DIRITTO TRIBUTARIO

=INSIEME di REGOLE che riguardano i TRIBUTI che sono: • IMPOSTE Destinate ad un FONDO Sono un obbligo giuridico per i cittadini, UNICO per SERVIZI PUBBLICI senza riferimento a un determinato GENERALI servizio. (IRPEF IRES IVA) • TASSE C’è il riferimento ad un servizio specifico • CONTRIBUTI quando lo Stato Comuni Regioni creano qualcosa che consenta di poter usufruire di un servizio. Le IMPOSTE si dividono in: • DIRETTE Colpiscono una manifestazione immediata della ricchezza irpef ires (profitto d’impresa) o PERSONALI Si tiene conto di elementi che riguardano le persone (IRPEF) o REALI Si tiene conto di elementi che prescindono la persona e riguardano la produzione del reddito (IRES) • INDIRETTE colpiscono una manifestazione non immediata della ricchezza (imposta di registrovendita immobilepotrei vendere a di menovantaggio economico è solo supposto) ELEMENTI FONDAMENTALI delle IMPOSTE: 1. PRESUPPOSTO GIURIDICO SITUAZIONI previste dalla legge per le quali è prevista l’imposta a. SOGGETTIVO chi deve fare per incorrere nell’imposta b. OGGETTIVO cosa deve fare per incorrere nell’imposta 2. BASE IMPONIBILE su cosa vado a pagare l’imposta 3. ALIQUOTA quanto devo pagare sulla base imponibile (il MAX = 43% IRPEF) a. FISSA b. PROPORZIONALE (%) c. PROGRESSIVA per SCAGLIONI all’aumentare della base aumenta l’aliquota ELEMENTI NON FONDAMENTALI

1

a. AMMINISTRATIVE solo pagamento pecuniario b. PROCEDURA PENALE 2. AMMENDA gravi In più vi sono 2 TIPI di NORME • NORME SOSTANZIALI riguardano le singole imposte e gli elementi fondamentali • NORME PROCEDURALI riguardano le ispezioni. CONTRAVVENZIONI 1. MULTA ii. POTERI di ACCERTAMENTO quale ufficio e quali poteri si hanno circa i controlli b. SANZIONI ogni norma prevede determinati comportamentiviolazioni = sanzioni a. PENALI più gravi i. DELITTI 1. ARRESTO Meno 2. RECLUSIONE 2. CIVILE Accertamento GdF Contestazione all’interessato PAGA eventualmente ACCERTAMENTO per ADESIONE CASSAZIONE COMMISSIONE TRIBUTARIA 1°e2° GRADO Rinvio a giudizio al GIP TRIBUNALE CORTE D’APPELLO CASSAZIONE +RICORSO per REVOCAZIONE anche per la cassazione 2 . il controllo e gli accertamenti MODALITA’ ISPETTIVE del FISCO LE PROCEDURE PROCESSUALI Comunicazione Contestazione Accertamento alla procura della all’interessato GdF repubblica dal PM 1.

23 = RISERVA di LEGGE Non si può statuire alcun argomento che riguarda i tributi se non attraverso il parlamento o RISERVA RELATIVA la legge deve riguardare i requisiti essenziali/fondamentali del tributo • Ai secondari ci pensano i regolamenti  SALVO: • ACCERTAMENTO INDUTTIVO • STUDI di SETTORE o Riguarda:  LEGGE ORDINARIA  DECRETO LEGISLATIVO o ART 117 COST.LE FONTI I RAPPORTI CON GLI ALTRI DIRITTI Si applicano a NORME TRIBUTARIE NORME CIVILISTICHE DIRITTO COMMERCIALE DIRITTO AMMINISTRATIVO NORME COMUNITARIE NORME PRINCIPALI • • • • • ART.10 = CONFORMITA’ alle NORME INTERNAZIONALI generalmente riconosciute (non ancora prevalenza) ART.5 = RICONOSCIMENTO AUTONOMIE LOCALI e DECENTRAMENTO AMM.3 = PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA o Tutti i cittadini sono uguali ART. Superamento norma  basta un provvedimento sicuro emanato da un organo democratico 3 • .11 = ITALIA consente la LIMITAZIONE della SOVRANITA’ per: o Pace o Giustizia ART.2 = DIRITTI e DOVERI del CITTADINO o Solidarietà politica economica e sociale  Diritto tributario ART.VO ART.

