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Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso A.

Cervesato

DIRITTO COMMERCIALE
PARTE PRIMA LIMPRENDITORE
Capitolo 1. Limprenditore
Art. 2082:

imprenditore chi esercita professionalmente una attivit economica organizzata al fine della
produzione e dello scambio di beni o di servizi.
La definizione distingue tra chi soggetto alla tutela dellimprenditore e chi no (lavoratore
autonomo)
La definizione prevede vari requisiti:
ATTIVIT
= serie di atti finalizzati allo scopo della produzione di beni o di servizi.
Essa loggetto dellimpresa.
Economica = deve esserci la creazione di nuova ricchezza mero godimento.
NB. Lattivit illecita d la qualit di imprenditore ma da essa derivano solo effetti favorevoli ai
terzi e non tutelano limprenditore illecito (es. no contrabbandiere dal giudice vs terzi).
<

ORGANIZZAZIONE
= impiego coordinato di fattori produttivi quali il capitale e il lavoro.
In teoria pu essere imprenditore anche chi non utilizza lavoro di terzi o chi non crea un
apparato aziendale materiale (es. impiego mezzi finanziari)
--> solitamente chi organizza solo il proprio lavoro e capitale considerato
lavoratore autonomo. Oltre lautoorganizzazione si imprenditori
ECONOMICIT
= attivit sia condotta con metodo economico
= con modalit che tendono al pareggio di costi e ricavi
Si pu essere imprenditori anche senza scopo di lucro (es. imprese pubbliche e mutualistiche)
PROFESSIONALIT
= esercizio abituale e non occasionale dellattivit dimpresa.
attivit continua e senza interruzioni, basta il costante ripetersi degli atti dimpresa
(es. attivit stagionali)
attivit sia lunica o la principale dellimprenditore (es. professore che gestisce negozio
imprenditore) >>> + attivit dimpresa da parte dello stesso soggetto
Si pu essere imprenditori anche per un unico affare (es. costruzione di un edificio)
<

<

Inoltre la legge non prevede che lattivit dimpresa debba destinarsi al mercato ma possa anche
riguardare un attivit fatta per destinazione personale (cd impresa per conto proprio).
NB. LIBERI PROFESSIONISTI

Essi non sono mai imprenditori tranne che da disposizioni art. 2238:

Se lesercizio della professione costituisce elemento di una attivit organizzata in forma dimpresa
si applicano le disposizioni sullimprendiotore.
= oltre che a lavoro professionale anche unaltra attivit qualificabile come dimpresa
(es. dottore che fa le visite ma gestisce anche una clinica).
= non sono imprenditori i professionisti che organizzano capitale e lavoro (es. studi commercialisti)
1

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Capitolo 2. Le categorie di imprenditori


PREMESSA.
Il nostro sistema giuridico prevede due grandi ambiti:
1. Statuto generale dellimprenditore
Si applica a tutti gli imprenditori e riguarda azienda, segni distintivi, concorrenza, consorzi tra
imprese, tutela concorrenza.
2. Statuto speciale dellimprenditore commerciale
Si applica solo agli imprenditori commerciali (da art. 2195) e riguarda liscrizione nel registro
delle imprese con effetti di pubblicit legale, tenuta scritture contabili, rappresentanza
commerciale e fallimento.
Andiamo ora a vedere le varie categorie di imprenditori.

A. IN BASE ALLOGGETTO:
Imprenditore agricolo
Art. 2135:

imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attivit: coltivazione del fondo, selvicoltura,
allevamento di animali e attivit connesse.
Possiamo quindi distinguere tra:
Attivit essenziali
= coltivazione del fondo, selvicoltura e allevamento di animali
La riforma del 2001 (2135 c. 2) ha specificato la natura delle attivit essenziali visto lo sviluppo
dellagricoltura che poteva portare a difficolt nellapplicazione dellesatta disciplina:

Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attivit
dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso
di carattere vegetale o animale che utilizzano o possano utilizzare il fondo, il bosco o le acque
dolci, salmastre o marine.
= sono attivit agricole essenziali quelle che riguardano la produzione di specie vegetali e
animali, anche se prescindono dallo sfruttamento della terra.
Si scelto questo orientamento per:
Incentivare lattivit agricola
Il maggior rischio derivante dallattivit agricola stessa
Sono quindi attivit agricole essenziali le coltivazioni fuori terra, le coltivazioni in serra,
lorticoltura, la floricoltura, gli allevamenti in batteria, lallevamento di animali da cortile
(animali invece di bestiame nella norma), lacquacoltura e lattivit ittica.
Attivit connesse (art. 2135 c.3)
= attivit commerciali esercitate in connessione alle attivit agricole essenziali.

Requisito soggettivo: stesso soggetto che svolge latt. agricola e ke latt. connessa sia coerente

Deroga per le cooperative di agricoltori e consorzi per chi produce (i soci)


e chi evidentemente svolge lattivit connessa (la societ).
Requisito oggettivo: prodotti ottenuti prevalentemente dallesercizio dellattivit agricola
essenziale. (attivit connessa non deve prevalere su qll agricola essenziale)
Limprenditore agricolo gode dello statuto generale + lobbligo discrizione nel registro delle
imprese (ma senza effetti di pubblicit legale).

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Imprenditore commerciale
Art. 2195:
Sono imprenditori commerciali coloro che esercitano:

1)
2)
3)
4)
5)

attivit industriale diretta alla produzione di beni e servizi


unattivit intermediaria nella circolazione dei beni
unattivit di trasporto per terra, per acqua o per aria
unattivit bancaria o assicurativa
altre attivit ausiliarie delle precedenti.

Comunque la giurisprudenza disciplina che ogni attivit non agricola sia commerciale.
Limpr. commerciale gode dello statuto generale + lo statuto speciale dellimpr. commerciale

B. IN BASE ALLE DIMENSIONI


Imprenditore non piccolo (medio-grande)
Piccolo imprenditore
Abbiamo due fonti che parlano del piccolo imprenditore:
Art. 2083 C.c.:

Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro
che esercitano unattivit organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della
famiglia.
>> prevalenza del lavoro proprio e familiare il carattere distintivo di tutti i piccoli imprenditori.

Il proprio lavoro: deve prevalere sugli altri fattori (capitale)


deve essere qualitativo-funzionale cio deve caratterizzare i beni (es. sarto).
Lgg. fallimentare art.1 c.2:

Sono piccoli imprenditori coloro che esercitano una attivit commerciale dove stato investito un
capitale inferiore a lire 900.000 .
In nessun caso sono considerati piccoli imprenditori le societ commerciali.
La prima parte stata abrogata nel 1989 >> no problemi di ccordinamento con C.c.
Quindi una societ titolare di una impresa commerciale sar sempre esposta al fallimento e
saranno piccoli imprenditori solo coloro che seguono le disposizioni all art. 2083.
Piccolo imprenditore gode dello statuto generale + iscrizione nel registro delle imprese (ma senza
effetti di pubblicit legale).
(favorevole per i piccoli imprenditori comm.li >> restrizione della disciplina dello stat. Speciale).
[NB. Impresa artigiana]
In passato limpresa artigiana (e le societ artigiane) godeva della sottrazione dal fallimento. Oggi
lo solo se si qualifica come piccolo imprenditore e quindi con il proprio lavoro prevalente,
indipendentemente dallattivit. Le societ, in base alla lgg fallimentare, non sono mai considerate
piccoli imprenditori.
Oggi fra i piccoli imprenditori rientra quindi anche limprenditore artigiano.

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C. IN BASE ALLA NATURA DEL SOGGETTO


Impresa societaria
La societ la tipica forma associativa per lo svolgimento dattivit dimpresa.
Ne esistono di due tipi:
Societ semplice
Solo attivit agricola. Soggetta alliscrizione al registro delle imprese.
Societ commerciali
Hanno attivit sia agricola sia commerciale. Sono tenute alliscrizione nel registro delle imprese
e alla tenuta delle scritture contabili.
Se lattivit commerciale anche al fallimento (se agricola no)
NB. Le societ non sono mai piccoli imprenditori
I soci a responsabilit illimitata di SAS e SNC sono soggetti alla disciplina dellimprenditore
commerciale se lattivit commerciale (fallimento soci).
Impresa pubblica
Anche lo Stato e gli enti territoriali possono svolgere attivit dimpresa.
Si possono distinguere tre modalit:
Societ private a partecipazione pubblica
Stessa disciplina societ
2. Enti pubblici economici
Enti di diritto pubblico con oggetto lattivit dimpresa. Oggi quasi tutti privatizzati1 (es. ENEL)
3. Imprese - organo
Attivit dimpresa svolta direttamente dallo Stato o da enti territoriali (es. Az. municipalizzate)
Soggetta a statuto generale + tenuta scritture contabili
1.

Associazioni e fondazioni
Possono svolgere attivit dimpresa basta che sia rispettato il requisito delleconomicit.
Assumono la qualit di imprenditori commerciali a tutti gli effetti (no trattamenti favorevoli).

La privatizzazione pu essere formale (trasformazione in SPA) o sostanziale (dismissione partecipazioni)

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Capitolo 3. Lacquisto della qualit di imprenditore


3 A LIMPUTAZIONE DELLATTIVIT DIMPRESA
Lindividuazione del soggetto agevole quando:
limprenditore stesso a svolgere gli atti dimpresa
limprenditore ha un terzo che agisce come suo rappresentante (quindi in nome e per conto).
Negli altri casi prevale il principio formale della spendita del nome:
= gli effetti degli atti giuridici ricadono solo sul soggetto il cui nome
stato validamente speso nel traffico giuridico.
Quando vi un rappresentante che spende il nome gli effetti ricadranno sul rappresentato il quale
sar limprenditore soggetto alla disciplina civilistica.
[LIMPRENDITORE OCCULTO]
Ci pu essere dissociazione tra chi realmente interessato allattivit dimpresa (imprenditore
occulto) e la persona alla quale formalmente imputata la qualit dimprenditore (prestanome).
In caso di fallimento i creditori potranno soddisfarsi sia sul patrimonio del prestanome.
La giurisprudenza ha provato ad affermare il principio tra inscindibilit tra potere e responsabilit
ma questo non ha avuto applicazione legislativa.
Lunica eccezione che la giurisprudenza ha affermato quella dellimpresa fiancheggiatrice:
= quando il socio di maggioranza dispone della societ di capitali (e quindi a responsabilit
limitata) come propria. In caso di fallimento, egli, avendo dato vita di fatto ad unimpresa
a fianco della societ, sar soggetto a fallimento come tutti gli imprenditori commerciali.
3 B INIZIO E FINE DELLIMPRESA.
Inizio
La qualit di imprenditore si acquista con leffettivo inizio dellesercizio dellattivit dimpresa.
iscrizione nel registro delle imprese senza effettivit.
Leffettivo inizio pu anche essere determinato da una serie di atti di organizzazione che per
numero e significativit manifestino lo stabile orientamento allattivit produttiva di beni o servizi.
Per le societ:
vale il principio delleffettivit
basta anche un solo atto, se particolarmente significamene, a dare inizio allattivit dimpresa.
Fine
La qualit di imprenditore si perde con leffettiva cessazione dellattivit.
avvisi al pubblico o cancellazione dal registro delle imprese.
Solitamente prima della cessazione vi un periodo di liquidazione.
In tal caso la fine dellimpresa determinata dalla chiusura della liquidazione e dalla disgregazione
del complesso aziendale.
importante il giorno di fine impresa per limprenditore commerciale che pu essere dichiarato
fallito entro un anno dalla cessazione dellattivit.[art. 10 lgg fallimentare]
(fine pagamento di tutte le passivit, altrimenti la lgg sul fallimento dellimpr. individuale sarebbe
insensata)
Per le societ:
Si ha cessazione dellimpresa con la cancellazione dal registro delle imprese perch questo
presuppone la disgregazione dellimpresa e il pagamento di tutte le passivit. Se vi sono
creditori ritardatari essi si rifaranno su ex soci o sui liquidatori se il mancato pagamento
dovuto a loro esposizione al fallimento fino al pagamento di tutti i debiti2.
2

Fino al 2000 si sosteneva ke la societ esisteva, e fosse soggetta al fallimento, sino al pagamento dellultimo debito.

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Capitolo 4. Lo statuto dellimprenditore commerciale


Limprenditore commerciale soggetto a un particolare statuto composto da vari oneri.
4 A LA PUBBLICIT LEGALE
Lo strumento di pubblicit legale delle imprese commerciali costituito dal registro delle imprese.
Il registro delle imprese oggi3:
Raccoglie i dati organizzativi di tutte le altre imprese
tenuto dalle camere di commercio in ciascuna provincia
tenuto con tecniche informatiche
Nel registro delle imprese gli atti da registrare sono:
gli elementi di individuazione dellimprenditore e dellimpresa (es. dati anagrafici)
struttura e organizzazione della societ (es. atto costitutivo e sue modificazioni)
Modificazioni di tali elementi
Lufficio del registro deve controllare la regolarit formale (documenti) e la regolarit sostanziale
(veridicit) prima di iscrivere su domanda dellinteressato o dufficio latto.
Se non si adempie agli obblighi di pubblicit si hanno sanzioni pecuniarie amministrative,
esclusione del concordato fallimentare e dallamministrazione controllata (agevolazioni da lgg
fallimentare).
Il registro delle imprese si divide in:
Sezione ordinaria
Sono tenuti alliscrizione in questa sezione:
Imprenditori commerciali individuali non piccoli
Tutte le societ tranne la societ semplice
Consorzi tra imprenditori
Enti pubblici con attivit commerciale
Gruppi europei di interesse economico con sede in Italia
Societ estere che hanno in Italia la sede della propria attivit
Effetti
Pubblicit legale = rende conoscibili i dati pubblicati ai terzi e ha:
Efficacia dichiarativa = atti opponibili ai terzi.
Senza iscrizione bisogna provare che i terzi abbiano avuto conoscenza
effettiva dellatto.
Efficacia costitutiva = Iscrizione necessaria per avere effetti verso terzi
Efficacia normativa = Iscrizione necessaria per lapplicazione di un determinato regime
giuridico ( no applicazione di un determinato regime es. SNC)
Sezione speciale
Devono iscriversi in questa sezione:
Piccoli imprenditori
Societ semplici
Imprenditori agricoli individuali
Imprenditori artigiani
Societ tra avvocati
Effetti
In generale effetti di pubblicit notizia = no opponibilit ai terzi
Per gli imprenditori agricoli e le societ semplici (att. agricola) ha anche effetti di pubblicit legale.
NB! Oggi non c pi distinzione tra sezione ordinaria e speciale.
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attivo come lo vediamo ora dal 1993; prima cera un regime transitorio con registri di cancelleria presso i tribunali per
le sole societ commerciali.

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4 B LE SCRITTURE CONTABILI
= documenti che contengono la rappresentazione degli atti dimpresa.
Art. 2214:

Limprenditore che esercita unattivit commerciale deve tenere il libro giornale e il libro degli
inventari.
Deve altres tenere le scritture contabili che siano richiesti dalla natura e dalle dimensioni
dellimpresa []. (es. libro mastro, libro cassa, libro magazzino)
In ogni caso devono essere tenuti:
Libro giornale (art. 2216) = deve indicare giorno per giorno le operazioni relative allesercizio
dimpresa.
Libro degli inventari (art. 2217) = fornisce il quadro delle attivit e passivit dellimprenditore.
Si chiude con il bilancio e con il conto dei profitti e delle perdite dal quale devono risultare con
evidenza e verit gli utili o le perdite.
obbligo di redazione di SPA da art. 2424 2425, solo stessi criteri di valutazione
Regolarit delle scritture contabili

Regole formali = libri obbligatori numerati progressivamente

(aboliti obbligo di bollatura e vidimazione annuale)

Regole sostanziali = Vanno tenute secondo le norme di una ordinata contabilit (art. 2219) e
conservate per 10 anni.

La non regolare tenuta delle scritture contabili comporta:


No prova a favore dellimprenditore
No agevolazioni sul fallimento (concordato preventivo e amministrazione controllata)
Efficacia probatoria
Terzi = possono essere usate le scritture come prova sia che siano o no regolarmente tenute
Imprenditore = devono ricorrere 3 presupposti:
Regolare tenuta
Lite tra imprenditori
Lite inerente allattivit dimpresa.
4 C LA RAPPRESENTANZA COMMERCIALE
Nel caso dellimpresa commerciale si deroga alle norme di diritto comune (art. 1387 e ss) e si
prevede un sistema speciale di rappresentanza (art. 2203 2213) per alcuni ausiliari interni quali

institori, procuratori e commessi.

Gli institori, procuratori e commessi sono automaticamente investiti del potere di


rappresentanza (no procura).
>> le decisioni degli ausiliari vincolano direttamente limprenditore
da diritto comune: procura per dare rappresentanza.
Per limitare i poteri bisogna fare uno specifica atto opponibile solo se portato a conoscenza di terzi
nelle forme di legge.

A. Linstitore
Art. 2203

institore colui che preposto dal titolare allesercizio dimpresa (cd direttore generale) o di un
ramo o di una sede secondaria.
Se sono pi duno agiscono disgiuntamente salvo che la procura disponga diversamente
Poteri (art. 2204)
Egli compie tutti gli atti pertinenti allesercizio dimpresa a cui preposto tranne lalienazione di
beni immobili e le limitazioni contenute nella procura.
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Inoltre obbligato insieme allimprenditore alla tenuta delle scritture contabili e alliscrizione nel
registro.
Egli pu stare in giudizio sia come attore che convenuto per le obbligazioni a cui stato preposto.
<

Procura di limitazione o di modificazione


La procura per le modificazione, ampliamento o revoca del potere pu essere:
iscritta nel registro = opponibilit ai terzi
non iscritta nel registro = non opponibilit ma prova conoscenza altrui
Se linstitore non spende il nome dellimprenditore nel traffico giuridico inerente allattivit
dimpresa egli responsabile insieme allimprenditore (tutela massima del terzo) e non solo
personalmente.

B. I procuratori
Art. 2209

Sono procuratori coloro che, in base ad un rapporto continuativo, abbiano il potere di compiere gli
atti pertinenti allesercizio dimpresa pur non essendovi preposti (es. direttore acquisti).
Il loro potere decisionale e la rappresentanza sono limitati nel settore operativo di cui si occupano
(es. direttore acquisti opera in rappresentanza solo per gli acquisti)
I procuratori:
non possono stare in giudizio nemmeno per gli atti da loro compiuti
non hanno obblighi di scritture contabili e pubblicit
sono responsabili se non spendono il nome dellimprenditore

C. I commessi
= coloro che eseguono attivit materiali che li portano a contatto con terzi (es. salumiere)
Art.2210

I commessi, salve le limitazioni della procura, possono compiere gli atti che ordinariamente
comporta la specie di operazioni di cui sono incaricati.
I commessi:
non possono derogare alle condizioni generali di contratto salvo autorizzazione
non possono esigere il prezzo di beni di cui non facciano consegna
non possono esigere il prezzo fuori dai locali (o allinterno se c la cassa) salvo autorizzazione.
NB non vi un sistema di pubblicit legale (= no registro)
>> portare a conoscenza di terzi con mezzi idonei (bacheche) o prova della conoscenza altrui

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Capitolo 5. Lazienda
Lazienda il mezzo con il quale si svolge lattivit dimpresa
Art. 2555

Lazienda il complesso dei beni organizzati dallimprenditore per lesercizio dellimpresa.


Complesso dei beni: non necessario che i beni impiegati nellattivit dimpresa siano di propriet
dellimprenditore ma basta che ne disponga in base ad un valido titolo
giuridico (es. locazione, leasing, comodato duso)

Organizzati per lesercizio dimpresa: i beni hanno una destinazione unitaria, il fine produttivo.
I beni dellimpresa sono eterogenei ma complementari e inseriti in un contesto che attribuisce
allinsieme di tali beni un valore superiore a quello singolo, lavviamento. Esso pu essere:
oggettivo = nn dipende dalle capacit dellimprenditore
soggettivo = dovuto allabilit operativa dellimprenditore.
Trasferimento dazienda
Si ha quando trasferito (atti di disposizione come vendita, concessione di usufrutto, donazione)
un insieme di beni potenzialmente idoneo allesercizio dimpresa
cessione dellintera azienda!
Forma
Art. 2556
Forma per la validit
= forma dettata per il trasferimento dei singoli beni che compongono lazienda oggetto del
>> di propriet
trasferimento.
(es. se beni immobili forma scritta a pena di nullit)
Forma per la prova
Imprese soggette a registrazione >> prova scritta (atto pubblico o scrittura privata autenticata)
del trasferimento e dei contratti che lo riguardano entro 30 gg.
Divieto di concorrenza
Art. 2557

Chi aliena lazienda deve astenersi per un periodo massimo di 5 anni, dalliniziare una nuova
impresa che, per oggetto, ubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dellazienda
ceduta.
Per le imprese agricole tali disposizioni valgono solo per le attivit connesse.
Contemperamento di due interessi:
Acquirente: trattenere la clientela dellimpresa e godere dellavviamento acquistato
Alienante: non compromettere la propria iniziativa economica.
Il divieto di concorrenza pu essere esteso ad altre attivit ma non deve proibire ogni attivit
professionale allalienante.
Pu anche essere ridotto a 3 anni ma mai superiore ai 5 anni.
Il divieto di concorrenza occorre se si vende lintera azienda

no nuova impresa x lalienante.

Il divieto si applica anche alla vendita coattiva (da fallimento)


I casi controversi sono 3:
divisione ereditaria e successione azienda
scioglimento societ con assegnazione societ a uno dei soci
vendita di una partecipazione di controllo di una societ.
Nei 3 casi non c vero e proprio trasferimento dazienda ma si applica il divieto di concorrenza.
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La successione nei contratti aziendali


Naturalmente si succede nei contratti se le prestazioni non sono ancora state eseguite.
Art. 2558

Se non pattuito diversamente lacquirente dellazienda subentra nei contratti stipulati per
lesercizio dellazienda stessa che non abbiano carattere personale.
= in cui lalienante era fondamentale.

I contratti a carattere personali son soggetti al diritto comune (accordo parti + consenso del terzo)
In deroga al diritto comune (necessit del consenso) qui i terzi non possono non dare il consenso
ma possono recedere
per giusta causa (deve darne prova)
entro 3 mesi dal trasferimento
richedendo il risarcimento dei danni allalienante provando (difficile) che egli non ha osservato
la normale cautela nella scelta dellacquirente.
I crediti aziendali
stata eseguita la prestazione a proprio carico.
Art. 2559

La cessione dei crediti relativi allazienda ceduta, anche in mancanza di notifica o di accettazione
del debitore, ha effetto dal momento delliscrizione nel registro delle imprese.
diritto comune: notifica obbligatoria al debitore e accettazione >> semplificazione trasferimento
Se il debitore paga allalienante in buona fede liberato. Poi lacquirente si rifar sullalienante.
Se limpresa non soggetta alliscrizione nel registro si ritorna al diritto comune.
I debiti aziendali
stata eseguita la prestazione dal terzo a proprio favore
Art. 2560

Lalienante non liberato dai debiti, inerenti allesercizio dellazienda ceduta anteriormente al
trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno consentito.
= diritto comune: no cambiamento debitore senza consenso del creditore.
Per le aziende commerciali rispondono dei debiti in solido lacquirente e lalienante se essi
risultano dai libri contabili obbligatori.
Per i debiti da lavoro rispondono dei debiti in solido lacquirente e lalienante anche se essi non
risultano dai libri contabili obbligatori.
Nei rapporti tra acquirente e alienante cmq necessaria una pattuizione per stabilire a chio
debbano essere accollati i crediti o i debiti.
Usufrutto e affitto dellazienda
Art. 2561
<

Lusufruttuario dellazienda deve esercitarla sotto la ditta che la contraddistingue.


Egli deve gestire lazienda senza modificarne la destinazione e conservandone lefficienza, gli
impianti e le normali dotazioni di scorte.
cessazione dellusufrutto.
Lusufruttuario pu cmq disporre dellazienda e acquistare nuovi beni tenendo conto che alla fine
dellusufrutto la differenza tra il valore dei beni iniziali e quelli finali verr compensato in denaro.
Laffitto dazienda (

locazione!) rinviato alle disposizione per lusufrutto. (art. 2562)

Per entrambi si applica il divieto di concorrenza, la successione nei crediti mentre i debiti sono a
carico del nudo proprietario e del locatore tranne i debiti da lavoro.
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Capitolo 6. I segni distintivi


I segni distintivi dellimpresa e dellimprenditore sono:
1. Ditta (art. 2563 -2567)
2. Insegna (art. 2568)
3. Marchio (art. 2569 2574)

Ditta
= nome commerciale dellimprenditore.
Se non viene espressa essa coincide con il nome civile dellimprenditore ma limprenditore pu
anche sceglierla con i limiti di :
Verit
diverso a seconda che si tratti di:
o Ditta originaria = deve contenere il cognome o la sigla dellimprenditore.
Pu nn coincidere con il nome civile se questo ha avuto mutamenti.
o Ditta derivata (cio in seguito a cessione) = non si impone di integrarla con il
cognome del nuovo acquirente (cd verit storica)
Novit
La ditta non deve essere uguale o simile a quella usata da altro imprenditore tale da creare
confusione per loggetto dellimpresa o per il luogo in cui questa esercitata.
Vi lobbligo di cambiare ditta se la confusione occorre tra imprenditori concorrenti.
Per le societ chi registra pi tardi deve cambiare, per le persone fisiche chi lo usa dopo.
La ditta si trasferisce con lazienda con lassenso dellalienante ( disposizione ereditaria: auto)
Insegna
= contraddistingue i locali dellimpresa e il pi ampio complesso aziendale.
Il codice rinvia al 2564 (novit v.sopra) e sono applicabili i principi base della disciplina della ditta e
del marchio:
Liceit
Verit (=no indicazioni ingannevoli al pubblico)
No tutela per indicazioni generiche (es. pizzeria)
Non disposto nulla per il trasferimento dellinsegna con lazienda ma si assimila alla disciplina del
marchio.
Marchio
= segno distintivo dei prodotti o dei servizi dellimpresa.
Esso ha una disciplina nazionale (art. 2569 2574) ampia ed tutelato anche a livello comunitario
(regolamento CE n.40/94/1993) ed internazionale (convenzione di Parigi del 1883 e accordo di
Madrid 1891).
Tali

discipline tutelano il marchio per le importanti funzioni che esso ha:


Differenziazione dei prodotti
Indicazione di provenienza e di qualit del prodotto
Forza attrattiva (soprattutto per i marchi cd celebri >> estensione tutela per questi)

Esistono vari tipi di marchi:


Di fabbrica (da fabbricante) o di commercio (attivit commerciale) = + marchi su un prodotto
Di servizio (per imprese di servizi) = forma pubblicitaria: sulle divise e sui materiali duso
Generale (uno per tutti i prodotti) o speciale (ogni prodotto un marchio)
--> possono anche essere contemporanei sul prodotto (es. Fiat Punto)

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I marchi possono essere composti in vari modi:


Marchio denominativo = con parole
Marchio figurativo = solo o con figure, cifre, musiche, suoni
Marchio di forma = con la forma del prodotto (es. bottiglia coca cola
Esiste poi il marchio collettivo = marchio che viene concesso in uso a produttori consociati da un
ente che garantisce lorigine, la natura o la qualit di prodotti (es. Pura lana vergine)
IL MARCHIO REGISTRATO
Il marchio, per essere registrato deve rispondere ad alcuni requisiti a pena di nullit:
1. Liceit

No segni contrari alla legge, allordine pubblico e al buon costume


No utilizzo immagine o nome (se famoso) altrui senza consenso
2. Verit

No segni idonei ad ingannare il pubblico su qualit, provenienza geografica, natura o qualit.


3. Originalit

Deve avere capacit distintiva. Non sono ammesse:


Denominazioni (o figure) generiche (es. scarpa) dellattivit; se sono diverse
dallattivit sono ammesse (es. aeroplano per un negozio di calzature) o se
combinate in modo fantasioso (es. amplifon)
Indicazioni descrittive dei caratteri e della provenienza, salvo i marchi collettivi
Segni di uso comune (es. extra, lusso)
4. Novit

No marchi gi registrati per prodotti uguali o affini.


Per i marchi celebri si estende anche ai prodotti non affini.
Tutela del marchio registrato consiste nel:
del marchio per prodotti uguali o affini.
--> per i marchi celebri la tutela estesa anche ai prodotti non affini

USO ESCLUSIVO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE

Luso esclusivo:
decorre dalla data di presentazione della domanda allufficio brevetti
dura dieci anni ed rinnovabile illimitatamente a intervalli decennali (salvo decadenza requisiti)
decade con
la volgarizzazione del marchio = il marchio diventa una denominazione generica (Biro)
mancato utilizzo per 5 anni
causa di decadenza (art. 41-43 l.m.) o mancanza originaria di un requisito essenziale.
Se vi stata lesione del marchio, il titolare pu promuovere:
azione di contraffazione con cui si ottiene
inibitoria
rimozione degli effetti
pubblicazione sentenza
risarcitoria se sussiste dolo o colpa del contraffattore
IL MARCHIO NON REGISTRATO
Vi naturalmente una tutela minore di quella del marchio registrato.
Art. 2571:

Chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facolt di continuare ad usarne, nonostante la
registrazione da altrui ottenuta, nei limiti in cui anteriormente se ne valso.
Importanza uso di fatto e notoriet.
Se notoriet locale = no impedire che altri usino sul campo nazionale per stessi prodotti
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IL TRASFERIMENTO DEL MARCHIO (art. 2573)


Il marchio si pu trasferire o concedere in licenza disgiuntamente dal trasferimento dazienda (
prima del 1992).
<

La licenza di marchio pu essere non esclusiva = + concessionari


= + beni con stesso marchio ma provenienza diversa.
Limiti (

decadenza del marchio):

dal trasferimento non deve derivare inganno nei caratteri dei prodotti o servizi che sono
essenziali nellapprezzamento del pubblico.

Licenziatari devono garantire stessa qualit degli atri prodotti con stesso marchio

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Capitolo 7. Opere dellingegno. Invenzioni industriali


Le creazioni intellettuali si dividono in:
Opere dellingegno = idee creative nel campo culturale. --> diritto dautore
Invenzioni industriali = idee creative nel campo della tecnica --> brevetti di vario tipo

Noi tratteremo solo le invenzioni industriali.


Invenzioni industriali
Consistono nella soluzione originale di un problema tecnico.
Esistono due tipi di brevetto:
Brevetto per invenzione industriale
Brevetto per modelli di utilit
7 A IL BREVETTO PER INVENZIONE INDUSTRIALE (art. 2584 2591)
Hanno per oggetto le inventive di maggior significato tecnologico.
Si distinguono in tre grandi categorie:
Invenzioni di prodotto = nuovo prodotto
Invenzioni di procedimento = nuovo metodo di produzione, di lavorazione o nuovi
macchinari
Invenzioni derivate = derivazione di una precedente invenzione. Combinazione,
modificazione o nuova utilizzazione di precedenti invenzioni.

Non forma invenzione ci che esiste in natura, una nuova teoria, i software e i metodi per il
trattamento chirurgico.
Le invenzioni devono poi rispondere a requisiti di:
Novit = invenzione non compresa nello stato della tecnica

Attivit inventiva = linvenzione deriva da unattivit creativa non conseguibile per un tecnico
medio del ramo facendo ricorso alle sue ordinarie capacit.

Idonei allapplicazione industriale = potenzialit di essere utilizzato in qualsiasi genere


dindustria, anche agricola.

Cmq linventore ha diritto ad essere riconosciuto autore dellinvenzione.


IL BREVETTO ITALIANO:
Viene concesso dallUfficio brevetti sulla base di una domanda con descrizione chiara (per una
persona esperta del ramo) e completa. nullit
Dura 20 anni (tranne cause di nullit o decadenza, es. no attuazione dal rilascio del brevetto) e
non rinnovabile.
D il diritto desclusiva sul commercio, la fabbricazione e limportazione dei prodotti.
NB se un processo lesclusiva riguarda solo il prodotto fatto con quel determinato processo,
non si possono escludere altri prodotti con diverso processo.
trasferibile indipendentemente dal trasferimento dazienda
soggetto alla costituzione di diritti reali e di licenza duso con o senza esclusiva; pu anche
essere espropriato per motivi di pubblica utilit.
Il titolare del brevetto (e il licenziatario) pu esercitare azione di contraffazione con effetti:
Inbitori
Ripristinatori = eliminare prodotti violanti il brevetto dal mercato

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BREVETTO INTERNAZIONALE:
Si pu estendere lesclusiva sul territorio di altri Stati grazie a diversi trattati.
>> il contenuto del diritto desclusiva disciplinato dalle leggi del paese in cui il brevetto efficace
BREVETTO COMUNITARIO:
un brevetto autonomo regolato dalla convenzione di Lussemburgo del 1975.
Viene rilasciato dallUfficio europeo di Monaco e ha effetti su tutto il territorio comunitario facendo
cessare gli effetti dei brevetti nazionali
7 B LINVENZIONE INDUSTRIALE NON BREVETTATA
Si ha la cosiddetta tutela del preuso:

Chiunque ha fatto uso dellinvenzione nella propria azienda, dodici mesi anteriori al deposito
dellaltrui domanda di brevetto, pu continuare a sfruttare linvenzione nei limiti del preuso.
Tale sfruttamento pu essere trasferito solo tramite il trasferimento dazienda.
Tale tutela opera anche nel caso di preuso segreto.
Se il preutente ha divulgato linvenzione allora il brevetto non avr il requisito di novit = nullit.
7 C I MODELLI INDUSTRIALI
Si distinguono in:
Modelli dutilit
Nuovi trovati che conferiscono funzionalit (=efficacia o comodit dapplicazione) a macchine,
strumenti e oggetti duso.
Sono tutelati da brevettazione (art. 2594) ma questa dura 10 anni ( 20 ordinari)
Disegni e modelli
Nuove idee destinate a migliorare laspetto dei prodotti industriali. (es. industrial design)
Sono tutelati da una registrazione in cui devono ricorrere requisiti di:
Novit = nuovo
Carattere individuale = impressione diversa da quella suscitata da altri disegni o modelli
Dura 5 anni ed rinnovabile fino a un massimo di 25 anni.

Per le opere dellindustrial design che presentino valore artistico e carattere creativo si
applicano le norme del diritto dautore (tutela fino a 70 anni dalla morte dellautore)
Disegni e modelli comunitari
Hanno una protezione autonoma ed unitaria; si basano anchessi sulla registrazione.
Prevedono inoltre una tutela di 3 anni ai disegni e modelli non registrati.

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Capitolo 8. La disciplina della concorrenza


Il modello ideale di mercato la concorrenza perfetta senza eccessi ponderata alle necessit della
collettivit e con monopoli buoni per la collettivit.
La ricerca di questo equilibrio anche ricercata dal legislatore italiano.
Il fondamento normativo lart. 41 della Costituzione: Liniziativa economica privata libera.
Il legislatore italiano ha per imposto:
Limitazioni legali (art. 41-43 Cost) = fini di utilit sociale e monopoli legali in settori dinteresse
Limitazioni negoziali alla concorrenza ma senza sacrificio iniziativa economica libera
Repressione della concorrenza sleale.

