucchini a Milano presso la Scuola del "Capolinea". Studia a New York con Adam Nussbaum (1997). Lezioni di tabla con Sanjay Kansa Banik. Clinics con Trilok Gurtu (Palermo), Steve Smith (Londra), Dennis Chambers (Ravenna). Studi privati con Jeff Ballard e Lewis Nash. PUBBLICAZIONI : "A percussion study for two players" (2001), per Mnemes Publishing, per due esecutori. "Drumming"(1998), metodo per batteria con Cd edito da Panastudio Productions e distribuito da Nuova Carish Milano. "Vinum De Cupa" (Caligola Records/1995), "Martinghana" (Teatro del Sole/2001) - Brani tratti da Martinghana sono stati selezionati in playlists dell'emittente radiofonica americana Kusp Radio e nel 2010 Rai Radio 3 per il programma Fahrenheit di Edoardo Boncinelli e' andata In onda la composizione originale "Rekhale" tratta dalla suite "Pantelleria" dello stesso lavoro discografico per Dialoghi sull'Uomo: Identit ascolta. ATTIVITA' CONCERTISTICA (selezione principali collaborazioni) Reinhardt Jazz Orchestra (1985-92), Orchestra Jazz Siciliana (1993-2008), Ente Autonomo Teatro Massimo, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra di Musica Contemporanea. Arrangiatore e co-direttore dell'Orchestra Siciliana di Musica Popolare (Berlino 1999; Malta 2000). Big Band drummer per 26 anni complessivi e numerosi concerti come sideman con i seguenti artisti, tra gli altri: Vince Mendoza, Dave Liebman, Cedar Walton, Phil Woods, Clark Terry, Toots Thielemans, Arturo Sandoval, Diane Schuur, Noa, Patti Austin, Michelle Hendricks, Ernie Watts, Emil Richards, Joe Porcaro, Rachelle Ferrell, Jack Walrath, Paolo Fresu, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Michael Mantler, Stefano Bollani, M.Torke, Gianluca Petrella, Rene Olstead, Dusko Goykovic, Tigran Hamasyan, Gunther Schuller, Jenny B, Joy Garrison, Joseph Bowie, Cheril Porter, Pietro Tonolo, David Kikoski, Dario Deidda, Billy Childs, Martial Solal, Bill Carrothers, Fabio Zeppetella, Eumir Deodato, Piero Leveratto, Paolino Dalla Porta, Roger Hines, John Pizzarelli, Jeanlup Lognon, Less Mc Cann, Marco Zurzolo, Marco Tamburini, Riccardo Fassi,

Renato Sellani, Enzo Randisi, Gigi Cifarelli, Gianni Bedori, Sergio Fanni, Evelyn Glennie, Rosario Giuliani, Wayne Bergeron, Gianni Basso, Darren Barrett, Sheryl Bailey, Franco Cerri etc. CONCERTI SOLISTICI (selezione principali attivit)"Histoire du Soldat" di Igor Stravinsky, varie produzioni della Fondazione E.A.Teatro Massimo del Teatro Biondo di Palermo."Sonata per 2 pianoforti e 2 percussioni" di Bela Bartok della Fondazione E.A.Teatro Massimo. "Epitaph" di Charles Mingus con O.J.S. diretta da Gunther Schuller, prima esecuzione europea (Palermo). "Porgy and Bess" di George Gershwin con O.J.S. dirett.Gunther Schuller, prima esec. naz. con Paolo Fresu. (Pescara).Giuseppe Urso & Mauro Schiavone "Vinum De Cupa", Magyar Radio di Budapest (world live broadcast) Istituto Italiano di Cultura di Budapest e di Szeged (Ungheria).Istituto Italiano di Cultura di Bielsko Biava e di Katowice (Polonia).Ecole Nationale de Musique d'Avignon (Francia), solo performance. Zsambk Jazz Open (Ungheria), con Mauro Schiavone, Stefano Di Battista e Janos Egri. Nel 1985 studia la batteria con Enrico Lucchini a Milano presso la Scuola del "Capolinea". Studia a New York con Adam Nussbaum (1997). Lezioni di tabla con Sanjay Kansa Banik. Clinics con Trilok Gurtu (Palermo), Steve Smith (Londra), Dennis Chambers (Ravenna). Studi privati con Jeff Ballard e Lewis Nash. Docente di Batteria e Percussioni jazz presso i Conservatori di Musica "V.Bellini" di Palermo, "A,Scontrino" di