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Mercato rilevante e indici di concentrazione

Il primo passo che l'AA compie per definire se


autorizzare o meno una concentrazione o prevedere se
esistono i presupposti per un abuso di posizione
dominante quello di definire il mercato rilevante (primo
utilizzo dell'espressione "mercato rilevante" 1948, Corte
Suprema, caso Columbia Steel).
Quota di mercato: fatturato di unazienda/fatturato delle
aziende dello stesso settore
Quali aziende appartengono al settore? La risposta a
questa domanda cruciale. Maggiore il
denominatore, minore la quota (potere) di mercato di
unazienda!
Esempi problematici
Definizione di un mercato sulla base di una
categoria merceologica:
Chi appartiene al mercato rilevante della
distribuzione del libro?
Risposta: librerie, edicole, stazioni di
ristoro, centri commerciali, ..
Oppure esistono diversi mercati per diversi
tipi di libro?
Esempi problematici
Definizione di un mercato a partire dal
prodotto:
Il latte a lunga conservazione ed il latte a
breve conservazione appartengono allo
stesso mercato?
E il burro ed il formaggio?
Esempi problematici
Chi appartiene al mercato delleditoria?
Chi appartiene al mercato televisivo?

Collocazione di unazienda in un mercato


A quale mercato appartengono il Gruppo
Fiat o il gruppo Mediaset
Esempio 1. Fattispecie Intesa. I780 - MERCATO DEL
CALCESTRUZZO IN VENETO
Il mercato del prodotto
Il mercato interessato dallintesa denunciata risulta essere, in primo luogo, quello della produzione e
commercializzazione del calcestruzzo. Il calcestruzzo un prodotto semilavorato ottenuto dalla
miscelazione di cemento, inerti quali ghiaia e sabbia, acqua ed eventuali additivi; la produzione viene
eseguita con luso di macchine. Il calcestruzzo viene solitamente fornito agli utilizzatori preconfezionato, cio
preparato presso un impianto di miscelazione e trasportato sul luogo di impiego a mezzo di betoniere. Esiste
altres la possibilit che il calcestruzzo venga preparato direttamente in cantiere dallutilizzatore stesso,
utilizzando miscele (rese trasportabili mediante confezionamento in sacchi) cui viene aggiunta acqua.
Il mercato geografico
Il mercato del calcestruzzo ha dimensioni geografiche limitate in ragione delle caratteristiche di
deperibilit del prodotto dovute alla rapidit dei tempi di solidificazione, che determinano la sua
limitata trasportabilit. In base a tali considerazioni lAutorit ha finora ritenuto che il mercato del
calcestruzzo abbia una dimensione geografica pari ad una distanza limitata rispetto allo
stabilimento di produzione. Occorre, tuttavia, considerare che le attivit di ricerca e sviluppo nel settore
dei materiali da costruzione hanno determinato la messa a punto di additivi, i quali, oltre a migliorare le
caratteristiche tecniche del calcestruzzo sotto il profilo della elasticit e resistenza, hanno altres consentito
di conservare pi a lungo la lavorabilit (in particolare i c.d. additivi ritardanti) e dunque di trasportare a
maggiore distanza il prodotto preconfezionato, ampliandone in tal modo il raggio di commercializzazione.
Va altres rilevato che nel settore del calcestruzzo ipotizzabile la sovrapposizione tra i bacini di utenza
dei singoli impianti di produzione, con un effetto di omogeneizzazione delle condizioni di
concorrenza in unarea geografica pi ampia di quella sopra indicata. Ci, in particolare, in base alla
morfologia del territorio pu comportare lestensione ad aree pluri-provinciali.
In conclusione, si ritiene che lambito geografico entro il quale valutare i comportamenti segnalati sia, in
linea generale, locale e possa essere anche pluri-provinciale. Nel caso di specie sono interessati due
ambiti geografici: quello dellarea che nella terminologia utilizzata dalla societ Intermodale viene definita
Venezia zona mare (Jesolo, Caorle e San Don di Piave) e quello della provincia di Belluno.
Esempio 2. Fattispecie intesa. I771 - SERVIZI DI
POST-PRODUZIONE DI PROGRAMMI TELEVISIVI RAI
43. Le gare in esame interessano la prestazione dei servizi di post-produzione dei programmi
televisivi, nellambito dei quali rientra una categoria non omogenea di servizi tra cui: il
montaggio di materiale audio-video, i servizi di riversamento materiale, di correzione colore,
sottotitolazione, inserzione dei titoli di testa e di coda, il cambio formato, cambio standard e
lelaborazione grafica. Nel caso in esame, il presunto coordinamento collusivo tra le imprese si
sarebbe realizzato relativamente alle procedure per i servizi di post-produzione offerti allArea
Altre Strutture Editoriali del Centro di Produzione TV della RAI da soggetti attivi nella citt di
Roma, quali risultanti dai criteri di preselezione adottati dalla stessa RAI.
44. A tale definizione si giunti sia a partire dalle caratteristiche della domanda, in
quanto connessa al tipo di servizio richiesto il quale risponde ad alcune peculiarit, sia per le
modalit con le quali tale domanda viene espressa.
47. Alla luce di tali profili, del tipo di servizio richiesto e delle peculiarit della domanda, il
mercato rilevante appare individuabile con riferimento allinsieme delle procedure
selettive avviate dalla RAI aventi per oggetto servizi di post-produzione relativi a
programmi televisivi delle reti generaliste e dei canali tematici; tale mercato, sotto il
profilo geografico, appare definibile a livello locale.
48. Quanto alla struttura del mercato, esso si caratterizza per la presenza di 29 operatori che
rispondono ai requisiti in linea con gli standard RAI; lentrata sul mercato quindi regolata
dalla valutazione della RAI della sussistenza dei requisiti. Le imprese attive sul mercato
presentano singolarmente quote di mercato piuttosto contenute e il grado di concentrazione
del mercato piuttosto basso (CR4 pari al 46,5% e HHI pari a 768).
49. Occorre, comunque, tenere presente che la met delle imprese operanti nel mercato, tra
cui quelle con le quote maggiori, risultata aggiudicataria di almeno una delle 20 gare che
hanno registrato anomalie9.
50. Si rileva inoltre, che stante la procedura seguita dalla RAI in fase di selezione ed
aggiudicazione delle gare il grado di trasparenza del mercato da ritenersi
particolarmente elevato.
Identificazione del mercato
rilevante
Analisi della domanda vs. analisi delle
funzioni di costo
LEGGE 3 maggio 2004, n.112 (Legge
Gasparri)
Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo
e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonche' delega al
Governo per l'emanazione del testo unico della radiotelevisione.
art. 15, comma 2 Fermo restando il divieto di costituzione di
posizioni dominanti nei singoli mercati che compongono il sistema
integrato delle comunicazioni, i soggetti tenuti all'iscrizione nel
registro degli operatori di comunicazione ... non possono ne'
direttamente, ne' attraverso soggetti controllati o collegati ...
conseguire ricavi superiori al 20 per cento dei ricavi complessivi
del sistema integrato delle comunicazioni.
Art. 2.(Definizioni) Comma g) "sistema integrato delle
comunicazioni" il settore economico che comprende le seguenti
attivita': stampa quotidiana e periodica; editoria annuaristica ed
elettronica anche per il tramite di INTERNET; radio e televisione;
cinema; pubblicita' esterna; iniziative di comunicazione di prodotti
e servizi; sponsorizzazioni;
Mercato rilevante e sostituibilit economica

