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GIUDIZIO SINTETICO A PRIORI

Conoscere vuol dire giudicare. Studiare quindi i limiti e le possibilit dellintelletto in ambito
gnoseologico vuol dire dunque, in primis, analizzare sistematicamente i vari tipi di giudizio. Con
questa premessa Kant si accoster alle due correnti di pensiero che lavevano preceduto, con i
relativi giudizi: Empirismo (giudizio sintetico a posteriori) e Razionalismo (giudizio analitico a
priori). I limiti del primo tipo sono il suo fondarsi sullesperienza, i limiti del secondo sono
lincapacit di aggiungere qualcosa di nuovo alla conoscenza, essendo, in esso, il predicato
implicito nel soggetto. Giudizio sintetico a priori dunque il tentativo di Kant di conciliare
entrambe le scuole di pensiero e di trovare, sostanzialmente, una giustificazione al progresso
scientifico che, a un tempo, si fondava sullesperienza e raggiungeva risultati certi e universali. Il
giudizio di Kant sintetico poich non prescinde dallesperimento (ricordiamo che maestri di Kant
erano gli empiristi Hume e Locke) e non crede nella metafisica, ma a priori poich non si fonda
sullesperienza, ma, compiendo una rivoluzione copernicana del pensiero, si fonda sul soggetto
stesso e sui suoi trascendentali, sulla sue facolt cio di organizzazione e ricezione dei dati
provenienti dallesperienza. loggetto che si adegua alle facolt conoscitive del soggetto. Si
supera ladequatio rei et intellectus e si consacra lintelletto umano come vero e concreto legislatore
della natura e decodificatore dei fenomeni.
SPAZIO E TEMPO
Lo spazio e il tempo sono le forme a priori della sensibilit. Precedentemente esse erano concepite
come realt esterne al soggetto, come valori assoluti. Kant invece le rivaluta in quanto
trascendentali della sensibilit, facolt soggettive con le quali rielaboriamo i dati forniti dalle
sensazioni.. Spazio e tempo sono i modi in cui i fenomeni vengono percepiti dal nostro senso
esterno (lo spazio, che riceve gli oggetti in quanto uno accanto allaltro) e del nostro senso interno
(il tempo, che riceve gli oggetti in quanto uno dopo laltro). Su di essi Kant fonda la geometria,
basata sullintuizione pura dello spazio, e la matematica, basata sullintuizione pura del tempo. Solo
lo spazio permette di comprendere il concetto di retta in quanto intervallo pi breve fra due punti
e solo il tempo permette di passare dalla formula 7 + 5 alla sua successiva soluzione di 12.