francesi o DOPPIE IMPOSIZIONI  Stesso imponibile tassato 2 volte a. Scambio informazioni ITA-FRA non solo a richiesta ma spontaneità 3. Possibilità di nuove disposizioni anche bilaterali 4 . Dare comunicazione sul reddito persone fisiche e delle imprese SALVO 3 STATI: Bel Lux Aus  allontamento dei loro investitori  TAX = 20% sugli interessi maturati allo stato residente in forma anonima 4. Domestica b. a. PUBBLICAZIONE su GAZZETTE REGIONALI 3. PREVALENZA NORME UE  ITA (che rimangono  non abrogazione) 2. DIRETTA APPLICABILITA’ delle DIRETTIVE 2. STATO Sulle PRESTAZIONI  REGIONI VINCOLI come  ORDINAMENTO la COMUNITARIO  ORGANISMI INTERNAZIONALI • non serve legge attuazione • applicazione totale completa PROBLEMI 1. Norma generale  grava sui cittadini esteri 2. banche i. NON sovrapposizione con convenzioni int’l perché specificazioni e più efficaci b. Obbligo di assistenza reciproca alla riscossione. Obbligo di scambiarsi informazioni NON solo tra stati ma anche tra intermediari. COERENZA delle NORMATIVE di RECEPIMENTO con l’effettivo senso di quella comunitaria o SUBORDINAZIONE dello STATO all’UE 1. Estera  Risolvere impossibilità di accertamenti all’estero  CONVENZIONI UE 1. Norma speciale  grava sui cittadini ad es. CONOSCEZA della NORMATIVA UE o NORMA SPECIALE DEROGA NORMA GENERALE 1. Ridurre squilibrio ed eliminare doppia imposizione 2. Coordinare accertamento a.

25 = NESSUNO può essere CONDANNATO se PRIMA NON c’è LEGGE che lo prevede o NO IRRETROATTIVITA’ = PRINCIPIO di ULTRATTIVITA’ o PRINCIPIO della DIFESA  La difesa è un diritto inviolabile o PRINCIPIO della CAPACITA’ CONTRIBUTIVA  Riguarda solo aspetti economici (no religione razza ecc.5%  IRPEF = PROGRESSIVA fino 43% • A scaglioni  Il sistema è legittimo perché è un invito del legislatore NO COGENTE ART. POSSONO SOLO RIDURRE il CARICO eliminando la doppia imposizione  PROBLEMA o Utilizzo dell’informazione SOLO per scopi tributari in contrasto con obbligo rapporto del P.)  EFFETTIVITA’ IMPOSTA • Per tenere in considerazione l’inflazione  ATTUALITA’ IMPOSTA • Se uno non ha i soldi deve pagare lo stesso se hai avuto il possesso reddito  Problema degli ACCONTI D’IMPOSTA • Da versare giugno e novembre • Riferimento all’anno precedente • Possibilità di dichiarare di meno o Rischio SANZIONI se poi effettivamente risulti di + o PROGRESSIVITA’  IVA = PROPORZIONALE  IMPOSTA REGISTRO = PROPORZIONALE  IRES = PROPORZIONALE 27.U.5. ART.117 +10 e 11 NON può sostituire il 23 e 25 ART.119 = le regioni hanno risorse per STABILIRE APPLICARE tributi ed entrate proprie  NON possono emetterne di nuovi  Ruolo di COORDINAMENTO e DECENTRAMENTO del CONTROLLO 5 .

