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HARVARD UNIVERSITY

LIBRARY
MUSETTM OF COMPARATIVE ZOOLOGY

MOLLUSCHI
DEI TERRENI TERZIARI!

DEL PIEMONTE E DELLA LIGURIA


DESCRITTI

LGIGI BELLARDI
PHOFESsoiiE ni sroni.v

mtcrm.e
I'

mi,

n.

liceo giobeiiti,

LVl)riTOI.O(;n:ilE DEL K. MUSEO DI fiEOLOCIA, UFFICHLE DKLL c)!lhl\E DEI SVMI lULRiZIII E UZZ IHO, ('.(WLIEDE DEGLI OllflLM UtU.H ((IliOW II ITALr E HI CIIKIO DEL l'OinOC.All O, SOCIO DELLA R. A(;i:AI)EM1A i.KI.LE .S:il-:>Z:\ DhILV 11. ACCADEMIA irAdllCOLTURA,
V

COSSEIU.ITOBE DELLE OOLLEZIOM

HKlIlint)

DELL'ACCADEMIA DELLE SCIENZE DELL'isTIII TO DI IllLOCSA


>1E>IIM10
!.

DELL'aCCADEMU GIOEMA
DI

Di

CATA.MA

COUIIISPONDIME ISIURil llEtH SilCItT KEOLOCICA


DI

LONDRA

\AIUI

M.Il.l

l'unii

II

v.;iF\Tiri(:i

.\\ZI()7HL1

ED ESTERI

PARTE
GASTEROPODA

III.

(BUCCIMDAE, CYCLOPSIDAE, PUnPURWAE,

CnMLlWPHLWAE, OLIVWAE]

8 S 2

ROMA,

TORINO,

FIRENZE

Ermanno Loescher

MOLLUSCHI
DEI TERRENI TERZIARI

DEL PIEMONTE E DELLA LIGURIA


DESCRITTI

LUIGI BELLARDI
PROFESSORE DI SrOaiA NATUBAIK NEL B. LICEO GIOBERTI, CONSEBViTOBE DELLE COLLEZIO.\' PALEONTOLOGICHE DEL B. MUSEO DI GEOLOGIA,
UFFICIALE dell'ordine DEI SA^TI 9UUBIZI0 E LAZZABO,

CIVALIEBE DEGLI ORDINI


SOCIO DELLA
R.

DELLA

CORONA U'ITALIA

E
B.

DI

CRISTO

DEL PORTOGALLO,

ACCADEMIA DELLE SCIENZE, DELLA

ACCADEMIA D'AGBICOLTUBA,
DI

HEUBBO

DILL' ACCADEMIA DELLE SCle^ZE DELL'ISTITUTO DI BOLOGNA, DELL'ACCADEMIA GI0ENIA DI CATANIA,

MEMBBO CORRISPONDENTE ESTERO DELLA SOCIET GEOLOGICA

LONDRA

E DI VARII ALTRI ISTITUTI SCIENTIFICI NAZIONALI ED ESTERI

PARTE
GASTEROPODA

III.

{BVCCINIDAE, CTCLOPSWAE, PURPURWAE,

COMLLIOPHILIDAE, OLIVIDAE)

TORINO
STAMPERIA REALE
18 82.

Estr. dalle

Memorie

della Reale

Accademia
Tom.

delle Sciente di

Torino

Serie

II,

XXXIV

^
^

MOLLUSCHI
DEI TERRENI TEEZIAEII

BEL PIEMONTE

DELLA LIGURIA

PARTE

IH.

4.

Famiglia

BUCCINIDAE Chenu

(4

859).

1.

Sotto-famiglia NaSSIiNAE H. et A. Ad. (1858).

I.

Genere

COMINELLA

Gray

(1847).

Cominella dertonensis Bell.


Tav.
I, fig.
1

(a, b).

Testa ovata: spira brevis, parum acuta, medio subinflata.


aniicam
infiati, postice

Anfraclus versus

suturam

depressi, subcanaliciilaii

ulimus magnus, dimidia longitudine longior,


-

ventrosus, antice

parum

depressus: suturae

parum profundae; postica marginala.

Superficies

longitudinalitpr costata, transverse coslulata et striata: coslae longitudinales conlra canaliculum

poslicum terminatae, in ventre


axi testae parallelae
,

et

in parie antica ultimi anfractus evanescentes

obtusae

rectae,

sulcis angustis in
,

primis anfractibus, latioribus in

nltimis,

separatae:
stria,

coslulae transversae parvulae


striae

interse satis distantes, praesertim


suturae posticae

in tdtimo anfractu;

vel

nonnuUae minutae
;

interpositae: tnargo

irregidariler
,

rugulosui.

Os

ovali-elongatum

labrum sinislrum

subarcuatum,
16 mm.

postice

depressum

interius leve:

colu-

melia medio excavala, antice subrecla, subumbilicata.

Long.

17,

27 mm.

Lai. 10,

Non
riprese

conosco di questa forma che due esemplari, dei quali ho fatto figurare quello
il

che ha minori dimensioni, perch


dall'animale, e perci

maggiore ha

il

labbro sinistro raccomodato a due

meno

regolare di quello dell'altro esemplare.

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


fossile

Questa forma

ha non poca analogia

nei suoi caratteri generali colla

Com.

lagenaria (Lamck.) della fauna attuale.

Miocene superiore:

Colli tortonesi, S' Agata-fossili,

Stazzano, rarissimo

Coli, del

Museo

(1)

e Michelotti (2).

2.

Genere

PHOS Montfort
1*

(i8io).

Serie.

Anfractus versus suturani posticam subcarinati, postice depressi, canalieulati


et

cantra suturam marginati. - Costae longitudinales

ad suturam posticam non

productae.
caratteri principali di questa
i

prima

serie,

rappresentata da una sola e raris-

sima forma, sono

seguenti:

1 la sutura posteriore

accompagnata da un grosso orlo;


3 le coste longitudinali

2 la depressione posteriore degli anfratti larga e profonda;

terminate prima della scanalatura posteriore, cio sulla carena.

1.

Phos ruidus Bell.


Tav.
T,

fig.

(a,

b).

Testa subfusiformis.

Anfraclus postice

late

et

profunde

canalieulati

ullimus

dimidia

longitudine longior, antice


Superficies

parum depressus: sutura


in

postica ii-rcqulariter nodoso-marginata. -

longitudinaliter costala et transverse costulata: costae longitudinales 12, obtusae,


,

cantra canaliculum posticum terminalae

parte antica ultimi

anfractus subbifidae: costulae


et
in

Iransversae inter

se valde distantes

super coslas longitudinales

caruni

interstitiis

continuae, in intersecatione costarum subacutae, 3 in primis anfractibus, 8 in ultimo, penul-

tima posterior major, subspinifera.

Os elongatum: columella medio subarcuata.

Long. 20 mm.: Lai. 13

mm.
,

Miocene medio

Colli torinesi

Baldissero-torinese

rarissimo

Coli.

Michelotti.

2"

Serie.

Anfractus convexi, postice non carinati, vel vix subcarinati : sutura non mar_

ginata. - Costae longitudinales

ad suturam posticam productae.


serie
le

Nelle forme di questa seconda

coste longitudinali
,

corrono continue fino posteriormente


,

aUa sutura

posteriore,

gli

anfratti sono convessi

poco depressi

e la

carena manca o vi d'ordinario poco sporgente.

(1)

Dopo che

il

Museo Museo

di

Geologia fu separalo da quello di Mineralogia,

le

collezioni paleontologiche

fanno parte del Museo geologico, sicch l'indicazione


riferisce, esistono nel
(2)

Coli, del

Museo

significa

che

fossili, cui si

di

Geologia della R. Universit degli Studi


del
Sig. Cav.

di

Torino.
al

La collezione paleontologica

Michelotti

fu

donata dal suo proprietario

Musco

di

Geologia della R. Universit degli Studi di Roma.

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI
fra

5
loro

In questo gruppo
collegate

si

hanno forme che senza dubbio sono


e

strettamente
dello

da parecchi caratteri

che

si

devono

riguardare

come modificazioni

stesso tipo,

ma

che pure a mio giudizio meritano di essere distinte con

nome

proprio,

poich ognuna di loro, considerata nei suoi caratteri estremi ed osseryabili nel maggior

numero
distinto

di esemplari

della

medesima provenienza, corrisponde ad un ambiente


posizione

speciale

per et o

per

geografica

per qualit

del

sedimento

che

la

racchiude.

Le forme
cile

di questa seconda serie sono fra loro


i

pi o

meno
alle

affini,

non

dif-

conoscere
Infatti
il

legami che rannodano


citharela

le

forme pi antiche

posteriori.

Phos

(Brongn.) passa per gradate modificazioni al Plios or-

ditus

(Bon.)

ambedue

del miocene

medio

e quest'ultimo si avvia al

Phos polygontis
Bell.,

(Brocch.),

caratteristico

del pliocene inferiore, per

mezzo del PJios connectens

proprio del miocene superiore.

2.

Phos citharella (Brongn.).


Tav.
1, fig.

8 (a, b).

Testa turrita: spira longa, valde acuta.


liraus

Anfradus convexi,

yostice

leoiter

infiali;

ul-

Vs loiius longitudinis vix superans, a?^^ce ?)aWff //e/weMus: suturae profundae. - Super-

ficies tota longitudirialiler

costata et transverse striata: costae longitudinales plerumque iO-]^,


subaeqiiantes. reclae, axi testae parallelae, cantra

magiiae, obtusae,

iiilerstilia

suturam poslicam

productae, cantra riinam in ultimo anfraclu plus minusve inflexae: striae transversae crebrae,

tum minutae,

tuni minutissiniae:

in interstitiis

costarum

et

super coslas continuae,


sinislrura simplex,

in

parte

antica ultimi anfractus majores. -

Os ovali-elongatura; labrum

subarcualum,

interius pluri-plicatum: columella versus

partem posticam plus minusve excavata.

Long. 24

mm.

Lat.

10

mm.

1820. 1823.
?

Buccinum flexiwsum Nassa flexuosa


Foluta citharella

BON., Cat., MS., n.559. BORS., Oria. pieni., I, pag. 38

(in

parte).
fig.

BRONGN., Mm.

Fieent., pag. 64, lav. VI,

9.

Nassa flexuosa GRAT., Calai. Feri, et Imert. Cironde, pag. 41. 1842. Buccinum flexuosum E. SISMO,, Syn., pag. 40.
1838.

1847. Nassa flexuosa


1847.
Id.
id.

MICHTTI., Foss.mioc,
E.

pag. 209.

SISMO.,

5)/n.,

2 ed., pag. 29.


\ol.

1852.
?

Buccimim flexuosum

D'ORB., Prodr.,

HI, pag. 86.

1860.

NEUGEB., OOOERL.,

Syst. Ferz.-tert.-Moll.-Geh., pag. 10.

Cenn.geol.terr.mioc.sup. Ilal.centr., pag. 105.


Sist.

COCC, Enum.
1878.

Moli. mioc.

e plioc.

Parm.

Piac, pag. 75.

MAY., System. Ferz.


Phos flcxuosus

Ferst. Heh., pag. 33.

FOCUS,

Stud.

Ieri.

Bild. Ober. Ital., pag. 49.

Tav.

I,

fig.

(a, b).

Spira magis aperta.

Anfractus breviores.

Coslae longitudinales tninores, frequentiores.

Long. 26

mm.

Lat. 13

mm.

i>

MOLLUSCHI DEI TERRENI TEKZIARII DEL PIEMONTE ECC.

Variet C.

Tav.

I,

fig.

(a,

b).

Testa minor. - Costae longitudinales in vltima dimidia parte ultimi anfractus minulae, vix
costulis longitudinalibus majores, frequentinres, inde superficies ibi eleganter clalhrala.

Long. 23 mm.

Lai. 10

mm.

La forma
sott' occhio
,

descritta dal Brocchi col

nome

di

Bucciium flexuosum che


del

io

ebhi

gentilmente comunicatami dalla

Direzione

Museo

Civico

di

Milano
di-

e che corrisponde esattamente alla figura datane dal precitato autore,


stinta dalla i^resente:

affatto

questa

vi

fu riferita prima dal Borson, quindi dal Bonelli, dal

Sismonda

dal Sig.

Cav. Michelotti, ecc.


alla

La forma

citata

del

Brocchi una

vera

Nassa ed appartiene
la

XVII

serie

che ha per tipo la N. intercisa (Gene); finora


si

forma descritta
e

e figurata dal

Brocchi non

rinvenne nei terreni terziari! del Pie-

monte

della Liguria.

Non hawi dubbio


Voluta citharcUa

che

il

fossile

descritto e figurato dal Brongniart col

nome

di

sia lo

stesso di questo qui descritto: la figura vi corrisponde esatta-

mente, come pure la localit Montagne de


caratteri della presente

Tur in: anche

la descrizione
il

conviene coi

forma ad eccezione delle due o

tre pieghe che

Brongniart

dice trovarsi alla base della columella, le

quali non sono segnate nella figura: suUa

parte anteriore della columella (base secondo Brongniart)

hawi

la piega caratteristica

del Genere Plios, cui senza dubbio questa forma appartiene.

Questa specie molto frequente in quasi tutte


miocenico medio dei
colli

le localit

me
si

note del terreno


caratteristica.

torinesi,
le

di cui

si

pu risguardare come
le

Ho

distinte

come variet

forme meglio caratterizzate,

quaU

collegano stret-

tamente col tipo per numerose modificazioni intermedie.

Miocene medio:
Pino-torinese
lotti
,

Colli torinesi,
,

Kio della Batteria, Villa Forzano, Termo-four,


,

Val Ceppi

Baldissero-torinese

frequente

CoU.

del

Museo

Miche-

Kovasenda.

3.

PnOS ORDITUS BoN.


Tav.
I,

fig.

(a,

l).

Dislinguunl hanc speciem sequcnles nolae:


1.

a Ph. cilhareUa (Brongn.)


:

Testa brevior, maqis vetilrosa

spira miniis acuta.

Anfractus

loigiores,

minus frequentes,

medio obscure
tudinales.
-

carinati.

- Strine et costidae Iransversae

majores, praeserlim super costas longi-

Os longius; labrum sinislrum depressum.

2-

a Pk. polygonus (Brocch.)


:

Testa minor
depressi. -

spira minus aciila.

Anfractus pauciores, noit dislincle carinati, postce mimis


-

Costa super

carinam decurrens non spimdosa.

Os minus

elongatum:

columella

medio magis depressa.

Long. 20 mm.

Lat.

10

nini.

DESCRITTI DA
BON., Crie. MS. n. 1312. 1842. Buccinmn orditum E. SISMO., Syn., pag. 40. E. SISMO., Sijn., 2. ed. pag. 1847. Nassa ordita D'ORB., Frodr. voi. Ili, pag 1852. j'rf. W.
Pos ordiuis

L.

BELLARDI

29. 85.

Bonelli nel Catalogo manoscritto dei MoUuscLi del R.

Museo

di Zoologia scrisse

a proposito di questa forma:


longitudinaliter
costatus
,

Murex

senticosus L. afpnis at
et

non spinulosus. - Fhos


,

transverse

inaequaliter

elevato-striatus

anfractibus
vivo
,

supra tmnidis,

siibcarinatis.

Intermedio al flexuosus

ed al senticosus

forse

semplice variet del primo .


Il

Bonelli aveva gi riferito questa forma al Genere


Colli torinesi,

Phos

del Montfort.
Coli.

Miocene medio:
del Museo.

Termo-four

Val Ceppi, Albugnano, raro;

4.

PflOS CONNECTENS BeLL.

Tav.

I,

%.

{a, b).

Distinguunl hanc speciem a Vh. polygonus (Brocch.) sequenles nolae:


Testa minor, crassior
tusior,
:

spira brevior, mayis aperta.


-

Angulus suhmedianus anfracluum ob-

plerumque vix

notalus.

Costae longiludinales oblusae, non compressae, super dimidiam

parlem ultimi anfraclus


Long. 28 mra.
1847.
1847.

oris contiguam.

minores

frequenliores

intcrdum minulae

et frequenlis-

simae, inde superficies ibi cancellata.


:

Lat.

15 nim.
pag. 207 (non tav. XIII,

Nassa polygona
Id.
id.

MICETTI, Foss.mioc,
. ed.,

fig.

2 a, b) '\n parte).

Bucciniim poli/go7ium E. SISMO., Syn.

pag. 30 (in parie).


Ital.centr., pag. 105.

1864.
1867.

DODEUL., Cenn. geol. terr.mioc.sup. PER. DA COST., Gaster.leic.Port.,


COPP.,

pag. 109, tav.

XV,

fig.

13,

14.

Catal. fuss. mioc.e plioc. Modtn., pag. 24.

COCC,

Enuin. sislem. Moli. mioc.


ntoden., p.

e plioc.

Parm.

Piac, part.

I,

pag. 75 (in parte).

CORP., Paleont.

32

(in parte).

Questa forma collega

PJtos del terreno miocenico medio dei Colli

torinesi col

Pios polygonus (Brocch.), caratteristico del pliocene inferiore, merc parecchie


dificazioni,
le

mo-

quali dimostrano la sua parentela colle forme congeneri che la prece-

dettero,
I

e con quella che le teime dietro.

caratteri che
,

distinguono
fu
fino

il

Phos

connecte.ns Bell,
,

dalla

specie
i

del

Brocchi
;

sovi'acitata

alla quale
;

adesso

riferita

sono

principalmente
;

seguenti

la

brevit della spira


si

la

maggiore apertura dell'angolo spirale

l'angolo,

o carena che

voglia chiamare, che rialza verso la


;

met

gli

anfratti

notevolmente pi ottuso
;

talora appena indicato


versali piccole,

la lunghezza

maggiore dell'ultimo anfratto

le costicine tras-

arrotondate, non appiattite a guisa di bende.

Le

costicine trasversali

variano di

numero

e di grossezza

le

coste

longitudinali

anch'esse sono incostanti nel

numero

e nella grossezza, la quale va in generale dimi-

nuendo all'approssimarsi del labbro


tando
il

sinistro,

mentre nello

stesso

tempo va

ivi

aumena poco
specie

numero

delle coste;

in alcuni esemplari le coste longitudinali in prossimit

della bocca,
le

negli individui adulti, sono numerosissime ed uguagliano

presso

costicine trasversali per

maniera che la superficie

riesce

ivi

ricoperta da

una

MOLLUSCHI DEI TERKENI TEKZIAEII DEL PIEMONTE ECC.


anche l'angolo spirale varia nella sua apertura, pur conser-

di rete quasi regolare;

vandosi pi aperto di quello del

Fhos polygonus
forma

(Brocch.).
di

Non ho

citata nella sinonimia la

delle vicinanze
fig.

Bordeaux

figui'ata

dal

Grateloup {Atl.

C'onch.

foss.

tav.

XXXVI,
il

38) che fu riferita dallo stesso alla


distinse

precitata specie del Brocchi

e che
voi.

D'Orbigny
Ili, pag.

con nome proprio (Buccinum

subpolygonutn D'Orb., Procr.


rale della

86) perch, quantunque l'aspetto gene-

forma di Bordeaux

sia

presso a poco uguale a quello della presente specie,

e certamente diverso da quella del


della figura

Phos

poiigoniis (Brocch.),

tuttavia l'imperfezione

non permette
la carena

di

dare a questo risguardo un giudizio adequato, specialdegli anfratti vi

mente perch

submediana

notevolmente sporgente e quasi

spinosa all'incontro colle coste longitudinali.

Medesimamente non ho osato


e di
Sig.

di riferire

la

j^resente

forma a quella di Vienna


di

Siebenburgen

figurata

dal Hornes e
UntersucJi.,

distinta col
voi. I.

nome

Phos Hoernesi
se

dal

Semper (1861. Palaont.

pag. 224),
rispetti

perch,

essa pure

distinta dalla specie del Brocchi

ed per alcuni

affine

alla presente,

non

vi

ho trovato n la lunghezza

caratteristica dell'ultimo anfratto,

n per conseguenza la

figura della bocca cos stretta e cos lunga

come

nella forma dei Colli tortonesi.

Miocene superiore:
del

Colli tortonesi,

S'

Agata-fossili,

Stazzano,

frequente:

Coli,

Museo

Michelotti:

Moncucco verso Moja, raro;

Coli.

Kovasenda.

5.

Phos polygonus (Brocch.^


Tav.
I,

fig.

[a. A).

Testa turrita, jmlygyrata: spira longa, elata, valde acuta. - Anfractus versus suturam
poslicam subcarinali, antice depressi, poslice

parum superans,

antice

subcanalicuiati; uUimus '/, totius longitudinis parum depressus: suturae parum profundae. - Superficies tota loncostulata:
atiiisculis
et

gitudinaliter costala et transverse

coslae longiludinales 10-16, reclae, leviler sini-

strorsum obliqiiatae, ab
timo anfraclu cantra
vel

inlerstiliis

separatae,
inflexae
:

ad suturam poslicam productae,

in ul-

rimam terminatae

ibi

costulae transversae inaequales,

una

duae majores super angulum anfracluum decurrentes, in inlersecatione coslarum

longilu-

dinalium subspinosae.,
striae

omnes continuae,

in

interstitia

costarum et super coslas decurrentes:

vel sulci interdum

costis traiisversaiibus

interpositi. salis

Os ovale,

antice leviter dila:

tatura, poslice

anguslalum; labrum sinistrum antice

profunde emarginatura

coiumella

subarcuala.

Long. 40 mm.
1814. 1820.

Lai.

19 mra.
pag. 344, tav.V,

Buccinum polygonum BROCCH., Conch.

foss. sub.,
\,

fig.

10.

Nassa polygona
Id.
id.

1825.
1827.

BORS., DEFR.,

Oriti. pieni.

pag. 35.

Dici. Se. Nat., voi.

XXXIV,

pag. 244.

1829. 1831.

Buccinum polygonum SASS., Sagg. geol.Bac. icrz. Albenga, pag. 481. MARC, de SERR., Geogn. terr. lert., pag. 122. id Id.
Id.
Id.
/(/.

id. id. id. id.


id.

BUONN,
E.

hai. tert.-Ceb., pag. 92.


foss.,

1832.

JAi, Catal. Cond,

pag. \3.

1842.
1842. 1842.
1847.
1847.

Id. Id.

SISMO., 5!/n., pag.40. iATa., Catat.mlh. et descr.

foss.

Bouches-du-Rhne, pag.

3n.

TCHIIIATCH.,
E.

.^ic /Hin/r.

Ge/., vol.III. pag.91.

Nassa polygona Buccinum polygonum


Id.
id.

MICHTTI, Foss.mioc,
SISMO., Syn.,
2. ed.,

pag. 207 (in parie).


pag. 30 (in parie).

1852.

O'ORB., AWr.,

voi. Ili, pag. 176.

1869.

10

MOLLUSCHI PEI TERRENI TEKZIARII DEL PIEMONTE ECC.

3.

Genere

EBURNA
I

Lamck. (1801).

Sezioive.

Tesla umbilicala.

1.

Eburna apenninica Bell.


Tav.
I
,

fig.

[a,

b).

Testa inflata: spira parum acuta. - Anfraclus vix convexi, postice profunde
naliculati; ultimus inflatus, antice valde depressus,
'/,

el

anguste ca-

tolius longiludinis
;

subaequans.
in

Os

obliquum, antice dilatatum, posticp angustatum, canaliculalum


bilicali gracile,

labrum dexterum
:

regione

um-

liberum,

postice in callum

incrassatum productum

coluniella arcuata: umbi;

licus

magnus, profundus, infundibiliformis : rima postice trifuniculata

funiculi subaequales (vix

posticus major), a sulcis angustis separati.

Long. 23

mm.

Lai. 16

mm.
raro; Coli, del Museo.

Miocene inferiore:

Sassello- regione Capete,

II

Sezione.

Testa inumbilicala.

2.

Eburna caronis (Brongn.).


Tav.
1,

fig.

10

(a,

b).

Dislinguunl hanc speciem ab Eb. eburnoides (Malh.) sequentes notae:


Testa minor, angustiar. - Anfractus postice depressi.
-

Rima

antice posticeque carinala.

Long. 19
1823. ^'assa
1824.

mm.

Lai. 13

mm.
(in

Caronis
id.

Buccinum
Id.

BRONGN., Mem.yicent., pag. Ci, tav. Ili, fin- 10 BRONN, Syst. Kom/i., pag. 50, tav. Ili, fir;. 13.

parie).

1831. 1842.
1850. 1861.
1870.

id. id,
id.

BRONN,

/(a/.

m.-G>., pag. 25
voi.

(in

parte).

Nassa
Id.
Id.

CATULL.,

Osserv.geogn. Alp.
11,

f^en.,

pag. 25.

D'ORB., AW)-.,

pag. 320.

ebu7noides

Eburna Carnnis
/(/.

MlCHtTl., Foss.mioc. inf., pag. 130 (in parie). FUCHS, Beitr. Keniit. Conch. Piceni. tertiar.-Geb.,
BAY., tud.pal,

I,

pag. 3, 34, 43, 50, 07, 71, 75.

1870.
t

id. id.
id.

pag. 72.
Castelt., pag. 713.

1872. 1872.

Buccinum
Id.

var.

TOURN., Tcn: ttumm.


lert.

TOURN.,

Foss.

Bass. Alp., pag. 506.

I fossili

dell'Appennino corrispondono esattamente a quelli di Eonc nel Vicentino;


altro,

non raggiungono per

che io mi sappia,

le

dimensioni alle quali giunge talvolta

questa forma nel Vicentino.


II

Brongniart ed
e quella

altri

in

seguito
,

raccolsero

sotto lo

stesso
,

nome
quali

la

forma di

Ronca

dei colU

torinesi

gi distinta

dal

Borson

le

sono fra loro


piii

disgiunte per parecchi caratteri,


gonfia,

quali la forma

meno lunga
i

notevolmente
rialzi

ri-

la

minor lunghezza

di

ogni anfratto, e soprattutto


.

due
del

che limitano la

smarginatura anteriore della bocca

quali nella

forma

miocene inferiore sono

DESCRITTI DA
grossi e foggiati a guisa di
riore di essi obliterato

L.

BELLARDI
colli torinesi

11
l'ante-

due cordoni, mentre nella forma dei


il

ed

postei-iore

poco sporgente e separato

dalla

superficie

ventrale dell'ultimo anfratto da


nei
fossili vicentini.

un

solco

molto meno profondo

del

corrispondente

Miocene inferiore: Sassello-regione Capeto, Carcare,


del

Cassinelle,

non

rai'o;

Coli,

Museo

e Michelotti.

3.

Eburna eblrnoides (Math.)

Testa magna, ventrosa: spira panini acuta. - Anfraclus postice convexi, anlice leviter
depressi, cantra suturam poslicam profunde
anfractus ultimus rnagnus, in flatus
,

et late

canakulali

margo anticus canalicuU

acuttis;
-

obliquiis,

dimidia longitudine plus minusve longior.

Os

antice dilatatum, postice angustatum, canaliculatuni; labrum dexterura ultra os late et regulariter

productum, adnalum, reijionem umhilicalem


:

late

recumbens

postice callosum: coluniella

subarcuata

rima postica acute carinata.


40

Long
1820.
18-23.

mm.

Lat.

30 mm.
BORS.,
Oriti. piein.l,

Nassa mutabilis
/(/.
/(/.

pag 40,

tav.

1,

fig.

12.

Caronis
id.

BROXGN.,
OEFR.,
B.\ST.,

i/ew. Fimi*., pag. 64 (in parie).

1825. 1825.

/)ic.5c.Aa(. voi.

XXXIV,

pag. 243 (in parie).

Eburna spirata 1835. Buccinum Caronis


1838.
Id,

spiraium
Caronis
spirata

Mem. Bord., pag. 48. BRONV, Ital. terl. Geb., pag. 25 (in parte\ GRAT., Calai, ^ert. et Inveri. Gironde pag.
,

10.

1840. 1840.
1842.
1842.

Id.

MICIiTTl.,

Hiv. Gaster.foss., pag.

24 (in parte).
fig.6.

Nassa Buccinum Caronis


Id.

GRAT.,
M.\T1I.,

^(/. CokcA. /w. tav.

XLVl,

E. SISMD., Sijn., pag. 41 (in parie).


Calai, mcth.
et

eburnoides

descr. foss.

Bouches-du-Rhne, pag. 324. tav. XL,

fig.

14-16.
Foss. mioc, pag. 203 {in parte).
2. ed.

1847
1847. 1847.
1852.

Nassa Caronis
Id.
id.

MICHTTI.,

E. SIS.MD., Syn.

pag. 28 ,in parie).

Eburna
Id.

spirala

SOW.

in

S.MITU,

Tert.

Beds of
pag. 87.

the

Tagus. pag. 416).

Burcinanops spiraium D'ORB., Prodr.


ciuinoiWe* D'ORB.,

voi. 11, pag. 87. voi.


11,

1852.
1861. 1873.

P/Wr.

Pseudoliva brugadina

SEilP., Paleont. Untersuch., pag. 211

(in par(e).

Buceinum Caronis 1875. Eburna id.


1878.

MAY.,

Fcnt. Helv., pag. 32. BENOIST, Test.foss.de la Bride el de Saucatz


Sysl. Terz.

pag. 382.

Buccinum

id.

D'AJiC, Mioc.

di

Ciminna, pag.

7.

Sutura postica anguste canaliculata.

Long. 45

mm.

Lat.

33 min.
torinesi

Miocene medio :
torinese,

Colli

Kio

della

Batteria
Coli,

Villa

Forzano,

Baldissero-

Termo-four, Valle Ceppi, frequente;

del Museo.

4.

Eburna derivata Bell.

Distinguunl liane speciem ab Eb. eburnoides (Math.) sequentes nolae:


Testa crassior
,

venlricosior
-

spira brevior

inagis

aperta.

Anfractus magis convexi; ul-

timus plerumque longior.

Os amplius; labrum

de.tterum crassius:

rima postice non carinata.

Long. 50

mm.

Lat.

35 mm.

12
1829.

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

PESCRITTI DA

L.

BELLARDl

13

4.

Genere NASSA Lamck.

(l'jgg).

Quando
del

intrapresi la rivista delle Biicclnidi finora

raccolte nei
le

terreni

terziaiii

Piemonte e della Liguiia, era lungi dallo immaginarmi che


riferibili

forme di quelle

provenienze

al

Genere Nassa, qual generalmente circoscritto dai moderni


le

Malacologi, sarebbero state cos numerose quali sono

qui descritte.
al

Di fronte ad una tanta variet di forme appartenenti


presi

medesimo genere

io

com-

tosto la necessit di disporre

queste forme in gi-uppi, in ognuno dei quali fos-

sero raccolte quelle che sono tra loro collegate


sia

da talune particolarit comuni, e

ci

per rendere intelligibile la descrizione dei caratteri di ognuna, abbreviandola col


i

tacere in ciascuna
le

principali caratteri proprii del


essi,

gruppo e perci
mettere

comuni a tutte
i

forme comprese in ognuno di

sia

per meglio

in evidenza

reciproci

legami delle forme descritte.

A
in

tal

fine

io

mi

rivolsi

alle

classificazioni

gi proposte per

il

genere

Nassa ed

particolai'

modo a

quella dei fratelli Adams, nella quale questo genere fu


di

smemdebbo
riesci!

brato in un ragguardevole numero

gruppi

differentemente
i

importanti.

Ma

confessare che per quanto attentamente io al^bia studiato

gruppi proposti, non


e
ci
sia

che a riferire ad alcuni di

essi

alcune poclie forme nostrali:

perch molte quale esclu-

forme

fossili

non hanno

loro rappresentanti nella fauna attuale, sulla

sivamente fu basata la classificazione

predetta

sia

prche

gruppi

proposti furono

per la maggior parte definiti cosi imperfettamente, in


impossibile di formarmi, nel maggior

modo

cosi vago,
criterio

che mi

riesci

numero

dei casi,

un esatto

dei caratteri

assegnati

ad ognuno

per conseguenza dei rispettivi loro confini.


il

Dovendo perci trovare


che aveva
il

modo

piii

conveniente per disporre


,

le

numerose forme
attentamente
le

compito di descrivere in

questa Monogi-afia

esaminai

singole parti del guscio per vedere quali fossero quelle che pi facilmente

mi potesda ca-

sero guidare allo scopo prefissomi,


ratteri

quello cio di formare


in

gruppi circoscritti
si

ben

definiti

(per quanto possibile),

ognuno dei quali

potessero raccogliere

tutte quelle forme che sono fra loro pi intimamente collegate dalla natura dei loro
caratteri.
I

caratteri,

che mi

parvero pi
;

acconci per

siffatta
;

distribuzione

sono

1"

la

fonna del nucleo embrionale


spira;

2 la

forma generale

il

modo

di

svolgimento della
5"
il

4 la figura delFintaglio anteriore della bocca, e delle


;

parti prossime;
;

labbro sinistro
superficiah.

6"

il

labbro destro

7 la

bocca

8 la columella

9 gli ornamenti

Nucleo embrionale.

Il

nucleo embrionale ha due modi di essere

ora lungo,

stretto

ed acuto; ora breve, largo ed ottuso. In sulle prime ho creduto di potermi


;

valere di questo carattere per stabilire nel genere due grandi sezioni

senonch avendo

trovato

il

nucleo embrionale di differente natura in forme che

non era ragionevole

14

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


solo carattere,

di allontanare fra loro per questo

mentre era evidente la loro

affinit

pel complesso di tutte le altre loro particolarit,

ho

dovuto limitarmi

ad indicarlo

come semplice carattere


2.

di serie.

Forma

{generale.

La forma predominante
si

la

torricciolata,
:

quella cio, nella


in

quale la maggior larghezza del guscio

trova nella met anteriore

alcuni casi

si

avvicina alla globosa, in altri alla semiglobosa.


3.

Modo

di

sviluppo delia spira.

Lo sviluppo

della spira in generale regolare

attorno all'asse: in talune specie l'ultimo anfratto pi o

meno obliquo

spropor-

zionatamente ampio per


che quasi sempre
ci'esce

modo da

costituire

una gran parte

del guscio: l'angolo spirale,

regolarmente col crescere del numero degli anfratti, ritorna

in certe specie verso Testremit anteriore

ad

essere pi stretto, sicch la spii'a riesce

rigonfia verso
4.

il

mezzo, e foggiata a botticina.

Figura e posizione deiriiilaglio anteriore della bocca e delle parti prossime.

L'in-

taglio anteriore della bocca ordinariamente fesso nella parte la pi anteriore del guscio,
,

vale a dire, terminale

in certe

specie pi o
:

meno obliquo

all'asse e

laterale.
,

La sua

figura presenta parecchie modificazioni

ora quest'intaglio profondo

coi

margini laterali quasi paralleli, pi largo sul davanti ed alquanto pi stretto in fondo,
ora di figui'a irregolarmente triangolare, vale a dire pi stretto all'ingresso e pi
largo nel mezzo.

Le sue labbra sono per

lo

pi brevissime

in

altre

forme sono alquanto prolun-

gate per maniera da dare origine ad una specie di coda.

La

superficie dell'ultimo

anfratto

sempre pi o meno

depressa in
il

prossimit

dell'intaglio,

e talora ivi scavata a guisa di gronda che

accompagna

labbro po-

steriore

dell'intaglio.
il

Finalmente

labbro posteriore dell'intaglio, talora brevissimo e quasi indistinto,

in molte specie pi o

meno

lungo,

diritto, o pi

meno

rivolto verso

il

dorso del-

l'ultimo anfratto.
5.

Labbro

sinistro.

il

Il

lal)bro

sinistro

quasi

sempre

arcato

raramente de-

presso

posteriormente:
orlo

suo margine, per lo pi acuto, talvolta inspessito esterlo

namente da un

che

trasforma

in

una
nel

vai'ice

nel suo interno d'ordinario


i

guernito di pieghe trasversali o di denti,

qual ultimo caso

denti sorgono sopra

un

orlo pi o
6.

meno

sporgente.

Labbro destro.

Sono

parecchie

le

maniere di

svolgersi

del

labbro destro,

le

quali porgono in

generale un mezzo ovvio per aggruppare


delle specie
il

fra loro molte forme.

Nel maggior numero


della bocca:
nelle

labbro
si

destro non

si

estende oltre
in

il

piano

altre lo

oltrepassa e

protrae

pi o

meno ed

diversa dire-

zione sulla superficie dell'ultimo anfratto.

Quando

oltrepassa

il

piano della bocca la sua dilatazione non


alla

si

estende d'ordi-

nario fino alla sutura posteriore,

quale va tuttavia in alcune serie; quando non


,

protratto oltre

il

piano della bocca

quando

l'oltrepassa

soltanto

nel

mezzo o

posteriormente, lascia allo scoperto l'estremit della columella e d origine ad un principio di

ombellico.

In generale

il

suo margine pi o

meno

accollato alla superficie

dell'ultimo anfratto;

talora sottilissimo fuso con essa cos bene da non potersi di:

stinguere dove finisca

in

alcune serie invece

si

rialza pi o

meno

e si

fa libero.

IiESCRITTI

P.V

L.

BELLARDI

15

La
da

dilatazione del labI)ro

destro d'ordinario ha luogo posteriormente, altre volte

sulla parte anteriore della columella per


far scomparire ogni

modo da
:

coprirla interamente o quasi e cos

traccia di oinbellico

inoltre la dilatazione in
;

talune forme

smarginata nel mezzo a guisa di C grossolano

in altre invece
si

avviluppando l'estre-

mit della columella ed essendo smarginata nel mezzo,

trasforma posteriormente in
;

una grossa

callosit,

la quale
le

si

protrae fino alla sutura posteriore

ovvero,

estesis-

sima e grossa in tutte

direzioni,

giunge sul dorso dell'ultimo anfratto dove forma


del labbro sinistro, nel qual caso specie

un ribordo quasi continuo


ricopre
si

col ribordo variciforme

una porzione pi o meno grande

della spira:

finalmente

in

pareccliie

estende solamente nella regione mediana.

Non

rara la presenza di rughe o di tubercoletti sulla parte anteriore od anche

su quella mediana e posteriore del

labbro

destro:

questo

labbro in
e

prossimit
di

del

suo incontro col sinistro frequentemente inspessito e calloso,

non

rado

porta

una
la

pi pieghe trasversali, che restringono


si

il

canaletto in cui finisce posteriormente


fauci.

bocca e che
7.

Columella.

La

addentrano pi o meno nelle

La columella
;

quasi sempre foggiata ad

arco,

vale a dire

ha

la

maggior concavit nel mezzo


dal

questa trovasi talvolta nella parte anteriore o po-

steriore:
8.

che risulta una differente figura alla bocca.

Bocca.

figura della bocca varia secondo la


in

forma della columella e quella


qualche volta pi
si

del labbro

sinistro;

generale irregolarmente

circolare,

lunga

che larga, ed modificata da una specie di canaletto, in cui

restringe all'incontro
il

che fanno fra loro posteriormente

il

labbro

destro

ed

il

sinistro,

quale canaletto

talora fatto molto stretto e bene distinto dal grande sviluppo della callosit postedel labbro destro.

riore
9.

OrDamenti

superficiali.

La

superficie di
strie

rado interamente
i

liscia.

Gli ornasolchettini,

menti longitudinali sono


strie,

coste, costicine.

e bende,
delle

trasversali

solchi,

coste e costicine:

nel maggior

numero

specie tutta

la superficie

rico-

perta dagli ornamenti suoi proprii; in alcuni gruppi questi ornamenti scompaiono pi
o

meno compiutamente

negli

ultimi anfratti,

raramente nei primi.


,

Questi caratteri, di cui ho fatta una sommaria rivista

se

non sono

assoluti

la

qual cosa consentanea, come l'osservazione

ci

afferma ogni giorno di pi, alle leggi

che regolano lo sviluppo dei corpi organici, hanno tuttavia un certo grado di stabilit,

per cui
si

si

possono merc di
le

essi stabilii-e centri

abbastanza ben
:

definiti,

attorno ai
serie

quali

vedono raccogliersi

forme nostrali finora note


si

ed abbench per certe

siffatto

modo

di

aggruppamento

possa risguardare come sistematico, non

men

vero

the nel maggior numero dei casi

si

debba ritenere come naturale,


aifini

in

quanto che per esso

vediamo ravvicinate fra loro forme indubbiamente


Per fare
del genere
precitati
nuti,
:

pel complesso della loro struttura.


le

le

numerose
io

serie,

in cui

ho distribuite
dei

numerosissime forme descritte

Nassa,

mi

valsi

naturalmente

caratteri pi importanti fra quelli

ed ho ragione in generale di essere soddisfatto degli

aggruppamenti otte,

perch nel maggior numero delle serie riescirono, col mezzo adottato
stretti

raccolte

forme che senza dubbio sono fra loro collegate da

vincoli

di

affinit.

Per separare poi

le

forme che ho

descritte

con

nome

proprio

mi sono

servito

dei caratteri di importanza minore,

senza poter adoperare lo stesso criterio per tutte.

16

MOLLUSCHI DEI TEKREKI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


si

qui mi viene in acconcio di prevenire un'accusa, che mi


cio,

potrebbe fare, di incon-

seguenza
riferite

nella delimitazione dei confini di queste forme.

Ho

infatti ia alcuni casi


i

sotto lo stesso
.

nome, come semplici variet, forme diverse


sono
separati
fra

cui estremi, con-

siderati isolatamente
riferiti,

loro e dalla

forma tipica alla quale sono


quelli che per altre forme

da caratteri molto pi notevoli di quanto non siano


le

mi consigliarono a distinguerle con nome proprio. Ecco

ragioni del

mio operato

nel primo caso ho fatta la riunione ogni qualvolta io conobbi le forme intermediarie
agli estremi,
si'

ed in ispecial

modo quando
;

queste forme vissero contemporaneamente e

svolsero nello stesso ambiente


le

nel secondo caso ho creduto di fare la distinzione


le

quando mancavano

forme intermedie e particolarmente quando


e,
si

dette forme vis-

sero in ambienti diversi,

succedendosi le une alle

altre

ci

dimostravano in qual

modo

certi

tipi

di

forme

siano modificati nel tempo.

1'

Serie.

Nucleus emhrionalis

(in

illaesis)

longus
vel

aciitus,

angustus. - Anfractus

u1-

timus dimidiam longitudinem aequans

suhaequans. - Superfcies tota, vel in

parte, transverse sulcata; tota, vel saltem in primis anfractubus, longitudinaliter


ecostata. -

Os suborbiculare, postice parum angustatuni ; labrum sinistrum simplex,


,

subarcuatum

interius

pluri-plicatum

labrum dcxterum crassiusculnm


et

ultra os

productum, praesertim in regionem


excavata: rima lata, profunda
,

medianam
labiis

posticam: columella antice valdr


,

brevibus

subparallelis ,

circumscripta

postice carinata et anguste canaliculata.

Le forme

di

questa prima

serie, della

quale la specie tipica (N. inconsfais Bell.)


(Linn.) differiscono

stata finoi-a confusa colla

N. imitabil/s

da quelle

della quarta,

cui quest'ultima specie appartiene:

1" per la

mancanza

di costicine

longitudinali sui
;

primi anfratti
il

2 per la presenza di numerosi solchi trasversali sui medesimi


il

3 per

labbro destro,

quale

si

protrae fuori del piano della bocca

meno

nelle

forme di

questa serie di quanto abbia luogo in quelle della quarta.

Nassa inxonstans Bell.


Tav.
I
,

fig.

1 1

{a,

b).

Testa subovala: spira acuta, medio plerumque infiala.


infiali
et

Anfraclim convcxi, poslice


venlrosus, antice

leviler

conira suturam jioslicam depressi; iillimus


-j^

parum
-

obliquiis,

vaUe de-

pressus,

lolius longiludinis

subaequans, regnlaris.

Snperficies tota Iransverse sulcata; sulci


\

minuti, Inter se valde dislantes, 6 vel 1 in primis anfractibus,

in

ultimo, in regione antica

contra rimani laiiores, profundiores


majores.
-

et

Inter se

magis pi'oximi, prope suliiram posticam nonnulli


,

Os subovale,
antice

poslice leviler anguslalum

anlice

parum dilalalum; labrum


os in

sini-

slrum simplex, aculum, inlerius pluri-plicalum; labrum dexlemm ultra


lalum

callum crassum. versus

productum

regionem

umbilicalem

in

parte

recumbens

poslice

labrum

sinisirum plerumque uniplicalum.

Long. 28

mm.

Lai.

16

mm.

DESCRITTI DA
1847.

L.

BELLARDI

17

Nassa mulabilis MICHTTI., Foss.mioc, pag. 204 (in parte). id. E. SISMD., Sijn., 2. ed., pag. 29 (in parte). 1847. Id.
1864.

U.
Id.

id. id.

DODERL.,
COPP.,

Cerni, geol. teir. mioc. svp. hai. centi:, pag. 105.

1881.

P/eo. /Horfcn., pag. 36 (in parte).

Labrum dexlerum muUi-rugosum,


Lons. 25
nini.
:

postice uniplicatum.

Lai.

4 raui.

Silici

transversi minores, numerosiores,

17, postici vix majores.

Long. 21

mm.

Lai.

14 mm.

Salci transversi in regione

mediana anfractuum

nulli, vel vix notati.

Lonjr.

26

mm.

Lai.

16 nim.

Siiperficies

in ullimis

anfractibus tota transverse esulcata, exceptis sulcis transversis

rimae

proximis.

Lons. 30

mm.

Lai.

20 mm.

Testa conoidea. - Anfraclus ultimus antice profunde depressus. - Super/cies in


fractibus sublaevis, vix obscure passim transverse costulata. -

uUimis an-

Os subquadraliim.

Long. 17 mm.

Lai.

11

mm.
i

Fra

gli

esemplari rappresentanti la forma tipica per


quelli piccolissimi
si

loro

ornamenti superficiali,

se ne incontrano di

(Lungh.

17 mm.
;

Largh.
il

10 mm.), ed

altri

nei quali la
versali varia
si

forma generale

fa pi breve e tozza

anche
il

numero

dei solchi tras-

da

tredici

a quindici: in

tutti peraltro

carattere,

che tosto colpisce,


prossimit della

la

maggiore larghezza e profondit di tre o quattro


i

solchi in

sutura posteriore,

quaU danno luogo

fra loro

ad una costa pi o meno sporgente;

la spii'a parimente pure pi o

meno
,

raccorciata.
ai caratteri

Variet A.

numerose rughe trasversali sul labbro destro.


Variet L'unico esemplare a

B.

In questa forma

rarissima

del tipo

si

aggiungono

me

noto che rappresenta questa


i

variet ha

diciassette solchi piccolissimi

ed equidistanti, ed

quattro

posteriori

appena appena

maggiori.

Variet C.

In questa variet
o vi sono

solchi trasversali
l

mancano
;

affatto

nella regione

mediana

degli anfratti,

qua e

appena segnati

nelle

forme

che vi ap-

partengono la spira varia nella

sua

lunghezza e nella sua

apertui-a

presso

a poco

come

nella forma tipica.

Variet D.

Nella variet
i

mancano
,

affatto

solchi

trasversali

sugli ul-

timi anfratti, perfino

pi grandi

posteriori

meno

quelli

ordinarii

che

corrono in

L. Bellardi

Molluschi.

18

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


gli

prossimit dell 'intaglio;


posteriore
;

anfratti sono pi rigonfi e quasi scanalati contro la sutura

la spira in generale pi breve e

Variet E.
Tariet,

pi aperta.

Finalmente, nell'unico esemplare a

me

noto che rappresenta questa

la spira conica e l'ultimo

anfratto straordinariamente depresso anteriordi

mente per modo da formare una specie

larga

gronda in prossimit
riferita alla

dell' intaglio.

Questa forma stata da parecchi paleontologi


dalla quale bene distinta per parecchi caratteri,
partiene, ed in particolar

N. mutahilis

(Linn.),

oltre a quelli

della serie cui

ap-

modo per

la

presenza nel maggior numero di esemplari di

due

tre solchi pi larghi e

pi profondi

che corrono

in

prossimit della sutura

posteriore.

Poche
teri

altre specie

del genere

Nassa presentano tanta mutabilit


fra

nei loro

carat-

quanto

questa; per la qual cosa Tengono a raccogliersi attorno ad essa parec-

chie forme gi note ed

una nuora:
.

quelle
,

si

devono citare in

ispecial

modo

le

seguenti:
3.

1.

Nassa Rosfhorn i
(Per.
di queste specie,

(Vsirtsch)

2.

Nassa cacdlenss

(Per.

da

Cost.)

Nassa covglohafissrma

da

Cost.).
tipici

La prima
bosa, per
l'asse,

della quale ebbi sott'occhio due esemplari

dei

dintorni di Vienna, differisce dalla presente per la sua forma pi breve e quasi gloi

solchi trasversali pi larghi e pi profontli, per la


il

bocca pi obliqua alordinaria di

per
e

labbro sinistro

anteriormente

angoloso e per

la presenza

numerose

grosse rughe sul labbro destro e di


si

una piega trasversale

sulla sua por-

zione posteriore, le quali rarissimamente

osservano

nei fossili dei colli tortonesi.

La
fig.

seconda, cio la N. cacelcnsis (Per. da Cost.)


h),

(Gasf.

terc.

Pori., tav. XIV,


del
Sig.

9 a,

che non conosco che

dalla figura e dalla


e la spira

descrizione

Pereira

da Costa, ha una forma pi lunga,

pi acuta,

non

rigonfia

nel mezzo,

manca

dei solchi posteriori pi grandi e pi profondi degli altri,

ed ha una grossa
incontrare

piega sulla parte posteriore del


tracce sugli esemplari tortonesi.

labbro

destro,

della quale molto raro

La
fig.
.A^.

terza specie finalmente,


h),

N. conglohatissima

(Per.

da Cost.)

(op.

cit., tav.

XV,

5 ,

abbench

sia

molto bene distinta per

la

sua forma globosa dal tipo della

iconstans Bell., vi tuttavia collegata per mezzo di alcune forme appartenenti alla

variet

D,

la quale

sprovvista dei solchi trasversali propri! della forma

tipica ed

esistenti nei fossili

del Portogallo.
Colli tortonesi,

Miocene superiore:
del

S'*

Agata-fossili

Stazzano, frequente;

Coli,

Museo

e Michelotti.

2.

Nassa consimilis Bell.


Tav.
I,
fii;.

13

(a,

b).

Distinguimi hanc speciem a N. inconslans Bell, sequenles nolae:


Tcsla brevior: spira magis aperta. - Anfraclus ultimus
iiillalus.

Super /icies undique trans-

verse late et profunde sucata, in ullimis anfracliibus longitudinaliler costata: coslae latae, obtusae,

parum

promiiieutes, a sulcis

pantm profundis

et

angustis separalae.

Long. 25 mra.: Lai. 16 ram.

BESCRITTI DA

L.

BELLAKDI
;

19
Coli.

Miocene superiore
relli

Moncucco verso Carossana, raro


Coli,

Eovasenda

Tetti

Bo-

presso Castelnuovo d'Asti, non raro;

del

Museo

e Eovasenda.

3.

Nassa ventricosa (Grat.).


Tav.
I,

fig.

12

(<i,

b).

Tesla sub(]lobom
ullimiis

spira
^j^

brevis.
totiiis

Anfractus

primi el

niedii

breves,

parum convexi;
-

mngims,

inflatus,

loifjUudlnis

subaequans:

sulurae

subcanaliculalae.

Su-

perficies loia Irans verse su\ctiia., et in ullimis anfraclubus loiigiUuUnaliler


funiU,
lati,

costulala: s\i\ci pro-

numerosi: cosluiae niinierosae, obliquae,

parum

promiiienles, a sulcis Iransversis

inlerruplae, in intersecalione costularnm inler sulcos transversos decurrentium granosae; sulcus

Iransversus poslicus pennilimiis lalior.


terius

Os suborbiculare; labrum sinislrum arcualum,

in-

pluri-piicalum; labrum dexlerum laeve, inlerduin poslice uniplicalum.

Long. 22

mm.

Lai.

16

'/,,

mm.
Bull. Snv. Linn. Bordeaux, voi.
Tabi.
.4i.
fo.<s.

1837.
18,32.

Bucciiium vcnlricosum
hi. Id.
ili.

GRAT.,
CAX.KT.,

Il,

pag. 14.

Pax,

ft.

498.

1840.

id.

GRAT.,

Coy. /;<., tav.

XXXVI,

fig. 4.

1847.

Nassa pseudoclalltrala
Id.
Id.
/(/.

MICIITTI., Foss.mioc. pag. 208,


E. SIS.MD.,

lav. XIII, Cg. 1.

1847.

id.

Syn,

2. ed.,

pag. 29.

1852
1864.
18G9.

id
id. id.

D'ORB.,

/Vo(/)-.,

voi

111,

pag.85.
ceiitr.,

tOtERL., Cenn.geol. terr.inioc.sup. hai.

fag. lO.

Id.

MXfil., Faun.mioc. Alt Ital, pag.

t'2.

1869.

1872.
1873. 1874.

Buccinum pseudoclalhratum COI'P., Citai, foss.mioc. e plioc. Moden., pag. 24. COPP., Slud. Pai. Icori, tmden., pag. 3'. id. Jd.

Nassa jseudoclallirnta Buccinum pseuiloclalhratum 1875. Nassa pseudoclathrata


Id
Id.

COCC, Enum.
COPP.,

sistem. Moll.viioc. e plioc.Parm.e Piac, pag. 76.

1878.
1881.

ventricosa

pseudoclathrata

Wodm. Coli. Co/ip., pag. 2. BENOIST, Te.'it. foss.de la Bride el de Saucatz, pag. 386. BENOIST, Elng.torton.de la Gironde, pag. 5. COVP. Pateont.moden., pag.i.
Calai, foss.mioc.plioc.
,

Spira iongior.

Coiinlae longiludinales minores, numerosiores.


:

Os poslice angustalum.

Long. 22

mm.

Lai.

16

mm.
il

L'imperfezione

della figura che

Grateloup ha pubblicata del


fossile delle

suo

Buccinum
Bordeaux

ventricosum mi lasciava incerto sulla identit del


con quelli dei
tolsero ogni
colli

vicinanze di

tortonesi

descritti

dal

Sig.

Michelotti

col

nome

surriferito.

Mi
da

dubbio parecchi esemplari


dal

tipici della

specie di Grateloup provenienti di

Salles e

gentilmente comunicatimi

Sig.

Beuoist

Bordeaux,

quali collimano

esattamente con quelli del Tortonese.

alla

notevole l'affinit di questa

specie colla

N. Rosthorni

(Partsch)

per rispetto

forma generale: ne

peraltro bene
e

distinta per la presenza di

numerose costi-

cine longitudinali sugli ultimi anfratti,

per la mancanza di rughe e di pieghe sul

labbro destro.

La N. perpinyuis Hinds
moria
ne
la presente

della fauna

attuale richiama a primo aspetto alla

me-

ed in ispecial modo per la natura degli ornamenti superficiali,

ma

differisce

per l'ultimo anfratto

meno

lungo, per la profonda scanalatura che corre

'20

MOLLUSCHI DEI TEREENI TERZIAKII DEL PIEMONTE ECC.

contro l'intaglio, e per la diversa iigura di questo, le cui labbra sono molto pi lunghe
e pi rivolte sul dorso dell'ultimo anfratto.

Miocene superiore :
Coli,

Colli

tortonesi

S'"

Agata-fossili

Stazzano

non

frequente

del

Museo

Michelotti,

2* Serie.

Nucleus cmbrionalis longus

acutus, angustus. - Anfractus

ultimiis
et

magnus
;

dimidia longitudine longior. - Superficies tota transverse, minute


tota

laxe silicata
;

longitudinaliter
postice

ecostata.

- Os suborbiculare

postice canaliculatmn
,

lahruni

sinistrum

depressum,

antice suharcuatum

incrassQ.tum

interius pltiri-

plicatum; labrum dexterum callosum, late ultra os productum, praesertim in regionem

posticam, prope labrum sinistrum uniplicatum: columella antice valde

excavata:

rima antice angustata, postice dilatata, profunda


simis,

valde reflexa, a labiis brevis-

subnnllis,

circumscripta, postice anguste canaliculata.

non pochi
differisce:
il

La forma che rappresenta questa serie ha in comune con quelle della precedente caratteri ed in ispecial modo la natura degli ornamenti superficiali, ma ne
1 per
il

guscio pi gl'osso:

2 per la spira pi lunga e pi acuta;

3 per

labbro sinistro
si
;

pi spesso e pi depresso

posteriormente;
della bocca e

4 per

il

labbro

destro
callo-

che
sit

protrae maggiormente fuori del


5 e finalmente

piano

forma una grossa


,

per

la figura

dell' intaglio

anteriore

la

quale

stretta al-

l'ingresso,

pi larga posteriormente, presso a poco come nelle forme della Serie XII.

4.

Nassa tornata Doderl.


Tav. I,
fi:;.

14 [a,

l).

Testa crassa, conoidea: spira longa, valde acula.


turarti

Anfraclus postice

infiali,

cantra su-

posticam sulcanaUcidaii; ullimu* dimidiam longiludinem subaequans, antice valde de-

pressus: sulurae profundae.

Superficips suhlaevis, Iransverse rare

et

minutissime striata: slriae


,

inter se valde el aeqiie distanles,

plerumque 7

in

primis anfraclibus

16-18
;

in

ultimo.

Os subovale,
terum

antice dilatatum, postire anr)ustalum; labrum sinistrum incrassatum

labrum dex-

in callum

crassum ultra os produclmn: columella profunde excavata, subarcuata: rima

valde obliqua.

Long. 13

i/ii-27

mm.

Lat. 9

^j^-M ram.

1869. A^assa tornata

DODERL.,

Ccnn.geol. terr.mioc. siip.Ital.centr., pag. 105.

Merc un esemplare

tipico della raccolta

del Sig. Prof. Doderleiu, che

mi
,

fu gen-

tilmente comunicato dalla


riconoscere che
nesi,
i

Direzione del E.

Museo geologico

di

Palermo

ho potuto
colli

ad

essa

si

riferiscono parecchi esemplari

provenienti dai

tortoe

quali erano precedentemente confusi con quelli della


riferiti

N.

inconstans Bell,

tutti

erroneamente
gli

alla

N. mutabilis

(Linn.).

Tutti
perficie

esemplari di questa specie che ho esaminati, una ventina, hanno la sustrie,

ovunque attraversata da

poche di numero e fra loro assai

distanti,

le

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

21
di cui la presente

quali corrispondono ai solchi trasversali della N. inconstans Bell,

non

altro,

probabilmente, che una singolare deviazione.


:

Miocene superiore

Colli tortonesi,

Stazzano

non frequente

Coli,

del Museo.

3'

Serie.

N'ucleus

emhrionalis acutus, longus, angustus. - Anfractus postice

depressi,
,

antice inflati; ultimus dimidia longitudine longior. - Superfieies tota laevis


ceptis siilcis nonnullis transversis contra rimani decurrentihiis.

ex-

- Os ovale, elonla-

gatum, postice angustatum; labrum snistrum subincrassatum, interius laeve;

brum dexterum
et

ultra os valde productum


,

regionem umbilicalem late reeumbcns


callosum
:

medio omarginatum

postice contra labrum, sinistrum

columella antice
circumscripta

parum excavata: rima

latissima, profun^a

a labiis brevibus

paruni

reflexa, postice carinata et vix canaliculata.

A
alla

primo aspetto la forma generale della specie


quella di alcune Bullie ed in particolare
il

tipica

di

questa serie

richiama
(Desh.)
;

mente

della

B. laevissima

senonch la spessezza ed

ribordo esterno del labbro sinistro, la grossezza e la figura


si

della callosit in cui esso

protende anteriormente e posteriormente fuori del


columella la

piano

della bocca,

il

labbro destro, e finalmente la forma della

allontanano

dal genere del Gray e la chiamano nel genere JSFassa.

5.

Nassa Bonellii
Tav.
I,

(E.
{a,

Sismd.).
b).

(g.

13

Testa ovoides
ultimus magnus,

spira ad ajiccm acutissima. - Anfractus antice convexi, postice depressi;


obliquus
,

inflatus,
-

'^j

lolius

iongitudinis

subaequans: suturae simplices,

parum profundae.
licuialum.

Superfieies tota laevis. -

Os

antice dilatalum, postice angustatum, cana-

Long. 22-33
1814.

mm.

Lai.

12-16

mm.
Conch. foss.sub., pag.341, lav. IV,
I,

Biiccinum (Nassa) mutabile

BROCCH.,

lg.

18.

1820.

BORS.,

Oriti, piem.,

pag.41.

PUSCH,
E.
E.

Po/.;)rt/aonf., pag. 122.

SlSMD., Syn., pag. 10. SISMO., Alt.Congr.Nap., pag.


2. ed.,

115.

E. SIS.MD., Syn.,

pag. 28.

D'ORB.,

Prodi-., toI.III, pag. 176.

FOREST.,

Calai. Moli. pliocEologn., pari.

I,

pag. 46.

NICAIS., Calai. Jnim.foss.Proi'.Alger, pag. 106.

SEGUENZ., Form, ptioc. hai. meriti,, PANTAN., Alt. Accad. Fisiocr. Siena,
COPP., Paleont. moden., pag.
37.

pag. 276.
-voi.

VII, pag. 4.

Anfractus mediani passim


satis dislantes.

longiludinaliler

plicali ; plicae

minutae

lamelliformes

inter se

Long. 35 mm.

Lai.

22

rara.

22

MOLLUSCHI DEI TEKRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

Superficies Iransverse obsolete silicata; sulci minuti, panini profundi, inter se valde distantes.

Long. 25 rara.: Lai. 13

mm.
,

Pliocene superiore
Jiluseo

Colli astesi

Valle Andona, ecc.

non

frequente

Coli,

del

e Michelotti.

6.

Nassa dubia Bell.


Tav.
I,

fig.

16

(a,

A).

Dislinguunl hanc speciem a N. Bonellii


Testa minor, crassior
:

[K.

Sismd.) sequenles notae:


- Anfractus

spira

magis acuta
-

regularis.

ullimus

minus

inflatus

minus obUqmis

ci

antice minus dilatatus.


11

Columella ad apicem sinistrorsum suhincurvala.

Long. 22 mm.: Lai.

mm.
Stazzano
,

Miocene superiore

Colli tortonesi,

rarissimo

Coli.

Michelotti.

4'

Serie.

Nuceus emhrionalis parvus, longus, acutissimus. - Anfractus convexi, postiee


inflati
;

ttltimus

magnus

dimidia

longitudine longior. - Superficies

tota

vel in

parte transverse sulcata;


ecostata. -

in primis

anfractihus

longitudinaliter

costellata,

dein

Os obliqunm; labrum sinistrmn

jostice
;

depressum, antice dilatatum,

plus minusve incrassatum, interius pluri-pUcatum


ductum, medio
lata,
et postiee

labrum dexterum ultra os pro-

late

expansum: columella antice valde excavata: rima


reflexa, postiee carinata
et

profunda, a labiis brevibus circumscripta, valde

canaliculata.
nucleo embrionale piccolo e molto acuto, la presenza di costicine longitudinali
,

Il

sui primi anfratti

la loro

assenza sugli ultimi

la
i

maniera

colla

quale

il

labbro

destro
serie,

si

estende fuori

del

piano della bocca, sono

caratteri pi notevoli di questa

che ha per tipo la N. mutabUis (Linn.).

7.

Nassa praecedens Bell.


Tav.
I,

Cg. 17

(rt,

b).

Dislinguunl hanc speciem a

;V.

mnlabilis (Linn.)
-

sequenles nolae:
Anfractus lonijiores, postiee maqis
,

Testa minor: spira minus aperta, mnlio subinftata.

inflati,

inde sutnrae subcanaliculatae; anfractus ttltimus medio complanatus


- Superficii's non Iransverse sulrala.
-

antice mar/is

depressus.
et

Labrum dexterum

in callum

magis crassum

regionem

umbilicalem rrcnmbens productvm.

Long. 15

mm.

Lai. 9

min.

Testa brevior, magis


Lonu;.
1.3

iiiflnta

mm.

Lai.

min.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

23-

Testa brevior, magis veiilricosa. - Superficies transverse sulcata; sulci lineares, inler sevalde
distanles.

Long. 14 min.: Lai. 10 mni.

Miocene superiore: Stazzano, non frequente;


Variet A.
Vai-iet

Coli,

del Museo.
Coli,
,

B.

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, raro;


Pliocene superiore: Colli
astesi,

del Museo.

Valle

Andona

rarissimo; Coli,

del Museo.

8.

Nassa cbassilabris Bell.


Tav.
I,

fig.

18

(a, b).

Dislinguunl hanc speciem a


Tesici

iV.

mutabilis (Linn.) sequenles nolae:


infiali. -

minor: spira magis acuta. - Anfractus parum convexi, non postice


laeuis.
-

Superfi-

cies in ultiniis anfractibus tota

Labrum

sinistrum exlerius incrassatum, poslice canalicu:

latum

labrum dexterum medio emarginalum, postice uniplicatum, aniice biplicalum

rima minus

profunda.

Long. 10 nim.

Lai. 6

mm.
Borelli presso Castelnuovo d'Asti,

Miocene superiore: Tetti


Eovasenda.

non frequente;

Coli.

9.

Nassa obliquata Brocch.


Tav.
1, (^^.

19

(a,

b].

Distinguuiit hanc speciem a N. mulubiUs (Linn.) sequenles nolae

Testa minor,

crassior: spira magis acuta.

Anfractus ultimus brevior, magis obliquus.


;

Superficies in ultimis anfractibus tota transverse sulcata


-

sulci profanai, satis Inter se distanles.

Os magis obliquimi ; labrum siuislrum ante marginem inflatum, antice magis dilatatum; labrum
et postice

dexterum in callum magis crassum

magis dilatatum productum,


latior,

in fauce

plerumque

multi-rugatum : columella magis profuude excavata: rima

brevior.

Long. 22
1814.

mm.

Lai.

15 nim.

Bucciiium (Nassa) obliquatum

BKOCC'H

Coiteli, foss. sub.,


I,

pag. 336, lav. IV, Cg. 16.

1820.
1825.

Nassa obliquata
Id.
id.

BORS., DEFR.,
var. '/j

Oritt piem.,
i!V<. Se. 7ia(.,

pag. 37.

voi.

XXXIV,

pag. 241.

1827.
1832. 1837.
?

Buccimim vbliquatum
Id.

SASS., Sagg.geot.Bac.terz. Albenga, pag. 481.

mutabile

JAN,

Cn/<i/.

CocA. /M., pag. 13.

Nassa obliquata

PUSCH,
GRAT.,
var. V

Pul.paldont., pag. 123.


Calai, f^ert. et Invert. Gironde, pag. 40.

1838. 1838.

Buccinum obliqualum

BRONN,

Leth.geogn., voi.

Il,

pag. 1099.

E. SISMO.,

Sijn.,

pag. 40.
pag. 237.

TCHIHATCU., Const.gcol.Prov.mrid.Naples et Nice, DESH. in LAMCK., Anim.s.verl., 2. ed., vol.X, pag.


E.

904.

SISMO., D'ORE., Prndr.,


.\ronle

Sijn.,

2 ed., pag. 29.


voi. IH, pag. 85.

CO.NT.,

Mario, pag. 34.

MANZ., Sagg. Cond, foss. sub., pag. 38. FOREST., Catal.Moll.plioe.Bologn., I, pag. 46.

1870.

1838.

26

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZLiKII DEL PIEMONTE ECC.

Variet A,

Tav.

I,

fig.

20

(<-,

b).

Labrum dexterum
mhiusve delecta; inde
Lona;.

anlice ereclum,
tesla

ad margiiiem

fere

iotum Uberum; regio umbilicalis plus

subumbilicala, iiiterdum distincte umbilicata.

32

mm.

Lai. 20

mm.

Tesla

magna:

spira longior, medio infiala. - Anfractus poslice magis infiali; ultitnus dimi-

diam hngiludinem
dislantes.

subaequans. - Superficies

transverse

silicata

salci

lineares

inter

se

satis

Long. oO
1874.

mm.

Lai.

32

rara.

Nassa conglobatissima

COCC, Enum. Sist.

Moli. mioc. e plioc. Parm. e Piac, pag. 87.

Testa crassior
-

spira brevior.

Anfractus ultimus ventrosus,

'/j

totius longitudinis superans.

Superficies tota transverse sulcala; sulci numerosi, inaequales,latiores conlra

suturam poslicam.

Long. 35
1814. 1873.

mm.

Lai.

25

rara.

Nassa obliquata
Id.

var.

BROCCH.,

Conck. foss. sub., pag. 656, tav.


Moli, vtioc.
e

XV,

fig.21.
II,

guidoniana

COCC, Enum.

Sist.

plioc.

Parm.

Piac, pag. 88, tav.

fig.

78.

Variet D.

Tav. I,

fig.

21 (a,

b).

Testa longior: spira magis acuta.

Anfractus poslice vix

infiali.

Superficies

tota
,

trans-

verse sulcata; sulci 6 vel 7 in primis anfractubus, plerumque

16

in ultimo, profundi

angusti,
poslice

inter se valde dislantes, in regione antica ultimi anfractus latiores.

Labrum sinislrum

magis depressum

labrum dexterum pustice magis productum.


:

Long. 37

mm.

Lai.

24 mm.

Pliocene inferiore Pliocene superiore


nissimo; Coli,

Vezza presso Alba


Colli astesi,

raro

Coli,
:

del Museo.
,

Valle Ancloua

Volpedo presso Voghera

comu-

del Museo.

Variet A. Variet B.

serano presso Biella:

Variet

Pliocene

superiore : Colli astesi


astesi:

comunissimo

Coli,

del Museo.

Pliocene supcriore: Colli


Villalvernia

Volpedo presso Voghera:


Coli,

Mas-

presso
:

Tortona, non frequente;

del Museo.
;

Pliocene superiore

Masserano presso Biella

rarissimo

Coli, del

Museo.
Variet D.

Pliocene

superiore

Colli

astesi

frequente

Masserano

presso

Biella: Villalvernia presso Tortona, frequente;

Coli,

del

Museo.

Vive

nel Mediterraneo e nell'Adriatico.

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

27

5'

Serie.
vade acutus. - Anfractus
,

Kiicleiis

emhrionalts angustus
et

longiusculus

con-

vexi

ultimus tum regularis

dimidiam longitudinem subaequans

tmn

obh'quus,

gibbosus, dimidia longitudine longior. - Superficies in primis anfractubus longitu-

dinaUter costata, in ultimis ecostata. - Os postice profunde canaJiculatum; labrum


sinistrmn incrassatmn, praesertim in parte postica, postice depressum, antice di-

latatum

labrum dexterum ultra os producttim, crassum, regionem umbiicalem plus


columella

minusve recumbens, medio emarginatum, postice angustatum, callosuni:


antice profunde excavata
reflexa, postice
:

rima

lata, brevis,

a labiis brevibus circumscripta, parum

carinata

et

vix canaliculata.
collegate con quelle della serie

Le forme

di questa serie sono strettamente

pre-

cedente per la forma generale, e per la natura degli


rattere, pel quale

ornamenti

superficiali

il

ca-

mi

paiTe opportuno

il

distinguernele,

sta nella

forma del labbro

destro,
bilicale,

il

quale molto dilatato anteriormente per

modo da
meno

ricoprire la regione

om-

smarginato nella regione mediana, ed molto

dilatato posteriormente.

H. Nassa
Tav.
1,

agateissis Bell.
fig.

22

{a,

b).

Testa crassa, turrita: spira longa,


convexi; ultimus
suturae
leviter obliquus,
-

salis

antice

acuta regulariter involuta. - Anfractus parum parum depressus, dimidiam longitudinem aequans:
,

parum profundae.
ante

Superficies laevis
et sulcis

exceptis primis anfraclibus


-

longiludinaliter

costatis et Iransverse costulalis

transversis anticis.

Os

ohliqnum, suborbiculare

labrum sinislrum

marginem incrassatum,

interius pluri-plicatum, antice dilatalum, postice

depressum; labrum dexterum crassum, sublolam regionem umbiicalem recumbens.

Long. 12-19 mm.

Lat. <S-II

mm.
Variet A.

Testa brevior, ventricosior.

Long. 17

mm.

Lat. 11
:

'/

nim.
,

Miocene superiore
Variet A.

Colli tortonesi

S'^ Agata-fossili,

raro

Coli,

del Museo.
;

Pliocene supcriore

Colli tortonesi. Stazzano, rarissimo

Coli,

del

Museo.
12. Nassa coarctata Eicw.
Tav.
I,

fig.

23

(fl,

b).

Testa

brevis,

subglobosa: spira brevissima, aA

apicem acutissima,

deiii

magis aperta, vix


primis anfraanticis.

acuta. - Anfractus convexi; primi

brevissimi; ultimus maximus, inflatus, ^j^ lotius longiludinis


laevis, exceptis

aequans, pnstice inflatus, interdum subgibbosus. - Superficies


clibus longitudinaliler costatis et

Iransverse

coslulatis, et sulcis
,

transversis
;

Os

obliquum, suborbiculare, postice profunde

canaliculatum
;

antice

dilatatum

labrum sinislrum

ante marginem incrassatum, interius pluri-plicatum

mango

antice satis profunde sinuosus, sub-

rimosus; labrum dexterum totum.vel saltem


eique

maxima

in parte, regionem umbiicalem recumbens,

adnatum: columella
Long. 19

antice profunde excavala; plica columellaris antica valde

prominens.

mm.

Lat.

Io mm.

28
1830. 1830.
1831.
/(/.

MOLLUSCHI DEI TEEKEXI TEKZIAKII DEL PIEMONTE ECC.


E1C\>'.,
.Xnturii.^l. Skizze,

Nassa coarctata
vollnjnica

pa;;.

523.

Bucdnum

mutabile

ANDR., Bull.de Moscou, pa^. 97, lav. IV, fig. 5. l)U BOIS OK MONT., Comh.foss., pag. 26, tav.
PL'SCH, Pol.palonl., pag. 122.
DUJ., .ym.cjeol. Tour., pag. 88, tav.

I,

fig.

30, 31.

Nassa vollnjnica 1837. Buccinum callosum gihbum Id. 1838.


1837. 1838.
Id.

XX,
paig.

fig.

5 et 7 (non

WOOD).

MICHTTl., Gcojn.
GRA.T.. Calai. Fert.

yiui. ere.
et Im-ert.

BiW. Pw/m., pag. 396.


GiWide,
10.

callosum
Dijardini
id.

W. 1847. Nassa
1844.

DESH.

LAMCK., Anim.s.vert., 2 ed., voi. X, pag.2Il. MICHTTI., fow. jmoc., pag. 210, tav. XII, fig. 5.
in

1847. 1852.

Id.

id.

E. SISMt)., Sijn., 2 ed., pag. 28.


7.

Buccinum coarctatum EICW., Leth.ross.period.mod., pag. 171, tav. VII, fig. D'OHB.. Prodr., voi. Ili, pag. 84. 1852. Nassa Dujardini HOERN., Moli. foss. ff'ien, voi. I, pag. 154, lav. XIII, 1853. Buccinum mutabile iEVGEB., Beiti: lert. Moli. Obe>--Lapugy, pag. '23. id. Id. 1853.
1854. 1860.

fig. 1.

Nassa semistriata

MILL., PaUont.de Main.ct

Loir., pag.

164 (in parte).


10.

Buccinum Dujardini
Id.
id.

1862.
1862.

ISEUGEB., Sijsl. Verz.tert. Moli.- Geh., pag. SEGVE'Sl.,Form.mioc.Mes.in..p3g.5.

Nassa
Id.
/(/.

id. id.

1864. 1864. 1867.

SEGUENZ., Form.7iiioc.Sicil., pag. 9. DODERL., Cenn.geol. terr. mine. sup. Ital.


MILL., Indicai, de Main.
el Loir.,

Ceni., pag.

105 (excl.

i'<o'.).

semistriata

voi. I, pag. 679.


fig. 7.

1869.

Buccinum Dujardini PER. DA COST., Gaster.terc. Pori., pag. 103, tav. XV, COPP., Calai. Foss. mine, e pUoc. Moden.. pag. 25. Id. id.
Id.
Id.
id.

1869.
1872. 1873.

f,]A.tiZ.,

Faun.mioc. Alt.

Ital.,

pag. 13 (in parte).

id.
id.

COVI'., Stud. Paleonl.Icon. moden.. pag.G,

lav.m,
e

f\g.69.

Nassa

COCC, Emim
a

Sist.

Moli. mioc.

e plioc.
3'.

Parm.

Piac, paig.86.
pag. 124, tav. XVIII,
9, 10.

1873.
1873. 1874. 1874.
1875.

Buccinum
Nassa

id.
id.

ar.

MA\., Sijst. Ferz. Fersl Heh:, pag. FISCH. et TOURN., Inveri, foss. du M. Leberon,
COPI'., Calai,
foss. mioc. e plioc.

fig.

Buccinum
Id.

id.

Moden.

Coli.
4.

Co/)/).,

pag. 2.

id.

Nassa
Id.

id.
id. id.
id. id.

FVCHS, Alt. ieri. Schichl.v. Malta, pag. BEKOIST, Test.foss.de la Brede et de


FO^ST., lud.Slral.
e

Saucatz, pag. 385.

1876.
1878. 1878.
1881. 1881.

Palont. Bassin du

RMne, pag.34, 31-^9.


et de Hauterive,

Id.

HWSC,

Mioc.de Ciminna, pag.l.


pag. 13.

Id.
Id.

FONT., Faun.malac.mioc.de Tersannes


COPI'., Paleont. Moden., pag. 36.

Id.

id.

BARO,

eurf.7w/('on(.it/ain. et ioiV., pag.

103

(in

parte).

Spira longior, magis acuta.

Long. 17

mm.

Lai.

12

mm.
Poi. Paliiont., pag. 122, tav. XI,
fig.

1837.
1847.

Nassa
Id.

laevigata

PUSCH,

8.

globulosa

MICHTTI.,

Foss. mioc, tav. XII, Bg.6.

Variano in questa specie:


riormente;

1 l'ultimo anfratto che pi o

meno

rigonfio poste-

2 la spira, la quale pi o

meno breve;
la

3" la

callosit
,

anteriore del
e talora

labbro destro
lascia scoperta
Il

che ordinariamente

ricopre tutta

regione

umbiUcale

ne

una certa porzione.

Deshayes, nella seconda edizione dell'opera di Lamarck, riferisce al

Buccinum

interruptum Brocch. la forma figurata dal Dubois de Montpereux col nome di Suc-

cinum mutabile Linn. La forma


una deformit proveniente da
scorgere
nella figura
si

figurata dal Brocchi col precitato

nome
poter

certamente

facile lo

impei'fetta

rappezzatura
riesce
la

del guscio,
difficile
il

come

S""

della tavola

V:

perci

giudicare

qual forma

debba

riferire:

ad ogni modo

natura degli ornamenti superficiali dei


antica

cinque primi anfratti, ornamenti interrotti nel penultimo anfratto per frattura

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI
che
si

29
la

durante la vita

dell'

animale,

esclude affatto

possa risguardare

forma del

Brocchi come uguale a quella del Dubois.

La forma
cine
guscio,

generale, le solcature trasversali anteriori, la superficie liscia, le costi-

longitudinali

prossime al margine della bocca non ben definite, la spessezza del


del labbro destro

e soprattutto la figura

smarginata nel mezzo

e la brevit

della slabbratura anteriore sono altrettanti caratteri che mentre allontanano la

forma

del Dubois dalla


dizio,

JSf.

mutabilis (Linn.) cui l'ha

riferita, la

ravvicinano,

e,

a mio giu-

la identificano colla
riferita alla

forma qui
JY".

descritta.

La forma
diversa.

Bujnrdii Desh., e perci alla presente, dal Sig. Bouill


ecc.,

(Paeontoogip de Biarritz,

tav.

I,

fig.

9)

certamente

una forma da questa

Dall'esame comparativo dei

fossili
fig.

di

Cabrires
alla
iV".

riferiti

dal Sig.

Fischer

[Moli.
stesso
le

Foss. 3Iout.-Lrberon

tav.
,

XVIII,

9)

Bujardini Desh. e dallo


,

gentilmente comunicatimi
seguenti differenze:
gli

con quelli dei

colli

tortonesi qui descritti

ho trovate

esemplari di Cabrires (N.


anfratto

156 B)

hanno:

1 la
;

spira pi
anfratti

lunga e pi acuta;

2 l'ultimo

meno

rigonfio e
il

meno obHquo

gli

pi convessi e pi rigonfii verso la sutiu-a posteriore; 3"


liscio;

labbro destro internamente


l'intaglio,

la scanalatura

che accompagna

posteriormente
colla

pi

profonda.
(|uale

Questi

fossili

hanno

inoltre

una certa analogia


il

N. xrapcedpns
;

Bell, dalla

tuttavia cUfl'eriscono: 1* per

labbro destro smarginato nel mezzo


;

2 per gli anfratti


il

pi convessi

3" per l'intaglio uguale a quello della presente serie


liscio.
fig.

4 per

labbro destro

internamente

Finalmente la forma figurata a tav. XVIII,


deve essere affatto separata dalla N.

8 dell'opera precitata, a mio parere,


soprattutto

Dujardmi Desh.
longitudinali

per la spira pi
rette,

lunga e pi acuta, per


all'asse

le

costicine

dei primi anfratti,


il

parallele

e protratte su di

un maggior numero

di anfi-atti, per

labbro sinistro pi

grosso e guernito all'interno di pieghe pi grosse, per l'angolo che fa anteriormente


il

labbro

sinistro, in
il

conseguenza del quale la bocca prende grossolanamente la figura

quadrata, per

labbro destro smarginato


il

meno profondamente

nel mezzo,

per l'in-

taglio quasi apicale e pi rivolto verso

dorso dell'ultimo anfratto ed accompagnato

da una scanalatura pi profonda.

Miocene superiore:

Colli tortonesi. Stazzano, S'" Agata-fossili, frequente; Coli, del

Museo

e Michelotti.

I..

Nassa polchra D'Anc.


Tav.
I,

fig.

24

(a,

b\

Distinguunl hanc speciem a N. coarctata Eicw. sequentes notae:


Testa minor: spira longior, maqis nnila. - Anfractus primi longiores
et
;

ullimits
et

minor ; omnes,

praexertim nltimus, postice magi.i


;

inflati.

0<i

postice
,

magia

angustatum

magis profiinde

canaliculalam

labrum sinislrum anlice minus dilalatum

postice supra anfrartum praecedentem

magis

productum; labrum dexterum supra regionem umbilicalem minus

productum:

coumplla

minus excavala, anlice rugosa; plica cotumellaris antica minor.


Long. 20

mm.

Lai.

IO

raoi.

30
1864.

MOLLUSCHI DEI TEREENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.


geol.tcrr.inioc. sup. Ital. centr., pag. 105 (var. spira producliore;

Nassa Dijardini DODERL., Cenn.


W.
pulchra

anfractibus subcompressis)

1878.

D'ANO,

in

DE STEF.

PANT.,

7l/o//. /j/joc.

^emn, pag. 106.

Miocene superiore:

Colli tortonesi, Stazzano, S^" Agata-fossili,

frequente; Coli, del

Museo

Michelotti.
:

Pliocene inferiore

Albenga-vallone Torsero, raro

Coli,

del Museo.

6"

Serie.
- Anfracfus

Nucleus embrionalis (in

illacsis) acutus, ongus, angustus.

parum
si-

convexi; ultinms dimidiam longitudinem subaequans. - Siiperficies tota longitudinaliter ecostata. -

Os postice angustatuni

et

profunde canaliculatum
;

labrum

nistrum postice depressum, antice arcuafmn, incrassatum


OS productum, regionem umhilicalem recumbens, medio

labrum dexterum ultra


,

emarginatum

postice an-

gustatum, callosum: columella subarcuata: rima valde reflcxa, postice subcarinata


et

anguste canaliculata.
Nelle specie di questa serie la forma generale pi lunga e pi stretta che in

quelle della serie precedente;


tudinali.

tutti

gli

anfratti

inoltre

mancano

di costicine longi-

4.

Nassa crassiuscola Bell.


Tav.
Il,
fig.
1
(rt,

h).

Testa Innga, anrinata: spira

valrle

acula, medio subinflala. - Anfraclus

parum convexi

longi; ultimus dimidiam longitudinem


tota laevis, exceptis sulcis nonnullis

parum superans,

antice

parum

depressus. - Superfcies

Iransversis super partem anticara ultimi anfraclus de-

currenlibus.

Os

ovali -elongatum, posiice

profunde canaliculatum; labrum sinistrum


;

incras-

satum, subvaricosum, interius subdenlatum

labrum dexterura

postice prope

labrum sinistrum

vnilnbi'rculnium: columella arcuala, centra plicam anticam subcallosa.

Long. 22

mm.

Lai. 13

mm.
affine
le
il

Alla forma qui descritta molto


il

quella della Turrena cui

il

Millet diede

nome

di

Nassa acuminata

Mill.

differenze

che ho notate

fra la

forma della

Turrena e questa del Piemonte, dietro

confronto di esemplari
Prof.

tipici della

prima che

mi furono cortesemente
rale pi stretta,

inviati dal

Sig.

Bardin, sono

le

seguenti:

forma gene-

pi lunga, dimensioni minori.


:

Miocene superiore
Pliocene inferiore

Colli tortonesi. Stazzano,

raro
;

Coli, del

Museo

e Michelotti.

Vozza presso Alba, raro

Coli,

del Museo.

15.

Nassa defossa Bell.


Tav.
II,
fig.

(n,

b).

Tesia, subfuiiiformis, venlrosa, regulariler


inflata.

involuta:

spira

parum
valde

acula,

medio
"Z,

leviter

- Anfraclus

vix convexi;

nltimus

antice

cantra rimani
-

depressus,

circiter

tolius longiludinis

aequans

sulurae superficiales.

Superfcies Iota laevis, exceplis sulcis

DESCRITTI DA

h.

BELLARDI
;

31
anfraclns ullimus longitudi-

nonnuUis super parlem anticam


naliler utidulalits
;

ullirai

anf'raclus decurrenlibus
oris vix notata),

undae 5 (Q prope maroinvm


separalae.
-

magnae, oblusae, irregulares^


laeve, anlice vix dila-

ab

inlerstitiis
;

latis

Os ovale; labrum sinislrum

inlerius

talum

labrum dexterwn vix ultra os productum, postice parum incrassatum: coluiuella parum

excavata.

Long. 21

mm.:

Lai. 12 mni.

Miocene superiore

Colli

tortonesi

Stazzano, rarissimo

Coli.

Michelotti.

7*

Serie.
idtimus magnus

Nucleus embrionalis
totiiis

hrevis,

parvus, acutiis. - Anfractus

'/j

longitudinis subaeqiians,
;

parum

ohliquus.

Superficies tota laevis. -

Os po-

stice

profunde canaliculatum

labrum sinistrum incrassatum, exterius marginatum,

varicosum, interius plicatmn; labrum dexterum ultra os productum, regionem


hilicalem late recmnbens
,

um:

medio profunde etnarginatum

postice

super

anfractum

praecedentem usque ad suturam in callum


columella suharcuata, profunde excavata
:

magnum lacrymam simulans productum


rima terminalis,
lata,

profunda, a lahiis

indistinctis circumscripta, x>ostice canaliculata.

Ho

formata una

serie

a parte
i

coli'

unica specie

qui

dopo descritta per meglio


le

far risultare

come

essa per

suoi caratteri valga

a collegare

forme della

serie

pre-

cedente con quelle della seguente. Infatti questa forma ha in comune con quelle della

prima

la

forma del labbro destro nella sua parte anteriore e media, e


per la grossa
in

si

collega con

quelle della seconda

callosit in cui lo

stesso

labbro
il

si

protende

fin

contro la

sutura posteriore

forma di una grossa lacrima, per

grosso

ribordo

esterno del labbro sinistro, e per le sue dimensioni.

16.

Nassa lacry.ma
Tav.
II,

Beli..
h).

Dg.

.3

[a,

Testa parvula, depressa, crassa, obliqua: spira brevis, acuta.


penultimus major; ullimus
-

Anfractus primi breves;


Superficies tota laevis.

maMmus,

~'l^

lolius longiludinis

subaequans.

Os suborbiculare,

postice angustatum et profunde canaliculatum

labrum sinistrum incras-

satum, interius minute pUcalum, postice in callum

magnum

cantra
et

suturam poslicam penultimi


ultra,

anfractus productum; labrum dexterum antice incrassatum, totani,

regionem vmbilicalem

recmnbens, medio profunde emarginatum: columella medio profunde excavata: rima brevis, lata.

Long. 9

mm.

Lat. o

'/a

rom.

Il

Sig. Pereii'a

da Costa ha pubblicata

nella sua

opera sui

Gasteropodi

terziari

del
fig.

Portogallo col
17,

nome

di

Bucc. cuneanum- Per. da Cost. (pag.

106,

tav.

XV,

18) una forma che ha qualche analogia colla presente per la grossa callodel labbro destro,

sit posteriore

ma

che se ne distingue per parecchi caratteri, quali

1 l'intaglio anteriore che per la sua figura triangolare la

chiama fra

le

forme della

XII

Serie; 2 la

mancanza del grosso


;

orlo esteriore del labbro sinistro; 3 la presenza

di strie trasversali

il

labbro destro che

non

riveste tutta la regione

umbilicale.

32

MOLLl'SCHI DEI
:

TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


CastelnuoTO d'Asti, frequente
;

Miocene superiore

Tetti Borelli presso

Coli,

ilei

Museo

Kovasenda.
astesi,

Fliocene superiore: Colli

Valle Andona, rarissimo;

Coli, del

Museo.

8'

Serie.

Nucleus emhrionalis parvus,


totius
laevis.

hrevis,

acutus. - Anfractus
,

ultimtis

magnus

'/^

longitudinis aequans vel superans


-

depressus

obliquus.

Superficies tota

Os postice

iiroflinde canal icidatum;


,

labrum sinistrum incrassatum, exinterius laeve


vel

terius

marginatum, varicosum, stibarcuatum


,

vix

rugtilosttm:

labrum dexterum plenimque crassissimum

ultra os latissime extensum, dimidium

anfractum ultimtim

et

totam, vel
:

magna

ex

parte, spiram recumbens


lata, profinda
,

columella

subarcuata, profunde excavata

rima terminalis,

a labiis subin-

distinctis circumscripta, x>ostice anguste canali culata.

Il

carattere essenziale delle forme di questa serie la grossa callosit in cui


il

si

estende

labbro destro la quale ricopre una gran parte dell'anfratto, e


o quasi,
della spira:

si
il

protrae
grosso
della

talvolta fin all'apice,

a questo carattere

si

aggiungano

ribordo esterno del labbro sinistro, l'ampiezza dell'ultimo anfratto e la brevit


spira.

Specie tipica della serie K. gibbosula (Linn.).

17.

Nassa magnicallosa Bell.

Dislinguunl hanc speciein a N. gibbosula (Limi.) sequenles nolae:

Teda minor,

crassior.

