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NORMA I TALI ANA

Pagina I di IV N di riferimento UNI EN ISO 1660:1997



UNI - Milano 1997
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pu essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microlm o altro, senza
il consenso scritto dellUNI.

UNI
Ente Nazionale Italiano
di Unicazione

Via Battistotti Sassi, 11B
20133 Milano, Italia

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UNI EN ISO 1660

LUGLIO 1997

Disegni tecnici

Quotatura ed indicazione delle tolleranze dei proli

Technical drawings

Dimensioning and tolerancing of proles

DESCRITTORI

Disegno, disegno tecnico, quotatura, prolo, designazione

CLASSIFICAZIONE ICS

01.100.10

SOMMARIO

La norma descrive i metodi di quotature e di indicazione delle tolleranze
geometriche dei proli di linee e di superci. Tali metodi costituiscono uno
sviluppo dei punti della UNI 7226-1:ISO 1101 che riguardano "la tolleranza
di forma di una linea qualunque" e "la tolleranza di forma di una supercie

qualunque".

RELAZIONI NAZIONALI

La presente norma sostituisce la UNI 7226-3:ISO 1660.
La presente norma riprende la UNI 7226-3:ISO 1660:1989, con alcune

modiche di carattere redazionale.

RELAZIONI INTERNAZIONALI

= EN ISO 1660:1995 (= ISO 1660:1987)
La presente norma la versione ufciale in lingua italiana della norma

europea EN ISO 1660 (edizione settembre 1995).

ORGANO COMPETENTE

Commissione "Disegni tecnici e documentazione tecnica di prodotto"

RATIFICA

Presidente dellUNI, delibera del 20 giugno 1997

RICONFERMA

Gr. 3


Pagina II di IV UNI EN ISO 1660:1997
Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove edizioni
o di aggiornamenti.
importante pertanto che gli utenti delle stesse si accertino di essere in possesso
dellultima edizione e degli eventuali aggiornamenti.

PREMESSA NAZIONALE

La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, del-
la norma europea EN ISO 1660 (edizione settembre 1995), che as-
sume cos lo status di norma nazionale italiana.
La traduzione stata curata dallUNI.
La Commissione "Disegni tecnici e documentazione tecnica di pro-
dotto" dellUNI, che segue i lavori europei sullargomento, per dele-
ga della Commissione Centrale Tecnica, ha approvato il progetto
europeo il 24 marzo 1995 e la versione in lingua italiana della norma
il 15 novembre 1996.
Per agevolare gli utenti, viene di seguito indicata la corrispondenza
tra la norma citata al punto "Riferimenti normativi" e la norma italia-
na vigente:
ISO 1101 = UNI 7226-1:ISO 1101


INDICE

Pagina III di IV UNI EN ISO 1660:1997

PREMESSA

2

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

3

2 RIFERIMENTI

3

3 QUOTATURA

3

figura 1

............................................................................................................................................................................

3

figura 2

............................................................................................................................................................................

4

figura 3

............................................................................................................................................................................

4

4 INDICAZIONE DELLE TOLLERANZE

4
4.1 Indicazione della tolleranza geometrica di una linea

.............................................................

5

figura 4

............................................................................................................................................................................

5

figura 5

............................................................................................................................................................................

5
4.2 Indicazione della tolleranza geometrica di una superficie

..................................................

6

figura 6

............................................................................................................................................................................

6


Pagina IV di IV UNI EN ISO 1660:1997

La presente norma europea stata approvata dal CEN
I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC
che deniscono le modalit secondo le quali deve essere attribuito lo status di
norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modiche.
Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliograci relativi alle norme nazionali
corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centra-
le oppure ai membri del CEN.
Le norme europee sono emanate in tre versioni ufciali (inglese, francese e te-
desca). Traduzioni nella lingua nazionale, fatte sotto la propria responsabilit
da membri del CEN e noticate alla Segreteria Centrale, hanno il medesimo
status delle versioni ufciali.
I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda,
Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spa-
gna, Svezia e Svizzera.

