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issue 04 / marzo 2017

M A DAG A S C A R
Una terra da lasciarci il cuore

CINA
La potenza dopo lImpero

BALCANI
Un trittico deccezione
Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - LO/MI
TANTI VIAGGI. UNA SOLA ANIMA EDITORIALE

direttore responsabile
Viaggi di ricerca o di avventura, viaggi spedizione o viaggi classici: lanima Stefano Ampollini
sempre la stessa. Cultura che si scambia, che si riceve e che si lascia.
art director
Racconti di emozioni e incontri, di storie e tradizioni. Carlotta Petracci
Competenza e passione per i luoghi, le persone, larte e la natura.

E
progetto grafico
Silvia Virgillo ra considerata una virt non parlare se non in caso di necessit, sul mare,
ESPERIENZE DIVERSE IN UN UNICO RESPIRO e il vecchio laveva considerata tale e laveva rispettata. Ma ora diceva
caporedattore spesso ad alta voce i suoi pensieri poich non vi era nessuno che potesse esserne
Marilena Roncar
disturbato. Cos Ernest Hemingway racconta il suo rapporto personale
redazione con il mare in uno dei suoi pi celebri romanzi, Il vecchio e il mare.
Enrico S. Benincasa Il viaggio prima di tutto un modo per ritrovare se stessi, un percorso
intimo attraverso il quale poter accarezzare i propri sogni e mettere in
grafica
Susanna Castelli discussione le proprie certezze. Il mare, con i suoi orizzonti infiniti e la
sua forza, riporta ogni pensiero umano a una dimensione naturale, reale.
collaboratori La nuova proposta di Kel 12 ACQUA: destinazioni che fanno sognare
Elena Bianco, Paolo Brovelli, a occhi aperti. Luoghi inesplorati e lunghe spiagge deserte dove un mare
Anna Canuto, Ornella cristallino e barriere coralline incontaminate possono accompagnare il
Centanni, Elena Dak, Alessia viaggiatore a ritrovare un rapporto simbiotico ed empatico con lambien-
Delisi, Marino Keller Bard,
te che lo ospita.
Anna Maspero, Nicola
Messina, Nicola Pagano,
Angelica Pastorella, Marco
Restelli, Mario Romualdi,
Alfredo Lus Somoza, Silvano
Spinelli, Elisabetta Tiveron UN VIAGGIO TRA
fotografi di Stefano Ampollini
Lilia Andreata, Archivio
Kel 12, Paolo Brovelli,
Paolo Cavanna, Elena
Dak, Nicola Fossella,
N AT U R A E U O M O
Megan Lendman, Massimo
Lodini, Nicola Messina,
Paolo Mazzaracchio, Office
National du Tourisme Non sono da meno i colori del Madagascar, un Paese che trionfo
de Madagascar, Nicola di natura. Sospeso tra Africa e Oceano Indiano, questisola ha saputo
Pagano, Guido Spinelli, mantenere nei secoli un rapporto privilegiato con il proprio ecosistema,
Silvano Spinelli, Laura intatto e unico. Abbiamo scelto di dedicare a questo paradiso in Terra
Tonicello la copertina di questo numero di Kel 12 Magazine, ricco come sempre
di tante novit.
foto di copertina
Paolo Cavanna Innanzitutto la Cina, meta del viaggio Rendez Vous della prossima stagio-
ne. I viaggiatori pi fortunati di Kel 12 potranno cenare su uno dei luo-
publisher ghi simbolo delloperosit e dellingegno delluomo: la Grande Muraglia.
M.C.S. Media Srl, Un evento che ci riporta ai fasti di dinastie millenarie, una passeggiata
via Monte Stella 2,
10015 Ivrea (To) sotto le stelle dOriente per ripercorrere le orme di Marco Polo e scoprire
le meraviglie di questo Paese sconfinato, che rappresenta la sintesi perfet-
stampa ta, a volte complicata, tra il trionfo della natura e loperosit delluomo.
Tipolitografia Pagani LItalia, lo sappiamo bene, non da meno. Il Bel Paese riconosciuto in
Via Adua, 6
25050 Passirano, Brescia tutto il mondo sia per il suo ambiente unico e vario, dalle Alpi al mare,
www.tip-pagani.it sia per i suoi patrimoni artistici che testimoniano lingegno delluomo e la
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano - Tel. 02 2818111 - info@kel12.com sua capacit di valorizzare il territorio attraverso il saper fare dei suoi arti-
vietata la riproduzione, anche
parziale, di testi e foto.
giani e lo stile inconfondibile dei suoi artisti. Nessuna citt pi di Vene-
MILANO - MONZA - TORINO - GENOVA - CHIASSO - ROMA - LUCCA zia, la perla sospesa sulla Laguna, in grado di rappresentare tutto questo.
Autorizzazione del Tribunale di
Milano n. 239 del 24 luglio 2015 Un viaggio tra natura e uomo. Anche questo Kel 12.
Buona lettura!
Kel 12 partner Astoi

WWW.KEL12.COM
SOMMARIO

C A RTOL INE S CHEDE PA ES E

CARTOLINE DA KEL 12 CINA


Pag. 6 Pag. 25
CINA
MALESIA
BALCANI I M I S T E R I D E L L A L D I L Pag. 33
Pag. 18
SAPORI E SAPERI A uno sguardo attento, la Cina appare
O PINIONI
MADAGASCAR
Pag. 52 ancora quel meraviglioso Paese al centro Pag. 49
P E R C H G L I I TA L I A N I La penisola balcanica allo stesso tempo del mondo culturale e commerciale fin
AMANO IL GIAPPONE Occidente e Oriente, nord e sud, croce- dal millennio prima di Cristo BALCANI
Pag. 12 via di lingue, etnie e religioni Pag. 57
Genealogia di una curiosit di massa
nei confronti della cultura nipponica
LADAKH
Pag. 63
I S A P O R I D E L L A F R I C A
I TA L I A
CHE NON AFRICA
Pag. 71
Pag. 14
Latto di mangiare un modo di BRASILE
introiettare la cultura dellaltro I TA L I A Pag. 80
LADAKH
VENEZIA AUTENTICA NEPAL
MOON LAND
Pag. 66 Pag. 60 Pag. 88
Una lunghissima, ideale e preziosa Sembra di essere in un deserto dalta
foglia doro attraversa la citt di Ve- quota o a scelta su un altro pianeta.
nezia: parte da lontano, da Bisanzio e Qui il territorio sempre pervaso da MALESIA
poi si perde tra calli e campielli una profonda spiritualit
UN CUORE VERDE
N E L L O C E A N O
Pag. 28
Tra foreste tropicali, parchi nazionali
tracce di colonialismo europeo, la
Malesia non lascia indifferenti

BRASILE

B O N I TO P O R N AT U R E Z A
Pag. 74
Quando si descrive il Brasile come un MADAGASCAR
Paese-continente non si sbaglia affatto.
U N L U O GO DI AP P RO DO
Lunico gigantesco stato lusofono del conti-
Pag. 36
nente americano
C unisola dAfrica che porta su di s
le tracce di tutti i popoli che l'hanno
eletta a loro terra
N E PA L RU B RICHE

IL T REK K ING DELLE LIBRI


MERAVIGLIE Pag. 92
Pag. 84
Un trekking per camminare e nutrire CINEMA
gli occhi, godendosi il fascino di una Pag. 94
vetta appena conquistata e la sensazione
di non voler pi scendere
NEWS DA KEL 12
Pag. 98
C A RTO L I N E DA K E L 1 2 ACQUA

PHU QUOC: UNO DEI LUOGHI


PI BELLI DEL VIETNAM, FRA
A C Q U E C R I S TA L L I N E E V I L L A G G I
D I P E S C AT O R I

Maldive

Vietnam

COME SI PU CAPIRE

Q U A L C O S A D E L L A V I TA , E

CAPIRE A FONDO SE STESSI,

S E N O N LO S I I M PA R AT O

DAL MARE?

( F E D E R I C O G A RC A LO RC A )

06 07
C A RTO L I N E DA K E L 1 2 ACQUA

DI FRONTE AL

M A R E L A F E L I C I T

UNIDEA SEMPLICE

( JEAN-CLAUDE IZZO)

Zanzibar

Tanzania

CLIMA TROPICALE, MARE


SMERALDINO, SPIAGGE CHE
NON HANNO EGUALI: ECCO
L A TA N Z A N I A

08 09
C A RTO L I N E DA K E L 1 2 ACQUA

THE SEA D estinazioni di mare che fanno sognare a occhi KEL 12 CIRCLE.
DENTRO
aperti. Luoghi inesplorati, lunghe spiagge bian-
che pressoch deserte, mare aperto o ancora piccole
a cura della Redazione calette protette da una fitta vegetazione, barriere co-
ralline incontaminate: ecco alcune delle mete di Ac-

COLLECTION qua: The Sea Collection, la nuova linea di viaggi Kel


12. Dalla Birmania al Belize, da Antigua alle Baha-
mas allHonduras e ancora Messico, Thailandia e fi-
nanche Costa Rica, Sud Africa e Turks e Caicos: que-
A OGNI VIAGGIO.
ste e tante altre sono le destinazioni di Acqua, mete
paradisiache scelte con cura da Kel 12 e ideali sia per
un soggiorno relax di qualche giorno a fine tour, sia
per una vacanza al mare tout court. La scelta che fa la
differenza aver privilegiato piccole strutture adatte a
garantire unatmosfera intima ed esclusiva. La bellez-
CI SONO DELLE SPIAGGE za e lintegrit del paesaggio esterno si riverberano in
strutture ricettive realizzate in perfetta armonia con
DA VEDERE ALMENO il territorio. Le immagini di Cartoline da Kel 12 ci
U N A V O LTA N E L L A V I TA : introducono alla magia di Zanzibar, Cambogia, Tan-
zania, Vietnam e Maldive, alcune delle mete con un
M O LT E D I Q U E S T E S O N O
mare da sogno.
AI CARAIBI

Caraibi

Appartenere a Kel 12 Circle vuol dire entrare in una community


di viaggiatori che condivide lo stesso concetto del viaggio, animata
da un desiderio autentico di conoscenza delle persone, dellaltro,
del diverso. Kel 12 Circle un modo di viaggiare in punta di piedi
e accettare il confronto tra culture e civilt, consapevoli che
non la destinazione che determina la differenza, ma lo spirito
con cui si affronta il viaggio.

www.kel12circle.com
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Stiamo parlando di P O P O L I E C U LT U R E

PERCH GLI
I TA L I A N I A M A N O
IL GIAPPONE
G E N E A LO G I A D I U N A C U R I O S I T D I M A S S A
N E I C O N F R O N T I D E L L A C U LT U R A N I P P O N I C A

A L L A R I C E R C A D I R A G I O N I E S I G N I F I C A T O Quan-
do mai in Italia una mostra di arte giapponese ha totalizzato in soli quat-
tro mesi quasi duecentomila visitatori? Fino a non molti anni fa esposi-
zioni del genere attiravano un pugno di esperti della materia. Invece la
mostra Hokusai, Hiroshige, Utamaro, svoltasi fra la fine 2016 e il gennaio

R
2017, stata un successo travolgente, con code continue di fronte alla
sede espositiva del Palazzo Reale di Milano.
Senza nulla togliere ai tre grandi artisti esposti, non tutto merito loro: il
boom della mostra solo la pi recente manifestazione di una curiosit di
massa nei confronti della cultura giapponese.
POTRETE TROVARE I NOSTRI PRODOTTI
Gli amori pi belli sono ovviamente quelli corrisposti, ma un tempo la PRESSO RIVENDITORI SPECIALIZZATI ESCLUSIVI
passione dei giapponesi per l'Italia era a senso unico: visitavano il no- E ONLINE SUL SITO WWW.SWAROVSKIOPTIK.COM

stro Paese e ne apprezzavano un po' tutto - l'arte, la cucina, la gente, la


moda, l'ambiente.... Tanto che l'Italia ancora in cima ai loro desideri
di viaggio. Viceversa, noi italiani andavamo a Tokyo solo per business e
tornavamo indietro senza aver capito un granch.
Ma nel tempo le cose sono lentamente cambiate. Una generazione di
ragazzini cresciuta guardando in Tv i cartoni animati di Goldrake o di
Lady Oscar, ha usato videogame nipponici, mangiato sushi, cantato al
karaoke e letto prima i manga e poi i romanzi giapponesi, a partire dall'e-
norme successo di Banana Yoshimoto negli anni '90.
Arriviamo cos ad anni recenti: questa consuetudine con i prodotti cul- FAMIGLIA CL
turali del Sol Levante ha finito per generare quella "curiosit di massa"
di cui parlavo all'inizio (ricordiamo le code interminabili davanti al ESSERCI
MARCO RESTELLI
Giornalista e scrittore
Padiglione Giappone all' Expo 2015 di Milano) e si poi tradotta in
un boom di viaggi. Bastano due cifre eloquenti: fino a quattro anni fa
andavano in Giappone ventimila italiani all'anno; oggi sono centomila
QUELLO CHE CONTA
l'anno. L'amore dei nipponici per noi finalmente corrisposto, grazie Un viaggio verso Paesi lontani, una gita in campagna o unavvincente escursione
Marco Restelli, Esperto Kel 12 per
l'Asia, laureato in lingue orientali. anche alla celebrazione, nel 2016, dei 150 anni del Trattato di Amicizia sulle montagne spalanca le porte di un mondo straordinario, che non smette
fra Italia e Giappone. mai di stupirvi. In situazioni del genere, un binocolo compatto e leggero della
Da 30 anni viaggia in Oriente come
A noi di Kel 12 resta l'orgoglio di aver colto fra i primissimi questa ten- famiglia CL si riveleranno molto utili. Stanno facilmente in una tasca e non
giornalista, autore di libri e blogger
denza, proponendo il Giappone con itinerari inediti, fra i luoghi pi af- smetteranno mai di stupirvi con il loro incredibile comfort visivo. Godetevi al massimo
(www.MilleOrienti.com). Ha inse-
le piccole e grandi scoperte e rendete lincontro con la natura ancora pi avvincente.
gnato allo IULM e all'Universit Sta- fascinanti dello Zen, o alla scoperta delle tradizioni popolari. E ora vi
Perch, con SWAROVSKI OPTIK, il mondo appartiene a chi sa percepire il bello.
tale di Milano. porteremo alla scoperta della "nuova frontiera" giapponese, la sua isola
pi sconosciuta: la bellissima Hokkaido.
SEE THE UNSEEN
WWW.SWAROVSKIOPTIK.COM
12
Stiamo parlando di C I B O E M A DAG A S C A R

I L C I B O S T O R I A D E I P O P O L I Latto di mangiare un
modo di introiettare la cultura dellaltro. Cos accade anche in Madaga-
scar, lisola-continente con una storia unica. unanomala dellAfrica
in tutti i sensi, sin da quando, 150 milioni di anni fa, questo immenso

I S A P O R I D E L LA F R I C A
CHE NON AFRICA
DOVE LA CUCINA PROFUMA DI
UNORIGINE PLURALE DELLA
POPOLAZIONE

B scoglio nellOceano indiano si separ dalla terraferma. Diverso quindi


lecosistema e diversa lantropologia, che nasce dalla pluralit di origine
della sua popolazione: dallIndonesia e Malesia nel VII secolo d.C., dai
paesi arabi nel X secolo, poi i Bant, i pirati e i colonialisti olandesi, por-
toghesi e francesi a partire dal XVII secolo. La cucina profuma di tutte
queste genti e dellagricoltura di sussistenza che per secoli hanno prati-
cato. A partire dal vary, il riso, che dipinge specchi dacqua traslucidi nel
paesaggio e scandisce i riti e le feste popolari. Laltro grande protagonista
lo zeb, status symbol per procurarsi moglie o mezzo di trasporto, incar-
nazione animale di tutti i valori. Da questi elementi nasce il Romazava,
il piatto nazionale composto dai colori della bandiera, uno spezzatino
di zeb con brodo, riso bianco, pomodori rossi e verdure in foglia verde
tipo crescione, le brdes mafana (bredo in portoghese una verdura e ma-

Trym Ivar Bergsmo 2010


fana significa caldo in malgascio). Nelle zone in cui il maiale non un
ELENA BIANCO fady (tab) di derivazione musulmana, si mangia il Henakisoa sy amalona,
Giornalista e fotografa piatto asiatico che mescola la carne di maiale allanguilla. Sulle coste il
pesce la fa da padrone: dentici, cernie, spigole alla brace e crostacei cotti
Giornalista e fotografa giramondo, nel latte di cocco. Interessante laccompagnamento di molti piatti con il
Elena Bianco si occupa di viaggi e
ranavola, o whisky malgache, cos chiamato per il colore brunito: si tratta
di enogastronomia per numerose te-
state. Ama i deserti del Nord Africa, dellacqua di cottura del riso bruciacchiato, altro retaggio del divieto isla-
i siti archeologici dellAsia ma anche mico allalcol. Pi familiari col cibo per gli europei sono le birre, il vino
le grandi metropoli. membro del prodotto dai francesi e il rum distillato a Dzamanzary, a Ambilobe e a
GIST (Gruppo Italiano Stampa Turi-
stica) e dal 2010 anche foodblogger:
www.enogastronomiablog.it. lau-
Maromamy. Di mattina, i malgasci si risvegliano con una colazione che
non ci crea imbarazzi culturali: il mokary gasy, tortine dolci di riso al
cocco cotte in contenitori tondi e accompagnate da caff. Ovunque, nei
NAVIGA A BORDO
reata in Filosofia e diplomata allAc-
cademia di Brera.
centri pi grandi, si trova un restaurant: gli ultimi coloni francesi che se
ne andarono nel 1960 hanno lasciato in eredit alcune ricette (magret de DEL POSTALE DEI FIORDI
canard, foie gras) e la seconda lingua del Paese.

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E VIVI LA NORVEGIA PI AUTENTICA
L A S U P REMAZ IA D ELLA

CINA
G RAN D E MU RAG L I A

Alla scoperta dellimmenso territorio cinese tra mete


classiche e itinerari sconosciuti con la possibilit di disporre
in esclusiva della Grande Muraglia al tramonto, per una
passeggiata in mezzo alla storia.

Pechino, Xian, Guilin e Shanghai, ovvero le irrinunciabili mete


classiche, insieme ad altre destinazioni meno conosciute eppure es-
senziali per carpire qualcosa dellanima di questo Paese dalla storia
millenaria e dallarte maestosa e sublime. Ecco allora che a sorpren-
derci ci penseranno Pingyao, la cittadina fortificata pi conservata
del Paese e ancora la pagoda in legno pi antica e pi alta al mon-
do, la collezione cinese di sculture buddiste e la Grande Muraglia al
tramonto, avvolta nel silenzio e nella propria grandezza.

