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1 CIRCOLO DIDATTICO DI VICO EQUENSE ANNO SCOLASTICO 2011-2012

Relazione finale FUNZIONE STRUMENTALE area 1:

GESTIONE E COORDINAMENTO P.O.F.

Dimparare non si finisce mai e quel che non si sa sempre pi importante di quel che si sa gi (G. Rodari)
Per effettuare, a chiusura di questanno scolastico, un breve bilancio delle attivit che ho svolto, in qualit di F.S. per larea 1 affidatami, mi occorre risalire a quanto ho progettato allinizio per verificare il grado di corrispondenza tra quanto programmato e quanto realizzato. Pertanto, in unanalisi particolareggiata delle varie azioni, ho messo a confronto i risultati attesi con la ricaduta effettiva per procedere poi ad una analisi pi soggettiva del lavoro svolto.

1. Coordinamento/elaborazione P.O.F

AZIONE
Orario scolastic o dei docenti

RISULTATI ATTESI
orario rispondente alle esigenze didattiche

ATTIVITA SVOLTE
Organizzazione dellorario provvisorio e definitivo delle lezioni in collaborazione con la vicaria Desiderio.

RICADUTA
Da un confronto, con la commissione oraria e con i docenti alla fine dellanno scolastico, emerso che lorganizzazione dellorario cos strutturato risultato adeguato alle esigenze formative degli alunni. (attivit laboratoriali alla fine della giornata scolastica). Per le future classi terze c stata la richiesta di affidare i laboratori allinsegnante di classe (se possibile) o ad

CONSIDERAZI ONI
Organizzare un orario scolastico tenendo in considerazione sia le esigenze scolastiche sia quelle dei docenti un punto di forza della nostra scuola

un solo docente.

Revisione ed aggiorna mento del POF

Adeguare il Pof alle nuove esigenze e renderlo pi fruibile da parte dellutenza.

-Il lavoro di revisione, ampliamento e stesura del Piano dellOfferta Formativa stato svolto Insieme alla FS Riccardi Elisabetta. Il Pof stato articolato in quattro Aree (la IV miglioramento e qualit stata aggiunta questanno) a cui fanno riferimento una serie di processi che la Scuola mette in atto per garantire la qualit del servizio formativo. -Raccolta di dati relativi alle iniziative didattiche ed educative adottate dallIstituto da inserire nel documento. -Revisione del contesto territoriale. -Revisione delle parti tecniche che riguardano lorganizzazione e le risorse dellIstituto. -Aggiornamento delle aree che riguardano la sfera educativo didattica: laboratori opzionali, progetti curriculari, progetto di Istituto, progetti extracurriculari, progetti P.O.N., progetti FESR P.O.R. e Visite e Viaggi dIstruzione. -Raccolta di dati relativi alle iniziative didattiche ed educative adottate dallIstituto da inserire nel documento. -Il Pof stato socializzato al Collegio docenti e al Consiglio di Circolo, nella seduta del 04/10/2011, per la relativa approvazione e delibera.

emersa, in generale, la volont dellIstituto di attivare azioni connesse con le motivazioni e i bisogni degli allievi. Gli aggiornamenti e gli adeguamenti sono stati fatti sulla base di segnalazioni di tutte le componenti della scuola (Dirigente scolastico- referenti progetti-coordinatori dei Consigli di Classe).

I momenti di raccordo tra la funzione strumentale, il Dirigente scolastico, la Commissione POF e i referenti dei progetti sono stati fondamentali per elaborare la versione finale del documento.

Coordina mento

Garantire un itinerario formativo

Sono state messe in campo le seguenti azioni: 1-iniziative di accoglienza dei nuovi alunni

1-Gli alunni delle classi prime si sono inseriti nel nuovo gruppo classe e ambientati nella

L'ampliamento e l'arricchimento dell'offerta formativa

Pof

coerente con le linee programmatich e ministeriali e i reali bisogni degli alunni.

per favorire il graduale inserimento nella nuova scuola (organizzazione nei primi giorni di scuola di attivit particolarmente accattivanti per gli alunni della prima classe con la presenza di una insegnante della scuola dellinfanzia; organizzazione nei primi giorni di scuola di attivit particolarmente accattivanti per i bambini di 3 anni con la presenza di almeno un genitore); 2-iniziative di continuit infanzia-primaria per agevolare il passaggio dei bambini dalla scuola dellinfanzia alla scuola primaria (attivit laboratoriali sulle classi prime a cura dei docenti della scuola dellinfanzia (10 ore));