Pagina 1 di 8 UNI EN ISO 1660:1997

CEN
COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE

European Committee for Standardization
Comit Europen de Normalisation
Europisches Komitee fr Normung

Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles


CEN
I diritti di riproduzione sono riservati ai membri del CEN.

EN ISO 1660

SETTEMBRE 1995

Disegni tecnici

NORMA EUROPEA

Quotatura e indicazione delle tolleranze dei proli

Technical drawings

EUROPEAN STANDARD

Dimensioning and tolerancing of proles

(ISO 1660:1987)

Dessins techniques

NORME EUROPENNE

Cotation et tolrancement des prols

(ISO 1660:1987)

Technische Zeichnungen

EUROPISCHE NORM

Maangaben und Toleranzeintragungen von Prolen

(ISO 1660:1987)

DESCRITTORI

Disegno, disegno tecnico, quotatura, prolo, designazione

ICS

01.100.10

il 6 maggio 1995.

1995


Pagina 2 di 8 UNI EN ISO 1660:1997

PREMESSA

Il testo della norma internazionale elaborato dallISO/TC 10 "Disegni tecnici, denizione
dei prodotti e relativa verica" dellOrganizzazione Internazionale di Normazione (ISO)
stato adottato come norma europea dal Comitato Tecnico CEN/TC 290 "Denizione di-
mensionale e geometrica del prodotto e relativa documentazione".
Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o me-
diante la pubblicazione di un testo identico o mediante notica di adozione, entro marzo
1996, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro marzo 1996.
In conformit alle Regole Comuni CEN/CENELEC, i seguenti Paesi sono tenuti ad adot-
tare la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germa-
nia, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Re-
gno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.

NOTIFICA DI ADOZIONE

Il testo della norma internazionale ISO 1660:1987 stato approvato dal CEN come norma
europea senza alcuna modica.

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1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

La presente norma descrive i metodi di quotatura e di indicazione della tolleranza geome-
trica di forma di linee prolate e di superci prolate. I metodi descritti sono in relazione
con i punti della ISO 1101 che trattano della "tolleranza di forma di una linea qualunque"
e della "tolleranza di forma di una supercie qualunque".

2 RIFERIMENTI

ISO 1101 Disegni tecnici - Indicazione delle tolleranze geometriche - Indica-
zione delle tolleranze di forma, orientamento, posizione ed oscilla-
zione - Generalit, denizioni, segni graci ed indicazioni sui dise-
gni

3 QUOTATURA

I proli possono essere quotati secondo uno dei metodi descritti in 3.1 e 3.2.

3.1

Mediante raggi di curvatura successivi e di quote sufcienti per localizzare gli elementi
corrispondenti della curva (vedere gura 1).

gura 1

Pagina 4 di 8 UNI EN ISO 1660:1997

3.2

Mediante coordinate lineari o polari che deniscono una serie di punti attraverso i quali
passa il prolo (vedere gura 2).

gura 2

3.3

Con entrambi i metodi descritti in 3.1 o 3.2 pu essere necessario predisporre la quotatura
in funzione di un rullino posto in contatto con il prolo; la quota

a

, deve pertanto essere
indicata sul disegno (vedere gura 3).

gura 3

4 INDICAZIONE DELLE TOLLERANZE

Le tolleranze delle quote che si riferiscono ad un prolo possono essere denite tramite i
metodi descritti in 4.1 e 4.2. Il prolo effettivo deve essere contenuto nella zona di tolle-
ranza prescritta.
0 20 40 60 80 100 da 120 a 210 230 260 280 300 320 340
a 50 52,5 57 63,5 70 74,5 76 75 70 65 59,5 55 52