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Stai viaggiando in CINA

I MISTERI

D E L LA L D I L Cina
di Angelica Pastorella
fotografie di Megan Lendman

L a Cina, a uno sguardo attento,


appare ancora quel meraviglio-
so Paese al centro del mondo cultu-
rale e commerciale fin dal millen- Angelica
nio prima di Cristo. Lesperienza Pastorella
di una civilt cos diversa richiede
numerose peregrinazioni per essere compresa nei suoi
molteplici aspetti, tra cui quello riguardante le mino-
ranze etniche. Oggi, il governo riconosce 56 gruppi
etno-linguistici, di cui quello maggioritario costitui-
to dagli Han, tradizionalmente indicati come cinesi.
I cittadini non-Han sono 97 milioni e sono lontani
dal rappresentare una cifra trascurabile. Lo scritto che
segue, tratta di una mia esperienza di viaggio presso
unetnia particolare della Cina sud-occidentale: letnia
Naxi, dello Yunnan.
Le donne ricurve, con la gerla piena di grano inver-
nale, il rosario in una mano e la ruota delle preghiere
nellaltra, ci scrutano incuriosite. I bambini si nascon-
dono dietro le porte dingresso delle case simili a for-
tezze. Si respira unatmosfera diversa dal solito. Uno
strano fermento anima un gruppo di persone in lon-
tananza. Non sono Tibetani. Sono Naxi. Indossano il
grembiule bianco, una fascia sul petto, il cappellino
blu e linconfondibile mayuba, il tradizionale copri-
schiena. Un tempo i Naxi erano nomadi allevatori e
cacciatori, originari del Qinghai, in seguito emigrati
verso sud, stanziandosi definitivamente in Yunnan, in
particolare nella zona di Lijiang, lantica ben preser-
vata cittadina sullacqua, adagiata su un altopiano a
2600 metri di altezza ai piedi del ghiacciaio Yulong.
Strano vederli da queste parti. Recano con s delle offerte.
All l li! (Buongiorno). Li stupisco con lunica
frase che conosco nella loro lingua, a cui rispondono
divertiti All l li!All l li!. Fortunatamente uno
degli uomini parla cinese e confesso la mia imperdo-
nabile curiosit. Oggi diversi Dongba (una specie di
sciamano) dei distretti autonomi di Lijiang, Ninglang

18 19
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Stai viaggiando in CINA

raffigura il Dongba Shilo-Miwu, il primo sciamano Anche la macchina fotografica si rifiuta di scattare
e fondatore della religione Naxi. Le donne non ces- foto, misteriosamente bloccata per tutta la durata del
sano, nemmeno per un istante, di accendere incensi rituale. Le danze, i canti, le offerte e la scacciata dei
e bruciare rametti di ginepro. Dopo qualche attimo demoni continuano fino a notte inoltrata. Alla fine
di raccoglimento e alcune frasi pronunciate dal capo, mi ritrovo, anche io, sospesa tra mondi paralleli. I fe-
tutti i Dongba cominciano a recitare mantra e suo- deli mi invitano a rimanere. Sar il Sommo Dongba
nare i propri strumenti, tra cui cimbali, un tamburo a ospitarti. Il vecchio saggio seduto davanti alla
color turchese e un corno di yak. Il Dongba Wang stufa, al centro della tenda. Mi accomodo, attenta a
regge un lungo pugnale di legno e osso, con alcune non puntare i piedi verso di lui, in segno di rispetto.
divinit raffigurate sul manico. Deve uccidere i de- La giovane straniera necessita di un colloquio ultra-
moni. Il suono da lento e lieve, si fa sempre pi ve- terreno?. No, direi di no, ne ho avuti abbastanza
loce e incalzante, gli sciamani danzano e saltellano in per oggi!. Scoppiammo in una fragrante risata. Lo
senso orario. Mentre il Sommo legge il libretto sacro, sciamano, dopo avermi offerto un t a base di erbe,
gli altri raggiungono uno stato di trance. Ridono, si congeda e mi lascia riposare. E chi ha il coraggio di
urlano, ascoltano e conversano con laldil. Questa dormire? Appena scorgo le prime luci dellalba con-
prima fase della cerimonia si protrae per circa uno- trollo la macchina fotografica, la quale, si accende
ra. Poi arriva il momento del sacrificio di una capra. normalmente, come se nulla fosse accaduto. I misteri
A quel punto sono costretta a togliere lo sguardo. dellaldil.

I NAXI CREDONO

N E L L I M M O R T A L I T

D E L L A N I M A

e Weixi si riuniscono qui per celebrare la Cerimonia parativi, Yang mi racconta che una giovane coppia
degli Spiriti Erranti. Hanno scelto questo luogo, a Naxi priva di vita, stata trovata qui, sulla base delle
nord est di Zhongdian, perch cos stato rivelato in indicazioni del Dongba. I genitori dei due ragazzi
una visione al Dongba Wang (il sommo sciamano). avevano impedito il matrimonio. Gli amanti non
Arrivati al campo c una tenda color avorio eviden- solo fuggirono ma arrivarono al punto di togliersi
temente pi grande delle altre con dei pittogrammi la vita. Le famiglie, al momento della scomparsa, si
neri disegnati sui quattro lati. Quella Naxi lunica rivolsero al Dongba. Lo scopo della Cerimonia degli
lingua geroglifica vivente e i Dongba, gi dieci se- Spiriti Erranti di liberare le anime dei defunti. In-
coli fa, dipingevano codici con pennelli di bamb fatti i Naxi credono nellimmortalit dellanima. Essi
su carta di corteccia, venendo cos a formare dei li- ritengono che le anime dei morti per cause innatu-
bri lunghi e stretti. Hanno registrato tutto: storia, rali, vengano catturate da fantasmi o demoni che le Cresciuta nella Perla del Paci-
geografia, filosofia, letteratura, astronomia, medici- rendono a loro volta malvagie. Pertanto i Dongba fico in Polinesia e abituata a
na, usi e costumi del popolo Naxi. Solo i Dongba, devono intervenire invitando le anime a s al fine di viaggiare sin dallinfanzia, An-
per, la sanno leggere e scrivere. Mr Yang, il grazioso liberarle e pacificarle. In totale ci sono cinque scia- gelica Pastorella, dopo quattro
omino dalle gote inaridite dal sole diventato il mio mani, ciascuno dei quali indossa una tunica di colore anni allUniversit Ca Foscari
di Venezia e due alla Yunnan
interprete e mi presenta al Dongba Wang, che, dopo diverso: blu, verde, giallo, viola e il pi anziano, il
University in Cina, si laurea
qualche domanda, acconsente alla mia presenza. An- Sommo, di color rosso. Sono riuniti davanti a due in lingue e culture dellAsia
che se non ha mai avuto a che fare con numerosi fantocci vestiti del tradizionale costume delletnia, Orientale, diventando sinolo-
stranieri, il Dongba d limpressione di non essere appesi a mo di impiccati al ramo di un albero. Sotto ga. Autrice della guida Cina,
particolarmente interessato a me, quanto al motivo la coppia di manichini, ci sono un altare coperto di edita dalla casa editrice Polaris,
che mi ha portata fin qui. La sua bocca non parla bandierine bianche, verdi, gialle e blu, e una decina scrive su diversi quotidiani na-
quanto i suoi occhi, che paiono invece intravedere di bastoni recanti pittogrammi colorati, conficcati zionali e siti online. Lavora an-
tutto ci che noi uomini temiamo di mostrare. Men- nel terreno. Sul retro dellaltare un grosso thangka che in qualit di esperta Tour
tre tutti i membri del clan stanno ultimando i pre- (un rotolo di tessuto con raffigurata una divinit) Leader.

20 21
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Stai viaggiando in CINA

lare lavevano posta al centro del mondo, sin da quan- dammi cento lire che in America voglio andar. Ma
do nel XIII secolo Marco Polo ne riport notizia in chi conosce la Cina, non ne dimentica le ciclopiche
Occidente, turbando i sogni di una Chiesa che in ci contraddizioni, scempi, inquinamento, arrivismo an-
temette la messa in discussione della propria centrali- che brutale, sciupio vistoso (fenomeno analogo a quel-

LE POESIE SCRITTE
t. Da tempo questo Paese ha abbandonato velleit di lo analizzato da J. K. Galbraith negli USA), deficit di
comunismo a favore di un liberismo che pu disporre democrazia, distruzioni di antichit, sacche di arretra-
di intelligenze, potere centralizzato, scarsa conflittua- tezza, individualismo sfrenato, sbornia produttivistica.
di Mario Romualdi lit sociale e sindacale, materie prime, innovazione, Ci si innesta in un ambiente dove i tradizionali valori
fonti energetiche, voglia di intraprendere. Non a caso, continuano a essere presenti. E cos confucianesimo,

N E L L A C Q U A
unindagine internazionale tra manager di alto profilo buddismo, taoismo, culto degli antenati, rispetto per
rileva che se dovessero indicare una citt al mondo in gli anziani e autorit, famiglia, tradizioni rurali, auto-
cui far crescere i propri figli, sceglierebbero Shanghai. controllo, permeano ancora la cultura cinese.
Come a dire che nessuno canta pi Mamma mia La Nuova Cina arrivata alla modernit a costo di

I L S E R P E N T O N E C U R V A T R A L E A LT U R E

C O N I L S I L E N Z I O C H E LO AV VO L G E

S ul pavimento daccesso alla Grande Pa-


goda di Xian, il vecchio scrive una poesia
con un grande pennello intinto nellacqua. Mario
tato Shanxi, vedremo la pagoda in legno pi
antica e alta al mondo, la pi vetusta colle-
zione cinese di sculture buddiste nelle grotte
Con un tempismo straordinario, calcolato, Romualdi a Datong, il tempio appiccicato alla roccia e
le prime parole cominciano a scomparire, sospeso tra terra e cielo. Ma, apprezzeremo
assorbite dalla pietra scaldata dal sole, prima pure ci che la modernit cinese, non solo
che sia terminata lultima strofa. Secondo lui le poesie a Shanghai, mette a disposizione. Qui si concentra-
andrebbero recitate, non scritte, perch dovrebbero no possenti realizzazioni antiche, scenari dentati di
lasciare traccia solo nellanimo di chi le ascolta. Il vec- Guilin, la grazia di piccole gioie meno note in alcune
chio, per, muto e non potendole declamare, le spar- delle tante localit visitate. Pingyao, Jinci, Shuanglin,
ge sulla pietra, certo che subito spariranno per restare Yangshuo, Zhujiajiao Prevediamo mete classiche
impresse solo tra gli anfratti emotivi di chi le legge. e altre sconosciute al turismo di massa nelle lontane
La Cina temuta come pericolo giallo o acclamata province periferiche, con inaspettati siti UNESCO.
grande occasione del capitalismo globale, mettendo Percorreremo limmenso territorio seguendo itinerari
in ombra quello che il secondo Paese dopo lItalia diversi e, anche se il solo pensarci potrebbe sembrare
per siti UNESCO, e ignorando che qui un vecchio azzardato, per una sera potremo disporre della Grande
scrive ancora poesie con lacqua. Muraglia, senza le migliaia di persone che normalmen-
Alcuni nostri itinerari di agosto e settembre si incon- te la formicolano. Sar solo nostra per una passeggiata
trano la sera del 5 settembre su un tratto di Grande al tramonto, col silenzio che avvolge il serpentone che
Muraglia aperto e illuminato solo per noi. curva tra le alture, le candele, laperitivo sorbito sulle
In questi viaggi incontriamo la passata supremazia e la pietre antiche, i tavoli bianchi per la cena, i musici
prorompente contraddittoria modernit di questo Pa- di sottofondo, laccendersi improvviso delle luci che
ese. La Cina cosciente di tornare a essere, caso unico illuminano un tratto di mura.
nella storia, nuova superpotenza mondiale, basandosi Scienze e filosofie hanno lasciato tracce di arte ora
su un modello altrui avversato fino a pochi decenni fa. maestosa, ora modesta, ora addirittura sublime. Ope-
Pingyao, la cittadina fortificata meglio conservata del rosit, spirito commerciale, voglia di riscatto, produt-
Paese, ci avvolger per due notti nello charme dellIn- tivismo hanno creato laltro volto della Cina, che pre-
ternational Financiers Club, residenza Ming, com- occupa e affascina ma non lascia indifferenti. Gi nel
plesso architettonico assai raro. E, nel meno frequen- passato, imprenditorialit inventiva e operosit popo-

22 23
N 39 54 15 E 1 1 6 24 2 6 S C H E D A PA E S E

Stai viaggiando in CINA

Chi non scala la Grande Muraglia non un vero uomo (Mao Zedong)

Laureato in sociologia, impe-


gnato nel sindacato, nel gior- CINA
nalismo e nelleditoria, Mario
Romualdi imprenditore e GRANDE MURAGLIA
non pochi traumi. Pare per immutabile un passato programmatore di viaggi. Ne- Oltre ottomila chilometri
gli anni ha smussato angolo- la sua lunghezza
che si perpetua in nuove forme. Lidea confuciana del-
lo Stato e dei rapporti con lautorit, permane sotto sit, ma non gli mai venuta
MONETA
meno lattenzione per laltro
cambiamenti spesso solo di facciata. Pare esserci una Lo yuan lunit monetaria
e il sociale. E non ha dimen- del renminbi (moneta del
sorta di tacito contratto sociale tra le lite dirigenti, ticato di aver attraversato lo popolo) o valuta cinese
(non importa che si chiamino Ming, mandarini, se- Stretto di Messina.
gretari generali di partito o GM aziendali) e i sud- BANDIERA NAZIONALE
diti, (poco conta se identificabili come plebe, classi Adottata nel 1949,
produttive o consumatori). C da chiedersi se caste rossa a simboleggiare la
rivoluzione e il sangue
dominanti, dirigenti di partito o moderni imprendi- dei caduti
tori, non abbiano sempre beneficiato del forte senso
di subordinazione allautorit insito nel profondo del-
la cultura confuciana cinese.
Laspetto davvero straordinario sta per nel fatto che
quella che destinata a essere la pi potente economia
capitalista mondiale, lo stia diventando basandosi su
un modello altrui, contro cui si scagliava sino a po-
Qui lidea confuciana dello
chissimi decenni fa. Ma, tutto ci, assieme al perch Stato e dei rapporti con
non si possano far volare gli aquiloni in Piazza Tien
An Men, segnala aspetti di una societ che rende an-
lautorit, permane sotto
cora pi appassionante un viaggio in Cina. cambiamenti spesso solo di MEDICINA CALLIGRAFIA
facciata
Medicina Tradizionale Cinese

Tra i sistemi di cura pi antichi del mondo, la medicina


tradizionale cinese si fonda sulla relazione fra uomo e
ambiente (sociale e naturale), psiche e soma, pre-natale
e post-natale, punti opposti e complementari che si
sintetizzano nella relazione fra Yin e Yang. La ragione
della malattia va ricercata nella perdita dellequilibrio
tra questi due elementi.

L'ar te dello scrivere

Non solo un modo per comunicare un messaggio


ma soprattutto un modo per esprimere il sentimento
dell'artista e il suo senso estetico, per questo in Cina la
calligrafia occupa una posizione speciale nel campo delle
belle arti. Per praticarla occorre sapere padroneggiare
i cosiddetti "quattro tesori dello studio": pennello,
bastoncino di inchiostro, calamaio e carta.

25
24
PROGRAMMA KEL 12

Stai viaggiando a CINA

IN VIAGGIO CON KEL 12

Etnie e passaggi Cina,


dello Yunnan perch no?
Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto
DURATA 15 giorni DURATA 15 giorni
PARTENZE 15 aprile 2017 PARTENZE 6 maggio, 5 agosto, 7 ottobre 2017

Kashgar, Lhasa, un viaggio di Karakorum Highway,


esplorazione nella Cina non Cina sul tetto del mondo
Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto
DURATA 22 giorni DURATA 18 giorni

PARTENZE 4 agosto 2017 PARTENZE 7 agosto 2017

Cina, La via
perch no? della seta
Viaggi con lesperto - Rendez Vous Viaggi con lesperto - Rendez Vous
DURATA 15 giorni DURATA 15 giorni
PARTENZE 3 settembre 2017 PARTENZE 24 agosto 2017

Il meglio Pechino
della Cina classica e la Grande Muraglia
Viaggi con lesperto - Rendez Vous Viaggi con lesperto - Rendez Vous
DURATA 10 giorni DURATA 6 giorni
PARTENZE 29 agosto 2017 PARTENZE 2 settembre 2017

DA NON PERDERE IL FAS CIN O D E L LA

LEsercito di Terracotta
la rappresentazione in misura reale
MALESIA
dellesercito del primo grande imperatore cinese. N ATU RA S ELVAGGI A
Sono migliaia di figure umane e centinaia di
animali composti e posizionati secondo lordine
di disposizione dellesercito dellimperatore. Il Parchi nazionali, verdissime piantagioni di t, picchi e
sito archeologico stato scoperto nel 1974. plateau di montagna perfetti per larrampicata e ancora
foreste subalpine e di pianura, riserve per gli oranghi: ecco
alcuni fra i tesori della Malesia.

K E L 1 2 T I P O R TA A N C H E A Tra foreste tropicali e colonialismo europeo, la Malesia non lascia


indifferenti nemmeno nella sua attuale evoluzione in Stato moder-
no e al contempo selvaggio, dove non fanno difetto le infrastrut-
Cena sulla Grande Muraglia
ture dinamiche ed efficienti. Ma la natura la vera protagonista,
Patrimonio Unesco dal 1987 la Grande Muraglia tra spiagge incantevoli, vette imponenti come il Mont Kinabalu ed
tra le meraviglie del mondo. Proprio come un esplorazioni in barca sui fiumi della giungla, dove non sar un caso
enorme drago, la Grande Muraglia si snoda su e avvistare le scimmie proboscidate.
gi per montagne e attraverso deserti e praterie,
dalla costa est fino ai deserti a ovest. Kel 12 per un
sera dispone della Grande Muraglia per una cena
al tramonto. N 3 9 25 E 101 42 44

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N 3 9 25 E 101 42 44

Stai viaggiando in MALESIA

Malesia

UN CUORE
VERDE
NELLOCEANO
testo e foto di Nicola Messina

C ostituita da una Penisola an-


corata alla massa continentale
dellAsia e da una regione orientale
ubicata sulla vasta isola di Borneo, Nicola
la Malesia non lascia indifferenti, Messina
soprattutto se motivati da un inte-
resse per la natura, per lescursionismo finalizzato alla
comprensione delle foreste tropicali e per la storia del
colonialismo europeo in Oriente. Dopo la conquista
del Sultanato di Malacca nel 1511 da parte dei Por-
toghesi prima, poi degli Olandesi nel 1641 e alla fine
degli Inglesi nel 1795, la Malesia si sviluppata fino
a evolvere in quello che oggi uno stato moderno e
selvaggio al tempo stesso, con infrastrutture dinami-
che ed efficienti, una terra dove Islam e Cristianesimo
convivono, dove la facilit di accesso a molti parchi
nazionali consente di sperimentare lemozione di fo-
reste secolari.
Politicamente, la Malesia rappresenta l'unico Paese al
mondo ad avere una monarchia costituzionale a rota-
zione, in cui ciascuno dei sovrani di nove dei tredici
Stati ereditari che costituiscono la Federazione, occu-
pa il trono per cinque anni, secondo un procedimento
introdotto negli anni 50 dagli Inglesi. Il ruolo del re
nella monarchia malese peraltro di tipo rappresen-
tativo, dato che il potere di governo di fatto nelle

