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Le forme dellillusione

dai fondi di caff alla faccia su Marte

bizzarryght 2012 prof.Bizzarro www.bazardelbizzarro.net

Largomento di questo breve viaggio la pareidolia.

pareidolia: dal greco idos, immagine e da par, simile.

Dove si nasconder una parolona cos difficile? Non si trova nemmeno sul dizionario (Zingarelli 2008 e Devoto Oli 2009)! Ma non occorre andare molto lontano per incontrarne gli effetti. Basta mettere la mano in tasca ed estrarre il cellulare. Quasi tutti conoscono ed utilizzano quotidianamente le faccine: ad esempio punto e virgola, trattino, chiusa parentesi significa ti strizzo locchio,

mentre doppio punto, trattino, P maiuscola significa ti mostro la lingua.

Il trucco per comprendere il messaggio in codice semplice: basta ruotare, realmente o mentalmente, di 90 gradi il cellulare.

Un quadrato con quattro soli elementi due cerchietti e due linee viene interpretato dalla nostra mente come un volto umano.

Volendo i trattini si possono ridurre a tre, e continuiamo ancora a vedere un volto.

Anche due soli puntini ci evocano qualcuno che ci guarda.

Se prendiamo per gli stessi quattro elementi della prima immagine ma disposti diversamente non vediamo nessun volto. Anche i neonati dimostrano di preferire spontaneamente la prima figura rispetto a questa.

Ora proviamo a leggere questa scritta...

...e poi questaltra...

Queste sono le due scritte sovrapposte. Il simbolo centrale viene interpretato ora come B ora come 13, a seconda del contesto. Questo dimostra quanto la nostra percezione sia condizionata dalle nostre aspettative. Un punto fondamentale per capire il fenomeno della pareidolia.

Alcuni tipi di alfabeto ispirati al mondo degli hacker sfruttano proprio lambiguit di alcuni simboli, ed ecco quindi che il simbolo del dollaro viene usato come s e la del marchio registrato viene impiegata in sostituzione della r. Per quanto faticoso da leggere, il messaggio si comprende lo stesso.

Durante la Seconda Guerra Mondiale le SS dipingevano il loro simbolo sui muri di molte case in varie parti dItalia. Il loro tristemente famoso logo era derivato dallalfabeto runico, ma la gente comune diceva spesso hanno scritto quarantaquattro, scambiando le due lettere per un numero. (Aneddoto riportato dallo studioso di parole Giampaolo Dossena in uno dei suoi libri)

I calligrammi sono dei componimenti nei quali le lettere e le parole vengono disposte a formare un disegno, come fece il poeta francese Guillaume Apollinaire nella sua raccolta di poesie Calligrammes (1918). Qui riprodotto il pleut, ovvero piove.

unaltra opera tratta da Calligrammes

ed unaltra ancora.

Questa una delle varie opere darte urbana realizzate dallo street artist Font Face a Trieste negli anni 00.

Un altro lavoro di Font Face. Da notare come i caratteri alfabetici non sono stati deformati in alcun modo, sono stati solo ruotati, ingranditi o rimpiccioliti.

ancora Font Face su una campana del vetro

e la sua interpretazione personale e assolutamente geniale della Gioconda.

Questo il famoso calice di Rubin, che gioca sullantagonismo figura/sfondo: a seconda di come lo guardiamo vediamo due volti di profilo che si osservano oppure un calice al centro dellimmagine. Le due visuali si escludono a vicenda. Figure di questo tipo sono dette bistabili.

Questa invece la bandiera del Canada, con la foglia dacero, simbolo del Paese. Pare che quando fu introdotta questa bandiera qualcuno protest, perch vi scorgeva due persone che si guardavano in cagnesco.

Per chi non vedesse i due tipacci ecco un aiuto.

