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La ballata narra la vicenda di un bambino gra- tutta la vita alla tradizione settecentesca, ma

vemente malato che il padre aveva portato con nelle ultime opere affrontò alcuni temi che
sé in una precipitosa cavalcata notturna per i saranno tipici dei musicisti romantici.
boschi, diretto verso il vicino villaggio nel tenta- L’arte e la musica, diceva Rossini, non devono
tivo di salvargli la vita. Ma il re degli Elfi, la per- coinvolgere troppo, non devono lanciare
sonificazione mitica della morte, chiama con vo- messaggi, ma devono piuttosto divertire, al
ce sempre più imperiosa il bambino. massimo commuovere un po’ ma solo
La morte, anche se assume le vesti di Oberon, il superficialmente.
re degli Elfi, ha la voce suadente della fatalità La sua musica è perciò ricca di ottimismo,
per un bambino troppo ammalato, e la corsa del gioiosa, chiara e semplice come quella classica
padre, la sua disperazione espressa in quell'ab- del Settecento. Sono queste le caratteristiche
braccio sempre più stretto e possessivo, nulla che troviamo nella sua opera più famosa, Il
possono a salvare il figlio. barbiere di Siviglia.
Il testo della ballata è stato musicato da parec- Nelle ultime opere di Rossini emergono però
chi compositori, tra cui il Lied di Franz Schu- degli elementi nuovi. Per esempio nel Guglielmo
bert, di cui è probabilmente il capolavoro. Tell sono narrate le vicende dell’eroe nazionale
svizzero, un tema “nazionalistico” tipicamente
romantico.
Schubert 3
1. Il re degli elfi è un lied commissionato
a Schubert da Goethe. Rossini 1
FALSO: il testo è di Goethe, ma non è stato 1. Il melodramma è una composizio-ne
commissionato da Goethe. per orchestra di carattere dram-matico.
2. Il re degli elfi parla di un bambino FALSO: è sinonimo di opera lirica, cioè
gravemente malato che il padre porta dal dramma in musica.
dottore nel tentativo di salvargli la vita. 2. Rossini rimane legato per tutta la vita
FALSO: non lo porta dal dottore. alla tradizione settecentesca.
3. Il re degli Elfi è la personificazione VERO
mitica dell’aldilà. 3. Le ultime opere di Rossini sono
FALSO: è la personificazione della morte romantiche.
FALSO: affrontano temi tipici dei musicisti
romantici.
4. Secondo Rossini la musica non deve
Gioacchino Rossini commuovere troppo, ma deve piuttosto
divertire.
VERO
5. L’opera più famosa di Rossini è la
sinfonia “Il barbiere di Siviglia”.
FALSO: è un’opera buffa.
6. Il Guglielmo Tell racconta la storia di
un eroe nazionale francese, un tema
“nazionalistico” tipicamente romantico.
FALSO: è un eroe nazionale svizzero.

2. La vita. Nato a Pesaro nel 1792, cominciò la


sua esistenza più o meno abbandonato a se
stesso perché il padre era cornista e la madre
una celebre cantante di teatro e quindi
perennemente in tournée.
A 13 anni trova lavoro presso il teatro come
1. Gioacchino Rossini è l’ultimo autore classico cantore o strumentista. Un ricco protettore gli
di melodrammi. Melodramma è sinonimo di permise di studiare musica. [continua]
opera lirica, cioè dramma in musica.
In realtà rappresenta il passaggio dal classicismo storia - 18
verso il romanticismo. Egli rimane legato per

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