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IMPRESA

PIANO OPERATIVO
DI SICUREZZA
D.Lgs.n.81/2008 e s.m.i. Allegato XV punto 3.2
[integrato e corretto del D.Lgs.n.106/2009]

PER LESECUZIONE DEI LAVORI DI

CANTIERE SITO IN:


...

Luogo e data

Il legale rappresentante dellImpresa


......

IMPRESA

INDICE SCHEMATICO DEL


PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA
[POS]
CONTENUTO
PARTE 1^
Identificazione dell'impresa esecutrice

VALORE
descrittivo

PARTE 2^
Identificazione del cantiere
1) sede
2) organigramma

descrittivo
vincolante

PARTE 3^
Organizzazione strategica dell'esecuzione dellappalto

vincolante

PARTE 4^
Organizzazione tecnica dell'esecuzione dellappalto

vincolante

IMPRESA
INDICE
PARTE 1^
Identificazione dellimpresa esecutrice
1.1 Nominativo del datore di lavoro, indirizzo e riferimenti telefonici della
sede legale
1.2 Nominativo del medico competente (ove previsto)
1.3 Nominativo del RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e
protezione)
1.4 Esito del rapporto di valutazione rumore
1.5 Documentazione in merito allinformazione ed alla formazione fornite
ai lavoratori occupati in cantiere
PARTE 2^
Identificazione del cantiere
2.1

Sede
2.1.1.- indirizzo
2.1.2.-riferimenti telefonici degli uffici di cantiere

2.2

Organigramma di sicurezza nominativi di:


2.2.1.- addetti al pronto soccorso
2.2.2.- antincendio
2.2.3.- evacuazione dei lavoratori
2.2.4.- rappresentante dei lavoratori per la sicurezza:
(RLS aziendale) oppure
(RLST territoriale)

2.3

Organigramma operativo e di sicurezza nominativi di:


2.3.1.- direttore tecnico di cantiere (dirigente)
2.3.2.- capocantiere (preposto)
2.3.3.- numero e relative qualifiche lavoratori dipendenti della ditta
(impresa) esecutrice

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2.3.4.- numero e relative qualifiche dei lavoratori autonomi operanti
in cantiere per conto dellimpresa esecutrice principale
2.3.5.- specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere
da ogni forma nominata allo scopo dallimpresa esecutrice
(preposti, manutentori, )
PARTE 3^
Organizzazione strategica dellesecuzione dellappalto
3.1 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere
dallimpresa esecutrice
3.2 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere dalle
imprese subaffidatarie
3.3 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere dai
lavoratori autonomi subaffidatari
3.4 Descrizione dell'attivit di cantiere
3.5 Descrizione delle modalit organizzative
3.6 Descrizione dei turni lavorativi
PARTE 4^
Organizzazione tecnica dellesecuzione dellappalto
4.1 Elenco ponteggi, ponti su ruote a torre e altre opere provvisionali di
notevole importanza, macchine ed impianti utilizzati in cantiere
4.2 Elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati in cantiere, con
le relative schede di sicurezza
4.3 Individuazione delle misure preventive e protettive, integrative
rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in
relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere
4.4 Elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori
occupati in cantiere (DPI)
4.5 Le eventuali procedure complementari e di dettaglio, richieste dal
PSC, quando previsto

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PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA

Il presente piano operativo di sicurezza redatto dal sottoscritto


Signor ....
datore di lavoro dellimpresa appaltatrice, nella sua qualit di
dellImpresa ...
con sede legale in
Il presente piano operativo di sicurezza parte integrante del contratto
dappalto, stipulato tra il committente ....
e limpresa esecutrice ..
ed da considerarsi, quindi, vincolante fra le parti.
PARTE 1^
Identificazione dell'impresa esecutrice
1.1 Nominativo del datore di lavoro, indirizzo e riferimenti
telefonici della sede legale
Signor
Impresa..
Localit . Via .. n.
Tel. Fax e-mail
1.2 Nominativo del medico competente (ove previsto)
Dottor .
Localit . Via .. n.
Tel. Fax e-mail
1.3 Nominativo RSPP (responsabile del servizio di prevenzione e
protezione)
Signor .
Localit . Via .. n. .
Tel. Fax e-mail

