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ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO

ISPESL
DOM / DIR

DIPARTIMENTO OMOLOGAZIONE E CERTIFICAZIONE

00184 Roma .. Via Urbana 167

Prot. A00-09/0001674 del 27/4/2007

Ai Direttori dei Dipartimenti Centrali Ai Direttori dei Dipartimenti territoriali LORO SEDI

LETTERA CIRCOLARE

Oggetto: Procedura specifica per la riparazione, mediante sostituzione di membrature di ricambio, di una attrezzatura a pressione Rifer. Circolare Ispesl n. 14/05. Nelle more della emanazione di Specifiche tecniche ( di cui allart. 3 del D. M. 329/04 ) relative allargomento in oggetto da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico, si ritiene opportuno istituire una procedura di richiesta di riparazione mediante sostituzione di membrature di ricambio di parti removibili a mezzo di attrezzi, incluso il taglio di tubi dalle membrature principali, (esempi: coperchi, fasci tubieri, distributori, ecc.) che chiarisca al Riparatore della attrezzatura (ai fini della pratica attuazione della Circolare Ispesl 14/05 del DOM sulle Riparazioni) liter tecnico-amministrativo da seguire. A riguardo, per il riconoscimento di una membratura di ricambio come oggetto di riparazione, si rimanda ai paragrafi Sostituzioni senza modifiche e sostituzioni con modifiche non importanti di membrature principali e secondarie saldate o imbullonate riportate nella citata Circolare Ispesl n 14/05.

Richiesta di Riparazione
La richiesta di riparazione deve essere presentata dal Riparatore, che pu essere lUtilizzatore della attrezzatura da riparare oppure il Fabbricante della membratura di ricambio incaricato dallUtilizzatore, oppure, se il caso, anche un Soggetto diverso delegato da uno dei due Soggetti citati La richiesta di riparazione pu essere inoltrata, a giudizio del Riparatore, sia alla Sede Ispesl competente per il territorio in cui presente (e disponibile per le ispezioni di riparazione e per lassemblaggio con la membratura di ricambio) lattrezzatura da riparare, sia la Sede Ispesl di residenza legale del Riparatore, sia la Sede Ispesl del territorio in cui ubicata la sede di costruzione della membratura di ricambio. La Sede Ispesl che riceve la richiesta di riparazione responsabile dellesame e della approvazione della riparazione stessa, mentre la Sede Ispesl che assembla la membratura di ricambio alla attrezzatura da riparare, che deve venire in possesso della approvazione Ispesl della riparazione, responsabile della valutazione dellassemblaggio stesso. Se la sede di costruzione della attrezzatura non coincide con alcuna delle due sedi citate, la Sede Ispesl responsabile della approvazione della riparazione delegher la Sede Ispesl competente per territorio di costruzione al collaudo di costruzione della membratura di ricambio, dopo aver fornito la documentazione necessaria per il collaudo stesso. La richiesta di riparazione inoltrata dal Riparatore deve riportare i dati identificativi dellapparecchio da riparare e lutente che lo esercisce. Alla richiesta deve essere allegata la seguente documentazione:

a) Disegno originario dellapparecchio per accertare che i materiali utilizzati o da utilizzare per la riparazione o sostituzione siano uguali o simili (rifer. Circolare Ispesl n. 14/05) a quelli impiegati nella membratura originaria da sostituire; b) Disegno costruttivo della membratura di ricambio (non necessario se la costruzione della membratura avviene utilizzando il disegno della membratura originaria) e corrispondente numero di fabbrica. Descrizione dei particolari di accoppiamento con lattrezzatura originaria (di cui va indicato il numero di matricola Ispesl o, in assenza, il numero di fabbrica ) alla quale destinata la membratura; c) Determinazione della stabilit di tutti gli elementi della membratura costruita, elaborata in accordo alle Norme di costruzione utilizzate per lattrezzatura oggetto di riparazione ed alle condizioni di esercizio dellapparecchio; il calcolo pu essere omesso qualora la membratura di ricambio sia identica (forma, dimensioni, materiali, trattamenti) alla membratura da sostituire; inoltre, se necessario, allegare anche la procedura tecnica adottata o da adottare per la riparazione; d) I disegni costruttivi e i calcoli di stabilit della membratura di ricambio non identica alla membratura da sostituire dovranno essere firmati da tecnico abilitato; e) Copia delle qualifiche degli eventuali procedimenti di saldatura utilizzati o da utilizzare nella costruzione; il Riparatore dovr dichiarare eventuali procedimenti di saldatura da adottare per lassemblaggio della membratura sullattrezzatura (anche se verranno eseguiti da altri); f) Copia dei certificati di qualifica degli eventuali saldatori utilizzati o da utilizzare nella costruzione della membratura (solo per attrezzature riparate di II, III, IV categoria); g) Schema dei Controlli non distruttivi eseguiti o da eseguire (in accordo alle norme utilizzate per la costruzione dellapparecchio da riparare); h) Certificati del personale addetto alle PnD secondo UNI EN 473 (solo per attrezzature riparate di III, IV categoria); i) Se lattrezzatura da riparare certificata PED e il Fabbricante della attrezzatura anche il Riparatore per la membratura di ricambio, e se la membratura di ricambio identica a quella da sostituire ed il fabbricante della attrezzatura ha prodotto la attrezzatura stessa nellambito di un Modulo di Qualit della Direttiva PED (Mod. D, D1, E, E1, H, H1) e produce la membratura di ricambio nellambito dello stesso Modulo (ancora valido) della attrezzatura originaria, tutto ci che richiesto nei punti da c) ad h) pu essere sostituito da dichiarazioni del Riparatore che attestano quanto riportato nel presente punto i). In tal caso la richiesta di riparazione non necessita di una esplicita approvazione. I certificati dei materiali, delle qualifiche di saldatura, dei saldatori, dei controlli non distruttivi e comunque di fasi di costruzione, possono essere soltanto dichiarati nella richiesta di riparazione, e successivamente controllati e acquisiti dal Tecnico Ispesl in fase di ispezione della membratura. Il Riparatore risulter autorizzato alla fabbricazione della membratura solo dopo che il Dipartimento Ispesl competente avr emesso lesito dellesame della domanda di riparazione mediante la modulistica di approvazione allegata alla Circolare Ispesl n. 14/05, con indicazione nelle note di eventuali prescrizioni per la fase di accoppiamento della membratura di ricambio allattrezzature (esempio: necessit di ulteriori CND, prove idrauliche e note in riferimento ad eventuali esenzioni o esoneri da determinate prove).

Verifiche
Dopo e/o durante la fabbricazione della membratura, il Funzionario ISPESL acquisir la lista dei materiali con i numeri delle colate e copia dei certificati dei materiali (in accordo alla norma EN 10204 ed allultimo paragrafo della Circolare Ispesl n. 04/05) utilizzati nella costruzione della membratura, eseguir una visita interna alla membratura anche al fine di verificare la rispondenza tra i numeri di colata punzonati e quelli riportati nella lista dei materiali e riporter sulla

membratura il numero di fabbrica assegnato dal costruttore, la data del collaudo o controllo Ispesl ed il punzone Ispesl solo ai fini identificativi. La prova idraulica della membratura (se richiesta) dovr essere effettuata presso il fabbricante della membratura al valore di prova previsto dalla normativa di costruzione. Ove ci non sia possibile, la prova idraulica della membratura stessa potr essere eseguita presso il luogo di impianto sullapparecchio assiemato, al valore di pressione di prova dellapparecchio stesso, di seguito precisato. Il Tecnico ISPESL competente per la Sede di assemblaggio dovr eseguire la prova idraulica della attrezzatura, dopo il suo assiemaggio alla membratura, al valore di pressione indicato dal Riparatore in funzione della normativa di riferimento dellapparecchio da riparare; per le attrezzature certificate PED tale valore viene determinato dal Riparatore, ma non deve essere inferiore a 1,125 volte la pressione di esercizio, salvo eccezioni ammesse dalla normativa originaria della attrezzatura. Si precisa che la prova idraulica deve essere effettuata per tutte le camere dellapparecchio interessate dalla membratura di ricambio e soggette a sorveglianza. Prima della effettuazione della prova idraulica il Tecnico Ispesl deve accertarsi dello stato di conservazione della attrezzatura (ed in particolare dello spessore attuale della attrezzatura stessa); tale accertamento pu essere fatto: - tenendo conto dellesito dellultima verifica periodica effettuata dal Soggetto verificatore, - tenendo conto dellesito degli ultimi controlli spessimetrici effettuati sulla attrezzatura, - tenendo conto di eventuali condizioni di esercizio corrosivi o degenerativi per lo spessore. Se tali esiti non danno sufficienti garanzie di conservazione dello spessore minimo ammissibile della attrezzatura, il Tecnico Ispesl pu richiedere, a suo giudizio, leffettuazione di controlli spessimetrici, o di altro tipo, prima di eseguire in sicurezza la prova idraulica sulla attrezzatura riparata.