Maurits Cornelis Escher un artista che ha ottenuto risultati insuperabili nel campo delle figure ambigue e nei giochi figura/sfondo. In questimmagine: Symmetry n45, 1960

Mosaic II, Maurits Cornelis Escher 1957

papero o coniglio?

vecchia o giovane?

Mercato degli schiavi con apparizione del busto invisibile di Voltaire (particolare) - Salvador Dal 1940

Ritratto con vegetali ovvero Lortolano, Giuseppe Arcimboldo 1590

Lo stesso dipinto capovolto

Ritratto di Rodolfo II come il dio Vertumno, Giuseppe Arcimboldo 1590

Le viol (Lo stupro), Ren Magritte 1934

Il quadrato di Kanizsa, in cui sono disegnati quattro cerchi con uno spicchio mancante. La nostra mente tende a vedere un quadrato che in realt non esiste.

Anche le costellazioni in realt non esistono: non c nessuna linea nel cielo, la mente umana che tende a raggruppare gli oggetti vicini secondo schemi noti. C un teorema matematico, il teorema di Ramsey, che spiega come a partire da un certo numero di punti casuali sono sempre individuabili delle strutture regolari e ordinate.

Questa ad esempio una raffigurazione cinquecentesca della costellazione di Orione.

Il bacio nella luna, cos come immaginato dal triestino Filippo Zamboni in un saggio del 1912.

Il coniglio lunare, seduto vicino a un mortaio. una figura presente nel folklore cinese e giapponese. (La luna qui ruotata rispetto alla sua posizione abituale per maggior chiarezza).

Little Nemo in Slumberland, 1905 circa (Slumberland una parola scherzosa, che significa sonno, terra dei sogni). Si tratta di un fumetto depoca, il cui protagonista un ragazzino che vive nel mondo dei sogni. In uno degli episodi Little Nemo pass una terribile notte funestata da un mostro, che al mattino si rivel essere il suo vestito buttato sulla sedia.

Questo mostro-coperta stato realizzato apposta, ma rende lidea...

Questa locandina del film the Truman show un esempio della moderna tecnica del fotomosaico, in cui centinaia di immagini vengono assemblate da un software, formando ununica immagine.

Particolare dello stesso fotomosaico. Da notare come a distanza ravvicinata limmagine grande tenda a scomparire.

La mia passione per la pareidolia iniziata qui: un muro dipinto con spugnature di due colori diversi a casa di mia nonna. Passavo anche ore ad osservare le varie forme che si dispiegavano ai miei occhi, forme che per me cambiavano continuamente e perfino si muovevano.

Restando nel campo dellamarcord questo un fotogramma della vecchia sigla della RAI. Il simbolo TV mi dava una certa inquietudine perch mi richiamava un volto.

Questo invece il formichiere che si trovava su un gradino di pietra della mia vecchia casa, che mi segnalava ogni giorno quando ero arrivato al secondo piano.

Eccolo qui accostato ad un vero formichiere.

2.1

I volti sono fra le pareidolie pi comuni. Negli esseri umani, come accennato allinizio, questa una tendenza innata, spiegabile come un fattore di sopravvivenza. Qui abbiamo a che fare con una grattugia simpatica e un po svitata.

un lavandino perplesso

il gancio di un estintore letteralmente stupefatto

uno scooter allibito

il cruscotto di unautomobile dallaria non troppo intelligente

un tombino che invita a sorridere

una cuffia da bagno che sembra una maschera africana

una mela felice

una roccia angosciata

a destra: Lurlo, Edward Munch 1893

una faccia di ferro battuto

un alieno minaccioso o linnocua ombra di uno scooter?

un edificio a denti stretti

un albero inquietante

una faccia di germoglio

Una mattina ho fotografato questalba,

giorni dopo osservando meglio la foto mi ha colpito un particolare:

mi sembrato di vedere un volto, come di una persona anziana, girato di tre quarti e che guardava verso destra.

Mi venuto in mente qualcuno.

