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Istituto Comprensivo “DANTE ALIGHIERI”

Via Giustiniano, 7 – 34133 TRIESTE


 040/362604 -  040/364625
XVI° Distretto Scolastico C. F. 90089480322

Circolare n.
VADEMECUM PER GLI INSEGNANTI
Il presente è da considerarsi un agile prontuario, utile soprattutto per i docenti alle prime
esperienze scolastiche, ma anche fonte di risposte per alcuni quesiti relativi agli adempimenti
cui deve assolvere un insegnante di questo Istituto. E’ utile inoltre per uniformare nell’istituto
Comprensivo le prassi nei due plessi. Le indicazioni operative contenute hanno valore di
disposizioni e vanno rispettate.
1) Attività Collegiali e Funzione Docente:
Ogni Docente è tenuto a partecipare
A) alle riunioni del Collegio dei Docenti, compresa l’attività di Programmazione di inizio
d’anno, la verifica di fine anno, le riunioni di materia ed è tenuto ad informare le famiglie
sui risultati degli scrutini intermedi e finali (consegna delle schede) per un totale di 40 ore
annue come da contratto Docenti.
B) Alle riunioni dei Consigli (di Interclasse alla scuola Primaria, di Classe alla Scuola
Secondaria) per un impegno non superiore ad altre 40 ore annue.
C) Rientrano inoltre nella Funzione Docente:
-Le assemblee con le famiglie,
-gli incontri individuali con i genitori,
-gli scrutini e gli esami,
-la compilazione degli atti relativi alla valutazione,
-la preparazione delle lezioni,
-la Programmazione individuale e di classe per la Scuola Secondaria di 1°,
-la Programmazione individuale e di modulo per la Scuola Primaria
-la correzione degli elaborati degli alunni,
-la compilazione dei Documenti.
D) Le ore di programmazione di Scuola Primaria avverranno in giornata
unica concordata
Collegio Docenti
Il Collegio Docenti si insedia all’inizio di ciascun anno scolastico, si riunisce secondo
calendario concordato ed ogni volta che il Dirigente Scolastico o che almeno un terzo dei suoi
componenti ne ravvisi la necessità.
Ha potere deliberante per tutto quanto attiene alla Programmazione Didattica, nel rispetto
della libertà di insegnamento, allo svolgimento delle attività scolastiche, tenuto conto dei
criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto, di Aggiornamento dei Docenti, elegge il
Comitato di Valutazione, la Commissione Elettorale, le Funzioni Strumentali e delibera le
Commissioni di Lavoro; delibera la suddivisione dell’anno scolastico in due o tre periodi;
delibera il POF e le Progettazioni; attiva iniziative per il Sostegno degli alunni in situazione di
handicap, ratifica le proposte dei Consigli.
Consigli dei Docenti
Scuola PRIMARIA: Consigli di Interclasse
Scuola SECONDARIA DI 1°: Consigli di Classe
In entrambi i gradi scolastici hanno le medesime attribuzioni: organizzazione didattica e
dei plessi, definizioni orari e incarichi, scelta dei libri di testo…
Non hanno formalmente potere deliberante.
In questo documento verranno globalmente citati come “CONSIGLI”
2) Incarichi dei Docenti:
-Ogni plesso avrà come punto di riferimento un Collaboratore, che organizza le informazioni e
mantiene i contatti tra colleghi, personale, genitori e Direzione.
-Ogni Plesso ha referenti per la Sicurezza: emergenza e primo soccorso.
-Il Collegio ogni anno indica i docenti Funzione Strumentale che hanno il compito di
supportare e coordinare il Piano dell’Offerta Formativa.
-Il Collegio ogni anno indica le Commissioni di Lavoro necessarie per migliorare le attività
della scuola.

TUTTI I VERBALI DEI Gruppi di Lavoro e delle Commissioni VANNO CONSEGNATI IN ORIGINALE/O
COPIA CONTROFIRMATA alla sig.ra Maria Cardone in segreteria

TUTTI I DOCENTI, DI RUOLO E NON DI RUOLO, POSSONO PARTECIPARE IN VARIE FORME ALLA VITA
SCOLASTICA.