Anfractus ullinius anlice marjis obliquus. -

Labrum dexlerum medio

emarginalum, anlicp

crassissimi- callosum, postice super


'/..

dorsum anfractus ultimi minus productum.

Long. 13 Va min.: Lai. 11


Nassa
Id.
Id.

n>-

1847.
1847.

gibbostita
ili.

MICHTTI., Foss.mioc,
E.

pag. 910 (in parte). pag. 29 (ia parte).

SISMO.,

Si/n., 2.

ed.,

1864. 1874.

id.

tOO^RL.,

Centi, geol.lerr.mioc. Slip. Ital.ce7ttr.,


e plioc. It/oden. Colt.

fag.lO

{ia puTle).

Bucciniim (jibbosuluin COPP., Catal. Moli. mioc.

Copp., pag. 2 (in parlo^.

Il

carattere principale che distingue facilmente questa forma propria del miocene

superiore dei colli tortonesi dalla

X. gibbosula

(Linn.),

alla quale fu
il

finora liferita,

la maniera colla quale

il

labbro destro termina verso


il

dorso dell'ultimo anfi-atto.


costituisce contro
il

Nella N. gibbosula (Linn.)


dell'ultimo anfratto
varice dall'intaglio

margine del
orlo

labbro destro

dorso

un

grosso

che, continuo,
incontro

va regolarmente a guisa di una


sulla

anteriore fino al suo


specie
al

spira
del

coli' orlo

esterno del
a poca

labbro sinistro: nella nostra

contrario

l'orlo

labbro

destro

distanza dalla sutui'a posteriore profondamente smarginato:


del labbro
destro
fino

la parte anteriore inoltre


si

porta

una

callosit

molto grossa,
la

che

estende

dalla

regione
piccola

ombilicale

alla

smarginatura predetta;

callosit

posteriore

pi

DESCKITTI

DA

h.

BEI.LARDI

33

dellanteriore e
allo scoperto
i

si

protrae d'ordinario fin quasi all'estremit della spira e talvolta lascia

tre

o quattro primi anfratti.


Colli

Miocene supcriore:
del

tortonesi.

S'^

Agata-fossili,

Stazzano, non raro;

Coli,

Museo

Miclielotti.

18. Nassa

oibboscu

(Linn.).

Tesla crassa, siborbicnlan.s : spira brevis. - Anfraclus uilimus magnus,


tndinis circiler aeqnans, dorso
pleriiinqiie

/,

ttius

longi-

gibbosus.

Labrum

siiiislrum

subarcualum; labrum
pnrle, spiram

(lexlerum
lieiis,

in

calliim magniim,

irregulare, talam, ve! frequenler

maxima ex

recum-

productiim, versus dorsiim ultimi anfraclus extensum, ibi per marginem crassum, conlinuum,

rogularem, variccm simtilantem, a rima antira ad labrum sinislrum decurrenlcm, lerminahim.

Long. 18

mm.

Lai.

12 mm.

Bucrinum gibbosiilum MN\., SysI.Nat., ed.Xll, paR. 1201. DKFR., Vki.Sc.Nat., voi. XXXIV, pag. 245. Nassa gibbosula 1826. Buccinum gibbosutum l'.WR., Calai. Moli. Ciirs., pag. 158.
1766.

1825.

1887.

/(/.

id.
id.

iXSS., Sagg.gcol. Bar. terz.Jlbenga, pag. 4SI.

1829.
1831. 1832.
1842.

Id.

Id.
Id.

id.
id.
i'I.

MARC. 1)E SKRR., Gcojn.hrr.lerl., BRONN, /<rt/. (crf. Gei., pag. 25. JAN. ro(//.ror!c/(. /;.!., pag. n.
K.

pag. 124.

Id. Id.

SISMO., Syn., pag.

41.

1842. 1844. 1847. 1847.


1848.
?

id.

Nassa gibbosula
Id.
Id.
Id.
id.
id.

TCHIHATCH., Constit. gol. Prot: mrid. Naphs ci Mre, pag.2iO. DESH. in I.AMCK., Anim.s.vcrt. 2 ed., vol.X, pag. 181.
MICHTTI., Fow.mfoc,
E. pag. 210 (io parte).

SISMD.,

S(/n.,

2 ed., pag. 29.

id. id. id.


id.
id.

1859.
1860. 1864.

Id.
Id.
Id.

REQ.. r<(f(;/. iy. rmw, pag.81. D'ORB., Prnrf/'., voi. HI, pag. 84.
CA.PELL., Culai. Tesi. Spezia, pag. 60. COyj., Monte niario, pag. a.

1864.
? ?

Id.

DODERL.,

Cenn.gcol.Urr.mioc.sup.Ilal.cenlr., pag. 105 (in parie).

1867.
1868. 1868.

Buccinum gibbosulum PER. DA COST., Ga.'Her.terc. Pori., pag. 104. Nassa gibbosula FOREST., Calai. Moli. pUoc. Bologn.. I, pag. 47.
Id.
id.

1869.

Cgclops gibbosulum
Na.isa gibbosula

1870.
1870.

WEINK., Cnnch. Miltclm., voi. II., pag. 55. TAPPAR. CANEFR., Ind. Sist. Moli. lesi. Spezia, pag. ARAD. e BENOIT, Concb.viv.mar.Sici., pag. 295.
BELL., Moll.fo.'is.Biot, pag. 9. COST., Monte .Mario, 2 ed., pag. 40. MONTER., Comh.foss.di Monte Pellegrino

28.

Ficarazzi, pag.

."^3.

MONTER.,

Not.Conch.medilerr., pag. 49.


plioc. hai. merid., pag. 300.

SEGUENZ., Formnz.

COCC, Enum.
1874.

Sist.

Moli. mioc.

e plioc.

Parin. e Piac, pag. 89.


Coli.

Buccinum gibbosulum 1875. Nassa gibbosula 1875. Buccinum gibbum 1875. Nassa gibbosula
1875.
/(/.

COPP., Calai. Moli. mioc. -plioc. Moden

Copp., pag. 2

(il

parie).

SEQUENZ., Forma:,
PONZ., Cronac.

plioc: hai. merid., pag. 276.

siibapemi., pag. 21, 26.


4.

id. id.
id.

1875.
1876.

Id.

PANTAN., MOXTER., BENOIST,

Alti Accad. Fisioer. Siena, voi. VII, pag.


iVuoi'.AiV. Conr/i. mc(/!/c?T.,
Te.'.t.

pag.41.
pag. 386.
Castrocaro, pag. 20.

foss. de la

Brede

et de Saucatz.,

Id.
/(/.

FOREST., Cenn.

geol. e paleont. plioc. ani.

1876. 1877.
1877. 1878.

id. id. id. id.

FISCI!., Coj. ree. et fuss. des Caeern. de Fr. et de Lig., pag. 330, 334.

Id.

yiO'SIEW., Calai. Conch. Foss. Monte Pellegrino

e Ficarazzi,

pag.ZI.

Id.

Eionc

DE STEF., S/ra{.;)/ioc. DE STEF. e PANTAN.,

5ifn<7,

pag. 167, 169-171, 174,

26.3.

Moli, plioc. Siena, pag. 99.

L. Bellardi

Molluschi.

.>

34
1878.
?

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

Ntiisa gihlosula
lil.

1878.

id.
id.
id.

MONTER., Enum. sislem. Cond, BEMOIST, Etag. tortoli. Gironde,

mediterr., pag.43.

pag. 5. pag. 108.

1880.
1881.
1881.

Id.

Eione

BRUGN., Cond, plioc. Caltanisetta, COPP., Paleont. moden., pag. 37.


PANT.4N., Moti,

Nassa

id.

plioc. foss. iw. Mediterr.,

pag. 68.

VarielA A.

Tav.

II,

Cg. 8

{a,

b).

Testa crassior, brevior.

Anfractus ullimus maijis obliquus

gibba dorsi major.

Long. 13

mm.

Lai.

12 mra.

Testa subovaia, longiar, angustiar.

Calluin eitreinum apicem s/jirae amplecleiis.

Long. 12

mm.

Lai.

'/^

mm.
Variet C,

Tav.

Il,

fig.

(a,

b).

Testa minor: spira longior, magis aenla.

.iufradus primi

liberi.

Long. 9

mm.

Lai. 7

mm.
Alba
e
quelli

Gli esemplari del pliocene inferiore di Vozza presso

del

pliocene

superiore dei colli astesi, che ho qui riferiti alla forma tipica, hanno dimensioni minori,

abbench

adulti,

di

quelle degli esemplari ordinari del Mediterraneo e la spira

relativamente un poco pi lunga.

Pliocene inferiore: Vozza presso Alba, non raro; Pliocene superiore: Colli
Variet
astesi.

Coli,

del Museo. del Museo.


Coli,

Valle Andona, raro;

Coli,

B.

Pliocene inferiore: Vozza presso Alba, frequente;

del

Museo.
Variet C.
del Museo.

Pliocene superiore: Colli

astesi,

Valle Andona,

rarissimo;

Coli.

19.

Nassa ringicula
Tav.
II,
lig.

Bei.l.
A).

4 (a,

Dislinguunl hanc speciem a N. gibbosula (Linn.) sequenles nolae:


Testa minor: spira longior, magis acuta. - Anfractus reguariter involuti, ultimus non gibbosus; 4 primi
liberi.

Long.

1 1

ram.

Lai. 7

mm.
per la
si

Questa specie

si

distingue dalle seguenti


il

maggior

lunghezza

regolai-it

della sua spira, pel labbro destro

quale non
per
la

protende fino all'apice della spira

ma
gli

ne lascia

liberi

primi anfratti,

gi'ossezza

notevolmente

maggiore

del

ribordo esterno del labbro sinistro e per la maggior


anfratti.

regolarit colla

quale crescono

Miocene superiore:

Colli tortonesi. Stazzano, raro;

Coli,

del

Museo

e Michelotti.

desckitti da

l.

bellaedi

35

20.

Nassa Soldanii Bell.


Tay.
II.

Cr. 5 (a,

b\

Testa sibovala, angusla: spira brevis.


bosus, p'iritm ventrostis,
3/^

Anfraclus regulariler involuli; ulliraus subgib-

toliiis

longiludinis
;

subaequans. - Os ovale, elonqatum

labrum

sinislrum subarcualum; margo exiernus latus

labrum dexierum gracile, ad apicem spirae pro-

ductum, dorsn

iillimi

anfraclus adnatuin. non in


:

marginem varicifurmem terminatum.

Long. IO
1814.

mm.

Lai. 7

mm.
Cond, foss. sub., pag. 658, fav.

Bucciiium gibbosuliim

BROCC,

XV,

fig.

29.

Le dimensioni date sono quelle dell'esemplare


tilmente comunicato dalla Direzione del
figurato:

tipico di

del Brocchi che

mi

fu gen-

Museo

civico

Milano
oltre

e che
il

quello

qui
e

quelle di

un

altro esemplare,

l'unico a

me

noto,

tipo
:

precitato,

che proviene dalle vicinanze di Ventimiglia, sono minori (Long. 8

mm.

Lat. 5 mm.).
il

Oltre alle minori dimensioni, alla forma stretta e relativamente lunga,


tere proprio di questa

caratcol

forma sta nella

sottigliezza del labbro

destro e nel

modo

quale questo labbro finisce sul dorso dell'ultimo


sul quale

anfratto

al quale sta

accollato

non

si

rialza in

un

oi'lo

grosso

come
Coli,

nella

N. gihhosula

(Linn.).

P//ocpe //> /orr.- Ventimiglia, raro:

del

Museo: Albenga

(fide [fide

Sassi i).
Brocchii).

Pliocene superiore :^a\\Q Andona. rarissimo; Museo Civico di Milano

9' Serie.

Nucleus emhrionalis

minimus.

- Anfractiis

ultimus

diniidiam

longitudinem

acquans

vel superans.

- Superfcies tota, vel in parte, transverse striata rt silicata, -

longitudinaliter costata.

Os postice profunde canaliculatum

labrum sinistrum

incrassatum, varicosum, postice depressum, antice suharcuatum, postice supra anfractim praecedentem plus minusve

productum : labrum dexterum non ultra os pro-

ductum, inde regio timbilicalis detecta: columella medio profunde excavata, antice
sinistrorsum inflexa: rima lata, profonda, postice dilatata, reflexa
vibiis
,

a labiis bre-

circumscripta, postice anguste canaliculata

Le forme raccolte

in

questa serie sono

fra

loro

collegate

da parecchi
il

caratteri

che ne costituiscono un gruppo alquanto naturale:


grosso;

tali

sono 1

guscio notevolmente
3
;

2 la spira ordinainamente breve e molto acuta all'apice;

il

labbro sinistro

grosso

varicoso ed alquanto prolungato

sull'

anfratto
sinistro

precedente

4" la

bocca pro5"
il

fondamente scanalata nell'incontro del labbro


destro non,

col labbro destro;

labbro

o quasi punto, protratto oltre

il

piano della bocca; 6 la regione ombi-

Ucale scoperta ed incavata;


verso
il

7 la columella arcata nel mezzo ed incurvata all'apice

labbro sinistro.

36

molluschi dei terreni terziarii del piemonte ecc.

21

Nassa subesulcata Bell.


Tav.
II,
fig.

(a,

b).

Testa bievis, lata: spira


poslice
leviler
-

brevis,

ad apicem
^,'5

valcJe

acuta. - Anfraclus

convexiusculi,
suturae
piiruni

infiali;

ultimus

mdgnus,

lolius

longitudinis

subaequans

profuadae.

Costae lungitudinales

obtusai',
iti

reclae,axi Icslae subparallelae, in primis aiifractubus


'3,

nutnerosae, in duobiis idiimis obsolelae,

ullimo 2 vel

magnae

irrerjulares,

oblusae

prope

marginem orismdlae:
anlicam
ultimi

striae \,Tains\eTsa.e in ullimis anfracliibus nullae; sulci 3-4

super partem
antice

anfractus

decurrenles. tmlde

Os

poslice
,

profimde
late

canalicidatum

parum
piuri-

dilatatala;

labram

sinislrum

iiicrassalum

exleiius

marginalum

interius

plicalum, poslice

callosuin,

super anfraclum praecedenlem valde produclum; labrum dexlerum

ultra OS vix et reguiariler

productum: columella arcuala.


'/j

Long. 12 inm.

Lai. 8

mm.
Baldissero-torinese,

Miocene medio
Museo.

Colli

torinesi,

Villa Forzano, raro;

Coli, del

22.

Nassa Bowerbanki Michtti.


Tav.
II,
li],'.

IO (a, i).

Distinguunl hanc speciem a


Spira medio
gusti,
aliis
infiala.

A',

subesnlcala Bell, sequenles nolae:


Superficics loia

- Anfraclus longiores. 9, inter se

Iransverse sulcala; sulci an-

lineares,

plerumque

lale dislanles; sulcus

prope suturam postiram decurrens ab


ibi

magis dislans: cosine longiludinales irregulares, usque ad labrum sinislrum productae,


et

minores

numerosiores.

Labrum

sinislrum super anfraclum

praecedenlem magis

productum.

Long. 14

mm.

Lai. 9

mm.
l'-oss.

I8'l7.

.Xasiii

Bowerbanki MICHTTI.,

mkc,

pag. 211.

Spira longior, magis acuta. - Costae longiludinales minores, numerosiores.

Long. 14 mm.

Lai. 8

'/a

"""

La N. Bowerbanki
parecchi caratteri,

strettamente

collegata

colla

N. saloniaccnsis (May.) per


superficie

ma

se

ne distingue

soprattutto

perch la sua

attra-

versata da solchi stretti e fra loro distanti, mentre che nella N. sallomacensis (May.)
la superficie attraversata

da

solchi numerosi, profondi e larghi,

quali danno
solchi
pii!i

luogo
loro

fra loro a costicine che corrono


interposti:
e

continue

sulle coste
le

longitudinali e nei
longitudinali

inoltre nei fossili dei colli

torinesi

coste

sono

grosse

meno numerose.

La
numero

variet
e

segna vieppi

l'affinit

delle

due specie precitate

per
i

il

maggior

minor grossezza delle coste longitudinali,


a quelli della forma specifica cui
Colli
torinesi,

ma

conserva tuttavia

solchi tras-

versali identici

riferita.

Miocene medio:
Baldissero-torinese,

Eio della Batteria, Villa Forzano, Termo- foui.


;

Val Ceppi, non frequente

Coli,

del

Museo.

descritti da

l.

bellardi

'

37

'23.

Nassa senilis Dod.

Dislinguuiil hanc

speciem a N. lowerbanhi Michlli. sequenles nolae:


lon<iior.

Testa anguslior, loKjinr: spira


depressas. 4,

Anfracliis

uUimus longior

prope marginem oris

Cosine lonf/Uudinales in primis anfractubus numerosiores el minores, in ultimo 3 vel


;

maipiae, noiliformes, ab inlerstitiis majoribiis separalae. - Os lungius, angustius

labrum

sini-

strum poslice valde depressus, super anfractum praecedentem minus produclum.


Loiie;.

20

niii).

Lai.

7 mai.

1864.
1874.

Nassa Nassa

senilis

DODERL.,
COPP.,

Certn. geol. teir.

mioc.sup. Ital.centr., pag. 105.

Bitcciiium id.
id.

Culai. Moli, mioc.-plioc. moden. Coll.Copp., pag. 2.

ISSI.

COl'P., Ai/toHf. morfen. pag. 33.

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

Stazzano, rarissimo; Coli,


,

del

Museo e
Museo

del di

Museo

di

Zurigo (Prof.

Mayer)

S'" Agata-fossili

rarissimo

Coli,

del R.

Geologia di Palermo.

24. Nassa Basteroti Michtti.

Dislinguunt hanc speciera a

iV.

Bowerbanki Michlli. sequenles nolae:


longitadinales

Testa minor. - Anfractus ultimus brevior. - Costae


rectae,

minores, numerosiores,

minus obliquae:

siUci transversi numerosiores et profundiores. -

Os brevius; labrum sini-

slrum super anfractum praecedentem minus productum.

Long. 19
1847.
1853.
?

mm.

Lai. 7

mm.

MICUTTI., Foss. mioc, pag. 206, lav. XVII, Cg. 11. Nassa Basteroti Bucciuum relicuUilum 110EP.N., Muli foss. men, pag. 151, tav. XII, fig. 18 a, h. DODEKL., Cenn. geol. ta-r. mioc. stip.Ital. centr., pag. 105. 1864. Nassa Basteroti
Id.
id. id.

1875.
? ?

BENOIST,

Test.foss.de la Bride

et

Saucatz, pag. 384.

1878.

Buccinum

JI.VY., Dtcouv.Coiicti.U

Congeria Rhne, pag. 13.


37.

1881. Nassa

id.

COPP., PaUont. moden., pag.

Sgraziatamente

l'esemplare
egli

tipico

figurato e

descritto
riferisco
,

dal

Sig.

Cav.

Michelotti
fossili

and perduto; ed

con qualche esitanza che

a questa specie due


il

dei colli torinesi appartenenti al

Museo

di

Zurigo

nei quali

numero

delle

coste

longitudinali
Sig.

minore

di

quello che

osservasi nella figura

precitata

dell'opera

del

Cav.

Michelotti, specialmente sull'ultimo anfratto in prossimit del labbro sinistro.

Egli appunto
specie

per

questo

motivo che

ho creduto far bene a dare

di

questa

una

desciizione comparativa colla


gli

N. Bowerbanki

Michtti., e soprattutto perch,

avendo avuto sott'occhio

esemplari suaccennati dopo che le tavole erano disegnate,

non ho potuto darne la

figura.

Miocene medio
(Prof.'

Colli

torinesi

Termo-four

raro

Coli,

del

Museo

di

Zurigo

Mayer).

38

molluschi pei terreni terziarii del piemonte ecc.

25. Nassa tobgidula Bell.


Tav.
II, fig.
1
1

(a,

b).

Dislinguunt hanc speciem a N. Bowerbanki Michlli. sequenles nolae:


Testa minor: spira longior, magis acuta. -

Labrum

sinistnim anlice subangulatum

postice

supra anfractnm praecedentcm minus produclum.

Long. 12 min.: Lai. 7 min.


VarielA \.

Testa brevior, ventricosa.

Long. 10-11 Vj

mm.

Lai.

6-8 nim.

Variet B lan species distinguenda ?

Anfractus postice inflati


fractus transverse
silicata.
-

inde suturae magis profundae. - Pars antica tantum

ultimi an-

Labrum derJerum

anlice birugatum.

- Columella

magis profunde

rxcavala.

Long.

11

mm.

Lai.

mm.
riferire alla

Questa forma, che ho creduto dapprima doversi


e che la rappresenta nel miocene

N. aqui.tanica (May.),

medio dei

colli

torinesi,

ne bene distinta da molti


Saucatz gentilmente

caratteri che ebbi occasione di esaminare in parecchi esemplari di

comunicatimi dal
I

Sig.

Prof.

Mayer
sono
,

del suo

Buco, nqiitanicun
1" dimensioni
;

caratteri
;

differenziali

seguenti:

maggiori;

2 guscio

pi

grosso

3 spira

meno lunga

rigonfia nel

mezzo

4 anfratti
,

meno numerosi
ottuse
,

e pi
;

lunghi

5 coste longitudinali

pi grosse
;

meno numerose

pi

ed

oblique

6 bocca pi stretta e pi lunga

7 labbro sinistro
Ilio della

depresso posteriormente.

Miocene medio
del Museo.

Colli torinesi,

Batteria, Baldissero-torinese

raro; Coli,

26. Nassa acuminata Bell.


Tav.
Il,
fi-.

15

(fl,

h).

Tesla sublurrila: spira longa, valde acuta, regulariler involuta.


ultimus dimidiam longitudinem aequans, venlrosus, antice valde depressus.

Anfractus
Superficies

convexi;
in

primis

anfraclubus longiludinaliler costala,


interstitiis angustis

in

ulliino ecoslala; coslae crebrae, obtusae, obliquae, ab

separatae: striae Iransversae nbsoletae, passim perspicuae; pars postica ultimi


transverse mnltisulcala
;

anfractus laevis

pars antica

sulci lati.

Os

suborbicidare?
:

labrum

sinistrum arcualum?; labrum dexteruin ultra os breviter et regulariler productum


antice valde excavata,

columella

ad apicem dislincle sinislrorsum curvata.


:

Long. 10 Va

nini.

Lai. 5 '^

mm.

Quantunque

l'unico esemplare a

me

noto di questa specie

sia

molto imperfetto,

mi parve

tuttavia meritevole di essere descritto per la singolarit dei suoi caratteri.


Colli torinesi,

Miocene medio

Sciolze

rarissimo

Coli.

Michelotti.

descrittj

da

i..

bellakdi

39

27,

Nassa Maykri Bell.


Tav.
Il, lig.

16

(a,

b).

DisUnguunt hanc specieoi a N. tumida (Eicw.) sequentes nolae:


Testa brevior, ventrosa: spira breviur, tnagis aperta.
-

Anfractus omnes longitwinaliter costali,


costae

vix ultima terlia pars ultimi anfractus antice


minores, in ultimo anfractu subsiiiuosae.
-

ecostala;

numerosiores , magis

regulares,

Columella ad apicem sinistrorsum minus incurvala.

Long. 10-18 mm.

Lai.

6-tO min.

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, non raro;

Coli,

del

Museo.
Coli,

Pliocene superiore

Colli

astesi,

nelle sabbie azzurre,

raro;

del

Museo.

28. Nassa tumida (Eicw.)


Tav.
II,
fig.

13

[a,

b).

Testa lurrila, subregulariler involuta: spira longa


sculi
;

valde acuta.

Anfractus
:

convexiu-

ulliraus

dimidiam longitudinem subaequans, anlice


,

salis depressus

sulurae parum pro:

fundae. - Superficies nilida


dinales

longiludinaliler costala et transverse coslulala


sulcis
lalis
l'I

coslae longituoris eva-

plerumqm
;

IO,

magnae, a

profundis separalae

ante

marginem

nescenles

coslulae Iransversae in ultimis anfrarlubus obsolelae, subnullae: pars antica ultimi


;

anfractus Iransverse costulata

coslulae

anguslae, Inter

se valde

distanles,

pierumque

majores.

subovale; labrum sinislrum incrassatum, variciforme, postice depressum, anlice subarcualum, inlerius dentatura; labrum dexterum crassum, postice
-

Os axi

teslae obliquum,

pierumque uniplicalum, conlra plicam columellarem anlicam valde prominentem callosum; columella valdi; canlorla, ad apicem sinistrorsum infle.xa rima valde recuroala el obliqua.
:

Long. 10-20
1830.
1830.

mm.

Lai. 5-10

mm.

iXassa tumida
Id.
Id.

EICW.,
PCSCII,

Naturhist. Skizze, pag. 223.


jVo.sco;/,

Xborzcwski
id.

A>'DR., B//.

voi. II,

pag. 96, tav. IV, Cg. 4.

1837. 1859.

Po/. /w/aont., pag. 123, tav.

XI,

fig.

a, .
b.

1864.
1868.

Buccinum ttimidum Nassa bufo


Id.
id.

EICW., Lelh.ross. Period.mod., pag. 170, tav. VII, fig. 6 a, DODERL., Cenn.gfol.terr.mior.sup. Ital.centr., pag. 105. FOREST., C(<i/. j/o//.;)/ioc. Bo?o9., I, pag. 47.
var. 3 M.\NZ.,

1869.

Buccinum Dujardini
Id.

Fitun.mioc Alt. hai., pag. 13.


Si.

1874.
1874.
1875.

bufo

DE

STEF., Foss.plioc.

Mimato, pag. 35.


fig.

.Vassa Bastermi

var. bollenensis,

TOURN.,

Terr.terl. T/iezier, pag. 307, tav. IX,

10.

SEGUENZ., Form,

plioc. hai. merid., pag. 276.

PANT.AS., Alt. Acvad. Fisiocr. Siena, pag. 4.

FO>JT.\N., lud.sti-at.et pai. Terr.tert. Bass. du Rhtne, pag.

17,

21, 40, 69.

DE STEF., Strat. plioc. Siena, pag. 163, 166, 180, 186. DE STEF. e P.VNTAN., Moli. plioc. Siena, pag. 106.
COPP., Paleonl. moden., pag.
37.

Testa brevior: spira magis aperta.

Long. 13

mm.

Lai. 8

mm.
Variet B.

Tav.

II,

fig.

14

(a,

i).

Cosine
ciores,

ongitiidiiinles

in aiifraiiiihus
-

intermediis

tum

obsoletae,

lum

nulae, in ultimo

pau-

majores, irregulares.
:

Os axi
8-10.

teslae

minus obliqnnm.

Long. 12-17 mm.

Lai

40

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARI! DEL PIEMONTE ECC.

Variet C.

Tav.

II,

fig.

15 (a, b).

Spira longior, acuiior. - Swperficies loia ecostata.

Long. 17

mm.

Lat. 9

mm.
richiamano
alla

Le

diverse forme qui descritte

memoria per

la

loro

fisionomia

generale e per la molteplicit e natura delle modificazioni che presentano la

N. corni-

culum

(Oliv.)

dei nostri

mari

attuali.

Avendo paragonati

fra loro

un buon numero

di esemplari

delle
:

forme

fossili

con

molti della specie vivente, riscontrai tra loro le seguenti differenze

Nella forma

fossile il

guscio d'ordinario pi grosso, la bocca pi breve e pi

larga, la columella notevolmente pi contorta e pi

profondamente depressa nel mezzo.

Finora non fu trovato, che


Liguiia alcun
attuale.
fossile

io

mi sappia, nei
riferire

terreni terziarii del

Piemonte

e della

che

si

possa

alla

N. cornicuion

(Oliv.)

della fauna

Miocene superiore
del Museo.

Colli tortonesi, Stazzano,

S'* Agata-fossili,

non frequente

Coli.

Flwcene superiore : CoUi


Variet

astesi,

Valle Andona, non frequente;


Colli

Coli,

del Museo.

A.

Miocene superiore:

tortonesi,

S"

Agata-fossili,

non

fre-

quente

Coli,

del Museo.

Variet B.
del Museo.

Miocene medio:
:

Colli torinesi, Baldissero-torinese

rarissimo; Coli.

Pliocene superiore: Colli tortonesi, S'* Agata-fossili, non raro; Coli, del Museo.

Pliocene inferiore

Vezza presso Alba, non raro


astesi.

Coli,

del Museo.
del

Pliocene superiore: Colli


Variet C.
Coli,

Valle Andona, raro; Coli,


Colli

Museo.
,

Miocene superiore :

tortonesi

S'^ Agata-fossili

rarissimo

del

Museo.

10 Serie.

Nucleus emhrionalis hrevissinms, acutus. - Anfractus depressi

ultimus dimidia

longitudine longior. - Superficies in primis anfractubus longitudinaliter costata, in


aliis
laevis.

Os postice canal iculatum

labrum sinistriim incrassatum praesertim

imstice,

interius plicatum, postice depress um, antice


,

subarcuatum
:

labrum dexterum
medio excavata
.

crassum

parum

et

uniformiter ultra

os

productum

columella

antice rugata: rima antice angusta, medio et postice dilatata, suhtr i angui ari s,
labiis indistinctis circnmscripta,

dorso refexa, postice vix canaliculata.

Ho

isolata questa
il

forma per meglio

far

risultare

il

passaggio

da quelle preceforma del

denti alle seguenti:

principale carattere della serie la spessezza e la


si

labbro destro,

il

quale per tutta la sua lunghezza


l

estende notevolmente ed unifor-

memente

al

di

del

piano della bocca

lasciando per scoperta in parte la regione

ombilicale.

descritti da

l.

bellard!

41

29. Nassa tubebifera (May.)


Tav.
II,
fij;.

17

{a, b).

Testa crassa, subl'usiformis: spira medio leviter excavata.

Anfractus complanali, cantra


,

siduram posticam .mbmarginali ; uUimas w^'^nus, "% lolius longiludinis subaequans


-

venlrosus.
coslulata,

Superlicies in duobus primis anfraclubus longiludinaliler costata et Iransverse

in caeteris laevis, exceplis sulcis transversis 5, paruni profundis, inler se satis dislanlibus,
in parie

antica ultimi anfractus decurrentibus. -

Os subovale, obliquum; labrum sinistrum


plicalum; labrum

incrassatum, poslice

depressum

interius

inaequaliter

dexterum

aniice

in

fauce triplicatum, poslice iinipUcalum.

Long. 18
1873.

nini.

Lat.

10

nini.

Buccinum

liilerifivum

MAY.,

Jouiit.

ile

Cond., voi. XXI, pag. 289, tav. X,

fig. 3.

L'esemplare figurato nella presente monografia pi piccolo delFesemplare tipico


descritto e

figurato dal

Sig.

Prof.

Mayer, ed ha

gli

anfratti

un poco

pii

convessi e

la piega posteriore del labbro destro

meno

grossa.

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

Stazzano, rarissimo; Coli, del

Museo

del

Museo

di Zui'igo

(Prof.

Mayer).

Il'

Serie.
- Anfractus ultimus dimidia longitudine

Nuclcus emhrionalis

hrevis,

ohtusus.

longior. - Superficies siihtota laevis,

longitudinaliter obsolete

costulata in primis

anfractubus, subecostata in ultimo. - Os postice vix canaliculatum ; labrum sinistrimi incrassatum, postice supra

anfracfnm praecedentem productum, interius pluri-

plicatum, subar cuatmn ; labrum dexterum latissime ultra os productum, fotam re-

gionem umhilicalem amplectens, postice fere usque ad suturam jraecedentem pro-

ductum

columella medio profunde excavata: rima subtriangularis, antice angusta,

postice dilatata, profanda. a labiis subindistinctis circumscripta,

non postice cari-

nata, nec canaliculata.

La
ed
il

gi'ande espansione del labbro

destro distingue questa serie

dalla precedente

ricoprii'e

che questo labbro fa intieramente, ed oltre, la regione ombelicale, la


nucleo embrionale, breve ed ottuso,

separa dalle forme delle seguenti: la forma del


la disgiunge dalle altre
afifini

per

gli

altri

caratteri.

30.

Nassa biformis Bell.


Tav.
II,

fig.

18

(a,

b).

Testa crassa, subfusiformis

spira subdecollala. - Anfractus

convexiuscuii; uliimus di-

inidiam longiludinem parura superans, aniice satis depressus: sulurae superficiales.


licies nilens,

Super-

laevis,

in anfractubus primis longitudinaliter costala; costae


,

maj;nae, oblusae, a
subecostati;

sulcis anguslis separatae

rectae

axi
-

testae

vix

obiiquae: anfractus 2 ultimi

ultimus antice Iransverse 7 sulcalus.

Os suborbiculare,

poslice vix canaliculatum;

labrum
6

L. Bellardi

.Molluschi.

42

MOLLUSCHI DEI TERRENI TEEZIARIl DEL PIEMONTE ECC.


;

sinislrum subarcualum, exterus manjlnalum, inlerius plicalum

labrum dexleruni

in callum

latissimum, lolam regionem umbilkalem renimhens, postice fere usque ad suluram posticam anfrarlus praeredentis produclum, anlice in faure liirufintum
:

columella medio profiinde excarala.

Long. 10 mni.

Lai.

-o

nim.

Miocene

siqcriore.

Colli

tortonesi,

S''^

Agata-fossili,

rai'issimo

Coli, del

Museo.

12 Serie.

Nuclens embrionais minimus, acutus. - Anfractus utimus dinncliani longitu-

(Unem aequeins

vel suhaequans. vel


silicata.

Superficies longitudinaliter costata vel costulata

transverse striata

Os postice angustatum, canali cui atum; labrum


;'

sinistrmn incrassatitm, interus plicati0n

lahrum dexterum ultra os plus minusve

productttm, regionem umbilicalem in parte tantum recumbens, postice plus minusve

extensum

columella medio profimde excavata, ad apicem sinistrorsum plus minusve

incurvata:

rima

subtriangularis

antice

angusta, medio

et

postice dilatata,

labiis brevbus

cireumscripta, recurvo, postice canaliculata.


la regione

La

figura triangolare dell'intaglio, stretto all'ingresso e largo in fondo,

ombilicale per la massima parte scoperta, cio non rivestita interamente


destro che
ivi

dal

labbro
del

alquanto
le

ristretto,

e la dilatazione

posteriore pi o
serie.

meno ampia

labbro destro sono

note caratteristiche di questa

A.

Labrum dexleriim medio

salis

dilatatimi,

pollice

parum prodactum.

Nelle forme raccolte in questo gruppo


la regione ombilicale, e poco
si

il

labbro destro ricopre per buona parte

protrae posteriormente,

ma

si

protende alquanto nella

regione mediana.

31. Nassa

Borsoni Bri.l.
fig.

Tav.

II,

19

^a, b).

Testa crassa, subfusiformis: spira longiuscula


conila suluram posticam leviter rullati; ullimus
(lepressus:
^j,

parum

acuta.

Anfractus

complanali

tolius

longiludinis suhaequans, anlice salis

suturae parum profundae.

Costae longiludinales parum obliquae in primis an-

fraclubus, maqis in ultimo, subarcuatae cnnlra suluram posticam, oblusae, ab inlersliliis


slis

angu-

separalae, numerosae in primis anfraclubus, majores


ultimi, minulae,

et

pauciores in penultimo

et

praeserlim

in

prima dimidia parie

numerosae

et

ab

inlersliliis
:

angustis separalae in ultima

dimidia parie ullimi nufraclus, seu prope marqinem oris


clae in primis
lato el

coslulae Irarisversae 3 vel 4 dele-

ani'raclubus

Il

in

ullimo,

excepta postica

majore omnes uniformes


valde
-

a sulco
,

planulalo

separalae, in intersliliis

coslarum

lonf/iludinalium
late ecoslulatus.

prominentes

supiT

costas longiludinales obsolelae;

margo suturae poslicae

Os subovale; labrum

sinislrum subarcualum, postice super anfrachmi praecedentem parum produclum ; hram dexle-

rum crassum,
stice:

anlice regionem umbilicalem in parte recumbens medio magis exlensum

quam

po-

columella profunde medio excavala, anlice plicala, medio rugulosa.

Long, lo

mm.

Lai.

mm.
tortonesi,
S'^ Agata-fossili,

Miocene superiore:

Colli

raro;

Coli,

del Museo.

descritti ha

h.

bellardi

''3

32. Nassa Coppii Bell.


Tav.
II,
fig.

20

(a.

b).

Tesla crassa, subovaia: spira ad apicem


l)lanali;

valile

acuta, medio

infiala.

Anfraclus
:

comsu-

ullimus magnus, dimidia


-

longitudine longior, anlice valde depressus


in jrimis anfraclubiis oblusac,

sulurae
^

porfciales.

Coslae longiludiiiales
aiignslis
et

parum prominentes

obliquae,

ab

iiitersliliis

parum profundis

separatae, in anfraclubus mediis absoletac, in ultimo 8,


lalis et

magnae, mafjis obliquae, subsinuosac, ab


versae
/)(

interstitiis

profundis separatae: coslulae (rans-

in

primis anfraclubus anguslae, prominenles, super coslas longiludinales decurrenles,


et

nnfractubus mediis

ultimo lalae, depressae, a sulco minuto separatae:


-

sulci

aulici
;

ultimi

anfraclus numerosi el proi'undi.


sinislrum

Os subovale,
pnstice,

postico

angustatum el canaliculalum

labrum

innassalum, praeserlim

supra anfraclum praecedentem aliiinantn produclum,

inlerius piicalodenlalum, poslice depressum, anlice

subarcualum; labrum dexlerum crassum,

caUosum, medio magis productiim quam


birugata.

postirc

columella

medio

profundis

excavala

anlice

Long
I

18

mm.

Lai.

10

'/

m'u

caratteri principali di questa forma sono roblitei'azione delle coste

longitiidiuali

sugli anfratti mediani,

e la notevole dilatazione del labbi'o destro

nella sua regione

mediana.

Miocene wcdio:

Colli torinesi,

Monte

dei Cappuccini, rarissimo: Coli. Rovasenda.

.33.

Nassa subreticulata Bell.


Tav.
ir,
fij,'.

21

(,

b).

Dislinguunl hanc speciem a N. reliculala (Linn.) sequentes nolae:


Spira brevior, magis aperta.

Costae longiludinales in ultimo anfracta suhsinuoiae, majores,

ah

interstitiis

profundis

separatae. - Os

brevius

suborbiculare
labiis

labrum sinislrum
,

arcuatum
postice

labrum dexlerum poslice minus produclum: rima a


canalicnlala

brerissimis circumseripla

non

Long. 16 nini.: Lai. 10

mm.
torinesi,

Miocene medio:
raro:
Coli.

Colli

Baldissero-torinese.

Bersano, Rio della

Batteria,

Rovasenda.
34. Nassa speciosa

Bell.
b).

Tav.

Il,

fig.

22

{a,

Tesla brevis, subovaia: spira brevis

parum

acula.

- Anfraclus vix

convexi; ullimus

magnus, dimidia longitudine longior, anlice valde depressus. - Coslae longiludinales


valde prominenles, ab inlersliiiis anguslis separalae
l'raclu,
,

magnae,

obliquae, pierumque 15

in

ullimo an-

prope marginem oris minores

et

numerosiores: sulci Iransversi angusti, profundi, coslas


-

longitudinales secanles,

inde superficies denussato-grauosa.

Os suborbiculare, poslice anguslaanlice


anlice ei medio
ultra os salis pro-

lum

el

profunde canaliculalum; labrum sinislrum


,

incrassalum, poslice depressum,

subarcualum
rima a

inlerius pluri-plicalum

labrum

dexlerum
:

durtum, antice in fauce birugatum, poslice uniplicatum


labiis

columella

medio profunde excavala:

brevissimis circumseripla.

Lon?. 10

mm.

Lai. 7

mm.

44

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


le

Le minori dimensioni, la spira pi aperta,


solchi trasversali pi

coste longitudinali pi numerose,

larghi

pi profondi e pi frequenti

distinguono questa

forma

dalla precedente.

La maniera,

colla quale

il

labbro destro
,

si

estende sull'ultimo

anfratto

l'allon-

tanano dalla N. Basteroti Michtti.

oltre

ai caratteri

della serie cui

appartiene.

Miocene medio:
Coli,

Colli torinesi.

Baldissero-torinese

Val Ceppi,

non

frequente:

del

Museo

Rovasenda.

35. Nassa porrecta Bell.


Tav.
II, fig.

23

(a, b).

Tesla crassa: spira longa, ad apicem valde acuta, meilio excavala, dein magis aperla. Anfraclus

complanali; ullimus
-

diraidiam

lonj!;jludineni

aequans, anlice parum


,

depressus

sulurae superficiales.

Costai' longiUidinales oblusae, latae, rcctae

obllquae, in ultimo an-

fractu subarcuatae, prope

marginem

oris

miiwres

et

numerosiores :

sulci Iransversi

5 in primis

anfraclubus, 13 in ullimo, angusti, uniformes, inler se aequidislanles, in inlerslilia coslarum


et super coslas continui.
-

Os ovale; labrum sinistrum subarcualum,

inlerius incrnssatum el

magni-pHcatum

labrum dexterum crassum, praesertim posticp, anlice rugulosum.


:

Long. 10 mm.

Lai. 6

mm.

Testa brevior

spira magis aperla, medio vix excavata.


:

Long. 9

mm.

Lat. 5

'/

nira.

Miocene superiore:

Colli

tortonesi.

Stazzano, rarissimo:

Coli,

del

Museo.

36.

Nassa Melii Bell.


II,

Tav.

fig.

94

{a, b).

Testa

brevis, subovata:

spira

parum

acuta.

Anfraclus

vix
:

convexi

ullimus wagnus,
-

dimidia longitudine

longior, ventrosns,

anlice satis depressus

sulurae parum profundae.

Costae longiludinales oblusae, magnae, parum prominentes, ab


fundis separalae, reclae, axi
leslae subparallelae
,

interstitiis angiislis et

parum pro-

super ittimam dimidiam partem ultimi an-

fraclus obsoletae: sulci transversi minutissimi, super coslas longiludinales decurrentes, ab inlerslitiis

latis separati, 4

vel 5 in primis anfraclubus perspicui, 12 in ullimo. ;

Os suborbiculare,
poslice, sub-

poslice anguslalum, vix canaliculaUim

labrum sinistrum incrassalum, praesertim


;

arcualum,

inlerius irreguaritcr

panci-rugntum

labrum dexterum valde incrassalum,


labiis subnullis

postica
:

cantra labrum sinistrum callosum, versus suturam posticam anfraclus praecedenlis valle extensum

columella medio profunde excavala, anlice Irirugala: rima a

circumscripta.

Long. 7

'/j

ram.

Lat.

mm.
Stazzano, raro;
Coli,

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

del Museo.

B.

Labrum dexterum medio,


il

el

praeserliui

poslice,

lale

cxlcnsnm.

In questo gruppo

labbro destro poco esteso sulla regione ombilicale per

modo
me-

che buona parte di questa rimane scoperta, ed alquanto dilatato nella regione

diana e dilatatissimo nella posteriore.

DESCIUTTI DA

,.

BELLARDl

45

37.

Nassa uaxeslilcata
Tav.
Ili,
fig.
1

Bell.

(a,

h).

Testa turrita: spira

iowf/a,

valde acuta. - Anfractus convexi,


itiflalus.

y)o/tce iewt7er in/Zaft;

uUimus
satis

dimidiam longitudinem subaequans, parum


profundae.
-

anlice

satis

depressus: suturae

Costae Inngitudinales magnae, oblusae, reclae, axi tcstae subparallelae, in anfra,

cluhus primis nunerosae

in incdiis
et

pauciores, majores, versus

marginem

oris

obsoletae, conira

marglnem

oris

nonmdlae minores

magis

inler se

proximalae: sulci transversi minuti, in aii-

fractubus mediis

et ultimo inter se valde distantes. - Os suborbiculare, postice anguslatum; labrum sinislrum incrassatum, exterius marginatum, inlerius pluri-plicalum, anlice arcualum, postice depressum, super nnfraclum praccedenlcm valdi' produclum; labrum dexleruni anitce et

medio paruin ultra os produclum, postice incrassatum, callosum

et

late

produclum: columella

medio prol'unde excavata, anlice


Long.
11

triplicata:

rima a

labiis brevissimis circumscripla.

ram.: Lai. 5

'/

mi'-

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

S'* Agata-fo.ssili,

raro;

Coli,

del Museo.

38.

Nassa recticostata Bell.


Tav.
Ili,
fig.

(a,

i).

Distinguunl hanc speciem a N. reticulata (Linn.) sequenles nolae

Testa minor, gracilior: spira magis acuta. - Anfractus ultimits hrevior.

Costar longitudi;

nales minores, compressae, ab inlerstitiis latioribus spparatae, rectac, axi teslae parai Iclac
traiisversae minulae, uniformes,

striae

mimerosae, inter se aeqnidislantes, contiguae super costas longi.

tudinales decurrentes,

10 in primis anfractulms perspicuae

22

in ultimo. -

Os brevius, suborbi-

culare

labrum dexterum super regionem umbilicalem magis productum.

Long.

mm.:

Lat. 6

mm.
colla

Avendo paragonato questa forma


e colla

N. unifasciata Kien. (N. encaustica Brus.)


furono

N. costulata (Een.),

delle

quali mi

comunicati

parecchi

esemplari

pescati nell'Adriatico sulle coste di

Dalmazia dal

Sig. Prof. Bnisina,

ho potuto con-

statare nella forma fossile qui descritta le seguenti differenze dalle due precitate specie
della fauna attuale.

La prima

delle precitate

forme viventi
il

differisce

dalla fossile:

per

essere pi
le

stretta e pi lunga;

2 per avei'e

labbro

sinistro

pi
,

depresso;
rette
,

3" per

coste

longitudinali pi numerose, separate


l'asse
;

da

solchi pi

stretti

quasi parallele al;

4 per

denti del labbro sinistro pi piccoli e pi numerosi

5 per le pieghe,
il

o rughe, anteriori della columella pi piccole e pi numerose; 6 e per

labbro destro

pi sottile ed accollato pel suo margine posteriore alla superficie dell'ultimo anfratto.

La seconda

1 per le coste longitudinali pi numerose, separate

da

solchi pi stretti,

e sinuose nell'ultimo anfratto;

2 per l'ultimo anfratto pi rigonfio;

3 per la sca-

nalatura anteriore
simo,
quasi nullo.

meno profonda;

4" e per

il

labbro posteriore dell'intaglio brevis-

Pliocene superiore: Colli

astesi,

Valle Andona, rarissimo;

Coli,

del Museo.

46

molluschi dei terkeni tekziarii del piemonte ecc.

39. Nassa atava Bell.


Tav. Ili,
fig.

(<j,

A).

Dislinguunl liane specieni a N. reliculala (Linn.) sequenles nolae


Tesla minor, gracilior. anfractubis
:

Cosine loiigitudinales compressae, viinores, subarcuatae in omnibus

salci Iransversi nwnerosiores,

minus prnfundi, inaequales,


:

obsoleti in primis

anfra-

clubus

et

super costas longitudinales. - Os suborbirulare


labiis longioribus circumscripta.

labrum

dexierum antice magis pro-

duclum: rima a

Long. 10 mm.: Lai. 6

mm.
astesi;

Pliocene siqeriore: Colli

Valle Aiulona. rarissimo:

Coli,

del Museo.

40.

Nassa corrugata (Brochh.*.


Tav.
Ili,
fii;.

>,

ij.

Dislinguunl liane speeiem a N. reliculala (Linn.) sequentes nolae:


Tesla mullu minor, venlrosa: spira brevior, magis aperla. - Coslae lomjiludinalcs pauciores

compressae, mayis promine nles


inaequaliler dislanles.
-

obliquae,
latius,

subarcuatae: salci
suborbiculare
;

transversi numerosiores,

inler

se

Os brevius,

labrum sinislrum arcualum, non poslice


:

depressum; labrum dexierum super regionem umbilicalem magis productum

columella arcuala.

Long. 8 mm.
1814.

Lai.

mm.
sub., pag. 652,

Buccinum corrugalum BROCCH., Cond, foss.


Id. Id. Id.
id.
id.

lav.XV,
pag. 152.

fig.

16.

1897.
1829.
1831. 1870.
1873.

SASS., Sagg.gcol.Bac.tcrz.Albenga,^i^^.M\.

id.

MARC. DE SERU., Geogn.ierr.tert.. BRONN, Ilal. lert.-Geb., pag. 23.


BELL, Catal. .^foll. foss. Biot, p^.9. PANTAN., -^((. ^icarf. /iViocc. 5(Vn,

Nassa corrugala
Id. id.

vol.Vll, pag. 4.

Gli esemplari di Villalvernia collimano esattamente con quelli della Collezione del

Brocchi coi quali

li

ho paragonati.
:

Pliocene inferiore Pliocene superiore


del Museo.

Albenga

(fide

Siis.-</i).

Villalvernia presso Tortona-regione

Fontanili,

non raro

Coli,

41.

Nassa antiqua Bell.


Tav.
Ili, fig

[a,

b).

Dislinguunl hanc speeiem a N. reliculala (Linn.) sequenles nolae:


Tesla venlrosa: spira magis aperla. - Anfraclas uUimns magis inflalus. Coslae longilu-

dinales majores, in ultimo anfraclu dislincte sinnosae: salci Iransversi profandiores, numerosiores,

vel

in

primis

anfractubus perspicui,
;

12

vcl

14

in

ultimo.

Labrum
et

sinislrum

minus

depressum, subarcualum

labrum dexierum super regionem medianam


13

praeserlim

super po-

sticam magis produclum.

Long. 22 nim.

Lai

mm.
Coli,

Pliocene stiperiore: Volpedo presso Voghera, non frequente:

del Museo.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

47

C.

Labrum devleriim

anlce

brevissime,
umbilicalis

poslice

lalissime,

ultra

os

productom:

regio

snbtota

detecta.

Nelle forme di questo grappo

il

labbro

destro

poco esteso
,

anteriormente

pe^

modo che

la regione

ombelicale quasi tutta scoperta

lo

poco

parimente nella

regione di mezzo e moltissimo nella posteriore.

ii. Nassa reticui.ata (Linn.).


Tav.
Ili, fi-.

7 (n, b).

Testa crassiiiscula: spira longa.

Anfractus complanali

ullimus dimdiam loDgitudinem


-

subaequans

antice

valde

depressns

sulurae

primis anfraclubus nuinerosae, ab inlfisUliis

parum profundae. parum lalin separatae,


intersliliis
,

Costae longiludinales in

obtusae, subreclae, vix leviler


:

obliquae; in ultimo plerumque 20, majores, ab


Iransversi angusli
,

lalioribus separatae, subsiimosae 4


in

s,\\c

inter se afiquidislanles

conlinui

3 vel
;

primis anfraclubus perspicui,

10 plerumque

in

ultimo. -

Os

eloiigaluni, angusluni
,

labrum sinislrum exterius marginatimi,

interins incraasalum,

magni- pHc alum


;

poslice depressum,

parum supra anfraclum praecedentem proangii-

ductum, antica subarcualum

labrum dexterum conlra regionem nmbilicalem incrassalttm,


rngalum
;

stum, postice late erpansnm, totum, vel in parte praesertim antica,

coluDiella

medio

profunde excavala, antice subretta

rima

lata, axi

leslae valde obliqua

labia

rimae versus

dorsura ultimi anfractus valde revoluta.

Long. 20

mm.

Lai.

nini.

nsS.
1*92.

Bucci/iiim reticutatum LINN., Si/st. Nat., ed. X, pag. "740.


Id.
id.

OLIV., Zoo/,

arfna*., pag. 144.


foss. sub.,

1814.

Id.(Nassa)id.
Id.
id.

BROCCH.,
UEFR.,

Cond,

pag. 336, tav. V,

fig. 11.

1817.

/>/t7.

Ac.naf., voi. V, pag. 402.


2,

1823-29. Id.
1825. 1825.

id.

DELLE
BAST.,

CHl.V. ih POLI, Test., voi. Ili, pari.


i/em. Boiv/.,

pag. 47, tav. 47,

fig. 1,

2.

Nassa
Id.

reticiilata
id. id.

pag. 48.

DEFR.,

OiV. Se. <!(., voi.

XXXIV,

pag. 241.

1826.
?

Planaxis
Id.

RISS., Prod. Europ. mrid., voi. IV, pag. 173 (fide


RISS., Prorf. 'ro/).;nenW., voi. IV, pag. 178,
fig.

BRONNI).

1826.

mamitlata

122.

1826. Bnccinum reticutatum

PAYR.,

Catal.

.Jnll.

Cors., pag. 156.

1827.

//. fd. Id.

id.
id.

S.kSS., Sagij.geol.Bac.terz. Attenga, pag.iii.

1829.
?

18.30.

cotoralum
reticutatum
id.

MARC. DE SEHR., Geogn.tnr.tert., EICW., yalurh.-Skizz., pag. 222.

pag. 122.

1831. 1832.

Id.
Id. Id.

BRONN,

Ital. fert.-Geb.,

pag. 22.

1832.
?

id.

1833.

Nassa pulche Ita


Id.
Id.
id.

JAN, Ciita/. ront/i./bw., pag. 13. OESH., Expd. se. de .lore Zool., ptug. 196. ANDR., Bult.Moscou, VJ, p. 438, Uv. XI, fig.
I,

2.

1836. Buccinum reticutatum PHIL., .Moti. Sic. voi.


?

pag. 220.

1837.

DUJ., .Vem.

</eo/. roui-., 7"ou)-.,

pag. 297. pag. 298, lav.


pag. 42.

1837. 1837.

variabite

Dl'.L, .Ve/n.(/co/.

XX,

fig.4.

Id.

reticutatum

HlSING.,

Let/i . svecica,

1837. 1838.
1838.

Nassa reliculata
Id.
id.

PUSCH, GRAT.,

Poi. Patiionl.,

pag. 123.
Inveri.

Catal.

yen.

et

Gironde, pag. 41.

Buccinum reticutatum SCACCll., Calai. Conch. Neap., pag. 11. FORB., Catal .Moti. Iste of Man, pag. 24. 1838. Nassa reticutata 1841. Buccinum reticutatum CALC, Conch. foss. Attavitta, pag. 63.
1842.
Id.
id.

E.

SISMO., 5yn., pag. 40 (in


Culai, mi'ih
et

parlo).

1842.
1842.

W.
Id.

id. id.
i'I.

MXT.,
PHIL.,

desrr.Fo.ts. Bouchesdu-Ihne,
et

pag.34.

rCHlH-KTC.. ConslJ.geol.Prov. mrid. .\aptes


.I/o//. SiV.,

Niee,

pag.UO.

1844.

Id.

voi.

Il,

pag. 191.

48
1844.

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE


DESH.
E.

ECC.

JVassa

rcticulata
id.
id.
id.

1847.
1847.

U
Id. Id.

ia

LAMCK,

^n;m.
ed.,

wr<., 2 ed., voi. X, pag. 161.

SISMO., 5^n., 2

pag. 29.

TE:.. Strat. List of Biith.fvss., pag. 6.

1858.

D'ORB.,

/'rorfr.,

Tol.IlI, pag. 17G.

1857.

Id.

id.

MENEGH.,

Galeoni, de Sard., pag. 564.


$>

1861. Buccinum reticulatuni

COST., Ossen. Conch.

Minialo, pag. 17.

1865.
1866. 1868.
1868.

Nassa
/(/.

reiicutata
id.

FISCH., Faun. Conch. mar. Giiomle, pag. 80.

Id.

id. id. id.


id.

BRUS., Conlr. F.mti. Moli. Dalia., pag. 6G. M\yZ., Sagg.Conck foss sub., pag.31.

Id.
Id. Id.

PORKST.,

Calai. Moli. plioc.Bologii.,l, pag

4:.

1868.
1869.

1869. 1870.
1870.

Id.
Id.

id.

VVEINK., Coc/( Me/m., voi II, pag. 58. TAFl'AR.-CANEFR., Ind.Sist. Moli. test. Spezia, pag. 25. PET\T, Catal..Molt.Te!.t. Mirs d'Eur., pa-^.m.

id. id.
II/.

ARAD.

BENOIT,
fu.-^s.

Conch.

vii:

mar.

Sicil.,

pag. 991.

Id.
Id.

BELL, Moli,

Bivi,

pag. 9.

1871.
1872.

.MOERCH,
MOlNTER., MO.NTER.,

iojn. .Moli.

mar. Daniac. pag. 40.

Id. Id.
Id.
Id.

id.
id. id.

Clinch

foi:s.

Monte Pellegrino

e Ficarazzi,

pag 33.

1872.

Not. Conch. mediUir., pag. 50.

1873.
1873. 1874.

COCC,

Eniiin.Sist. Moli. mioc. e

plioc.Parm.

Piac, pag. IS.

id.
id.

SEGUENZ..

Form.plioc. Ilal.merid., pag. 300.

Id.

COPI'., Culai, foss. mioc.-plioc. Mudcn. Coli. Coj>p., pag. 2.

1874. Buccinum reticulatum

DE STEF.,

Foss.plioc. 5* Miniato, pag. 34.

1874. 1875.
1875.

Nassa
fd.

rcticulata
id. id. id. id.
id.

FOREST., Cerni geol. e paleont. plioc.ant. Castrocaro, pag. SORO.. Faun. mar. Cascina nizzardi, pag. X.
L\:^G, List
nuir.Siliclls

19.

Id.
Id. Id.

of

llallings, pag. i.

1875. 1875. 1875.


1876.
187C.

SEGVEyZ., Form,

plioc. Ital. mei-id., pag. ^'6.

yiOyJEH., Nuov.ltiv.Cnmh.mediterr.,

pag. 40.

Id. Id.
Id.
/(/.

BENOIST,
VlSCi.,

Tesi, foss.de la

Bride

el

de Sam-atz, pag. 385.


et Lig.,

id.
id. id. id.
ut.

C(ig. ree. el fuss.


l'Ile

Ca^ernes de Fr.

pag.

32i\),

33, 33i.

FISCH., Paleont de

de Rhoiles, pag. 99.

1876.

FOREST.,

Centi, geni, e paleont pioc. ani. Castrocaro, pag. 19.

1876.
1877.

Id. Id.
Id.

STOEHR. MOyTEK..

Form. plioc. Girgenti, pag. 469.


Cai.il.

Conch.

fu.'is.

JUonle Pellegrino e Ficarazzi, pag. 31.

1878.
1878.

id. id.

Id.
Id.

1878. 1878. 1880.


1!<80.

id.
id. tJ.

PANTAN., iP/ioc rfmf. C/(!(ina'ano, pag. 7. FISCH, Braeh e Mull.Lit. Ocan.de Fr., CAFIC, Stud. geol. del l^izzinese, pag. O.

pag. 22.

Id. Id.
Id. Id.

MO^TER.. Ennm.
PANTAX.,
BI\VG:i.,

e Sitton. Conch. mediterr., pag. A3.

Conch. plioc. di Pielrafilta, pag. 972.

id.

Conch

plioc. Caltanisetta, pag. iOi.

1881.
1881.

id.
id.

COPP.,

Paleont. moden., pag. 33.


.

Id.

l'AlST.\y.,

Volt, plioc. tose. vio.Medileir., pag. 6S.

Variel

A.

Tav. ni,

fig.

(a, b).

Testa brevior, rra.isior: ipira miniis lon^a. maQis aperta.

Costai longitudinales

majores,

panciores, ab inlerstiliis lalioribus sp.paralne, jiraexerlim in ultimo anfraclu.

Long. 19
1867.

mm.

Lai.

6-11

nim.

Nassa

nitida

JEFFR.,

BritU.

Conch

voL IV, pag. 349.

fossili

dei dintorni di Vienna riferiti dall'Hoernes alla presente specie ne

sono

bene

distinti

per non pochi caratteri e costituiscono una specie particolare che ebbe
il

dal Prof.

Mayer

nome
le

di vindobonensis.
si

Numerose sono

modificazioni che

incontrano nei

caratteri

di

questa

specie

sia negli esemplari della

fauna attuale,

sia

in quelli fossili qui descritti.

Indipendentemente da quelle proprie della forma che ho distinta come variet A,

DESCKITTI
le

n.V

I..

BELLARHI
fossili

49
Piemonte
adulti
e

principali

differenze

che ho osservate
seguenti:

nei

del

della

Liguria

si

possono

riassumere
di

nelle

1 le dimensioni
si

degli

variano

da

10 a

20 mm.

lunghezza;

2" la spira talora


nel

allunga per

modo da

superare la lunpi

ghezza dell'ultimo
altra
in
si

anfratto,

qual caso riesce


si

comparativamente
;

acuta: tal

raccorcia notevolmente e

fa pi aperta

3 le coste' longitudinali variano

grossezza ed in
nella

numero ed

in certi

esemplari sono quasi cos piccole e numerose

come

X
e

inisirn

Brocch.

Fliocmr
del

iiifcriorr:

Albeuga

(fdr

Sassii):

Vezza

presso

Alba, frequente:

Coli,

Museo

Michelotti.
Colli

Pliocenr siqcr/orr:
frequente
:

astesi.

Valle Andona:

Yolpedo

presso

Voghera,

non

Coli,

del

Museo.
//'rc/rtjv
.

Variet A.

Piocenr

Vezza presso Alba, non raro:

Coli,

del Museo.

4.3.

Nassa musiva Brocch.


Tav.
Ili, fi?.

[a.

b\

Testa mbfusifoniiis
convexi
;

spira loiiga, salis acuta, medio leviler infiala. - Anfractus


deiivcssu.s,

parum

ultimus longus, aulire valde


-

dimidiam longiludinem subaequans: suturae


subarcuatne

parum profundae.
in

Coslulae longitudinales uHinerosmimae, miuulac, subaculai', ab iiilerstilm


aniiiislis,

primia anfraclubitx

in

iillimiit
:

lalioribns.

separalae,

leviler obliijnae,

in

primis an frani iilmn, sinuosaf in nllimo


inler se aequidislanles,

snlci Iransvcrsi angusti, ab inlerstitiis planulatix separali,


ullinio, continui,

5 in primis anfraclubus perspicui, 16 pleruraque in

roslnlas longitudinales secanles, inde superpcies eleqanler

granuloso-rcticulala. -

Os subovale,

anlice dilatalum, postice


,

labrum sinistrum exlerius angiisle marriinatum, parum angustalum parum i)Oflice supra antraclum praecedentem productum labrum interius pluii-plicalum dexterum poslice late expansum cdlumelia parum contorta, anlice prolunde escavala, inlerdum
;
;

anlice rugata: rima lata, a

lal)iis

brevibus circumscripta.

Long.
1814. 1890. 1895.

"22

mm.

Lai.

IO

mm.
BKOCCH.,
Comh.foss.sul>., pag. 340, tav. V,
fi^. t.

Bucdnum
Id.

(Xassa) mitsWiim

Nassa musiva
id.

BORS.,

Orili, pieni., I, pag. 36.

|)EFR., tit/.ic.A^a., voi.


llal. tert.-Geb.,

XXXIV,
13.

pag. 943.

1831.
1839.
1836.

Bufdtuim miisivum BROiN.V,


III.
/(/.

pag. 99.

id.
id. id.

JAN, Ca(n/.Con(7i./i., pag.


l'HIL,, Mail..Sic. voi.
1,

pag.29(i.
,

1841.
1849.

/rf.

CALO., Cnmh.foss.
E. SISMI).,
.Si/n.,

Ittavila

pag. 63.

/(/.

id.
id. id.

pag. 40.

1849.
1844.

W.
/</.

rCtUlATCH.,

CoHstit. gali. prM'.mrtd..\apl. et Aie. ps.'V.

PHIL., Mo//.Vc., Tol.ll, pag. 191.

1844.
1847.

Id.

id.

DESH.
E.

LAMCK.,

.i/Him.i. wrr., 9 ed.,

vol.X, pag. 921.

Aasu miisifu
Id.
ni.
id.

SIs.Mlt., Syn., i ed., pag. 99.

1859. 1854.

Id.

nORB., f /(/(., voi. Ili, pag. 176. DE RAYN., VAN-UEN-HECK. et l'ONZ,


gol. Colt. Siena,

Cafa?.FniJ..Vo)i<e ;Vario, pag. 13.

1863. Buccinum
V

musivum MORTjLL., Coup.


\ar.
id.

pag. 6.

1864.
1864.
1866. 1868.

Xassa musiva
Id.
Id.
/('.

DODERL., Cenn.geol. lerr.mioc. CONT., .Monte J/uiio, pag. 34.

siip. Ital.ceiilr.,

pag. 105.

insolita

musim
id.

MILL., Fast. nouv. Maine et Loirc, pag. 14. FORESI., Culai. Moli. pUnc. Bologn., I, pag. 43.
M.\y7.., Sagg.Conrh.foss.sul)., pa^.i'.

186S
1869.

Id.

Bmdmim
Bkllvrdi

musii-um

COPP.,

Calai, foss. mine, e plioc. ./oden., pag. 95.

L.

.\MluKhi.

'

50
iS'iO.
.Viissa
/il.

MOLLUSCHI DEI TERRENI XERZIARII DEL PIEMONTE ECO.


KEU.,
Voli. foss. Biol, pa-^.9.

musiva
III. ili. ili.

1871.

COiNT., Motite

Vario, 2 ed., pag. 40.


e

1873.
1873.

/(/.

COCC,

Emim.sisl. Moll.mioc.e plioc. Palm,

Piac,

pa;;. 78.

/d.

SEGUENZ.,
SEGUE>'Z

form./)/ioc. /aJ.mmV/., pag. 300.

1874. Buccinum musivuin (;OPr.,


1874.

Cntal.fuss. niior.-plioc. Motleii. Cuti. Ciipp.,

pag.

2.

Nassa musiva
Id.

l'onn. plioc. Itul. meriiL, pag. 276.


Foss. plioc.
.?uin/).,
.Si

1874. Buccinum musivum 1875. 1875. 1875.


id.

UE

STEF.,

iViniato, pag. 34.

PO>'Z., C)onr.

pag. 91, 96.

PANTAN., Biicdnum musivum MANTOV.,


Nassa musiva
Nassa musiva

Atl. Accad. Fisiocril. Siena, voi. VII, p. 4.

Descr. geol.Camp.rom., pag. 41.

1875.
1876. 1877.

SORD., Fanti, mar. Cascina Nizzardi, pag. 35. id. var. BRUGN., Misceli. Malac. Il, pag. 19, lav. I, fig.28. Id. Buccinum musivum STUD., Jnger. Ieri. bild. Critcli., pag. 3.
Nassa musiva
/(/.

1877. 1877.
1878.

FISCIl., Palont. Ile de nwdes, pag. 39.

"/.
id.

Id.

UE STEF., DE STEF.
COVP., COPP.,

5/ra/.7)/!oc.5!eHrt, pag. ICG,

169,

170.
10.3.

e PAiNTAJi.,

.I/o//. p/;o<-.

Siena, pag.

1880. Buccinum musivum PAiSTAN., Conch. plioc. di Pieirafilta, pag. 279.


1880.

Nassa musiva
Id.
id.

Terr. Tab. lfnden., pa^. IO.

1881.

Pa/eoH*.

nWfH

pag. 33.

Variano

in

questa

specie:

1 le dimensioni,

le

quali in certi

esemplari

adulti

discendono fino a 12
spira pi o
e

mm.

di

lunghezza,
;

ed

in

altri

ascendono

fino

27;

2 la

meno acuta

e lunga

3 le costicine longitudinali pi o
anfratti.

meno numerose

pi

meno

ineguali negli ultimi

Pliocene superiore: Colli


Michelotti
:

astesi,
:

Valle Andona, ecc.

frequente;

Coli, del

Museo

Volpedo presso Voghera


del

Villalvernia presso Tortona-regione

La

Braja, non

raro

Coli,

Museo.

ii.

.\a.SSA

FLEXICOSTATA BelL.
fig.

Tav. HI,

(,

A).

DislJnguunl hanc speciem a

iV.

reticulata (Linn.)
macjif:

sequenles nolae:

Spira tnagis aperta. - Anfraclus

convexi, pnipe suturam poslicam depressi, praesertim

ulUmi ; uliimus brevior,

inflatus.

Cnslae longiludinales minores, mtmerosiorcs, flexiwsae, conlra

suturam poslicam ilexlrorsum


exiensum: rima

injlexai-. -

Labrum di'xtemm

in rer/ioiiem

me.diannm

el

poslice

magis

poslice subcarinata, lislncie ranalirulnla.

Long. 19 mm.: Lai.

M?

mm.
Baldissero-torine.se,

Miocene medio:

Colli

torinesi,

rarissimo;

Coli, del

Museo.

i5.

Nassa crebresllcata Bell.


Tav. IH,
fig.

10

(a,

b).

Tesla venlrosa, subfusiformis. - Anfraclus parum convexi; uliimus venlrosus, dimidiam


longiludinem subaequans, antice valde
ludinales
depressu.'^
:

suturae parum profundae.


,

Costae longi,

numerosae,

valde obtusae
:

parum promineutes
sulci

sulcis

anfiuslis

separatae

leviler

sinuosae, axi teslae subparalleiae


in

Iransversi 9

in

primis

anfraclubus

perspicui, 21

ullimo,

angusti, uniforvies,
-

inter se aiquidislaiites,
;

continui, coslas longiludinaies el earuin


interius incrassatum et

interslilia secante.

Os suborbiculare

labrum sinislrum

plicalum,

UESCKITTI
poslice

liA

L.

BELI.ARD!
pnslire tale

51
exlenmm, avlice

parum

tle|iressum, anlice

subarcualum; labrum dexterum

birugatum.

Long. 10

nini.:

Lai. 7

*j^

nini.

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

S'* Agata-fossili, raro

Coli,

del

Museo

e del

Museo

di

Zurigo (Prof. Mayer).

46.

Nassa coNFUNDtNDA Bell.


Tav.
Ili,
iij;.

11

[a,

b).

Tesla vcnliosa

spira |aruni acula.

Anlractus vi\ convexi

ullinius
-

venlmstis, antice

valde depressus, dimidia longitudine longior

sulurae

parum profundae.

Costae iongiludinales
in,

oblusae, ab inlersliliis laliusciilis separalae, ieviler obliquae, subsinuosae,

ulliino

anfradu

prope margiuem oris minures, nnmerosiores

sulci transversi minulissimi,

iiiter

se salis dislaittes,

5 in primis anfractubus perspicui, 12 in ultimo, super coslas longitudir.aes vix volali. -

Os

subovale, anlice dilataluni

labrum sinislrum incrassatum, inlerius plicaluni


el

plicav majorcs el

minores iiUermixlae; labrum de.vlerura anlice

medio parum ultra os produclum, poslice cal-

losum

ci

late

crleiistnii

columella subarcuala, uulice birugala: rima a labiis brevibus sed

dislinclis circuniscripla.

Long. 7

'/-..

mm.:

Lai.

mm.
tortonesi.

Miocene superiore:

Colli

Stazzano, raro:

Coli,

del

Museo.

b. Labruiii dcxliTuiii parum


vix

et

subuuifurriiiler

iillra

os

|irodiii'luiu

poslice

magis exlciisum.

Il

labbro destro in questo gruppo poco e quasi iiiiiformemente esteso fuori del

piano della bocca; iu alcune forme leggermente dilatato posteriormente.

ci

si

aggiunga che d'ordinario


lia

il

labbro sinistro quasi foggiato

ad arco e
rifeiite

non depresso posteriormente come


a questa
serie.

luogo nel maggior numero delle

forme

47.

Nassa coxsobrina Bell.


Tav.
Ili,
fis.

12 {a,

b\.

Testa subovaia:
ulliraus

spira

longiiiscula

medio

Icviler

infiala.

Anfraclus

parum

tonve.xi;

dimidiam longiludinem aequaiis, antice


inlersliliis
el

satis

depressus: suturae parum profundae. separalae, reclae, axi leslae parallelae

Costae Iongiludinales oblusae, ab


in primis anfraclubux
,

parum

lalis

subarcualae

Ieviler obliquae in mrdiis,

magis obliquae

el

subsinuosae

in ultimo

sulci

Iransversi minuti, iuter se valde dislanles,

vel

5 perspicui in anfractubus
inler
se
alii

primis el mediis,
jrofundiores
;

14

in

ultimo, in parte anlica ntlimi anfraclus

magis proximati
inler se. -

el

sulcus penullimus poslicu$ ab ultimo magis dislans


;

ovale

labrum sinislrum subarcualum, inlerius pluri-plicalum


:

Os sublabrum dexterum poslice parum


:

quam

productum

columella

medio profunde excavata


Lai. 8 nim.

anlice Irirugata

rima a

labiis

vix nolalis

circurascripla.

Long, li

nini.:

In un esemplare di questa specie,

le

dimensioni del quale sono un poco minori

52
(Long.

JIOLLUSCHI
Lat.

LEI

TERRENI TEKZIARII DEL PIEMONTE ECC.


e

11
il

mm.

6 '/^ mm.), la spira pi breve e pi rigonfia nel mezzo,

manca

solco che nell'esemplaie tipico corre presso la sutura posteriore.

Jliocene siqfriore: Colli tortonesi


del

Stazzano,

S'''

Agata-fossili

rarissimo;

Coli,

Museo

del

Museo

di

Zurigo (Prof. Jlayer).

48.

Nassa ventbosa Bell.


Tav.
Ili, lig,
i:5

(a, b).

Testa parvula. brevis,

infiala: spira paruri) acuta. -

Anfraclus vis convexi; ultimus dimidiam


:

lungiindinem sit/ierans, venlrosus, aniice valde dppressus


longitudinales
1

suturae parum profundae. - Coslae

6 in primis anfractubus, in parie obsoletae in ultima diinidia parte ultimi anfraclus,


,

oranes oblusae, leviter obliquae

ah

inlerstitiis

angustis separatae

in

ultimo anfractu

cantra

rimam productae:
timo perspicui,
interius plicatum;

salci

transversi minuti, linmres, 4 in

primis anl'ractubus, 5 vel 6 in penul-

12-14 in ultimo. -

Os

suborbiculare

labrum sinistrum

inflatiim,

arcuatum,

labrum dexterum

postice leviter

expansum: columella submedio prol'unde

excavala, antice birugata.

Long.

mm.

Lat. 8

mm.
raro;
C'oli,

Miocene

siqte fiore:

Colli tortonesi, Stazzano,

del

Museo

Michelotti.

49.

Nassa slbovata Bell.


Tav. HI,
fig.

14 (a, b).

Distinguunt hanc speciem a


Testa longior, minus infiuta.
postice leviter depressum.
-

JV.

ventrosa Bell, sequenles notae

Cosine longitudinales majores^ pauciores. -

Labrum

sinislrum

Long. 10 mm.

Lat. 6 Va i""-

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

Stazzano, raro

Coli,

del

Museo.

50.

Nassa brevis Bell.


lig.

Tav. ih,

15

(</,

I,.

Testa
ultimi

brevis-,

ventrosa: spira

parum

acuta. - .\nrractus
;

primi
inflatus

et
,

medii

parum

convexi,

ad

suturarli posticam subcanaliciilali

ultimus magnus

dimidiam longitudinem
inUrsliliis-

aequans, antice satis depressus. - Costae longitudinales obtusae, subarcualae, ab


angustis separai ae
lare
; ,

in ultimo anfrariu obsoletae, vix passim obscure notalae.


interius

Os suborbicuultra

labrum sinistrum arcuatum,


levilei-

pluri-plicatum

labrum dexterum aliquanto

OS proituctum, postice

expansum: columella

aniice valde l'jcarala: rima a labiis subnuliis

circumscripta.

Long.

IO

mm.

Lai.

mm.
torinesi,

Miocene medio:

Colli

Baldissero-torinese,

rarissimo;

Coli,

del

Museo.

DESCRITTI

HA

L.

EELLAKDI

53

lil.

Nassa turbinata Bell.


Tav.
Ili,

Og. IG

(<i,

A).

Testa crassa,

i;i//o(a;

spira ad apicem valde acuta, medio infiala.

Anfraclus primi el medii

vix convexi: ulliinus magniis, venlrosns, antice valde depressus,

dimidiam longiludineni aequans:


interstiliis

sulurae parum prol'undae.

Coslae longitudinales oblusae, ab

anqustis

el

profundis

separalae, inde prominenles, in primis el mediis anfractubns rectae, leviler obliquae, in ultimo

sinuosae:

silici

Iransversi angusti, profundi, inler se salis dislanles, uniformes, super coslas longi-

iHilinales continui,

ve!

6 in anfraclubus primis sinistrum


;

et

mediis
,

perspicui,
interius

12 in uilirao.
;

Os

suborbiculare

labrum

incras>alum

arcualum

pluri-plicatum

plicae

viajores el minores

intermixtae

labrum dexlerum vix

poslice ultra os

productum

columella

arcuata, antice rugata, poslice uniplicnta: rinia a labiis subnuUis circumscripta.

Long. 8

nini.

Lat.

'/^

"i"'-

MiocciP medio: Colli torinesi, Bersauo, rarissimo; Coli. Kovasenda.

yyl.

Nassa concinna Bell.


fii;.

Tav. Ili,

17 [a, b).

Testa parvnla, venlrosa


trosus
,

spira

parum

acuta.

Anlraclus

parum convexi;

ultnius ven-

antice valde depressus, dimidiam longitudinem subaequans. - Coslae longitudinales


interslitiis

numerosae, ah
sinuosae
:

angustis separalae, in omnibus anfraclubus el praeserlim in ultimo dislincte

sulci
;

Iransversi creherrimi, inler se valde proximaH,, profundi, uniformes.interius leve;

Os subor-

biculare

labrum sinistrum arcuatum,


:

labrum dexterum
:

gracile, vix et subunilata,

formiter ultra os produclnm


labiis

columella antice profunde excavala

rima

valde recurva, a

brevissimis circumscripta.
:

Long. 7 min.

Lai. 5

nini.

due

soli

esemplari a

me

noti di que.sta elegante specie sono giovani ed


il

incom-

pleti:

perci probabile che nell'et adulta

labbro sinistro e destro

si

presentino

diversi dal

modo con

cui

si

osservano nell'et giovanile e nel quale furono descritti.

MiocfiiP Aiippriore:

Tetti Borelli presso Castelnuovo d'Asti, raro; Coli. Kovasenda.

13' Serie.

Nucleus emhrionalis brevs

latus

siihobtusus.

- Anfractus postice

depressi

ultimus dimidiam longitudinem subaequans. - Superficies transverse sulcata, lonyitadinaliter costata. - Os postice canaliculatum
;

labrum sinistrum subincrassatum,


et

postice depressum,
ultra os

antice

subarcuatum

labrum dexterum. parum


ibi

uniformiter

productum:

regio umbilicalis antice detecta,


:

labrum dexterum liberum,


:

inde testa subumbilicata

columella antice profunde excavata


,

rima subterminalis,

mayis lata quom profnuda


nali culata.

labiis

vix notatis

circumscripta, postice

non ca-

Le

i)iccole

dimensioni, la forma

tumta ed

in

particolar

modo

la notevole depres-

sione anteriore della columella e la specie di ombellico che risulta dalla forma del labbro
destro,

sono

principali caratteri

pei quali

questa serie

si

distingue dalla precedente.

1840.

DESCRITTI

DA

1..

15ELLAKD1

55

Miocene medio
Pino-torinese,

Colli torinesi,
,

Bio della Batteria, Villa Forzano, Termo-four


Baldissero-torinese
,

Val Ceppi, Bersano


e

Sciolze

frequente

Coli,

del

Museo, Michelotti, Kovasenda

del

Museo

di

Zuiigo (Prof. Mayer).

U"
Xuclcus
longitudinem
striato-sucata.

Serie.

oibrioKiis atyusfns, acutas.

- Anfractus depressi;

ultiiiits

dimidiam
transverse

vix -

superans. -

Superficies
,

longitudinaliter
;

costata

et

Os suhovale

postice

canali cui atiim

labrum

sinistrum postice
;

iiicrassatuiv, interitis i)litri-plicatum, depressiti, antice siiharcuatum

labrum dexte-

riim vix et nniformiter ultra os

productum

columela arcuata, profimde excavata:


lahiis

rima antice angustata, postice dilatata, valde reflexa, a


cumscripta, postice carinafa
et

longiuscidis cir-

canni iculata.

Ho
la

separata questa forma da quelle delle due serie precedenti pei seguenti suoi
dalla serie
12'':

caratteri:

1" per la sua

forma stretta

e relativamente

lunga: 2" per

poca estensione del labbro destro che nella regione posteriore appena quasi tanto

esteso quanto nella regione

media e nell'anteriore
serie

per la columela quasi arcata

ed incavata nel mezzo: dalla

13*:

1 per

le

maggiori

dimensioni:

2" per la

natura degli ornamenti superficiali; 3 per la forma della columela.

55. Nassa difficilis Bell.


Tav.
Ili,
(Ig.

20

(,i,

i).

Testa crassa: spira


jlati;

sali.';

acula. - Anfractus romiilanali, ad suluram iwslkam kviter in-

tiltimus

in

ventre complanatiis, antice valde


ublirjuae,

depressus

dimdia longiludine longior.

Coslae longihidinaips maqnae, ohtusae,


et mediis anfracliibus, in
crelnis, substitutae
:

ab

iitterstiliis

angustis sepnratae, 9 in primis


ibi

ullima dimidia parte ultimi anfractus obsoletae,

coslulis minulis,

sulci Iransversi minuti, lineares, 4 in primis el

mediis anfraclubus perspicui,


j)o.<;(iV(>

13

in

ultimo.

Os

ovale, antice dilatalum


;

labrum sinistrum incrassalum,


superfcie

(?e;*ressm,

inlerius

piuri-plicatum
erectnni,

labrum dexterum ad marginem a

anfractits

praecedentis

disjiinctum,

pnstice prope
'

labrum sinistrum subcallosum.

Long.

15 nini.: Lai. 8

f^

mm.
Baldissero-torinese,

Miocene medio:

Colli

torinesi,

rarissimo;

Coli,

del

Museo.

W Serie.
Nucleus embrionalis angustus
,

longiusculus

acutiis.

- Anfractus ultimus di-

midia longitudine

brevior.

- Superficies longitudinaliter ecostata et tota transverse

sulcata (sulcus major prope suturam


sinistniiii, postice

posticam

decurrens).

Os ovale;

labrum

parum depressum

non, vel vix, super anfractum praecedentem


et

productum.

interi us

plicntum; labrum dexterum non, rei rix

regulariter,

ultra

56
OS productum
:

MOLLUSCHI PEI TERRENI TERZIARII HEL PIEMONTE ECC.


columella suharcuata, profunde
,

excavata: rima lata,


reflexa
,

imrum pro.

funda, a labiis hrevihiis circtimscrijyta


ri

parum

posticr non. rei vix

ca-

ali cui aia.

Se a primo aspetto

le

forme

eli

questa serie sembrano doversi riferire alla serie 19',

colle forme della quale lianuo

non poca analogia, mi pai-vero tuttavia doverne essere


alle

separate per
particolar

seguenti caratteri che le ravvicinano


alla

due

serie

precedenti ed in
2 labbro
;

modo

12*:
.

dimensioni

ordinariamente niinoin;
parte

destro

depresso posteriormente
dell'intaglio;

epperci bocca pi stretta nella

posteriore

3 figura

4 brevit delle labbra che lo circoscrivono; 5" mancanza, o quasi, della


(5

profonda scanalatura che corre posteriormente all'intaglio:


la sua porzione anteriore,

columella incavata verso


19' quasi regolarmente

mentrech nelle forme della

serie

arcata e perci pi incavata nella sua parte mediana.

56. Nassa cincia Bell.


Tav. ni,
fig.

91

('/,

b].

Testa lurrila: spira loriga, valde acuta.


longitudine brevior, anlke valde lepressus
-

Anfraclus parimi convexi

ulliinus

diinidia

Coslae longiludinales anguslae, comin-essae, pro.

mineiites, ab inlersUliis latis separatae, leviler nbliquaf

in

ultimo anfrav.Ui
in

snbxinuosae

sulci

Iransversi lati, jtrofundi

super coslas lonfjilwlinales rnntinui,


minores

parie antica iillimi anfraclus

laliores, inde cosliilae inlerpositae

quam medine
,

et

posticae; sulcus Iransversus penullimus

prope suluram anguslalum, axi


pluri-plicatum
;

poslicam
Icslae

decurrens maguu.^
;

nltimns minimus. -

Os suborbiculare

poslice

obliquum

labrum snistrum exierins morij/na/uni, interius uniformiter


et

laltnim

dexlerum vix

subnniformiler ultra os prodnetnm

columella anlice

parum excavala.
Long.
17

mm.

Lat.

IO min.

Testa minor. - Costar lomjiludinales minores et uumernsiores, praesertim in ultimo anfrartu.

Long. 14

mm.

Lai. 8

mm.
labbro sinistro
rarissimo
:

Nella figura 21

rr

il

riesci

meno arcato
Kovasenda.

di (juanto nell'originale.

Miocene medio

Sciolze,

Coli.

57. Nassa Isseli Bell.


Tav.
Ili,
fi!..

29

(a,

b).

Dislinguunl liane speciem a N. cincia Bell, sequentes nolae


Testa

minor.

Anfrartus ultimus minus inflatns.


inlerslitiis

Coslae

lonjiilndinales

nnmerosiores,
,

majores, oblusae, ab

angustis separatae: sulci Iransversi minores, mirnerosiores


-

sub-

uniformes; sulcus penullimus

poslicns vix nliis major.

Os brevins : columella sub-medio satis

excavata

Long. 13 mm.

Lai.

mm.
torinesi.

Miocene medio

Colli

Baldissero-torinese. rarissimo

Coli,

del

Museo.

descritti

ha

!..

bellardi

57

58. Nassa Ceppori;m Bell.


Tav. HI,
fig.

23

(a,

l>).

Testa luirila
Irarlus pi a imi al i
giludiiiales
sulci
;

spira longa, conuideai ad aikcm valile ucuki, medio Icviler infiala.


ulliinus

An-

dimiilia longiludirie brevior, anlice valile depressus. - Coslae lon-

coni/(j-t's.sae, inlerstilia.

subaequanles, reclae, ubliquae, in ultimo anfraclu subsinuosae;

parum aliis major. Os subovale; labrum sinistrum poslice leviter depressum inlerius pluri-plicaluni; labrum (lexlerum poslice ultra os parum producltim, antice teriter trectum, inde lesta subumbillcala: columeila medio profunde cxcavala.
,

trasversi minuti, super coslas louijitudiuales continui; penultinius posticus

Long. 13
I8i7.

mm.

Lai.

'/a

"">i-

Nassa

pnjsmal/iicii E.

SlSiMD

Sijii.,

9 ed,, pag. 29 (in parte).

Costae longiludinales majorex, puucivrcs

snlci transversi

minus profundi.

Long. 13 mni.

Lai.

mm.
Val
Ceppi
Baldissero-toriuese

Miocene medio
Coli,

Colli torinesi

non

frequaate

del Museo.

Michelotti e Rovasenda.

59. Nassa Renieri Bell.


Tav.
Ili,
lig.

24

(a,

b.).

Dislinguunt hanc spccieui a praocedenlibus hujus serici sequenles nolae:


Testa

minor.

Anfraclus disimele

convexi:

suturae profundiores

Coslae

lonijitudinales

minores,

conlra suturam puslicam subdentatue. - Os brevius, orbiculare: columeila subarcuala:


labiis loiigioribus circumscripla.

rima a

Long. 7

mm.

Lai.

'/,

mm.
Sciolze.
ra.ro:

Miocene medio:

Colli

torinesi.

Coli.

Michelotti e Rovasenda.

16"

Serie.
acutissimtis

Kucleus cmbrionalis longus, angustus

(in illaesia).
;

- Anfractus

lersus suturam posticam subcarinat, antice convexi, postice concavi

ultimus antice

laide depressus, dimidiam longitudinem subaequans. - Superficies longitudinaliter


ecostata,

transverse striata. - Os ovale,

amplum; labrum sinistrum


et regulariter

simplex,

in-

terius pluri-plicatum,

arcuatum

labrum dexterum vix

ultra os pro-

ductum: columeila subarcuata, parum contorta: rima latissima, obliqua, sublateralis,

minus profunda quam

lata,

reflexa,

a labiis brevibus circumscripta

postice acute

carinata, obscure canal icttlata.

Ho

separata la forma descritta in questa serie da quelle della seguente, colle quali

L. BiiLL.vRDi

.Molluschi.

58

'MOLLUSCHI PEI

TERKENl TERZIARI) DEL PIEMONTE ECC.


della

strettamente collegata dalla

figura

bocca ed

in ispecial

modo

dalla

carena

acuta che coixe anteriormente sulla columella, per la mancanza di coste longitudinali
e

per la presenza della carena trasversale degli anfratti.

60.

Nassa Veneris
T.1V. IV, fig.
1

(Faiu.).

(,

b\

Testa InrrUa:

spira

longa

valile

acuta.

Aiifraclus

poslice

carinali

aniice

convexi,
,

cantra suturam posiicam depressi; ullimus climidia longitudine brevior, ventre inflalun

aniice

valde depressus.

Superficies loifiitudinaUler ecostala (vix passim rugae nonnuilae obsolelae

perspicuae)

transverse coslulala: costulae

transversae

compiali ala e

interstilia

svbaeqiianies
in parte

vel interstiliis minores, 5 in

partem posticani anfracluum plerumque decurrentes, 6


perspicuae,
17

antica

primorum

anfractuuni
,

plerumque

in
;

ultimo. -

Os suborbiculare:

labrum sinislrum arcuattim


Long. 38
18
.

simplex, inlerius pluri-plicatum

labrum dexterum gracile, nd-

nalum, viv poslice ultra os prodnclum: coluiuplla arcuata.

mm.

Lai.

19 mm.
./iixc,

Buccinuin

l'rittris

FAUJ., Mtiit.du

voi. Ili,

p,ig.

197, lav X, lig.2.


fig
L'i.

1825.

BAST., Mem.Bord., pag.

47, lav. II,

GRAT.,

Tabi. Coq.foss. Dn.T, N.499.


foss., pasf.lS.

i\'S, Catal. Concie.

CHAT., Calat. Anim. l'ert.el Innrl. Giroiule, pag. 41. GRAT., Ali. Coq.foss., tav. XXXVI, fig. 7, M. DESH. in LAMCK., Anim. s. Vei-l. 2 ed., voi. X, pag. 2-22. SOW. in SMITH, Ag.terl.Beds of ihe Tagus., pag. 415.
D'ORB., Frodr.,
voi. Ili, pag. 86.

PER.

DA

COST.,

Gaster.terc.Port., pag. 114.


la Br'ede ti

BEINOIST,

Test. /"o.w. de

de Sauralz,

pag

.'{RO.

Variet A.

Tav. IV,

fig.

2 (a,

b).

Testa minor: spira minus acuta, breoior. - Anfractus poslice marjis

profunde canaliculali
-

carina magis prominens, praeserlim in iillimo aiifraclu, ohsotele tnberculifera.


dinale freqiienliores, majores, irregulare.s.

Rugae

longitu-

Long. 25 mm.

Lat.

13

mm.
Variet B.

Tav. IV,

lig.

(,.,

I>).

Testa minor: spira breoior., magis aperta.