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N 3 9 25 E 101 42 44

Stai viaggiando in MALESIA

mani del parlamento e del primo ministro. Sabah e citt di Kuching. I suoli di Bako sono poverissimi di Un viperide
Sarawak, nel Borneo malese, sono regioni a statuto nutrienti, ma questo non ha ostacolato la sopravvi- del genere
speciale, che godono di totale autonomia in diversi venza di piante e animali che si sono adattati alle sue Trimeresurus
ambiti legislativi. difficili condizioni, stabilendo relazioni mutualistiche
Il viaggiatore che desideri trascorrere nella Penisola o o trasformandosi in trappole mortali per molti orga-
nel Borneo almeno un paio di settimane, trover sod- nismi animali. Qui vivono numerose piante insetti-
disfazione nel cominciare il suo itinerario da Kuala vore e mirmecofile di rara bellezza. Inoltre si possono
Lumpur per poi visitare il pi antico parco nazionale avvistare scimmie nasiche e langur che frequentano il
malese, il Taman Negara e le verdissime piantagioni di mangrovieto durante la bassa marea, oltre a pesci an-
t di Cameron. Nel Borneo il visitatore potr dedicarsi fibi, i perioftalmi. Da Kuching o da Miri si pu volare
a esplorare il Parco Nazionale di Bako e di Mulu e a al parco nazionale di Mulu, i cui pittoreschi pinnacoli
navigare in piroga attraverso le foreste lungo il fiume calcarei attorniati da foresta primaria sembrano buca-
Kinabatangan con la sua straordinaria fauna selvatica; re il cielo. Questo anche il posto dove sperimentare
oppure trascorrere qualche giorno in uno degli splen- le passerelle sospese sulla volta forestale e osservare i
didi atolli corallini del Mare di Sulu. Per i viaggiatori movimenti di milioni di pipistrelli in volo in uscita da
con pi tempo a disposizione si pu scegliere se far una delle tante grotte presenti. In poco tempo si arri-
visita alle case tradizionali degli ex cacciatori di teste va, infine, a uno dei luoghi pi affascinanti del Borneo
lungo le sponde del fiume Rejang, o se volare nel cuo- malese: il Monte Kinabalu, la vetta pi alta delliso- panorama su tutto il Sabah e, spesso, fino alle Filippi- ri. E tuttavia i pareri su questo centro-rifugio per gli
re degli altipiani di Kelabit per osservarne i misterio- la. Diversi sono i circuiti che si possono seguire per ne. La partenza per la scalata prevista intorno alle 8 oranghi restano discordi. Anche se non si tratta di uno
si megaliti. Ambiente estremo per grandi strateghi, raggiungere i vari picchi e i plateau della montagna, del mattino dal Timpohon Gate - a circa 1800 metri zoo, infatti, la presenza di piattaforme di osservazione
il parco nazionale di Bako, nel Sarawak, consente di ma quelli pi battuti sono il Summit trail e il Mesilau di altitudine - e intorno alle 16 si raggiunge il rifugio e il sistema di cavi utili a facilitare il percorso agli ani-
esplorare habitat diversi, grazie alla facilit di uso del- trail, che consentono di raggiungere il Picco di Low, di Panar Laban - 3500 metri di altitudine - dove sono mali sono avvertiti come una forzatura e un mezzo per
la sua vasta rete sentieristica e alla sua vicinanza alla a 4095 metri di altitudine, e godere di un magnifico presenti strutture ricettive indispensabili per acclima- metterli in mostra. In realt gli animali vivono liberi
tarsi e riposarsi. Alle 3 del mattino seguente si riparte nella foresta e si presentano solo quando gli addetti
per il tratto finale che porta alla vetta, raggiungendola della riserva danno loro da mangiare. Anche nei pressi
in un paio dore, in tempo, condizioni meteo permet- di Kuching esiste un centro con le stesse caratteristiche
tendo, per godersi lo spettacolo dellalba. Il Monte Ki- che, oggi, quasi pi visitato di quello in Sabah.
nabalu non solo un luogo per cimentarsi in imprese
di arrampicata e trekking, ma rappresenta un sito stra-
ordinario per lo studio della biodiversit, tant che
lUNESCO lo ha inserito tra i patrimoni dellUma-
nit. Qui, al di sopra dei 1400 metri le umidissime
foreste di pianura cedono, infatti, il passo alle foreste
montane, le mossy forests che si spingono fino a circa
2600 m di altitudine. Salendo ancora, la nebbiosa fo- Naturalista ed esploratore, dopo
resta di muschio si lascia a sua volta sopraffare da una il conseguimento della laurea
foresta di alberi nodosi e contorti, la foresta subalpina, magistrale in Scienze Natura-
dove le basse temperature, associate ai forti venti, fre- li allUniversit degli Studi di
nano la crescita delle piante e limitano la presenza de- Pisa, Nicola Messina intrapren-
gli animali. Oltre i 3500 metri comincia il tratto finale de numerosi viaggi, in partico-
per la regione sommitale (Summit region), dove grossi lare nella regione indo-malese,
macigni granitici spogli e levigati dallazione erosiva in cui lavora da oltre dieci anni.
del ghiaccio, impediscono agli alberi di sopravvivere. Autore di mostre fotografiche,
anche relatore di conferenze.
In mezzora di volo da Kota Kinabalu, la capitale dello
Attualmente coordina un pro-
stato di Sabah, si arriva a Sandakan, la principale porta getto nelle Molucche settentrio-
di accesso per la Riserva di Sepilok. Allinterno di que- nali, finalizzato alla salvaguardia
sta riserva si trova lOrang-utan Rehabilitation Cen- di un gruppo etnico.
tre, che, fondato nel 1964, ha lo scopo di reintrodurre
in natura oranghi sottratti alla cattivit e ai bracconie-

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N 3 9 25 E 101 42 44 S C H E D A PA E S E

Stai viaggiando in MALESIA

La Malesia sar sempre la mia casa (Jimmy Choo)

MALESIA
Laureata in antropologia e
lingue orientali, Anna Ca- MONARCHIA

LA MECCA nuto ha viaggiato in quasi


tutto il mondo: Africa, Asia,
Americhe e Oceania, sempre
uno dei cinque stati al
Mondo a essere una mo-
narchia costituzionale
di Anna Canuto spinta dallamore e dallin- elettiva
teresse per le diverse cultu-
TORRI GEMELLE
re. Dal 1987 Tour Leader
DEI SUBACQUEI
Le Petronas Towers di
Kel 12. Kuala Lumpur sono state
ledificio pi alto del mon-
fotografie di Nicola Messina do fino al 2004

POPOLAZIONE
Si compone principalmente
di malesi, cinesi, Orang
Asli e indiani Tamil

I l Sabah, detto anche la terra sot-


tovento per via della sua posizio-
ne al di sotto della typhoon belt, la Anna
suoi 16,4 ettari di superficie, mostra la spettacolarit
delle sue barriere coralline, tra cui pascolano numero-
se tartarughe verdi - Chelonia mydas - che ogni giorno
zona in cui si formano i tifoni che Canuto depongono le proprie uova sulle sue candide spiagge.
poi proseguono verso nord, una Lisolotto di forma ellittica si erge come una corol-
vera e propria meraviglia fatta di la color argilla sulla cima di un incredibile pinnacolo
montagne e foreste pluviali, ricca di fauna e flora con sommerso da pareti pressoch verticali. una sorta di
diverse specie endemiche tipiche del Borneo, come al- faro subacqueo che richiama a s tutti i tipi di creature
cune specie di Rafflesia, il fiore pi grande del mondo, marine, dal tremolante corallo allo squalo balena, dai
lOrang Utan, alla lettera luomo della foresta e le scim- grandi branchi di barracuda e di carangidi agli enormi N AT U R A PRODOTTI TIPICI
mie proboscidate o nasiche. La capitale Kota Kinaba- pesci pappagallo, senza dimenticare la grande quanti-
lu tra laltro un punto di transito per le ambite mete t di spugne e invertebrati. Questarea un indiscusso
subacquee nel Borneo settentrionale. In particolare di paradiso per i subacquei e i siti pi conosciuti per le
Parchi e sentieri
fronte alla Baia di Darvel, nel Sabah orientale, a circa immersioni e lo snorkeling sono i suggestivi Barracuda
10 km di navigazione dalla citt di Semporna, le isole di Point, Coral Gardens, Turtle Patch e Staghorn Crest, il La maggioranza dei parchi nazionali offre una rete di
Sebangkat, Selakan, Maiga, Sibuan, Tetagan, Bodgaya, giardino di coralli a forma di corna di cervo. Tutti siti sentieri molto sviluppata e di facile accesso. In Borneo,
Boheydulang e Mantabuan costituiscono larcipelago che gi dal nome sono una garanzia. il parco del Monte Kinabalu e quello di Mulu, che
delle Semporna Islands, possono vantare un flusso di turisti elevato, sono i
magnifiche isole dalle ac- parchi pi frequentati e pi attrezzati. Per scalare il
que smeraldo, con fondali Monte Kinabalu e raggiungere i Pinnacoli del Parco
di straordinaria biodiversi- Nazionale di Mulu la guida obbligatoria.
t. Geologicamente larci-
pelago costituito dei resti
di un antico cratere vul-
canico, oggi parzialmente
sprofondato, e di cui le iso-
Tra aquiloni e batik
le maggiori, Boheydulang
e Bodgaya, altro non sono I batik, tra cui spicca il songket, un broccato lavorato
che il margine settentrio- con fili doro e dargento e gli aquiloni dai colori
nale della caldera. A circa sgargianti sono alcuni dei classici souvenir della Malesia.
50 km a sud di queste isole, Caratteristici sono anche i gioielli in peltro e in argento,
sprofondata nel bel mezzo le maschere dipinte e le marionette di carta pesta e pelle
delloceano, Sipadan, coi traforata che si producono nel Kelatan.

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32
PROGRAMMA KEL 12

Stai viaggiando in MALESIA

IN VIAGGIO CON KEL 12

Borneo Male se, il meglio Borneo Malese, il fascino


del Sarawak della natura
Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto

DURATA 13 giorni DURATA 13 giorni


PARTENZE 27 maggio 2017 PARTENZE 23 LUGLIO, 4 AGOSTO 2017

Litinerario si svolge nella regione del Sarawak, Si parte da Sarawak e si prosegue poi per il Sabah:
nellesotico Borneo Malese, tra giungla e trib un altro Borneo. Nel viaggio si attraversano ampie
che in gran parte vivono lungo i fiumi o spiagge e natura incontaminata e ci si concede
allinterno della foresta. Si far visita ad alcune unesplorazione in barca sui fiumi della giungla.
trib nomadi dei Penan, e si vedranno le possibile avvistare le Scimmie Proboscidate e
spettacolari grotte di Mulu a cui si accede con ammirare una fra le vette pi imponenti del Sud-
un piccolo aereo. Est Asiatico: il Mount Kinabalu.

DA NON PERDERE

Esplorazione del fiume


Kinabatangan

Il Kinabatangan River il secondo fiume pi


lungo in Malesia, considerato da molti come
il posto migliore per losservazione della fauna
selvatica del Borneo, se non di tutto il sud- I L EMU RI CHE
est asiatico. Lescursione in barca consente di
esplorare questo interessante ecosistema e d la
possibilit di osservare diverse specie di uccelli
tra cui aironi rossi e bianchi e uccelli serpentari.
MADAGASCAR
AMMAL IAN O
K E L 1 2 T I P O R TA A N C H E A
Luogo di approdo per genti e culture dAsia, dAfrica e
pure arabe e indiane, il Madagascar si caratterizza per
una variet di paesaggio che fa pensare al momento della
Mulu National Park
creazione, con sincretismi unici al mondo.

Patrimonio dellUmanit dellUnesco, Paesaggi tropicali, montagne ora lussureggianti, ora stravolte dai
Mulu National Park uno dei parchi pi venti, pianure dorate e fondali trasparenti, baie dolci e accoglienti
spettacolari della Malesia. Si tratta di una che si aprono ai piedi delle montagne. Il Madagascar terra di sug-
distesa di natura incontaminata che offre gestione legata agli uomini, ai villaggi allegri e vocianti, allintenso
l'opportunit di esplorare grotte, camminare profumo delle spezie dei mercati e delle piantagioni, alla magia del
su ponti sospesi e fare trekking. Tra le sue suono di milioni di conchiglie mosse dal mare e anche ai lemuri,
caratteristiche pi rilevanti vi il fatto che presenti in tanti tipi diversi, ma tutti capaci di ammaliare.
due massicci montuosi, uno di arenaria e
l'altro calcareo, si innalzano l'uno di fronte
all'altro, all'interno dei suoi confini.
S 18 52 45 E 47 30 28

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S 18 52 45 E 47 30 28

Stai viaggiando in M A DAG A S C A R

Madagascar

UN LUOGO

DI APPRODO
di Elena Dak

C ' unisola dAfrica che por-


ta su di s le tracce di tutti i
popoli che, approdando sulle sue
coste, lhanno eletta a loro terra.
Elena
Per genti dAsia e India, africane
Dak
e arabe apparsa come il luogo di
approdo e qui le loro culture dori-
gine si sono radicate garantendo la conservazione di
tratti che solo la distanza dalla terra natia promette,
dando al tempo stesso origine a sincretismi unici. An-
che la variet del paesaggio fa pensare che al momento
della creazione, i pezzi rimasti da altri Paesi del mon-
do, siano stati impastati per creare un Paese ancora.
Lasciando la capitale alle spalle, Antananarivo detta
Tan, le colline brulle si susseguono per chilometri.
Dentro le gole si nascondono frammenti verdi, eredi
di antiche foreste ormai scomparse, campi color sme-
raldo e risaie. Lungo il fiume Tsiribihina compaiono
minuscoli villaggi e si pu cogliere il piacere di na-
vigare lentamente e avvistare i primi lemuri, animali
simbolo del paese. Dopo le foreste, grandi falesie di
arenaria animano il paesaggio. Allalba tutto avvolto
nelle nebbia fitta che dal fiume si espande sulle rive
sabbiose e gli orti. In breve, a partire dalle cime dei
baobab, il vapore svanisce in ciuffi che si disperdono
e tutto si svela. Oltre il fiume, grandeggiano manghi
maestosi: terra rossissima, alberi di papaia, banani, il
senso del tropico. La foresta dellovest custodisce pic-
chi che sembrano appartenere a un altro pianeta, gli
Tsinghi, unavventura alla portata di tutti: corde fisse,
scalette nella roccia, strette gole. I grandi Tsinghi sono

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Stai viaggiando in M A DAG A S C A R

Elena Dak (Dacome per la-


nagrafe) nasce a Venezia nel
1970. Laureata in Conserva-
zione dei Beni Culturali con
indirizzo Antropologico, dal
1997 lavora come Tour Leader
Kel 12. Ha scritto La Carova-
na del Sale (Corbaccio), Sanaa
e la notte (Alpine Studio) e Io
cammino con i nomadi (Cor-
baccio).

cora buio. Lalba spinge via il buio col solito soffio fre- color terra: case, uomini, zeb. Ecco uno di quei mo-
sco. Basta una passeggiata sulla battigia per arrivare al menti che valgono un viaggio. A giorno fatto, monta-
villaggio di Anakao: una fila di capanne allineate pre- gne terrazzate a risaie si susseguono infinite. Uomini,
cedute da uninfilata di canoe, come uno squadrone di con lacqua alla ginocchia, spingono aratri trainati da
legni pronti a salpare. Bruciano i primi fuochi intorno zeb. Oltre le immagini bucoliche, svettano cime di
ai quali gli uomini sono accucciati, stretti ancora nelle granito. La foresta pluviale di Ranomafana si estende
coperte della notte. Carbone e salsedine si mescolano fitta. Ti accoglie e quasi intrappola. Si vedono tanti
sullorlo delle narici. In uno slargo si prepara il merca- tipi di lemuri, talvolta da molto vicino, in silenzio. I
to, tra sacchi, teli e sabbia. Lasciato il mare alle spalle, Sifaka Edward ammaliano: manto marrone scuro con
nel cuore dellisola si ritrovano le foreste salvate, belle una cintura di pelo bianco intorno alla pancia! Poco
e tenaci. Un esercito di code ad anelli bianchi e neri, lontano dalla capitale, ecco un assembramento: si sta
dritte come pertiche, avanza in una radura: sono le- svolgendo il rito del Famadihama, la riesumazione dei
lame di roccia seghettate, taglienti e nere che svettano precisato di galli, vicini e lontani, danno inizio a un muri Katta. In alto tra gli alberi altri lemuri bianchi corpi dei defunti dalle tombe, consuetudine legata al
tra gli alberi. Arriva la splendida luce del tramonto. coro, con echi e rimandi, che continua anche ora che si lanciano tra i rami: esseri surreali. C il tempo per culto dei morti. Tutto il villaggio assiste e fa festa in-
I fari delle jeep illuminano chilometri di terra rossa giorno fatto. Il tempo di unaltra giornata passata una passeggiata a cavallo nel parco dellIsalo: il vento torno alla tomba di famiglia. Le salme chiuse in nuovi
e gente su carri trainati dai buoi che torna, al buio, su piste polverose che attraversano la vita di villaggi si insinua tra le palme producendo fruscii croccanti sudari bianchi vengono poggiate su stuoie e portate
verso casa. Dallampia veranda al primo piano di un e foreste, ed ecco lAvenue de baobab. Uno di quei e scuote vigoroso tutti gli alberi: protezione e timo- danzando lungo le strade del paese. Emozione a fior
piccolo hotel in stile coloniale che fa tanto pensare momenti che nella vita si presenta assai di rado sta re al tempo stesso. Le erbe dorate sono punteggiate di pelle. Si riparte. La citt poco lontana: ai lati della
a Cuba, a Belo si osserva lAfrica che cammina nel per manifestarsi: mentre il sole tramonta da un lato di alberelli argentei e cespugli di fiori viola. Villaggi strada montagne di carote arancioni colorano il selcia-
primo mattino con le ceste sul capo. Prima dellalba la luna piena sale, nitida e luminosa, spinta dal buio minimi di case elementari, rosse come la terra su cui to, i carri, la terra.
il muezzin intona il suo canto, poi un numero im- a lato di alcuni baobab longilinei. Il cielo, alle spalle sono poggiate, sono raccolti sui pendii delle colline o
dei baobab, scultorei come giganti, sempre pi rosso. allungati ai lati della strada. Ogni casa ha un albero
Oltre le bellezze dellinterno, quando sembra che non di papaia sul davanti, ricco di frutti grossi come seni
ci sia pi terra da visitare, si estende il mare. Nelliso- prosperosi. Tutte le famiglie dispongono le pannoc-
letta di Nosy Ve la spiaggia cosparsa di conchiglie e chie a seccare in fila sulla balaustra delle terrazze, altri Pezzi rimasti
L I S A L O U N ricci. Qui vive solo il guardiano dellisola in compa- le appendono sotto il bordo del tetto o le dispongono
gnia degli uccelli con la coda sottile e lunga come un a cavallo di rami dalberi secchi. Donne camminano
da altri Paesi del
A LT E R N A R S I D I ago. Avvicinandosi allestremit dellisola tre piroghe a sul ciglio della strada coi bimbi tra le braccia e la fac- mondo creano
bilanciere riposano sulla spiaggia lambita da un azzur- cia ricoperta di una poltiglia biancastra di corteccia di
C A N YO N S , G U G L I E ro turchese, verde acqua tagliato da qualche lingua di fico o tamarindo per proteggersi dal sole e farsi belle.
insieme un altro
sabbia della stessa gradazione delle vele, color crema. Davanti a una delle ultime case di un paese c un vec- Paese ancora
DI ARENARIA, CORSI Lontano si fa e si disfa una riga di schiuma nel punto chio in piedi, i capelli bianchi e il bastone. Al cenno
in cui il mare si infrange contro la barriera. Pescatori di un saluto risponde col palmo della mano sollevato.
D 'A C Q U A E C A S C A T E stesi sulla sabbia, attendono. Alle 6 del mattino an- Il sole sta tramontando e tutto finisce in unombra