COSTITUZIONE a. DECRETI LEGISLATIVI DECRETI MINISTERIALI FONTI: CREAZIONE di UN TRIBUTO 1.GERARCHIA delle FONTI 1. NORME COMUNITARIE/INTERNAZIONALI c. LEGGI ORDINARIE 4. STATUTO del CONTRIBUENTE (solo in pratica) 3. DECRETO LEGISLATIVO disciplina dettagliatamente (non più il decreto legge  troppi abusi)  DECRETO MINISTERIALE norme secondarie ma in passato veri e propri regolamenti (decreto presidente consiglio dei ministri)  CIRCOLARI MINISTERIALI in teoria danno direttive interpretative che non vincolano !NON SONO in pratica se non si applicano la sanzione è FONTI! sicura dopo la verifica (è meglio pagare e poi chiedere il rimborso). LEGGE DELEGA del parlamento fissa i principi fondamentali e non fondamentali del tributo 2. PRINCIPI FONDAMENTALI b. o Emanate in precedenza dall’AGENZIA ENTRATE o ORA sono emanate dal DIP ECONOMIA FINANZE  Si risolvono così 2 problemi 6 . DECRETI LEGGE 5. ALTRI PRINCIPI 2.

  Non coincidenza della volontà del legislatore con le direttive interpretative Conflitto di interesse tra incarico di interpretazione dell’agenzia e il suo compito di far pagare il più possibile INTERPRETAZIONE MALIGNA NO SANZIONI !!! L’IMPOSTA RIMANE !!! NORMA è OSCURA INTERPRETAZIONE è OSCURA CONTRASTI GIURISPRUDENZIALI IMPOSSIBILITA’ di IMPUGNARE l’ATTO AUTONOMAMENTE >TECNICALITA’ STATUTO DEL CONTRIBUENTE legge 212/2000 • • PRINCIPI FONDAMENTALI in MATERIA TRIBUTARIA ATTUAZIONE degli artt cost. 3-23-97 o SOLIDARIETA’ o DEMOCRATICITA’ o TRASPARENZA NON è NORMA COSTITUZIONALE  non si può attivare la legittimità costituzionale per una norma che viola lo statuto (solo le norme interpretative devono considerarlo) FUNZIONE di ORIENTAMENTO ERMENEUTICO INVITA A: o CHIAREZZA e TRASPARENZA DISPOSIZIONI TRIBUTARIE o PRINCIPIO di LEGALITA’ IRRETROATTIVITA’ favor rei 2000  Se variazione in AUMENTO 2001  X fino al 2001 applico X X+Y dopo applico X+Y Se variazione in DIMINUZIONE  • • •  2000 2001 X+Y X applico sempre X 7 .

AFFLITTIVO punire i trasgressori la somma irrogata non produce interessi (*) CARATTERISTICHE delle SANZIONI:  PROPORZIONALITA’ non serve una sanzione spaventosa per scoraggiare la 8 . PREVENTIVO evitare che il reato o l’atto illecito si compia usando la sanzione come deterrente 2. Se incostituzionalità del tributo  NON PAGO PIU’  Se ho già pagato  il PAGATO RESTA PAGATO o INFORMAZIONE COMPLETA del CONTRIBUENTE con indicazioni circa le fonti ove reperire tali complete informazioni o MOTIVAZIONE degli ATTI dell’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA LE SANZIONI Il nostro SISTEMA TRIBUTARIO si fonda sull’AUTOACCERTAMENTO su cui si applicano dei: • CONTROLLO FORMALE Sul rispetto della CONSISTENZA • CONTROLLO REDDITUALE SOSTANZIALE SCOPO SANZIONI è: 1.