il mercato rilevante pu essere definito come "il pi piccolo contesto


(insieme di prodotti, area geografica) nel cui ambito possibile,
tenendo conto delle possibilit di sostituzione, la creazione di un
significativo grado di potere di mercato" (Bruzzone, 1996).
In termini economici si in presenza di potere di mercato se un
aumento significativo del prezzo rispetto al prezzo di riferimento non
induce a ricorrere a soluzioni alternative, in termini di prodotti e aree
geografiche, un numero di consumatori sufficiente a rendere tale
aumento di prezzo non profittevole per l'ipotetico monopolista. In
altri termini, se un aumento del prezzo induce molti consumatori a
rinunciare al prodotto, allora non c potere di mercato.
Identificare i mercati rilevanti equivale a individuare quali prodotti
sono tra loro in un rapporto di significativa sostituibilit da un punto
di vista economico. Quando tali prodotti sono offerti da imprese
distinte, queste ultime possono essere considerate tra loro in
relazione di concorrenza.
Annotazioni
Definizione troppo ristretta: se non vengono considerati nel
mercato rilevante tutti i beni sostituti, allora anche avere il
100% di quel mercato rilevante non d potere di mercato. Per
questo la definizione recita che deve essere possibile la
creazione di un significativo grado di potere di mercato.
Definizione troppo ampia: se il mercato rilevante definito in
modo troppo ampio, vi il rischio che l'analisi delle condizioni
strutturali del mercato trascuri il rischio di
comportamenti restrittivi della concorrenza in ambiti pi
ristretti rispetto al mercato individuato (ad esempio, viene
individuato come mercato rilevante quello dei servizi
telefonici, ma le possibilit di sostituzione tra i diversi servizi
sono tali che possibile un abuso di posizione dominante
relativamente ai soli servizi di telefonia cellulare radiomobile).
Per questo la definizione recita "il pi piccolo contesto
(insieme di prodotti, area geografica).
Determinazione del mercato rilevante per lazienda A, produttrice
del prodotto 1. Price-Test