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S 18 52 45 E 47 30 28

Stai viaggiando in M A DAG A S C A R

La stessa
dolcezza del
paesaggio la si
Nata in Italia, Cinzia Catal-
riscontra nella
famo Akbaraly ha studiato
Economia all'Universit Boc- popolazione

NON AFRICA, coni di Milano, privilegiando


l'economia dei Paesi in via di
sviluppo. Trasferitasi in Mada-
I N T E R V I S TA A C I N Z I A C ATA L FA M O A K B A R A LY
gascar nel 1993, ha dato vita
all'Associazione Fihavanana

NON ASIA:
per occuparsi dei bambini or-
fani e svantaggiati, a cui se-
guita, nel 2008, la Fondazione
di Marilena Roncar Akbaraly che lavora per mi-
gliorare le condizioni di vita in
Madagascar. Nel 2010 ha lan-

M A DAG A S C A R ciato 4AWoman, il pi grande


progetto di cura oncologica
dellAfrica sub sahariana.
fotografie di Elena Dak

L ei, Cinzia Catalfamo Akbaraly,


in Madagascar ci ha vissuto
21 anni, l ha messo su famiglia,
vo. La stessa dolcezza la si riscontra nella popolazione,
che avendo fatto suo il tratto asiatico della riservatez-
za, nel contempo accogliente e discreta. Il Paese un
finanziatori internazionali, la politica resta un fattore
di forte instabilit che crea disagi sociali ed economici.
Il risultato che anche un Paese ricco come il Mada-
Com stata la sua esperienza di Console Onorario?
C stato un periodo negli anni 90 in cui lItalia stata
molto vicina al Madagascar con la cooperazione in-
ha creato la sua Fondazione e dal insieme di armonia e dolcezza. gascar, ha una tra le popolazioni pi povere al mondo. ternazionale. Inoltre ogni anno sono circa 20mila gli
2000 ha anche lavorato come Con- Cinzia italiani che arrivano per turismo, cos come grande
Catalfamo
sole Generale Onorario dItalia. In Com cambiato nei 21 anni che lo ha conosciuto il Qualche spiraglio allorizzonte da sempre la presenza storica dei nostri missionari. In
Akbaraly
sostanza ha dedicato molte energie Madagascar? I malgasci hanno una manodopera deccellenza, anche tutto ci sono 88 ordini di suore e 80 di preti. In Ma-
a questo Paese, tanto che stato Ho visto arrivare i telefoni cellulari e la fibra ottica: se purtroppo sono molto sfruttati. Quello che possia- dagascar esistono 160 associazioni di volontariato, per
lo stesso Governo malgascio a insignirla, nel 2014, alcune cose sono migliorate come nel resto del mon- mo fare dare una mano alla popolazione con piccoli cui c un va e vieni poco conosciuto di italiani a vario
dellonorificenza di Chevalier de lOrdre National de do, ma dal punto di vista economico e sociale non o grandi progetti che per devono partire dai loro reali titolo vicini alla popolazione malgascia.
Madagascar. Labbiamo intervistata per conoscere me- ho visto molti cambiamenti. In 21 anni ho assistito a fabbisogni. Ho visto molti progetti studiati a tavolino
glio unisola unica al mondo. tre colpi di stato e ogni volta era un tornare indietro. a Bruxelles che funzionavano finch cerano i soldi e come se il Madagascar fosse in qualche modo dentro
E anche se adesso gli stati dellAfrica sono sostenuti qualcuno che li seguiva, ma poi finiva tutto. agli Italiani
Com avvenuto il suo incontro con il Madagascar? dalle organizzazioni africane e in diversa misura dai S e in questo sono stati bravissimi i missionari. Le
Sono andata l per la prima volta nel 1990 con mio Un progetto che le ha dato pi soddisfazione. associazioni di volontariato, compresa la nostra, sono
padre che era non solo console onorario di Mauritius, Qualsiasi cosa si faccia da frutti anche immediati. Alli- dei riferimenti importanti per conoscere il Madaga-
ma anche imprenditore del settore tessile, e molte delle nizio ho lavorato soprattutto per la scolarizzazione dei scar nella sua realt sociale.
aziende di quel comparto allepoca avevano delocaliz- bambini e molti di loro, che ora sono adulti con laurea
zato la produzione in Madagascar. Poi tornai nel 1992 o diploma, sono usciti dalla miseria. Laltro grosso pro- Perch un Paese da visitare?
sempre per motivi professionali e visitando altre azien- getto 4aWoman, nato nel 2010, e qui davvero devo Per gli scorci di natura, per il mare, lentroterra, i vil-
de tessili, conobbi il proprietario che divenne in segui- dire grazie al mio problema oncologico che mi ha spin- laggi e la popolazione. Siamo in un posto unico al
to mio marito. Ben presto mi trasferii in Madagascar. to a occuparmi della questione per aiutare le donne nel- mondo che non Africa e non Asia. Ci sono mo-
la stessa situazione. un grosso progetto che funziona, menti in cui essere l, trovarmi a passare in luoghi in
Cosa lha colpita di questo Paese? ma vogliamo ampliarlo e migliorarlo ancora. Vorremo cui nessuno era mai passato prima, mi ha regalato
Senza dubbio la bellezza del paesaggio che poi cambia ad esempio integrare anche altre tecniche legate a una qualcosa di indescrivibile: come stare in un angolo di
a seconda della latitudine, perch il Paese enorme, medicina pi dolce e magari pi adatta alla popolazio- Paradiso.
ma sempre conserva qualcosa di unico e mai aggressi- ne, ma tanti sono i fronti aperti.

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S 18 52 45 E 47 30 28

UNA
di Marilena Roncar

TERRA
fotografie di Paolo Cavanna

A PA R T E
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S 18 52 45 E 47 30 28

Stai viaggiando in M A DAG A S C A R

PICCOLE CASE ROSSE

A B I TA N O LO S PA Z I O

INFINITO VERSO

L O R I Z Z O N T E

Q uarta isola pi grande al mondo, il Madagascar


un vero unicum. Qui numerose specie endemi-
che di fauna e flora e paesaggi fra i pi vari sorprendo-
G E N T E Q U I E TA E
no a ogni tratto: dalla foresta pluviale alla savana allal-
topiano sinuoso che si svolge tra declivi e saliscendi. E
ACCOGLIENTE VIVE
ancora la foresta spinosa costellata di baobab e cactus,
le spiagge bianche, le acque turchesi protette dalla bar-
IN ARMONIA CON
riera corallina e punteggiate da piroghe di pescatori
allorizzonte. Colori accesi e terra rossa, grandi strade,
UNA TERRA SPESSO
mercati affollati o piccoli villaggi. E poi i grandi con-
trasti che nellarco di pochi chilometri ci conducono
ASPRA
dal villaggio di pescatori alle baracche di chi vive in
mezzo ai rifiuti. Ma a prevalere su tutto, anche nel di-
sagio in cui si trova a vivere la maggior parte della po-
polazione, un senso di ineludibile purezza. Un tratto
forte che accomuna persone e territorio, un amalgama
unica di armonia e di bellezza che queste immagini
provano a raccontare.

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S 18 52 45 E 47 30 28

Uomini e
ragazzi guidano
aratri tirati da
zeb

LA FORZA DI

UNISOLA CHE SI

INNALZA ORA BRULLA

ORA ESUBERANTE DI

VERDE DALLE ACQUE

D E L L O C E A N O

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S 18 52 45 E 47 30 28 S C H E D A PA E S E

Stai viaggiando in M A DAG A S C A R


Ci che locchio ha visto, il cuore non dimentica. (Proverbio malgascio)

MADAGASCAR
Nato a Genova nel 1972, Pa-
olo Cavanna fotografo, art GEOGRAFIA
director e videomaker. Da Il Madagascar la quarta

PIANO sempre affascinato dalle im-


magini sviluppa progetti con
isola pi grande al mondo

CAPITALE
I N T E R V I S TA A PA O LO C AVA N N A con particolare interesse per Antananarivo, il nome
la street photograpy e cerca scioglilingua della capitale,
di osservare il mondo da una significa Citt dei Mille, in

PIANO prospettiva differente. anche riferimento ai mille guerrieri


autore di una mostra: Mada- qui radunati dal fondatore
gascar, Terra di lavoro e bel- Andrianjaka
di Marilena Roncar lezza tenutasi a Budrio (BO) ECONOMIA
nellottobre 2014. Lagricoltura, pesca e
silvicoltura comprese,
impiega l80% della
popolazione

M ora mora un detto malga-


scio che al contempo una
filosofia di vita, quasi un mantra. Paolo
niente, ma non ti manca niente. La cosa che pi cam-
bia rispetto alla nostra concezione di quotidianit il
tempo. Mora mora (piano piano NdR) appunto.
G E O LO G I A FA U N A
Significa piano piano e i Malgasci Cavanna
sono il popolo del mora mora: Cosa vuoi raccontare con i tuoi scatti?
camminano piano, mangiano pia- Mi piace essere uno spettatore invisibile dello spazio
La terra isolata
no, parlano piano, vale a dire senza alzare la voce, che mi circonda, cerco intorno a me ci che mi colpi-
sviluppano relazioni piano piano, lasciando tutto il sce e che voglio portare con me nel futuro. Igeologi stimano che 165 milioni di anni fa il
tempo necessario perch crescano. Comincia con il Madagascar fosse connesso con il continente africano e
racconto di questo aneddoto la nostra conversazione Quando hai capito che volevi fare il fotografo? che nei successivi 15 milioni di anni si sia distaccato
con Paolo Cavanna, il fotografo che ha firmato il port- Ho cominciato a scattare fin da bambino con una vec- favorendo cos uno sviluppo della fauna e della
folio delle pagine precedenti. chia Yashica che mi regal mio padre. La passione cre- flora a s stanti. Non a caso il Paese si guadagnato
do sia nata ammirando le proiezioni delle diapositive l'appellativo di Santuario della Natura: qui troviamo,
Com nato questo reportage? di mio zio, abilissimo fotografo e grande viaggiatore. infatti, pi di 12.000 le specie di piante, 700 di
Cercavo un paesaggio naturalistico interessante, non orchidee, oltre 110 tipi di palme.
cittadino, non metropolitano e volevo fare un viaggio C una tecnica che preferisci?
che avesse a che fare con la natura, con gli animali, Uso quasi esclusivamente ottiche fisse che offrono
con i lemuri. Volevo capire come viveva questo popolo grandi aperture focali, che mi consentono di isolare
che fin dalle origini si dovuto arrangiare, perch il soggetto. Inoltre prediligo il colore al bianco nero.
sempre stato staccato dal resto del continente e quindi pi difficile emozionare con il colore e questa una
Animali endemici
ha sviluppato un suo modo originale di gestire la vita. sfida che mi piace.
Circa l'80% degli animali presenti in Madagascar sono
Che cosa ti ha colpito del viaggio? Qual il senso della fotografia oggi? endemici, tra queste migliaia sono le specie di farfalle e
stato un arricchimento perch il Madagascar dav- Quando scatto una foto devo poter dire qualcosa. Una di invertebrati nelle foreste dell'est e quasi un centinaio
vero qualcosa che non si vede altrove. Una volta che foto un fermo immagine nel tempo che congela un sono le specie di lemuri, che devono il proprio nome ai
esci da Tan, che la capitale, ti trovi immerso in una momento, una sensazione, qualcosa che pu essere vi- loro grandi e impressionanti occhi: lemure deriva infatti
magia meravigliosa, un mondo che vive di niente, sto infinite di volte e non si consuma. La fotografia ha dal latino lemures, ovvero gli spiriti della notte della
ma con estrema semplicit, per cui alla fine non hai sempre unanima che poi quella del fotografo. mitologia romana.

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PROGRAMMA KEL 12

Stai viaggiando in MADAGASCAR

IN VIAGGIO CON KEL 12

Dallestremo Sud al Perinet Nel cuore del Gondwana

Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto


DURATA 12 giorni DURATA 13 giorni
PARTENZE 13 maggio, 17 giugno 2017 PARTENZE 6 agosto 2017

Lemuria Experience

Viaggi avventura

DURATA 10 giorni
PARTENZE 24 giugno, 12 agosto, 2 settembre 2017

DA NON PERDERE

Fianarantsoa

Nel cuore di una delle regioni pi fertili


e rinomate per la produzione di t e U N TRITTICO
vino, Fianarantsoa o Fianar, come viene

BALCANI
comunemente chiamata la citt, fu fondata
nel 1830 per volere della Regina Ranavalona
I che desiderava un grande centro a
met strada tra Tana e le remote regioni IN S O L ITO
meridionali del regno. Oggi il secondo
centro del Madagascar per estensione.
Tra i monti dei Balcani e la costa adriatica si cela un piccolo
scrigno, basta aprirlo per scoprire tre territori affascinanti:
K E L 1 2 T I P O R TA A N C H E A Albania, Kosovo e Macedonia.

Due stati fuoriusciti dallex Yugoslavia, Kosovo e Macedonia abbi-


La Riser va del Perinet nati con lAlbania, danno origine a un trittico deccezione. Sono
piccoli Paesi con un ricco patrimonio storico artistico che dopo
La riserva speciale di Analamazoatra, pi anni di instabilit politica, fanno finalmente la loro ricomparsa
semplicemente conosciuta con il nome francese come mete turistiche, rendendo di nuovo fruibili preziosit archi-
del vicino paese e stazione ferroviaria: Prinet tettoniche e paesaggistiche con tracce significative della cultura bi-
(Andasibe in malgascio) occupa unarea montana zantina, della fede ortodossa e del passato ottomano.
a circa 1000 metri sul livello del mare con una
sommit pianeggiante e ospita numerose specie di
eccezionale interesse sia rettili, che rane e uccelli.
Soprattutto qui si pu incontrare il pi grande
dei lemuri esistenti, lIndri-Indri. N 41 59 50 E 21 25 40

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N 41 59 50 E 21 25 40

Stai viaggiando nei BALCANI

Veneziana, laureata in storia


contemporanea, Elisabetta
Tiveron affianca lattivit di
scrittrice e curatrice editoriale

SAPORI a quella di consulente culinaria


(e alla danza). Autrice di nume-
rose pubblicazioni. Dal 2011
di Elisabetta Tiveron cura il progetto La strada del
cibo. Si occupa anche di ricerca
storica in senso pi classico.
E SAPERI
fotografie di Nicola Fossella

ti luoghi visiterete, non importa se mancherete quel e mendicanti, fiumi che scorrono in canyon spettaco-
monastero dagli affreschi tanto suggestivi, quel museo lari, le cicatrici di una guerra terribile, anziane con-

L a penisola balcanica nel-


lo stesso tempo Occidente e
Oriente, nord e sud. Nessunaltra
stituisce la pastorizia appena ci si allontana di qualche
chilometro dal mare, anche qui ritroviamo la costante
dei latticini e della carne. Questa omogeneit, per,
imperdibile, quella capitale di cui gli amici vi hanno
decantato la movida, quel produttore di formaggio o
quel ristorante: non resterete comunque delusi.
tadine nei loro piccoli orti domestici, uomini seduti
per ore nei caff, venditori di strada, bandiere USA,
branchi di cani randagi, centri commerciali, cartelloni
parte dEuropa si pu definire cro- non significa poca originalit. Viaggiare nei Balcani un continuo susseguirsi di che pubblicizzano le prestazioni degli ospedali privati,
cevia con la medesima pienezza di Elisabetta Viaggio nei Balcani un libro che racconta di viaggi, emozioni contrastanti. Greggi che pascolano non lon- strade sconnesse, casin, quartieri e villaggi gypsy, mi-
significati. Etnie, lingue, religioni: Tiveron cibi, persone, luoghi ed emozioni. tano da vecchie e cupe centrali elettriche a carbone, nareti e campanili, locali affollati di giovani il sabato
giustapposte, sovrapposte... a vol- Viaggi che si intrecciano. Da una parte quelli com- scalcinata edilizia dell'epoca comunista e hotel di lus- sera, i richiami dei muezzin, banche straniere, alberi
te pacificamente, in altri casi in un clima di tensione. piuti dagli autori tra il 2011 e il 2012 a bordo di una so, automobili costosissime e carretti di legno trainati da frutta in fiore, laghi cristallini, campi minati, bo-
Storia e storie. vecchia Fiat Panda 900: migliaia di chilometri maci- dai cavalli, spiagge da sogno e discariche a cielo aperto. schi... e nella gente, ospitalit, spavalderia, gentilezza,
Volti. Suoni, colori, profumi. Sapori e saperi. Cibi. nati, e tante occasioni in cui il cibo (o anche solo la Siti archeologici e bunker in cemento armato, bambi- timidezza, orgoglio, allegria, rassegnazione, stupore...
Ma proprio il cibo riserva una sorpresa: in unarea cos sua idea) stato daiuto per entrare in contatto con ni che giocano con armi giocattolo che sembrano fin s, anche molto stupore, di fronte al viaggiatore che si
vasta si riscontra unorganicit che a prima vista stride le persone ed ha regalato esperienze indimenticabili. troppo vere, centri storici pieni di turisti, paesini di interessa a quelle terre. una lezione di umilt, e aiuta
con limmagine che noi tutti abbiamo di quei posti, Dall'altra ci sono quelli compiuti dai cibi. Ricette, montagna che sembrano fermi nel tempo, nuovi ricchi a riscoprire la bellezza nascosta nelle piccole cose.
fatta di contrasti e disarmonia. Leredit dellimpero prodotti, modalit di cottura, nomi che ricorrono,
ottomano un patrimonio condiviso, anche se alcuni come fiumi carsici si inabissano e poi rispuntano, o
eredi forse non gradiscono ammetterlo e quindi cal- sono presenza costante e rassicurante; cibi di cui si
cano un po la mano sulle differenze, che spesso per cercato di ricostruire, per quanto possibile, le strade. Viaggio nei Balcani di Elisa-
sono sottili, semplici sfumature. un invito a partire e viaggiare usando tutti i sensi, e il betta Tiveron, fotografie di
E NELLA
L'orografia - montagne, montagne, e ancora monta- cibo come linguaggio universale. Non importa quan- Nicola Fossella, 2014, Kel-
gne - si rivelata un ulteriore fattore di unificazione lermann edizioni
GENTE
alimentare: la pastorizia stata in questi luoghi latti- Il libro nasce da un doppio
vit pi facile da praticare, accomunando per secoli desiderio: raccontare il sud-est
O S P I TA L I T , europeo da un punto di vista
popoli diversi e distanti tra loro; e infatti i latticini,
la carne e la cottura sulla brace regnano sovrani dalle diverso, ricostruire percorsi
S PAVA L D E R I A , e connessioni. Per fare ci, il
coste dellAdriatico al Danubio e, scendendo, fino alle
cibo si rivela uno strumento
isole dellEgeo. Anche i circa 4.000 km di frastaglia-
ORGOGLIO, perfetto: specchio di un luo-
tissima costa che vanno da Trieste a Istanbul presen- go e di chi lo vive, anche
tano, sotto il profilo alimentare, unomogeneit data grimaldello, filo dArianna e
ALLEGRIA
dalla pesca di specie simili praticata (nella sua forma mezzo che facilita lincontro.
tradizionale) con i medesimi metodi. E trattandosi di esperienza di viaggio.
STUPORE
costa prevalentemente montuosa, dove alla pesca si so-