Abbiamo una netta divisione sulla legislazione in questo ambito:


1. norme antimonopolistiche = contro comportamenti contro la struttura di mercato
2. norme sulla concorrenza sleale = contro comportamenti sleali
8 A LA LEGISLAZIONE ANTIMONOPOLISTICA
= contro atti e comportamenti che pregiudicano la struttura di mercato
La legge italiana ha creato lautorit garante della concorrenza e del mercato (lgg. 287/1990).
--> competenza solo sul territorio nazionale comunitario
La legge 287/1990 disciplina queste norme e suddivide tre fattispecie:
1.

Le intese restrittive della concorrenza


= comportamenti e accordi tra imprese volti a limitare la propria libert dazione sul mercato.
Sono vietate quelle che hanno per oggetto o per effetto limpedire restringere o falsare in
maniera consistente il gioco della concorrenza.
>>

principio di effettivit

Le intese vietate sono nulle e possono portare a sanzioni pecuniarie e sicuramente


ripristinatorie della situazione di mercato.
Sono previste esenzioni temporanee dallautorit per quelle intese che migliorano le condizioni
di offerta e producono un beneficio per i consumatori.
2.

Abuso di posizione dominante


= vietato lo sfruttamento della posizione dominante, nn la posizione dominante in s!!
Per tale impresa vietato:
imporre prezzi o condizioni contrattuali gravose
impedire o limitare la produzione, gli sbocchi o gli accessi al mercato
applicare condizioni diverse per prestazioni equivalenti.
Non sono previste esenzioni ma nullit dei patti e sanzioni pecuniarie e, se c reiterazione,
sospensione dellattivit fino a un massimo di 30 gg.
NB vietato anche labuso di dipendenza economica
= situazione in cui unimpresa pu determinare, nei rapporti
commerciali, un esagerato squilibrio di diritti e obblighi.
Si applicano le stesse tutele (nullit + risarcimento) valutando anche le alternative sul mercato.

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Concentrazioni
= quando due o pi imprese:
si fondono [concentrazione giuridica]
diventano un'unica entit economica pur restando separate - stesso controllo
[concentrazione economica]
due o pi imprese indipendenti danno luogo ad una nuova societ
Le concentrazioni non sono vietate in quanto tali ma solo quando danno luogo a gravi
alterazioni della struttura di mercato.

3.

Per le concentrazioni che portano a determinate soglie di fatturato


--> comunicazione preventiva allautorit
--> autorizzazione o divieto
Se con divieto la concentrazione si esegue comunque vi sono pesanti sanzioni pecuniarie.
8 B LA CONCORRENZA SLEALE
nellinteresse generale che la competizione tra imprenditori avvenga in modo corretto e leale.
Lart.2598 prevede tre fattispecie e prevede:
sanzioni inibitorie e ripristinatorie anche senza dolo o colpa
sanzioni inibitorie e ripristinatorie anche senza realizzazione del danno
sanzioni risarcitorie se sussiste anche dolo o colpa.

>>

basta potenzialit

Soggetti legittimati ad agire: imprenditori (o loro associazioni) + concorrenza tra i litiganti


--> sono indirettamente tutelati anche i consumatori e le loro associazioni ma non possono agire.
La disciplina della concorrenza sleale lascia i consumatori esposti alla possibilit di inganni
pubblicitari
--> codice di autodisciplina pubblicitaria delle imprese + Giur di autodisciplina (giudice)
--> disciplina statale della pubblicit ingannevole.
Le fattispecie previste dallart. 2598 sono:
1.

Atti di confusione
=atto idoneo a creare confusione con prodotti o lattivit di un concorrente; in particolare:
a. Uso di nomi o segni distintivi altrui (anche non registrati)
Si aggiunge a tutela
segni distintivi
b. Limitazione delle forme dei prodotti altrui

2.

Denigrazione
= diffondere notizie o apprezzamenti su prodotti o attivit dei concorrenti per discreditarli.
Si manifesta con:
a. Magnificazione (pubb. iperbolica) = solo il proprio prodotto ha pregi e li si nega agli altri
b. Comparazione (pubb. comparativa) = quando si danno info false e non porta discredito
al concorrente >> oggi disciplinata da d.lgs. 74/1992 = non sempre illecita

3.

Appropriazione di pregi altrui (insieme a denigrazione nel C.c.)


= appropriazione di pregi altrui o agganciamento ad altri (es. scarpe tipo Tods)

4.

Altri atti di concorrenza sleale


= ogni altro mezzo non conforme alla correttezza professionale e idoneo a danneggiare laltrui
azienda.
In questa norma (di chiusura), rientrano sicuramente:
a. Pubblicit menzognera = falsa attribuzione di pregi non appartenenti a nessuno
b. Dumping = sistematica vendita dei prodotti sottocosto
c. Concorrenza parassitaria = sistematica imitazione di altrui iniziative
d. Sottrazione di dipendenti = sottrazione di dipendenti qualificati con mezzi scorretti
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8 C LE LIMITAZIONI DELLA CONCORRENZA


Le limitazioni della concorrenza sono di due tipi:
1. Pubblicistiche
La concorrenza pu essere limitata per linteresse generale e lutilit sociale attivando con legge
regimi di monopoli pubblici (o legali).
Essi sono comunque limitati da alcune norme quali:
Obbligo di contrarre con chiunque lo richieda
Obbligo di rispettare parit di trattamento.
>> vi possono essere condizioni diverse a diversi individui se sono stati
predeterminati i relativi presupposti di applicazione
2. Convenzionali
Il codice civile predispone norme per gli accordi restrittivi della concorrenza [art. 2596]:
<<

il patto che limita la concorrenza deve essere provato per iscritto.esso valido se circoscritto ad
una determinata zona o attivit e non pu eccedere la durata di 5 anni. Se la durata non stabilita
o e stabilit per un periodo superiore ai 5 anni, il patto comunque valido per un quinquennio..
Tale accordo valido se:
Provato per iscritto
Circoscritto ad un determinato ambito territoriale o attivit
Durata massima 5 anni
Comunque i patti sono vietati se ricadono in intese anticoncorrenziali o di abuso di posizione
dominante.
Esempi di tali accordi anticoncorrenziali sono cartelli o consorzi anticoncorrenziali che prevedono
impegni reciproci tra imprenditori (contingentamento, zona, prezzo).

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Capitolo 9. I consorzi tra imprenditori


I consorzi sono disciplinati dagli art. 2602 2620 del Codice civile.
Definizione (art. 2602) :

con il contratto di consorzio pi imprenditori istituiscono una organizzazione comune per la


disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi dimpresa.
I consorzi possono essere di varie tipologie:
1. anticoncorrenziali
= limitare la reciproca concorrenza
Sollecitano spesso controlli da parte dellautorit garante per evitare che si instaurino
situazioni di monopolio in contrasto con linteresse generale.
2.

di coordinamento o di cooperazione aziendale


= svolgimento di determinate fasi per ridurre i costi (es. acquisto materie prime)
Aumentano la competitivit e la concorrenza nel mercato >> ben visti dallautorit antitrust

Sono comunque disciplinati in modo uguale dal C.c. che attua per entrambi una disciplina comune.
Il contratto di consorzio:
Deve avere forma scritta a pena di nullit e deve contenere le indicazioni dellart. 2603.
Deve essere stipulato tra imprenditori (anche da enti pubblici o privati di ricerca)
Deve prevedere una durata
10 anni (cons. anticoncorrenziali 5 ??)
Deve prevedere le condizioni per lammissione di nuovi consorziati (cmq non subalterna
allunanimit dei consorziati)
NB! Trasferimento dazienda: acquirente di un consorziato diventa consorziato tranne
che per esclusione con giusta causa.
Deve indicare le cause di recesso (scioglimento contratto per volont del socio) o di
esclusione (per decisione degli altri consorziati)
cause di scioglimento anticipato dellintero contratto (giusta causa o unanimit)
Nel consorzio prevista la creazione di una organizzazione comune composta almeno da:

Assemblea = organo deliberativo (a maggioranza) composto da tutti i soci


Organo direttivo = nei consorzi con attivit interna controlla attivit consorziati

Le norme per lelezione, revoca e esercizio delle funzioni degli organi sono da indicare nel contratto
I consorzi con attivit esterna
Per tali consorzi necessario che il contratto:
Sia iscritto nel registro delle imprese con regime di pubblicit legale
Indichi la presidenza, la direzione, la rappresentanza del consorzio e i relativi poteri
<

obbligo di redigere la situazione patrimoniale e depositarla nel registro


Il fondo consortile costituisce il patrimonio autonomo del consorzio con attivit esterna e serve a
garantire il soddisfacimento dei creditori del consorzio e solo da essi (no creditori dei consorziati).
Se vi sono obbligazioni assunte
in nome del consorzio e nellinteresse di tutti i consorziati risponde solo il fondo consortile
per conto dei singoli consorziati rispondono solidalmente i consorziati interessati e il fondo.
|

Se insolventi, il debito degli interessati si ripartisce agli altri in proporzione alle quote

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Le societ consortili
Da un punto di vista dello scopo societ e consorzi sono piuttosto diversi:
societ = distribuire dividendi (scopo lucrativo)
consorzio = far ottenere ai consorziati minori costi o maggiori ricavi (migliorare
efficienza e redditivit delle singole imprese simile al mutualistico)
Tuttavia comunque possibile che tutte le societ lucrative tranne le s.s. possano assumere come
oggetto sociale gli scopi indicati dallart. 2602 (art. 2615-ter).
Chi d vita ad una societ consortile pu inoltre inserire nellatto costitutivo specifiche pattuizioni
per adattare la struttura societaria prescelta alle finalit consortili.

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PARTE SECONDA LE SOCIET


Capitolo 10. Le societ
I tipi di societ tra i quali i soggetti possono scegliere sono otto:
Societ semplice
Societ in accomandita per azioni
Societ in nome collettivo
Societ a responsabilit limitata
Societ in accomandita semplice
Societ cooperativa
Societ per azioni
Mutue assicuratrici

10 A LA NOZIONE DI SOCIET
Societ = con il contratto di societ due o pi persone conferiscono beni o servizi per lesercizio in
comune di una attivit economica con lo scopo di dividerne gli utili. (art. 2247)
Oggi le SRL e le SPA possono essere costituite anche con atto unilaterale
In generale, comunque, le societ si caratterizzano per:
1. Conferimenti dei soci
2. Esercizio in comunit di una attivit economica (scopo mezzo)
3. Divisione degli utili
10 A1 Conferimenti dei soci

= contributi dei soci alla formazione del capitale di rischio iniziale per lo svolgimento dellattivit di
impresa.
essenziale che tutti i soci facciano o si obbligano a fare un conferimento che si esporr al rischio
dimpresa.
Oggetto del conferimento secondo lart. 2247 possono essere beni o servizi quindi denaro, beni in
natura, prestazioni di attivit lavorativa (seppure non possibile in tutte le societ
IL PATRIMONIO SOCIALE
= complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi della societ (attivit e passivit)
Esso (o meglio lattivo di bilancio) costituisce la garanzia principale o esclusiva (con responsabilit
limitata) dei creditori della societ.
IL CAPITALE SOCIALE
= valore in danaro dei conferimenti allatto costitutivo.
Il CS un valore storico e non cambia nel corso della vita della societ. Ha funzione:

Vincolistica
una voce che vincola i valori dellattivo = garanzia patrimoniale supplementare.
Esso sar stabilmente destinato allattivit sociale e non sar distribuibile.

Organizzativa
Esso organizzativo nel senso che rilevante nel verificare se la societ ha conseguito utili o
perdite.
Funge anche da base di misurazione di alcune fondamentali situazioni soggettive di carattere
amministrativo (diritto di voto) o patrimoniale (partecipazione agli utili) in quanto i diritti
spettano in modo proporzionale alle quote conferite

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10 A2 Lesercizio in comune di attivit economica [scopo

mezzo delle societ]

= oggetto sociale = attivit con la quale la societ creer gli utili da distribuire (scopo-mezzo)
Lattivit deve essere:
Iscritta nellatto costitutivo e pu essere modificata in base alle norme sulle modificazioni di
tale atto
Produttiva = attivit condotta con metodo economico e finalizzata alla produzione o allo
scambio di beni e servizi

godimento dei beni conferiti dai soci >> disciplina sulla comunione (aggressione dei creditori
personali anche sulla cosa comune)
NB! quindi societ di mero godimento vietate ma godimento + att. produttiva consentite!
--> le societ immobiliari di comodo (locazione a terzi di immobili) sono quindi vietate
societ immobiliari che gestiscono residence (si attivit produttiva)
SOCIET TRA PROFESSIONISTI
Come gi visto i professionisti intellettuali, pur svolgendo attivit economica, non svolgono ai fini di
legge attivit dimpresa. Ma possono costituirsi in societ??
No, vi sono alcune norme:
2229 C.c.: carattere rigorosamente personale dellattivit intellettuale.
ente impersonale come la societ

lgg 1815/1939: se pi professionisti si uniscono allora studio legale, tecnico,


commerciale, contabile amministrativo o tributario con i nomi dei consociati nella
denominazione dellufficio.

Comunque, oggi le societ tra professionisti assumono sempre pi carattere imprenditoriale e si


necessita di una nuova legge sulle societ tra professionisti.
In deroga a tale principio vi la disciplina delle societ tra avvocati.
Le societ tra avvocati:
hanno per oggetto lesercizio in comune della attivit professionale di rappresentanza,
difesa e assistenza svolta dai propri soci
si applicano le norme sulla SNC se non diversamente disposto
sono soci solo avvocati e no soci di pi societ contemporaneamente
la ragione sociale deve contenere lindicazione Societ tra professionisti e i nomi e le
professioni dei soci
iscritta nellalbo degli avvocati --> applicazione norme deontologiche degli avvocati.
Non soggetta a fallimento
<

Inoltre, per valorizzare il carattere personale della professione:


Lamministrazione non pu essere affidata ai terzi
Il cliente pu chiedere lassistenza da un particolare socio
Il socio e i soci incaricati dal cliente (e non tutti) sono personalmente e illimitatamente
responsabili per lattivit professionale svolta in esecuzione dellincarico + patrimonio della
societ
oppure tutta la societ se si omesso di comunicare il socio assistente il cliente
Esistono forme di societ tra professionisti che sono ammesse (cio lecite e valide) perch non
hanno come oggetto sociale lesercizio della professione:
1. societ di mezzi = acquisto e gestione in comune di beni strumentali per lesercizio
individuale delle professioni
2. societ di servizi imprenditoriali = professione + servizi di carattere imprenditoriale
(es. societ di ingegneria = progettazione + realizzazione e vendita impianti industriali)
22

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10 A3 Lo scopo fine delle societ

Lo scopo fine della societ pu essere diverso:

Lucrativo
= conseguire utili (lucro oggettivo) e dividerli tra i soci (lucro soggettivo)
Scopo tipico affidato dal legislatore a societ di persone e societ di capitali

Mutualistico
Scopo perseguito dalle societ cooperative: fornire ai singoli soci un vantaggio patrimoniale
diretto che pu consistere in un risparmio di spesa o in una maggior remunerazione del lavoro
dei soci nella cooperativa.
Necessario metodo economico per la realizzazione di scopi economici.

Consortile
Tutti i tipi di societ tranne la societ semplice possono realizzare lo scopo consortile.
Metodo economico per la realizzazione di uno scopo economico degli imprenditori quali minori
costi o maggiori ricavi.
Non devono perseguire scopo di lucro in senso proprio.

Queste sono le tre categorie fondamentali degli scopi della societ che sempre perseguono un
risultato economico a favore esclusivo dei soci.
Vi sono norme eccezionali che prevedono societ
Senza scopo di lucro
Previste per legge (legislazione speciale quindi) hanno scopi esclusivamente pubblici o
incompatibili con la causa economica (es. societ di gestione dei mercati regolamentati di
strumenti finanziari) ONLUS!!!
Oggi si stanno riducendo.

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10 B TIPI DI SOCIET
I tipi di societ tra i quali i soggetti possono scegliere sono otto:
Societ semplice
Societ in accomandita per azioni
Societ in nome collettivo
Societ a responsabilit limitata
Societ in accomandita semplice
Societ cooperativa
Societ per azioni
Mutue assicuratrici
Si possono classificare in vari modi:
In base allo scopo:
Lucrative
Mutualistiche e cooperative
Tra le lucrative, in base alla natura dellattivit:
Societ semplice = solo attivit non commerciale
Tutte le altre = attivit commerciale e non con iscrizione nel registro delle imprese

<

In base alla personalit giuridica:


Societ di capitali e societ cooperative = con personalit giuridica
Societ di persone = senza personalit giuridica.
S.s.

No personalit giuridica
Personalit giuridica

SNC
SAS
SRL
SPA
SAPA
Soc. Cooperative

Att. non commerciale


LUCRATIVE
Att. commerciale

MUTUALISTICHE

Nelle societ di capitali:


Vi una pluralit di organi
Principio di maggioranza nel funzionamento degli organi
Il singolo socio non ha diretto potere di amministrazione e controllo
Nelle societ di persone:
Non vi una pluralit di organi
Si riconosce al socio il potere di amministrare la societ (e di esserne illimitatamente
responsabile) + il consenso dei soci per modificare latto costitutivo
Il singolo socio ha potere di amministrazione e rappresentanza nella societ.
<

Ulteriore distinzione pu essere fatta sul regime di responsabilit delle obbligazioni sociali:
Societ in cui rispondono patrimonio + soci personalmente e illimitatamente
Societ in cui rispondono patrimonio + alcuni soci personalmente e illimitatamente
Societ in cui risponde solo il patrimonio
10 B1 Personalit giuridica e autonomia patrimoniale delle societ

Personalit giuridica e autonomia patrimoniale sono due tecniche giuridiche per ottenere lo stesso
obiettivo economico che consiste in:
Rendere il patrimonio della societ aggredibile solo dai creditori sociali
Separare il patrimonio sociale e quello personale
Le societ di capitali hanno personalit giuridica:
Societ sono soggetti di diritto formalmente distinti dai soci (patrimonio societ autonomo)
Autonomia patrimoniale perfetta (patrimonio soci autonomo)

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Le societ di persone non hanno personalit giuridica ma:


Autonomia patrimoniale imperfetta:
I creditori personali non possono aggredire il patrimonio sociale per soddisfarsi.
--> i creditori personali possono (con limitazioni) al massimo far liquidare la quota societaria

Beneficio di preventiva escussione sul patrimonio sociale = responsabilit sussidiaria dei soci

comunque diffuso che le societ di persone formino soggetti di diritto a se stanti seppur senza
personalit giuridica. Da cui deriva che:
o
i beni sociali non sono in compropriet speciale ma della societ
o
le obbligazioni sociali non sono personale ma della societ
o
imprenditore la societ e non il gruppo dei soci
NB. Se non si sceglie un tipo di societ tra quelli indicati dal codice
>> societ semplice se attivit non commerciale
>> SNC se attivit commerciale
Volendo si possono con apposite clausole (cd clausole atipiche), non incompatibili con il modello
scelto, disegnare un assetto organizzativo diverso da quello impostato dal legislatore.
Non possibile creare societ di tipo diverso da quelle indicate dal codice = No societ atipiche

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Capitolo 11. La societ semplice e la societ in nome collettivo


Le societ di persone sono:
Societ semplice >> attivit non commerciale (art. 2251 2290)
Societ in nome collettivo >> attivit commerciale e non (art. 2291 2312)
Societ in accomandita semplice >> attivit commerciale e non (art. 2313 2324)
Le norme sulla societ semplice sono le norme base delle societ di persone.
11.1 La costituzione della societ

S.s :

Il contratto di societ semplice ha forma libera salvo forme speciali richieste dai conferimenti.
S.s. anche per fatti concludenti o verbalmente. Contenuto dellatto costitutivo nn specificato
Lgg. 228/2001 Iscrizione nel registro delle imprese per attivit agricola ha pubblicit legale.
SNC :
La disciplina della costituzione della SNC dipende dalla volont di registrazione. Infatti:
Senza registrazione = SNC irregolare >> rapporti con i terzi con norme s.s.
Con registrazione = SNC regolare >> diverso regime di opponibilit ai terzi.
Ai fini della registrazione latto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico o scrittura privata
autenticata e deve contenere (art. 2295):
Generalit dei soci
Ragione sociale con il nome di uno o pi
soci e la denominazione SNC
Soci con amministrazione e rappresentanza
Sede principale e secondarie della societ

Oggetto sociale
Conferimenti dei soci e loro valore
Prestazioni dei soci dopera
Criteri di ripartizione degli utili
Durata della societ

NB anche per la SNC irregolare c il vincolo di forma nei conferimenti (es. conferimento immobile
senza forma scritta = nullit conferimento)
Nella costituzione di una societ possiamo trovare le cosiddette:
1. Societ di fatto
Quando il contratto di societ si conclude per fatti concludenti.
Se attivit non commerciale >> disciplina SS
Se attivit commerciale >> disciplina SNC Irregolare.
Con attivit commerciale la societ di fatto esposta al fallimento (come imprenditore
commerciale) e il suo fallimento determina il fallimento di tutti i soci, anche quelli occulti (di cui
si scopre lesistenza in base a indizi su rapporti societari interni).
Non necessario esteriorizzare la qualit di socio ma anchessi rispondono per le obbligazioni
sociali e del fallimento.
2.

NB. societ di fatto con soci occulti societ occulta


Societ occulta
La societ esiste fra i soci ma non viene esteriorizzata ai terzi per limitare le obbligazioni sociali
al proprio patrimonio e non a quello della societ.
Per i rapporti esterni i soci si presentano come imprenditori individuali spendendo il proprio
nome.
Se la societ occulta viene scoperta (esistenza del contratto di societ nei rapporti interni) e se
i creditori di un socio fallito possono provare che le azioni del singoli socio siano riferibili alla
societ >> fallimento della societ e dei soci occulti.
NB la giurisprudenza controversa perch in questo caso criterio sostanziale (interessi societ
occulta) prevale su quello formale (spendita del nome).
26

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3.

Societ apparente
Una societ, anche se non esiste nei rapporti tra i presunti soci, deve considerarsi esistente se
fa presupporre ai terzi lesistenza della societ stessa.
La societ apparente una creazione giurisprudenziale che, di fatto, assoggetta a fallimento le
societ che esistono nei rapporti esterni e non nei rapporti interni.

11.2 I conferimenti

Con la costituzione della societ i soci si obbligano a effettuare i conferimenti del contratto sociale.
Se i conferimenti non sono determinati nellatto costitutivo i soci sono obbligati a conferire in parti

uguali ci che necessario per il conseguimento delloggetto sociale.

Sono conferibili tutte le entit suscettibili di valutazione economica. Vi una specifica disciplina per
il conferimento di:

Beni in propriet

La garanzia dovuta dal socio e il passaggio dei rischi sono regolati dalle norme sulla vendita.
Sul socio grava il rischio del perimento fino al trasferimento della propriet alla societ:
Se il bene specificato >> trasferimento con consenso traslativo
Se il bene generico >> trasferimento propriet in seguito alla loro specificazione

Beni in godimento
Il rischio resta a carico del socio che le ha conferite. Viene applicata la disciplina sulla locazione
Alla fine della societ il socio ha diritto alla restituzione del bene nello stato in cui si trova.

Crediti
Il socio risponde nei confronti della societ dellinsolvenza del debitore ceduto nei limiti del
valore assegnato al suo conferimento. esclusione dalla societ

Prestazione dopera / servizi


Si pu prestare la propria attivit lavorativa a favore della societ lavoro subordinato!!
La sua retribuzione data dalla partecipazione ai guadagni della societ.
Se egli diviene inidoneo a prestare lopera pu essere escluso dalla societ.

I conferimenti dei soci formano il patrimonio iniziale della societ e non possono pi servirsene per
fini estranei a quelli della societ salvo patto contrario unanime.
SS : No CS perch no valutazione conferimenti e no scritture contabili e redazione bilancio annuale
SNC : si CS e valutazione conferimenti per attribuirvi valore nominale.
<

Si applicano sulle SNC quindi le norme a tutela del capitale sociale:

vietata la distribuzione tra i soci di utili non realmente conseguiti (art. 2303)

Se si verifica una perdita, no distribuzione utili fino al reintegro di tale perdita.

vietato rimborsare ai soci i conferimenti eseguiti o liberarli dallobbligo di ulteriori versamenti


salvo delibera di riduzione del capitale sociale. (art. 2306)
I creditori sociali possono opporsi alla riduzione del CS perch si diminuisce la garanzia a
favore degli stessi >> decide giudice se riduzione o no

11.3 La partecipazione dei soci agli utili e alle perdite

Tutti i soci hanno diritto di partecipare agli utili e alle perdite dimpresa; comunque sono possibili
patti che prevedano disparit di trattamento.
nullo solo il patto leonino (art. 2265):

nullo il patto con il quale uno o pi soci sono esclusi da ogni partecipazioni agli utili o alle perdite
Se le parti, nel contratto sociale, non stipulano patti appositi:
1. le parti spettanti ai soci negli utili e nelle perdite sono proporzionali ai conferimenti
2. se nemmeno il valore dei conferimenti determinato, le parti si presuppongono uguali.
3. se determinata solo la partecipazione agli utili, stessa regola varr nel caso di perdite.
<

27

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4. la parte spettante al socio che presta opera, se non determinata, determinata dal giudice
secondo equit.
Il diritto agli utili:
SS : nasce con lapprovazione del rendiconto redatto ogni anno, salvo patto contrario
SNC : nasce con lapprovazione a maggioranza semplice del bilancio desercizio, redatto secondo
le norme delle spa.
In particolare, diversamente da societ di capitali, ciascun socio ha diritto di percepire la sua parte
di utili dopo lapprovazione del rendiconto (art. 2262).
--> lautofinanziamento deve avvenire con deliberazione unanime
Le perdite riducono direttamente il valore della partecipazione nella societ e non possono essere
distribuiti utili successivamente conseguiti fino a quando il capitale sociale sia reintegrato.
Alla liquidazione della societ i soci risponderanno dei debiti sociali in ragione della loro
partecipazione alle perdite.
11.4 La responsabilit per le obbligazioni sociali

Per le obbligazioni sociali rispondono in generale:


in primo luogo la societ col proprio patrimonio (garanzia primaria / principale)
in secondo luogo i singoli soci personalmente e illimitatamente. (garanzia secondaria / sussidiaria)
In particolare:
SS : i soci non amministratori possono essere esclusi dalla responsabilit patrimoniale illimitata se
ci previsto da un patto e se questo portato a conoscenza dei terzi con mezzi idonei.
SNC : la responsabilit personale e illimitata dei soci inderogabile.
In entrambe:
il nuovo socio responsabile per le obbligazioni sociali precedentemente contratte (art. 2269);
lex socio responsabile per le obbligazioni sociali contratte prima delluscita (art. 2290);
comunque luscita anticipata del socio deve essere portate a conoscenza dei soci con mezzi
idonei tranne che nella SNC regolare che va iscritta nel registro delle imprese.
In particolare, per rispondere alle obbligazioni sociali:
SS + SNC Irregolare : il creditore sociale pu rivolgersi direttamente al socio ed egli dovr
invocare il beneficio di preventiva escussione del patrimonio individuando i i beni sui quali il
creditore potr agevolmente soddisfarsi. (art. 2268)i
SNC regolare : il beneficio di preventiva escussione funziona automaticamente. I creditori
sociali potranno pretendere il pagamento solo dopo aver fatto azione esecutiva sul patrimonio
sociale (art. 2304).
In generale quindi la responsabilit dei soci per le obbligazioni sociali :
Personale
Sussidiaria = dopo il patrimonio sociale
Illimitata
Solidale = i soci rispondono insieme
I CREDITORI PERSONALI DEI SOCI
I creditori personali non possono in nessun caso aggredire direttamente il patrimonio sociale.
I creditori personali possono per (art. 2270) in generale:
Far valere i propri diritti sugli utili spettanti al socio suo debitore
Compiere atti conservativi sulla quota al creditore spettante in caso di liquidazione.
In particolare:
In SS + SNC irregolare pu chiedere la liquidazione della quota se gli altri beni del debitore
sono insufficienti a soddisfare i suoi crediti.

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In SNC regolare il creditore non pu chiedere la liquidazione della quota del socio debitore
sino allo scioglimento della societ; se la societ viene prorogata oltre il termine, allora il

creditore tutelato come nella societ semplice.

Vige inoltre il divieto di compensazione di debiti personali del socio con crediti vantati dalla societ
nei confronti del creditore --> autonomia operazioni societarie
11.5 Lamministrazione della societ

Amministrare = compiere tutti gli atti di gestione che rientrano nelloggetto sociale.
Ogni socio illimitatamente responsabile per legge amministratore della societ (art. 2257)
Lamministrazione pu essere:
Amministrazione disgiuntiva [art. 2257]
Pi soci hanno il potere di amministrazione.
Ogni socio pu da solo compiere tutte le operazioni che rientrano nelloggetto sociale ma c
divieto di opposizione a ognuno degli altri soci amministratori.
|

Prima che loperazione sia stata compiuta e paralizza loperazione >> decisione a
maggioranza dei soci in base alle quote
>> oppure decisione rinviata a terzi [cd clausola di arbitraggio]
<

Amministrazione congiuntiva [art- 2258]


Deve essere espressamente prevista nellatto costitutivo.
Amministrazione svolta congiuntamente con il consenso di tutti i soci amministratori
>> unanimit
Anche maggioranza dei soci amministratori se lo prevede latto costitutivo per alcuni atti.
Quindi unanimit per determinati atti e a maggioranza per altri.
<

Gli amministratori possono cmq agire individualmente quando vi urgenza di evitare un danno
alla societ.
NB Amministrazione congiuntiva e disgiuntiva possono essere combinate: per alcuni atti
congiuntiva, per atti disgiuntiva o consenso unanime (es. modificazioni atto costitutivo)
AMMINISTRAZIONE E RAPPRESENTANZA

La societ acquista diritti e obbligazioni per mezzo dei soci che ne hanno la rappresentanza e sta in
giudizio nella persona dei medesimi. [rappresentanza sostanziale e processuale]
Il potere di rappresentanza solitamente segue il potere di amministrazione salvo patto contrario.
(Art. 2266).

Con amministrazione disgiuntiva = ogni socio amministratore rappresentante


Con amministrazione congiuntiva = i soci insieme >> firma congiunta
Latto costitutivo pu prevedere una diversa regolamentazione del potere di rappresentanza:
Rappresentanza solo ad alcuni amministratori
Deroghe al modello di gestione (es. 1 solo degli amm. in amministrazione congiunta)
Limitare lestensione del potere di rappresentanza
Le limitazioni o modificazioni alla norma della rappresentanza:
SNC regolare : sono opponibili ai terzi se iscritte nel registro delle imprese con pubblicit legale
altrimenti bisogna provare che i terzi ne erano a conoscenza
SNC irregolare : Provare che i terzi ne erano a conoscenza

no oponibilit

SS : limitazioni originarie sono sempre opponibili (da nuova lgg 228/2001). Le limitazioni
successive sono opponibili solo se portate a conoscenza di terzi con mezzi idonei o se si prova che
i terzi ne erano a conoscenza.
29

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I SOCI AMMINISTRATORI
Latto costitutivo pu prevedere che esistano soci non amministratori.
I soci amministratori possono essere nominati:
Atto costitutivo
Atto separato = dovrebbe bastare la maggioranza dei soci
In base alla nomina la revoca pu essere:
Atto costitutivo = giusta causa + unanimit per modificazioni atto costitutivo salvo diversa
disposizione (art. 2552)4
Atto separato = regole sul mandato (art. 2559) >> anche se non sussiste giusta causa pu
essere revocato con un risarcimento danni a maggioranza (per Campobasso)
I poteri e i doveri degli amministratori sono regolati dalle norme sul mandato (art. 2260):
Poteri
Lamministratore pu compiere tutti gli atti che rientrano nelloggetto sociale.
>> ordinari + straordinari
Non possono solo compiere atti che modificano latto costitutivo.
Doveri
Operare con la diligenza del mandatario.
I doveri sono diversi e con collegate sanzioni anche in caso di fallimento.
In SNC regolare: tenere scritture contabili + bilancio, iscrizione nel registro delle imprese
Responsabilit
Gli amministratori sono solidalmente responsabili tra loro a meno che i singoli amministratori
non provino di essere esenti da colpe.

Compenso
Gli amministratori hanno diritto al compenso che pu consistere anche in una maggiore
partecipazione agli utili.

I SOCI NON AMMINISTRATORI


I soci non amministratori hanno ampi poteri di informazione e controllo (art. 2261) :
a. Notizie dello svolgimento degli affari sociali
b. Diritto di consultare i documenti relativi allamministrazione (anche scritture contabili)
c. Diritto di ottenere il rendiconto al termine di ogni anno.

<

<

SNC regolare e irregolare >> divieto di concorrenza = partecipazione in altre societ, propria
|
attivit concorrente o esercitata x conto altrui
|

pu essere rimosso il divieto e si presume il consenso dei soci se essi


conoscevano la presenza della societ prima dellingresso in societ
del socio concorrente.

Per le societ semplici vige la generale regola della derogabilit da parte dei soci
30

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11. 6 Le modificazioni dellatto costitutivo

Art. 2252 il contratto sociale pu essere modificato con il consenso di tutti i soci, se non

convenuto diversamente.

Tutti i soci = unanimit nelle modificazioni.


Nelle modificazioni dellatto costitutivo rientra anche il trasferimento delle quote, anche mortis
causa anche se il contratto pu prevedere la libera trasferibilit tra vivi e la continuazione
automatica degli eredi alla morte del socio.
Se non convenuto diversamente
Maggioranza con due principi generali:

Esecuzione del contratto in buona fede


Parit di trattamento dei soci

Pubblicit
SNC regolare + SS: iscrizione nel registro delle imprese per opponibilit a terzi; sono
opponibili anche se non iscritte e si prova la conoscenza dei terzi.
SNC irregolare : opponibilit ai terzi se portato a conoscenza con mezzi idonei
<

11.7 Scioglimento del singolo rapporto sociale5

Scioglimento di un socio scioglimento societ, solo se:


I superstiti decidono di scioglierla o continuare
Lunico socio rimasto non ripristina la pluralit entro 6 mesi
<<

Le cause di cessazione del singolo rapporto sociale sono:


a. Morte del socio
Bisogna liquidare la quota del socio defunto agli eredi entro 6 mesi.
I soci superstiti possono decidere di:
Scioglimento della societ = quota agli eredi alla fine delle op. di liquidazione
6 mesi
Continuazione della societ con gli eredi con consenso (unanimit + consenso eredi) o
previsto da una cd clausola di continuazione
<

b. Recesso

Societ a tempo indeterminato = recesso libero con un preavviso di 3 mesi


Societ a tempo determinato = recesso immediato solo con giusta causa
Possono essere previste altre ipotesi diverse da quelle di legge disposte dai soci
c. Esclusione

Lesclusione pu avere 2 nature:


Di diritto
a. Socio dichiarato fallito (ma nn nellattivit di societ naturalmente)
b. Socio il cui creditore personale abbia ottenuto la liquidazione della quota

Rimessa alla decisione dei soci a maggioranza per teste [facoltativa]


a. Gravi inadempienze degli obblighi da legge o da contratto sociale
b. Interdizione, inabilitazione o condanna del socio
c. Sopravvenuta impossibilit del conferimento per cause non imputabili al socio
Dopo la delibera >> comunicazione con effetto dopo 30gg entro i quali il socio pu
far ricorso al tribunale (se 2 soci, esclusione deliberata dal tribunale su domanda di 1)

Il socio uscente ha diritto soltanto ad una somma di danaro che rappresenti il valore della quota.
>> valore determinato in base alla situazione patrimoniale al momento dello scioglimento
tenendo conto del valore effettivo dei beni e delleventuale avviamento
>> pagamento entro 6 mesi dal giorno in cui si verificato lo scioglimento della societ
5

Regola generale: Per rapporti patrimoniali = decisioni in base alla quota


Per rapporti personali = decisioni per testa (es. esclusione socio)
31

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11. 8 Scioglimento della societ
<

Sia per la societ semplice che per la SNC (regolare o no) sono:
a. Decorso del termine
Possibilit di proroga tacita o esplicita. Se decorso il termine si continua = tempo indeterminato
b. Conseguimento delloggetto sociale o impossibilit di conseguirlo
Tra i quali rientra linsanabile discordia
c. Volont di tutti i soci
(salvo sia prevista la maggioranza per modificazioni atto costitutivo)
d. Venir meno della pluralit dei soci
se non viene ricostituita entro 6 mesi
e. Altre cause previste dal contratto sociale
f.