TUTTI GLI IMPEGNI DI CUI SOPRA al punto 2 NON SONO OBBLIGATORI E SONO INCENTIVABILI CON IL
FONDO DI ISTITUTO.

3) Adempimenti del docente


A) All’inizio dell’anno scolastico sono da approntare:
- P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa): comprende l’analisi della realtà territoriale, la
presentazione dell’Istituto, il Progetto Educativo dell’Istituto stesso e l’Offerta Formativa.
E’ presentato e approvato ogni anno.
E’ importante che ogni nuovo docente sia a conoscenza del POF per l’anno in corso affinché
abbia il quadro generale delle scelte formative e curricolari dell’Istituto e sappia le finalità dei
Progetti approvati in ogni Consiglio di Classe.
- Progettazioni: i Progetti, le attività, le uscite didattiche e le visite d’istruzione, cui ogni classe
aderisce, sono approvati dal Consiglio di Classe e pertanto riscontrabili nei verbali dello
stesso organo ,oltre che nelle Programmazioni di classe.
- Orario dei docenti, delle classi e dei plessi
- Programmazione didattica (di classe e per disciplina, )
Nella Scuola Secondaria di 1° la Programmazione di classe è redatta dal Coordinatore e
approvata dal Consiglio di Classe, deve contenere:
 analisi della situazione iniziale della classe,
 obiettivi educativi e didattici,
 metodologie e strumenti,
 verifiche e criteri di valutazione,
 attività di recupero e consolidamento.
Nella Scuola Primaria la Programmazione di classe è redatta dal team docenti della classe,
deve contenere:
 analisi della situazione iniziale della classe,
 obiettivi educativi e didattici,
 metodologie e strumenti,
 verifiche e criteri di valutazione,
attività di recupero e consolidamento
Entrambe le Scuole devono inserire nella Programmazione didattica la Previsione di:
- Progetti e laboratori, ecc
- Uscite didattiche e/o Viaggi d’Istruzione
- Visione Spettacoli teatrali e Produzione Spettacoli,
- Partecipazioni a Manifestazioni territorio
- Programmazione attività specifiche (per es. giochi gioventù, corsi nuoto, ecc.)

B) Entro novembre devono essere completate le programmazioni ai vari livelli:


- Programmazione educativa e dell’attività scolastica, a cura del Collegio Docenti
- Programmazioni di Plesso (classi aperte, sostegno H, ecc.)
- Attività Alternative all’insegnamento Religione Cattolica
- Programmazioni di classe o modulo
- Programmazioni individuali per disciplina

C) Prima delle iscrizioni, che avvengono solitamente in gennaio, si devono prevedere incontri
tra insegnanti dei vari gradi scolastici e genitori per far conoscere a questi ultimi
l’organizzazione scolastica, regolamento e POF.

D) A fine del primo quadrimestre:


Ogni insegnante è tenuto a controllare prima degli scrutini che i propri Documenti (Registri
personali) siano aggiornati e completi per quanto riguarda assenze alunni, argomento delle
lezioni, osservazioni sistematiche sul livello di apprendimento degli alunni, giudizi sintetici per
disciplina del primo quadrimestre.

E) Scrutini e schede:
In sede di scrutinio vengono compilati i documenti di valutazione (schede) con i giudizi
sintetici per disciplina e il giudizio finale, approvati dal Consiglio di Classe.
Le schede di valutazione, firmate dal Team insegnanti o Coordinatore, verranno poi
consegnate in Segreteria e in un incontro successivo agli scrutini sottoposte alla visione da
parte delle famiglie e da esse controfirmate.
Nella Scuola Secondaria di 1° la distribuzione sarà effettuata dai docenti coordinatori e
segretari di classe, nella Scuola Primaria dai docenti della classe.
L’elenco dei genitori e le schede vanno immediatamente consegnate in Segreteria