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N 41 59 50 E 21 25 40

Stai viaggiando in BALCANI

FAT T I C O L O S S I P E R

R I T R O VA R E S E S T E S S I
testo e foto di Paolo Brovelli

L aggi in mezzo ai Balcani, rotta a Salonicco,


Skopje serge capitale sempre pi macedone duna
Macedonia in cerca dun s eroico. Lo racconta bene
Danima bulgara screziata dalbanese (il 25% della
popolazione), la nuova Macedonia che alcuni voglio-
no FYROM (Former Yugoslavian Republic Of Mace-
il centro, da poco dissodato dal nuovo corso dellera donia, ossia Ex Repubblica jugoslava di Macedonia),
dellindipendenza (dal 1991), e piantumato con sfar- cerca la via balcanica alla quiete, che serba (!) sempre
zi che bramano (anche) un passato prossimo a quello qualche mina occulta. Lunica repubblica, oltre alla
sbandierato dai vicini del Sud: i macedoni di Grecia. Slovenia, a essere uscita dalla Jugoslavia senza colpo
In bilico tra i cugini serbi e bulgari, balcanico dodori ferire, zigzaga con orgoglio tra le grinfie dei vicini,
turchi, questo Paese grande come la Sicilia, ma vuoto riesuma simboli frugando tra le storie e la storia. Si
come la Sardegna, raspa sul fondo per trovar se stesso. costruisce. Si fa autonoma mettendo insieme i pez-
E allora, ecco il milionario progetto Skopje 2014: co- zi, e poi spargendoli, a che tutti sappiano chi cera, e
lossi dorati di bronzo, colonne slanciate di bianco, che cos successo qui, e quant importante. Cos Skopje,
presidiano palazzi come campidogli, cupole, piazze, giusto ai piedi dellantica fortezza di Kale (VI seco-
vie, ponti di pietra lastricati di nuovo. Roba da gran- lo, rimaneggiata pi volte) e appena fuori dalle viuz-
deur. Buona per i ricchi, non per noi protesta lamico ze piene di negozietti e ora anche di locali notturni
Vlatko. Cos, nel 2011 irrompe al gran galoppo Ales- della staraarija, la citt vecchia turco-balcanica, una
sandro il Grande, impennato su un Bucefalo bronzato delle meglio conservate della penisola nonostante il
come lui, proprio in mezzo alla citt, in Piazza Mace- devastante terremoto del 1963, si riassume a suon di
donia. Pi di venti metri daltezza (col piedistallo!), il statue, per non sapere dove andare. O dove tornare.
Guerriero su cavallo viene da una fonderia italiana, E allora, ecco lantica Grecia, limpero romano, re ma-
da dove lo raggiunger lanno seguente, con pi cal- cedoni, serbi, bulgari, nazionalisti albanesi, indipen-
ma, anche suo padre Filippo, il Guerriero a piedi e dentisti, rivoluzionari, anarchici, antifascisti, gente di
tutte le altre statue minori che ne fan la corte: la ma- cultura, padri della patria. E i santi.
dre Olimpiade, Alessandro bambino, soldati, ancelle, I santi, s. Paradossale che proprio in questo Paese,
lance, scudi, leoni Tra loro, restaurato simbolo tra- la cui lingua standard stata codificata solo una cin-
dizionale della citt dai tempi del grande sultano turco quantina danni fa (sotto la Federazione socialista di
Maometto II il Conquistatore (di Costantinopoli, nel Jugoslavia, 1944-1992) distillandola da varianti bul-
1453), il vecchio Ponte di pietra, sul Vardar, il mitico gare occidentali, sia stato perfezionato il cirillico, lal-
fiume Asso, la cui valle fa da culla a molta della Mace- fabeto che ha permesso levangelizzazione dei popoli
donia storica, da qui fin gi a Salonicco, sul mar Egeo. slavi, avvicinando testi e rito sacro alla gente. A Ocri-

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N 41 59 50 E 21 25 40 S C H E D A PA E S E

Stai viaggiando nei BALCANI

La mia musica una miscela, nasce dalla frontiera balcanica, una terra misteriosa dove si incrociano
tre culture: ortodossa, cattolica e musulmana (Goran Bregovic)

Nelle pagine
precedenti: la
statua equestre
BALCANI
di Alessandro
Magno BALCANI
troneggia Il termine Balcani viene
nella piazza introdotto nel XIX secolo per
indicare la parte europea
principale di dellImpero Ottomano
Skopje
MONTI BALCANI
Montagne Vecchie il
significato di Monti Balcani,
in bulgaro e in serbo Stra
planin

A fianco:
la Biblioteca
Nazionale del
Kosovo, che ha
sede a Pristina

da, in particolare, sul lago omonimo. L, San Clemen- Grande (483, Taor, antica Tauresium, presso Skopjie),
te e San Nahum, discepoli dei Santi (e fratelli) Cirillo percorsa da un lungo tratto della antica via romana
S TAT U E PA S T O R I Z I A
e Metodio, avrebbero perfezionato (e ribattezzato) Egnazia, da Durazzo (Albania) a Bisanzio, la Macedo-
lalfabeto glagolitico, inventato dallo stesso Cirillo, nia esibisce anche bei resti dellepoca, dal teatro nella
al secolo Costantino filosofo, quando da Costantino- fortezza di Ocrida, alle citt ben preservate di Eraclea
La pianta cara ai greci
poli furono inviati a evangelizzare la Grande Moravia Lincestide e Stobi, con mosaici che ricordano quelli
(862), odierni territori cechi, slovacchi e circonvicini. di Aquileia. e ai romani
La chiesa di San Clemente, centro dellantica Scuola Un piccolo Paese con un grande passato, dunque, e
letteraria di Ocrida, ancora al suo posto, sulla collina una discreta variet etnica, con comunit turche, bul- lulivo che prospera rigoglioso su gran parte delle
a dominare il lago e la bella citt di struttura turca. gare, serbe, rom e arumene, e gli albanesi, che con colline, il re indiscusso della vegetazione in Albania,
Insieme a tutti oltre il 20%, sono maggioranza in diverse regioni, con una coltura che concorre a regalare al Paese il tipico
gli edifici in- lingua parificata. Ma le due etnie faticano a integrar- aspetto mediterraneo. Il raccolto inizia di solito a fine
ottobre e ogni anno, in quantit diverse, vengono
torno, abbozzo si, nonostante la millenaria vicinanza. Forse la lingua.
esportate olive, olio e sansa.
dun nuovo, Forse la religione, con gli albanesi musulmani. Forse
discusso centro il passato. Ognuno pare far per s, e di recente (2001)
di studi, stata ci sono stati bagliori da guerra civile, solo sopiti. S,
eretta sulle vec- c un canale televisivo in albanese. S, c una piazza
Traduttore di lingue imparate chie fondamen- Skanderbeg con una statua delleroe nazionale albane-
per mescolarsi al mondo, Pa- ta dopo mezzo se, a Skopje. S, eran fianco a fianco nelle guerre Balca-
olo Brovelli scrive di viaggio Pascoli verdi per i formaggi
millennio di niche dei primi del Novecento. Ma Fuma, Vlatko.
come giornalista e autore, per dominazione Sbuffa silente sulla panchina nuova, e osserva distante
restituire un po di quel che
Su quasi tutte le aree montagnose dei Balcani, la
ottomana. Pro- il nuovo memoriale a Santa Teresa di Calcutta, l nella pastorizia ancora viva. In particolare in Macedonia,
ha spremuto dal suo peregri-
vincia romana capitale venuta al mondo cent'anni fa. Pensa, Vlatko. al confine con il Kosovo, nel parco naturale di Mavrovo,
nare. Tour Leader Kel 12 ha
adattato la sua esistenza alle-
dal 148 a.C., Pensa ch'era albanese ma anche turca, serba meridio- resiste ancora la transumanza: le pecore sharplaninska
splorazione, allo studio e allo luogo di nascita nale, bulgara e anche italiana, prima desser jugoslava. vanno d'estate sui pascoli in altura dove i pastori-casari
spostamento. dellimperatore E poi indiana. E se non fosse stata donna del pianeta producono belo sirene, un formaggio simile alla feta e
Giustiniano I il e di Dio, sarebbe morta FYROM. kashkaval(caciocavallo)di notevole qualit.

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PROGRAMMA KEL 12

Stai viaggiando nei BALCANI

IN VIAGGIO CON KEL 12

Il cuore dei Balcani


Viaggi con lesperto

DURATA 10 giorni
PARTENZE 22 aprile, 1 giugno, 9 settembre,
7 ottobre 2017

Un trittico insolito che abbina due stati fuoriusciti


dallex Yugoslavia, Kosovo e Macedonia con lAlbania.
Piccoli Paesi con un ricco patrimonio storico, culturale
e paesaggistico che finalmente dopo anni di instabilit
politica, rifanno la loro comparsa e si propongono
come destinazioni nuove ancora poco intaccate dal
turismo di massa.

DA NON PERDERE

La sorgente
Occhio Azzurro
L'Occhio Azzurro (in albanese syri i Kaltr)
una sorgente carsica situata sulle pendici
occidentali del monte Mali i Gjer in U N PAE S E
Albania.Qui l'acqua sgorga a una temperatura

LADAKH
di circa 12,75 e sullo sfondo della roccia
calcarea la sorgente assume una colorazione
blu scura alla quale deve il nome. Secondo la
leggenda lOcchio Azzurro stato creato da un IN V ERTICAL E
serpente precipitato sulla terra.

Sembra di essere in un deserto dalta quota o a scelta su un


K E L 1 2 T I P O R TA A N C H E A altro pianeta, dove la cultura tibetana ancora intatta e
il territorio, arido e selvaggio, pervaso da una profonda
spiritualit.

Ohrid Immense pietraie glaciali solcate da fiumi impetuosi, dune di


sabbia, vallate impervie tagliate dalla montagna e oasi di un verde
Dichiarata patrimonio dellUmanit sorprendente dove luomo ha saputo convogliare le acque: ecco
dallUnesco gi nel 1980, Ohrid una delle il Ladakh. Qui possibile vedere i resti dei fondali delloceano
citt pi affascinanti dei Balcani. Situata scomparso, insieme alla testimonianza di un antico regno
sulla riva orientale dellomonimo lago, buddhista. Castelli, antichi palazzi reali insieme a grandi e piccoli
la citt si caratterizza per le graziose case monasteri sono solo alcuni motivi di interesse di una piccola
bianche, per le stradine tortuose e il prestigio regione dalla storia antica.
dei suoi tesori darte. Da visitare anche la
Cattedrale di Santa Sofia eretta nel 1037-
1056 con affreschi del XIV secolo. N 34 9 23 E 7 7 34 49

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N 34 9 23 E 7 7 34 49

Stai viaggiando in L A DA K H

MOON LAND
testo e foto di Nicola Pagano

L amayuru compare all'improvviso dopo l'ultimo


tornante della strada carovaniera che risale l'aspra
vallata. un villaggio tibetano medievale, un gioiel-
ripetendo gesti antichi e ritualizzati che attraversano
i vari stadi della morte. Appare chiaro come ogni
esistenza sia caratterizzata dallimpermanenza, dalla
lo di spiritualit incastonato nella la sua corona di futilit di provare attaccamento alle cose materiali e
montagne. il luogo della "svastica del lama" - Lama dallalterno trionfo del bene e del male. Trascinando
Yung-Drung - fondato dal mistico eremita Naropa le lunghe maniche, avvolta nei suoi mantelli, la gente
dove un tempo sorgeva un lago abitato dai Naga, uo- gira in un lento vortice, ringraziando linfinita saggez-
mini serpente vissuti l dai tempi del Buddha Siddhar- za del Buddha e recitando il mantra del fiore di loto:
tha. Il saggio Madyantaka evoc forze soprannaturali om mani padme hum. Nelle animate stradine di
per prosciugare il lago e profetizz la fondazione di un Leh, il capoluogo del Ladakh, ci si risveglia ben pre-
monastero. I grani di frumento che aveva gettato sulle sto da questo sogno mistico. Centinaia di bancarelle
onde, tornati a riva, crebbero disponendosi in forma colorate, bar, ristoranti, guest houses, internet caf,
di svastica, segno di prosperit. Si vede ancora il fon- agenzie viaggi e negozi di alpinismo incorniciano la
do dell'antico lago dalle forme bizzarre e dai colori vita turistica durante la stagione estiva.
pastello, "moon land!" dicono qui. Ma del resto tutto La strada che conduce al Khardung La, il passo car-
il Ladakh, piccola regione montuosa del Jammu Kash- rozzabile pi alto del mondo (5.600 metri) impervia
mir indiano, presenta le caratteristiche dei deserti di ma l'unica via d'accesso alla Nubra Valley, un'im-
alta quota. Immense pietraie glaciali solcate da fiumi mensa vallata intagliata tra i monti Zanskhar e le pro-
impetuosi, dune di sabbia, vallate impervie intagliate paggini del Karakhorum. Il clima, qui, pi mite e
nelle montagne e oasi di un verde sorprendente dove d'estate crescono meli e albicocchi. I lavori fervono
l'uomo ha saputo convogliare le acque. Un ambiente nei campi per approfittare della breve stagione calda
arido e selvaggio, altro pianeta. e della sapiente rete di irrigazione. A Deskit, su uno
Inerpicandosi sulle stradine polverose che portano al sperone roccioso, sorge uno dei monasteri pi antichi
monastero principale di Lamayuru si viene sopraffatti del Paese, silenzioso testimone delle carovane che per
dai suoni rauchi dei Duncen (le trombe tibetane), il secoli hanno percorso la Nubra Valley come via d'ac-
tintinnio di cembali e il rimbombo di tamburi bassi e cesso all'India. Piu a sud, risalendo la valle dell'Indo e
gong. il festival che si svolge ogni anno nel mese di poi il passo di Taglak La (5.340 metri) si plana su un
giugno dedicato al mitico Padmasambawa, il sant'uo- altopiano desertico abitato dai nomadi Khampa. Que-
mo che diffuse il buddismo in tutta la regione himala- sto fiero popolo tibetano ha una storia leggendaria:
yana cavalcando la sua tigre alata. Le pesanti masche- in tempi lontani i guerrieri Khampa, alleati di Altan
re indossate dai monaci roteano in maniera ossessiva Khan, pronipote del condottiero mongolo Gingghis

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N 34 9 23 E 7 7 34 49 S C H E D A PA E S E

Stai viaggiando in L A DA K H

Come si pu impedire a una goccia di evaporare? Gettandola nelloceano.


(dal film Samsara di Pan Nalin)

LADAKH
POPOLAZIONE
La densit della popolazione
di circa 3.1/km2

ECONOMIA
Si basa su unagricoltura di
sussistenza

CAPITALE
Leh, famosa per il Palazzo
Reale

Khan, aiutarono il consolidarsi del buddhismo Ma-


hayana sull'antica religione animista "Bn" del Tibet.
TRADIZIONI F R U T TA
In anni pi recenti furono i fautori della rocambolesca I volti delle persone
fuga del XIV Dalai Lama attraverso l'Himalaya, dopo
l'invasione cinese, nel 1959. Oggi, la pastorizia lat-
assorte nella preghiera
Le preghiere del vento
tivit principale di questa popolazione e le mandrie raccontano di grandi
di yak sono una garanzia di sopravvivenza per il latte,
la carne, la pelliccia e perfino lo sterco, fondamentale
montagne, di inverni gelidi Nate probabilmente con la bn, lantica religione
tibetana precedente al buddhismo, le bandiere di
combustibile. Molte famiglie Khampa, in estate, con- e di una fede incrollabile preghiera sono delle piccole bandierine di stoffa appese
ducono le mandrie alla ricerca di pascoli stagionali e sulle cime delle montagne o sugli alti picchi spesso per
vivono spostandosi con le tende sulle montagne pi benedire i luoghi dei dintorni. Sono intoccabili perch
alte, oltre i 5.500 metri. Non hanno mai neppure per essere efficaci devono disintegrarsi fino a diventare
messo piede nel loro sacro e amato Paese. Lo sognano un tuttuno con la natura.
e lo immaginano ma il Tibet, annidato oltre quelle
cime laggi, si nega al loro sguardo. Passeggiando tra
i pochi edifici in muratura di Korzok, villaggio affac- Antropologo e musicista trenti-
ciato sul lago Tso Moriri, si sente nell'aria il profumo no con la passione per il mon-
della tsampa, fatta con l'orzo tostato e il burro di yak. do e i suoi popoli. Nicola Paga-
no comincia a viaggiare fin da Albicocche
Si accompagna con il t salato ed il pasto tradizio-
nale, importante fonte di energia. Non appena il sole piccolo e terminata luniversit
in Australia per apprendere Localmente conosciute come chulli, le albicocche sono il
scompare dietro le creste innevate, la temperatura frutto pi coltivato in Ladakh. Introdotto dalla Cina
luso del didgeridoo, lo stru-
crolla e i 4.500 m di altitudine si fanno sentire. Le o dall'Asia Centrale, questo frutto diventata parte
mento a fiato degli aborigeni.
attivit vengono sospese e i vicoli si popolano di cani Tour Leader Kel 12 collabora integrante del panorama culinario di questa regione,
assonnati. Nel piccolo monastero i volti della gente, con le maggiori riviste di viag- tanto che che vengono consumate anche in inverno
assorti nella preghiera, raccontano di grandi monta- gi, ma soprattutto non smette in forma essiccata. Tra le tante qualit di albicocche
gne, di lunghi inverni gelidi e di una fede incrollabile mai di viaggiare e studiare cul- coltivate in Ladakh, le pi commercializzate sono le
che regala speranza. ture e usanze lontane. Halman e le Latse-Karpo.