Carina magis prominens, luberculifera : margo

siUarae

po.'ttice

et

ipse lubercnliferus

tubercula rarinae majora, regularia, uni formio; lubercnla

marginis postici minora, irregularia.

Long. 23 mm.

Lat.

12

mm.

L'esemplare figurato come tipico proveniente dalle vicinanze di Bordeaux.

Le dimensioni annesse
quale mancano

alla descrizione della

forma

tipica

sono quelle che proba-

bilmente aveva l'unico esemplare dei Colli toiinesi ad essa


i

riferibile,

me

noto, nel

primi anfratti.
Colli
torinesi,

Miocene medio:
pel

Sciolze,

Baldissero-torinese, Val Ceppi, raro: Coli.

Museo. Michelotti e Rovasenda.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDl

59

17-

Serie.

Nucleus emhrionalis j)lerumque longus, angusius, acutus. - Anfractus convexi,


prope suturavi posticam plus minusve depressi,
subcanaliculati ;

ultimus

dimidia,

longitudine brciior. - Superfcies longitudinaliter costata et transverse

striata.

Os suhovalc: labrum sinistrum simplex,


gracile,

interius plerumque plicatum:

labrum dexterum,

non ultra

os lroductum
ii

columeln subarcuata, valde contorta: rima lata,


breribus circurnscripta, reflexa, posfice

profunda, subterminalis.
et

labiis

carinata

distinctc canaliculata

Tutte

le

forme

di

questa serie souo fra loro collegate


il

dalla

tigiu'a
il

della bocca,

dalla forma del labbro destro,

quale sottile e non oltrepassa

piano della bocca,

ed in particolar modo dalla carena trasversale ed acuta

che

accompagna posterior-

mente

l'intaglio

che con-e sulla columella.


di

La mancanza

carena sulla parte posteiiore degli anfratti e


(juesta
serie

la

presenza di coste

longitudinali sepai'aiio

dalla precedente.

(il.

Nassa intercisa (Gex).


Tav. IV,
(ig.

4 (a.

b\
-

Testa lumia: spira loiigu, ad upicem acutissima, dein magis aperta.


convexi;
ullimus dimidia
longiludine brevior,
aiitice

Anl'raclus

parum

valde deprcssus;

omnes prope snluram


-

post'watn, plus

minusve excavati, subcanaliculali: sutura postica marginala.


levitrr obliquae, in ultimif

Coslae longiiu-

dinales obtusae, inlerstitia snbapquanles, rectae,

anfractubus ad suluram
:

posticam

productae

sed prope suluram

canaliculo

Iransverso subinlerruplae

sulci

nonnuli
;

Iransversi majores in parlem anlicam ultimi anfractus decurrenles. -

Os ovali-rolundatum
;

liibrum sinistrum subarcualum, poslice vix depressum, interius

minute plicatum

plicae fre-

qucnter obsoletac

columella medio satis excavata.


:

Long. 24 nim.

Lat.

mm.
>'.

Bmcinum
?

intercisum (jKME, Calai. MS.,


flexuosuin
intercisiim
id.
.

557.
.

1838.
1840.

Ili.

GllAT., Calai Aniin. feri

et

Inveri.

Ciinnde. |iaj;.4l.

Id.

MICUTTI..
E.

AiV. Coi*, ^is., paj;. 25.

1849.

Id.

SISMO., Syn., pag.

40.

1847.

Nassa

intercisa

E. SISJID., 6;vh., 9 ed., pag. 99.

1852.
1875.

id. D'ORB., Prorf;-., ^ol. III, pag. 81. Id. Buccinum fUxuvsiim BE?<OIST, Tisl.foss.de la Bride

el

de Saiicais, pag. 381.

1878.

Phos intaeisum

FUCUS,

Siiid ieri. Inld. Olia- Ital.,

pag. 49.

Testa minur.

.infraclus viuijis convesi:

suturai prufundiores.

Long. 16

mm.

Lai.

mm.
Variet B.

Tav. IV,

fig.

{a,

l>\

Testa crassior: spira brevior.

Anfractus

depressi,

longiores:

suturae

viiiius

profundac.

Coslae longitudinales majores. -

Labrum

sinistrum poslice magis depresswn.

Long. 20

mm.

Lat. 9

mm.

60

MOT.I.rSCHI

DEI TERRENI TERZIARII

DEL PIEMONTE

ECC.

Tenia longior, anquslior: spira peronga,

parum

aperta.

Anfracliis deprassi, inde sulurae

super ficiales. Lorif:.

Labrum siimlrum pnsUce

mac/is ilpprrssum.

19

mm.

I.at.

mm.
Variet D.

Tav. IV, Cg. 6

(a,

i).

Testa brevior:
loiuiiludinales

spira
,

inagis

aperta in ullimis anfractubus


in

acutissima in primis. - Coslae


-

panciares

majores,

ultimo

niifractu

siimnsae.

Os

antice

magis

apertum,

postice anguslatum.

Lone.

17 nini.

Lai 9 min.
Variet E.

Tav. IV,

fi.;.

7 {a, b).

Testa crassior

spira breviur, medio inlala.


;

Anfrartns longiores

depressi; ullimus dimi-

diam longitndinem aequans


interruplae
Iota
;

canaliculus posticus vix notatus, inde coslae ongitudlnales vir subposlicae

margo sulurae

major,

inde

sutura

postica

subcanaliculatn. -

Superficies

transverse minute striata.

Long. 18 7

mm.:

Lai.

IO

mm.
Variet F.

Tav.

I\',

fig.

(a, i).

Testa crassior,

brevior: spira regularis, non medio infiala.- Anfractus complanati

ullimns

dimidia longitudine longior: canaliculus posticus vix passim notatus; margo sulurae poslicae inflatus.

Coslae longiludinales majores, numerosiores, ab interslitiis angustis separalae, rertae.

Long. 18

mm.

Lai. 9

'/j

n\m.

Parr cosa inconseguente Taver

io

qui raccolto sotto lo stesso

nome molte forme che


specie
valsero a

differiscono dalla tipica e fra loro per caratteri che

considerati nei loro estrerai sono

fra loro molto pi diversi di


farle

quanto

lo

siano

quelli

che per altre

distinguere dalle

affini.

Io fui condotto

siffatta

riunione primieramente dall'esame delle forme intermedie


,

trovate nei Colli torinesi,

dove la specie molto comune

in

secondo

luogo
stesso

dalla

considerazione che tutte queste forme vissero contemporaneamente e nello


biente,
e

am-

facilmente
nieclio
,

si

riconoscono quali modificazioni del medesimo tipo specifico.

Miocene
Pino-torinese
Michelotti.

Colli toiinesi,

Rio della Batteria, Villa Forzano,


,

Termo-foui-,
del

Val

Ceppi

Baldissero-torinese

ecc.

frequente

Coli,

Museo

62.

Nassa omissa

Beli..

Dislinguunl hanc speciem a


Nucleus embrionalis niaior
,

iV.

intercisa
-

(GenJ sequentes nolae

subglobosus.
;

Tesla minor

spira
;

brevior

magis

aperta. -

Anfractus breviores, magis connexi

ullimus antice magis depressus

omnes cnntra suluram poslicam

DESCRITTI DA
depressi, shbraitallculali
:

L.

BELLARDl
longiludinales pauciorex
,

CI
magis promi-

suliirae iirofundioren.

Coslae

nenles, compressae,

ab
:

interslitiis

profundis spparalae, ad sutnram poslicam non prodiietae.

Long, lo

mm.

Lai. 7 '/,

mm.

Le

tavolo

erano gi disegnate quando conobbi questa specie.

Mioceip medio: Colli torinesi, Baldissero-torinese, non frequente; Coli, del Museo.
Michelotti e Eovasenda.

63.

Nassa angusta
Tav. IV,
fiR.

Relt..

{a, b).

Dislinguunt liane specieni a


Testa minor
notalus.
:

-V.

intercisa
-

(Gene) sequenles notae


;

spira magis acuta.

Anfractus minus convexi


striae

margo suturae poslicae vix


decurrentes
longius
,

Superficies tota transverse striala;


,

minores Inter majores


,

coslae
postice

longiludinales minores

in ultimo

anfrarln snbobsolelae

postice

sinuosae. - Os

magis angustatum.

Long.

mm.

Lat. 6

'/..

"ii"

Mioccnf

ni'iiio:

(.'olii

torinesi,

Baldissero-torinese,

raro:

Coli,

del

Museo.

5.

Nassa magnicostata Beli..


Tav. IV,
fig.

10

(fl,

b).

Dislinguunl hanc specieni a

iV.

intercisa (Gene)

sequenles nolae

Testa minor, crassior. - Anfractus depressi: suturae minus profundae;

margo suturae poslicae

magis prominens. - Superficies


in primis anfracliibns,

tota transverse striata

costae longiludinales numerosiores, majores

oblusae, ah interstiliis anguslis separatae.

a canaliculo angustiore postice

subinterruptae.

Long. 16 nim.

Lai.

8 nini.

Miorcne medio:

Colli torinesi, Val

Ceppi. Baldissero-torinese. frequente: Coli, del

Museo

e Michelotti.

65.

Nassa Woodi Bell.


Tav. IV,

11

(a, b).

Dislingunnt liane specieni a


Testa minor.
-

iV.

intercisa (Gene)

sequenles nolae

Anfractus minus convexi;

ultimus

dimidiam

longiludinem aequans; margo


-

suturae postice magis prominens; canaliculus poslicus vix notatus.


tota,

Superficies ultimi anfractus

vel

maxima

in parte, ecoslata. :

Os brevius.

Long. 12

mm.

Lat. 7

mm.
Val Ceppi, Baldissero-torinese, non raro
Coli, del

Miocene medio: Museo


e Michelotti.

Colli torinesi,

02

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


Nassa lUrvicostata Bell.
Tav. IV,
fig.

66.

12 (a,

b].

Disliiiguunl liane specieui a

A',

intercisa

(Gene) sequenles nolae:


-

Testa minor.

Anfractus idlimus magis coiivexus; camliculus posticus vix notalus.


,

Costae

longitudinales in anfraclu penultimo majoves, numerosiores ab interslitiis nugustiorilms separatae,

subarcualae, ante marginem aria obsoetai;

sulci Iran.sri'rsi vix notati.

Long, li Vs

mm.

Lai.

7 nini.

Miocene

iedio:

Colli

torinesi,

Baldissero-torinese.

rarissimo;

Coli,

del Museo.

67.

Nassa Calcabak Bell.


Tav. IV,
fii;.

L3

('<,

h).

Disliiiguunt liane specieni

iV.

intercisa

(Gene) sequenles nolae


-

Testa minor, nnguslior: spira longior,

magis acuta.

Anfractus magis convexi, inde sulurae


in parte antica

magis profundae; canaliculus posticus vix nolatus - Costae longitudinales majores,


nllimi anfractus obsuletae

Long. 12 nim.

Lat.

innL

Miocene medio:

Colli

torinesi.

Val

Cejipi.

rarissimo:

Coli,

del

Museo.

68.

Nassa tracta Bell.


fig.
\'i

Ta\. IV,

(a.

il.

Testa turrita: spira longa, medio


longiludine
brevior,
antice

infiala.

.\nrraclus medio complanati

ulliuius dimidia

valde

depressus:

sulurae profundae.

Costae

longitudinales
separalae,

magnae, oblusac,

reciac, sinislrorsum obliqualae,


et

ah

intersliliis lalis et

parum profundis
labrum

medio depressae, cantra suturam anlicam


irregulares, vix obliquae, 9:
sulci

posticam subnodosae, in anfraclu ultimo majores,


-

Iransversi HU)i(t, ofcsot.

Os

e/ojija/itw;
;

sinislruui

poslice depressuui, anlice subarcualum, simplex, inlerius pluri-plicalum


gracile: columella

labrum dexlerum

medio profunde excavala, valde contarla: rima a


profunde canaliiulala.

labiis longiusculis circuni-

scripla, valde reflexa, poslice

Long. 17

nini.

Lai.

7 mni.

Miocene

ni ed io:

Colli

torinesi.

Ternio-four.

rarissimo;

Coli.

Kovasenda.

69. Nassa neglecta Bell.

Tav. X,

fij;.

25

(a,

b\.

Testa turrita: spira medio

inllala.

.Vnfraclus paruni convexi; ullimus


latus,

dimidiam

longi-

tudineui subaequans, anlice valde depressus; canaliculus poslicus

profundus: sutura

postica marginala. - Costae longitudinales in primis anfraclubus id, magnae, oblusae, rectae,

axi tcslae parallelae

eontra canaUculuin poslicum nodosae

in
:

ullimo anfraclu
scries

obsoletae:

sulci
;

transversi mdli, exceplis sulcis centra

rimani

decurrentibus

una

venlralis
et

nodorum

nodi magni, IO; series altera nodormn super marginem sulurae posticae; nodi minores

plerumqie

HKSCKrni BA

L.

BELLAKDI
;

63
,

eum

nodis spriei vrnlralU aUernaiUes.


;

Os ovale

labrum sinislrum subarcualnm

inleriiis
lateralis,

pluri-plicalum

labrum dexleriim gracile: columella subarcuala, valde contorta: rima


a
labis

valde obliqua, valde reflexa,

brevbus circumscrpla, postce anguste canalculata;

farina

salis

prominens.
:

Long. 23 mni.
?

Lai.

mm.
S.VIITH. Aij.lert. Beth vf
Ieri.
lite

I84"7.

Nassa prosima
/</.
III.

SOW.

in

Tat/us, pai;. 42,

Uv. XX,

fier.31.

I8i7.

^\\Til, Jg.

Beih

,if tl,e

Tagiis,

f,3f;.

ito.

Superficies iraiisverse huxe et minuti; sncalu.

Long. 20 mm.

Lai.

9 rum.

Questa forma neUa sua tisionomia generale ha grandissima analogia colla Cyllenina
baccata (Basi.), alla quale furono finora
la rappresentano.
riferiti

gli

esemplari dei Colli torinesi che

La mancanza
la

del canaletto, in cui


delle

si

prolunga posteriormente la bocca e che


,

caratteristico della sottofamiglia

Cillenine

chiama questa forma fra

le

Nasse

forma poi della columella, la quale molto contorta e molto profonda nel
sono
altrettanti caratteri

mezzo,

la posizione laterale e la figura dell'intaglio

che la distin-

guono

specificamente

dalla precitata specie del Basterot.

MiocPie medio: Colli torinesi.

Val

Ceppi.

Baldissero-torinese

raro:

Coli,

del

Museo
K.

e Eovasenda.

Variet A.

Mioceni' medio
gli

Colli

torinesi

Termo-four

raro

Coli,

della

Scuola di Applicazione per

Ingegneri.

70. Na.-;sa rustica Bell.

Tav. IV,

Uj;.

15 (a, b).

Dislinguunl hanc speciem a


Testa minor
suturai; posticae
-

iV.

nef/lecla Bell,

sequenles nolae:
:

Canaliculu-i posticux anfracluum suturae pnslicae tnagis proximalus


salci

margo

minus prominens. - Superficies transverse minute sulcata;


et

in

primis on-

fractubus numerosi etiam in ranaliculnm posticum deeurrenles, in mediis


longituiinales pnstice nodiferae

ultimo obsoleti ; costae

minores

et

numerosiorcs

super
et

partem anticam ultimi anfractus

meliux dcfinilae

et

magis prndurlac:

nodi serici ventralis

marginis suturae posticae minores:

sulci transversi prope rimani decurrentes

minus profundi.

Long,

la

mm.

Lai. 7

\/j

mm.
Baldissero-torinese,

Miocene medio:

Colli

torinesi,

rarissimo;

Coli,

del Museo.

71

Nassa divisa Bell.


Tav. X,
lig.

26

(a,

b].

Tesla subovaia: spira ad apicem valde acuta, medio ventrosa.


ventre suhearinati, poslice canaliculati
;

Anfractus convexi,

in

ulliraus dimidiani

longiludinem aequans, ventrosus,

anticu valde depressus.


stitiis

Costae longiludinales magnae, rectae, axi teslae pnrallelae, ab interterminatae


,

profundis

et

latiusculis separatae, centra canaliculum posticum

ibi

nodiformes,

64
in dimidia ultima

MOLLUSCHI PEI TERRENI TEKZIAKII UEL PIEMONTE ECC.


parte ultimi
anfracius evanesccnles
et

a nodis

substilulae;

nodi
et

niarginis

sulunie poslicae in primis


anlicis allernuli
:

anfraclubus irregulares, in ultimo viajores, regulares

cum

nodis

superficies non

Iransverse
dilatatiim

sulcala, exceplis sulcis


;

nonnullis

prope rimam
,

decurrenlibus.

Os ovale, medio

labrum sinisirum medio

expansum

inlerius
lala,

sublaeve

labrum dexterum adnatum, impressum: columella subarcuala: rima lerminalis,

a labiis longiusculis circumscripla, postico anguste canalicuiata.

Long.

mm.:

Lai. 6

mm.
torinesi.

Miocnic medio

Colli

Sciolze.

raro

Coli.

Michelotti e Kovaseuda.

72. Nassa turkicixata Bell.


Tav. X,
lig.

27

(a,

l>).

Testa turrita: spira longa, mlde acuta, regulariler involuta.


suhcarinati
,

Anfractus medio

infiali,

postice

profunde

canaliculali

ultimus diinidia longitudine brevior, antice valde


-

depressus; margo sulurae poslicae vix nolalus.


vel

Superlicies laevis (exceplis


sulcis

sulcis

duobus

tribus

ininutis

in

canaliculum

posticuni

et

nonnullis

in

parlem anticara ultimi


II,
obtusae, rectae,

anfracius decurrenlibus), longiludinaliter costata; costae longiludinales


axi Icstae parallelae, ah
t'ormes, in
interslitiis
lalis et
et

iirofundis separatae. postice cuntru caiialicnlum nodi-

ultimo

anfraclu

evanescentes

a nodis substilulae. - Os suborbicuiare


;

postice
(/roc/7e,

canaliculalum; labrum sinislrum arcuatum, inlerius pluri-plicaluni

labrum dexterum
lala, a

adnatum: columella medio profunde excavala: rima subterminalis,


circumscripla, postice vix canalicuiata.

labiis

brevissiniis

Long.

1.3

'/jj

mm.

Lai. 6 ram.

Questa forma

lia

una grandissima analogia con


07, tav.

(luella

descritta
di

iigui'ata

dal

Dujardin {Mrm.
vai',

Tour., pag.

XX.

tg.

8)

col

uomo

Biiccinwii haccatmn

simplex.
Io credo ne debba essere distinta per la maggior brevit degli
anfratti
,

])er

la

maggior sporgenza del


bocca.

loro

angolo

posteriore,

e per la

figura pi raccorciata della

Nell'esemplare fgui-ato che

il

maggiore degli otto che ho esaminati,

due

sol-

chettini che corrono nella scanalatura posteriore degli anfratti sono poco segnati,

mentre

negli altri lo sono

molto bene.
Colli torinesi.
Sciolze.

Miocene medio:

raro;

Coli.

Michelotti e Eovasenda.

73.

Nassa Sottekii Bell.


Tav. IV,
fig.

16

(a,

ti).

Dislinguunt banc speciem a N. turriculata Bell. se<|uentcs notae


Testa minor:

spira

longior, magis

acuta.

Anfracius

ultimus

minus

inflatus

'/,

lolius

longitudinis sabaequans:

canaliculus

posticus vix

notatus: angulus medianus anfracluum


:

magis

obtusus. - Sw/jer/aes tota transverse sulcala; sidci minuti, inler se salis distante s
giludinales

costae lon-

primorum anfracluum

et

nodi ultimi aiifraclns minores.

Oh postice

leciter de}ressum.

Long. 10 Vj

mm

Lat.

4'/ nim.

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

65

In alcuni esemplari provenienti dai Tetti Borelli la spira pi raccorciata e pi aperta (1).

La forma
il

qui descritta ha molta analogia con quella cui

il

sig.

V. Hilber diede

nome

di

Buccinum
come

cerithiforme (1879.

Neiie
II,

Conchylien aus
fig.

den mittesteietuttavia

rischen Mediterranschichten, pag.


potersi conservare
distinta:

430,

tav.

8 a,

b,

e);

mi pare

1 perch in essa, di

cio nei fossili del

Piemonte che
ed note-

la rappresentano, la spira composta

un maggior numero
la

di anfratti

vohnente pi lunga e pi acuta; 2 perch

bocca

vi

pi stretta e pi lunga,

non quasi orbicolare come nel

fossile

descritto dal sig.

V. Hilber.

La forma
a,
h,

figurata dai sigg.

E. Hoernes e M. Auinger nella tavola

XV,

fig.

14

della loro opera e riferita


costituire

da

essi

alla

predetta

specie

del

signor

Hilber,
Hilb.

mi pare dover
tipo,
sia

una forma a parte

e distinta

dal

B. cerithiforme

per la forma lunga e stretta della spira, sia per la figura stretta e lunga

della bocca (pei quali caratteri si avvicinerebbe alla


special

mia

Sotterii), quanto,
il

ed in

modo, per

la posizione

quasi terminale dell'intaglio,


Bell,

quale nella forma

tipica del
all'asse

B. cerithiforme Hilb. e nella N. Sotterii


guscio.

fesso

molto obliquamente

del

Pliocene superiore: Tetti Borelli presso Castelnuovo d'Asti, non raro


Plioceie superiore: Colli astesi, Valle Andona, rarissimo;
Coli,

Coli.

Rovasenda.

del Museo.

74. Nassa clavatula (May.).

Distinguunt hanc speciem a N. Sotterii Bell, sequenles notae


Testa major: spira
canalicnlati
;

longior, magis acuta.

Anfractus depressi, poslice non angulosi

nec

ultimus in ventre obscure subcostatus, non nodiferus.


1
1

Long.

nim.: Lat. 5

mm.
i?i

Buccinum clavalulum JtAY.

itteris

et

spcoiminibus.

(1) La stampa di questa terza parte, che ho dovuto ritardare fino ad ora per motiri di salute era giunta a questo punto, quando ebbi conoscenza della Monografia del genere Buccinum, recentemente pubblicata dai signori R. Hoernes e M. Auinger nel fascicolo terzo della loro opera Die Gasteropoden der Meeres-Ablarje-ungen der ersten und zweiten Miocnen Mediterranen - Stufe in der (Esterreischisch
:

Ungarischen Monarchie. Wien 1882. Naturalmente io mi sono affrettato di introdurre nel mio lavoro quei cambiamenti, quelle aggiunte e quelle critiche osservazioni che mi furono suggerite dall'esame della succitata Monografia la qual cosa fatta fin d'ora per le forme che saranno d6.scritte nelle pagine seguenti, e far in un'appendice alla fine della famiglia delle Buccinidi per quelle che lo furono nelle precedenti. E qui prego i signori Hoernes e Auinger a voler permettere ad un vecchio paleontologo di far
:

non avere nelle belhanno pubblicate, disposte nell'ordine naturale delle loro affinit le forme che vi sono figurate; la quale irregolare disposizione nel mentre rende maggiormente difficile la ricerca delle specie, toglie all'osservatore filosofo la facilit di colpire le affinit dalle quali le forme sono fra loro collegate, e le differenze per cui sono tra loro distinte: in secondo luogo di non essersi abbastanza preoccupati della parte sinonimica, parte arida si ma pur necessaria; se avessero tenuto maggior conto delle anteriori pubblicazioni e se si fossero procacciati dagli autori i tipi delle forme precedentemente pubblicate, avrebbero senza dubbio evitati alcuni errori in cui, a mio giudizio, sono caduti.
lissime tavole che

loro due appunti a proposito della loro precitata Monografia: primieramente di

L. Bellardi

Molluschi.

66
Anche
fessore

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

di questa

forma manca
le

la figura,

perch mi fu comunicata dal

sig.

Pro-

Mayer dopo che


:

tavole erano gi disegnate.

Miocene medio
(Prof. Mayer).

Colli torinesi,

Termo- four, rarissimo

Coli, del

Museo

di Zurigo

75. Nassa obeliscus Doderl.

Testa turrita: spira longa, medio


gitudinis

inflata. -

Anfractus complaiati

ullirnus

'/j

tolius lonet

aequans, anlice

salis

depressus. - Superticies in parte longitudinaliler costulala


tali

transverse striata: anfraclus penullimus el ullimus

leves, inornali,

exceplis sulcis qualuor

profundis centra

rimam decurrenlibus.

Os

postice anguslalura; labrum sinistrum inlerius

subleve, vix passim obscure plicatum.

Long. 10 mm.: Lai.


1864.

mm.
Cerni, geol. mioc.
siij>.

Nassa

obeliscus

DODERL.,

llal.

ceiilr.,

pag. 105.

La mancanza

del rialto posteriore degli anfratti,


di coste,
affini.

ed in particolar

modo

l'assenza

totale di solchi trasversali,

o di nodi sugli ultimi anfratti distinguono benis-

simo questa forma dalle sue

Cito questa forma fra le Nasse del


del sig.
fossili,

Piemonte

della

Liguria

dietro

l'autorit

Prof.

Doderlein che la indica nel suo Catalogo come


i

trovata a S'^ Agata-

poich

due

soli

esemplari che ebbi occasione di esaminare, provengono

dal

Modenese.

Non ho

potuto dare la figura di questa specie perch

le

tavole erano gi

dise-

gnate sulla pietra quando la conobbi.


S'^ Agata-fossili,

Miocene superiore:

Colli

tortonesi.

rarissimo

(Prof.

Doderlein).

18* Serie.

Niclens enibrionalis parimi

longus

et

xcirum

ucutiis.

Testa
hrevior
:

turrita

spira

longa. - Anfractus

convexi; ultimus

dimidia longitudine
et

suturae pro-

fundae. - Superfcies tota longitudinaliter costata

transverse sulcata.

Os sub-

orbiculare; labrum sinistrum simplex, interius plicatum., arcuatum; labrum dexterum

non, vel vix postice, ultra os productum: columella medio profunde excavata: rima
latissima
late
,

proflinda, a

labiis

longiusculis circumscripta

parum

reflcxa

postice

canaliculata.

Abbench molto

affini

a quelle delle due seguenti

serie

le

forme

della presente
delle

ne sono bene distinte pei seguenti caratteii:


che circosciivono l'intaglio
taglio
; ;

1 la notevole

lunghezza

labbra

2 la larga depressione che corre posteriormente all' in-

3 le labbra dell'intaglio molto

meno

rovesciate sul dorso dell'ultimo anfratto.

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

67

76. Nassa serrata Brocch.


Tav. IV,
fg.

(n, b).

Tesla turrila: spira /ongo, valde acula, regulariler involuta. - Anfraclus numerosi, convexi
;

ulliinus

dioiidia longitudine,

brevior, antice
inlerslitia

valde

depressus: sulurae
,

profundae-

Coslae iongiludinales ohlusae, prominenlcs,


ultimo anfraclu leviler obliquae
et
:

hiterjmsila subaequantes

subarcualae, in

costulae transversae crebrae, snbuniformes, a sulco profundo

angusto separalae, super coslas longitadinales decurrentes, conlinuae; sulci transversi in parie
-

antica ultimi anfractus latiores inde costulae interpositae minores.


sinislrudi simplex,

Os

suborbiculare ; labrum

arcuatum, antice subanqulatmn, interius pluri-plicatura; labrum dexterum vx poslice ultra os productum: columeila medio profunde excavata: rima a labiis longiusculis circumscripta,

subterminalis.
:

Long. 27
1814.

mm.

Lat.

16

mm.
fig. 4.

nratum BROCCH., Cond, foss. sub., pag. 338, lav. V, BORS., Oitt. pieni., I, pag. 38. DEFR., Dici. Se. Nat., voi. XXXIV, pag. 242.
>n

RISS., Prodi: Eur. mrid., voi. IV, pag. 164

(fide

BRONNl).

SASS., Sagg.geol. Bac.tei'z. Albenga, pag. 481.

BRO>'>'

/(a/.

terl.-Geb., pag. 22.

JAN,

Calai. Conch. foss., pag. 13.


1,

PHIL., Moli. Sic,

pag. 225.

rUSCU,

Pol.Palont., pag. 124.


foss. Altavitla,

CALO., Conch.

pag. 63.

E. SISilD., Syn., pag. 40.

MATH., Calai, me th. et TCHIHATCH., Conslil.

descr, foss.Bouches-du-Rkdne, pag. 324.


gol. Prov. mrid.

Naples

et

Nice, pag. 240.

l'HlL., Ufoll.Sic., Il, pag. 191.

desi, in LAMCK., Anim. s.vert., 2 GALV., in. Conch. foss. Messina, pag. E. SISMO., Syn., 2 ed., pag. 30.

ed., vol.X, pag. 218.

30.

U'ORB., Prodr.,

voi.

HI, pag. 85

(et pag.

176

?).

DODERL., Ccnn.geol. terr.mioc.sup. hai. cenlr., pag. FORESI., Calai. Moli, plioc. Bologn. I, pag. 39. COPP., Calai. Foss. mioc. e plioc. Moden., pag. 25.
NIC.AIS., Calai.

105.

Anim. foss. Prof.

d'Alger., pag. 108.

BELL,

Calai. Moli. foss. de Biol, pag. 8.

COCC, Enum.

sisl. Moli. mioc. e plioc. Parm. e Piac., I, pag. SEGUEiNZ., Form. plioc. Hai. merid., pag. 300. MAY., Sysl. Ferz. rersl. Helv., pag. 33. COPP., Calai, foss. mio-plioc. moden. Coli. Copp., pag. 2. SEGUENZ., Form. plioc. hai. merid., pag. 278.

77.

GRESPELL., Note
PANTAN., STOEIIR,
ISS.,

geol. Sarignan., pag. 18.

PO.NZ., Cronac. subapcun., pag. 18.


Alt. Accad. Fisiocr. Siena, voi. VII, pag. 4. Terr. plioc. Cirgenti, pag. 469.

DE

App. paleonl., pag. 20. STEF., Stral. plioc. Siena, pag. 250-952.

CAPELL., Marn. glaucon. Bologn., pag. 405. DE STEF. e PANTAN., Moti, plioc. Siena, pag. COPP., Tei'r. Tab. moden., pag. 10. COPP., Marn.turch.e foss. moden., pag. 14.
COPP., Paleonl. moden., pag. 32.

102.

L'esemplare descritto e figurato come

tipo della specie

corrisponde

esattamente

a quello tipico del

Brocchi

che

mi fa gentilmente comunicato dalla Direzione del

Museo

Civico di Milano.

68

MOLLUSCHI DEI TEREENI TERZUEII DEL PIEMONTE ECC.


Colli

Miocene superiore:

tortonesi

S'*
;

Agata-fossili,

Stazzano, raro; Coli, del

Museo

Clavesana presso Mondov, raro


:

Coli,

del Museo.
;

Pliocene inferiore

Castelnuovo d'Asti, Viale presso Montafia

Vezza presso Alba

Borzoli presso Sestri-ponente, Zinola presso Savona, Albenga-vallone Torsero, Ventimiglia,

non raro;

Coli,

del Museo.

77. Nassa interdentata (Bon.).


Tav. IV,
fig.

18 (, b).

Dislinguunl hanc speciem a N. serrala Brocch. sequenles nolae


Testa

plerumque major.

Anfractus

magis convexi, inde suttirae profandiores. separatae.

Coslae

longitudinali'S iniuutae el frequentiores,

ab mlerstiliis anguslioribus

Long. 30

nini.:

Lai. 17

nini.

Buccinum intcrdentatum BON.,


1838.
1842.
1847.
Id. Id.
id. id.

Cat.

MS.
Genyti.

MICHTTI,
E. E.

Ans.

tert.

Bild.

Piedm., pag. 396.

Nassa interdentata
Jd.
id.

SISMO., Syn., pag.40. SISMD., Syn., 2 ed., pag.

29.

1852.

D'ORB., Prodr.,

voi. Ili, pag. 84.

Pliocene inferiore: Vezza


tafia:

jiresso

Alba: Castelnuovo d'Asti, Viale

presso

Mon-

Savona Fornaci

e Zinola, Albenga-vallone Torsero, Ventimiglia,

frequente; Coli,

del Museo.

Variet A.
Coli,

Savona Fornaci e Zinola

Albenga-vallone

Torsero

non raro

del Museo.

78.

Nassa ligustica Bell.


fig.

Tav. IV,

19

(a, b).

Dislinguunl hanc speciem a N. serrata Brocch. sequenles nolae:


Testa minor, longior: spira magis acuta. - Anfractus hreviores, frequentiores
,

magis conaufractu

vexi, inde suturae profundiores. - Costae longitudimdes numerosiores, minores, in ultimo

plerumque

obsolelae.

- Os suborbiculare.

Long. 26 nini.: Lai. 12

mm.

Pliocene inferiore: Savona Fornaci e Zinola; Albenga-vallone Torsero, non raro;


Coli,

del Museo.

79. Nassa scalarata


Tav. IV,
tig.

Bell.

20

{a, b).

Dislinguunl hanc speciem a N. serrala Brocch. sequenles nolae;


Testa breviur
stice
:

spira magis aperta. - Anfractus versus snturam poslicam


brevior. -

subangulosi

po-

complanati; ultimus

Costae

longiludinales

multo minores

et

numerosiores, ab

DESCRITTI DA
interslitiis angustis separatae.
-

L.

BELLAKDI
si nislrum

69
magis arcuatum, non anlice

Os brevius, latius; labrum

subangulalum, poslice leviler depressum: columella magis profunde excavata: labia rimae breviora.

Long. 21 nini.: Lai. 12

nini.

Pliocene inferiore : Vezza presso Alba, rarissimo

Coli,

del Museo.

80. Nassa craticulata For.


Tav. IV,
fig.

23

(a,

b).

Dislinguunl hanc speciem a N. serrala Brocch. sequenles nolae

Testa brevior, subglobosa: spira magis aperta. - Anfraclus magis convexi; ultimus ventrosus,
anlice magis depressus
:

sulurae profandiores. - Costae longitudinales minores, numerosiores, in


,

ultimo anfraclu mintttae

costulas

traiisversas

subaequantus

inde

super ficies

subreliculata: cobrevius, latius:

stulae transversae majores, pauciores, ab interstitiis

latioribus

separatae. - Os

columella magis excavata.

Long. 22
1868.

mm.

Lai. 13 mni.

Nassa craticulata FOREST.,

Catal. H/oll.plioc. Bologn., pag. 39, lav

I,

fig.

15,

IG.

Quantunque per ciixostanze


carmi
blicate
il

particolari

il

Sig.

Foresti

non abbia potuto comuni-

tipo di questa forma,

come gentilmente ha
,

fatto per le altre che


riferire

ha pub-

tuttavia credo

senza tema di errare


presso Albenga,
specie,
il

di

potervi

un esemplare che
figura che
il

trovai nel vallone Torsero


Sig.

quale, paragonato colla


altra"

Foresti

ha dato

di questa sua

non mi present

differenza

che la

spira

un poco pi lunga ed un poco pi acuta.


Pliocene inferiore: Albenga- vallone Torsero, rarissimo:
Coli,

del Museo.

81. Nassa bisotensis


Tav. IV,
fig.

Depont.
b).

21 (a,

Dislinguunl hanc speciem a

iV.

serrala Brocch. sequenles nolae


-

Anfraclus magis convexi, inde sulurae magis jirofundae.


numerosiores, magis obliquae
:

Costae

longitudinales

minores,

costulae transversae pauciores, ab interslitiis latioribus separatae,

complanatae. - Os magis rotundalum.

Long. 25
1879.

mm.

Lai.

13 mai.

Nassa

bisotensis

DEPONT.,

Jourii. de Cuiich., voi.

XIX, pag. 177.

Variet A.

Tav. IV,

fig.

22

(a,

b).

Testa minor. -

Labrum sinislrum
:

interius pluri-plicatum

labia rimae breviora.

Long. 18

mm.

Lai.

10 nim.

Pliocene inferiore
Variet A.

Castelnuovo d'Asti, raro

Coli, del

Museo.

Miocene superiore:

Colli tortonesi. Stazzano, raro; Coli, del

Museo.

70

molluschi dei terreni terziarii del piemonte ecc.

82. Nassa Pareti (May.).


Tav. IV,
fig.

24

(a, i).

Testa tum/a: spira longiuscula.


diinidia

Anfraclus va/de cojjrexi; ullimus anlice valde depressus,

longitudine

brevior; sulurae
,

profundae.
,

Coslae longitudinales

17,

prominenles
perspi-

oblusae, interslitia subaequantes

subaxuatae

leiiiter

ohliquae: coslulae transversae 4

cuae

in

anfraclubus raediis, 10 in ultimo, obtusae, coslas longitudinales subaequantes, ab inlatis

terstitiis

separatae, super coslas lonfjiludlnales

cuntinuae, in
;

harum

inlersecatione

nodi-

formes, praeserlim in parte postica anfractuvm. -

Os suborbiculare
;

labrum sinistrum subaros

cualum
scripta.

interius incrassatum

et pluri-plicalum

labrum dexterura non ultra


labiis

productum:

columella medio parura excavata: rima sublermiiialis, vix recurvala, a

onqis circum-

Long. 14

mm.

Lai. 8 nini.

1873.

Buccimim Paretai MAY.. Jnurn.de Cond.,

voi.

XXI, pag. 151,

tav. VI,

6g. 7.

Miocene superiore

Colli tortonesi

S'* Agata-fossili

Stazzano

raro

Coli,

del

Museo, Michelotti e del Museo di Zurigo (Prof. Mayer).

19'

Serie.

Nucleus embrionalis

timi acutus,

tum

ohtustis.

Testa

turrita

spira

ongu

acuminata. - Anfractus convexi ; ultimus dimidia longitudine brevior: suturac profundae, subcanaliculatae. - Superficies tota longitudinaiter costata
costellata.
et

transverse

- Os suborbiculare

labrum sinistrum simplex, areuatum, interius pli-

catum

labrum dexterum postice ultra os plus miniisve productum, antice ad maret

ginem liberum
lata,

erectum

columella

medio profunde excavata

rima lateraUs

profunda, valde

reflexa,

a labiis parum

longis circumscripta, postice pro-

funde canaliculata.

Le forme
1.

di

questa serie
serie

si

distinguono:
1

da quelle della
pifi

precedente:

per la natura dell'intaglio,

il

quale in

questa serie

profondo,

pifi

rovesciato all'indietro ed accompagnato posteriormente

da una scanalatura
numerose
;

stretta e profonda;

2 per le coste longitudinali pi grosse e


sul

meno

3 per

una grossa ruga collocata

labbro destro in pi-ossimit del suo

incontro posteriore col labbro sinistro.


2.
l'intaglio

da

qiielle

della serie seguente,


1" per la
piti

colle

quali banno in

comune
spira;

caratteri del-

e della bocca:

maggior

luugbezza della
che

2 per la
gli

man-

canza della scanalatura

meno

larga e profonda

accompagna

anfratti

lungo la sutura posteriore.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI

71

. Nucleus apicalis aculus.


83. Nassa prysmathica Brocch.
Tav. V, Cg.
1

(a, b).

Tesla magna, turrita: spira

jierlonga, polijqyrala. aculissiraa. ''1^

Anfraclus convexi, versus

suturam posticam
depressus
:

leviter inflati;

ullimus brevis,
-

tolius longiludinis

aequans, anlice valde


rectae
in

sulurae profundae.

Costae longiludinales angustae, compressae, subacutae,

in primis et mediis anfraclubus, subsinuosae in ultimo,

ab

nlerstitiis

latis

separatae,

12-18

ultimo anfraclu, axi lestae subparaliolae, ad suturam posticam productae: coslulae Iransversae angustae, interslitia inlerposita plerumque aequantes, uniformes super costas longitudinales de,

currentes

12 plerumque in primis

et

mediis anfraclubus

perspicuae, 20

in

ultimo. -

Os
co-

suborbicuiare, anlice dilalatum; labrujn sinislrum simplex, interius

pluri-plicatum,

subar-

cuatum

labrum dexterum antice

ail

marginem liherum, erectum,

poslice leviter extensum:

lumella medio profunde excavata: rima magis lata quam profunda, valde reciirvata.

Long. 10-40
1814.

mm.

Lat.

11-22 ram.
tav. V, liu. 7.

Buccimtm (Nassa) prysmathicum BROCCH., Conch. foss. sub., pag. 337, Nassa prysmathica BORS., Oritt. pieni. I, pag. 36. DEFR., ftct.5c.A^a(., voi. XXXIV, pag. 241. Id. id. 1826. Buccinum prysmathicum RISS., Prod. Eur.mr., voi. IV, pag. 161.
1820. 1825.
1829.
Id.
id.

1831.

MARC. DE SERR., Geog.(cn.<er., BRONN, hai. lert.-Geb., pag. 22.


Jan, Calai. Conch. foss., pag. 13. DESH., Expd. Se. Mare ZooL,
PHIL., Moli. Sic,
I,

pag. 122.

pag, 196.

p.

225.

PUSCH,
I

Poi. Paldont., pag. 124.

JOS.

v.

HAUER,
Conch.

l\rk. foss. Tkierr. in


lav.

Ieri.

Beck.
37.

v. ff^ien,

pag. 417 n. 38

GRAT., ^</.Co(.A./.,

XXXVI,
pag. 62.

fig.

CALC,
E.

foss. .dilanila,

SISMO.,

Sijn.,

pag. 40.

MATH.,

Caini. .Mth. et Descr. foss. Bouches-du-Rhne, pag. 324.


Cotistit. gol.

TCHIHATCH.,
PHIL., Moli.

Prov. mrid. Naples et Nice, pag. 240.

Sic. ,

pag. 191.
s.

DESH.
E.

ia

LAMCK., Anim.

Feri., 2 ed., vol.X, pag. 216.

MICHTTI.,
SISMD.,

Foss. mioc, pag. 208 (ia parte).


Syn., 2 ed,, pag. 29 (in parte).
fig.

WOOD,

Craij.Moll.. pag. 32, tav. Ili,


voi. Ili,

6.

D'ORB., Pvodr.,

pag. 176.
et

MILL., Paleont.de Main

Loir, pag. 164.


et PO.NZ., Catal. Foss.

RAYN., VAN-DEN-HECK.,

M"

Mario, pag. 12.

MENECH.,

Palemit. de Sard. pag. 464.

SEGUENZ., Form. plioc. Messin.,


CO.NT., Monle Mario, pag. 34.

pag. 11.

MILL., Indicai. Maiii.

et Loir.,

voi.

I,

pag. 679.

iSG6-69.Bucci}ium prysmathicum TCIIIH.VTCH., Asie min. Pa/conf., pag. 361. MILL., Foss. nouv. Maine-el-Loire, pag. 19. Nassa modesta 1866.
1868. 1868.
1869.
Id.
/(/.

prysmathica
limata

?OflEST.,

Calai.

./oll.

plioc. Bologn., , ^ag. 4i.

/(/.

prysmathica

MANZ., Sagg. Conch. foss. sub., pag. 37. MOLL\.-FOT. Gc/. rfi BupceKowa, pag.40.
107.

1870.

Buccinum prysmathicum NICAIS., Catal. Anim. foss. Prov. d'Alger, pag. 1870. Nassa prysmathica BELL, Catal. Moli. foss. Biol, p. 8. Id. id. CONT., Monte Mario, 2 ed., pag. 40. 1871.
Id.

1872.
1872.

limata

DE KOEN.,

Mioc. Nord.-Deutschl. Moll.Faun., pag. 196.

Buccinum prysmathicum COPP., Stud.Pal. Icon. moden., pag. 34, tav. Ili, fig. 65. Nassa limata 1873. COCC, Enum.Sist. Moll.mioc.e plioc, Parm, e Piac, pag. MAY., Sysl. Ferz. Ferst. HeU., pag. 33. 1873. Buccinum limatum

78.

72
1874. 1874. 1874. 1875.

MOLLUSCHI PEI TEEKENI TEEZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

Buccinuin limatum
1(1.

hi.

DE STEF., Foss. plioc. S' Mimato, pag. 34. jmjsmathicum FUCHS, Tert.bild.v.Tarent., pai;. 4. FUCilS, Alt. tert.Sc/icht. V. Malta, pag. 4. id.

SEGUEiNZ., Form, plioc. Hai. merid., pag. 278. Nassa prtjsmathica 1875. Buccinum prjsmalhicum VO^Z., Cronac.sutiapenn., pag. 14, 91. PANTAN., Alt. Accad. Fisiocr. Siena, voi. VII, pag. 1875. Nassa prysmathica
1875.

4.

Buccinum pnjsmalhiciim MANTOV., Descr. geol.Camp.rom., pag. 41. SORD., Fauti. mar. Cascina Rizzardi, pag. 35. 1875.

CKESPELL.,

Not. geol. Savignan., pag. 18.


Biarritz, pag. 94.
pal.plioc. ant.Castrocaro, pag. 19.
Cat'ern. Fr.et Lig., pag. 339.

BOUIIX., Paleont.de

FOUEST., Cenn.geol.e
FONT.,

FISCH., Coq.vif.et foss.dcs

tiid.Strot.et Pai. teir.terl. Boss, du Bhne, pag. 69.


3.

DE

STEF., Moli. plioc. Monterufoli, pag.


Slrat. plioc. Siena, pai-. 950.

DE STEF.,

DESCRITTI DA
3.

L.

BELLAIDI
3.

73
com-

Spira, a parit di lunghezza, com-

Spira, a parit di lunghezza,

posta di

un maggior numero

di anfratti

posta di

un minor numero
otto)
,

di

anfratti anfratti

(ordinariamente dieci), e perci anfratti

(ordinariamente
pi lunghi
4.
;

perci

pi brevi
4.

Coste longitudinali minori in nu-

Coste

longitudinali

maggiori

in

mero, specialmente negli ultimi anfratti,

numero

in tutti gli anfratti, larghe presso


i

meno larghe
posti,

degli

interstizii

loro frapsinuose,
;

a poco quanto

solchi

loro

interposti

quasi sempre pi o

meno

quasi sempre rette, di rado leggermente


sinuose
5. lo
;

specialmente negli ultimi anfratti

5. Costicine trasversali separate d'or-

Costicine trasversali separate per


;

dinario da solchi pi larglii;


6.

pi da solchi pi stretti
6.

Scanalatura

attigua

all' intaglio

Scanalatui'a

attigua larga
;

all' intaglio

pi profonda;
7.

meno profonda
dell'intaglio pi ripiegate
;

e pi

Labbra
il

7.

Labbra
il

dell'intaglio

meno

ripie;

verso
8.

dorso dell'ultimo anfratto

gate verso
indi8.

dorso dell "ultimo anfratto

Lunghezza ordinaria

degli
gli

Lunghezza ordinaria degli esemadulti

vidui adulti
plari

35 mm.

sono rari

esem-

plari

20 mm.

sono rari

gli

in-

adulti di

20 mm.

di lunghezza.

dividui adulti di
di

27 mm.,

rarissimi quelli

32 mm.

Il

B. elegans Duj. (Mm.

rjeol.

Tour., pag.

298,

tav.

XX,

fig.

3,

10), che

alcuni haimo riferito alla presente specie del Brocchi, ne differisce


ratteri che

pei

seguenti ca-

mi

riesci

facile

di riconoscere

dall'esame di alcuni

esemplari

provenienti

dalla Turrena e corrispondenti alla figura

ed alla

descrizione della

specie

suddetta

del Dujardin

1 figura dell'intaglio pi stretta anteriormente e pi larga posterior-

mente, per

il

che la forma della Turrena

si

avvicina molto alle forme della


3 spira molto pi breve e

12'

serie;

2" dimensioni notevolmente minori (14 mm.);

meno

acuta,

composta
fratto cleo

di

un numero minore
;

di anfratti;

4 scanalatura anteriore dell'ultimo an6 nu-

molto meno profonda

5 coste longitudinali pi piccole e pi numerose;

embrionale molto pi breve e molto meno acuto.

Pliocene

superiore

Colli

astesi

Valle

Andona

ecc.

comunissimo

Coli,

del

Museo

e Michelotti.

84. Nassa Brlgnonis Bell.


Tav. V, Gg. 2
(fl,

b).

Dislinguunt hanc speciem a


Nucleiis apicalis
breris,

JV.

prysmathica Brocch. sequenles nolae:


,

minus aculus

subcylindricus.

Tosta

crassior

minor, brevior

spira brevior, minus acuta. - Coslae longitudinah's numerosiores, majores, ab


slioribus separalae
,

interstitiis

angu-

in ullimis
;

anfractiibus obitquae

costulae transversae a sulcis angustiuribus


;

separatae. -

Os angustiits

labrum sinistrum

inflalum

labrum dexlenim crassius

frequenter

rugulosum, anlice plerumque bijlicatum: rima postice mimis profunde caiialicidata.

Long. 12-25

mm.

Lat. 7-13

mm.
IO

L. Bell.irdi

Mollusrhi

74
1832.

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


foss. Dax, n.517. CHAT., ^(/.CoKc/i./bjs., tav. XXXVI, lig. 37. MICUTTI., Foss. mivc, pag. 208 (in parte).

Buccinum prysmalhkum GRAT., Tabi. Coq.


Id.
id.

1840.
1847. 1847.

Nassa prysmatliica
/(/.

id.

E. SISIVID., Syn., 2 ed., pag.99 (in parte).

1864.
18(J7.

Id.

limata

DODEUL.,
COPP.,

Cenn.geot.

terr. mioc.suji. llal. centi

.,

p:i^.

lOa.
fig.

Buccimim prysmathicum l'ER.


/(/.

DA COST.,

Gaster. terc. Port., pag. 99,


e

lav.XlV,

IC.

1869.
?

id.

Catal. Foss. mioc.

plioc.Moden.,

pag.''i.

1878.

Nassa prysmathica

VAJ^-DEN-BROECK,

Esg. gol.el palnnt. Dep.pHoc. Anvers, pag. 272.

Ho
colla

distinto con

nome proprio questa forma,

abbencli sia intimamente collegata

N.

pri/sinthica

Broccli., tanto per alcune particolarit che vi

sono abbastanza

costanti,

quanto e specialmente perch essa propria del miocene mentre


l'altra

superiore dei colli

tortonesi,

caratteristica delle sabbie gialle

dei colli astesi.

Questa forma vicina a quella nominata dai signori Hoernes e Auinger B. sub-

pnjsmathicum

(L.

e.

pag.

131,

tav.

XIII,

fig.

a,

h)

la

quale

si

distingue da
si

quella dei Colli tortonesi qui descritta pei seguenti caratteri che in essa

osservano

1 spira pi aperta; 2 anfratti pi convessi epperci suture pi profonde; 3 coste

longitudinali pi sporgenti,
del guscio;

non sinuose sull'ultimo anfratto

e quasi parallele all'asse 5 ultimo

4 costicine trasversali

meno numerose
;

pi grosse;

anfratto

pi breve e pi depresso anteriormente

G" labbro sinistro arcato, non depresso poste-

riormente n dilatato anteriormente;


e

7''

bocca quasi orbicolare; 8 labbro destro


piano della bocca.
si

sottile

non protratto posteriormente

oltre

il

La

iV.

Brugnonis

Bell,

nei mari del pliocene inferiore

probabilmente trasin

formata nella N. serrata Brocch. come accennano alcune variet di quest'ultima,


quelli del pliocene superiore nella

N. prysmathica Brocch.,

finalmente

nei

nostri

mari attuali nella N. limata (Chemn.).


Questa specie, come la precedente, presenta alcune modificazioni nella natura delle
costicine

trasversali

pi

meno

grosse

e numerose,

nelle

coste

longitudinali

le

quali variano

di

numero, abbench meno frequentemente,


:

e delle

quali

il

numero

ordhiario diciassette

variano pure la spira pi o

meno lunga ed

aperta, e le di-

mensioni, le

quaU

cose dimostrano

come questa forma

del miocene superiore sia quella

che per forme intermedie, rare per, del pliocene inferiore abbia preso maggiore svi-

luppo nel mare del pliocene superiore nel quale


thica Brocch.

si

trasformata nella

N. prysma-

Miocene superiore:
del

Colli tortonesi,

S'" Agata-fossili,
:

Stazzano, frequente;

Coli,

Museo

Tetti Borelli presso Castelnuovo d'Asti, raro

Coli, del

Museo, e Eovasenda.

B. Nucleus einbriooalis magnus, brevis,

obtnsiis.

85. Nass.\ borelliana Bell.


Tav. V,
fig.

(rt,

b).

Dislinguunt hanc speciem a N. pnjsmallnca Brocch. sequeriles nolae


Nucleus embrionalis major, brevis, oblusiis. Testa

minor: spira brevior


;

minus aperta,
,

medio

infiala.

- Aiifraclus pauciores, longiores, minus convexi

ullimus

lonyior

anlice

minus

DESCRITTI DA
depressus: sutiirae minus

L.

BELL ARDI
,

75^

profundae.
et

Costae longiludinales majores, pauciores

obiume

totae

reclae: costulae transversae

sidci interpositi

minores.

Lons- 11

mm.

Lai.

6 min.

Spira longior, magis acuta.

Costulae transversae majores.

Long. 12

mm.

Lai. 7

mm.

Spira brevis, magis aperta.

Long.

1 1

mra.

Lai. 6

</,

nim.

Variet C (an species distinguenda

?).

Testa Inngior. - Anfracius ronve.tiusculi;


-

ulliiniis

magis convexiis

et

anlice magi^ depressus.

Labrum

sinistrum arcuatum.

Long. 14

mm.

Lai. 9

mm.
;

Miocene superiore
e

Tetti Borelli, presso Castelnuovo d'Asti, raro

CoU. del Museo

Rovasenda.
20=-

Serie.
acutus. -

Nucleus emhrionalis angustus

longus

Testa

infiala.

- Anfractus
;

convexi; utimus magnus, inflatus, dimidiam longitudinem aequans vel suhaeqiians

suturac profunde
costata,
tota

canaliculatae. - Superfcics

tota

vel

in parte

ongitudinaiter
;

transverse sulcata et costellata. -

Os ampliim, snhorbiculare
;

labrum

sinistrum sinnilex, interius plicatum, arcuatum

labrum dexterum ultra os postice


et

parum productum

antice ad

marginem

libertini

erectum, postice uniplicatum

columella valde contorta: umbilicus plus minusve distinctus: rima luterai is, latis-

sima, a labiis longis circumscripta, valde reflexa, postice profunde


naliculafa.

et

anguste ca-

La minor lunghezza
grossezza ed
il

della spira, la maggior apertura dell'angolo spii-ale,


il

la

minor

maggior numero delle coste longitudinali, ed


contro la sutura
posteriore,

canaletto pi o

meno
che

largo e profondo che corre

sono le note principali

distinguono le forme di questa serie da quelle della precedente.

86. Nassa clathrata (Bobn)


Tav. V,
fig.

(a.

b).

Tesla

infiala,

ventrosa: spira brevis,


;

parum

acuta. - Anfracius

aWe

convexi, cantra su-

turam posticam profunde canaliculati


inftatus, antice valde depressus:

ullimus magnus, dimidiam longiludinem

subaequans,
,

sulurae profundae. - Coslae longiludinales rectae


et

obliquae,
,

prominentes. compressae, ab inlerstitiis lalis


cantra canaliculum posticum lerminatae
:

profundis separalae,

14-20

in

uUimo anfraclu
et

coslulae
,

Iransversae prominentes, compressae, contiintersliliis

nuae, super coslas longiludinales decurrentes

subuniformes, ab

complanatis

plus

minusve

lalis separalae,

d vel 6 in primis el mediis anfraclubus perspicuae,

11-16

in ultimo.

76
-

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


,

Os suborbiculare

antice dilalalum;

labrum sinislrum

ad
(in

niarj^inem
adultis),

crenalum

inlerius

pluri-plicalum; labrum tlexlerum aniicc pleruinque ererlum


in parte lanlitm tegens, postire attenuatum
torta, anlice
et

regionem iimbilicaletn

hreriter ultra os
valile

produclum: columella valde con-

profonde excavala
;

rima sublaleralis,

lata.

Long. 32 mra.
1788.

Lai.

23

nini.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

77

variet A.

Tav. V,
-

fig.

{a,

b).

Testa longior

sinra

iiiagis

acuta.

Cnstae

lovgitudinales

mimerosiores

mayis ublusae:

costidae transversae numerosiores, ab interstitiis miiioribus separatae.

Long. 31 mm.
Riferisco con

Lai.

18

nini.

dubbio la citazione dell'opera del


fra
i

Sassi,
fossili

perch avendo fatte ripetute

ricerche nelle vicinanze di Albenga,

numerosi

che

vi

ho

raccolti

non mi

venne dato di trovare questa specie, la quale del resto viveva gi nel mare del pliocene inferiore, al di qua delI'Apennino, rappresentata dalla variet

che frequente

a Vezza presso Alba.


Pliocene inferiore Pliocene superiore
Colli biellesi,
:

Albenga

(fide
,

Sassii).

Colli astesi

Valle

Andona

ecc.

Volpedo

presso

Voghera

Masserano, comunissimo; Coli, del Museo e Michelotti.

Variet A.

Pliocene inferiore
astesi:

Vezza presso Alba, frequente


presso

Coli, del

Museo.
del

Pliocene superiore: Colli

Volpedo

Voghera, frequente;

Coli,

Museo

e Michelotti.

87. Nassa emiliana (May.)

Distinguunl hanc speciem a N. dalhrala (Born) sequenles nolae:


Testa plerumque minor.
canaliculali. -

Anfractus proiie siituram posticam minus


,

late

et

minus profunde
angustioribus
-

Costae longitudinales numerosiores, minus prominentes

ab

interstitiis

separatae: costulae transversae

majores

ah

interstitiis

angustioribus

separatae.

Canaliculus

cantra

rimam decurrens minus


:

p/rofundus.

Long. 26 nim.
1872. 1873.

Lai. 14

mm.
Conch., voi.

Bucciiiim cmilianum

MAY., Journ.de

XX,

pag. 236, tav.

XIV

fig.

9.

A'assa michelouiana

COCC,

Eitum.

Sisl.

Moli. mioc.

e plioc. Partii, e

Piac, pag. 77, lav.I, Cg. 2t, 2?.

Variet A.

Tav. V,

fig.

(</,

b).

Testa minor: Sjira magis acuta. - Costulae transversae minores

et

numerosiores.

Long. 28

mm.

Lai.

20 mm.
questa forma
sia fra
i

Fra

le

differenze che

distinguono

dalla

N. clathrata (Born) non

ho

fatto cenno della

forma generale, perch


Prof.

parecchi esemplari di Castelardel

quato, comunicatimi dal Sig.

Mayer,

sia

tra quelli

Piemonte che mi paraltri colla

vero dovemsi riferire, ne trovai di quelli colla spira pi o


spii'a

meno lunga ed

pi o

meno

aperta.

caratteri che, oltre all'ornamentazione superficiale, separano meglio le

due forme,
che

sono, in questa qui descritta,

la ristrettezza

e la poca profondit del canaletto

corre

contro la sutura posteriore, e la minor

profondit

di

quello che

collocato

contro l'intaglio.

78

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


Colli tortonesi,

Miocene superiore :
Applicazione per
gli

Stazzano,

rarissimo

Coli, della

R. Scuola di

Ingegneri (Prof.

Gastaldi).
Coli,

Pliocene inferiore: Castelnuovo d'Asti, rarissimo;

del

Museo.

88.

Nassa Cantrainii
Tav. V,
fig.

Beli,.

(a,

b).

Dislinguunl liane specieni a N. clathrala (Born) sequentes nolae:


Testa minor, minus infiala: spira longior, magis acuta. - Anfracliis magis convexi
Uculiis posticus angustior
et
;

cana-

profundior. - Costae longiludinales minores, nitmerosiores, in ultima


,

dimidia parte ultimi anfraclus obsoletae: coslulae transversae minores, numerosiores


stitiis

ah inter-

aiiguslioribus separatae.

Long. 26 mm.

Lai.

16

mm.
Colli
biellesi

Pliocene superiore
oll.

Volpedo presso Voghera

Masserano

raro

del Museo.

89. Nassa scalaris Bons.


Tav. V,
fig.

(a,

4).

Dislinguunl hanc speciem a N. clathrala (Born) sequentes nolae:


Anfractus magis convexi; cnnaliculns posticus
nales in ultimis anfractnbus nullae, vel passim
lalae.
vi.v

multo magis

profundus.

Coitae

longiludi-

notatae: costuae

transversae

numerosiores,

complanalae, a sulcis angustis separatae.

Long. 29

mm.

Lai

20 mm.

18-25.

Nassa scalaris

BORS.,

Oriti. pieni., li,

pag 176,
tert.

lav. I, llg. .30.

1838.
1843.
1847;

Bmcinum
Id.

scalare
id.

MICHTTl.,
E. SISMO.,

Geogn. Ans.
Sijn.,

Bild. Pietlm., pag. 396.

pag. 41.

Nassa scalaris
Id.
id. id.

E. SISMO., Syn., 2 ed., pag. 29.

1859.

O'ORB

Prodr., voi. III, pag. 176.


l,

1868.
? 1873.

Id.
Id.

FOKEST., Calai. Moll.plioc. Bnlogn..

elathrata yar.

COCC,

Eniim.Sisl. Moll.mioc. e plioc.


sibapenn., pag. 96.

pa^.H, tsL\. Il, &g. I-i. Parm.e Piac, pag. 76.

1875.

Buccinum scalare PONZ,, Cronac.

Pliocene inferiore

Vezza presso Alba, non raro


biellesi.

Coli,
rai'o;

del
Coli,

Museo.
del Museo.

Pliocene superiore: Colli

Massellano,

non

2r Serie.
Nucleus enibrionalis
longus
,

angustus

acutus. - Anfractus
:

partim convexi;

ultimus magnus, dimidiam longitudinem suhaequans

suturae

suhcanaliculatae. -

Superficies longitudinaliter costata


ohliqimm
;

et

tota,

vel in parte,
,

trnnsvcrse silicata. - Os
,

labrum sinistriim subincrassatum


;

interius plicatum

posticc plus
ultra,

mi-

nusve depressimi, antice subarcuatuni

labrum dexterum postice


et

os plus nii-

nusve productum, antice ad marginem liberum

plus minusve erectum, obliqtmm:

DESCRITTI DA
regio umbilicalis

L.

BELLAEDI

79

magna

ex parte detecta: columella tum antice tum medio prolata,

funde excavata: rima subtermmalis,

parum profunda, a

labiis brevibus cir-

cumscripta, satis reflexa, postice non profimde canaliculata.


Nelle forme di questa serie la scanalatura che accompagna la sutura

posteriore

appena

indicata:

il

labbro destro grosso, pi o meno

eretto

anteriormente ed

obliquo, e non ricopre la regione umbilicale:

l'intagUo quasi terminale e poco obliquo.

A. Aofractus

nltiiui

loni;tudinali(er

costali.

90. Nassa
Tav. V,

Cocconu Bell.
lig.

(a,

b).

Testa subglobosa: spira

(ul

aincen aculissima, medio


et

leeiler

excaoata

in

ultinis

anfra-

clubus niagis aperta. - Aiifractus primi


valde depressus,

medi! vix convexi, ullimus magims, ventrosus, antice


-

dimidiam longiludinem subaequans: suturae parum profundae.


et

Coslae lon-

gitudinales
ultimo, prope

parvulae in primis

mediis anfradubus
,

majores

et

inter

se

magis distanles in
a
sulcis

marginem

oris

minores

numerosiores, confertae: costulae Iransversae


,

profundis

separalae. -

Os suborbiculare

antice

subangulosum ; labrum sinislrura

inlerius

pluri-plicatum; labrum dexlerura crassum, pleruraque inaequaliter rugalum, postice uniplicatnm.

Long. iS mni.

Lai.

'/^

mm.

Coslae toigitudiiiales in ultimo anfraclti

minores, numerosiores, cosliilas transversas subae-

quanles, inde super ficies

ibi,

eleganter clathrata.

Long. 14

mm.

Lai. 9

mm.

Spira longior, magis acuta.

Long. 13

mm.

Lai. 8

mm.
torinesi,

Miocene medio
quente
;

Colli

Sciolze,

Baldissero-torinese,

Val

Ceppi, non fre-

Coli,

del Museo,

Michelotti e Kovasenda.

91.

Nassa proavi a Bell.


Tav. V,
fig.

10 (a,

6).

Testa

ventrosa: spira

brevis

medio

leviter

innata.
,

Anfraclus

parum

convexi, eontra
suturae
latiu,

suturam posticam subcanal iculati; ullimus magnus

ventrosus,

aniice valde

depressus:

parum profundae.
sculis separalae,

Coslae longiludinales leviter obliquae, subsinmsae, ab

interstitiis
et

in primis

anfradubus plerumque obsolelae

in

mediis

crebrae
oris

parvulae
et

in

ultimo magnae, pauciores, sinuosae, ad rimani productae, prope


rosiores: sulci Iransversi angusti, inler se satis

marginem
6

minores

numeanfra-

distanles,

plerumque

perspicui

in
;

dubus primis

et mediis,

16 in ultimo.
;

Os

postice angustalum, antice dilatalura


postice aliquanlo

labrum

sinislrum leviter incrassatum

labrum dexierum

productum: columella aniice

profunde excavata, postice uniplicala.

Long. 17

mm.

Lai.

mm.

80

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARI! DEL PIEMONTE ECC.

Costae longitudinales in ultimo anfracln miiiores, mimerosiores

Long. 14

mm.

Lai.

min.
Variet

lau species distinguenda?\

Costae longitudinales in uUimis anfraclubus numero siores,


stitiis

magis obliquae,

rer.tae,

ab

iiiter-

anguslis neparatar. - Anfractus ultimus antice magis depressus.

Long. 17

mm.

Lai.

10

nini.

Tanto nella variet

quanto in quella
ora pi o
torinesi,

la spira

si

presenta ora breve e rigonfia,

come

nella forma tipica,


Colli

meno lunga ed

acuta.

Miocene medio:
non frequente;
C'oli,

Rio della Batteria, Baldissero-torinese, Val Ceppi,


Miclielotti.

del

Museo

92. Nassa semirugosa Bell. Tav. V,


fig.

11

{a,

h).

Dislinguunl liane speriem a

iV.

proaria Bell, sequenles nolae


-

Testa crnssinr: spira longior, magis acuta.

Anfractus primi

et

medii

Ioli

minute

et

con-

(erte longihidinaliter costati; costae in penultima dimidia parte ultimi anfractus

nounnllae majores,

in ultima dimidia parte obsolelae.

Os magis obliqnum

et

angustum; labrum dextervm

magis

erectum. inde testa subumbilicala.

Long. 17 mm.: Lai. 10

mm.
Lapugy devoi.

scritta

notevole l'affinit di questa forma dei colli torinesi con quella di dal Prof.

Mayer
fig.

col
5).

nome
la

di

B. mngaricnm (Journ. de Cond.,

XXI,

pag.

149,

tav. VI,

Avendo potuto paragonare


tomi dal
Sig.

forma qui descritta coU'esemplare


clie
il

tipico

comunicadi

Prof.

Mayer, ho trovato
1

fossile

nostro

differisce

da quello

Lapugy

pei seguenti caratteri:

dimensioni
e
;

alcuncL minori;

2 spira pi conica

e pi acuta; gitudinali pi

3 anfratti

meno

rigonfii

non depressi posteriormente; 4 coste lon5 scanalatura posteriore all'intaglio molto


e

numerose e meglio

definite

pi profonda;

6 labbro destro pi

grosso

pi

rialzato dalla

superficie

dell'an-

fratto e rugoso.

Miocene medio

Colli torinesi,

Baldissero-torinese

rarissimo

Coli,

del Museo.

B. Anfraclus ultimi ecostati.


93. Nassa albuctanensis Bell.
Tav. V, Cg. 12
(a,
li).

Tesla crassa, subglobosa: spira brevis, parum acula, medio


ultimus mngnus, ventrosus, antice valde depressus,
simplices,
et
'jr,

infinta.

Anfraclus convexi;
:

lolius longiludinis

subaequans

sulurae

parum profundae.
in

Superficies in primis anfractubus minxde longitudinaliter costata


et

transverse sulcata,

mediis

ultimo tota

laevis

exceptis

sulcis

nonnulis

transversis et

DESCRITTI DA
profundis cantra

L.

BELLARDl
;

SI
labrum

rhnam
,

decurrentilius.

()>

suhquadralum, posticeprofunde canaliculatum


anlice

sinislrum incrassalum

interius

pluri-plicalum; labrum dexlerum


:

obscure rugalum,

valde siiiislrorsiiin obliquntum, postice rnllomm

columella submedio prnfunde excavala.

Lon^.

4 min.

Lai. 9

mm.

Questa specie ha non poca analogia colla N. cuneata (May.) {Journ. de Cond.
voi.

A'III.
i

pag.

214,

tav.

V,

fig.

5), la quale appartiene certamente a questa serie


differenze

per

suoi caratteri generali.

Le

che separano

queste

due forme sono

le

seguenti presentate dal fossile dei colli torinesi in confronto con quelli del fossile di

Saint-Jean-de-Marsacq
canza di
strie

forma pi stretta ed angolo


posteriore

spii-ale

pi acuto;

2"

man-

trasversali sulla parte

degli anfratti;

3 bocca pi stretta

e pi lunga;

4 labbro destro pi gi'osso e pi sporgente.


Colli torinesi,

Miocene medio:

Albugnano, rarissimo;

Coli, del

Museo

e Michelotti.

22" Serie.

Nucleus emlrionalis

ongiis,

aciitus,

angustus. -

Testa ovoides

spira brevis
,

medio

inflata.

- Anfractus convex; ultimus inflatus, antice valde depressus


,

di,

midinm

longititdinem aequans

vel subaequans.

- Superficies

tota

vel in

parte

longitudinaiter costata, tota transverse striato-sulcata. -

Os suborbiculare, postice
;

angustatum

et

canaliculatum

labrum sinistrum subarciiatum

labrum
et

dexterum
erectum,

non, vel vix, ultra os postice productum, antice ad marginem liberum

obliquum
'postice

columella profunde excavata

rima subterminalis

antice

angustata

dilatata,

parum

reflexa,

a labiis brevibus circumscripta, postice canaliculata.

Le forme
guente
sioni,
;

di questa serie sono intermedie fra quelle della precedente e della secolle quali

da quelle della prima,

hanno

in

comune

le

mediocri loro dimen-

differiscono per la

forma generale globosa, per la brevit del labbro posteriore

dell'intaglio,

ed in particolar modo per la poca profondit della scanalatura che acl'

compagna posteriormente

intaglio
le

dalle

seconde

colle

quali

hanno

in

comune

la

forma pi o meno globosa, per

minori loro dimensioni e per la preaccennata poca

profondit della scanalatura che corre posteriormente all'intaglio.

A. Aufraclus omnes
94.

coslis

lonniludanlibns

destituii.

Nassa Brusinae Bell.


Tav. V,
fis-

13 (a,

b].

Tesla subglobosa: spira brevis, medio lon^iludinem subaequans.


sulcala. -

infiala.

- Anfractus

convexi

ullimus
et i-are

dimidiani
transverse

Superfcies tota lonrjiludinaliter ecoslata, minute

Os valde

obliquum, subijwtdratuni; labrum sinislrum incrassalum, exterius margi-

natum; labrum dexlerum crassum, valde obliquum: columella


laevis
:

subraedio profunde excavata,

regio umbilicaiis delecta.

Long. 12 mm.: Lai. 8

mm.
Monte
dei Cappuccini, rarissimo
;

Miocene medio
L. Bell.\rdi

Colli torinesi.

Coli.

Rovasenda.

Molluschi.

11

82

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIAKII DEL PIEMONTE ECC.

B.

Aufraclus primi lonttiludiDuilcr costali,

uilimi

ecostali.

95.

.Nassa semicostulata Bell.

Tav. V,

l},'.

15

(rt,

b\

Dislinguunt liane speciem a


Spira longior, magis acuta.
-

IV.

Brusinae Bell, sequentes nolae

Anfracliis uliimus dimidia

longitudine

brevior.

Super/icies

primorum anfractuum
Long. 12

longtudinaliter iuillicoslnla.

mm.

Lai. 7 /,

mm.
Sciolze,

Miocene medio:

Colli torinesi,

rarissimo;

Coli.

Rovasenda.

C.

Aufraclus

primi

coslulis

louititudiualibiis

destituii;

uliimus

lougiludinaliter

coslalatus.

96.

Nassa perrara Bell.


Tav. V,
fig.

14

(a,

b).

Testa subglobosa: spira brevis, panini acuta.


canaliculati;

Anfraclus convexi, ad suliirani posticam

uliimus inflalus, antice valdedepressus,


coslis

tolius

longitudinis subaequans.
loiigiludinaliler
costati
;

-Ancoslae

fraclus primi

ongiludinaibus

ilesliluti

niedii et

uilimi

parum prominentes, oblusae, ab


oris minores et numerosiores
:

inlersliliis

latis

separalae, valde obliquae, prope margiiiem

sulci

Iraiisversi minuti undique decurrentes, in ventre ultimi an-

fraclus

interstilia

sulcis

ordinariis

interpoaita

et

i\isa

medio

minute

silicata. -

Os subovale

anlice dilatatum, obliquum; labrum

sinistrum

subarcuatum, incrassatum, inlerius magni-

plicalum; labrum dexterum medio et poslice aliquanto ultra os produclum, crassum, antice multi-rugatum, poslice uniplicalmn: coluinella anlice profunde excavala: rima sublerminaiis, profunda, poslice dilatata, parum revoluta.

Long.

mm.

Lai. 9

mm.
del guscio,
la la

La maggior

spessezza

minore

lunghezza

della

spira, la maggior
longitudinali

apertura dell'angolo
protratte fin contro

sph'ale,

forma

generale

meno

turrita, le coste

labbro sinistro, la bocca proporzionatamente pi stretta e pi

lunga, la maggiore spessezza del labbro destro, e le numerose sue rughe, distinguono

questa forma dalla N.

hungarica (May.).

Miocene medio:

Colli torinesi,

Monte

dei Cappuccini, rarissimo;

Coli.

Rovasenda.

23' Serie.

Nucleus emhrionalis

longits,
,

acutus,
infnta.

angustus. -

Testa ovoides
;

spira brevis,

ad apicem valde

acuita

medio

- Anfractus convexi

ultimus

dimidiam

longitudinem subaequans.- Superfcies tota longitiidinaiter ecostata, transverse snlcata depressimi, et costtilata. - Os suborbiculare ; lahrum sinistrum incrassatum, postiee
antice
dilatatum.
;

labrum
detecta
,

de.vterum

medio
valde
,

et postice

parum
,

ultra os productum

regio

umbilicaris

colmnela
,

contorta

antice profunde excavata


,

rima subterfninaUs
rcflexa, postice

lata
et

profunda

labiis

longiuscuis circumscripta

valde

anguste

profunde canaliculata.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI
longitudinali e
la
,

83
notevolissima

La forma globosa
profondit
della

la

mancanza

di

ornamenti

scanalatura

die accompagna posteriormente l'intagHo


la quale corrisponde presso

sono
al

le

note

principali caratteristiche di questa serie,

a poco

genere

Dcsmoulca

di

Gray.

97.

Nassa conglobata Brocch.


Tav. V,
fi?.

17 {a, b\

Testa globosa: spira ad apicem valde

acuta,

dein

raagis

aperta.

Anfractus

parum

convexi; ullimus dimidiam longiliulincm subacquans, ventre


pressus: sulurae

valile

inflalns,

anlice valde de-

parum profumlae.
-

Gostulae
,

traiisversae
in

mimilae, crebrae, a sulco ple-

riimque angusto separatae, tiim lolae uniformes


costulis majoribus interposila.

Inni

parie postica anfracluutri' coslula minor

Os suborbiculare,

poslice profunde et anguste


;

canaliculatum
crassutn,

labrum

sinistrura incrassatum, intevius


et
:

pticato-denlalum

labrum

dexterum

antice

ad margineni liberum
Long. 45 mm.

erectum, irregulariler rugaluni, postice uniplicalura.

Lai.

33

mm.
15.

IS14.

1814.
1820.
1823.

Buccitmm (Nassa) conglobatum BROCCH., Cond, foss. sub., pag. 334, (av. IV, lig. {Doliuni' lampas BROCCH., Conch. foss. sub., pag. 325, lav. V, fig.2. Id.
iXassa conglobala
Id.
'

id.

BORS., DEFR.,

Orili, pian..

I,

pag. 3G.

/>ict.5c. .Va<., voi.


Iial.

.\XXIV, pag. 240.

1831.

Buccinum conglobali/m BROMS,

tert.-Geb., pag. 24.

1832.

W.
/(/.

id.

iAS,
E.

1840. 1842.
1842. 1844.

Brocchii
id.

Calai. Conch foss., pAg. 13. MICIITTl., liv.Gast. foss., pag. 23

(in parte).

Id.

Id.

Id.

SISMO., Syit., pag. 40 (in parie). conglobatum TClUlkTCl. Const. gol.prm'.mrid. Naples et Nice, pag. DESI, in LAJICK., ^n(/n..5.j'er., 2 ed., voI.X, pag. 212. id.
,

'iO.

1847. 1847.
?

Nassa conglobata
Id. Id. Id.
Id.
id.
id.

E.

SISMD., Syn.,
Crai/.

2 ed., pag. 40 (in parte).


foss.,

TEJiy., Strat. List of Brith.

pag. S.

1848.

WOOD,

.I/o//.,

voi. 1, pag. 32, tav. Ili, fig. 9.

1852.
1868.

id.

D'ORB., PiW)-., vol.lll, pag. 176.

FOREST., Catal. Moll.plioc. Bologn., I, pag. 47. 1869. Biiccinnm conglobatum COPP., Catal. foss. mioc. e plioc. Mode/i., pag. 24. mC.>^lS., Catal. Anim. foss. Prov.d'Jlger, fag.lOT. id. Id. 1870. BELL, Calai. Afolt foss.de Biot, pag. 9. Nassa conglobala 1870.
id.

1873. 1873.

/(/.

id.

COCC.

Enum.Sist.

.tloll.

mioc.

e plioc.

Parm.

Piac, pag. SS.

Buccinum conglobatum MAY., Syst. Ferz.Ferst. Helv., pag. 32. COVP., Catal. foss. mio-plioc. Moden. Coli. Copp., pag. id. /(/. 1874. DE STEF., Foss. plioc. S< Miniato, pag. 35. id. Id. 1874. SEGUEiSZ., Form. plioc. hai. mcrid., pag. 276. 1875. Nassa conglobata
1875.
1875.
1877.
Id. Id. Id.
Id.
id. id.
id. id.

^.

VA.^'XKH., Att.Accad.FisioiT. Siena,

yo\.\n, pag.

i.

BENOIST,

Test, foss.de la

Brde

et

Saucats, pag.ZiQ

DE

STEF.,

Strat. plioc. Siena, pag. 250, 252.

1878.

/(/.

id.

1878.
1881.
1881.

Id.
/(/.

id.

Brocchii
id.

Id.

COTT., Faun.terr.tert. Corse, pag. 50. UE STEF. e PANTAN., J/o//./)/2'oc. S'ena, pag. BENOIST, tag. tori. Gironde, pag. 5. COVV., Marn.turchModen., pag. A. COPP., Paleont.moden., pag. 36.
\

100.

Spira longior. - .infractus ultimus dimidia longitudine brevior. - Costulae transversae minores, in ultimis anfraclubus subobsolelae.

Long. 34-50

nira.

Lai. 21-30

mm.

84
1814.

MOLLUSCHI PEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


tav. IV, lg. 14.

Buccinum [Nassa] /mpa BROCCH., Conch. foss. sub., pag. 335, id. BOUS., Orili, pieni., I, pa'^. 37. 1820. Nassa id. BRONIN, hai. teit.-Ceb., pag. 24. 1831. Buccinum id. 1832. Id. JAN, Cuto/.ConcA. /;<., pag. 13. Nassa l'USCH, /'u/. Pa/(in(., pag. 123. 1837. id.
1840.
1841.

Bmciniim
Id.
/(/.

Brucc/iii

MICHTTI.,

fiiv.

Gasi, foss., pag. 23 (in parie).

pupa
id. id.

CALC,
K.

Cond,

foss.

Altanlla, pag. 63.

1842.
1844.

Id.

SISMO., %., pag. 40 (in partel. DESH. in L.\MCK., v^HDtt.i.wrf., 2


E.

ed., voi. X, pag. 213.

1847.
1873. 1875. 1876.

Nassa
Id.
Id.
/(/.

conglobata

SISMO., Syn.,

etl.,

pag. 28 (in parte).


jitinc.

pupa
id.
id.

COCC,

Enuni. Sistem. Midi, mioc.e

Parm.

Aoc,

pag. 88.

SFX.UENZ., Form. plioc.

Jtal. merid.,

pag. 276.
Castrocaro, pag. 20.

FOREST., Cenn.

geol. e paleont. plioc. ant.

Gli esemplari appartenenti alla forma tipica, presentano non di rado le seguenti
differenze
solchi
:

in molti individui fra le costicine

trasversali,

che risultano dai


;

numerosi
in altri

che

attraversano tutta la superficie, coiTe una costicina pi piccola

tutte le costicine trasversali sono presso a poco uguali in grossezza.

La forma

di

Cabrires che

signori Fischer e

Tournouer riferirono come variet


tav.

della presente specie

{Anim. Inveri. Foss.

M'

Lbron, pag. 123,

XVIII,

fig.

7),

e che ebbi sott'occliio, ne differisce per la scanalatui-a posteriore ali "intaglio pi pro-

fonda ed in particolar modo per la presenza di coste longitudinali sui primi anfratti
per la quale essa appartiene alla serie seguente.

Non ho
specie del

indicata nella sinonimia la forma che

il

sig.

Fontannes
de

rifer
,

a questa
pag.
13),

Brocchi {Faun. nmlac. mioc. de

Tersanne

et

Hauterive

perch essa probabilmente la medesima di quella di Cabrires.

Pliocene suj}eriore:

Colli astesi,

Valle

Andona

ecc., non frequente;

Coli,

del

Museo

e Michelotti.

98. Nassa pachyg.\ster (Mayer).

Con questo nome ho ricevuto

in

comunicazione

dal Sig. Prof.

Mayer un

fossile

proveniente da Baldissero-torinese, che molto probabilmente appartiene ad una forma


finora

non descritta e apparentemente


,

affine

per

suoi

caratteri generali

alla

N. con-

globata

Brocch.
il
i

ma

sgraziatamente la sua conservazione cosi imperfetta che non


conveniente descrizione.
si

possibile

dame una

Ecco
ottuso
;

caratteri
i

che vi

possono notare

1"

il

nucleo

embrionale breve ed
;

primi anfratti mancano di costicine longitudinali

3 tutta la superficie,
intatte,
;

per quanto

si

pu giudicare dalle porzioni del guscio che rimasero

attra-

versata da numerose e minutissime strie presso a poco fra loro umfoi'mi

gli anfratti

sono leggermente convessi anteriormente


;

5 l'ultimo, grande e rigonfio nel mezzo, molto depresso

6"

la

bocca doveva avere la figura quasi circolare a giudicarne da


le

quanto ne rimane; 7

dimensioni sono lungh.

19 mm.

larg.

13 mm.
Coli,

Miocene medio

Colli torinesi Baldissero-torinese, rarissimo

del

Museo

di

Zurigo (Prof. Mayer).

DESCKITTI DA

L.

EELLAKDI

85

99.

Nassa

pi'poides Bell.
(a, b).

Tav. V, K. 18

Dislinguunl hanc speciem a N. conglobala Brocch. sequentes nolae:


Testa miiior^ minus venlrosa: spira
costulae transversae pauciores
et laliores.

loiigiur,

minus aperla.

Sulci transversi pauciores, inde

Os subovale; labrum sinislrum inlerius laeve; labrum


(in adullis?);

dexterum adnalum,
lictilus poslicus

laeve,

non poslice uniplicatum

columella

suburcuala: cana-

cantra
rara.:

rimam decurretis.parmn profundus.


Lai.

Long. 21

13

mm.

notevole a primo aspetto l'analogia che presenta questa forma col

Buccinum
6).

Grateoupi Hoeru.
Dall'esame

{Moli. foss.

Wien.,

voi.

I,

pag.

141,

tav.

XII,

fig.

comparativo

della

forma qui descritta con un esemplare


di Torino
i

tipico

della

suddetta specie ho trovato nel


dal
fossile

fossile

seguenti caratteri che lo distinguono 2 spira pi breve e

di

Vienna

1 dimensioni maggiori

meno acuta
:

3" solchi trasversali quasi obliterati nella regione

mediana dell'ultimo anfratto


;

4" labbro
t"

destro sottile ed accollato suU 'anfi-at to' precedente


taglio pi laterale e pi rivolto all'indietro,

5 columella molto contorta;

in-

posteriormente carenato e profondamente

scanalato.

L'esemplare descritto e figurato, l'unico a


perci probabile che la
quelli

me

noto,

nou

arrivato all'et adulta:

forma completa

si

presenti con caratteri

un poco

diversi

da

precedentemente indicati.
:

Miocene medio

ColK

torinesi

Baldissero-torinese, raxissimo

C'oli,

del Museo.

100. Nassa altilis Bell.


Tav. V,
fig.

16 {a,

b).

Dislinguunl hanc speciem a

iV.

conglobala Brocch. sequenles nolae:


-

Testa multo minor, minus infiala, turrita: spira longior, regulariter involuta.

Anfractus
sepa-

ullimus minus ventrosus.

Costulae transversae minus prominentes, a sulco angustissimo


poslice

ratae, in ultimo

anfractii

subobsolelae

antice

prominentes

a sulco

lato

(lisjunctae.

Labrum

sinistrum inlerius minute pluri-plicatum; labrum dexterum gracile, adnalum, laeve, non

poslice uniidicatum: rima

minus profunda.
12

Long. 20

mm.

Lai.

mm.
Baldissero-torinese,

Miocene medio:

Colli torinesi,

rarissimo

Coli. Michelotti.

24 Serie.

Xucleus emhrionalis

lonyiis,

angustus, acutus. -

Testa turrita: spira longa. -

Anfractus parum convexi ; ultimus antice valde depressus, dimidia longitudine brevior.
- Superficies in parte longitiidinaliter costata, tota vel in parte transverse striatosulcata. -

Os suborbiculare, postice

cattai iculatum

labrum sinistrum subarcuatum,

86

MOLLUSCHI DEI TERRENI TEKZIARII DEL PIEMONTE ECC.


;

incrassatum, interius plicatum


et postice ultra os

lahruni dexterum antice incrassatum, erectum, medio


antice rugatum, postice unipicatm
:

parum productum, plermnqiie


:

regio umbilicalis detecta

columella medio profunde excavata: rima subterminalis,

antice angustata, postice parimi dilatata, profunda, valde reflexa,

a lahiis longis

circums cripta, postice profunde canali culata.

La

struttura generale delle forme di questa serie uguale a quella delle forme
,

della serie precedente


e pi acuta totale
; :

senonch in quelle della presente la spira molto pi lunga


piti

l'ultimo anfratto distintamente

breve della met della lunghezza

ed

primi anfratti, talvolta anche gli ultimi, sono ornati di numerose coste
sulle

longitudinali,

quali corrono trasversalmente strie uniformi continue.

101. Nassa turrita Bors.


Tav. V,
fig.

19

(a,

b).

Testa turrita
convexi; nllimus

Unga: spira ad
'j.

apicem aciilissima, medio


lontiiludinis

inflala.

Anfraclus

paruni

brevis,
-

tolius
/

aequans

anlice

valde

depressus:
costata, el

suturae

parum profundae.

Superficies

primis anfractubus

lonqitiidlnaliler

Iraiisverse

costulata, in ullimis iiilens, sublacvis, passim transverse obsolete cosluala,

prope rimani Iranspostice anijustatum

versc sulcala; sulci profundi, inler se salis dislanles.


et

Os suborbiculare,

profunde canaliculatum ; labrum sinislrimi incrassaluin. subaicualuQi. inlerius pluri-plicalum;


poslict.'

labrum dexlerum anlice pleruiuque rugalum,

uniplicalum: columella arcuala, medio


longiusculis

valde escavala: rima angusta, longa, valde recurva, a labiis


postice profunde el anguste canaliculata.
Lene;.

circumscripla,

40

nini.

Lai.

20 mm.

1814.

BORS., Oria,

pieni.,

I,

pag.39, lav.

1,

Cg.

U.

BRONN,
JAM,

Ital.

lert.-Geb., pag. 94.

Calai. Cotich.foss., pag. 13.


tert. Bild.

MICIITTI., Geogn. Ans.

Piedm., pag. 396.


G'rowrfc,

GRAT.,
E.

Calai.

Anim.

veri, et im'ert.

pag. 40.

SISMO., SISMO.,

.Syn.,

pag. 41.
pag. 209
io parte).
(in

MJCHTTI., Foss.mioc,
E.
St/.,

2 ed., pag.

30

parte).
I,

FOREST.,
PER.

Calai. Moti. plinc. Bologit.,

pag. 46.

OA COST.,

Gasler.terc. Pori., pag. Ili, tav.

XV,

fig.

11.

FORESI.,

Calai. Moli. plioc. Bologii., pag. 46.


foss. miec.

COPI'., Calai,

e jilioe.

Mutlcn., pag. 24.


plioc.

COCC., Eniim.Sisl. JHoll.mior.e


COPI'., Calai,
foss. mio-plioc.

Parm.e Piac, pag. 89


4.

Moderi. Coli. Copp., pag. 2 (in parie).

PANTA>'.,

.ili.

Accad. Fisiocr. Siena, voi. VII, pag.


Ital.

SEGL'E.NZ., Form, plioc.

merid., pag. 278.

DE STEF. e FANTAN., .Moli. plioc. COPP., PaUmtl. Moden., pag. 36 [in


Variet
A.

Siena, pag. 100.


parte).

Spira magis acuta. - Anfraclus onvws

tali

transverse sulcati.

Long. 35

mm.

Lai.

17

mm.
,

Fliocene superiore
Michelotti.

Colli astesi

Valle

Andona

non raro

Coli,

del

Museo e

DESCKITTI DA

L.

BELLAKDI

87

102. Nassa D'A^coNAE Bell.


Tav. V,
fig.

20

[a,

b).

Dislinguunt hanc speciem a

iV.

lumia

Bors. sequenles

nolae:

Testa minor, crassior: spira brevior, medio magis infiala, ad apicem


fraclus ultimus longior; anfractiis
ullimi magis convexi.
labri
sinistri

magis acuta. - Annon, vel rix,

- Os
,

angustius, antice

dilalalum; plicae

et

denticiili interni

pauciores

plerumque 8;

labrum dexterum

crassius: rima brevior, postice magis lata, a labiis

brevioribus circumscripta; labrum posticum

rimae subnullum; canaliculus pnsticus riniae vix notatus.

Long. 27

mm.

Lai.

14 min.

1838
1847.
1847.

Bucdnum
Nassa
Id.

tiirvitiim

MICilTTI., Gcogn.

Aiis. tert.fid. Piedm., pa;;. 396.


(in parte;, tav. XII, fig. 10. (in parie).

turrita
id.
id. id.

MIClITTI., Foss. mine, pag.209

1852.