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1.4 Esito del rapporto di valutazione del rumore
Si espone in tabella lesito del rapporto di valutazione del rumore,
effettuata con riferimento alle mansioni svolte dai lavoratori dellimpresa
relative alle lavorazioni previste. La valutazione, (vista e approvata dal
medico competente1) stata effettuata facendo riferimento ai tempi di
esposizione ed ai livelli di rumore individuati dallo studio del CPT di
Torino e pubblicato nel testo Conoscere per prevenire V, studio ritenuto
in concreto valido per il cantiere in esame.
Mansione
(ad esempio) Assistente di cantiere

Esposizione personale (Lep,d/w)


80 dB(A)

1.5 Documentazione in merito all'informazione ed alla formazione


fornite ai lavoratori occupati in cantiere
Si producono in copia i seguenti documenti:
Informazione:
n. attestati partecipazione corsi dinformazione sui rischi cantieri
edili, rilasciati dal ., riguardanti i lavoratori presenti in cantiere;
Formazione:
n. attestati di partecipazione a corsi di formazione per gruisti
rilasciati dal , riguardanti lavoratori presenti in cantiere;
n. attestati di partecipazione a corsi di formazione per addetti alle
macchine di movimento terra, rilasciati dal , riguardanti
lavoratori presenti in cantiere;
n. attestati di partecipazione a corsi di formazione per addetti al
montaggio dei ponteggi metallici, rilasciati dal ..,
riguardanti lavoratori presenti in cantiere;
n. dichiarazioni del sottoscritto , controfirmate dai
lavoratori, di aver svolto un corso di formazione presso limpresa in
materia di sicurezza e salute, riguardante specifiche mansioni svolte
da ogni lavoratore.

Ove nominato, sussistendone lobbligo.

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PARTE 2^
Identificazione del cantiere
2.1 Sede
Comune di Via
Tel. Fax e-mail
2.2 Organigramma di sicurezza (nominativi)
2.2.1 Addetto al pronto soccorso

signor:

2.2.2 Addetto antincendio

signor:

2.2.3 Addetto evacuazione dei lavoratori signor:


[pu identificarsi in ununica persona]

Sar in permanenza presente in cantiere ed in possesso e ha le


conoscenze specifiche di pronto soccorso, antincendio, di evacuazione
dei lavoratori, avendo frequentato il corso di cui al:
D.Lgs. 10 marzo 1998.
DM n.388/2003.
In cantiere limpresa manterr i seguenti presidi collocati nella baracca
ufficio ed opportunamente segnalati:
cassetta pronto soccorso (conforme allart.2 del DM n.388/2003);
n. estintori da kg per classi di fuoco A, B, C.
2.2.4 Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
[aziendale, se eletto dai lavoratori, oppure territoriale]

Signor ,
Comune Via .
Tel. Fax e-mail
2.3 Organigramma operativo e di sicurezza (nominativi)
2.3.1 Direttore tecnico di cantiere (dirigente)
Signor ...
Comune di Via .
Tel. Fax e-mail

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Con riferimento al mansionario si riportano in estratto le principali
funzioni (vedasi anche art.18 del D.Lgs.n.81/2008)
(a titolo di esempio si riportano, di seguito, alcune funzioni attribuibili al dirigente
direttore tecnico di cantiere):

assicurare lorganizzazione, la gestione tecnica e la conduzione


del cantiere;
partecipare agli incontri necessari presso il cantiere, che
dovranno essere preventivamente concordati, con la direzione
lavori e con il coordinatore per lesecuzione;
aggiornare costantemente (anche telefonicamente) lImpresa, di
eventuali situazioni ostative allo sviluppo dei lavori secondo il
programma previsto;
provvedere a quanto previsto dalla normativa vigente in materia
di sicurezza nei cantieri, relativamente agli oneri in capo
allimpresa, con esclusione della sorveglianza costante sui
lavoratori, che invece attribuita, dallImpresa, al preposto ai
lavori (capocantiere) di cui al successivo punto 2.3.2;
dirigere ed organizzare tecnicamente il cantiere, verificando la
correttezza delle lavorazioni eseguite sulla base del progetto,
degli elaborati contrattuali e nel rispetto del programma lavori;
fornire istruzioni e direttive in merito alla realizzazione dei lavori
secondo progetto; elaborare in accordo con la direzione della
Impresa, eventuali proposte e varianti che dovessero rendersi
necessarie nel corso dellesecuzione dei lavori; controllare la
rispondenza tra le dimensioni e quote di progetto e quelle reali;
verificare i materiali consegnati dai fornitori sulla base delle bolle
di accompagnamento e degli ordini;
verificare le eventuali accettazioni provvisorie effettuate dal
preposto ai lavori, qualora tale fornitura sia stata effettuata in
assenza del responsabile tecnico di cantiere;
gestire e coordinare le maestranze e i subappaltatori in cantiere,
controllando le opere eseguite, attrezzature impiegate, effettiva
presenza in cantiere ed rispetto dei tempi;