Trapani,A.Corelli di Messina, vincitore delle rispettive graduatorie d'Istituto. Dirige l'orchestra dei corsi di musica jazz presso il Conservatorio "V.Bellini" di Palermo. Ha svolto attivita' didattica dal 1993 al 2008 presso la Scuola Popolare di Musica della Fondazione "The brass group" e saltuariamente in diverse associazioni musicali dell'isola. Seminario di batteria tenuto in lingua francese all'Ecole Nationale de Musique d'Avignon (2000). Docente assistente alle clinics di Elvin Jones (2000), Peter Erskine (1998), Adam Nussbaum (2001), Gary Novak (2007), Bill Stewart, Ralph Peterson (2008). Nel 2009 fonda insieme a Toti Cannistraro la soc. coop. Palermojazz, Scuola Internazionale di Musica con alcuni tra i piu' rinomati musicisti italiani e masterclasses con docenti di fama mondiale e della quale e' Direttore Didattico, docente di batteria e musica d'insieme. Tra i numerosi workshops della scuola: Antonio Sanchez, David Kikoski, Omar Hakim, Roberto Gatto, Greg Hutchinson, Bob Stoloff, Jason Lindner, Seamus Blake, Eric Reeves etc. Visitare il sito www.palermojazz.com per maggiori dettagli. Dirige i corsi estivi del Summer Jazz 2011 a Castellammare del Golfo (Tp) con Jeff Ballard, Gregory Hutchinson, Jorge Rossy, Mark Turner, Larry Grenadier, Peter Bernstein, Michelle Hendricks, Bob Stoloff,Tim Lefebvre, Seamus Blake, Scott Kinsey e Aron Goldberg. NOTE SULLE COMPOSIZIONI Dario Carmina Redemption E una composizione basata sul procedimento compositivo del monotematismo e della tecnica della elaborazione tematica. E proprio nel tema il principio unificatore di questa composizione, visto come illuminazione sempre diversa di una medesima idea principale.Il tema, ripetuto con mutate destinazioni timbriche e in differenti piani sonori, domina incontrastato tutta lintera composizione. Esso procede da se stesso, del tutto libero da un periodare rigidamente simmetrico, via via scomposto nei suoi elementi ritmici e intervallari, colorato armonicamente, in una struttura cos robusta e compatta da richiamare alla memoria la grande polifonia barocca.Sul piano formale generale, redemption si articola in una costruzione architettonica in cui sono riconoscibili le 4 sezioni che si corrispondono per somiglianze tematiche e armoniche. Tutte le sezioni sono autosufficienti, sono chiaramente individuabili e vengono coerentemente collegate fra loro. Nella sezione finale, tutti gli elementi che hanno caratterizzato le varie sezioni si sovrapporranno tra di loro, facendo sentire in maniera chiara il loro ingresso. Si arriva in una esplosione del tutti, placando in una atmosfera pi libera da tutte le dissonanze che hanno caratterizzato ogni singola parte della composizione, risolvendo su un tanto desiderato accordo di do maggiore. Valentina Casesa Con un soffio di vento Opera da camera in un atto e tre scene su testo della stessa compositrice, tratta dellambiguit e della confusione percettiva tra il mondo reale e lipotetico stato delloltre morte. Il principio fondante della composizione la celebrazione della rinascita in quanto atto di volont da parte delluomo di diventare attore della propria vita, eliminando la pesantezza che avvolge l anima attraverso il ricordo di una filastrocca dinfanzia. Determinante in questo cammino la presenza delle protagoniste/cantanti che, non comprendendo il silenzio e l immobilit delluomo, danno per scontato che si tratti di un fantasma. Solo dopo un soffio di vento la scena cambia, si trasforma per lasciar spazio ai dubbi delle protagoniste, allascolto dellassente pi che del presente.