Procedimento:
I prodotti 1 e 2 sono sostituibili? Se lazienda A aumenta il prezzo
di 1, di quanto aumentano le vendite di 2? In misura maggiore o
minore rispetto alla soglia critica?
Se laumento di 2 superiore alla soglia critica, allora 1 e 2
fanno parte dello stesso mercato
I prodotti 1 e 3 sono sostituibili? Se lazienda A diminuisce il
prezzo di 1, di quanto diminuiscono le vendite di 3? In misura
maggiore o minore rispetto alla soglia critica?
Se la diminuzione di 3 superiore alla soglia critica, allora 1
e 3 fanno parte dello stesso mercato
Ecc..
La sostituibilit in economia si stima tramite
le misure di elasticit della domanda o
dell'offerta.

Relativamente alla domanda:


l'elasticit di un prodotto rispetto al
proprio prezzo
l'elasticit incrociata (di un prodotto
rispetto al prezzo di un altro bene)
l'elasticit della domanda residuale
Relativamente all'offerta:
l'elasticit di un prodotto rispetto al
proprio prezzo
Nell'applicazione pratica della definizione si
incontrano diverse difficolt dovute:

1. alla discrezionalit delle scelte tecniche di


misura
2. all'elevato grado di differenziazione,
orizzontale e verticale, tra i prodotti
3. al diverso grado di sostituibilit tra i
prodotti
4. alla difficolt di misurare la sostituibilit
dell'offerta in quanto attinente le reazioni
future del mercato
5. alla difficolt di reperire dati e informazioni
1. Tecniche di misura
Per valutare il potere di mercato si guarda alla variazione dei prezzi
intervenuta rispetto al prezzo di riferimento.
Nell'utilizzo pratico la definizione del mercato richiede che si
scelga uno standard di aumento di prezzo (ad esempio, un
aumento del 5% o del 10% rispetto al prezzo concorrenziale o di
riferimento) rispetto al quale esaminare gli effetti del
comportamento dell'ipotetico monopolista, nonch che si stabilisca
quale orizzonte temporale sia considerato "rilevante" per
effettuare tali esperimenti. Si tratta di scelte sostanzialmente
convenzionali.
Problemi:
quale soglia critica usare? Scelta politica
soglie convenzionali proposte nelle Merger Guidelines del 1992: 5%
o 10%. Giustificate?
Quale orizzonte temporale considerato rilevante: mesi o anni?
Qual lorizzonte temporale in cui si esplicano realmente gli effetti
sostitutivi?
..Tecniche di misura
Cosa considerare come prezzo di riferimento:
Il prezzo concorrenziale? Sarebbe la soluzione ideale perch
valuta il potere di mercato, ma spesso non osservabile.
Occorre stimarlo.
Il prezzo esistente? permette di valutare l'aumento del
potere di mercato, non il grado di potere di mercato. Il caso di
Cellophane fallacy dimostra che in presenza del punto di
monopolio su una curva di domanda du Pont aveva il 75% del
mercato del cellophane, ma non deteneva un significativo
potere di mercato in quanto un ulteriore aumento rispetto al
prezzi esistente non sarebbe stato profittevole.
Il prezzo prima della concentrazione? Accettabile per
valutare gli effetti della concentrazione, ma deve essere
depurato degli effetti di intese pre-esistenti, per cui contiente
un margine di ingannevolezza, tanto pi elevato quanto pi il
grado di concorrenza prima della concentrazione era ridotto.
Tipi di elasticit