IMPUTABILITA’ 2. COLPEVOLEZZA a.       condotta illecita PERSONALITA’ della SANZIONE necessaria riferibilità della sanzione alla persona fisica che l’ha commessa confermata da (*) intrasmissibilità agli eredi del pagamento sanzione salvo ne traggano π EFFETTIVO BENEFICIO La sanzione si concentra su chi ha tratto effettivo beneficio vale soprattutto per società e enti con personalità giuridica COMPARABILITA’ deve essere comparabile col danno arrecato allo Stato SISTEMA di ACCERTAMENTO SERIO ed EFFICIENTE se non c’è una forma di controllo e verifica che sappia con efficacia scovare l’illecito senza errori le sanzioni sono inutili no controllo solo formale ELEMENTO COSTITUTIVO = PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE REDDITI no atti prodromici come in passato PRINCIPIO di LEGALITA’ nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso (pag. stupefacenti.4) PRINCIPIO di IMPUTABILITA’ non può essere assoggettato a sanzione chi al momento del fatto non aveva capacità di intendere e di volere o Intendere rendersi conto che l’atto che compie contrasta con le leggi o Volere capacità della persona di determinarsi e decidere in modo autonomo Casi: infermità mentale. Imperizia incapacità e inettitudine b. DOLO o COLPA GRAVE 9 . Negligenza senza attenzioni e accortezze ii. minore età PRESUPPOSTI per APPLICARE la SANZIONE: 1. Imprudenza senza cautele opportune iii. COLPA l’evento anche se preveduto non è voluto ELEMENTO dall’agente SOGGETTIVO i. ubriachezza.

Dolo ≠ frode Il giudice deve verificare se DOLO è: a. IMPOSTE sui imponibile REDDITI b. IGNORANZA INEVITABILE della legge tributaria E.indiscutibilità dell’imperizia + impossibilità di dubitare del significato = Colpa Grave 3. ELEMENTO PSICOLOGICO partecipazione della volontà: si identifica con il dolo NB. ELEMENTO CONDOTTA CAUSE DI NON PUNIBILITA’ A. ERRORE sine culpa avendo rispettato l’ordinaria diligenza 5% di errore ammesso sulle valutazioni B. GENERICO mera volontà b. SPECIFICO volontà di evadere o far evadere Tipi di DELITTI di FRODE FISCALE 10 . FRODE FISCALE o Riguarda solo: Interdipendenza base a. MANCATO PAGAMENTO per colpa di terzi (postino…) D. IVA o Comporta MULTA o RECLUSIONE  è un REATO PENALE DELITTO o ELEMENTI COSTITUTIVI: a.va. INCERTEZZA OBIETTIVA circa la PORTATA della NORMA salvo interpretazioni giurisprudenziali chiare C. FORZA MAGGIORE (non ho i soldi) DISTINGUERE tra SANZIONE PENALE e AMMINISTRATIVA 2 PROCEDURE  STESSO ACCERTAMENTO = doppio binario La gravità o il tipo di violazione si distinguono dalla pena cioè dalle sanzioni o Ogni sanzione PENALE presuppone quasi sempre una sanzione amm. ELEMENTO MATERIALE fraudolenza: reato compiuto con artifizi o raggiri b.

USO di FATTURE per OPERAZIONI INESISTENTI o sia sotto il profilo oggettivo che sotto il profilo soggettivo e ideologicamente false o annotate nelle scritture contabili a fini di prova b. DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA o Qui si annida la vera e propria evasione fiscale in questi casi ci sono artifizi e raggiri cioè vengono usati documenti falsi  ruolo attivo del colpevole del reato a. ALTRI ARTIFICI o diminuzione dell’imponibile per più del 5% delle attività dichiarate o imposta evasa > 125.a.000€ SANZIONI AMMINISTRATIVE • PENA PECUNIARIA 100%-200% dell’evaso • SANZIONI PENALI DELITTO o CONTRAVVENZIONE Una sanzione FISSA impedisce di valutare l’ELEMENTO  SANZIONI ACCESSORIE per esempio impedire di contrattare con la p.000.000€ b. DICHIARAZIONE INFEDELE o Manca la FRAUDOLENZA cioè gli artifizi e i raggiri  ruolo passivo a.000€ 3. Diminuzione dell’imponibile >10% del dichiarato o > 2.000€ o falsa rappresentazione delle scritture contabili al fine di ostacolare l’accertamento 2. Imposta evasa > 100.5 anni a 6 da 0.Da 1. OMESSA DICHIARAZIONE o Imposta evasa > 75. in futuro Dipende dalle conseguenze cioè dal CONTENUTO della << DIXTINTIO DELICTORUM EX POENA >> 11 .5 a 2 anni se < 300k€ Da 1 a 3 anni Da 1 a 3 anni 1.