Id.
Id.

SISMO., 5yn., 9 ed., pag. 30 D'ORB., Prodr., voi. Ili, pag. 85.
E.

1864.
1874.

DODERL.,

Centi, geol. lerr. mioc. sup. Ital.centr., pag. 105.


[in

Buccinum tumlum COPP., Calai, foss. mioptioc. moden. Colt.Ccpp., pag. 2 1881. Nassa turrita COPP., .farn. tarch. moden., pag. 14.
1881.
Id.
id.

parte).

COPP., Prt/eo.We.,

pag. 36 (in parte).

Non hawi dubbio


Boi-s.

che questa forma sia quella dalla quale deriv la N.


collegata

turrita

del pliocene

superiore e che vi sia intimamente

per molti caratteri.

Ho

tuttavia creduto di distinguerla con


,

nome

proprio,

tanto per le differenze sovracui appartiene la

indicate che esistono fra le due

quanto per l'orizzonte geologico,


delle

presente e del quale

si

pu risguardare come una


CoUi
tortonesi, Stazzano,

forme caratteristiche.

Miocene

sujeriore:

S'* Agata-fossili,

non raro;

Coli, del

Museo

e Michelotti.
;

Pliocene inferiore: Zinola presso Savona, rarissimo

Coli,

del Museo.

103. Nassa Forestii Bell.


Tav. V,
fig.

21

(rt,

h).

Dislinguunl hanc speciem a N. turrita Bors. sequeules nolae:


Testa major, infiala: spira magis aperta, medio magis infiala.- Anfraclus magis convexi;

uUimus
guslalum

longior: sidurae profundiores. -

Costae longitiidinales nsque

ad penultimum anfractum
-

productae: costuhie transversae magis distinctae in


,

ulliniis anfractiibus.

Os postice minus an,

antice

minus dilalalum; plicae internae


;

labri sinistri

majores

pauciores

9: rima

antice angusiata, postice magis tata, brevior

labrum posticum rimae brerius.

Long. 42

rara.

Lai. 2.3

mm.
S'''

Miocene superiore

Colli tortonesi,

Agata-fossili,

rarissimo

Coli,

del Museo.

88

molluschi dei terreni terzurii del piemonte ecc.

104. Nassa interposita Bell.


Tav. V,
fig.

22

(a, b).

Dislinguunt hanc speciem a

JV.

turrita Bors.

sequenles nolae:

Spira regulariter involuta. - Anfradus magis convexi: suturae profundiores.


gitudinales ad penultimum anfractum productap,

Coslae

lon-

dein obsoletae: costulae Iransversae in omnibus

anfractubus disliiidae, subimiformes. -

Rima

postice

magis

dilatata.

Long. 36 mm.:

Lai.

17 nini.

Bucci num turritiim

PER,

DA COST.,

Moli.

terc. Pori.,

pag. Iti, tav.

XV,

f.

It

a,b.

Fiocene inferiore: Vezza, presso Alba, non frequente;

Coli,

del Museo.

105. Nassa inaeouicostata Bell.


Tav. V, Og. 23
{a, b).

Dislinguunt hanc speciem a


Testa brevinr
:

iV.

turrila Bors.
-

sequenles nolae:

spira magis aperta

Aiifraetus ultimi
in

magis

eomcxi; ullimus

lovgior. -

Coslae lonQitidiiiales in omnes anfradus producine,

primis arcualae, in ultimo subsinuosae,


Iransversae

ab

inlersliliis

latis

separalac

prnpe marginem oris


-

obsoletae: coslulae
:

vix passim

obsolelae in nllimis anfractubus.

Os magis rotundalnm

eMumella

magis

profunde excavata:

rima anlice anguslaia, postice dilatala.


Long. 31
nini.:

Lai.

16

nini.

Secondo la figura pubblicata dal Marcel de Serres del suo Buccinum Carcassoni
{Geogn.
terr. tcrt., tav. Ili, fig.

9, 10), la
;

forma qui descritta arrebbe molta analogia

con quella del Sud-est della Francia


della

se

non che

il

Marcel de Serres nella descrizione


,

sua

specie

non

fa cenno

di coste longitudinali sugli ultimi anfratti

che anzi

indicando in

modo

speciale la presenza di coste longitudinali sui primi pare,

che abbia

voluto far comprendere che queste coste non giungano fino all'ultimo anfratto come sono

segnate nella figura che ne ha pubblicata.


Plioceic suieriore

Volpedo presso Voghera, raro

Coli,

del Museo.

106. Nassa falla.x (Michtti.).


Tav.

V,

fig.

24

(rt,

b).

Dislinguunl hanc speciem a N. turrila Bors. sequenles nolae:


Testa minor: spira brevior, magis acuta, regulariter involuta. - Coslae
longitudinales
inlersliliis

ad
lalis

penultimum anfraclum productae,


et

reclae,

in ultimo
oris

5, magnae, inaequales
-

ab

profundis separatae

prope margineni

obsoletae.

Rima

antice

magis agMsm, postice

magis dilatala; labrum posticum rimae brevissimum; canaliculus posiicus vix notatus.

Long. 29 mm.: Lai. 16


1847.

mm.
tav.

Nassa imhjgvna MICHTTI., Foss. miuc,

MIT,

fig. 2.

Miocene superiore

Colli tortonesi,

Stazzano, rarissimo

Coli.

Michelotti.

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

89

25' Serie.

Nucleus emhrionais
medio
antice
h) fiata.

hrevis, ohtusus.- Testa parvnJa, crassa, dolioliformis.-

Spira
,

- Anfractus parimi

convexi

utimus dimidia longitudine hrevior

rade

depressus. - Superficies in primis

anfractubus tota longitudinaliter


tota vel

costata et transverse silicata, in ultimis tota longitudinaliter ecostata,

in

parte transverse
satuni,

silicata.

Os

siihorhi ciliare,
;

arcuatum, interius plicato-dentatmn


ultra os productum
;

angustum; labrum sinistrum incraslabrum dexterum. medio et praesertim

postice,

regio umbilicalis plus minmsve teda: columella sublahiis

medio valde excavata: rima terminalis, antice angustata, postice dilatata, a


brcvissimis circumscrij)ta, valde reflexa, postice vix canaliculata.

Le

piccole dimensioni

la spessezza del guscio

la

forma

di

botticella

la

forma

del labbro destro,

la grossezza di

quello sinistro,

la brevit delle labbra dell'intaglio

e la mancanza di coste longitudinali sugli anfratti medii ed ultimi sono le note caratteristiche
delle

forme raccolte in questa

serie.

107. Nassa recondita (May).


Tav. VI,
fig.
1

(a,

i).

Testa turrita, dolioliformis:

spira

medio

injlata.
-

Anfraclus

ullimus
vel

parum
-3

inflalus

anlice salis depressus, dimidia longitudine brevior.

Anfraclus primi 2
,

post

nucleum

emb-ionalem
ullirai

longitudinaliter costali; coslae minulae, crebrae


;

arcuatae

anfraclus medii et

ecostuli
et

svlciis

nnus minnlus prope siUuram posticam deciirreus; superficies anfractuum


,

mediorum

partis venlralis ultimi laevis, nitens

inlerdum sulci

nonnulli vix notati passim

perspicui; superficies antica ultimi anfraclus dense transverse sulcata; sulci crebri, satis profiindi,

antici majorcs. ,

Os suborbiculare

labrum sinistrum
;

e.r^erjus e/ interius valde incras;

salurn

subareuatum

interius plicato-dentatiim

denles

plerumque 5, medii majores


postice,

labrum

dexterum erassum,

late ultra os

extcnsum, praesertim

regionem umbilicalem rcrnmbens,


profunde exca-

anlice el medio plerumque denlalum, postice uniplicalura: columella medio


vata: rima subterminaiis, postice dilatata.

Long, lo mm.
1864. 1869.

Lai. 7

'/a

i^'.

Nassa anyysComa
Bucciiium
1(1.

DODERL.,
COPP.,

Cerni, geol. terr.mioc. slip. Ital.centr., pag. lO.


e plinc.

id.

Calai, foss.mioc.

moden., pag. 24.


I.

1873.
1874.

reconditum

/(/.

?1875.
1876.

Nassa
III.

1880. 1881.

Id.
Id.

MAY., Joiirn.de Cond., voi. XXI, pag. 15.3, tav. X, lg. angystoma COPP., Calai, ftiss.mio-ploc. moderi. Colt. Copp., pag. 3. i,l. SEGUE^Z., Form, plior. Jtal. maid., pas;.<l9. id. COPP., Fnimtn. paleont. moden., pag.5. id. COPP., rcir. ai. mo(/eH., pag. 10. id. COPP., l'aliont. moden., pag. 35.

Quantunque
a questa specie
tuttavia
il

il

Prof.

Doderlein abbia

fin

dal

1864 dato

il

nome

di

N. angystoma
,

l'abbia

con

questo

nome

inviata a parecclii suoi corrispondenti

nome proposto
descrizione,

dal Prof.
la specie

Doderlein non essendo stato pubblicato con una deve portare


il

corrispondente

nome

di

recondita,

col

quale

L. BEt.L.^Riii

.Molluschi.

12

90

.MOLLUSCHI DEI

TEEKENI TEKZIARII DEL PIEMONTE ECC.


Prof.

fu descritta e figurata dal Sig.


tipico,

Mayer, da cui ebbi in comunicazione l'esemplare


Prof.

corrispondente in tutto a quelli del Sig.


Colli tortonesi,

Doderlein.

Miocene superiore:

Stazzano, raro, Coli, del Museo.


Coli,

Pliocene inferiore: Borzoli presso Sestri-ponente, Zinola presso Savona, raro;


del Museo.

Pliocene superiore: Colli

astesi,

Valle Andona, rarissimo; Coli,

del Museo.

108. Nassa macrodon (Bronn).


Tav. VI,
llg.

(a,

b).

Distinguunl hanc speciem a N. recondila (May.) sequenles nolae


Spira minus aperta. - Salci Iransversi
antica

undique super omnes

anfraclus producli, in parie


in tota ultimo majores
et

primorum

et
,

mediorum anfracluum minores, interdum


usque

obsoleti,

conferii, uniformes

ad rimam producli. - Labrum

dexterum medio

postice

minus

exlensum.

Long.

mm.

Lai. 7 nim.

1831.
1875.

Buccinum macrodon BRONN, Hat. tert.-Geb., pag. 24. SEGUENZ., Form, plioc. hai. meriil., pag. 278. I\assa angiostoma

Pliocene superiore

Colli astesi,

Valle Andona, non frequente

CoU. del Museo.

109. Nassa Auingert (M. Hoern.).


Tav. VI,
(g.

(rt,

b].

Dislinguunl hanc speciem a N. recondila (May.) sequenles nolae


Testa minor,
ullimtts

subglobosa: spira
,

brevior, mngis

aperta, medio

magis

infiala.

Anfraclus

magis ventrosus
-

antice magis depressus. - Costae

longiludiiiales
,

primorum anfracluum
pluri-plicatum;
cohi-

majores.

Os antice dilatatum;

labrum sinislrum vix incrassatmn


gracile,

interius

plicae uniformes,

non denliformes; labrum dexterum

ultra os minus producluni:

mella

laevis, aniice satis


1

excavata: regio umbilicalis magis deleda.

Long.
1882.

mm.

Lai. 6

mm.
in R.

Buccinum Auingeri M. pag. 122, tav. XlV,

HOERNES
iig.

HOERN.

u.

M. AUING. Gaster. Mioc.

Oest.-Utig.

Monanli..

23, 24.

VarieiA A. (an species dislinguenda ?\

Testa minor.

Anfraclus primi non

longitudinaliler costati; omnes,

exceplo

ultimo,

loti

transverse minute sulcaii.

(Long. 8

'li

mm.
:

Lai.

'/a

""ni.

Miocene medio

Colli torinesi,

Baldissero-torinese,

raro

Coli.

Kovasenda.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

91

no. Nassa deprompta


Distinguunt hanc speciem a
A'.

Bell.

Auingeri (M. Hoern.) sequenles nolae:


et inetiii longiliulinaliter costati -

Anfractus primi (post nuclenm embrionalem)


obltisae,

Coslae magnai,,

obliquae, ab interstitiis anguslis separatae: anfractus

omnes

loti

transverse sulcali; sulcus

poslicus major.

Long. 10 mra.: Lai. 5

'/a

mm.
Baldissero torinese, rarissimo;
Coli,

Miocene medio:

Colli torinesi,

del Museo.

HI. Nassa notanda


Tav. VI,
fig.

Bell.
b).

[a,

Distinguunt hanc speciem a N. recondita (May.) sequenles nolae

Nucleus embrioiialis hrevior,


magis aperta. - Anfraclus
ultimus

latior

obtusior. ,

Testa minor,

subgobosa:

spira

lirevior,

longior

antice

mngis

depressiis.

- Sulci transrersi super

totam sitperficiem decurrenies. in ultimo anfraclu crebriores. - Os subquadratum;

labrum sini-

strum medio

leviler

depressum, antice subanguloswn,


:

interius pluri-plicatum;
sublateralis.

labrum de.vteritm

laeve: columella

submedio profnnde f-vcavata


nini.:

rima

Long 7 Vs

Lai.

mm.
in

Questa forma,

che

ha

comune

colle

due precedenti la presenza di numerosi


maggior numero sull'ultimo anfratto,

solchi che ne atti-aversano tutta la superficie ed in


differisce

dalla prima (X. macrodon, Bronu) per le sue dimensioni notevolmente minori,

per

la

sua forma

globosa

per la columella

molto pi incavata

ed alla seconda

(N. Auingeri, M. Hoern.) perch la spira vi

meno

rigonfia nel mezzo; perch le costicine

longitudinali dei primi anfratti sono pi piccole;

perch

il

labbro sinistro maggior;

mente

inspessito,

depresso nel mezzo e quasi angoloso anteriormente

perch

il

labbro

destro pi grosso e pi esteso tanto nella regione mediana quanto nella posteriore,
e perch finalmente la

columella pi profondamente incavata.


la

Avendo paragonata

forma qui descritta con


,

tre esemplari tipici della tav.

X. Bcyrichi

Mayer

[Joiirn.

de Con eh.
,

voi.

XXI,

pag.

145,

VI,

fig.

1 ),

provenienti da
,

S '-Jean-de-Marsac
nobbi
la
:

inviatimi

in

comunicazione dal Sig. Prof. Mayer


fra

mentre rico-

grande
1 la

afiinit

che

corre

l'una e

gli

altri

vi

lio

notate le seguenti
2
;

differenze

forma dei

tetti

Borelli pi breve e pi rigonfia

solchetti

trasversali vi sono

molto pi numerosi e perci fra loro pi ravvicinati e non uniformi,


;

essendo maggiori quelli che coiTono presso la sutura posteriore


del labbro sinistro pi distinto.

3 l'angolo anteriore

Miocene superiore:

Tetti Borelli, presso Castelnuovo d'Asti, raro

Coli.

Rovasenda.

2.

Nassa sitlcatula Bell.


Tav. VI
.

ris.

5 (,

A).

Distinguunl liane speciem a

iV.

recondita (May.) sequenles nolae


-

Nucleus embrionalis magis obtusus.


transversi undique decurrentes
,

Testa minor, gracilior: spira


se valde distanles
,

minus acuta.

Sulci

minuti

inter

6 in jirimis et mediis anfra-

92

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


in ullimo
,

ctubus perspicui, 20

prope rimam majores.

Os

siibquadralum ;
;

labrum sinistrum

medio
et

dislincle

depressum, anlice subaiigulalum, inlerius pluri-pUcatum


et

labrum dexlerum parum

subuniformiler ultra os produdum, anlice

medio aeve: columella magis prnfunde excavata.

Long.

1 1

Va '""

^^^-

'

/i

"Ili-

Anche questa forma

come

la precedente,
:

intimamente collegata colla N. Beyrichi


;

(May.); ne la distinguono a mio parere


sezza del guscio
anfratti
, ;

1 le maggiori dimensioni
;

2 la minor gros-

3 la maggior lunghezza della spira


;

4 la maggior convessit degli


5"
il

perci la maggior profondit delle suture


;

labbro

sinistro

depresso

e non arcato

6 la bocca di figura

piil

stretta e pi lunga.

Miocene superiore:

Tetti Borelli presso Castelnuovo d"Asti, raro

Coli.

Rovasenda.

36' Serie.

Nucleus emhrionalis

brevis, obtitsus.

Testa minuta, crassa, dolioliformis.

Spira

medio

inflata. -

Anfractus parum convexi; ultimus dimidiam longitudinem suhae-

quans. - Superficies minutissime transverse silicata, longitudinaliter ecostata. - Os


suhorbi ciliare
;

labrum sinistrimi incrassatum


;

exterius

marginatum

variciforme

interius pluri-plicatum

labrum dcxterum vix ultra os regulariter productum: colulata,

mella medio profunde excavata: rima terminalis,


circum^cripta,

profunda, a

labiis longiusculis

parum

reflexa, postice vix

canaliculata.

Ho
per
il

distinta la
gi-osso

forma

di

questa serie da quelle della precedente


;

particolarmente
e

ribordo esterno, a guisa di varice, del labbro sinistro


,

per la posi-

zione

dell'intaglio

il

quale

pi distintamente terminale e circoscritto da labbra

alquanto lunghe.

113. Nassa Bivon.\e Bell.


Tav. VI
,

lg.

, 6).

Testa parvula, dolioliformis: spira

parum acuta, medio


-

inflata.

Anfractus

convexi:

ullimus anlice valde depressus: suturae subcanaliadalap.

Superficies sublaevis, vix passim


et

obsolete transverse minutissime sidcata; pars antica ultimi anfractus crebre sulcata. -

mintUe transverse

Os subquaJratum

labrum sinistrum medio


laeve.

leviler

depressum, antice subangulalum,

interius pluri-plicatum;

labrum dexlerum

Long. 5-8

nini.

Lat. 3-5

mm.

Questa specie per la sua forma generale e per la natura dei suoi ornamenti superficiali

ha non poca analogia


il

colla

N. exigua (Brocch.)

dalla quale tuttavia bene

distinta per
dell'intaglio.

grosso ribordo estemo del labbro sinistro, e per la posizione terminale

Miocene medio

Colli torinesi,

Baldissero-torinese.

non raro

Coli, del

Museo.

DESCRITTI DA

l.

BELLAKDI

93

27

Serie.
spira ongiuscula,

Nucletts embrionalis brevis, obtusus. - Testa parvula, turrita

medio

inflata. -

Anfractus ultmus dimnia longitudine


sulcata. -

brevior. - Superficies tota lon-

gitudinaliter

ecostata et transverse minute


;

Os ovale

labrum sinistrum

incrassatum

labrum dexterum gracile, non ultra os productum, regtonem umbilitesta

calem non tegens, inde

subumbilicata

columella subrecta, in axini tcstae proelabiata, postice

ducta: rima terminalis lata,

parum profunda,

non canaliculata.

La forma
posizione

della columella che va quasi cliiitta nell'asse della concliiglia all'apice


la presenza di la

della bocca, la brevit del labbro destro,

una specie

di

ombelHco, la
lo

terminale

dell'intaglio

e
le

finalmente

mancanza della scanalatura che

accompagna posteriormente sono

note caratteristiche di questa serie.

4.

Nassa arata Bell.


fig.

Tav. VI,

(<7,

b).

Testa

subturrila:

spira

ongiuscula
-

salis

acida. - Anfraclus

convexi; ullimus
primis
el

pamm
mdiis

ventiosus, antice

parum

deitressus.

Sulci

Iransversi

minuti,

4 vel 5 in

aiifraclubus perspicui,

12 in ullimo, ni parie amica ullimi anfractus inter se minus distanlex.


'/

Long. 9 mm.: Lai. 4

ni'"-

Miocene medio
chelotti.

Colli torinesi,

Baldissero- torinese, raro

Coli,

del

Museo

Mi-

28 Serie.

Nucleus embrionalis

longiis,

acutus.
,

Testa turrita

spira longa, valde acuta,


;

polygyrata. - Anfractus valde convexi


antice depressissimus,
costata et
*/g

inde suturae profundae

anfractus ultimus

totius longitudinis

aequans.- Superficies tota longitudinaliter


,

transverse

costulata.

- Os obliquum

ringens
,

postice canaliculatum
,

lbrum sinistrum arcuatum, antice subangulatmn

incrassatum

interius pluripliet

catum
antice

labrum dexterum antice


et

vix, postice late, ultra os

productum
:

uniplicatum,

ad marginem liberum
a

erectum, obliquum, in fauce rugatum


:

columella medio
,

profundissime excavata, valde contorta


reflexa,

rima latissima

parum profunda

valde

labiis

longis circumscripta, postice profundissime canaliculata.

Fra

caratteri propri di questa


i

serie,

quelli che la separano

dalle vicine,

sono

particolarmente

seguenti

1" la spira lunga e notevolmente acuta, formata


;

da anfratti

numerosi, brevi e molto convessi


anteriormente;
3
il

il

labbro sinistro grosso, quasi varicoso, dilatato


anteriormente libero ed eretto al margine

labbro destro

sottile,

per

modo da
col

lasciare scoperta la regione umbilicale, accollato all'ultimo anfratto e poco

esteso posteriormente,

guemito di parecchie rughe e


:

di

una grossa piega presso


:

il

suo

incontro

labbro sinistro

4 la columella molto contorta all'apice

5 l'intaglio

94

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


il

molto ripiegato verso

dorso dell'anfratto

6 e finalmente la profondissima scana-

latura che corre posteriormente all'intaglio.

La forma
nella

fossile

pei-

la

quale ho istituita questa serie ha

il

suo rappresentante

Fauna

attuale nella

N. decussata Kien.,

la quale vive nell'Atlantico sulle coste

d'Africa.

5.

Nassa contracta
Tav. VI,
fg.

Bei.l.

(a,

b].

Testa crassa

Coslae longiludinales maqnae

compressae, ab

interslitiis

latis SPiaratar.

10

vel

II

in

ullimo anIVaclu, magis obliquae in ultimis aiifmctubus

quam

in primis,
vel
in

reclae,
4 per-

prope rimani minores, subsiiiuosae: coslulae Iransversae


sjicuae,
tiltimis afracluhus luimiroaiores,

in primis anfracinbiis 3

subunifornws, rostns longilininales subaequantes, inde superficies

ibi clathrata,

tribus

majores
-

et

miiiores alternatae:

superficies

tela

longiludina-

liler

minute slrialo-lamellosa.

Os
et

suborl)icuIare: plica antica interna labri sinistri major;


longa.

plica postica labri desleri

magna

Long. 30 mm.: Lat. 18 min.

Miocene superiore :
E.

Colli

tortonesi.

Stazzano, rarissimo

Coli,

del

Museo

e della

Scuola d'Applicazione per gl'Ingegneri.

29' Serie.

Nucleus emhrionalis minutus, acutus. - Testa ventrosa


hrevis,

turbini formis

spira

ad apicem acutissima, dein magis aperta. - Anfracttts primi depressi ntiwi


,

convexi

utimus inflatus, antice valde depresstis, dimidiam ongitudinem aequans.


:

- Superficies tota ongitudinaliter costata et transverse silicata. - Os suhorhiculare

labrum sinistrum incrassatum, interius p)icato-dentatum


antice et ])Ostice parimi, in regionem

labrum dextermn crassum,


postice unipli-

medianam magis, productum,


:

catum
longa

columella medio profunde excavata

rima subterminalis, antice angustata


valde recurvata
,

labiis longiusculis circiimscripta

postice profunde et

anguste canali culata.


L'acutezza della spira all'apice
di mezzo, la quale,
la

poca apertura dell'angolo

spii'ale negli anfratti

unitamente alla brevit della conchiglia, in proporzione della sua


;

grossezza, le

d una forma quasi globosa


;

la spessezza del labbro sinistro

la figura

quasi orbicolare della bocca


la
'

il

labbro destro che poco ed uniformemente per tutta


;

sua

lunghezza
;

si

estende fuori del piano della bocca

l'intaglio

molto ripiegato

all'indietro

la profonda e stretta in questa serie

scanalatui'a che gli corre posteriormente,

danno da

alla

foiTua

descritta

una fisionomia

affatto particolare

distinta

quella delle specie descritte nelle altre.

Ilo. Nassa obesa Bell.


Tav. VI,
fig.

(a, h).

Coslae lonjtitudinales magnae, prominentes, oblusae, rectae,


anfraclu, ah interslitiis latis
e'

leviter obliquae,

IO

in

iillimn

prof.mdis

sfparatae.

sulci

transver,-;]

angusti, inler se salis

DESCRITTI DA
dislanles,

L.

BELLAKDI
medianae majores
;

95
labrum

parum

profnndt.

- Plicai^

iiiternae

labri sinistri inaequales,

dexlerum anlice unirugalum.


Long. 21
nini.: Lai.

'/a

"""

Miocene medio

Colli torinesi,

Albugnano, rarissimo

Coli.

Kovasenda.

30 Serie.
-

Nucleus embrionais
inflata.

ncittus.

Testa turrita

spira longa, satis acuta, medio

- Anfractus convexi; ultinms dimidia longitudine hrevior. - Superficies tota


et

longitud inai iter costata

transverse costulata. - Os siihorbiculare

labrum sinistrum
;

incrassatum, subvaricosum, interius plicato-dentatuni, subarcuatum

labrum dextermii

crassum, ultra os productum

in regionem
:

medianam

niagis prodiictum, in fauce

rugulosum, postice nniplicatum

columeUa valde contorta, medio profunde excavata:


labiis longiusculis circumscripta,

rima subterminalis, antice angustata, profunda, a


valde reflexa, postice profundc canaliculata.

Le

varie

forme

componenti questa

serie

sono fra loro strettamente collegate

sia

dalla forma generale lunga e stretta,


destro,
il

sia,

ed in ispecial modo, dalla natura del labbro


,

quale anteriormente ricopre una parte della regione ombilicale

si

estende

notevolmente nella sua regione mediana ed poco esteso posteriormente.

117. Nassa strobeliana noce.


Tav. VI,
fig.

IO

(rt,

b).

Testa magna, crassa: spira perlonga. valde acuta, vix medio


vexi, prope suturam aiilicam leviter infiali
;

inflata. -

Anfractus, con'/j

ultimus antice valde depressus,


-

lolius

longi-

ludinis aequans: suturae

satis

profundae.
,

Costae

longitudinales compressae,
,

prominentes,

ab

ilerstiliis

lalis

separalae, subrectae

axi lestae parallelae

cantra suturam poslicam pro-

duclae, in

parte antica ultimi anfractus sinuosae, in omnibus anfractubus plerumque contiguae,


lalis

14

in

ultimo anfractu: costulae transversae parvulae, a sulcis


anfracluiim inler se magis proximae
,

separalae, subuniformes,

in parte postica

continuae, super coslas longitudinales


valde

decurrenles. - Os suborbiruiare; labrum

sinistrum

incrassatum,

arcuatura

interius

plicalo-dentatum; labrum dexlerum crassum, medio

late ultra

os productum,

rugatum; rugae

magnae, inaequales; plica postica magna: columella medio profunde excavata.

Long. 32
1842.
1873. 1876.

mm.

Lai.

13

mm.

Buccinum niyga Nassa strobeliana

E.

SISMO., Syn., pag.40.


pag. 85, lav.
Il,
tg. 5,

Eitiim. Sist. Moli, micce plioc. Parm.e Piac, FOREST., Catat. il oli. plioc. Bologn., Il, pag. 66. SEGUENZ., Fvrm.plioc. hai. merid., pag. 276.

COCC,

6.

COPP., Mani, tiirch. moderi., pag. COPP., Paleonl. moderi., pag. 35.

14.

Pliocene superiore

Colli astesi,

Valle Andona, raro

Coli,

del Museo.

96

molluschi dei terreni terziarii del piemonte ecc.

118. Nassa labellum (Bon.).


Tav. VI,
fin;.

11

(a, b).

Testa parmda: spira medio disimele


convexi
;

infiala,
,

ad apicem
totius

valde

acuta.

Anfraclus

vis

ullimus
-

anlice

parum depressus
anfraciuhus

'/j

circiter

longitudinis

aequans: sulurae
reclae,

superticiales.

Coslae longitudinales mngnae, compressae, ab

inleistiliis lalis separalae,

leviler obliquae, in

omnibus
inlersliliis

coiiliguae

8-10

in

ultimo:

coslulae

Iransversae

magnae, oblusae, ah
in

angiistis separalae,

conlinuae, super coslas longiludinales majores,


vel
5,

aiifractubns primis et mediis

plerumque perspicuae, 10
plicae internae 4 vel

11

in

ultimo. -

Os subo;

vale; labrum sinislrum siibarcuatum;

magnae, denlifornies

labrum

de.xlerum

aiiticc
V.J

rugatum.
"iin.:

Long. Il

Lai-

"itaur.

Buccinum labellum BON., Mus.


1847.

Nana
Id.

tabella
id

MICHTTI.,

Foss. mioc, pag.205.

1864.
1869. 1874.

DODERL.,
id.

Cenn. geni

terr.

mioc. snp. Ital. cenlr., pag. 105.

Buccinum labellum COPP., Calai, foss.minc.


Id.

e plioc.

moden., pag. 24.

COPP.,

Calai, foss. mio-ptioc. moden. Coli. Copp., pag. 2.

1881.

IVas!:a

lahella

COPP,

Paleont. moden., pag. 36.

Variet A.

Testa minor: spira medio minus infiala.

Coslae longitudinales ultimi anfraclus costis lon-

gitudinalibus anfraclus prnecedeniis non contiguae.

Long. 7
?

mm.

Lai.

mm.
Cenn. geol.
terr.

1864.

Nassa

labelliiides

DODERL,
:

mioc. sup. Ital. ccntr., pag. 105.

Miocene superiore
Coli,

Colli

tortonesi

S" Agata-fossili

Stazzano

non frequente

del Museo.
;

Pliocene inferiore: Capriata, Valle dell'Orba, raro

Coli.

Michelotti.

119. Nassa Aldovrandii Bell.


Tav. VI,
lg.

12

{a, b).

Dislinguunt hanc speciem a N. labellum (Bon.) sequenles nolae:


Coslae longitudinales minores,
12,

magis obliquae, ab

inlersliliis

minoribus separalae, non

contiguae in omnibus anfractubus, in anfraclu ullimo distincle sinuosae: coslulae Iransversae nu-

merosiores, minulae, sabobsoletae. - Os longius

labrum dcxterum
profundus.

postice

magis e.tlensum

rima

minus revoluta Long. 9

canaliculus posticus rimae minus


:

mm.

Lat. 4 '/,
:

mm.
;

Pliocene inferiore

Vezza presso Alba, raro

Coli,

del Museo.

120. Nassa Semperi Beli..


Tav. VI.
lg.

13

{a.

b.).

Dislinguunt hanc speciem a N. labellum (Bon.) sequentes nolae:


Coslae longitudinales numcrosiores,
1

5 in ullimo

anfraclu,

minores,

prope siiluram posticoslulae Iransversae

cam subinlerrnplae

et

subdentalae, non in omnibus anfractubus

contiguae:

DESCRITTI DA
minores
notalus.
,

L.

BELLARDI
sejiaralae.
-

97
Camticuhis poaticus

mimerosiores

ab

inlerstitiis

kuioi-ibus

rimae vii

Long. 11

mm.

Lai.

5 min.

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, raro;

Coli,

del

Museo.

121. Nassa longa Bem,.


Tav. VI,
11-.

14 (o, b).

Dislinguunl hanc speciem a N. labellum (Bon.) sequenles nolae:


Testa minor: spira longior, magis acuta, vix medio
ultiinus
'/s

injlala

Anfractus

ininus

convexi

tolius loigiludinis

vix aequans.
lon
in

Costae longitiidinales miiwres, compressae, suhacutae,


:

in ultimo anfractu subsinuosae,

omnibus aufraclubus conliguae

coslulae transversae

mi-

nores, numerosiorfn, a sulcis angustioribus separatae.

Long.

Mun.

Lai.

mm.
il

Questa forma ha molta analogia con quella del Bolognese che


scrisse

Sig. Foresti

de-

col
fig.

nome

di

Bucc. G/iidiccinii For., {Catal. Mail, plioc. Bologn., pag. 35,


e

tav.

I,

12-14)

che gentilmente mi ha comunicata.


fossile

Dal paragone del


seguenti
differenze.

bolognese con quello del Piemonte


:

trovai fra loro le

Nella forma descritta dal Sig. Foresti


;

1" gli anfratti sono pi


;

convessi e posteriormente depressi


trasversali

2" le coste longitudinali sono diritte

3" le strie

non con-ono su tutta

la superficie,

ma mancano,

o sono appena segnate,

presso la sutura posteriore, ed

una pi grossa

delle altre taglia le coste longitudinali

prima della sutura alla quale queste non giungono.

Per inavvertenza del disegnatore


le

nelle figure sopracitate

(tav.

VI,

fig.

14, ,

h),

coste longitudinali sono

dii'itte,

mentre nell'originale sono sinuose, e non sono suf-

ficientemente indicate le strie trasversali.

Pliocene inferiore

N'ezza presso

Alba, rarissimo

Coli,

del Museo.

3t Serie,
Nticleus

embrionalis angustus

acutus. - Testa minuta


;

turrita

spira

longa,

medio subinflata. - Anfractus convexiusculi


Sujaerficies

ultimus dimidia longitudine brevior. sulcata. ,

tota longitudinaliter costata et transverse


,

Os suborbiculare ;
pUcato-dentatum
,

labrum sinistrum arcuatum, expansmn

incrassatum

interius

labrum dextermn anticc

et

medio vix

et

subuniformiter ultra os productum

postice

magis expansmn: columella postice profunde excavata: rima terminalis, profunda,


antice angustata
et eanaliculata
;
,

valde reflexa, a labiis brevibus circumscripta


canaliculus parutn profundus.

postice sucarinata

Ho
cedente

separate
i)ei

le

forme

che rappresentano la presente serie


:

da quelle della pre;

seguenti caratteri

1 per la

forma generale pi breve e pi larga

2" per

L. BELL.4UDI

Molluschi.

13

98

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


labbro sinistro
destro
,
.

la dilatazione del

per la quale la bocca vi pi ampia

o" per la

forma
piano

del della

labbro

il

quale nella regione anteriore e media esce appena dal

bocca

mentre in quella posteriore

relativamente alquanto dilatata

4 per la columella

meno contorta

5 per la minor profondit della scanalatura

che corre posteriormente all'intaglio.

122. Nassa tomentosa


Tav. Vr,
fig.

Doderl.
h).

16 (a,

Testa turrita: spira ad apicem valde amia, dein marjis aperta.


vexi; ullimus venlrosns
,

Anfraclus panini

coii-

anlice salis depressus.

Coslae longiludinales prominentes,


leslae parallelae,

alae,

oblusae, ab inlersliliis anquslis et profundis separatae. subreclae, axi

14

in

ullmo anfraciu

coslulae Iransversae lalae, depressae, a sucis anguslis separatae, super costas


4 ve!

otigitudinales conlinuap,

5 perspicuae in primis

el

mediis anfraclubus

in

ultimo;

sulcus trameersus pnslicus major. terius (juadri-denlalum.

Os suborbiculare, antice dilatalum; labrum sinislrum tHsubarcuatum; labrum dexterum anlice rugatum, poslice uniplicalum:

columella medio profunde excavala.

Long. 7
1864.

nira.

Lat. 3

mm.
Cttin.geo. terr. inioc. siip. Ital. cenlr., pay. 105.

Nassa tomentosa DODERL.,

Miocene medio:

Colli torinesi,

Sciolze,

raro; Coli. Michelotti e Rovasenda.

123. Nassa Pereirae Bell.


Tav. VI,
fig.

15 (a, A)-

Dislinguunl liane speciem a N. tomentosa Doderl. sequenles notae:


Testa maqis infiala: spira magis aperta.
-

Anfraclus depres.ii; ullimus mgis

venlrosus.

Cosine longiludinales magis prominenles, ab inlerstitiis laliorims separatae, rectae, postice conlra

suturam stiblrunnalae, in omnibus anfraclubus cimliguae,


talum; labrum sitmlrum magis incrassalum.

1 1

in ultimo.

Os anlice minus dila-

Long. 7

mm.

Lat. 4

mm.
Baldissero-torinese, raro
;

Miocene medio

Colli torinesi,

Coli,

del

Museo.

124.

Nassa Rovasendae

(May.).

Distinguunl hanc speciera a N. lomeulosa Doderl. sequenles notae


Testa

major, longior

anguslior: spira
-

medio

distincle

infiala.

Anfraclus

longiores. -

Costae langitadiuales minores, numerosiores


stice

Labrum

sinislrum postice depressum, inde os po-

angustalum

canaliculus poslicus conlra


nini'

rimam decurrens magis profundus.

Long. 7 Va

Lai. 3

'/s

ntm.

Riuciiiuin Roiiisimtae

MAY.

in

lilt'jris

el

specimimbiis.

Per la natura dei solcbi trasversali e per la figura del labbro destro questa specie
affine alla

N. Pereirae

Bell.,

dalla quale tuttavia distinta per la sua forma pi

DESCRITTI DA
stretta e

L.

BELLARDI
la

99
minor
grossezza
delle

pi

lunga, per

il

maggior numero e per

coste

longitudinali.

Questa

forma

mi

fu

gentilmente

comunicata

dal

Sig.

Prof.

Mayer quando

le

tavole erano gi disegnate sulla pietra.

Miocene medio:
(Prof.

Colli

torinesi

Termo- Four

raro

Coli,

del

Museo

di

Zurigo

Mayer).
32' Serie.

Nuclcus embrionalis acutus. - Testa minuta, turrita

spira longa, medio inflata. -

Anfractus convexiusculi ; ultimus dimidia longitudine


anfractubus obsolete longitudinaliter costata, dein
sinistrum arcuatum, expansum,

hrevior. -

Superficies in primis
;

laevis. -

Os suborbiculare
exterius

labrum
;
:

interius plicato-dentatum,
,

marginatum

labrum dexterum

gracile,

adnatum

laeve,

uniformiter et satis ultra os productum

columella depressa, arcuata: rima terminalis, profunda,

parum

lata, satis reflexa,

labiis

brevissiniis

circumscripta. postice vix subcanaliculata.

L' espandersi
negli
sioni

clie
,

fa

il

labbro sinistro

la

mancanza

di

ornamenti
le

superficiali

ultimi anfratti

la lunghezza

e l'acutezza in

della spira e

sue piccole dimenparticolare.

imprimono

alla

forma desciitta

t|uesta serie

una fisionomia tutta

125. Nassa pebegrina Bell.


Tav. VI,
(ig.

17 (a,

i).

Tesla /rriia; spira longa, satis acuta.


costali;

Anlraclus convexi;pnmt obsolete longitudinaliter


-

meda

el

vllimi

loti laeves;

ultimus aiitice satis depressus.

Os medio

valde dilatatum;

labrum sinistrum valde expansum.


Long. 6 min.
:

Lat.

3 mra.

Miocene medio

Colli torinesi,

rarissimo

Coli.

Michelotti.

33' Serie.

Nuclcus embrionalis parvulus. plus minusve acutus. - Testa parvula. fractus convexi; ultimus dimidia longitudine brevior
,

An-

vel
,

vix

dimidiam longitu-

dinem aequans. - Superficies longitudinaliter costata


suborbiculare
;

transverse costui ata.


:

Os

labrum sinistrum arcuatum, varicosum, interius plicatum

labrum
:

dexterum antice vix, vel parum, ultra os productum, postice plus minusve extensum
columella arcuata: rima lata, profunda,
flexa, postice

a labiis longis circumscripta, valde re-

profunde canaliculata.
dei caratteri

La contemporanea presenza

seguenti nelle forme di questa serie le

distingue facilmente da quelle delle serie che vengono dopo, colle quali queste hanno molta

analogia nelle dimensioni, nella forma generale e nella qualit degli ornamenti superficiali
1 nucleo embrionale piccolo,

acuto;

2" labbra dell'intaglio lunghe e molto rovesciate

sull'ultimo anfratto;

3 scanalatura posteriore all'intaglio stretta e profonda.

100

MOLLUSCHI BEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

A.

Labrum dexterum

postce

vix

ultra

os

productum.

126. Nassa ingrassata (Mull.).


Tav. VI,
fig.

18 (a,

b).

Testa turrita: spira loriga. - Anfraclus valde cnnvexi ; ullimus ^/^ toUus longiludinis subaequans: sulurae profundae. - Coslae longiludinales oblusae, rectae, axi testae parallelae,

ab

interstitiis latis et

profundis separatae, plerumque 11 in ultimo anfractu: coslulae Iransversae


in primis el

minutae,

plerumque 12
,

mediis anfraclubus perspicuae, 20-22


el

in ultimo, xubaculae,

snbuniformes

continuac, super costas Inniiiludinales


;

inlerslilia interposita decurrenles,

a sulcis
orbi-

profundis, laliusculis, cnmplanalis, separala

sulci
;

prope sutiiram pnsticam minores. et

Os
el

culare; labrum sinislrum magni-varicosim

labrum dexterum medio


:

postice

vix

unifor-

miter ultra os produelmn, rugatum, postice uniplicalum

rima postice cannala.

Long. 17
1766.

mm.

Lai. 8 Va """i;

MULL., Zool. Danic.


r.MEL., Linn.

Prodr., N. 9946.
od.
1.3,

Si/st. ,Vat.,

pag.3547.

BRUG., MONT.,
DEFR.,
PAYR., FLEM.,

Dict.,

N.49.

Test, britt., pag. 241, tav. Vili, fig. 4.

BA.ST., Meni. Bord., pag.49.


Dict. Si: Nat.,

vol.XXXlV,

pag. 949.
fig. 8,

BLAIIVV., Faun.fr., pag. 174, tav. LXVI,


Hist. Brith. Anim., pag. 340.

9.

Calai. Moli. Cors., pag. 161, tav. Vili,

fig.

13, 14.

MARC. DE SERR., Gengn. teir.tert., BRONN, Jlal. lerl.-Geb., pag. 22.


BOUCH.-CIIANT.,
KIEN.,
/co?;.,

pag. 129.

desi., Expcd. Se. More Zool., pag. 199.


Calai. Moli. Bonlonn., pag. 69.

KIEN.,

XXVI, fig. 104. XX, fig. 77, ot tav. XXV, fig. 98. DUJ., Mm.gvol.Tour., pag. 299, tav. XX, fig. 11, 12.
pag. 81, tav.
Icon., pag. 89, tav.

PIIIL., Moli. Sic.

I,

pag.22C.

BRONN,
PUSCH,
FORB.,

Tegel form.foss. Sicbcnb. a. Galitz., pag. 657.


Poi. Palont., pag. 123.

Calai. Moli. Iste of Man., pag. 94.


11.

SCACCH., Calai. Conch.Neap., pag. GRAT., Calai. Anim. Fert. et Inveri.

Gironde, pag. 41.

CALC,
NYST,

Conch. foss. Altavilla

pag. C2.

E. SISMO., Sjn., pag. 40.

Coy.

et

Poi. foss. Bclg., pag. 575, tav. XLIII,

fig.

11.

PIIIL., Tertieroerst.

Nordw.

Deiitsc/il.,

pag. 27, 61, 76.

PHIL., Moli. Sic,

voi. II, pag. 191.

LAMCK., Anim.s.ven., 2 ed., voi. X, pag. 173. DESH. in LAMCK, Anim. s. veri., 2 ed., voi. X, pag. 173 DESK, in LAMCK, Anim. s. veri., voi. X, p. 293.

(in nota).

VERAN.

in Descr. di Genova, voi.

I,

pag. 94.

E. SISMD., Syn., 2 ed., pag. 29.

TENiN., Strat.List nf Brilli, foss., pag. 6. WOOD, Crag. Moli., pag. 29, tav. HI, fig.

4.

O'ORB., Prodr.,

voi.

IH, pag. 170.


Fesuv., pag. 11.

GUISC

Faun.

foss.,

SEGUENZ., Form.plioc.Sicil., pag. 11. DODERL., Cenn. geol. terr. mioc. sup. Ital. centr., pag. 105. DE REYlN., VAN DEN-HECK.et PONZ., Calai, foss. Monte Mario,
CO.NT., .Monte Mario, pag 34.

pag. 19.

FISCH

Faun.

Conc/i.

mar. Gironde, pag. 80.


66.

BRUS., Contr. Faun. Moli. Dntm, pag.

DESCRITTI DA
1868.

L.

BELLAKDl

101

18H.

DESCRITTI DA
la citazione del
e

L.

BELLARPI
signori R.

103

Buccinimi granuare della Monografia precitata dei

Hoemes
creduto

M. Auinger.
L'imperfezione
delle

figure

rappresentanti

le

forme

che

Gi'ateloup

ha

appartenei-e al

B. nsperulun Brocchi, non permette


gli

di riferirvele

con certezza; occor-

rerebbe di aver sottocchio


posito,

esemplari

tipici

per dare un adeguato giudizio in pro-

stante la grande analogia che con questa presentano parecchie specie della pre-

sente serie ed altre delle serie vicine.

Pliocene superiore: Colli


e

astesi.

Valle Andona, ecc.. frequente;

Coli,

del

Museo
Museo.

Michelotti.

Variet B.

Pliocene inferiore: Albenga-vallone Torsero, raro;


astesi.

Coli, del Coli,

Pliocene superiore: Colli


Vive nei mari d'Europa.

Valle Andona, ecc.. frequente

del Museo.

127. Nass\ volpedana Bell.


Tav. VI,
fin.
1!>

(",

b).

Dislinguunl liane speciem a N. inirassnta


Testa crassior
:

(Miill.)

sequenles nolae:
- Anfractus lrimi vix convexi;

xjiira

brrvior,

medio

injlala, mcifiis nperla.

ultimuK dimidiam lomiiludinem siibaequans. - Cosine Inngitidinales


separatac
.

ab

intersliliis
,

ani)U!:tioribus

in

iilimn

nnfractn
:

obsoh'lac

cnslulae
et

Iransversac majores
:

pauriorex.
labiis

Labrum

sinistrum antice dilalalum

cidumella aulire

magis profundc excavala

rima a

bi-evioribus

circumscriita, postice mngix prnfunde excavala.

Long. 9 min.

Lai.

mm.
Volpedo presso Voghera, rarissimo
;

Pliocene superiore

Coli,

del Museo.

128. N'a.ssa bugellensis Bell. Tav. VI,


lig.

90

(a, i).

Dislinguunl hanc fpeciem a N. incrassata


Testa minor, f/raeHior:
posticavi depressi. verstis

(Mlill.)

sequenles nolae:

spira

magis aperta.

Anfrnclus

magis convexi,

prope suturam

Costae longitudinales minores, niimerosiores, in ultimo anfractn subsiimosae,


:

marginem

nris interdiim obsoletae

costuae transversae in ultimo anfraclu lalae, compla-

vatae. ab interstitiis anguslis separatae. -

Os magis

distincte oi-biculare

labrum

.<tiiiistrum

magis

arcuatum; labrum dexlerum laeve: columella magis prnfunde excavata; rima a

labiis

brevioribus

circumseripla, minus reflexa, postine minus profiinde canaliculata, non carinata.

Long. 9

nini.

Lai.

'y

mm.

Costae longitudinales in ultimo anfrartu minores, nnmerosiores.

Long. 8
I

'/j

ram.

Lai.

mm.
questa forma dalle sue
spira
afini

caratteri principali che distinguono

sono

la lun-

ghezza maggiore ed ampiezza minore

della

ed

in

particolar

modo

la

forma

maggiormente convessa degli anfratti dalla quale

risulta che le suture sono pi profonde.


di questa

Avendo attentamente paragonati parecchi esemplari

forma con un esemplare

104
tipico della
nelli
-A^.

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARIl DEL PIEJIONTE ECC.

Lihassii
tipico
fossili

De
le

Stef.

gentilmente comunicatomi dal signor Prof. Pantastesso,

con

uno

della

N. planistria Brugn. inviatomi dall'autore


:

ho

trovato nei nostri


1"

seguenti differenze

dalla N. planistria Brugn.:

dimensioni per
costicine

lo

pi maggiori;

anfratti

pi

convessi e perci suture pi profonde:


interposti
;

trasversali pi

larghe dei solchi loro

scanalatura posterioi-e all'intaglio

meno profonda.
;

2 dalla N.
vessi,

Lihassii

De
il

Stef.

spira pi stretta e pi lunga

anfratti pi con-

specialmente l'ultimo

quale molto pi convesso anteriormente; coste longidistintamente appiattite.

tudinali pi sporgenti;

costicine trasversali pi larghe e pi


biellesi,

Pliocene supcriore: Colli

Masserano. non raro: Coli, del Museo.

B.

Labrum

dexleruiii

poslce

ullra

os

plus

muusve distincle producluoi.

Spira hmvis,
129.
N.iSS.^

parum

acuta.

PLANICOSTATA BeLL.
fig.

Tav. VI,

21 (a, b\

Tesla

venlrosa: spira brevis

parum acuta, medio


et

infiala.

- Anfraclus parimi coiivexi;

ultimus inflalus, antice valde depressus, dimidiam longiludiiiera aequans: sulurae superticiales.
-

Coslae longiludinales obtusae, in primis

mediis anfractnbus ab

interstiiiis anoustis separatae,

vix obliquae, reclae, in ultimo 16, ab inlerslitiis latioribus separatae, versus

rimam subsinuosae:
12
in

coslulae Iransversae 5 vel 6 in primis

el

mediis anfraclubus
,

perspicuae,

ullirao

conlinnae

super

costas

lonijituilinales
,

decurrentes
leviler

in

regione

media
el

anfrarluum

majores

complanatae. -

Os suborbicuiare

poslice

anguslalum

profunde

canaliculalum
el
:

labrum sinislrum

anlice dilatatum, postice

depressum; labrum dexlerum


laeve;

antice

medio vix
columella

ultra OS productum, postice

aliquantn

extensum,

plica

postica

vix

nolala

medio profunde excavala.


Long. 8
1874.
1880.
'/

nini.:

Lai.

nini.

Buccinum granulatiim COPI*., Catal. FoiS.mioc.-plioc. Moden.Coll.Copp., pag.^. COPP., Marn. litrch. Modcn., p. 14. Nassa granulata
/</.

?
?

1880.
1881.

id.

fd.

pijgniaea

COPP., Tmrr. Tab. Moden.. pag. 10. COPP., Paleonl. moderi., pag. 33.
Variet

\.

Spira

/ofigior,
'/

Hinr/ts

acuta.

Long. 9

"""

Lai.

inni.

Varielik

B (an species distiiigueada?}.

Testa minor. - Coslae longiludinalfs minores ah interstiiiis latioribus separatae.

Labrum

dexlerum vie ullra os productum.

Long. 5 Va mm.: Lai.

'/j

m"'-

Miocene superiore:

Colli tortonesi,
astesi,

Stazzano, rarissimo; Coli,


ecc.,

del Museo.

Pliocene superiore: Colli

Valle Andona,

Colli biellesi, Masserano, co-

mune;

Coli, del

Museo.

PESCRITTI

DA
:

L.

BELLARDI
Valle Audona, non
raro
;

105
Coli,

Vaiiet A.
del Museo.

Pliocene siqeriore

Colli astesi.

Variet B.

Pliocene superiore: Colli

biellesi,

Masserano, frequente; Coli, del

Museo.
130. Nassa angulata (Bbocch.).
Tav. VI,
fig.

22

(a, b).

Testa cransa: spira


valde deprcssus
,

salis

longa. -

Anfraclus parum

convexi

ulliinus ventrosm, antice


,

iliniidia

longitudine brevior. - Costae


et

iongiludinaies prominenles
leslae

obtusae,

ab

inlerstitiis

lalis

separatae, in primis

mediis anfraclubus rectae, axi

subpiirallelae
,

in ultimo sinuosae,
interstiliis

versus os obliquatae, 16: coslulae transversae minutae, aubuniformes


coulinuae aiiper costas
in

ab
in

laiis separatae,

luugiludinales

decitrrentes

plerumque

primis

et

mediis anlractubus perspicuae, 12

ultimo. -

Os orbiculare; labrum sinislrum


et poslice satis

arcualum, valdc incrassatum ; labrunt dexterum crassum, pluri-rugalum, medio


ultra OS prodictitm: columella arcuala, piofunde excavata:

rima valde reQexa; canaliculus

poslicus profundissimus.

Long. 10
1814.

mm.

Lat. 6 nim.

BKOCC,
.;

Cond, t'vi^. sub., jiag. 654, lav. XV, BAST., Mtm.Bmd., pag. 49. vai. BRO>\\, hai. terl.-Geb., pag. 93. DESU., Ejcp,!. Se. de More Zool., pag. IS.

Ci;.

18.

>"YST, Rich.Coq.foss. Houis.et Klein-Spauw, pag. 37.

GRAT.,
E.

Calai, yct.
Sijn.,
Sijti.,

et

Inveri. Gironde, pag. 41.

SISMO.,

pag. 40.
2 ed., pag. 28.

E. SISMO.,

O'ORB., Prodr.,

voi. Iti, pag. 176. et 10XZ., Calai, fois.

DE
1861. 1864.

RE'i'A.,

VAN-DE?i-UECK.
.Mario, pag. 34.

Manie Mano, pag.

13.

Buccinum angulatiim Nassa angulata


Id.
Id.
Id.
id.

O. COST., Osserv. Conch.

S' Miniato, pag. 17.

COM'., Motuc

1868.

VOn^ST., Calai. Moli. plioc.Bologn.,

l,

pa^. 43.

1870.
1871.
1874. 1874.

id.
id.

BELL, Calai. .Moli. Foss. de Biot, pag. CO>T.. .)/o;f(f .Vano, 2 ed., pag. 40.

9.

Buccinum angutalum
Id. id.

COPI*., Calai. .Moli, mioc.-plioc. Motlen. Coli. Copp., pag. 9.

DE

STEF., Foss.

plioc. S' .Miniato, pag. 35.

1875. 1875.

Xassa angulata

SEGUEXZ., Form. plioe.

hai. merid., pag. 276.

Buccinum angulatuni

POZ.,

Cronac. subapenn., pag. 26.


Fisioer. Siena.

PANTAN., Atti Aecad.

voL VII, pag.


170, 251.

4.

'

DE STEE., OE STEF.
COPP.,

Slral. plioc. Siena, pag. 169,

PAMAN.,

.Voli, plioe. Siena,

pag. 103.

P.\NTAiV., Coneb. plioc. di Pietrafttla, pag. 272.


Terr. Tab.moden., pag. 10.

BRL'GN., Cond, plioc. Caltanisetta, pag. 107. COPP., Palmil. mnden., pag. 37.

Sono numerose

le

deviazioni della forma tipica descritta che


:

si

incontrano negli

esemplari riferibili a questa specie

tutte

queste modificazioni sono cosi fra loro unite,


:

che non riesce possibile di separarle in variet

mi Kmito perci ad indicarle in un


dimensioni; non peraltro fre-

modo
mero

generale:

1 la

foima generale varia


;

nelle sue

quente la forma raccorciata


e nella grossezza,
sia

2 variano soprattutto le coste longitudinali sia nel nue sia

nella obliquit e nelle inflessioni

finalmente

perch

L. Bellardi

Molluschi.

(/,

106

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

sono non di rado quasi obliterate nella parte anteriore dell' ultimo anfratto in prossimit del labbro sinistro.

La forma
fig.

riferita

alla

presente specie dal

Grateloup (Cond, foss., tav.


le

XXXVI.

19) ne certamente diversa specialmente per

maggiori sue dimensioni.


frequente:
Coli,

Pliocene superiore: Colli


e Michelotti.

astesi,

Valle Andona, ecc.,

del

Museo

131. Nassa tdmida Bell.


Tav. VI,
fis.

23

(a,

6\

Dislinguiinl liane speciem a N. ungulata (Brocch.) sequenles notae


Testa crassior.
et

Coslae lonciitudinales panciores, majores, in ullimo anfraclu vix obliquae

vix siniiosae

coslulae Iransversae winores, numerosiores, 8 vel 9 in primis et meiliifi anfractubus


laliri sinistri

perspiciiae,

li in ultimo.- Plicae internae

panciores,

4 majores:

labrum lexterum

crassius. medio magis produclum.

Long.

nim.

Lai.

mm.
tortonesi.

Miocene superiore:

Colli

Stazzano, rai'issimo:

(Joll.

del

Museo.
Coli, del

Pliocene superiore: Villalvemia, presso Tortona, regione Fontanili, raro:

Museo.
b.

Spira longa,
132. Nassa

valda acuta.

Sequenzae Bell.
fig.

Tav. VI,

94

(a,

A).

Jesi subfusi formis: spira longa, valde acuta, medio


ullimus dimidia longitudine paullo brevior.
-

inllata. -

Anfraclus parum convexi;

Coslae longiliidinales magiiae, compressae, cantra


el

suturam poHicant velUcatae, ab

inlersliliis

lalis

profundis separalae,

in

primis

et

mediis

anfractubus oliliquae, in ultimo axi teslae parallelae

et antici- obsoletae. -

Os

ovale,

amplum; labrum
labrum

sinislrum valde

arcualum, exterius parum incrassatum, inlerius plicalo-denlalum;


medio
el

dexlerum

;/raci7e,

praesertim poslice ultra os productum, anlice birugalum: columella


labiis

medio parum excavala: rima a


canaiicuius poslicus latus
et

brevibus circumscripta, paru?n rellexa, poslice cannata;

parum profundus.
'/j

Long. 10

mm.

Lai.

'"'
,

Pliocene superiore : Villalvemia, presso Tortona, regione Fontanili


Coli,

non frequente

del

Museo.
34= Serie-

Nucleiis embrionalis hrevis, latus, obtitsus. - Testa partula. - Anfructus ultimus

dimidiam longitudinem subaequans. -

Siiperficies

tota

longitudinaliter
;

costata et

transverse costellata. - Os suborbiculare, postice canaliculatum

labrum sinistrum
et

arcuatum, incrassatum, interius plicatum ; labrum dexterum parum

uniformiter

ultra OS productum, postice uuiplicatum : columella medio profunde excavata: rima

terminalis, profunda, antice leviter angustata, postice dilatata, valde


labiis

reflexa,

longiusculis circumscripta, postice profunde canaliculata.

nESCBITTI
].o

DA

L.

BELLARDI
affini

107
a
quelle
la

poche forme raccolte in questa serie sono molto


si

della

serie

precedente, colle quali

collegano per la

loi'o

forma generale, per


;

natura degli

ornamenti superficiali e

per la natura

dell' intaglio

ma

ho

creduto

opportuno di

separamele per la forma breve, larga ed ottusa del loro nucleo embrionale.

133. Nassa similis Bell.


Tav. VII,
fi{!.
1

(a,

h, e).

Tesla

brevis,

vmlrona;

spira

parum

acuta.

Anfraclus convexi
-

ullimus

dimidiam
costulae
,

longiludinem subaequans, anlice vaide depressus: suturae profundae.


comjiressae. ab interslitiis latis separalac
,

Coslae iongiludinaies
anfraclu
:

sinuosae

praesertim
.

in

idlimo

Iransversae minutae
cosla.i

subuniformcs
-

anlicae minores
:

ah

intcrstitiis

latioribus separalae
valile

super

et interstitia
,

contimiae.

Os suborbiculare

labrum dexleruni exterius


et postice
:

incrassatum,

raricifoime

inlerius

minute plicalum; labrum dexterum medio

ultra os salis prolabiis iongiusculis

ductum, poslice uniplicalum: coiumella medio profunde excavata


circurascripla, vaide reflexa, postice anguste
et

rima a

profonde canaliculata.

Lons. 6 mra.

Lai.

mm.

Spira lungior, mayis acuta.

Anfraclus ullimus brevior. - Coslae longitudinales vtx sinuosae.

Long. 7 min.

Lai

mm.

Coslae longitudinales majores vix

sinuosae.

fMhrum

sinislrum

interius

plicato-denlatum;

labrum dexterum rugatum.

Long. 6 mm.-. Lat. 4

mm.
Borelli presso Castelnuovo d'Asti, raro; Coli. Rovasenda.
Colli tortonesi. Stazzano, raro:

Miocene superiore: Tetti


Variet B.
rigo
(Prof.

Miocene superiore:

Museo

di

Zu-

Mayer).

134. Nassa Mortilleti Beli..


Tav. VII,
fig.

(fl,

*, e).

Testa crassiiiscula, ventrosa, turrita: spira parum acuta.


depressus, dimidia longitudine brevior: suturae profundae.
-

Anfraclus uitimus anlice vaide


in

Coslae longitudinales

ultimo

anfraclu 12, oblusae, prominenles, ab


costulae

inlerslitiis

lalis

separalae,

imdtimo anfraclu subsinuosae :


separalae,
leviler

Iransversae

numerosae,

uniformes,
-

ab

inlerstitiis

angustis
anlice

super

costas

longitudinales et interstitia continuae.

Os suborbiculare.
;

dilatatum;
et

labrum

sinislrum incrassatum, inlerius minute denlatum


ultra OS productum. crassum
,

labrum dexlerum panini

subuniformiler

antice hirugatum

postice nniplicatum: colttmella medio profunde

excavala.

Long. 5

'/s

nini

Lat. 3

mm.
Borelli presso Castelnuovo d'Asti, raro; Coli. Rovasenda.

Miocene superiore: Tetti

108

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZURII DEL PIEMONTE ECC.

35' Serie.

Nucleus cmhrionalis angustus, longus, acutus. - Testa parvula turrita; spira


perlonga. - Anfractus convexi; uUimiis dlmidia longitudiuf hrevior. - Superfidcs tota
longitudinaiter (ostata et transverse costellata. -

Os

stiborbiculare, postice

cana:

liculatum;

labrum sinistrum

incrassatuin,

arcuatimi,

interius plicato - dentatum

labrum dexterum, non ultra os productum, postice unipUcatum : coluniella arcuata:

rima

terni inalis,

lata,

profunda, parnm

reflexa, a lahiis longiusculis circumscripta.

postice non caiali culata.

Le forme
embrionale
ghezza

di

questa serie hanno in comune con quelle della serie 33,

il

nucleo

stretto,

lungo ed acuto,

ma

se

ne

distinguono:

1" per la

maggior lun3" e

(Iella

spira;

2 per la brevit delle labbra

che

circoscrivono l'intaglio;

soprattutto per la mancanza della scanalatura stretta e profonda che corre posterior-

mente

all'intaglio

nelle

forme della precitata serie 33.

La forma
serie

poi stretta, lunga ed acuta del nucleo embrionale distingue la presente

dalle due fra le quali collocata.

['io.

Nassa pkoducta Bell.


3
(a,
i,

T.1T. VII, (ig.

e).

Testa turrita
irflati,

spira perlonga, vade acida, nipdio leviler infiala. - Anfraclus antice leviter
'/s

postice depressi; ullimus brevis,

tolius longiludinis

aequans, anlice parum depressus.

(loslac longiludinales prominenles, compressae, ab interstiliis latis et cnmplanatis separalae,

in omnibus anfractubus coniignae, 8 in

ultimo anfraclu;

cnslulae

Iransversae

uniformes,

sulcis anguslis separalae, in interslitiis coslarum longitudinalium vix nolalae, super coslas longi-

ludinales salis prominentes, 7

plerumque

in

primis et niediis anfractubus perspicuae,

4 in

ullimo. -

Os subovale; labrum
Lai.
-3

s\n\s[T\im medio leviler depre.<i/um, antice subangulalum, incras-

satum, interius minute pluri-plicalum; labrum dexterum laeve: columella arcuata.

Long. 7 nim.

mm.
astesi,

Pliocene superiore: Colli

Valle Andona, ecc., comunissimo; Coli, del Museo.

136. Nassa Andonae Bell.


Tav. VII, Ok. 4
(a, b, e).

Dislinguunt hanc speciem a N. producta

(Bell.)

sequenles nolae;
majores,
obtusae,
interslilia

Testa major, - CoUae longiludinales plerumque numerosiores,

subaequantes

coslulae Iransversae continuae,

in

interslitiis

coslarum longiludinalium non

inler-

ruptae quamvis ibi interdum minores.

Long. 10 mm.

Lai.

'/j

mm.
Coli,

FUocene

inferiore: Ventimiglia. raro


Colli
astesi.

del Museo.

Pliocene superiore:

Valle Andona, ecc., comune; Villalvernia presso


:

Tortona, regione Braia, non frequente

Coli,

del Museo.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

109

36" Serie.

Nucleus emhrionais

brevis,

obtusus. - Testa minuta. - Anfractus convexi

til-

timus dimidia longitudine plerumque brevior. - Sttperficies tota longitudinaliter costata,


et

transverse

eostuata.

Os suborbi ciliare, postice canalictilatum


columella

labrum sini-

strum arcuatiim, incrassatum, variciforme, interius plicatum; labrum dexterum non,


vel vi.v et regulariter,
lata, vix reflexa,
lic alata.

ultra os productum;

arcuata: rima terminalis,

a labiis brevibus,

vel subnullis, circumscripta, postice

non cana-

Le forme

eli

questa serie come quelle della serie


sia per le

precedente,
il

abbench abbiano

molta rassomiglianza
quelle della serie

loro

dimensioni, sia per

loi-o
si

aspetto generale, con


nelle

33

34,

si

distinguono facilmente, ove

ponga mente cbe

forme delle due precitate serie 33 e 34 corre posteriormente all'intaglio


fonda e stretta scaualatui'a, e
le

una pro-

labbra dell'intaglio sono lungbe e rivolte all'indietro,

mentre che nelle forme della


stretta e profonda scanalatura,

serie

35 e

della presente

non hawi posteriormente una

ma

solamente una depressione larga e poco profonda

e le labbra dell'intaglio sono molto pi brevi e

meno

rivolte all'indietro.

A.

Rima a

labiis

brevibus circamscripta.

1.37.

Nassa Catulli Bell.


flg.

Tav. VII,

3 (a,

h,

e).

Tesla turrita: spira longa. - Anfraclus convexi, postice depressi; ullimus

aniice

valde

depressus, dimidia longiludine brevior: suturae profiiiulae. - Coslae longiltidinales plerumque


12, rectae in primis anfracliibus. subsinuosae in ultimo, axi tpstae parale'ae,
interstitiis
lalis

compresmc
,

ab

sepnralae: coslulae

Iransversae
-

minutae, interstilia suhaequantes

conlinuae,
nnlice sub-

super costas longiludinales decurrenles.


angui atum
;

Os suborbiculare; labrum sinislrum

labrum dexlerum laeve, poslice uniplicalum: rima a


:

labiis revolulis circumscripla.

Long. 7 mm.

Lai.

.3

'/j

mm.
Variet A (an species distinguonda
?).

Tav. VII,

fig.

(.1,

b,

e).

Testa crassior
slitiis

spira brevior, magis aperta. - Coslae longiludinales numerosiores, ah iuter-

angustioribus separatae, rectae etiam in ultimo anfractu. - Labia rimae breviora.


'

Long. 6

mm.

Lai. 3

'/s

"im.

A
ma

primo aspetto questa forma parrebbe doversi

riferire alla
affiju

N. incrassata

(Miill.)

della quale

ha

la fisionomia
i

generale e con cui ha


caratteri

gli

ornamenti

superficiali,

ne viene distinta per

della serie nella quale inscritta.


Coli,

Miocene superiore: ColU

tortonesi. Stazzano, raro

del

Museo

e Michelotti.

Pliocene inferiore: Viale presso Montafia, raro: Zinola presso Savona, Albengavallone Torsero,

non raro:

Coli,

del Museo.

110

molluschi dei terreni terziarii del piemonte ecc.

138. Nassa baldisseriensis Bell.


Tav. VII,
fig.

|u,

b,

e.

Dislinguunl hanc speciem a N. Calulli Bell, sequenles nolae:


Testa major. - Coslae lonijitudmales vuinerosioies, 18, mitwres, inlerstitia interposita sub-

aequanles: coslulae Iransversae majores, compi an al af.

Long. 10 min.: Lai. 5

'/,

mm.
Baldissero-torinese.

Miocene medio:

Colli torinesi,

rarissimo;

Coli.

Kovasenda.

139. Nassa Fontannesi Bkll.


Tav. VII,
fig.

(a,

i,

e).

Distinguunt hanc speciem a N. Calulli Bell, sequenles nolae


Testa
crasstor:

spira

magis aperta.
,

Anfractus

maqis convexi.
inlerstitia

Coslae
:

longitudinales

plerumqiie 9, magiiac, subnodiformes

obliqiiae, rectae,

subaequantes

costulae iranset

versae in regione mediana anfractuum majores. - Depressio

rimae postica magis profanda

minus

lata.

Long. 8

mm.

Lai.

/,

mm.
raro
;

Miocene superiore

Colli tortonesi, Stazzano,

Coli,

del Museo.

140. Nassa scclptilis Bell.


Tav.

VU,

fig.

(a,

4,

e).

Dislinguunl hanc speciem a N. Calulli Bell, sequenles nolae:


Anfractus postice magis depressi, magis convexi
tudinales
:

suturae magis profundae.

Custae longilatioribus'

pauciores

rectae,

obliquae:

coslulae

Iransversae

minores, ah interstitiis

separatae. - Depressio rimae postica magis excavata.

Long. 7

'/a

nim.: Lai. 4

mm.
Borelli.

Miocene superiore:
yasenda.

Tetti

presso

Castelnuovo d'Asti, rarissimo; Coli. Eo-

141. Nassa serrula Bell.


Tav. VII,
fig.

10

(a, b. <).

Dislinguunl hanc speciem a N. Calulli Bell, sequenles nolae


Testa longior
:

spira minus aperta.

Anfractus postice magis depressi. - Costae longitudinales


longitu-

rariores, 8, compressae, reclae: coslulae Iransversae pauciores, in intersliliis costarum

dinalium obsolelae, super costas longitudinnles jyrominentes. aculae.

Long. 6

mm.

Lai. 3

mm.
Borelli,

Miocene superiore: Tetti


vasenda.

presso

Castelnuovo d'Asti, non raro; Coli. Ko-

Pliocene

inferiore: Vezza.

presso Alba,

rai'o;

Coli,

del

Museo.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

111

B.

Rima

labiis

brevissimis

circiirascripta.

142. Nassa seuraticosta


Tav. VII,
fis.

Bronn

[a, b, e).

Testa turrita: spira longa.

Aiifraclus convexi

ultimus anlice

laliif!,

depressm, /, lotius

longiludinis subaequans: sulurae profuiiclae. - Coslae longiludinales oblmai),


latis

ab

inlerstiliis

separatiip, reclae, axi tcslae subparallelae

IO

plerumque

in

iiilimo

anfraclu:

coslulae

Iransversae minutae, crebrae, uniformes, a sulcis aniiuslissimis separnlae, contiimae super costas
longitudinaliler demrrenles,
-

8 ve! 9

in

primis el mediis anfraclubus perspicuae, 18

in utlirao.
;

Os

snliorbiculare; labrum sinislruin subarcualuni, interius minute


(jrarilc:

pluri-plicalura

labrum

dexlerum
Loni;.

coluraeila

medio

satis

profunde excavata: rima a labiis brevissimis cir-

cumscripla.
8
nini.
:

Lai.

mm.

112

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARI! DEL PIEMONTE ECC.

ruzione delle costicine trasversali nei solchi interposti alle coste longitudinali, carattere

questo che aveva indotto

il

Sismonda a

riferire

a questa specie del Bionn la forma


di

che stata precedentemente descritta col che


il

nome

N. prodiicta.

Bell.

la desciizione

Bronn ha
qui
si

fatta

della sua specie corrisponde cosi hene coi caratteri del fossile

di cui

discon-e.

che non pu sorgere dubbio a questo riguardo.


trasversali

La natura
(striis
figui-a

delle costicine o strie

assegnate da Bronn alla sua specie

transversis continuis, Bronn), in


del Eisso e nel fossile descritto col

opposizione

con

quanto

si

osserva

nella

nome

di

N. producfa
di

Bell.
e di K.

Non ho
e e

parimente
si

riferita la

citazione

delle opere

M. Hoernes,

Hoernes

Auinger in quanto
figurata
il

liferiscono alla ^'. serra ticosta Bi'onn,

perch la forma descritta

da M. Hoernes
riconoscere
e

certamente diversa da quella del Bronn, come non mi fu


la figura data

difficile

comparando

dall'Hoernes M.
di

colla

forma tipica

del

Bronn
dal

paragonando un esemplare delle vicinanze


Fuchs.
il

Vienna inviatomi con quel


figui-a

nome

sig.

quale esemplare

corrisponde

benissimo alla

precitata

dell'Hoernes M.

Le

difi'erenze

che vi ho riscontrato sono

le seguenti:

1" nella i\^ serraticostu Bronn,


astesi,

che comunissima nelle sabbie gialle del pliocene superiore dei Colli

la

forma

pi lunga e pi stretta; 2 gli anfratti sono

meno

convessi e perci le suture

meno

profonde;

3 le coste longitudinali quasi sempre contigue sui successivi anfratti e pi


;

ottundate

4 le costicine trasversali pi numerose


strette.

pi

grosse e separate

da coste

molto pi

La forma
N.

viennese molto affine

a quella precedentemente descritta col nome di

CdMli

Bell.

Miocene medio

Colli

torinesi,

Sciolze,

raro

Coli.

Michelotti.

Miocene superiore:
Rovasenda.

Tetti

BorelH, presso Castelnuovo d'Asti,

non fi'equente: Coli.

Pliocene inferiore: Zinola, presso Savona. Albenga-vallone Torsero, Ventimiglia,

non raro;

Coli,

del Museo.
Colli
astesi.

Miocene superiore:

Valle Andona.

ecc.:

Colli

biellesi,

Masserano
del Museo.

Villalvemia presso Tortona, regione Fontanili e Braja, frequente;

Coli,

43.

Nassa Fischeri
lg.

Beli..
i, e).

Tav. VII,

12 (,

Dislinguunl liane speciem a N. xerralicosla (Bronn) sequentes nolae:


Testa minor. - Anfraclns postice depressi. - Costae longiludinales mimero.fioren,
oblusiores, ah inlerslilus anQtislioribiis srparalae, leviter obliqiiae:
i

majores,

c.oslulae traiisversae

minores,

ah

inlerslitiis

lalioribtis sepaiatae.

Labrum

sinislrum magis iiicrassatiim.

Long. 4

mm.

Lai.

mm.
torinesi.

Miocene medio:

Colli

Grangia,

rarissimo:

Coli.

Rovasenda.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

113

144. Nassa textilis Bell.


TaT. VII,
lg.

13

(fl.

i, r).

Dislinguunt haiic speciein a N. serralicosUt


Spira brevior. mags aperta. - Anfraclus

(Bronn) sequenles nolae:


longitudinales

magis convexi. - Costae

majores,

obtusiores, ab interstiliis aiigustioribus separalae: costulae Iransvcrsae pauciores,

sulcis lalioribus

separatae.

Rima
',',

latior,
nini.
:

labiis subnullis circumsrripla,


4 nini.

vix revoluta.

Lons. 7

Lai.

Anfraclus ultimus hivaricosus. - Costa<' longitudiitales minores. mimerosiores,

lo.

Long, 7

mm.

Lat.

min.

Miocnir

xitpcriorp

Colli tortonesi.

Stazzano, raro;

Coli,

del

Museo.

45. N.\ssA i.MP.\R Bell.


fig.

Tav. VII,

14 (a, b,

e).

Dislinguunt hanc speciem a

^'.

serraticosla

'Bronn) sequenles nolae:


Costulae
Iransversae numerosiores
et
,

Testa minor: spira brevior, magis aperta. quales,


in parte

12, inae-

media ultimi anfraclus lonnullae majores, antice

praesertim postice minores.

Os amplius; labrum sinistrum magis arcualum.

Long. 6

rani.

Lat.

'/,

mra.

Miocene medio:

Colli

torinesi.

Sciolze,

non raro;

Coli.

Rovasenda.

46.

Nassa cavata Bell.


fis.

Tav. VII,

15 (a, b,

e).

Dislinguunt hanc speciem a N. serraticosla (Bronn) sequenles nolae:


Spiro magis aperta.
-

Anfraclus pauciores,
iiiler.sliliis

4,

a siUuris profunilioribus separati


:

Costae

longitudinales minores, compressac, ab


ciores,

lalioribus separatile

costulae trausversae

pau-

in primis et in mediis aufranclubus, 9 in ultimo, filiformes, a sulcis latissimis separalae,

in intersecalione

coslarum longiludinalium subspinosae.

Os brevius

nrbiculare: rima a labiis

subnullis circumscripla.

Long. 8
18G8.
1876.

'/,

nini.

Lat.

mm.
Moli. plioc. Bologn., pag. 44.
geot. e paleont. plioc. ani.

iXassa sei-raticosta
Id.
ili.

FORESI., Calai. FOREST., Cenn.

Castrocaro, pag. 20.

Miocene superiore: Tetti


Pliocene inferiore
:

Borelli presso Castelnuovo d'Asti, raro; Coli. Rovasenda.


,

Vezza presso Alba

rarissimo

Coli,

del Museo.

L. Bellardi

.Volhischi.

114

molluschi dei terreni terziarii del piemonte ecc.


147. Nassa tukriciila (May.).

Dislinguunl liane speciem a


Testa turrita: spira longior.
-

A',

serraticosla (Bronn)

sequenles nolae:

Anfractus hreviores, praesertim ullimus, a suturis multo magis


numerosiores
,

profundis

separati.

Costae

longitudinales
:

14,
,

compressae
pauciores
,

suhacutae,
interstitiis

prope

suturam poslicam

subtruncatae

costulae

transrersap minores

ab

multo

laiiorihus separatae. -

Os

breve, suborbiculares.

Long. 6 Va
1873.

nifn-

Lai. 4

'/s

i""-

Biiccinum lurrictdum .MAY., Journ.de Cond., voi. XXI, pag. 291, tav. X,

lg. 5.

Miocenp superiore
rigo
(Prof.

Colli

tortonesi.

Stazzano, rarissimo

Coli,

del

Museo

di

Zu-

Mayer).
148. Nassa Janm (May.).

Dislinguunl hanc speciem a N. lurricula (May.) sequenles nolae


Anfractus non postice depressi
pauciores,
interstitiis
:

suturae minus profundae. - Costae longitudinales majores,


costulae

10, ubtusiores,

ad suluram posticam produciae:

transversae
,

majores,

ab

anguslioribus separatae. nini:

Labrum
"""i-

sinistriim

magi^ incrassatum

plicae internai' majores.

Long. 6 Va
1873.

Lai.

4 Va

Buccinum Jani MAY.,

.loiirn.de Cond., voi.

XXI, pag.

150, lav. VI, fig.e.

Miocene superiore:
(Prof.

Colli

tortonesi.

Stazzano, raro;

Coli,

del

Museo

di

Zurigo

Mayer).
149. Nassa ouadriserialis (Bon.).
Tav. VII,
fig.

16

(a,

b,

<).

Tesla turrita:

spira

longa, medio subinOala.


/.

Anfraclus vix
-

convexi, contra suluram

posticam depressi; ullimus

lolius longiludinis vix superans.

Coslae longiludinales angustae,


anfractu antice subsinuosae,
in

compressae

obliquae, rectae,

ab

inlerstitiis latis separatae, in ultimo

coslulae Iransversae in primis

el mediis anfraclubus
,

perspicuae,
et terlia

ullimo 8, postica in

intersecalione coslarum longiludinalium subcoronalae

secunda

posticae lalae, complaiiatae,

ceterae minutae, omnes continuae super coslas longiludinales et in intcrstitia decurrentes, in interse'

catione coslarum longiludinalium subanutae. inflatum, inlerius pluri-plicalum:

Os

orbiculare

labrum sinislrum arcualum, exlerius

columeila arcuala: rima a labiis subnuliis circuniscripla.

Long. 8

mm.

Lat.

mm.
BON., Culi, del Museo. MICHTTI., Geogn. Ans.
E.

tert.

Bild. Piedm., pag. 396.

E. S1S.\1D., Syn., pag. 40.

SISMO., Syn., 9

ci., pag. 29.

U'ORB., Prodi:, volili, pag. 85.


subi/uadrangularis

UODERL., Cenn. FORKST., Marn.

geol. terr. mioc. sup. Hai. centr., pag. 105.

di

&

Luca

di Paderno, pag. 5.

Gli esemplari dell'attuale collezione del Brocchi che

mi furono comunicati

dalla

Direzione del

Museo

civico

col

nome

di

Buccinum verrucosum

Brocch., corrispondono

DESCRITTI DA

I..

BELLARDI data dal

115
Brocchi
del

esattamente

con

quelli

qui descritti

ma

la descrizione

suo

Buccinum verrucosum
io

collima perfettamente coi caratteri della specie seguente, cos che

credo

che nell'attuale collezione del Brocchi sia avvenuto uno scambio di schede.
le

Nella quale credenza mi confermano


descritta,

costiciue trasversali
le

mediane della forma qui


sarebbero sfuggite
descrizione

appiattite e foggiate

a benda,

quali certamente non

all'occhio del celebre paleontologo e delle quali

non fatto cenno nella

del suo

Buccimtm verrucosum.
sujeriore:
Colli tortonesi.
S'* Agata-fossili,

Miocene

non raro;

Coli, del

Museo.

Pliocene inferiore: Castehiuovo d'Asti: Vezza presso Alba: Zinola presso Savona,
Albenga-vallone Torsero, non frequente
:

Coli,

del

Museo.

150. Nassa verruco-sa (Bkocch.).


Tav. VII,
fig.

{a, b, e).

Distinguunl hanc speciein a N. quadriserialis

(Boii.)

sequenles nolae:
postice

Testa major, inflata: spira brevior, magis aperta.


depressi.

Anfraclus magis, cmivexi, non


,

Cosine

longitulinales numerosiores,

magis obliquae

ab inlersUliis anguslioribus

separatae

cosluae Iraiisversae magis prominenles. angustiores, subuniformes. -

Labrum dexterum

rugulosum.

Long. 9
1814.

mm.

Lai.

6 nim.

ISSO.
1842.

Buccinum leirucosiim BROCCH., Coiicli. fms. Nassa granularis BORS., Orilt. pieni., 1,
E.

ntl/.,

|iag.650.
40.

pai;.

SISMD.,

Sj/n.,

pag. 41. pag. 213, tav.XlII,


fig. 4.

MICHTTI., Fois.mioc,
E.

SISMO.,

Si/n.,

ed., pag. 29.

D'OUB.,

Prodi:, voi. Ili, pag. 84.


Celili, geol. teiT.

DODERL.,

mioc.sup.Ital. mertd., pag. 105.

COCC,

Enum.Sist. Moli, niioc.e plinc.Parni.e Piac, pag. 81.

COI'P., Palvoiit. mndeii., pag. 33.

Variet A.

Tav. VII,

fig.

18

(,/,

b,

e).

Coslae longiludinales pauciores,

\'i,

minores, ab inlerstiliis latioribus separatae.

Long. 9

mm.

Lai. 5

'/.

nim.

Costae longitiidinales

minulae, numerosiores, praesertim in ultivw anfrarlu, 22;


ab
interstiliis

cosluae

transversae

et

ipsae minores,

latioribus separatae.

Long. 8

mm.

Lai. 5

mm.
Brocchi ha fatta del suo B. verrucosum, come gi accennai
cos

La

descrizione che

il

a proposito della specie precedente. colLima


nesi pubblicati

bene coi caratteri dei


figurati

fossili

torto-

dal Borson col


Michelotti,

nome

di

N. granularis e

collo
di

stesso

nome
con

dal Sig.

Cav.

che non pu soi'gere dubbio

sulla

identit

questi

116

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARIl DEL PIEMONTE ECC.


Il

quelli descritti dal Brocchi.


affine,

Brocchi

riferi

il

suo B.
la

verrucosmn
forma

ad

una forma
descritta

ma
nei

non identica, vivente neirAdriatico, poich


mari
attuali.

fossile

^ui

manca

Miocene supcriore:
del Museo.

Colli tortonesi.

Stazzano,

S"

Agata-fossili,

non raro:

Coli,

37' Serie.

Nucleus emhrionalis parvulus,

hrevis,

ohtusus. - Testa parvula, stibfusiformis


;

spira medio inflata. - Anfractiis convexi

ultimus dimidiam longitudinem subaeet

quans.

Superficies

tota

lonyitudinaliter

transverse

crebre

costellata.

Os

subovale; labrum sinistr uni subarctiatum, incrassatum, variciforme; labrum dexterum

non, vel vix, postice ultra os productuni

columella arcuata

rima subterminalis,

a labiis suhnullis circumscripta, non postice canaliculata.

Ho

separato dalle forme della precedente serie la specie che rappresenta la serie
1 per la sua

attuale pei seguenti caratteri:

forma ovato-fusoidea,
e

la

quale proviene
della spira
;

dalla poca depressione anteriore dell' ultimo anfratto

dalla

gonfiezza

2 per la forma dell'intaglio,


depressione pi o

il

quale quasi slabbrato:

3 e per la

mancanza

della

meno profonda che accompagna posteriormente

l'intaglio nelle

forme

della serie precedente.

151. Nassa aspedata Cocc.


Tav. VII,
(,'.

19 (,

h,

ti.

Tesla ovata subfusiformis: spira niediu


depressiuscuH; ullitnus
"/^

infiala.

Anfraclus antice
atilice

eviler

infiali,
-

poslice

lolius longiludinis

subaequans,

parum depressus.
et

Coslulae

longiludiitales minutae, ciebrae, ah inlersiiliis angusls separalae, in primis

mediis anfractubus

subarcuatae, in ultimo snbsinuosae, plerumque 25: coslulae Iransversae costulas longiludinales

subaequantes, a sulco angusto separalae, conlinuae, super coslulas longiludinales el in


slilia

inler-

decurrentes. - Os ovale; labrum sinislrum subarcualum, exterius incrassatum, inlerius

minute plicalum; labrum dexterum poslice uniplicalum.


Long. 8
7

mm.

Lai.

mm.
II, Cg.

1854.

Biccinum cimex

PONZ., Foss. Monte Mario, tav.

16 (ined.).
e

Nassa asperala 1875. Buccinum cimex Nassa asperata 1875.


1873. 1880.
1881.
/(/.

COCC,
PONZ.,

Enum.sist. MoU.mioc.e plioc. Parm.


Crortac. subapeun., pag. 14.

Piac, pag. 81,

tav. II,

fig.

2-4.

SEGUENZ., Form. plioc.


COPP., COPP.,
R.
fig.

Ilal.merid., pag. -276.

asperulata

Terr. Tab. Modeii., pag. 10.


Pa/eoj^t. raorfcn., pag. 34.

/(/.

asperata
a./7fr<i(ui

iSS. Buccinum

HOERN. et
40.

M. ALII.NG. Gasl.mioc. Oester.-L'ng. Monarch., pag. 139, lay.

MII,

Variet A.

Testa hrevior, venlrosiur.

Long. 7 mm.; Lai.


1873

mm.
Conch., voi. XXI, pag. 288, tav. X,
fig. 2.

Buccinum

secticosta

MAY., Journ.de

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

117

Testa turrita: spira longior. - Anfractus ultimiis hrevior.

Long. 7 miu.

Lai. 3

'/

m"'-

Cito con dubbio la forma figurata dai signori K. Hoernes e Auinger.


se coiTisponde

la

quale,

esattamente alla

figui'a,

mi pare

differire

notevolmente dalla vera N.


orbicolare,

nsperafa

Cocc.

per la sua forma pi raccorciata, per la bocca quasi

ed

in particolar

modo

per le coste longitudinali molto pi grosse e pi ottuse e molto

minori in numero.

Pliocene inferiore: Zinola, presso Savona, Albeiiga-vallone Torsero, Ventimiglia,


rai-o
;

Coli,

del Museo.
astesi.

Pliocene superiore: Colli

Valle Andona, ecc., molto frequente:

Coli,

del

Museo.
Variet A.
vasenda.

Pliocene medio

Colli torinesi, Baldissero-torinese, raro

Coli.

Ro-

Pliocene superiore
Coli,

Villalvernia.

regione

Fontanili

presso Tortona

non raro

del Museo.

Variet B.
Fontanili,

Pliocene superiore: Colli


:

biellesi,

Masserano: Villalvernia, regione

non frequente

Coli,

del

Museo.

38' Serie.

Nucleus emhrionalis

brevis,

latus,

obtusus.

Testa ])arvula suhfusiformis.

Anfractus vix convexi; ultinms dimidiam longitudinem aequans, rei subaequans. Superfcies tota longitudinaiter costata et transverse costellata. sinistruni subarcuatum,
tei vix, ultra os

Os ovale; labrum

parum
:

incrassatum, interius plicatum; labrum dexterum non,

productum

columella subarcuata : rima subterminalis, magis lata

guani profunda, a labiis longis et in


ductis circumscripta,

caudam

breveni sed distinctam

obliquam p)ro-

non postice canaliculata.


nucleo embrionale egualmente foggiato che in
queste,

Dalle forme che hanno


le

il

specie della presente serie sono distinte per l'intaglio pi distintamente terminale,

quasi punto rivolto all'indietro, ed in particolar

modo

dalla lunghezza

notevolmente

maggiore delle labbra dalle quali terminato, e che danno luogo ad una specie di
breve coda,
oltre
alle

altre

particolarit minori notate nella diagnosi

della serie.

lo2. Nassa subcaudata Bell.


Tav. VII, Cg. 20
(a,

b, e).

Tesla subfusifurmis.
longus,

Anfractus ullinuis

antice
-

parum

depressus,

venire

non

inflalus,

dimidiam longiludinein subaequans.


anguslis separatae. in primis
et meiliis

Coslae longiludinales parvulae,

crebrae, ab

interstitiis

anfructubus rectae, in ultimo subrectae, obliquae,

118
plerumque
30
:

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


Iransversae
costas

coslulae

longiludlnales

subaequantes

sulcis

angustis

separatae, 6 in primis el uiediis anfraclubus perspicuae,

14

in

ultimo;

coslula

transversa
ovali-

ultima poslerior major, per sulcuin


eloiigatitm, poslice aiigustatum
;

aliis

laliorem a

coslula

penullima separata. - Os
aiitice

labium sinislrum postice depressum,


;

leviter dilatalum,

incrassatum

inlerius

pluri- plicalum

labrum

dexlerum

panilo

et

sulmnifortniler

ultra

os

productum.
Lona;.

12 nini.: Lai.

fi

nini.

Testa minor: spira brevior, magis ajierla.

Costae hinqiiudinales pauciores.

'25,

majores. -

Rima a

labiis

brevioribus circumscripta.
'11

Long. 9 7a

Lai.

mm.
della presente serie sono affini pei loro caratteri
alla

Questa forma e

le

altre
rifer

generali

a quella che l'Hoernes

N. costulata Brocch. e che giustamente


di

distinse con

nome proprio

il

Sig.

Prof.

Mayer. La forma

Baden

presso Vienna certamente


descritta
col
la

diversa da quella sun-iferita del Brocclii, la quale sar appresso


di

nome
natura

N. apenninica (May.),

differisce

pure da quelle

di

questa serie per

dei suoi ornamenti superficiali,


la natura,
fig.
il

come

facile di riconoscere, osservando in ispecial

modo

numero
22
e

dei solchettini trasversali di queste ultime diseguati nella tav. VII,

20,

21,

23.
Colli

Miocene medio

torinesi

Baldissero-torinese

rarissimo

Coli.