Cause specifiche quali il fallimento >> procedure concorsuali

da quelle normali

Verificata una di tali cause (tranne fallimento) la societ entro in stato di liquidazione nel quale gli
amministratori possono compiere solo affari urgenti e lobiettivo soddisfare i creditori sociali e
distribuzione tra i soci delleventuale residuo.
Procedimento di liquidazione
1. Nomina liquidatori con consenso unanime (o se
previsto) o tribunale in mancanza.
I liquidatori possono essere revocati con la volont di tutti i soci o dal tribunale per giusta
causa
2. Passaggio di consegne dagli amministratori ai liquidatori dei beni e dei documenti sociali
3. Redazione dellinventario dal quale risulta attivo e passivo patrimoniale e dal quale si
accertano eventuali responsabilit degli amministratori.

I liquidatori, che possono essere non soci, :


Hanno lobiettivo di pagare i creditori e ripartire tra i soci lattivo
Possono compiere tutti gli atti necessari per la liquidazione (es. vendita in blocco di beni)
Rappresentano legalmente la societ, anche in giudizio
Chiedono i versamenti ancora dovuti se i fondi disponibili non bastano e anche altre
somme in proporzione alla partecipazione alle perdite.
Non possono intraprendere operazioni non inerenti alla liquidazioni
rispondono
personalmente e solidalmente per tali operazioni
Non possono ripartire nulla dai soci se prima non soddisfano creditori sociali
<

Per il resto, obblighi e responsabilit sono regolati dalle norme degli amministratori.
Se vi un eventuale attivo patrimoniale si procede alla liquidazione ai soci in danaro se non
disposto diversamente (in natura quindi), prima per il valore nominale dei conferimenti poi per
leccedenza in proporzione alla partecipazione agli utili.
La chiusura del procedimento
SS + SNC irregolare: no regole specifiche, estinzione societ con pagamento ultimo creditore.
SNC regolare: redazione bilancio finale di liquidazione + piano di riparto delleventuale attivo
Con lapprovazione di questo bilancio i liquidatori sono liberati
societ di capitali dove bisogna procedere anche al riparto

Estinzione con cancellazione dal registro delle imprese anche se esistono ancora
creditori di cui i liquidatori non erano a conoscenza.
Tali creditori possono agire anche nei confronti dei soci o dei liquidatori se il
mancato pagamento a loro imputabile.
La societ pu essere dichiarata fallita entro un anno dalla cancellazione, poi niente
istanze dai creditori sociali.
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Capitolo 12. La societ in accomandita semplice


disciplinata dagli art. 2313 2324.
La SAS si basa su norme della SNC ma in pratica anticipa leggermente la disciplina delle societ di
capitali. Essa lunica che permette lesercizio dellimpresa commerciale con la distinzione dei soci.
Si caratterizza per la presenza di due categorie di soci:
a. Soci accomandatari
Rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali
b. Soci accomandanti
Rispondono6 solamente della quota conferita (= solo obbligo di eseguire i conferimenti
promessi) + divieto di immistione.
12.1 La costituzione della societ

Latto costitutivo deve essere iscritto nel registro delle imprese pena irregolarit della SAS.
Latto costitutivo:
Deve indicare soci accomandanti e accomandatari
Deve indicare la ragione sociale nella quale deve essere indicato il nome di almeno uno dei soci
accomandatari e lindicazione SAS.
NB se viene iscritto nome accomandante --> stessa disciplina accomandatario ma senza
amministrazione, diventa solo illimitatamente e solidalmente responsabile per le obbligazioni
sociali.
12.2 Lamministrazione per i soci accomandanti

Divieto di immistione Art. 2420:


<

Gli accomandanti non possono compiere atti di amministrazione n trattare o concludere affari in
nome della societ se non in forza di procure speciali per singoli affari.
risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente per TUTTE le obbligazioni sociali.
se la societ fallisce, fallisce anche lui al pari degli accomandatari
pu essere escluso dalla societ con decisione a maggioranza dei soci (tranne che sia
stato autorizzato / ratificato dagli amministratori)
Quindi il socio accomandante:
Non pu prendere decisioni e non ha potere decisionale autonomo
Non pu agire come institore
Pu solo concludere affari in nome di procure speciali concesse dagli amministratori
>> no responsabilit per loperazione = no violazione divieto
I soci accomandanti partecipano con gli accomandatari alla nomina e alla revoca degli
amministratori che deve avere il consenso unanime dei soci accomandatari + maggioranza del
capitale dei soci accomandanti.
I soci accomandanti possono partecipare allattivit dimprese limitatamente a:
Procure speciali per singoli affari (v. sopra)
Prestare opera allinterno della societ sotto la direzione degli amministratori
Dare autorizzazioni e pareri su determinate operazioni se latto costitutivo lo
consente.
Comunque i soci accomandanti hanno diritto a:
Comunicazione annuale del bilancio
Controllo dellesattezza del bilancio consultando libri e documenti societari
Approvare il bilancio se inteso come atto di controllo e non di gestione.

Significa che rischiano soltanto la quota conferita


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12.3 Il trasferimento della partecipazione.

Il trasferimento della partecipazione diverso a seconda del tipo di soci:

Accomandatari = consenso unanime tra vivi, consenso anche degli eredi se mortis causa (SNC)

Accomandanti = maggioranza del capitale sociale tra vivi, salvo diversa disposizione;
liberamente trasferibile senza consenso dei soci se mortis causa.

12.4 Lo scioglimento della societ

Oltre alle cause di scioglimento della SNC la societ si pu sciogliere se viene meno una delle due
categorie di soci e non viene ripristinata nel termine di 6 mesi.
Se mancano accomandatari --> accomandanti nominano provvisorio con sola ordinaria
amministrazione che risponde limitatamente alla quota conferita.
La chiusura e la cancellazione sono uguali alla SNC; se vi sono creditori rimasti insoddisfatti
potranno far valere i loro crediti sulla quota di liquidazione (da eccesso di attivit) degli
accomandatiti.
12.5 La societ in accomandita irregolare

Rimane la distinzione tra soci accomandanti e accomandatari.


I soci accomandanti rispondono limitatamente alla propria quota salvo che abbiano partecipato alle

operazioni sociali

--> non si possono compiere operazioni nemmeno con procura, altrimenti resp. illimitata
Per il resto valgono le regole della SNC irregolare.

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Capitolo 13. La societ per azioni


La SPA caratterizzata dal fatto che:
a. risponde per le obbligazioni sociali solo con il patrimonio sociale
b. la partecipazione sociale rappresentata da azioni
I suoi caratteri essenziali sono:
a. Personalit giuridica
La SPA un soggetto distinto dalle persone fisiche e gode perci di una piena e perfetta

autonomia patrimoniale.

b. Responsabilit limitata dei soci

La societ risponde delle obbligazioni sociali solo con il proprio patrimonio.


I soci non sono obbligati nemmeno sussidiari, hanno solo lobbligo di eseguire i conferimenti.
c.

Organizzazione corporativa
Vi sono tre organi con autonome funzioni:
Assemblea
Cda

Collegio sindacale

Le decisioni sono prese a maggioranza dellassemblea in base alle quote detenute.


Ma autonomia amministratori per gestire blocco attivit impresa
d. Quote rappresentate da azioni
<

Partecipazioni omogenee e standardizzate che conferiscono uguali diritti.


Sono trasferibili mediante documenti assoggettati alla disciplina dei titoli di credito.
SPA di grandi dimensioni: azionisti imprenditori e azionisti risparmiatori (no interesse gestione)
Maggiore possibilit abusi amministratori = meno controllo
SPA a base ristretta: Chi rischia di pi amministra e lo far bene perch lui a rischiare.
Evoluzione della disciplina delle SPA nel tempo
1974:
strumenti di tutela degli azionisti risparmiatori + creazione azioni di risparmio, maggior
trasparenza, certificazione bilanci da societ di revisione, creazione CONSOB
1998:
Investimento indiretto in azioni con intermediari detti investitori istituzionali e loro valorizzazione
(emanazione TUF), potenziamento degli istituiti delle societ quotate (es. maggior autonomia
statutaria, potenziamento dellinformazione)
2003 (entrata in vigore nel 2004):
Semplificazione disciplina societ di capitali, + autonomia statutaria per aumentare competitivit
imprese italiane, previsione di nuovi modelli di amministrazione, di societ unipersonali e
semplificazione della costituzione e della disciplina delle modificazioni statutarie.
Disciplina separate per societ (quotate e non) che fanno ricorso al capitale di rischio (= superano
un numero di azionisti determinati dalla CONSOB)
--> volont di rendere pi flessibile e duttile la normativa sulla spa
13.1 La Costituzione della SPA

Si compone di 2 fasi fondamentali:


A. STIPULAZIONE DELLATTO COSTITUTIVO
La stipulazione dellatto costitutivo pu avvenire:
Simultaneamente
Atto costitutivo stipulato e sottoscritto integralmente immediatamente
Per pubblica sottoscrizione
Si raccoglie tra il pubblico il capitale iniziale sulla base di un programma proposto
dai promotori. (raramente utilizzato per complessit)

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LATTO COSTITUTIVO:
Deve essere redatto con atto pubblico pena la nullit
Deve indicare (art. 2328)
1. Generalit soci, promotori e azioni loro assegnate
2. Denominazione (regole antitrust + SPA) e comune dove posta la sede
della societ e le eventuali sedi secondarie
3. Oggetto sociale = attivit che si vuole svolgere
4. Ammontare capitale sottoscritto e versato
5. Numero e valore nominale azioni e loro modalit di circolazione
6. Valore attribuito ai crediti e ai beni conferiti in natura
7. Norme di ripartizione degli utili (se si modifica quella di legge)
8. Benefici a soci fondatori o promotori (max 10% utili per 5 anni)
9. Sistema di rappresentazione, numero e poteri amministratori e chi ha la
rappresentanza
10. Numero di componenti del collegio sindacale
11. Nomina dei primi amministratori, sindaci e soggetto che esercita controllo
contabile
12. Importo globale di spese di start-up
13. Durata della societ (si pu stabilire a tempo indeterminato, recessione
entro un anno dalla costituzione)
Lo STATUTO, redatto accanto allatto costitutivo, indica le regole di funzionamento della societ ed
considerato parte integrante dellatto costitutivo --> atto pubblico.
Le CONDIZIONI per la costituzione sono:
Capitale non inferiore a 120.000 (tranne leggi speciali)
Sottoscrizione integrale del capitale sociale
Versamento in banca del 25 % dei conferimenti in danaro (tutti se unilaterale)
>> C/c vincolato fino a iscrizione
rientro in possesso entro 90 gg
Che sussistano le altre condizioni richieste da leggi speciali
B. ISCRIZIONE DELLATTO COSTITUTIVO NEL REGISTRO DELLE IMPRESE [PUBBLICIT COSTITUTIVA]
1. Deposito da parte del notaio entro 20gg allufficio del registro
amministratori sanzioni
pecuniarie e pu farlo ogni socio a spese della societ.
2. Controllo di legalit (conformit alle leggi) del notaio delladempimento delle condizioni stabilite
dalla legge per la costituzione
3. Controllo della documentazione da parte dellUfficio delle imprese
4. Iscrizione nel registro con acquisto della personalit giuridica e viene ad esistenza
NB! per gli atti compiuti tra la stipulazione e liscrizione i soci fondatori / promotori sono
illimitatamente e solidalmente responsabili verso i terzi.
La societ creata si accolla solo le spese necessarie per la costituzione ma non la responsabilit.
NB!! non consentita lemissione di azione prima delliscrizione nel registro delle imprese salvo
quelle costitute per pubblica costituzione. Le azioni emesse non sono comunque nulle.
C. NULLIT DELLA SOCIET PER AZIONI
Prima delliscrizione: cause di nullit uguali a quelle della disciplina generale dei contratti
Dopo liscrizione: le cause di nullit sono 3:
No atto pubblico
Illiceit delloggetto sociale
Mancanza di ogni indicazione della denominazione della societ o conferimenti o
ammontare CS o oggetto sociale

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La dichiarazione di nullit:

non pregiudica lefficacia degli atti compiuti in nome della societ dopo liscrizione

nel registro delle imprese


i soci non sono liberati dallobbligo dei conferimenti sino a quando i creditori sociali
non sono soddisfatti.
Opera solo per il futuro e determina lo scioglimento della societ
>> liquidatori nominati direttamente dal tribunale

sanabile: la nullit non pu essere dichiarata quando la causa stata rimossa e di


tale eliminazione stata data pubblicit nel registro delle imprese

Come nel diritto privato la dichiarazione di nullit imprescrittibile e esercitabile da chiunque vi


abbia interesse.
13.2 La societ per azioni unipersonale

possibile con la riforma del 2003. Essa prevede che:


a. consentita la costituzione della SPA con atto unilaterale di un unico socio fondatore.
b. risponde di regola il patrimonio sociale con alcune eccezioni
Ci sono norme particolari per:
Costituzione: lunico socio risponde in solido prima delliscrizione nel registro delle imprese.

Conferimenti: lunico socio deve versare integralmente i versamenti in denaro. Se viene


meno pluralit di soci deve versare anche gli altri conferimenti entro 90 gg --> resp. illimitata
Trasparenza: negli atti e nella corrispondenza indicare che c un unico socio + dati anagrafici
unico socio nel registro delle imprese
Rapporti societ e socio: le operazioni a favore del socio sono opponibili a terzi solo se
risultano dal libro delle adunanze o da atto scritto con data anteriore certa prima del
pignoramento.
Eccezioni: oggettive e formali che comportano responsabilit illimitata del socio nel periodo in
cui detiene tutte le azioni; le eccezioni sono causate da:
o no versamento integrale
o fino a attuazione specifica pubblicit SPA unipersonale.
La illimitata responsabilit si sana appena si adempie.
13. 3 I patrimoni destinati

Patrimoni destinati = patrimoni destinati ad un singolo affare per limitare rischio di un settore.
Ci sono 2 tipi di patrimoni destinati:
a. Patrimoni destinati a uno specifico affare entro il 10% del patrimonio netto, salvo attivit che si
basano su leggi speciali

Deliberato dal CDA a maggioranza dei suoi componenti


Deliberazione iscritta nel registro delle imprese e verbalizzata da un notaio
D effetti dopo 60 gg da iscrizione
Indicazione dellaffare e se si emettono titoli relativi allaffare (+ assemblea di chi
sottoscrive gli eventuali titoli)
Devono essere tenuti separatamente libri e scritture contabili per il patrimonio destinato
Alla fine dellaffare --> rendiconto finale nel registro delle imprese.
Se creditori insoddisfatti --> liquidazione del patrimonio destinato entro 3 mesi.

Il patrimonio destinato separato dal resto del patrimonio e non aggredibile dai creditori
salvo che per i proventi destinati alla societ se gli atti compiuti per laffare rechino espressa
menzione del vincolo di destinazione (destinati cio al singolo affare).

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b. Stipulare con terzi un contratto di finanziamento con rimborso da utili derivanti dallaffare

stesso.
Indicazione degli elementi delloperazione con specificazione beni strumentali, parte
coperta dal finanziamento o dalla societ, garanzia per il rimborso di una parte del
finanziamento.
Il patrimonio destinato = proventi affare, frutti e investimenti eventualmente effettuati.
Deposizione nel registro delle imprese
Sistemi di incasso e contabilizzazione separati
I creditori sociali non possono agire sui beni per la realizzazione dellaffare ma solo azioni
conservative per i loro diritti
<

Delle obbligazione con il finanziatore risponde solo il patrimonio destinato + eventuali garanzie
per il rimborso di una parte.
Se la societ fallisce, il finanziatore si insinua nel fallimento per le somme non riscosse.
13. 4 I conferimenti

Conferimenti = contributi dei soci alla formazione del capitale iniziale di rischio dimpresa.
Capitale sociale = dei conferimenti promessi / eseguiti dai soci alla societ
= il valore dei conferimenti non pu scendere sotto il valore nominale del capitale
sociale ma, si pu prevedere che alcuni soci, conferendo meno abbiano pi azioni
e altri, conferendo di pi, abbiano minori azioni; basta che il totale dei
conferimenti sia pari al valore del CS
>>

funzione vincolistica ed organizzativa

Nella disciplina dei conferimenti vi sono 2 obbiettivi:


1. garantire che i conferimenti vengano realmente acquisiti
2. garantire che il valore loro assegnato sia veritiero (no prestazioni dopera ad es.)
A. CONFERIMENTI IN DANARO

Art. 2342:

I conferimenti devono essere eseguiti in danaro se latto costitutivo non prevede diversamente.
Alla sottoscrizione dellatto costitutivo deve essere versato presso una banca almeno il 25% dei
conferimenti in danaro o intero ammontare nel caso di societ unipersonale.
Per i versamenti dovuti gli amministratori possono richiamarli a loro piacimento.
Se vengono trasferite azioni non interamente liberate, lobbligo di conferimenti cade sia sul socio
attuale che sullalienante entro 3 anni dalliscrizione del trasferimento nel libro dei soci.
Se il socio che non esegue il pagamento:
non ha diritto al voto
si offrono le azioni agli altri soci in proporzione alle quote di partecipazioni e per un
valore non inferiore ai conferimenti ancora dovuti
vendita a mezzo banca o intermediario finanziario
esclusione del socio trattenendo ci che gi versato +
risarcimento danni
nuova circolazione entro lesercizio
annullamento azioni
oppure si procede con la normale azione giudiziaria.

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B. CONFERIMENTI IN NATURA

Non possono formare oggetto di servizi le prestazioni di opera o di servizi (art. 2342 c.5)
>>

difficile valutazione necessario che CS sia effettivo

Beni in natura e crediti: stesse norme SNC e le azioni sono interamente liberate con i conferimenti.
I conferimenti devono essere contestuali alla sottoscrizione.
I conferimenti non possono prevedere cose generiche, future o altrui.
Diritti di godimento: sono ammessi
Beni immateriali: sono ammessi, come prestazione di dare (es. brevetti)
La VALUTAZIONE dei beni in natura deve essere veritiera e oggettiva.
stima di un perito nominato dal tribunale che deve assegnare un valore almeno pari a
quello ad essi attribuito ai fini della determinazione del capitale sociale e leventuale
sovrapprezzo.

>>

Entro 6 mesi gli amministratori devono controllare la valutazione e possono e procedere alla
revisione della stima (le azioni collegate diventano inalienabili).
Se il valore dei beni inferiori di almeno un 1/5, gli amministratori devono ridurre
proporzionalmente il CS e annullare le azioni scoperte.
<

Il socio pu per, dopo la revisione del suo conferimento:


versare la differenza in danaro
recedere dalla societ con restituzione del bene conferito se possibile
NB. LACQUISTO DI BENI DAI SOCI
<

necessaria la preventiva autorizzazione dellassemblea ordinaria + relazione giuriata di stima di


un esperto designato dal tribunale per lacquisto ( conferimenti) da parte della societ di crediti o
beni da soci, promotori, fondatori o amministratori quando:
lacquisto entro 2 anni dalliscrizione in bilancio
il corrispettivo pari o superire a 1/10 del CS
gli acquisti non riguardano operazioni correnti della societ
Lacquisto comunque valido ma lamministratore e lalienante sono solidalmente responsabili per i
danni causati alla societ.
C. LE PRESTAZIONI ACCESSORIE

Oltre i conferimenti, latto costitutivo pu prevedere e descrivere (durata, modalit e compenso)


prestazioni accessorie non consistenti in danaro.
>> si vincolano i soci ad effettuare a favore della societ prestazioni che non formano
conferimento + elemento personalistico (qualit del socio che le esegue)
Le azioni con incorporate le prestazioni accessorie sono nominative e non trasferibili senza il

consenso degli amministratori.

Gli obblighi possono essere modificati con il consenso di tutti i soci.

39

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

Capitolo 14. Le azioni


Azioni = quote di partecipazione dei soci nella SPA.
Esse sono omogenee, standardizzate e liberamente trasferibili.
In particolare le azioni sono:
di identico ammontare
attribuiscono identici diritti
>> distinte e autonome anche quando sono in mano alla stessa persona
indivisibili
>> se intestate a pi persone --> rappresentante comune
circolano similarmente ai titoli i credito nominativi
14.1

Azioni e Capitale sociale

Le azioni rappresentano un0identica frazione del capitale sociale nominale [identico ammontare]
Le azioni possono essere:
a. con valore nominale
Sono insensibili alle variazioni patrimoniali della societ.
Il valore pu essere modificato solo a causa di modificazione dellatto costitutivo con un
frazionamento o raggruppamento di azioni che va a modificare il valore nominale
b. senza valore nominale
lo statuto indica solo capitale sociale e numero di azioni.
La partecipazione sar espressa non in numero dazioni ma in una % del numero di azioni
emesse.
Le azioni possono assumere vari valori:
a. VALORE DEMISSIONE
In nessun caso il valore complessivo dei conferimenti pu essere inferiore allammontare del
capitale sociale da dire che a conferimenti uguali corrispondono uguali azioni.
Le azioni possono essere emesse:
complessivamente per un valore inferiore a quello dichiarato
sopra la pari [valore reale > valore nominale];
obbligatoria con esclusione diritto dopzione degli azionisti su nuova emissione
b. VALORE DI BILANCIO
= patrimonio netto / n azioni
c. VALORE DI MERCATO
= prezzo di scambio delle azioni --> da quotazione se quotata, + rappres. del valore reale
Il pacchetto azionario ha un proprio specifico valore di solito notevolmente superiore a quello
delle azioni che lo compongono --> disciplina particolare
DIRITTI DELLAZIONISTA
Ogni azione costituisce una partecipazione sociale e attribuisce diritti e poteri:
Di natura amministrativa (es. diritto di voto, di impugnazione delibere)
Di natura patrimoniale (es. diritto agli utili e quota di liquidazione)
Di natura patrimoniale e amministrativa insieme (es. diritto di opzione)
Art. 2348: le azioni conferiscono ai loro possessori uguali diritti.
Tale uguaglianza pu essere:
Relativa: si possono creare categorie di azioni fornite da diritti diversi.
Oggettiva: si hanno alcuni diritti indipendentemente dal numero di azioni possedute
ma per il solo fatto di essere azionisti (diritto di partecipazione allassemblea).
Disuguaglianza soggettiva: una quota di partecipazione pi ampia attribuisce al
possessore di tale quota maggiori diritti e in particolare capacit di controllo
>> chi rischia di pi ha pi potere
se c poteri pubblici: indipendentemente da azioni, maggiori poteri (es. veto)
40

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14.2 Le categorie speciali di azioni

Si creano nella creazione dello statuto o in una modificazione dello stesso.


Esse comportano mutamenti a livello organizzativo:
Si creano assemblee speciali che funzionano:
Se quotate: con disciplina azionisti di risparmio + rappresentante az. speciali
Se non quotate: con disciplina assemblea straordinaria
Se lassemblea generale pregiudica i diritti delle azioni speciali --> approvata anche
dallassemblea speciale
>> sacrificio interessi speciali a quelli generali interesse di gruppo x le azioni speciali

singoli

Diritti amministrativi [diritto di voto]


No azioni con diritto di voto plurimo
Si azioni senza diritto di voto
No + di CS
Si azioni con diritto di voto limitato a certi argomenti
Si azioni con diritto di voto subordinato al verificarsi di particolari condizioni
Per le SPA chiuse sono ammessi:
a. Il voto limitato in una misura massima
b. Il voto scalare (es. fino al 10%, un azione un voto, dal 10 al 20 un voto ogni 2 azioni)
Diritti patrimoniali
a. Azioni privilegiate = privilegio nella distribuzione degli utili e rimborso del capitale alla

liquidazione e anche nella partecipazione alle perdite.

Possono essere modellate a seconda delle esigenza ma sempre divieto di patto leonino.
b. Azioni correlate = diritti patrimoniali correlati ai risultati della SPA in un determinato settore.
Lo statuto deve indicare chiaramente i criteri di individuazione dei risultati del settore.
NB. Ai possessori di azioni correlati non possono essere corrisposti dividendi superiori agli utili
risultanti dallattivit generale dellimpresa. [tutela creditori sociali]
Le azioni di risparmio
Le azioni di risparmio offrono limitati poteri amministrativi + diritti patrimoniali come le privilegiate.
Possono essere emesse solo da societ le cui azioni ordinarie sono quotate
azioni senza voto emesse da SPA chiuse perch in azioni di
risparmio devono necessariamente avere alcuni privilegi patrimoniali
Non possono superare del CS insieme alle azioni a voto limitati (v. sopra).
Le azioni di risparmio:
Diritti amministrativi: no diritto di voto e collegati (intervento e impugnazione) nelle assemblee
ordinarie e straordinarie; si convocazione assemblea perch cmq soci.
Diritti patrimoniali: azioni privilegiate con privilegi minimi indicati dallatto costitutivo.
Organizzazione: si basa su:

Assemblea speciale

delibera su decisioni di quella generale che pregiudicano i diritti degli az. di risparmio

Rappresentante comune

diritto di impugnazione e di assistere alle assemblee generali (


e tutela interessi azionisti di risparmio

azionista di risparmio)

Le azioni a favore dei prestatori di lavoro


Derivano sempre da delibera con assemblea straordinaria. Possono essere
Gratuite = assegnazione straordinaria di utili ai dipendenti con emissione gratuita
A pagamento = si limita diritto dopzione azionisti e si offrono ai dipendenti
Strumenti finanziari partecipativi = norme particolari per lesercizio dei diritti e
trasferimento degli stessi
41

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14.3

Gli Strumenti finanziari partecipativi

Gli strumenti finanziari partecipativi si configurano a met strada tra obbligazioni e azioni.
Non vanno ad aumentare il CS ma il patrimonio della societ.
La disciplina prevede che:
No diritto di voto (o solo su argomenti indicati) ma diritti amm.vi (es. partecip. in assemblea)
Possono essere acquisiti con conferimenti di vario titolo tra cui la prestazione dopera / servizi
Lo statuto indica le varie modalit demissione, i diritti che conferiscono, le sanzioni in caso
dinadempimento e la legge di circolazione se consentito
>> ampia autonomia ed elasticit lasciate allautonomia privata
Sono uno strumento per reperire facilmente capitali e si possono adattare al mercato a seconda
delle esigenze --> elasticit voluta dal legislatore
14.4 La circolazione delle azioni

I titoli azionari sono i documenti che rappresentano le azioni e ne consentono il trasferimento.


Possono essere o no emessi nelle SPA chiuse:
qualit di socio da iscrizione nel libro dei soci
trasferimento con disciplina della cessione del contratto
Per le SPA quotate o le cui azioni o obbligazioni sono diffuse in modo rilevante sul mercato non
esistono pi i titoli --> gestione accentrata dematerializzata (solo registrazioni contabili)
Le azioni sono titoli di credito emessi in base ad un determinato rapporto causale.
Le azioni oggi devono essere nominative, salvo le azioni di risparmio e quelle emesse da Sicav che
possono essere nominative o al portatore se interamente liberate.
Azioni nominative --> disciplina generale dei titoli di credito nominativi [doppia annotazione]
Azioni al portatore --> disciplina generale dei titoli di credito al portatore [consegna]
I vincoli sulle azioni
Le azioni possono essere costituite in usufrutto o in pegno e quindi sottoponibili a sequestro e
pignoramento.
In questo caso:
Diritti amministrativi
diritto di voto: allusufruttuario o creditore pignoratizio ma in modo da non ledere gli
interessi del socio risarcimento danni
diritti diversi dal voto: esercizio disgiunto tranne che sequestro, esercizio da parte del
custode
Diritto dopzione
Spetta al socio che deve provvedere al versamento delle somme necessarie entro 3 gg dalla
scadenza dellesercizio alienazione con banca o SIM
Se laumento gratuito le nuove azioni sono sottoposte a pegno, usufrutto e sequestro.
Azioni non interamente liberate
Con pegno il socio deve versare il restante il creditore pignoratizio fa vendere a banca o SIM
Con usufrutto versa lusufruttuario ma viene rimborsato alla termine dellusufrutto.
I limiti alla circolazione delle azioni
I limiti sono diversa natura:
1. Limiti legali
La libera trasferibilit limitata dalla legge per:
a. Le azioni liberate con conferimenti diversi dal denaro 1a del controllo della valutazione
b. Le azioni con prestazioni accessorie senza il consenso del CDA
42

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2.

Limiti convenzionali
La libera trasferibilit pu anche essere limitata da accordi intercorsi tra i soci.
Tali accordi sono i cd sindacati di blocco. Essi:
hanno lo scopo di evitare lingresso a terzi non graditi.
vincolano solo le parti contraenti (= inopponibili a terzi)
>> la vendita comunque valida; linadempiente risarcir gli altri contraenti

3.

Limiti statutari

La libera trasferibilit pu anche essere limitata da norme contenute nello statuto.


Si inseriscono nellatto costitutivo clausole che acquistano efficacia reale e che possono essere
opponibili ai terzi non graditi.
Lo statuto pu anche vietare la circolazione delle azioni per un periodo non superiore ai 5 anni.
Esistono diversi tipi di clausole:
Clausole di prelazione
Prima di vendere le azioni bisogna offrirle ai soci e di preferirli ai terzi a parit di
condizioni.
inefficacia del trasferimento --> riscatto dellazione da parte dei soci dal terzo
Clausole di gradimento
Due sottocategorie di clausole che prevedono il trasferimento se

Possesso di determinati requisiti da parte dellacquirente


Consenso di un organo sociale (quasi sempre CDA) [cd di mero gradimento]

Se rifiuto acquisto da parte della societ o recesso dellalienante.


Contestate perch abuso da parte del controllo verso i soci di minoranza.
Clausole di riscatto
Le azioni possono essere riscattate dalla societ al verificarsi di determinati eventi.
Valore si determina da disciplina del recesso e, se la societ a riscattare, anche
quella sulle azioni proprie.
Tali clausole possono essere inserite o tolte con approvazione dellassemblea straordinaria; a chi
era in disaccordo viene riconosciuto il diritto di recesso.
14.5 Operazioni su azioni proprie

Sono operazioni pericolose perch minano lintegrit del CS, per i diritti amministrativi falsati e per
il mercato dei titoli (es. evitare scalata).
Sono 3 le situazioni regolate:
1. Sottoscrizione

In nessun caso la societ pu sottoscrivere proprie azioni salvo lesercizio del diritto di opzione
su azioni gi detenute dalla societ.
Questo divieto agisce sia in caso di sottoscrizione diretta o da parte di terzi per conto della
societ.
chi ha sottoscritto deve liberare le azioni:
sottoscrizione diretta >> amministratori o soci fondatori / promotori, salvo provino di essere
esenti da colpe
sottoscrizione indiretta >> terzo considerato sottoscrittore per conto proprio ma risponde in
solido con amministratori per la liberazione dellazione.

2.

Acquisto
Ci sono 4 condizioni:
a. Somme utilizzate non superiore a utili distribuibili e riserve disponibili
b. Le azioni da acquistare devono essere interamente liberate
c. Autorizzazione specifica dellassemblea ordinaria
d. Non superiore a 1/10 del CS tenendo conto anche delle azioni delle controllate.
azioni vendute entro un anno e annullamento in mancanza di tale vendita
43

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3.

Altre operazioni
Quando lacquisto funzionale alla riduzione del CS non sono applicabili limitazioni.
La SPA non pu concedere prestiti o garanzie a favore di soci o terzi per la sottoscrizione di
azioni proprie.
La SPA non pu accettare azioni proprie in garanzia.

Le azioni sociali detenute dalla societ:


Hanno diritti amministrativi sterilizzati (no diritto di voto ma conteggio nel quorum)
Gli utili spettano proporzionalmente alle altre azioni
Il diritto dopzione spetta proporzionalmente alle altre azioni salvo lautorizzazione
dellassemblea e le condizioni per lacquisto di azioni proprie
Non possono essere liberamente utilizzate dagli amministratori senza
lautorizzazione dellassemblea per qualsiasi operazione.
14.6 Le partecipazioni reciproche

Si ha lo stesso problema delle azioni proprie quando due imprese acquistano una dallaltra e
viceversa azioni con lo scopo di aumentare il CS in modo illusorio.
1. Sottoscrizione

vietato alle societ di costituire o di aumentare il capitale mediante reciproca sottoscrizione di


azioni, anche per tramite di societ fiduciarie o di interposta persona. (Art. 2360)
Per la sottoscrizione di azioni della societ controllante, sono previste le stesse condizioni per
lacquisto di azioni proprie (Art. 2359 Quinquies).
Se vi comunque acquisto le azioni sono imputate agli amministratori che non dimostrino di
essere esenti da colpe o dal terzo che le ha sottoscritte.
2. Acquisto

Esso ammissibile senza limiti:


a) Quando non esiste un rapporto di controllo
b) Se lincrocio tra controllante e controllate si considera cmq attribuibile alla controllante
Diversamente assoggettato alle stesse condizioni dellacquisto di azioni proprie + no diritto di
voto della controllata nella controllante.
Se si violano tali condizioni si ha la vendita entro un anno e, in mancanza di questa, lannullamento
delle azioni da parte della controllante con rimborso alla controllata del loro valore.
Se le SPA sono quotate:
a) Lincrocio non pu superare il 2%
b) Se una non quotate, la quotata pu detenere il 10% della non quotata
Se si eccedono tali limiti, no diritto di voto per parte in eccedenza + vendita entro un anno; se
questa non avviene, no diritto di voto per lintera partecipazione.
delibere impugnabili.
NB in questo caso si possono utilizzare tutti i soldi voluti (no utili distribuibili e riserve) perch il
pericolo di annacquamento del capitale limitato dalle % di partecipazione.

44

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Capitolo 15. Le partecipazioni rilevanti


A. LE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Lindividuazione dei principali azionisti di una societ non a volte di facile individuazione perch il
libro dei soci:
Indica lintestatario formale e non il possessore dellazione
Viene aggiornato solo nel caso di esercizio dei diritti sociali
Tale problema risulta maggiormente evidente nelle SPAQ --> norme sulla trasparenza.
Lart.120 del TUF prevede lobbligo di comunicazione alle partecipate e alla CONSOB per:
1. tutti coloro che detengono il 2% del CS di una SPAQ
2. le SPAQ che detengono partecipazioni del 10% in SPA non quotate
3. quando si raggiungono 5, 7.5, 10 e poi di 5 in 5 e qnd si scende al di sotto di qst e del 2.