PROVA In mancanza salta tutto l’atto amministrativo Se nell’atto c’è MOTIVAZIONE dell’IMPOSTA MA NON della SANZIONE SALTA la SANZIONE 2 MODALITA’ APPLICAZIONE SANZIONE 1. Cavalli da corsa. ATTO DI ACCERTAMENTO in cui motivo sia l’imposta sia la sanzione 2. Auto) o STIMA del Y necessario per mantenere questi beni o Se BENI PATRIMONIALI si considera prezzo d’acquisto dal indicativi  non Sono tutti e 12 tre PRESUNTIVI e 1 2 acquisto 20% 20% 20% 3 20% 4 20% . MOTIVAZIONE in mancanza causa la nullità dell’atto a meno che l’ufficio si accorga in tempo dell’errore (INTEGRAZIONE  NUOVI ELEMENTI) 2.LE SANZIONI ACCESSORIE  INTERDIZIONI A CARICHE  INTERDIZIONI A GARE MASSIMO 6 MESI  INTERDIZIONI A LICENZE  SOSPENSIONE ATTIVITA’ LA CONTESTAZIONE della SANZIONE  Avviene tramite  ATTO di ACCERTAMENTO quantificazione dell’imposta e della sanzione o Composto da 2 PARTI: 1. COMMISSIONE TRIBUTARIA B. ACCERTAMENTO + ATTO IRROGAZIONE della solo imposta + solo sanzione SANZIONE  I DUE ATTI hanno VITA AUTONOMA problema della conflittualità tra gli esiti dei due atti  COMUNICAZIONE alla PRUCURA della REPUBBLICA ESITI ≠ FATTISPECIE comportamento grave A. TRIBUNALE PENALE LE TIPOLOGIE DI ACCERTAMENTO Le tipologie di accertamento sono 4: 1. SINTETICO  solo per le PERSONE FISICHE  SCOSTAMENTO per 2 esercizi di ¼ dichiarato  REDDITOMETRO individuazione di fatti particolarmente di Y (Barche.

Non restituzione dei questionari  SANZIONAMENTO del comportamento non collaborativo del CONTRIBUENTE  I dati devono essere comunque validi o No legami con contabilità  Persone fisiche con reddito d’impresa o professionisti 3. PRESUNTIVO  si basa su PRESUNZIONI: o GRAVI o PRECISE o CONCORDANTI  Vale per persone fisiche con reddito d’impresa 4. STUDI di SETTORE  Particolare tipo di accertamento INDUTTIVO  Si basano sulla REDDITIVITA’ MEDIA di un dato SETTORE o Parametri statistico matematici INDICATORI di NORMALITA’ ECONOMICA che diventeranno indicatori di coerenza o LE PRESUNZIONI 1. No reddito d’impresa 2.dà prova delle sue disponibilità finanziarie Ripartizione del valore nell’anno d’acquisto e nei 4 precedenti Prevale l’ID QUOD PLERUMQUE ACCIDIT 2. LEGALI RELATIVE una volta che si verifica una certa ipotesi il fisco non deve dare altre prove e attribuisce il reddito 13 . Non aver risposto al richiedente 4. SEMPLICI fisco deve dare prova e motivazione fornendo al contribuente il processo logico esplicativo fermo restando la possibilità del contribuente di fornire la prova contraria 2. Sottrazione di scritture contabili 3. INDUTTIVO  Si basa sempre su PRESUNZIONI  NO GRAVITA’ PRECISIONE CONCORDANZA  VANTAGGIO per il fisco: o NO prova e motivazione concordanze  Si può fare solo se: 1.