Esistano pi tipi di elasticit:


incrociata, diretta, residuale. Sono
diverse ma tutte utili
Elasticit incrociata della domanda
permette di valutare l'intensit della
relazione tra beni diversi
riuscire a depurare la relazione
analizzata dall'effetto di fattori
esterni (altri sostituti) pu essere
difficile
..Tipi di elasticit

elasticit della domanda di un prodotto al proprio


prezzo
una misura diretta della capacit dell'impresa di esercitare
un significativo potere di mercato
elasticit marshalliana, calcolata mantenendo costanti il
potere dacquisto
ha il vantaggio di considerare un valore unico che tiene
conto dell'effetto sostituzione con tutti i possibili prodotti
considerabili come alternativi al prodotto desiderato. Evita il
problema di individuare un numero indeterminato di prodotti
potenzialmente sostituti
l'esistenza di molti prodotti che costituiscono sostituti non
particolarmente stretti di un dato bene pu limitare il potere
di mercato tanto quanto l'esistenza di un prodotto che
costituisce un sostituto particolarmente stretto dello stesso
..Tipi di elasticit

elasticit della domanda residuale:


elasticit diretta tenuto conto degli
aggiustamenti dellofferta degli altri
produttori
difficolt econometriche
2. Differenziazione, orizzontale e verticale,
tra i prodotti
Il caso dei prodotti omogenei l'eccezione, la differenziazione la
regola
differenziazione orizzontale: prodotti caratterizzati da pi variet.
Non sono univocamente ordinabili.
differenziazione verticale: prodotti caratterizzati da pi livelli di
qualit. Sono univocamente ordinabili.
Come definire il MR?
- differenze nelle caratteristiche dei prodotti non comportano di per s
l'esistenza di pi mercati rilevanti;
- differenze nei livelli assoluti di prezzo di pi prodotti non comportano
di per s l'esistenza di pi mercati rilevanti
- l'esistenza di consumatori caratterizzati da preferenze rigide per un
prodotto non comporta di per s l'esistenza di un distinto mercato
rilevante
1. Differenziazione, orizzontale e verticale,
tra i prodotti

Bisogner individuare:
A. dove possibile per l'impresa effettuare stabilmente una
discriminazione dei prezzi;
B. dove l'insieme dei consumatori "marginali" sufficientemente
ridotto da rendere profittevole un significativo aumento del
prezzo del prodotto al di sopra del prezzo di riferimento.
3. Grado di sostituibilit tra i
prodotti

3.1 Aggregazione di prodotti non direttamente


sostituti della domanda. In alcuni casi, potrebbe risultare
importanti dal punto di vista dell'analisi concorrenziale, considerare
in modo aggregato pi prodotti che, in base ad un'analisi fondata
esclusivamente sulla sostituibilit diretta dal lato della domanda,
sembrerebbero da ricondurre a mercati distinti.
tra aree geografiche contigue e catene di sostituti: quando vi
sono possibilit di spostamento da parte dei consumatori tra
aree geografiche contigue oppure vi sono catene di prodotti
sostituti (bibite simili), se le possibilit di arbitraggio sono
sufficienti a collegare tra loro in misura significativa le
condizioni concorrenziali relative ai diversi prodotti o alle
diverse aree geografiche, allora i relativi prodotti (o le relative
aree) possono costituire un unico mercato rilevante.
Attenzione: sono per possibili interruzioni o affievolimenti nella
catena di sostituzioni.
3. Grado di sostituibilit tra i
prodotti

Si tratta di un problema che tipicamente si presenta con


riferimento ai mercati in cui sono rilevanti aspetti di
distribuzione al dettaglio (servizi bancari al dettaglio,
distribuzione commerciale): ciascun consumatore disposto a
percorrere solo una distanza limitata, ad esempio, per i propri
acquisti di pane, ma data la distribuzione della popolazione sul
territorio possibile che le catene di sostituzione portino a
configurare come mercato rilevante per la distribuzione al
dettaglio del pane un'intera citt. Le catene di sostituti possono
peraltro essere rilevanti anche in altri settori. Ad esempio,
possibile che i mercati del calcestruzzo, che hanno dimensione
tipicamente locale, a causa dell'esistenza di catene di
sostituzione in alcuni casi vadano valutati facendo riferimento
ad aree pi ampie di quelle che costituiscono la zona in cui
sono disponibili a spostarsi i clienti di un dato impianto.
..Grado di sostituibilit tra i prodotti
3.2 Un secondo casi di prodotti non direttamente
sostituti dal lato della domanda quello dei prodotti
verticalmente integrati (uno utilizzato come
fattore per la produzione dell'altro), si pone il
problema di accertare se i vari stadi del processo
produttivo assumano autonoma rilevanza
concorrenziale.
..Grado di sostituibilit tra i prodotti
3.3 Un terzo caso quello dei prodotti secondari: quelli
acquistati solo in connessione all'acquisto di un altro bene
(pezzi di ricambio, servizi di assistenza per un tipo di
automobile o di fotocopiatrice). Va accertato se il
prodotto secondario vada considerato:
nello stesso mercato rilevante del prodotto primario
come un mercato a s stante
nello stesso mercato rilevante di altri prodotti secondari
criteri: nel caso delle fotocopiatrici, se la possibilit di
alzare il prezzo limitato dal passaggio di consumatori
marginali
ad altre fotocopiatrici
ad altre assistenze
da nessuno delle due di cui sopra
..Grado di sostituibilit tra i prodotti

