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UNI ENTE NAZIONALE ITALIANO BI UNIFICAZIONE - 2019s MiLAN. va tet Soe 1 Norma italiana Novembre 1991 Disegni tecnici com Iceron te erarce eSomsets | UNI 7226/2 Principio del massimo materiale ‘Technical drawings — Geometrical tolerancing — Maximum material principle Dessins techniques — Tolérancement géométrique — Principe du maximum de matiere ‘Le norma ISO 2692 (edizione dicembre 1 38) & stata adottata senza varianti nella presente norma italiana, Premessa nazionale alla norma UNI ISO 2692 La norma |S0 2692 @ stata elaborata dal Comitato Tecnico ISOITC 10 “Disegni tecnici”. Essa ha raggiunto la maggio- ranza por essere accettata dal Consiglio dellISO come norma Internazionale. In base a quanto sopra, la Commissione "Disegni tecnici dell'UNI e la 1* Sottocommisione “Tolleranze" della Com- missione “Organi meccanici” del'UNI hanno giudicato, da un punto di vista tecnico, la norma ISO 2692 rispondente alle esigenze nazionali ed hanno deciso la pubblicazione della presente norma. Nella versione italiana sono aggiunti, tra parentesi,rferimenti di norme nazionali conform o concordant alle norme 180 indicate. Versione in lingua italiana della norma ISO 2692 PREMESSA L180 (Organizzazione Internazionale ci Normazione) 6 un'associazione mondiale di Organismi nazionali di normazio- ne. L’elaborazione delle norme internazionali compete ai comitat tecnici del'SO. Ogni Organismo nazionale di nor- mazione che @ interessato all'argomento, per il quale & stalo insediato un comitato tecnico, @ aulorizzato a collaborare In tale comitato. Partecipano ai lavori anche le Organizzazioni internazionali di estrazione governativa o no che intrat- tengono rapporti con I1SO. | progetlicenziati da un comitato tecnico per essere pubblicati come norme internazionali vengono sotteposti per ap- Provazione agli Organismi nazionali di normazione prima di essere accettati dal Consiglio delliSO come norme inter- nazionall. Essi sono approvati secondo procedure ISO che richledono 'approvazione almeno del 75% degli Organismi nazionali di normazione votant (segue) {enorme UN! sono revsonae, quando necessaro, can la pubbcasone sla dl nuove eden sla dog a agiomameno.Einporane per tanto cre gl let dio stonse = acca tl enrore in poseeso dl'itma econ 0 fog a sggiarmamenta oo feo enaio or ore pag. 2 UNI 7226/2: 1SO 2692 SOMMARIO 0. Introduzione.. pag. 2 6. Esempi applicativi con (M) applicato ad . un (degli) elemento(!) oggetto(i) di tolle- 1. Scope e campo di applicazione 2 ee a 2. Riferimenti.. ao 7. Indicazione della tolleranza geometrica 3. Defini21OR nose es ee aro : = so 4 Principio del massimo materiale...” 5g. egempi i appicacione quando (@)s ap- 5. Applicazione del principio del massimo plica ad un (degli) elemento() con tolle- materiale * 5 ranzaed all'elemento di iferimento.... “19 0. Introduzione 0.1. ’assemblaggio de pez cipende dalla elazione tala cimensione rale eal scestament gaometrici dep elomen- 02. {a accopplre, come ad esomplo per Ifo In due hargee ie rlalve vi dl colegamerto, Sail minimo givoc dl accopplamento quando ognuno degli element 6 nll condlione ci massimo materiale {per esempio, vite di dimensione massima e foro di dimensione minima) ¢ quando lo scostamento geometrico (per deerme gl scostamant el posizine) © anch'eeso massimo, Tqluoco dl accoppiamentocumenta no al mesmo velar quando le cmension ell dog leant assemtia siecoatano dle dimension! d messino material (per