F) Adempimenti di fine d’anno scolastico e documenti


Ogni insegnante è tenuto a controllare prima degli scrutini che i propri Documenti(Registri di
Classe e personali) siano aggiornati e completi per quanto riguarda assenze alunni,
argomento delle lezioni, osservazioni sistematiche sul livello di apprendimento degli alunni,
giudizi sintetici per disciplina del secondo quadrimestre.
In particolare si ricorda:
- LE PRESENZE E ASSENZE DEGLI ALUNNI VANNO REGOLARMENTE REGISTRATE
OGNI GIORNO ai fini delle Responsabilità personali e dell'Istituto;
- i documenti e registri a fine d'anno vanno: BARRATI, SIGLATI, FIRMATI e DATATI negli
spazi appositi;

G) Scrutini finali
A seguito degli incontri previsti devono essere consegnati in Segreteria gli elenchi con i
risultati degli scrutini. Per la legge sulla privacy negli elenchi verranno esposti soltanto i
risultati formativi .
I documenti di valutazione compilati (schede) verranno firmati ed immediatamente consegnati
alla Segreteria per la firma del Dirigente . Alla fine dell’anno le schede originali vanno
consegnate alle famiglie.

H) indicazioni specifiche per la Scuola Secondaria di 1°:


CLASSE PRIMA E SECONDA
Adempimenti del coordinatore e del consiglio di classe
La relazione finale del Consiglio di classe deve essere presentata ed approvata in sede di
scrutinio finale. La relazione finale deve attenersi alla seguente scaletta:
-situazione iniziale della classe
-programmazione del Consiglio (obiettivi educativi e didattici)
-attività individualizzate (potenziamento, consolidamento, recupero)
-attività integrative varie
-laboratori e progetti
-metodologie, strumenti, verifiche e valutazione
-bilancio delle attività e verifica della programmazione

adempimenti del singolo insegnante


Le relazioni individuali, contenenti l’indicazione dei programmi effettivamente svolti, devono
essere consegnate al Capo di Istituto entro i termini stabiliti da apposita e successiva
circolare.

CLASSE TERZA
Adempimenti del coordinatore e del consiglio di classe
La relazione finale della classe terza deve essere concordata con i colleghi ed approvata in
sede di scrutinio finale. La relazione finale deve attenersi alla seguente scaletta:
-evoluzione della classe e sintesi della programmazione dei primi due anni
-situazione iniziale della terza classe
-programmazione del Consiglio (obiettivi educativi e didattici)
-attività individualizzate (potenziamento, consolidamento, recupero)
-attività integrative varie
-laboratori e progetti
-metodologie, strumenti, verifiche e valutazione
-bilancio delle attività e verifica della programmazione
-criteri per la valutazione delle prove scritte dell’esame di licenza media
-criteri e modalità di conduzione del colloquio finale

adempimenti del singolo insegnante


I programmi delle singole discipline, dettati alle classi e controfirmati da due alunni e la
relazione finale in forma sintetica, devono essere consegnati al Capo di Istituto entro i termini
stabiliti da apposita e successiva circolare.

4) Valutazioni, scrutini ed esami


Valutazioni: Giudizio Sintetico per materie (NS, S, B, D, O). Rappresentano il risultato
complessivo dei voti riportati sul registro personale per ogni singolo alunno.
Nelle Schede di valutazione vanno riportati anche i Giudizi Globali per ogni alunno.
Scadenze delle Valutazioni quadrimestrali: 31 Gennaio 2009 e 10 Giugno 2009

Verranno definiti in seguito:


1) l’inizio, la durata e la pubblicazione degli scrutini delle scuole Primaria e Secondaria.
2) le date e la durata degli esami di licenza per la Scuola Secondaria.

A questo proposito si ricorda che:


- Le date relative a consegna documenti di valutazione , ricevimento genitori, assemblee ed
elezioni per il rinnovo degli Organi Collegiali , ecc. delle scuole non debbono coincidere per
permettere ai genitori con figli iscritti ai diversi ordini di scuola di partecipare alle riunioni.