La consapevolezza dellessere si mescola con il nuovo ritrovato equilibrio, se pur breve. Accursio Cortese Di palo in frasca Premesso che scrivere di musica come ballare di architettura diceva il buon Frank Zappa, e che preferisco lasciare questo compito ai critici musicali, la mia composizione di palo in frasca un quintetto per flauto,clarinetto in si b, violino,violoncello e pianoforte, formalmente tripartita (come un lupo nella notte / saraballad /un attimo impetuoso e precipitato ) ,prende spunto da una figura di crome al grave del pianoforte che come una sorta di cellula germinale si irradia al resto degli strumenti,attraverso diversi artifici compositivi che ne determinano una metamorfosi su pi parametri. La sezione centrale quella dal sapore pi ludico nella quale viene mescolata una sarabanda ad una ballad in una sorta di crasi formale. Il finale la descrizione di una visione fuggitiva che vede un ostinato del pianoforte a fare da sfondo ad un serrato dialogo dei quattro strumenti restanti. Bartolomeo Cosenza Polimerizzazione a stadi L esigenza dell autore, sempre interessato alla contaminazione musicale ad opera di altre discipline scientifiche, quella di unire sinergicamente gli studi scientifici ingegneristici e quelli musicali di composizione, aprendo cos nuove strade e fornendo nuovi spunti allo sperimentalismo in musica. Questo brano Polimerizzazione a stadi, prende spunto dal principio di funzionamento della reazione di polimerizzazione, in particolare la polimerizzazione a stadi che avviene dentro un reattore chimico. La polimerizzazione una reazione in cui pi molecole di uno stesso composto a basso peso molecolare (monomero), si uniscono per formare una molecola pi grande (polimero) a peso molecolare pi alto. Se nelle reazioni di polimerizzazione piccole molecole (i monomeri) reagiscono fra di loro mediante una reazione a catena, portando alla formazione di macromolecole ad elevato peso molecolare, il polimero per l appunto, allo stesso modo, nel corrispettivo musicale, frammenti di melodie o piccole sequenze sonore (i monomeri musicali) vanno combinandosi tra di loro al passare del tempo, portando alla formazione di una sequenza melodica molto pi grande (il polimero musicale), nella quale sono per sempre evidenti e rintracciabili le sequenze melodiche di partenza. Nella composizione, gli archi, che rappresentano il bulk nel quale avvengono le reazioni, sviluppano un sottofondo dove galleggiano delle sequenze melodiche (i monomeri per l appunto) sparse nello spazio e nel tempo, affidate ai vari strumenti in ordine del tutto casuale. Il tempo, scandito dagli ottavi degli archi, all inizio lento e che poi va accelerando fino a raggiungere una velocit (un valore) costante, rappresenta il movimento iniziale del miscelatore (la girante) all interno del reattore. Dopo che viene avviato il processo di polimerizzazione, introdotto nella composizione da un timpano, le sequenze melodiche, dopo aver reagito fra loro, formano un altra sequenza melodica di dimensioni maggiori, resa ben riconoscibile anche da un cambio di armonia affidato agli archi e che aumenta sempre pi le sue dimensioni, man mano che interagisce con altre sequenze melodiche pi piccole, sviluppandosi sia orizzontalmente che verticalmente nella partitura. La conseguenza di questo processo iterativo dunque la formazione di una macromolecola melodica ben caratterizzata sia armonicamente che melodicamente , cos come un polimero ha delle ben specifiche propriet fisiche. E inoltre possibile notare all interno della composizione, la sequenza sonora pi piccola che si genera dal processo di condensazione, presente per lo pi sotto forma di accordo. Giovanni Di Giandomenico Autumn Rhythm Ispirato allopera omonima di Jackson Pollock, Autumn Rhythm insieme un affresco, un paesaggio sonoro, una forma e una non-forma. Non vuole essere un risultato dellispirazione dal dipinto che ne riproduca il concetto in un altro linguaggio ma un dipinto sonoro che, facendo sue in musica (e quindi trasformandole radicalmente) le tecniche dellAction Painting di Pollock, riesca ad attingere allo stesso serbatoio di energie che alimentano lopera del pittore statunitense e a sfruttarle indipendentemente dal legame con larte visiva. Autumn Rhythm deriva cos la propria forma da processi di accumulazione e rarefazione (mutuati dalluso del colore nel dipinto) che progressivamente modellano la massa sonora, ora comprimendola e polarizzandola su determinate frequenze, ora espandendola tramite rapide esplosioni dinamiche o particolari combinazioni armoniche. Il ritmo e il respiro metrico di Autumn Rhythm non sono direttamente legati allopera finita, completata di Pollock e neanche allidea pura del quadro che prescinda dalla sua realizzazione; sono invece legati alla relazione che intercorre fra losservazione dellopera durante la sua realizzazione e la chiara percezione dei processi di creazione che si riscontrano osservando lopera

definitivamente compiuta. Cio, in buona sostanza, Autumn Rhythm fa attenzione ai processi di trasmissione dellenergia nellopera di Pollock. Il brano quindi cambia la propria metrica interna e la propria densit ritmica in modo esattamente analogo a come mutano allinterno del dipinto le modularit interne del tratto e del colore, prestando attenzione alle differenti tipologie di processi creativi impiegati dal pittore durante la realizzazione dellopera. Leandro Di Fatta Guarneri Overture su Due Triadi, Op. 29bis Secondo capitolo di una trilogia in via di sviluppo denominata Ciclica dallautore, nasce come ennesimo esperimento minimalista dopo la sua Sinfonia n. 2. Ispirato dalla produzione glassiana, reagisce alla stessa rielaborando, in questa overture come nella Sinfonia, lidea americana di minimalismo in una struttura rinnovata basata su un fondo ritmico-armonico mantenuto per tutto il corso del brano, arricchito attraverso lorchestrazione e le intersezioni ritmiche contrastanti variandole costantemente e, talvolta, fondendole assieme riproponendole anche con citazioni nelle varie sezioni, da cui la definizione di struttura Ciclica. In questo modo lautore sperimenta unidea italiana dellormai affermato minimalismo statunitense cercando di inserirvi uno sviluppo che va al di l della struttura originaria che in se stessa una reazione agli eccessi sperimentali perpetuatisi fino agli anni sessanta e oltre.