Michelotti.

153. Nassa diversa Bell.


Tav. VII,

%.

21 (a,

i,

e).

Dislinguunt hanc speciem a N. subcaudala Beli, sequentes nolae:


Anfractus ullimus brevior
toiae rectae:
separalai',

- Coslae longiludinales, majores, pauciores,

18 in ultimo anfradu,
profundis

costulae iransversae

minits prominentes, a sulcis angustioribus el minus


et

plerumque 6 in primis
:

meiliis anfraclubus perspicuae,

25

in ultimo.

Os postice

minus anguslatum Long. 11

columella magis profunde excavata


Lai.

nini.:

mm.
torinesi,

Miocene medio:

Colli

Baldissero-torinese, raro; Coli,

del

Museo.

154. Nassa sobrina Bell.


Tav. Vii,
lii;.

29

(a, b, e).

Dislinguunt hanc speciem a N. subcaudala Bell, sequentes nolae:


Testa minor: spira magis acuta.
1

Anfractus ullimus

antice

magis

'

depressus

brevior.

Coslae longiludlnales majores, pauciores,

8 t xdlimo anfradu, ab

inlerslitiis

latioribus separatae,

rcdae, obliquae: costulae Iransversae minores, numerosiores, super coslas longitudinales vix notalae,

ab

inlerstitiis

angustioribus

et

m7ms profundis separatae; ultima postica vir major, a penultima


-

per sulcum vix aliis laliorem separala.

Os brevius.

Long. 9

mm.

Lai. 5

'/

nim.

Miocene medio

Colli

torinesi,

Baldissero-torinese,

rarissimo

Coli,

del

Museo.

descritti da

l.

bellakdi

119

155. Nassa cognatella Bell.


Tav. VII,
fig.

23

(a,

b,

e).

Dislinguunl hanc speciem a


yucleus emhrionalis minus
tudinales pauclores,

iV.

subcaudala Bell, sequenles nolae:


-

obliisus.

Testa minor.

- Anfraclus

breviores. -

Cosiae

ongi-

23

in ultimo anfrac.Ui,
et

maqis promine nles, rcctae, in axim


et

teslae

producine:
ant/uslo

coslulae Iratisrersae in primis

mediis

anfraclubus

in parte postica ultimi

a snlco

separalae, vix nolatae, in parte antica ultini anfractus melius dislinctae, angusliores, super costas
loniiitndinales

decurrentes

Os

maqis

lonqum

minus lalum

labrum sinistrum requlariter

arcualum

columella medio mimis excavata.


;

Long. 9 mm.

Lai.

'/.,

nini.

Miocniv medio

Colli

torinesi

Bersasco, raro

Coli.

Kovasenda.

56.

Nassa simulans Bell.


fig.

Tav. VII,

24

(a,

i,

r).

Dslnguunt hanc speciem a


Testi

iV.

suhcaudata Bell, sequenles nolae:


-

minor: spira brevior, maqif: aperta.

Cosiae lomjiludinales pauciores

20

in

ultimo

anfractu. compressae, magis prominentes. ab interstitiis latioribus


conlra suturam posticam subdentalae
;

separatile, in ultimo

anfractu
in

costiitae

tramversae minus prominentes, compianalne, 6


et

primis

et

mediis anfraclubus perspicuae,


et

13 in ultimo, a sulcis angustiorihus


:

minus profundis

separatae; sulcus posticus angustior

magis profuiulus.
dilatatum

Os omle

lalirum sinistrum regulariler

subarcuatum, non postice depressum nec anlice

columella

magis profunde excarala:

rima a

labiis

brevioribus circumscripta.
"ji

Long. 8

min.: Lai. 4
:

'/e

Miocene, medio

Colli

torinesi

Bersano

raro

Coli.

Kovasenda.

39" Serie.

Nucleus embrionalis

brev/s,

lafus,

obtusus. - Anfractus ultimus


et

dimidiam lon-

gitudinem suhaequans. - Superficies longitudinaliter costata

transverse costuata;

cosfae longitudinales prope suturam posticam a sulco latiusculo interruptae. -

Os

subovale; labrum sinistrum arcuatum varicosum;


OS hrevitcr

labrum dextermn postice ultra

productum: columella subarcuata, profunde excavata: rima sublateralis,


vix reflexis,

labiis brevibus,

circumscripta, non postice canaliculata.


la brevit delle sue labbra, la
si

La

posizione laterale dell'intaglio,

maggior incur-

vatura del labbro sinistro e la specie di denticino in cui

rialzano presso la sutui'a

posteriore le coste longitudinali, sono le note che distinguono questa serie dalla precedente.

157. Nassa inaequalis Bell.


Tav. vili.
fiy.
1

(fl,

b, ().

Tesla subturrila: spira salis aperta.


satis depressus,

Anfraclus vix convexi; utimus ventrosus, antice


:

dimidia longitudine vix brevior

spira

parum

acuta.

Cosiae

longitudinales

120
plerumque

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


(iris

14 in ultimo anfraclu, proi>e marfjlnem

obsnletae, vel vix cantra


et
-

suturam poslicam

notatae, oiniies compressae, prominentes, ah inlerstiliis lalis


obliqnae, prope siUurain

profundis separaiae, reclae, leviler


subnrbicuare;

posticama sulco minnlo interruplae.

Os

labrum sinislrum

anike dilatalum: columella medio profunde excavala.


Long. S

mm.

Lai.

'/a

n\m.

Miocene inferiore

Tetti Borelli presso

Casteliiuovo

d'Asti, frequente

Coli,

del

Museo

Rovasenda.
:

Pliocene inferiore

Vezza, presso Alba, rarissimo

Coli,

del

Museo.

158. Nass.\ exsculpta Bell.


Tav. Vili,
fig.

2 (a, b,

e).

Disliiiguunt

lume speciem a

iV.

inai>qualis Beli,

secjuonles nolae

Testa minor, crassior. - Cnslae loiufitmlinalcs usqne cunlra varicem

labri sinistri productae,

compressae

coslulae Iransversae paiiciores, majures,


;

complanalae, a sulcis lalioribus separatae.

- Os brevins, suborbicaare

labrum sinistrum mayis arcuatum.


4
'/a

Long. 6 7, mm.

lat.

mmpresso Castelnuoyo d'Asti, frequente;


Coli,

Miocene superiore:

Tetti Borelli,

del

Museo

Rovasenda.
159. Nassa diademata Bell.
Tav. Vili,
fig.

(a,

b,

e).

Dislinguunl liane speciem a N. inaequalis Bell, sequcnles nolae;

Nucleus

enibriiiiialis

major, brevinr

magis

oblusns.

Suturae

subcanalinUalae.

Cuslae

lonijiludinales usquc contra varicem labri sinistri prodnclae, compressae, pauciores, a snlcis laliorilms

separaiae: costulae Iransversae panciores; postica major, maijis distincla, dcnticnlata. - Os brevins

suborbiculare

labrum sinistrum magis arcuatum.

Long. 6

mm.

lai.

4 Va i"-

Miocene superiore: Tetti

Borelli, presso Castelnuovo d'Asti, raro; Coli.

Rovasenda.

160. Nassa biarata Bell.


Tav. vili,
fig.

(,

b,

e).

Dislinguunl liane speciem a N. inaequalis Bell, sequcnles nolae:

Nucleus apicaUs minor, minus nblusus.


17,

Suturae

subcanaliculalae. - Cuslae longiludinales

usque contra varicem labri

sinistri

productae, pauciores, a sulcis lalioribus separaiae : prope


ibi

Mduram poslicam

n sulcis duobus interruplae,

dentiformes: costulae Iransversae pauciores, a

sulcis angnslioribus separatae,

complunatae, in ventre

anfractuum
separatae.

sububsolelae,

in parte aulica

ultimi anfractus numerosae, minulae,

ab

inierslitiis

lalis

Long. 7

mm.

lat.

mm.

Pliocene superiore: Tetti Eorelli, presso Castelnuovo d'Asti, non frequente: Coli.

Rovasenda.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDl

121

40" Serie.

Nncleus emhrionalis

magnus

ohtusus.

Testa

subovata: spira

longiuscula

versus apicem inflata. - Anfractus ultimus dimidia longitudine hrevior. - Superficies

longitudinaliter costata et transverse sulcata: costae ongitiidinales prope suet

turam posticam a sulco transverso interruptae

dentiformes. ;

Os ovale; labrum

sinistrum arcuatum, incrassatum, interius pluri-pUcatum


OS productum, praesertim postice, laeve
:

labrum dexterum ultra

columella antice jrofunde excavata: rima

a labiis hrevibus circumscr/pta

sublateralis.

Distinguono la forma
della seguente,
i

rappresentante

questa

serie

da

quelle della
suoi

precedente e
superficiali,

alle

quali collegata per la

natura dei

ornamenti

seguenti caratteri:

1 la maggior lungliezza dell'ultimo anfratto per rispetto a quella


3"
la brevit delle labbra

della spira;

2 la forma arcata del labbro sinistro;

che

circoscrivono l'intaglio;

4" la posizione pi laterale dell'intaglio;

5" e

soprattutto la

dilatazione del labbro destro.

161. Nassa pinnata Bell. Tav. XI,


(ig.

(a, b).

TesUi ovato-lurrita
luiJine

spira scalarata. - Anfractus vix convexi;


-

ulliraus

dimidia longi-

paruiii brevior;

sulurae subcamliculatae.
lalis

Coslae longiludinales eompressae, subacutae,

vix obliquae, ab

inlersliliis

separalae, versus os obsolelae, proiie suturam posticam piniiaein primis anfractubus dislincli, in mediis vix notali,
in ventre

formes

sulci transversi pauci,

ultimi obsoleti; sulcus posticus major prope suturam posticam decurrens lalus et profundus;

pars antica ultimi anfractus tota transverse sulcata


separali. -

sulci

profundi,
k'i't^er

lati,

ab

interstitiis

lalis

Os ovale; labrum sinistrum arcuatum,

antice

(iifaia/wm;

labrum dexterum
late,

laeve, regioneni umbilicalem

Long. 9

'l

mm.

Lai.

'j.,

magna in mm.

parte recumbens, medio parum, postice

extensum.

Questa forma fu per errore figurata fra quelle della

serie

48.

Pliocene inferiore: Zinola presso Savona, raro;

Coli,

del Museo.

4:1"

Serie.
obtusus. - Testa turrita
:

Nucleus emhrionalis
perficies

brevis,

latus,

spira longa.

Sula-

longitudinaliter costata et transverse costulata


et

costae longitudinqles prope

suturam posticam a sulco transverso interruptae

dentiformes. -

Os subovale;
vel vix,

brum sinistrum varicosum,


OS productum,

interius

pUcatum

labrum dexterum non,

ultra

plerumque rugatum: columella profunde excavata: rima subterminalis,

labiis

longiusculis circumscripta,

parum

reflexa, postice

parum

depressa.

L. Bellardi

Molluschi.

16

122

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


pi.

Nella presente serie la spira

stretta

pi lunga e l'ultimo anfratto comil

parativamente pi breve di quanto osservasi nella serie precedente; inoltre


sinistro
vi

labbro

pi grosso, variciforme, e quello destro vi ordinariamente nell'et adulta


;

guernito di pieghe e di rughe

la columella vi

pure pi profondamente incavata e

pi contorta, e l'intaglio meno laterale.

162. Nassa tlkbinellus (Bbocch.).


Tav. vili, ^. 5
(,

4,

c\

Nucleus emhnoiialis magiins


coraplaiiali
;

valde

obluaux.

Ti'sla

luriita:

spira

longa.
:

Anfraclus

ultinius ^^^ loiius

lon^iludinis
Coslae,

aofjuans,

aulk-c

valde depressus
,

sutura postica
,

marginata,
reciac,
in

subcanaliculala.

longiliidinalcs

14, aiiguslae

compressae
,

prominenles
latis

parie antica ultimi aitfractus sinuosae, axi leslae subparallelae


postica

ab

inlerstitiis
,

sepiiratae,

a sulcn profundo s.rtae


-

et

in di'nliculnm

prominmlem produclae

inde sutura

postica eleganter coronata.


-vix et regulariter ultra os

Os subovale; labrum sinislrum subarcuatuni; labrum dexlerum


salis

productum: columella

exoavala.

Long. Il

mm.

Lai. 5

mm.

1814.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

123

Trsta minor, minus crassa. uitiiprosiores


;

Siilnrar

hiks

profiindae.

Coslae

longitudinalis

ininorps,

denticuli postici

tninores:

coslulae

Iransrcrsae

inintis

prominenics,

complanalac.

Rima a

labiis brevioribus circtmscrijita.


:

Lons. 9 min.

Lai.

mm.

Aiifractus ullimiis antice mags deprcssus. inde os brevius

et siiborhictilare. -

Labrum, 'lexlerum

antice imitiihprciilosHm, inlerditm poslicr riiQulusum.

Long. Il

'/.i

nmi.: Lai. 5 nini.

Testa major, crassior. - Anfraclus ultimus anlice mngis


-

depressus

inde
-

os suborhicitlare.

Coslae lanijilidinales numerosiores


;

praeserlim

in

ntlimis

anfractubus.

Labrum
mnriis

sinistrum

magis incrassatum, subarcualum

labrum di'xternm tolum ruijosum.: columella

excavala.

Long. 14

mm.

Lai. 7

mm.
come
tipo

Gli esemplari descritti


tipici

della specie conispondouo esattamente a

quelli

del Brocchi che ebbi occasione di esaminare nella


la

raccolta stessa del Brocchi.


e

Tanto
Colli e

forma

tipica,

quanto quella delle variet

C,

molto frequenti nei

tortonesi,

presentano numerose variazioni nella

spilla

pi o

meno lunga ed aperta


Hocrnes e M.

nel

numero pi o meno

gi'ande delle coste longitudinali.

Ho

tralasciato di citare la
riferito

forma che THoernes M. ed

signori R.

Auinger hanno

alla presente specie, perch

ne affatto distinta. La forma dei


39, ed in parper la

dintorni di Vienna
ticolar

ha molta analogia con

quelle descritte nella serie

modo

colla

N. inaequalis Beli., dalla quale

differisce soprattutto

manN.

canza nella parte posteriore degli anfratti dei numerosi


inaequais Bell, e per la forma della columella
:

solchettini

proprii

della

si

separa inoltre dalla N. turbinellus


gli
il

Brocch., perch quest'ultima, della quale ebbi ad esaminare


del Brocchi,

esemplari
solco
gli

tipici stessi

ha:

1"

una forma pi

stretta e pi lunga;

2"

trasversale che

taglia le coste longitudinali, pi profondo e le dentellature

che

tengono dietro pi

sporgenti e pi
chettini
i

acute

3 e perch tutta

la

sua

superficie

attraversata
sui
solclii

da

sol-

quali corrono continui sia sulle coste

longitudinali, sia

che loro

sono interposti.

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

S''''

Agata-fossili, Stazzano, frequente:


Coli.

Coli, del

Museo: Tetti Borelli presso Castelnuovo d'Asti, raro;


Pliocene inferiore
del Museo.
:

Rovasenda.
,

Zinola presso Savona

Albenga-vallone Torsero

raro

Coli,

Variet^. Miocene superiore

Colli tortonesi, S'* Agata-fossili, raro; Coli, del


:

Museo.
,

Variet B. Miocene superiore

Colli

tortonesi,

S'^ Agata-fossili

Stazzano

freColi,

quente; Coli, del Museo


del

Tetti Borelli presso Castelnuovo d'Asti,

non frequente;

Museo

Rovasenda.

Variet C. Pliocene superiore: Colli tortonesi, S'* Agata-fossili, frequente; Coli.


del

Museo.

DESCEITTI DA

L.

BELLAEDI

125

Spira lonqior, miiuis aperta. - Anfrarlus miiinn convexi.

Long. 16 ram.

Lai.

nini.

Miocene superiore
Coli,

Colli tortonesi,

S'" Agata-fossili

frequente

Stazzano

raro

del

Museo

Michelotti.

165. Nassa taurinensis (May.).

Testa Olialo - co nica, soidtia; coslis lonriiludiitalibus obliquis, arcuatis, sulcisque travsversis,
:

creberrinm, regiiaribus

spira acuta: anfractiibus 6, convexo-planis, sutura profunda separalis,

illa reijione sulco ovata,

succinctis; ultimo spira paulo majore,

paulnm convexo; apertura majuscula,


incrassalo
,

iu ciualein latum,

brevissimum desinente;

lahro

intus sulcalo; callo labri

dexteri angusto

Long.

1 1

nini.

Lat.

mm.
voi. IX, paf. 37-2,

l8Gl.

Biicriniim taurinense

MAY., Journ.de Cond.,

lav.

XV,

fig. 8.

Mi

limito a

rifei'ire

per questa forma la descrizione che ne ha data


tipico
vi
si

il

sig.

Prof.

Mayer, non avendo avuto sott'occhio l'esemplare


n avendo trovato nei Colli torinesi forma che

che probabilmente and perduto,


possa riferire.
ttirbinelus (Brocch.),

Egli dietro l'analogia di questa forma colla N.

indicata
se

dal

sig.

Prof.

Mayer, che

io

la colloco provvisoriamente in questa serie,

abbench

ne allontani per la figura della sua bocca ed in particolar

modo per

la

forma stretta

ed acuminata del suo nucleo embrionale.


Pliocene medio
:

Colli torinesi,

Eio della Batteria, rarissimo

Coli,

del

Museo

di

Zurigo (Prof. Mayer).

42* Serie-

Nucleus emhrionalis

brevis,

atus,

ohtusus. - Testa turrita

spira

longa.-Ansuturam
;

fractus paruni convexi; ultimus climidia longitudine brevior. - Superfcies longitudinaliter costata
et

transverse minute costulata

costae longitudinales prope

posticam a sulco transverso interruptae. - Os ampluni, postice angustatum


sinistrum simplex, piostice depressum
rrgulariter ultra os productum, laevc
.

labrum,
et

antice

dilatatum

labrum dextermn vix


,

columella

antice profimde excavata

valde

contorta
postice

rima terminalis,

lata,

parum profunda,

a labiis brevissimis circums cripta,

non canali culaia.


forma che rappresenta questa
molto
afine

Abbench

la

serie,

sia

a quella
:

della

precedente, se ne pu tuttavia agevolmente distinguere pei seguenti caratteri

1 spira
;

pi aperta;
in particolar

2 labbro sinistro sottile;

mancanza

di

rughe sul labbro destro

4" ed

modo labbra che

circoscrivono l'intaglio molto pi brevi.

126

MOLLUSCHI DEI TERKENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

166. Nassa PEnpULCHRA Bell. Tav. vili,


fii;.

L'i

(a,

b,

e).

Tesla turrita: spira longa,


fraclus

pnlijrjyrata,

ad apicem valde acuta, dein magi^ aperta.

Anvalde

parum convexi;
-

ullimiis brevis,

dimi<lia lonuiludine brevior, venlrosus, anticp


,

depressus.
fractubu.i

Coslae
inlerstiliis

longiludinales

crebrae

compressae, subaculae

sliiunsae

in primix an-

ah

anfjHslis separalae, in
et

uUimis Inter se maf/ix


:

distaiiles,

omnes prope suturam

poslicam a carina subintprriiptae

denticulatae

coslulae

Iransversae crebrae.

ab
-

inlersliliis

anguslis separalae, continuae, super coslas lougitudinales decurrcntes, subunifurmes.


laluni, poslice

Os breve,

anguslatum: labrum sinistrimi medio dilatalum, simplex, inlerius laeve; labrum


lata,

dexlerum laeve: columella antice profiinde e.vcavala: rima


Lornr..

profanda, subelabiata.

15 mra.

Lai. 8 nini.

I8i7.

Nassa turbiuella
Id.
id.

MICHTTI., Fnss.mioc.,
E.

pag. 913 (in parte).


pag. :W (in parie).

1847.

SISHD., Syn.. 2

ed.,

Cost'lae lonr/itudinales in

omnibus anfractubus niimerosiores, minores.


nini.

Lona;.

16

mm.

Lai.

Coslulae longilxtdinales in primis anfraclulnis obsoletae.

Long. 16 Va nim.

Lai. 9

nini.

Miocene medio
frequente; Coli, del

Colli torinesi,

Termo-four

Baldissero-torinese

Val Ceppi,

non

Museo
:

e Michelotti.
;

Miocene superiore
Variet

Colli tortonesi
:

S'" Agata-fossili, rarissimo


,

Coli,
,

del Museo.

B. Pliocene medio
del Museo.

Colli torinesi

Baldissero-torinese

Val Ceppi

non frequente;

Coli,

43 Serie.

Nucleus embrionalis Anfractus convexi


;

brevis,

latus,

obtusus. -

Testa subovata

spira brevis. ,

uUimus dimidia longitudine plerumque longior

ventrosus.

Superficies tota, vel in parte, longitudinaliter costata, tota transverse costulata. -

Os

amplum ; labrum
nusve
et

sinistrum simplex, interius plicatum

labrum dexterum plus mi-

uniformiter ultra os productum, laeve;

columella arcuata: rima subter-

minalis, lata,
liculata.

parum profunda, a

labiis brevbus circumscripta,

non postice cana-

L'angolo spirale, in confronto con quello delle forme inscritte

nelle

serie

afifini

poco acuto

la brevit della spira,

perci la foi-ma generale


superficiali

piii

meno

rigonfia

ed in particolar
dell'intaglio,

modo

la natura

degU ornamenti
serie

la

notevole larghezza

danno

alle

forme di questa

una fisionomia loro propria.

descritti da

l.

bellardi

127

167. Nassa subquadrangularis Michtti.


Tav. Vili,
(ig.

10

(a, b, e).

Spira
aequaiis,

medio

subiiiHala.

Anfraclus

valde
-

convexi

ullimus

dimidiara

longitudinem
,

venlrosus, anlice valde depressus.

Coslae

loiigiludinales

numcrosae

28-30

in

ullinio anl'ractii,

niimUae, coslulas Iraiisversas snbaeqnanles, ab inlersliliis laliusculis


:

separatile,

rectae, in ultimo anfractu leviter obliquae


sliliis

coslulae Iransversae
in

et

ipsae

minutae

et

ab inter-

laliusculis separatae,

plerunique 5

primis et mediis anfraclubus perspioiiae,

12 in

ultimo, conlinuae, coslas lowjiludiualcs decussaiites. in liarum inlersecatione in pustulam erectae,

inde superjicies eleganler clalkrata

et

pustulifera. -

Os ovale

labrum sinistrum subarcualum


ultra os

plicae internae rainulae, uniloriiies; labrum


se.rtiin

dexlerum

aliquanto

productum, prae-

in regione

mediana
;

et

postica: coiumelia arcuala.


'/,

Long. 15
1847.
?

nira.

Lai. 9

mm.

Nassa subquadrangularis

1875. Bacei'nam su bquadra ligulare R.

MICHTTI., Foss.mioc, pag. 211. UOERN'. Die Faun. Schliers v.Ottnang..

pag. 349, tav. XI,

fig

8-10.

Variet A.

Coslae lonrjitudinahs in dimiilia parte ultimi anfraclus labro sinistro

rontigna

rariores

et

ab

interstiliis

latioribus separatae.
:

Long. 15 mni.

Lai.

mm.
la figura della

Paragonando fra loro


hanno
liferita

forma che

sigg.
e.

R.

Hoemes
XV,
fig.

M. Auinger
apparisce
le

alla

N. suhquadrangularis Michtti

(1.

tav.

13) con quella

che in questa monografia disegnata su esemplare tipico dei

colli torinesi,

ovviamente come
sioni e sopratutto

le

due forme sono


figui'a

differenti

per la natura del guscio, per

dimen-

per la

della bocca e dell'intaglio.


il

Nei

fossili

dei Colli torinesi


pii

guscio comparativamente
il

sottile

le

dimensioni

maggiori, la bocca
sito

larga e dilatata anteriormente,

labbro sinistro

non inspescoiumelia

internamente, l'intaglio molto pi largo e la maggior concavit

della

collocata a

met

non anteriormente, e
di

pii

regolare.

Per questi motivi ho tralasciato


precitata dei sigg.

riferire nella sinonimia di

questa specie l'opera

K. Hoernes e M. Auinger.
quella della
le figui-e

Ho

invece riferita, con dubbio per,


voti

Memoria
ivi

del

sig.

R.

Hoemes

Die Fauna dcs Schliers


spondono
in

Ottnang, perch

pubblicate, se

non corri-

tutto e per tutto alla forma tipica della

N. suhquadrangularis Michtti.

ne dimostrano tuttavia l'intima parentela: u mi so render ragione come figure cosi


differenti
sigg.

quali sono quelle della

Memoria

del

sig.

R. Hoernes e della Monografia dei


riferite

R. Hoernes e

M. Auinger,

l'appresentino

forme

alla stessa specie.

Miocene medio:
Coli,

Colli torinesi,

Val Ceppi, Baldissero-torinese, Albugnano,

raro;

del

Museo

e Michelotti.

128

molluschi dei terreni terziarii del piemonte ecc.

168. Nassa crispa Beli,.


Tav. Vili, Cr. 13
(a, b, e).

Dislnguunl haiic speciein a

iV.

subquadiaiigularis .MichUi. sequenles nolae

Spira longior, rnagis acuta. - Anfractus postice depressi; ullimits brevior, anlice magis Jepressus: siilurae subcanaliculalae. - Coslae loiigiludinales
aiigustioribus separatile; puslulae majores,
et

costulae

Iransversae
;

ab

interstitiis

obtusae. - Os brevius, suborbiculare

labrum sinistrum
brevioribus cir-

magis

concavum:

columella

miims contorta, anlice

excavata:

rima a

tabiis

cumscripta.

Long. 14

'/a

nun.; Lai. 9 inni.

Pei' la

forma generale

per la leggera depressione

degli

anfratti,

come per
il

la

stretta scanalatura contigua alla sutura posteriore,

questa

specie

forma

passaggio

dalle forme di questa serie a quella della seguente.

Miocene medio :

Colli

torinesi,

Baldissero-torinese, rarissimo

Coli.

Jlichelotti.

169. Nassa soror Bell.


Tav. Vili,
tg.

12

(</,

b,

e).

Dislinguunt hanc speciem a N. sub(]uadraiigHlaris MichUi. sequenles iiolae


Anfractus minus convexl
;

ultimus anlice minus depressus. - Coslae longiludiuales minores,

numerosiores, ab interstitiis anguslioribus separalae, in ultimo anfraclu ad


costulae Iransversae
et

rimam non productae:


an-

ipsae minores, numerosiores, a sulco angusto separalae, 9 in primis

fraclubus perspicuae, 22 in ultimo; puslulae obsoletae, vix passim notatae. - Os amplius; plicae

internae

labri

sinistri

minores

et

numerosiores :

rima subterminalis

labiis

brevioribus cir-

eumscripta.

Long. 14

mm.

Lai. 8

'/,

rara.

Miocene medio:

Colli torinesi,

Baldissero-torinese, rarissimo;

Coli.

Michelotti.

170. Nassa cognata Bell.


Tav. Vili.
fig.

11

[a, b,

e).

Dislnguunl hanc speciem sequenles nolae


I.

iV.

subquadrangularis MichUi.:
-

Testa magis infiala: spira brevior, magis aperta.


inflatus.

Anfractus ultimus major, longior, magis

- Coslae longiludiuales minores, numerosiores, obtusae, passim obsoletae, ab inlerstitiis


et

anguslis separalae: costulae Iransversae


perspicuae,

ipsae minores el numerosiores, 8 in ullimis anfractubus

20

in ultimo, depressae, ab interstiliis anguslis separalae, in intersecalione coslularum


-

longiludinalium subacutae, vix passim pustuliferae.

Os amplius; labrum sinistrum magis dilacolumella

talum; labrum dexlerum


contorta.

anlice

magis

ultra os jiroductum:

magis

exravata,

magis

DESCRITTI DA
2.

L.

BELLAKDI

129

a N. soror Bell.
:

Teste magis infiala


tnayis inflalus.
-

spira brevior, magis aperta. - Anfraclus minus convexi ; uUimus major,


col iimella

Os anipHus, suhorhiculare ; labrum sinistrum magis arcuatum:


lateralis.

magis

profunde excavata: rima magis

Long.

Il

'/s

mm.:

Lai. 8 mru.

Miocene medio:

Colli torinesi,

Baldissero-torinese, rarissimo

Coli.

Michelotti.

44^

Serie.
Testa turrita: spira conoidea. - Anfra-

Nucleus emhrionalis
ctus postice depressi,

latns,

ohtusus. -

cantra

suturam posticam suhcanaiculati ; ultimus dimidia


et

longitudine brevior. - Superficies ongitudinaliter costata

transverse costuata. ;

Os postice angustatum, antice dilatatum


terum laeve, aliquanto
et praesertini

labrum sinistrum simplex

labrum dex-

in regionem

medianam

ultra

os

productum:

columella antice profunde excavata: rima subterminalis, vix reflexa, a labiis brevissimis cir e ums cripta, postice nec carinata nec canaliculata.

La forma conoidea

della spira,
,

la depressione

degli

anfratti,

la scanalatui-a che

corre contro la sutura posteriore

la depressione del labbro destro e la


i

maggior inpei quali

caTatura della columella collocata nella sua parte anteriore, sono

caratteri

ho creduto opportuno di isolare la forma descritta in


precedente.

questa

serie

da quelle

della

171. Nassa clathurella Bell.


Tav. vili,
fig.

14 (a,

b, e).

Coslae longiludinales
mediis anguslae,
ititerstilia

in

primis anfrarlitbus nullae, rei vix passim


,

notatae

in

ultimis et

subaequanles

obiiquae, subarcualae

coslulae Iransversae minutae,

uniformes

ab

intersliliis

angustis separalae in parte postica anfractuum., in parie antica an-

fraclus ultimi 8, </ ipsae minutae, sed ab interstiliis latioribiis scparatae,


costas longiludinales et in
interstitia decarrenlcs
,

omnes continuae super


subgranosae
;

in

harum

intersecalione

coslula

penultima postica major, ab


pluriplicatura.

anterioribus

a sulco lato separata.

Labrum

sinistrum inlerius

Long. 14

mm.

Lai. 8

'/a

mm-

Costae longitudinales minores, numerosiores.

Long. 13

mm.

Lai. 8

mm.

Testa longior. spira magis acuta. - Coslulae Iransversae in ultimo anfraclu omiies inter se
aequidistanles et ab interstiliis latis separatae.

Long. 14

mm.

Lai.

mm.
17

L. Bell.\rdi

Molluschi.

130

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


Varel C (an species distinguenda
?".

Testa limgior: spira magis arjila. - Coslae longituitinales majores, pauciores, magis obliquae.
-

Os magis elongatum, antice minus dilatcUum,


l>ong.
I

ovale.

min.

l.al.

mm.
Variet

(aii

spceies distinguenda?).

Spira magis acuta. - Anfraclus postice vix depressi. merosiores. -

Costae longitiidinales

minore^, nu-

Os poslice minus angtislalum, siibnrbiculare.

Long. 12

mm.

Lai. 7

mni.

Confrontando

fossili

dei

Colli torinesi
di

qui descritti con quelli che

il

signor E.

Hoernes descrisse e figur col nome

Bnccinuni PaiiJi nella precitata ilemoria del

1875,

con quello figurato nella Monografia del

1882

(il

quale differisce dai primi

per la natura degli ornati superficiali e che sembra per la


versene separare) non riesce
di
dificile
il

sua forma generale doli

colpire

caratteri
:

che

separano

da

quelli

Ottnang

che

si

possono riassumere nei seguenti


;

1" dimensioni maggiori; 2" spira

pi lunga e pi acuta
solchi pi larghi
;

3 coste

longitudinali rette,

meno numerose
e

separate

da

4 costicine trasversali pi piccole

pi numerose, particolarmente

in prossimit della sutura; 5" maggior depressione della columella collocata anteriormente.

Miocene medio:
quente
;

Colli torinesi,

Sciolze,

Baldissero-torinese

Val Ceppi, non fre-

Coli,

del Museo,

Michelotti e Eovasenda.

45 Serie.

Nucleus embrional'is

lafus,

ohtusus.

Testa subfusiformis
longitudine
et

spira ongiuscula.
hrevior
:

- Anfractus convexi, elongati; ultimus dimidia

vix

suturae
ovale;
et

profuudae. - Superfcies longitudinaliter costata

tranverse costulata. -

Os

labrum sinistrum siibarcuatum, interius pluri-plicatum ; labrum dexterum parum


subuniformaliter ultra os productum
subterminalis, elahrata.
:

columella

antice profunde

excavata

rima

I caratteri proprii spira,

di questa serie sono la notevole lunghezza e poca apertura della anfratti

la convessit degli

dalla

quale risulta

la

profondit

delle sutui'e

la

brevit dell'ultimo anfratto, la columella profondamente

incavata

nella

sua regione

anteriore e finalmente, ed in particolar modo, l'intaglio circoscritto da labbra indistinte.

172. Nassa Jeffreysi Bell.


Tav. Vili,
r.g.

15

[a.

b,

e).

Tesla elongala: spira


leviler inllali
;

paruiii

acula. - Anfraclus salis convexi, centra suluram poslicam


brevior, antice

ulliraus dimidia longiludine

parum

depressus. -

Coslae longi-

tudinales crebrae, obliquae, siiiunsan, in ultimo aiifractu


slitiis

oltusae,

paiuin prominentes, ab inlerobiolelae:


costulae

anguslis separalae, poHice a sulco inlerruplae, versus marginem oris

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI
,

131
,

transversae crebrae, ab interstiliis angustis separalae

uniformes

9-10 perspicuae

in

primis

el

mediis anfraclubus, 20

in

ultimo; coHuIa posleriov subdenlala. - Os ovale; labrum siiiislrum


;

subarcuatum, inlerius pluri-plicaluin


Long. 14

labrum dexterum anlice birugalum.

mm.:

Lai. 7

mm.
Baldissero-torinese

Miocene medio
vasenda.

Colli torinesi,

raro

Coli.

Michelotti e

Ro-

173.

.\.\SSA

INCERTA BeLL.
fig.

Tav. VIVI,

16

{a, b, e).

Testa crassa: spira longa.

Anfracliis longi,
:

pamm
sulurae

convexi; ullimus brevis, dimidiam

longiludinem non aequans, anlice vix depressus

parum profundac.
lalis

Coslae

lon-

giludinales anguslae, compressae, subacutae, obliquae, ab interslitUs

separalae, ad suturam

puslivam produclae: coslulae transversae minukip


separalae. -

r.iebrae

uniformes,
;

ab

interstiliis

anfjuslis

Os ovale; labrum

siiiislrum

crassnm, subarcualum
lalissiina.

labrum

dexterum crassiu-

srulum, poslice uniplicalura. anlice rugnlosum: rima

Long. 13

mm.

Lai.

'/*

"im-

Miocene medio
Rovasenda.

Colli

torinesi

Baldissero-torinese,

rarissimo

Coli, del

Museo

46= Serie.

Nucleus

emhrionalis

brevis,

httus,

ohtusus.

Testa subturritn. - Anfractus


longitu-

convexiusciili ;

uUimus dimidiam

longitudinem

subaequans. - Superficies
tota,

dinaliter tuni ecostata, tum irregulariter costata,

vel in parte,

transverse mi-

nute silicata. - Os orbiculare

lahrum. sinistrum arcuatimi, plerumque incrassatum,


et

interdum variciforme, interius minute


vix ultra os produetum
torta
: :

nniformiter plicatum: labrum dexterum

colnmella medio, vel antice, profunde excavata, valde con.

rima

subterminalis

Ultissima

vix

reflexa

subelabrata

postice

subca-

naliculata.

Questa

serie si

distingue dalla precedente, alla

quale

si

collega mediante la
la

N.

pectita Bell., per la depressione anteriore dell'ultimo anfratto, per

maggior lundi

ghezza delle labbra che circoscrivono l'intaglio e per la mancanza


longitudinali,

assoluta

coste

come ha luogo

nelle

due prime forme, o nella loro

irregolarit,

come ac-

cade nella terza.

A.

Testa costis ioDgtadinalibus tota doslitula.

174. Nassa badensis (Partsch).


Tav. vni,
fig.

17

la,

b).

Testa turrita:

spira longiuscula. - Anfraclus

convexiusculi;

ullimus avtice

valde de-

pressus, dimidiam longitudinem subaequans. - Superficies longiludinaliter ecostala, tota trans-

verse minutis.<dme

et

crebre sulcata; sulcus major prope

suturam poslicam plerumque decurrens.

132
-

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

Os

suborbiculare ; labrum sinistrum antice stibangulatum, exterius anguste marginatum, medio

dilatatum, inlenlum variciforine, inlerius pluri-plicatum; labrum dexlerum crassum, anlice in


regionein umbilicalem salis pioductum.
LoiiK.

18

mm.

Lat.

"j ram.

1820.

descritti da

l.

bellardi

133

175. Nassa exigua (Brocch.).


Tav. Vni,
fi-.

18 (a,

i).

Dislinguunl hanc speciem a N. badeusis (Parlsch) sequenles nolae:


Testa minor: spira brevior, magis aperta.
longitudine
ongior:
-

Anfraclus ultimus magnus, venlrosus, dimidia


Iransversi

suturae magis

pntfandae. - Salci
;

magis profundi. -

Labrum

sinistrum arcuatuin, non postice depressmn

labrum dexterum simplex, non postice uniplicatum.

Long. 8-12 min.: Lai. 6


Bucchwh exiguum
Id.
Id.
iti.

'/,-8

min.

1814.

BROCCU.,

Conch.foss.sui>., pag. 655, tav.

XV,

fig.

90.

1831.

BRONN,

Ital.lert.-Geb., pag. 24.


Eniiin. Sisl.
.iloti,

?1873.

id.

COCC,

inioc.

e plioc.

Parm.

Piac, pag. 76.

Variet A.

Spira longinr,

minus aperta.
;

Long.

mm.

Lai.

mm.
torinesi,

Miocene medio:

Colli

Val Ceppi, non raro;

Coli,

del Museo.

B. Testa

in

iiltiiuis

aorractubus tota,

ve!

io

parte,

longitudiDaliler

costata.

76. Nassa pectita Bell. Tav. Vili,


fig.

19

(a, b).

Dislinguunl hanc speciem a

iV.

badensis (Parlsch) sequenles aolae:


loti,

Testa plerumque major. - Anfractus magis convexi; ultimi


costati; costae obliquae,

vel in parte, longiludinaliler


lalis

prominentes
siilco

subarcuatae

inaeqvales, ab interstitiis

separatae,

prope sutiram posticam a

transverso subinterruptae.

Long. 14

mm.

Lai.

'/a

mm.
Baldissero torinese, Val Ceppi, non frequente; Coli,

Miocene medio:
del Museo.

Colli

torinesi,

47' Serie.

Nicleus emhrionalis subacutus. -

Testa turrita: spira longa. - Anfractus com-

planati, vel parimi convexi; ultimus dimidiam longitudinem plerumque suhaequans.


- Superfcies tuni tota laevis,

tum in primis anfractubus


ultra os productum,
lata,

longitudinaliter costata.

- Os subovale, obliquum; labrum

sinistrum postice depressimi, antice


laeve:

diltatum

labrum dexterum vix

et regulariter

columella

antice

profunde excavata: rima subterminalis,

vix reflexa, a labiis hrevibus circum-

scripta, postice carinata, subcanaliculata.

La mancanza
fratti,
il

totale di coste longitudinali, o

la loro presenza limitata ai

primi an-

nucleo embrionale poco acuto, l'obliquit della bocca, la lunghezza della spira.

134
i

MOLLUSCHI DEI TEEEENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

profondi solchi trasversali che corrono presso l'intaglio, la posizione molto rovesciata

danno alle forme tipiche di questa serie una di questo e la brevit delle sue labbra
speciale fisionomia.

A. Testa Iota costis longtiidnalibus destiiuta.

177. Nassa sublaevigata Bell.


Tav. Vili,
fi-.

20

{a,

b).

Testa crassa, turrita: spira conoidea, polygyrala.


ullimus
'^1^

Anfractus breves, parura convexi

tolius longiludinis

subaequans.

Superficies loia costis longitwinalibus desliluta,

in primis arifraclubus mimilissime et passim obsolete Iransverse silicata, in aliis aevis, exceplis
sulcis nonnullis Iransversis profundis

propc

rimani

decurrenlibus.
,

Os subovale,

poslice

angiisialum,

subcanalicuialum;

labrum sinistrum simpler


regulariler

inlerius
os

pbiri-plicalum-,

labrum

dexlerum crassum, poslice callosum, vix et submedio excavala: rima lata, profunda.
Long. 17

ultra

productum, laeve:

columella

mm.

Lat.

IO

mm.

Testa minor.

Sulci minuti transversi in

omnes anfractus passim producli.

Long. 13 mm.

Lai. 7

mm.

Testa brevior: spira magis aperta.

Long. 13

mm.

Lat. 8

mm.

Spira perlmiga, magis acuta.

Sulci transversi iindigue obliterati.

Long. 18

mm.

Lat. 9

mm.

Spira in primis anfractubus magis acuta, in duobus


dentibus.

ultiinis

magis aperta quam

in praece-

Long,

'i

mm.:

Lat. 8

mm.
Rio della Batteria
Villa Forzano

Miocene medio :
torinese,

Colli torinesi
Coli,

Baldissero-

non raro;

del Museo.

178. Nassa tacrinorum Bell.


Tav. vili,
fig.

21

{a,

b).

Dislinguunt hanc speciera a N. sublaevigata Bell, sequentes notae

Spira medio subinflata. - Anfractus ullimus brevior, miniis inflalus. - Sulci Iransversi prope

rimam

decurrentes laliores

et

profundiores.

Os magis

ohliquum,
in

poslice

magis

angustatum;
mimts,

labrum sinislrum anlice magis concavum; labrum dexteruin

regionem

umbilicalem

DESCRITTI DA
medio
et poslice
et

L.

BELLARDI
inflexa,

135
magli

magis, producliim

coliimella

magis contorta, anlice sinislrorsum

profunde

magis anlice excavata.


:

Long. 17 nim.

Lai. 9 ram.

VarielA

A.

Tav. Vili,

fig.

22

(fl,

i).

Testa brevior, subumbilicata: spira maqis aperta. - Anfractus ultimus lonqior, medio varicosus

Long. 16

nini.: Lai.

9 ram.

Testa minor: spira brevior, magis aperta.

Long. 13 rara.: Lat. 8

mm.
Rio della Batteria, Villa Forzano, Pino-torinese
;

Miocene medio:
Baldissero-torinese,

Colli torinesi,

ecc.

non frequente

Coli,

del

Museo

Miclielotti.

B. Aurraclus primi loagludinaliler

costati.

179. Nassa collegnm Bei.l.


Tav. VHI,
fife.

23

{a,

Testa turrita: spira cylindro-cnnica, longa, valde acuta. - Anfractus complanali; ultimus
antice valde depressus, dimidia longitudine brevior.
gitudinaiiler costala et transverse striala,
in
-

Superfcies in primis anfractubus lonlaevis:

ullimis

costae

longiludinaies

obtusae,
sulci

obliqme, ab

interstitiis

angustis separalae

ad sutitram posticam ininlerrupte productae;

prope rimani decurrenles profundi. - Os anlice dilatalum, postica vix angustalum; labrum
sinislrum postice parum depressum; labrum dexterum crassum,

parum

et

uniformiter

ultra os

productum: columella submedio profunde excavata.

Long. 18

mm.

Lat. 9

mm.
Baldissero-torinese, raro
Coli,

Miocene medio

Colli torinesi,

del Museo.

180. Nassa connectens Bell.


Tav. VHI,
fif;.

24

{a,

i\

Distinguunl hanc speciem a N. Colegni Bell, sequentes nolae:


Anfractus idtimus longior, dimidiam
Sulci transversi melius distincti. contorta.

longitudinem

subaequans

anlice
et

mitms depressus.

Os longias, ovale: c(dumeUa medio

minus excavata, minus

Long. 13

mm.

Lai. 7

'/j

mm.
Rio della Batteria, Baldissero-torinese, non fre-

Miocene medio:

Colli

torinesi.

quente; Coli, del Museo.

136

MOLLUSCHI DEI TEKRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

48^ Serie.

Nucleus enibrionalis

brevis, parvulus,

obtusus. - Testa tuni turrita,

tum ovato-

fusiformis: spira longiuscula. - Anfractus

parum
tum

convcxi; ultimus dimidiam lontota vel in jyarte longitudinaliter

gitudinem
costata
,

aeqiiatis vcl subaeqiians. - Superficies

tum

tota

ecostata

tota

vel in parte

transverse

sulcata
.

stilcus

major
postice

prope

suturam posticam
;

decurrens

in

omnes

anfractus

Os

ovale

canaliculatum

labrum sinistrum suharcuatmn, prope rimani suhangulatum, ple-

rumque

exterius

marginatum

labrum dexterum antice


columella

et

medio vix ultra os proantice plerumque

ductum, postice plus minusve extensum:

subarcuata,

rugulosa: rima subterminalis, interdum lateralis, lata, valde reflexa, a labiis tum
longis,

tum

brevibus,

circumscripta, postice car inala.

caratteri

assegnati a questa serie

sono

alquanto

vaghi;

la

qual

cosa una
e

conseguenza della grande variabilit di parecchie


si

forme
;

che

vi

sono

inscritte

che

raccolgono a centinaia negli strati che le racchiudono

tuttavia le forme raccolte

in essa sono fra loro legate dalla

presenza di un solco,

relativamente
gli

profondo,

il

quale corre in tutte presso la sutura posteriore e su tutti

anfratti.

Per rendere possibile la descrizione


con
teri e

di tutte queste
definibili

forme ho primieramente descritte


per la natura dei loro carat-

nomi

proprii quelle che

erano

meglio

per la loro giacitura,

quindi ho distinte alcune variet e sotto variet, tenendo

conto specialmente dei caratteri derivanti dalla natura degli ornati superficiali, come
quelli che erano pi facili
le

ad essere indicati con vocaboli proprii, ed accennando infine

modificazioni osservate nella forma generale.


Io non

mi

illudo certamente che le distinzioni che


i

ho

fatte,

possano

incontrare
il

l'approvazione di tutti
ralista

miei

colleglli,

ma, come gi
i

dissi

pi sopra, dovendo
gli

natu-

moderno rendere conto

di

tutti

particolari
gli

che

vien

dato
le

di

osservare

nelle forme che esamina,

onde raccogliere

elementi atti a svelarci


,

grandi leggi

che hanno regolato lo sviluppo degli esseri viventi

ho cercato

di

attenermi a quel
il

mezzo che secondo


postomi.

il

mio parere meglio mi poteva guidare ad ottenere

fine

pro-

A. Labrum dexterum non,

vel

vix,

poslice

produclum.

Rima a

labiis

longusculis circumscripta.

Le forme
nel

di

questo gruppo sono fra loro intimamente collegate, e rappresentano


stadii
di

tempo

differenti

sviluppo del medesimo tipo


;

infatti la

iV".

genitrix Bell,
Bell, si

propria del

miocene medio dei Colli torinesi

da questa colla N. finitima


Colli

passa alla N. dertonensis Bell, caratteristica

dei

tortonesi

e finalmente

alla

N.

italica

(May.) propria delle marne del pliocene inferiore, tanto al di qua quanto

al di l dell'Appennino.

DESCRITTI U

L.

BELLARDI
2 3

13 7

Anfractus omnes, ongitud inai iter ecostati


Anfractus omnes, vel sateni in parte, longitudinaJiter costati
Spira

parum

acuta
:

superfcies

tota

transverse sucata

genitrix

Bell.

Spira satis acuta

superfcies in ventre

anfractuum esuleata

finitima Bell.

Anfractus utiwi longitudinaiter ecostati

dertonensis Bell.
italica

Anfractus omnes longitudinaiter costati

(May.).

\&\. Nassa genitrix Bell.


Tav. IX,
lig.
1

{a,

b).

Tesla lurrila: spira lunga, ralde acuta.


longiludinem aequans, anlke valde dpirfssus
lougiiudinaliler ecoslala et
traiisvHrse
:

Anfraclus

parum convexi; ullimus dimidiam


profundae. Superfcies tota
6

sulurae parum
sulci
in

sidcnla;

primis

anfraclubus

perspicui,

in

ultimo 14, lineares, 6

intersliliis

latis ci

complanalis separali; sulcus posticus prope suluram


oris in-

decurrens

lalior et yrofundior.
;

Os suborbiculare; labrum sinistrum ante marginem


crassi uscidum, vix nllra os

fia(um, arcuai tim

labrum dexlerum
Lai. li nini.

produclum:

columelia anlice

excavata: rima poslice lale subcanaliculala. a labiis iongiusculis circumscripla.

Long. 27. mm.

Miocene medio:

Colli

torinesi,

rarissimo;

Coli.

Michelotti.

182. Nassa finitima Bell.


Tav. IX,
fis.

,a,

b).

Dislinguunl hanc speciem sequenles notae:


1.

A',

genitrix Bell.:
el

Spira magis acuta. - Anfraclus primi


decurrentr)
snlci
lati.
;

medii laeres (exceplo sxdco cantra suluram poslicam


et

ullimus in dimidia parie anitra minute, crebre

nniformiter

Iransversp

sulcatus;

Labrum dexlerum

pnslire magis produclum.

2.

N. dertonensis Bell.:
-

Testa major: Sfiira longior, mngis acuta.


lotius longiludinis

Anfractus

numerosiores ; ullimus brevior


-

'/^

suhaequans.

Superfcies Iota lougiiudinaliler ecostala.

Os suborbiculare;

labrum sinistrum magis arcvatum: columelia magis prnfunde excavala.

Long

2">

mm.

Lai.

12

mm.
tortonesi,

Miocene superiore :

Colli

S" Agata

fossili,

rarissimo

Coli.

Michelotti.

183. Nassa dertonensis Bell.


Tav. IX,
fig.

(a,

b\

Nuc.leus embrionalis laliuscuhs. - Tesla crassiuscula

subfnsiformis. -

.\nfractus

parum

convexi
latae.

ullimus anlice salis depressus, dimidiam longiludinem aequans:

sulurae subcanalicuin

SuperGcies

in

primis el mediis anfraclubus longitudinaiter coslulala,

penultimo

L. Bellardi

.Molluschi.

'

1842.

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

139

Superlciis tota transvfise sulcala;


yjicia,

silici

numerosi, 9 plerumque

in

aiifraciiihiis
et

mediis persiilcns

14-16

nliimo, jiraiHer sulciim priipe suliiram jioslicum


et

dpcurrenvm

prope

rimam

inipressos: coslae loii(jiludinalts plertimque minores


:

numerosiores.

Long. 17 nim.

Lai. 9 mni.

La forma

generale in questa variet varia anch'essa come quella del tipo e delle

variet precedenti nella maggiore o minore lunghezza ed apertura della spira.

Testa in tiltimis anfraetiibus passim loiiijiluiHnalitrr costiilata.

Long. 16

mm.

Lai.

mm.
di

Questa forma per la presenza


alla JV.

alcune costicine sugli ultimi anfratti fa passaggio


il

italica

(llay.)

pur conservandosene distinta per

minor numero

delle coste

longitudinali,
la

per la mancanza di numerosi solchi trasversali sui primi anfratti, e per

minore estensione posteriore del labbro destro.


Variet E.

Tav. IX

fif;.

[a.

b).

Snperficies in ultimis aiifraclttbiis tota ri irebrc Iransrersp silicata, iniiltimo passim longitmli-

naliter costulnta; costiilae ionijiludinales

primonim anfraclnnm plcnwiqiw

iniiiores et

numerosiores.

Long. 17 nini.: Lai. 9

nini.

Anche questa variet per


ultimi anfratti
si

la

presenza
italica

qua

l di costicine

longitudinali

sugli

avvia alla X.

(May.),

ma

ne rimane distinta pei

caratteri

accennati a proposito della variet C, oltre al gi'an numero di solchi trasversali sugli
ultimi anfratti proprii della

N.

italica

(May.) e mancanti in questa.

La

.A'^.

drrtonensis Bell, a primo aspetto

si

potrebbe confondere colla forma delle


semistriata Brocch. e quindi

vicinanze di Vienna riferita prima dall'Hoernes alla N.

giustamente distinta dal

sig.

Prof.

Mayer
di

col

nome

di

B. Hocrncsi.
ricevetti

Dal paragone della precitata forma

Vienna che

dal

sig.

Fuchs,

con

quella dei Colli tortonesi ho trovato le seguenti


isolarne

differenze

che mi

consigliarono

ad
4"

quella qui descritta, nella quale


3
il

1 le dimensioni sono d'ordinario maggiori:


;

il

guscio pi grosso;

labbro destro meno protratto posteriormente

primi anfratti, dopo quelli embrionali, sono guemiti di costicine longitudinali sporgenti,
compresse, subacute, rette e sguernite di solchi trasversali, mentre nella N.

Hot mesi

(May.)

le costicine

longitudinali sono molto

pivi

numerose, pi piccole, poco sporgenti,

e gli anfratti sono attraversati per tutta la loro superficie


i

da cinque o
costicine

sei

solclii

quali corrono continui

tanto negli interstizii

interposti

alle

longitudinali

quanto su queste.

Miocene
del

stiperiore: Colli tortonesi,

Stazzano,

S"

Agata-fossili,

comunissimo:

Coli,

Museo.

140
Variet C.

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

Miocene superiore:

Colli tortonesi, Stazzano, S'" Agata-fossili, fre-

quente:

Coli,

del Museo.
Coli,

Pliocene inferiore: Zinola presso Savona, rarissimo:

del Museo.

184.

Nassa italica (May.).


lg.

Tav. IX,

{a,

b).

Dislinguunl hatic speciein a N. dertoneiisis Bell, sequenles notae


Anfractus plerumque magis convexs, omnes
Ioli

Iransverse minute

sulcati et longitudinaliler

crebre cosiulali; sulcus prope suluram poslicam decurrins major, profundior: costuae ongiluditiales

a sulco postico interrupto, super marginem siilurae majores, denliformes,

et

in intersecatione

costulariim transversarum siilcis transversis interposilarinn prope

subnodosae; anfractus ultimus antice mugis depressus, marjis


et

rimam decurrenlium, interdum vtntrosus. - Labrum dexterum medio

postice

plerumque magis eilensum.


19

Lenii;.

mm.:

Lai.

IO

mm.
et pag. 652.

1814.

Bucnum (Nassa)
Id.

costulatum

1814.

semicostatum
cosluata
id.

BUOCCH., Cond, fuss. sub., pag. 343, tav. V, lg. 9 BROCCH., Conch.foss.sub., pag. 654, tav. XV, fig.l9.

1830. 1835.

BORS., Orili, pieni., I, pag. 38. DEFR., Wcr. &. A'a., voi. \XXIV. pag. 343. M.\RC. UE SERR., Cogn. lerr. ieri., pag. 193. 1839. Buccinum costulatum semivoslatum M.\RC. UE SERR., Gogn. teir. lert., pag. 139. Id. 1829.
Nas^a
Id.

1831.
1831.

Id.

costulatum

BRO'IS",

Ilal.
Itat.

tert.-Geb., pag. 93.

Id.
Id.

semicostatum BRON.N,
costulatum

terl.-Ceb

pag. 23.

1833.
1833. 1831.

JAN,

Calai. Conch. foss., pag. 13.


foss.
.^

Id.
Id.

semicostatum JA?(, Calai. Cotica


id.

pag. 13.

PUSCH, Pol.Palaonl,
E.

pag. 123.

1843.
1842.
T 1843.

Id.
Id. Id. Id. Id. Id.

costulatum

SISMO.,

Syn., pag. 40.

semicostatum E. SISMU., Syn-, pag. 40.


id.

PHIL.,

Tertiar. versi.

Nordw. Deutschi, pag.

97.

1844. 1845.

costulatum
id.

OESH.

io

LAMCK., Anim.

s.vert., 2 ed., voi.

X, pag. 220.

C.\LC., Conch.viv.efo.\s.Sicil., pag. 39.

1846. 1847.
1847.

id.

PARET.,

in Descriz.di Genova, vol.I, pag. 51.

Nassa
Id.
Id. Id.
Id.

costulata

E. SIS.MO., Syn.. 2 ed., pag. 98.

semicostala
costulata
id. id.
id.

E.SIS.MO., Syn., ed., pag. 99.

1859.
1853.

D'ORE., Prodr., U'ORB., Prodr.,

voi. Ili, pag.8i. voi.

IH. pag. 85.

1857.
1864.

MENEC.H.,

Pulennt. de Sard. pag. 463.

Id. Id.
Id.

1868.
?

id.

1868.

semistriala
costulata
id.

DODERL., Cenn.geol.terr.mioc sup.Ital.centr., pag. 105. FORESI., Calai. .Moli, plioc. Bologn., I, pag. 44. \aT. turrita FOREST., Catal. Moll.plioc. Bologn., I, pag. 45,
M.\NZ., Sagg. Cond,
foss. sub., pag. 37.

tav. II,

S.5,

1868. 1872.
1873.

Id.
Id.

Id.

id.

DE KOEN., Mioc. Xord-Deulsch. Moli. Fami,, pag. 195. COCC, Enum.Sist. Moll.mioc.e plioc.Parm.e Piac, pag.
MAY., Syst.Verz. Ferst. Heh:, pag. COPP., Catal. foss. mio-plioc.Moden.
32.

82.

1873. Buccinum costulatum

1874. 1874. 1875.


1875.
?

Id.
Id. Id.

id.
id. id.

Coli. Copp.,
4.

fag.%

FUCHS,

Jlt.

Ieri.

Sdiicht.
la

v.

Malta, pag.
et

SEyOlST.Test.foss.de

Brde

de Saucats, pa.g.3S5 pag. 978.


pag. 976.
2.

Nassa
Id. Id.
/(/.

costulata

1875.

semicoslata
costulata
id.

SEGUENZ., Form.plioc. Ital.merid., SEGUENZ., Form. plioc. Ilal. merid.,

1875.

1875.
1876. 1876.

P.VNTAN., Alt. Accad.Fisioir. Siena, voi. VII, pag. SORD., Faun. mar. Cascina h'izzardi, pag. 35.

Id.

id.
id.

FOREST.,
PONZ.,

Cenn,geiil.e paleonl.plioc.ant.Castrvcaro, pag.'l.

Id.

Foss. MI' Faticano, pag. 16.

187G. Buccinum italicum


1876.

]\IAV., yfer.glac.aus picds des Alp., pag. 218.

Nassa

costulata

FONT., Elud.

strat. et palont, Bass.

du Rhine,

II,

pag. 70.

1878.

142

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

185. Nassa NEGLhXTA Bell.


Tav. IX,
C|,'.

(fl,

b].

Tesla parva, subovaia.

Anfraclus vix coiivexi; ullimus dimidiam longiludinem aoquans,


,

in anlice salis depressiis. - Superficies in anfraclulius primis loia minule Iraiisverse sulcala mediis et in parie pnslica tillimi laevis in omnibus lonfjilutlinaliter costala; sulcus prope su,

luram poslicain decunens mimitus: cosine


lalis

loni^iliiclinales oblusae,

obliquae, ab inlerstitiis
et

parum

separalae iindiqiie decurreitli's (cxceplis parte aulica ullimi anfraclus


-

parte manjini oris


sinisiruin ar-

contigua], prope suluram pnsticam anfraclunm subdvnUilae.

Os

ovali';

labrum

cualum,

iiilerius

pluri-plicalum; labrum dcxleriim

salis

ultra ns produclnm, praeserlim poslice:

coluraeila anlice salis profunde excavala: rima a labiis breinbus circumscripta.

Long. 7 mni.

Lai.

'/a

"i"i-

Miocene superiore:

Colli

tortonesi,

S"' Agata-fossili,

rarissimo;

Coli,

del Museo.

186. Nassa gigantula (Bon.).


Tav. IX,
fig.

ti

[a,

b,

e).

Tesla subfusiformis

veiilrosa:

spira medio infiala. - Anfraclus

convexi

lonqi;
-

ullimus

dimidiam longiludinem aequans,


loia lontjiludinaliler ecostata
ci

vel

subaequans

sulurae angusle canalicutalae.

Superlicies

Iransverse sulcata: sulci


ci

4 vel 5 in anFraclubus primis et mediis

perspicui, ab inlersliliis

lalis

complanatis separati, lineares; snicus poslicus major; sulci in


inlersliliis

parlem anlicam ullimi anfraclus decurrenles raajores, ab


subovale, anlice
leviter

ininoribus separali.

Os

dilalalum

labrum

siiiislrum cantra

rimam

subauijulatum, inlerius mi-

nute piuri-plicalum; labrum dexlerum


in rerjionem posticam:

lacve,

adnatum, ultra os vulde produclum,

praeserlim

cclumella medio parum et subregulariler excavala: rima sublerminalis,

magis

lata

quam

profunda, a labiis longiusculis circumscripta.


:

Long. 19

mm.

Lat. 9

mm.
BON.,
Carn/.
.I/.S. n.

Buccinum giganlulum
1840. 1842. 1847. 1852. 1869. 1873.
Id.
Id.
id. id.

2919.
/('..,

MICUTTI.,
E.

TfiV.GaiJ.

pag. 24.

E. SISMI).. Si/n, pag. 41.

Nassa
Id.

giguntula
id.

SISMO.,

Sijii.,

2 ed., pag. 29.


\ol.llI, pag. 176.
e plioc.

IVOR!!.,

Pm/c,

Buccinum aleslinum

COI'P., Catal. Moli. mioc.

Moderi., pag.

''.

semistriata \3T. inlegro-sinata COCC, Enum. Sist. Moli, niioc. e plinc. Parm. e Piac, pag. S3 Nassa COPP., Catat. foss.mio-plioc. Moden Colt. Cnpp., pag. 9. 1874. Buccinum labiosiim Nassa cos lutata var. I FOREST., Cenn. geol. epaleont.plioc. nut. Caslrncaro, p. 21, tav. I, fig. 11,12. 1876.

1877.
1877.
1881.

Id.

id.

var. 2

FOREST.,

Ce/i

(/co/, e

7)n/eon(.;)or. <inf. Coi/jocfljo, lav.

I,

fig.

13,

14.

Id.

semistriatavai.b \SS., App.paleont., pag. 20.


j)lioce7iica \3r. II

Id.
Id.

1881.

pliocenica yar. II integro-stviata

COVP., Paleont. Moden., pag. :^. COPP., Ossen'.mulac, pag.

5,

fig. 3.

Varetk A.

Tav. IX,

fig.

12

[a, b).

Testa subfusiformis

spira longior, magis acuta, non medio infiala.

Long. 20
1881.

mm.

Lat. 9

mm.
5, fig. 1.

Nassa pliocenica sotlovar. // turrita COPP., Osserv.malac, pag.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI

14S

Variet B.

Tnv. IX,

fig.

13

[a,

b).

Spira nmlln mimis infiala. -

Iiilerstilia

sidcis transversis

interposila

omnia

vel in

parUy

transverse vnisulcala, inde svici Iransversi numerosiores.

Long. 18 ram.

Lai. 9

inm.

La forma
della

tipica di

questa specie

si

distingue facilmente da quella corrispondente

N. semistriata
per
i

(Broccli.), colla quale

ha

in

comune
da

la

mancanza
2
:

di coste lon-

gitudinali,

seguenti
;

caratteri;

1" dimensioni

maggiori;
solchi

spira

rigonfia

nel

mezzo e pi lunga

3 superficie tutta attraversata

ne

differisce

poi

pi

meno

dalle sue variet per la

mancanza
S"

di

coste longitudinali.

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

Agata-fossili,

raro;

Coli,

del Museo.

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba: Albenga-vallone Torsero,

raro;

Coli,

del

Museo.
Variet

Pliocene suieriore: Colli tortonesi,

S"" Agata-fossili,

non

fre-

quente

Coli,

del Museo.

187. Nassa Hoernesi (May.).


Tav. IX,
fig.

10

(a,

h).

Testa turrita: spira perlonga,

valde

acuta.

- Anfraclus

vix

conve.K;

ullimus
-

dimidia

longiUidiiie brevior, aniice valile depressus: sulurae anguste

canaliculalae.

Superficies in

jiriwis aiifraciubus hmgitudmailtr coslulala, in ultimis ecostulala,

transverse sulcala:

coslulae

siibnblusae, iiilerslilia subaeqiiantes

obliquae

subarcuatae.

Os subovale; labrum sinislrum


,

medio

(lilalaiinn,

itUerius pluri-plicalum;

labrum dexlerum laeve

ultra

os

satis

produclum,

praeseriini in regionem poslicam: columella

medio profunde excavala: rimalata, parum recurva,

a iabiis brevibus circumscripla.

Long.
183"?.

inm.

Lai.

mm.
HAl'ER, Ferk.
fnss. Thierr. lert.-Ieck.v.

Buccimiiu scmislriatiim

fVien.,

png 411.
ff^ien..

1848.

HOERN.,

yerz.in Czjzek'^ ErlmU. z.geoijn. Kart.v.


voi
I,

pag. 16.

IIOHKN., Moll.foss.tricn.,

pag. 14i, tav. XII,

fig. 9.

NEllGEB., BcUr.un.-Moll.Ober-Lapugy, pag. 28.

MAY., Tert.Faun. Aznr


R.

n. Madeira, pag. 76.

UOERN.
tav.

u.

A'JliNG., Cast. mioc.


22.

Oest.-Ung. Monarch., pag.

198,

XIV,

fig.

VarielA A.

Testa pernmqur major.

Anfraclus

Ioli

Iransverse sulcali; inlci inter se valde


vltimo,

distantes,

4 vel 5 in anfractubus mediis perspicui,

6 in

praHer siilcum posticum prope suturam

deciirrentcm et sulcns anleriores ante

rimam

impressos.

Long. 19
1853.

mm.

Lat. 9

'/,

mm.
tav. XII,
fig.

Buccinum semistriatum IIOERN., Moll.foss.lVien.,


stretta e lunga della spira

10.

La forma

la regolarit colla quale

questa cresce e
i

la presenza delle

numerose costicine
il

longitudinali

che

ne

adornano

tre

o quattro

primi anfratti dopo


(Bon.).

nucleo embrionale, separano questa specie

dalla

N. gigantulcu

144

inutile

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.


qui
i

ripetere

caratteri che distinguono la presente

forma dalla

der-

tonensis Bell, gi indicati a proposito di quest'ultima.

Tanto

le

figure pubblicate

dall'Hoemes M. nella sua opera, quanto quelle della

recente Monografia dei signori E. Hoernes e


striatuH Brocch.
e di

M. Auinger

col

nome
il

di

Bucciniim semi-

Buccimivi Hoernesi May. rappresentano


quanto
lo

labbro destro molto


di

meno

dilatato posteriormente di
sig.

negli

esemplari

tipici

Steinabrunn

che ricevetti dal

Fuchs.
del

Pliocene inferiore: Castelnuovo d'Asti, non frequente;

Coli,

Museo.

188. Nassa solidcla Beli..


Tav. IX,
fig.

{a.

A, e).

Tesla turrita: spira longa,


valde

salis aperta.

Anfracliis cnnvexi;

ultimus ventroaus, nnlice


canaliculalae.
-

depressns

dimidia

lowiiludiiip

brevior:

sulurae

profundae,

lii.^lincle

Superficies in aiifraclubvs primis longiliidinaliler costulala, in eaeleris ecosttdaia: coslulae minulae, crcbrae, abliquae, cantra canaliculum suturae postirae
minulissiuii
,

subdenticulalae:

sulci

Iransversi

crebri,

plerumque 6

in

primis anfrartubus perspicui; anfrarlus Ires ullimi laeves;


iniiiuli.

sulci Iransversi

prope rimani decurrenles

ab

inlerslitiis

lalis

separali. -

Os subor-

bicuiare; labrum sinislrum arcualura, iiicrassatum, inlerius pluri-plicalum, coH//-a

nmam

suh-

dentalum; labrum dexlerum

laeve,

in regione antica et
:

mediann creclum,

postice valde

extensum :

columella submedio salis excavala

rima a

labiis

longiusculis circumscrijita.

Long. 16 mm.: Lai. 9

mm.
i

Nella presente forma,


dalla yariet

cui legami colla


i

N. semistriata (Brocch.) sono


caratteri distintivi sono
i

fatti stretti

B^

della specie del Brocchi,

seguenti para-

gonando

le

due specie nella loro forma


1
la spira

tipica

ed indipendentemente dalla natura delle


2 Faufratto ultimo
:

loro superficie; in questa

pi lunga e pi acuta;

notevolmente pi breve,

pi rigonfio e pi depresso anteriormente

3 la scanalatura
le

che accompagna la sutura posteriore pi larga e pi profonda;


taglio sono pi lunghe.

labbra dell'in-

Pliocene supcriore: Tetti Borelli presso Castelnuovo d"lsti. non raro; Coli, del

Museo

e Kovasenda,
:

Pliocene inferiore

Vezza presso Alba, raro

Coli,

del Museo.

I8\t.

.Nassa transitans Iell.


fi^'.

Tav. IX,

15

(a,

A,

<).

Dislinguunt hanc speciera sequenles nolae:


1.

iV.

semislriala (Brocch.):

Testa angustiar: spira onqinr, maqis acuta. - Anfractus nllimus dimidia longitudine brevior,
angustiar.
-

Siiiurfi^ies

in primis anfraclubns

onijiludinaiiter coslatn

coslae

panca e
;

obtusae

ab

intcrslitiis aiigustis

separatae

sulci Iransversi in primis anfraclubus o6jo/c(

sulcns postirus
:

prope rimim decurrens mininius. - Os brevius; labrum dexlerum postice magis extensum
subterminalis, a labiis longioribus nircumscripta.

rima

DESCBIIXl DA
2.

h.

BELLARDI

145

a N. Olivii Bell.:
antice magis

Anfractus omnes magis convexi, inde sulurae profundiores ; ultimus brevior,


depressus; anfractus primi longiludinaller costati.
circumscripta.
-

Rima

subterminalis

a labiis

longioribus

Long, li mm.

Lai. 7

mm.

Pliocene superiore: Colli tortonesi, Stazzano, non comune; Coli, del Museo e del

Museo

di Zurigo

(Prof.

Mayer).
190. Nassa semistriata (Brocch.).
Tav. IX,
fig.

14 (a,

).

Testa subovata: spira brevis, parum acuta. - Anfractus convexi; ultimus magnus,

inflatus,
-

dimidiam longiludinem aequans vel subaequans: suturae angustissime canaliculalae.


antica
ultimi anfractus raajores

Su-

perficies tota longitudinaiter ecoslata et in parte transverse silicata: sulci in primis anfractubus

minuti, crebri, vix perspicui,

in

parte

ab
in

interstitiis

latis

separati, in ventre ultimi anfractus nulli; sulcus

prope suluram posticam

omnes anfractus
labrum sinistrum

decurrens profundus.

Os subovale,

posfice angustatum,

antice dilatatum;

contro rimani non angulalum, interius piuri-plicatum;


postice late extensum: columella

labrum

dexlerum ultra os producttim,

medio

satis excavata:

rima sublateralis, tam lata

quam pr-

funda, a labiis brevissimis circumsrripia.

Long. 14 mm.: Lat. 8


1814.
Biicrimii

mm.
BROCCH., BROCCH., Coiich
geol.

(Nassa) corniciibim
semistrialum

Conch.foss.sub., pag. 342.


foss. sub.,
I,
paj,'.

1814. 1820. 1827.

Id.

651, lav.
parte).

XV,

fig.

15.

Nassa
Id.

cornkuhim
semistriata

BORS., Oritt.pian.,
SASS., Sagg.

pag. 38
lerz.

;in

Bac.

Attenga, pag. iSl.


terr. tert.,

1829. 1831.
1832.

Bucnum
Id.
/(/.

semistrialum
id.

MARC. DE SERR.,

Gtogn.

pag. 121.

id.
id. id.

1832.
1836.
?

Id.
Id.

BRO>'N, /(n^. (cr(.-Cei., pag. 24. DESU., Expd. se. More Zool., pa^. JA^, Catal.Co7ich.foss., pag. 13.
PHIL.,
i)/o//.5c.,

191.

voi.

1,

pag. 193.

1838.

Id.
/(/.

id.
id. id.
id. id.

GRAT.,
C.lL'Z.,

Catal. Feit. et [m'ert.Gironde, pag. AO.

1841.
1842. 1842.

Canch.foss..4ltat:, pag. 63.

Id.
Id.

E. SISMO., Syn., pag. 40 (in parie).

TCmnATCU.,
PHIL.,
jVoi/.

Const.gcol.Prov.mrid.Naples
li,

et Nice,

pag. '3i.

1844.
1847. 1847. 1854.

Id.

Sic,

pag. 193.

Nassa
Id. Id.
Id. Id.
Id.

semistriata
id. id. id. id.
id.

1857.
1862. 1862.

MlCHTTl., Fo. mioc, pag, 210 (in parte). E. SISMO., Syn., 2 ed., pag. 29 (in parte). RAYN., VAN-DEN-HECK. et PONZ., Cata/. METiEGH., PalcotH.de Sard., pag. iG3.
SEGVEy?,., Form. plioc.Sicil., pag. II. SEGVEJiZ., Form. mioc.Mess., pag. T, H.

/(). il/te /t/ario,

pag. 13.

1864. 1867.
1868.

Id.

id.

yar.

minor suhlacns DODERL., Cenn.geol.mioc. sup.

Ital. centr.,
fig.

pag. 105
a, b.

Buccinum semistrialum PER. OA COST., Cast. terc. Pori., pag. 93, tav. XIV, -OKEST., Calai. Moli. plioc. Bologn., , p. U. Nassa semistriata

10

1869.

Buccinum semistrialum MOLIN.-FOL., Geol.di Barcellona, pag. 40. Id. COVV., Calai, foss.mioc. e plioc. Maden., pag.'^ {in paTlti). id. ARAO. e BE^)01T, ConcA. zV. .1/ar. 5ia7., tav. V, fig. 14. 1870. Nassa semistriata
1869.
1870.
Id.
id.

BELL,

Calai. Moti. foss.Biot, pag. 9.

1870.

Buccinum semistrialum NICAIS., Calai., Anim.foss.Prov. Alger., pag. 107. 1872. Id. id. CO?P., Stiid.pal.Icon.moden., pag.3, iay.Wl, &g.6Q. Nassa semistriata SEGHE^'Z., Form. plioc. Ital.merid., pag.3QQ. 1873.
1873.
Id.
id.

COCC,

Enum.Sist. Moli. mioc.

plioc.Parm.

Piac, pag. 83 (D parte).

L. Bellardi

Mollv^chi.

i9

146
1874. 1814.
1874.

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

Biiccinum semistriatum COPP., Calai, foss.mio-ptioc. moderi. Coli. Copp., pag.9. FORESI., Cenn. jeo/. e ;)a/onr.;)/ioc. an/. Caiirocaro, pag. 21 (in parte). semistriata Nassa

1874.
1875.

Buccinum semistriatum FUCHS, Tert.bild.v. Tarent., pag. 4. SEGUENZ., Form. p/ioc. /a/, merirf., pag. 976. semistriata Nassa
Buccinum semistriatum POMZ., Cronac. subapenn., pag.
Id.
id.

13,

14, 21, 26.

1875.
1875. 1875.

CRESPELL.,

A^o. geo/.

Sanjn., pag. 18.

1875
1875.
1876.

SORD., Faun. mar Cascina Rizzardi, pag. .35. seviistriata Nassa Buccinum semistriatum MANTOV., Descr. geol. Camp, rom., pag. 41. PANTAN., Jtt. Accad. fisiocr. Siena, voi VII, pag. semistriata Nassa
Id.
id.
id.

4.

Jd

MONTER., TVuo'. fliV. Conc/j. mei/i<en-., pag. STOEMR, Terr.plioc. argenti, f3g.i69.
13.

40.

1876.

Buccinum semistriatum MAY., Dcom. couch. Congries, pag. Nassa


/(/.

1876.

semistriata

FONT.,

lud.s_trat.

et.

pai. terr.

tert.

Boss, du Rhne, part. II, pag. 17, 21, 60,

69, 75, 76.

1877.

id.

nSCH.,

Palco7tt. Ile de

Rhddcs, pag.

"29.

CAVELL., .larn.glauc. Bologn., pag.iO. Id. id. DE STEF., Slrat.plioc. Siena, pag. l'io, 171, 181, 182, 250-52, 266. 1877. 1877. Buccinum semistriatum FUCUS, Plioc. bild. Zante u. Corfu, pag. 4, 10, 11. FONT., Noi. Dp.mcssin. dans le Bas-Daupk., pag. 548, 551, 552, 556. semistriata 1877. Nassa
1877.
Id.
id.

1877.
1878.

Id.

id.

Tar. C.

ISS., App.paleont.,

I,

pag. 21.

Id. Id.
/(/.

id.

1878.

id.
id.

CAFIC, U'ANC,

5(urf^eo/. A'jsjin., pag. 10, 13.

il/oc.Gminn", pag.7.
e PAiNT.\?J., .)/on./)/!oc. Siena, pag. 101.
Plioc. dint. Chiaiciano, pag. 8.

1878.
1878.
1878.

DE STEF.
PAiNTAN.,

Id.
Id.

id. id.

FONT., t.slrat.et pal.tirr.tert.Bass. du Rhne, III, pag. 61, ?1878. Buccinum semistriatum FONT., Faun. malac. mioc. Tersannes et Hauterives, pag. 13.
1880. 1880.

63.

Nassa
Id.
Id.

scmistriata
id.
id.

hRVGlU., Conch. plioc. Caltanisetta, fag. COV?., Terr.Tab.moden., pag. iO.


P.KN'T.Ky., Plioc. di Pieirafitla, pag. ^11.

104.

1880. 1881.
1881.

Id.
Id. Id.

id.
id.

PA:<TA'!., .Moli. plioc. foss. e viv.medit., p3g.es.

1881.
1881.
1881.

pliocenica yar.l semislriata


id.

Id.
Id.

id.

COPP., Marn.turch. e foss.Moden., pag. l'i. COPP., Osserv. malac, pag. 5, tg. 4. var. I semistriata, sotlovar. I turrita COPP., Osserv. malac, pag. var. IV nana COPP., Osserv. malac, pag. 5 (in parie).

5, fig. 2.

Ho
totale

riguardato come tipo della specie la forma qui descritta, caratterizzata dalla

mancanza

di coste longitudinali,

come quella che conisponde esattamente


Brocchi
che
ebbi
in

al-

l'esemplare tipico
dalla Direzione del

della

Collezione del

gentile

comunicazione

Museo

Civico di Milano.
riferibili
le

Fra

molti esemplari di varia provenienza

al

tipo per la

natura della

loro superficie,

ne ho incontrati alcuni in cui

dimensioni sono alcun che minori di

quelle indicate nella descrizione, ed altri nei

quali la spira relativamente pi lunga

e l'angolo sph'ale

pii

acuto.

Anfractus primi post nurleim


satis proiniimles.

t^mbrionalem loiigitudinaliter costulati;


;

costulae compressae,

ohliquae, inlerslitia subaequaittes

sulci

transversi

nulli,

excepto

sulco prope

suturam posticam decurrenle.

Long. 15 min.: Lai. 8


1820.
iXassa corniculum
var.

mm.
BOUS.,
Orili. piem.,
1,

pag. 38.
fig.

1826.
1841. 1844.

Planaxis discrepans

RISS,, Prodr. Eur mrid., voi. IV, pag. 178,


'.aT.\

89.

Buccinum semistriatum
Id.
Id.
id.
id.

C.kLC Conch. foss. Allav., pag. 63. DESH. in LAMCK., Anim. s. vert., 2 ed.,
PHIL.,
ISS.,
J/o//. S/c, voi. II, pag. 193.

voi.

X, pag. 224.

1844.

var.

1877. Nassa semistriatayar.CZ

App.

palcotit.,

I,pag.2l.
Osserv.

1881

Id.

pliocenica var. IV, soltovar.

ro.i7!//n;(7

COPP.,

malac, pag.

5.

DESCRITTI DA
Gli esemplari riferiti a questa variet
la

L.

BELLAEDl

147
tutti presentano

non sono frequenti: quasi

forma generale del

tipo,

di rado la spira vi pi acuta e pi lunga.

Anfractus primi post nucleum embrionalem lonfiUudinaUler costati


crebrae, miimtae, obtusae,

et

Iransverse sulcati; coatae

tum

rectae^

lum subarcuatae.

Long.

mm.

Lai. 8

mm.
Variet B'.

Anfractus penullimus

et

ultimus

in

venire laeves, seu non Iransverse sulcati.

1877.
1877.

Nassa semislriata Tar.


Id.
id.

var.

D ISS., DMSS.,

jpp paltoni.,
^/)/)./Weon<.,

I,
I,

pag.2l.
pag. 21.
Osserv. iialac, pag. 5 (in

1881.

Id.

pliocenica

var. IV, soltovar. coi(H/<j/rt

COPF.,

parte\

Anfractus pemdtivius in ventre transverse sulcatus;

sulci

minuti,

plerumqiie

4 perspicui,

ab

interstitiis latis

separati; anfractus ultimus in ventre laeois, seu

non transverse sulcatus

1877.

Nassa semislriata
Id.
id.

var.

ISS., App.paleont.,
IS.S.,

I, I,

pag. 21.
pag. 21.
,

1877.

var.C 2

Jpp.paleont.,

Anfractus penullimus

et

ultimus in ventre transverse sulcati.

Indipendentemente dalla natura degli ornamenti


riet

superficiali,

pei quali questa va-

coUe sue

divisioni

si

distingue dalle precedenti,

nella grande quantit di

esem,

plari che se ne raccolgono

particolarmente nel vallone

Torsero presso

Albenga

si

incontrano le modificazioni nelle forme generali gi indicate per la variet


la

e per

forma

tipica,

e notevoli differenze nelle dimensioni.

Testa turrita: spira longior,


brevior,

minus aperta.

Anfractus ultimus brevis, dimidia longitudine

antico magis depressus.

Long. 15

mm.
i

Lai. 7

'/a

nim.

Siccome

signori Prof.

Issel

Dott.

Coppi,

quali

si

sono occupati in particolar

modo

di questa specie e delle numerose sue variet e forme affini,

mi hanno genche

tilmente comunicati

esemplari

tipici

corrispondenti aUe
riferii-e

varie

distiazioni
le

hanno

stabilite in proposito, cos

sono in caso di poter

con certezza

forme da loro

distinte a

quelle che qui ho descritte.


le varie

Abbencli io abbia citato

forme distinte da questi chiarissimi autori nella

sinonimia delle corrispondenti qui descritte, tuttavia mi pare opportuno, per maggior
chiarezza,
Issel

di riferire
sig.

sotto

forma

di

quadro

le distinzioni stabilite tanto dal sig. Prof.

quanto dal

Dott.

Coppi colla conispondenza di quelle da

me

proposte.

148

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

4877.

Issel.

Appunti paleontologici

I.

Nassa semistriata Brocch.


Var.

DESCRITTI
11

I)A

L.

BELLARDI

149
essere accettato perch

nome

di pliocenica proposto
lo

dal signor Coppi

non pu

fin

dal

1843

Strickland pubblic altra forma col

nome

di ^Ziocewa,

non sembran-

domi che
che
si

la leggera differenza dei

due Tocaboli

sia sufficiente

a togliere la confusione

cerca di evitare con una rigorosa denominazione.


descritta e figurata dal Brongniart

La fomia
8 a,
b) col

{Mem.

Vicent., pag. 65, tav. VI,


differente

fig.

nome

di

N. semistriata Bors.

certamente

dalla

specie del

Brocchi, ed anche, per quanto permesso giudicare dalla cattiva figura dell'opera del

Borson

{Oritt. piem.,ia.^.l,

fig.

10),

dalla

N. se25^nato

di quest'ultimo autore, la

quale credo doversi rifer'e alla N.

hadensis (Partsch).
io

Se
specie a
la sua

la

figura

precitata

del

Brongniart esatta,
si

non saprei

a quale

delle

me

note dei Colli torinesi

possa riferire:

la

sua forma stretta e lunga,

supei-ficie

interamente Uscia,
si

ed in particolar modo la maniera indistinta con


fonde per tutto
il

cui

il

labbro destro

accolla e

si

suo margine
serie

colla

supei-ficie

dell'ultimo anfratto,

chiamerebbero questa forma nella 52'

a lato

della

N.

atlantica (May.).

Le

figure pubblicate

dal Grateloup dei

fossili
fig.

che egli

rifer alla

presente specie del

Brocchi (Atl. Cond, foss., tav.

XXXVI,

5,

15) sono cosi imperfette, che mi

impossibile giudicare se quei fossili delle vicinanze di


specie

Bordeaux appartengano a questa

meglio a qualcuna di quelle che vi furono riferite da parecchi paleontologi.


descritta e figurata dai signori Fischer e Toui-nouer nel
tav.

La forma
foss.

1873 [Anim.

du M' Lebron, pag. 125,

XVIII,

fig.

17) col

nome

di

Nassa semistriata

Brocch., varietas cabrierensis, senza dubbio una forma differente dalla vera N. se-

mistriata Brocch. qual definita in questa Monografia, come ho potuto riconoscere


dall'esame dell'esemplare
Fischer. Ecco
i

tipico di

Cabrires,

gentilmente

comunicatomi

dal

signor

caratteri pei quali a

mio parere queste due forme sono


1 spira

fra loro distinte

e che osservai nel fossile di Cabrires;

pi

lunga e pi

acuta;

2 ultimo

anfratto pi breve e

meno

rigonfio

3 suture pi profonde ed accompagnate da


e
di
tutti
gli

un
;

notevole ribordo

4 superficie

tutta

anfratti

solcata

per
;

traverso

5 piimi anfratti dopo gli embrionali


sinistro

guemiti

di

costicine

longitudiuaU

labbro

depresso nel mezzo ed angoloso anteriormente;


;

7 labbro

destro non dilatato

posteriormente

8* intaglio
le quali

molto

meno

laterale

quasi

terminale e circoscritto
di

da

labbra pi lunghe

danno origine ad una specie


si

canale.

Pel complesso di
dertonensis Bell.

questi caratteri la forma di Cabrires precitata


I
fossili

collega colla N.

provenienti dall'Isola di Eodi

e riferiti

dal signor Fischer nella .precitata


in

memoria

alla

N. semistriata Brocch. appartengono

parte

alla

forma
quelle

tipica,

in

parte alla variet

B:

primi hanno tuttavia dimensioni minori


il

di

ordinarie

coUe quali

si

trova in Piemonte ed in Liguria


il

tipo della

N. semistriata Brocch.

Nel 1878

signor Fontannes giustamente apprezzando le differenze del tipo di


la

Cabrires da quello della N. semistriata (Brocch.) separ definitivamente


dalla seconda,

prima

imponendole

il

nome

specifico

di

N. cabrierensis Font.

(Le Bossin

du Vsan, pag. 107). Lo


de
qiielq.

stesso

signor Fontannes ripubblic poscia nel


7,

1879

{JDescr.

esp.

nouv. ou peu conn., pag.

tav.

I,

fig.

3) questa sua specie aggiun-

gendovi un'ottima figura.


in tutto e

La forma per

altro

figurata

dal

signor

Fontannes

non

per tutto uguale a quella figurata dai signori Fischer e Toumouer; avendo

150

MOLLUSCHI DEI TERRENI TEEZIAEII DEL PIEMONTE ECC.


queste due forme vi trovai le seguenti
Il

fra loro paragonato

differenze che potrebbero

dar

luogo ad una variet.

tipo

comunicatomi
rigonfia,
il

dal

signor Fontannes

ha

la

forma
senza

comparativamente meno lunga e pi


solchi,
il

ventre degli anfratti

liscio, cio

solco che corre presso la sutura,

caratteristico di questa serie,

accompagnato

anteriormente da un altro solco minore.

Nella ricca collezione di Nfisse della Fauna attuale del signor Cav. TapparoneCanefri ho trovato col
cazione di provenienza,
togallo.

nome

di

N. semistriata (Brocch.) due esemplari senza indi-

ma

molto probabilmente del Mediteri'aneo o delle coste del Porfossile

Dopo

averli

accuratamente esaminati e scrupolosamente paragonati col tipo


dei

della

N. semistriata (Brocch.), riconobbi che uno


sia per
gli
il

due esemplari,
della
,

sia

per la forma
il

generale,

ornamenti superficiali e
si

sia per

la figiu'a

bocca e per

modo
l'altro

col

quale

labbro destro

estende

sull' anfi-atto

precedente

conisponde in

tutto alla foi-ma qui descritta col


ossei-vai le

nome

di

seguenti differenze
;

della

N. semistriata (Brocch.) var. B^: nelforma tipica del Brocchi: 1 spira rela;

tivamente pi lunga e pi acuta

2" ultimo anfratto proporzionatamente pi breve

3 molti solchettini trasversali sul ventre di tutti

gU

anfratti:

per questi caratteri e

per la mancanza di costicine longitudinali questo esemplare costituirebbe una speciale


deviazione dal tipo che non ho finora incontrato allo stato
fossile.

Un

terzo esemplare proveniente

da Vigo
di

sulle coste
:

del

Portogallo mi fu inviato
corrisponde per
la

ia comunicazione dal

signor
gli

Marchese

Monterosato
al

questo

forma generale e per


Tapparone-Canefri

ornamenti superficiali

secondo esemplare della Collezione


longitudinali
sui

coli'

aggiunta di minute

costicine

primi anfratti

dopo

il

nucleo embrionale.
altri

Finalmente ebbi dal signor Fischer sette


alla profondit di

esemplari del medesimo tipo pescati

900 metri
2?*,

sulle

coste di Barbera.
alla variet B^,

Di questi

gfette

esemplari due

appartengono alla variet


variet
attuale,

uno

tre alla variet B^,

ed uno alla

A
il

qui sovra descritte. I

sei

primi esemplari sono senza dubbio della

Fauna

settimo per la mancanza d'ogni traccia di colore, per la solidit del guscio

e per la sua fisionomia pare fossile e provenire probabilmente dalle marne del plio-

cene inferiore frequentissime sulle coste del Mediterraneo.

dunque

fuor di dubbio che la N. semistriata (Brocch.) caratteristica del plioi

cene inferiore, ha

suoi rappresentanti nei nostri mari attuali.

Questa forma che, a quel che pare, vive ed ha vissuto a notevoli profondit, ha
la sua corrispondente in quella

che

ho

distinta

col

nome

di jY.

Olivii Bell,

nelle

sabbie del pliocene superiore, la fauna delle quali accenna in complesso ad una fauna
di

mare poco profondo.

Miocene superiore:
Pliocene inferiore:
comunissimo;
Coli,

Colli tortonesi,

S'^ Agata-fossili,

raro;

Coli,

del Museo.

Castelnuovo d'Asti, Viale; Vezza;

Albenga-vallone-T ersero

del Museo.
astesi,

Fliocene superiore: Colli


lesi,

Valle Andona, raro; Coli, del Museo; ColU biel-

Masserano, non raro; Volpedo presso Voghera, non raro; Coli, del Museo.