Pagina 5 di 8 UNI EN ISO 1660:1997

4.1 Indicazione della tolleranza geometrica di una linea

La zona di tolleranza denita rispetto al prolo teorico individuato tramite le quote teori-
camente esatte (quote riquadrate). Questa zona deve essere disposta simmetricamente
rispetto al prolo teorico della linea. La larghezza della zona di tolleranza, misurata orto-
gonalmente al prolo teorico in ogni suo punto, costante (vedere gura 4 e 5).

gura 4

La zona di tolleranza rapportata a degli elementi di riferimento.

gura 5

Pagina 6 di 8 UNI EN ISO 1660:1997

4.2 Indicazione della tolleranza geometrica di una supercie

La zona di tolleranza di una supercie denita rispetto al prolo teorico individuato tra-
mite le quote, teoricamente esatte (quote riquadrate). Questa zona deve essere disposta
simmetricamente rispetto al prolo teorico della supercie. La larghezza della zona di tol-
leranza, misurata perpendicolarmente al prolo teorico della supercie in ogni suo punto,
costante (vedere gura 6).

gura 6

Pagina 7 di 8 UNI EN ISO 1660:1997

La pubblicazione della presente norma avviene con la partecipazione volontaria dei Soci,
dellIndustria e dei Ministeri.
Riproduzione vietata - Legge 22 aprile 1941 N 633 e successivi aggiornamenti.

UNI
Ente Nazionale Italiano
di Unicazione

Via Battistotti Sassi, 11B
20133 Milano, Italia
UNI EN ISO 1660:1997

PUNTI DI INFORMAZIONE E DIFFUSIONE UNI

Milano (sede) Via Battistotti Sassi, 11B - 20133 Milano - Tel. (02) 70024200 - Fax (02) 70105992
Internet: www.unicei.it - Email: diffusione@uni.unicei.it

Roma Piazza Capranica, 95 - 00186 Roma - Tel. (06) 69923074 - Fax (06) 6991604
Email: uni.roma@uni1.inet.it

Bari c/o Tecnopolis CSATA Novus Ortus
Strada Provinciale Casamassima - 70010 Valenzano (BA) - Tel. (080) 8770301 - Fax (080) 8770553

Bologna c/o CERMET
Via A. Moro, 22 - 40068 San Lazzaro di Savena (BO) - Tel. (051) 6257511 - Fax (051) 6257650

Brescia c/o AQM
Via Lithos, 53 - 25086 Rezzato (BS) - Tel. (030) 2590656 - Fax (030) 2590659

Cagliari c/o Centro Servizi Promozionali per le Imprese
Viale Diaz, 221 - 09126 Cagliari - Tel. (070) 306877 - Fax (070) 340328

Catania c/o C.F.T. SICILIA
Piazza Buonarroti, 22 - 95126 Catania - Tel. (095) 445977 - Fax (095) 446707

Firenze c/o Associazione Industriali Provincia di Firenze
Via Valfonda, 9 - 50123 Firenze - Tel. (055) 2707268 - Fax (055) 281616

La Spezia c/o La Spezia Euroinformazione, Promozione e Sviluppo
Piazza Europa, 16 - 19124 La Spezia - Tel. (0187) 728225 - Fax (0187) 777961

Napoli c/o Consorzio Napoli Ricerche
Corso Meridionale, 58 - 80143 Napoli - Tel. (081) 5537106 - Fax (081) 5537112

Torino c/o Centro Estero Camere Commercio Piemontesi
Via Ventimiglia, 165 - 10127 Torino - Tel. (011) 6700511 - Fax (011) 6965456

Treviso c/o Treviso Tecnologia
Via Roma, 4/D - 31020 Lancenigo di Villorba (TV) - Tel. (0422) 608858 - Fax (0422) 608866

Udine c/o CATAS
Via Antica, 14 - 33048 S. Giovanni al Natisone (UD) - Tel. (0432) 756289 - Fax (0432) 756914

Vicenza c/o Associazione Industriali Provincia di Vicenza
Piazza Castello, 3 - 36100 Vicenza - Tel. (0444) 545573 - Fax (0444) 547318

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