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tenere i rapporti con la direzione lavori e con il coordinatore per
lesecuzione, nel rispetto del contratto, previa linformazione
puntuale per iscritto allImpresa delle eventuali richieste della
direzione lavori e del coordinatore per lesecuzione in merito a
variazioni, tempi di esecuzione, opere non previste.
2.3.2 Capocantiere (preposto)
Signor
Comune di Via .
Tel. Fax e-mail
sar costantemente presente in cantiere con le mansioni suddette e
avr perci funzioni di preposto ai lavori e di raccordo tra il direttore
tecnico di cantiere e le maestranze presenti in cantiere (vedasi pure
art.19 del D.Lgs.n.81/2008)
(a titolo desempio si riportano alcune funzioni attribuibili al capocantiere):

In particolare dovr personalmente sovrintendere:


allesecuzione dei lavori;
allallestimento, la modifica, ladattamento, la manutenzione e lo
smontaggio:
degli apprestamenti, in particolare: ponteggi; trabattelli; ponti
su cavalletti; impalcati; di parapetti; di andatoie; di passerelle;
eventuali armature di pareti degli scavi; gabinetti e spogliatoi;
recinzioni di cantiere;
dellinfrastrutture, in particolare: viabilit principale di cantiere
per mezzi meccanici; percorsi pedonali; aree di deposito
materiali, attrezzature e rifiuti di cantiere;
dei mezzi e dei servizi di protezione collettiva, in particolare:
segnaletica di sicurezza; avvisatori acustici (nello specifico su
gru); le attrezzature per il primo soccorso; lilluminazione di
emergenza; estintori.
al controllo ed alla manutenzione periodica delle attrezzature e
degli impianti, in particolare:
eventuale impianto di betonaggio;
betoniere;

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gru; autogr; argani; macchine movimento terra;
seghe circolari; piegaferri;
impianti elettrici di cantiere;
impianti di terra e protezione contro le scariche atmosferiche;
impianti di adduzione dellacqua ed impianti fognari.
inoltre assicurer personalmente, per lintero cantiere, il servizio
e/o controllo di gestione delle emergenze.
2.3.3 Numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti
dell'impresa esecutrice operanti in cantiere

n. direttore tecnico di cantiere (dirigente);

n. capo cantiere (preposto);

n. operai specializzati polivalenti;

n. operai qualificati polivalenti;

n. operai comuni polivalenti;

n.

n.

n.

2.3.4 Numero e qualifiche dei lavoratori autonomi operanti in


cantiere per conto della stessa impresa
al momento non previsto limpiego di lavoratori

autonomi;

oppure

previsto il subappalto di alcune opere specializzate,


elencate al successivo punto 3.1

2.3.5 Specifiche mansioni inerenti la sicurezza svolte in


cantiere

da

ogni

figura

dallimpresa
preposto .
manutentore: .

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nominata

allo

scopo

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PARTE 3^
Organizzazione strategica dellesecuzione dellappalto
3.1 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere
dallimpresa esecutrice;
3.2 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere
dalle imprese subaffidatarie;
3.7 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere
dai lavoratori autonomi subaffidatari;
3.4 Descrizione dell'attivit di cantiere;
3.5 Descrizione delle modalit organizzative;
Si elencano di seguito le lavorazioni, con lindicazione di quali saranno
direttamente eseguite dallimpresa appaltatrice e quelle subappaltate
completamente o parzialmente ad altre imprese esecutrici, ed infine
quali assistenze saranno fornite dallimpresa appaltatrice.
Lavorazione

Esecuzione

Modalit

diretta

organizzative

Subappalto

Assistenza

3.6 Descrizione dei turni di lavoro


Il cantiere operer nei giorni:
feriali: luned venerd;
festivi: sabato; domenica
con orario . 2
periodi di ferie:

ad esempio: 08,00 12,00 / 13,00 17,00

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PARTE 4^
Organizzazione tecnica dell'esecuzione dellappalto
4.1 Elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere
provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli
impianti utilizzati nel cantiere.
4.1.1 Opere provvisionali
Vengono segnalati ponteggi, ponti su ruote e opere provvisionali di
cui si prevede limpiego:
(per ognuno specificare numero e tipo):

andatoie e passerelle: ......