Vive nel Mediterraneo sulle coste di Barbera e nell'Atlantico sulle coste del Portogallo.

descritti da

l.

bellardi

151

191. Nassa Olivii Bell.


Tav. IX,
fig.

16

(a, b).

Dislinguunl hanc peciem sequenles nolae


1

iV.

semislriala (Brocch
:

tipo

Testa angusHor

spira mullo magis acuta. - Anfractus longiores, depressi; ullimus dtmidiam

longilidinem subaequans: sutnrae mintts profitndae. -

Os

longiits

labrum sinistrum poslice magis


medio
et

depressum. inde os poslice magis angustum

labrum dexterum

antice, et praeserlim

poslice,

magis extensum: rima


2. a N.

disliucte

lateralis,

magis obliqua, subtruncata.

Iraisilans Bell.:

Anfractus longiores, minus convexi, omnes costis


labruvi sinistrum rrgulariler arcualum. -

longiludinalibus
,

destiluti.

Os
,

longius;

Rima

laleralis

magis obliqua, subtruncala

a labiis

brevioribus circumscripta.

Long. 18 Vi
1842.

mm.

lai.

'/a

ram.
[in parte).

Buccinum semistnalum E. SISMO., Syn., pag. 40

1847.

Nassa
Id.

semislriata
ili.

E.

SlSMD.,

Sytt.,

9 ed., pag.

29

(in parte).

?1847.
1874.

TET^Ji., Slrat.List of briti.foss., pag.G.

Buccinum semislriatum
Nassa
Id.
Id.

DE

1877. 1878.
1880.

semistriata
id.

STEF., Foss.plioc.Si Miniato, pag. 35. MO.NTER., Calai. Conch. foss. Mie Pellegrino
e

Ficarazze, pag. .12.

DE STEF.
SARTOR.,

PANTAN.,

Moli. plioc. Siena, pag. 101 (var. ecostata).

id.

// Colle di S'

Colombano

suoi Foss., pag. 14.

Pliocene superiore: Valle Andona,

ecc.,

comunissimo; CoU. del Museo.

49^ Serie.

Nucleus emhrionalis longus, suhacutus. - Testa turrita:


fractus

spira

onga.

An-

parum

convexi. - Superficies tota longitudinaliter ecostata, transverse tota,

vel in parte, sulcata ; sulcus

prope siituram posticam decurrens. - Os elongatum


;

lbrum sinistrum antice dilatatum

labrum dexterum antice

et

medio vix ultra os

productum, postice plus minusve extensum: columella subarcuata: rima subferminalis, valde
lata,

labiis brevissimis

circumscripta.

I principali caratteri
l'intaglio,

di

questa serie sono la posizione pi o

meno terminale

del-

la notevole sua larghezza, la brevit delle labbra che lo circoscrivono e la di costicine longitudinali.

mancanza

192. Nassa
Tav. IX,

megastoma Bell.
fig.

17

(a,

b).

Testa turrita: spira longa, valde acuta. - Anfractus parum convexi; ultimus
longiludinis subaequans. - Superficies longitudinaliter ecostata,
minuti, pauci
;

'/,

tolius
sulci

tota transverse sulcata:

sulcus posticus vix


separati. -

aliis

major; sulci prope rimam decurrenles latissimi,


sinistrum

ab

interslitiis angustis

Os ovale; labrum

subarcuatum;

labrum

dexterum

postice salis extensum.

Long. 19

mm.

Lat. 8*/ mna-

152

MOIXrSCHl PEI TEKRENI TEKZIARIl DEL PIEMONTE ECC.

Tariel A.

Tav. IX,

fig.

18 (a,

b).

Labrum dexlerum
Long. 19

ultra os subregulariter extensum, postice vix


lat.

produdum.

mm.

8 mni.

Variet B.

Tav. IX,

flg.

19

(a,

b).

Spira brevior, magis aperta.

Long. 18 ram.

Lai. 8

'/a

mni.

VarielA C.

Tav. IX,

fig.

20

(a, b).

Spira brevior, magis aperta. -

Labrum dexlerum

postice vix ultra os producluin.

Long. 16

'/a

mm.

lai.

mm.

Sulci Iransversi obsoleti, vel vix passim perspicui.

Long. 16

mm.

Lat. 7

'/a

iim.

Miocene superiore:
Museo.

Colli

tortonesi,

S"

Agata-fossili,

non frequente;

Coli,

del

193. Nassa Pantanellii Bell.


Tav. IX,
fig.

21

{a,

b).

Testa crassa: spira ad apicem valde acuta, medio excavala.

Anfractus versus suturam


suturae salis

posticam leviter convexi; ullimus ventrosus, diniidiam longiludinem subaequans:

profundae. - Superficies njfens, transverse sulcala; sulci minutissimi,


perspicui; sulcus

obsoleti,

nonnulli passim

unus major prope suluram posticam decurrens;

sulci

prope rimam decurvix

Os amphm; labrum sinislrum subarcuatum, conlra rimam labrum dexlerum parnm et subuniformiler ultra os extensum.
rentes
lati.
-

subangulatum

Long. 17

mm.

Lat.

mm.
S"
Agata-fossili,

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

raro;

Coli,

del

Museo.

194. Nassa nitens Bell.


Tav. IX,
fig.

22

(a, b).

Testa turrita
gusti, complanati,

spira longiuscula, acuta, versus apicem


,

excavata.

Anfractus primi

an-

subcijlindrici

reliqui convexivsculi
-

ultimus brevis, anlice satis

depressus,

dimidiam longiludinem subaequans.


in onines anfractus decurrens
;

Super6cies

laevis, nitens;

sulcus prope suturam posticam

pars antica

ultimi anfractus
oris

tnmsverse
,

sulcato-striata.

subovale; labrum sinislrum arcuatuni, ante margiiiem

incrassatum
antice

conlra

Os rimam non

angulosum, inlerius minute pluri-plicatum

labrum dexlerum

parum

ultra os productum.

DESCRITTI DA
medio
et

L.

BELLARDI

153

praeserlim postice late exlensum

columella subraedio satis profunde escavala: rima


labiis brevibus circumscripta.

subterminalis, magis lata

quam profunda, a

Long. 15

mm.

Lai. 8 mni.

Miocene superiore:
Museo.

Colli

tortonesi,

S'"

Agata-fossili,

non

frequente;

Coli,

del

195. Nassa oblita Bell.


Tav. IX,
fig.

23

(a,

b).

Tesla turrita: spira parum acula.


perficies laevis; sulcu? prope

Anfractus convexi;

ultimus

brevis

vix

dimidiam

longiliidinera subaequans, venlrosus, anlice valde depressfis: sulnrap salis profundae.

- Susuluram poslicam decurrens minutus; inlerdum sulci Iransversi minores passim perspicui. - Os breve, latum, suborhiculare ; labrum sinislrum arcualura, prope

rimani depressum

inlerius

minute pluri-plicalum; labrum dexlerum

postice late
labiis

extensum:

columella medio profunde excavata:


cumscripta.

rima

lata et salis

profunda, a

longiusculis cii-

Long.

mm.

Lai.

mm.

Superfcies tota transverse

minute sulcata.

Long.

1.3

mm.

Lai. 7

mm.
tortonesi,
S'^

Miocene superiore: CoUi

Agata-fossili,

non raro;

Coli,

del Museo.

50' Serie

Nucleus emhrionalis magnus, latus

valde obtusus. - Os ovale; labrum


et

siili-

strum arcuatum; labrum dexterum ultra os antice

medio

parum

extensum, postice

magis productum: rima terminalis, a

labiis indistinctis circumscripta.

La forma

larga ed ottusa del nucleo embrionale, la posizione terminale e la lar-

ghezza dell'intaglio, e la brevit delle labbra che lo circoscrivono, sono le note principali caratteristiche di

questa

serie.

196. Nassa Benoisti Bell.


Tay. IX,
fig.

24

{a, b).

Testa ovato-subfusiformis: spira medio

infiala. -

Anfractus

parum convexi

ultimus di-

midiam
et

lonijitudinem aeqnans, antice

parum

depressiis. - Supertcies tota longitudinaliler ecostala

traiisverse

sulcata; sulci 6-7 in primis el mediis anfractubus perspicui, 18 in ultimo, milalis


et

nuti,
stiliis

ab

interslitiis

complanalis separati, sub-uuiformes, prope

rimam

latiores,

ab inter-

minor ibiis

suiuncti. -

Os ovale; labrum sinislrum


os

interius minute pluri-plicalum;

labrum

dexlerum undiqne
Long.
I

sali^ ultra
:

productum, praeserlim postice.

mm.

Lai.

7 Vo

^^
S'"

Miocene inferiore:
L. Bellardi

Colli tortonesi,

Agata

fossili,

rarissimo;

Coli,

del Museo.

Molluschi.

20

154

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARI! DEL PIEMONTE ECC.

5r
Nucleus emhrionalis
brevis,

Serie.
obtusus. - Anfractus valde convexi; ultimus

latus,

dimidia longitudine brevior. - Superficies nitens, tum tota laevis, tum tota vel in parte
transverse minute sulcata, tota longitudinal iter ecostata. -

Os suborbiculare ; labrum
productum:

sinistrum simplex, in adultis interdum leviter incrassatum, interius tum plicatum

tum

laeve,

arcuatum; labrum dexterum vix

et

uniformiter ultra

os

eolumella medio profunde excavata, valde contorta, antice detruncata: rima lateralis,

valde obliqua,
di

lata,

profunda, elabiata, vel vix sublabiata.


precedenti

Le forme

questa serie che sono collegate con quelle delle tre

per

la presenza del solco che corre presso la sutura posteriore su tutti gli anfratti, se ne

separano per la presenza contemporanea dei seguenti caratteri: 1 anfratti molto convessi e perci suture profonde;

2 anfratto ultimo pi breve della

met

della lun-

ghezza totale

3 labbro destro appena ed uniformemente per tutta la sua lunghezza


il

protratto oltre

piano della bocca

4 eolumella molto contorta, notevolmente inca-

vata nel mezzo

5 intaglio laterale,

molto obliquo, profondo, quasi troncato.

197. Nassa. Chierighinii Bell.


Tav. X,
fig.

(a, b).

Testa turrita: spira longa.


depressiis: suturae
salci minuti,

Anfractus

valde
-

convexi; ultimus ventrosus

antice valde

profundae, subcanaiiculalae.
latis

Superficies nitens, transverse tota sulcata;


in anfraclubus primis et mediis per-

ab

interslitiis

separati

plerumque

spicui, 15 in uilimo, anteriores prope riniam decurrentes iatiores, ab interslitiis anguslio-

ribus separati.

interius incrassatum et minute

Os suborbiculare; labrum sinistrum arcualum antice dilatalum, phri-plicatum eolumella medio profunde excavata
,

in adultis
et

valde

contorta.

Long. 20

mm.

Lat. 10

mm.
;

Pliocene inferiore

Albenga-vallone-Torsero, non raro


biellesi,

Coli,

del Museo.

Pliocene superiore: Colli

Masserano, frequente; Coli, del Museo.

198. Nassa

De Gregorii Bell.
{a, b).

Tav. X, 6g. 8

Distinguunt hanc speciem a N. Cliierighinii Bell, sequentes notae:

Nucleus embrionalis magis oblusus. - Testa


longior, dimidiam longitudinem subaequans.
spicui, exceplis sulcis prope
- Silici

minor.

Anfractus

minus convexi; ultimus


vix dilatatum;

transversi in ventre subtiulli, vix passim perlongins,


antice
et

rimam

decurrentibus. - Os

labrum
:

sinistrum magis distincte arcuatum: eolumella multo minus excavata

minus contorta

rima

minus

laleralis.

Long. 10

mm.

Lat. 5

'/,

mm.
Castelnuovo d'Asti, non raro
;

Miocene superiore :

Tetti Borelli presso

Coli, del

Museo

e Eovasenda.

descritti da

l.

bellardi

155

199. Nassa oblonga (Sass.).


Tav. X,
fig.

(a, A).

Dislinguunl hanc speciem a N. Cliierighnii Bell, sequentes notae:


Testa minor: spira longior, magis acuta. - Anfractus magis convexi
,

inde

suturae

magis

profundae.
in

Superficies laevis, nitens; sucus miiciis minutus prope


obsoletus. -

suturam poslicam decurrens

omnes anfrarAus, interdum in ultimo


laeve:

Os brevius, lalius; labrum sinistrum simplex,


et

medio dilatatwn, interius


magis
laleralis.

columella magis requlariter

minus profunde excavala: rima

Long. 14
1897. 1873.
1877.

mm.

Lai. 7 nim.

Buccinum oblongum Nassa cornicutum


Id.

SASS., Sagg.gcol. Bac.ttrz. Albeiiga, pag. 481. COCC, Enuin. Sist. MoU.mioc.e plioc. Parm.e Piac, pag. 84.

semistriata

-VAT.

ISS.,

App. paleont.,

I,

pag. 30.

L'identificazione di questa

forma con quella che

il

signor Prof. Cocconi rifer alla


di Kiorzo

N. coriiculum

(Oliv.)

fatta dietro l'esame di

un esemplare

gentilmente

comunicatomi dal prefato signor Professore.

Miocene superiore: Tetti


e Eovasenda.

Borelli presso Castelnuovo d'Asti, raro; Coli, del

Museo

Pliocene inferiore

Viale presso Montafia


;

Zinola presso Savona

Albenga-val-

lone-Torsero, non frequente

Coli,

del Museo.

52' Serie.

Nucleus emhrionlis

hrevis,

ohtusus.

- Anfractus

convexi;

ultimus

dimidiam

longitudinem aequans vel subaequans. - Superficies in primis


tudinaliter costata, in ultimis

anfractubus longi-

ecostata; tota vel in parte transverse sulcata. -

Os

ovale

postice angustatum

canaliculatum ; labrum sinistrum

leviter incrassatuni

interius

plicatum;

labrum dexterum gracile, regionem umbilicalem amplectens


et

undique latissime productum

superficie ultimi

anfractus indistinctum

colu-

mella arcuata: rima subterminalis, lata, profunda, a labiis brevibus circumscripta.

destro
:

ovvio distinguere le forme raccolte in quest'ultima serie per la natura del labbro

questo infatti

si

estende anteriormente per

modo da

rivestire intieramente la
si

regione ombelicale, quindi, tanto nella regione mediana quanto nella posteriore,

estende

oltremodo e va gradatamente
superficie dell'anfratto,

assottigliandosi per
il

maniera da fondersi colla sottostante

sicch resta indefinito

suo margine.

200. Nassa tersa Bell.


Tav. X,
fig.

(a,

b).

Testa subfusiformis : spira longiuscula,

satis acuta.

Anfractus parum

convexi; ultimus
longitu-

longus, diraidiam longitudinem aequans. - Superficies nitens, in anfractubus primis


dinaliter costata et transverse striata
:

costae minutae, crebrae, ab interstitiis angustis separatae,

156

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.


plerumque 8
in primis

rectae, leviier obliquae; slriae

anfractubus perspicuae, uniformes, com-

planatae, a sulcis anriustis seiunctae; coslae et slriae in anfractu sexto sensim sine sensu evanescenles, in reliquis nullae. -

Os ovale;

labrum sinislrum

poslice

depressum

marginatum

labrum dexterum nitens, inlerdura ad suluram poslicam anfraclus praecedenlis productura. Lai. 10 mm. Long. 20 mm.
:

1840.

Buccinum glabratum BON., Catal. M.S.n., 886. id. E. SISMO., Syn., pag. 40. Id. glabrata E. SISMO., Syn., 2 ed., pag. Nassa 1847.
Variet A.
i^au

29.

species dstingueadai')

Nucleus embrionalis subacutus


aperta.
- Anfraclus

longior.

Testa brevior

ventrosior: spira

brevior

magis

ultimus postice minus depressus.


-

- Coslae longiludinales et striae trangversae

primorum anfracluitm vix passim perspicuae.


Long. 22

Os postice minus angustatum.

mm.

Lai.

mm.
il

Non ho
il

potuto conservare a questa specie

nome che

le

diede molti anni sono

Bonelli nella collezione del

Museo

zoologico di Torino e che fu riferito dal Sismonda


di catalogo
e

nelle

due edizioni del Syno2)sis, perch semplice nome

non pubblicato

colla corrispondente descrizione della forma,

e perch altra specie del genere apparte-

nente alla Fauna attuale fu descritta e pubblicata da A. Adams, collo stesso nome.

Pliocene superiore

ColH

astesi.

Valle Andona, raro

Coli, del
;

Museo e

Michelotti.

Pliocene inferiore
Vaiiet

Zinola presso Savona,


:

rarissimo

Coli,

del Museo.
;

Pliocene inferiore

Vezza presso Alba, rarissimo

Coli, del

Museo.

201. Nassa crkbricostclata Bell.


Tav. X,
fig.

2 (a,

b).

Dislinguunt hanc speciem a N. tersa Bell, sequenles nolae:


Testa minor: spira minus anula.
-

Anfraclus magis convexi, inde suturae profundiores. :

Superficies loia longiludinaliter costala et Iransverse striata


trali et antica ullimi

costae longiludinales in parte ven-

anfraclus
Lai.

et

prope marginem oris obsoletae.

Long. 9

mm.

mm.
Coli,

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, raro;

del Museo.

Pliocene superiore: Colli

astesi,

Valle Andona, raro; Coli, del Museo.

202. Nassa elbrata Doderl.


Tay. X, Cg. 3 (a,
b).

Distinguunl hanc speciem a N. tersa Bell, sequenles nolae:


Testa minor: spira minus acuta. - Anfraclus minus convexi. - Costae
jores, pauciores, obtusae, a.ti leslae tiarallelae, usque

longiludinales

maslriae

ad penullinmm anfraclum producine:

transversae minulissimae., vix sub lente perspicuae.

Long. Il

mm.

Lai. 5

'/a

mmgenl.tninc.fup. ftal.centr., pag. 105.

1864. Nassa elabrata

OOOERL., Cenn

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI
a,
b,

157
il

L*esemplaxe figurato nella tav. X,


Colli tortonesi,

fig.

3,

che

solo che io conosco

dei

ha

il

labbro- sinistro posteriormente imperfetto per antica lesione e per


,

posteriore

accomodamento

dalla

qual cosa

risult

un

solco

a guisa di canaletto
al genere

sembra perci a primo aspetto che questa forma debba


cui certamente

riferirsi

Cyllenina

non appartiene.
Colli tortonesi,
S"* Agata-fossili,

Miocene superiore:

rarissimo;

Coli,

del Museo.

203. Nassa atlantica (May.).


Tav. X,
fig.

(a, b).

Testa

leviler obliqua, ventrosiuscula

spira

parum longa
cosltiUs

et

parum

acuta. - Anfractus

parura convexi; ultimus dimidia longitudine longior, anlice parum convexus, obliquus: sulurae

parum profundae.
primis anfractuhus

- Superficies
et sulcis

laevis

exceptis

longiludlnalibus

obsolelis

in
;

duobus

nonnullis minutis prope ritnam d^currentibus. -

Os ovale

labrum

sinislrum exterius inflatum, interius minute pluri-plicalura, postico depressum; labrum dexlerum

minus extensum qitam

in

speciebus praecedenlibus:

columella valde contorta, antica profunde

excavata: rima a labiis brevissimis circumscripla.

Long. 10
1860.

mm.

Lat. 6

mm.
MAY.
MAY.,
Tarielft A

Buccinum (Nasta] atlanticum

in
fig.

BRONN,

Mitt.

tert.

Schifi.

S<

Maria, pag. 26,

tav. 1,

6 (mala, fide Mayeri],


!/rf

1864.

/(/.

id.

id.

TVrt. /^aii. ^zor.

.WarfoVa, pag. 75, tav. VII,

fig.

56.

(aa species distingueada

7)

Testa brevior.

Anfractus omnes longitiulinaliter ecostati.

Long. 9 mm.: Lat. 5

mm.
pubblicata nella precitata Memoria del

La
mente

figura del

Buccinum atlanticum May.


Prof.

Bronn rappresenta una forma


riferita se il signor

cos diversa dalla presente

che

non ve

l'avrei

certa-

Mayer

nella

sua Memoria sulla Fauna terziaria di

Madera non avesse


la figura che egli

avvertito

che la
nel

figura pubblicata dal

Bronn era

cattiva,

e se
Colli

ha pubblicata

1874 non

corrispondesse

al fossile

dei

torinesi qui descritto.

La forma che mi pare


differisce

doversi, fra le nostre,


il

riferire

alla specie di
il

Madera non
essa

da quella

di Pinheiros che per

labbro

destro,

quale in

non

si

protende fino alla sutura posteriore come

si

osserva nella figura del

Buccinum atlan-

ticum pubblicata dal

sig.

Prof.

Mayer.
Baldissero-torinese, raro;
Coli,

Miocene medio: CoUi

torinesi,

del Museo.

204. Nassa sdbecostata Bell.


Tav. X,
fig.

(a, b, e).

Distinguunt hanc speciem a N. tersa Bell, sequenles notae:


Nueleus embrionalis latior
,

obtnsior. -

Testa minor: spira

brevior,

magis aperta. - An-

fractus ultimus magntis, dimidia longitudine longior. -

Coslae longitudinales pauciores, majores,

158

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARI! DEL PIEMONTE ECC.


Os amplius, lalius; labrum sinistrum postice non depressum, antiee

rectae, passim obsoetae. -

dilatatum: coumella medio magis excavata: rima minus profwida et magis lateralis.

Long. 9

mm.

Lai. 5

'/>

nnn-

Miocene superiore: Tetti


vasenda.

Borelli presso Castelnuovo d'Asti, non raro;

Coli.

Eo-

205. Nassa nova Bell.


Tav. X,
fig.

(a, b).

Distinguunt hanc speciem sequenles notae:


1.
a,

N. tersa Bell.:
ultimiis

Testa minor: spira brevior, magis aperta. - Anfracliis pauciores, depressi;

major,

dimidia longitudine longior, ventrosus, antiee magis depressus. - Costae longitudinales pauciores,
majores. - Os amplius, suborbiculare ; labrum sinistrum antiee dilatatum, postice minus depressum.

2.

a N. subecoslata Bell.:

Spira magis aperta. - Anfractus ultimus longior


versae

primi

et

medii complanali. - Striae trans,

primorum anfractuum majores.

Os postice magis angustatum

antiee

dilatatum

rima

magis obliqua.

Long.

mm.

Lai. 5

'/a

mm.
Coli.

Miocene superiore

Tetti Borelli presso Castelnuovo d'Asti, raro

Rovasenda,

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

159

2.

Sotto-famiglia

CYLLENINAE

Bell. (1882).

Os postice in canaiculum angustum prope suturam postiram decirrens


per marginem callosum separatum produclum.

et

a sutura postica

La

presenza del canaletto che, partendo dall'angolo posteriore della bocca, consiOlividi,
si

milmente a quanto ha luogo nelle


posteriore,

protende pi o

meno

presso la sutura

che caratteristico del genere Cyllene, e che osservai in un buon numero


riferite

di

forme in generale
Cyllene,

finora al genere

Nassa

e distinguibili

a mio parere
famiglia

dalle vere
delle

mi ha

consigliato

a separare queste forme dalla sotto

Nassinae ed a

costituire per esse

una

sotto famiglia particolare.

I.

Genere

CYLLENE

Gray

(i833).

Nucleus emhrionalis parvus, angustus, longiusculus : spira


postice late depressi; ultimus dimidia longitudine longior
:

brevis. -

Anfractus

suturae marginatae. -

Os postice callosum; labrum sinistrum incrassatum


dexterum ultra os productum
excavata.
,

antice subsinuosum;

labrum

antice

transverse

rugosum: columella vix medio

Le vere Cyllene sono

caratterizzate

da una forma tozza e breve, dall'ampiezza del-

l'ultimo anfratto, dalla brevit della spira e dalla notevole apertura dell'angolo spirale.

h.

Cyllene Desnoyersi

(Bast.).

1825. 1831.

Nassa Desnoyersi

BAST., Mm.Bord., pag. 50, tav. II, GRAT., Tabl.Coq.foss.Dax, n. 515. JAN, Calai. Conch.foss., pag. 1,3. DUJ., Mm. gol. Tour., pag. 299.

fig.

13.

PUSCH,
GRAT., GRAT.,

Pol.palonl., pag. 124.


Calai.

Anim. Fert, et

Invert. Gironde, pag, 41.

Jtl. Cond, foss., tav.

XXX,

fig.

22.

HOERN.,

/^erz. foss.-Reste tert.-Beck. ff^ien,

pag. 17.

D'ORB., Prodr.,

voi. III, pag. 84.

1875.
1881.

Cyllene Desnoyersi

Nassa

lyrata

1882. Buccinum lyratum

HOERN., MolUfoss. Wien, vol.I, pag. 152, tav. XII, fig. 19. NEUGEB., Beitr. Tert. Moli. Ober-Lapugy, pag. 31, NEUGEB., Syst. f^erz.-tert. Moll.-Geh., pag. 9. TOURN., Cyll. foss.terr.mioc. Europ., paj;. 332, tav. XV, fig. 1-4. BARO., Etud.palo/it.terr. tert. mioc. de Maine-et-Loire, pag. iOi. R. HOERN,, u. M. AUING., Gaster.mioc.Otsteir.-Ung.Monarch.,pA%.\M.
Variet A.

Tav. X,

fig.

11 (a,

b,).

Testa crassior: spira brevior. - Anfractus ullimus antice minus atlenuatus; depressio postica

magis profunda. - Costae longitudinales pauciores, 8, maiores, obtusiores,

interstilia

subaequantes ;

l.'gO

MOLLUSCHI PEI TEKKENI TEEZIAKII DEL PIEMONTE ECC.

costulae transversae minuiae, crebrae, ab interstiliis angustis separatele, uniformes, undiqve decurrentes,

inlerdum duae maiores

in

depressionem poslicam decurrentes.

Long. 13 min.: Lat. 8


1842.

mm.

1847.

Buccinum Desnoyersi E. SISMO., Syn., pag. 41. MICHTTI., Fwi mioc, pag. 209. id. Nassa E. SISMD., Syn., 2 ed., pag. 28. id. Id. 1847.

Testa minor, anguslior.

Costae longitudinales
,

0,

majores, reclae, vix prope rimani sub-

sinuosae: costulae transversae vix passim perspicuae


currentes.

duae majores in depressionem posticam de-

Long.

rara.:

Lai.

5 Va nim-

Variet 0.

Tav. X,

fig.

10 (a,

b).

Testa major: spira magis aperta. - Anfractus postice minus

excavali. .linuosae
,

Costae

longitudioris

nales

0,

prominentes, interstitiis minores, obliquae, prope rimani

ad marginem

nullae; costulae transversae minutae, crebrae, a sulco minuto separatae, uniformes, in interstiliis

costarum longiludinaium praesertim notatae, undique decurrentes. - Labrum dexterum crassnm.

Long. 15

rara.

Lai

mm.
dal
sig.

Accettando la proposta fatta


specie di Basterot la

Tournouer
esso

di risguardare

come
,

tipo
1
,

della

forma

di

Leognan da

figurata a tav.

XV

fig.

nella

precitata memoria, ho descritte le forme a

me

note del Piemonte in

modo comparativo
XV,
2 e
in
2",

a questo

tipo.

La

variet
le

corrisponde presso a poco alla forma n. 1, tav.

fig.

senonch

sue dimensioni sono notevolmente minori e la forma


spii'ale

generale
l'

essa

pi breve, e pi rigonfia nel mezzo, l'angolo pi assottigliato anteriormente.

pi aperto, e

ultimo anfratto

La

variet

manca

del suo rappresentante nelle forme figurate dal Tournouer.

Finalmente la variet

pel complesso dei suoi

caratteri

segna

distintamente

il

passaggio dalle forme precedenti alla Cyll. lyrata (Lamck.) della fauna attuale e riempie

una lacuna

geologica,

poich

si

trova nel pliocene inferiore di Vezza.

Questa variet
tav.

ha

caratteri generali della

forma figurata dal

sig.

Tournouer,

XV,

fig.

le

sue dimensioni sono tuttavia minori e le coste longitudinali pi

grosse e pi sinuose.

Avendo paragonato questa forma


nella Collezione malacologica del K.

di

Vezza con tre esemplari del Senegal


di Zoologia di Torino,

esistenti
fossile

Museo

non trovai nel

che

le

seguenti differenze dai viventi:

1 dimensioni
,

un

po' minori; 2 superficie tutta


stretto

attraversata da numerose costicine uniformi

separate da un solco
fossili,

consimil-

mente a quanto ha luogo


sovracitati
il

nelle altre

variet

mentre
liscio;

che nei

tre

esemplari
destro

ventre dell'ultimo anfratto interamente


anteriore.

3 labbro

pi

grosso specialmente nella regione

DESCKITTI DA

L.

BELLARDI

1(31

Miocene medio:

Colli

torinesi,

Kio della Batteria, Villa Forzano, Val Ceppi, non

frequente; Coli, del Museo.

Variet

B.

Miocene medio:
del

Colli toiinesi,

Eio della Batteria, Termo-four,

Val Ceppi, raro;


Variet C.

Coli,

Museo

e Michelotti.
:

Pliocene inferiore

Vezza presso Alba, raro

Coli,

del Museo.

2.

(ienere

CYLLENINA
acutus. -

Bell. (1882).

Nncleits

embrionnlis pnrims,

Testa

nassaeformis

spira

longa. -

Anfractus utimus dimidimn longitiidinem suhaequans, antice plus minusve depressus. - Os ovale; labrum sinistrum non, vel vix, antice suhsinuosum : columella medio
vel postice,

profunde excavata

ad apiccm valde contorta


labbra

rima postice carinata.


circoscrivono
intaglio

La forma
anteriore,

stretta e lunga e la brevit delle

che

l'

caratteri che

danno

alle

forme che

li

presentano la fisionomia generale delle

Nasse, mi hanno suggerito di formai-e per esse un distinto gi'uppo generico, stretta-

mente collegato coUe vere Cylene dalla presenza


posteriormente la bocca.

del

canaletto

in

cui

si

prolunga

La maggiore
o minore
rassenza di
strie

minore lunghezza del canaletto posteriore della bocca, la maggiore


che lo separa dalla sutura posteriore, la j^resenza

gi-ossezza della callosit

solchi trasversali presso l'intagHo, e la


il

forma del labbro destro

mi hanno somministrato
questo genere.

mezzo

di distribuire in serie le

forme che ho raccolte in

Sezione.

a sutura postica per marginem

Canaliculus poslicus oris longus, per lolum ullimum anfractum et ultra perspicuus el plus minusve latuui separatus. - Labrum dexterum plus
el ultra os

minusve crassum

productuiu.

1'

Serie.
seu non transverse striatus. - Super-

Anfractus ultimus cantra rimani


ficies

laevis,

laevis,

nitens. -

Labrum dexterum

oris antice et

medio parum, postice

late,

ultra OS productum, per totum

marginem anfractui praecedenti adhaerens.

La mancanza

delle solite strie, o solchi trasversali, che corrono sull'ultimo anfratto

presso l'intaglio e la superficie liscia e nitida collegano


le

fra

loro assai

naturalmente

forme raccolte in questa

serie e le distinguono

benissimo da quelle delle altre.

L. Bellabdi

Molluschi.

162

MOLLUSCHI DEI TEEEENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


CyLLENINA ANCILLARIAEFORMIS (GraT.).
Tav. X,
fig.

I.

17 (a, i).

Tesla subfusiformis : spira ad apicem acutissima, dein minus


planati, ijoslice

acuta. - Anfraclus

com-

parum depressi; ultimus magnus, dimidiam longiludinem aequans, antice vix


-

depressus

siilurae lineares.
et

Superficies longitudinaliter nodoso -costala, nodorwn series unica

transversa in primis

mediis anfraciubits prope

suturam anticam decnrrens; nodi plerumque


et

8, magni, in vltimo anfraclu in coslas plus

minusve distinclas transformati

versus

rimam

plus

miniisve producli.

Os subovale; labrum sinistrum

exterius marginalum, poslice incrassatum,

inlerius itim pauci-plicatum,

tum laere; labrum dexlerum crassiim, poslice ultra os valde pro-

duclum

columella antice subrecla, postice profunde excavata; callum posticum permagnum.


mni.
:

Long. 21
lS3i.

Lat.

10

mm.
fvss. l)ax,

Bmciitum uncillariaefurmt GUAI'., Tubi. Coq


/d.

n.509.

1847. 1847.
1847.

id.

Nassa
hi

miocenica
id.
ili.

GRAT., ^ ti Cond, foss., tav. XXXVI, Sp 3. MICUTTI., Fo. 7moc., pag. 205, tav. XVII, %.
E.

1.

SlSMD,, Syn., 2
0\{Ti.,

ed., pag. 29.

M85?.
18.52. 185.3.

Id

D'ORB.,

Proi/r., vol.Il!,

pag. 8-1

Buccinunt amillariaeforme
Id.

Prodr., voi. Ili, pag. 85.


iJ/uZ/./-si. llVe,

mioceniium
miocenica

HOEIIN.,

pag. 153,

tav.XU,

fig.

21 (in parte).

1864.

.Vassa

DODEltL., Ceun.geol.miot-.sup.

Ital.cenlr.,

fa^,\Q\.

1869.
1873.

Buccinum Nassa

miocenicum
mioceinca

1873.
1874.
1875.

Buccinum
Id.

miocenicum
id.

COPP., Catal foss.mioc. e plioc. Afoden., pag. 25. COCC., Enuni. Sist. Moll.minc.e pHoc. Purm.c Piac, pag. MAY., Si/.U. Verz. l'^erst. fieli-., pag. 33. COPP., Catal. foss.?nio-plioc.3Iodcn. Coli. Cnpp., pag. ^.

84.

Nassa
Id.
Id.

miocenica
ancillariaeformis

TOVRy.Jouin.

de Coiich., voi.

XV,

pag. 330, in noia.

?|875.

BOVlLL., Paleont.de
l'ONT., r.^r. mioc.
(fe

Biarritz, pag. 93.

?I879.
1881.

subduplicata

CKCKJvm, pag. 517, tav.

1,

fig

10.

Id.

miocenica

COPP., Palennt.
tav.

moderi.^ pag. 35.

1882

Buccinum

miocenicum

K. IlOEltiN. u. SI AUIiSG., G<ii(ei\ mioc.

Uisieri.-Ung. Monarch. pag.

13b,

MI!,

fig.

32.

Variano in questa specie:

le

coste nelle

quali

si

prolungano

nodi,

le fin

quali
verso

ora sono quasi obliterate, ora distinte


il

ma
la

piccole,

ed ora grosse protratte


anteriore,

solco clie

accompagna posteriormente

smarginatura

ed al quale non

giungono mai.

Paragonando fra loro

le

tre

forme figurate dall'Hoemes col nome

di

Buccinum
il

miocenicum Michtti.

e colla vera

Nassa miocenica

del

sig. Miclielotti,

ovvio

rico-

noscere che quelle tre forme sono fra loro notevolmente diverse.
1.

La forma
il

figurata a

fig.

21, tav. XII, certamente una Cylenina, avendone

ben

distinto

canaletto caratteristico e l'orlo che lo separa dalla sutura posteriore,

ed molto probabilmente un esemplare giovane ed incompleto della Nassa miocenica


Michtti
:

mancano

infatti in essa le strie


serie,

ed

solchi che corrono presso l'intaglio, la

quale mancanza propria della


Michelotti.
2.

cui appartiene

la forma

pubblicata dal signor

Quella rappresentata dalla figura 20, di cui ricevetti


tipici,
i

dal

sig.

Fuchs due

esemplari

quali vi corrispondono esattamente, anch'essa senza dubbio una


e,
il

Cylenina per la presenza del canaletto posteriore della bocca,


di

sia per la

lunghezza

questo

che visibilissimo

oltre

l'ultimo anfratto, sia per

grosso orlo che lo

separa dalla sutura posteriore, appartiene alla prima sezione di questo nuovo genere.

DESCRITTI DA
nella quale per
i

t.

BELLAEDI
i

163
solchi trasversali

suoi caratteri generali e specialmente per le strie ed


l'intaglio,

che corrono presso


3.

potr costituire una serie distinta.

Quella della figura 22 una vera


e

Nassa che

io

ho

riferita

alla

N. tur-

gida Eicw.
I

che

il

signor Doderlein aveva nominata

N. Bufo

nel

1864.

signori R.

Hoernes e M. Auinger nella loro recente Monografia del genere JBuc-

ciniim hanno anch'essi riconosciuta la necessit di separare le tre forme riunite sotto
lo stesso

nome dall'Hoernes M.,


M. Auing.
quello

e riferirono al

Biiceinum (Uzita) mocenicum

la

forma

della figura 21,

pubblicarono col
della

nome

di

Hoern.

u.

figura

Buccinum (Cominella?) grundense E. 20 e con quello di Buccinum (Uzita)


dell 'Hoernes

ohliquum V. Hilber quello della figura 22 della precitata opera


I

M.
cui

signori E.
si

Hoernes e M. Auinger non tennero

conto

del

canaletto

in

la

bocca

prolunga posteriormente e che caratteristico delle Cyllcne.


la figura pubblicata dal

Quantunque
sia

Grateloup del suo


il

Buccinum

ancillariae forni is

alquanto imperfetta, tuttavia presenta ben definito


si

canaletto posteriore, ed pi
:

che sufficiente perch in essa


opinione
nelle

possa riconoscere la forma qui descritta


di

nella quale
esistente
il

mi sono confermato dall'esame

un

fossile

delle vicinanze di

Dax

Collezioni paleontologiche del Giardino delle Piante a Parigi, che portava

nome

del Grateloup, e che corrispondeva esattamente alla forma dei Colli

tortonesi.

Miocene superiore :
Museo.

Colli

tortonesi,

S'''

Agata-fossili, Stazzano, frequente; Coli, del

2.

CtLLENINA lEUEBRlNA BeLL.


Tav. X,
fif.'.

18

(a,

b).

Tesla subfusiformis

spira eloiigala, valile acuta. - Anfraclus


aiitice

iaeviler

convexi,

poslice

depressi; ulliinus dimidia longitudine brevior,

allenuatus.
striala:

Superlicies nifens, in primis

anfraclubus longiludinaliler costala

et

Iransverse

coslae in
ibi

anfraclubus

mediis el
lalis

ullimo obtusae, obliquae, ante suturam pusticum lenniimtae,


et

nodiforines,

ab

inlerstitiis

parum

profundis sepaialae,

plerumque
et

IO,

antice attenuatae,
,

ad rimani non productae :

slriae

Iransversae in anfraclubus mediis


poslice depressum,

antice dilalalum,

ultimo nullae. - Os ovale elongatuni; labrum sinislrura plerumque incrassatum, interius pluri-plicalum; labrum
,

dexterum

salis

et

subuniformiter ultra os produclum

in adultis

prope

angulum posticum

oris

uniluberculferum: columella subarcuala.

Long. 14

mm.

Lai.

mm.
Cenii.geol, terr.mioc.sup. Ital.centr,, pag. 105 (excl. Sjuon).

1864,

Nassa subpolita DOUERL.,

Anfraclus terlius post niccleiim embriunalem transverse trisulcatus, quartus bisulcatus cantra

suturam posticam;
Leno;.

sulci angusti,
:

lineares, profundi, subae.quidistantes, ab iuleri^litiis lalis separati.

11

mm.

Lat. 5

mm.

164

MOLLUSCHI DEI TEEKENI TERZIAKII DEL PIEMONTE ECC.


Variet B (an species distingt/enda ?)

Tav. X,

fig.

13

(a,

4).

Testa crassior: spira brevior, minus acuta. - Os brevius;

labrum sinistrum subarcuatum,

vix postice depressum; labrum dexterum prope angulum poslicum oris uniluberculiferum.

Long. 15

mm.

Lat. 7

mm.
;

Miocene

stqieriore

Colli tortonesi, S'* Agata-fossili, Stazzano

Tetti Borelli presso

Castelnuovo d'Asti, non raro; Coli, del Museo.

2"

Serie.
transverse striatus. - Superficies
laevis.

Anfracfus ultimus cantra

rimani

Labrum dexterum
minusve
late

oris antice et

medio parum ultra os productum, postice plus

extensum, gracile, per totum marginem anfractui procedenti adhaerens.

La presenza

di

minute

strie trasversali presso l'intaglio

separano questa serie dalla


il

precedente: la gracilit del labbro destro e l'essere questo per tutto

suo margine

aderente alla superficie sottostante la distinguono dalla quarta.

6.

Cyllenina paulucciana (D'Anc).


Tav. X,
fig.

19

(a, b).

Testa

turrita, angusta:

spira longa, valde acuta, medio infiala.

Anfraclus vix convexi,


alle-

postice ilepressi; ultimus '% lolius longitudinis

subaequans, anlice parum depressus,

nuatus. - Superficies longitudinaliter costala: coslae plerunique 9, rectae,

magnae, obtusae,
silici vel

axi teslae parallelae, ante suluram poslicam terminatae, in ultimis anfractubus obsolelae:
strtae transrersae nullae,

exceplis sulculis noniiullis vix notalis conlra rimani decurrentibus.

Os

ovale, elongalum;

labrum sinistrum simplex,


postice satis

vix

subarcuatum,

interius

laeve;

labrum

dexterum parum

ultra os productum,

extensum: calium posticum magnum; cana-

liculus posticus oris per

marginem latum a sutura postica spparatus.

Long. 19 mm.: Lat. 7


1840.
1842.

mm.
MlCllTTl., Hh: Gast.foss., pag. 25 (in parte).
E. SISMO., Syn., pag. 40 (in parte}.
E.

Buccinum baccatum
Id.
id.

1847.
1862.

^'assa baccal

SISMO,, Syn., 2
in

ed., pag.

28

(in parie).

Buccinum Deshayesi
Nassa paulucciana

MAY.,

.lourn.de Conch., voi. X, pag. 270 (in parte).

1864. 1868.

D'ANC,

FOREST.,

Calai. Moli. plioc. BolognA, pag. 37.

Buccinum baccatum fAT.

FORESI.,

Calai. Moli. plioc.Bologi., 'pag.ZI.

'1874.
1874, 1877.

W.
Id.

duplicnUtm

W^ DE

SiTV.V., Foss.plioc.St Minialo. -^a^.ZG.


9.

pautuccianum
paulucciana
id.

Nassa
Id.

COPP., Calai, foss.mioc.-plioc, moderi. Coli. Copp., pag. STEF., Strat.plioc. Siena, pag. 1*0, 2(i3.
di Pietrafitta,

1878.
1878.
?

PANTAN., Conch. plioc.

pag. 27).

Pseudoslrombus pauluccianus

PANTAN.
COPP.,

OE STEF.,

Moll.plioe, Siena, pag. 17.

1881.

Nassa paulucciana

Paleonl. moden., pag. 35.

Anfractus ultimi subcarinati.

Costae in nodos mutatae.

Long. 15 mm.

Lai. 6

mm.

DESCRITTI DA

L.

BELIARDI

165

Testa brevior: spira magis aperta.

Long.

min.

Lat.

'/g

nini.

Testa brevior: spira maijis aperta. - Costae in ultimis anfractubus in nodos mutatae.

Long

12

^/,

nim.

Lai. 6 mni.

Non ho

citato fra

sinonimi di questa specie

il

Buccinum baccatmn
IT,

Bast. var.
fig.

simplex e\T)uiSivdJn

{l'i?)!

Meni, geo!

Tour., voL

pag.

197,
,

tav.
sia

XX,
dall'

8),

perch sia dalla buonissima figura che questi


alcuni esemplari tipici della Turrena
,

ne

ha pubblicata

esame di

ho dovuto convincermi che

questa forma del


posteriore

Dujardin una vera Nassa, mancando in essa ogni traccia del canaletto
della bocca.

Questa forma della TuiTcna molto


descritta e figui-ata in questa Monografia,

affine

alla

N.

tiirriculata Bell,

(serie

17)

e differisce specificamente dalla

Cyllenina

paulucciana (D'Anc),

fra gli altri caratteri, per la presenza di grosse strie trasversali

tanto suUa depressione posteriore degli anfratti quanto presso l'intaglio, le une e le
altre benissimo indicate nella precitata figura del Dujardin.

Nel 1862

il

signor Prof.

Mayer separ questa forma

della Tui-rena e le diede

il

nome

di

Buccinum Beshayesi che surrog

pi tardi con quello di gallicHum perch


Il

gi applicato anteriormente
scrisse benissimo il suo
sali

ad altra specie di Buccinum.

signor Prof.

Mayer de-

Buccinum Beshayesi ed accenn Buccinum gallicuum


del Dujardin.
il

la presenza delle strie trasver-

che corrono presso la sutura posteriore e presso l'intaglio; per la qual cosa non
che
il

hawi dubbio
variet del
si

suo

B. Beshayesi,
Turin

sia identico

alla

Buccinum baccatum
suo Bucc. Besliayesi

Nella indicazione delle localit in cui

trova

il

signor Prof.
si

Mayer

cita

VAstsan
alla

gli

esemplari provenienti dai Colli torinesi


turriculata Bell.; quelli dell'Astigiana
descritta.

devono probabilmente

riferire

Nassa
qui

appartengono certamente alla Cyllenina

In Toscana

si

trovano

esemplari

di

questa

specie

con dimensioni

notevolmente

maggiori di quelle dell'individuo qui figurato.

Pliocene iiferiore: Vezza presso Alba, non raro; Coli, del Museo.
Variet

Museo.
Variet Variet

B C
A

Pliocene superiore: Colli

astesi,

Valle Andona,

raro;

Coli,

del

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, raro; Coli, del Museo.


Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, raro;
:

Coli,

del Museo.

Pliocene superiore

CoUi Astesi, Valle Andona, rarissimo

Coli,

del Museo.

166

molluschi dei terreni terziarii del piemonte ecc.

4.

Cyllenina recens Bell.


Tav. X,
fig.

21 (a, b).

Distinguunl hanc speciem a


Testa minor, nilens
:

Cyll.

paulucciana (D'Anc.) sequentes nolae:

spira brevior, magis aperta. - Anfractus ullimus vcntrosus, antice magis

depressus, dimidiam longitudinem subaequans. - Cosine ongitudinales majores,


oi'is

cantra marginem

productae.

Labrum dexterum
D^-

ultra os magis produclum: canaliculus posticus oris mitiimus,

a sutura postica per marginem angusltun separalus: callum posticum vix notalum.

Long.

-/s

Lai. 3 Va ""n.

cinque esemplari che ho raccolti di questa specie sono giovani ed incompiuti


i

occorrer avere sott'occhio esemplari adulti per fissarne

caratteri in

modo

definitivo.

Pliocene superiore: Villalvernia presso Tortona, regione Fontanili, non frequente;


Coli,

del Museo.

5.

CtLLENINA SlSMONDAE BeLL.


Tav. X,
fi.

20

[a, b).

Dislinguunt hanc speciem a

Cyll.

paulucciana (D'Anc.) sequentes nolae:

Testa brevior: spira breoior, magis aperta, medio subiiiflata. - Anfractus postice magis depressi
,

contra canaliculum poslicum oris puslulifi'ri


,

iiltimus ventrosiis,

nnlice

valde depressus.
;

Coslae ongitudinales numerosinres

14, mnjoies, postice subarcuatae. -

Os suborbiculare

labrum

sinistrnm arcuatum; labrum dexterum minus ultra os produclum: callum posticum vix iotatum:
canaliculus posticus oris per

marginem angusliorem a sutura

postica separatum.

Long. 16 nim.

Lai. 7

mm.
Coli,

Pliocene inferiore: "Vezza presso Alba, rarissimo;

del Museo.

6.

Cyllenina irregulakis Bell.


Tav. X,
lig.

16

(a, b).

Tesla subfusiformis: spira medio

infiala.

Anfraclus complanati; ullimus dimidia longi-

tudine vix brevior, antice valde di'pressus. - Siiperficies longitudinaliter costata: coslae
compressae, satis promiientes, rectae,
profundo,
lato,

H,

levilcr obliquae,

prope depressionem posticam a sulco


:

parum

irregulari, subinlerrnptae, in ultimo^ anfraclu passim obsoletae

slraie

transversae

contra

rimam decurrentes miniraae,


satis latus. -

vix perspicuae:

margo canaliculo

et

sulurae inlerpositus
antice
et

irregularis, rugulosus,

Os subovale; labrum dexterum

gracile,

medio

parum,

postice late, ultra os

produclum: columella arcuata, medio late exnnvala: callum po-

sticum parvulum.

Long. 16 mm.

Lai.

'/.,

"n-

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, rarissimo;


Pliocene superiore
rigo
(Prof.
:

Coli,
;

del Museo.
Coli,

Colli astesi

Cortandone, rarissimo

del

Museo

di

Zu-

Mayer).

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

167

3' Serie.

Anfractus iiltimus

centra

rimam

transverse

striatus.

- Superficies

laevis.

et

Labrum dcxterum
medio
erectiim,

antice et medio vix ultra os productum,

ad marginem antice

rectum.

Danno una
serie:

speciale fisionomia alle due specie


rigonfia

1" la forma della spira

nel

per le quali ho stabilita questa mezzo; 2 la pochissima estensione del

labbro destro nella regione anteriore e mediana nelle quali corre retto, nell'asse del
guscio;

il

rialzarsi

che

questo

labbro

fa

nelle

indicate

regioni

dalla

superficie

sottostante;

4 la columella quasi retta anteriormente e profondamente incavata poste-

riormente.

Per

la

forma generale, come per

la

natura degli ornamenti


riferire

superficiali, le specie

d questa serie paiono

a primo aspetto doversi

alla quinta serie;

ma

se

ne

distinguono ovviamente per la natura del canaletto posteriore della bocca.

questa serie appartiene la Cyllenina echinata (Hoern.), la

quale

finora

non

fu trovata nei nostri terreni terziarii.

7.

Ctllenina bicoronata Bell.


Tav. X,
fig.

14 (a,

b).

Testa sub fusi formis: spira

longiuscula

medio inOata.

Anfractus

prope

canaliculum
depressiis,

postirum vix depressi; ultimus dimidiam longiludinem subaequans, antice


attenualus.
et
-

parum

Superficies laevis, nodifera: series unica nodorum in venire anfractuwn primorum


series

mediorum perspicua;
majnres
et

duae ventrales in ullimo; nodi


serici posticae geminati:

obiitsi,

in serie antica idlimi

an-

fractus

cum nodis

slriae

Iransversae contra rimani decur-

rentes parvulae: raargo canaliculo et sulurae interpositus crassus, laevis.


sinislrura simplex, antice dilatatum, interius laeve;
OS

Os ovale; labrum
et

labrum dexterum anlice


excavata:

medio

ultra

parum produdum: rectum, ereclum, inde


,

testa subumbiiicata, poslice versus suturani valde


callum,

productum: columella antice subrecta


crassum.

postice profuide

posticum

magnum,

Long. 21 mra.

Lat. 9

mm.
S'* Agata-fossili,

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

rarissimo;

Coli.

Michelotti.

8.

Cyllenina subumbilicata Bell.


Tav. X,
fig.

15

(a,

b).

Testa subfusiformis

spira merfto

inflata.
,

Anfractus

vix

convexi,
,

postice

excavali;

ultimus dimidiam longitudinem subaequans


laevis: coslae longiludinales

antice

parum

depressus

attenualus.

- Superficies

10, vade prominentes, obtusae, rectae, axi testae subparallelae, ad

depressionem posticam detruncatae, in anfraclu ultimo passim obsolelae: slriae Iransversae centra

rimam decurrenles

parvulae:
;

margo anticus canatculi

postici incrassatus, obscure nodosus, prae-

sertim in ullimo anfractu

mar^o canaliculo

et

suturae

interpositus

parmdus. - Os ovale;
plicae

labrum sinislrum subarcuatum,

antice dilatatum,

interius plicalum;

rarae,

magnae;

168

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


et

labrum dexterum anlice

viedio

parum

ultra os produclum, recium, creclum (inde lesta sub;

unibilicala), poslice versus

suturam valde pi-oductum

coluinella

anlice subrecta,

poslice

pro-

ftmde excavala: calluni poslicuni crassum.

Long.

mm.

Lai.

7 inni.

Questa specip intimamente collegata colla precedente dalla sua forma generale,
dalla figura della bocca e dalla natura del labbro destro,

ma

ne

differisce

per

suoi

ornamenti
Il

supei-ficiali.

disegnatore ha dimenticato di indicare le strie che corrono sulla parte anteriore

dell'ultimo anfratto, in prossimit della smarginatura anteriore, e che sono per

numero

e per grossezza uguali a quelle della

Ci/H.

Incoronata Bell.

Pliocene inferiore

Vozza presso Alba, rarissimo

Coli,

del Museo.

4"

Serie.

Superfcies ventralis et antica ultimi anfractus tota fransverse minute striata.

Margo canalicuo Lahrum dexterum

postico oris et suturae posticcie interpositus magnus, inflatus.


oris valde ultra os

productum

praesertim

in

reginnem me-

dianam, per totum margineni anfractui praecedcnti adhaerens.

Le note

caratteristiche

ui
il

questa serie sono:


canaletto
posteriore
il

1 la notevole distanza dalla sutura

posteriore alla quale corre

della

bocca;

2 la notevole

lar-

ghezza e grossezza dell'orlo calloso che separa


dersi che fa
il

canaletto dalla sutura; 3 lo estenla

labbro destro oltre

il

piano della bocca per tutta

sua lunghezza,

ma

in ispecial

modo

nella regione mediana; 4 le numerose strie che corrono sul ventre

e sulla parte anteriore dell'ultimo anfratto.

9.

CyLLENINA PLEUROTOMOIDES BeI.L.


Tav. X,
fis-

12

[a,

b).

Tesla subfusiformis

spira lonsa, salis acula.


-

Anfraclus ullimus dimidiam longiludinem


et

aequans, inflatus, anlice valde depressus.


et

Superticies perspicua in prtmis

mediis anfractubus

pars postica tdiimi, laevis, in parte antica anfractus ultimi usque


et

cantra
;

rimam

Iransverse

minutissime

conferte striata:

anfraclus primi
salis

longiludinaliler

coslali

coslae prominenles,

leviler obliquae,

ab

inlersliliis

profundis separalae. - Columella medio profunde exca-

vala, valde contorta: rima recurvata.

Long. 15 mm.: Lai. 7

mm.
le

Per inavvertenza non furono segnate nel disegno

numerose

e piccolissime

strie

che corrono trasversalmente nella parte anteriore dell'ultimo anfratto.

Miocene medio :

Colli torinesi,

Eio della Batteria, rarissimo

Coli,

del Museo.

DESCKITTI DA

L.

BELLAKDI

169

Il

Sezione.

Canaliculus poslicus oris brevis, ante dimidiam parlem ultimi anfraclus imperspicuus,
et a sutura postica per raargineui

anguslissimum separatus; labrum dexterum

giracile

vix

postice ultra os productura.

5^

Serie.
- Superfcies

Anfractus ultimus

cantra

rimani

transverse

striatus.

laevis.

Labrum dexterum

oris gracile, per totiim

marginem

anfracttii praecedenti adhaerens,

vix postice. ultra os productum.

Le forme

eli

questa

serie

sono

benissimo
il

distinte

da quelle
,

delle

precedenti

1" pel canaletto posteriore della bocca

quale brevissimo

non

visibile

oltre la

met
simo
;

dell'anfratto e separato dalla sutui'a posteriore per

mezzo di un orlo piccolisil

2 pel labbro destro sottile ed appena leggermente esteso oltre

piano della

bocca nella sua regione posteriore; 3 dalla callosit posteriore piccola.


Il

tipo di questa serie la


e

Ci/IIenina baccata

(Bast.),
afl&ni

la quale
e

manca

in

Pie-

monte

nella Liguria dove rappresentata

da fonne
da

minori. Queste forme,

cbe provengono dai Colli torinesi, sono presentate

fossili
il

pi o

meno

spatizzati,

ond' cbe occorre spesso un minuto esame per scoprirvi


teristico.

canaletto posteriore carat-

IO.

Ctllenina Haderi (Michtti.).

Testa subfusiformis: spira medio


antpisle depressi,

infiala

- Anfraclus parura convexi, fostice profunde et

ad suturam poslicam
suturae
\i,

inarrjinali;

ultimus

dimidiam longitudinem

subaequans

aniice

satis

depressus:

parum prolundae.

- Superfcies laevis,

fola loigiludinaliter

costala: costae

plerumque
ibi

reclae, a.vl teslae parallelae, cantra depressionem poslicam


\)Os\,\ca.e

annodis

fractuum detrimcatae,
anticis allenii,
vel
,

nodiformes: margo suturae

nodiferus ; nnili postici

cum

suballerni,

miuores: sulci 4 vel 5 Iransversi contra


et
tali.

rimam
:

decurrenles, inter

se satis dislanles
gracile, anfraclin

plus

minusve profiindi
adhaerens
,

Os

ovale, elongatum

labrum
:

dexterum
columella

praecedenti

vix

et

sub-regidariler ultra os productum

medio profunde excavata: callum posticum


Long. 20 mm.
:

vix nolalum.

Lat.

mm.
/..

1847.
1S53.
?

Buccinum Haueri
Id.
Id.

MlCUTTI.,

mioc, pag. 20i, tav. XVII,

fig.

(a,

i}.

bacccitum

HOERN.,

^/o. /"ow.

Wicn, lav. XII,

fig.

(cet. fig. excl.).

1874.

Haueri
id.
id.

COPI'., Calai, foss. mio-plior. moden. Coli. Copp., pag.'

7 1881.
1

Nas.tn
Id.

882.

COPP., Pa/eowMnorfeK., pag.35. R. HOERN. u. M. AUI.NG., Gast. mioc. Oeslerr.-Ung. Monarch.

pag. 133.

L. Bellardi

Molluschi.

22

170

MOLLUSCHI DEI TEEEENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

Variet A.

Tav.

X,

fig.

23

(a, b).

Testa minor. -

Costae longitudinales pauciores, 9, majores.


:

Long. 15 min.

Lai. 6

*/>

mm-

Variet B.

Tav. X,

fig.

22

{a, b).

Nodi
producti.

seriei anlicae in

dimidia ultima parie ultimi anfractus non tn costam versus

rimam

Long. 17 mm.

Lai. 9

mm.
torinesi,

Miocene medio:

Colli

Baldissero-torinese

Val Ceppi, raro;

Coli,

del

Museo

e Michelotti.

11. Cyllenina ovdlata Bell.


Tav. X,
fig.

24

(a, b).

DisUnguunl hanc speciem a


Testa minor, ventrosa
:

Cyl.

Haueii

(VIichlli)

sequentes nolae

s/)tr

ad apicem magis acuta, medio magis


:

infiala. -

Anfractus postice

mimis jjrofunde

depressi.

Superfcies nilens

nodi minus disimeli, praesertim supra

marginem

suturae poslicae: costae longitudinales pauciores, plerumque 10, ante


sulci transversi cantra

os plus minusve ohsoletae:

rimam
:

decurrentes minores.

Long. 11-13

mm.

Lai.

5^/^-7

mm.
de la Erede
et

1875.

Bticcinum duplkatum

BENOIST,

Tesi.foss.

de Saticats, pag. 380.

Costae longitudinales usque ad marginem oris productae.

Long. 12

mm.

Lat.

6 ram.

Spira longior, magis acuta, regularis, non medio infiala.

Long. 13

mm.

Lat.

mm.
della presente for ma quella che
il

Ho
tific

riferito

come sinonimo

signor Benoist iden-

colla precitata specie del

Sowerby, dietro l'esame di parecchi esemplari speditimi


i

in comunicazione dello stesso signor Benoist,


coi fossili dei Colli torinesi qui descritti e

quali corrispondono in tutto e per tutto


nella conyenienza di isolare

mi confermarono

questa forma con

nome
:

proprio.

Miocene medio
torinese,

Colli

torinesi ,

Kio

della

Batteria

Villa

Forzano

Baldissero-

Val Ceppi, non frequente; CoU. del Museo e Michelotti.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

171

2.

Cyllenina Neumatri

(R.

Hoern.

u.

M. Auing.)

Testa turrita: spira longa, valde acuta, medio

inflata.

Anfractus vix convexi,


iiiflalus
,

poslice

depressi, conlra camliculum posticum marginati; ullimus brevis, leviter


depressus, dimidia longitudine brevior
:

anlice valde

canalicuius poslicus per tottim fere ullimum


-

anfractum

perspicuus, a sutura postica per marginem satis latum separalus.

Costae longiludinales pro-

minenles, inlerslilia subaequanles, reclae, conlra depressionem poslicara anfracluuin delruncatae, ibi nodiformes
,

in ultima dimidia

parte

ultimi

aiifraclus

obsolelae:

striae
et

Iransversae
canaliculo

conlra rimani decurrcnles minutae: margo


postico inlerposilus nodiferus:
sinislruni

depressioni
ottusi,

poslicae

ant'racluum
-

nodi

omnes

postici

minores.

Os subovale; labrum
productum:
columella

arcuatum

inlerius

laeve;

labrum dexterum vix ultra

os

medio profunde excavata:


Long. 14 mm.
1882.
:

callura poslicum indistinclum.

Lai.

mm.
HOERN. u. M. AUING.,
tar.

Buccinum Neumayri R.

Gasler.

mioc.

Oesterr.-Ung. Mnnarch., pag.

118

XV,

fig.

7, 8.

Kiferisco con dubbio alla specie dei signori Hoernes e Auinger

un esemplare dei

CoUi

torinesi,

non avendo avuto sott'occhio esemplari

tipici di

Vienna da confrontare.
;

La
difficile

descrizione precedente fatta sul fossile dei Colli torinesi


il

da essa non

riescir

riconoscere se appartenga realmente alla specie cui qui riferito.

Miocene, medio: Colli torinesi, Val Ceppi, rarissimo; Coli, del Museo.

Come ho

detto

a pag. 65, do qui

le

osservazioni che ho
e

fatte

dietro l'esame
di quelle

della Monografia precitata dei signori K.

Hoemes

M. Auinger a riguardo

forme delle quali era gi stampata la descrizione quando conobbi la pubblicazione


fatta dai prelodati paleontologi.

Pag.

II.

3.

Ebdrna derivata Bell.


u.
fig.

1882.

Buccinum bnigaditmm R. HOERN. tav.XV,

M, AUING.,
24, 25, 26.

Gaster. mioc. Oesterr.-Ung. Ufonarch, pag.

110,

Pag. 16.

Nassa inconstans Bell.

Siccome

Signori E. Hoernes ed

M. Auinger diedero

il

nome

di

B. inconstans

ad una forma che

diversa da questa e che pei suoi caratteri appai'tiene al genere


circoscritto,
cos

Nassa quale
stabilis.

io

l'ho

muto

il

nome

di

inconstans in quello di hi-

Pag. 27.
1882.

12. Nassa coarctata Eicw.

Buccinam ScAonni R.

HOERN.
tav.

u.

M. MJISG.,
fig.

Gaster.

mioc.

Oesterr.-Ung.

Monarch.

pag.

125,

XV,

18.

172
Pao-,

MOLLUSCHI DEI TERRENI TEKZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

39.

28. Nassa tumida Eicw.

1.

Si aggiungano fra

sinonimi, la cita2done

dell'opera dell'

Hoemes che per

errore fu omessa

1853.

Bncmmm
:

miocenicum dOERN., Moli.

foss.

Wien, taT. XII,

fig.

22 (ceter.

fig. excl.).

e le seguenti
1879.

1882.

Buccinum obliquum HILBN., Neii.Conck. MiUelstei.Mediterr., pag. 427, tav. II, fig. 3 (a, b, e). id. R. HOERN. u. M. AUING., Gasler. mioc. Oesterr.-Ung. Monarch., pag. Id.
tav. XII!, lig.SS.

135,

L'esemplare da

me

fatto figurare a tav.

II,

fig.

13

(a, b),

ha dimensioni
i

relativa-

mente giganti

e maggiori di
gli

quelle

degli

esemplari

ordinarli,

quali e per le loro

dimensioni e per
(tav.
il

ornamenti superficiali corrispondono alla figura precitata dall'Hoernes


fossili

XII,
di

fig.

22) ed ai

riferitivi

nel

1864

dal Prof. Doderlein che diede loro

nome
2.

N. Bufo.
i

La forma, che
e perci cos

Signori E.

Hoernes e M. Auinger hanno

riferita al

B. Zbor-

zewslii Andi-.

al

B. tmnidum Eicw. che ne


il

sinonimo, certamente diversa


ai
fossili

da quella che
del Piemonte

bene descrisse
riferiti

Sig.

Eicwald e che conisponde henissimo


:

da me

a questa specie
per la

1 per la presenza di solchi trasversali

profondi su

tutta la

superficie; 2
;

piccolezza e maggior

numero

delle

coste

longitudinali sui primi anfratti


di

3 per la

mancanza

di coste longitudinali sugli anfratti

mezzo ed ultimo; 4 ed in particolar modo per la minor contorsione della colu-

mella all'apice, dalla quale risulta una figura diversa della bocca.

5.

Famiglia

CYCLOPSIDAE Chenc

(1859).

I.

Genere

CYCLOFS

Montf. (i8ro)

1.

Cycl. neriteus (Linn.).

Testa depreisa, suborbicularis

spira brevissima.

- Superficies laevis.

Long. 12 min.: Lai. 10 lum.


1766.
1788. 1-92.

Buceinum
/(/.

neriteiim
id.

LINN.,

5i/it. yVa(.

XII, pag. 1201.


pag. 3481.
144.
II,

GMEU,

.Si/ii.iV'fl.,

Id.

id.

1810.

Cyclops asurizans

OLIV., Zool.adriat., pag. MO.NTF., Conch. syst., voi.

pag.371.

1814.
1820. 1825.

Buccinum

(/Vassa) neriteum

Nassa

ntritea

BHOCCH., Conch. foss, sub., pag. 334. BORS., OnK. ;)ie?n. /., pag. 42. DEFR., Dici. Se. nat., voi. XXXIV, pag. 239.
RISS., Prod.Eur.mrid., voi. IV, pag. 170.

PAYR., Calai. Moli.

Cors., pag. 164.

BRONN,

Ital. tert.-Geb.,

pag. 25.

DESCRITTI DA
1835.

L.

BELLARDI
196.

173

Buccinum neriteum
Cijclops
id.
id.

1832.
1836.

DESH., Expd. Se. Mare Zool., pag. JAN, CaM/.ConcA. /(>., pag. 13.
PHIL.,
^l/o//.

Buccinum
Nassa

Ac,

voi.

I,

pag. 227.
AVa/)., pag. 11.

1838.

ncritea

SCACCII., Cafa/. ConrA.


E.

184J.
iSi.

Buccinum neriteum
Cyclnps neritoidea

SISMD.,

Syn., pag. 41.


Cnstit.gdol. Proi'.inrid. Naples et Nice,
voi. II,

TCHIHATCH.,

pg.iO.

1844. 1844.

Buccinum neriteum

PHIL., Moli. Sic,


E.

pag. 193.

Nassa
Id.

neritea
id.

LAMCK., Anim.s.vert.,
SISMO., %., 9

2 ed., pag. 184.

1847.
1847.
1848. 1859. 1864.

ed., pag. 29.

Buccinum neriteum
Id.
id.

rsAllD., Prosp. Faun. mar.volg., pag. 33.

VERA>'., Descriz.

di Genova, voi. I, pag. 94.

Nassa
Cyclops
Neritula

neritea

neriteum
ncritea

1866

D^ORB., Prodr., voi. Ili, pag. 85 et 176. CONT., iW^ i/ario, pag. 34. BHUS., Con/-. Faw/f. iVo//. Cairn., pag. 66.

1866-69. Buccinum 7(fri7eum


1868.
1869.

Nassa
Cyclops

id.

TCHIHATCH., Palont. Asie FOREST., Calai. Moli, plioc.

Min., pag. 361.

Bologn.

I,

pag.

47.

neriteum
neritoides

1869. Buccinum

T.kVPXK., Ind.sist. Muli. Test. Spezia, psg.'i. COPP., Catal.foss mioc.e plioc. Modtn., pag. 24.

1869.
1870.
1870.

Cyclops neriteum

Cyclonassa neritea
Cyclops
Id.

PETIT, Catal. Moli. Test. Mers d''Eur., BELL, Calai. Moli. foss.Biot, pag. 9.
.\R.\.D.

pag. 174.

neriteum
id.
id.

BENOIST,

Conc/i. wV. mar. Sici/., pag. 996.

1871.

1879.
1S79. 1873. 1873.
1874.

Id.

CONT., Mte Mario, 2 ed., pag. 40. MO.NTER., iVo/. ConrA. mcrfirerr., pag.
.MO.NTER., Couch.
foss.

49.
e

Cyclonassa neritea
Cyclops
Id.

M"

Pellegrino

Ficarazzt, pag. 33.


e

neriteum
id.

COCC, Enum. Siit.

.Muli. mioc. e plioc.

Parm.

Piac, faff.90.
3.

SEGUENZ., Form. plioc.

hai. merid., pag. 300.

Buccinum neriteum
Id.
id.

1874.

DE

1875.

Nassa
Cyclonassa

neritea
id.
id.

1875.
1875.

COPP., Catal. foss. mio-plinc. Muden. Coli. Copp., pag. STEF., Fo.;)?!of. 5' jVmia/o, pag. 34. MON'TER., A'unc. fliV. ConcA. mcrfiferr., pag. 41. SEGUENZ., Form. plioc. hai. merid., pag. 976.

Nassa
Cyclonassa

PANTAN., Jtt.Accnd. fisiocr.


FOKEST., Cenn.geol.
FISCH., Coq.rec.et
e

Siena, toI.VII, pag. 4.

1876.
1876.
1877.

id.

paleonl. plioc. ant. Castrocaro, pag.

M.

Nassa
Id.

neritea
id.
id.

foss.

Cavern. Fr.et Lig., pag. 334.

lOyrER.,

Catal. Conch. foss.

M'^ Pellegrino

Ficarazze, p?Lg. 31.

1877.
1877. 1877.
1878.

Id.

DE

STEF.,

Strat. plioc. Siena, pag. 163, 170, 171.


ieri.

Buccinum neriteum
Cyclonassa neritea

FUCIIS, Jung.

bild.Griech., pag. 3.

FISCH., Palont. de Vile de Rhdes, pag. 29.


ISS., Crac, del rolante
Test.,

Nassa
Cyclonassa

id.

pag. 14.

1878.

id.
id.

1878. 1878. 1881.


1881.

Nassa
Cyclops

neriteum

MONTER., Enum. e Sinon. Conch. medilerr.. pag. 43. CAFIC, Stud.geol. del Fizzinese, pag. 10, DE STEF.e PANTAN., Moli. plioc. Siena, pag. 97.
COPP.,
Palont. moden., pag. 37,

Cyclonassa neritea

Nassa

neritea

VAyTXy.,

Moli, plioc. foss. vip. Medit., pg.GS.

Ph'ocPie inferiore: Vezza presso Alba,

non raro;

Coli,

del Museo.

Pliocene
Museo.

S<2)eriore:

Colli

astesi,

Valle Andona, ecc., non frequente: Col. del

Vive nel Mediterraneo.

174

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

6.

Famislia

PURPURIDAE Chenu
PURPURINAE

(4

859).

1.

Sotto-tamialia

Bell.

I.

Genere

PURPURA
1'

Brtjg. (1789).

Serie-

Testa jarvula, crassa

spira brevissima, vix acuta. - Anfraetus ultimus

ma~

ximus, postice angulosus, antice attenuatus. -

Labrum sinistrum

interius crasse pli-

catum; labrum dexterum postiee callosmn: cohim ella subarcuata.


Le
piccole

dimensioni della

forma rappresentante questa


l'et

serie

la spessezza

de

guscio e quella del labbro sinistro che ne dimostrano


spira,

adulta

la brevit della

la notevole apertura dell'angolo spirale e l'ampiezza dell'ultimo anfratto le

danno

una

fisionomia tutta propria.

\.

PURPDRA GaSTALDU BeLL.


Tav. XI,
fig.
1.

depressi, subcanaliculali
longilidinis

Testa parvula: spira brevissima, vix acuta. - Anfraclus prope suturam posticam contra suturam anticam obscure nodiferi; ultimus magniis "/j
, ,

leviler

totius

subaequans

sutura poslica marginata. - Snperficies tota transverse striato-sulcata;

slriae in canaliculum posticum decnrrentes numero^iorcs;

jlammidae

et

maculae pallide ferruinterius


postice

gineae in sries transversas dispositae. -

plicalum; plicae 4, magnae

Os subtriiionum, elonyatum; labrum sinislrum prope marginem oris subdentiformcs ; labrum dexterum

callosum: coluniella postice pariim excavata.

Long. 15 mm.

Lai.

12

mm.
tortonesi,

Miocene superiore:
d'Applicazione per
gli

Colli

Stazzano,

rarissimo;

Coli,

della E.
,

Scuola

Ingegneri (Prof. Gastaldi).

2=

Serie.

Testa crassa: spira brevis, parimi acuta. - Anfraetus subangulosi, postice contra

suturam marginati

ultimus antice subcanaliculatus. -

Labrum

sinistrum

medio

depressmn, antice subangulosum ; labrum dexterum postice callosum: columella sub-

arcuata

umbilicus plus minusve latus.


di questa
serie

Le forme
sinistro nella

sono

fra

loro

collegate

dalla

depressione

del

labbro

sua regione ventrale e dall'angolo pi o meno ben definito che questo

labbro presenta a poca distanza dall'intaglio anteriore.

descritti da

l.

bellardi

175

2.

Pdrpura subumbilicata Bell.


Tav. XI,
fi^'.

9.

Testa subfusiformis : spira brevis, parum acuta.


depressi, sitbcanaiculati, contra
in ulliino anfractu in

Anfractus prope siUnram pnsticam


obti(si,

late

suturam aiiticam nodiferi; nodi


anfractus
:

inlersliiia

subaequanles

parte

obsoleti;

ultiinus

'[^

tolius

longiludinis
-

subaequans
tota

postiee subanqulatus, antice


et

pamm

depressus

sulurae superfciales.

Superficies

minute
;

dense transverse striato -sulcata. -

Os

ovale, elongatum, postiee profunde et late canaliculatum

labrum sinistrum
3, 4,

tned/o depressum, antice et postiee


oris denliformes;

subangulosum

interius

plicatum

plicae

magnae. prope marginem


:

labrum dexlerum

postiee callosum:

columella

subarcuata

umbilicus parum profundus, angustus.

Long. 30
?

mm.
exilis

Lai.

18 uim.
Cenn. geol.
lerr.

1864.

Purpura

DODERL.,

mioc. sup. Ital.centr., pag. 23 (105).

La forma

qui descritta ha qualche analogia coli 'esemplare della P. exilis Partsch

rappresentato nell'opera dell'Hoernes dalla figura 21 della tavola XIII:


risce per l'angolo anteriore del labbro
trasversali,
i

ma

ne

diffe-

sinistro

e per la presenza di numerosi

solchi

quali sono rari e piccolissimi nel fossile delle vicinanze di Vienna.

Miocene superiore:

Colli

tortonesi,

S'" Agata-fossili,

Stazzano, raro;

Coli,

del

Museo

Michelotti.

3.

PCRPURA CMBILICATA BeLL.


Tav. XI,
!){;.

3.

Distinguunt hanc speciem a P. subumbilicata Bell, sequentes notae:


Testa angustior: spira hrevior, magis aperta. - Anfractus ultimus longor, angustior, medio

magis depressus.
ciores,

Superficies antica ultimi anfractus transverse tricostata: sulci transversi


distantes.
-

pau-

inter se

magis
;

Os

loiigius,

magis angustum

labrum sinistrum antice magis

dislincte

angulntum

labrum dexterum antice minus producium: columella magis contorta, antice


et

sinistrorsum inflexa: umbilicus magis lalus

magis profundus.

Long. 30

mm.

Lai.

20

mm.
si

Questa forma, come la precedente, molto rara: probabile che se


numerosi esemplari di ambedue,
si

avessero

troverebbero

piii stretti

legami sia fra loro sia colla

P.

exilis

Partsch.

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

Stazzano, raro;

Coli.

Michelotti.

4.

Purpura reflexa Bell.


Tav. XI,

%.

5.

Distinguunt hanc speciem a P. subumbilicata Bell, sequentes notae


Testa major: spira breviur. - Anfractus ultimus
carinatus, medio inflatus, postiee vix depressus.
'/^

totius longiludinis

aequans, postiee sub-

Superficies tota transverse sulcata; sulci .lub-

uniformes, angusti, inlerstiliis interposilis minores. - Os amplius; labrum sinistrum medio minus

176

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


laliis
:

depressum, interius laeve: columella magis coniarla, sinistrorsum flexa: umbilicus tnagis

rima a

labiis

longioribus circumscripta, valde reflexa, postice profunde canaliculala.

Long. 35

mm.

Lai.

22 mni. Val Ceppi, raro;


Coli,

Miocene medio:

Colli torinesi,

del Museo.

5.

PURPUBA INAEQOISULCATA BeLL.


Tav. XI,
fiy. 6.

Testa subovata: spira brevis, panini acuta.

Anfractus convexi, cantra suluram posticam


'/^ lolius longiludinis
-

marginali, ante marginem angvste canalictiaii; ultinuis magnus

subaequans,

venlrosus, anlice valde depressus, cantra riinam subcanaliculatus.


Silicata; sulci crebri, salis profundi.

Superlcies tela Iransverse

inaequales, majores et minores plerumqite alternali; coslulae


:

nonnullae inter sulcos

el

prope canaliculum posticum decurrentes passim nudiferae

coslae

non-

nullae magnae, oblusae, obscurae, irregidares, super ullimum anfracttim jierspicuae. -

Os eloninterius
latus,

gatum; labrum sinistrum anlice


obsolete
salis

ilislincte

angulisum.

in

venire

paruni

depressum,

nodosum: columella subarcuala, ad apicein valde coniarla, carinifera: umbilicus profnndus: rima a labiis longiusculis circumscripta: callum posticum magnum.

Long. 32

mm.

Lai.

20 mm.
Baldissero-torinese

Miocene medio:

Colli torinesi,

rarissimo; Coli, del Museo.

3'

Serie.

Spira longiusciila. - Anfractus postice marginati; margo pariim prominens, ple-

rumque incrmis. - Labrum sinistrum arcuatum,


dentatum; labrum dexterum postice non,

interius

tmn simplex, tum costato-

vel raro, callosum: columella subarcuata.

La maggior lunghezza

in generale della spira e la forma arcata del labbro sinistro

separano le foi'me di questa serie da quelle della serie precedente.

b.

PURPOIU STRIOLATA (BroNN).


Tav. XI, Ug.
7.

Testa magna, ovoides: spira longiuscula, acula.


naliculali,

Anfractus proin; snluram posticam caet

canaliculus in primis anfraclubns vix nolatus, in ultimo latus nodi in ultimo dense

profundus; anfractus
os obsoleti:
sulci

primi cantra suturam anticam nodiferi;


postica marginata
-

anfraclu
et

prope

sutura
nonnulli

Superlcies tota transverse

minutissime

sulcala;

majores passim interpositi; striae longitudinales minulissimae, creberrimae, inaequales, irregulares.


-

Os

ovale, amplum, postice

vi.v

canaliculalum ;

subangulosum,
latus,

interius laeve, ad

labrum sinistrum subarcualum postice vix marginem secnitoum: columella parum excavata unl)ilicus
, :

parum profundus: rima,


Long. 45 mm.: Lat. HO

vix sinistrorsum llexa, postice canaliculala.

mm.
/t/. cct.-Gci.,

1831. 1840.
1842. 1847.
'

Purpura
Id.

striotata

BRONN,
et

pag. 26.
llg.

haemastoma BELL,
id.

MlCiiTTI,

Saijij.Oritt., pag. 58, tav. V,

23

(in

parte).

td. Id.

E. SlSAIl)., S>jn., pag. 39.


E. SISMO., Syn., 2 ed., pag. 28 (in D'OKB., Prodr., voi. Ili, pag. 175.

slriolala
id.

parte).

1852.

Id.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDl
della

177
P. striolata D'Orb. Bronn
(Prodr.

Non ho
voi. Ili,

indicata nella sinonimia


79),
,

la

citazione

pag.

perch
localit

il

D'Orhigny
nelle

cita la specie del

dei Colli torinesi e

dei Colli tortonesi

quaH non

fu finora

trovata la vera P. striolata


astesi.

Bronn, la quale propria del pliocene superiore dei Colli

Miocene superiore :
e Michelotti.

Colli astesi

Valle

Andona

non frequente

Coli,

del

Museo

7.

PmPURA

TBANSITORIA BeLL.
fig.

Tav. XI,

8.

Dislinpiuliil

hanc speciein a

P. striolata

Bronn sequenles nntae:


-

Testa major, crassior. - Nodi in ullimis anfrac.luhns obsoleti.

Columella magis contorta:

umbilicus magis latus: rima sinistrnrsuri magis infexa.

Long. 50
1S47.
1847.

mm.

Lai.

30

mm.
pa^'.

Parpura
Id.
Id.

stimolata
id.
id.

MICHTTI, Foss.mioc.
E.

218

(in parte).

SIS.MD., Syn., 2

ed.,

pag. 28 (in parie).


j>ag. '23

1864.

DIiEHL., Ceim.

geni, leir.mioc. Slip. hai. ventr.,

{iO$).

Questa forma del miocene superiore certamente quella dalla quale derivata la

P. striolata Bronn P. praecedens


Bell,

del pliocene superiore,


del pliocene inferiore.

colla quale congiunta

per mezzo della

Miocene superiore:

Colli tortonesi.

Stazzano, raro; Coli. Michelotti.

8.

PllRPURA PRAECEDENS BeCL.


Tav. XI,
fi s;.

9.

Dislinguunt hanc speciem a P. striolata Bronn sequenles nolae:


Testa minor, rrassior: spira magis acuta. - Anfractus omnes postice vix depressi; ultimus

dorso passim obscure nodifents, prope rimam minus depressus, non distincte canaiculatus. - Sulci
transversi profiindiores
longius, aiigustins;
,

subuniformes

aequidistantes

ab

intersliliis

latioribus

separati.

Os

labrum sinistrum minus dilatatuni, interim denticulatiim :


:

columella

minus

contorta, antice subrecta., medio suhuniplicala

umbilicus angustiar., vix nolatus.

Long. 30

mm.

Lai. 19

mm.

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, rarissimo; Coli, del Museo.

9.

PuRPURA ARATA BeLL.


Tav. XI,
fig.

IO.

Testa

ijvoides,

infiala:

spira brevis. - Anfraclus primi coraplanali, plerumque serie una


'/,

iransverua nodorum ornati: ultimus magnus,

lolius longiludinis

subaequans,

inflatus, antice

L. Bkllardj

.Molluschi.

23

1842.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI
et

179
vix

nodi subaciili, plerumqiie 9, in duabus seriebus venlralibus dispositi, plerumque irregulares


notati in seriehus anlerioribus. -

Labrum

sinislrum inierius

obscure dantatum

columella antice

subrecla, poslice profimde depressa.

Long. 18 rara.: Lai. 12


1847. 1852.

mm.
28.
79.

Purpura Cyctopum E. SISMO., Syn., 2 ed., pag. Id. id. D'ORB., Prodr., voi. IH, pag.

Le

piccole dimensioni e la columella quasi retta anteriormente

profondamente

incavata posteriormente sono le note principali che mi

hanno indotto a distinguere

questa forma con un

nome

proprio.

Miocene medio:
del Museo.

Colli torinesi,

Val Ceppi, Baldissero-torinese

non raro;

Coli,

ti.

Purpura biplicata Bell.


Tav. XI,
fig.

t4.

Dislinguunl hanc speciem a P. arata Bell, sequentes nolae:


Spira brevior. - Atifractus
profundae.
-

depressi; ultimus poslice vix

subcanaliculatus

suturae

tninus
i,

Superficies vltimi avfraclus trnnsverse coslulata; costulae


-

nomiuUne, piprumque

majores, qiiarmn duae ventrales nodiferne.

Os ovale, non antice dilatalum; labrum sinislrum


6;

minus arcuatum
Long. 22

pticae intei-nae numerosiores,


,

labrum derterum antice


:

birugosum

rugae

magnae; anterior nodiformis

posterior plicaeformis

rima

postice

magis profunde canaliculata.

mm.

Lai. 15

mm.

Pliocene medio: Colli torinesi, Val Ceppi, non frequente; Coli, del Museo.

12. Purpura inaeouicostata Bell.


Tav. XI,
lig.

4.

Tesla ovalo-fiisiformis
pressi, poslice late et

spira longiuscula, salis

acula.

Anfraclus

primi

et

medii de-

quans, rentrosus

parum profunde canalicnlati; ullimus nag?is, '/< lotius aniice parum depressus. - Superficies loia transverse minute
et

longiludinis subaeet

crebre sulcala:

costulae inler sulcos decurrentes minutissime striatae; sulci

costulae interpositae usque ad di-

midiam partcm penultimam ultimi anfractus subuniformes,


sulci profundiores
;

in ultima

dimidia

parte

inaequales
;

costulae nonnulae majores,

inaequales, ad

marginem

oris produclae

super

venlrem ullimi anfraclus nodi nonnulii passim perspicui.


inierius rare denlalum: columella subarcuala; umbilicus
salis

- Os elongalum; labrum sinislrum parum profundus, anguslus: rima

recurva.

Long. 35

mm.

Lai.

20 mm.

Miocene medio:
Coli,

Colli

torinesi,

Val Ceppi, Baldissero-torinese,

non frequente;

del

Museo.

180

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

13. PORPUBA EROSA


Tav. XI,
fig.

BeLL.

12.

Distinguunl hanc speciem a

P.

arata Bell, sequenles notae:

Testa major: spira magis aperta. - Super ficies ultimi


subobsoleli,

anfradus in vmilre nodifera;

nodi

vix notali, in duabus serielms dispositi; sulci transversi pauciores, ab inlerstiliis alio-

ribus separati.

Os amplius, non postice angustatm ; labrum sinislrum interius


magis angustus,
:

laeve, arciiatum:

umbilicns

lonfjior,

et

minus profundus.

Long. 34

mm.

Lai.

tnm.

Il

fossile
il

qui descritto uoico e di pessima


si

coiiserva2done, per

modo che

molto

incerto
il

giudizio che

pu dare

sulle

sue afi&nit: tuttavia ho


superiore
dei
Colli

creduto

opportuno

descriverlo perch segna nel

miocene
colla
riferite

tortonesi la presenza di
attuale.

una forma intimamente collegata


Infatti delle
vi

P. haemastoma

(Linn.) della fauna

forme del Piemonte

a questa specie dei nostri mari, quella che


sia per

meglio legata sia per la

forma generale,

gU ornamenti
di

superficiali

(per

quanto

permesso giudicare dallo stato imperfettissimo

conservazione

dell'unico

esemplare a
la

me

noto) e sia perch


(Linn.),

il

suo labbro sinistro non ha internamente, come


fauci le

P. iaemastomu

verso le

grosse e poco numerose

pieghe che

si

osservano nelle altre.

La maggior parte

delle forme,

quali di

questa serie e quali della seguente, del


,

miocene medio dei ColH torinesi o del miocene superiore dei Colli tortonesi

riferiti

finora alla precitata specie vivente, portano sulla superficie interna del labbro sinistro

cinque o

sei grosse

pieghe, ordinariamente

terminate

presso

il

margine del labbro


distinguere. Nella
superficie

sinistro in

un dente

ottuso, pel quale carattere


dei

mi paiono doversene

P. striolata Bronn del pliocene superiore

Colli astesi la natura della

interna del labbro sinistro e le dentellature del suo margine

comspondono esattamente

a quella della vera P. haemastoma (Linn.), la quale ne probabihnente derivata. Per questo stesso motivo
(Linn.)
io

credo debba essere distinta dalla vera P. haemastoma


vicinanze di Vienna

tanto l'esemplare

delle
fig.

che vi fu

riferito
i

dall'

Hoernes
Hoernes

nella sua opera (tav. XIII,


e

18), quanto quello che vi riferirono


(tav.

signori K.

M. Auinger nella

loro recente pubblicazione

XVI,

fig.

18).

Miocene superiore:

Colli

tortonesi,

S" Agata-fossili, rarissimo;

Coli, del

Museo.

14.

PrRPDRA RARISULCATA ReM,.


Tav. XI,
fig.

13.

Testa

oi'oiden:
,

spira

brevissima. deprcssus.

Anfradus

nllimus
ultimi

magmis
anfradus

'/,

tnlius

lonsitudinis

subaequans

aniice

parum

- Superficies

in dimidia

parte

antica

transrerse snlcala; sulci angusti, H, ab inlerstiliis latissinis, rompanalis, separati; in parte postica

ohsnire nodifera.

Os subovale: labrum sinislrum subarcualum,

inlerius plicalura;

plicae 4,

magiiae: coluraella |)arum contorla, poslice profunde excavala: umbilicus uix notutus: rima

non reflexa.
Long. 23

mm.

Lat.

17

mm

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI

181
non pu essere che incerto,
nel

Anche per questa forma


poich l'unico esemplare a
visse,

il

giudizio sulla sua natura

me

noto stato evidentemente rotolato

mare

in cui

per
Il

modo che gran


piccol

parte della spira e dei suoi


dei solchettini

ornamenti superficiali furono

corrosi.

numero

che ne attraversano la superficie e che rima-

sero distintissimi sulla parte media ed anteriore dell'ultimo anfratto allontanano questa

forma da tutte quelle descritte


alla

sia in

questa che nelle altre serie

e la ravvicinano

P.

exilis Partsch.

Miocene superiore

Colli

tortonesi,

Stazzano, rarissimo

Coli,

del Museo.

4'

Serie.

Testa parvula, ovoides: spira brevissima, paruni acuta. - Anfractus ultimus

magnus,

inflatus. - Superficie^ transverse et longitudinaiter rare et

profunde sucata.

Ho

isolata la

forma descritta in questa


ornamenti

serie

per

le
i

sue piccole dimensioni e per

la singolare disposizione dei suoi

superficiali,

quali caratteri la distinguono,

tanto dalle forme della serie precedente, quanto da quelle della seguente.

15.

PURPDRA SlSMONDAE MlCHTTI.


Tav. XI,
fig.

15.

Testa subglobosa: spira brevissima,

vix acuta. - Anfractus

p7-itni

brevissimi;

ultimus

magnus,

*/,
-

totius loiujiludinis

subaequans, ventre inflatus, antiee valde depressus: suturae subincostata et longitudinaiter sulcata
;

dislinclae.

Superficies

Iransverse

coslae

transversae 5,

latae (praesertim medianae), inter se

a sulco
,

lato,

profundo, Incostulato separatae, a sulcis longi-

ludinalibus latis
ferruijineae
;

et

profundis seclae

nodulosae, prope os
incolorcs
,

complanalae: costae transversae dense


inde superficies fusco-lesgellata. :

sulci

transversi et lomjiludinales

Os

ovale,

amplum; labrum

sinistrum arcualum, inti'rius laeve


salis reflexa;

columella subrecta:

umbilicns

parum profundus: rima


Long. 17 mra.
:

canaliculus posticus salis profundus.