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PROGRAMMA KEL 12

Stai viaggiando a L A DA K H

IN VIAGGIO CON KEL 12

Festival di Lamayuru Festival di Hemis

Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto

DURATA 13 giorni DURATA 13 giorni


PARTENZE 19 giugno 2017 PARTENZE 1 luglio 2017

Festival di Phyang e Korzok Kashmir, Zanskar, Ladakh e Il Festival


di Naros Nasjal
Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto

DURATA 14 giorni DURATA 15 giorni


PARTENZE 19 luglio 2017 PARTENZE 30 luglio 2017

Lass, in fondo al mare Punjab Himachal Ladakh

Viaggi con lesperto Viaggi Avventura

DURATA 13 giorni DURATA 11 giorni


PARTENZE 5 e 12 agosto, 2 settembre 2017 PARTENZE 18 giugno, 30 luglio, 13 agosto,
3 settembre 2017

DA NON PERDERE

Le valli di Nubra
e Shyok
A nord di Leh, chiuse tra la catena montuosa
AS S ED IATI
di Leh e le montagne orientali del Karakorum
si trovano Nubra e Shyok, due valli
scenografiche solcate da due fiumi e dalla loro
spettacolare confluenza. Siamo in una regione
I TA L I A
in parte verde, in parte rocciosa e in parte
DAL L A B EL L E Z Z A
desertica. Qui si trovano, infatti, anche dune di
sabbia e cammelli della variet battriana. Secoli di storia e arte hanno percorso e fecondato la nostra
penisola creando sovrapposizioni di linguaggi architettonici e
di cifre stilistiche da andare a riscoprire.
K E L 1 2 T I P O R TA A N C H E A
a casa nostra che abbiamo formato il nostro gusto al bello e im-
parato ad amare le forme e i linguaggi dellarte. Il progetto Italia
Diskit Insolita un modo per condividere le emozioni e lo stupore per i
Il monastero di Diskit si annuncia da lontano, con luoghi che gi attraversiamo, condotti per mano dai veri protago-
i suoi antichi edifici aggrappati alla montagna in nisti dello spettacolo: di volta in volta artigiani, agricoltori, abitanti
un labirintico succedersi generato da secoli di lavoro dei luoghi, capaci di trasformare ogni viaggio in unimmersione
e di devozione. Per la teologia e la formazione dei intima e autentica nel territorio.
monaci, tuttora il centro pi importante della
valle, famoso per la sua immagine del Buddha
della Medicina. Situato 150 metri sopra il villaggio
omonimo il monastero si estende quasi verticalmente
lungo una parete scoscesa. N 41 54 10 E 12 29 46

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N 41 54 10 E 12 29 46

Stai viaggiando in I TA L I A

co che esce da Gucci, Prada, Dolce & Gabbana. Il telaio va cono-


questa fornace. sciuto e ascoltato, il lavoro non automatico, qualsiasi

VENEZIA
Le sorprese suono diverso dal solito mette la tessitrice sul chi va
non sono fini- l, significa che qualcosa non funziona ed necessa-
te, dietro una rio intervenire subito, per non rovinare il lavoro di
di Marino Keller Bard vecchia porta giorni. Siamo al tramonto, ora dell'aperitivo, l'ora
di legno si apre di un'ombra e un cicchetto. Piazza San Marco, la sera

AUTENTICA
quella che il quasi deserta, i turisti stremati, non si vedono pi
pittore vene- in giro. La Basilica domina la grande Piazza, splendi-
ziano Virgilio da! Non entriamo dalla porta principale, il custode ci
fotografie di Laura Tonicello Guidi defin la apre, con le vecchie chiavi di bronzo, un ingresso late-
biblioteca del rale: entriamo nel narcete, la volta dorata ci racconta
colore: gialli le storie dell'Antico Testamento, con il naso all'ins
assoluti, solari, verdi cristallini, rossi accesi o rosa pa- ci prepariamo a godere dell'ingresso alla Grande Sala.

U na lunghissima, ideale, pre-


ziosa foglia d'oro attraversa
Venezia: parte da lontano, da Bi-
Europa un laboratorio simile, i preziosi fogli vengono
utilizzati in cosmesi, decorazioni artistiche e alimenta-
zione, come testimonia la famosa ricetta di Gualtiero
stello; un incredibile rincorrersi di tonalit di migliaia
di tavolette di vetro colorato che riposano sugli antichi
scaffali in legno, intrisi del mistero e del fascino del
Gli occhi e lo spirito fanno fatica ad abituarsi a tanto
splendore. Solo per la nostra visita serale, prendiamo
una ripida scaletta in marmo e scendiamo nella cripta,
sanzio e poi si perde tra calli e cam- Marchesi Riso oro e zafferano. Una parte dell'oro qui passato, una meraviglia assoluta per gli occhi. Attra- normalmente chiusa al pubblico, abbellita da 50 co-
pielli, si tuffa in laguna, si mostra Marino Keller lavorato, non fa molta strada: si ferma sempre nel se- versiamo il Canal Grande utilizzando la gondola per lonne di marmo greco e dove, nel 1811, furono ritro-
nelle facciate degli antichi palazzi e Bard stiere di Cannaregio. Questa volta siamo a pochi pas- giungere nel sestriere di Santa Croce, in campo San vati i resti di San Marco. Un'ultima curiosit: sul lato
nelle segrete cripte delle chiese. Alla si dal Ghetto Ebraico, il primo al mondo. Il termine Zan Degol (San Giovanni Decollato). Oltrepassiamo esterno della Basilica, verso l'ingresso a Palazzo Duca-
citt di Venezia si addice il prezioso metallo e qui ci si deriva dal fuoco: prima dell'arrivo degli ebrei quella il ponte, una fondamenta e un campetto affacciato sul le, troviamo le statue dei misteriosi tetrarchi abbrac-
potrebbe dilungare parecchio fino ad arrivare all'am- era zona di fonderie, i metalli subivano la gettata, il canale: qui da tre secoli la stessa famiglia realizza tes- ciati fra di loro. Scolpiti in durissimo porfido rosso
bito Leone d'oro, prestigioso premio della Mostra del getto, che gli ebrei aschenaziti, arrivati a Venezia dalla suti di altissima qualit. I 25 telai ancora funzionanti vengono anch'essi dall'Oriente. A Venezia per sono
Cinema. Ritroviamo nel lontano 1926 l'ultima fami- Valle del Reno, pronunciavano con la 'G' dura, quindi risalgono al 1700 e vengono utilizzati per produrre gli conosciuti come i quattro ladroni che, messi a guardia
glia che si dedica all'antico mestiere nello storico labo- 'Ghetto'. Ed al di l di una piccola porta che si apre stessi velluti soprarizzi che furono vanto della Serenis- del tesoro di San Marco, furono fulminati e pietrifi-
ratorio artigianale. Se ci si addentra per le strette calli un mondo fatto ancora una volta di fuoco, di oro e di sima. Gli acquirenti non sono certo i frettolosi turisti cati per aver tentano di profanare il sacro patrimonio.
del sestriere di Cannaregio si trova la casa di Tiziano colori: con poche decine di minerali si possono otte- che ogni giorno invadono la citt, ma la Casa Bianca, A uno di essi manca un piede, chi volesse ritrovarlo
Vecellio, maestro incontrastato del suo tempo, con- nere migliaia di colori e sfumature diverse, segreti e ri- il Quirinale, il Cremlino fino alle grandi firme della deve recarsi al Museo Archeologico di Istanbul dove
teso da papi, principi e cardinali. Non esiste in tutta cette gelosamente custodite che fanno unico il mosai- moda da Roberta di Camerino negli anni 50, e poi custodito.

Ideatore del progetto Italia In-


solita, Marino Keller Bard con-
divide da sempre la filosofia e il
modo di pensare il turismo di
Kel 12: originalit, approfon-
dimento, incontro con culture
diverse. Esperto darte rupestre
e preistoria, laureato in Scien-
ze Demografiche con antenati
polacchi, boemi e svizzeri, Ma-
rino non poteva che appassio-
narsi al viaggio visitando pi di
100 Paesi.

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Stai viaggiando in I TA L I A

LA BELLEZZA ALLE

PORTE
di Ornella Centanni

V iene prima la bellezza o lo sguardo capace di


coglierla? ispirati da questa domanda che ab-
biamo pensato di sviluppare il progetto itinerari in
ricchezza e del privilegio di vivere in luoghi cos stra-
ordinari. Ecco allora che nata la voglia di tornare
a casa, insieme al desiderio di condividere con voi il
Italia, perch a casa nostra che abbiamo informato piacere e lorgoglio per il nostro lavoro di scoperta e
il nostro gusto al bello e imparato ad amare le forme progettazione, in unItalia che potesse diventare per
e i linguaggi con cui larte ci parla. Da anni Kel 12 voi una nuova meta e per noi una nuova sfida.
programma itinerari nel mondo con la voglia di con- Durante le nostre spedizioni per preparare gli itinerari
dividere le emozioni e lo stupore per i luoghi esplorati. alla ricerca dell'Italia Insolita, abbiamo partecipato a
Ci mettiamo cura e attenzione perch siamo convinti eventi folkloristici e religiosi, come la Festa di Sant'E-
di conoscervi, di sapere cosa vi piace, quali sono i vo- fisio in Sardegna e la Pasqua in Sicilia, in cui riti e
stri interessi, i significati che date alle parole: cultura, tradizioni hanno mantenuto intatta la potente forza
arte, tradizione, bellezza. Pensiamo insomma di asso- evocativa di un passato ancora capace di raccontare il
migliarvi, perch abbiamo fatto le scuole insieme, ci presente. Abbiamo cercato, per ogni destinazione, un
siamo nutriti dello stesso sapere, abbiamo attinto alle aspetto che fosse tagliato e cucito su quel particola-
stesse fonti il nostro senso del bello. questa radice re sguardo che pi nitidamente rendeva il senso della
comune che ha creato nel tempo il circolo virtuoso, nostra narrazione. Saranno nostri compagni di viaggio
tra noi che tracciamo le strade e voi che vi affidate alla gli studiosi e i professionisti che abbiamo conosciuto
nostra sensibilit per percorrerle. Siamo stati impres- in queste occasioni: come gli archeologi che ci guide-
si con la stessa matrice ed a questa, la nostra terra, ranno alla scoperta della Sardegna nel Sulcis e lungo le
che dedichiamo il progetto Italia Insolita. Secoli di coste della Sicilia Occidentale, gli storici dellarte che
storia e di arte hanno percorso e fecondato la nostra ci descriveranno i mosaici bizantini durante la visita
Penisola, creando le sovrapposizioni, le stratificazio- privata alla basilica di San Marco a Venezia, i naturali-
ni di linguaggi architettonici e di cifre stilistiche che sti che ci accompagneranno alla scoperta del paesaggio
tutti conosciamo. Queste impronte e queste forme, della Val Pusteria e gli antropologi che ci porteranno
che spesso troviamo sotto casa, nelle strade antiche a conoscere le radici preistoriche di Matera e dei suoi
che attraversano le nostre citt o nei borghi storici che antichi abitanti. Saranno loro a guidarci, condividen-
punteggiano le nostre campagne, sono cos a portata do saperi e competenze per attivare la nostra memoria
di mano che a volte ci capita di guardare senza pi storica, amplificando cos la nostra capacit di guar-
vederle, di darle per scontate, di non stupirci pi della dare e comprendere. Questo significher allora ricor-

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Stai viaggiando in I TA L I A
Se dovessi cercare una parola che sostituisce musica potrei pensare soltanto a Venezia
(Friedrich Nietzsche)

VENEZIA
QUARTIERI
RITI E TRADIZIONI La citt divisa in sei
parti o sestieri:
Cannaregio, San Marco,
MANTENGONO Dorsoduro, Santa Croce,
San Polo, Castello
I N TAT TA L A F O R Z A PONTI
Sono oltre 400 quelli che
E V O C AT I VA attraversano Venezia

SPRITZ
laperitivo cittadino per
eccellenza
darci chi eravamo, come abbiamo nutrito la nostra perch in nessun altro Paese come in Italia la cultura
sensibilit e attraverso quali passaggi siamo diventati del cibo ha un ruolo cos importante per interpretare
ci che siamo. Un altro punto di forza della nostra e spiegare le diversit del territorio, delle tradizioni e
proposta sar la scelta di far parlare le persone capaci della storia. Una scelta questa, che sar arricchita da
di creare il giusto equilibrio tra approfondimento cul- continui cambi di prospettiva: dal ristorante stellato
turale e conoscenza autentica: i veri protagonisti dello alla cucina tradizionale e ruspante delle locande o del
spettacolo, che sapranno trasformare cos ogni viaggio cibo di strada. Abbiamo predisposto differenti ango-
in una immersione intima tale da rendere pi solido lazioni per offrirvi una visione aumentata dei siti pi
il nostro fare esperienza del mondo. Tra questi non belli del nostro patrimonio storico-artistico e voglia-
mancheranno gli artigiani, che andremo a conoscere mo scommettere che anche nelle citt pi conosciute
nei loro laboratori e botteghe mentre lavorano, gli riusciremo a sorprendervi, mostrandovi quella 'bellez-
agricoltori, che con passione ci mostreranno il senso za alle porte', fatta di dettagli inaspettati ed eccellenze TOPONOMASTICA DA P ROVA R E
profondo dellavere cura del territorio, i vecchi e gli ancora da scoprire ed assaporare.
abitanti dei luoghi che ci racconteranno le storie del-
la loro terra e lattaccamento alle tradizioni. Abbiamo Nizioeti e numeri civici
scelto strutture alberghiere armonicamente inserite
nel contesto culturale del territorio e posto partico- I 'nisioeti' sono la tipica toponomastica di Venezia.
lare cura nella selezione dei prodotti tipici e dei piatti Sono scritti su fondo bianco e assomigliano a lenzuola,
da qui il nome 'nisioeti' (piccole lenzuola). Dipinti sui
locali pi rappresentativi dellarea geografica in cui ci
muri delle case, quasi sempre in dialetto, raccontano la
muoveremo. Lenogastronomia infatti, sar un viag-
storia e le tradizioni della citt, un mestiere, un fatto,
gio nel viaggio per approfondire il nostro racconto,
una leggenda: Calle del Megio, Campo dei Tedeschi,
Fondamenta del Vin, Ruga degli Oresi, Ponte Dea
Dona Onesta, Calle Larga dei Proverbi e via cos. La
numerazione delle abitazioni, invece, avviene per sestriere
Ornella Centanni ha curato la
redazione dei testi di Itinerari in e non per singola strada.
Ombre e cicchetti
Italia e collabora allo sviluppo
di programmi in ambito turi-
A Venezia un bicchiere di vino si chiama 'ombra'
stico, letterario e filosofico. In
continua ricerca di sintesi, cam- per l'antica usanza di andare a bere all'ombra del
biamenti di prospettiva e conta- campanile di San Marco quando la Piazza era ancora
minazioni feconde, convinta il mercato della citt. tradizione, nei 'bacari'
che linizio obbligato di ogni (osterie) accompagnare il vino con un 'cicchetto', un
viaggio sia nel racconto e nelle piccolo spuntino che pu essere baccal mantecato,
parole capaci di dare sostanza folpeti (polipetti) lessi, sarde in saor, nervetti, bovoleti
alle differenti declinazioni di (lumachine di mare, lessate con aglio olio e limone),
arte, stile e culture con cui il musetto caldo (simile al cotechino), fondi di carciofo lessi,
mondo si esprime. spienza (milza) e rumegal (esofago) entrambi lessi.

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PROGRAMMA KEL 12

Stai viaggiando in I TA L I A

IN VIAGGIO CON KEL 12

Venezia autentica con visita esclusiva Mantova, la Manhattan


alla Basilica di San Marco del Rinascimento
Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto
DURATA 4 giorni DURATA 3 giorni
PARTENZE 24 aprile, 18 maggio, 12 giugno, 21 settembre, PARTENZE 23 giugno, 29 settembre 2017
12 ottobre 2017

Napoli misteriosa con visita esclusiva Matera, la terza citt pi antica


alla Cappella di San Severo al mondo
Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto
DURATA 5 giorni DURATA 4 giorni
PARTENZE 3 maggio, 1 novembre 2017 PARTENZE 11 settembre, 9 novembre 2017

Sicilia Pasqua Sicilia occidentale, alla scoperta delle


Barocca radici multietniche dellisola
Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto
DURATA 6 giorni DURATA 8 giorni
PARTENZE 12 aprile 2017 PARTENZE 3 giugno, 7 ottobre 2017

Sardegna insolita, in occasione della


Festa di SantEfisio DURATA 7 giorni
Viaggi con lesperto PARTENZE 25 aprile 2017

DA NON PERDERE
U N PARAD IS O
La festa del 'bocolo'

Il 25 aprile si festeggia San Marco, il Patrono di Venezia.


La leggenda del 'bocolo' narra di un innamorato morto
BRASILE
in battaglia contro i turchi che, prima di esalare l'ultimo
TRO PICAL E
respiro, bagna una rosa col suo sangue da portare
all'amata a Venezia, proprio il 25 aprile. In questa data Ma anche il Paese continente, o tanti Paesi dentro il Paese,
i veneziani recano in dono un bocciolo di rosa all'amata, come si addice a un vero gigante, con in pi quel forziere
alla madre, alle donne di famiglia. unico al mondo per biodiversit che lAmazzonia.
Benvenuti in Brasile!
K E L 1 2 T I P O R TA A N C H E A
Visitare il Brasile oggi significa immergersi in un Paese dalle mille
contraddizioni, modernissimo e arcaico allo stesso tempo con grat-
tacieli avveniristici, come quelli di So Paulo e trib sperdute nella
Venezia Contemporanea
giungla. Terra benedetta da Dio e bella per natura, il Paese carioca
da percorrere per le vie di terra e di acqua, ritrovando avventura,
In occasione della 57esima Esposizione Internazionale
ma soprattutto impressioni, storie, vita ed emozioni.
d'Arte, una delle rassegna d'arte pi antiche e
prestigiose al mondo. Attiva dal 30 aprile 1895
con un unico padiglione ai Giardini di Castello,
la Biennale di Venezia fu inaugurata all'epoca dai
regnanti Umberto I e Margherita di Savoia. Data
S 15 47 39 O 47 52 55
unica dal 21 al 24 agosto 2017
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S 15 47 39 O 47 52 55

Stai viaggiando in BRASILE

BONITO POR

NAT U R E Z A Brasile

di Alfredo Luis Somoza

Q uando si descrive il Brasile


come un Paese-continente
non si sbaglia affatto. Lunico, e Alfredo Luis
gigantesco, stato lusofono del con- Somoza
tinente americano era e rimane
uneccezione rispetto agli eredi del-
la conquista spagnola, inglese e francese che cambia-
rono il volto delle Americhe tra il XVI e il XIX secolo.
Uneccezionalit non solo linguistica ma anche etnica,
culturale, geografica e storica. Il Brasile nasce dalla
spartizione delle terre extraeuropee tra le Corone di
Lisbona e Madrid, sotto la regia di papa Alessandro VI
Borgia, allindomani dellapprodo di Cristoforo Co-
lombo nei Caraibi. Dal 500 in poi, lo sviluppo della
presenza portoghese su quel lembo dAmerica toccato
a Lisbona lo isoler ermeticamente dal resto del Su-
damerica, in mani spagnole, proiettandolo piuttosto
verso Europa e Africa. Il Brasile divenne la capitale
dellImpero lusitano quando Napoleone invase il Por-
togallo, ma successivamente si rese indipendente dalla
madrepatria diventando a sua volta impero. Unica
monarchia in terre americane fino alla fine dell800,
lImpero con capitale a Rio de Janeiro basava la sua
ricchezza sullo sfruttamento crudele di uomini strap-
pati allAfrica. Il Brasile odierno racconta questa storia
particolare, che lo avvicina pi allAngola o a Capo
Verde che alla Colombia o al Venezuela. Solo il sud
gaucho, che condivide una cultura pastorale con Ar-
gentina e Uruguay, si sente un po sudamericano.
In Brasile sono tanti i Paesi dentro il Paese, come
si addice a un vero gigante. Ed difficile individuare
quale sia il suo vero cuore. La foto da cartolina che
tutti conosciamo stata scattata decenni fa a Rio de
Janeiro, ex capitale nazionale, importante centro cul-
turale e sintesi del modo di vivere brasiliano. Racconta
la leggenda che tutti i cariocas, gli abitanti di Rio, ami-
no la musica, che una volta allanno siano risucchia-
ti dalla follia collettiva del Carnevale e che le spiagge