castelli di tiro: .....
parapetti: ..
mantovane: .....
ponti su cavalletti: ...
ponti su ruote: .
ponteggi metallici: ...
altre opere provvisionali: .......
4.1.2 Macchine ed attrezzature
Sono segnalate macchine e attrezzature di cui si prevede limpiego
nelle lavorazioni eseguite direttamente dallimpresa appaltatrice:
(per ognuna specificare numero e tipo):

autobetoniera: ....
autocarro: ....
autogr: ...
betoniera: ....
centrale di betonaggio: ..
escavatore: ..
gru: ...
gruppo elettrogeno: ....
livellatrice a elica: ...
pala meccanica: ..

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piegaferro: ....
pompa idrica: ......
pompa per cls: ....
sega circolare: ....
troncatrice: ..
martello demolitore: ......
motosega: ...
pompa a mano per disarmo: ...
saldatrice elettrica: ....
scale a mano: ....
trapano elettrico: ....
utensili a mano: ..
vibratore elettrico per cls: ....
altre macchine o altre attrezzature: ..
4.1.3

Impianti necessari

(eventualmente come previsto dal piano di sicurezza e coordinamento)

Sono elencati gli impianti di cui si prevede impiego per le lavorazioni


eseguite direttamente dallimpresa appaltatrice e da altre imprese.
Impianto elettrico: costituito da:
avanquadro di protezione;
quadro principale di comando e distribuzione;
quadri secondari di prese a spina;
altri componenti ..
Impianto di illuminazione: costituito da:
corpi illuminanti fissi di segnalazione della recinzione;
corpi illuminanti fissi di illuminazione generale del cantiere;
corpi illuminanti mobili;
altro
Impianto di terra: costituito da:
puntazze e conduttori di terra;
dispersori naturali e conduttori di terra;
altro ..

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Impianto idrico: costituito da:
(ad esempio: tubazione e raccordi in polietilene ad alta densit per: servizi
igienici; n.2 punti con lancia in gomma da posti in prossimit degli ingressi per
mezzi pesanti; 5 punti perimetrali, posti in prossimit dogni corpo edilizio in
costruzione)

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4.2 Elenco delle sostanze e preparati pericolosi, utilizzati nel
cantiere, con le relative schede di sicurezza
Sono elencate di seguito le sostanze e preparati pericolosi compresi nel
D.Lgs.n.52 del 3 febbraio 1997, per le quali si allegano le schede di
sicurezza previste dal DM 4 aprile 1997.
Sostanza o prodotto
(ad esempio)
Agenti disarmanti chimici

Lavorazione
Trattamenti
delle
casseforme

Tipo di pericolo
Tossico:
irritante per la pelle e gli occhi

4.3 Individuazione delle misure preventive e protettive integrative


rispetto a quelle contenute nel PSC, quando previsto, adottate
in relazione ai rischi connessi a proprie lavorazioni in cantiere

4.4 Elenco dei dispositivi di protezione individuale (DPI) forniti ai


lavoratori occupati in cantiere
(ad esempio)

Tutti i lavoratori presenti in cantiere avranno in dotazione personale:


elmetto di protezione con alloggiamenti per cuffie antirumore;
cuffie antirumore applicabili allelmetto;
scarpe antinfortunistiche;
guanti antischegge;

I lavoratori addetti a operazioni di montaggio e smontaggio ponteggi


e dei parapetti provvisori avranno inoltre in dotazione personale:
1) cintura di sicurezza con bretelle e fune di trattenuta;

I lavoratori addetti alle operazioni di taglio ossiacetilenico avranno in


dotazione personale:
occhiali di protezione;

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4.5 Le eventuali procedure complementari e di dettaglio,
richieste dal PSC quando previsto

Luogo e data .
In fede
Il datore di lavoro
__________________________________________
Allegati:
A: emergenze in cantiere
B: dichiarazione degli obblighi dei lavoratori autonomi
C: area interessata
D: schede tecniche di sicurezza
E: schede di sicurezza per specifiche operazioni
F: documenti dinformazione e formazione dei lavoratori occupati
G: segnaletica di sicurezza in cantiere
H: documentazione tecnica allegata
Per presa visione e approvazione
Il Rappresentante dei lavoratori (RLS o RLST) .
Luogo e data .
firma
_________________________________________
Il coordinatore per lesecuzione (CSE) .
Luogo e data .
firma
_________________________________________