Alberto Maniaci Anemos Nel 2010, a conclusione del mio corso di studi di composizione, decisi di elaborare per la prova finale un Oratorio sacro su testo dellAntico Testamento. Dopo aver scelto lambito armonico e melodico su cui avrei dovuto tessere la tela dei miei appunti musicali, decisi di conservare un frammento di otto battute che non ritenevo opportune per la mia composizione, ma che immaginavo potessero essere utilissime per qualche altro viaggio musicale futuro. E cos che a distanza di tre anni nato Anemos, qui pensato per lOrchestra Nuovi Linguaggi del Conservatorio di Palermo. Anemos, scorrevole e vorticoso proprio come il flusso del vento, costruito su un principio reiteratamente minimalista di una successione di 5 note ascendenti che in ritmo ternario costituiscono non solo lossatura principale del brano, ma anche un divertente gioco ritmico che prevede uno spostamento di accenti ad ogni battuta differente. Il dipanarsi del tema affidato ai due fiati sfocier nella sezione improvvisativa in cui linterplay tra i componenti dellensemble culminer nella ripresa del motivo di 5 note precedentemente espresso. Maria Mannone Seule La melodia fluida e tormentata di 'Seule', tra vaga tonalit e giochi d'enarmonia, prende vita dalla dissonanza del "diabolus in musica". Breve pagina dal respiro dinamico e inquieto, che trascina e coinvolge. Un dialogo interiore dai toni appassionati e commossi. Carmelo Mantione Concertino da camera Articolato in tre movimenti, Allegro-Valse triste-Inquieto e mosso, vuole essere un gioco musicale incentrato su vivacit ed ironia alternate a malinconia e tenerezza. Il primo movimento ha in se due sezioni esterne brillanti che racchiudono una breve meditazione musicale su un frammento armonico melodico gi esposto nella prima parte. Il Valzer, anch'esso tripartito, vuol essere al contempo ingenuo e meditativo. L'ultimo movimento alterna toni misteriosi a tratti di ostinazione ritmica, quindi episodi dal clima pi sereno che sfociano in una marcia ironicamente trionfale. Giovanni Mattaliano Toc poc E un brano in 12/8 ispirato alla naturale appartenenza di un mondo medio orientale ricercatore di infiniti stilemi sonori. E consacrato alle origini di un suono terreno e immaginario che descrive il senso psichico e amorevole del far musica alla ricerca di unoasi ideale, un brano coniugato da energie ritmiche che invitano

lascoltatore a movenze libere e spiritualmente di forma etno danzante. Il nome,assolutamente immaginario, richiama alla mente lapertura ideale di luoghi meravigliosi appartenenti a un tempo passato di memorie da salvare. Gi pubblicato in duo nel mio cd voci del dove lo presento qui con una nuova e invitante formazione,sotto il vivente e antico cielo delle orestiadi intriso di sensibile, creativa ed emozionante attenzione. Orazio Maugeri Outside Uncovered E una composizione even-eight moderately, che trae ispirazione dall'ascolto di "In The Crease" di Branford Marsalis, prima traccia del CD Contemporary Jazz (Columbia Records 2000).Un insieme di elementi contrastanti (come nella fusion), che concorrono insieme, ad uscire con decisione allo scoperto! Una melodia che alterna, tratti lineari a tratti artificiosi, contrapposti ad una ritmica energetica. L'introduzione costituita da dieci misure in 4/4 a 120 bpm(quarto), tranne l'ottava e la decima, che nella prima esposizione sono in 3/4, e nella ripetizione il 3/4 si sposta nella settima e nona misura. La linea introduttiva del contrabbasso, in even eight(ottavi regolari), viene esposta insieme al groove della batteria, che a differenza del contrabbasso, suona be-bop fill in double-time a 240 bpm (croma).La linea del contrabbasso rappresenta la struttura portante per l'inserimento degli imprevedibili accordi di background del pianoforte, e la sovrapposizione della lineare melodia"A", proposta dal clarinetto e dal sax alto all'unisono. La melodia nella sezione B una evoluzione e/o manipolazione della melodia A, e prepara con crescendo la sezione C, che rappresentata da una sorta di vamp(ostinato), ricavato dalla frammentazione della melodia A, per poi sfociare nella introduzione, denominata sezione D, ma