esemp levied mension misma el foro dl mendo- no massina) e quando gl scostamont geomet! (pr ecempi, gl scostamont di poizon) sono null Da quanto detoelta che, eet denon ral dun elemento da acopplare non ragglungono le dmensin! sl Dimensione vitae ey Dimension vital \_ Lesa 50 250.3 050.7” Dimension real local 05013 Dimension’ eailcas Fig, 166) fig, 160) 6.4. Tolleranza di inclinazione di un piano mediano di una scanalatura rispetto ad un piano dirferimento 8) Indicazione sul disegno Fig. 172) b) Requisiti funzionalt elemento oggetto di tolleranza deve rispettare i seguenti requisit — ogni dimensione locale reale doll'elemento deve rimanere entre la zona di tolleranza dimensionale di 0,16 @ ‘pu quindi variare tra 6,82 © 6,48; — lelemento oggetto i tolleranza deve rispettare il limite della condizione virtuale definito da due piani parallel ‘che distano di 6,19 (= 6,32 — 0,19) ed incinati del’ angolo di 45° rispetto a piano di siferimento A [vedere fig. 17a) (segue) pag. 14 UNI 7226/2 : SO 2692 Cio8, i piano mediano dell'slemento deve rimanere tra due piani paralleli che distano di 0,13 incinati del'angolo Sspecicato di 45° rispetto al piano di rferimento A quando tutte le larghezze dellelemento sono alla dimensione «di massimo materiale di 6,22 [vedere fig. 17b)]. I piano mediano dalelemento pub variare allinterno di una zona i toleranza di 0,29 quando tute le larghezze dell'elemento sono alla dimensione di minimo materiale di 6,48 [ve dere fig. 170). Nota — Le due fig. 17b) © 17c) rappresentano i casi limite in cui l'elemanto é di forma teoricamente esata. In pratica, elemento si colloca in qualsiasi punto tra le condizion limite con diverse dimensioni locali reali Dimonsione virtual Dimensione rose locale 45° Piano detorimanta A Piano i iloriento A. Fig 170) Fig. 170) 6.5. —Tolleranza di localizzazione di quattro fori posizionati gli uni rispetto agli altri a} Indicazione sul disegno +02 @) 4x98+01 ») Requisiti funzionali elemento oggetto di tolleranza deve rispettare | seguenti requisi — ogni dimensione reale locale dell'elemento deve rimanere entro la tllaranza dimensionale di 0,1 e ciascun ele- mento pud quindl variare tra 2 8,1 © @ 8,2; — elemento oggetto di tolleranza deve rispettare il imite della condizione virtuale: cilindro inseito di forma ps fetta con 2 8(= 2 8,1 ~ 0,1) quando icilindr sono situat in una posizione teoricamente esatta gli uni rispetto agli altri (interasse 32 in un modello a 90°) [vedere fig, 18a)} (segue) UNI 7226/2 : ISO 2692 pag. 15 Cio’, 'asse di ogni elemento deve rimanere all'interno della zona di toleranza di localizzazione di 2 0,1 quando tutti diametridell'elemento sono alla dimensione di massimo materiale di Z 8,1 [vedere fig. 18b)] @ pud variare al interno di una zona di tolleranza di © 0,2 quando tut | diametri del’elemento sone alla dimensione di minimo materiale di 2 8,2 [vedere fig. 18}. Nota — Le due figure 18b) e 18c) rappresentano | casi limite in cul elemento @ af forma teoricamente esatta. In pratica, 'elemento si colloca in qualsiasi punto tra le condizioni limite con diverse dimensioni local real Zona d tleranza | Dimonsione vituale Le] Dimensone vituslo Se} | cine mina [a 8! cine mssine 1-82 2, Fig. 100) Fig. 180) 1 diagramma di toleranza dinamica (vedere fig. 19) rappresenta linterdipendenza tra la dimensione dell'elemento lo scostamento ammissibile rispetto alla posizione teoricamente esatta come da prospetto | Prospetto | ' Dimnavo dato] Tolerance & yet—