3-elaborazione di programmazioni didattiche rispondenti ai reali bisogni formativi degli alunni; 3-elaborazione di un progetto di Istituto LA MAGIA DEL TEMPO nel quale sono stati coinvolti tutti gli alunni del Circolo(coinvolgimento degli alunni in esperienze particolarmente significative proposte allinterno della progettazione 4-Dalla verifica finale dello svolgimento curricolare come visite guidate, uscite sul delle attivit, del loro gradimento e della territorio, ecc.); loro efficacia si evidenziato un cambiamento positivo nel comportamenti 4-attivazione di laboratori extracurricolari in relazionali e nellapprendimento degli risposta alle richieste delle famiglie alunni.. (coinvolgimento attivo degli alunni in attivit laboratoriali allinterno dei progetti extracurricolari come: inglese nellinfanzia, musica e post-accoglienza classi I, Gioco5-La valutazione degli alunni e della classe danza classi III-IV, Ceramica classi III, teatro classi V, recupero classi III-IV-V; stata realizzata in vari momenti(INGRESSO-II BIMESTRE I QUADRIMESTRE III BIMESTRE II 5-monitoraggio periodico del percorso

nuova scuola in maniera serena e positiva riuscendo a superare le iniziali ansie dovute al cambiamento. 1-La presenza di almeno un genitore nei primi due giorni di scuola per i bambini di 3 anni stata unesperienza molto positiva in quanto hanno avuto modo di familiarizzare con le insegnanti e lambiente scuola senza subire da subito il trauma del distacco dalla famiglia. 2-La presenza di un insegnante della scuola dellinfanzia nelle classi prime (anche se una volta a settimana) nei primi mesi di scuola ha risposto a un bisogno affettivo degli alunni e ha contribuito a far vivere pi serenamente il passaggio degli alunni alla scuola primaria. 3-La progettazione di un percorso formativo allinterno del curricolo di base servita anche alle insegnanti dei due ordini di scuola che hanno avuto modo di condividere linee metodologiche e didattiche comuni.

ha visto la sua azione attraverso i progetti che hanno rappresentato la sintesi di un'intensa attivit collaborativa e il tentativo di fruire al meglio delle risorse messe a disposizione dall'Autonomia scolastica e dal territorio. Il progetto distituto La magia del tempo stato articolato in modo da offrire un approccio trasversale agli ambiti disciplinari . Infatti, oltre alle attivit strettamente curricolari, stata offerta agli alunni l'opportunit di arricchire il proprio bagaglio conoscitivo ed esperienziale attraverso la realizzazione di diversi percorsi di ampliamento e di arricchimento del

formativo svolto e verifica dei risultati raggiunti dagli alunni; 5-raccolta di competenze (prove ingresso II bimestre - I quadrimestre- IV bimestre- II quadrimestre) e stesura scheda di rilevazioni voti nelle seguenti discipline: ITALIANOINGLESE-STORIA-GEOGRAFIA-MATEMATICASCIENZE, 5-raccolta dei dati e monitoraggio finale con grafici di confronto. (si allegano monitoraggi). 6-Iniziative di formazione professionale per docenti (coinvolgimento di tutti i docenti in un percorso di formazione professionale sui DSA).

QUADRIMESTRE) nel corso dellanno scolastico e attraverso vari strumenti predisposti per favorire lefficacia e la condivisione del processo valutativo, nonch la sua trasparenza.

curricolo.

6-Il corso di formazione professionale organizzato dalla scuola ha consentito ai docenti di acquisire conoscenze e strumenti per riconoscere i segnali dei disturbi dellapprendimento in modo da intervenire il pi precocemente possibile e nel modo giusto. 7-Dalla lettura del grafico, confronto sul totale (86) degli alunni anticipatari della scuola, si evince che: - I 39 ALUNNI MASCHI fanno parte fascia media (7-8) -le 47 ALUNNE FEMMINE fanno parte della fascia media (7-8). - 26 ALUNNI (30%) fanno parte fascia alta (910) -51 ALUNNI (60%)fanno parte della fascia media (7-8) -9 ALUNNI (10%)fanno parte della fascia bassa (5-6).Inoltre si evince che non ci sono insufficienze. Dalla lettura del grafico finale, si nota che il voto di media dei 361 alunni in et regolare uguale al voto di media degli 86 alunni anticipatari.(8/10=8/10) Si allega il monitoraggio. 8-Lorganizzazione dellopen day ha consentito di far conoscere lofferta

7-Monitoraggio alunni inseriti anticipatamente nella scuola Primaria per effetto della legge 53 che consente l'iscrizione alla classe prima a chi compie i sei anni entro il 30 aprile. Nella nostra scuola sono iscritti 86 ALUNNI.(39 maschi e 47 femmine). Raccolta di dati, monitoraggio finali con grafici di confronto alunni anticipatari inseriti nelle varie classi, alunni anticipatari maschi e femmine, e alunni anticipatari e alunni in et regolare.