I^at.

12

rara.

1840.

Pttrpura intermedia
id.

.MlCHTTI,
E.

Riv. Gast., pag. 22 (non


Sijn.,

KIEN.).

1842.

SISMO.,

pag. 39.
ed.,

id. id.

E.

SISMO., Syn., 2
in in

pag. 98.
1

D'ORB., Prndr..

voi. IH, pag.

"75.

Sismondae
tessellata

MICUTTI
MENEGII.

DODERI.., Cenn.

geol. mioc.sup.Ital.centr., ifa^.^23 (iOi).


1

PECCU.,

IVuoi: foss. tose, pag. 14, tav. V, Gg. 10,

(non

SOW.).

marmorata

DODERL.

(olim in specim.J,

Quantunque

la Monografia delle
il

Purpure del Kiener non porti

la data della

sua

pubblicazione, tuttavia facile


in cui
chelotti
il

desumere

che questa fu anteriore al


il

sig.

Cav. Michelotti pubblic la sua P. intermedia, poich


di

1840, anno sig. Cav. Mipresso

dopo la descrizione di questa sua specie, soggiunge

aver

trovato

Sciolze

una Purpura che molto


tal

si

avvicina alla P.

clatliratn

del Ifiener.

Ammessa per

modo

la priorit della

Monografia delle Purpure del Kiener, nella

185?

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


figui-ata col

quale una specie differente dalla presente descritta e

nome

di

P. in-

termedia Kien., ne deriv che


nel

il

nome imposto a questa forma


primo nome con
Doderlein. Nel

dal

sig.

Cav. Michelotti

1840 doveva

essere abbandonato.
il

Ed

il

sig.

Cav. Michelotti surrog


sig.

quello

di

Sismondae

col

quale comunic questa forma al


citato del Prof. col sinonimo di

Prof.

Catalogo infatti pi volte

Doderlein inscritta la specie col nome di P. Sismondai Michtti,

P. intermedia Michtti.

quello di P.

marmorata che

il

Prof.

Do-

derle in le aveva precedentemente applicato nella sua collezione.

Medesimamente deve passare


dal
sig.

fra

sinonimi

il

nome proposto per

questa specie
sia

Prof.

Meneghini e pubblicato dal Pecchioli nella Memoria sovracitata,


sig.

perch la specie era gi stata molti anni prima pubblicata dal


sia

Cav. Michelotti,

perch

il

Sowerby nella sua opera Genera of recent and

fossil ScJieUs
diversa.

(1820-

24), aveva distinto col

nome

di tessellata

una Pnrpura da questa

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, raro; Coli, ^el Museo e Michelotti.

Miocene superiore: CoUi

tortonesi,

S'^ Agata-fossili,

raro; (fide Dordeleini).

5'

Serie,
hrevis.

Testa crassa: spira llerumclue longinscula, raro

- Anfractus postice

profunde canaliculati ; margo posticus anfractuitm tum tubercuUferus, tum inermis. - Superficies transverse muUicostata et tuhercuUfera ; tubercula nodiformia, vel
dentiformia. -

Labrum

sinistrum subarcuatum

dexterum postice callosum : colu-

mella antice subrecia, postice excavata.


Questa
serie

comprende forme che appartengono

al sottogenere

Thalessa H.

A.

Adams 1853.

A. Anfractus contra suturam posticam margiDati et nodifer.

16.

PURPURA

RF.Ti;SA

(MlCHTTI.).
16.

Tav. XI,

r.g.

Testa globom, crassa: spira brevissima, parum acuta. - Anfractus primi


depressi,

el

medii medio

ad suturam posticam marginali; ullimus magnus,


antice

"j^

totius

longiludinis subaequans,

vntre

inflaius,

parum depressus.
,

Superficies Iransverse slrialo-sulcala el nodifera;


,

una super marginem posticum anfractiium duae venparvi trales, duae antirae; nodi 8, mediocres in serie postica, magni in seriebus ventinlibus interius rari-plicalum coluin seriebus anticis. - Os subovale; labrum sinistrum arcuatura
nodi in 5 seriebus transversis dispositi
. ,

mella parum

contorta,

ad

apicem vi\ sinislrorsura obliquata,


:

postice
et

profunde excavata:

umbilicus longus, parum profwndus

rima vis reflexa, postice profunde

anguste canaliculata.

Long. 3a lum.: Lai.


1847.

-28

mm.
217.

Purpura

retttsa

MICETTI., Foss.niioc, pag.


Colli torinesi,

Miocene medio:

Baldissero-torinese,

rarissimo;

Coli.

Michelotti.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

188

17.

PURPURA RICINULOIDES BeLL.


Tav. XI,
fig.

17.

Testa crassa, subovata: spira longiuscula


depressi, subcanaliculali
,

acuta.

Anfraclus

versus
'/j

siiluram
lolius

postkam

conlra suturam
iii(laius,

postkam marginali;

ullimus

longitudinis

subaequans, venire parum


iransverse rari-sukata
series
,

antice

parum

depressus. - Superlcies ultimi anfractus anlice


et

in ranaliculum

posticum minute

dense transverse striata,

nodifera;
veiitrales

nodorum

5,

una mediocris super marginem posticum anfractuum decurrens, duae


inaequaks
notati et
,

majores, praesertim prima, duae anticae minores; nodi 8, obtusi,


irregulares,

in

serie postica

magni
-

in serie secunda,

minores in
;

lertia, irregulariter

vix subobsoleti in
coluraella
antice

quarta

et

quinta.

Os ovale, elongatum
parum profunde
:

labrum

sinistrura

interius

laeve:

subrecta, poslice valde excavata:

nmbiiicus brevis, latus, parum profundus: rima vix reflexa,


canaliculata.

poslice anguste et

Long. 35 mm.

Lai. '27

mm.
rappresentata

La P. ricinuloides
Desh.
del

Bell,

nella

Fauna attuale

della

P. Savignyi

Mar

Eosso.

Miocene superiore:

Colli

tortonesi,

Stazzano, rarissimo; Coli. Michelotti.

18.

PORPURA CONNECTENS BeLL.


Tav. XI,
fig.

18.

Testa crassa, magna, ovoides: spira longiuscula, acuta, medio


gitudinis subaequans, venire

inflata. -

Anfractus versus
-/s

suturam posiicam depressi, suhcanaliculati , conlra suturam marginati; ultimus

totius

lon-

parum

inQatus, antice

parum depressus. - Superficies

transverse

inaequaliler coslulata, nodifera; nodi in seriebus duabus transversis dispositi, valde prominentes.

subacuti;

margo sulurae poslicae

ultimi

anfraclus

obscure nodosus; coslulae transversae


-

parlis anlicae ultimi anfractus majores, postica passim nodifera.

Os ovale, elongatum; labrum


lalus, satis

sinislrum leviter medio depres.mm, interius quinque-plicatum: coiumella antice obscure biru-

gosa

et subrecta,

postice profunde excavata, satis contorta:

umbilcus

profundus:

rima distincle reflexa, postice profunde canaliculata.


Long. 38

mm.

Lai.

25 mm.
questa forma
richiama

Per

il

complesso dei suoi caratteri

alla

memoria

la

P.

echinata Blainv.

Miocene medio:
frequente
;

Colli torinesi,

Eio

della Batteria, Villa Forzano,

Val Ceppi, non

Coli, del

Museo.

19.

Porpora toberculata Bell.


Tav. XI,
fig.

19.

Testa suhovata, crassa: spira longiuscula, acuta. - Anfractus


canaliculali;
satis

prope

suturam posiicam
inflatus, antice

ullimus magnus,

'l, lotius

longitudinis subaequans, medio


-

parum

depressus; omnes ad suturam posiicam marginali.

Superticies omnis transverse dense

184
Striata; stria

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


et

major

minor })erumqup alternatae

nodorum
valile

series

Iransversae

5,

poslerior

stwer marfjinem losticum anfracluiim, duae ventrales, duae aniicae; nodi seriei poslicae parvi,
irregulai'es
;

nodi serierura secundae et lertiae magni,


et

prominentes, subacuti; nodi seriei


interius

quartae minores; nodi seriei quintae


ovale
;

ipsi

minores, inaequales,

vix notati.

Os

labrum sinistrum subarcuatuni, inlerius qualuor ve! quinque piicatum; plicae indentem termimitae; labrum dexlerum anlice birugosnm (in adnltis); columolla awfjV-e it6rec<a, postice
umbilicus
lalus,

excavnla, ad apicem valde contorta:

sed

parum profundus

rima valde re-

flexa et postice profonde canaliculata.

Long. 37 mm.: Lat. 27


1842.

mm.
Sijn.,

Purpma

dathrata E. SISMO.,

pag. 39.

Miocene medio

Colli

torinesi,

Val Ceppi, non rara

Coli,

del

Museo.

B. Anfraclus coDlra suturam postcam doq marginali

iiec

nodiferi.

20.

PllRPURA CALCARATA (GraT.).


Tav. XI,
fig.

20.

Testa subovata: spira longiuscula, acuta.


uitimus
'/s

Anfraclus postice depressi, subcanaliculali;

totius

longiludinis subaequans, ventre


-

parum
et

inflatus,

anlice

satis

depressus:

suturae simplices.

Superlcies transversc mimile

dense striata; slrie inaequales:

nodorum

series qualuor, duae ventrales magnae, duae anticae minores; nodi

serierum

ventralium ple-

rumque 7, magni, subspinosi, valJe prominentes, praeserlim in serie postica; nodi serierum anticarum multo minores, obtusi, inlerdum passim obsoleti. - Os ovale labrum sinistrum subarcuatum, interius quatuor-dentatum : coluraella antice subrecta, postice excavata, parum contorta: umbilicus vix notatus: rima vix rellexa; canaliculus posticus parum profundus.
;

Long. 30 mm.
1840.
1840.

Lat. 20

mm.

Ricinula calearala

Purpura plicata
id.

CRAT., Atl. Conili, foss., ta-v.XXXV, fig. 15, 18. BELL, el MICHTTl, Sagij. Oritt., pag. 58, tav. V,
E. SIS.MD.,
Si/n.,

fig. 6,

7.

i842.

pag. 39.

inconstans

calearala
id.
id.

MICHTTl., Foss.mioc, pag. 217. E. SISMO., Sijn., 2 ed., pag. 28. BENOIST, Calai, fiss. La Bride el de

Saucats, pag. 381.

FUGHS,

Stud. tcrt.-bild. Ober-hal., pag. 5U.

Variet A iaa speces distinguenda

?)

Anfractus postice minus depressi; ullimus longior, anlice atlenuatus. - Superficies transverse

minute striata; nodorum series unica ventralis.

Le forme che
Grateloup (meno
coiTispondono ai

signori R.

Hoernes

M. Auinger
fig.

riferirono

a questa specie di
loro opera)
,

forse
fossili
i

quella

figurata a

10,

tav.

XVI

della

non

dei Colli torinesi qui descritti.


delle

Paragonando
non

difficile

molti esemplari

vicinanze di Torino

con quelli sovracitati

riconoscere fra gli uni e gli altri le seguenti differenze.


dei Colli torinesi
e
,

Nei

fossili

come

in quelli delle vicinanze di

Bordeaux

1
i

"

la

forma pi breve

pi rigonfia e perci la bocca pi corta e pi larga; 2"

nodi

DESCKITTI DA

L.

BELLARDI
il

185

acuminati sono minori di numero e pi grossi; 3"

labbro sinistro in luogo di pieghe

non

lia

nel suo

intemo che quattro o

ciufiue

tubercoli per lo pi isolati e raramente

prolungati verso le fauci per un brevissimo tratto in una piega quasi obliterata.

Un
dei

esemplare della

Purpura

(Ricinula)
sig.

cacamta

(Grat.) proveniente

da Merignac
con quelli

e gentilmente comunicatomi dal


Colli torinesi.

Benoist collima in tutto e per tutto

La P.
al

cai carata Grat.

rappresenta nel miocene medio dei ColU torinesi

il

gruppo

quale appartiene la P. deltoidea Lamck., e la P. Pica Blainv.

Miocene medio
teria,

Colli
;

torinesi

Baldissero-torinese
e Michelotti.

Val

Ceppi

Rio

della

Bat-

ecc.,

non raro

Coli,

del

Museo

21. PURPDRA HAEMASTOMOIDES R. HoiRN.


Tav. XI,
lig.

U.

M. AuiNG. ?

21.

Distiiiguunl hanc speciem a P. ralcarata (Gral.) sequenles nol.ie:

Testa lon^ior, angustior


-

spira longinr, maqis acuta.

Pars postica anfractuum magis


coluinella

lata.

NoiH minores:

striae

transcersae paucivres, majores. reflr.ra.

Os magis longnm:

antice

recla,

minus contorta: rimn minux


aO
nini.
:

Lonjj.

Lai.

20

inni

1853.

Piirjmra elata
Id.

1882.

haeiimstomoiiles

HOEN., Moli. fnss. fVien, R. UOEKN. u. M. ALlNi;.,

voi.

1,

pag. 167, tav. Xlll,

lig. 18.

Gaster. mioc. Oesterr.-Ung. Mnnarch,, pag. 151

Riferisco

con dubbio la forma qui descritta alla pi'ecitata specie di Vienna, poich

l'unico esemplare che ne conosco del Piemonte, di imperfetta conservazione e pre-

senta le seguenti differenze colla figui-a dell'Hoernes:


1
i

solchi
fig.

trasversali vi sono

a tav. XI,

un poco pi profondi (non sufficientemente segnati 21 della presente opera); 2" i nodi delle due serie ventrali dell'uldistanti

timo anfratto sono minori in numero (8) e perci pi


serie

fra

loro;

le

due

trasversali anteriori sono

(juasi

obliterate;

4 le suture sono

meno

profonde.

Mioccnr medio: ColK

torinesi,

Val Ceppi, rarissimo;

Coli,

del

Museo.

6'

Serie.
- Anfractus

Testa crassa: spira


culati;
tice

parum

acuta.

postice

non

distinct cauali-

margo posticus anfractuum vix notatus, inermis ; anfractus ultimus unlabrum siohtuse hicarinatus. - Suprrficies nodifera. - Os suhrectangulare
;

nistrmn medio depressum, antice


dexteri vix

et postice

sub angiilatum

callum posticum labri

notatum: columeUa antice subrecta, obliqua, postice profunde excavata.

L.

BtLLARDi

.Molluschi.

24

186

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

caratteristica delle

forme di questa serie la

presenza di due

specie di carene
l'altra in

ottuse che attraversano l'ultimo anfratto,


anteriore,
le

una nella regione ventrale

quella

quali protratte al margine della bocca danno luogo nel labbro sinistro
definiti.

a due angoli pi o meno bene

22. PURPCRA BICARINATA BeLL.


Tav. XI,
fig.

22.

Testa polygona

spira longiuscula. - Anfractus ullimus


;

'jj

lolius longiludinis
,

subaequans,
-

transverse bicarinalus

carina postica sulurae proxima, aulica venlralis


nia(7na<^, rectae,

ambae obtusae.

Su-

perScies long;iludinaliter costala; costae


latis
et

obliquae,

variciformes, Q, ab intersliliis
ereclae.

profundis separatae, in inlersecatione


;

carinarum in nodum subspinosum

Os
et
:

araplum, snbquadratum

labrum sinislrum biangulalum, interius ad marginera incrassatum

quinque-plicatura; plicae in denteili obtusum terminalae: co]ame\\& postica profunde excavata


unibilicus angustus, satis profundus: rima vix revoluta: canaliculus poslicus

parum profundus.

Long. 22 mm.

Lat.

10

mm.
torinesi,

Miocene medio :
Museo.

Colli

Eio della Batteria

Val Ceppi

raro

Coli,

del

23.

PURPDRA STAZZANENSIS BeLL.


Tav. XI,
fig.

23.

Distinguunl hanc speciem a P. hicarinata Bell, sequentes notae


Testa angustiar: spira magis aperta.
:

Curinae

Iransversae

minus prominentes.

- Costae

longitudinales obscure nntatae, obtiisores


longior.

nodi obtusiores. -

Os angustius:

umbiliciis latior et

Long. 23

mm.:

Lat. 14

mm.
tortonesi

Miocene superiore

Colli

Stazzano

rarissimo

Coli,

della R.

Scuola

per gl'Ingegneri (Prof. Gastaldi) e Michelotti.

24.

Porpora uniplicata Bell.


Tav. XI,
fig.

24.

Distinguunl hanc speciem a P. hicarinata Bell, sequentes nolae:


Testa major,
crassior
,

magis infiala:
vix
notalae. -

spira

brevior

magis

aperta.

Anfractus

ullimus

obliquvs: carinae ohlnsiores,


oblusinrcs,

Costae longitiulinales

obscure notalae,

pauciores,

ab

interslitiis latioribns et

minus profundis saparatae: nodi majores. magis contorta,


anlice

- Super/icies trans,

verse minute silicata.

Os

siihoi'ale: coliimella

sinistrorsinn inflexa

et

uniplicata

umbilicus vix
:

nolatiis.

Long. 28 mm.

Lat. 21

mm.
Stazzano,
rarissimo
Coli.

Miocene

.superiore:

Colli tortonesi,

Michelotti.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

187

7'

Serie.
totius longitudinis subae-

Testa sub ftisi formis, elongata


quans.. -

spira ongiuscula,
,

'/,,

Superficies

transverse

striato-sulcata

nodifera. - Columella

subrecta

postice excavata.

Si distinguono ovviamente le

forme che compongono questa

serie, dalle

loro con-

generi per le piccole loro dimensioni e per la lunghezza ed acutezza


quali danno luogo ad

della

spira

le

una forma generale

stretta e proporzionatamente lunga.

25.

PURPURA PRODUCTA BeLL.


Tav. XI,
fig.

25.

Testa subfusiformis, angusta: spira longa, valde acuta.


vexi; ulliraus diraidiaiu longitudinem superans
,

Anfractus primi et niedii con-

postica

excavalus, antice parum depressus:


coslanini
et

sulurae profundae.
minute
et

Superficies Iransverse coslulata,

in inlersliliis

Iraisvcrsarum

dense longitudiiialiter lamellosa; costae Iransversae majores


angvstis
et

minores allematac, ab

interstiliis

piofuidis scparalae

in primis et mediis anfractiibus series tnia


ci

nodornm

super avgulum medianum


rentes; in anfracUi ultimo

anfractunm magna
lerlia

altera

minor ronira

suluram
,

anlicam derurirregulares,
sperar,

et

quarta series

nodorum minimae

ibi nr?

nodi

oiiscure notali.

Os
,

ovale, f/oHf/a/jim,-

labrum sinislrum subarcualum,

jnnrjmn

interius incrassatum

pluriplicatum;

plicae in faucem

parum

produclae: columella
antice rugulosa Pi

longa,

antice subrecta. postice excavata,

parum contorta, (Vequenter

submedio

uniplicata: umbilicus angustns, longtis: rima vix reflexa, a labiis longiusculis circumscripla.

Long. 30 nim.
1840.

Lat.

7 mni.

Purpura hemastoma (jun.) BELL,

et

MICHTTI,

Sagg. Oriti., tav. V,

fig. 4,

5.

Testa major: spira brevior, minus aperta.

Angnlum poslicum

ultimi anfractus magis pro-

minens.

Long. 31

nini.:

Lai.

19

nini.

Testa brevior: spira magis aperta.

Angulus poslicus anfractuum magis prominens.

Co-

lumella magis contorta, inde umbilicus ampliar.

Long. 22 mra.

Lat. 18 nini.

Pliocene inferiore

Vezza presso Alba, non raro

Coli,

del

Museo

e Michelotti.

26.

Porpora apenninica Bell.


Tav. XI,
fig.

26.

DisUnguunl hanc speciem a P. producla

Beli,

sequentes notae:

Testa minor: spira magis acuta. - Series transversales

nodorum

magis prominentes, nodi

188

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


sinistri

majores; plicae internai labri


umbilictts amplior.

paiiciores (i),

majores:

columella magis

contorta, inde

Long.

"25

nim.

Lai.

17

mm.
Coli,

Pliocene inferiore: Cassinelle, Mornese. Dego, raro;


(Prof.

del

Museo

di

Zurigo

Mayer) e Michelotti.

27. PURPUBA ELONGATA BeLL.


Tav. XI,
(ig.

27.

Dislinguunl hanc speciera a P. producla Bell, sequentes nolae:


Testa minor. - Anfradus postice maqis depressi
lonqitudinales panciores
,

ultimus antice angustatns, longior.


-

Costae

inde nodi pauciores

majores.

Os subtriangulare
;

labrum sinislrum

postice nngniafum, antice subrectiim,

obliquum, inlerius quadriplicatum

labrum dexierum laeve:

columella postice magis excavata.

Long. 17

mm.

Lai.

11

'/a

mm.
Kio della Batteria, Termo-four, Val Ceppi, raro;

Miocene medio:
Coli.

Colli torinesi,

Michelotti.

28.

PURPQRA MEGASTOMA BeLL.


Tav. XI,
fig.

28.

Disiinguunl hanc specieiii a


Testa minor: spira brevior
,

P.

producla Bell, sequentes nolae:


-

magis aperta.

Anf'ractus
;

breviores,

minus convexi: sutnrae

minus profundae. - Series nodorum magis prominentes


medio dilalatum
;

nodi pauciores, majores. - Os subovale,

labrum

sinislrum medio

effusum,

inlerius

quadriplicatum:

columella

antice

subrerta, postice profunde excarata: umbilicus vix notatus.

Long. 17

mm.

Lai. 11

mm.

Pliocene mr<io: Colli torinesi, Val Ceppi, raro: Coli, del Museo.

8* Serie.

Testa suhfusiformis

spira

dimidiam

longitudinem

postice depressi, subcanaliculati ;

margo posticus

subaequans. - Anfractus anfractuum simplex, inermis. ;

Superfcies transverse dense striato-sulcata. - Columella subrecta, postice excavata

callum posticmn labri dexteri vix notatum.

59.

PORPURA ELECTA

Bei.L.

1870

Marex

electiis

BELL., mil.terz.

Pieni, e Lig.. pari. I. pag. 197, tav. Vili, fig.

19

(a. b).

Miocene medio:
degl'Ingegneri (Prof.

Colli torinesi,

Baldissero- torinese,

raro:

Coli,

della

E.

Scuola

Gastaldi) e Rovasenda.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDl

189

9' Serie-

Testa crassissima, subgJobosa: spira brevissima. - Anfractus ultimiis magnus,


postice vix depressus;
verse striato-sidcata. rici forme, postice

margo posficus anfractuum

irregularis. - Superficies

trans,

Os subovale; labrum sinistrum

exterius incrassatum

va-

super anfractum

penuUimum productum:

columella
*

medio pro-

unde excavata.

Ho

collocato qui alla coda del genere

Furpura una forma

notevolissima, la quale

meriterebbe forse di costituire un genere distinto, perch ai caratteri

generali

della
si

natura del guscio e degli ornamenti superficiali consimili a quelli delle Purpure,

aggiungono in essa: 1" la presenza di ima grossa varice estema del labbro
2 la nel

sinistro;
si

forma arcata della columella, nella quale cio la maggior concavit


nelle

trova

mezzo della sua lunghezza, mentre

vere

Purpure collocata pi o meno

prossimamente all'angolo posteriore della bocca formato dall'incontro del labbro destro
col sinistro.
.

L'esemplare descritto e figurato unico e di imperfetta conservazione.

30.

PURPURA VARICOSA UelL.


Tav. XI,
fig.

29

(a, b).

Testa crassissima: spira brevis.


venlrosus,
'/s

Anfraclus primi breves, complanali; ullimus magnus,


depressus. - SuperGcies
loia

lolius longiludinis superans, anlice valde


et

Irans-

verse cos\u\alA. coslihemajores


in parte

mhiores allernalae: spries una transversa venlralis nodorum,


nodi
in

a svhira leda

in primis anfractibus;
-

ullimo anfraclu

magni, ohtusi, antice in

coslam nhsolelam producli.

Os ovale

labrum sinislrum exterius incrassatum, subvaricosum,


pluri-pli calura:

postice calosum, supra anfractum praecedenteni productum, inlerius

columella

subarcuala: umbilicus vix nolatus: rima angusta, poslice non canaliculata.

Long. 24?

mm.

Lai.

20

rara.

Miocene superiore: ColU

tortonesi,

Stazzano, rarissimo; CoU.

Michelotti.

Nel Catalogo del Prof. Doderlein sono citate come trovate a


specie di
la

S'' Agata-fossili

due

Purpure che

io

non conosco
la

di quella localit e che perci

non ho descritte,

P. lineoata Doderl. e

P. elata Blainv.

2.

Genere

JOPAS
1.

H. et A. Ad. (i853).

JoPAS PTGMAEA BeLL.


Tav. XI,
fig.

30.

Tesla parvula, ovato- fusi formis.

Anfraclus

complanali

ullimus
-

'/s

lolius

longiludinis

subaequans, venlrosus, antice parum depressus: sulurae

superficiales.

SuperGcies loia transprofundi.


latiusculi,

verse sulcala el in primis anfraclubus longiludinaliler coslulala; sulci


praesertim postici, complanati, ab interstitiis panilo majoribus
et

complanalis separati, in primis

190

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

et mediis anfraclubus 4 perspicui, IS in ullimo; inlers[\\.A sulcis interposiia passim ferrugineomaculati; coslulae iongiludinales obtusae, rectae, inierslilia subupgiiantes. in ullimo anfraclu ad sensim sine sensu evanescenles. - Os ovale; labrum sinistrum inlerius pluri-plicalum
,

marginem serrulatum; luberculum posticum


rima a
labiis longiusculis circumscripla.
1

labri dexleri satis

prominens: columelia arcuata:

Long.

mm.

Lai.

mm.
Castelnuovo
d'Asti
,

Miocene superiore

Tetti Borelli presso

non raro

Coli,

del

Museo

e Rovasenda.

3.

Genere

MONOCEROS

Lamck

(1819).

1.

MoNOCEROS MONACANTHOS (BrOCCH.).


Tav. XII,
lg.
1.

Testa subovaia.

Anfraclus primi versus suturam anticain transverse suhraiiiati


-

ullimus

magnus,

-/s

lolius

longiludiois subaequans: sulurae profundae.

Supertcies Iransverse coslu-

lato-sulcula el longiludinaliler costala; coslulae Iraiisversae inaequaes, nonnullae majnres minoribus intermixiae, a sulcis inaequalibus separalne; coslae Iongiludinales frequenler variciformes,

magnae,

obtusae, plerumque 1 in ultimo anfractu

in

inlersecalione

coslularum transversarum
superficies in
illaesis

obsolete nodosae;

carina in primis anfractitbus

[illaesis)

nodoso-spinosa;

tota longitudinaliter

dense lamellosa.

Os

ovale: labrum sinistrum inlerius versus

marginem

minute denlalum
cuala: umbilicus

ad marginem crenulalum; parum profundus. Lai. 23 mm. Long. 40 mm.


,
:

deus anticus

brevis,

aodus;

columelia subar-

1814
1831.

Bucdnum (Purpura) monacanthos BROCCH.,


BRO.NN,

Conch. foss.sub., pag.


pag. 26.

331, tav. IV,

fig.

12.

Ital. tert.-Geb.,

E. .SISMI)., Sy7i., pag. 41.

TClilHATCU., Coitit. gol. Prov.mrid. Naples et Niee, pag. OESH. in L.AMCK., Anim.s.vert., 2 ed., voi. X, pag. 124.
E.

238.

SISMO..

Syi.,

2 ed., pag. 28.


Ili,

D'ORB., Piodr.,

voi.

pag. 79.

FORESI.,
COPP.,

Catal. Moll.plioc. Bulogn., pag. 50.

COCC, Enum.

Sist.Moll.mioc. e plioc. Parm.e Piac, pag. 91.


.foilen.

Calai, foss.mio-plioc.

Coli. Copp., pag. 2.

SEGUE^Z., Form. plioc. Ital. merid., COPP., iffirii. ttirch. e Foss.moden.,


COPP., Paleont
moderi., pag. 41.

pag. 342.

pag. 15.

Pliocene inferiore

Vezza presso Alba

non raro

Coli,

del Museo.

Pliocene superiore: Volpedo presso Voghera, non raro; Coli, del Museo.

MoNOCEROS DEPRESSOS BrONN.


Tav.

XU,

lig.

2.

Distinguunl hanc speciem a Mon. munacanthos (Brocch.) sequenles nolae:


Testa minor, subglobosa, brevior, lalior
:

spira brevissima, magis aperta.


postici',

Os ovali-rotun-

datum; labrum sinistrum arcnalum : columelia Lai 24 mm. Long. 30 mm.


:

magis excuvala: umbilicus angustiar.

DESCRITTI DA
1831.

L.

BELLAEDI

IPl

Monoceros depressus

BRONN,

Ital.lert.-Geb., pa(;.2C.

Pliocene inferiore: Vezza presso Alba, raro; Coli, del Museo.

3.

Monoceros cancellatos Bell.


Tav. XII,
fig.

3.

Dislinguunl hanc speciem a Mon. monaranthos (Brocch.) sequenles nolae:


Testa major, magis infiala: spira magia aperta, brevior. - Costulae

transversae

major es,

magis prominenles; coslulae miiiores inlerposilae nullae ; costae longitudinales minorea, numerosiores,

melius disUnctae
,

lamellae longiludiiiales majores, pauciores.

Os amplius, latum; labrum


;

sinislrum arcualum
longior.

inlerins

ad marginem suhplicatum, non denlatum

deus anticus major,

Long. 52

rara.

Lai. 37

mm.
trovai

In un esemplare del quale non

che

una porzione dell'ultimo anfratto a

Stazzano, le dimensioni doveano essere quasi doppie di quelle dell'esemplare figurato

proveniente da Vezza.

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

Stazzano, rarissimo;
Coli,

Coli,

del Museo.

Miocene inferiore: Vezza presso Alba, rarissimo;

del Museo.

4.

Genere

VITULARIA

Swains. (1840).

1.

VlTULARlA LINGUA-BOVIS (BaST.).

Testa ventrosa. subfusiformis

spira salis

longa et acuta. - Anfraclus


ultimus
magniis
,

primi conlra sutolius

Uiram anticam

subcarinati

poslice

subcomplaiiaii;

"5

longitudinis

subaequans,
fundae.
-

in

ventre subcarinatus, antica salis depressus: sulurae simpiices,

parum
et

pro-

Superficies loia el salis dense puslulifera, longitudinaliter et irregulariter


nodifera;

passim
minores

undulala. in carina anfracluum


intermixiae; nodi
ducli.
in

pustulae obtusae
,

inaequales

majores

ultimo anfractu 10-14, prominentes

antice in costam

irregularem pro,

Os

subtriangiilare ;

labrum sinislrum incrassalum, variciforme, lamellosum

inlerius
latus,

denticulatum, poslice angulatum: columella snbrecla, poslice

parum excavata: umbilicus

parttm profwidus, inlerdum vix nolatus, in adullis amplior.

Long. 85

mm.

Lat.

65 mm.
59, tav. Ili,
fig.

1825.
1827.

Murex
Id.

lingua-bons
id.

BAST., Mm.Bord., pag.

10.

1832. 1837.
1838.

Id.
Id.

id.
id.
id.

DEFR., GRAT.,
C,n.>LT.,

Z)ic.5c.naJ., voi.
Tubi. fnss.

XLV,
423.

pag. 545.

Dax,
et

n.

E.WEK,

rork.foss.Thierr. in lert-Beck.v. fnen, psg.4\8.


Catal. rert.

Id.
Id.

Im'ert.Gironde, n. 301.
fig.

1840.
1841.
1842.

vimlinus

Id.
Id.

GRAT., ,4(/.ConcA. /V.^., tav. XXXI, lingua-hons MICHTTI, jWonojr. Gen. Murex, pag.
E.

17,

18.

22.

vitulinus
ligua-bovis
id.

SISMO.,

5i/.,

pag. 38.

1847.
1847.

Jd.
Id.

mCtTTl
E.

Foss.mioc, pag.iii.
9 ed., pag. 41.

SISMO., Syn.,

1847.

DESCRITTI

I)A

L.

BELLARDl

\9i

2.

Sottofamiglia

PURPURELLINAE

Bell.

Labrum
cumscripta.

dexteriim contra canalicultim poslicum oris transverse


-

plicatum:
et

plica

magna

in

faucem producla.

Rima a

labiis

longis

in

caudam longiusculam

recurvam produclis eir-

Le forme che mi parve opportuno


consigliarono di istituire per esse

di

qui

distinguere
si

dalle precedenti e che

mi

una

sottofamiglia,

distinguono dal genere

Purpura

ed

affini

per un cai-attere molto importante e ben definito, vale a dire per una piega

grossa ed assai sporgente che corre spiralmente sul labbro destro per tutto l'interno
del

guscio

in

prossimit
si

del

canaletto in cui

si

protende posteriormente

la

bocca.

questo carattere

deve aggiungere

che

le

labbra, dalle quali circoscritto l'inorigine

taglio anteriore,

sono lunghe per

modo da dare

ad una specie

di coda,

notevol-

mente

rivolta all'indietro.
le

Siccome poi fra


iculata Bell.) ha
le
il

forme collegate dai precitati

cai-atteri

una {Piirpurella canaliscio

labbro destro, o columellare, semplice e


e

anteriormente e

altre

(Taurasia subfasiformis (D'Orb.)

forme

affini)
si

presentano nella parte ante-

riore

di detto labbro

due o

tre pieghe, o

rughe che

vogliano chiamare, poco spor-

genti
le

ma

bene
si

distinte,

fra loro ravvicinate e pochissimo oblique all'asse del guscio,

quali

protendono nell'interno della conchiglia per tutta la lunghezza della colusi

mella,

consimilmente a quanto
il

osserva nel genere Latirus,

cos

ho per

la

prima

proposto

genere

PurpvreUa

per le seconde quello di

Taurasia.

Columella antice simplex

G. Purpurella Bell.

Columella antice hiplicata G.

Taurasia

Bell.

t.

Genere

PURPURELLA

Beli..

(1882).

Anfractus postice profunde canaliculati, cantra suturam posticatn marginati ;


inargo
nodiferus. -

Os postice profunde canaliculatum ;


;

labrum

dexterum prope

canaltculum uniplicatum

plica magna, valde prominens, spiratim in faucem proet

ducta: columella laevis, subarcuata: rima a labiis longis circumscripta

vix reflexa,

inde testa' subcaudata.

Purpurella canaliculata Bell.


Tav. XI,
fit;.

35.

Testa subfnsiformis : spira longiuscula, parum acuta. - Anfractus primi


satis profiinile concavi;

et

medii medio

ultimus ventre angidatus


:

postice

concavus

antice valde depressus, ^s

tolius longitudinis

subaequans

suturae marginatae, prominentes. - Superficies tota transversp

L. Bei. LARDI

Molh'schi.

25

194
costulala;

MOLLUSCHI DEI TERKENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


et

coslulae inaeqimles, majores transverse striatae

minoribus subregulariler alternalae

in parte antica ultimi anfractus, in canali postico


ullinii

minutae

et
:

subuniformes ; angulus ventralis


canaliculus poslicus anfracluum

anfraclus nodiferus; nodi acuti, subspinosi, siibduplicati


et

amplus

prufundus
;

niargo sulurae posticae satis jiromiuens, nodis subacutis, irregularibus. -

Os subquadratum

labrum sinislrum

inlerius

pluri-plicalum

columella

ad apicem

valde

conlorla, subarcuala; urabilicus angustus: rima a labiis longis circumscripta et in

caudam pro-

ducla, poslice inflexa.

Long. 40

mm.

Lai.

24 mni.

Miocene medio:
Kovasenda.

Colli torinesi,

Baldissero-torinese

rarissimo;

Coli.

Michelotti e

2.

Genere

TAURASIA

Beix. (1882).

Testa subfusiformis

spira longa. - Anfractus postice depressi, subcanaliculati

ultimus dimidiam ongitudinem subaequans: sutura postica


ovale, postice
stictim

non marginata. - Os
canaiculnm po:

profunde canaliculatum ; labrum


;

dexterum cantra

oris

uni-plicatmn

plica

avtice transverse plicata; plicae

magna parum

in faucem

spiratim producta

columella

obliquae, in faucem productae.

I.

TaURASIA SUBFUSIFORMIS (D'OrB.).


Tav. XI,
fis,'.

31.

Tesla fusiformis: spira longa, acuta.


postice late
et

Anl'raclus primi postice vix canali culali;

uUimus
'/^

profunde canaliculalus

ventre inllatus, antice valde depressus, longus,

lolius

longiludinis subaequans: sulurae supi-rticiales. - Superficies loia Iransverse sulcala el coslulata; coslulae interstitia subaequanles, Ites miuores inter

majores plerumque decurrenles


interstitia

anfraclus

primi longiludinaiiler coslali;

coslae

ohtusac,

rectae,

subaequantcs. -

labrum sinislrum arcualum, inlerius pliiri-plicalum: columella


excavata; umbilicus angustus
et

a.rc\ia.\,di,

Os ovale; medio parum profunde

parum

profundus.

Long. 37
1842.
1842.
I84'7.

mm.

Lai.

19

mm.
Syii.,

Purpura rugosa

E.

SISMU.,

pag. 39.

W.
Iti.

tata

E. SISMI)., Si/n., pa;;.

40 (giovane).

fusiformis
id.

MICUT TI.,
E.

A>.

mior., pag. 218, lav.


eJ., pag. 28.

XVI,

fig.

17.

1847. 1852.

Id.
d.

SISMO., .Syn, 2

subfusiformis D'ORB., Prodr., yol.lll, pag. 79.


id.

1878.

Id.

FUcaS,

Stud. tert.-Bild. Ober-Ilal., pag. 50.

Testa major

spira longior. - Coslulae transversae minores.


:

Long. 38

mm.

Lai. 18

mm.

DESCRITTI DA

L.

BELI=AIiDI-

^Tf

Testa major: spira brevior, minus acuta. - Canaliculus posticus anfractuum tnagis profundus.

- Costulae transversae

et

sulci interpositi minores, iiiterdum


inni.

passim

obsoleti.

Long. 35

rani.

Lai. 21

Il

Sismonda nella prima edizione del


gli

-S'//ojjs?'s rifer

erroneamente

al

Murcv
i

ru-

gosus Sow.
Il

esemplari adulti di questa forma, ed al


il

Mnrex

latus Sow.

giovani.

nome

specifico col quale

sig.

Cav. Michelotti pubblic questa specie nel 1847,

non pu
stesso

essere conservato perch precedentemente

a quell'epoca un'altra specie dello

genere era stata pubblicata dal Blainville col medesimo nome.

Miocene medio:
Baldissero-torinese,

Colli torinesi,
ecc..

Rio della Batteria. Villa Forzano.

Temio-four.

Val Ceppi,

non frequente;

Coli,

del

Museo

e Micbelotti.

2.

Taitrasia cobonata Bell.


Tav. XI,
fig.

39.

Dislingiiunt

hanc speciera a Taur. sub fusi for nm [D'Orb.) sequenles nolae:


:

Testa minor, crassior

spira ma(iis aperta. - Anfractus


et

cantra

suturam poslicam
:

infiali,

submarginati. - Costtilae transvrrsae majores

minores minus prominentes


inlerstitiis

series

una nodoium

in vetrem ultimi anfractus decurrens; nodi magni, oblusi,

interpesilis majores.

Long. 23

mm.

Lai.

12 mra.
Variet
T.nv. XI,

A.

0|,'.

33.

Spira magis aperta.

Nodi minores, frequentiores

in

partim obsoleti; costulae transversae

majores

et

minores complanatae (forsan erosae?).

Long. 30

mm.

Lai.

20 mm.
Baldissero-torinese,

Pliocene medio: CoUi torinesi, Termo-foui'

raro;

Coli,

del

Museo, Michelotti e Rovasenda.

3.

Taurasia nodosa Bell.


Tav. XI,
fig.

34.

Dislinguunl hanc speciem a Taur. snbfusiformis (D'Orb.) sequntes nolae


Testa major, crassior: spira magis aperta.
fundus, praesertim in ultimo. ventrales magni, oblusi:
sinistri numerosiures.

Canaliculus posticus anfractnum


(an

magis pronodi

Coslulae transversae vix passim perspicuae


posticus anfractuum irregularis, inflatus.
-

erosae?^:

margo

Plicae internae labri

Long. 40

mm.

Lai.

22 mm.
Baldissero-torinese,

Miocene mrdio:

Colli torinesi,

rarissimo:

Coli, del

Museo.

196

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

Famiglia

CORALLIOPHILIDAE Chenc (4859).

I.

Genere

CORALLIOPHILA

H.

et A.

ADAMS

(i835).

1"

Serie.

Anfractus ultiimts dimidia longitudine ongior.

1.

CORALLIOPHILA GRANIFERA (MlCHTTI.).


Tav.

Xn,

fig.

7.

Testa irregulark, subglobosa: spira longiuscula, acuta.


aiticam infiali; ullimus

Anfractus primi prope suluram

venire valde inflalus

anlice valde depressus, anormaliter evolulus.

.- Superficies tota minute scabrosa, transverse costulala, longiludinaliter costata;

costulae

Iransversae subuniformes, spissae, a sukis aiigustis separatae; cosine longiludinales reciac, magnae,
ohtusae, ab inlersliliis anguslis sfparatae, leviler obliquae, in dimidia parte ullimi anfractus ori

proxima

obsolelae.

Os suborbiculare,

fere

magis latum quam longum; labrum sinistrum


excavala
.

in

ventre valde concavum: columelia pomice panilo


proftindus.

anlice

subrecta;

uuibilicus

parum

Long. 20
1842.

mm.

Lat.

13 ram.
SISMO.,

Pynda squamulata
Id. Id.

E.

5i/n.,

pag. 36.

1847. 1847.

granifera
id.

.MICHTTl.,
E.

/"<).

mw.,

pag. 966, tav. XVII,

f.

(;.

SISMO., Syn. 9

ed., pag. 37.

V'arietA A.

Tav. XII,

fig.

8.

Tenta major
varicosus. -

spira brevior, magis aperta. :

Anfractus

ullimus

in

venire

minus

inflalus,

Os subtriangulare

columelia longior, in caudam producta; umbilicus longior.

Long. 21

mm.

Lat. 15

mm.

Nella figura 8 della tav. XII, la quale rappresenta la variet


l'ultimo anfratto riesci pi stretto di quanto nell'originale.

di questa specie,

Tarieia B.

Tav. XII,

fig.

6.

Anfractus ullimus anormaliter evolulus, in venire inflalissimuf:.


ifuam latum, poslice expansum.

Os anguslum, magis longum

Long. 20?

mm.

Lat. 14

mm.

DESCRITTI DA
.

L.

BELLARDI
Oriti., pag.

lft7
26, tav. Il,
fig.

1840. Pynila 1843. 1847.

papiracea
id.

U.
Id.

BELL, et MICHTTI., Sagg. E. SISMO., 5yn., pag. 36.

13.
,.
.

pieudopapyraceaMlCnTTl., Fots.mioc.. pag. 967. id. 1847. Rapella E. SISMO., Syn., S ed., pag. 37.

Miocene medio

Colli torinesi,

Villa Forzano,

Grangia, Val Ceppi, Termo-four,

raro; Coli, del Museo, Michelotti e Kovasenda.

2.

CORALLIOPHtLA BREVISPIRA BeLL.


Tav. XII,
fig.

9.

Testa pyrifoi-mis
antice

spira brevissima,
*/,

panim

acuta. - Anfraclus ultimus magnus, venlrosus,


-

vix depressus
,

lolius

loiigiludnis

subaequans.
leviler

Costae
,

longiludnales

parvulae,

numerosae
tiotatae
;

ab

intersliliis

anguslis

separalae

ohliquae

in

anfractu ultimo vix passim


el

coslulae Iransversae minutae, crehrae, inacquales, majores

minores plertimque aller-

imlae, praeserlim in regione antica ultimi anfraclus. - O.s subovale, postica dilatatum;

labrum

sinistrum postice expansum: columella subrecla, poslice vix excavala, antice in caudam pr-

ducta; umbiiicus nullus, vel vix nolatns.

Long. 20

nini.

Lat.

13 mni.

Miocene medio

ColH

torinesi,

Kio della Batteria. Termo-four, raro

Coli, del

Museo, Michelotti e Rovasenda.

3.

CORALLIOPHILA ANGUSTA BeLL.


Tav. XII,
fig.

10.

Testa sub fusi formis, elongala: spira longiusciila,


magnus,
^',

satis acuta. -

Anfraclus

conBm;
,

ultimus

lotiiis

longitudinis subaequans,; ventre inflatus, antice proditclus,parum depressus.


interslitiis
;

Costae longiludnales oblusae, ab

angustis separalae, rectae, obliquae

in

dimidia

parie idtimi anfraclus ori contigua ohsolelae

lamellae longiludnales Jumero.snp, /io(nui/ae vari-

ciformes in ultimo anfractu; costulae transversae spissae,


separatae, major et minor alternatae.
-

ab

interstiti'is

angustis

et

profundis

Os subovaio, elongatnm: columella submedio parum


;

excavala, antice subrecta, leviler sinistrorsum inflexa, producta, inde testa subcaudata
iicus latiusculus, longus,

umbi-

ad marginem externum rariciferus: rima vix recurvata.

Long. 19 mm.: Lat. 10

mm.
torinesi,

Miocene medio

Colli

Villa Forzano, rarissimo

Coli,

del Museo.

4.

CORALLIOPHILA COSTATA BeLL.


Tav. XH,
fig.

II.

Testa ventrosa: spira


"/s

brevis,

parum
,

acuta. - Anfraclus convexi; ultimus venlrosus, magnus,

lolius longitudinis
,

subaequans
,

antice vix depressus. - Costae


,

longiludnales
subrectae
,

magnae,
suluram

angulosae

passim variciformes

usque ad marginem oris produ^tae

iprope
,

posticam obliqua tae; costulae Iransversae in ventre anfractuum

uniformes, crebrae
-

prope su-

turam posticam ohsolelae: lamellae longiludnales vix


columella poslice parum excavata,
anlice
longus, profundus: rima postice vix recurvala.

nolalae.

Os amplum,

postice dilatatum:
satis

subrecla, panilo producta;

umbiiicus

Intus,

Long. 20

mm.

Lat.

mm.

198

MOLLUSCHI DEI TEHEENI TEKZIAEII BEL PIEMONTE ECC.


Colli torinesi,

Miocene medio:
Bovasenda.

Sciolze

Termo-four

raro;

Coli.

Michelotti e

5.

CORALLIOPHILA VARICOSA BeLL.


Tav. XII, Dg. 12.

Distinguunt hanc speciera a Corali, costata Bell, sequenles nolae:


Testa minor: spira longior. - Anfraclus mags convexi, inde suturae profundiores.
longiludinales pauciores, magis obliquae, in utliwis anfractuhus
-

Costae

nmnes

varici furmes, subir langu are s,


-

acutae; costulae transversae majores


celumella subarcnata.

et

miiiores intermixtae, noti alternatae.

Os stihorbiculare :

Long. 16

mm.

Lai.

IO

mm.
torinesi,

Miocene medio

Colli

Eio della Batteria, rarissimo

Coli.

Michelotti.

2'

Serie,
vel

Anfractus ultimus dimidiam ongitudinem aequans,

suhaequans.

6.

CORAT.LIOPHILA FUSIFORMIS BeI.L.


Tav. XII,
fig.

13.

Testa eonqata, fusiformis: spira longa, valde acuta.


mida longitudine vix longior
satis
,

Anfraclus
antice

convexi; ullimus disuturae

ventre mediocriler

inflalus

valde depressus:
,

prnfundae.

Costae longiludinales crassae, oblusne,


ab
interstiliis atiusculis

pamm

obliquae, rectae

fere usque

ad marginem
antica
et

oris prodvctae,

separatae; costulae transversae in parte


et

in ventre idiimi anfractus regulariter

major

minor alternatae,

in parte postica ttni:

formes; laraellae longiludinales

spissae,

undique perspicuae. - Os

suborbiculare

columella

subarcuata, antice subrecta,

parum producla; umbilicus

longus, angustns.

Long. 20

mm.

Lai.

13

mm.
Tarieift

(an species distinguenda ?)

Anfractus primi cantra suturam anticam


pressus.
-

transverse

subcarinali;

ultimus antice magis de-

Costulae transversae undique unifurmes, exceptis nonnulUs majoribus passim in partem

anticam ultimi anfractus decurrentibus.

Long. 14 mm.

Lai. 8 Va ni-

Miocene medio
Eovasenda.

Colli torinesi,

Bersano, Termo-four

raro

Coli.

Michelotti e

7.

CoRALLIOPHlLA REGULARIS BeLL.


Tay. XII, Og.
IS.

Dislinguunt hanc speciem a Corali, fusiformis


Testa minor. -

Bell,

seqnenles nolae:

Anfraclus ultimus antice minns depressus. - Costae longitudinales in primis

DESCRITTI DA
anfractubus minores, compressae, ab
interstitiis

L.

BELLAKDI

199

minaribus separatae, in ultimo majores, obtusa,

vsque ad margiiiem orla produclae; costulae transi'ersae minores, a suleis minus profundis separatae, subuniformes,
dislinclae.

vix passim costula itna

minima inlerposila; lamellae longitudinales subin-

Columella antice minus produda, postice magis excavata.

Long. 19

mm.

Lai.

11

^j.,

min.

Miocene medio:

Colli

torinesi,

Sciolze,

rarissimo;

Coli.

Kovasenda.

8.

CORALLIOPHILA RECURVICAUDA BelL.


Tav. Xir,
fig.

14.

Distinguunt hanc speciem a Corali, fusifarmis Bell, sequenles nolae:


Testa minor. - Anfractus maj/Js coni'exi; ultimus antice magis depressus. - Costae longitudinales majores, pauciores, nodiformes, ab
latus:
interstitiis

latioribus

separatae. -

Umbilicus

vix no-

rima magis recurvala.

Long. 16 nini.: Lai. 9

mm.
Baldissero-torinese
rarissimo;
Coli,

Miocene medio:

Colli torinesi;

del

Museo.

9.

C0RALL10PH[LA TURRITA BeLL.


TaT. Xll,
fig.

15.

Testa turrita: spira longa.

Anfraclus valde convexi; ullimus


:

brevis,
-

dimidiam longi-

ludinem vix aequans, anlice valde depressus


nagnae, obtusae^ reclae, obliquae
,

sulurae

profundae.

Coslae longitudinales
separatae, in ultimo
,

ah

interstitiis

profundis et

parum

latis

anfractu usque ad
in

rimam

proiluctae; coslulae Iransversae spissae, subuniformes


et

vix nonnullae

ventrem drcurrentes; lamellae longitudinales undique spissae


salis

perspicuae.

Os suborbi,

culare, breriatum: columella postice fnndus, ad

escavala,

subarcuala;

umbilicus angustus

pro-

manjincm exiernum

variciferus.

iong. 18

mm.

Lai.

10 ram.

Miocene superiore:

Colli

tortonesi,

Stazzano, raro:

Coli.

Michelqtti.

10. CoRALLIOPHILA UMBILICATA BeLL.


Tav. Xll,
fig.

16.

Dislinguunt hanc speciem a Corali, turrita Bell, sequenles nolae:


Testa major: spira magis aperta. - Anfractus minus convexi,
fiali;

contra

suluram antieam in-

ultimus longior,: sulurae minus profundae. - Costae longitudinales prope suturam poslicam
distinclae.
-

altenuatae; lamellae longitudinales minus

Os subovale;

labrum

sinislrum

inlerius

plicatum: columella ad apicem .linistrorsum injlexa; umbilicus major.

Long. 21

mm.

Lai.

1.3

nini.

Miocene superiore:

Colli tortonesi,

Stazzano, rarissimo; Coli. Michelotti.

200

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARll DEL PIEMONTE ECC.

CORALLIOPHILA ABNORMIS (MlCHTTI.).


Tav. XII,
fig.

17.

Distinguunt hanc speciem a Corali, turrita Bell, sequenles nolae:


Testa major, crassior
:

spira viagis acuta.

Anfractus mimts coiivexi: suturae minus pro;

fundae. - Costae longiludinales majores, obtusiores, pauciores, in ventre anfractuum nodifortnes


eostulae traisversae minores, non uniformes;

lamellae

longiludinales

vix

passim perspicuae.

Umbilicus angustiar.

Long. 20

mm.

Lai. 11

'/j

nini.

Miocene medio

Colli torinesi,

Termo-four, rarissimo

Coli.

Michelotti.

12. CORALLIOPHLLA CRASSICOSTULATA BeLI..

Tav. XII, Gg.

19.

Testa subfusiforinis: spira paruni lonfia


$uluram anticam
flattis,

et

paruni

acuta. - Anfractus

convexi,

prope

inflati

postice

depressi; ultimus diniitlia longitudine sublongior, ventre in-

antice valde depressus: suturae profundae. - Costae longiludinales


et

magnae, ab

inlerstitiis

angustis

profundis separatae, rectae, nbliquae, in parte postica anfractuum allenuatae, in ventre


,

nodiformes, antice conira rimani productae: eostulae transversae frequenles


gustis
et

ab

interstitiis

an-

profundis separatae, uniformes, super coslas longitudinales

magis prominentes.

Um-

bilicus angustus, vix nolatus.

Long. 15 mm.: Lai. 10

mm.
torinesi,

Miocene medio:

Colli

Rio della Batteria, rai'issimo; Coli. Michelotti.

13. CoRALLIOPfllLA LONGA BeLL.

Testa fusifhrmis, angusta, longa: spira longa, valde acuta

Anfractus convexi;

ullimus

dimidiam longitudinem vix superans.


magnae, obtusae, ab
suturam poslicam
,

Lamellae lungiludinales spissae; costae longitudinales


et

interstitiis

laliusculis

profundis separatae, valde obliquae, postice conira

anlice

contra

rimam productae;

eostulae

transversae

frequentes.

passim
suh-

costala minor majoribus interposila. recla, producta,

Os

ovale, elongatum, angustuni: columella

anlice

parum excavala. Long. 17 mm.: Lai. 9 mm.


postice
Colli torinesi,

Miocene medio:

Villa Forzano, rarissimo;

Coli,

del

Museo.

Colloco qui in appendice al


vi
si

genere

CoraUophila alcune forme che senza dubbio

devono

riferire,

e che furono

descritte nella

prima parte

di

^uesf opera

come

appartenenti al genere Murex.

Parecchie altre foi-me fra quelle


inscriversi fra le

riferite

al genere

Murex dovramio
una

probabilmente
generale

CoraUophila:

ma

ci

mi

riserbo di fare in

rivista

delle specie

descritte che dar

ad opera compiuta.

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

201

14. CORALLIOPHILA ReNIERI (MICHTTI.).

1872.

Murex Renieri BELL.,

Moli. terr.

terz.

Piem.e

Lig., parte

I,

pag. 126, tav.

MII,

fig.

17, a, h.

Miocene medio:

Colli torinesi,

Val Ceppi, raro;

Coli.

Boyasenda.

lo. CoRALLIOPHlLA IRREGULARIS BeLL.

1872.

Murex

itregularis

BELL., Moli.

lerz. Pieni, e

Lig., parte

I,

pag.

128, lav. Vili,

fig.

21, a, h.

Miocene medio:

Colli torinesi,

Grangia, rarissimo; Coli. Eovasenda.

16. CORALLIOPHILA COMPIA BeLL.

1872.

Murex compius BELL., Moli.

lerz.

Piem.e

Lig.. parte I, pag.

26, tav. Vili, Cg. 17, a, b.

Miocene medio

Colli torinesi,

Baldissero-torinese,

raro

Coli.

Eovasenda.

2.

Genere L.\TIAXIS Swains.

(1840).

1.

Latiaxis inermis Bell.


Tav. XII,
fig.

&,(a,

h).

Testa subirigona: spira depressa, brnns.iima, obtusa.

Anfraclus primi poslice


,

depre.<isi,

complanati, vix prope stitm-am poslicam ronvexiusculi; ullimus magnui


*/;

antice valde depressus,

iotius

longiludinis subnequans, in ventre carinatus; carina acutissima,


-

valde prominens

in

primis anfractubus a sutura antice teda, in penultimo in parte detecla.


inermis,

Superficies iota

laevis,

exceptis rugulis nonnullis longiludinalibus el irregularibus

passino perspicuis. -

subtrigonum: peristoma continuum: columeila subarcuata, ad apicem dextrorsum inflexa;


bilicus

Os um-

parum

lalns,

profnndus: rima recurvala.

Long. 20 ram.: Lai. 21

mm.
Albugnano
,

Miocene medio

Colli torinesi,

rarissimo

Coli.

Michelotti.

L. Bell.irdi

Molluschi.

MOLLUSCHI DE] TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

Famiglia

OLIVIDAE Chesu(1859).

Abbench siano

stati

proposti
le

parecchi

generi e sottogeneri

per

raccogliere

in

gruppi pi o meno omogenei


anticlii

numerosissime forme della fauna attuale


i

riferibili agli

generi

Oiva ed Anciaria,

quali formano la base di questa famiglia, tutrivista generale

tavia
si

mi sembra che sarebbe opportuna una

di tutte le forme che vi

riferiscono,

tanto di quelle che appartengono alla fauna attuale

quanto di quelle

che fecero parte delle faune precedenti.

Da
le

questa generale rassegna potrebbero riescire

ben
lo

definiti parecchi
si

gruppi,

cui confini furono finora indicati in

modo

cos

vago che

studioso

trova incerto nel rifem'vi


i

forme che ha tra

le

mani.

Non avendo
colle specie

materiali occorrenti per questa


lifeiii'e

generale Monografia delle Olividi,

ho dovuto limitarmi a

le

forme che doveva descrivere, a quei gruppi gi noti


maggiore
afiinit le

dei quali presentavano

nostre

forme

fossili

modificonfini,

candone pi

meno

caratteri

circoscrivendone meglio, a mio


pei

giudizio,

ed a propoiTC due generi nuovi per forme che non jjotevano


parte di quelli precedentemente
stabiliti.
si

loro

caratteri far

La

classificazione

qui sotto pi-oposta non

riferisce

naturalmente che

alle

Olividi

descritte nella presente opera.

Farmi per

altro che allargandone

confini

per poter
,

raccogliere
servire

tutte le specie
di base

tanto della fauna vivente quanto di quelle

fossili

potrebbe

ad una

naturale distribuzione di tutte le forme rappresentanti questa numerosa ed importante


famiglia.

NB.

Col vocabolo piega [plica) intendo un cordone


le

che

con-e

spiralmente

sulla

columella per tutta la sua lunghezza:

rughe (rugae) sono cordoncini che partendo


della columella,
:

dalle fauci e correndo sulla callosit anteriore

ora sempKci

ora in

parte confluenti, vanno a finire contro la smarginatura anteriore


(riigtdae)

finalmente le rughette
col

sono quei cordoncini che partendo dalle fauci finiscono

labbro destro,

vale a dire

non

si

protendono oltre

il

piano della bocca, e sono collocati nella regione

mediana della columella.

1.

Sotto-famiglia

OLIVINAE

H. et A.

Adams

(1843).

Spira tota detecta. poslicus oris anyustus


,

Anfractus ultimus non antice transverse unisulcalus. ,

Canaliculus

profundus

margine antice

acuto.

Colmnella recla
;

vel

medio

eviter

excai'ata, antice uniplicala et ruijosa,

medio ruqulusa,

jioslice laevis

plica et rugae columellares

axi testae tum vix obliquae, tum valde obliquae.

DESCRITTI DA
Supcrfcics ultimi
1.

L.

BELLAEDI

203
G. Porpliyria Bolt.

anfradus

tota

dctecta

Sujerfcies ultimi

anfractux avticf a strato trstaceo in

parte teda

2
plica et rugae eolnmelG.
et

Os angiistum

columella reda

lares axi testae parimi obliquac

Olivella Swains.

Os dmplmn: columella medio

leviter

excavata; plica

rugae columellares axi testae valde obliquac

G. Agaronia Gray.

2.

Sotto-famiglia

ANCILLINAE

H. et

Adams

(1853).

Spira tum a stralo testaceo teda, tum detecla. - Anfraclus


sulcalus.
-

iilimtis

aulire transver.ie uiii]iosticus oris

Labrum

siitislrum

antice
,

uni-deiiltitum (in ilaexis): caialicidiis


strato
,

latus,

parum profundun, imnc


medio
et postice

delectus
,

nunc a

testaceo

tecliis

marginihus
,

obliisis:

columella

medio plus minusve excavatn

lare cantoria

antire

pluri-picata

ad apicem profiiude sulcata

plenimque

laevis.

Canaliculus posticus oris


1.

et' et

spira detecti
tecti

Canaliculus posticus oris

spira a strato testaceo

G. Ancillaria

Lamck.

Spira brevissima
2

columella quadriplicata

et

profunde
G. Ancillarina Bell.

sulcata

Spira longa

columella laevis

G.

Ancillina Bell.

Alcune specie di questa famiglia sono straordinariamente frequenti ed abbondanti


nei

Colli torinesi,

per

modo che

se

ne

possono

raccogliere

centinaia

di

esemplari.

Questa grande abbondanza di esemplari unita all'instabilit di forma, di cui parecchie


specie di
il

Olividi

ci

porgono numerosi esempi, fanno


i

che

riesce

alquanto
gi

incerto

definire per

ciascuna

rispettivi
alle

confini.

se

tale

difficolt

grave

per

il

Malacologo relativamente

specie della fauna attuale,


colorito,

per

le

quali ai caratteri di

forma

si

aggiunge quello

del

gravissima riesce al

Paleontologo, al quale,

salvo casi eccezionali,

Per la qual cosa

manca questo elemento per caratterizzare le forme che descrive. io mi sono limitato a descrivere di questa famiglia le forme
definibili,

che mi parvero meglio

lasciandone in disparte parecchie, le quali, abbench


si

all'occhio pratico deirosservatore

distinguano dalle descritte per la loro fisionomia,


l'

tuttavia presentano differenze cos minute che non sarebbe possibile

esprimerle con

vocaboli proprii.

204

MOLLUSCHI DKI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

1.

Sotto-famiglia

OLIVINAE

H. et A.

Adams

(1853).

Come sono
appartengono
teri,
si

qui circoscritti

confini

di

questa

sotto-famiglia,

le

forme

che vi

distinguono facilmente da quelle della seguente per non pochi carat-

quali:

1 la
il

mancanza

di solco trasversale sulla parte anteriore dell'ultimo

an-

fratto;

canaletto posteriore della bocca stretto,

profondo e separato

anterior-

mente dal

resto dell'anfratto

da un margine molto acuto e posteriormente dalla sutura


;

merc uno strato testaceo

sottile

3 la columella

ordinariamente

diiitta

o leggerspira.

mente incavata nel mezzo; 4 la maggiore regolarit nello sviluppo della

1.

Superjicies ulimi anfructus tuta deleda.

1.

Genere

PORPllYRIA Bolten

(1798).

Testa cyUndracea, vel subfusi formis, angusta, onga: spira tum brevis

tmn
-

pus

minnsve

onga
;

et

acuta. - Superficies

tiltimi
:

anfractus

tota

detecta.
,

Os

angustum, longum

lairum sinistrum subrectum

columella subrecta

antice uni-

plicata; callum anticum pluri-rugosum ; rugae duae

magnae

valde prominentes,

praesertim posticae
inrllae mimerosae,

et

alias nonnullae minores

rugulae in regione mediana coln-

in postica nullae.

A.

Anfractus coiilra caDaliciilum

posliciim

oris

marguat.

1.

PORPHYRIA MARblNATA BeLL.


Tav. XII,
fig.

20.

Tesla suhcyVmdica, longa: spira hrems. - Anfraclus ullimi fostice

late

et
/.>

parum prololius lon-

funde- concavi, ad suturavi postieam marginali; ulliniiis antice


gitudinis subaequans. -

parum
,

attenuatus,

Labrum dexleruiu

antice

bi-rugosum

medio mulli-rugulosum; rugae

majores subaequales, vix postica major, nonnullae minores anlicae, una inter duas majores

decurrens.

Long. 19

inni.

Lai. 7

'/a

mm.
Termo- four.
i-arissimo
Coli.

Miocene medio:

Colli

torinesi,

Michelotti.

DESCRITTI DA

L.

BELI AEDI

205

Anfraclns contra canaliculum posticum oris uon marginati,

a.

Canaliculus postictis

oris lalus,

profundus.

2.

PORPHYRU SCALARIS
Tav. XII,
fig.

BeI.I..

21.

Testa cylindracea,
viter convexi
;

anf]usta,

longa: spira longiusciia, valde acuta. - Anfraclus primi le,

uitiaius subcyindriciis

antice panini ntlenualus,

'/s

totius loiigitudinis

aequans.

- Canaliculus poslicus oris latus, proftmdus:

rugae columellares

majores

subaequales, u-

nores duae anlicae, una inler majores decurrens; rugulae quinque.

Long. 18

mm.

Lat. 7

mm.
1 la

caratteri principali di questa specie sono:

forma stretta e lunga;

2* la

notevole larghezza e profondit del canaletto posteriore della bocca lungo le suture per
le

quali gli anfratti rassomigliano

ad

altrettanti imbuti

capovolti gli uni sugli

altri.

Miocene medio:

Colli torinesi,

Baldissero-torinese,

rarissimo;

Coli,

del Museo.

3.

PORPHVRIA CURTA

BeLI..

Dislinguunt hanc speciem a Porph. scalaris Bell, sequenles nolae


Testa minor
:

spira brevior, minus acuta.


:

.iufrarliis

iiliimus

latinr,

pnstice subinflatts.

Long. 13

mm.

Lai. 6

mm.
Val Ceppi, raiissinio
Coli,

Miocene medio

Colli torinesi,

del Museo,

b.

Canalicnlus posticus oris angustus, jiarum profundus.

4.

PoRPHYRU INFLATA BeLL.


Tav. XII,
flg.

27.

Testa brevis, lata: spira brevis

paruni

acuta.
vi.v

Anfraclus
'/,

primi compianali;
totius longitudinis

ullimus
aequans.

magnus. versus suluram postiram inflatus, antice


-

atlenuatus,

Rugulae columellares plerumque novem.


Long. 20 ram.
1853.
:

Lai.

IO

mm.
Ululi, foss. If-'ien, vol.l,

Oliva flammulata
Id. Id.
ili.

HOERS.,
PER.
id.

pag.47, lav.VI,

fig.

2 (non
fig.

lig. 1).
fig. 1).

1866.
1881.

DA COST.,

Giuler.lcrc.Port., pag.35, lav.X,


iiioc.

2 (non

(Ulriiuliia)

R.

HOERN.

. M. AI'I.N., Gasi.

Oesterr.-Ung. Monarch., pag. 54j (in parie).

206
La
ed
il

MOLLFSCHI DEI TKKKENl TERZIAKII DEL PIEMONTE ECC.


rispetto alla

notevole larghezza dell'ultimo anfratto, per

sua

poca lunghezza
i

rialzo

che

si

osserva nella sua regione ventrale, delimitano assai bene

confini

di questa

forma e la distinguono ovviamente dalle sue congeneri qui


i

descritte.

Dir a proposito della Porph. Dufresnei (Bast.)


questa forma, la quale
l'Hoernes
i\\'

motivi per cui ne ho distinta

con-isponde a quella

della tav.

VI,

fig.

dell'opera
lo

del-

M. che

la rifer ali' Oliva

flanmmlata Larack

e perci,

secondo

stesso.

Oliva Dttfresne

Bast.

Miocene medio
non raro;
Coli,

Colli torinesi,

Termo-four, Eio della Batteria, Baldissero-torinese,

del Museo.

0.

PORPHVRIA PICHOLINA (BrONGN).


Tav. XII.
fig.

25.

Dislinguunl hanc speciem a P. cyindiacea (Bors.) sequenles notae


Testa

magis

distincle

cylindracea:

spira

brevissima, stiboblusa, ad apicem mamillana. "/,

Anfractus ullimus longior, anlice minus attenuatus,

tolius

longitudinis subaeguans.

Long. 18
1823.

mm.

Lai. 8

'/

mmricent., pag. 63, tav. Ili, voi.


fig. 4.

Olita pcholina
Id.
id.

BRONGN., Mcm.

1825.

DEFR., Dicl.Sc.nat.,

XXXVI,

pag.42.

1831.
1852.

Id.
Id.

id.
id.

BRONN,

/(a^(fTf.-GeA., pap. 14.


voi. Ili,

D'ORB., Piodr.,

pag.51.

Miocene medio :
torinese,
ecc.,

Colli

torinesi

Eio

della

Batteria

Villa

Forzano

Baldissero-

non raro;

Coli,

del Museo.

6.

PORPHYRIA CYLINDRACEA (BoRS.).


Tav. X!I,
fig.

24.

Testa crassa, cylindracea:


lindricus, anlice

spira
^/^

brevis. -

Anfraclus primi vix conve.ri; ullimus subcy-

panim

attenvaltis,

lolius longitudinis

subaequans.

Long. 18

mm.

Lai. 9

mm.

1825.

Oliva cylindracea
Id.
id.

1825.
1832.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDl

207

Testa minor. - Superficies nitens.

Long, li

mm.

Lat. 6 inni.

Variet B (an species distinguenda

?].

Testa minor. - Superficies nitens, tota longiliidinaliter viltata; vittae pallidae, angulosae, in
iiciac dispositae, crebrae,

inaequales.

Lonp;.

17 mm.

Lai. 7

mm.

Testa minor: spira maijis acuta.

Superficies nitens, longittidinaliter vittata; vittae pallidai-

angulosae, in ziczac dispositae, inaequales, paucae; vittae aliae minores, rectae, inaequales, pallidae et brunneae intermixtae.

Long. 16

mm.

Lai. 6

'/j

ram.

Miocene medio:

Colli torinesi,
ecc.,

Kio della Batteria,

villa

Forzano, Pino-torinese,

Baldissero-torinese, Val Ceppi,

Variet

comunissimo;
Colli

Coli,

del Museo.

Pliocene medio:

torinesi,

Val Ceppi, raro;

Coli,

del

Museo.
7.

PORPHYRIA DUFRESNEI (BaST.).


Tav. XII,
fig.

26.

Dislinguunl hanc speciem a P. cylindracea (Bors.) sequentes nolae:


Testa major
,

crassior

spira

breviur

minus acuta.

- Anfractus ultimus

longior

magis

dislincte cylindraceus.

Long. 23
1825.

mm.

Lai.

tO

'/

iim.
tav. Il, fig. 10.

Oliva Dufresnei

BaST., Mem.Bord., pag. 42,


GR.VT., Calai. Aniin.
l-^ert. et

1833.

GRAT., Tabl.Coq foss.Adour, pag.320.


Inveri. Gironde, pag. 49.
fig.

GRAT., MATH.,

Jtl.Coach.foss., tav. XLII,

23,

U.

Calai, mlh. et descr. foss. Bouches-du-Rhne, fg. 398. E. SISMD., Syn., pag. 42.

MICHTTI., Foss.mioc, pag.


E.

33.'j.

SISMO.,

Sy7i.,

2 ed., pag. 45.

D'ORB., Prodr.,

voi. HI, pag. 51.


et

MILL., Palont. de Maine

Loire, pag. 159.

MICHTTI., Fo.s.mioc.inf., DODERL., Cenn. geol. mioc.


MILL., Indic.de Maine
BEJiOIST,
et

pag. 97 (in parie).


Slip.

hai. centr., pag. 25 (107).

Loire, voi. Il, pag. 585.


et Loire, et

MILL., Paleonlogr. de Maine


Test. foss. de la

pag. 9.

Erede

Saucats, pag. 389.

FUCHS,
1881.
fd.

Slud. tert.-Bild. Ober-ltal., pag. 49.


et Loire,

flammulata BARO., tnd. palont. terr.mioc. Maine

pag. 106.

Variet A. 'an species dislinguenda?)

Testa

crassior

latior:

spira

mamillana.

Anfractus

nltimus

'Js

totius

longituditiis

sub-

aequans.

Long. 24

mm.

Lat.

11

mm.

208

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZJARII DEL PIEMONTE ECC.


Varieli B.

Tav. XII,

fig.

23.

Spira longior, magis acuta. - Anfraclus ultimus

'/

totius

longiludivis: aequans.

LoDg. 21

mm.

Lai. 8

'/^

ron-

Variet G (an species distinguenda?).

Spira brevissima

inde

parum amia.
10

AnfraHus

vHimvs longior

'/,

totivs

longitudinis

aeqnans, antice vix allenualus, poslice leviler infahis.

Long. 24

mm.

Lai.

mm.

Nella forma tipica e nella variet

la lunghezza dell'ultimo
;

anfratto non giunge

ad uguagliare
terzi,

due

terzi

della

lunghezza totale
i

nella

variet

uguale ai due

e nella variet

uguaglia

tre quarti.

La

variet

collega strettamente la specie del Basterot con quella del Borson.


di

nei

inutile lo

avvertire che nella grande quantit


dell'altra
i

esemplari

che

si

raccolgono

Colli torinesi dell'una e


il

specie,

si

inconti-ano insensibili

deviazioni che

rendono impossibile

segnare

confini di

ciascuna.

Non ho
(mioc.
inf.),

citata la 01.

Dufresnei indicata dal signor Cav. Michelotti trovata a Dego


e del terreno cui appartiene,

perch non conosco di questa localit

forma

che

si

possa riferire alla presente.


delle

Le due forme

vicinanze di Vienna

riferite

dall'

Hoernes nella
fig.
1

sua

opera

airO/. flanimnata Lamck.

0/.

Bifrpsnn Bast.

(tav.

VI,

2)

non apparquale
basta

tengono n l'una ne l'altra alla specie del Basterot colla figura

della
le

paragonare

le

due

figui'e

pubblicate dall'Hoernes per riconoscere


1

loro

diiferenze.

La forma
le

della figura

ha

la spira notevolmente pi lunga e molto pi acuta,


;

sutui'e

perci vi sono molto pi oblique all'asse del guscio

inoltn; in essa l'ultimo

anfratto pi breve e pi conico.

La forma
molto bene
di Forigli,
I

della figura

2 molto pi larga e relativamente

pi
rialzo

breve;

l'ultimo
s"i

anfratto vi pi conico ed
distinto.

ha

nella

sua

parte
clie

posteriore

un

leggero
col

ma

Questa forma

quella

ho precedentemente descritta

nome

infiala Bell.

signori R.

Hoernes e M. Auinger

nella

loro

opera

in

corso di pubblicazione
delle

hanno pienamente adottato l'opinione dell'Hoernes M. a risguardo


forme che mantennero riunite e che riferirono al genere

due predette

Utr/culina.
precitato

Non parmi
mancando

che queste
strato

forme

si

possano

riferire

al

genere
loro

del

Gray

in esse lo

testaceo
di

supplementare anteriore,, e la

columella

portando un certo numero

rughette, consimilmente a quanto

ha luogo nel genere

Forpiyria, al quale appartengono secondo la classificazione da


II sig.

me

adottata.
01. venusta Hill,

Bardin mi ha gentilmente
dietro
l'autorit
di

inviati

due esemplari

tipici della

che egli

rifer

Hoernes M. aX'Ol. flamnulafa


che
il

Lamck.,
della

quali

corrispondono esattamente
Dufresnei, e ad esemplari
identici a quelli dei
Colli

alla figui-a
tipici

Basterot

Iih.

pubblicato

sua 01.

che raccolsi molti anni sono a Leognan e che sono


descritti

torinesi

qui

come

tipo

della specie.

HESCKITTI HA

L.

BELLAKin

20'J

Miocene medio:
non frequente:
Coli,

Colli torinesi,

Kio della Batteria, Baldissero-torinese, Val Ceppi,

del Museo.

8.

PoRPHYRIA MALTHATA BelL.


longa,

Testa

loiiga,

angusta, subfusiformis : spira

valde

acuta. ,

Anlraclus

ullinius

'/j

totius loiigitiidinis aequans,

versus suluram poslicam leviter inflalus


,

antice

parum

atlenuatus. inaequales-

Superficies nitens, hyalina


Lenir.

longitudinaliler viltala; villae paUidac,

rarae,

reclae,

15-25

mm:

Lai. 6-10

mm.

Spira brevior. - Superficies obsolete marmorala, vittae paUdae


notatae.

longiludinales

vix [tassint

Long. 17-21

mm.

Lai.

7-8

'/a

rara.

Testa

minor.

-Superficies

nitidissima,

li

y alina

vittae

longiludinales

pallidae

confertae,

minutae, subaequales.

Long. 15 mra.

Lai. 6

'/s

rara.

Miocene medio:

Colli torinesi,

Val Ceppi, non frequente; Coli, del Museo.

9.

PoRPHYRIA LONGISPIRA BeLL.


Tav. XII,
fig.

22;

Testa subfusiformis,
totius

longa,

angusta: spira longa

vade

acuta. - Anfraclus

nltimus

'/s

longiludinis subaequans, antice distincte atteniiatus.


:

Long. 16-27 mm.

Lai.

6-10 mm.
torinesi

Miocene medio
Coli,

Colli

Baldissero-torinese

Val Ceppi

non frequente

del Museo.

10. PORPHTRIA FUSIFOKMIS BELL.


Tav. XII,
lig.

28.

Testa fusiformis: spira longa, valde acuta.


longior, antice valde attemiatus,

Anfraclus ullimus dimidia longitudine paullo

medio

inflatuSi

Rugulae columellares paucae.

Long. 22

rara.

Lai. 9

mm.
Val Ceppi, rarissimo;
Coli,

Miocene medio:

Colli torinesi,

del Museo.

L. Bt-LLARDi

Molluschi.

210

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

2. Superficies

uUimi anfractus anlice a

strato testaceo in parte teda.

\.

Os angustum.

Columella

recta.

2.

Genere

OLIVELLA

Swainson (i835).

Testa cylindraeea vel siihfusiformis:

siyira

plcrumqiie longiuscua. - Superficies

ultimi anfractus antice a strato testaceo, plus minusve lato, teda. - Os angustum,

longum

labrum sinistrum. subrectum: columella antice unipicata; callum. anticum


;

birugosum

rugae duae, magnae

valde prominentes, praesertim postica, interdmn


;

aliae nonnullae minores; rugulae numerosae


liculus posticus oris angusttis, profundus,

pars postica columellae laevis: cana-

margine antico acuto.

Seziove.

Rugae columellares duae majores valde promiiienles,

el aliae

nonnullae minores.

A. Stratos leslaccus aolicus brevis,

vix

'/

l*l'"s

longiludinis

ullimi

anfractus

legens.

1.

Olivella angusta Bell.


Anfractus ultuuis
,

Testa subfusiformis, angusta, longa: spira longiuscula, valde acuta.


subcylindraceus, ventre vix inflatus, antice
dinis subaequans: canaliculus suturalis
longitudinis ultimi anfractus subaequans.

parum
latus.

el

regidariler

attemtalus

'/s

lolius

longilu'/s

- Stralus

teslaceus

anticus

brevis,

totius

Long. 20

mm.

Lai. 7

'/a

mm.
Michelotti.

Pliocene inferiore: Dego, raro; Coli.

2.

Olivella affinis Bell.


sequentes notae:

Dislinguunl hanc speciem ab Oliv. angusta


Testa brevior, subfusiformis: spira brevior,
trosus, antice magis attenuatus.
-

(Bell.)

minus acuta. - Anfractus uUimus magis ven-

Stratus testaceus anticus latior.

Long. 15
186!.

mm.

Lat. 7

'/

mni-

Oliva cylindraeea

MICHTTI.,

Foss.mioc.inf., pag. 97 (in parte).

Miocene inferiore : Dego, raro

Coli.

Michelotti.

UESCKITTI DA

L.

BELLAKPl

211

3.

OlIVELLA LONGISPIRA BeLL.


Tav. XII,
fig.

37.

Tesla fusiformis: spira

loiiga,
et

rade acula

- Anfraclus ullimus brevis, vix dimidiam on-

gitudinom superans, antice valde


simus,
'/4

reguariter altenuatiis.

Slralus

teslaceus

anticus

brevis-

tolii's

longiludinis ultimi aifractiiK subaequaiis.


:

Rugulae nonnulae vix

nolalae.

Long. 22 mni.

Lai. 8

'/a

niin.

Spira brevior, minus acuta.

Long. 20 mm.

Lai.

mm.

In alcuni rari esemplari scorgonsi tuttora tracce della primiera colorazione, rappresentata da una
pallide.

tinta

bruna qua

e l

interrotta

da zone longitudinali

strette

Miocene medio:
Villa Forzano,

Colli

torinesi,

Baldissero-torinese, Val Ceppi,


;

Kio della Batteria,

Termo-foiir, non raro

Coli,

del

Museo.

B. Straliis testacens anlicus ladis, 73

'<*^i"^

longitudiois

oitimi

anfraclus

subaequans

vel

superans.

4.

Olivella crassirugosa Bell.


Tav.

XU,

fig.

36.

Tesla crassa, fusiformis: spira

loiiga,

valde acuta.
-

Anfraclus

ultiraus

dimidiam longi-

tudinem paruin superans, antice valde attenualus.


columellares magnae, duae, ab
alis

Slralus teslaceus anlicus brevis. -

Rugae

minoribus, quatuor

supra anticam,

duae supra posticam

decurrenlibus comitatae; rugulae paucae.

Long. 27

mm.

Lai.

10

'/

mm.
Val Ceppi, rarissimo;
Coli,

Miocene medio:

Colli torinesi,

del

Museo.

5.

Olivella tumida Bell.


TaT.

Xn,

fig.

35.

Tesla sub fusiformis, crassa: spira medio


leviter

siibinflata,

longiuscula.

Anfraclus ullimus postice


-

inflatus,

antice

parum

altenuatus

'/s

tolius

longiludinis aequans.

Slralus

teslaceus

anlicus Vj lotius longiludinis ultimi anfraclus recumbens. - Rugulae paucae, magnae.

Long. 24

mm.

Lai.

10

mm.
Baldissero-torinese, rarissimo
;

Miocene medio

Colli torinesi,

Coli,

del Museo.

212

molluschi dei terreni terziaril del piemonte ecc.

6.

Olivella obliquata Bell.


Tav. Xll, Cg. 33.

Dislinguunl haiic speciem ab Oliv. tumida Bell, sequenles notae:


Testa
stturae

minor:

spira
-

hrevior.

Anfracltis

complanali
lalior
,

ultimus antice
totius

magis

atlenuatus

super/iciales.

Slratus

testaceus
miiores.

anlicus

*j^

longitudinis

ultimi

anfraclus

recumbeis. -

Rugae anteriores

Long. 19

mm.

Lai. 8

mm
Baldissero-torinese, Val Ceppi
,

Miocene medio :
non frequente;
Coli,

Colli torinesi,

Eio della Batteria,

del Museo.

7.

Olivella ventrosa Bell.


Tav. XII,
fig.

31.

Testa crassa: spira brevis, parum acuta.


dinis superans, latus,
lalus,
'/?

Anfraclus ullimus
-

longus

"/j

totius

longitu-

in ventre inflaius,

antice distincte attenuatus.

Slralus leslaceus anlicus

iotius longitudinis ultimi


"22

anfraclus staequans. -

Ruguiae columellares paueae.

Long.

mm.

Lai.

IO

mm.

Spira longior, magis acuta.

Long. 19 mm.: Lai. 9

mm.
Baldissero-torinese,

Miocene medio:
del Museo.

Colli torinesi,

Val

Ceppi,

non raro;

Coli,

8.

Olivella rosacea (Bon.).


Tav. XII,
fig.

32.

Tesla crassa, cylindracea: spira


distincte cylindracens
,

brevis,

parum

acuta. - Anfraclus ullimus longior, magis

antice

breviter

sed valde

atlenuatus. - Slralus

leslaceus

anlicus

latus,

dimidia longitudine nllimi anfractus

parum

brevior. -

Ruguiae columellares quatuor.

Long. 23
Olh'ii

mm.

Lai.

10

mm.

rosacea
id.
id. id.

1842. 1847.
1852.

Id.

Id.
Id.

BON., Cat.MS., iS. 2909. E. SISMO., Syn., pag. 42. E. SISMO., Syn., 2 ed., pag.
D'ORB.,
Prorfr.,

45.

volili, 51.

Bonelli scrisse, nel Catalogo manoscritto del


specie,

Museo Zoologico a proposito

di questa

quanto segue:
del Colle di Torino colla ispidua,

Fossile

ma

rarissima e da essa distinta alla


sinistro discende e cinge
'/j

lamina callosa che partendo dalla sommit quasi del labbro


la

tutta

base della conchiglia per

'/^

della sua altezza sul davanti e

sul dorso .

Miocene medio:

Colli torinesi,

Baldissero-torinese,

raro;

Coli,

del

Museo.

DESCRITTI DA

h.

BELLAKDI

213

9. Ol.IVELLA BREVtS BeLL.


Tav. XII,
Bg. 34.

Tesla brevis

subfusiformis: spira

brevis

parum

acuta. - Anfraclus ullimus

postiee in-

patus, atus, antico

parum
Lat.

altemiatus.

^/^

circiler totius longitudinis aequans. - Slratus


-

leslaceus

anlicus brevis^

'/a

totius
:

longituilinis

ultimi anfrnclus recumbens.

Rugulae coluraellares paucae.

Long.

16

mm.

'/a

nini.

In alcuni eseiupliiri

si

osservano tracce

dell'antica
rette,

colorazione:

su di

un

fondo

bruno corrono longitudinalmente bende ineguali,

di tinta pallida.

Miocene medio:
del Museo.

Colli" torinesi.

Baldissero-torinese

Val Ceppi, non raro:

Coli,

II

Sez10.\E

(an genus distinguendum?).

Rugae columeilares qualuor

vcl

(luinque parvulae, subaequales.

10.

Olivella stricta Bell.

Tesla

subjusiformis

longa,

angusta:

.-spira

longa

valde acuta. - Anfraclus ullimus

in

ventre subcijlindiicus, aniice attenuatiis, 73


licus
*/j

loliu.t tegeiis.

longitudinis aequans.

- Slralus leslaceus an-

totius superficiei ultimi anfractus


:

Long. 20 mra.
1861.

Lai. 8

mm.

0/iivi

ilavula ^IICHTTI,, Foss. mioc.inf., |iay.97 ;in parlo).

Miocene inferiore: Dego, raro;

Coli,

del

Museo

Michelotti.

Olivella clavula (Lamck.).


Tav. XII
,

fig.

30.

Tesla crassa: spira longiuscula, acuta.


nuatus,
*/3

Anfraclus ullimus cylindraceus, aniice vix alte'/s

totius

longitudinis aequans: postiee subinftalus. - Slralus leslaceus anlicus


-

totius

longitudinis ultimi anfractus recimbens.

Os

antice laeviter dilatatus

rugae anticae ad apicem

columellae productac tres

quorum
12
nini.

postica

versus faucem trifida;

rugulae plerumque septem,

subuniformes.

Long. 36
1810.
Oliva

mm.
clamla

Lai.

J814.
1822.

doluta COImiJ hispidula


clavula
id.

LAMCK., ^nn. rfi il/iuee, voi. XVI, pag. 328. BROCCH., Cond, fois. sub., pag.315, LAMCK.. Anim.s.vert., voi. VII, pag. 440.
BAST., Mm.Bord., pag. 42, tav. Il, fig. 7. DEFR., Dict.Sc.nat., voi. XXXVI, pag. 41.

lav. Ili,

Cg. IG (, b).

id.

milreola

DEFR.,

Dici. Se. nat., voi.


Ital. lert.-Geb.,

XXXVI,

pag. 4?.

hispidula

BRONN,
GRAT.,

pag. 14.
IN.

clamici
id.
id.

Tabi. fvss. Da.T, pag. 319,

612.

DUJ., AJm. Tour., pag. 304.

DESK., Encycl.mth.'ers,

voi. HI, pag. 647.

214
1838.

MOLLVSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


Tabi.

Olim hispidula GRAT., davula GRAT., Id. 1838.


1838.
Id. Id.

Comh.

fuss.

Boss, de rjJvui; pug. 12.

Coiai. Fert. et Innrt. Gironde, 7^.459, \>ag. 49. Catal. Feri, et Inveri. Girotide,
,4(/. Co7;c/).
/"o.t.t.,

hispidula clavula
id.
id.
id. id.

GRkl

..

"S.

AGO, ^3^. i9.

1840.

GRAT.,

tav. XLII,

fig.

25, 23, 27.

1842.

Id.
Id.
Id.

MATU.,
E.

Catal.mth.

et dcser.foss.

Bouckes-du-HhS/ie, iing.56.

1842.
1844.
1847.

SISMO., Syn., pag.

42.

Id.
Id.
Id.

LAMCK., ^!!m.i. wr(., MlCHTTl., Foss.minc,


E.

2 ed., vol.X, pag.635.


pag. 33G (in parie).

1847.
1852.

id.

STSMD.,

Stjn.,

2 ed., pag. 45.


Ili,

subclavula D'ORE., Piodr., \ol.

pag. 5i.
pag. 97 tin parte).
I,

1861
1864.

Id.

clama
id.

Id.
Id.

MICIITTI., Fo^j. mior. MILL., Ivdic. Maine et

!/.,

Loire, toI

pag. 678.
de Saucats, pag. 390.
et

1874
1881.

subdavula clamla

BENOIST,

Tesi.foss.de la Bride

et

Id.

BARD., Elud.paleont.terr.mioc.de Maine

Loire. pag. 105.

Super ficiei dptecla ullimi anfractus brnnnea;


rectis,

villis

oivuIUs

longitudinalibiis inaequalibun,

passim perspicuis.
A' spira longiusciila.

Lono:.

19-28 mm.

Lai. 6 'l,-\\

mm.
mm.

A' spira
Long. 16-21

brevior.

mm.

Lai.

'/2-

Tfista

longior, angustior: spira tnagis acuta.

Long. 15-21

mm.

Lai.

5-7

mm.

Variet G (an species distinguenda?;.

Testa longior, angiislior:

spira magis acuta.

Canaliculus jiosticus

oris

in

ullhno anfractu

valde obliquus.

Long. 25

mm

Lai. 7

'/

mm.
Brocchi ha descritto
riferisco la predetta

Non avendo
e

avuto Toccasione di esaminare l'esemplare che

il

figurato

col

nome

di

Voluta [Olir)

liispidtda

Linn.

var.

forma del Brocchi


presenza di
sei

alla presente specie,

stante la grande analogia

della

figura e

la

pieghe alla columella, imperfettamente definite nella figura,

ma

indicate

nella descrizione.

In appoggio di questa identificazione aggiungo l'opinione del Bonelli che nel Catalogo manoscritto del Museo zoologico, N.
20.59, d

come sinonimo deirO//r

cl((-

vula la Oliva hispidula del Brocchi.

Non ho
di

riferita la

citazione dell'opera dell'Hoernes, perch


riferita

non credo che

la

forma

Vienna dallo stesso

airO?/i'
di

clamla Lamck.
sia

vi

appartenga.