NB! nel calcolo delle % computano solo le azioni o quote con diritto di voto ( azioni di risparmio)
LA CONSOB determina quando comunicare anche la presenza di strumenti finanziari partecipativi.
Se non si attiene alle norme della CONSOB sono previste delle sanzioni:
pecuniarie
di soppressione del voto per le azioni o strumenti finanziari non comunicati.
--> se si vota cmq la delibera impugnabile se il voto determinante
Vi sono norme sulla trasparenza anche per SPA non quotate di partecipazioni in societ di
interesse pubblico quali:
societ bancarie --> comunic. Banca dItalia
societ di assicurazione --> comunic. ISVAP
societ di intermediazione mobiliare, di gestione del risparmio e di investimento a
capitale variabile --> comunic. CONSOB
<

Acquisto di partecipazioni rilevanti in SPAQ


Prima: per ottenere il controllo di una societ si poteva accordarsi con il principale azionista (no
premio di maggioranza ai piccoli azionisti), lanciare un OPA ostile o rastrellare azioni con
lanonimato (aumento quotazione).
Oggi: massima trasparenza nel passaggio di propriet di pacchetti di controllo per permettere a
tutti gli azionisti di godere del premio di maggioranza.
Sono stati introdotti 2 principi cardine:
a) OPA obbligatoria per il trasferimento del pacchetto di controllo
b) Sia che lOPA sia obbligatoria sia facoltativa deve svolgersi con determinate
regole di comportamento.
15.1

OPA obbligatoria
I casi in cui lOPA obbligatoria sono 2:
1. OPA successiva totalitaria
Chiunque acquisti a titolo oneroso venga a detenere una quota del 30 % di azioni che
attribuiscono diritto di voto nelle delibere riguardanti nomina di amministratori e organo di
controllo, deve obbligatoriamente promuovere unOPA sulla totalit delle azioni.
--> Si consente agli az. di minoranza di uscire dalla societ con il cambiamento
dellazionista di controllo.
--> il prezzo da pagare agli az. di minoranza la media tra prezzo medio di mercato
dellultimo anno e quello pi elevato pagato fuori borsa
--> al posto di lanciare unOPA totalitaria si pu lanciare unOPA preventiva che
porti ad ottenere una partecipazione superiore al 30%
LOPA preventiva facoltativa e pu essere totale (100% azioni) o parziale (almeno il 60%)
--> si fissa liberamente il prezzo delle azioni
NB lOPA preventiva parziale devessere autorizzata dalla CONSOB e dagli az. di minoranza
OPA successiva totalitaria

a)

45

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2.

OPA residuale
Chiunque detiene pi del 90 % di azioni tenuto a lanciare unOPA sulla totalit delle
azioni al prezzo fissato dalla CONSOB se non ripristina entro 120 gg un flottante sufficiente
ad assicurare il regolare andamento delle azioni.
--> si consente agli azionisti di minoranza di uscire a un prezzo equo quando la
societ ormai saldamente in mano a un gruppo di controllo.
Chi cmq detiene il 98 % delle azioni deve acquistare coattivamente il restante ad un prezzo
fissato dal tribunale [cd Acquisto coattivo]

Se si viola lobbligo di OPA:


Il diritto di voto non pu essere esercitato per lintera partecipazione
Le azioni eccedenti il 30 o 90 % devono essere alienate entro 12 mesi
Regole di comportamento nelle OPA
OPA = una proposta irrevocabile rivolta a parit di condizioni a tutti i titolari dei prodotti che ne
formano oggetto.
b)

LOPA si svolge sotto il controllo della CONSOB che pu anche sospendere o far decadere lOPA.
Per lanciare unOPA ci sono varie fasi:
a) Documento di offerta

Bisogna dare preventiva comunicazione alla CONSOB della volont di lanciare unOPA allegando
un documento dofferta con le informazioni necessarie.
Il documento viene poi inviato anche alla societ target che obbligata a diffonderne un
comunicato con i dati utili riguardanti lofferta.

b) Accettazioni dellofferta

Possono essere raccolte dallofferente o da intermediari indicati, sempre con trasparenza

c)

Difesa dallOPA

Gli amministratori devono astenersi da compiere operazioni che contrastino lOPA salvo che
lassemblea rimuova questo divieto con la maggioranza del 30% del CS.
--> lancio di unOPA concorrente da una societ amica (cavaliere bianco) e rialzi vari
d) Chiusura dellOPA

A scadenza lofferta diventa irrevocabile se si raggiunge il quantitativo minimo indicato nel


documento. Se si eccede bisogna vedere cosa prevedeva il documento.

46

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B. I GRUPPI DI SOCIET
Gruppo di societ = insieme di societ formalmente autonome ed indipendenti ma assoggettate ad
una direzione unitaria.
= ad ununica impresa dal punto di vista economico vi sono pi imprese dal
punto di vista giuridico.
I gruppi sono largamente diffusi per i vantaggi economici ottenibili ed necessaria una specifica
disciplina che:
a) Assicuri linfo sui collegamenti di gruppo e sullandamento economico del gruppo
b) Eviti che intrecci di partecipazioni alterino lintegrit della capogruppo
c) Eviti che le decisioni delle societ figlie ispirate dallinteresse di gruppo pregiudichino le
aspettative dei soci e dei terzi di quella societ.
Nel sistema italiano disciplinato il controllo societario e lattivit di direzione e coordinamento.
Controllo e societ controllate
Societ controllata = societ posta sotto linfluenza dominante di unaltra societ che ne
indirizza lattivit nel senso voluto
Collegata = societ posta sotto linfluenza notevole (20% o 10% in SPAQ)
15.2

Il controllo pu essere di varie forme:


1.

Controllo di diritto

Si dispone della maggioranza dei voti esercitabili nellassemblea ordinaria (nomina CDA) sia in
modo diretto che indiretto (voti di controllate, fiduciarie e di interposta persona)
2.

Controllo di fatto

Si dispone di una quantit di voti sufficiente per avere uninfluenza dominante nellassemblea.
3.

Controllo derivante da vincoli contrattuali (economico)

Si dispone di un particolare vincolo contrattuale che pongono la controllata in una situazione di


oggettiva dipendenza economica.
Per la presenza di un gruppo bisogna presumere lesercizio dellattivit di direzione e controllo.
Art. 2497 sexies. Si presume, salvo prova contraria, che lattivit di direzione e coordinamento di

societ sia esercitata dalla societ o ente che:


a. rediga il consolidato
b. controlli le societ
c. risulti da un contratto con le societ medesime o da clausole dei loro statuti.
15.3

Disciplina dei gruppi

Pubblicit

istituita una apposita sezione del registro delle imprese nel quale sono iscritte le societ che
esercitano attivit di direzione e coordinamento (D&C) e le loro controllate.
Gli amministratori delle controllate hanno il dovere di procedere a tale iscrizione e di indicare nella
corrispondenza la soggezione alla societ con D&C
responsabili dei danni di soci o terzi per la mancata conoscenza di tali fatti
Vi lobbligo di redazione del bilancio consolidato di gruppo che evidenzia landamento economico
del gruppo considerato come unit.
NB! divieto di sottoscrizione e azioni della controllante da parte della controllata per pi del 10%.

47

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Responsabilit

Pur restando la formale indipendenza giuridica e quindi la responsabilit va posta lattenzione sulle
operazioni fatte nellinteresse di gruppo ma che pregiudicano linteresse della singola societ.
Art. 2497 Le societ o gli enti che, esercitando attivit di D&C violano i principi di corretta gestione

societaria e imprenditoriale delle societ controllate, sono direttamente responsabili nei


confronti dei soci di queste per il pregiudizio arrecato alla redditivit [socio] e per la lesione
cagionata allintegrit del patrimonio sociale [creditore].

Il socio e il creditore sociale lesi dalla violazione dei principi di corretta gestione devono prima
rifarsi sulla loro societ e poi sulla capogruppo
--> il danno va valutato a fronte dellinsieme dei vantaggi compensativi derivanti
dallappartenenza al gruppo e nn della singola operazione
--> in solido con la capogruppo rispondono coloro che abbiano preso parte al fato lesivo e
coloro che ne abbiano consapevolmente tratto beneficio
ATT! c danno solo se si viola la corretta gestione!
Art. 2497 ter Le decisioni delle societ soggette ad attivit di D&C, quando da queste influenzate,
devono essere analiticamente motivate e recare puntuale indicazioni delle ragioni e degli interessi
la cui valutazione ha inciso sulla decisione.
--> gli amministratori motivano la loro decisione per provare che sono esenti da colpe e
evitare la responsabilit nei loro confronti
Nei finanziamenti infragruppo si applica la disciplina per i finanziamenti da parte dei soci nella SRL
quando sarebbe necessario o ragionevole un aumento di CS
--> postergazione nel rimborso = tutela dei creditori
Recesso

riconosciuto ai soci della societ soggetta a D&C quando vi siano eventi riguardanti la
capogruppo che cambiano le condizioni di rischio nelle controllate.
Art. 2497 quater. Il socio di societ soggetta ad attivit di D&C pu recedere:

quando la societ con D&C delibera una trasformazione del suo scopo sociale o un
cambiamento delloggetto tale da laterare in modo sensibile e diretto le condizioni
economiche e patrimoniali della controllata
b) quando il socio ha esercitato nei confronti della capogruppo azione di responsabilit e abbia
ottenuta la sentenza di condanna esecutiva; in tal caso il diritto di recesso pu essere
esercitato solo per lintera partecipazione
c) allinizio e alla cessazione dellattivit di D&C se derivano alterazione delle condizioni di rischio
dellinvestimento e non venga promossa unOPA.
a)

15.4 Il gruppo insolvente

Non c disciplina se una societ facente parte del gruppo fallisce.


Si pu far riferimento allamministrazione straordinaria dei grandi gruppi insolventi:

Gli amministratori delle societ che hanno abusato di D&C rispondono in solido con gli
amministratori della societ fallita per i danni cagionati alla societ stessa.
= gli amministratori della capogruppo sono coinvolti nella responsabilit degli
amministratori delle societ dominate per i danni derivanti dalle direttive di gruppo

48

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Capitolo 16. Lassemblea


16.1 I vari modelli organizzativi

In ogni SPA ci sono tre distinti organi:


<

Assemblea dei soci


Organo con funzioni deliberative determinate dalla legge su atti di maggior rilievo

Organo deliberativo

Organo che gestisce limpresa e con ampi poteri decisionali

Organo di controllo interno

Oggi il Codice civile, in seguito alla riforma del 2003, prevede diversi sistemi di combinarli:
a. Sistema tradizionale

Lamministrazione e il controllo sono esercitati da due organi distinti


nominati entrambi dallassemblea.

CDA

Coll. sindacale
Assemblea

b. Sistema monistico

Lamministrazione esercitata da un consiglio di amministrazione


nominato dallassemblea allinterno del quale vi un comitato per il
controllo della gestione composto da amministratori che devono essere:
Non esecutivi
Indipendenti

CDA al cui interno vi il


comitato di gestione

<<

c. Sistema dualistico

Lamministrazione esercitata da un consiglio di sorveglianza che a sua


volta nomina un consiglio di gestione per il controllo.
Al consiglio di sorveglianza sono delegate ulteriori funzioni che
solitamente pervengono allassemblea.

Assemblea
Consiglio di gestione
Consiglio di Sorveglianza
Assemblea

NB! Dal 2003 il controllo contabile di tutte le SPA affidata ad un organo esterno quale il revisore
o la societ di revisione contabile indipendentemente dal modello prescelto.
NB! se non disposto diversamente si intende adottato il sistema tradizionale
16.2 Lassemblea

Lassemblea un organo collegiale che decide secondo il principio maggioritario sulle questioni a
essa riservate dalla legge o dallatto costitutivo.

Principio maggioritario = le decisioni prese a maggioranza vincolano tutti i soci anche i dissenzienti
o gli assenti
Organo collegiale = composto dalle persone dei soci (o da coloro a cui spetta lesercizio del
diritto di voto come vedremo pi avanti)

A seconda delloggetto delle delibere distinguiamo in:


Assemblea ordinaria
Art. 2364:
Nelle societ prive di consiglio di sorveglianza (quindi in quelle con sistema tradizionale e
monastico), lassemblea ordinaria:
a. Approva il bilancio
b. Nomina e revoca amministratori, sindaci e il presidente del collegio sindacale, il soggetto

demandato del controllo contabile

c. Compenso degli amministratori e sindaci se non gi stabilito nellatto costitutivo


d. Delibera su responsabilit amministratori e sindaci
e. Approva il regolamento dei lavori assembleari
f.

Delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge e sulle autorizzazioni eventualmente
richieste dallo statuto per il compimento di atti degli amministratori ferma in ogni caso la
loro responsabilit [delibera cd residuale].
49

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Assemblea straordinaria
Art. 2365:

Lassemblea straordinaria delibera:


a. Sulle modificazioni dello statuto
b. Sulla nomina, sulla sostituzione e sui poteri dei liquidatori
c. Su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge alla sua competenza
Lo statuto pu per attribuire al CDA la competenza su materie per legge riservate allassemblea
straordinaria come, ad esempio:
1. fusione fra controllante e controllata quando intermente posseduta o per il 90%
2. indicazione degli amministratori che hanno la rappresentanza
3. istituzione e soppressione di sedi secondarie
4. trasferimento della sede nel territorio nazionale
5. riduzione del CS in caso di recesso del socio
6. adeguamento statuto a disposizioni normative.
Esistono due tipi di assemblea:
Assemblea generale
= dei soci
Assemblea speciale
= dei possessori di particolari categorie di azioni alle quali si applica:
La disciplina dellassemblea straordinaria se la SPA non quotata
La disciplina dellassemblea delle azioni di risparmio se la SPA quotata
ATT! Lassemblea non decide mai sulla gestione della SPA che esclusivamente affidata agli
Amministratori, al massimo delibere con valore consultivo.
16. 3 Il procedimento assembleare

Lassemblea si compone di varie fasi:


1. CONVOCAZIONE

deliberata dal CDA con indicazione del giorno , ora, luogo delladunanza e dellordine del giorno
deliberata dai sindaci nelle societ quotate se:
non vi provvedono gli amministratori e la convocazione obbligatoria.
Sussistono fatti censurabili
Non ci sono amministratori
La convocazione pu essere:
Facoltativa = decisa dal CDA ogni volta che lo ritengano opportuno
Obbligatoria = almeno una volta lanno entro il termine previsto dallo statuto e comunque non
superiore a 120 giorni dopo la chiusura dellesercizio.
--> pu essere portato a 180 giorni in caso di imprese con bilancio consolidato o
con particolari esigenze (va motivata la dilazione)
La convocazione pu avvenire:
Per istanza degli amministratori
Per istanza dei sindaci
Per istanza di tanti soci che rappresentino almeno il 10% (o minore se prevista nello statuto)
del capitale sociale e indichino le materie su cui discutere (art. 2367)
--> non possono inserire argomenti su cui si pu deliberare solo su proposta del CDA
--> ordinata con decreto dal tribunale dopo aver sentito lorgano amministrativo e
lorgano di controllo che ingiustificatamente non lhanno convocata.
Procedura di convocazione
Lassemblea convocata nel comune dove ha sede la societ o se diversamente disposto dallo
statuto.
50

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

Lavviso di convocazione:
Pu essere pubblicato nella G.U. 15 giorni prima dellassemblea
Pu essere pubblicato in un quotidiano 15 giorni prima se lo statuto lo prevede
Pu essere portato a conoscenza dei soci con mezzi che ne garantiscano la prova
(es. raccomandata con ricevuta di ritorno) 8 gg prima dellassemblea per le societ
chiuse il cui statuto lo preveda
Deve contenere giorno, ora, data e ordine del giorno.
Lassemblea totalitaria:
= 100% CS + maggioranza CDA e sindaci
validamente costituita senza convocazione
ognuno dei soci pu dichiarare di non essere informato e impedire la deliberazione.
Il presidente dellassemblea:
indicato nello statuto o eletto con la maggioranza dei presenti
Garantisce la regolarit della costituzione dellassemblea, accerti lidentit e la
legittimazione dei presenti, regola lo svolgimento e accerta le delibere
coadiuvato da un segretario; in assemblea straordinaria esso un notaio.
Lassemblea pu essere rinviata di non oltre 5 giorni:
da 1/3 dei soci che dichiarano di non essere sufficientemente informati.
Il rinvio pu essere esercitato una sola volta per lo stesso oggetto.
Il verbale il documento da cui risultano le delibere assembleari e in quelle straordinarie
devessere redatto dal notaio. Esso:
Deve essere redatto senza ritardo
Deve essere trascritto nel libro delle adunanze a cura degli amministratori
Deve essere trascritto nel registro delle imprese nel caso che una delibera modifichi
latto costitutivo
Deve allegare lidentit e il capitale rappresentato da ogni socio
Deve allegare le modalit e il risultato delle votazione e i soci favorevoli, astenuti o
dissenzienti --> importante per impugnazione
2. COSTITUZIONE DELLASSEMBLEA

Nella costituzione dellassemblea abbiamo 2 tipi di quorum:


Quorum costitutivo
Necessario perch lassemblea sia regolarmente costituita.
Nel suo compito non si calcolano le azioni senza diritto di voto ma si computano quelle con
diritto di voto sospeso (es. azioni proprie e socio moroso)
Quorum deliberativo
Necessario perch una deliberazione sia approvata.
Non sono computate nemmeno quelle con diritto di voto sospeso.
A seconda del tipo di assemblea e della convocazione abbiamo diversi quorum costitutivi e
deliberativi:
1. Assemblea ordinaria
a. In prima convocazione
Quorum costitutivo: almeno del CS con diritto di voto
Quorum deliberativo: 50% + 1 delle azioni presenti
b. In seconda convocazione
Quorum costitutivo: nessuno = sempre costituita validamente
Quorum deliberativo: 50% + 1 delle azioni presenti
2.

Assemblea straordinaria per SPA che non fanno ricorso a capitale di rischio
a. In prima convocazione
51

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

Quorum costitutivo e deliberativo: 50% + 1 del CS7 con diritto di voto


b. In seconda convocazione
Quorum costitutivo: pi di 1/3 del CS
Quorum deliberativo: 2/3 delle azioni presenti
c. Eccezioni:
Per delibere di particolare importanza (cambiamento oggetto sociale, trasferimento
della sede allestero) comunque richiesto come quorum deliberativo pi di 1/3 del CS
Per escludere il diritto dopzione richiesto come quorum deliberativo 50% +1 del CS.
3.

Assemblea straordinaria per SPA che fanno ricorso al mercato dei capitali
a. In prima convocazione
Quorum costitutivo: almeno del CS con diritto di voto (come AS di SPA chiusa)
Quorum deliberativo: 2/3 delle azioni presenti
b. In seconda convocazione
Quorum costitutivo: pi di 1/3 del CS (come AS di SPA chiusa)
Quorum deliberativo: 2/3 delle azioni presenti
<

c. Eccezioni
Solo quella sul diritto dopzione, le altre sono state abolite per evitare il problema
dellassenteismo che bloccava tali delibere.
Lo statuto
Lo statuto pu:
modificare solo in aumento le maggioranze previste per legge
>> no per approvazione del bilancio e per la nomina o revoca delle cariche sociali
stabilire norme speciali per la nomina alle cariche sociali
prevedere convocazioni successive alle quali si applicano quelle della seconda convocazione
>> per SPA aperte in AS dopo la II convocazione, il quorum costitutivo si abbassa a
1/5 del CS mentre il deliberativo non cambia 2/3.
Tipo dassemblea
AO di Ia convocazione

Quorum costitutivo

Quorum deliberativo

del Capitale sociale

50% +1 del CS presente

Nessuno

50% + 1 del CS presente

Almeno del Capitale sociale

50% + 1 del CS della SPA

Almeno 1/3 del Capitale sociale

2/3 del CS presente

AO di IIa convocazione
SPA CHIUSE:
AS di Ia convocazione
SPA CHIUSE:
AS di IIa convocazione
SPA CHIUSE:
Eccezioni
SPA APERTE:
AS di Ia convocazione
SPA APERTE:
AS di IIa convocazione
SPA APERTE:
Eccezioni
7

del CS

Almeno del Capitale sociale


Almeno 1/3 del Capitale sociale

Pi di 1/3 del CS della SPA per


delibere di particolare imp.;
Pi di CS della SPA per
escludere il diritto dopzione
2/3 del CS presente
(differenza con chiuse)
2/3 del CS presente
Pi di CS della SPA per
escludere il diritto dopzione

dei presenti --> maggior rigidit


52

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

16. 4

Il diritto di intervento in assemblea

Art. 2370: Possono intervenire allassemblea gli azionisti cui spetta lesercizio del diritto di voto8.
Art. 2352: Possono intervenire allassemblea i soggetti che pur non essendo soci hanno il diritto di
voto (creditore pignoratizio e usufruttuario).
Non sono pi obbligatori ma possono essere previsti dallo statuto con termini liberi per le SPA
chiuse o con un massimo di 2gg per le SPA aperte:
il deposito preventivo delle azioni presso la sede della societ
>> aggiornamento del libro dei soci
il divieto di ritiro anticipato delle azoni
Lo statuto pu inoltre prevedere la possibilit di voto telematico o per corrispondenza, nelle SPA
aperte le modalit di tali esercizi sono regolate dalla CONSOB.
La rappresentanza in assemblea
Esistono due discipline:
1. APPLICABILE A TUTTE LE SPA
La delega deve:
Essere conferita per iscritto
Contenere il nome del rappresentante e di un suo eventuale sostituto
sempre revocabile
Opera solo per singole assemblee (in tutte le sue convocazioni) salvo si abbia una
procura generale o una procura data ad un proprio dipendente.
La rappresentanza non pu essere data a organi amministrativi, di controllo o dipendenti della
societ esercizio di voto senza correlato investimento e a favore del gruppo di comando.
Ogni rappresentante non pu rappresentare:
Pi di 20 soci nelle SPA chiuse
Pi di 50, 100, 200 soci nelle SPA chiuse a seconda delle dimensioni del CS
Nonostante queste norme esiste ancora oggi il fenomeno di rastrellamento da parte dei gruppi
di comando di deleghe; forse era meglio fare in modo che i piccoli azionisti rilasciassero le
deleghe in modo consapevole grazie ad una informazione preventiva (cm USA).
2.

APPLICABILE SOLO ALLE SPA APERTE IN ALTERNATIVA


Sono previsti due nuovi istituti rispetto allaltra disciplina:
a. Sollecitazione

= richiesta di deleghe di voto da parte di un soggetto che richiedono ladesione a


specifiche proposte di voto.
Il committente deve avere almeno l1% delle azioni con diritto di voto da almeno 6 mesi
e deve obbligatoriamente affidarsi ad un intermediario professionale.
Il contenuto del modulo di delega e del prospetto di proposta di voto sono determinati
dalla CONSOB.
b. Raccolta di deleghe

= richiesta di deleghe di voto da parte di una associazione di azionisti nei confronti dei
propri associati.
Gli associati possono comunque non conferire la delega e indicare come dovr essere
esercitato il proprio voto.

La CONSOB stabilisce regole di trasparenza e correttezza per questi istituti in modo da


consentire una decisione consapevole da parte dellazionista.
La delega liberamente revocabile fino al giorno precedente lassemblea.
8

Basta una serie continua di girate per legittimare il diritto di voto

53

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Limiti allesercizio del voto. Il conflitto dinteressi


Art. 2373 La deliberazione approvata con il voto determinante di soci che abbiano, per conto

proprio o di terzi, un interesse in conflitto con quello della societ impugnabile qualora possa
recarle danno.

Abbiamo una delibera impugnabile a causa di conflitto dinteressi se:


Il socio in conflitto ha votato (pu astenersi)
Il suo voto sia stato determinante
La delibera possa danneggiare la societ --> basta potenzialit.
<

Lart. 2373, comma II presenta anche due ipotesi tipiche di conflitto dinteressi:

<

Gli amministratori non possono votare nelle deliberazioni riguardanti la loro responsabilit
I componenti del consiglio di gestione non possono votare nelle deliberazioni riguardanti la
nomina, la revoca o la responsabilit dei consiglieri di sorveglianza
--> in questo caso vieta addirittura il voto

impugnabilit

Negli abusi della maggioranza a danno della minoranza non per invocabile lart. 2373.
In questi casi (es. aumento CS a pagamento per far diminuire quota azionisti di minoranza), la
giurisprudenza ha affermato che:
Le delibere prese con lo solo scopo di danneggiare i singoli soci sono annullabili.
--> difficile comunque dar prova di un danno specifico
16.5

I sindacati di voto

Patti parasociali (o sindacati di voto) = due o pi soci si accordano circa le modalit


dellesercizio del diritto di voto in modo da decidere uinivocamente previo confronto; la decisione
occorsa nel confronto vincola tutti gli aderenti al patto anche se dissenzienti.
I sindacati di voto possono essere:
Occasionali
Permanenti. In questo caso si dividono in :
A tempo determinato (max 5 anni e rinnovabili in SPA chiuse; max 3 anni in SPA aperte9)
A tempo indeterminato (recesso con preavviso di 6 mesi)

Riguardare tutte le delibere


Riguardare solo alcune delibere (es. nomina amministratori).

Allinterno del patto parasociale si pu decidere a maggioranza o allunanimit ma, tale decisione,
vincola comunque tutti gli aderenti al sindacato di voto.
I sindacati di voto consentono di dare stabilit di indirizzo alla condotta della societ ma svuotano
anche di significativit sostanziale10 il procedimento assembleare in quanto le decisioni si prendono
al di fuori dellassemblea e non necessariamente con la maggioranza di capitale (la maggioranza
dei soci sindacati infatti basterebbe).
Il voto effettuato in violazione del patto parasociale comunque valido ma il socio dovr risarcire il
danno agli altri soci.
--> il patto funziona solo tra le parti e non vincola assolutamente la societ
Il regime di pubblicit:
Societ non quotate che non fanno ricorso al capitale di rischio
Nessun regime di pubblicit
Per le societ non quotate che fanno ricorso al capitale di rischio
Comunicazione dei patti parasociali allinizio dellassemblea e trascrizione nel verbale
impugnabilit se voti determinanti e sospensione diritto di voto degli aderenti al patto
9

Si applicano anche a patti di semplice consultazione; nelle SPA chiuse i limiti non si applicano a patti di collaborazione
nella produzione con altre societ e in patti relativi a controllate per intero
10
Formalmente infatti dal punto di vista assembleare non cambia nulla. Sono comunque richiesti gli stessi quorum.

54

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Societ quotate
I sindacati di voto devono essere:
Comunicati alla CONSOB
Depositati nel registro delle imprese
Pubblicati per estratto sulla stampa quotidiana
impugnabilit se voti determinanti, nullit dei patti e sospensione del diritto di voto

16.6

Le deliberazioni assembleari invalide

Le deliberazioni sono invalide sostanzialmente per due motivi:


A. Violazione delle norme che regolano il procedimento assembleare
B. Violazioni che riguardano il contenuto della delibera
<

Nelle SPA abbiamo una grossa differenza tra le norme che la regolano e il diritto comune in tema
di invalidit:
Diritto comune
Nullit

Fattispecie generale: violazione


norme imperative

Annullabilit

Fattispecie speciale

SPA
Fattispecie speciale: 3 casi previsti
dalla legge
Fattispecie generale: violazione norme
della legge o dello statuto

Il regime delle SPA si caratterizza in questo modo per lesigenza di certezza che deve derivare
dallattivit imprenditoriale che non sarebbe possibile se si avesse un campo dapplicazione della
nullit vasto.
Nel sistema previgente:
Annullabilit per vizi di procedimento
Nullit solo per delibere con oggetto impossibile e illecito
Nullit per delibere inesistenti (creazione giurisprudenziale) = vizi di procedimento talmente
gravi da non potersi considerare come attivit dassemblea --> nullit
|

alto grado di soggettivit = incertezza >> riforma del 2003

La riforma del 2003 elimina la categoria delle delibere inesistenti:


A. DELIBERE ANNULLABILI [ART. 2377]

Sono annullabili tutte le deliberazioni che non sono prese in conformit della legge o dello statuto.
Possono sicuramente dar vita ad annullabilit:
a. La partecipazione allassemblea di persone non legittimate se la loro partecipazione era
determinante per la costituzione dellassemblea
b. Linvalidit di singoli voti o il loro errato conteggio se determinanti per raggiungere la
maggioranza
c. Incompletezza o inesattezza del verbale se impedisce di fatto laccertamento del contenuto,
degli effetti e della validit della delibera
I soggetti legittimati allazione di annullabilit (cd impugnativa) della delibera sono:
Soci assenti, dissenzienti o astenuti ma con diritto di voto
Amministratori, consiglio di sorveglianza e consiglio di gestione
Rappresentante comune degli azionisti di risparmio
CONSOB, Banca dItalia e ISVAP in alcuni casi tassativamente previsti
<

Limpugnativa pu per essere proposta solo da chi possiede:


Nelle SPA APERTE: 1 del capitale sociale
Nelle SPA CHIUSE: 5 % del capitale sociale
Tale limite pu essere escluso dallo statuto e, al massimo, chi non raggiunge tali limiti, pu
chiedere il risarcimento per i danno cagionati dalla non conformit della delibera.
55

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

Lazione di annullamento:
Deve avvenire entro 90gg dalla deliberazione
proposta al tribunale del luogo dove la societ ha la sede; dichiarazione del possesso
delle azioni, se questo viene meno: no annullabilit.
Per evitare impugnative presuntuose il tribunale pu chiedere una garanzia per leventuale
risarcimento dei danni alla societ ai soci opponenti
Ha effetto per tutti i soci e obbliga gli amministratori ai provvedimenti necessari sotto la
propria responsabilit
Non ha effetto su chi ha acquistato in buona fede da terzi dei diritti in esecuzione della
delibera annullata
Pu essere chiesta la sospensione degli effetti della delibera
fino allannullamento la
delibera produce effetti.
Non possibile quando la delibera stata sostituita con una conforme alla legge o se
stata revocata dallassemblea
B.

DELIBERE NULLE [ART. 2379]

La delibera nulla solo nei 3 casi indicati tassativamente dalla legge:


1. Mancata convocazione dellassemblea

Non si ha nullit della delibera se lavviso era irregolare ma comunque idoneo ad avvertire i
legittimati allassemblea sulla data e sulla convocazione dellassemblea.
Lazione di nullit non pu essere esercitata da chi aveva dato il suo assenso allo
svolgimento dellassemblea.
2. Mancanza del verbale

Il verbale non si considera mancante se:


Contiene data e oggetto della delibera e sia sottoscritto dal presidente dassemblea
o dal presidente del CDA o del CDS o dal segretario o dal notaio

La nullit in questo caso pu essere sanata con la verbalizzazione prima della prossima
assemblea salvi i diritti acquisiti dai terzi di buona fede che ignoravano la delibera.
3. Impossibilit o illiceit delloggetto

Si ha nullit quando loggetto illecito (es. non redigere bilancio) o impossibile (es.
trasferire la sede in mezzo al mare) ma anche quando la delibera ha oggetto lecito ma
contenuto illecito (es. bilancio falso approvato).
Legittimazione ad agire: chiunque vi abbia interesse + dal giudice dufficio
Termini per lazione: 3 anni dalliscrizione nel registro delle imprese o nel libro delle adunanze;
salvo modifiche dellatto costitutivo illecite o impossibile in cui non c
termine di prescrizione.
Come per le delibere annullabili anche per quelle nulle:
I diritti acquistati in buona fede dai terzi in esecuzione della delibera non sono
pregiudicati dalla dichiarazione di nullit
La nullit non pu essere dichiarata se la delibera sostituita con una legale.
Casi particolari di nullit
Sono: Aumento CS, Riduzione CS e emissione obbligazioni.
Gli effetti di tali casi sono:
Termine per lazione di 6 mesi (tranne se mancata convocazione: 90 gg);
in SPA aperte, no dichiarazione di nullit aumento CS/riduzione CS/emissione
obbligazioni se parziale esecuzione --> risarcimento dei danni ai soci e ai terzi
<

56

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Capitolo 17. Amministrazione. Controlli


Iniziamo ora con lanalizzare il modello tradizionale:
PARTE A. GLI AMMINISTRATORI
17.1 Struttura e funzioni
Lorgano amministrativo pu essere composto da:
un amministratore unico
un CDA che decide in modo collegiale
un CDA che delega il potere di gestione ad altri soggetti quali il comitato esecutivo o
lamministratore delegato.
Art. 2380 La gestione dellimpresa spetta in via esclusiva agli amministratori, i quali compiono

le operazioni necessarie per lattuazione delloggetto sociale.

In generale le funzioni dellorgano amministrativo sono:


1. Gli amministratori deliberano su tutti gli argomenti attinenti alla gestione che non siano
riservati allassemblea per legge
2. gli amministratori hanno la rappresentanza generale dellimpresa
3. danno impulso allattivit assembleare e ne attuano le delibere
4. devono adempiere agli adempimenti pubblicitari indicati per legge, tenere i libri obbligatori
e redigere bilancio
5. prevenire il compimento di atti pregiudizievoli per la societ
Tali poteri sono contemperati dalla responsabilit degli amministratori verso la societ, verso i terzi
e verso i creditori sociali.
Nomina e cessazione della carica
Gli amministratori possono essere nominati:
nellatto costitutivo
dallassemblea successivamente (di regola)
da Stato o enti pubblici se previsto dalla legge o dallo statuto
17.2

Gli amministratori possono essere soci o non soci; vi sono inoltre:


cause di ineleggibilit: interdizione, inabilitazione, fallimento, condanna ad una pena che
comporta linterdizione per alcuni atti
cause di incompatibilit: scegliere tra una carica e laltra
Il numero degli amministratori:
determinato dallo statuto, il quale pu indicarne il numero minimo e massimo
indicato di volta in volta dallassemblea se non previsto dallo statuto.
Gli amministratori restano in carica per un massimo di 3 anni e in particolare fino allapprovazione
del bilancio dellultimo anno in cui erano in carica. Essi possono decadere per:
A. Dimissioni da parte degli amministratori.
>> hanno effetto immediato se rimane in carica almeno del CDA
prorogatio fino a accettazione della nomina da parte dei nuovi
B. Revoca da parte dellassemblea (risarcimento se no giusta causa)
C. Morte
D. Decadenza (scadenza) dellufficio o sopravvenute cause di ineleggibilit
>> In questi 3 casi non si pu fare la prorogatio; 3 ipotesi (art. 2386):
A. se rimangono pi di CDA
Non si nominano di nuovi ma si continua cos con una delibera approvata
dal consiglio sindacale [cd cooptazione]
B.

se rimangono meno di CDA


si convoca lassemblea e si nominano di nuovi e questi scadono insieme a
quelli in carica allatto della nomina
57

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

C.

se non rimane nessuno


il collegio sindacale deve convocare con urgenza lassemblea per
ricostituire lorgano amministrativo.
Nel frattempo il collegio sindacale compie gli atti di gestione ordinaria.