8-Organizzazione delle giornate OPEN DAY:

presentazione offerta formativa ai genitori degli alunni nuovi iscritti e apertura della scuola alle famiglie per conoscere i percorsi formativi svolti nella scuola. 9-Giornata didattica di continuit infanziaprimaria

formativa del 1 circolo, la scuola e i docenti.

9-Lorganizzazione della giornata didattica ha consentito ai bambini della scuola dellinfanzia di familiarizzare con le strutture e gli ambienti della scuola primaria

2. Valutazione del P.O.F AZIONE RISULTATI ATTESI

ATTIVITA SVOLTE

RICADUTA

CONSIDERAZIONI

Coordinamento delle attivit extracurricolari

-Fornire agli studenti la possibilit di fruire di stimoli culturali diversificati finalizzati all approfondimento dellattivit didattica curriculare e ad unulteriore crescita personale. -Migliorare il coordinamento e la gestione delle attivit extracurricolari.

Raccolta delle proposte progettuali fornite dai docenti interni e dai soggetti esterni qualificati, finalizzate al potenziamento dell'offerta formativa all'interno dei percorsi curricolari ed extracurricolari. Elaborazione di una scheda di indagine, da somministrare ai genitori, dove sono state presentate diverse opzioni di laboratori. - Tabulazione delle richieste e ricognizione delle risorse umane presenti e non nellistituzione scolastica. Analisi e controllo delle schede

Dal monitoraggio e dalla tabulazione dei dati del questionario di soddisfazione iniziale emerso che gli alunni:- hanno scelto il progetto sia per consiglio dei genitori sia per interesse personale; -pensano di frequentarlo con assiduit;-pensano di imparare cose nuove e che sar loro di aiuto per socializzare meglio.(Si allega monitoraggio) Dal monitoraggio delle schede di gradimento finali si poi fatta una tabulazione generale. Da essa possibile valutare la generale positivit

Gli alunni sono entusiasti quando partecipano alle attivit progettuali questa esperienza gratifica molto i giovani e anche le famiglie. Piace integrare il sapere intellettuale con quello pratico, il conoscere e loperare. Recitare, cantare, suonare, dipingere

descrittive e finanziarie per la progettazione curricolare ed extracurricolare.

delle proposte di arricchimento. In particolare mi sono soffermata su un aspetto: tutte le attivit, seppur condotte in maniera rigorosa, sono Consegna ai docenti responsabili dei state seguite dagli alunni con un progetti lelenco degli alunni partecipanti al progetto e un registro autentico entusiasmo, segno evidente che ogni forma di apprendimento, pu in formato cartaceo e/o file da cui si evince il numero degli incontri ,i avvenire anche fuori dai banchi, se si contenuti delle varie attivit, stabiliscono regole semplici e si offrono laffluenza degli alunni partecipanti e gli strumenti per giungere ad un la verifica finale del lavoro svolto. corretto e autonomo approccio con la Preparazione e diffusione di cultura e il sapere.( Si allega questionari per il monitoraggio e la monitoraggio). valutazione dei progetti inseriti nel Volendo entrare nello specifico dei POF. contesti operativi dei laboratori, Tabulazione e monitoraggio di un desidero evidenziare, il particolare questionario dingresso per verificare impegno posto dalle insegnanti le aspettative degli alunni, di un conduttrici che hanno curato i diversi questionario di gradimento finale per gli alunni e un questionario di settori dimostrando, senza dubbio una grande professionalit , considerata gradimento genitori. anche la complessit di avere gruppi di Predisposizione e stampa degli alunni di et eterogenea e di diverse attestati da consegnare agli alunni classi. che hanno frequentato i progetti extracurricolari. Dal monitoraggio del questionario genitori si evince che le famiglie sono molto soddisfatte delle attivit extracurricolari. Molti chiedono di riproporre i progetti anche il prossimo anno scolastico ma con un maggior numero di ore e possibilmente in prosieguo allorario scolastico. Si allega monitoraggio. I risultati hanno evidenziato la

permettono di esprimersi in una vasta gamma di linguaggi, che affiancando il linguaggio per eccellenza, quello verbale, stimolano la maturazione di tutte le capacit logiche, cognitive, relazionali, emotive riconducibili alle diverse discipline e soprattutto sono capaci di sviluppare il potenziale creativo. La creativit, che non solo la capacit di inventare dal nulla, ma soprattutto labilit di combinare i dati della realt, le conoscenze proposte, con la propria fantasia in maniera originale e divertente.