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NOTE PER LA COMPILAZIONE

PARTE 1^
1 Identificazione dell'impresa esecutrice
1.1 Nominativo del Datore di Lavoro lindirizzo e i suoi riferimenti
telefonici della sede legale
1.2 Nominativo del medico competente (ove previsto)
1.3 Nominativo del Responsabile del Servizio di prevenzione e di
protezione
parte meramente anagrafica che non dovrebbe presentare difficolt alcuna,
perlomeno sul piano compilativo. Le criticit, semmai, sono quelle delle imprese
che "scoprono" per la prima volta lesistenza di obblighi cui ignoravano
lesistenza. Tuttavia si ha lobbligo di ritenere inadeguato un piano (POS) privo
dei suddetti contenuti ma, se questi sono presenti, non si ha lulteriore obbligo di
accertarne n la veridicit e neppure la regolarit procedurale connessa. Vale a
dire che non compete al controllore il dovere di appurare se quellimpresa ha o
meno lobbligo di nomina del medico competente e se RSPP (il responsabile del
servizio di prevenzione), che tutte le imprese dovrebbero aver nominato, sia
stato regolarmente nominato e se abbia i requisiti prescritti. Quanto detto non
vuol essere nel modo pi assoluto una velata esortazione ad accettare
dichiarazioni platealmente false quanto pi seriamente una chiara circoscrizione
degli obblighi del coordinatore (CSE), controllore del piano (POS)
consegnatogli.

1.4 Esito del rapporto di valutazione del rumore


Posto che tutte le imprese (quindi non i lavoratori autonomi) hanno lobbligo
di effettuare la valutazione del rumore in base al Titolo VIII Capo II del
D.Lgs.n.81/2008 s.m.i., in questa parte di piano operativo devono esserne
riportati i risultati numerici, vale a dire il valore dellesposizione personale
quotidiana, riferito alle varie mansioni di cui limprenditore prevede la presenza
in cantiere.
Secondo le previsioni dellex-art.103 (abrogato) sostituito dallart.190, comma 5bis del D.Lgs.n.81/2008 s.m.i. possono essere impiegati studi standard come
quello del Comitato Paritetico Territoriale (CPT) di Torino.
Anche per questo punto vale quanto detto per quello precedente circa il rispetto
degli obblighi da parte delle imprese.

1.5 Documentazione in merito all'informazione ed alla formazione


fornite ai lavoratori occupati in cantiere
Linformazione e la formazione sono momenti distruzione obbligatoria la cui
struttura stabilita dal D.Lgs.n.81/2008 s.m.i. che prevede, allart.37, ultimo
comma, per quanto riguarda la formazione, il dovere di documentarne
lassolvimento mediante lannotazione nel libretto formativo del cittadino di
cui allart.2 comma 1 lettera i) del D.Lgs.n 276/2003 (Legge Biagi).
consigliabile prediligere documenti provenienti da organismi istituzionalmente
deputati ad erogare informazione e formazione, ma possibile accettare anche
documenti nella forma dellautocertificazione.

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IMPRESA
PARTE 2^
2 Identificazione del cantiere
2.1 Sede
2.1.1 Indirizzo
2.1.2 Riferimenti telefonici degli uffici di cantiere
Anche questa una parte banalmente anagrafica.
Va chiarito, tuttavia, che i riferimenti telefonici di cantiere possono anche non
esserci, come capita, ad esempio, nelle piccole manutenzioni ordinarie e/o
straordinarie o nei cantieri stradali.
La presenza di questo elemento tra i contenuti minimi del piano operativo (POS)
non deve essere intesa nel senso di obbligare tutti i cantieri ad avere un
riferimento telefonico sul posto, quanto piuttosto ad annotarlo nel caso ci sia.

2.2 Organigramma di sicurezza nominativi di:


2.2.1 Addetti al pronto soccorso
2.2.2 Antincendio
2.2.3 Evacuazione dei lavoratori
2.2.4 Rappresentante lavoratori per sicurezza (aziendale o territoriale)
Limprenditore tenuto ad individuare nominativamente i soggetti, da lui
dipendenti, incaricati della gestione dellemergenza in cantiere, in coerenza con
quanto richiesto dal Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), in ordine al
numero dei soggetti, alle loro funzioni ed anche alle loro dotazioni.
Col termine organigramma bisogna intendere laccostamento di un nominativo a
una determinata funzione, esposta, se necessario, in modo dettagliato.
Quanto al rappresentante dei lavoratori, di cui pure necessario conoscere
nome e cognome, il datore di lavoro deve rendere noto se sia interno
allazienda (RLS) oppure appartenente alle rappresentanze sindacali territoriali
(RLST).

