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Scoperta che lio fa dellaltro = argomento vastissimo, ogni io un altro, e ogni altro un io.

o. Questi altri possono essere concepiti come unastrazione, come unistanza della configurazione psichica di ciascun individuo, come laltro/altrui in rapporto a me, oppure come un gruppo sociale a cui nn apparteniamo. Questo gruppo di altri pu essere interno alla societ (donne/uomini, ricchi/poveri, pazzi/normali), esterno (unaltra societ, vicina o lontana) Sceglie la problematica dellaltro esterno e lontano raccontando una storia, reale ma vicina al mito: quella della scoperta e conquista dellAmerica. Periodo: XVI sec. circa; Luogo: zona dei Caraibi e del Messico Unit dazione: La percezione che gli spagnoli ebbero degli indios. Motivo x cui sceglie qst argomento: perch la scoperta dellAmerica (o x meglio dire degli Americani) stato lincontro pi straordinario della storia, in quanto se ne ignorava completamente lesistenza. Inoltre proprio la conquista dellAmerica che annuncia e fonda la nostra attuale identit. (1492: inizio dellera moderna, fino a quel momento gli uomini erano una parte senza il tutto). Colombo: coraggio ammirevole perch a differenza di Magellano, Vasco de Gama, non sapeva dove stava andando, e non era affatto sicuro di ritornare. Cosa lo spinse a partire? Leggendo gli scritti di Colombo, il motivo principale sembrerebbe il desiderio di arricchirsi. (nei suoi diari di bordo viene continuamente nominato loro) Ma se leggiamo attentamente i suoi scritti ci accorgeremo che il motivo per cui lo nomina un altro: quello di convincere gli altri a non mollare (re spagnoli, truppa). Dunque la cupidigia non il vero mandante di Colombo, il vero motivo che lo spinge il suo grande desiderio di incontrare il Gran Kahan per cristianizzarlo. Colombo ha a cuore lespansione del Cristianesimo molto pi delloro. La vittoria universale del cristianesimo: questo il movente. Il denaro gli serve per compiere questopera di evangelizzazione. Restituire Gerusalemme alla chiesa cristiana. La sua una religiosit antica, medievale, da crociata: ed questo, paradossalmente, che fa inaugurare ad un uomo antico lera moderna. Da un altro lato, c una caratteristica moderna che lo accomuna ai giorni nostri: la volont di conoscere, di scoprire terre nuove, per poi farne un resoconto. Lui rimane incantato dalle bellezze naturali di quelle terre, e ne fa delle descrizioni talmente piene di superlativi da sembrare inverosimili.

La convinzione di Colombo sul fatto di trovarsi in un vero e proprio continente e non su unaltra isola, si basa su tre argomenti:

Labbondanza di acqua dolce = questi argomenti sono segno delle 3 sfere su cui si articola il Lautorit dei libri santi mondo di Colombo : naturale, divina, umana. Infatti i moventi Lopinione di altri uomini da lui incontrati cristianizzazione, denaro dellimpresa sn 3: scoperta,

Ovviamente, anche se lui metteva sullo stesso piano le 3 sfere, lunico argomento valido quello naturale, anche perch pare che Colombo non capisse le parole degli indios. Inoltre cerca di spiegare tutto ci che vede e scopre con spiegazioni religiose o mitologiche, e in questo non ha nulla in comune con il moderno empirista, egli parte da pregiudizi considerati autorevoli che intende assolutamente confermare (es. sirene brutte = non che nn esistono, solo che sn brutte). Sa interpretare i segni della natura in funzione dei propri interessi da navigatore. Ma questo suo partire prevenuto gli fa vedere dei segni che sono in realt frutto del suo desiderio (terra vicina, oro ) Losservazione della natura conduce dunque a 3 esiti: interpretazione pragmatica ed efficace qnd si tratta di problemi di navigazione, interpretazione finalistica, in qnt i segni confermano le credenze e speranze ke gi possiede in partenza, e il rifiuto ad ogni interpretazione x lasciare spazio alla semplice ammirazione, alla semplice sottomissione alla bellezza. Nei confronti dellosservazione dei segni umani il suo comportamento sar pi semplice: i segni umani, cio le parole, non sono come i segni naturali delle semplici associazioni, non collegano suono/cosa, ma passano attraverso uninterpretazione del significato. Fatto curioso che tra le parole Colombo sembra prestare attenzione solo ai nomi propri, che sono quanto c di pi simile alla natura in quanto nn hanno un significato da interpretare. Inoltre colombo ha unattenzione maniacale per il suo nome proprio, tanto da cambiarne pi volte lortografia Cristobal : portatore di Cristo Colon: ripopolatore _gi dal nome si sentiva incaricato per una grande missione. Lattenzione scrupolosa per i nomi si vede anche dallesigenza di denominare ogni nuova scoperta naturale che fa, ai luoghi e alle cose, secondo un preciso ordine; pur sapendo che quei luoghi hanno gi dei nomi, ma secondo lui non sono dei nomi giusti. Il nominarli inoltre equivale ad una presa di possesso. Quando si ritrova a che fare con il resto del vocabolario, egli si mostra assai poco interessato, dedicando dunque scarsa attenzione alle lingue straniere e cercando sempre di rapportarle allo spagnolo cercando corrispondenze precise, come se lunico ordine mentale del mondo fosse quello della lingua di castiglia. Disconosce dunque la diversit dei linguaggi per cui dinanzi a una lingua straniera ha due possibili reazioni : o il riconoscere che una lingua, ma rifiutarsi di credere che sia diversa, o riconoscere la differenza,ma negare che si tratti di una lingua: ed qst la reazione che ha al primo incontro con gli indiani. Risultato: incomprensione totale con

loro. Egli crede di capire ci che le sue orecchie vogliono sentire. La comunicazione non verbale non ha maggior successo. Ma anche con gli europei non che la situazione sia molto migliore.