Ecco lapparizione fantasmatica di Padre Pio! (Non lo vedete? Non fa niente: la pareidolia anche questo, qualcosa di molto soggettivo).

Qui alcune nuvole che sembrano fatte in serie,

ma quella in mezzo che mi ricorda di pi un volto.

Notate anche qui un volto?

Ecco laiuto per vederlo.

Cosa nasconde questo edificio?

Il volto di un giovane. E molto ben delineato, secondo me.

Questo giovane mi ha accompagnato per molti mesi, scrutandomi allincrocio mentre aspettavo il semaforo. Peccato che ora quella facciata sia stata ridipinta. Perfetta ma per niente interessante. Per me avrebbe dovuto essere stata protetta dalle belle arti.

Questo il tetto di una fabbrica nella zona industriale di Trieste. Le strane sagome sono delle pompe industriali. Non occorre essere troppo fantasiosi per notare la loro forma antropomorfa.

Una sagoma in particolare mi ha colpito...

...vi ricorda qualcuno?

A destra: la cosiddetta Madonna del solletico, Masaccio 1426 circa. Le vie del Signore sono infinite.

La somiglianza non sar perfetta, ma questo sasso mi ricorda Spongebob, personaggio dei cartoni animati.

un altro volto di pietra, stavolta creato da incrostazioni di muschio

un fantasmino appare furtivo tra i rami

Qualche anno fa, la mattina del 1 novembre, ho colto questa macchia sullasfalto, formatasi dopo una leggera pioggia, mentre il marciapiede si stava asciugando.

Per me era uno spiritello reduce da una notte di Halloween particolarmente movimentata

Qui la testa dello spiritello confrontata con un teschio umano.

unaltra chiazza sullasfalto, un altro volto

Il frate delle arachidi un classico della pareidolia popolare.

2.2

Nella pareidolia non si vedono solo volti umani. Si possono vedere anche mille altre cose, come animali di ogni genere e specie. Questo un umile fazzoletto di carta gettato a terra, fotografato una sera mentre gironzolavo per la citt

La somiglianza con una pantera sorprendente.

Le nuvole sono una fonte di ispirazione infinita,

come questa a forma di testa di cavallo.

Anche qui abbiamo un cavallo, che si erge sulle zampe posteriori,

qui lo confrontiamo con il Cavallo spaventato da una tempesta, di Eugene Delacroix (1824). Lunica piccola licenza che mi sono preso consiste nel fatto che il cavallo del dipinto lho invertito specularmente.

Tecnicamente questimmagine ritrae un piccolo banco di cirrocumuli, una delle nubi pi alte e pi effimere (durano anche pochi minuti)...

...ma la prima cosa che vede locchio un istrice.

una nuvola-lepre

una nuvola-oca. per questo che si dice o che bella nuvola?

lombra di uno scooter:

un perfetto cavalluccio marino.

questa una radice trovata lungo un sentiero,

la quale mi ha ricordato subito luroboros, il mitico rettile che si morde la coda, che qui vediamo riprodotto in un antico manoscritto.

Un uccello appollaiato sullalbero? Un corvo? No, una cartaccia rimasta impigliata fra i rami.

2.3

Ognuno vede attorno a s quello che gli sta pi a cuore. naturale quindi che chi ama i libri e la scrittura veda le lettere dellalfabeto.

lincrocio di due radici

un origami naturale, prodotto da una cartina casualmente spiegazzata sul marciapiede

le infiorescenze cadute da un albero nascondono un intero alfabeto

un legno biforcuto

un elastico

anche cucinare la quinoa (uno pseudo-cereale di origine andina) pu dare momenti di emozione a un cacciatore di alfabeti.

In questo particolare possiamo leggere addirittura una parola completa, ice, formata dai germogli della quinoa staccatisi dai chicchi e rimasti sul mestolo.