La forma

delle vicinanze

Vienna
il

per la presenza dello strato testaceo ane la

teriore dell'ultimo

anfratto,

sia per

numero

natura

delle

rughe
,

columellai-i,

appartiene certamente allo stesso gruppo dell' Oliva clavula Lamck.


1 per la sua

ma

ne differisce

forma cilindroide

e breve

2 e sopra tutto per la brevit della spira

e per la minore acutezza dell' angolo spirale.

una forma

affine

a quella

clie

qui

DESCRITTI

1)A

L.

BELLAKlll

215

dopo
pi

descrivo col

nome

di

major,

nella quale
le

tuttavia la forma generale molto

lunga

la

spira pi

lunga e pi acuta e

rughe e rughette

della

columella

molto pi numerose.
I

signori E.

Hoernes e M. Auinger a proposito

della

forma

in

quistione accet-

tarono l'identificazione fattane dall'Hoemes M. colla Oliva clavula Lamck. e la riferirono al sotto-genere Ispichda di
II

Gi'ay.

sotto-genere Ispidula essendo caratterizzato dalla

presenza di rughette che

si

protraggono per tutta la columella fino all'incontro col labbro sinistro e dalla

man-

canza dello strato testaceo anteriore, non credo che ad esso


di

si

possa riferire la forma

Vienna.

Miocene medio:
frequente;
Coli,

Colli

torinesi,

Baldissero-torinese

Tal Ceppi, Termo-four. non

del Museo.

12. Olivella major Belt,.

Tav. XII,

fi;,'.

29.

Dislinguunt hanc speciem ab Oliv. cavida (Basi.) sequentes nolae


Testa major, magis crassa, magis iHstincte ctjlindracea :
fractus ultiimis loiujior,
ilinis
'j^

spira bievior, minus acuta. -

An-

totius longitudinis

subaequans.

Slralus testacens

'/^

lotius

lomjitu-

ultimi anfractus

subaequans. - Rugae aiiteriores quinque,

quarum

postica

versus

faucem

Irifida;

rugulae medianae plerumque frequeiitiores.'

Long. 43
1847.

mm.

Lai.

16

mm.
lav.

Olint eiacula

MICHTTI., Foss.mioc,

XUI,

fig.

G6

(in parie}.

Testa minor: spira brevior, minus acuta, medio infiala

Long. 25 mra.

Lai. 9

mm.
Baldissero-torinese

Miocene medio :
Coli,

Colli torinesi

Val

Ceppi

non frequente

del Museo.

2.1(>

MOLLUSCHI DEI TEIRENl TEKZIARII DEL PIEMONTE

V.CC.

2.

Os antice expansiim.

Colnmella medio exfnvata.

3.

Genere

AG A BONI A Gray

riSS^i.

Testa suhfusiformis, ventrosa: spira Irevis, valde acuta. - Supcrfcies

ultimi
;

anfractus antice a strato testaceo in parte teda. - Os amplmu, antice dilatatum

labrum sinistrum incurvimi

columella medio leviter excavata, laxc contorta, antice


calluni an-

uni-plicata et multirugosa ; plica et rugae axi testae valde obliqime;

ticum columcllare multirugosum

canaliculus posticus or/s angustus, ad margineni

anticnm paruni acutus.

Agaronia plicaria (Lamck.).


Anl'raclus ullimus magmts, ventre
-

Tesla magna, mbfimformis: spira


inllatus,

brevis, valde acuta. loniiitudinis

anlice vix allenualus,

4/5

lotius

subaequans.

Superticius passim el inae-

qualiler longiludinaliler striala: slralus lestaceus

'/e

tolius supeificiei ullimi anfraclus subae-

quans. leviter

Os perlumjum,

antice dilatatum;

labrum- sinistrum

nipdio

cunvexum

et

ad marginem

subsinuosum: columella laxe contarla, ante iHcam simplex, postice multi-ntgosa ;


bifidae.

rugae

plerumque quinque, poslicae frequenles


1810. 1822.
Oliva
Jd.
/,/.

plicaria
ili.

.XUCVi., Jmi.du Musee, \o\.\V, fa^.^l. LAMCK., ^mm.i.wir, \oL VII, paR. 439.

1825.
1825.

Id.

1838.
1838.
1840.

Id. Id.
Id.
/(/.

DEPR., I!ct.5c.na<., voi. XXXVI, pa^. 41. id. BAST., /l/ei. Bo)(/., pag.4l, lav. II, fii;. 9. Basteiotina GhXT., Tabl.foss.Dax, pag.319, N.61I. GRAT., Cota/. f'frf.et /ni'm. GiVonrfc, pa8.49, N.458. id. id. GRAT., ^(/. ComA./;^., tav.XLll, lig. 28, '>9, 30.
id.

1844.

plicaria
Bflifeiotina
id.

LAMCK., Anim.

s.verl., 2 ed.,
Ili,

vol.X, pag. 635.

1852.
1874.

Id.

D'ORB., Prodr., koL

pag. 51.
la

Id.

W.'SOMT,

Test, foss.de

Brde

et

de Saucais, \M%.'i%'d.

Ho

descritta

questa specie abbench finora non sia stata trovata nei Colli torinesi,
quelle delle vicinanze
si

la fauna dei quali tanto affine a

di

Bordeaux dove
sia,

fre-

quente, sia perch probabile che vi

possa trovare

col

tempo,

e soprattutto,

per meglio dimostrare come col genere Agaronia riesca naturale la seiie delle Olividi
dei terreni terziari.

Miocene medio

Vicinanze di Bordeaux, Leognan, Saucats, ecc.; Coli, del

Museo.

i.

Sotto-famiglia

ANCILLIKAE

H. et A.

Adams

,1853).

Paragonando
dente non

le

forme

inscritte in

questa sotto-famiglia

con

quelle

della prece:

difficile

riconoscere le prime dalle seconde, pei seguenti caratteri

forma

d'ordinario molto irregolare;


Bell,
e

2 canaletto posteriore, in certe scoperto (G. 'AnciUarina


in

G. AncilUna

Bell.),

altre (G.

Ancillaria Larack.) ricoperto da uno strato

DEKCKITTI
testaceo
pifi

DA

L.

BELLAEIU
,

'217
,

meno

grosso

3" canaletto largo 4 presenza di

poco profondo

ed

unito

al

resto

dell'anfratto per mai-gini ottusi;

un

solco,

il

quale

coito

trasversal-

mente
in

sulla parte anteriore


il

dell'ultimo anfratto, e che negli esemplari perfetti finisce


;

un dente acuto

quale sporge sul labbro sinistro

5 columella largamente contorta


di

ed incavata nel mezzo; 6 una o parecchie pieghe,


oblique all'asse del guscio.

varia grossezza, pi o

meno

1.

Spira detecta.

1.

Genere

ANCILLARINA

Beli..

(.882).

Testa ongusta, pcrlonga


loigus,

spira hrpviss/ma, detecta. - Anfraetus utirmis per-

antice transverse et oblique uni-sulcatus. -

Os postice angiistum, antice


illaesis)
:

dilatatum; labrum sinistrum


labrtim dexterttm ultra os
licnus posticus oris

ad sulcuni transversum uni-dentatum (in

parnm et Intus. parnm parum

regulariter productum. postice callosum

eana-

jrofundus, detectus, marginibiis obtusis. - Colu-

mella laxc contorta, medio


et silicata: plicae

excavata, ab apice spirae

ad

apicem. oris plicata

quatuor, subaequales, axi testae valde obliquae; snlcus posticus

latus, profimdis et ipse valde ohliquus.

caratteri

eWAncillaria canalifera Lamck.,

la quale la
quelli

forma

la pi anti-

camente nota

di

questo gi-uppo, sono cos differenti da

delle

vere

Ancillarie.

che mi parve opportuno di creare un genere distinto che raccogliesse la citata specie
dell'

eocene

e le

due qui descritte

una

del'

miocene inferiore del Piemonte

l'altra

del miocene superiore della Liguria.

\.

Ancillarina suturalis (Bon.).


Tav. XIT,
fi?.

38.

Testa pcronQa,
atienuattis
,

anriiista:

spira bravissima. - Anfraclus ullimus subcylindricus, antice levilcr

'/g

(otius

longitudhm

subaequam, niagis oblique involutus

inde canaliculus posticus oris et sulura magis obliqui. - Callum poslicum oris

quam praecedentes, parum pro-

minens: slralus leslaceus


cile,

iiiter

canalirukim pnsticum

oris

et

sulnram decurrens plerumque gra-

ad Targinem

anfractiii jiraecejlenti adliaerens.


:

Long. 14-35 mni.


Oliva suturalis

Lai.

5-12

mm.

BON., Calai. MS., N.2914.

1825. 1833.

Jncillaria canalifera

BAST., Mm.

Bord., pag. 42 (in parte).

W.
Id.

id.
id.

1838.
1838.
1840.

GR.\T., TM.foss. Da.r, pag. 316. r,RAT., Caa?. /''o'f. f Anmf. Giro?j(/c, pag.49.

Id.

id.
id.
id.

Id.

GRAT., GRAT..

Tabi. Coj. foss. Adour, pag. 8.


^(/. Cnc/i./oi., tav.XLll,
fig.

19, 20.

1842. 1847.

Oliva

E. .SISMO., S|/n., pag. 42.

Ancillaria

id.

MICHTTI.,

Fnss. mioc, pag. 335.

L. BtLLARDi

.Molluschi.

218
1847.

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


SISMO.,
Sy?i.,

Aricillaria canalifera E.

2 ed, pag. 45.

1848.
1832.

W.
Id.
/(/.
/(/.

id.

HOERN.,

Ferz., in Czyzek''' Erliit


voi.

z.geogn.Kart.v.Wien, pag, 16.

1852.
1866. 1874. 1878.

D'OHB., Prodr., subcaualifera D'ORB., Piodr.,


suluralis
suluralis
id.

HI, pag. 52.

voi. Ili, pag. 52.

Q^'il., Anim.s.vert.

Bass.de Paris, \o\.i, fug.hyi.


(/

Id.

BE.NOIST,

7'Mf./ii.

/a fireWe et

rfe

SaHcar, pag. 390.

Oliva

id.

Fl^CllS, Slud

un

Bild.Obei--ltol., pa^.i9.

Siira

longior, marjis acuta

Long. 15-25

mm.

Lai. 8

'/j

iiim.

In questa variet la spira alquanto pi lunga ed acuta, pel quale carattere


ravvicina alla
\i\

si

Anc. canaifcru (Lamch.),

nella quale tuttavia la spira relativamente

lunga e la bocca pi allargata anteriormente.

Spira hrevior, subobtusa, a margine suturae posticae in parte teda, sed ad apicem

libera.

Long. 13-30

mm.

Lai.

5-11

ram.

La
altri

spira in questa variet

straordinariamente

raccorciata

ed

arrotondata;

gli

caratteri corrispondono

a quelli assegnati alla forma tipica.

Canaliculus -poslcus

oris,

lalissimus

superfcialis

vix nolalits.

- Spira obtusa,

brevissima.

Long. 16-26 nini.: Lai. 6-1!

mm.

In questa forma, oltre alla spira brevissima ed an-otondata come quella della precedente,
il

canaletto posteriore della bocca molto largo e poco profondo, e talvolta

quasi obliterato.
Deviazioni consimili del canaletto posteriore della bocca
plari della
si

osservano pure in esemnei quali

Anc. canalifera (Lamck.)

delle vicinanze

di

Parigi,

tuttavia la

spira

si

conserva pi o

meno lunga ed

acuta.

La maggior
Fin dal

parte dei paleontologi identificarono la forma qui descritta colla Ave.


delle vicinanze

canaUfera Lamck. dell'eocene

di

Parigi.
di Torino, di cui in allora

1822 nell'ordinamento
i

del E.

Museo zoologico

facevano parte

Molluschi
e

fossili,

il

Bonelli,
distinse

scorgendo notevoli differenze fra questa


la
,

forma miocenica
suturalis
risulta dai

quella eocenica
nel

prima dandole
nel

il

nome

specifico

di

ed

inscrivendola

genere

Oliva

quale non

pu

rimanere

come

caratteri esposti precedentemente.

Il Desliajes,

che ebbe dal Bonelli questa forma torinese, approv la separazione pro-

posta dal nostro esimio zoologo e ne fece cenno nella sua opera sugli Animali Invertebrati fossili delle vicinanze di Parigi.

indubitato che la forma dei Colli torinesi strettamente collegata con quella
,

di Parigi

dalla quale certamente

derivata

passando per la forma

dell'

Apennino

DESCKITTl

DA
i

L.

BELUKD]
caratteri,

219

qui dopo descritta, non solamente per


zioni dai caratteri tipici che

rispettivi

ma

anche per

le

devia-

Tuna

l'altra

presentano.

Tuttavia, avendo paragonato

un gran numero

di

esemplari dei Colli torinesi con una certa quantitc di esemplari

provenienti dalle vicinanze di Parigi, ho trovato una notevole stabilit nelle seguenti
differenze,

la

quale giustifica la separazione fatta dal Bonelli.

Nella forma dei Colli torinesi la spira brevissima, molto pi breve che in quella
delle vicinanze di

Parigi,

e per conseguenza nella

prima la bocca

notevolmente pi

lunga che nella seconda: inoltre nella forma del miocene


quasi cilindrico e leggermente
assottigliato

medio l'ultimo anfratto


.

anteriormente

mentre che

nella

forma

eocenica leggermente conico e distintamente dilatato verso l'intaglio anteriore.

La forma
Lamck., e che
Colli
torinesi.

delle vicinanze
il

di

Bordeaux che

il

Grateloup

rifer

all'^Hc. canalifeni

D'Orb. distinse col nome di subcanaifera. uguale a questa dei

Alcuni esemplari che raccolsi molti anni fa a Leognan e che sono di

perfetta conservazione,

non

differiscono

punto dagli esemplari


le

tipici dei Colli

torinesi.

Ho

tralasciato di riferire nella

sinonimia

opere di Hoernes

M.

dei signori

Xeugeboren,

De Koenen,
Colli

E. Hoernes e M. Auinger, sia perch non ebbi esemplari delle


si

provenienze alle quali quelle opere


colla

riferiscono,

da paragonare per constatarne

l'identit

forma dei

torinesi, sia,

soprattutto per la forma del bacino di Vienna, e

della Transilvania,
fig.

perch la figura

pubblicata dall' Hoernes M. (Loc.

cit.,

tav.

VI,

3)

si

allontana alquanto dalla forma miocenica qui descritta ed maggiormente

collegata con quella eocenica.

Miocene medio:

Colli

torinesi,

Eio della Batteria, Villa Forzano. Pino-torinese,


ecc.,

Termo-four, Baldissero-torinese, Val Ceppi,

frequente;

Coli,

del

Museo.

2,

Ancillarina apenninica Bell.


Tav. XII,
fig.

39.

Dislinguunl hanc speciem ab Anc. suturalis Bon. sequenles nolae


Spira brevior,
niiiius acuta.

- Anfractus

uUimus aniice

leviter
-

dilalatus

magis oblique
oris

iii-

volutus, inde canalicutus poslicus

oris

et

sutura magis obliqui.


et

Calltim

posticum

magis

prominens; slratus testaceus

inler

canalicuhim posticum oris

suturam decurrens

cras<tior et

ad

marginem posticum

liberus, inde sutura subcanalicidata.


:

Long. 17-27 mm.

Lai. 6 '/a-9 V "!"

Pliocene inferiore: Dego, raro; Coli. Michelotti: Carcare, Coli, del Museo Civico
di

Genova: Cassinelle.

Coli,

del Museo.

220

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARI! DEL PIEMONTE ECC.

2.

Genere

ANCILLINA

Bell. (1882).

Testa minuta, turrita: spira Unga, detecta. - Anfractus ultimus hrevis; anfractus
nearis,

detectus.

omnes ante suturam posticam uni-canaliculati ; canaliculus angustus li- Sulcus transversus anticus rimae valde proximtis. - Columela

medio excavata, laxe contorta, antice uni-plicata, laevis: labrum dexterum vix ultra
OS

productum, postice callosum.

1.

Ancillina pusilla (Fuchs).


Tav. XII,
fig.

47.

Tesla luirila, angnsla:


ultimi

S[)ira

versus ajicem inllala.

Anfraclus primi
aiilice

laeviter
-

concavi;

comjdanali;

ullimus

dimidia

longitudine

brcvior,

sibinflatus.

Coluinella in

eallum di-xlrorsum revoluliim antice proclncla.

Long. 7
1852.

'/a

luin.

Lai.

"2

'/

un.

AndUaria
Id.

obsoleta

1877.

pusilla

HOER>., MoU.foss. FUCHS iu KARR.,

IVien, voi.

I,

lav. VI, ljg.4 (juv.).

Geo/, ^cy. ;;;. Fr. 7o;)/i, pag. 367, lav.

XVI, Cg.

1.

1878.
1880.

W.
/(/.

pana

FVClS, Stud.terl. Bild.Ober-Ital., pag. 4Q.

pusilla R.

UOERN.
tifc'.

u.

M. AUING. Gaj(. 7nioc.Oest.-Ung. Monarch., pag.


,

56, tav. Vili,

I,

2.

Miocene medio
del

Colli torinesi,

Termo-four, Villa Forzano, Val Ceppi, raro

Coli,

Museo

e Kovasenda.

2. S/)J/a u strato testaceo plus

miimsve calloso teda.

3.

Genere

ANCILLARIA

Lamck. (j8ii).

2'csta

crassa

spira pleriunque dimidiam longitudinem suiaequans. - Anfractus

ultimus antice transverse uni-sulcatus. - Pars postica ultimi anfractus et spira tota
a strato testaceo tedi. -

Os ovale; labrum

sinistrimi

ad sulcum transversmn uni-

dentatum (in

illaesis)

labrum dexterum plus minusve ultra os prodiictum, postice

eallosmn; canaliculus posticus oris tectus: cohimella medio profunde excavata, antice

plim-plicata

et

silicata; plicae minutae,

subacquales,
,

a.vi

testae

parum

obliquar,
.ttilcns

super eallum anticitni columellae productac


posticus latus, profundits.

in

faitec

plerumque obsoletae;

PESCEITTI PA

L.

BEI.LAKPI

221

Sezioke

S. G.

ANGILLA Lamck.

(1799).

Columella medio parum excavala. anlice plicala et sulcala;


inler se aequidislautes
,

plicae 4-6 subuniformes,


,

in

fauce

usque ad apicem spirae perspicuae

axi
-

obliquae; sulcus poslicus el ipse axi leslae parum obliquus, profundus.


vix uilra OS

leslae parum Labrum dexlerum


ant'ractus pro-

produclum, recium, poslice callosura, non super venlrem ultimi

dutlum.

1.

AnCILLARIA SISMONDANA (D'OrB.).


Tav. XII,
flg.

46.

Testa subfusiformis; spira longa, valde


aleiuatus,

acuta. - Anfraclus

ullimus

antice

plus-minusve
lectus,

dimidia longitudine longior, vix yrope suturam posticam a strato testaceo


deteda

inde pars
descendeiis,

magna.

Stratus leslaceus a labro dextero reale versus

suturam poslicam

non dilalatus.
;

Os
8

anlice laeviter dilalalum, postice

angustatum: columella anlice

quadii-plicata

plicae minutae, subuniformes; callura


nini.
:

posticum oris parum prominens.

Long. 22
1842.
1847. 1847.
185-2.

Lai.

'/s

'ni>-

Ancitlara subulata K. SISMD., Syii., pag. 43.


/(/.

e/on<7u<a

MICHTTI.,

fo.>i. mi.u..

pai,'.334.

hi.
/(/.

jH/a(a E. SIS-MD., 5i/H., 2 ed., pag. 45.


.(wwon</aHa D'ORB., Proilr., voi. HI, pag. 52.

1878.

/(/.

sismvnda! PVCllS, Slud.tert.-Bild. Ober-Jlal., fag.AQ.

Testa peilunga, wagis angusta: spira longior, magis acuta.

Long. 24

mm.

Lai. 7

'/a

mm.

Testa major: spira hrevior, medio infiala.

Long. 38

mm.

Lai.

14

mm.
Variet C.

Tav. XII,

lL'.

45.

Testa major: spira brevLsinta, rutundaln, suboblusa,

ad apicem mamillana.

Lons.

:54

mm.

Lai.

13

'/a

ram.

Testa minor, ventre magis inllata: spira brevior, medio infiala, minus acuta.

Lons.

mm.

Lai. 6 nini.

? 1840.

AnciUaria olivula GRAT., Atl. Cond, fuss.,

tav.

XLII, Dg.

18.

1842.

W.

ili.

E.

SISMO

5j/n.,

pag.

4.!.

122

MOLLrSCHI DEI TERREXI TEE7.1AK!!

UFI.

PIEMONTE ECC.
voti

La Ancillaria austraca K. Hoeru. {Dir Fami. Schicr


tav.

Ottnang, pag. 34(),

XI,

fig.

1,

2, e i?.
fig.

Hoern.
4),

ti.

31.

Auing., Gaster.

iu'oc.

Oesferr.-Ung. Monarch..
sezione ed forse

pag.

55, tav. VII,

appartiene senza dubbio a questa

una

locale modificazione dello stesso tipo di forma. figura pubblicata dai signori E.

Ad

ogni modo, giudicando dall'ottima


differisce

Hoernes e M. Auinger. la forma di Ottnang

dalla forma tipica della presente specie: 1 per la maggior brevit della spira e per
la
di

sua maggiore apertura; 2 per la maggior lunghezza della bocca cbe nella forma

Ottnang corrisponde
torinesi

ai

tre

quarti della lunghezza totale mentre che in quella dei


3" e per la depressione posteriore
alla

Colli

equivale d'ordinario alla met circa;


:

del labbro sinistro


distinta.

quali

caratteri la ravvicinano

variet

precedentemente

Miocene medio
torinese,

Colli torinesi
ecc.,

Eio della Batteria


Coli,

Villa

Forzano

Baldissero-

Val Ceppi,

freqiiente:

del Museo.

'
II

Seziove

S.

G. ANGI1,L.\R1.\

Lamck.

Columella anlice profunde escavala,


in

pliciila

sulcla; plicae
,

paucae, subunifornu's.
super
callum anet sulci et el

fauce obsolelae

raro per lolam columellam


obiileralae;
sulci

jcrspicuae

in

udullis

licum columellare plerumque


leslae

duo, poslicus major; plicae


ultra os
ultra os
valile

axj

parum

obliqui. -

Labrum dexierum lum recium, parum


tuni

produclum
produclum

super
supra

Tenlrem ultimi anfraclus non expansum, venlrem ultimi anfraclus


in

nbliquum,

callum plus minusve lalum expansum.

Serie.

Anfracttts ultimi, vel saltem utim-us. postice late canaliculati.

'.

Ancillaiua obsoleta Brocch.


Tav. XII, Cg. 4i.

Testa longa, angusta: spira Innqa, aruta. - Anfraclus

uWmus

dimidia longitudine brevivr,


anfraclus latus.
-

medio

jn/Ja/i(.t;

suturae profundae:

sulcus

Iransversus

anticus

ultimi

Os

subovale, medio dilalatum, antice lalum: plicae anlice inaequaes.

Long. 55
1814. 1825.

mm.

Lai.

20 mra.

doluta (AncillariaJ obsoleta


Ancilla
id.

BROCCH.,

Conch.

foss. sub.,

pa-. 330, tav.V,

fig. 6.

BORS., OnMj);>m., I, pap. 25. id. BRONPJ, An/. <err.-Gf6., pag. 15. 1831. Anolax GRAT., ^//. Conc/i. /"(j., tav. XLII, fig. 1 1, 12. \MQ. Ancillaria id. glandina GRAT., Atl.Conch. foss., tav. XII, fig. 15, 16. Id. 1840. olivula GRAT., Ali. Conch. fo.<.< tav. XLII, fig. 17 (non 1840.
,

fig.

18).

obsoleta
id.

E.

SISMO.,

%n

pag. 49.
9
i\.,

id.

DESH. in LAMCK., Anim. s.vert.. MICUTTI., Joss. mine, pag. 333.

voi. X, pag. 598.

IiESCKlTTl
I8j7. 1848. 1852.
1859.
I85,.

DA

L.

BELLAFDI

223

Ancillaria obsoleta E.
Jd. Id.
Id. Id.
id.

SISMO.,

Syn., 2 ed., pag. 45.

HO?.^^S., rerz.d.foss.-Rest.d.tcrt.-Beck.v.H^ien, ^a.^.\e.

id.
id. id.

D'ORB., AWr.,

voi. Ili,

pag.52.
I,

HOERN.,

.Vo/Z./'uw. /r.en, \ol.

pag. 55, tav.VI, fig.4


p3fi. 9.

(a,

A).

yE'JGES.. Beitr.Urt. Moli. Ober-Lapugij,


iMlLL.. Paleoutogr.de

1851.
I86t. 1864. 1804.
l8C(i.

Id.
Id.

bisulcata
obsoleta

Maine

et

Loire, pag. 159.

MICHTTI.,
WILL.,

Foyi. mioc. tn/:, pae. 98 (in parie).

Id.
/(/.

bisulcata
obsoleta

Id. Id.

bisulcata
obsoleta
id.
id.
id.

1869.

678 et voi. Il, pag.583. tODEKL., Ceiiii.geol.mioc.sup. Ital. cetilr., pAg.i {\01) MILL., Paleonivgr de .Maine ci Loire, pag. 9. MANZ., Faiin. mar.mioc, pag. 8.

Indiiat. .Maine et Loire, voi. 1, pag.

1869.
l8';o.

Id.
Id.
/;/.
/(/.

COPP., Catalfoss.mioc
COPI'.,

plioc.moden., p-dg.'t.

tilC.^.S.,Catal.Jnim.foss.Pro^'.Jlger,pa^.^^.
5(urf. /'(i/con(. /con. /orfcn.,

1872.

pag. 37, Uv.

Ili, fig. 72.

1874.
1874.

id.
id.
id.

BEyO\ST,
COPP.,

Te^t. foss.de la

Brede

et

de Saucats, pag. 391.

Id.

Calai. foss.mio-plioc.Wvdeii. Coli. Copp., pag. i.

1877. 1878.
1880.

Id.

IIB., Obscn:terr.tert.Pim., pag. i.

Id.
Id.

id.

FO.NT., Faun.malac.mioc.de Tcrsanne


R.

et

Hauterives, pag. 14.

id

HOER.N.
fig.
.3.

u.

M. AUING.,

Gasi. mioc. Oest.-Ung. Monarch., pag. 56, lav. VII,

1831.

Id.

id.

B.\RD., Etut.paleunt.teir.mioc.de Maine

et

Loire, pag. 106.

1881.

Id

id.

COPP.. Paleont.modcn., pag.

44.

Variet A (an species distingiienda ?)

Tesla minor,
exU'nsuin.

laliur:

sitirn

hrevior.

Labrum

ileiierum

in

venire Hllimi anfractus

magis

Long. 17-26
1853. 1861. 1867.

mm.

Lai.

8-1-2

mm.
II,
fig. 4.

Ancillaria obsoleta BEYR., Cond. Nordd.tert.-Geb., pag. 40, tav.


Id.
id.
id. id.

SEMP.,

Paleont. i'nters., pag. 15, 40 (6de v.


i'.

KOENEIN).
fig.3.

Id.

SPEY., re;7.-Gei.

flcfmoW, pag. Il, lav.

1,

?1872.

Id.

\.KOEy., Miuc.Nordd..Motl.Fuun., pag.Sil.

occorso probabilmente un errore relatTameute ai


I.

fossili

che

il

Borson

riferisce

[Oritt. piem., part.

pag. 20) alla Anc.


le

huceinoides Lamck.,
tante migliaia di

clie dice di

aver trovato
regione

nella Valle

Andona, poich frammezzo

fossili

di

quella

(sabbie gialle del pUocene superiore)


di trovare
vi

non

capitato n a

non solamente
il

la specie citata

dal Borson,

me n ad altri paleontologi ma neppure qualche forma che

rappresenti

genere

il

quale manca finora nel pliocene superiore del Piemonte e

della Liguria.

Miocene supcriore:
del

Colli tortonesi, S'" Agata-fossili, Stazzano,

non frequente;
;

Coli,

Museo

e Michelotti

Tetti Borelli presso Castelnuovo d"Asti, raro

Coli.

Rovasenda.

3.

Ancillaria Sowekbvi (Michttl).

Dislinguunl haiic specicrn ab

.\nc.

obsoleta Broccli. sequenles nolae:


-

Testa minor, anrjuslior: sjiira oblusior.

Pars veutralis ultimi anfractus detecta

latior.

Long. 11-26
1847. 1878.

mm.

Lai.

4-10 mm.
Foss. mioc, pag. 334.
Ieri. -Bild.

incillaria Sowerbyi
Id.

MICHTTI.,

obsoleta

hTCHS,

Stud.

Ober-llal., pag. i9.

224

MOLLUSCHI DEI TEREENI TEEZIARH DEL l'IEMONTE ECC.


:

Miocene medio

Colli torinesi,
Coli,

Termo-four, Eie della Batteria, Baldissero-torinef-e,

Val Ceppi, non frequente;

del Museo.

4.

Ancillaria ligustica Bell.

Dislinguunl hanc speciem ab Anc. obsoleta Brocch. sequeiiles nolae


Testa minor, svbfusiformis:
siiira

magis acuta. - Anfiactus ullimus aniice niaqis

altenvaliis.

Sulcus Iransversus super parlem anticam ultimi anfractus decurreiis aiignstior.

Long. 27

mm.

Lai.

11

mm.
Coli,

Miocene inferiore: Dego, raro;

del

Museo

Michelotti.

2'

Serie.

Anfractus nulli postice canaliculnti.

5.

Ancillaria patcla Dodebl.


Tav. XII,
lig.

43.

Dislinguunl hanc speciem ab Anc. (jlandiformis Lamck. sequenles nolae

Testa minor: spira brevior, subacuta. - Anfractus utimus longior, ani ire vix

attemiatus.

Os longius
obliqui.

lalius

antice

dilalatum: columella nnnvs excavnta; snici antiri mlumellne magis

Long. 30
1864.

mm.

Lai.

15

mm.
Centi, geol. mine.

Ancillaria patula

DODERL.,

sp

Ital. centr.,

pag, 25 (107).

Il

signor Prof.

Doderlein

rifer

erroneamente come sinonimo


?),

di

questa sua specie

la

Anc.

sutiralis Michtti.
si

{A. suhcanalifera Ori).


il

la quale

V Ancillarina sutv-

rafe (Bon.):

tolga perci questo sinonimo

quale potrebbe indurre in errore sulla

natura di questa specie che una vera Ancillaria.

Miocene medio:
del Museo.

Colli torinesi,

Val Ceppi, raro;

Coli,

del Museo.
Agata-fossili,

Miocene superiore:
Coli,

Colli tortonesi,

Stazzano, raro:

S'"

non raro;

6.

Ancillaria anomala (Schl.).


Tav. XII,
fig.

40.

Dislinguunl hanc speciem ab Anc. glandiformis Lamck. sequenles nolae:


Spiro eonoidea, acuminata. - Anfractus illmus
postice inflatus.
-

Columella

nntice

magit

contorta, suimmbilicata; sulcus posticus magis profundns.

Lons. 32

mm.

Lai.

15

mm.

DESCRITTI DA
1820.

L.

BELLAHDI

225

roluliUs

anomalus
glandiformis
id.
id.

1832. 1853.

Anci/laria conoiilea
Id.

SCHL., JAN., Calai.

Pcdf/'., voi

I,

pag. 122.

Conch.fiiss., pag. 15.


fig 5.

1861.
1862.

Id.

Id.
Id.
Id.

BEYR., Conch. Nordd. tert.-Geb., pag. 43, tav. II, MICUTTI., FoM. ;h,oc. in/:, pag. 98 (in parie). SPEY., Cae/fr. (er(., pag. IX, tav.l, fig. 9, 10.
SPEY.,
Cn.e/ci-. (eri., pag.

18G2.
1870.

intermedia

X, tav.

I,

fig.

1,

19.

anomala
glandiformis

FCCUS,
fig

Beitr.- Kenntn.

Conch. Piceni. tert.-Geb., pag. Fami., pag. 212.

48, 67, 71, lav


. .

Vili ,

8, 9.

1872.

Jd.

v.

KOE>'.,

.Mioc. Nord-deutschl. Moli.

Spira minus acuta. - Anfradus ulimus poslice magis

inflatus.

Long. 35

nini.

Lai.

18

mm.
Cassinelle,

Miocene inferiore: Cremolino presso Ovada,


quente: Coli,
del

Carcare, Dego.

non

fre-

Museo

e Michelotti.

7.

Ancillaria glandiformis Lamck.


Tav. XII,
fig.

41.

Tesla caviformis: spira brevis, obtnsa. - Anfradus ullimus antice allenualus.


longiludiiiis

'/s

tolius

subaequans, poslice rotumlatus.

Sulcus Iransversus anlicus

angustus;

stralus

leslaceus raaximam parlera ultimi anfradus et spiram lolam legens plus miiiusoc crassum ei

exlensum. - Sulcus posticus columellaris pro/i/H^us, anlicus mi/ior: apex columellae /um /om
tiim

transverse plicalus.

Long. 30-72

nini.:

Lai.

15-35 mm.
LAMCK., Ann du

1810.
1890.

Ancillaria glandiformis

Muse, voi. XVI, pag. 305.

Ancilla infiala
Ancillaria glandiformis

1822.
1823.

Anolax

infiala

1825.

Ancillaria glandiformis

1825.
1831.
1832. 1837.
1838.

Annoplax
A/ioplax

infiala
id.

BORS., Oritt. piem., pag. 95, lav. I, fig. 7. LAMCK., Anim s.vert., voi. VII, pag. 144. BRONG.N., .Meni. Ficent., pag. 63, tav. IV, fig. BAST., Mm. ford.^ pag. 42. MARC. DE SERR. Ge'ojn. crr. /er<., pag. 127. hiOyS, Ital. tert.-Geb., pag 4.
,

2.

Ancillaria glatidiformis
Id. Id.
Id.
id.

DE^II., Emycl. mt/i yers, voi.

2,

pag. 42.

DUJ., Mm. Tour., pag 304.

id.

BRO.NM, Leth.gagn.,

voi. 2, pag. 1112,

tav.XLII, fig.ll.

1838.
1838.

infinta

Id.
Id.

glandiformis
id.

1840.
1849.

GIWT., Calai f^ert. et Inmt. Gironde, i^ag. 49. GRAT., Tabl.Coq foss, Bassin de fAdour, pag. 8. GRAT., Ali. Conch. fss., Uv. XLII, fig, 6, 7, 8, 9,
E.

10.

Id.
Id.
Id.

id.
id.
id.

Sismo., 5^., 2
.!.

ed., pag. 42.

1844.
1847.

LAMCK., ^i>n

!'f)7.,

2 ed., vol.X, pag

5%.

MICllTTI., F.-.;HiOf., pag. 332.


E. SIS.MD., Syn., 2 ed., pag. 45.

1847.

Id.

id. id.

1852.
1852.

Id.
Id.

HOERN,,

.1/o//./5)ii.

TOen, voi.

I,

pag. 57, tav.VI. fig.9.

id.

1852.
1852.

Id.
Id.

subinflala

D'ORB., Prodr., D'ORB., Prodr.,

voi. Ili, pag. 52.


voi. Ili, pag. 9.
Ili,

subglandiformis D'ORB., Prodr., voi.


glandiformis
id.

pag.

9.

1853. 1860.

Id.
Id.
Id.

ISEIGER., Beiir.Tert. Moli. Ober-Lapugy, p3g.9.

NEUGEB.,

jrit. A'ei;.

/ciJ.moH.-Gc/i., pag.6.
(in parie).

1861.

id.-

MICIITTI., Foss.mioc.inf, pag. 98

L.

Beli. vRDi

Hotlmclu

jg

18G4.

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI
della columella sono

22T
bene distinte

In alcuni esemplari
8

le

pieghettine anteriori

vedono correre nelle

fauci.

Mi
nienti

pare dal paragone che ho fatto di questa variet con due

esemplari

prove-

da Pont-le-Voy (Turrena),
il

quali corrispondono pei loro caratteri alla descri-

zione che

Deshajes ha pubblicata della sua Anc. eongata. che questa forma della
riferirsi

Turrena debba

alla presente variet.

Anfractiis uUiinus longior, -

anlice ma(jis atlcmiatiis, versus suturam poslicam levilerinflahts.


in fauce perspicuae.

PUcae columellares nnlicae numerosae,


Long. 20-26 lum.
:

Lai.

10-13

mm.
si

Ho
bene
timo

distinta qui

una forma che

allontana dalle altre per la notevole lunghezza

dell'ultimo anfratto, per la presenza in esso presso la sutura posteriore di


distinto,

un

rialzo
l'ul-

abbench meno sporgente di quello della variet seguente; inoltre


vi

anfratto

notevolmente ristretto verso l'estremit

leggermente

incui'vato

sinistra.

Sjira birvior,

obtusior. - Atifrarliis

ulUmus

pnsiice inflatus,

valde prominens, suhaiiijulosus,

antice aUenuatiis.

Sulciis
:

anticw
Lai.

latior.

Long. 20-bO mra.


1833.
coius

11-30

mm.
1.

A>'DR., Bull.de Moscou, toI. VI, pag. 437, taf. XI, 6g.

conifrmis
infiala

PUSCH,
GRAT., EICW.,

Poi. f'atiiont., patr. 117, tav. XI.

fig. I.

Ali. Cond, foss., lav.XLII, fig. 4, 5,

13,

U.

glandiformis
id.

Lcth.rnss. Per'iod.mod., pag. 913.

conifnrmis

glandiformis R. IIOEH.N. n. M.
fig
1.

HOER.N., .Moli. foss. fyien, voi. I, tav. VI, fig. 8. D'ORB., Prodi:, voi. Ili, paf;. 52. AUING., Cast. moc. Oesterr.-Ung. Wonarcfi.,

tav.

VII,

La
genere,
cui
si

straordinaria mutabilit di forma

che

presentano parecchie specie

di

questo
strati in

molte forme interniedie e la presenza di questa forma nei medesimi


raccolgono le
i

affini

non permettono

di separarla

come

specie

abbench siano

notevolissimi

suoi caratteri.
in

Non

raro

certe localit dei ColU torinesi,

come ad esempio

in

Val

Ceppi,

l'incontrare esemplari nei quali la zona


dei primitivi colori:

nuda dell'ultimo anfratto ha conservato tracce


bruna e su di essa
spiccano
.

la tinta vi intensamente

bende
rara-

longitudinali pallide, rette, ineguali ed inegualmente distribuite.

Talvolta

ma

mente, anche lo strato calloso che ricopre la porzione posteriore dell'ultimo anfratto
e tutta la spira,

come pure quello che ne

riveste la parte anteriore,

sono zonate di
e sinuose

bruno e di pallido,
seguendo
i

ma

in queste regioni le

bende sono pi o meno oblique

margini delle parti molli dell'animale che ne deposero la sostanza calcare.


dell'

Ai preaccennati caratteri devo aggiungere che la zona scoperta


vi

ultimo anfratto

molto pi ristretta e relativamente pi largo

il

solco trasversale anteriore.

228

MOLLUSCHI PEI TERRENI TERZIAKII DEL PIEMONTE ECC.

Spira brevis, subobtusa.

Sulcus Iransversus antieus anoustus

siiperficies

ullimi anfractus a

strato testaceo delecta angustior. - Caliim poslicum oris crassissimutn et postice

maqis producttim.

Long.

19-46 ram.

Lai.

14-28 min.
tav.XLII,

1852. 1864.

Ancillara glandiformis
Id.
Id.
id.
id. id.

HOERN., MoU.foss.Wien,
var. spira infiala
var.

voi

I.

fig.

10, 11.

DODERl,.,

Cetin. geol.mioc. sup. Ilal.ce?ilr.,


e

pag. 25 (107).

1873. 1882.

Id.

R.

COCC, HOERN. u.

Euim.sist. .Mnlt.mioc.

plioc.

Parm.

Piac, pag. 92.


lav.

M. .\UI^G., Cast. mioc. Oeslerr.-Ung. Monarch.,

VII,

fig. 1.

Questa variet
sioni
d' ordinario

differisce

dalla precedente di cui ha la forma generale con


la

dimensi

minori

per

grande

ampiezza

del

labbro

destro

il

quale

estende sin quasi sul dorso dell'ultimo anfratto e vi forma

un

grossissimo callo.

Nel

maggior numero degli esemplari che raccolsi a Stazzano dove questa forma frequente,
le
vi

dimensioni sono minori di quelle ordinarie della variet prpcedente, e l'ultimo anfratto
pi

breve e pi assottigli;ito anteriormente: in due esemplari

le

dimensioni sono

maggiori, e l'ultimo anfratto pi lungo e

meno

assottigliato anteriormente

pur pre-

sentando la grossa callosit e la gi-ande estensione del labbro destro,


di

caratteristiche

questa variet.

Spira brevissima, indislincta, ubtusssima.

Anfractus utimiis poslice

latiis,

aniice valde aite-

nualus. - Superfivies venlrais depressa, irre fiutar iter complanata; superficies dorsalis subregulariter

convexa; superfiries ultimi anfractus a strato testaceo detecla valde


et ipse

ai(]usta;
et

sulcus transversus

angustus.

Callum posticum oris magmim, crassissimum. cantra spiram

ad latum dexlerum

usque ad rugas columellares, in marginem crassissimum, valde prnminens ereutum.

Long. 21-30 mm.

Lai.

13-22.

La maniera

colla quale

il

callo

posteriore della bocca

si

estende sulla spira e


il

si

rialza sul fianco destro dell'ultimo anfratto richiama alla

memoria

modo

di essere

del labbro destro della

Nassa gihhosula

(Linn.) e delle specie

affini.

Miocene medio

Colli torinesi,
,

Rio della Batteria, Villa Forzano, Termo-four


Ceppi,
ecc.,

Pino-torinese, Baldissero-torinese

Val

comunissimo:

Coli,

del

Museo,

Michelotti e Eovasenda.

Miocene .mperiore

Colli

tortonesi,

S"

Agata-fossili, Stazzano, frequente; Coli, del

Museo

e Michelotti.

Variet
del Museo.

Miocene superiore:

Colli

tortonesi. Stazzano,

non frequente;

Coli,

Variet
del Museo.

B
C

Miocene superiore:

Colli

tortonesi, Stazzano,

non frequente;

Coli.

Variet

Miocene medio:

Colli

torinesi,

Rio della Batteria,

Termo-four,

Val Ceppi,
Variet

ecc.,

frequente; Coli, del Museo, Michelotti e Rovasenda.

Miocene medio

Colli

torinesi,

Val Ceppi,

rai-o

Coli, del

Museo.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI
Coli,

22&
del Museo.
,

Miocene superiore:
Variet

Colli tortonesi,

Stazzano, raro;
torinesi,

E
ecc.,

Miocene medio: CoUi


Coli,

Terino-four

Baldissero-torinese

Val Ceppi,

frequente;

del Museo,

Michelotti e Kovasenda.
Coli,

Miocene superiore:
Variet
del Museo.

Colli tortonesi.

Stazzano, raro;
Colli

del Museo.

F
G

Miocene superiore:

tortonesi.

Stazzano,

frequente;

Coli,

Variet

Miocene superiore

Colli tortonesi, Stazzano, raro

Coli, del

Museo.

Nella classificazione che ho qui seguita per


guria,
1

le

dividi del Piemonte e della Li-

le

forme che ad esse

si

riferiscono,

riescono disposte in serie molto naturale.


all'altro,

due generi estremi, G. Porphyria all'un capo, G. AnciUaria

sono separati

da parecchie forme intermedie che gradatamente guidano dal primo


dimostrano l'intima parentela.
I

al

secondo e ne

legami delle due sotto-famiglie sono chiaramente stabiliti dal genere Agaronia

della

prima e dal genere AnciUarina della seconda.


e

Nel genere Agaronia la fisionomia generale, la forma della spira,


il

soprattutto

canaletto posteriore della bocca stretto, profondo, e col


tipiche;

margine anteriore acuto,


la columella
delle

sono uguali a quelli delle Olivine

ma

l'ampiezza della bocca,


e la

largamente contorta, leggermente incavata nel mezzo

notevole
le

obliquit

pieghe columeilari sono altrettanti caratteri che, nel mentre


vine tipiche,

allontanano dalle Oli-

guidano

alle

forme delle Ancilline.


le specie del bens'i

Nel genere AnciUarina.


al

quale furono da alcuni Paleontologi

riferite

genere Oliva, la spira

scoperta come in questo genere,

ma

1 la presenza

del solco trasversale che corre sull'ultimo anfratto e che va a finire, negli esemplari

completi, in

un dente che sporge


.

sul labbro

sinistro:
,

il

canaletto posteriore della

bocca largo, poco profondo


col genere
di pieghe

e coi

margini ottusi

segnano la

sua

stretta

parentela

AnciUaria, nel mentre che la columella largamente contorta e


molto oblique
lo
i

guernita

collega col genere Agaronia.


caratteri
dire

merc

inutile ripetere
i

qui
si

dei singoli generi di


la

ambedue

le sotto-famiglie,

quali riesce
riferite.

pu

omogenea

catena

che congiunge

tutte

le

forme

che vi sono

>5>dt>=S>?>-

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

331

CATALOGO GENERALE

IDEI I^OI-.IL.XJSai3:i
DEI TERRENI TERZIARII

DEL PIEMONTE E DELLA LIGURIA


eoU'indicazione
del

lerreoo

in

cni

sono

slati

IroTati

PARTE TERZA
(BDCCINIDAE, CYCLOPSWAE, FVRPURIDAE, CORALLIOPHILWAE, OLirWAE).

NOME
IV.
1.

Pabtb

III

Pagina

Famiglia

BUCCINfDAE
Nassinae

Clienii

SoUo-famiglia
1.

H.

et

A.

Adams

Genere CO^nxELii.4 Gray


.
.

675.

I.

dertonensis Bell.
2.

Genere
1.

PHOS

Montf.

Serie

676.

1.

ruidus Bell
2.

Serie

677.

2.

citharella
id.
id. id.

(Brongn.)
Var. Var.
Var.
A.
B.
.

C.

678. 679. 680.

3.

ordilus

Bon
Bell.
.

4.
5.

connectens

polygonus (Broccli.)
id. id.

Var. Var.

A.
B.

232

MOLLUSCHI DEI TERKENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

NOME
3.

Parte IH
Pagina

Genere
I.

EBCRXA
.
.

Lamck.

Sezione Sezione ....


.

10 10
IO

681.
682. 683.
684.

apenninica Bell.
II.

Caronis (Brongn.)

10 10
11
11

eburnoides (Math.).
d.

Var. A.

derivata Bell,
id. d.

...

11

Var.

A..
B.
.

Var.

12 12
13

4.

Genere
1.

KASSA Lamck
Bell. (1).

Serie

685.

inslabilis
id.

Vac. A.

id.
id.

Var.
Var.

B.

C.

id. id.

Var. Var.
Bell.

D.
E.
.

16 16 17 17 17 17
17

686.

2.

coisimilis

687.

3.

ventricosa (Gral.)
id.

Var.

A.

18 19 19

2.

Serie
.

688.

4.

tornata Doderl.
3. Serie

20 20
21
.

689.

5.

Bonella E. Sismd
id.
id.

21 21

Var.

A,

Var. B.

22

690. 691.

6.

dubia Bell
4.

Serie
Bell.
.

^.

praeccdens
d.

Var. Var.

A.

id.

B
.
.

692. 693. 694.

8. 9.

crassilabris Bell.

obliquata Brocch.
id.

Var.

A.
.

10.

mulabilis (Linn.).
id. id.

22 22 22 22 23 23 23 24 24
26 26 26 26 27 27 27 27 28

Var.

A.
B.
C.

Var
Var.
Var.

id.
id.

D.

5. Serie

695. 696.

1.

agatensis
id.

Bell

Var. A.

12.

cnarctata
id.

Eicw.
Var.

A.

(1)

Vedi Correzioni

DESCRITTI DA

h.

BELLARDI

ISTOME

Pabte hi
Pagina

Seff-ue

Genere
Serie

KASSA Lamck
.

607.

i3.

puk'lira
6.

D Anc

Jf

698, 699.
700.

i4.

crassiuscula Bell.

i5.

defosso.
7

Bell.

* * *

29 30 30 30
31

Serie
Bell.
.

i6.

lacri/iia

31
'i-

8.

Serie
Bell

701.
70iJ.

'7-

nuimirallosa
giblosiila
id. id.
id.

(Limi.).

Var. A.

Var. B.
Var. C.
Bell.
.
.

703.

'9-

rinfjicula

704.

20.

Soldonii Bell.
9.

Serie

705. 706.
707. 708. 709.

21. 22.
23. 24. 25.

suhesiihata Bell.

bowevkmki
id.

Michlli

32 33 34 34 34 34 35 35 36 36

Var.

36
37 37 38 38 38 38 39 39 39 39 40 40
41 41

senilis

Doderl.

Basinoti
titrgidula
id. id.

Michlli.
Bell.
.

Var.
\'ar.

A
B

710.
711. 712.

36 28

atligim

Bell. (1).
Bell.

Mayeri
id. id.

...
.
.

tumida Eicw.
Var.

A.
B.
C.

Var. Var.
Serie

* *

id.
1

0.

713.

HJ.

tuberi/era (May.).
1
I
.

Serie
.

714.

30.

biformis Bell.
1

41

2.

Serie

A
715. 716. 717.
718. 719.
7-20.

Borsonis Bell.
Coppii Bell.
.

32. 33.

snbreticidaln Bell.
speciosa
Bell.
Bell.
. . .

34. 35.
36.

porrecta
id.

Var.
Bell

A.

Mela B

721

3'y.

laxeaulcata Bell.
recti' osliita

722
(1)

38.

Bell.

42 42 42 43 43 43 44 4i 44 44 45 45

Vedi correzioni.
BellaRdi

L.

ilolasrhi

30

234

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

235

36

MULI, ISCHI

DEI TERRENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI

237

IsTOME
Pagina

Segue Genere W.4SSA


804. 805. 806. 807. 808. 809.
120.
121.

Lamck
96 97 97
9.S

Semperi
longa

Bell.

Bell

31. Serie
1

?.

tomentosa Dotleri.
Perei me Bell.
.

123.
I

24.

Rovasendfie (May.)

32. Serie
125.
peregrina
Bell.

".

33. Serie

A
810.
126.
incrassata
id. jW.
i(l.

(Muli.).

98 98 99 99 99 100 100
101
101
I(i2

Var.

A
C

Var. B
Var.

id.

Var.
Bell.

D
.
.

811.

volpedana

812.

128.

bugellensis Beli.
id.

Var.

A
.

B
813.

129

plnnicostala.
id.
id.

Var. A. Var. B.

814.

i3o. i3r.
l32.

angli tata

(Brocch.)
(1)
Beli.
. .

815. 816. 817.

turgens Bell

Seguenzae
34. Serie.
similis
id.
id.

i33.

Bell.

Var. A.
Var. B
.

i34.

Mortilleti Bell.

35. Serie.

819. 820.

i35. i36.

produrla Beli

Andonae

Bell.

36. Serie

A
821.
822.
8-23.

.37.
i38.

Catidti Bell
id.

Var. A.

I*

baldisseriensis

Bell

102 103 103 103 104 104 104 104 105 106 106 106 107 107 107 107 108 108 108 109 109 109 109 110
1

139. 14..

Fontannesi Bell.
sculptilis
Bell. Bell.
.

IO

824.

sernda
n

...

110 110
111

826
827.

\!i,'.

serriiticu.sta

Bronn
.

IH
112

143.

Fise/ieri

Bell.

())

Vedi Correzioni.

238

MOLLUSCHI DEI TEKKENI TERZIAEII DEL PIEMONTE ECC.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI

239

NOME
Segue Genere 11ASA
852. 853.
168.
169. 170.
crispa Bell

PtRTE IH
Pagina

Lamck
12S 128 128 129 129 129 129 130 130
130

soror

Bell
. . .

8oi.
855.

cognata Bell.

44. Serie.

...
.

171.

clalhurella Bell.
id.

Var. A. Var. B.
Var.

id.
id. id.

C
.

Var. D.

45. Serie

856. 857.

172. ,73.

le/freysi

Bell.
.

130
131 131 131 131 (32

incetia

Bell.

46. Serie

A
74badensis (Partsch)
id. id. id.

Var. A. Var. B.
Var. C. Var. D.
.

132 132
1

id. id.

Var. E.

859.

175.

exigua (Brocch.).
id.

Var. A.

B
860.
176.
peclita
Bell.
. .

47. Serie

A
861.
177.
sublaevigata Bell.
id.
id.

Var.
Var.

A
B C

id. id.

Var.
Var.

862.

178.

taurinorum Bell.
id.
id.

Var.
Var.

A
B
.

B
863. 864.
179. i8o.
Collegni Bell.
.

conneclens

Bell.

.
'.

48. Serie

A
865.
866. 867.
181.
genitrix Bell.
finilima
Bell.
.

,
. .

18 3.
i83.

derUmensis
id. id.

Bell.

Var.

Var. Var.

A B

id.

32 133 133 133 33 133 134 134 134 134 134 134 134 135 135 135 135 135 136 136 137 437 137 138 138 139
1
I

240

MOLLUSCHI DEI TEEKENI TEEZIAEII DEL PIEMONTE

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI

241

NOME
2.

Parte

III

g
ii

s
*"

Pagina

Sotto-famiglia
1.

Cyllemnae

Bellardi

159

Genere ClXIiEiXK Gray


id.

890.

I.

Desnoi/ersi (Basi.)

Var.

A
C

id.
id.

Var. B
Var.

159 159 159 160 160


161 161 161

2.

Genere Cll,l,Ei\li\A Bell


1.
i
.

Sezione.
Serie.
.
.

891. 892.

I.

anciltariaeformis (Grat.)
terehrina
id.

2.

Bell.

Var. A.
Var. B.

id.

2.

Serie

893.

3.

paulucciana
id.
iV/.
/(/.

(DWnc).
Var.

A C

Var. B

Var.

894.
895. 896.

45.

recens Bell

Sismondae
irreyularis
3.

Bell.
Bell.

6.

Serie

897. 898. 899.

7.

bicoronala Bell.
subumbilicata Bell
4.

8.

Serie

9.

pleurolomoides Bell
II.

Sezione.

5.

Serie

900.

IO.

Haueri (Michlti)
id.
id.

Var. A.
Var. B.
.
.

901.

1.

ovulala Bell.
id.

Var.

id.

Var. B

162 163 163 164 164 164 164 165 165 166 166 166 167 167 167 168 168 109 169 169 170 170 170 170 170
171

902.

12.

Neumatjri (R. Hoern. M. Auing)

V. Famiglia
1
.

CVCLOPSIDAE Cbenu Genere ciCliOPS Montf.

172

903.
VI.
1.

I.

neriteus (Linn.)

172 172
.

Famiglia

PURPURIDAE

Clienii.

174

Sotto-famiglia
1
.

Purpurinae

Bellard
. .

174 174 174 174


31

Genere
1.

PBRPCB A
Bell

Brug-.

Serie

904.
L.

I.

Gastaldii
Molluschi

Bellabdi

242

MOLLUSCHI DEI TERRENI TEKZIARII DEL PIEMONTE ECC.

WOME

Parte

III

Pagina

905.

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI

243

NOME
2.

Pabte

III

Pagina

Genere JIOPAS H.
Bell

et A.

Ad

933.

I.

pygmaea
3.

Genere

i0\OCEROS

Lamck.

934. 935. 936.

1.

monacanthos (Broccb.
depressus Broiin
cancellalus Bell
4.

2.
3.

Genere
Genere

VlTBIiARIA Swains

937.

I.

lingua-bovis (Basi.)
5.

CBWA

Hiimphr

938.

I.

laxecarinata (Micbtti.)
Sollo-faraiglia
1.

2.

Purpurellinae

Bellardi

Genere

PBePBREliliA

Bell

939.

canaliculala Bell
2.

Genere
id.
id.

TACRASIA
(DOrb,)
Var.

Bell

9i0.

subfusiformis

A
B
.

Var.
Bell.
. .

941. 942.
3.

coronata
id.

Var. A.

nodosa Bell

943.

944.

948.

244

MOLU'SCHl DEI TEEEENI TEEZIAKII DEL PIEMONTE ECC.

NOME
2.

Paste IH

Pagina

Genere IATIAXIS Swains.


inermis Bell

956.
Vili.

201 201
. .
.

Famiglia

OUYIDAE
Olivinae
I.

Chenu
Bellardi

202 204
204

Sotto -famiglia

i.

Genere

POBPOTRIA
A.

Bolten

957.

marginata Bell

958. 959. 960. 961. 9G2.

scalaris Bell.

curia Bell.

b.

infiala

Bell

picholina

fBcongn.).

cytindracea (Bois.).
id. id.

204 204 204 205 205 205 205 205 206 206 200
207 207 207 207 207 208 208 209 209 209 209 209 210

Var. A. Var. B.
Var. C.

id.

963.

Dufresnei (Bast.).
id.
id.
id.

Var. A.

Var. B.
Var. C.

96^

8.

malthata Bell.
id.

Var.

A
B

id.

Var.

965. 966.

longispira Bell
fusiformis Bell
li.

2.

Genere OlilVELl-A Swains


I.

210 210 210 210 210


211 211 211 211 211

Serie

A.

967. 968.
969.

angusta
affinis

Bell.
.

Bell.

longispira
id.

Bel Ir

Var.

A.
B.

970. 971. 972. 973.


974. 975.

crassirugosa Bell

tumida

Bell.

obliquala Bell.

ventrosa Bell.
id.

Var.

rosacea (Boii.).
brevis Bell.

...

212 212 212 212 213

DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

245

P.IRTE III

JSrOME
Pagina

fegue

Genere
slrcla

OMVEIIvA

Swaius.

976. 977.

IO. II.

Bell

clavitla (Lanick.).
td. id.
id.

Var. A.
Var. B. Var. C.
Bell

978.

12.

major
id.

Var. A.

3.

Genere

AGAROl^ia Gray
H.
el

979.
2.

I.

plicaria (Lamck.)

213 213 214 214 214 215 215 216 216


A. Adanis

Solto-famiglia Ancillinae
1.

216

Genere axciIIARIIIA Bell


(Bon.).
.
.

980.

I.

suluralis
id. id. id.

Var.

A.
B.

Var. Var.

981.

2.

apenninica Bell...
2.

217 217 218 218 218 219 220 220

Genere AlClLLii%lA Bell


(Fuuhs)

982.

I.

pusilla
3.

Genere Ai\Cll.IiAttlA Lamck


I.

220
221
2-21

Sezione

983.

I.

sismondana D'Orb.
id. id.
id.

Var.
Vtir.

id.
II.
1

B Var. C Var D
.

221 221 22! 221

Sezione.

222
2-22

Serie
Broccli.

984. 985. 986. 987.

2.

obsoleta
id.

Var. A
Miclitli.
Beli.
.

3.

Sowerbyi
ligustica
2.

4-

Serie
.

5.
6.

palula Doderl.

* N-

988.

anomala
id.

(Scili.)-

Var.

222 223 223 224 224 224 224 225


2-25

989.

'j.

glandiformis
id. id.

Lamck
Var.

A
C

Var. B

id.
id. id.

Var.

226 226 226


2-27

Var. Var.
Var.

D
E F G

id.
id.

Var.

227 228 228

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIAKII ECC. DESCRITTI DA

L.

BELLARDI

247

INDICE ALFABETICO

Ancillinae

paq.
infiala

203.216

Anolax

225

AGAROiSIA
plicaria

PAG.

203.216.229 216
11

obsoleta

222
225 225

Atinoplax inflata

Ancilla
infiala

221

Anoplax

inflata

225

obsoleta

222
Buccinanops eburnides.

ANCILLARIA
anomala
auslriaca
bisulcala

202. 203. 216. 220. 229 224. 225

" "

11
Il

222
223
Buccinidae

spiralum

1.

buccinoides
eanalifera

223. 226

Buccinum

Auinqeri
ancil la riae forme

.1

90
162 163 105

coniformis

217.218.219 227

1.

ancillariaeformis

1.

conoidea

225 227

angnlalum

1.

conus
elongala

221.226.227
225. 226. -227. 228

angy stoma apenninicum


aquilanicum
Ascatiias

11

89
141

glandiformis
glandina
inflata

.1

38

222 225
224

100 116
142

225.227

>i

asperatum

intermedia
ligustica

asperulum
ateslinum

00.

01

102.103
157

obsoleta
obsoleta
.

222. 223. 224


..

atlanticum

220

baccalum
badense
Basteroti

66. 164.

165.169
132 37
21
83. 84

oliima

221.222

parva
patula
pusilla
11

220
224 220
"
-i

Bonella
Brocchii

Sismondai

221
221

hrugadinum
bufo

171

sismondana Sowerbyi
subcanalifera

39 28

223

callosum

2!8. 219. 224


.

cancellatum
Carcassoni

67.76
11.12
1

subglandiformis
suhinftata

..

"
>

225 225
221

Caronis
ceritheforme
ctmea;

subulala
suturalis

65
116

11

218 222 219

Ancillahia

clathratum clavatulum coarctalum


coccinella

76
65
.1

ANCILL.\RINA
apenninica
suturalis

203. 216. 217. 229

28
100

217.219

ANCILLINA
pusilla

203.216.220
220

coloralum

47 83

conglobatum

248
Buccinum
coniis

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIAEII DEL l'IEilONTE ECC.


...

conum.

pao,
'

86 86
145
1

Buccinvm

pupa
pusi/uii

pag.

84.86
1)

10

corniculum corrugalum
coslitlulum

quadriseriale

114

46.

0.

reliculalum

37. 47
"
1

140. 141
n

reconditum
rhingens

89
24

cuncanum
Deshayesi
Desnoycrsi
1

31

164. 165

Eovasendac
scalure
,

"
.

98
78
171

59.

60
39
70

Dujardini
chtplicalum
1

28.

Sclicnni

6i

semicoslaium
scmislriatum
seclicosta

140

elegans

73 77
133
54

132. 138. 143. 144. 145


.

emilianum exiguum
familiare

>

46. 151

.
>.

116
37
111

senile
,

flexuosum

5. 6.
i

59

serroticosla

gaUiculum gibbosuium gibbum giganluum glabniium


grani frrum

65 35

serratum

>>

67 8
74

32. 33.

23.24.25.28

>

142
1

subpolygnnum subprysmulhicum subquadrangularc


taurinense
tessellatum

..

127
]

56

n n

25
54

00

granulare

103. 115
100. 104

1

transitans
tuberi ferum

151
41
1

granulatum
Grakloupi
grundense
Guidicrinii

85 63 97

turbinellum
turbinellus

H
.
.

1 .

22

>

lurriculwn.

22 114
1

Haucri

169

lurritum

86. 87.

88
47 58
19

Hoemcsi hungaricum
incrassalum
intercisnm

... 139. 143.144

..

tumidum
variabile

39. 172
>>

80
1

02
59

Veneris

1 1

"
1

venlriconum

inlcrdcnlatum

68 28
140

verrucoswn
Zborzcwski

4.

1 1

5. 11

interruplum
iloliciim

172

labellum

96 142
1

labiomm
Lacepcdi

00
83 72 59

COMINELL.\
dertonens

..

3
3

lampos limalum
lyralum

71.

1 1

CORALLIOPHIL.^....
abiiormis,
anffusia
.

196

"200
..

mncrndon macula miocenicum


mona''nnlhos

90 00
90
1

197
201

compia
costata

162. 163. 172

197

crassicostulata

200
198 196
201

muUistrialum

fusiforms
granifera
irregularis

musivum
mutabile

49. 50
21. 24. 25. 28

..

myga
nerileum
neriloides

95
173
171

longa
reciirvicaiida
regiilaris

200
199 198
201

172. 173

>

..

Neumayri
obtiquaium
obliquum,

Renieri
turrita

23. 24

199
199
>

163. 172
n

umbilicata
varicosa
Coralliophilidae

oblongnm
orditum
Pareloi

155
7

98

96

..

70

COMA
laxecarinata
Cyclonassa nerilea

192

PauH
politum

130
21

192
"
..

173 172

polygonwn prysmnlhicum
pseudoclathratum

7.

8 9

CYCLOPS
asterizam

71. 72. 74

172

19

gibbosuium

33

DESCRITTI DA

L.

BELLAKDI

249
incrassalus
irregularis
lotus
.

CYCLOPS

nerileum
neriteus
neriluidca

pag.

172.173

MUREX

p.ag.
.

100
201

172

172. 173

195

Cyclopsidae

172

lingua-bovis

191. 192

OYLLENE
Desnoyersi
ll/rnlu

159. 161. 163


>
1

Renieri

201
1

59

rugosus
senlicosus

95
7

160
162

CYLLE.M.NA
ancillariaeformis
baccatn

161
"

subvilulinus
vitulinus

192
191

162
1

63.
1

69

bcoronata
echinata
Haiieri

67.
"

68
67

Ai

169 166
171

NASSA
acuminala
agatensis

,.

13

irregularis

"

..

38 27

Keumayri
ovuiata
paiilucciana

"

170

albucianensis
.Aldovraiidii
altilis

80 96 85
108

16i. 165. 166

pleiirotomoides

168 166 166


167

recens

Andonae
angistnma

Sismondae
subiimhilicata

90
61

angulata

105.106
)

terebrina
Cylleninae

163
1

59

angusta angystoma
antiqua
apenninica
arata
areolata

89

46
118

E
EBURNA
apenninica brugadina
Caronis
Caruiis
..

"93
124
100. 101

10
10 12 10

Asranias
asperata
asperula
asperulala
54
100.

>

116.117

IUl.102
>

1 1

11.12
11.171

&

atava
atlantica

46
38

derivata
ehurnoUIcs
spirata

149.157
90.91
1

10.

1.

12
li

attigua

"

Auingeri
badensis
baldisseriensis
Basteroti
30.
1

Eione

gibbosula

33.31

32.

33. 149

110
37. 39.

F
Fusus laxecarinalus

44

Benoisti

153 120
41

92

Bcyri-hi

91.92

" "
>

biarata

bifonnis
bisotensis

69

JOP.AS

189 189

Bivonae
bo/lencnsis

92
39
74

pygmaea

Bonellii

21.22
"
"

borelliana
li

Borsonis

42
52

LATIAXIS
inermis

201

Bowerbanki
brevis
Brocchii

36. 37. 38

201

83

in

Brugnonis Brusinae Bufo

73.74 81.82

39.163.172

MONOGEROS
cancellatus

190
191

bugeilensis
cabrierensis
caceltcnsis

103

149

"

depressus

190. 191

18

monacanthos

190

Calcarae
Hantrani
Catulli

62
78

MUREX
cnmplus
electtis

..

200
2Ul

109.110
"

188

cavata

113

L.

Bbllabdi

Molluschi

32

. . . . .

250
iNASSA

MOLLUSCHI DEI TEEKENI TEKZIAKII DEL PIEMONTE ECC.


pag.

Cepporum
Chiereghinii
cincia
clathrata
clalhruta
S

bl
154
56.

NASSA

giobnlusa

PAG.

28

gigantula
granuliirU
grantilala

141.142.143.148
102. 115

'

75.76.77

104

78
129

guklolUunu

26

clathurella
clavatLila

coarctata

65 27.28.29.171

Hoernesi hungurica

141.143
>'

82
113
131

impar
incerta

Cucconii
cognatella
Collegni

"

79
119

incomtans
inaequicostat;i

16.18.20.21.171

135
53
51

incrassata .... 100. lUl

102.103.109

concinna
confundenila

88 49
171

inaequalis
insnlil.li

119.120.'123

conglobata
conijlobulisslmu

24.83.84.85
1

8.
1

26
35
18
51

instabilis

6.

connecteiis
consimilis

"

intercisa
interdent;ita

59. 60.

61.62

"

68
88 56

onsobrina
Coppi
i

"

interposita
Isseli

43 39

cornicula
corniculuiii.

italica ...136. 137.139. 140.

141.148

..

4U. 145. 146.

155

Jani
Jeffreysi
lahelhi

114

corrugata
costulala.
.
.

46
45.
1

130

18. 122. 140. 141. 142


..

96 96
31

crassilahris
crassiusciila

23 SU
69 5U
156
128
81

labellum
luhelloiics

96 97

"
i>

..

craticulaia

..

lacryraa
laxesulcata
tanviiala
Lihiissii

crebresulcita
crebricostulata
crispa

45
28
104

..

>

cuneaia

,.

ligustica

68
97

curvicostata

..

62
87 94 30
154
91
lui

timoni

71.72.74

D'Anconae
derussuta
det'ossa.
.

:>

longa

"
.

macrndon
magnicallosa magnicostata
Mayeri
medilerranea

90. 91
"
"

"
..

32
61

De Gregorii. deprompta
Derivile

..


"
..

39
24
151

..

dertonensis

136.

diademata
diScilis

139.149 120
.. ..

megasloma
Melii

44 77

55

michclotliana
mnrlpsla.
.

diversa
divisa
.

118
63

.>

71

Mortilleli

107
16

dubia
Diijanlini
. .

mulabilis..
28. 29. 3U
,.

>

mulahilis

17.18.20.21.22.23.24
25.29

elabrata

...
. .

156

emiliana
encaustica

77

muUislriaUi

111

...

45
120
9 88

musiva
neglocta

49. 50

exigua

92.133. 141
"

62.63. 141.142
>>

exsculpla
fallax

nitens
niliia

152

48
91
1

familiaris

54

finitima
Fischer!
flexicosta

136.137

notanda nova
obeliscus

58

112

"

66
94

50

obesa
obliquata
obliquala

Fontannesi
Foresti!
genitri.x
gil'ha

110
87

23
153

24 26

136.137

oblila

23.24

oblonga
Olivii

148. 155

gibbosula
gibbusula
glabrala ....

33.34.228

141.145.150
.1

32 56

omissa pachygaster

60
84

DESCRITTI DA

L.

BELLAEDI

251
speciosa
strobeliana
pag.
n

NASSA

Fantanellii
Pareti

pag.

152

NASSA

43

70 133 99

95 76
162 158

pectita

subcaudata
subdathrota
subduplicalu

117. 118. 119

peregrina
Pereirae
perpinijlilS

98
19

>

subecostata
subesulcata
sublaevigata

perpulchra
perrara
piiinata

126

36
174

'

82
121

.,

subovata
subpolila
subqiiadrariRiiJaris
1

82

planicostata
planislria

>

1U4
I

21. 163
14.
,

U'i

127

pliocenira

1/il.142

l-'i6.

147. 148
"

subquddranijulons
subreticulata
suleatula

128

porrecta

44

43
91

praecedens
proavia

22. 29

79. 80
108. 112

taurinensis

125
134

producta proxima prysmathica


prysmalhiea
pseAidoclalhrala
pulrliel/a. ...
-

taurinorum
tersa
tessellata
te.xtilis

63

155.156.158
54
113

71. 72.

73
19

57. 74

tomentosa
tornata
tracia

>,

47

gg 20 62

pulchra

29. 3U
Il

pupa
piipoidcs
pusilla

84

transtans
tuberifera

141. 144. 151

11

85
111

4J

11

tumida
turbinala
lurbiiiella

39.

106.172

py'imaea
quaJriserialis

104

53
1

114. 115

22.

26 25

recondita
recticostata

89. 91

turbinellus
iurbinetlus
.

122.

123
1

45

...

Renieri
reliculata

57

turgens
turgida
turgidula

)06

43. 45. 46. 47. 48. 50

163

rhinyens

124

38
10t>

ringens
ringicula
Rosltiomi
-.

124 34

turonmsis
turricula

114

18. 19

turriculata
turrita
vuriubilis

64. 165

Rovasendae
rustica

98

86.87.88
71.101

>

63
36 68

salomwensis
scalarata
scalaris
sciilplilis

n u
1

Veneris
ventricosa

53 ig

78
110 106 140

ven Irosa
verrucosa
vindobonensis

52
1

102.

15
4tj

Seguenzae
semicostdto

volpedana
uni/isciato

11

103

semicostulata

82 80

45 28
61

semirugosa

wolhrjnica

semistriata... 141. 143.144.145. 146

VVoodi Zburztwski

148.150.151
semisiriata
28.
1

39
162

32.

38.

40.

42

Nassa

ancillariaefurmis

147.148.149.151.155

aquilanua
baccal

38
1

Semperi
seniiis

i>

96
37
1

>,

64

11

Caronis
Desiwijersi

10.

11.12

serrata
serralicosta
serralcosta
sirtiilis

67. 68. 69. 74.

10

159. 160
10.
11

111.112. 113

eburnoidcs
flexuusa

2
5

101.113

107

Haueri
lyralti

169
1

simulans sobrina
Soldanii
solidula

119

59

118

miocenica
mutubilis
neritea
1

162
) J

35

141.144

72.

73

soror

128.129
64. 65

paulucciana
polygora
7.

164
9.

SoUerii

88

. . .

252
Nassa spirata
Nassinae
Nerilula nerilca

MOLLUSCHI DEI TERRENI TERZIARII DEL PIEMONTE ECC.


par.

1
1

PORPHYRIA
Pseudoliva

pieholina
scalaris

pag
u

206
205
12
1

173

brugadina
Coronis

11.12

O
Oliva
Baslerolina
ranalifera 202. 229

Pseudoslrombiis pauluccinmis

64

PURPURA
apenniiiica
arata bicarinata
biplicata.
u

174

216
217

)87
186

.177.178.179
,.

cluvula
cylinclraccii

213.214.215
>>

2U6

179

Diifresnei

206. 207. 208 205. 206. 207. 208

calcarata
clalhratn

184. 185

ftammulalii
hispidula
ispidula

181.184

213.214

" "

connecleii';

183
]

212 213

Cyropum
deltoidea
echinalii
elata

79

mitreola
pieholina
rosacea
pliroria

185
1

206
212
216
214

83

185.189

electa

188 188
1

suhclavuln
suluralis..

elongata
erosa
exilis

217.218 207.208
202. 203
202. 2U4 203. 210

>

80

venusta
Olividae

175.178.181

Gastaldii

174

Olivinae

OLIVELLA
affinis

haemasloma haemostomoides
incoTst(i7u

176. 178. 180. 187


"

185
1

210

>>

84

angusta
brevis

210
213 213
211

inaequicostata

179

inaequisulcata
inlcrnmtia
lineulota

176
.

clavula
crassirugosa
longispira

181

182
1

89

>

211

murmorula

181. 182
..

major
obliquata rosacea
stricta

215 212 212


213

megastoma.
parviila
.

188 178 185


184

..

Pira
plirala

..

..

tumida
ventrosa

211.212
>

praecedeiis

177

212

producta
rarisulcata
reflexa

187.188
"

180
175

.
.

retusa

182
183

PHOS
cit'.iarella

ricinuloides

5.6
5.7
5
"

Ssmondae
stazzanensis
striolata
strinlato

181.182
"

connecten.s
flexHosus

186

176.177.178.180
177.178
.

Hoernesi
interrisum

8
59
7 7

suh fusiformis.
transitoria.
tessellata

194

ordilus

5. 6.

subum bilicata
.

175
177

pohjgonum
polygoniis

5. 6. 7.

..

8
4

.182
.

ruidus
Planaxis
discrepans

"
I

tuherculnta.

183
175

'16

umbilicata
uniplicata

mamillata
reliciilula
.

47
47

186
189
194

varicosa

PORPHYRIA
cylindracea
curia

203. 204. 229


>>

Purpura

fusiforuiis

206 205 209 209


209
204

luta

194
.

>

lingua-bovis .

192 194

Dufresnei
fusiformis
inflata

206.207

rugosa

PURPURELLA
Purpiirellinae

.'

193
.

205.208
>

canaliculata

193 193
174

longispira

malthata marginata

Purpurmae
Purpuridae

174

DESCRITTI DA
Pyrula
granifera
pag.
i>

L.

BELLARDI

253

i96
1

papiracea

97

pseudo-papyracea

197
)96

squamulata

R
Ricinula cacnrata
>>

184

TAIR.\SU

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA

TAVOLA

COLLEZIONE
in cui conservato

Tesemplare figurato

1
<

Cominella dertonensis Bell


ruidus Bell
citharella

Museo

di

fieologia.

Hichelolli

(Brongn.) var.

Museo

di
Id.
Id.

Geologia.

ordilus

BoN
Bell

polyponus (Brocch.)
connectens

Id.

citharella (Brongn.) var.


id. id.

Id.
Id.
Id.

apenninica Bell
Caronis (Brongn.)
inslabilis

Id.
)

Bell.

(1

Id.
Id.

ventricosa (Grat.)
ronsiinills

Bell
Museo
di
Id.

tornala

Doderl

Geologia.

Bonella (E. Sismd.)


dibia

Bell

Michelolli.

praeci'dens
crassilabris

Bell Bell

Museo

di

Geologia.

Rovasenda.

obliquata

Brocce

Museo

di

Geologia.

mutabilis (LiNN.) var.


id.

Id.
Id.

id.

var.

agatensis

Bell

Id.

coarctata

Eicw

Id.
Id.

pulchra D' Anc

il

Torino. Lit F"-

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA

li

L. Bei.laedi

Molluschi

33

TAVOLA

II

COLLE/IONE
in rui couservato l'esemplare figurato

Nitasa crassiuscula

Bell

Museo

di

Geologia.

defossa

Bell Bell

llichelolti.

lanyma Bell
riiigicAila

Museo

di
Id.

Geologia.

Soliianii

Bell

Museo Civico di

Milano.

gibbosula (Linn.) var.


magniciillnsa
(jibbosula

C A

Museo

di
Id.

Geologia.

Bell

(LiNN.) var.

Id.

subesulcain Bell
Bowrrbaiila' Michtti
turiidnla
alliqua.
Iiiiida

Id.

Rovascudii.

Bell
(I
)

Museo

di

Geologia.

Bell.
Eic.w
id.

Michelolli.

Museo

di
Id.

Geologia.

id.

var.
var.

id.

id.

B C

Id.

Mmjeri Bell
tuberifera

Id.
Id.
Id.

(May.)

biformis

Bell

Borsonis Bell
Coppii Bell.
siibrelictilnta

Id.

Rovasenda.

Beli

id.

speciosa
jiiinecla

Bell

Id.
'

Bell

Museo

di

Geologia.

}feUi Beli

Id.

!)

Vedi con-ezioni.

TAV.
7
?

II

^)

9
ab

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I
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-A
lai

141-

is'>

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99.a

Sia

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ai!

?4b

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA

111

TAVOLA

III

COLLEZIONE
in cui couservato l'esemplare figurato

Nassa laxesnlcnta Bell


recticostata

Museo

di Geologia.
Id. Id.
Id.

2
3

Bell

alava

Bell

corrugata Brocch

antiqua Bell
rclkidata (Link.) var.
id id

Id.

Id Id. Id. Id. Id.

musiva Brocch
flexinostata

Bell
Bell

rrfibresalrata

coiifundenila Bell. ...

M.
Id. Id. Id.
Id.

consnbiina Bell
vonlrosa
siiliovala

Bell
Bell

brevis

Bell

turbinata ISell

Rovasenda.
Id.

concinna Bell
tessellata

(Bon.)

Museo di Geologia.
Id.
Id.

familiaris
diffcilis

(May.)

Bell
Museo

cincia Beli

RoTasenda.
di Geologia.
Id.

hseli Bell

feiforum Bell
Renieri

Bell

Rovasenda.

TAV_

6a

78

#'

k.

1^

A
\y

II

3^

13

14

r&^

12b

13^

16fc

irt

21
?o'=

fc

IS^

23 b

9.4

1>

Torino,

LttJT^Poy

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA IV

TAVOLA

IV

COLLEZIONE
in cui e coiiseiviilo

l'esemplare fgurala

Nassa

Venerifs
il.
i(l.

(Fauj.)
td.
ili.

Museo

di

Geologia.

var.

A
.

Id.
Id.

var. B.

intercisa (Gene).
id.
id.

Id.

id.
ili.

var.
var.

Id. Id.
Id.

D
E
F

id.
('/.

id. id.

var. var.

Id.

angusta Bell.
viagnicoslala Beli

Id. Id.
Id.

Wvodi Bell
cuivicostala

Bell

Id. Id.

Calcarae Bell
tracia

Bell
Bell Bell
.

Rovaseuda.
Httseo
di

rustica
Sollerii

Geologia.

RoTaseoda.

serrala

Brocce
Bell

Museo

di
Id.

Geologia.

inlerdenlata (BoN.)
ligustica
;

Id.
Id.

scalarata
bisotensis
id.

Bell

Deponi
id.

Id.

var.

Scuola

d'Applicazion(
di
Id.

cratieulala

Forest

Museo

Geologia.

Pareli (Mat.)

Torino, Liili'

Doyen

{SPIEGAZIONE DELLA TAVf^LA V

TAVOLA V

COLLEZIONE
FIGURA
'" "' ' i-.onservalo reseiiiplart^ figurato

Nassa prysmatliica Brocch


/(/.

Museo

di

Geologia.

2 3 4 5 6

Brufponis Bell
borelliana

Id.
Id.

Id.
Id.

Bell
var.

clalhrala (Born)
ili.

Id.

Id.
/(/. /(/.

id.

Id.
Id.

emiliana LMay.) var.


Canlraiiii

7 8 9

Bell

Id.

Id.
Id.

scalaiis

BoRS

Id
Id

Cocconii

Bell
'

10
1
j)

Id.
/(/.

proavia Bell

Id.
Id. hi.

semirvgosa Bell
albummeiisis Bell
Brusiiiae.

12 13
14

Id.
Id.
Id.
/'/.

Iell

Rovasenda.
Id.

perrara Bell
semicostulata
nllitis

15 16 17 18
19

Bell
Museo

Id.
Bichelotli.
di
Id.

/(/.

Bell

Id. Id. Id.


Id.
///.

conglobala Brocch

Geologia.

jmpoidps Bell
turrila

BoRS

Id. Id.

20
21

D'Anconat Bell
Foresta Bell
interposiia

Id.

22
23

Id. Id.
Id.

Bell

Id. Id.
Hichelotli.

inaequicostala Bell
fallax Michtti

24

TAV^

V.

13?

12 *>

ISl

ih^.

^^m^,.

Tonno. Lit.F? Doysn

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA

VI

L. Bell^.bdi

Molluschi

'ii

TAVOLA

VI

COLLEZIONE
in cui cunservato l'esemplare figurato

Nassa recondita (May.).

Museo

di
lii.

Geologia.

...

Id.

macradou (Bronn)
Auiiifieri

(M. Hoern.)

Rovaseuda.
Id.

notanda Bell
sulcalula Bell

Id.

Bivonae Bell
arala Bell
obesa

Museo

di
Id.

Geologia.

Bell
Bell

Bovasenda.

conti acla

Museo

di

Geologia.

strobeliana

Cocc

Id.
Id. Id.

labelhim (BoN.)

Aldovrandii Bell

Semperi Bell
longa Bell
Percirae

Id. Id.

Bell
Bell
ll.)

Rovasenda.
Id.

tomentosa Uoderi
peref/rina

HicheloUi.

incrassata (Mi

Museo

di

Geologia.

volpedana Bell
bugellensis

Id.
Id.

Bell

planicostala Bell
anijtilala

Id.
Id. Id.

Brocce
Bell.
( 1 )

lurr/ens

Si'ijiienzae

Bell

Id.

(1)

Vedi correzioni.

TAV

Vi

6>

/"l

9^

12^

15l>

lek

73

ut

ist

19

>>

201"

21 1-

24>

m
I.Richini dis. e Lii.

:^

Torino.Lit

F'bDpyen

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA VII

TAVOLA

VII

COLLEZIONE
1^1,,

UBA

'"

'='''

'-

conservato

l'eseniplare figurato

^a^sa
Id
Id.

similis

Bell
Bell

Ro^asenda.
Id.

Mortilleti

3
4

]rodncta

Bell

Museo

di

Geologia.

Id.
fd.
/(/.

Andonar^ Bell
Calulli
id.

Id. Id.

Bell
id.

6
7 8

var.

Rovasenda.
Id.

Id.

baldi sxerioisis

Bell

Id.
II.

Fovlannesi Bell
sculplilis

Museo di Geologia.
Rovasenda.
Id.

Bell

10
11

MId.

scTula Bell
serralicosla (Bronn)
Fisclieri
leatilis

Museo

di

Geologia.

12
13 14

Id.
Id.

Bell
Bell.

Rovasenda.

Museo di Geologia.
Rovasenda.

Id.
Id. Id.
Id.

impar Bell
cavala Bkll
quadriserialis (BoN.)

15 16
17

Museo

di
Id.
Id.

Geologia.

verrucosa Brocch
id.
id.

18 19

Id.
Id.

var.

Id.

anperala Cocc
subcaiidala

IdHichelotti.

20
<\

Id.
/(/.
/(/.

Bell

diversa
sobriiia

Bell
Bell
Bell

Museo

di

Geologia.

22

Id.

23 24

Id.

cognaiela

Rovasenda.
Id.

Id.

simvans Bell

TAV.

VII.

10*

16C

23^

24S>

24^

m
Hi3>i

m
;r,o,Lit f ^'^Dov

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA VMI

TAVOLA

Vili

COLLEZIONE
FIGURA
in cui e conservai l'esemplare figurata

Nassa
Id. Id.

inue(iualis

Bell Bell
.-

Rovasenila.
Id.

2
3
4

exficulpla

diademata Bell
biarata Bell
lurbinellus (Brocch.)
-ingens
id.

Id.

Id.
Id.
Id.
/(/.

Id.

o 6

Museo

di Id.

Geologia.

(BoN.)
id.

7
8

var.

Hichelolti.

Id.

areolala

Bell

Museo

di
Id.
Id.

Geologia.

9
10

Id.
Id.

perpnlrhra Bell
.vdirjuadrangularis MiCHTTi

H
12 13
14

Id. Id.
Id.

cognata Bell
sdor
crispa

Michelotii.
Id. Id.

BtLL
Bell Bell Bell
Museo

LI.
Id.

dathurella Bell
Jejjreijsi

Rovasemla.
l'I.

15

16
17

Id.
Id.

incerta

di Id.
Id.

Geologia.

hadensis (Pautsch.)
c.vigua (Brocch.)

18

Id.
Id.
Id.
Id.

19 20
21

fedita Bell
sublaevigata

Id.

Bell
var.

Id. Id.

taurinorum Bell
id. id.

22
23
24

Id. Id. Id.

Id.
Id.
id.

Collegni

Bell

conneclenu Bell

'.^

^^t^ *^^

II
14

15'

16'

i:n^

il.

ft,

f^

Tonno Litr^-Boye

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA IX

TAVOLA IX

COLLEZIONE
FIGURA
'"' * "conservato
i,"
1

eseinpliire ngur;ito

Nassa genitrix Bell


Id.
/(/.

Michelotii.

(inilima

Bell

M.
Mnseo di
Geolegia.

3
4

(erlonensis
id.

Bell
id. id.

Id.

var.
var.

B
E

Id.

5
6

Id.
Id.
/(/.

id.

U.
Id.

italica

May.)

7
8

imjlecta

Bell Bell

Id. Id.

Id.
/'/.

pinnala Bell
siAidula

9
IO
Il

Id.

Id.
/(/.

Hoernesi (May.)
gigaiUula (BoN.)
id.
id.

H.
Id.

12
13

/(/. /(/.

id. id.

var.

A
B

Id.
Id.

var.
)

H
15

Id.
Id. Id.

semistriala (Brocch

Id.

iransilans
Olivii

Bell

Id.
Id. Id.

16
17

Bell
var.
var.

Id.

megasloma Bell
id.
id. id.

18 19

U.
Id.

id. id. id.

A
B
C

Id.
Id.

20
21

Id.
/(/.

var.

Id.

Panlanellii
nitens
oblila

Bell

W.
Id.
Id-

22
33 Si

Id.
Id.

Bell

Bell
Bell

Id.

Benoisti

W.

TAV. IX

f^i

1,6

liV

15

^.J

#1

2'''

f'

Torino

I.it

r* Doye

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA X

L. Bellardi

)lijluschx

35

TAVOLA X

5^

et
gk

ina

ut

12t

21?

19 k

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I
Tormo Lu.Fi> Do

Righini dis

Lit.

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA XI

TAVOLA XI

..^"

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^fts

^
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l^rinu.l.it

flKDoyen

SPIEGAZIONE DELLA TAVOLA XII

TAVOLA XII

COLLEZIONE
cui conservato iseinplare &gurato

Monoeeroa
Id. Id.
(o, b)
.

monacaiUlios (Brocch.)

Museo

ili

Geologia.

2
3 4
.
.

depres.ms BitoNN
cancidlalus

U. U.
'

Bell

Cwna
Latiaxis
Id.
Id.
Id.
/rf.

laxecarliiata (Michtti.)

Hitheloiii.
Iil.

5 6 7

(a,

b)

inermis Bell
var.

Coralliophila granifera (MiCHTTi.).


...
id.
/(/.

Museo di Geolojjia.
Hichelolli.

id.

8
9

id.

var.

A
Museo

Id.

10
Il

hi.

12
13 14

Id.

W.
Id.
/(/.

15 16 17
18 19

Id.

Bell angusta Bell costata Bell varicosa Bell l'usifonnis Bell recuri'icauda Bell turrita Bell umbilicata Bell
btevispira

RoTasenda.
di

Geologia.

Rovasenda.
Micheiotli.

Rovasenda.

Museo

di

Geologia.

Micheiotli.
Id.

Id.
/<i.

abnormis (Micetti.) regularis Bell. ... *


crassicoslidaia

Id.

Ro^asenda.
Hichelolli.
Id.

Id.
Poriilitjria

Bell

20
21

W.
Id.
/ci-

marginata Bell scalaris Bell


longispira

Museo

di
Id.

Geologia.

22 23 24 25 26 27 28 29 30
31

Bell

Dufresnei (Bast.) var.


cylindracea (BoRS.)
picliolina

Id.

/'/.

Id. Id.

/'/.

(Brongn.,

Id.

Dufresnei (Bast.)
inflata

Id.

Id.
/d.

fusifonnis

Bell Bell
(Bast.)

Id.
Id. Id.

Olivella
Id.
/</.
/(/. /'/.

major Bell
clavula

Id.
Id.

ventrosa Bell

32
33

rosacea (Bon.)
obliquala Bell

Id.
Id.

34 3o
3(i

Id.
Id.
Id.

Bell tumida Bell


hrevis

Id.
,

^^
Id.

crassinigosa Bell
lovgispira
siituralis

37 38 39
.'i

Id.

Bell
(Bon.)

Id.
Id.

Ancillarina
/d.

apenniiiica

Ancillaria
f.
Id.
/rf.

Bell anomala (Schl


)

Micheiotli.
Id-

41

glandiformis
id.

Lamck
id.

Museo

di
Id.

Geologia.

42 43 44
4:

var.

panda DoDEui
obsoleta (Broccu.)

Id.
Id.

Id. Id.

sismondana D'Urb. var. C


id.

li.
Id.

46 47

W.
AnciUna

id

pusilla (FucHs)

Id.

TAY. XII

26
25

23

38

ti

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