Sono valide le clausole che se cadono alcuni amministratori cadono tutti; in questo caso i superstiti
(ancora per poco!) convocano lassemblea.
La nomina e la revoca degli amministratori da iscrivere sul registro delle imprese.
17.3

Compenso e divieto di concorrenza degli amministratori

Art. 2389, compensi degli amministratori:

I compensi spettanti ai membri del CDA e del comitato esecutivo sono stabiliti allatto della nomina
o dallassemblea.
Essi possono essere costituiti in tutto o in parte da partecipazioni agli utili o da stock options.
>> delibera dellAS per eliminare diritto dopzione ai soci
Il compenso:
per particolari cariche (amm. delegato) determinato dal CDA col parere del Collegio Sindacale
pu essere fissato in misura generale per tutti gli amministratori se previsto dallo statuto.

Art. 2390, divieto di concorrenza:

Gli amministratori non possono assumere la qualit di soci illimitatamente responsabili in societ
concorrenti, n esercitare unattivit concorrente per conto proprio o di terzi, n essere
amministratori o direttori generali in altre societ salvo autorizzazione dellassemblea.
>>

concessa anche anticipatamente da clausola nellatto costitutivo

Linosservanza porta alle revoca dal mandato e al risarcimento degli eventuali danni naturalmente.
Il consiglio di amministrazione
Il consiglio damministrazione svolge la sua attivit collegialmente.
Tale attivit coordinata dal PRESIDENTE, il quale:
convoca il CDA con data, giorno, ora e ordine del giorno
ne coordina i lavori
d info sulle materie trattate nellordine del giorno.
17.4

<

I quorum richiesti per il CDA sono:


Costitutivo = maggioranza degli amministratori;
Deliberativo = maggioranza semplice dei presenti con voto per teste;
Entrambi sono derogabili dallo statuto.
Non ammesso il voto per rappresentanza perch la funzione di amministratore non delegabile!
LINVALIDIT DELLE DELIBERE CONSILIARI
Non sono previste cause di nullit (necessit di certezza)
Le delibere sono annullabili se non conformi alla legge o allo statuto.
Esse sono impugnabili entro 90gg da:
Amministratori dissenzienti o assenti
Collegio sindacale (nel suo insieme e quindi con sua delibera)
Il procedimento dimpugnazione quello previsto per lassemblea e sono cmq salvi i diritti
acquistati dai terzi in buona fede derivanti dallesecuzione della delibera invalida.
<

Un caso particolare di annullabilit deriva dalla posizione di conflitto dinteressi dellamministratore.


In questo caso lamministratore in conflitto dinteressi:
Deve darne notizia agli altri amm. e al CS indicandone natura, termini, origine e portata
Se delegato, deve astenersi dalloperazione e investirne il CDA
Il CDA deve, cmq, indicare nella delibera la motivazione e la convenienza nelloperazione.

58

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

La delibera annullabile se e solo se idonea ad arrecare danno alla societ e se:


Si violano i tre punti precedenti
La delibera stata approvato dal voto determinante dellamm. in conflitto dinteressi
La delibera pu essere anche impugnata da coloro non informati che avevano votato a favore.
Se vi sono stati danni alla societ naturalmente lamministratore ne risponde e risponde anche se
ha usato a proprio favore informazioni derivanti dal suo incarico.
Rapporti tra CDA e organi delegati
Art. 2381 Se lo statuto o lassemblea lo consentono, il consiglio di amministrazione pu delegare
17. 5

proprie attribuzioni ad un comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi componenti o ad uno pi
dei suoi soci componenti.
La delega pu essere quindi data:
A un comitato esecutivo = organo collegiale
A 1 o + amministratori delegati = organi unipersonali che agiscono disgiuntamente
A un comitato esecutivo + amm. delegato con funzioni ripartite
La delega non pu essere data per alcuni argomenti quali:
a) Redazione del bilancio desercizio
b) Aumento CS o emissione obb. convertibili e gli adempimenti per la riduzione del CS
c) Redazione del progetto di fusione / scissione.
Gli organi delegati:
Curano che lassetto organizzativo, amministrativo e contabile della SPA sia adeguato
Danno info al CDA ogni 6 mesi e subito per operazioni rilevanti
Danno info ad altri amministratori che lo richiedano.
Il CDA svolge una funzione di controllo sulloperato degli organi delegati e infatti:
Pu sempre impartire direttive o imputarsi operazioni
Valutare assetto organizzativo amministrativo e contabile della SPA
Valutare piani strategici, industriali e finanziari
Valutare landamento della gestione da relazioni degli organi delegati
--> obbligo di info ogni 6 mesi e immediate su quelle di rilievo
La rappresentanza della societ
Art. 2384 Il potere di rappresentanza attribuito agli amministratori dallo statuto o dalla
deliberazione di nomina generale.
17.6

Le limitazioni ai poteri degli amministratori che risultino dallo statuto o da una decisione degli
organi competenti non sono opponibili ai terzi, anche se pubblicate, salvo che si provi che questi
abbiano intenzionalmente agito a danno della societ.
Di regola lo statuto indica gli amministratori con il potere di rappresentanza.
Di solito sono il presidente del CDA e gli amministratori delegati.
Il potere di rappresentanza generale = rappresentanza processuale, attiva e passiva anche per
atti che non rientrano nelloggetto sociale (ultra vires)
Vi una ampia tutela dei terzi (II comma):
a)

inopponibile ai terzi di buona fede la mancanza di potere rappresentativo per invalidit


nellatto di nomina.[art. 2383]
La societ vincolati per gli atti compiuti dai non-rappresentanti dal momento delliscrizione
della loro nomina nel registro delle imprese, salvo la mala fede del terzo..

b)

Sono inopponibili le limitazioni anche se iscritte nel registro delle imprese


Per opporle bisogna provare lesistenza di un accordo fraudolento tra amministratore e terzo.
NB. se lamministratore supera la sua limitazione egli negligente e sar responsabile verso la
societ se con tale superamento vi ha provocato danno.

NB! Rimangono comunque validi i limiti legali (es. stipulare un contratto in conflitto dinteressi)
59

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

La responsabilit degli amministratori


La responsabilit degli amministratori si divide in tre tipi di responsabilit:
17.7

1. Responsabilit verso la societ

Art. 2392 Gli amministratori devono adempiere ai doveri loro imposti per legge e dallo statuto con

la diligenza richiesta dalla natura dellincarico e dalle loro specifiche competenze.


Essi sono solidalmente responsabili verso la societ dei danni derivanti dallinosservanza di tali
doveri, a meno che si tratti di attribuzioni proprie del comitato esecutivo o di funzioni in concreto
attribuite ad uno o pi amministratori.

Un amministratore quindi responsabile se:


Non agisce con la normale diligenza professionale
Causa danno alla societ
Essendo a conoscenza di atti pregiudizievoli, non hanno fatto quanto potevano per
impedirne il compimento o attenuarne le conseguenze dannose.
>> responsabilit solo in culpa vigilandi = devono risarcire ma hanno diritto di
regresso sullamministratore che ha compiuto il danno

Gli amministratori sono solidalmente responsabili tra loro tranne nel caso in cui, lamministratore
esente da colpe :
a. abbia fatto notare il suo dissenso nel libro delle adunanze e deliberazione del CDA
b. dia immediata notizia del suo dissenso al presidente del collegio sindacale.
Esercizio dellazione []
Deliberata dallassemblea ordinaria (poca tutela delle minoranze, comunque decisione della
maggioranza e quindi degli stessi che hanno nominato gli amm.), anche se in liquidazione. Essa:
o comporta la cessazione degli amministratori se approvata da + di 1/5 CS
espressa delibera
o pu essere esercitata entro 5 anni dalla cessazione della carica dellamministratore
o pu essere espressa in sede di approvazione di bilancio se riguarda fatti concernenti
lesercizio anche se non era nellordine del giorno
o compete al curatore fallimentare, al commissario liquidatore o al commissario
straordinario se la societ dichiarata fallita o assoggettata a liquidazione coatta
amministrativa o amministrazione straordinaria.
<<

Si pu rinunciare allazione di responsabilit e patteggiare con lamministratore basta che 1/5 del
CS (1/20 in SPA quotate) non sia contrario.
Pu anche essere esercitata dalle minoranze con il 20% del CS o la diversa misura prevista dallo
statuto cmq non superiore a 1/3 del CS (5% o + bassa se prevista per SPA aperte).
--> solo reintegrazione del patrimonio, non risarcimento danno subito dai soci ( societ)
la societ deve quindi essere chiamata in giudizio; i soci ricorrenti si vedranno rimborsate
dalla societ solo le spese giudiziarie (vantaggi per la societ che la danneggiata).
2. Responsabilit verso i soci

Art. 2395 Le disposizioni precedenti non pregiudicano il danno spettante al socio o al terzo che

sono stati direttamente danneggiati da atti colposi o dolosi degli amministratori.

Devono ricorrere i 2 presupposti:


a. nesso di causalit (danno diretto) danno indiretto come meno utili distribuiti
b. compimento da parte degli amministratori di un illecito nellesercizio del loro ufficio
es. bilancio falso che induce i soci ad un aumento di CS a prezzo eccessivo
.

60

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3. Responsabilit verso i creditori sociali ..

Art. 2394 Gli amministratori rispondono verso i creditori sociali per linosservanza degli obblighi

inerenti alla conservazione dellintegrit del patrimonio sociale.


Lazione pu essere proposta quando il patrimonio sociale risulta insufficiente al soddisfacimento
dei loro crediti.

Lazione pu essere quindi esercitata se:


a. gli amministratori sono inosservanti degli obblighi per mantenere lintegrit del PS
b. il patrimonio sociale non sufficiente a soddisfare i crediti ( no danno)
Lazione diretta ed autonoma (non surrogatoria di quella della societ) e quindi il risarcimento
danni andr ai creditori per limporto del credito che non hanno riscosso.
Di solito interferenze con azione della societ: di solito vi azione di responsabilit della societ se
il patrimonio sociale viene ridotto cos tanto; i creditori sociali non possono pi richiedere il
risarcimento ( doppio!) e non possono interferire salvo la possibilit di azione revocatoria (se ci
sono gli estremi) nel caso vi sia la transazione (patteggiamento) tra societ ed amministratori.
Lazione pu essere esercitata solo dal curatore fallimentare se la SPA in fallimento.
I direttori generali
Direttori generali = lavoratori subordinati dellimpresa con compiti di alta gestione.
17.8

Essi hanno:

Responsabilit penali uguali a quelle degli amministratori


Responsabilit civili nei loro compiti se nominati dallassemblea o dallatto costitutivo

61

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PARTE B. IL COLLEGIO SINDACALE


Il collegio sindacale lorgano di controllo interno della SPA.
Con il tempo la legislazione che lo riguarda si evoluta cercando di renderlo il pi indipendente
possibile e vi sono grosse differenze tra SPA quotate e non.
Art. 2397 Il collegio sindacale si compone di 3 o 5 membri effettivi, soci o non soci. Devono inoltre
essere nominati due sindaci supplenti.
>>

Nelle SPA quotate rimane il limite minimo di 3 ma quello massimo derogabile dallo statuto

I sindaci sono nominati da:


atto costitutivo (i primi)
assemblea
nelle SPAQ almeno 1 dalla minoranza; se il CS ha + di 3 allora almeno 2
da Stato o enti pubblici se lo prevede la legge o lo statuto
Per essere sindaco bisogna avere:
a. Requisiti di professionalit
Almeno un sindaco effettivo ed un supplente devono essere iscritti nel registro dei revisori
contabili11; gli altri, se non iscritti devono essere scelti tra gli albi professionali del ministero
della giustizia o fra i professori universitari i ruolo in materie economico-giuridiche.
>> nelle SPAQ i requisiti sono fissati con regolamento del Ministero della Giustizia (148 Tuf)
b. No cause di ineleggibilit
Non possono essere sindaci:
a. Parenti e affini entro il IV grado degli amministratori e gli amministratori stessi
b. Coloro legati alla SPA con un rapporto da lavoro o da un rapporto continuativo di
consulenza o di prestazione dopera retribuita no indipendenza
c. Tutte le cause di ineleggibilit degli amministratori
d. Le cause previste dallo statuto
I sindaci:
hanno diritto ad un compenso predeterminato dallo statuto o dallassemblea allatto della
nomina per lintera durata del loro esercizio
rimangono in carica per 3 esercizi (scadono al momento dellapprovazione del bilancio)
rimangono in carica sino alla nomina dei nuovi e sono rieleggibili
sono revocati per giusta causa con delibera approvata dal tribunale restano in carica
decadono per cause di ineleggibilit o cancellazione dal registro dei revisori e se si disertano
2 riunioni del CDA, comitato esecutivo o CS in un esercizio. Se decadono >> supplente
la nomina e la cessazione sono iscritti a cura del CDA nel registro delle imprese

17.9

Il controllo sullamministrazione

Art 2403. Il collegio sindacale vigila

sullosservanza della legge e dello statuto


sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
sulladeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo e contabile della SPA.

Il collegio sindacale svolge anche il controllo contabile se e solo se previsto dallo statuto nelle
SPA chiuse che non devono redigere il consolidato >> CS composto da tutti revisori
Il controllo del collegio sindacale
Globale = riguarda attivit CDA e assemblea >> diritto di intervento e impugnativa in riunioni.
e Sintetico = analitico se le circostanze lo richiedono
I sindaci hanno ampi poteri:
11

Possono iscriversi nel registro dei revisori contabili persone fisiche con requisiti di professionalit e che
hanno passato un esame + societ con oggetto la revisione
62

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possono procedere, anche individualmente in qualsiasi momento ad atti di ispezione e controllo


pu chiedere agli amministratori (collegialmente) notizie, anche su controllate, su andamento
operazioni o su determinati affari
si scambiano informazioni con i soggetti incaricati del controllo contabile (anche SPA)
si scambiano info con collegio sindacale delle controllate / controllanti
possono promuovere collegialmente il controllo giudiziario se sospetto gravi irregolarit

Nelle SPAQ, inoltre:


gli amministratori devono comunicare ogni 3 mesi sullattivit svolta e tempestivamente sulle
operazioni pi importanti
bisogna denunciare le irregolarit alla CONSOB
la CONSOB pu attivare un controllo giudiziario sullattivit dei sindaci stessi.
Un potere importante del collegio sindacale quello di convocare lassemblea se nellesperimento

del suo incarico ravvisi fatti censurabili di rilevante gravit e vi sia urgente necessit di provvedere.

Anche i soci possono denunciare le irregolarit. Si presentano 2 fattispecie:


A. Soci singoli o che non raggiungono il 5% CS (2% SPAQ)
Bisogna tenerne conto nella relazione annuale allassemblea
B. Soci che raggiungono il 5% CS (2% SPAQ)
Bisogna indagare senza ritardo sui fatti denunciati e presentare le conclusioni in assemblea.
17.10

Il funzionamento del collegio sindacale

Il presidente del collegio sindacale nominato dallassemblea nelle SPA mentre nelle SPAQ sono
stabiliti dallo statuto i criteri della sua nomina.
Il collegio sindacale:
si riunisce almeno ogni 90gg
quorum costitutivo: maggioranza dei sindaci
quorum deliberativo: maggioranza dei presenti
deve redigere verbale con indicazione dei pareri dissenzienti se richiesto
pu avvalersi a proprie spese di dipendenti e ausiliari per specifiche operazioni
SPAQ: solo dipendenti della societ.
17.11

La responsabilit dei sindaci

Art 2407. I sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalit e la diligenza richieste

dalla natura dellincarico; sono responsabili della verit delle loro attestazioni e devono conservare
il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio.
Essi sono solidalmente responsabili con gli amministratori per i fatti o le omissioni di questi quando
il danno non si sarebbe prodotto se essi avessero vigilato in conformit degli obblighi della carica.
Abbiamo 2 tipi di responsabilit:
Esclusiva (I comma): Ai sindaci viene quindi richiesto il risarcimento dei danni qualora il danno
sia imputabile solo al mancato o negligente adempimento dei loro doveri
(es. violazione segreto).

Concorrente (II comma): sono solidalmente responsabili con gli amministratori quando non
vigilano bene e ci comporta un danno.

Lazione di responsabilit contro i sindaci uguale a quella fatta dalla societ contro gli
amministratori.

63

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PARTE C. IL CONTROLLO CONTABILE


Il controllo contabile affidato ad un revisore esterno, salvo il caso in cui il collegio sindacale
assumi tale controllo da previsione statuto se non vi lobbligo del bilancio consolidato e con la
composizione di tutti revisori.
Esistono 3 discipline:
12
1. SPA: revisore contabile o societ di revisione
2. SPA aperta ma non quotata: societ di revisione + vigilanza della CONSOB
3. SPAQ: societ di revisione iscritta nellalbo speciale della CONSOB.
>> la CONSOB controlla lindipendenza e lidoneit tecnica e pu anche
raccomandare principi e criteri per la revisione contabile.
Nelle SPA e SPAA lincarico conferito dallatto costitutivo (la prima volta) e dallassemblea sentito
il collegio sindacale (di regola).
Allatto della nomina si fissa anche il compenso per lintera durata dellincarico.
Nelle SPAQ lincarico conferito al momento dellapprovazione del bilancio dallassemblea
altrimenti lo determina dufficio la CONSOB.
Le cause di ineleggibilit sono:
Essere sindaci di una controllata / controllante
Cause di ineleggibilit dei sindaci
Altre cause previste dallo statuto + cause di incompatibilit o requisiti di professionalit.
Lincarico [durata, revoca e pubblicit]:
Dura 3 anni e non rinnovabile pi di 2 volte (max 9 anni)
Viene revocato solo per giusta causa dallassemblea sentiti i sindaci e con la delibera
approvata dal decreto del tribunale (come per i sindaci).
SPAQ: Non richiesta approvazione tribunale
Rimane in carica la societ di revisione revocata fino al conferimento ad unaltra.
La nomina e la revoca devono essere iscritte nel registro delle imprese
NB Ampia tutela dellindipendenza!.
Funzioni e responsabilit
La funzione principale il controllo della regolare tenuta della contabilit
+ giudizio sul bilancio desercizio e consolidato.
Il controllo consiste in pratica:
Controllo ogni 3 mesi della regolare tenuta della contabilit
Corrispondenza scritture contabili e bilancio e sua conformit alle norme
Espressione di un giudizio sullaffidabilit del bilancio.
Nelle SPAQ il giudizio pu essere:
A. Senza rilievi
B. Con rilievi
C. Negativo
motivazione dei rilievi
D. Impossibilit di dare un giudizio
>> informare immediatamente la CONSOB
17.12

Se il giudizio positivo (A+B) vi una restrizione per limpugnativa sul bilancio (5% CS

1)

La societ di revisione pu:


richiedere documenti e notizie agli amministratori
compiere autonomamente ispezioni e controlli
scambiarsi info con il collegio sindacale
E inoltre deve informare tempestivamente la CONSOB e il CS se vi sono gravi irregolarit.
12

Le societ di revisione hanno come oggetto sociale la revisione contabile e devono avere alcuni requisiti
per garantire la professionalit e lonorabilit della maggioranza dei soci e degli amministratori
64

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La responsabilit uguale a quella dei sindaci (art. 2407) anche nellazione di responsabilit.
Inoltre oltre alla societ di revisione rispondono in solido con essa i soggetti che hanno
effettivamente effettuato il controllo contabile.
Lazione si prescrive in 5 anni dalla cessazione dellincarico.
PARTE D. I SISTEMI ALTERNATIVI
Tali sistemi sono adottati se espressamente previsti dallo statuto.
Comunque il controllo contabile affidato ad un revisore esterno senza eccezioni.
D1. IL SISTEMA DUALISTICO
Consiglio di gestione: poteri e funzioni proprie del CDA
Consiglio di sorveglianza: Collegio sindacale + alcune funzioni peculiari
dellassemblea.
Assemblea: ha competenze piuttosto ridotte:
nomina e revoca consiglieri di sorveglianza, azione di
responsabilit e compenso.
Delibera sulla distribuzione degli utili
approvazione bilancio
Nomina il revisore.
.

Consiglio di gestione
Consiglio di Sorveglianza
Assemblea

Il consiglio di sorveglianza
Il consiglio di sorveglianza pu essere composto da soci o non soci e:
Il suo numero determinato dallo statuto ma almeno > 3 persone
eletto dallassemblea di regola, dallatto costitutivo il primo.
>> in SPAQ almeno 1 eletto dalla minoranza (2 se numero > 3)
<

Per essere eletti consiglieri di sorveglianza bisogna avere:


a) Requisiti professionali
Almeno uno devessere revisore e lo statuto pu decidere che gli altri abbiano requisiti di
professionalit e onorabilit
b) No cause di ineleggibilit
Cause di ineleggibilit degli amministratori
coloro che hanno un rapporto continuativo di consulenza o prestazione dopera
retribuito con la societ (o controllate/collegate)
componenti del consiglio di gestione
altre cause previste dallo statuto
I consiglieri di sorveglianza, inoltre:
restano in carica 3 anni e sono rieleggibili
possono essere revocati con le norme sul mandato (anche senza giusta causa) con
delibera approvata da 1/5 CS
I poteri sono:
a) tutti i poteri del collegio sindacale e anche quei poteri dettati per le SPAQ per 2 sindaci sono
anche eseguibili da 2 consiglieri [funzione di controllo].
b) Alcuni poteri dellassemblea
nomina, revoca e stabilisce il compenso dei consiglieri di gestione
approva il bilancio desercizio ( decisione sulla distribuzione) se non c richiesta di
approvazione dallassemblea da 1/3 del CDG o del CDS e se non si approva.
promuove azione di responsabilit contro i consiglieri di gestione (anke lassemblea)
approvazione piani strategici, finanziari e industriali se previsto dallo statuto
<

Il consiglio di sorveglianza funziona:


con un presidente eletto dallassemblea e con poteri definiti dalla stessa
con la disciplina sullinvalidit delle deliberazioni del CDA
i consiglieri sono responsabili se non adempiono con la diligenza necessaria e rispondono del
danno che non si sarebbe prodotto se avessero vigilato bene (come sindaci)
la responsabilit verso i soci e i creditori sociali sono uguali a quelle degli amministratori.
65

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Il consiglio di gestione
Stesse norme CDA. Le differenze sono:
numero di consiglieri fissato dallo statuto ma non inferiore a 2
nominato da CDS che ne fissa anche il numero nei limiti nello statuto
se uno decade viene immediatamente sostituito (no cooptazione)
la azione di responsabilit nei loro confronti pu essere esercitata anche dal CDS
con delibera presa a maggioranza dei presenti ma con quorum costitutivo di 2/3.
Si pu anche transigere (con delibera approvata a maggioranza) se non si oppone la
% dei soci necessaria per impedire la transazione con lassemblea.
<

NB! Al CDG e al CDS sono applicabili le disposizioni su amministratori e sindaci se non


diversamente disposto
D2. IL SISTEMA MONISTICO
Il controllo esercitato da un organo interno al CDA, il comitato di gestione.
Il CDA ha la stessa disciplina di quello tradizionale ma dal suo interno
devono essere estratti i componenti del comitato di gestione e quindi
almeno 1/3 del CDA deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti
per i sindaci o da codici di autodisciplina (es. codice Preda).
.

Comitato per il controllo della gestione


costituito da consiglieri con:
requisiti di indipendenza
da almeno uno iscritto nel registro dei revisori
requisiti di onorabilit e professionalit se stabiliti dallo statuto
senza funzioni gestorie nemmeno in controllate / collegate.
un consigliere eletto dalla minoranza se SPAQ (2 se > 3)

CDA al cui interno vi il


comitato di gestione

Assemblea

Il CDA decide il numero e sostituisce i consiglieri di gestione se vengono meno.


Le funzioni e i poteri sono uguali a quelle del collegio sindacale. Le differenze sono:
non possono decadere se hanno assenze ripetute e ingiustificate
nelle SPAQ le operazioni eseguibili da 2 sindaci sono eseguibili anche da 2
consiglieri di gestione
il comitato elegge il suo presidente e osserva le stesse norme di funzionamento del
collegio sindacale (ogni 90gg, magg. dei componenti + decisione a magg. semplice)
Considerazioni: controllori eletti da controllati ma sicuramente maggiore informazione.

66

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PARTE E. I CONTROLLI ESTERNI


I controlli esterni sono di 2 tipi:
Controllo giudiziario per tutte le SPA se si presentano situazioni che alterano il corretto
funzionamento della societ e se vi sono gravi irregolarit
Controllo della CONSOB per le SPAQ per la tutela degli investitori e della trasparenza.
E1. IL CONTROLLO GIUDIZIARIO SULLA GESTIONE
Il tribunale interviene se
gli amministratori ( e non i sindaci) in violazione dei loro doveri abbiano compiuto gravi irregolarit
nella gestione che possano arrecare danno alla societ o a una del gruppo [danno potenziale].
I requisiti per lintervento sono quindi gravi irregolarit + danno potenziale
.

Lintervento pu essere richiesto:


Dal 10% (5% nelle SPAQ) dei soci o minore se previsto dallo statuto
Da collegio sindacale, comitato di gestione o consiglio di sorveglianza
In SPA aperte dal pubblico ministero
Dalla CONSOB in SPAQ se vi sono irregolarit dei sindaci.
Il procedimento attivato con la denunzia si articola in 2 fasi:
1. Fase istruttoria
Si accerta lesistenza delle irregolarit e a sentire amministratori e sindaci.
Pu anche esserci una ispezione da parte di un consulente del tribunale.
La maggioranza della societ pu evitare lispezione e sospendere il procedimento giudiziario se
sostituisce gli amministratori e sindaci con soggetti di adeguata professionalit che si attivano per
accertare le violazioni ed eliminarle.
2. Provvedimenti
Si possono porre due tipi di provvedimenti:
Provvedimenti cautelari da parte del giudice
Per evitare il ripetersi delle irregolarit
<

Nomina di un amministratore giudiziario


Egli propone ( assemblea) lazione di responsabilit contro il CDA e i sindaci.
Lazione si pu comunque transigere da parte della societ o rinunciare.
Lamministratore giudiziario pu compiere solo atti ordinari e alla fine del suo operato pu:
Convocare lassemblea per la nomina degli amministratori e i sindaci
Mettere in liquidazione la societ
Comunque la decisione spetta allassemblea.

E2. LA CONSOB
La CONSOB una persona giuridica di diritto pubblico e gode di piena autonomia.
La CONSOB svolge varie funzioni ma noi analizziamo solo quella dellinformazione societaria.
.

Essa assicura una adeguata e veritiera informazione sui mercati finanziari.


Tale informazione si basa su 2 principi cardine:
a) Tutte le societ con azioni e obbligazioni diffuse fra il pubblico [SPA aperte] che possono

influire sensibilmente sul prezzo degli strumenti finanziari


b) La CONSOB pu richiedere che siano resi pubblici notizie e documenti necessari per

linformazione del pubblico e provvedervi direttamente.


La CONSOB ha anche predisposto, in questo senso, obblighi di informazione preventiva su
operazioni straordinarie e che siano messi a disposizione del pubblico tempestivamente il bilancio
desercizio e la relazione semestrale degli amministratori.
La CONSOB ha poi ampi poteri di indagine e controllo per ottenere un informazione corretta e
veritiera.
67

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Capitolo 18. Il bilancio


Bilancio desercizio = documento contabile che rappresenta in modo chiaro, veritiero e corretto la
situazione patrimoniale e finanziaria della societ e il suo risultato economico nellesercizio.
Il bilancio desercizio composto da:
Parti essenziali: CE, SP e nota integrativa
Allegati: relazione sulla gestione degli amministratori del collegio sindacale e del revisore.
Il bilancio il solo strumento legale di informazione ai soci e agli stakeholder.
la base per la normativa fiscale (doppio binario) .
Art. 2423 Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e

corretto la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato economico della societ.

Il postulato di bilancio indica quindi che questo deve essere:


Chiaro = secondo struttura C.c.
Veritiero e corretto = redatto secondo buona fede e con i criteri di valutazione.
I criteri di valutazione sono:
a) Prudenza e continuit aziendale, comunque tenendo conto della funzione
economica della voce iscritta in bilancio = sostanza > forma [come IAS]
b) Competenza economica
c) Costanza dei criteri, le eventuali deroghe devono essere eccezionali e comunque
motivate nella nota integrativa
18.1

Struttura del bilancio

In osservanza del principio di chiarezza bisogna rispettare alcuni criteri di redazione quali:
a) Le singole voci devono essere inserite secondo lordine tassativo previsto per legge
b) Le voci sono organizzate in categorie [lettere], sottocategorie [numeri romani], voci
[numeri arabi] e sottovoci [lettere minuscole]
c) Ad ogni voce va affiancata quella dellesercizio precedente per facilitare il confronto
d) vietato il compenso di partite = analiticit
<

Alle societ che non superano determinate dimensioni di attivo patrimoniale, fatturato e numero di
dipendenti consentita la redazione di un bilancio in forma abbreviata con meno voci di conto
economico e di stato patrimoniale e senza relazione sulla gestione se si ottempera ai comma 3,4
dellart. 2428.
Stato patrimoniale: Art. 2424
Attivo

Passivo

A. Crediti v/soci

A. Patrimonio netto

B. Immobilizzazioni

B. F.do per rischi e oneri

C. Attivo circolante

C. TFR

D. Ratei e risconti

D. Debiti
E. Ratei e risconti

In calce allo stato patrimoniale devono essere iscritti i conti dordine che indicano gli impegni, i
rischi e le garanzie date dallimpresa ai terzi ma che non influiscono direttamente sul patrimonio.

68

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Il conto economico, art. 2425 redatto in forma scalare:


A. Valore della produzione
B. Costi della produzione

Gestione ordinaria

Differenza A-B
C. Proventi e oneri finanziari
D. Rettifiche di valore di attivit finanziarie
E. Proventi e oneri straordinari

Gestione finanziaria
Gestione straordinaria

Risultato prima delle imposte


22) imposte correnti, differite e anticipate
Utile / perdite desercizio
Per le operazioni in valuta estera, va applicato il tasso di cambio del giorno delloperazione.
Gli amministratori devono poi redigere:
La nota integrativa (art. 2427) in cui si illustrano e specificano le voci dello SP e del CE e altre
informazioni integrative su n di dipendenti, sul compenso di amministratori e sindaci, sulle
azioni e altri strumenti finanziari emessi dalla societ, sui finanziamenti dei soci alla societ,
sulle operazioni di locazione finanziaria e sulle partecipazioni in societ controllate e collegate
La relazione sulla gestione (art. 2428) in cui si illustra la situazione e landamento della
gestione nel suo complesso e nei vari settori in cui ha operato con riguardo a costi, ricavi e
investimenti.
Dalla relazione alla gestione devono risultare i fatti rilevanti accaduti dopo la chiusura
dellesercizio e levoluzione prevedibile della gestione
18.2 I criteri di valutazione
Per le stime e le congetture effettuate dagli amministratori a fine esercizio il principio base assunto
quello del costo.
I criteri sono vari e riguardano pi voci (art. 2426):
Immobilizzazioni: iscritto al costo dacquisto o di produzione con imputazione dei costi accessori
e degli oneri finanziari se direttamente correlati.
Ammortamenti: se la vita utile delle immobilizzazioni limitata nel tempo il loro valore deve
essere ammortizzato in ogni esercizio in relazione alla residua possibilit di
utilizzazione. Si predispone un piano di ammortamento tenendo conto dei
diversi coefficienti.
Svalutazioni: Bisogna svalutare unimmobilizzazione se il suo valore risulta durevolmente
inferiore al suo costo storico. La svalutazione non pu essere mantenuta negli
esercizi successivi se sono venuti meno i motivi della stessa.
Partecipazioni: Le partecipazioni in controllate e collegate iscritte tra le immobilizzazioni possono
essere valutate al costo o al metodo del patrimonio netto. Le variazioni da
questo metodo vanno in una riserva indisponibile.
Costi pluriennali: i costi dimpianto, ampliamento, ricerca, sviluppo e pubblicit possono essere
capitalizzati se hanno unutilit pluriennale. Ammortamento entro i 5 anni.
Avviamento: pu essere iscritto solo se acquistato a titolo oneroso. Amm.to entro i 5 anni.
Crediti: valutati al valore di presunto realizzo.
Attivo circolante: i cespiti diversi dai crediti devono essere iscritte al minore tra costo dacquisto
e valore di realizzo desumibile dallandamento di mercato ( min(costo, FV))
69

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Lavori in corso su ordinazione: possono essere iscritti sulla base dei corrispettivi maturati con
ragionevole certezza.
Operazioni in valuta: se attivit e passivit correnti >> tasso di cambio alla data di riferimento;
la diff. utili o perdite su cambi [CE] e cn costituzione riserva indisponibile
se attivit e passivit immobilizzate >> al tasso di cambio dellacquisto o al
valore di mercato se durevolmente inferiore.
Se lapplicazione di questi principi va in contrasto con i principi di veridicit e correttezza, in casi
,quindi, eccezionali13, gli amministratori possono derogare ai criteri di valutazione motivandoli
naturalmente nella nota integrativa.
>> utili derivanti dalla diversa applicazione vanno iscritti in una riserva indisponibile fino al
loro effettivo realizzo.
Il procedimento di formazione del bilancio
Alla redazione e approvazione del bilancio cooperano tutti e tre gli organi sociali nel sistema
tradizionale e monistico mentre in quello dualistico lassemblea interviene solo se richiesto da 1/3
del comitato di gestione o del comitato di sorveglianza.
1. Gli amministratori redigono il progetto di bilancio e 30gg prima della discussione in
assemblea lo comunicano al collegio sindacale e allorgano revisore che esprimono i loro
commenti e il loro giudizio.
2. il progetto di bilancio va depositato nella sede della societ nei 15 gg prima della discussione
dellassemblea.
3. esame dellassemblea che lo approva o lo respinge (dubbio se possa anche modificarlo)
4. entro 30gg deve essere depositato nel registro delle imprese
18.3

Le azioni di nullit e annullabilit della delibera di approvazione del bilancio non possono pi essere
esercitate dopo che stato approvato il bilancio dellesercizio successivo.
Ratio: certezza dei bilanci e delle operazioni rapporti con i terzi deboli o inibiti
Se la societ di revisione ha espresso un giudizio positivo sul bilancio allora lazione di annullabilit
e di nullit possono essere esercitate solo da tanti soci che abbiano il 5% del CS.
La distribuzione degli utili e le riserve
La delibera di distribuzione degli utili approvata dallassemblea in tutti e tre i modelli di gestione.
societ di persone, diritto del singolo socio a ricevere lutile spettante
18.4

Il potere dellassemblea di decidere sugli utili pu essere limitato da clausole statutarie che
impongono la distribuzione degli utili a determinate categorie interesse del gruppo di comando
di reinvestire.
Non tutti gli utili possono essere distribuiti perch bisogna compiere degli accantonamenti a
riserva. Le riserve sono diverse:
Riserva legale: 5% degli utili fino a quando non si raggiunge il 20% del CS.
un accantonamento imposto per legge per salvaguardare lintegrit del CS.
Non mai distribuibile ai soci.
Riserva statutaria: % decisa dallo statuto con il fine di salvaguardare ulteriormente il CS e di
autofinanziamento. Con delibera straordinaria pu essere distribuibile ai soci.
Riserve facoltative: disposte dallassemblea che approva il bilancio e liberamente disponibili.
Partecipazione agli utili: lo statuto pu prevedere la partecipazione agli utili di soci fondatori,
promotori e amministratori (% su utile riserva legale).
Perdita di capitale: non sono distribuibili utili se negli esercizi si verificata una perdita di
capitale (attivo passivo < CS) e non stata reintegrata o stato ridotto il CS.
I dividendi sono quindi costituiti da utili distribuibili + utili portati a nuovo + riserve disponibili.
13
Tra i casi eccezionali non rientra naturalmente la svalutazione della moneta. La rivalutazione monetaria possibile solo
con apposite leggi

70

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

La societ pu distribuire solo utili realmente conseguiti utili fittizi.