5) Disposizioni di servizio per il personale docente


Al fine di garantire un corretto ed efficace funzionamento della scuola ed una costante
sicurezza e tutela agli alunni, si ricordano alcune disposizioni di servizio:

1. I docenti in servizio alla 1° ora sono tenuti a trovarsi davanti la propria classe, cinque
minuti prima dell’inizio delle lezioni: alle 7.55 per la Scuola Secondaria e alle 8.05 per la
Scuola Primaria per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni (art 29, comma 5
CCNL 2006). Le classi prime della Scuola Primaria, nei primi mesi dell’anno scolastico,
verranno accolte dai docenti nell’atrio della scuola. Eventuali eccezionali ritardi, devono
essere adeguatamente motivati e tempestivamente segnalati al fine di consentire alla
scuola di organizzare e garantire la dovuta sorveglianza degli alunni.
I docenti dell'ultima ora di lezione sono tenuti ad accompagnare tutti gli alunni della
classe fino al portone d'uscita (art. 29 comma 5 CCNL 2006): i docenti della Scuola
Primaria consegneranno gli alunni alle famiglie.

2. Tutti gli spostamenti degli alunni per gruppo/classe o per sottogruppi all'interno
dell'edificio scolastico devono avvenire sempre mediante l'accompagnamento di un
insegnante o, in casi eccezionali, di un collaboratore, in silenzio e senza arrecare
disturbo alle altre classi.

3. I docenti sono tenuti ad effettuare i cambi di classe in tempi brevissimi al fine di evitare
che nelle classi si generi confusione e possano accadere incidenti.

4. I docenti che, terminata la lezione, non hanno nell'ora successiva ulteriore servizio,
attenderanno l'arrivo del collega prima di abbandonare la classe.

5. Nelle ore di disponibilità dovute a completamento dell'orario di cattedra, i docenti


devono essere presenti in sede e immediatamente reperibili.

6. La sorveglianza durante gli intervalli va eseguita scrupolosamente; la mancata


sorveglianza, anche per tempi brevi, oltre a costituire presupposto per eventuali
provvedimenti disciplinari, può comportare responsabilità penali in caso di infortunio degli
alunni.
Per la scuola secondaria: i docenti preposti alla sorveglianza sono tenuti a rispettare
rigorosamente il proprio turno.
Per la scuola primaria: la sorveglianza verrà effettuata dall'insegnante in classe al
momento dell'inizio della ricreazione stessa.

7. Al termine delle lezioni gli alunni devono lasciare l'aula pulita e ordinata, pertanto i
docenti, specie quelli dell'ultima ora di lezione, cureranno che gli alunni osservino la
presente disposizione, per il dovuto rispetto ai lavoratori della scuola ed
all'ambiente.

8. Durante le ore di lezione, i docenti che eccezionalmente debbano uscire dalla classe
devono assicurarsi che un sostituto sorvegli gli alunni.

9. Durante le ore di lezione non è ammesso l'uso del telefono cellulare né da parte degli
alunni né degli insegnanti (vedere regolamento d’istituto)

10. I registri (personali e di classe) vanno tenuti costantemente aggiornati in tutte le


loro parti e non vanno lasciati incustoditi; devono rimanere nella scuola nell’apposito
armadietto in sala insegnanti a disposizione della Presidenza.

11. Il docente della prima ora provvede a giustificare le assenze, segnalando sul registro
l'avvenuta giustificazione.
I coordinatori di classe avranno cura di verificare settimanalmente che tutte le
assenze siano giustificate.
Eventuali assenze ingiustificate, casi di prolungata assenza, reiterati ritardi e/o di
gravi mancanze disciplinari degli alunni vanno tempestivamente segnalati alla
Presidenza e alla famiglia dell'alunno mediante comunicazione scritta.
Ricordo che la scuola è tenuta a vigilare affinché le Famiglie rispettino le indicazioni
relative all’assolvimento dell’obbligo scolastico da parte degli alunni (secondo la vigente
legislazione, fino all’età di 16 anni).