con una dinamica sostenuta e la sovrapposizione di una nuova melodia, cio una variazione alla melodia A,dove all'unisono del clarinetto e sax alto si associa il timbro della marimba. La sezione D, ci conduce all'avvicendarsi dei solisti con le loro improvvisazioni. Giuseppe Mazzamuto Waltz for E una composizione inedita, nata dopo la recente specializzazione intrapresa con il vibrafonista statunitense Gary Burton docente della Berklee College of Music di Boston. "Waltz for" dedicata al compianto Vibrafonista Palermitano Enzo Randisi, musicista palermitano, scomparso nel 2006,di calibro internazionale che ha scritto la storia del Jazz. Stilisticamente la composizione affonda le sue radici nella melodia Italiana che si contrappone ad un armonizzazione di tipo Jazzistico. Massimo Midolo Omaggio a Pennisi Il brano stato composto utilizzando la tecnica dodecafonica. In alcuni tratti dello sviluppo la frammentazione delle linee melodiche suggerisce un puntillismo che per non arriva mai a rendersi concreto mentre si rivela sullo sfondo una chiara identit armonica che predomina nella ripresa. Pur utilizzando la tecnica dodecafonica, il compositore non rinuncia al tentativo di ridare funzioni melodiche e armoniche al materiale sonoro ed una cantabilit alle melodie desunte dalla serie dodecafonica. Nicola Mogavero /Orstes Liberamente ispirato all'Oreste di Euripide. Il brano, della durata di cinque minuti circa , si svolge sulla base di un frammento scalare ispirato alle sonorit tipiche della vocalit siciliana dei carrettieri - sonorit vicine all'ambito della modalit - ma non direttamente da esse ricavate. Tutta la struttura del brano, armonica e melodica, si origina da questa scala che strizza l'occhio alle tonalit di Re maggiore, Sol minore e La minore, presentando alcuni frammenti di tema, ma soprattutto alcune figure (in particolare quella formata da tre biscrome) che germogliano durante lo svolgimento del brano fino a creare un turbine ritmico in cui tutti gli strumenti vengono via via coinvolti in un ostinato incrocio di figure ritmico-melodiche basate sulle note fa#, la e sib. La presenza delle percussioni esplicitamente all'origine del brano e della stessa natura delle principali figure che lo compongono: rulli e gruppi di biscrome strette e accentante creano infatti l'humus su

cui fare germinare armonici, bicordi, multifonici e trilli dei fiati che contribuiscono a creare l'instabilit propria del carattere del personaggio di Euripide al quale questa pagina di musica ispirata. Antonino Scorsone Danza mediterranea Questa composizione nasce dopo la gentile commissione di un grande amico clarinettista per un concerto che dovr fare nel mese di maggio di questo stesso anno. Ben lieto di accontentarlo in questa lusinghiera richiesta ho scritto questo brano immaginando le calde atmosfere di questa nostra amata terra, concentrandomi di pi sugli aspetti tecnico-espressivi e un po meno sul virtuosismo in genere. Infatti tra i vari procedimenti tonali e modali contenuti in questa mia nuova esperienza compositiva, affido al clarinetto sonorit molto intense, non solo da un punto di vista dinamico ma soprattutto dal punto di vista ritmico e dellinterpretazione. Ed proprio questultima che ha un ruolo fondamentale nella prima cadenza con cui comincia il brano. Una cadenza che per forme e contenuti diventa una vera e propria esposizione dei tre temi su cui si articoler tutta la composizione. Volutamente cos concepita individuiamo il primo tema nelle bt 1-2-3-4, il secondo tema nella bt 5 e il terzo tema nella bt 10. Il pianoforte richiama i contenuti ritmici che riconducono vagamente ad una danza, accentuando momenti energici e momenti delicati intervallati anche da piccoli interventi di attesa e di respiro. - Il primo tema, nelle sue sembianze mediterranee e con espressioni molto accentuate, si presenta alla bt 22 e si trascina con carattere moderatamente deciso fino alla bt 35. Dalla bt 36 fino alla bt 59 accenti, volate e vari giochi di espressione consentono al clarinettista di confermare tecniche e virtuosismi che vanno da suoni gravi a suoni estremamente acuti. Una breve frase pianistica che va dalla bt 