La delibera di distribuzione degli utili fittizi nulla e gli amministratori e i sindaci sono soggetti a
responsabilit anche penale.
Gli azionisti che hanno ottenuto gli utili fittizi non sono tenuti al rimborso se:
1. li hanno riscossi in buona fede
2. il bilancio era regolarmente approvato
3. dal bilancio risultavano utili netti.
Le SPAQ possono distribuire acconti sui dividendi sulla base di un prospetto contabile e di una
relazione dalla quale risulti che la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della societ
consente la distribuzione stessa.
NB prospetto contabile e relazione devono essere analizzati dalla societ di revisione.
18.5

Il bilancio consolidato di gruppo

Bilancio consolidato = bilancio redatto dalla capogruppo in cui viene rappresentata la situazione
patrimoniale, finanziaria ed economica del gruppo considerato nella sua unit.
Larea di consolidamento costituita dalle societ controllate tramite il possesso di partecipazioni e
ne sono escluse:
le societ controllate con vincoli contrattuali
le societ che svolgono unattivit del tutto eterogenea rispetto alla maggior parte
del gruppo
Non devono obbligatoriamente redigere il bilancio:
i gruppi di piccole dimensioni che non abbiano societ quotate
le subholding di gruppi a catena, salvo abbiano societ controllate quotate.
Il bilancio consolidato redatto dagli amministratori della capogruppo ed costituito da SP, CE,
nota integrativa e relazione sulla situazione del gruppo (allegato).
I principi di consolidamento sono uguali a quelli del bilancio desercizio con i dovuti accorgimenti
per far risultare il gruppo come se fosse ununica impresa = eliminazione dei rapporti interni:
1. eliminazione delle partecipazioni della controllante nelle controllate e la corrispondente
frazione del patrimonio netto
2. eliminazione crediti e debiti fra imprese incluse nel consolidamento
3. proventi e oneri relativi ad operazioni effettuate fra le stesse
4. utili e perdite conseguenti.
Il procedimento di formazione del consolidato uguale a quello desercizio ed sottoposto agli
stessi controlli e alle stesse forme di pubblicit ma non approvato dallassemblea.
Se la redigente il consolidato soggetta alla revisione contabile, i soci che rappresentano il 5% del
CS o la CONSOB possono richiedere laccertamento del tribunale sulla conformit alle norme nei
criteri di redazione.

71

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Capitolo 19. Le modificazioni dello statuto


Modificazione dello statuto14 = mutamento del contenuto del contratto sociale con inserimento,
modificazione o soppressione di clausole.
Nelle SPA si pu modificare lo statuto con delibera dellAssemblea straordinaria.
Vi sono comunque delle maggioranze pi elevate per alcuni temi nelle SPA non quotate:
cambiamento delloggetto sociale
scioglimento anticipato o proroga della societ
revoca dello stato di liquidazione
trasferimento della sede sociale allestero
emissione di azioni privilegiate
introduzione, modificazione o soppressione della clausola compromissoria
trasformazione e trasformazione eterogenea (anche SPAQ)
esclusione o limitazione del diritto dopzione (anche SPAQ)
Art. 2436 Il notaio che ha verbalizzato la deliberazione di modifica dello statuto, entro 30gg,
verificato ladempimento delle condizioni previste per legge, ne richiede liscrizione nel registro
delle imprese contestualmente al deposito e allega le eventuali autorizzazioni richieste.
Lufficio del registro, verificata la regolarit formale della documentazione, iscrive la delibera nel
registro.
Se il notaio vede che la delibera non conforme alla legge ne d tempestivo avviso agli
amministratori che possono:
nei 30gg successivi convocare lassemblea straordinaria per una nuova delibera o
ricorrere al tribunale che verifica la conformit alla lgg e decreta liscrizione nel registro.
Non fare nulla = delibera inefficace
La delibera produce effetti solo dopo la sua iscrizione nel registro delle imprese.
Dopo ogni modificazione va depositato nel registro delle imprese il testo integrale dello statuto
aggiornato.
19.1 Il diritto di recesso
Ci possono essere varie cause che portano al recesso e sono divisibili in 3 parti:
A. INDEROGABILI
Sono nulli i patti che cercano di escludere tali ipotesi.
Art. 2437, I comma: hanno diritto di recedere per tutte o parte delle loro azioni i soci che non
.

hanno concorso alle deliberazioni:


a) Modifica delloggetto sociale qnd consente un cambiamento significativo della SPA
b) Trasformazione della societ
c) Trasferimento della sede sociale allestero
d) Revoca dallo stato di liquidazione
e) Leliminazione di una o pi cause di recesso derogabili o statutarie
f) Modifica dei criteri di determinazione del valore dellazione nel caso di recesso
g) Modifiche riguardanti diritto di voto o di partecipazione
h) Soci dissenzienti o assenti alla delibera che introduce, modifica o sopprime la
clausola compromissoria ( concessa solo nelle SPA chiuse)
i) Soci dissenzienti, assenti o astenuti allesclusione dalla quotazione

B. DEROGABILI

Art. 2437, II comma: Salvo che lo statuto disponga diversamente, hanno diritto di recedere i soci
(per tutte le azioni) che non hanno concorso allapprovazione delle deliberazioni riguardanti:
a) La proroga del termine
b) Lintroduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari
14

Societ di persone = consenso unanime, anche per cessione della quota.


Societ di capitali = modifiche delle partecipazioni non sono modifiche dellatto costitutivo (non centralit del socio)

72

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C. PREVISTE DALLO STATUTO

Art. 2437, IV comma: lo statuto delle societ che non fanno ricorso al capitale di rischio pu

prevedere ulteriori cause di recesso.

Nelle SPA chiuse a tempo indeterminato il socio pu liberamente recedere con un preavviso di 180
giorni, salvo che lo statuto preveda un termine superiore, comunque non superiore allanno.
Esercizio del recesso
Il diritto di recesso deve essere esercitato entro:
15 giorni dalliscrizione della delibera
30 giorni dalla conoscenza da parte del socio se non dipende da una delibera
Le azioni interessate dal recesso devono essere depositate presso la sede della societ.
Il socio che recede ha diritto al rimborso del valore delle azioni a meno che la societ revoca la
delibera che lo legittima o la societ si scioglie entro 90 gg.
Il valore delle azioni si determina in modi diversi a seconda si tratti di:
SPA non quotate: valore determinato dagli amministratori sentiti i sindaci e i revisori tenuto conto

della consistenza patrimoniale della societ, delle sue prospettive reddittuali e


delleventuale valore di mercato delle azioni.

Lo statuto pu stabilire criteri pi analitici per valutare la consistenza del


patrimonio.
Se c contestazione allora il valore determinato da un esperto designato dal
tribunale.
SPA quotate: il valore uguale al prezzo medio di chiusura dei 6 mesi precedenti la convocazione
dellassemblea
Le azioni del socio recedente:
1. Vanno offerte agli altri soci in opzione e anche possibile prelazione sullinoptato.
2. Se i soci non le sottoscrivono tutte allora collocamento sul mercato
3. Se no soci e no terzi, allora acquisto di azioni proprie se riserve o utili disponibili
4. Se no riserve o utili disponibili allora riduzione del capitale o scioglimento della societ.
Aumento del Capitale sociale
Laumento di capitale sociale pu essere:
19.2

A. NOMINALE [GRATUITO]

Art. 2442 Lassemblea pu aumentare il capitale imputando a capitale le riserve e gli altri fondi
iscritti in bilancio in quanto disponibili.
Leffetto quello di legare tali riserve disponibili al vincolo di indisponibilit del CS e di aumentare
la funzione vincolistica del CS.
Laumento pu essere attuato:
Aumentando il valore nominale delle azioni in circolazione
Emettendo nuove azioni date in proporzione alle quote possedute dagli azionisti
B. REALE [A PAGAMENTO]

Condizioni per laumento. Art. 2438 Un aumento di capitale non pu essere eseguito fino a che le
azioni precedentemente emesse non siano interamente liberate.
Ratio: gonfiare crediti v/soci e no reale funzione vincolistica
Laumento non per invalido ma gli amministratori rispondono dei danni eventualmente arrecati.
Laumento di capitale sociale pu essere deliberato:
Dallassemblea straordinaria (di regola) >> norme per delibere modificanti lo statuto
Dagli amministratori con delega dellassemblea di massimo 5 anni in cui si stabilisce
anche lammontare massimo per cui pu essere eseguito.
73

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A causa della sottoscrizione parziale laumento di capitale pu essere di due tipi:


a. Scindibile = se sottoscrizione parziale il capitale si aumenta solo per la parte di
azioni sottoscritte ma devessere espressamente previsto dalla delibera.
b. Inscindibile = se non sono sottoscritte tutte non si fa nulla e i sottoscrittori e la
societ sono liberati dai rispettivi obblighi.
Per i conferimenti in sede di aumento valgono le stesse norme per la costituzione della societ solo
che il versamento devessere del 25% + il sovraprezzo presso la societ e non presso la banca.
Il diritto dopzione
Diritto dopzione = diritto dei soci attuali di essere preferiti ai terzi nella sottoscrizione dellaumento
del CS a pagamento
Il diritto dopzione ha la funzione di:
Mantenere inalterata la % di partecipazione nellassemblea
Mantenere il valore reale della partecipazione solitamente > del valore nominale per
la presenza di riserve e non cederlo a terzi.
--> valore economico intrinseco del diritto dopzione
Art. 2441 le azioni di nuova emissione e le obbligazioni convertibili in azioni devono essere offerte

in opzione ai soci in proporzione al numero delle azioni possedute.


Se vi sono gi obbligazioni convertibili queste spettano ai possessori di queste in concorso con i
soci sulla base del rapporto di cambio.
Oggetto del diritto dopzione sono quindi le azioni + obbligazioni convertibili.

Se il diritto dopzione non si esercita entro 30gg o vi si rinuncia, le nuove azioni inoptate nelle:
SPA non quotate: coloro che hanno esercitato il diritto dopzione possono manifestare la volont di
acquistare anche linoptato al momento dellesercizio del loro diritto.
SPAQ: linoptato va offerto sul mercato regolamentato dagli amministratori per almeno 5 riunioni e
il ricavato va a beneficio della societ.
linoptato potr essere liberamente collocato.
Il diritto dopzione pu essere escluso in presenza di situazioni che rispondono a un concreto
interesse della societ:
A.

Quando le azioni devono essere liberate con conferimenti in natura.


Anche nelle societ quotate si pu escludere il 10% del CS preesistente per tali conferimenti
purch il prezzo demissione sia congruo col prezzo demissione.

B.
C.

Quando linteresse della societ lo esige con delibera di del CS


Quando le azioni devono essere offerte ai dipendenti della societ con delibera di del CS
se lofferta ai dipendenti riguarda pi di dellaumento.
azioni ai dipendenti per partecipazione straordinaria agli utili

In A,B le azioni devono obbligatoriamente avere il sovrapprezzo.


Il sovrapprezzo determinato:
SPA non quotate in base al valore del patrimonio netto + parere collegio sindacale.
SPAQ in base allandamento delle azioni degli ultimi 6 mesi + parere dellorgano di revisione .
NB! il diritto dopzione non si considera escluso o limitato quanto le azioni sono sottoscritte da SIM
o banche che poi devono obbligatoriamente offrirle agli azionisti.

74

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Riduzione del Capitale sociale


La riduzione del capitale sociale pu essere di due tipi:
19.3

A. NOMINALE O PER PERDITE FACOLTATIVA

La riduzione del capitale nominale in quanto non esce realmente ricchezza dalla societ come
con il rimborso ai soci ma si adegua solo la cifra del CS al minor valore verificatosi.
Quindi siamo in presenza di una riduzione di capitale non quando siamo in presenza di perdite
desercizio ma quando:
Attivit Passivit < Capitale sociale
CS

Patrimonio netto, altrimenti non avrebbero senso le riserve che hanno proprio la funzione di
mantenere lintegrit del CS

Se tale diminuzione minore di 1/3 del CS allora la riduzione facoltativa.


La riduzione facoltativa segue le norme delle modificazioni dello statuto.
ATT.! non possono comunque essere distribuiti utili fino a quando le perdite siano state colmate.
B. NOMINALE O PER PERDITE OBBLIGATORIA

Art. 2446 Quando risulta che il capitale diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite, gli

amministratori e in caso di loro inerzia, il collegio sindacale, devono convocare lassemblea per gli
opportuni provvedimenti .
Riduzione per perdite > 1/3 --> amministratori o sindaci convocano lassemblea.
La riduzione pu intaccare o no il minimo legale:
Non stato intaccato: si sottopone allassemblea una situazione patrimoniale aggiornata con le
opinioni del collegio sindacale + relazione amministratori in cui danno conto
dei fatti di rilievo. Tali opinioni devono essere depositate presso la sede
negli 8 giorni precedenti allassemblea.
Gli opportuni provvedimenti possono essere:
Ridurre il capitale sociale
Rinviare a nuovo le perdite ma, se nelles. successivo sono ancora
> di 1/3, riduzione obbligatoria da parte dellassemblea15 o, in
mancanza, disposta dufficio dal tribunale.
stato intaccato: lassemblea deve necessariamente deliberare la riduzione del capitale ed il
contemporaneo aumento al minimo legale o la trasformazione della societ .
Se nn aumenta CS o nn si trasforma la societ si scioglie e entra in liquidazione.
C. REALE

Art. 2445 La riduzione del CS pu aver luogo sia mediante liberazione dei soci dallobbligo dei
versamenti ancora dovuti sia mediante rimborso di capitale ai soci.
La riduzione reale sottoposta ad alcune condizioni abbastanza stringenti:
No riduzione sotto il minimo legale (120.000 )
Se sono emesse obbligazioni, non si pu ridurre se non rispettato il limite per
lemissione delle stesse
Vi sono anche alcune cautele procedimentali:
Lavviso di convocazione deve indicare ragioni e modalit della riduzione
La delibera dellAS (modificazioni statuto) pu essere eseguito solo 90gg dopo
liscrizione nel registro delle imprese

15

Se le azioni sono senza valore nominale la riduzione pu essere decisa anche dagli amministratori.

75

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I creditori sociali possono opporsi alla riduzione perch vedono diminuita la loro garanzia; si
possono opporre se la riduzione pregiudica il loro diritto al credito.
Lopposizione sospende lesecuzione della delibera sino allesito del giudizio a meno che il tribunale
ritenga la richiesta infondata o che la societ dia una garanzia.
Le modalit di esecuzione della riduzione (riduzione proporzionale di tutte, acquisto di azioni
proprie e poi annullamento, sorteggio) devono garantire la parit di trattamento degli azionisti.
Con il sorteggio gli azionisti rimborsati del solo valore nominale hanno diritto ad azioni di
godimento che partecipano agli utili dopo che sia stato distribuito alle altre un dividendo pari
allinteresse legale sul valore nominale delle azioni.

76

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Capitolo 20. Le obbligazioni


Obbligazioni = titoli di credito che rappresentano frazioni di eguale valore nominale e con uguali
diritti di ununitaria operazione di finanziamento.
Le differenze con le azioni sono perci evidenti:
a) Creditore
socio
b)
c)

Remunerazione fissa (interessi) dividendi aleatori


Rimborso del valore nominale rimborso in sede di liquidazione aleatorio16

Esistono vari tipi particolari di obbligazioni:


a) Obbligazioni partecipanti
Remunerazione commisurata agli utili di bilancio
b) Obbligazioni indicizzate
Si adegua il rendimento dei titoli ancorandoli allandamento di indici che possono anche
riguardare la societ.
c) Obbligazioni convertibili in azioni
Si pu trasformare il credito in una partecipazione dellemittente/controllata/collegata
d) Obbligazioni con warrant
Si ha il diritto di sottoscrivere azioni pur restando la posizione di creditore
e) Obbligazioni subordinate
Il diritto degli obbligazionisti ad ottenere interessi e il rimborso del capitale
subordinato allintegrale soddisfacimento degli altri creditori in caso di liquidazione
volontaria o assoggettamento a procedura concorsuale.
Limiti allemissione di obbligazioni
Art. 2412 La societ pu emettere obbligazioni al portatore o nominative, per somma
20.1

complessivamente non eccedente il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve
disponibili risultanti dallultimo bilancio approvato.
--> Limiti: 2*(CS + riserva legale + riserve disponibili)

Le deroghe a tale limite sono:


a) Le obbligazioni eccedenti devono essere sottoscritte da investitori istituzionali (SIM,
banche) soggetti a vigilanza prudenziale (Banca dItalia)
--> se le vendono a non investitori istituzionale i primi devono
rispondere della solvenza della societ emittente
b) Le obbligazioni sono garantite da ipoteca di primo grado su immobili di propriet
della societ sino a 2/3 del valore di bilancio di questi
c) Ricorrono particolari ragioni di interesse nazionale e vi unautorizzazione
dellautorit governativa.
d) Le emissioni obbligazionarie effettuate da societ con azioni (e le stesse
obbligazioni) negoziate in mercati regolamentati.
Il rapporto tra limite e obbligazioni in circolazione deve permanere per tutta la durata del prestito
obbligazionario. Se:
Riduzione volontaria (reale + nominale <1/3 CS) non si pu fare se viene meno il rapporto
Riduzione obbligatoria si fa ma non si possono distribuire utili fino al ripristino del rapporto.
Emissione
Art. 2410 se lo statuto o la legge non dispongono diversamente, lemissione di obbligazioni
deliberata dagli amministratori. [assemblea straordinaria come prima]

In ogni caso la delibera deve risultare da verbale redatto da notaio ed depositata ed iscritta a
norma dellarticolo 2436 [modificazioni dello statuto].
16

Si ha rimborso solo se vi un residuo dellattivo netto e questo pu a sua volte essere maggiore, uguale o
addirittura minore della quota conferita
77

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Lammontare delle obbligazioni emesse deve risultare da un apposito libro delle obbligazioni in cui
di volta in volta si annotano le obbligazioni estinte e i trasferimenti se nominative.
Le obbligazioni convertibili in azioni
Art. 2420-bis Lassemblea straordinaria [e non gli amministratori!] pu deliberare lemissione di
20.2

obbligazioni convertibili in azioni, determinando il rapporto di cambio e il periodo e le modalit di


conversione.
Contestualmente la societ deve deliberare laumento del CS [scindibile naturalmente] per un
ammontare corrispondente alle azioni da attribuire in conversione.
Condizioni per lemissione sono simili a quelle richieste per lemissione di nuove azioni.
Per le obbligazioni convertibili, infatti:
a) Il capitale sociale devessere interamente versato
b) Non possono essere emesse per somma complessivamente inferiore al loro valore
nominale
c) Non possono esuberare il limite generale delle obbligazioni (vedi sopra)
Inoltre, come per le azioni, le obbligazioni convertibili:
devono essere offerte in opzione agli azionisti e ai possessori di obbligazioni
convertibili precedentemente emesse
possono essere emesse dagli amministratori [ + contestuale aumento CS] se hanno
una delega di durata massima di 5 anni in cui sia anche espresso lammontare
complessivo emettibile.
Durante il periodo di conversione sono particolarmente delicate le operazioni sul CS:
a) Aumento CS a pagamento + emissione di nuove obbligazioni convertibili: si offrono in
opzione ai vecchi possessori --> si mantiene inalterata la futura partecipazione
b) Aumento CS gratuito: si modifica automaticamente il rapporto di cambio
c) Riduzione nominale: si modifica automaticamente il rapporto di cambio
d) Riduzione reale: conversione anticipata
e) Fusione e scissione: conversione anticipata o diritti equivalenti a quelli spettanti prima
della fusione o della scissione
<

<

NB! riduzione reale, fusione e scissione sono soggette a un divieto relativo durante il periodo di
conversione. Relativo perch si pu fare ci di cui sopra.
20.3

Organizzazione degli obbligazionisti

Gli obbligazionisti hanno unorganizzazione che preveda due organi:


1. Assemblea degli obbligazionisti che funziona come lassemblea straordinaria (anche su
impugnazione delibere come lassemblea) dei soci e delibera su:
Nomina e revoca del rappresentante comune
Modificazioni delle condizioni del prestito (delibera cn obbligazioni circol.)
Proposte di amministrazione controllata e concordato preventivo
Costituzione di un fondo per le spese necessarie
Oggetti di interesse comune degli obbligazionisti
Essa viene convocata dal CDA o dal rappresentante comune; obbligatoria se richiesta dal 5%
delle obbligazioni in circolazione.
2. Rappresentante comune. Esso :
Nominato dallassemblea degli obb. o dal tribunale in mancanza
Resta in carica 3 esercizi ma rieleggibile
Regole sul mandato = revoca anche senza giusta causa
Segue lassemblea degli obbligazionisti e la convoca.
Segue il sorteggio delle obbligazioni che in sua mancanza nullo
Ha la rappresentanza processuale degli obbligazionisti.
NB! il singolo obbligazionista pu tutelare i propri interessi basta che non sia in contrasto con le
delibere dellassemblea degli obbligazionisti.
78

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Capitolo 21. Lo scioglimento della societ per azioni


Le cause di scioglimento sono simili per SPA, SAPA e SRL cn piccole differenze. Analizziamo la SPA.
Art. 2484 Le SPA, le SAPA e le SRL si sciolgono per:
1.

per il decorso del termine


il termine pu essere prorogato prima della scadenza dallassemblea straordinaria con la
maggioranza di 1/3 CS per le SPA chiuse

per il conseguimento delloggetto sociale o la sopravvenuta impossibilit di conseguirlo


salvo siano occorse le modifiche statutarie da parte dellassemblea
3. impossibilit di funzionamento o continuata inattivit dellassemblea
2.

= non si possono fare le delibere necessarie per il funzionamento della societ

riduzione del CS al di sotto del CS salvo che non vi sia un contemporaneo aumento o la
trasformazione della societ
5. nei casi previsti dagli articoli 2437 e 2473
4.

[delibera di scioglimento dellassemblea straordinaria in seguito al recesso di uno o pi soci]


[ limpossibilit di provvedere al rimborso delle azioni senza ridurre il CS o allopposizione
dei creditori alla riduzione]

6.

per deliberazione dellassemblea


in sede straordinaria con maggioranza di 1/3 del CS

7.

per le altre cause previste dallo statuto o dallatto costitutivo

Lo statuto deve indicare la competenza e gli adempimenti pubblicitari necessari


8. per le altre cause previste dalla legge [es. dichiarazione di nullit in fase di costituzione].
Gli effetti dello scioglimento decorrono dalla data di iscrizione nel registro delle imprese
della delibera di scioglimento verificarsi della causa
La causa di scioglimento e la successiva iscrizione pu essere accertata da:
dagli amministratori senza indugio
personalmente e solidalmente responsabili per i danni
dal tribunale su istanza dei soci o del collegio sindacale
Verificatasi una causa di scioglimento la societ entra in liquidazione.
21.1 La societ in stato di liquidazione
Accertata la causa di scioglimento gli amministratori devono convocare lassemblea per le
deliberazioni relative allo stato di liquidazione ( individuazione della causa!).
Art. 2486 Al momento del verificarsi di una causa di scioglimento [ iscrizione nel registro] e fino
al momento della consegna ai liquidatori gli amministratori conservano il potere di gestire la
societ, ai soli fini della conservazione dellintegrit e del valore del patrimonio sociale.
da tali operazioni personalmente e solidalmente responsabili per i danni arrecati
Gli amministratori vedono limitati i loro poteri e anche gli altri organi sociali sono penalizzati:
Art. 2488 Le disposizioni sulle decisioni dei soci, sulle assemblee, sugli organi amministrativi e di

controllo si applicano in quanto compatibili anche durante la liquidazione.

In particolare:
a) collegio sindacale = controllo anche su liquidatori, no modifiche
b) assemblea = controverso se siano compatibili alcune delibere che modificano lo statuto.
Sicuramente compatibili la fusione prima della ripartizione dellattivo
La revoca dello stato di liquidazione pu essere fatta con delibera dellassemblea straordinaria ma:
con maggioranza di 1/3 del CS
i soci in disaccordo possono recedere
provoca effetti dopo 60gg dlla sua iscrizione nel registro dlle imprese in modo ke i
creditori sociali possano opporsi cn le stesse modalit dlla riduzione facoltativa dl CS
79

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Lestinzione della societ e il processo di liquidazione


Art. 2487 Tranne nei casi in cui lo scioglimento lo decide lassemblea stessa, gli amministratori
21.2

debbono convocare lassemblea perch deliberi, con le maggioranze previste per le modificazioni
dello statuto su:
a) numero dei liquidatori e funzionamento del collegio in caso di pluralit
b) nomina dei liquidatori con indicazione di quelli cui spetta la rappresentanza
c) criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione;
i poteri dei liquidatori con particolare riguardo alla cessione dellazienda o di rami di essa;
gli atti necessari per la conservazione del valore dellimpresa, ivi compreso il suo esercizio
provvisorio, anche di singoli rami, in funzione del miglior realizzo

Se non vi provvede lassemblea vi provvede il tribunale su istanza dei soci o del collegio sindacale.
I liquidatori:
restano in carica per la durata della liquidazione, salvo sia previsto un termine
sono soggetti alle stesse cause di ineleggibilit e decadenza degli amministratori
sono revocati da:
assemblea straordinaria
tribunale se sussiste giusta causa e istanza dei soci, sindaci e PM
hanno poteri simili a quelli degli amministratori. Essi:
a) devono adempiere con diligenza e professionalit richieste
responsabilit
b) devono prendere in consegna i beni e i documenti sociali dagli
amministratori e redigere con gli stessi linventario del patrimonio sociale
c) compiono tutti gli atti utili per la liquidazione salvo diversa disposizione
non compiere nuove operazioni
d) devono redigere annualmente il bilancio indicando le variazione
I liquidatori devono innanzitutto pagare i creditori sociali:
se i fondi risultano insufficienti possono chiedere ai soci i versamenti ancora dovuti
possono dare acconti ai soci con le opportune cautele ma se pregiudicano i creditori
sociali ne rispondono personalmente e solidalmente per i danni.
<

Alla fine del loro mandato e completata la liquidazione i liquidatori devono redigere il bilancio finale
di liquidazione:
bisogna dar evidenza del piano di riparto
devessere approvato dai singoli soci --> interesse singolo [approvazione tacita]
Approvato il bilancio si ha la cancellazione del registro delle imprese e il deposito dei libri societari.
Entro un anno dalla cancellazione e creditori rimasti insoddisfatti possono far valere i loro diritti
con una domanda notificata preso la sede della societ nei confronti:
dei soci nel limite delle quote riscosse con il bilancio di liquidazione
dei liquidatori se il mancato pagamento dipende da loro colpa.
NB la cancellazione avviene dufficio se per 3 anni non si deposita il bilancio annuale di liquidazione
Con la cancellazione dal registro la SPA si estingue. I creditori possono comunque richiederne il
fallimento entro un anno dalla cancellazione; decorso tale termine nessuno potr pi fare
richieste17.

17

vecchia disciplina in cui la societ esiste fino al pagamento dellultimo creditore.

80

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Capitolo 22. la societ in accomandita per azioni


La SAPA una societ di capitali in cui esistono 2 categorie di soci18:
SOCI ACCOMANDATARI = rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni
sociali ma in compenso sono amministratori per legge ed hanno altri importanti poteri

SOCI ACCOMANDANTI = rischiano solo della quota di capitale sottoscritta

Art. 2454 AllA SAPA sono applicabili in quanto compatibili le norme della SPA.
La figura pi importante e peculiare di questa societ sicuramente la posizione di soci
accomandatario19. Infatti:
I soci accomandatari iscritti nellatto costitutivo sono tutti amministratori di diritto e
senza limiti di tempo.
>> NB! non esiste accomandatario non amministratore
b) Il socio accomandatario risponde delle obbligazioni sociali dal momento
dellaccettazione della nomina a quando viene iscritta la sua cessazione dallufficio
nel registro delle imprese
non risponde per debiti anteriormente o posteriormente contratti
a)

Per contrappeso alla loro responsabilit illimitata i soci accomandatari hanno 2 particolari poteri:
Art. 2460 Le modificazioni dellatto costitutivo devono essere approvate dallassemblea con le

maggioranze prescritte per lassemblea straordinaria e devono inoltre essere approvate da tutti i
soci accomandatari
>>

i soci accomandatari hanno quindi un potere di veto su ci che modifica il patto sociale

Art. 2457 Lassemblea [] provvede a sostituire lamministratore che, per qualunque causa sia

caduto dal suo ufficio. Nel caso di pluralit di amministratori, la nomina deve essere approvata
dagli amministratori rimasti in carica.
>>

i soci accomandatari possono tutelare il proprio rischio ponendo sotto il loro gradimento
lentrata nel CDA di un nuovo amministratore

Gli amministratori:
Non hanno diritto di voto nelle deliberazioni di nomina e revoca dei sindaci e in
quelle che riguardano la loro responsabilit
anche se hanno una carica permanente, possono essere revocati con le
maggioranze prescritte per lassemblea straordinaria, anche senza giusta causa
come nelle norme sul mandato (no giusta causa = risarcimento danni)
I soli soci accomandanti:
nominano e revocano i sindaci = + indipendenza
nominano e revocano lorgano di revisione se la revisione obbligatoria.
La SAPA gode beneficio di preventivo escussione prima dellerosione del patrimonio dei singoli
soci accomandatari.
Oltre alle normali cause di scioglimento, la SAPA si scioglie se vengono meno tutti gli
amministratori e non si ripristinano entro 180 gg.
>> in tale periodo agisce un amministratore nominato dal collegio sindacale che non
assume la carica di socio accomandatario.

18

sbagliato dire che la SAPA sta a met tra una societ di persone e una di capitali perch vi si applicano le norme
della SPA e alla responsabilit illimitata sono collegati ampissimi poteri degli amministratori.

19

La SAPA un tipo di societ utilizzata dai gruppi familiari dove si vuol dare al patriarca, con la carica di socio
accomandatario il potere di gradire o no gli amministratori.

81

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Capitolo 23. La societ a responsabilit limitata


La SRL un tipo di societ che ricalca le basi della SPA ma consente una articolazione pi snella e
una maggior partecipazione dei soci nella vita della societ.
>> spazio particolarmente ampio alla autonomia privata
>> si vuole un modello funzionale e flessibile per le esigenze economiche di imprese di
piccole/medie dimensioni.
La differenza principale con le SPA che nelle SRL la POSIZIONE DEL SOCIO CENTRALE.20
La costituzione della SRL e i conferimenti
La costituzione della SRL simile a quella delle SPA ma:
a) il capitale sociale non devessere inferiore a 10.000
b) la denominazione sociale deve contenere lindicazione SRL
c) come nelle SPA, pu essere costituita a tempo indeterminato ma il socio pu
recedere con un preavviso di 6 mesi che lo statuto deve allungare fino ad un anno.
23.1

Latto costitutivo devessere redatto con atto pubblico e il suo contenuto descritto dallart. 2463.
La SRL pu anche essere costituita da parte di un singolo socio con la stessa disciplina per la
costituzione di SPA unipersonali.
Conferimenti
Art. 2464 Possono essere conferiti tutti gli elementi dellattivo suscettibili di valutazione economica.
-->

iscrivibili allattivo patrimoniale ma basta che siano suscettibili di valutazione


economica e che coprano il capitale >> funzione vincolistica
--> possono essere conferite quindi anche le prestazioni dopera.
Poi, come nelle SPA, [sempre art. 2464]:

Il valore dei conferimenti non pu essere complessivamente inferiore allammontare


globale del capitale sociale
Se non disposto diversamente i conferimenti vanno fatti in denaro

Andiamo a vedere le condizioni dei singoli tipi di conferimenti:


DENARO: bisogna versarne in banca il 25% o stipulare per un importo corrispondente una polizza
dassicurazione o di una fideiussione bancaria con modalit stabilite
--> poco usate la polizza e le fideiussioni per i costi che comportano
BENI IN NATURA E CREDITI: La stima pu essere fatta da un esperto o da una societ di revisione
iscritti nellalbo dei revisori contabili [ perito del tribunale!!] e devessere
naturalmente pari o superiore al conferimento
--> nn prevista la revisione della stima da parte del CDAi [ SPA]
PRESTAZIONE DOPERA/SERVIZI: lintero valore assegnato a tale conferimento devessere garantito
dalla stipula di una polizza dassicurazione o da una fideiussione.
NB! non sono conferibili beni futuri o cosa altrui >> esigenza cmq di certezza
Il socio che non conferisce:
viene escluso dalle decisioni della societ
si pu provvedere a:
azione giudiziaria
vendita coattiva della sua quota agli altri, la vendita sul mercato concessa
solo se prevista dallo statuto riduzione CS perch non possibile buy-back
Lo statuto pu prevedere la possibilit per la SRL di emettere titoli di debito, indicando inoltre la
competenza, i limiti, le modalit e le maggioranza necessarie.
I titoli di debito possono per essere sottoscritti solo da investitori professionali (e non dal pubblico
dei risparmiatori) che, se li vendono al pubblico, devono rispondere della solvenza della societ.
20

In questo senso possiamo dire che la SRL come una societ di persone a responsabilit limitata.

82

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

Finanziamenti dei soci


Nel passato era diffusa la concessione da parte dei soci di ingenti finanziamenti alle SRL ottenendo
cos una pesante sottocapitalizzazione di tali societ. Oggi:
Art. 2467 Il rimborso dei finanziamenti dei soci a favore della societ postergato rispetto alla

soddisfazione degli altri creditori e, se avvenuto nellanno antecedente il fallimento della societ
esso devessere restituito.
Tale norma opera se i finanziamenti sono stati concessi in un momento in cui risulta un eccessivo
squilibrio dellindebitamento rispetto al PN o in un momento in cui sarebbe stato ragionevole un
conferimento.
>> se la societ era sottocapitalizzata e il socio ha finanziato al posto di conferire

allora egli postergato nel rimborso.