12. Qualora gli allievi debbano posticipare l’ingresso o lasciare la scuola prima della fine
delle lezioni, i genitori faranno domanda scritta sull’apposito libretto personale. Nel caso
di uscita anticipata gli allievi vanno consegnati direttamente ai genitori o a persone
espressamente delegate dagli stessi ( per iscritto sull’apposito modulo consegnato
ai coordinatori di classe). I delegati dovranno esibire il documento di identità
quando vengono a prendere gli alunni.
Solo per la Scuola Secondaria: gli allievi potranno essere lasciati uscire da soli al di fuori
dell’orario canonico - se autorizzati dal genitore - solo in occasione di assemblee
sindacali, scioperi o altre chiusure generali della scuola.

13. Qualsiasi particolare problema si verifichi in ambito scolastico, nel rapporto con gli alunni
e/o le famiglie etc....... va comunicato con sollecitudine; vanno parimenti segnalate le
"situazioni" organizzative, logistiche e/o ambientali (interne ed esterne) che possano
costituire fonte di rischio o pericolo per l'incolumità delle persone o causa di disservizio.
Le segnalazioni vanno effettuate per iscritto al Dirigente Scolastico che provvederà
in merito.

14. Si ricorda inoltre che tutto il Personale, docente e non docente, deve comunicare la
propria
assenza per malattia “tempestivamente e comunque non oltre l’inizio dell’orario di
lavoro” e far pervenire il certificato medico di giustificazione dell’assenza “entro i cinque
giorni successivi all’inizio della malattia o all’eventuale prosecuzione della stessa” (si
rimanda all’art. 17 CCNL).
Si ricorda che in base all’art 71 del D.L.112/08 per periodi di assenza per malattia nei
primi dieci giorni di assenza e' corrisposto il trattamento economico fondamentale con
esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso
e continuativo, nonché di ogni altro trattamento accessorio. Nell'ipotesi di assenza per
malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo
evento di malattia nell'anno solare l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante
presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica.
L'Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del
dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze
funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilità del lavoratore, entro le quali
devono essere effettuate le visite mediche di controllo, e' dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e
dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi.

6) Viaggi, visite d’istruzione e uscite didattiche

Tutte le uscite didattiche dall’Istituto dovranno essere inserite nella programmazione di


classe/modulo e, solo nel caso di offerte successive provenienti dal territorio, si potrà
richiedere sull’apposito modulo l’autorizzazione alla Presidenza da presentare almeno una
settimana prima e la proposta di uscita didattica deve risultare dal verbale del consiglio di
classe. Nei confronti delle famiglie seguire il seguente iter informativo:
o se rientrano nell’orario didattico e non richiedono intervento economico da parte
della famiglia: semplice comunicazione
o se sforano l’orario scolastico e/o richiedono intervento economico: richiesta di
adesione all’attività da parte della famiglia.
In caso di mancata adesione ad un’uscita l’allievo viene aggregato ad un’altra classe per il
periodo dell’uscita. Il piano completo delle visite d’istruzione deve coincidere nelle forme e nei
contenuti con quanto previsto nel Pof, nel Regolamento viaggi d’istruzione e uscite didattiche
e approvato in Consiglio d’Istituto. Gli insegnanti accompagnatori devono uniformarsi sia alle
disposizioni per la sorveglianza degli alunni che alle disposizioni per la gestione economica
delle minute spese (Art. 25, comma 4 del d.lgs 165/2001 e D.I. 44/2001).
Entro il 15 ottobre 2008 tutte le visite e viaggi d’istruzione o uscite didattiche dell’anno
scolastico dovranno essere proposte attraverso gli appositi moduli redatti dalla segreteria. Nel
mese di ottobre il Piano gite 2008/2009 verrà approvato dagli Organi collegiali (Art 5 DPR
275/99 e DI 44/2001).
Relativamente alla presentazione di proposte di visite e viaggi di istruzione verrà emanata
successivamente un’altra circolare più dettagliata.

