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Serie 2100 e 2300

Funzioni Ausiliarie Interne %=G00 Il carattere %, inserito all'inizio del programma attiva i codici modali (che G72 rimangono attivi fino ad ordine contrario) G00 e G72 G00 Modo di funzionamento punto a punto, comando modale implicito nel carattere % G72 Velocit di spostamento rapido, codice modale implicito nel nel carattere % G73 Posizionamento rapido unidirezionale, codice modale. Il posizionamento sulla posizione richiesta avviene sempre dalla stessa direzione (stabilita dal costruttore della macchina utensile, in genere in basse alle caratteristiche della vite di movimento dell'asse), indipendentemente dal punto di partenza. G74 Velocit di lavoro programmata (codice F), il comando modale G22 Arrivo degli assi a velocit zer sul punto programmato senza blocco meccanico degli assi. Comando autocancellante (non modale, attivo solo fino al termine del'operazione stessa). Velocit di lavoro in mm/min (gradi/min per assi rotanti). Comando F modale.Valori ammessi da 0,1 a 9999,9. Il separatore decimale la virgola. La velocit impostata con F valida solo per spostamenti in G74. Numero di blocco o di riga di programma; la numerazione dei blocchi N obbligatoria. Valori ammessi da 0 a 999,9. Sono ammessi numeri di blocco con un decimale separato dalla virgola. G04 Sosta temporizzata del programma. Il tempo di sosta definito dal codice TR, Comando autocancellante. Programmazione del tempo di sosta. Valori ammessi da 0,0 a 3600,0 secondi. TR Comando autocancellante. M00 Arresto programmato (Stop). Comando autocancellante. M01 Arresto programmato opzionale(Stop). Il comando viene eseguito (come M00) solo se attivato, altrimenti viene ignorato. L'attivazione del comando avviene attraverso un deviatore posto sul pannello operatore.Comando autocancellante. M02 Fine programma e riavvolgimento nastro . Comando autocancellante. Commento. Lunghezza massima 79 caratteri () Separatore di fase di lavorazione : Operazione opzionale. Il blocco preceduto dal carattere /, se attivato il salto dei / blocchi barrati, viene ignorato, altrimenti viene normalmente eseguito. L'attivazione del comando avviene attraverso un deviatore posto sul pannello operatore.Comando autocancellante.

Funzioni Ausiliarie Esterne Velocit di rotazione mandrino; la relazione tra il valore di S e la velocit S effettiva del mandrino decisa dal costruttore della macchina, tuttavia di solito il valore indica direttamente la velocit in giri/min. Comando modale. Valori ammessi da S0 a S9999. M03 Avvio rotazione mandrino in senso orario alla velocit programmata con S.

M04 M05 M06

M08 M09 M10 M11

M13 M14 M19 M0 M99 MA00 MA99 MB00 MB99 T

Comando modale. Avvio rotazione mandrino in senso antiorario alla velocit programmata con S. Comando modale. Arresto rotazione mandrino ed eventuale erogazione del refrigerante. Comando modale. La funzione implicita in M06 ed M19. Cambio utensile. La funzione deve essere obbligatoriamente programmata assieme alla funzione T che indica il numero di utensile desiderato. Le operazioni conseguenti a questo comando varia a seconda del tipo di macchina. Se la macchina non dispone di cambio uensili automatico, l'operatore deve provvedere a sostituire l'utensile e a far proseguire il programma, altrimenti si avvia una sequenza che inizia di solito con l'arresto e l'orientamentodel mandrino per proseguire quindi con la sostituzione automatica dell'uensile con quello desiderato. Comando autocancellante. Avvio erogazione refrigerante. Comando modale. La funzione implicita in M13 ed M14. Arresto erogazione refrigerante. Comando modale. La funzione implicita in M05, M06 ed M19. Inserisce il bloccaggio automatico degli assi tra tutti i movimenti punto a punto. Comando modale. Disinserisce il bloccaggio automatico degli assi tra tutti i movimenti punto a punto. Comando modale. Questo il modo di funzionamento predefinito all'accensione del controllo. Avvio rotazione mandrino in senso orario alla velocit programmata con S e contemporanea erogazione del refrigerante. Comando modale. Avvio rotazione mandrino in senso antiorario alla velocit programmata con S e contemporanea erogazione del refrigerante. Comando modale. Funzioni miscellanee definite dal costruttore macchina Funzioni opzionali riservato ai costruttori per pilotare ad esempio tavole indicizzate. Funzioni opzionali riservato ai costruttori per pilotare ad esempio tavole indicizzate. Selezione dell'utensile desiderato. Nel caso di cambio utensili automatico, il comando provoca la ricerca e la preselezione dell'utensile. Valori ammessi da T01 a T99. Comando modale.