RICORSO tempi molto lunghi ma ora esazione anticipata.53 + diritto difesa + accertamenti a tavolino  CONTROLLI AUTOMATIZZATI della So. ACCERTAMENTO PER ADESIONE revisione incartamenti (e quindi dell’imposta)e sconto sulla sanzione di ¼ sul minimo (100%) 3. individuazione degli errori  DETRAZIONI non ricono sciute sempr e di imposta da impos ta  DEDUZIONE sottra ggo all’im ponibile 1 certa somm a avvantaggia i contri buenti con Y+ MECCANISMI PREMIALI 1.I. IMPONIBILI 2.Ge.RIMANE la prova contraria del contribuente (secondo il fisco gli studi di settore ricadono qui ma la cassazione invece… 3. LEGALI ASSOLUTE data la presunzione del fisco non si può eccepire nulla si attribuisce direttamente quel reddito NON è ammessa prova contrariaincostituzionalità poiché contro art.  RAVVEDIMENTO OPEROSO solo colpa o forza maggiore (non ho i soldi per pagare imposta) interessi + sanzione molto scontata IVA Si distinguono operazioni: 1. PAGAMENTO sanzione = 25% evasione 2. NON IMPONIBILI 14 .

MENSILE  VOLUME AFFARI B&S > 300.000&516. Al ricevimento del corrispettivo (se anteriore)/completamento della prestazione (fattura) Su: a. OBBLIGO di DICHIARAZIONE  INTERDIPENDENZA della BASE IMPONIBILE sullo stesso fatto io calcolo l’iva e l’imposta sui redditi La LIQUIDAZIONE è: 1. OBBLIGO di LIQUIDAZIONE D. Vitto e alloggio DETERMINAZIONE IMPOSTA SUI REDDITI  REDDITI FONDIARI 15 . Alberghi b. Al trasferimento della proprietà/diritto reale di godimento (notaio) 2. Limite di 516. TRIMESTRALE  Versato l’acconto entro il 28 dicembre  Può essere compensata con altre imposte in sede di versamento i. CESSIONI di BENI a.000€ Diverse tipologie di transazioni: 1. ESERCIZIO dell’IMPRESA b. OBBLIGO di REGISTRAZIONE C. Mora b. MESTIERI e NO PERSONE PROFESSIONI FISICHE  Abituale ancorchè NON ESCLUSIVA di lavoro autonomo (anche se faccio un altro lavoro)  IMPORTAZIONI EXTRA UE = IMPONIBILI  IMPORTAZIONI UE = MECCANISMO diverso IMPLICA: A.000€ 2. Collaborazioni occasionali Si applica a: 1. ESENTI a. PRESTAZIONE di SERVIZI a. IVA INDETRAIBILE a. Automezzi b. ESERCIZIO di ARTI. Telefoni 2. IVA PARZIALMENTE DETRAIBILE a. Rimborsi spese c. ESCLUSE a. Servizi pubblica utilità (sanitarie/trasporto pubblico) 4. OBBLIGO di FATTURAZIONE B.3.

ACCESSO potestà degli organi del fisco di entrare d’autorità 2. RICERCHE raccolta dei documenti 3. PERQUISIZIONI ispezioni al di là dei documenti necessaria autorizzazione magistrato latino  perspicere = ricercare prove/documenti di violazioni amm.DETRAZIONI = IMPOSTA NETTA . VERIFICAZIONI controlli extra-documentali 5.SCOMPUTI = IMPOSTA da VERSARE I POTERI ISTRUTTORI POTESTA’ di ACCERTAMENTO  Significato AMPIO: somma di tutte le potestà ispettive 1.ONERI DEDUCIBILI = REDDITO NETTO x ALIQUOTA = IMPOSTA LORDA .ve e penali SALVO motivi necessità e urgenza 6. Senso ampio coincidono con gli accertamenti b. Senso stretto ispezioni solo documentali 4. ISPEZIONI ispezioni documentali  controllo documenti a. VERBALE di VERIFICA giornaliero • Obbligo di redigere processi verbali o Confutazione solo con querela di falso • Riguarda solo quanto il pubblico ufficiale rileva in propria presenza 16 . REDDITI DA CAPITALE  REDDITI DA LAVORO  REDDITI D’IMPRESA = REDDITO FINALE -PERDITE = REDDITO LORDO .