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Stai viaggiando in BRASILE

Antropologo italo-argentino,
esperto di politica internazio-
nale, Alfredo Lus Somoza col-
labora con varie testate giorna-
listiche. direttore della rivista
siano piene di belle ragazze. Tutto vero? Per i media fo di Guinea,
online dialoghi.info e presiden-
forse s, ma la realt molto pi complessa. Ed ormai si cucina con te dellIstituto di Cooperazione
difficile nascondere laltra faccia di questo paradiso lolio di den- Economica Internazionale. Ha
tropicale: la diseguaglianza sociale portata agli estre- d (palma), scritto libri su temi storici, in-
mi che condanna un terzo degli abitanti della cidade il portoghese ternazionali, turistici e insegna
maravilhosa a vivere nelle favelas, sospese sui fianchi si riempie di in master e corsi universitari.
di colline affacciate su un panorama tra i pi spetta- parole di ori- stato fondatore e presidente
colari al mondo. Diseguaglianza che spesso coincide gine yoruba e dellAssociazione Italiana Turi-
con il colore della pelle. I governi di questi ultimi anni la pelle della smo Responsabile.
hanno tentato di aggredirle con politiche sociali come gente diventa
non si erano mai viste prima, anche se i risultati sono nera. La paro-
ancora modesti. la che spiega
A nord del triangolo industriale Rio-So Paulo-Belo meglio la cul-
Horizonte si trova la parte del Paese pi legata alla tura afrobrasiliana del Nordest sincretismo: le sue
storia coloniale portoghese: il Nordest, con Salvador espressioni culturali e religiose sono nate dalla fusione
de Bahia, Fortaleza e Recife, citt simbolo diventate di tradizioni africane, europee e indigene. La fascia
ricche ai tempi del primo mercato globale, al quale pi popolata del Brasile segue quasi integralmente la
contribuivano con la produzione di zucchero e cacao costa atlantica, dal Nord dove batte con forza il cuo-
GLI INDIGENI SONO I CUSTODI DI UN
coltivati da manodopera schiava. Questo il Brasile re africano, fino allestremo Sud, profondamente in-
meno americano di tutti, e il pi affascinantemente fluenzato dallimmigrazione tedesca e italiana, soprat-
PAT R I M O N I O I M P R E S C I N D I B I L E P E R
meticcio, o meglio mulatto. Qui si invocano Oxum e tutto veneta. Ma per conoscere la terza componente
Yemanj, gli dei portati dagli schiavi originari del gol- di questa grande nazione bisogna affrontare un lungo
L E Q U I L I B R I O D E L C L I M A

In alto: le dune viaggio fino al centro del Sudamerica. LAmazzonia, la indigeno - sono un popolo nuovo. Frutto di un pro-
del deserto del pi grande foresta tropicale primaria al mondo, tocca cesso intenso di meticciato durato secoli, che non ha
Maranho praticamente tutti i Paesi sudamericani, ma per due riguardato solo le persone ma anche la cultura e la so-
terzi si sviluppa in Brasile. Qui, dove ancora vivono ciet. I capisaldi di questo laboratorio etnico-culturale
alcuni gruppi etnici indigeni che rifiutano il contatto sono il grande attaccamento emotivo al Paese e ai suoi
con la civilt bianca, stata costruita una citt, Ma- simboli, la nascita di una delle pi grandi tradizioni
naus, diventata la capitale industriale dellentroterra. musicali al mondo, la forte identificazione reciproca a
LAmazzonia un forziere unico al mondo di biodi- prescindere dalle origini. Ecco perch visitare il Brasile
versit e di materie prime pregiate. Dai tempi della oggi vuol dire immergersi in un Paese dai mille colori
febbre del caucci, che port i primi avventurieri nel e dalle mille contraddizioni. Da ammirare e rispettare,
cuore della foresta a cercare quel lattice con il quale si da scoprire e capire. Modernissimo e arcaico allo stes-
fabbricano i pneumatici, fino ai trafficanti di legname, so tempo, con grattacieli avveniristici, come quelli di
A fianco: ai coltivatori di soia, alle imprese minerarie, lAmaz- So Paulo, e di trib sperdute nelle giungla. Nella sua
le cascate zonia stata man mano aggredita e ridotta nelle sue canzone Pas Tropical, il cantautore Jorge Ben descrive
dell'Iguaz. dimensioni. Gli indigeni, le cui terre sono state rico- il Brasile come una terra benedetta da Dio e bella per
Foto di Lilia nosciute finalmente dalla Costituzione del 1988, sono natura. uno dei tanti inni alla grandezza del Brasile,
Andreata, i custodi di un patrimonio imprescindibile per lequi- perch mai un brasiliano parler male della sua patria,
autrice anche librio del clima globale. Il pi importante antropologo come capita soltanto nelle grandi nazioni.
della foto brasiliano, Darcy Ribeiro, scriveva negli anni 60 che Il Brasile di tutto e di pi, dunque. Sicuramente,
delle pagine i brasiliani - a differenza degli argentini trapiantati quello che non sar mai per il viaggiatore curioso un
precedenti dallEuropa o dei boliviani (testimoni del passato Paese scontato o noioso.

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Stai viaggiando in BRASILE WIDE ANGLE

BRAZILIAN JAM

Al centro dell'attenzione I L B R A S I L E N O N N O T O S O LTA N T O P E R FERNANDO JORGE


internazionale per avere Celebra le icone della natura brasiliana questa
L' E N E R G I A I N F O R M A L E E L A P U L S I O N E collezione di gioielli firmata Fernando Jorge.
ospitato i mondiali di calcio nel
2014 e le Olimpiadi nel 2016, M O D E R N I S TA , M A A N C H E P E R L E S U E www.fernandojorge.co.uk
il Brasile un Paese le cui
T E N S I O N I C U LT U R A L I . P R O P R I O A P A R T I R E
tensioni hanno dato vita a una
fusione di culture opposte, una D A I C O N T R A S T I D E L L A S O C I E T V E R D E - O R O
marmellata, come l'ha definita
NASCE QUESTO VIAGGIO VISIVO.
il regista Arnaldo Jabor, in cui
la creativit sborda dai propri
ristretti confini geografici. di Alessia Delisi
Questo cosmopolitismo, che
dalla terra delle palme arriva
fino all'Italia, evidente
nel lavoro di Fernando e
Fortemente voluta da Nina Yashar, fondatrice
Humberto Campana: qui

edifici apparentemente banali come quello di Eldorado,


Con il progetto Faades, il fotografo Roland Fischer ritrae
PA U L A C A D E M A R T O R I

a Brasilia rappresentando la grammatica architettonica


della galleria milanese Nilufar, Brazilian Design
l'attaccamento alla terra una collezione di oltre 40 pezzi realizzati da Sergio Raffinati dettagli e fantasie preziose rivestono
d'origine, costantemente Rodrigues, Joaquim Tenreiro, Zanine Caldas, Jorge le borse proposte da Paula Cademartori per
rintracciabile nell'uso dei Zalszupin, Martin Eisler e Oscar Niemeyer tra il 1940 questa Primavera Estate.
materiali, ha un carattere e il 1970. Foto di Mattia Iotti. www.paulacademartori.com
internazionale, immerso www.nilufar.com
com' nella contemporaneit
del design. Declinate con

nellepoca della globalizzazione.


caratteri locali, ma frutto di BERDOUES
un intenso dialogo e di forti Petitgrain del Paraguay,
interconnessioni con il nostro fava tonka del Brasile

www.antoniomarras.it
Paese, sono pure le borse e le e legno di guaiaco
pochette multicolori che Paula dell'Argentina per Selva
Cademartori propone per do Brasil, la fragranza che
questa Primavera Estate. Al evoca tutta l'esuberanza
paesaggio brasiliano in chiave della foresta amazzonica.
www.berdoues.fr
contemporanea guarda invece
Bloom, la collezione di gioielli
con cui Fernando Jorge esplora
la natura effimera del mondo F R AT E L L I PEDRO
botanico, catturando l'attimo C A M PA N A PA U LO -V E N Z O N
in cui la sua bellezza e la sua Creata per la galleria Firma Combinando la vocazione
Casa di San Paolo e composta carioca alla pi pragmatica
esuberanza sono finalmente
di sei pezzi in pelle e vimini, e funzionale attitudine del
rivelate. la collezione Cangao si ispira modernismo brasiliano,
al tradizionale abbigliamento nascono gli arredi in stile
in pelle decorata indossato minimale di Pedro
dai banditi Cangaceiros Paulo-Venzon,
nel XIX secolo. come il tavolo Bamba
www.campanas.com.br www.pedrovenzon.com

78 79
S 15 47 39 O 47 52 55 PROGRAMMA KEL 12

Stai viaggiando in BRASILE

Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste ne-
anche uno senza un campo di calcio (Eduardo Galeano) IN VIAGGIO CON KEL 12

BRASILE In viaggio con linfame Selvaggio Nord Est tra dune e lagune

COSTE
Sono circa 7500 i chilometri Viaggi con lesperto Viaggi con lesperto
di costa che fanno del
Brasile il 16esimo Stato al
mondo in questa classifica DURATA 17 giorni DURATA 12 giorni
PARTENZE 29 settembre 2017 PARTENZE 17 GIUGNO, 22 LUGLIO 2017
IMMIGRAZIONE
Quella giapponese una
delle pi significative: Un viaggio che ripercorre, a grandi linee, la doppia Viaggio di grande impatto per natura, spiagge
ci sono circa 1.500.000 avventura raccontata da Paolo Brovelli nel suo libro immense, gente, musica e colori. Da segnalare
persone di origine In viaggio con l'Infame", sulle tracce di una delle lo spettacolo naturale delle dune che verranno
nipponica nel Paese spedizioni di Antonio Raposo Tavares, la pi lunga attraversate in fuoristrada. Osservate dallalto le dune
e complessa mai realizzata nel continente americano sembrano delle lenzuola (lencois appunto) stese ad
alla ricerca di schiavi e di ricchezze. Oggi Brovelli asciugare sul mare.
ripercorre alcune tappe di quel viaggio alla scoperta
di un Sud America inedito.

DA NON PERDERE

Pantanal

Campo Grande la capitale dello stato di


CIBO P RO D OTT I LO C A L I Mato Grosso del Sud ed la porta daccesso
alla splendida regione del Pantanal, un
ecosistema unico. 230.000 chilometri
Una fusione di culture quadrati che formano la pi vasta pianura
alluvionale al mondo, la pi ampia
Ricca di specialit regionali, la cucina brasiliana nasce
superficie umida del pianeta. Qui sono
dalla fusione di pi culture: lindigena, lafricana e
le acque a regolare il ritmo della vita di
quella di derivazione europea. Alimenti base della dieta
uomini e animali.
brasiliana sono il riso bianco, i fagioli neri e la farina di
manioca (farofa), ingredienti che entrano tutti nel piatto
nazionale per eccellenza, la feijoada, lo stufato di carne K E L 1 2 T I P O R TA A N C H E A
arricchito con grani di pepe e bucce darancia.

Sao Luis

La costa che profuma di cacao Fondata dai francesi nel 1612, Sao Luis
considerata la citt pi lusitana del Paese.
Dalla prima met del Settecento la costa meridionale Passeggiare per le sue strade, strette e colorate,
dello Stato di Bahia si trasformata nel luogo in ricorda infatti un po Lisbona. Questo anche
cui, pi di ogni altro in Brasile, si concentrata la grazie ai 3.500 edifici storici risalenti al
coltivazione della pianta di cacao. Non a caso questo XVIII secolo e interamente rivestiti dalle
tratto di costa baiana prende il nome di Costa do caratteristiche piastrelle di maiolica dipinte
Cacao, a raccontarne lepopea Jorge Amado, uno dei a mano (azulejos). Dal 1997 Patrimonio
pi celebrati scrittori brasiliani. Culturale dellUmanit per lUnesco.

80 81
Cinzia Catalfamo Akbaraly
Fondatrice della Fondazione Akbaraly

CARE FOR WOMEN,


LIFE FOR A COUNTRY
La Fondazione Akbaraly unorganizzazione nasce nel solco dei valori che ci identificano:
umanitaria che lavora per migliorare le il rispetto della diversit, la trasparenza,
condizioni di vita in Madagascar, combattendo limparzialit e la sostenibilit economica
I Q UATTRO
la povert estrema e contribuendo allo sviluppo degli interventi, con lobiettivo di mettere al
sostenibile del Paese, con una particolare
attenzione per la salute e per leducazione delle
primo posto le esigenze reali dei beneficiari e
permettere loro di contribuire attivamente allo
N E PA L
OTTO MIL A
donne e dei bambini. sviluppo del proprio Paese.
Il miglioramento delle condizioni di vita risponde Continua la collaborazione tra Kel 12 e la Fondazione
Ammirare in un solo colpo docchio i quattro ottomila e
allesigenza di proteggere e promuovere i Akbaraly per il progetto 4AWoman dedicato alla attraversare gli spettacolari ponti sospesi tra Phakding e
diritti inalienabili di ogni essere umano, in linea lotta contro i tumori femminili in Africa. Namche Bazar: siamo dentro al Trekking delle
Meraviglie in Nepal.
con i principi contenuti nella Dichiarazione
Universale dei Diritti dellUomo. Le attivit della Aiutaci anche tu con una donazione! Avere la sensazione di non voler pi scendere, nemmeno tirati gi
a forza, perch godersi il fascino di una vetta appena conquistata
Fondazione si integrano anche negli Obiettivi ASSOCIAZIONE AKBARALY ONLUS
IBAN: IT02 X034 8801 6010 0000 0023805 o luoghi della natura, come i laghi di Gokyo, solo un attimo
di Sviluppo del Millennio promossi dalle Nazioni SWIFT / BIC: LOMCITMM prima impensabili qualcosa che d senso al viaggio. Ed questo
Cassa Lombarda - Via Manzoni 12/14 Milano (Italia)
Unite: porre fine alla povert e alla fame, quello che accade nel Trekking delle meraviglie, in viaggio nelle
www.fondationakbaraly.org valli del Khumbu, fino ai piedi dei quattro ottomila. Tutto nella
assicurare la salute e il benessere per tutti, consapevolezza che raggiungere lEverest con le proprie gambe,
uguaglianza di genere, disponibilit di acqua unesperienze da fare almeno una volta nella vita.
potabile e strutture sanitarie.
Ogni progetto messo in campo dalla Fondazione N 27 43 2 E 85 19 26
N 27 43 2 E 85 19 26

Stai viaggiando in N E PA L

Nepal

IL TREKKING

DELLE

M E R AV I G L I E
di Silvano Spinelli
fotografie di Guido e Silvano Spinelli

S postarsi nel mondo per guardare


la buccia delle cose non vale il
prezzo del biglietto nemmeno nelle-
poca dei voli a basso costo. La buccia
dei monumenti la si pu guardare Silvano
benissimo da casa, comodamente se- Spinelli
duti davanti alla Tv o al computer.
Perch valga la pena di spostarsi, ar-
rivare in un posto lontano, vedere - e non solo guardare -
quello che c da vedere, il viaggio va fatto in altro modo.
La semplice occhiata di cui scrive Vargas Llosa non
basta. necessario sapere cosa si ha di fronte: non solo
qualche data e i nomi ma le circostanze, gli avvenimenti,
le persone, i mutamenti. (Corrado Augias, I segreti di
Istanbul, Einaudi)
Sono stato in Nepal tantissime volte, quasi sempre
con in testa una vetta da scalare. Non ho mai prestato
molta attenzione a tutto quello che vedevo prima e
dopo il campo base, nella mia testa bacata cera tutto
ci che serviva solo per acclimatarsi, per abituarsi al
cibo, dovevo solo star bene e non sprecare le energie.
Questa volta invece sono andato fino al campo base
dellEverest solo per camminare e nutrire gli occhi. Ho
scoperto un nuovo mondo e mi sono accorto di quan-
to ho perso nei viaggi precedenti. Il trekking nelle valli
del Khumbu, fino ai piedi dei quattro ottomila che le
chiudono a nord, una delle esperienze pi appaganti

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N 27 43 2 E 85 19 26

Stai viaggiando in N E PA L

Appassionato di sci e di alta


montagna Silvano Spinel-
li fonda nel 2006 Mountain
Kingdom con Cesare Cesa
che un appassionato di montagna e di natura possa ree mai mi sarei
Bianchi. Partecipa a numerose
fare. La storia e la civilt degli sherpa offrono un ap- immaginato di spedizioni in Himalaya e nel
profondimento culturale continuo che ti aspetta die- trovare a quasi Lo yak simile
2009 sale con Cesare il Cho
tro ogni angolo del sentiero, da non perdere. Durante a 5000 metri. a un grosso toro,
Oyu, 8210 metri, senza usare
il trekking le ore di cammino non sono tantissime e Ho scoperto ossigeno supplementare. Silva- ma con pelo pi
i dislivelli sono ben dosati dalle tappe. Se ci si dedica che per molti no Spinelli socio di Kel 12, folto e lungo
il giusto tempo - circa 15 giorni - si riescono a fare stranieri, specie co-fondatore e presidente del
tappe di tutto comfort. Lentamente ci si pu abituare per gli orientali, consiglio di amministrazione
allaltitudine, mai estrema, in un modo naturale, in muoversi con di BiovelocITA S.r.L.
una maniera che nelle nostre Alpi non ci concediamo le proprie gam-
quasi mai. Si vive, si dorme e si mangia in quota in be per arrivare
modo pacifico, ci muoviamo tutti solo a piedi e i tem- sotto lEverest
pi assumono unaltra dimensione. Le uniche cose che una di quelle
convivono, nella valle, sono solo due mezzi di traspor- esperienze che vanno fatte almeno una volta nella vita.
to, diametralmente opposti, i piedi e lelicottero, ogni Devo dire che hanno veramente ragione, non solo
altro mezzo semplicemente non esiste. In quei giorni per la vista dellEverest, ma per tutto quello che c
ho visto gente di ogni genere, mai la folla, come la prima e dopo, monasteri variopinti e magici, monta-
intendiamo noi. Sicuramente si tratta di molte perso- gne immense, senza fine, che ti seguono passo passo L E V E R E S T U N E S P E R I E N Z A D A F A R E
ne interessanti, personaggi che per dimensioni corpo- mostrandoti tutte le loro facce, villaggi ricchissimi di
A L M E N O U N A V O LT A N E L L A V I T A

gente, fiera delle proprie origini, boschi, laghi e deser- ra col piumino e di una sala da pranzo apparecchiata
ti e infine ghiacciai, tanto grandi da sembrare mari. come in un vero e proprio museo dellarte tibetana.
Inoltre vedi gli ottomila dal loro lato Sud, solitamente Ammetto che dopo 10 e pi giorni di trekking e di
quello pi alto, il Cho Oyu, lEverest, il Lothse ed il docce improvvisate, difficile resistere alla tentazione!
Makalu. Da qui capisci perch gli ottomila sono dif- Le parole servono a poco di fronte alle foto. Lo sher-
ferenti rispetto tutte le altre montagne, anche di 7000 pa che ci ha accompagnato, Nuru, vive in un piccolo
metri. Magari non sono i pi arditi, ma di sicuro le villaggio chiamato Portshe adagiato su un altopiano a
dimensioni e il fascino di queste montagne ti segnano 4000 metri proprio di fronte allAma Dablam. Nuru
dentro. Lass in alto, oltre la soglia degli 8000 metri, ha salito due volte questa montagna, bellissima, ma
sopra le nuvole, il vento e i jet stream invernali alzano bassa per lui. Era appena tornato dalla sua secon-
le piume di neve anche quando pi in basso c calma da salita del Cho Oyu, un ottomila, senza ossigeno
e sole. Se non lo hai mai provato di persona, riesci a supplementare ed era in gran forma. A Gokyo ci ha
capire lo stesso cosa deve essere quellaria secca e vuo- presentato il suo amico, Tendi Sherpa, che ha scritto
ta che lass in alto brucia la gola e spacca le labbra, io un libro sulla storia degli sherpa. Tendi Sherpa gestisce
me la porto ancora dentro. il lodge Lakefront View, alle spalle di un ghiacciaio
Ho avuto la fortuna di vivere questa esperienza con gigantesco e di fronte un lago da sogno, in fondo alla
Mountain Kingdom, che certamente ti facilita la vita, valle la muraglia di ghiaccio e roccia del Cho Oyu,
hai uno sherpa a tua disposizione che ti spiega tutto e tremila metri pi in alto. Il lago alla sera si increspa
ti guida passo passo, il tuo bagaglio ti segue o ti prece- per il vento, dinverno gela e viene coperto da un me-
de al lodge. Con Mountain Kingdom si dorme in lod- tro di neve. Date le condizioni, le due ore, solite, di
ge semplici in alta quota a 5100 metri, sotto lEverest. cammino da Gokyo al paese pi vicino diventano pi
Nonostante laltitudine, anche da lass viene proposta di una giornata. Da Gokyo, noi siamo arrivati col sole
sempre la colazione, il pranzo e la cena in un ristoran- e ripartiti con il cielo blu, abbiamo lasciato lass una
tino caldo. A Namche Bazar, se vuoi, puoi anche con- parte del nostro cuore, soprattutto pensando alla vista
cederti il lusso e il relax di un vero bagno in una came- mattutina dalla finestra della nostra cameretta.