Compensazione delle lunghezze utensili La lunghezza degli utensili viene automaticamente compensata dal controllo sulla CL base delle informazioni fornite da questa funzione e dalla tabella utensili. Il comando deve essere completato con il nome dell'asse ed la direzione di compensazione (normalmente positivo). Ad esempio per compensare la lunghezza utensile sull'asse Z il comando sar CLZ+ mentre per l'asse Y sar CLY+. Il controllo sommer algebricamente la lunghezza dell'utensile in modo da raggiungere sempre la posizione desiderata con la punta dello stesso, indipendentemente dalla sua lunghezza. Comando modale.

C0

Annulla la compensazione della lunghezza utensili. Il comando deve contenere il nome dell'asse su cui annullare la compensazione: ad esempio C0Z o C0Y. Da notare l'uso del carattere zero e non del carattere o. Il carattere % all'inizio del programma annulla tutte le compensazioni di lunghezza utensile.

Compensazione parassiale del raggio utensile CR Il raggio degli utensili viene compensato in direzione parallela agli assi della macchina, sulla base delle informazioni fornite da questa funzione e dalla tabella utensili. Il comando deve essere completato con il nome dell'asse e la direzione di compensazione. Ad esempio per compensare la posizione lungo la direzione positiva dell'asse X, il comando sar CRX+. Il controllo sommer algebricamente il raggio dell'utensile all'asse indicato. Comando modale. Annulla la compensazione del raggio degli utensili. Il comando deve contenere il C0 nome dell'asse su cui annullare la compensazione: ad esempio C0X . Da notare l'uso del carattere zero e non del carattere o. Il carattere % all'inizio del programma annulla tutte le compensazioni di raggio utensile.

Programmazione delle origini Il controllo dispone di otto origini per ciascun asse della macchina, O programmabili e richiamabili individualmente. Il comando deve quindi essere integrato con il nome dell'asse cui si riferisce l'origine ed il numero dell'origine stessa. Per richiamare ad esempio l'origine 1 per tutti gli assi i comando sar: OX1 OY1 OZ1. E' naturalmente possibile richiamare origini diverse per assi diversi, ad esempio :OX1 OY2 OZ1. Il carattere % all'inizio del programma attiva automaticamente l'origine 1 per tutti gli assi della macchina. Comando modale. DO Traslazione programmata delle origini. Il comando deve essere completato con l'asse e la quantit della traslazione (con segno algebrico). Il controllo somma algebricamente il valore della traslazione programmata alla quota da raggiungere. Per spostare ad esempio l'origine di 100 mm lungo l'asse X in direzione positiva, il comando sar: DOX100. Lo spostamento programmato resta valido anche inserendone altri ad esempio su altri assi, fino al cambio di origine. Comando modale.

Cicli fissi Impostazione dell'asse di esecuzione dei cicli fissi. Il comando deve essere CF completato con l'asse desiderato. Per eseguire ad esempio una serie di forature lungo l'asse Y utilizzando i cicli fissi, il comando sar CFY. Comando modale. G80 Termine dei cicli fissi. G33 Filettatura d'utensile. Accoppiato al G84 permette la maschiatura rigida. M04 Esecuzione del ciclo con rotazione sinistrorsa del mandrino. M80 Sospensione temporanea del ciclo fisso. Comando autocancellante. Quota di avvicinamento in rapido (distanza di sicurezza). R Quota di entrata (quota di fine ciclo) E RA Quota di ritorno al termine di ciascun ciclo (opzionale). Lunghezza dei singoli tratti nella foratura con scarico o rottura di truciolo D

G81 G82 G83 G84 G85 G86 G89

Ciclo di foratura semplice (centrinatura) Ciclo di foratura con sosta Ciclo di foratura con rottura o con scarico del truciolo (selezionabile inserendo il codice G04) Ciclo di maschiatura Ciclo di alesatura Ciclo di alesatura con ritorno a mandrino fermo Ciclo di lamatura con sosta al fondo