60 alla bt 68 chiude questo periodo sicuramente concitato e nello stesso tempo si appresta a preparare larrivo del secondo tema. - Il secondo tema ha un carattere decisamente pi calmo e delicato; se vogliamo anche un po autobiografico, quasi a simboleggiare una sensualit desiderata nei lenti movimenti di due corpi che danzando si lasciano trasportare in una dimensione carezzevole e solitaria. Compare alla bt 69 e andando avanti fino alla bt 88 i due strumenti (clarinetto e pianoforte) dialogano quasi dolcemente dentro una tiepida atmosfera, dove le melodie diventano motivo di effusioni e di corteggiamenti e dove avvolgenti armonie danno vita a nuove speranze sentimentali. Anche i suoni delle bt 89-90-91-92 ricercati nelle possibilit multifoniche dello strumento principale restano nellambito di questa atmosfera, delicatamente e liberamente sostenuti dal pianoforte con delle sensazioni armoniche che si amalgamano con la ricerca timbrica del clarinetto fino ad arrivare ad una esplosione cadenzale improvvisa impiantata sulle strutture timbriche, melodiche, armoniche e ritmiche che hanno caratterizzato il brano stesso. - Alla bt 122 ritorna il primo tema che dopo una fase di elaborazione e di sviluppo procede con una sistematica progressione fino alla bt 136. Dalla bt 137 fino alla bt 140 una chiara modulazione ci porta a fermarci sulla dominante prima di introdurre il nuovo tema che ci porter in modo molto energico e spigliato al finale. - Il terzo tema una piccola cellula formata da trilli e da semplici cromatismi ascendenti che, con il suo ripetersi, consente di procedere facilmente e velocemente verso la conclusione del brano, mentre il pianoforte con il suo dinamismo ritmico incalza con doppie triadi agilmente fugaci, ma capaci di scandire carattere e accenti fino ad arrivare alla bt 157 dove il clarinetto, con potenza e arroganza, si lascia andare alle ultime volate quasi senza pi controllo e a velocit molto sostenuta. Tutto il brano fa riferimento a melodie ed armonie ricavate da strutture tonali, modali, poliaccordali e ottotoniche. E inoltre, per risaltarne di pi il carattere, ho inserito a tratti dissonanze e accenti in modo da causare quei contrasti forti e decisi, molto emblematici del temperamento mediterraneo. Caccamo 18 05 2011 Nicol Piccione Humoresque L'Humoresque un pezzo di forma tripartita, dal carattere giocoso e spigliato. La verve capricciosa cui il pezzo improntato alterna momenti di invenzione strumentale ora densa ora pi trasognata e meditativa. All'inizio appaiono modi dalla scrittura pianistica dall'ambientazione armonica richiamante un certo Prokofieff giovanile, insieme a un vago sapore impressionistico di gusto popolare e iberico , con articolazioni

isoritmiche, percussive e vigorose. Nella parte centrale si profila un breve momento di distensione, con un nuovo motivo che si distingue per il carattere di pensoso lirismo, in una atmosfera pi sommessa e sfumata. Dopo la ripresa, nella terza sezione, si pu riascoltare l'iniziale andamento, estroverso e giocoso, con una conduzione sempre pi serrata e in un vorticoso susseguirsi di rapide figurazioni di scale ascendenti, in fitta successione imitativa, nel gioco alternato tra primo e secondo esecutore, il tutto molto brillante ed energico Simone Piraino Verso la luce (2013) Scrivere musica, forse, pi semplice che scrivere di musica; a maggior ragione quando la musica da descrivere frutto di un lavoro personale. Verso la luce si fonda su due colonne portanti: lostinato pianistico e lespressivit degli archi. La sfrontatezza politicamente scorretta del primo, bene si accosta allestasi prodotta da una cellula tematica minimale, introdotta dal Violino primo e ripresa, in una sorta di imitazione, dapprima dal Violino secondo e, successivamente, da Viola e Violoncello. Il risultato, almeno nelle intenzioni, un percorso che, dal grave di una luce soffusa, intende giungere allacuto di un bagliore nitido, raggiungimento, possibile, di una meta desiderata: fine di una vita. Lomaggio al desiderio musicale e timbrico di Francesco Pennisi naturale. Esprimere lesigenza dInfinito il mio obbiettivo; il risultato finale grazia. Giuseppe