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N 27 43 2 E 85 19 26 P R O G R A M M A M O U N TA I N K I N G D O M

Stai viaggiando in N E PA L

Il Nepal d alla testa o, semplicemente, fa tornare alle proprie origini, a quello per cui si I N V I A G G I O C O N M O U N TA I N K I N G D O M
nati: esseri speciali della natura (Veronica Benardinelli)

N E PA L Nepal. Nelle valli di


Khumbu
BANDIERA
lunico Stato a non Il trekking delle meraviglie
averla quadrangolare,
la forma data da due DURATA 17 giorni
bandiere triangolari PARTENZE 14 ottobre 2017

BIRD WATCHING
Nel Paese esistono oltre Il trekking nelle valli del Khumbu comprende
850 specie di volatili fra laltro lattraversamento degli spettacolari
ponti sospesi tra Phakding e Namche Bazar e
SUPERFICIE i laghi di Gokyo, che sono unaltra meraviglia
Si estende per oltre della natura. proprio dallaltura di Gokyo
140.000 chilometri
quadrati, circa la met Ri che si possono ammirare con un solo colpo
dellItalia docchio i quattro ottomila: il Cho Oyu,
lEverest, il Lothse e il Makalu. Ancora la salita
al campo base dellEverest assicura il fascino di
un luogo unico.

DA NON PERDERE

Salita a Kalapattar
COMUNICAZIONI CUCINA
Si tratta di un colle, anche perch sorge in
mezzo alla valle del Khumbu proprio alle
pendici dei giganti come sono lEverest, il
Connettivit Lhotse, il Nuptse e il Pumori. Si sale su un facile
sentiero battuto anche se a questa altitudine i
Nella valle del Khumbu stato creato un sistema di passi vanno lenti. Tuttavia una volta raggiunta
connessione wifi che attivo fino a Gorak Sheep, ai piedi la cima la ricompensa immediata: dovranno
dellEverest. Qui ogni lodge dotato di ricezione wifi portarvi via a forza da quei sassi, non vorrete
tramite lacquisto di una scheda fornita da Everest Link: pi scendere.
con pochi euro si hanno a disposizione da un minimo di
164 a un massimo di 320 megabite in 12 ore.
M O U N TA I N K I N G D O M T I P O R TA A N C H E A

Gokyo Ri

Dal Bhat Gokyo uno dei pi alti insediamenti in quota


del Nepal e del mondo, un piccolo villaggio
Il piatto base della cucina nepalese ilDal Bhat, si pu sulla sponda orientale del Lago di Tsho Gokyo,
preparare in molti modi, a volte anche con laggiunta di da qui si sale al Gokyo Ri che, dai suoi 5350
carne (masu), ma gli ingredienti principali sono il riso metri di altezza, offre un punto panoramico
(bhat), la zuppa di lenticchie (dal) e curry di verdure che lascia senza fiato. Qui si possono ammirare
(tarkari). Molto popolari nella dieta nepalese sono 4 ottomila con un solo colpo docchio. Il lago di
imomo, ravioli di pasta di riso ripieni di carne di bufala Gokyo , infatti, circondato dai monti pi alti
o anche di verdure, pollo, formaggio e uova. della terra.

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VIAGGI IN COMPAGNIA DELLESPERTA
DI DIGISCOPING ALESSANDRA LARICCHIA
IN OMAGGIO UN BINOCOLO SWAROVSKI OPTIK A TUTTI I PARTECIPANTI

NAMIBIA - ZIMBABWE
Dal deserto del Namib alle Victoria Falls con Digiscoping Swarovski Optik
Dal 6 al 20 agosto 2017
La Namibia conosciuta principalmente per i suoi antichi deserti, ma la meno nota regione del Caprivi rappresenta una diversit unica:
il Caprivi acqua, vegetazione rigogliosa, vita. Un viaggio inedito e particolare che combina diverse realt ambientali indimenticabili.
Questo itinerario ci porter dalle sabbie rosse del deserto del Namib alla maestosit delle cascate Vittoria, toccando le coste battute dal
vento e dalle onde delloceano, le montagne di arenaria del Damaraland, labbagliante pan del Parco Etosha e le rive di maestosi fiumi
traboccanti di vita. Un itinerario ricco di incanti naturalistici da scoprire grazie al digiscoping di Swarovski Optik.

TANZANIA
Atmosfere d'Africa con Digiscoping Swarovski Optik
Dal 20 al 30 agosto 2017
Un viaggio in Tanzania un contatto con lAfrica pi autentica, densa di suggestioni e di una straordinaria variet di paesaggi e animali. I suoi
parchi rappresentano una delle aree naturalistiche pi spettacolari di tutta lAfrica: il parco nazionale di Arusha, lambiente lussureggiante
del Lake Manyara, punteggiato da folti stormi di fenicotteri rosa, le sterminate piane del Serengeti, santuario della grande fauna africana. La
spaccatura della Rift Valley, il cratere di Ngorongoro, gli elefanti e i giganteschi baobab del Tarangire. Un viaggio indimenticabile che grazie
al digiscoping Swarovski Optik consentir di osservare dettagli invisibili a occhio nudo.

IN VIAGGIO CON L'ESPERTO


E CON I BINOCOLI SWAROVSKI OPTIK
Per tutti i viaggi in partenza da aprile ad ottobre 2017 che avranno come destinazione Tanzania / Islanda / Namibia / Mongolia gli esperti
Kel 12 avranno in dotazione un binocolo della gamma Swarovski Optik che permetter a tutti i partecipanti di assaporare sfumature e
dettagli guardando l'invisibile.

Per tutti i viaggi Botswana - In mezzo agli animali e Norvegia - Isole Svalbard, nel regno dellorso polare, in partenza da giugno a ottobre
2017 i partecipanti riceveranno in omaggio un binocolo Swarovski Optik a coppia.

NOSTALGIA DI VIAGGI DANTAN


Il binocolo che fa esploratore

Chiamatela nostalgia di viaggi dantan, quelli dallatmosfera unica capace di mescolare avventura e scoperta, o chiamatele semplicemente
emozioni di viaggio, le stesse che noi viaggiatori per professione o per passione abbiamo assaporato attraverso i racconti dei grandi
esploratori. Immaginate solo per un attimo che cosa sarebbero stati i racconti di Bruce Chatwin, Henry Norton Stanley, David Livingstone o
Amedeo di Savoia se non avessero avuto come compagno di viaggio il loro binocolo. Probabilmente i dettagli di quei racconti di terre lontane
non avrebbero avuto su di noi la stessa seduzione di dettagli e particolari che sono la vera essenza di un viaggio. Ci sono destinazioni pi
di altre che vanno scoperte con lentezza per fermare ogni battito di vita di quel territorio. Qui a Kel 12 ne siamo convinti. Ed per questo
che alcune delle proposte di viaggio del catalogo 2017 avranno come compagno di viaggio un binocolo della gamma di Swarovski Optik.
Gli scenari naturalistici di Tanzania, Islanda, Namibia, Mongolia e Botswana offrono emozioni impagabili che potranno essere assaporate
immersi nella macchia lussureggiante del Lake Manyara in Tanzania per osservare senza disturbare gli stormi di fenicotteri rosa che
riposano nelle acque ferme o scoprire a distanza lintimit dei cavalli takhi" nell'Hustai National Park.
In Namibia e Tanzania in particolare si potranno scoprire i segreti del digiscoping: un telescopio da osservazione che associato a una
macchina fotografica digitale consentir di fotografare un leone o un elefante guardandolo dritto negli occhi ma a distanza di sicurezza.
Stiamo parlando di LIBRI LIBRI

M E TA N I A
di Luciano Caminati

VIAGGIARE
Tre protagonisti per tre viaggi in L O N TA N
O DA I
Himalaya che si trasformano in un

LU OG HI CO MU NI
viaggio dentro se stessi per scalare
a cura di Anna Maspero la propria montagna interiore.
Editore: Polaris - Collana Ro-
manzi

TRA LE RIGHE Numero di pagine: 176

Scrittrice e Tour Leader Kel 12 Metnoia (dal greco: radicale mu-


tamento nel modo di pensare e di

V
sentire) un romanzo ambientato

ER
negli anni 70: lei, Francesca, uni-

S O LA
versitaria, lui, Thomas, alpinista
famoso. La vita di lei improvvisa-

LT
R E
O
ORIEN
T mente si ferma quando lui scom-
pare durante una spedizione alpi-

B etambona, un nome che sembra inventato, ma che un luogo re-


ale, uno scampolo di foresta pluviale di poche miglia quadrate nel
Madagascar centro-orientale. Stefano Faravelli, dando forma a un suo
nistica in Himalaya. Dopo la vana
attesa di un ritorno, Francesca ne
ripercorre le orme fino a guardare
sogno di bambino, trascorre un mese come pittore naturalista aggregato negli occhi la Grande Montagna,
a una spedizione scientifica nellIsola rossa. In un tempo pre-fotografico ORIENTE Sagarmatha, per cui lui lha lascia- MY LITTLE
proprio a pittori come lui era affidata la descrizione delle forme viventi di Paolo Rumiz ta. Thomas che, per affermarsi sa- CHINA GIRL
che venivano via via scoperte da esploratori e naturalisti. Ora i suoi di- Un viaggio lento per ritrovare la- crifica gli affetti, alla fine abban- di Giuseppe Culicchia
segni sono fuori tempo massimo per questa vocazione documentaristica, nello che unisce Europa Occiden- donato proprio dal suo corpo in Racconto semiserio di un viaggio
ma Faravelli riproduce le forme di questa natura singolare con la stessa tale e Asia. cui tanto confidava. Un percorso fra Pechino e la Grande Muraglia
esattezza di allora e ne coglie lessenza profonda evocandola per noi nelle Editore: Feltrinelli Collana Uni- che si rispecchia nel figlio Andrea con un occhio particolare ai costu-
versale economica
e che in lui avr lepilogo liberato- mi alimentari.
Numero di pagine: 176 Editore: EDT - Collana Alla Carta
rio. Metnoia arrivato secondo al Numero di pagine: 156
VERDE STUPORE - MADAGASCAR Carnet Premio Letterario Leggimontagna
Parlando dOriente il nostro pen-
d e l l a f o r e s t a p l u v i a l e di Stefano Faravelli 2016.
siero va a India e Cina, ma c un Uno scrittore, incaricato dalledi-
Faravelli, cacciatore sottile, armato di taccuini e pennelli, occhi e altro Oriente a noi pi vicino e al tore di scrivere un reportage sulla
cuore, insegue e racconta la bellezza e la vita segreta della fauna pi contempo remoto, oggi etichet- Cina, si aggira curioso su percorsi
stravagante del pianeta. tato come Est. quellEuropa turistici alla ricerca dellautentico,
Editore: EDT Collana Carnet di Viaggi
Numero di pagine: 94 pi inserto
danubiano-balcanica che inizia tentando di andare oltre gli inevi-
oltre Trieste, quella che, scrive Ru- tabili stereotipi sui cinesi. Lautore
miz, era una porta su mondi nuo- vorrebbe saperne di pi di cosa
vi, mentre l'Est un reticolato che pensa la gente di Mao (Mao?), dei

ORE
pagine del suo carnet. Questo taccuino, che fa seguito a quelli su Mali, esclude. Lautore, che frequenta, fatti di Piazza Tienanmen (quali
Cina, Egitto, India e Giappone, riproduce esattamente il carnet originale conosce e ama questi luoghi, rac- fatti?), del Ristorante del Partito

INTERI
nella dimensione e nellimpaginazione. Rispetto ai precedenti Faravelli coglie in un libro appunti e repor- Comunista Cinese (quale ristoran-
entra maggiormente nel suo ruolo di peintre agrg di stile Ottocentesco tage, alcuni datati ma tutti attuali, te?), ma le cortesi e rigidamente
e indugia su tavole tassonomiche per riprodurre lincredibile biodiver- dei suoi viaggi con mezzi diversi - programmate guide ufficiali di
sit di questo luogo preistorico, la stupefacente variet di uccelli, rane, bici, treno, chiatta, auto - da Ber- cui in ostaggio sono un muro

GNA
ISTA
serpenti, insetti, gechi e conchiglie, la bellezza dei lemuri Sifaka o la leg- lino e dalle Alpi a Istanbul e lun- impenetrabile. Alla fine rimane il

MONTA
gerezza del salto dellIndri Alla fine del carnet alcune pagine di note, go il Danubio. Sono riflessioni su mistero di miliardi di cinesi im-

CONQU
non la trascrizione dei testi delle tavole, ma una contestualizzazione e una luoghi dal passato complesso e dal perturbabili e sorridenti (pur senza
spiegazione per aiutarne la comprensione. Allegata in una tasca interna presente di difficile comprensione, sorridere), di una citt in cui ci si
una piccola Esegesi della foresta in cui Faravelli, appassionato di filoso- su una storia dimenticata dai libri e sente stranieri e di un Paese im-

DELLA
ALLA
fia, racconta con un linguaggio alto e ricco di rimandi la sua esperienza trascurata dai giornali, che anche perscrutabile e per noi difficile da
della foresta. nostra. interpretare.

92 93
Stiamo parlando di CINEMA CINEMA

SAMSARA
Pan Nalin, 2002

PELLICOLE Cos' pi importante: inseguire mille desideri o sod-


disfarne uno soltanto? Primo film a essere stato intera-
a cura di Alessia Delisi mente girato nel Ladakh, sui monti Himalaya, Samsa-
ra il racconto di una ricerca, la lotta di un uomo,
Tashi, per trovare l'illuminazione spirituale. All'inizio
IN VIAGGIO infatti Tashi un giovane e brillante discepolo che sta
per completare una meditazione durata tre anni in un
eremo solitario. Il suo ritorno nel Samsara, ovvero nel
mondo terreno, coincider con l'incontro con la bel-
la Pema e con un incredibile risveglio sessuale che lo
porter a dover fare delle scelte difficili e dolorose.

IL SALE DELLA TERRA


Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado, 2014

Da oltre quarant'anni il brasiliano Sebastio Salgado fa


il giro di tutti i continenti della terra per seguire le trac-
ce di un'umanit in costante mutamento. Dopo essere
stato testimone dei principali eventi che hanno segnato
la nostra storia recente conflitti, esodi, carestie il suo
ON THE MILKY ROAD
ultimo progetto fotografico, Genesi, un viaggio alla
Emir Kusturica, 2016 scoperta di paesaggi grandiosi e territori inesplorati, un
Il nuovo film del regista serbo una storia d'amore e passione omaggio alla bellezza del pianeta e un monito alla sua
tra un lattaio e la seducente Monica Bellucci. Sullo sfondo la fragilit. La sua vita e il suo lavoro sono visti attraverso
guerra dei Balcani. lo sguardo di Wim Wenders e del figlio Juliano, che lo
ha accompagnato nelle sue ultime missioni.
PENINSULA

C on questo film Emir Kusturica fa ritorno a Venezia dove, nel 1981, Luca Merli, Matteo Ferrari, 2015
aveva debuttato alla regia con Ti ricordi di Dolly Bell?, la sua opera
prima che gli era valsa il Leone d'Oro. Da allora niente sembra essere Vincitore di numerosi premi, tra T H E G R E AT WA L L
cambiato: stessa eccitazione e stesso spavento, come all'inizio della mia cui il San Diego Surf Film Festi- Yimou Zhang, 2016
carriera, ha dichiarato il regista che, traendo spunto da diversi aspetti val 2015, Peninsula un omaggio
della propria vita, tesse la trama di una favola moderna. La storia quella al Mediterraneo, il mare di Ulisse Dopo Hero e La foresta dei pugnali volanti, il regista
di un amore proibito sullo sfondo della guerra dei Balcani: in un villag- che, dopo millenni di esplorazione, cinese Yimou Zhang torna al cinema e lo fa con un
gio di campagna un uomo interpretato dallo stesso Kusturica sfida il scambi e conflitti, ha visto diffon- colossal dal budget a dir poco stratosferico oltre i
fuoco nemico a dorso di un asino per portare il latte ai soldati in trincea. dersi, alla fine degli anni Settanta, 135 milioni di dollari il cui protagonista il talen-
Benedetto dalla fortuna e amato da una giovane donna del paese, tutto il surf. Un affascinante documen- tuoso e camaleontico Matt Damon, acclamata star
lascerebbe pensare che un futuro di tranquillit lo stia aspettando. Ma a tario che esplora la nostra peniso- hollywoodiana. Una co-produzione tra Cina e Stati
scombinare i piani arriva Monica Bellucci, la sensuale e misteriosa donna la da nord a sud per raccontare la Uniti quindi che, tra effetti speciali e moderne tecno-
italiana che sfugge all'ossessione e alla gelosia di un generale inglese che storia e i protagonisti dello sport logie, porta una squadra di occidentali guidata, oltre
per lei ha ucciso la moglie e ora chiede vendetta. Tra i due subito pas- dei re, ma anche la meteorologia e che da Matt Damon, da Pedro Pascal nella Cina
sione travolgente, un'alchimia che li far precipitare in una serie di fanta- lo stato delle coste italiane. A re- del XV secolo per ingaggiare una battaglia in difesa
stiche e pericolose avventure, immersi in una natura primitiva, selvaggia, alizzarlo il regista Luca Merli e il dellumanit minacciata da terribili e mostruose crea-
a tratti inospitale, la cui profondit rispecchia lo spazio interiore dei pro- fotografo Matteo Ferrari dalla cui ture. Il film, girato interamente in Cina, sullo sfondo
tagonisti. Il film, la cui lavorazione si protratta per tre anni di fatica e collaborazione nato, nel 2010, il della Grande Muraglia, sar distribuito nelle sale ita-
passioni, uscir nelle sale italiane tra la fine di aprile e l'inizio di maggio. progetto Onde Nostre. liane dal 23 febbraio.

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Ha aperto lo scorso novembre nel prestigioso palazzo dellAuto-
mobile Club Milano, il nuovo salotto di viaggio meneghino di
Kel 12, sede anche di numerose serate evento e di presentazioni.
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inaugurata anche una sede a Lucca, in via della Quarquonia 3, e
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Accolto con successo e migliaia di adesioni, Kel 12 Circle, il Club dei viaggiatori una
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