Con un po di schiuma, naturale o artificiale che sia, e onde moderate, la superficie increspata del mare pu diventare una vera miniera di lettere dellalfabeto e simboli di ogni genere.

Tra gli alfabeti completi, questo quello di neve, che ho realizzato in seguito a una leggera nevicata, quando, un paio di giorni dopo, la neve caduta nei prati si stava sciogliendo. Molte delle chiazze di neve avevano la forma di lettere e numeri.

Questo invece lalfabeto di corteccia, realizzato fotografando centinaia e centinaia di alberi dei viali e dei parchi cittadini.

2.4

Un altro tipo di forma ricorrente il cuore. Qui abbiamo il petalo di un fiore.

una foglia a forma di cuore

la falsa castagna di un ippocastano

Questo cuore su una corteccia non stato inciso da due innamorati, bens da madre natura in segno di affetto per noi.

una goccia dacqua a forma di cuore in un lavandino

un cuore in un muro scrostato

un rametto piegato a forma di cuore

Qui vediamo un intero albero che con il suo tronco contorto ha assunto una forma a cuore. In realt osservando questalbero da un altro punto di vista lillusione scompare.

i sassi a forma di cuore sono molto comuni

ma si possono trovare cuori anche in una breccia nellasfalto

e perfino in unumile gomma da masticare.

Questa invece una nube lenticolare fotografata allorizzonte.

una piccola galleria di cuori di ogni materiale e dimensione, fotografati nel corso degli anni

3.1

La cosiddetta teoria delle segnature ben nota fin dallantichit, anche se stata codificata attorno al 1600. Secondo questidea, di stampo empirico e non scientifico, dalla forma stessa e dal colore di piante, minerali, eccetera si pu intuire il loro uso e le propriet terapeutiche. Cos ad esempio il gheriglio della noce, per la sua forma, sempre stato considerato benefico per il cervello. Unaffermazione che detta cos potrebbe sembrare arbitraria, ma non lo , perch la scienza ha confermato il suo contenuto in sali minerali e grassi Omega-3 e Omega-6.

chiaro che nella maggioranza dei casi lapplicazione medica venuta prima, la somiglianza con lorgano interessato venuta in un secondo momento, ed stata sfruttata come espediente mnemonico. Un altro caso ben noto sono i fagioli kidney, che favoriscono effettivamente alcune funzioni renali (kidney vuol dire appunto reni).

Cos pure per lequiseto o coda cavallina (Equisetum arvense), tradizionalmente utilizzato per le ossa (favorisce la remineralizzazione) e per i capelli, funzioni evocate dai suoi fusti lunghi e sottili e ricchi di nodi che ricordano le giunture delle ossa.

Le due piante antropomorfe per eccellenza, la nostrana mandragora (Mandragora officinarum) e il ginseng (Panax ginseng), diffuso e coltivato in Estremo Oriente, sono sempre state considerate piante magiche, portatrici di lunga vita e indicate per la cura di una moltitudine di malattie.

Uscendo dallerboristeria troviamo numerose piante il cui nome popolare o scientifico stato ispirato dalla loro somiglianza con animali, oggetti e altro. Cos ad esempio per la coda di topo (Alopecurus pratensis),

per la bocca di leone (Antirrhinum majus),

per il cappello di prete, o fusaggine (Euonymus europaeus), che ricorda lantica foggia di un tipico berretto clericale.

Questa invece la lingua di bue (Fistulina hepatica),

un fungo che assomiglia in maniera sorprendente alla lingua di un bovino.

3.2

La pareidolia anche alla base di una moltitudine di tecniche divinatorie. Ricorderemo una delle pi note, la lettura dei fondi di caff (caffeomanzia).

Riuscite a vedere un numero in questimmagine?

Eccolo: un bel 21

Un altro esperimento di caffeomanzia...

La lettura dei fondi di caff e di t viene chiamata anche tasseomanzia o tasseografia, dallarabo tass, ovvero tazza.