Ricotta Gocce su tela Gocce su tela un quadro dipinto senza colori n tela, i suoni gocciolano sulla partitura disegnando una melodia dai contorni indefiniti , quasi casuali, che il pittore plasma e modella fino a visualizzare paesaggi classicheggianti quali la fuga ed il canone che sembrano dare un ordine a quelle che prima erano gocce, ma che ormai appaiono sfumate! Giancarlo Scarvaglieri Terra Nera Lo spazio nero, la terra nera, dove palpita il mio cuore; feltro spugnoso in cui sono piena durata, lento movimento di aria ed emozioni. Da Tierranegra di Igor Barreto La terra nera il ritrovare il luogo interiore dove sgorga la poesia, la musica, lo spazio integro, inalterato dal tempo, limmergersi alla fine nella perfetta conclusione: la perfezione sonora del silenzio lanello perfetto di purezza sonora-. Giulia Tagliavia Albedo Immaginando di cogliere un riflesso dellopera di Francesco Pennisi, Albedo si ispira a uno dei disegni su carta da musica del compositore e pittore siciliano, intitolato Deragliamento. Il brano infatti segue deragliamenti del suono e del tempo, dentro una struttura uniforme. Composizione e scomposizione si riflettono luna nellaltra. Alessio Taormina Il Pescatore, Poemetto da camera Questorganico strumentale, che rappresenta il compendio cameristico di unorchestra sinfonica (lo stesso che utilizz Stravinskij per la sua Histoire du Soldat), organico tanto semplice quanto problematico, ha certamente richiesto allautore uno sforzo in pi del semplice orchestrare. Lavorare per questi sette strumenti significa arbitrare sette personalit distinte, che reclamano ognuna per se, e a buon diritto, un premio di protagonismo, metterle daccordo per ottenerne il risultato olistico. Il frutto di questa piccola grande fatica un Poemetto da camera ispirato ad una fotografia di Rossella Sollazzo.

Le musiche descrivono lambiente quanto mai ostile del mare in tempesta, contro cui si trova a lottare con tutte le proprie forze un pescatore nel tentativo di guadagnarsi una preda ostinata a sfuggirgli. Il motivo del mare burrascoso quale metafora , cara alle Arti, del destino ostile, viene ripreso qui con rinnovato vigore. Giuseppe Urso Zyz E' una composizione in 6/8 che si svolge su tre melodie, la prima di carattere modale, le altre due su un giro tonale con effetti di contrappunto. Ha un iniziale carattere etnico ma anche contemporaneo nel suo svolgimento e sicaratterizza per l'uso sapiente di poliritmi senza manierismi od esercizi di stile per via dell'andamento melodico anche in presenza in alcuni frangenti con l'uso di accordi di background con duplice funzione, armonica-melodica, restituendo all'ascoltatore un sentimento di pienezza ancor prima che le parti melodiche abbiano inizio. La fluttuazione dei ritmi e' molto intensa pur nell'uso di un metro costante, cosa che restituisce all'intera composizione un effetto di omogeneit ma al contempo di movimento di tutti gli elementi musicali. Una breve sezione con spazi per il solo di percussione non appare pretestuale ma si inserisce nel naturale sviluppo creativo, generando un respiro fisiologico naturale. Zyz e' dedicata a Palermo e significa il fiore, cos come i fenici la chiamarono durante la loro permanenza presso la nostra isola. ----------------------------------------------------------------Note biografiche per il concerto elettroacustico di settembre Pietro Bonanno si diplomato in Pianoforte col massimo dei voti, e in Musica e Nuove Tecnologie col massimo dei voti e lode presso il Conservatorio V. Bellini di Palermo. Si perfezionato nel repertorio pianistico contemporaneo seguendo i corsi di Mauro Castellano, e approfondendo in seguito la composizione con Giovanni Damiani e Federico Incardona. Ha suonato con la Giovanni Sollima Band, e pubblicato lavori elettroacustici con le etichette EssentiaMundi e TreeTrunk. Ha partecipato al Premio Nazionale delle Arti (2009) e al Festival Terra Fertile (2010). Ha collaborato con il laboratorio Folkalab di Palermo, il Teatro Biondo di Palermo, e alla realizzazione Passeggiata Sonora allOrto Botanico di Palermo (2011). Fa parte del collettivo Klein Bottle che ha collaborato con il Teatro