2.3 Organigramma operativo nominativi di:


2.3.1 Direttore tecnico di cantiere (dirigente art.18 del D.Lgs.n.81/2008)
2.3.2 Capocantiere (preposto art.19 del D.Lgs.n.81/2008)
Si pu ragionevolmente dire che mentre il direttore tecnico di cantiere il
soggetto (dirigente) mediante il quale limprenditore assicura lorganizzazione,
la gestione tecnica e la conduzione del cantiere, il capocantiere (preposto) ha
invece compiti sotto ordinati di sorveglianza, pi o meno ampia, sulla corretta
esecuzione delle operazioni lavorative le cui direttive sono state impartite dal
superiore direttore tecnico (dirigente).
Detto questo bisogna per almeno accennare a due aspetti importanti.
Il primo che in molti cantieri di modesta entit questi soggetti potrebbero
non esserci, per il fatto che limprenditore conduce personalmente i lavori, il
che perfettamente lecito, a patto che ci sia vero e che il cantiere non sia
lasciato di fatto sprovvisto di figure direttive e di sorveglianza.
Il secondo che la nomina dei sunnominati soggetti pu o meno comportare
dei trasferimenti di responsabilit, propria del datore di lavoro, in materia della
sicurezza del cantiere.
Ci dipende dal tipo di compiti, dal modo e dalla forma con cui sono stati
affidati e delleffettivo potere conferito agli affidatari, di modo che possano
dare efficace adempimento ai doveri richiestigli.
Ad ogni modo, anche in questo caso, bene a non accontentarsi di leggere
un nominativo accanto alla funzione astrattamente espressa dalla norma, ma
conviene pretendere dallimprenditore il dettaglio degli specifici compiti affidati
ai vari soggetti.

2.3.3 Numero e relative qualifiche di lavoratori dipendenti dell'impresa


esecutrice operanti in cantiere

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IMPRESA
2.3.4 Numero e relative qualifiche dei lavoratori autonomi operanti in
cantiere per conto della stessa impresa
Limprenditore non tenuto ad indicare i nominativi dei lavoratori n altri loro
riferimenti, come ad esempio la posizione sul libro di paga e matricola, bens
solo il loro numero e le rispettive qualifiche.
Trattandosi di un contenuto minimo va da se che tollerabile che limprenditore
indichi il numero massimo dei lavoratori che prevede di impiegare in cantiere.
Nulla vieta per, in sede di redazione del piano, di richiedere al subappaltatore
di indicare il numero dei lavoratori con il riferimento a determinate/specifiche
fasi, naturalmente se ci si rende necessario ai fini del coordinamento e non in
ossequio ad un inutile zelo.

2.3.5 Le specifiche mansioni inerenti la sicurezza svolte in cantiere da


ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice (preposti,
manutentori, ecc.)
Se per motivi metodologici questo punto viene esposto in modo distinto dai
precedenti 2.3.1 e 2.3.2 nella maggior parte dei casi conviene condensarli in un
unico paragrafo, visto che spesso le mansioni operative e quelle di sicurezza di
fatto coincidono.

PARTE 3^
3 Organizzazione strategica dellesecuzione dellappalto
3.1 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere
dellimpresa esecutrice
3.2 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere
dalle imprese subaffidatarie
3.3 La specifica attivit e le singole lavorazioni svolte in cantiere
dai lavoratori autonomi subaffidatari
3.4 Descrizione dellattivit di cantiere
3.5 Descrizione delle modalit organizzative
Tutte queste parti possono trovare ununica trattazione combinata e semplice
attraverso una tabella, dove verranno inserite tutte le lavorazioni previste in
appalto e per ognuna di esse sar data lindicazione dellesecuzione: diretta
oppure affidata a altra impresa o lavoratore autonomo, e le relative modalit
organizzative o tecniche pi rilevanti.
Il punto 3.2 non riportato nel D.Lgs.n.81/2008, ma tuttavia opportuno un suo
inserimento, in quanto ha notevole rilevanza.