Gli stimoli casuali e indistinti sono uno dei fattori principe allorigine della pareidolia. Nel campo del suono ad esempio troviamo il cosiddetto rumore bianco, simile al rumore delle onde, che costituisce la somma di tutti i suoni possibili. Esistono infatti anche pareidolie sonore, di cui per tratteremo in altra sede. Molto simile al rumore bianco la neve che si vede a volte tra un canale televisivo e laltro, costituita da una miriade di puntini bianchi e neri che danzano in maniera casuale sullo schermo. Rumore bianco e neve televisiva vengono spesso utilizzati dagli spiritisti moderni per dare unocchiata al presunto mondo dellaldil.

Ma non sono solo gli occultisti e le fattucchiere ad avvalersi della pareidolia: lo fanno anche gli psicologi professionisti, con il test di Rorschach, cos chiamato dal suo creatore Hermann Rorschach (1884-1922) che elabor le sue famose 10 tavole. A seconda dellinterpretazione che vi d lesaminando si possono scoprire vari aspetti della sua personalit.

ecco unaltra delle tavole di Roschach

limportante leggere tutte le forme in chiave sessuale, per far contenti gli psicologi freudiani ;-)

3.3

Il mondo del design ricco di pareidolie, volute e non volute. Nel caso del classico cavatappi la sua forma antropomorfa presumibile che sia fortuita. Pu darsi che lanonimo designer se ne sia accorto, comunque sia la forma di questo strumento funzionale, essenziale e legata strettamente alla funzione che adempie.

Il cavatappi Anna G (1994) realizzato dal designer Alessandro Mendini per la ditta Alessi esaspera la forma antropomorfa del tradizionale cavatappi. Simpatico, anche se quello tradizionale forse stimolava di pi la fantasia.

La classica cucitrice da ufficio mi ha sempre evocato un cetaceo. In particolare sembra somigliare a un capodoglio.

Il volto che si vede su questautomobile depoca sembra voluto. Non per niente il davanti di un automezzo si definisce muso. Come molte altre apparecchiature meccaniche varie parti dellautomobile presentano delle somiglianze con elementi dellorganismo umano. Uomo macchina una delle metafore pi diffuse del nostro hardware biologico.

Anche questautomobile moderna sembra voler giocare di proposito con la somiglianza tra muso della macchina e un volto, un po come le automobili del cartone animato Cars.

Eh s, la pareidolia ha anche il suo lato oscuro. Famoso questo volto, pi o meno diabolico, apparso tra il fumo delle Twin Towers dopo lattentato dell11 settembre.

Particolare ingrandito del diavolo. Il volto autentico, lo si trova anche sul sito della CNN.

Anche questaltro volto diabolico lo si trova nei siti di informazione ufficiali.

Una certa Diana Duyser di Hollywood (Florida), un mattino del 1994 si prepar un toast al formaggio, e dopo averne dato un morso not una figura umana che la guardava. La Madonna, pens, e conserv per 10 anni la sacra fetta di pane. Dopo dieci anni la mise allasta su eBay. Si aggiudic la reliquia il Casino Online Goldenpalace.com per la modica cifra di 28000 dollari.

Questa invece la celebre faccia su Marte, fotografata per la prima volta dalla sonda Viking nel 1976.

Da notare la narice, che contribuisce al realismo del volto: si tratta in realt di un artefatto fotografico, dovuto a mancanza di segnale mentre veniva trasmessa a terra la fotografia. Limmagine infatti piena di simili pallini neri.

Ecco il volto senza narice.

Questa invece la stessa faccia su Marte, fotografata dalla sonda Mars Global Surveyor nel 1998. Con una luce diversa e da un punto di vista differente il volto scompare.

Un altro famoso reperto alieno lo si pu trovare in questo scorcio di Marte, fotografato dalla sonda Spirit nel 2009.