Membrature di ricambio gi risultanti marcate CE-PED


Poich avviene che alcuni Utilizzatori di apparecchi a pressione ordinano a Riparatori alcune membrature di ricambio ( fasci tubieri, fondi bombati, ecc.) con marcatura CE certificate da Organismi Notificati (disattendendo una Guideline europea che vieta la Marcatura CE di semplici membrature di attrezzature a pressione) dando la falsa sicurezza di un loro impiego incondizionato, si ritiene opportuno precisare quanto segue. E possibile accettare tali membrature di ricambio gia marcate CE se esse risultano rispondenti anche ai requisiti di costruzione prescritti dalla normativa di costruzione della attrezzatura da riparare. Innanzitutto un Utilizzatore, anche se ha gi acquistato una membratura di ricambio marcata CE per un suo apparecchio gi in esercizio, deve comunque inoltrare allIspesl una richiesta di riparazione dellapparecchio stesso. A tale richiesta si applicano interamente i paragrafi della presente Circolare Richiesta di Riparazione, Verifiche e Verbali, ad eccezione della eventuale esecuzione della prova idraulica sulla membratura stessa, che risulterebbe comunque gi effettuata e garantita dalla marcatura CE. Dovr comunque essere conservata agli atti la Dichiarazione di conformit del fabbricante che ha marcato CE la membratura di ricambio.

Verbali
Nel caso in cui la membratura costruita presso una Sede Ispesl diversa da quella dellattrezzatura, il verbale di collaudo della membratura del Tecnico Ispesl dovr riportare, fra laltro, la dicitura di Visita interna parziale, il numero di fabbrica ed i limiti ammissibili della membratura, il numero di fabbrica dellattrezzatura cui destinata la membratura ed il luogo di installazione dellattrezzatura stessa. In caso di effettuazione della prova idraulica sulla membratura

il verbale riporter anche la dicitura Prova idraulica interna e/o esterna della membratura di ricambio, con i valori di pressione della prova idraulica stessa. Nel Verbale definitivo di buon esito della riparazione effettuata, in sostituzione di quanto a suo tempo disposto nella Circolare Ispesl 14/05 allultimo capoverso del paragrafo Aspetti procedurali, occorre riportare la frase LUtilizzatore tenuto, ai sensi del comma 3 dellart. 7 del D.M. 329/04, a richiedere al Soggetto incaricato per le attivit di verifiche periodiche il consenso al riavvio dellesercizio della attrezzatura riparata. Si allega alla presente nota un Modulo per il rilascio del benestare alla proposta di riparazione, specifico per le Membrature di ricambio.

Il Direttore del Dipartimento Omologazione e Certificazione firmato ing. Vittorio MAZZOCCHI


Cann/..

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO

DIPARTIMENTO TERRITORIALE

DI

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Benestare di Riparazione di Attrezzatura a Pressione


(Attrezzature a pressione - D.M. 329/04 Art. 14 comma 2 lettere a) e b) )

BENESTARE N. :
RIPARATORE (Utente o Fabbricante delegato): Dipartimento Territoriale Ispesl competente : N. disegno/i o N. di pratica della proposta di riparazione Descrizione della attrezzatura da riparare N e data del Protocollo ISPESL:

DATA EMISS.:
N. Matricola attrezz. Ispesl o, in mancanza, N. di fabbrica: Estremi identificativi della richiesta di esame del Riparatore:

Categoria PED di rischio :


PS x V bar x litri o PS x DN bar:

Tabella di appartenenza All. II PED:

CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA MEMBRATURA DA SOSTITUIRE Tipo di membratura


1 2 3 4 5 Surriscald. Risurriscald. Economizz. Interno tubi Esterno tubi Camicia Press. ammiss. bar MAX Temper. ammiss. MIN C MAX

FLUIDO Natura Stato Gruppo

VOL. (litri) max

DN (-) max

Capacit totale: N individuale dellIspettore:

Descrizione della riparazione da effettuare e delle membrature interessate:

: Norma tecnica per apparecchi a pressione utilizzata per la riparazione


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La proposta di riparazione soddisfa quanto richiesto dallart. 14 del D.M. 329/04 Si concorda con la procedura di intervento proposta dal Riparatore, intesa come Riparazione

Timbro e firma del Tecnico Ispesl _______________________