3.4 Descrizione dei turni di lavoro


Nei casi pi semplici sufficiente annotare lorario di lavoro, i giorni festivi e le
ferie previste; nei casi pi complessi bene segnalare dettagliatamente gli orari
e le relative mansioni previste per i diversi turni di lavoro.

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IMPRESA
PARTE 4^
4 Organizzazione tecnica dell'esecuzione dellappalto
4.1 Elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere
provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli
impianti utilizzati in cantiere
Rimanendo strettamente ancorati al dato letterale della norma sufficiente solo
elencare quanto la stessa richiede.
Trattandosi dunque di un contenuto minimo, le singole voci dellelenco possono
essere benissimo corredate con lindicazione del tipo, del modello, della marca
e, soprattutto, possono essere riferite alle singole lavorazioni previste, sino al
limite superiore, che coincide con lelaborazione di piani operativi di costruzione
e di cantiere disciplinati da norme tecniche.

4.1.1 Opere provvisionali


4.1.2 Macchine ed attrezzature
4.1.3 Impianti necessari
4.2 Elenco delle sostanze e preparati pericolosi, utilizzati nel
cantiere, con le relative schede di sicurezza
necessario innanzitutto stabilire che sono da considerarsi tali quelli che sono
contemplati dal D.Lgs.n.52 del 03 febbraio 1997, concernente la classificazione,
limballaggio e letichettatura delle sostanze pericolose.
Nel Decreto sono definite sostanze gli elementi chimici e i loro composti, allo
stato naturale o ottenuti mediante qualsiasi procedimento di produzione, mentre
i preparati sono le miscele o le soluzioni costituite da due o pi sostanze.
Il Decreto considera come pericolosi le sostanze e i preparati: esplosivi;
comburenti; estremamente infiammabili; facilmente infiammabili; infiammabili;
molto tossici; tossici; nocivi; corrosivi; irritanti; sensibilizzanti; cancerogeni;
mutageni; tossici per il ciclo riproduttivo; pericolosi per lambiente.
Il rischio ed il relativo "pittogramma" (o simbolo) devono essere riportati
chiaramente sulla confezione del prodotto.
Il D.M. 04 aprile 1997 stabilisce che il fabbricante, limportatore e il distributore
che immettono sul mercato tali prodotti devono fornire gratuitamente al
destinatario su supporto cartaceo o magnetico una scheda informativa di
sicurezza in occasione o anteriormente alla prima fornitura.
Lelenco presente nel piano operativo (POS) deve comprendere almeno il nome
specifico del prodotto e la natura del pericolo e, naturalmente, devono esser
allegate al piano le relative schede di sicurezza nelle quali devono esser, per
legge, dettagliati:
elementi identificativi della sostanza o del preparato e della societ o
dellimpresa;
composizione/informazione sugli ingredienti;
indicazione dei pericoli;
misure di pronto soccorso;
misure antincendio;
misure in caso di fuoriuscita accidentale;
manipolazione e stoccaggio;
controllo dellesposizione/protezione individuale;
propriet fisiche e chimiche;
stabilit e reattivit;
informazioni tossicologiche;
informazioni ecologiche;
considerazioni sullo smaltimento;
informazioni sul trasporto;
informazioni sulla regolamentazione;
altre informazioni;

20

IMPRESA
4.3

Individuazione delle misure preventive e protettive,


integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando
previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie
lavorazioni in cantiere
Tenendo presente il grado di completezza che un PSC (piano di sicurezza e di
coordinamento), che sar redatto dal CSP (Coordinatore della Sicurezza in fase
Progettuale), pu raggiungere, applicando scrupolosamente i contenuti minimi
stabiliti dal D.Lgs.n.81/2008, salvo casi particolari, francamente difficile
immaginare il caso di dover ricorrere ad integrazioni prevenzionali, come quelle
ipotizzate dalla norma.

4.4 Elenco dei dispositivi di protezione individuale (DPI) forniti ai


lavoratori occupati in cantiere
suggeribile associare i DPI (dispositivi di protezione individuale) prescritti
dalle norme di legge, alle varie specifiche mansioni previste.

4.5 Le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC,


quando previsto
In questultimo punto dovr essere descritto lo sviluppo di particolari norme e le
modalit operative che il coordinatore progettuale (CSP) avr, specificamente,
richiesto nel proprio piano (PSC) o che il coordinatore esecutivo (CSE)
intender, eventualmente, modificare nello stesso, prima (o durante) i lavori [e
questo, relativamente alle imprese che entreranno successivamente in
cantiere].