Il cranio alieno ingrandito. Anche questa immagine genuina, tratta infatti direttamente dal sito della missione su Marte (http://marsrovers.nasa.gov ). In realt anche qui sulla Terra molto facile trovare rocce o perfino montagne a forma di testa, senza che per questo siano di origine biologica. Tra laltro il fatto che la Nasa pubblichi sul suo sito questimmagine in contraddizione con il luogo comune che lente spaziale americano voglia nascondere la realt sugli extraterrestri.

Un altro alieno fotografato dalla sonda Spirit. Accovacciato e meditabondo.

I canali di Marte, disegnati dallastronomo italiano Giovanni Schiaparelli nel 1890. Verso la fine dell800 alcuni astronomi, principalmente il suddetto Schiaparelli e lo statunitense Percival Lowell sostenevano che Marte fosse percorso da canali, che sarebbero stati usati dalle popolazioni marziane per lirrigazione e i trasporti. Con il miglioramento degli strumenti e delle osservazioni i canali si rivelarono essere un effetto ottico.

4.1

La pareidolia viene spesso usata in campo pubblicitario, come puro effetto grafico o per rendere pi accattivante il prodotto. Tra i vari esempi troviamo la cosiddetta ora del sorriso. Osservate la pubblicit di una qualunque marca di orologi: se lorologio con le lancette, queste indicheranno quasi invariabilmente le dieci e dieci. Questo perch in questo modo lorologio ricorda un volto sorridente.

Vi sono varie pubblicit creative in cui sono realizzate immagini assemblando oggetti o prodotti alimentari sullo stile dei quadri di Arcimboldo. Qui un paesaggio alimentare in una campagna pubblicitaria della Negroni nel 2007. Fotografo: Carl Warner

Un altro paesaggio della pubblicit della Negroni

Esplorando invece il lato pi oscuro della pubblicit, quello dei colpi bassi e della cosiddetta pubblicit subliminale, troviamo campagne come questa, riferita a un supermercato. Limmagine apparentemente innocua. In realt nel sacchetto il filone di pane e i pomodori sono disposti volutamente per creare una forma fallica.

Questo il marchio della Dodge, un produttore americano di fuoristrada.

Potrebbe anche essere un caso, ma non sembra troppo campata in aria lidea che il logo un ariete stilizzato evochi lo schema di un apparato genitale femminile. Rispetto a quella di prima, quella del filone di pane, questimmagine pi colta, destinata a un pubblico pi raffinato. Non per niente se prima si pubblicizzava una catena di supermercati a basso costo qui si tratta di una marca di fuoristrada di lusso.

Su YouTube impazzano vari video che hanno un numero abnorme di visualizzazioni. Alcuni di questi filmati sono stati realizzati appositamente per provocare, altri hanno avuto questo successo per caso, a causa dellicona di anteprima che faceva pensare a contenuti sessuali e osceni, mentre si trattava di immagini assolutamente innocue.

Fra i tre video indicati nella pagina precedente, mostreremo alcuni fotogrammi del primo, tratto dalla pubblicit di un deodorante. (per lo spot completo: http://www.youtube.com/watch?v=TogCfmeJTvg)

limmagine iniziale, in effetti un po ambigua, ruota lentamente,

ruota ancora,

ruota un altro po,

fino a svelare la sua natura assolutamente innocente. La malizia, come dice il vecchio adagio, nellocchio di chi guarda. Com possibile immaginare, c tutto un filone commerciale e amatoriale di giochetti di questo tipo. Il sesso, anche solo suggerito, attira sempre.

4.2

Fra gli usi impropri della pareidolia, divertenti da un lato ma tragici dallaltro, se pensiamo a quanti vi credono ciecamente e a quanti furbacchioni ci vivono sopra, con programmi TV, libri, articoli e quantaltro, troviamo linterpretazione e la re-interpretazione di quadri ed oggetti antichi secondo i canoni dellufologia e dellarcheologia misteriosa. Uno degli esempi pi famosi lastronauta di Palenque, un antico bassorilievo Maya che si trova sul coperchio di un sarcofago. Il personaggio raffigurato sembrerebbe a cavalcioni di un anacronistico e improbabile razzo.