positivit delle attivit svolte e un generale livello di soddisfazione dei soggetti coinvolti. La maggior parte dei progetti risulta siglata da successo in termini di efficacia, attestandosi su una fascia alta o medio-alta, con punte di apprezzamento riguardo ad indicatori importanti nellambito didatticoformativo: sviluppo di conoscenze, sviluppo delle capacit e trasferimento nelloperativit quotidiana.

1. Referente INVALSI AZIONE RISULTATI ATTESI

ATTIVITA SVOLTE

RICADUTA

CONSIDERAZIONI

Promozione e coordinamento sistema di Valutazione degli apprendimenti

Sensibilizzazione di alunni, docenti e famiglie ai temi della Valutazione e dellautovalutazione . Svolgimento regolare delle azioni

In sinergia con il Dirigente Scolastico elassistente amministrativo Anna Fiorentino ho effettuato: verifica materiale (plichi, etichette, codici scuola e plessi, codici alunni) attraverso la lettura del Manuale per il controllo, delle Indicazioni operative,

Sensibilizzazione di alunni, docenti e famiglie ai temi della Valutazione e dellautovalutazione. Svolgimento regolare delle azioni previste e collaborazione

E indispensabile prevedere dei momenti di confronto tra gli insegnanti degli ambiti interessati in fase di progettazione delle attivit didattiche per rendere pi adeguate le programmazioni disciplinari alle competenze

previste e collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Disponibilit di materiali utili per la riflessione, per la condivisione di valori, per la comunicazione dei risultati, per la stesura del POF, ecc. Arricchimento della memoria storica dellIstituzione scolastica. Superamento dellautoreferenzialit e maggior apertura al confronto.

delle circolari in merito e la visione di video dimostrativi.; predisposizione materiale (catalogazione plichi, rilevazione voti, griglie); cura della riconsegna (controllo: fascicoli, verbali, schede riepilogative, schede alunni, schede risposte, risultati prove); spedizione (controllo della documentazione delle classi e predisposizione plico da inviare). Insieme alla collaboratrice Desiderio organizzazione prospetto docenti somministratori (9-11 maggio) con relative sostituzioni. Organizzazione di un file excel per la correzione delle prove invalsi di Italiano e di matematica per le classi II e V

di tutti i soggetti coinvolti. I docenti delle classi coinvolte alla rilevazione si sono riuniti per leggere, analizzare e confrontare i dati emersi dalle prove , i quali, pur essendo soddisfacenti, hanno rivelato alcune difficolt degli alunni in alcuni item . Hanno formulato ipotesi possibili sulle cause e sulla necessit di raccogliere ulteriori informazioni, prevedendo di programmare, per il prossimo anno scolastico, attivit atte a rimuovere le difficolt degli item suddetti.

richieste per lo svolgimento delle prove Invalsi.

OSSERVAZIONI CONCLUSIVE
Alla fine di un anno di lavoro sembra opportuno esprimere alcune riflessioni sui processi che, nel loro complesso, coinvolgono tutte le componenti dell'azione educativa: Ragionare obiettivamente su aspetti negativi e positivi che inevitabilmente coesistono rappresenta un esercizio utile per il miglioramento. L'esperienza maturata quest'anno permette di evidenziare come la forte motivazione e l'impegno dimostrati da tutti i docenti siano stati determinanti per rendere la nostra scuola una delle pi attive del territorio. Lampliamento dellofferta formativa curriculare riuscita spesso a coinvolgere gli allievi meno motivati ed a far loro raggiungere importanti risultati in termini di crescita umana.

Questo deve rappresentare per tutti noi stimolo alla crescita professionale e punto di partenza nella condivisione di un processo volto a rispondere adeguatamente ai bisogni formativi degli studenti. Ritengo doveroso ringraziare il Dirigente scolastico per la fiducia accordatami come funzione strumentale area 1, sperando che questa fiducia sia stata ben riposta, alla luce delloperato e dei risultati conseguiti.

VICO EQUENSE, 28 GIUGNO 2012 LA DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE CONCETTA SCARAMELLINO