Contornatura G01 Interpolazione lineare. L'utensile si muove alla velocit F comandata, lungo la direzione determinata dal movimento di uno, due o tre assi contemporaneamente. Comando modale. G02 Interpolazione circolare in senso orario. L'utensile si muove alla velocit F comandata, lungo un arco di cerchio determinato dal movimento di due assi contemporaneamente. Comando modale. G03 Interpolazione circolare in senso antiorario. L'utensile si muove alla velocit F comandata, lungo un arco di cerchio determinato dal movimento di due assi contemporaneamente. Comando modale. I - Coordinata cel centro del cerchio lungo il canale A (tipicamente X). J - Coordinata cel centro del cerchio lungo il canale B (tipicamente Y). K - Coordinata cel centro del cerchio lungo il canale C (tipicamente Z). RB - Programmazione dell'arco attraverso il suo angolo al centro. G12 Correzione vettoriale raggio utensile con pezzo a destra (utensile a sinistra). Comando modale. G13 Correzione vettoriale raggio utensile con pezzo a sinistra (utensile a destra). Comando modale. G21 Movimento sugli spigoli fino alla bisettrice dell'angolo formato da due rette adiacenti (minimo 23 gradi). Comando autocancellante. G22 Arrivo sullo spigolo con velocit zero. Comando autocancellante. G23 Raccordo con la retta programmata con rotazione dell'utensile attorno ad un punto della sua circonferenza. Comando autocancellante. G41 Modo "motociclista". E' il sottomodo di contornatura attivo all'accensione del controllo. Questo sottomodo permette la compensazione vettoriale del raggio utensile, il controllo delle rampe di accelerazione e decellerazione rispettivamente all'avvio ed all'arresto dei movimenti, il controllo della accelerazione centripeta che si genera lungo i percorsi circolari, il contenimento a valori pressoch nulli dell'errore di inseguimento. Comando modale. G40 Modo "molla". In questo sottomodo di contornatura, il controllo genera un errore di inseguimento che causa l'arrotondamento degli spigoli in misura dipendente dalla velocit di avanzamento F e dalla geometria del percorso. E' possibile anche in questo sottomodo inserire la compensazione vettoriale del raggio utensile. Comando modale.

Sovrametalli DR Specifica la quantit da aggiungere o togliere dal raggio utensile. Comando modale. Specifica la quantit da aggiungere o togliere dalla lunghezza utensile. Comando DL modale.

Specularit Attiva la specularit su un asse (cambio di segno delle quote). Il comando deve SP essere integrato dalla sigla dell'asse da invertire. Per eseguire un programma "ribaltato" sull'asse Y, quindi speculare su X il comando sar SPX. Il controllo provvede ad invertire automaticamete i comandi G02/G03, G12/G13 e CR+/.Comando modale.

Macroistruzioni G88 Fresalesatura di fori o cave circolari. Il controllo esegue un ciclo di lavorazione composto da attacco tangente al foro partendo dall'interno, lavorazione del foro, stacco tangente con posizionamento al centro. Comando modale. Oltre alle coordinate del centro dovranno essere indicati i parametri seguenti: D - Diametro del foro finito. E - Quota di entrata (fondo foro) R - Quota di avvicinamento in rapido (distanza di sicurezza). RA - Quota di ritorno al termine di ciascuna fresalesatura (opzionale). G92 Lavorazione di serie di fori disposti in linea retta o su matrici (reticolati) quadrate, rettangolari o a parallelepipedo. La macro non produce alcuna lavorazione; per eseguire i fori essa deve essere precedta da un opportuno ciclo fisso. Comando autocancellante. Oltre alle coordinate del primo punto, dovranno essere indicati i parametri seguenti: IA - Interasse dei fori sulla riga lungo il canale A (tipicamente X). JA - Interasse dei fori sulla riga lungo il canale B (tipicamente Y). KA - Interasse dei fori sulla riga lungo il canale C (tipicamente Z). HA - Numero dei fori su ogni riga, compreso il primo. Massimo 99. IB - Interasse delle righe lungo il canale A (tipicamente X). JB - Interasse delle righe lungo il canale B (tipicamente Y). KB - Interasse delle righe lungo il canale C (tipicamente Z). HB - Numero di righe, compresa la prima. Massimo 99. G93 Lavorazione di serie di fori contigui disposti su di un arco di circonferenza di raggio e centro noti. La macro non produce alcuna lavorazione; per eseguire i fori essa deve essere precedta da un opportuno ciclo fisso. Comando autocancellante. Oltre alle coordinate del primo punto, dovranno essere indicati i parametri seguenti: I - Centro del cerchio sul canale A (tipicamente X). J - Centro del cerchio sul canale B (tipicamente Y). K - Centro del cerchio sul canale C (tipicamente Z).

HA - Numero totale dei fori, compreso il primo. Massimo 99. RB - Angolo sotteso tra il primo e l'ultimo dei fori. Il segno dell'angolo determina la direzione di foratura (positivo=oraria). G91 Ripetizione di parti di programma. La macroistruzione permette di applicare alla ripetizione rotazioni, traslazioni e rototraslazioni, combinando opportunamente i seguenti parametri: NA - Blocco iniziale della ripetizione NB - Blocco finale della ripetizione HB - Numerodi ripetizioni IB - Traslazione lungo il canale A (tipicamente X). JB - Traslazione lungo il canale B (tipicamente Y). KB - Traslazione lungo il canale C (tipicamente Z). RB - Angolo di rotazione. Il segno dell'angolo determina la direzione di rotazione (positivo=oraria). I - Centro di rotazione sul canale A (tipicamente X). J - Centro di rotazione sul canale B (tipicamente Y). K - Centro di rotazione sul canale C (tipicamente Z). Serie 2400 e 2800