Le quote sociali
Nella SRL non esistono azioni ma quote sociali, ognuna attribuita ad un socio.
Il capitale diviso in base al numero di soci i quali detengono una quota di partecipazione
proporzionale al conferimento.
23.2

Art. 2468 I diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione possedute,
salvo il III comma.
Se latto costitutivo non dispone diversamente, le partecipazioni dei soci sono determinate in isura
proporzionale al conferimento.
Resta salva la possibilit che latto costitutivo preveda lattribuzione ai singoli soci di particolari
diritti riguardanti lamministrazione o la distribuzione degli utili.
NB lattribuzione a singoli soci, non alle quote. Se X ha un particolare diritto e cede la quota il
diritto in pi non si trasferisce con la quota.
I diritti particolari:
1. Amministrazione: lintervento pu essere a tutto campo come nella societ di persone; es.
socio non amministratore con diritto di info, diritti di veto a un socio su alcune delibere, etc.
2. Distribuzione degli utili: fermo restando il patto leonino, si pu prevedere che un socio
abbia pi utili postergazione o minor % nelle perdite, solo utili.
Possono essere modificati solo con il consenso unanime dei soci.
Le quote non rappresentano titoli azionari e il documento solo una prova della qualit di socio.
Latto costitutivo pu prevedere:
La non trasferibilit totale delle quote
--> possibile causa di recesso
La trasferibilit soggetta a gradimento di soci, terzi o alcune condizioni
--> possibile causa di recesso
Che il recesso non sia esercitato entro 2 anni dalla costituzione
Cause di esclusione per giusta causa [come Soc. di persone]
Il recesso avviene:
STATUTO: In tutte le cause e modalit previste dallo statuto
LEGGE: pu avvenire in due casi
o SRL a tempo indeterminato: recesso libero con preavviso di 6 mesi allungabile
dallo statuto a 1 anno
o SRL a tempo determinato: i soci che non hanno acconsentito (contrari assenti e
astenuti) a grosse modifiche del contratto sociale (es. ogg.,fusione, scissione)
In caso di recesso il valore delle quote devessere quello di MRKT esperto nominato dal tribunale
Per la quota del socio recesso si offre agli altri soci
>> un terzo concordemente individuato
>> riduzione del CS nominale o reale se necessaria; ma se i
creditori vi si oppongono naturalmente la SRL si scioglie.
83

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Il trasferimento delle quote sociali


Il trasferimento delle partecipazioni nelle SRL soggetto a varie formalit per la centralit del socio
in questo modello societario.
Il trasferimento della quota valido e efficace con il solo consenso traslativo.
Il trasferimento inter vivos:
Deve risultare da scrittura privata autenticata
Devessere iscritto nel registro delle imprese
Deve essere annotato nel libro dei soci con misura delliscrizione nel registro
23.3

Dopo che stato annotato nel libro dei soci allora il trasferimento efficace nei confronti della SRL
Se il trasferimento fatto con contratti a pi persone, prevale chi per primo lo iscrive in buona
fede nel registro delle imprese.
Il trasferimento mortis causa libero salvo vi siano clausole limitative nel testamento.
La SRL non pu in nessun caso acquistare le proprie quote.
La quota pu essere espropriata dai creditori personali del socio e se:
Normale e fallimento del socio: vendita forzata e assegnazione al creditore.
La partecipazione non liberamente trasferibile: la vendita forzata non valida se
la societ presenta entro 10gg un altro acquirente.
--> si impedisce lingresso non graditi nella SRL
Gli organi sociali. Le decisioni dei soci
Anche negli organi sociali la figura del socio, anche singolo, centrale.
C ampio spazio allautonomia statutaria ma ci si basa cmq su assemblea, CDA e collegio sindacale
23.4

Assemblea
Art. 2479 I soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dallatto costitutivo, nonch

sugli argomenti che uno o pi amministratori o tanti soci che rappresentano 1/3 del CS
sottopongono alla loro approvazione.
In ogni caso sono riservate alla competenza dei soci:
1. Approvazione del bilancio e distribuzione degli utili
2. Nomina degli amministratori se prevista dallo statuto
3. Nomina del collegio sindacale nei casi previsti dallarticolo 2477
4. modificazioni atto costitutivo
5. operazioni che comportano una modifica rilevante delloggetto sociale o dei diritti dei soci.
Lassemblea di regola decide quindi su:
materie previste dalla legge (vedi su)
materie previste dallatto costitutivo
materie presentate su istanza di 1/3 del CS.
Lassemblea della SRL pu deliberare con un procedimento pi snello (consultazione scritta o
consenso per iscritto) col voto favorevole di del CS tranne nei casi di:
riduzione del capitale per perdite obbligatoria
modificazioni dellatto costitutivo
modifica delloggetto sociale o dei diritti dei soci
istanza di 1/3 del CS
Anche la disciplina dellassemblea lasciata allautonomia statutaria:
Convocazione: atto costitutivo o lettera raccomandata entro 8gg
Gazzetta Ufficiale
Intervento: tutti i soci iscritti nel libro dei soci e no limitazioni di rappresentanza della SPA
Voto: in misura proporzionale alla partecipazione (come SPA)
Quorum costitutivo: del CS
Quorum deliberativo ordinario: maggioranza dei presenti
Quorum deliberativo straordinario: CS per modifiche atto cost., ogg. sociale e diritti soci.

84

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Lassemblea totalitaria prevista mentre quella di seconda convocazione no (volendo si inserisce


nellatto cost.).
Linvalidit delle delibere assembleari rispetto a quelle che hanno per oggetto:
a) Non conformit a legge o atto costitutivo / decisioni in conflitto dinteressi
Impugnate dai soci dissenzienti anche individualmente [ % SPA], da amministratori e collegio
sindacale, entro 90gg dalla trascrizione nel libro delle delibere.
Il tribunale pu prevedere che entro 180gg sia adottata una nuova delibera che elimini la
causa di invalidit e sani la delibera invalida, fatti salvi i diritti acquistati dai terzi di buona fede.
b) Oggetto impossibile o illecito / assenza assoluta di informazione
Possono essere impugnate da chiunque entro 3 anni + disciplina specifica SPA per aumento
CS, riduzione reale CS, impugnazione del bilancio
c) Modifica oggetto sociale con attivit impossibili o illecite

Impugnabili da chiunque e senza limiti di tempo


Organo Amministrativo
Art. 2475 Salvo diversa disposizione dellatto costitutivo lamministrazione affidata a uno o pi

soci che restano in carica a tempo indeterminato.

Se vi sono pi soci --> CDA che pu avere metodo collegiale o disgiuntivo SPA!
--> cmq collegialmente redazione del bilancio, progetto di fusione e
scissione, aumento CS con delega.
Le decisioni possono essere prese con consultazione scritta o consenso espresso per iscritto basta
che sia indicato chiaramente largomento e il consenso.
Invalidit delibere CDA: solo se vi stato voto decisivo di un socio in conflitto di interessi e
portano danno alla societ; possono essere impugnate da amministratori, collegio sindacale e
revisore entro 90gg.
--> lamministratore in conflitto dinteresse non deve comunicarlo obbligatoriamente.
Rappresentanza: uguali a SPA + contratti conclusi da amministratori in conflitto dinteressi sono
annullabili su domanda della societ se il terzo conosceva o poteva riconoscere il conflitto.
Responsabilit: vi sono alcune peculiarit:
a) Non si menziona responsabilit verso creditori sociali ma solo verso societ, soci e terzi con le
stesse norme SPA
b) Sono solidalmente responsabili i soci che hanno intenzionalmente deciso o autorizzato il

compimento di atti dannosi per la societ, i soci o i terzi

--> responsabilit anche di chi amministra di fatto


c) Lazione di responsabilit pu essere esperita dal singolo socio che pu anche chiedere la
revoca dellamministratore se sussistono gravi irregolarit.
Controllo
La nomina del collegio sindacale obbligatoria se:
CS > 120.000
No presupposti per la redazione del bilancio in forma abbreviata
In questo caso non obbligatoria la nomina del revisore; il controllo contabile viene effettuato dal
collegio sindacale.
Il collegio sindacale e la presenza del revisore possono cmq essere previsti dallatto costitutivo.
Se manca proprio, i soci non amministratori hanno alcuni poteri di controllo quali:
notizie sullo svolgimento degli affari sociali
consultazione professionisti di fiducia
consultazione libri e scritture contabili della societ

85

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Altri aspetti della disciplina della SRL


Bilancio: stessa disciplina SPA
Scioglimento della societ: stessa disciplina SPA
Modifiche dellatto costitutivo: alcune differenze:
23.5

a) Aumento CS

prevista la delega agli amministratori ma nei limiti e modalit previste dallatto costitutivo.
NB! cmq verbale redatto da notaio e iscrizione nel registro delle imprese
Nellaumento del CS con nuovi conferimenti il diritto dopzione escludibile solo se previsto
dallo statuto e mai quando laumento sia obbligatorio dopo una riduzione obbligatoria.
I soci dissenzienti allesclusione del diritto dopzione possono recedere (importanza socio)
b) Riduzione CS
Il CS di 10.000 per la riduzione per perdite.
Le riduzioni di CS non modificano le quote di partecipazione dei soci.
Per il resto uguale alla SPA

86

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Capitolo 24. Le Societ Cooperative


Art. 2511 Le cooperative sono societ a capitale variabile con scopo mutualistico.
Le cooperative hanno un ampio sistema legislativo:

Costituzione Art. 45: la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere

di mutualit e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e


favorisce lincremento con i mezzi pi idonei e ne favorisce il carattere e le
finalit.

Codice civile
Leggi regionali e leggi speciali (es. legge Basevi nel 1942)

Lo scopo mutualistico consiste nel fornire beni o servizi o occasioni di lavoro direttamente ai
membri dellorganizzazione a condizioni pi vantaggiose di quelle che otterrebbero sul mercato.
--> gestione di servizio a favore dei soci
--> vantaggio patrimoniale singolo che consiste in un risparmio di spesa
in una maggior retribuzione
Lo scopo mutualistico prevalente, non esclusivo nelle cooperative. Infatti possiamo essere anche
in presenza, nelle societ cooperative di:
1. lucro oggettivo
svolgere attivit anche con terzi per produrre un utile e non solo con i soci
2. lucro soggettivo
si pu avere distribuzione degli utili ma solo in limiti massimi di %.
Vietata lintegrale distribuzione degli utili prodotti.
Allinterno della cooperativo possiamo determinare 2 categorie di soci:
Soci sovventori = forniscono solo il capitale di rischio
Soci cooperatori = lavorano nella cooperativa
Le cooperative possono essere:
di consumo = i soci usufruiscono dei beni prodotti dallimpresa
di produzione e lavoro = i fattori produttivi sono forniti dai soci
La riforma del 2003 ha diviso tra:
cooperative a mutualit prevalente = agevolazioni tributarie
altre cooperative = no agevolazioni tributarie
Le cooperative a mutualit prevalente
Art. 2512 Sono societ cooperative a mutualit prevalente quelle che:
1.
2.
3.

svolgono la loro attivit prevalente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni e servizi
si avvalgono prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci
si avvalgono prevalentemente degli apporti di beni e servizi da parte dei soci

La prevalenza viene evidenziata dagli amministratori e sindaci nella nota integrativa al bilancio
dove si verifica che il 50% di ricavi, di costo del lavoro e di costo della produzione siano attribuibili
a ricavi verso soci, lavoro dei soci e costi per servizi dati ai soci.
per 2 anni si perde la qualifica di cooperativa a mutualit prevalente
Le CMP vanno iscritte in un apposito albo tenuto presso il ministero presso il quale si deposita
anche il bilancio annualmente.
Si caratterizzano per clausole che:
a) limitano la distribuzione di utili
b) limitano la remunerazione di strumenti finanziari offerti ai soci
c) vietano la distribuzione di riserve ai soci cooperatori
d) prevedono lassegnazione del patrimonio netto tranne capitale sociale e dividendi
distribuibili a fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
Latto costitutivo prevede le regole di svolgimento e garantisce parit di trattamento tra i soci.
87

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Disciplina per tutte le societ cooperative (anche CMP)


24.1 Struttura e disciplina
Cooperative medio grandi = disciplina SPA
Cooperative piccole (meno di 20 soci e attivo <1.000.000 ) = disciplina SPA o SRL
Cooperative con meno di 9 soci = disciplina SRL
Per evitare che siano perseguiti scopi meramente lucrativi sono previsti:
a) Numero minimo di soci per la costituzione e continuazione della cooperativa
+ specifici requisiti soggettivi dei soci
b) Limiti alla quota di partecipazione di ogni socio e alla % di utili ad ognuno distribuibile
c) le variazioni del numero di soci e le conseguenti modifiche del CS, non comportano la
modifica dellatto costitutivo
d) In assemblea il voto per teste quota di partecipazione
e) Vigilanza dellautorit governativa
Costituzione
Per costituire la societ bisogna avere vari requisiti:
1. N minimo di soci: 9 se disciplina SPA
3 se disciplina SRL
--> se vengono meno e non si reintegra il numero in un anno la coop si scioglie
2. Requisiti dei soci cooperatori: non possono essere soci di COOP coloro che esercitano in
proprio imprese identiche o affini con quelle delle COOP.
Poi variano da settore a settore
24.2

3. Atto costitutivo: uguale a quello della SPA ma con in pi lindicazione di:


a. Oggetto sociale e requisiti dei soci
b. Requisiti e condizioni per lammissione di nuovi soci e modalit di
conferimento
c. Condizioni per lesclusione o il recesso dei soci
d. Regole per la ripartizione degli utili e per la ripartizione dei ristorni
4. Denominazione sociale: indicare che una COOP, se CMP bisogna indicare anche il numero
discrizione dellalbo
5. Pubblicit: iscrizione nel registro delle imprese --> pubb. costitutiva di personalit giuridica
iscrizione nellalbo delle COOP --> agevolazioni
6. Regolamenti: lattivit mutualistica pu essere disciplinata da vari regolamenti predisposti dagli
amministratori e approvati dallassemblea straordinaria.
7. Conferimenti: i conferimenti seguono la disciplina di SPA o SRL a seconda della COOP.
Il socio che non esegue in tutto o in parte i conferimenti pu essere escluso.
24.3

Responsabilit dei soci

Art. 2518 Nelle cooperative per le obbligazioni sociali risponde solo la societ con il suo patrimonio.
[come disciplina SPA e SRL del resto]
Il creditore particolare del socio cooperatore non pu agire esecutivamente sulla quota o sulle
azioni dello stesso finch dura la societ.
Il socio che cessa di far parte della societ risponde verso la COOP per il pagamento dei
conferimenti non eseguiti per un anno dallesclusione o dal recesso.
--> se entro un anno la COOP insolvente egli deve ridare la liquidazione della sua quota

88

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Quote e azioni
La partecipazione sociale pu essere rappresentata da quote o azioni.
Nessun socio pu avere una quota superiore ai 100.000 tranne nei casi di conferimenti in natura
o di crediti.
--> le COOP con pi di 500 soci possono avere come limite maggiore il 2% del CS
Art. 2530 La quota o le azioni dei soci cooperatori non possono essere cedute con effetto se la
cessione non autorizzata dagli amministratori.
24.4

--> entro 60 gg da comunicazione del socio (silenzio - assenso)


--> in ogni caso non vale se lacquirente non ha i requisiti richiesti
La negazione dellautorizzazione devessere motivata e il socio pu opporsi in tribunale.
Latto costitutivo pu prevedere il divieto di trasferimento se possibile per il socio recedere con
un preavviso di 3 mesi.
Lacquisto di azioni proprie permesso se:
rapporto tra Pn e Indebitamento < di
con utili e riserve distribuibili
Oggi, per favorire la raccolta di capitale di rischio sono stati previsti particolari istituti quali:
I soci sovventori
Sono soggetti sprovvisti degli specifici requisiti soggettivi richiesti per i cooperatori che
conferiscono capitale di rischio.
--> le loro azioni sono liberamente trasferibili salvo diversa previsione
--> sono solitamente privilegiati nella distribuzione dei dividendi anche se non possono
essere maggiori del 2% di quelli dei cooperatori.
--> possono avere al massimo 5 voti e cmq non superiori a 1/3 del totale
--> possono essere amministratori ma il CDA deve essere fatto maggiormente da soci
cooperatori
2. Azioni di partecipazione cooperativa
Sono simili alle azioni di risparmio: no voto e privilegio in rimborso capitale e distribuzione utili
--> possono essere emesse nei limiti del valore del PN, anche al portatore se interamente
liberate
--> il 50% deve essere offerto ai soci e ai lavoratori dipendenti
I diritti patrimoniali consistono in:
utili maggiori del 2% ex lege
prelazione nel rimborso
le perdite incidono solo per la parte eccedente il valore nominale delle altre azioni
1.

prevista lorganizzazione di gruppo come nelle azioni di risparmio (assemblea di categoria +


rappresentante comune)
Per quanto riguarda il capitale di prestito abbiamo:
21
1. Obbligazioni che possono oggi essere emesse con limiti e criteri previsti dal CICR e con le
norme della SPA in quanto compatibili.
2.

21

Strumenti finanziari partecipativi come nelle SPA con modalit di trasferimento ed


esercizio dei diritti amministrativi previsti dallatto costitutivo.
Comunque non possono esserci diritti di voto > di 1/3 del totale dellassemblea.
prevista un organizzazione con assemblea speciale e rappresentante comune.
Si possono dare strumenti finanziari senza diritti amministrativi solo ad investitori qualificati

Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio

89

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Gli organi sociali


A. Assemblea
24.5

Il funzionamento principale dellassemblea di una coop che ad ogni socio cooperatore spetta un

solo voto qualunque sia il valore della quota posseduta.

--> si vota per testa


--> il quorum dipende dal numero di soci e non dal capitale
Inoltre poi:
Hanno diritto di voto coloro che risultano iscritti da almeno 3 mesi nel libro dei soci
Ciascun socio pu farsi rappresentare solo da un altro socio. Massimo 10 deleghe allo stesso.
Il voto pu essere dato per corrispondenza o telematico se latto costitutivo lo consente.
Esiste la possibilit di avere assemblee separate e quindi formare la volont in 2 momenti:
1. Assemblee separate (si agevola la partecipazione dei soci)
Deliberano sullordine del giorno della generale e eleggono dei soci-delegati che vi partecipano.
2. Assemblea generale
Costituita da tutti i soci delegati e deliberano definitivamente sullordine del giorno.
Le delibere impugnabili sono solo quelle della generale ma possono impugnarle anche i
dissenzienti o assenti delle separate se il voto del loro delegato era necessario per il quorum
costitutivo della generale.
Tale sistema obbligatorio quando vi sono pi di 3.000 soci e attivit in pi province.
B. Amministrazione
possibile applicare sistema monistico, dualistico o tradizionale.
Monistico: gli amministratori eletti dai possessori di strumenti finanziari (non superiori a 1/3) non
possono far parte del comitato esecutivo
Dualistico: I componenti del consiglio di sorveglianza eletti dai possessori di strumenti finanziari
non possono essere superiori a 1/3.
I componenti eletti dai soci cooperatori sono soci cooperatori.
Tradizionale: necessario che la maggior parte degli amministratori siano soci cooperatori indicati
dai soci cooperatori persone giuridiche.
Gli altri possono essere eletti da altre categorie
--> amministra chi ha interesse mutualistico
Gli amministratori possono essere rieletti per un massimo di 3 anni.
Per il resto operano stesse norme SPA (nomina da assemblea..) tranne il divieto di delegare i
propri poteri in tema di ammissione, recesso o esclusione dei soci e rapporti mutualistici.
C. Controllo
I controlli sono di varia natura:
Collegio sindacale: previsto se SPA e quando obbligatorio nelle SRL (CS >120.000,..)
La nomina pu essere prevista in proporzione alle quote ( teste)
Controllo giudiziario: come quello previsto da SPA (art. 2409).
Sono legittimati alla richiesta il 10% del numero dei soci o il 10% del CS
In tale controllo devessere sentita anche lautorit di vigilanza governativa e
se sta gi operando una delle due laltra si blocca.
Vigilanza governativa: verifica del rispetto delle regole per la concessione delle agevolazioni.
Viene fatta dal Ministero del Lavoro con ispezioni ordinarie e straordinarie.
Se irregolarit: revoca amministratori e sindaci >> commissario governativo
D. Collegio dei probiviri
previsto dallo statuto per evitare liti di fronte allautorit giudiziaria.
Risolve controversie fra soci, fra soci e societ su temi quali il rapporto sociale (ammissione,
esclusione soci) e la gestione mutualistica.
90

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24.6

Bilancio, utili e ristorni

Il bilancio devessere redatto con le stesse norme delle SPA.


--> revisione obbligatoria per chi emette obbligazioni e chi ha partecipazioni in SPA
Vi sono particolari norme per la destinazione degli utili:
a) Riserva legale del 30% indipendentemente dal fondo preesistente
b) 3% ai Fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione
c) Limiti alla distribuzione degli utili ai soci:
Cooperative a mutualit prevalente
Clausole che prevedono
No distribuzione di utili oltre interesse massimo di buoni postali aumentato
del 2%
No remunerazione di strumenti finanziari offerti ai soci in misura superiore
al 2% rispetto al limite massimo previsto per i dividendi
No distribuzione di riserve ai soci cooperatori
prevedono lassegnazione del patrimonio netto tranne capitale sociale e
dividendi distribuibili a fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo
della cooperazione.
b. Altre cooperative
Latto costitutivo fissa la % ripartibile tra i soci sovventori di utili.
Sono distribuibili le risorse disponibili con aumento gratuito CS o emissione di
strumenti finanziari.
Non sono mai distribuibili le riserve indisponibili, neanche allo scioglimento.
a.

Per tutte le cooperative possono essere distribuiti dividendi solo se il rapporto tra PN e
Indebitamento < di .
Ci che rimane devessere destinato a fini mutualistici.
I ristorni sono un rimborso ai soci di parte del prezzo pagato per i beni acquistati dalla
cooperativa a prezzo di mercato.
--> viene ridato ai soci lo spread derivante dalladesione allo scopo mutualistico, si rid a
fine anno il vantaggio patrimoniale diretto.
>> non operano le limitazioni sulla distribuzione dei dividendi
24.7

Variazioni dei soci e del capitale sociale

Lentrata e luscita di soci dalla cooperativa non comporta modifiche dellatto costitutivo salvo nel
caso vi sia un aumento del capitale sociale a pagamento.
Art. 2528 Ammissione e carattere aperto della cooperativa

Lammissione di un nuovo socio fatta con delibera degli amministratori su domanda


dellinteressato. La delibera dammissione devessere comunicata allinteressato e annotata nel libro
dei soci.
--> delibera da amministratori
--> se listanza non accolta, si pu chiedere la pronuncia dellassemblea

Il nuovo socio deve versare, oltre limporto della quota/azioni il sovraprezzo eventualmente
determinato dallassemblea in sede dapprovazione del bilancio.
--> pagamento quota + sovraprezzo
Latto costitutivo pu prevedere un periodo di formazione dei soci cooperatori con diritti limitati per
un massimo di 5 anni.

91

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Le cause di riduzione del numero di soci (e quindi di capitale sono):


1. Recesso
ammesso per legge:
in tutte la cause della SPA o SRL
quando latto costitutivo vieta la cessione di quote e azioni (preavviso di 90gg)
altre cause previste dallatto costitutivo
Se gli amministratori non lo concedono --> opposizione in tribunale
Gli effetti decorrono per il rapporto sociale dallaccoglimento della domanda, per il rapporto
mutualistico con la chiusura dellesercizio.
2.

Esclusione
Pu essere:
Di diritto in caso di fallimento
Deliberata in caso di mancato pagamento delle quote, nei casi delle societ di persone,
per gravi inadempienze, per mancanza o perdita dei requisiti, per
cause previste dallatto costitutivo.
--> delibera da amministratori o da assemblea se previsto
--> il socio pu opporsi al tribunale
--> il tribunale pu sospendere lesclusione

Morte
Il rapporto si scioglie tranne se latto costitutivo prevedeva la continuazione con gli eredi e
purch questi abbiano i requisiti necessari.
La liquidazione della quota comprende rimborso della quota + sovraprezzo versato e si basa sul
bilancio desercizio in cui il rapporto si scioglie. Va fatta entro 6 mesi dallapprovazione del bilancio.
3.

24.8 Lo scioglimento della cooperativa

Per lo scioglimento valgono le cause previste per le SPA + scioglimento da perdita totale del
capitale (per la variabilit).
Vi sono poi cause specifiche quali:
a. riduzione dei soci sotto il numero minimo (9 o 3) e mancata reintegrazione in un anno
b. liquidazione coatta amministrativa disposta dallautorit governativa
Se vi sono ritardi o irregolarit lautorit governativa pu sostituire i liquidatori.
NB! non vi ripartizione dellattivo; si distribuisce solo capitale versato e rivalutato e i dividendi
maturati; il resto va a fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione
Il gruppo cooperativo paritetico
raro che ci siano gruppi di cooperative poich lassemblea decide per testa e non per quota
--> contratto di consorzio per dar vita al gruppo cooperativo paritetico
24.9

Nel contratto devono essere indicate le cooperative aderenti e quelle che dirigono e soprattutto i
criteri di compensazione e equilibrio nella distribuzione dei vantaggi derivanti dallattivit comune.
Il contratto va depositato nellalbo delle societ cooperative
Ogni COOP pu recedere senza oneri.
Le mutue assicuratrici
Interdipendenza tra socio e assicurato:
art. 2546 Non si pu acquistare la qualit di socio se non assicurandosi presso la societ e si perde
la qualit di socio con lestinguersi dellassicurazione.
--> se cessa il rischio si scioglie sia il rapporto assicurativo che societario
24.10

Per le obbligazioni sociali risponde la societ con il proprio patrimonio.


Il patrimonio costituito da conferimenti di:
soci assicurati (conferimento = premio assicurazione)
soci sovventori se previsti dallatto costitutivo (stesse limitazioni di voto e
amministrazione delle normali cooperative)
92

Schemi di diritto commerciale da Manuale di diritto comm.le di Campobasso

Capitolo 25. Trasformazione. Fusione e scissione


A. TRASFORMAZIONE
La trasformazione pu essere di due tipi:
Omogenea = cambiamento tipo di societ
Eterogenea = cambiamento natura della societ (da SPA a cooperativa, etc.)
Art. 2498 Con la trasformazione lente trasformato conserva i diritti e gli obblighi e prosegue in
tutti i rapporti anche processuali dellente che ha effettuato la trasformazione.
--> la stessa societ a vivere in una nuova veste giuridica.
Vantaggio di non dover liquidarne una e poi costituirne un'altra.
I limiti alla trasformazione sono:
Art. 2499 Pu farsi luogo alla trasformazione anche in pendenza di procedura concorsuale,
purch non vi siano incompatibilit con la finalit o lo stato della stessa. [finalit conservativa]

vietata la trasformazione di societ cooperativa a mutualit prevalente in societ lucrative


anche se cera stato il consenso unanime.
invece permessa con un particolare procedimento quella delle altre societ cooperative.

La trasformazione omogenea
Maggioranze
necessaria la delibera con le maggioranze previste per le modifiche dellatto costitutivo:
25.1

S. Persone: basta il consenso della maggioranza dei soci in base alla partecipazione agli utili (
unanimit!!!!) salvo diversa previsione dello statuto.
Il socio dissenziente pu recedere.
S. Capitali: Assemblea straordinaria con maggioranze rafforzate + consenso di chi con la
trasformazione assume responsabilit illimitata.
Il socio dissenziente pu recedere.
S. cooperative: voto favorevole della met dei soci (2/3 se sono meno di 50). Se pi di 10.000
soci bastano i 2/3 dei votanti se presente almeno il 20% della societ.
Delibera
Deve rispondere ai requisiti di forma e di contenuto della nuova forma di societ e delle sue regole
di costituzione:
Da S. Capitali a S. Capitali: relazione amministratori e deposito nei 30gg prima dellassemblea
Da S. Persone a S. Capitali:
delibera con atto costitutivo (controllo di legittimit dal notaio e iscrizione nel registro)
+ contenuto di legge della societ scelta
+ relazione giurata di stima del patrimonio come quella dei conferimenti in natura.
Le azioni vengono assegnate in base alla partecipazione di ognuno.
Se vi un socio dopera, in base alla partecipazione che latto costitutivo gli riconosceva prima
--> accordo tra i soci
--> decisione del giudice secondo equit
Da S. cooperative a S. lucrative:
Bisogna versare tutto al Fondo per la promozione e sviluppo della cooperazione tranne il capitale
versato e i dividendi non distribuiti.
Invalidit:
Art. 2500-bis.

Eseguita la pubblicit linvalidit dellatto di trasformazione non pu essere pronunciata.


Resta salvo il diritto al risarcimento del danno eventualmente spettante ai partecipanti dellente
trasformato e ai terzi danneggiati dalla trasformazione.

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Responsabilit dei soci


A. Se viene meno la responsabilit illimitata
I soci a responsabilit illimitata non sono liberati per le obbligazioni anteriori alliscrizione nel
registro delle imprese. Si pu ovviare con:

B.

Consenso dei creditori alla trasformazione


Il consenso si presume se la trasformazione stata comunicata con raccomandata e
loro non hanno espressamente negato il loro consenso entro 60 gg

Se si viene a creare la responsabilit illimitata


Consenso dei soci a responsabilit illimitata.
I soci a responsabilit illimitata rispondono anche per le obbligazioni antecedenti alliscrizione al
registro delle imprese.

25.2

La trasformazione eterogenea

disciplinata solo la trasformazione eterogenea di societ di capitali in cooperative e viceversa.


Le trasformazioni eterogenee hanno effetto dopo 60 gg dallultimo adempimento pubblicitario. Nei
60gg i creditori possono opporsi con le stesse modalit della riduzione facoltativa del capitale.
Da societ di capitali a altro
Art. 2500 septies. Le societ di capitali possono trasformarsi in consorzi, societ consortili, societ
A.

cooperative, comunioni di azienda, associazioni non riconosciute e fondazioni.

Si applica la disciplina della trasformazione omogenea ma:


voto favorevole di 2/3 degli aventi diritto + consenso dei soci ke assumono responsabilit illimitata
NB. se trasformazione in fondazione, effetti che si ricollegano alla volont del fondatore.
Da altro a societ di capitali
Art. 2500 octies I consorzi, le societ consortili, le comunioni dazienda, le associazioni riconosciute
B.

e le fondazioni possono trasformarsi in una societ di capitali

--> No associazioni non riconosciute e cooperative


Consorzi: maggioranza assoluta dei consorziati
Comunioni dazienda: unanimit
Societ consortili o associazioni22: maggioranze richieste per lo scioglimento da legge o statuto.
Vietata in associazioni che abbiano ricevuto contributi pubblici o
liberalit.
Fondazioni: disposta da autorit governativa su proposta dellorgano competente
B. FUSIONE
La fusione pu essere:
Semplice = nuova entit giuridica
Per incorporazione = una societ incorpora laltra
Tra societ omogenee = stesso tipo
Tra societ eterogenee = diversi tipi; stessi limiti della trasformazione
La fusione pu essere effettuata con societ sottoposte a procedura concorsuale ma non con
quelle in liquidazione avanzata (distribuzione dellattivo)
Vi comunque una continuazione dellattivit delle due societ in quanto:
Art. 2504 La societ che risulta dalla fusione o lincorporante assumono gli obblighi e i diritti delle

societ partecipanti alla fusione, proseguendo in tutti i loro rapporti, anche processuali, anteriori
alla fusione.
--> i creditori fanno valere i loro diritti sulla nuova entit
--> i soci diventano soci della nuova in base ad un rapporto di cambio

22

Lo statuto delle associazioni pu prevedere lesclusione della trasformazione

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La fusione si articola in 3 fasi:


1. Progetto di fusione
Devessere redatto dagli amministratori delle societ e contenere le modalit di fusione.
Deve avere uguale contenuto per le societ che si fondono e in particolare deve indicare:
Tipo e denominazione delle societ partecipanti alla fusione
Atto costitutivo della nuova societ
Il rapporto di cambio delle quote o delle azioni e leventuale conguaglio in
denaro (non maggiore del 10% del valore delle azioni)
Il progetto di fusione devessere iscritto nel registro delle imprese.
Oltre al progetto di fusione sono obbligatori altri 3 documenti:
A. Situazione patrimoniale

Bisogna redigere un vero e proprio bilancio desercizio infraannuale per aggiornare le


informazioni [ valore effettivo].
Relazione degli amministratori

B.

Illustrano motivi della fusione e in particolare il rapporto di cambio


Relazione degli esperti

C.

Relazione sulla congruit del rapporto di cambio e sulladeguatezza del metodo per la sua
determinazione da esperti nominati dal tribunale. Se SPAQ, lesperto un revisore.
Tutti questi documenti + i bilanci degli ultimi 3 esercizi devono essere depositati nei 30gg
precedenti lassemblea presso la sede delle societ e sino alla delibera di fusione.
Vi sono poi facilitazioni di procedura in particolari condizioni (es. partecipazione totalitaria, LBO)
2.

Delibera di fusione
Per lapprovazione vanno rispettate le regole per le modifiche dellatto costitutivo ma:
o S. Persone: basta il consenso della maggioranza dei soci in base alla partecipazione agli
utili ( unanimit!!!!) salvo diversa previsione dello statuto.
Il socio dissenziente pu recedere.
o

S. Capitali: Assemblea straordinaria con maggioranze rafforzate se la fusione


eterogenea, normali se omogenea.
Il socio dissenziente pu recedere se la fusione eterogenea (+ omogenea solo in SRL).

Le delibere devono essere iscritte nel registro delle imprese. Se la risultante una societ di
capitali c il controllo di legalit da parte del notaio.

>> Tutela dei creditori sociali


Latto di fusione pu avvenire solo 60gg dopo liscrizione delle delibere per tutelare i creditori
che, in questo periodo, opporsi alla fusione.
La fusione si blocca sino alla decisione del giudice a meno che non si predisponga
una garanzia per i creditori
relazione degli esperti sia fatta da una soc. di revisione che assicura la solvenza dlla societ
Per le obbligazioni antecedenti alla fusione di una societ di persone rispondono i soci a
responsabilit illimitata salvo il consenso dei creditori.
3.

Atto di fusione
latto costitutivo della nuova societ e deve essere sempre redatto per atto costitutivo (anche
se la risultante una societ di persone).
Deve essere iscritto nel registro delle imprese delle varie sedi delle societ.
--> da questo momento decorrono gli effetti di unificazione soggettiva e patrimoniale.

Non si pu dichiarare linvalidit una volta iscritti gli atti di fusione.


--> si pu impugnare solo tra momento delibera e iscrizione nel registro
I soci o i terzi danneggiati dalla fusione possono chiedere il risarcimento agli amministratori e/o
alla nuova societ.
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C. SCISSIONE
Si suddivide un unico patrimonio e una societ in pi societ.
diversa dalla cessione di un ramo dazienda perch le azioni vengono acquisite dai soci della
societ che si scinde, non dalla societ stessa.
La scissione pu essere:
Totale = lintero patrimonio viene trasferito a pi societ.
La prima societ si estingue ma senza liquidazione perch continua
lattivit nelle beneficiarie.

Parziale = solo parte del patrimonio viene trasferita a uno o pi societ.


La prima societ continua a vivere e continua lattivit parallelamente
alle societ beneficiarie di cui faranno parte i soci della prima.

Beneficiarie possono essere:


Societ di nuova costituzione = pi societ da quella scissa. Sono soci i soli soci
della societ scissa (scissione in senso stretto)
Societ preesistenti = si incrementa il loro patrimonio e entrano i soci di quella
scissa (scissione per incorporazione)
Non possono essere scisse societ in liquidazione avanzata.

Procedimento di scissione
Gli amministratori devono preparare un progetto di scissione che devessere iscritto nel registro
delle imprese e deve contenere:
a. esatta descrizione degli elementi da trasferire a ciascuna delle societ beneficiarie
se la destinazione non desumibile:
Scissione totale:
Le attivit sono distribuite in proporzione alla quota di PN trasferita
Per le passivit rispondono tutte in solido nei limiti del valore effettivo trasferito.