In realt, come dicono i veri archeologi, limmagine va letta in verticale: vi sono mille indizi, come i numerosi volti presenti nel bassorilievo, secondo cui lorientamento giusto questo. Si tratterebbe quindi di un personaggio disteso su un altare, sul quale troneggerebbe un simbolo del tutto simile a una croce.

Parlando sempre di ooparts (out of place artifacts, ovvero manufatti fuori posto) troviamo questi inverosimili elicotteri egizi. Limmagine autentica, e si trova in un bassorilievo nel tempio di Seti I, nella citt di Abydos. In realt il nostro occhio moderno che vede macchine volanti e dirigibili in questa figura, dove invece vi sono simboli di vario tipo e immagini stilizzate di libellule ed altri animali.

Particolare del dipinto Scene di vita eremitica, detto anche Tebaide, di Paolo Uccello, 1460 circa. In questa scena visibile San Girolamo inginocchiato in una grotta davanti a un crocefisso. Questo quadro ha conosciuto recentemente una certa fama, ma non per le sue qualit artistiche, bens proprio per loggetto rosso visibile in basso a destra in questimmagine. Secondo gli ufologi si tratta, non occorre dirlo, di un disco volante (ma come fa a volare dentro una grotta?), con tanto di linee del movimento in stile fumetto. In realt si tratta del cappello da cardinale che San Girolamo aveva posato nella grotta.

Questa la stessa immagine, sgranata e sfocata, come compare sul sito di unassociazione ufologica. La pareidolia, come lufologia, spesso prospera fra immagini sfocate, imprecise, ambigue, poco dettagliate.

Un altro dipinto diventato famoso per i suoi presunti anacronismi: Esaltazione dellEucaristia (particolare della Trinit), di Ventura Salimbeni, fine 1500. In mezzo ai personaggi della Trinit si trova... nientemeno che uno Sputnik! In realt, ad unosservazione pi attenta, la sfera un globo celeste, con tanto di Sole e Luna, mentre le antenne dello Sputnik, osservate in alta risoluzione, si rivelano essere due sottili scettri.

Crocefissione (1335), monastero di Visoki Deani, Kosovo. Ogni ufologo che si rispetti conosce questo affresco, per via delle due astronavi che compaiono in alto a destra e a sinistra del dipinto, con tanto di pilota seduto allinterno.

In realt, da come si pu evincere nella Crocefissione qui sopra e in quella della pagina seguente,

tali raffigurazioni non sono altro che il Sole e la Luna, che spesso venivano posti a destra e a sinistra del Crocefisso, a mo di testimoni della Passione di Cristo.

per approfondire largomento libri Gamahes Anime nella pietra, Rodolfo Alessandro Neri, Psiche 2, 2009 Bizzarre illusioni Lo strano mondo della pareidolia e i suoi segreti, Romolo Giovanni Capuano, Mimesis 2011 Internet pareidolie: www.madonnaofthetoast.blogspot.com messaggi subliminali: www.ccsg.it arte e ufo: www.sprezzatura.it/Arte/Arte_UFO.htm Font Face: www.fontfaceart.com paesaggi alimentari: www.carlwarner.com

...e naturalmente...

www.bazardelbizzarro.net
meraviglie del possibile e dellimpossibile

bizzarro@bazardelbizzarro.net
bizzarryght 2012 prof.Bizzarro il presente lavoro pu essere usato liberamente, gradita la citazione dellautore, prof. Bizzarro, e il link al sito di riferimento, www.bazardelbizzarro.net. Se doveste cavarne fuori un sacco di soldi e non sapeste dove metterli, be, contattatemi. Grazie.