LEGGE che lo consenta (RISERVA di LEGGE) 2.13 e ART.• Il contenuto è invece opponibile (no contestazioni dei fatti solo interpretazione) • Individua le violazioni (se proc verbale di constatazione) 7. PROCESSO VERBALE di COSTATAZIONE senza obbligo di contradditorio GdF + AdE 2. ACCERTAMENTO per ADESIONE consente l’accordo tra le parti (fisco e contribuenti) ▼imposta + ¼ sanzione sull’imposta ▼ c. ATTO AUTORIZZATIVO MOTIVATO dall’autorità giudiziaria (RISERVA GIUDIAZIARIA)  Può mancare se e solo se: CASI ECCEZIONALI di NECESSITA’ e URGENZA tassativamente elencati dalla legge  in tal caso si tratta di provvedimenti provvisori da • Comunicare all’autorità giudiziaria • Sottoporre ad autorizzazione successiva o If notprivi di valore 3. PAGAMENTO b. ACCERTAMENTO TECNICO o AVVISO di ACCERTAMENTO Ricorso entro 60gg in commissione tributaria Solo AdE a.14 COST.  INVIOLABILITA’ della LIBERTA’ PERSONALE o Salvo vi sia: 1. NEI soli MODI e CASI previsti dalla LEGGE (RISERVA ASSOLUTA)  LIBERTA’ DOMICILIARE non si possono eseguire ispezioni e perquisizioni se non nei casi e modi previsti dalla legge (RISERVA ASSOLUTA) cioè se: 17 . CONSTATAZIONE FINALE  Significato in senso STRETTO o CONTESTAZIONE UFFICIALE prevista dalla legge dell’EVASIONE/VIOLAZIONE 1. RICORSO in COMMISSIONE Qui si innestano: ART.

LEGGE che lo consenta (RISERVA di LEGGE) 2. NEI soli MODI e CASI previsti dalla LEGGE (RISERVA ASSOLUTA) IN GENERALE: gli accertamenti e le ispezioni a fini fiscali sono regolati dalle leggi  È necessaria SOLO la RISERVA di LEGGE dove: o ACCERTAMENTO in SENSO STRETTO o ISPEZIONE in SENSO AMPIO (1+2+3+4+5)  SALVO perquisizione  sempre autorizzata  ISPEZIONI o PERSONALI serve comunque l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria o DOMICILIARI basta la legge ART.  SE RESIDENZA  AUTORIZZAZIONE del GIUDICE  SE DOMICILIO BASTA la LEGGE  SE ARTI e PROFESSIONI BASTA la PRESENZA del PROFESSIONISTA 18 . ATTO AUTORIZZATIVO MOTIVATO dall’autorità giudiziaria (RISERVA GIUDIZIARIA)  Può mancare se e solo se: CASI ECCEZIONALI di NECESSITA’ e URGENZA tassativamente elencati dalla legge  in tal caso si tratta di provvedimenti provvisori da • Comunicare all’autorità giudiziaria • Sottoporre ad autorizzazione successiva o If notprivi di valore 3.52 legge sull’IVA dpr 633/1972 Per le ISPEZIONI  Stesso trattamento per:  IMPOSTE sui REDDITI  IVA AGENZIA delle ENTRATE può: PREDISPORRE l’ACCESSO ISPEZIONI x Per procedere ACCERTAMENT VERIFICAZIO O IMPOSTE NI PREVIA RICERCHE AUTORIZZAZIONE della GdF o dell’AGENZIA delle ENTRATE.1.

✚ ANAGRAFE dei CONTI tiene conto della FORMA dei CONTI  # CONTI no contenuto dei conti ✚ COMITATO PERMANENTE di INDIRIZZO e COORDINAMENTO della fiscalità 19 .

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