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IMPRESA
Spiegazioni agli allegati del POS:
A. EMERGENZE IN CANTIERE:
si riportano le procedure dintervento per le eventuali emergenze (incendio, pronto
soccorso, ) con i relativi numeri telefonici utili di emergenza (115 prevenzione
incendi; 118 pronto soccorso; 112 Carabinieri; 113 Polizia; )
B. DICHIARAZIONE IN MERITO AGLI OBBLIGHI DEI LAVORATORI AUTONOMI:
fac-simile da utilizzare in caso di opere eseguite da lavoratori autonomi:
DITTA:
COMUNE:
VIA:
CAP:
C.F. & P.IVA
Spett. le ditta
..
Via ., n.
CAP [citt] . ()
Oggetto: Dichiarazione in merito agli obblighi dei lavoratori autonomi, relativi ai lavori
presso il cantiere sito in ai sensi del
D.Lgs.n.81/2008
Il sottoscritto ......................... in qualit di titolare della ditta omonima,
C.F. . con sede in iscritta alla Camera di
Commercio di al n REA .. visto il D.Lgs.n.81 del 09.04.2008 e
le successive modifiche, concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute
da attuare nei cantieri, in ottemperanza degli obblighi derivanti dal citato decreto,
DICHIARA
1. di utilizzare le attrezzature di lavoro in conformit alle disposizioni del D.Lgs.n.81
del 9 aprile 2008;
2. di utilizzare i dispositivi di protezione individuale (DPI) conformemente a quanto
previsto dal D.Lgs.n.81 del 9 aprile 2008;
3. di adeguarsi alle indicazioni fornite dal coordinatore per lesecuzione dei lavori ai
fini della sicurezza (CSE).
Distinti saluti.
Data
Timbro e firma della ditta
C. AREA INTERESSATA:
si andr ad allegare eventuali elaborati tecnici (disegni) del cantiere in oggetto

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IMPRESA
D. SCHEDE TECNICHE DI SICUREZZA:
vanno allegate le schede tecniche delle sostanze e/o preparati pericolosi, con le
loro relative indicazioni di uso e posa e manutenzione in sicurezza
E. SCHEDE DI SICUREZZA PER SPECIFICHE OPERAZIONI:
sono le schede delle lavorazioni in cantiere quali (esempio):
1)

arrivo e movimentazione allinterno del cantiere;

2)

scarico del materiale in cantiere;

3)

eventuale compartimentazione dellarea di lavoro per la tossicit del


materiale;

4)

istallazione/posa/montaggio/stesa del materiale;

5)

studio della MMC (movimentazione manuale dei carichi) in cantiere

6)

uso delle opere provvisionali esistenti (ponteggi, gru, argani, montacarichi,


)

7)

uso di opere o macchinari personali (autogru, autocarri, scale, utensili


manuali portatili, utensili elettrici, )

ogni scheda sar contraddistinta da una valutazione (esempio seguente):


a) descrizione dei possibili rischi
b) misure di prevenzione da adottare
c) istruzione da impartire ai propri addetti
d) eventuale scheda dei macchinari usati
F. DOCUMENTI INFORMAZIONE/FORMAZIONE DEI LAVORATORI OCCUPATI:
si dovr allegare la documentazione in merito allinformazione e formazione
fornita ai lavoratori occupati in cantiere, allegando le dichiarazioni, i verbali e gli
attestati di formazione ed informazione conseguiti, quali (esempio):
1) partecipazione al corso di RSPP
2) corso di formazione prevenzione incendi, antincendio e gestione emergenze
3) corso di formazione per primo soccorso (DM n.388/2003)
4) corso di formazione di uso imbragatura
5) corso di formazione PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio ponteggi)
6) altri
G. SEGNALETICA DI SICUREZZA IN CANTIERE:
vanno elencati:

a) i segnali usati in cantiere di pericolo/obbligo/divieto/


b) i DPI consegnati alle proprie maestranze e/o lavoratori autonomi
c) le dichiarazioni dei singoli lavoratori di ricevuta dei DPI
d) le dichiarazioni dei singoli lavoratori di ricevuta formazione/informazione
H. DOCUMENTAZIONE TECNICA ALLEGATA:
1. DURC (Documento Unico di Regolarit Contributiva)
2. iscrizione camerale
3. libretto unico (matricola, infortuni, )

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IMPRESA
4. certificazione attrezzature/materiali (con dichiarazione a norma di legge)
5.

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