Scissione parziale:
le attivit restano alla trasferente
per le passivit rispondono in solido la trasferente e le beneficiarie

b. criteri di distribuzione ai soci delle azioni delle societ beneficiarie

non obbligatorio dare ad ogni socio un pacchetto assortito di azioni delle varie
beneficiarie.
I soci dissenzienti possono vendere le loro azioni a soggetti indicati nel progetto di
scissione secondo le norme sul recesso (valore effettivo)
Sono ammessi conguagli in denaro nel limite del 10% del valore delle azioni.
La situazione patrimoniale, la relazione degli amministratori e la relazione degli esperti sono
disciplinate come nella fusione.
Qui per si possono esonerare gli amministratori dal farlo col consenso unanime dei soci +
consenso unanime dei possessori di strumenti finanziari con diritto di voto.
Le fasi del procedimento di scissione e invalidit sono uguali a quelle di fusione e latto di scissione,
redatto per atto pubblico, funge da atto costitutivo delle nuove societ beneficiarie.
La scissione provoca effetti dalliscrizione dellatto di scissione nel registro delle imprese.
La tutela dei creditori rafforzata perch: ciascuna societ solidalmente responsabile, nei limiti

del valore effettivo del PN ad esso assegnata, dei debiti della societ scissa non soddisfatti dalla
prima beneficiaria.
--> una sorta di garanzia sussidiaria per i creditori

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Capitolo 26. La societ europea


Societ Europea (SE) = tipo di societ predisposto dallUnione Europea uniformemente regolata
nei vari ordinamenti comunitari.
--> Regolamento UE direttamente applicabile del 8/10/2001 (non ancora attuato in ITA)
--> disciplina residua si assimila a SPA e a statuto delle stesse
La SE favorisce la creazione di imprese di dimensioni comunitarie, Holding o affiliate.
Si caratterizza per la facilit di trasferire la sede della societ da un paese allaltro della CEE senza
dover liquidare la societ in uno e poi crearla nellaltro.
--> si approfitta di agevolazioni fiscali degli stati pi convenienti, anche da parte dei
soci per i dividendi
26.1 Costituzione
La SE una SPA con personalit giuridica e limitata responsabilit.
Il Capitale minimo di 120.000 .
Si pu costituire solo in 5 casi tassativi previsti dal regolamento:
1.

COSTITUZIONE PER FUSIONE

quando due societ di 2 stati diversi si fondono


2.

SE HOLDING

quando due societ di 2 stati diversi o controllanti unaffiliata di un diverso stato da


2 anni costituiscono una SE HOLDING per sottoporsi ad una direzione unitaria
3.

SE AFFILIATA

quando due o pi enti di 2 stati diversi o controllanti unaffiliata di un diverso stato


da 2 anni costituiscono una SE controllata in comune
4.
5.

DA ALTRA SE
TRASFORMAZIONE

La trasformazione di una SPA se controlla da pi di 2 anni unaffiliata di un diverso


stato
Per gli adempimenti pubblicitari si adempie alle leggi dei singoli stati (ITA = iscrizione nel registro)
--> la pubblicit ha effetto costitutivo della personalit giuridica
Per i conferimenti si adempie alle leggi dei singoli stati.
Assemblea
Lassemblea dei soci necessaria nella SE.
Il regolamento disciplina solo che lassemblea deve tenersi almeno una volta lanno entro 6 mesi
dalla chiusura dellesercizio.
La convocazione pu avvenire da:
Organi di direzione, vigilanza e amministrazione in qualsiasi momento
Azionisti che detengano almeno il 10% del capitale
Salvo maggioranze pi alte previste dalle leggi dei singoli stati:
Delibere normali = maggioranza semplici
Delibere modificanti latto costitutivo = 2/3 dei voti
Competenze, organizzazione, procedure di voto sono regolati dalla disciplina nazionale.
26.2

26.3 Gestione
Lamministrazione pu essere con sistema monistico o dualistico (no tradizionale italiano)

Sistema dualistico

C un organo di vigilanza e un organo di direzione.


Organo di vigilanza nominato dallassemblea e da una parte dei lavoratori se previsto.
--> funzione di controllo sulloperato degli amministratori
Organo di direzione nominato dallorgano di vigilanza amministra la societ
--> alcune competenze possono essere autorizzate dallorgano di vigilanza se previsto
--> pu essere nominato dallassemblea se previsto (cmq no componente sia organo di
vigilanza che di direzione)
97

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Sistema monistico

Vi un solo organo di amministrazione nominato dallassemblea e dai lavoratori se previsto dalle


norme per il coinvolgimento dei lavoratori.
Non obbligatoria la costituzione di un comitato di controllo allinterno del CDA
Norme in comune

I componenti degli organi restano in carica per un massimo di 6 anni e sono rieleggibili.
Pu essere nominato componente anche una societ o un ente ma con un rappresentante fisico
che ne faccia le veci.
Valgono le cause di ineleggibilit della disciplina nazionale e quando vi sia un provvedimento
giudiziario emanato da uno stato europeo.
Gli organi si costituiscono a maggioranza dei componenti e votano con maggioranza semplice, se
non disposto diversamente dallo statuto.
Per la responsabilit e i bilanci valgono le norme dello Stato dove ha sede la SE.
Il coinvolgimento dei lavoratori nella gestione
Sono obbligatorie forme di coinvolgimento dei lavoratori (come normalmente in Germania).
26.4

Le forme di coinvolgimento possono essere varie (solo info o nomina Amministratori) e derivano da
un processo di negoziazione tra rappresentanti sindacali e societ.
--> obbligatorio lavvio della procedura di negoziazione per liscrizione.
Si istituisce una delegazione speciale di negoziazione dei rappresentanti dei lavoratori che pu:
Optare per la disciplina nazionale
Negoziare per 6 mesi con proroga sino a un anno
Se non si arriva ad un accordo si applicano automaticamente queste norme (

no iscrizione):

1.

Organo di rappresentanza dei lavoratori


Eletto dai dipendenti della SE e da quelli delle sue affiliate.
Diritto di informazione e consultazione ogni anno su attivit e prospettive della societ.
Diritto di informazione su eventi eccezionali con parere non vincolante e copia di tutti i
documenti necessari per lassemblea generale (es. bilancio).

2.

Partecipazione dei lavoratori alla gestione se gi presenti


I dipendenti possono eleggere alcuni membri dellorgano di amministrazione e di vigilanza.
Stesse forme attuate prima della costituzione della SE. Se sono diverse la delegazione di
negoziazione sceglie quale introdurre.
obbligatorio introdurre tali obblighi se
sono previste gi partecipazioni solo in alcune societ aderenti alle SE
coinvolta nel totale una parte significativa dei dipendenti complessivi
NB! Gli stati membri possono escludere il coinvolgimento dei lavoratori ma, se vi sono societ
della SE in cui si applicavano, vi devessere un accordo tra rappresentanti dei lavoratori e
societ, pena la non iscrizione della SE.

26.5

Altri aspetti della disciplina

La SE si pu ritrasformare in una SPA di uno stato membro solo dopo 2 anni liscrizione e cmq non
prima dellapprovazione del II bilancio desercizio.
Per il resto la disciplina affidata ai singoli stati.

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PARTE QUARTA I TITOLI DI CREDITO


Capitolo 40. I titoli di credito in generale
I titoli di credito sono documenti destinati alla circolazione che attribuiscono il diritto ad una
determinata prestazione.
La prestazione pu consistere in:
pagamento di una somma di denaro
consegna di una cosa determinata
complesso di diritti anche non inerenti al pagamento (es. voto in assemblea)
I titoli si possono dividere poi in:
individuali = per una singola operazione economica (es. cambiale)
di massa = frazioni di una singola operazione con uguali diritti (es. obbligazioni)
causali = emessi in base ad un determinato rapporto giuridico (es. azioni)
astratti = con rapporto giuridico che pu cambiare (es. assegno, cambiale)
Tranne che per cambiali, assegni bancari e circolari, il C.c. disciplina in via generale i titoli di
credito (art. 1992 2027) e disciplina anche quei titoli che si possono creare nelleconomia (cd.

Titoli atipici).

Caratteri dei titoli di credito


I titoli di credito nascono dallesigenza di pagare in momenti diversi e di usufruire di un metodo di
pagamento che non fosse la moneta.
Diversamente dalla disciplina della cessione del credito con la quale bisogna assolvere a particolari
obblighi gravosi quali:
1. non si pu cedere il credito se non si titolari dello stesso
2. bisogna notificare al debitore ceduto e la sua accettazione
3. il debitore pu opporre eccezioni personali anche ai cessionari

nella circolazione dei titoli di credito si fa fede alle norme che riguardano il trasferimento di beni
mobili che permettono di:
1. trasferire la titolarit con il solo consenso traslativo
2. tutelano lacquirente dalla mancata titolarit del venditore (buona fede + possesso 1153)
3. acquistare i titoli liberi da diritti altrui il debitore non pu opporre eccezioni.

Per poter far questo necessario che il titolo presenti alcuni caratteri:
Incorporazione
Il diritto incorporato nel documento. il documento a essere trasferito, non il diritto.

Autonomia del diritto


Chi acquista la propriet del titolo diventa titolare del diritto in esso menzionato anche a non
domino (bastano infatti buona fede e possesso)

Letteralit
esigibile solo ci che scritto nel titolo (no eccezioni personali del debitore)
Legittimazione
legittimato allesercizio del diritto il possessore del titolo di credito
Vincoli
I vincoli presenti sul diritto del titolo devono essere effettuati sul titolo e devono risultare da
questo.

Il titolo di credito un documento necessario e sufficiente per la costituzione, la circolazione e


lesercizio del diritto letterale ed autonomo in esso incorporato.
99

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La creazione del titolo di credito


Il titolo di credito nasce sulla base di un rapporto fondamentale e di una convenzione esecutiva
con la quale si rilascia il titolo di credito stesso.
La dichiarazione che risulta da ci che scritto sul titolo costituisce il rapporto cartolare ed il
conseguente diritto cartolare in esso incorporato.(es. diritto a riscuotere una somma)
NB ogni volta che il titolo viene trasferito il diritto cartolare immune dalle eccezioni derivanti dal
rapporto fondamentale
Sulla base della relazione tra rapporto fondamentale e cartolare dividiamo in:
Titoli astratti
Si emettono in base a un qualsiasi rapporto fondamentale (no riferimenti sulla cambiale al rap.)
Diritto cartolare = esclusivamente quello scritto
>> letteralit completa
<

Titoli causali
Si emettono sulla base di un determinato rapporto fondamentale.
Diritto cartolare = quello scritto + quello legale derivante dal rapporto fondamentale
>> letteralit incompleta (o per relationem)

Nellesercizio del diritto, per entrambi i tipi di titoli, il rapporto cartolare indipendente dal
rapporto fondamentale e non vi possono essere opposte eccezioni personali.
Un tipo particolare di titoli sono:
Titoli rappresentativi di merci [art. 1996], essi attribuiscono al possessore:
1. diritto alla consegna della merce
2. possesso delle merci
3. potere di disporre con il trasferimento del titolo
Anche qui il rapporto cartolare e il rapporto fondamentale sono indipendenti quindi non sono
opponibili le eccezioni personali (anche se ci sono diverse opinioni giuriste in proposito).
La circolazione dei titoli di credito
importante la differenza tra legittimit e titolarit del diritto cartolare.
Titolarit = proprietario del titolo
Legittimazione = possessore del titolo
<<

Solitamente le due posizioni sono ricongiungibili alla stessa persona ma possono anche essere
dissociate. Perci si distingue:

Circolazione regolare
Trasferimento del titolo in forza di un valido negozio di trasmissione.
Per trasferire la propriet basta il consenso traslativo.
Con i titoli di credito importante avere la consegna per essere anche possessore.

Circolazione irregolare
Proprietario a non domino che trasmette il titolo:
Chi acquista in buona fede [1] il possesso [2] di un titolo di credito con un negozio
astrattamente idoneo [3] a trasferire il titolo non soggetto a rivendicazione.
= lacquirente oltre a possessore diviene automaticamente anche proprietario.
Il vecchio proprietario potr esercitare azione di risarcimento danni contro chi il falso prop.
<

Il possessore a non domino che esercita il diritto:


1. riceve ladempimento dal debitore.
2. Il debitore liberato se e solo se agisce senza colpa e dolo grave (sa o poteva sapere
con lordinaria diligenza che il possessore non era il proprietario) art. 1992
3. Il vero proprietario pu compiere azione di rivendicazione riottenendo il documento nei
confronti del possessore prima che eserciti il diritto
100

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Per quanto riguarda la circolazione abbiamo tre tipi di titoli che seguono diverse norme di
circolazione:
1.

Titoli al portatore [art. 2003 - 2007]


Circolano con la semplice consegna del titolo.
Il possessore legittimato allesercizio con la sola presentazione del titolo.
Non ammesso lammortamento e la loro emissione possibile nei soli casi previsti dalla legge
( moneta alternativa)

2.

Titoli allordine [art. 2008 2020]


Circolano mediante girata.
La girata latto con il quale si trasferiscono tutti i diritti inerenti a un titolo di credito.
Se in bianco (solo firma) si pu completare o il titolo pu circolare con la semplice consegna
come quelli al portatore.
Il possessore del titolo legittimato da una serie di girate di cui lultima indica il suo nome.
Il girante non responsabile per ladempimento del debitore.
Il debitore deve sempre controllare che sia il legittimato a esigere il pagamento; quando circola
come al portatore basta che controlli che la prima firma sia realmente quella del primo
possessore.
Ci sono 2 girate con effetti limitati previsti dalla legge:
Per procura o per lincasso
Il giratario pu solo incassare il titolo mentre il titolare rimane il girante.
Opponibili solo le eccezioni personali del girante
Trasferimento ulteriore solo se per lincasso
A titolo di pegno o per garanzia
Il giratario ha un diritto di pegno sul titolo. Il titolare rimane il girante.
Le opposizioni personali del girante non sono opponibili al giratario
Trasferimento ulteriore solo se per lincasso

3.

Titoli nominali [art. 2021 2027]


Sono intestati ad una persona determinata sia sul titolo sia su un apposito registro tenuto
dallemittente.
Per il trasferimento vi deve quindi essere la doppia annotazione. Pu avvenire con 2 metodi:
A. Transfert

Cambiamento contestuale delle annotazioni a cura dellemittente.


Sono necessarie formalit quali certificazioni di notai e scritture private autenticate
per dimostrare identit e capacit di disporre
B. Con girata
Lannotazione sul titolo viene fatta dallalienante, lannotazione sul registro da parte
dellemittente solo quando lacquirente voglia esercitare il diritto.
La girata:
o
Devessere in pieno e autenticata da un notaio o agente di cambio
o
D solo la legittimazione ad ottenere la legittimazione
>> azioni dove vi solo lobbligo di aggiornare il libro soci ogni tanto
Le eccezioni cartolari
Sono due grandi categorie:

Reali

Opponibili a qualunque portatore del titolo. Sono:


Eccezioni di forma
Eccezioni fondate sul contesto letterale del titolo
Falsit della firma
Difetto di capacit e/o rappresentanza al momento dellemissione
Mancanza delle condizioni per lesercizio dellazione
101

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Personali

Opponibili ad un solo portatore del titolo. Sono:


Eccezioni da rapporti:
o Eccezioni derivanti dal rapporto fondamentale
o Eccezioni derivanti da altri rapporti personali opponibili solo a chi le concede
Eccezioni personali in senso stretto = difetto di titolarit [no propriet o senza possesso]
Le eccezioni personali in senso stretto sono opponibili a tutti i successivi possessori di malafede.
Le eccezioni personali da rapporti sono opponibili ai successivi possessori se essi hanno agito
intenzionalmente per danneggiare il debitore [cd exceptio doli].
Lammortamento
Chi perde il titolo di credito involontariamente pu ricorrere a dei provvedimenti diversi per titoli
allordine o nominativi per tutelare la sua posizione.
Per entrambi previsto listituto dellammortamento.
|

dichiarazione giudiziale che il titolo originario non pi


strumento di legittimazione
Con il decreto dammortamento si pu ottenere il pagamento o lemissione di un titolo
corrispondente.
Lammortamento si articola in due fasi:
1. denunzia al debitore della perdita del titolo e ricorso al tribunale del luogo
2. pubblicazione del decreto nella GU a spese del ricorrente
3. se il nuovo possessore non si oppone entro 30 giorni lammortamento diventa definitivo
giudizio e sentenza
Lammortamento non possibile per i titoli al portatore; chi smarrisce e lo notifica al debitore e
pu provarlo a diritto alla prestazione quando il titolo scade.
Documenti di legittimazione e titoli impropri [art.2002]
Documenti di legittimazione
= documenti che individuano chi ha diritto alla prestazione (es. biglietto del teatro)
Non svolgono ruolo ai fini della circolazione del diritto: no incorporazione (trasm. con cessione)
Titoli impropri
= documenti che trasferiscono il diritto senza losservanza delle forme proprie della cessione.
= notifica al debitore non necessaria
NB non attribuiscono un diritto letterale ed autonomo: il possessore solo cessionario.
<

La gestione accentrata dei titoli di massa.


Si vuole ridurre il rischio derivante dallo smarrimento o dal furto di titoli facilmente circolabili e a
larga diffusione, cosiddetti titoli di massa.
Cos, con la riforma del 1986 si ha:
lattivit di gestione di tali titoli accentrata in spa a statuto speciale controllate dalla Consob
sono ammessi al sistema azioni e strumenti di finanziamento privati solo quelli individuati dalla
Consob
La gestione accentrata dei titoli di stato affidata alla banca dItalia ma con disciplina
assimilabile alla gestione finanziaria degli altri strumenti finanziari
Modalit di funzionamento del sistema di gestione
a seconda dei titoli (materializzati o no)

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1. Gestione accentrata non dematerializzata


I titoli restano depositati e custoditi presso la societ di gestione e circolano attraverso scritture
contabili e non materialmente.
NB i titoli esistono materialmente ma sono depositati presso la societ di gestione.
<

2. Gestione accentrata dematerializzata


Si elimina il titolo cartaceo e lo si sostituisce con sistemi elettronici di scritturazione.
Possono essere ammessi a questo tipo di gestione:
<

le azioni e le obbligazioni negoziati nei mercati regolamentati


titoli diffusi tra il pubblico in modo rilevante secondo i principi Consob

NB! chi ha ottenuto la registrazione a suo favore, in base a titolo idoneo e buona fede, non
soggetto a pretese o azioni da parte dei precedenti titolari.
--> cmq norme per i titoli di credito
Gli articoli pi importanti di questa parte sono sicuramente:
Art. 1992 Il possessore di un titolo di credito ha diritto alla prestazione purch sia legittimato dalle
forme prescritte dalla legge. Il debitore che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei
confronti del possessore liberato anche se questi non il titolare del diritto.
Art. 1993 Il debitore pu opporre al possessore le proprie eccezioni personali con i precedenti
possessori soltanto se, nellacquistare il titolo il possessore ha agito intenzionalmente a danno del
debitore.
Art. 1994 Chi ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito, in conformit alle leggi
che ne regolano la circolazione, non soggetto a rivendicazione.

103

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Capitolo 41. La cambiale


disciplinata dalla convenzione di Ginevra del 1930 attraverso il regio decreto n.1669.
La funzione della cambiale quella di differire il pagamento nel tempo.
Abbiamo due tipi di cambiale:
Cambiale tratta
Una persona (traente) ordina ad una altra (trattario) di pagare ad una certa data a favore del
>> ordine di pagamento
portatore del titolo.

Cambiale pagher (o vaglia cambiario)


Una persona (emittente) promette di pagare ad una certa data a favore del portatore del titolo
>> promessa di pagamento

Le cambiali hanno in comune diversi caratteri:


Allordine
Astratto (indipendente da rapporto fondamentale)
<

<

Incorpora una pluralit di obbligazioni (traente, trattario, giranti, avallanti)


Titolo esecutivo = ha particolari agevolazioni processuali.
Rigorosamente formale
La cambiale infatti viene redatta su appositi moduli prestampati (con bollo) essi prevedono:
Requisiti essenziali quali:
Denominazione di cambiale
Ordine o promessa incondizionato/a --> somma determinata
Nome del trattario e del beneficiario
Data di emissione e firma (autografa) del traente
Requisiti formali naturali quali:
Scadenza (a vista, certo tempo vista, certo tempo data, giorno fisso)
Luogo di emissione (in mancanza luogo accanto a firma del traente)
Luogo di pagamento (in mancanza luogo accanto a firma del trattario)

>>

nullit se mancanza di tali requisiti

NB se manca il bollo la cambiale valida ma non un titolo esecutivo


La cambiale senza uno dei requisiti, tranne la firma che essenziale comunque, si chiama
cambiale in bianco.
Solitamente vi un accordo di riempimento perch alcuni elementi non sono determinabili ma
si rischia:
un abusivo riempimento da parte del trattario (opponibili se il beneficiario lo
stesso soggetto dellaccordo di riempimento + prova).
un abusivo riempimento da parte del beneficiario e una girata per evitare
leccezione personale che il debitore potrebbe opporre.
--> cmq debitore pu chiedere risarcimento danni al riempitore abusivo.
Non si pu compilare dopo 3 anni dal giorno dellemissione.
Capacit e rappresentanza cambiaria
Lobbligazione cambiaria = atto di straordinaria amministrazione.
Incapaci: rappresentante legale cn autorizzazione giudiziale x obbligazione cambiaria dellincapace
Inabilitato e minore emancipato: firma + firma del curatore con la clausola per assistenza
Rappresentante generico: assunzione obbligazione con clausola per procura per dimostrare che
sta assumendo obbligazione in nome altrui
Rappresentante di imp. comm.le: assunzione obbligazioni cambiarie salvo limitazioni nei poteri
Rappresentante di imp. non comm.le: no assunzione obbligazioni cambiarie
Se il rappr. senza poteri si obbliga cambiaramente obbligato come se avesse firmato in proprio.
104

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Obbligazioni cambiarie
Abbiamo alcuni principi particolari:
Autonomia delle obbligazioni cambiarie
= se una invalida le altre rimangono cmq valide
Obbligati solidali
= gli obbligati cambiari sono obbligati solidalmente nei confronti del portatore

Categorie di obbligati
Abbiamo due diverse categorie di obbligati cambiari:
diretti = emittente, accettante e loro avallanti; no particolari formalit allazione
di regresso = girante, traente, loro avallanti; si devono verificare alcune condizioni e il
loro pagamento subordinata ad alcuni adempimenti (levata di protesto)
Gradi cambiari
Gli obbligati cambiari sono disposti per gradi cn un ordine tassativamente fissato dalla legge:

Tratta:
I
II
III
NB

Pagher:
I
emittente
accettante
II giranti
traente
giranti
lavallante assume il grado direttamente successivo a quello dellobbligato per cui avvalla.

Se paga il primo gli altri sono interamente liberati, se paga il secondo dal terzo in gi sono
liberati e lui si riprende la somma pagata dal primo.
Accettazione della cambiale
Laccettazione la dichiarazione con la quale il trattario si obbliga a pagare.
Prima dellaccettazione non vi obbligazione cambiaria anche se la cambiale emessa
La presentazione per laccettazione una facolt del beneficiario salvo restando che anche la
cambiale non accettata deve essere presentata al trattario per laccettazione
Laccettazione espressa con le parole accetto + la firma del trattario sul fronte della cambiale
(sul retro bisogna scrivere il codice fiscale o luogo e data di nascita).
Laccettazione incondizionata: ogni modifica alla cambiale equivale al rifiuto dellaccettazione.
Laccettazione pu essere limitata ad una parte della somma >> per il residuo obbligati di regresso
Il rifiuto di accettazione espone gli obbligati di regresso al pagamento prima della scadenza.
Avallo
= dichiarazione cambiaria con la quale un soggetto garantisce il pagamento della cambiale.
Nellavallo:
Basta la sola firma dellavvallante sulla faccia della cambiale.

Bisogna indicare per chi si avalla ( traente o emittente) >> grado di obbligazione cambiaria
Se paga lavallante ha azione di rivalsa contro lavallato e contro gli obbligati cambiari di grado
anteriore.
Pu essere prestato da pi persone congiuntamente (sono obbligati di pari grado tra loro)
Lobbligazione dellavallante indipendente da quella dellavallato salvo vizio di forma nella
obbligazione cambiaria dellavvallato.
Avallo fideiussione: garanzia autonoma garanzia accessoria

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Circolazione cambiali
= stesse norme dei titoli allordine con in pi:
possibilit di escludere trasferimento allordine con clausola non allordine = trasferimento a
titolo derivativo e eccezioni dei terzi opponibili
deve essere incondizionata e sottoscritta
il girante un obbligato di regresso ( se si appone senza garanzia)
Pagamento cambiali
= stesse norme dei titoli allordine con in pi peculiarit derivanti dalla presenza di pi obbligati
cambiari:

<

legittimato chi giustifica il suo diritto con una serie di girata


chi paga deve controllare la regolarit formale delle girate e la continuit delle stesse.
La cambiale a vista deve essere presentata entro 1 anno dallemissione
La cambiale a giorno fisso o certo tempo data o vista deve essere presentata entro i 2 gg
feriali seguenti
Il termine di scadenza essenziale = no pagamento anticipato (a rischio del debitore)
No rifiuto pagamento parziale, per il residuo ci sono gli obbligati di regresso
Al pagamento restituzione titolo, se parziale rilascio della quietanza.

Le azioni cambiarie
Sono di due tipi:
Diretta
= contro gli obbligati di regresso entro 3 anni dallemissione della cambiale
Di regresso
= contro gli obbligati di regresso a scadenza o anticipamene se non c stata accettazione o
fallimento traente, trattario o emittente (provato da sentenza).
subordinata allatto di protesto entro i 2 gg feriali successivi no azioni di regresso
>> avviso agli obbligati entro 4 gg dal protesto
risarcimento
NB chi paga ha rivalsa per lintera somma pi gli interessi e le spese contro gli obbligati di grado
anteriore e libera i coobbligati di > grado.
Se vi sono coobbligati di pari grado si pu agire solo extracambiariamente.
Lazione di regresso si prescrive entro un anno dal protesto; per lobbligato di regresso lazione di
ulteriore regresso (rivalsa) si prescrive in 6 mesi.
Il protesto latto con cui si constata il mancato pagamento o la mancata accettazione della
cambiale da parte dellobbligato principale (trattario, emittente).
Latto di protesto:
viene elevato dietro presentazione del titolo contro lobbligato principale.
redatto dal notaio o da ufficiali giudiziari
viene annotato sulla cambiale
viene inserito nel registro dei protesti se per mancato pagamento
pu essere sostituito da una dichiarazione scritta di rifiuto di pagamento o accettazione
soggetta a pubblicit legale
<

<

<

Il processo cambiario
Con il bollo in regola il possessore pu iniziare la procedura esecutiva sui beni del debitore.
Con il bollo regolato successivamente si pu ottenere la sentenza di condanna ordinaria.
Le eccezioni opponibili, oltre a essere reali e personali, possono essere:
oggettive = quelle che possono essere opposte da tutti gli obbligati
soggettive = quelle opponibili da un determinato obbligato.
I vari tipi di eccezione si possono comporre (es. reale e oggettiva mancanza di requisiti formali)
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Le azioni extracambiarie
Per realizzare il proprio credito il possessore, oltre alle azioni cambiarie, pu svolgere azione
causale contro il debitore che stato parte del rapporto fondamentale sottostante alla cambiale.
Per poter esercitare lazione causale:
accertati con protesto mancata accettazione o pagamento
il portatore depositi la cambiale presso la cancelleria del giudice
il portatore abbia adempiuto le formalit necessarie per conservare al debitore le
proprie azioni di regresso.
<

no azione causale
Se il portatore non ha pi azioni regresso o causali pu esercitare contro il traente, laccettante o il
girante per la somma di cui si siano ingiustamente arricchiti".
Ammortamento
Coincide con quello dei titoli di credito allordine
Cambiali finanziarie
= sono titoli di credito allordine emessi in serie con scadenza tra i 3 e i 12 mesi con struttura del
pagher cambiario
Nuovo strumento di finanziamento per le imprese che non possono emettere obbligazioni.
Sono disciplinate come le normali cambiali tranne che per alcune peculiarit:
non inferiori a 51645, 70
denominazione cambiale finanziaria inserita nel titolo
indicazione proventi a favore del prenditore
girate solo con la clausola senza garanzia (no obbligati cambiari di regresso = circolazione)
la loro emissione + quella di obbligazioni (se consentita) non deve superare il patrimonio netto
Norme in tema di trasparenza delle condizioni contrattuali per operazioni bancarie e finanziarie

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Capitolo 42. Lassegno bancario


un titolo di credito che contiene lordine incondizionato diretto ad una banca di pagare a vista
una somma determinata allordine di una determinata persona o del portatore.
Stessa struttura della cambiale tratta
Vi differenza con la tratta solo per la funzione: assegno pagamento, tratta credito.
>> strumento alternativo alla moneta legale
Le principali differenze sono:
Trattaria pu essere solo la banca
Ci deve essere rapporto di provvista e fondi disponibili presso la banca
AB non pu essere accettato dalla banca (no posizione di obbligato principale)
AB sempre pagabile a vista
Disciplina sanzionatoria per labuso di AB
<

I requisiti dellassegno bancario si dividono in:


Requisiti formali (no validit come AB)
o Denominazione AB
o Ordine incondizionato di pagare una somma determinata
o Indicazione della banca trattaria
o Indicazione luogo di pagamento (in mancanza qll indicato accanto al nome trattario)
o Data e luogo di emissione
o Sottoscrizione (autografa) del traente.
<

<

Requisiti di regolarit (sanzioni amm.ve pecuniarie)


o Esistenza di fondi disponibili
o Esistenza della convenzione dassegno
>> basta per entrambi il rapporto di conto corrente con la banca
o

In mancanza di bollo no titolo esecutivo

La banca non assume mai la posizione di obbligata cartolare nei confronti del portatore perch
essa ha solo un rapporto con il traente e non con i terzi.
Il mancato pagamento, in presenza di fondi disponibili, rappresenta inadempimento contrattuale
della banca --> responsabilit contrattuale --> risarcimento danni.
Il portatore tutelato dagli istituti
del visto = si accerta lesistenza dei fondi e si impedisce il ritiro da parte del traente fino al
pagamento dellassegno
del benefondi = la banca incaricata dellincasso chiede alla trattaria la presenza dei fondi.
Solo funzione informativa = no obblig. extracartolare (benefondi informativo)
Blocco dei fondi = obblig. extracartolare a pagare (benefondi con blocco)
Circolazione, avallo e pagamento dellassegno bancario
LAB normalmente un titolo allordine ma pu essere anche al portatore.
Allordine = stessa disciplina cambiali e anche il girante obbligato di regresso; in pi la girata a
favore della banca trattaria estingue il titolo di credito
Al portatore = piuttosto rari per la possibilit di moneta alternativa; disciplina dei titoli al portatore
Lavallo ci pu essere ma difficile x la vita breve dellAB; cmq la banca trattaria non pu avallare.
Gli assegni devono essere presentati per il pagamento
entro 8 gg se pagabili entro il comune
entro 15 gg se pagabili al di fuori del comune
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Lomessa presentazione fa perdere i diritti presso gli obbligati di regresso (giranti e avallanti) ma
non verso il traente che rimane obbligato a vita in pratica.
La banca deve controllare la legittimit del portatore con il controllo della serie delle girate e la
corrispondenza della firma del traente con quella deposta nello specimen.
>> controlli con la diligenza dellaccorto banchiere
Se la banca non paga >> azione di regresso contro traente salvo che, dopo presentazione tardiva,
il traente abbia diminuito i fondi; allora il portatore perde i diritti sul restante
Anche contro obbligati di regresso quali giranti e avallanti salvo che ci sia:
presentazione del pagamento nei termini (8,15 gg)
levata di protesto
<

Lazione di regresso (sia contro traente che contro giranti e avallanti) si prescrive in 6 mesi.
Lazione di regresso di chi paga verso gli altri obbligati di grado anteriore si prescrive in 6 mesi.
Assegno sbarrato, da accreditare, non trasferibile e turistico
Queste sono alcune clausole apposto dal traente per evitare rischi di furto, etc.
SBARRATO
Doppia linea sulla faccia anteriore = si circoscrivono i soggetti legittimati ad incassarlo
Generale = no nomi tra le linee: pagamento solo ad un banchiere o ad un cliente del trattario
Speciale = nome o banchiere tra le linee: pagamento solo al banchiere o, se questi il trattario a
un suo cliente.

Se la banca non osserva tali disposizioni --> risarcimento danni al portatore che smarrisce lAB
Cmq non si evita lacquisto a non domino dal terzo di buona fede cui lAB sia stato girato dal ladro.
DA ACCREDITARE
No pagamento ma accreditamento in conto, giroconto, compensazione con un credito vantato
dalla banca.

NON TRASFERIBILE
LAB pu essere pagato solo al primo prenditore o a lui accreditato.
Si pu solamente girare per lincasso volendo, tutte le altre girate sono nulle.

obbligatorio quando hanno importo superiore a 10.329,14 (contro il riciclaggio).


La banca che paga a soggetto diverso risponde del pagamento. [responsabile anche se colpa lieve]
TURISTICO
Assegno tratto da una banca su una filiale o corrispondente estera.
Viene rilasciato al prenditore con iscritta la valuta estera dietro il versamento del corrispettivo in
modo tale che la copertura sia sicura.
Vi poi la doppia firma del prenditore (allemissione e allincasso) che limita il pericolo di furto o
smarrimento.

Lammortamento dellassegno bancario


La disciplina simile a quella della cambiale, bisogna tener presente che:
Non essendoci distinzione tra AB allordine e al portatore, si ha ammortamento anche per AB al
portatore

No ammortamento per lassegno non trasferibile (se smarrimento, si ottiene un duplicato)

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Capitolo 43. Lassegno circolare


un titolo di credito che contiene la promesso incondizionata della banca di pagare a vista una
determinata somma di danaro.
Stesso concetto del pagher
Viene emesso dietro versamento della somma da parte del richiedente; naturalmente pi sicuro
dellassegno bancario perch si pu fare affidamento sulla solvibilit della banca.
Vi sono alcune condizioni di regolarit:
possono emetterlo solo le banche autorizzate dalla banca dItalia
la banca pu emetterne entro somme che siano presso essa disponibili al momento
demissione
la banca deve costituire una cauzioni in titoli alla banca dItalia.
Lassegno circolare valido se:
denominazione di assegno circolare
promessa incondizionata a pagare
indicazione del prenditore (beneficiario)
data e luogo demissione (non di pagamento = tutte le filiali)
sottoscrizione della banca
Non mai al portatore!
Si applica la disciplina del vaglia cambiario a vista e in pi
il possessore deve presentare lassegno per il pagamento entro 30gg dallemissione
se viene girato allemittente si estingue
disciplina AB in materia di assegno sbarrato, da accreditare, non trasferibile e turistico.
chi smarrisce un assegno circolare non trasferibile pu esigerne il pagamento dopo 20gg
alla filiale in cui ha fatto la denuncia di smarrimento
Vaglia cambiario della Banca dItalia
= promessa incondizionata della banca dItalia di pagare a vista una determinata somma.
Viene rilasciato dietro versamento in contanti del relativo importo e si pu riscuotere in tutte le
filiali della banca dItalia.
Utilizzato per i pagamenti della pubblica amministrazione e per lestinzione dei titoli di spesa statali.

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