3.4 Infine un quarto caso quello delle


imprese multiprodotto. quando un
medesimo gruppo di imprese offre un insieme
di prodotti o un prodotto in pi aree
geografiche, le autorit preposte alla tutela
della concorrenza fanno spesso riferimento a
un unico mercato del prodotto o a un unico
mercato geografico: Ci pero giustificato solo
quando l'offerta di vari beni o servizi coinvolti
avviene apparentemente con analoghi costi di
produzione e con la stessa probabilit di
successo
4. Sostituibilit dal lato dell'offerta

Un problema importante quello di stabilire se ai fini


dell'individuazione del mercato rilevante si debba
tenere conto solo delle possibilit di sostituzione da
parte degli acquirenti (sostituibilit dal lato della
domanda) o si debbano considerare anche le
possibilit di sostituzione dal lato dell'offerta, cio la
capacit di fornitura del prodotto da parte di
altre imprese in risposta a un aumento del
prezzo da parte dell'ipotetico monopolista
4. Sostituibilit dal lato dell'offerta

Nel valutare la sostituibilit dal lato dellofferta, si noti


che:
le imprese che non devono compiere significativi
investimenti in capacit produttiva per iniziare a
produrre (contendibilit)
generalmente percepita come un secondo passo,
a meno che non esista una sostituibilit dal lato
dell'offerta cos forte da rendere priva di significato
quella della domanda (es. tazze e vasetti di
ceramica)
l'attribuzione delle quote di mercato sulla base non
delle vendite, ma della capacit produttiva
disponibile per un esercizio complesso e incerto
5. Dati e informazioni

I dati per effettuare il price test e altre disporre di


altre informazioni (questionari, informazioni
indirette, stime dell'elasticit della domanda,
analisi dell'andamento dei prezzi) necessarie per
lindividuazione del mercato rilevante sono
molteplici ed il tempo a disposizione delle
Autorit Antritrust spesso limitato.
necessario quindi riconoscere che si opera in
condizioni di informazione incompleta:
l'evidenza empirica che pu essere raccolta nei
tempi stretti di solito disponibili lascia margini di
incertezza
Conclusione
La definizione del mercato rilevante potrebbe
apparire, a prima vista, semplice. In realt
un problema controverso - su cui c ampio
dibattito tra lAA e le imprese - non immune
da elementi di discrezionalit e scelta
politica
Paolo Buccirossi (2000) La definizione del mercato rilevante una delle
operazioni pi delicate di un procedimento antitrust. Essa pu determinare
lesito del procedimento e costituisce spesso oggetto di controversia tra le
parti. Disporre pertanto di una metodologia chiara e precisa per dirimere
queste controversie unesigenza pressante, tanto per le istituzioni cui
affidata la politica della concorrenza, quanto per i soggetti che ne sono
destinatari.
Indici di concentrazione e potere di mercato

indice delle prime quattro CR4, indice delle prime otto


CR8
Impresa Industria X Industria Y
1 25 60
2 25 10
3 25 10
4 25 5
Totale 100 85
CR4 di X = 100
CR4 di Y = 85
L'industria X pi concentrata
Lindice HH (Herfindahl-Hirschmann)

HH = (100*s1)2 + (100*s2)2 + (100*s3)2 + .. +


(100*sn)2
HHX = 252 + 252 + 252 + 252 = 2500
HHY = 602 + 102 + 102 + 52 = 3852

pi concentrata Y
n
E si log e 1 si
Altri indici: i 1

Coefficiente di entropia: n
HK ( ) si2
i 1
indice di Hannah-Kay:

Varianza dei logaritmi delle dimensioni di impresa


Curva di Lorenz e coefficiente di Gini
Buona giornata!