7) Personale esterno alla scuola

Durante il normale orario delle lezioni, è fatto divieto di ingresso ad estranei se non
autorizzati dallo scrivente, o dalle collaboratrici di presidenza. (D.lgs n° 626 del 19 settembre
1994; art. 25, comma 4 del D.lgs n° 165/2001, Documento Programmatico della Sicurezza )
Eventuali ricevimenti fuori orario dovranno avvenire sempre al pianoterra e mai ai piani.

8) Informazioni sanitarie
A) Malore o infortunio degli alunni
- In caso di malore o di infortunio durante l'orario scolastico vanno sempre avvertiti al più
presto i famigliari dell'alunno, ai quali spetta sempre qualsiasi decisione in merito.
- Le famiglie sono pertanto tenute a fornire un recapito telefonico a cui far riferimento in caso
di malore o di infortunio, in modo da essere sempre reperibili.
- Nei casi in cui occorre un intervento medico urgente occorre far riferimento alla più vicina
struttura di pronto soccorso del S.S.N. mediante trasporto in ambulanza (telefonare al 118) .
- In seguito a qualunque tipo di infortunio, i Docenti presentano tempestivamente dettagliata
denuncia in Direzione entro 48 ore dall’evento. (24 ore se c’è pericolo di vita)
- Ogni Plesso è dotato dalla Direzione di cassetta di primo soccorso.

B) Farmaci a scuola
- Gli Insegnanti e i collaboratori non sono autorizzati a somministrare farmaci di qualsiasi
genere agli alunni.
- Solo in casi particolari, con certificazione del Medico Scolastico e autorizzazione della
Direzione, gli Insegnanti (o Collaboratori) che si renderanno disponibili potranno farlo.
- Nel caso di farmaci salvavita o consimili invece, sempre in presenza di certificato del Medico
USL e autorizzazione della Direzione, gli Insegnanti (o Collaboratori) non potranno esimersi
dal somministrarli.

C) Assenze degli alunni per malattia


Le assenze degli allievi devono essere sempre giustificate da parte dei genitori. Non è
prevista la presentazione di alcuna certificazione medica per la giustificazione delle assenze
(Art. 25, comma 4 del D.lgs n° 165/200; Documento Programmatico sulla Sicurezz;, Art. 2, comma s del Ddl
della Regione Autonoma Fvg del 27 luglio 2005).

Oltre alla lettura di questo Documento sintetico, è comunque necessaria la lettura del
POF, del Regolamento d’Istituto, del Regolamento Fotocopie e del Regolamento viaggi
d’istruzione e uscite didattiche.
I docenti sono inoltre tenuti a firmare tutte le circolari interne che si trovano sul tavolo
della portineria della Scuola Secondaria e in aula insegnanti della Scuola Primaria.
TRASCORSI CINQUE GIORNI DALL’EMANAZIONE DI UNA CIRCOLARE LA STESSA
VERRA’ COSIDERATA DALLA SCRIVENTE A CONOSCENZA DI TUTTI E PERTANTO
VINCOLANTE ANCHE PER CHI NON L’AVESSE FIRMATA.

Con la certezza che ciascuno si atterrà ad un comportamento corretto, attento e costruttivo


nei confronti della scuola, dei colleghi, del personale, degli alunni e delle famiglie, evitando
comportamenti o dichiarazioni che possano compromettere la indispensabile serenità
dell'ambiente scolastico, si raccomanda discrezione e riservatezza, ricordando che ogni
questione va affrontata nella sede opportuna e si confida che la presente nota e lo spirito
della stessa vengano recepiti come un doveroso contributo al migliore andamento della
scuola ed alla qualità dei rapporti interpersonali.

Trieste, 27 agosto 2008


IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Fabia Dell’Antonia