Soggettile e con Brusio Netlabel. Sue musiche sono presenti in documentari di Robert French, Anthony Dinham, nei progetti del gruppo Chimera, e in quelli dellartista russo Xionaspros (Anatoly Czymbalyouk). Attualmente frequenta il Biennio di Musica Elettronica presso il Conservatorio "V. Bellini" di Palermo. Piersaro Cerami attualmente frequenta il corso di Musica e Nuove Tecnologie presso il ConservatorioV. Bellini di Palermo, Ha seguito diverse masterclass con Natasha Barrett, Francisco Lpez, Yasuhiro Morinaga. Ha sviluppato applicazioni per lelaborazione del suono con MaxMSP. Ha collaborato con Teatro Soggettile Palermo. membro del collettivo elettroacustico Klein Bottle. Nel Maggio 2011 collabora alla realizzazione della Passeggiata Sonora allOrto Botanico di Palermo. Suoi brani sono stati selezionati allEmuFest e a DI_stanze Festival Comunitario delle Arti Sonore (CIMA, Federazione CEMAT). Nel 2012 partecipa al Premio Nazionale delle Arti e al Live!iXem Festival internazionale di musica, mixed media ed arte elettronica sperimentale.. Pier Paolo Ortoleva, nato a Palermo nel 1986, consegue la maturit classica nel 2005. Studia violoncello dal 1994 al 2001, strumento al quale si riavvicinato negli ultimi due anni. Ha studiato basso elettrico, musica dinsieme e jazz presso la Scuola Popolare di Musica Jazz "Brass Group" di Palermo. Dal 1998 al 2001 ha partecipato a numerosi concerti in formazione orchestrale con l'Orchestra Giovanile Ars Nova. La sua composizione TraumenStudie stata selezionata al Festival Comunitario delle Arti Sonore Di_Stanze 2012 (Catania). Nel 2012 si diplomato in Musica e Nuove Tecnologie col massimo dei voti presso il Conservatorio di Stato "Vincenzo Bellini" di Palermo. Ignazio Parisi, nato a Palermo nel 1978, da anni interessato alle tecnologie applicate alla musica. Nel 2005 consegue i diplomi di Tecnico del suono e Programmatore MIDI al Saint Louise College of Music di Roma, e nel 2007 quello di Sound Designer all'Istituto Italiano per le Tecnologie Musicali di Roma. Interessato al soundscape, ha seguito masterclass con Peter Kutin, Yasuhiro Morinaga e Domenico Sciajno. Dal 2011 membro dei Klein Bottle, gruppo di musica elettroacustica col quale ha partecipato a performance live e pice teatrali. Ha partecipato alla realizzazione della Passeggiata Sonora all'Orto Botanico di Palermo (2011) e alla performance audio-video per l'inaugurazione della mostra "A occhi aperti" (2012) della pittrice Rossella Leone, entrambe organizzate dal Conservatorio "V. Bellini".

Attualmente frequenta il Triennio di Musica e Nuove Tecnologie presso il Conservatorio "V. Bellini" di Palermo, studiando con Emanuele Casale e Giuseppe Rapisarda. Giovanni Saitta, nato a Monaco di Baviera nel 1978, si diplomato in Musica Elettronica all'IMVB di Catania. Ha indirizzato le prime ricerche nel settore della Radio Art producendo un radiodramma dal titolo "Piccoli Dei". Con la formazione elettroacustica Der String mit O ha curato, in qualit di compositore e sound designer, le musiche per diverse rappresentazioni teatrali sotto la direzione artistica di Lamberto Puggelli, tra cui "La Fionda" con la regia di Salvo Piro. Con il medesimo ensemble elettroacustico ha inoltre realizzato una video performance, Aeration, eseguita a Catania in occasione della Festa della Musica 2011. Attualmente frequenta il Biennio di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Palermo. Simone Scicolone si diploma presso l'ISSM "V.Bellini" di Catania in Musica e Nuove Tecnologie con una tesi sul live electronics e realizzando una composizione per violoncello, clarinetto basso ed elettronica dal titolo Gerusch. Da diversi anni collabora con l'ensemble elettroacustico Der String mit O con il quale ha compiuto sperimentazioni che spaziano dalla video arte (Aeration, Catania - 2011), a musiche di scena (La Fionda, con la regia di Salvo Piro e la direzione artistica di Lamberto Pugelli). Ha frequentato una masterclass di Armonia e Composizione tenuta da Alessandro Solbialti. Collabora con i Lorre, band edita dall'etichetta Niegazowana. Attualmente frequenta il Biennio di Musica Elettronica presso il Conservatorio di Palermo.