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John Dee e lAscesa dei RosaCroce

24 novembre 2009
Qualche settimana fa abbiamo visto come il movimento di riforma messo in atto da Pico della Mirandola e dallAccademia Fiorentina abbia inuenzato in primo luogo larea tedesca. Nel corso di queste lezioni abbiamo visto come principalmente lo sforzo di questi personaggi fosse teso ad operare una riforma morale, intellettuale e spirituale che permettesse di operare una vera e propria trasmutazione spirituale. La scolastica infatti cercando di conciliare Fede e Intelletto, aveva cercato di rendere comprensibili allintelletto alcuni misteri della Fede, per aveva spostato il problema della Fede su un piano puramente intellettivo, mancando un aspetto pratico e operativo. Abbiamo visto che questi personaggi come Pico della Mirandola, poi Agrippa etc... sentono lesigenza di una via pratica e pi efcace capace di incidere in modo duraturo sulla coscienza. Abbiamo visto che lAccademia Platonica si orienta inizialmente sullErmetismo e la tradizione ellenica sulla spinta di Gemisto Pletone e poi arriva con Pico della Mirandola a identicare nella Qabbalah ebraica, cio nella tradizione segreta di Israele un mezzo eccezionale per la trasmutazione interiore perch: come dottrina aveva una dottrina molto afne a quella cristiana tradizionale ma soprattutto aveva anche tutto un insieme di tecniche pratiche chiare non velate come nellErmetismo basate sulla pronuncia dei nomi divini. In particolare lalfabeto ebraico, proprio perch alfabeto sacro, proprio per come era strutturato permetteva di passare da realt e concetti tipici del mondo materiale a realt e concetti relativi ad un piano spirituale. Lalfabeto ebraico infatti era pensato come una specie di linguaggio naturale. Essendo ogni lettera relativa ad un archetipo, la composizione di queste lettere forniva primariamente il nome di una idea e permetteva cos di relazionarsi con intelligenze ed esseri di carattere spirituale a partire esclusivamente dal loro nome ebraico. Cio per spiegare essendo un linguaggio sacro se ad esempio volevo ottenere una virt bastava trovare il nome di questa virt nellebraico che il nome stesso in un certo qual modo tutto da intendere corrispondeva alla virt da ottenere. Quindi una chiave operativa estremamente semplice ed efcace. Lunico anello che mancava per rendere dottrinalmente e praticamente percorribile questa strada era la dimostrazione che questa strada era coerente con il Cristianesimo, cosa che -abbiamo visto- Pico della Mirandola dimostr. Dimostrando per via qabbalistica la divino-umanit di Ges Cristo, Pico della Mirandola autorizz implicitamente una serie di intelletuali cristiani a studiare la Qabbalah, creando cos la possibilit di un movimento, quello del Qabbalismo Cristiano che no allepoca non era stato possibile. Abbiamo visto come i primi ad approttare di questo via libera furono i tedeschi con questo circolo di Umanisti di cui i principali abbiamo visto essere stati I

Reuchlin, pi ligio alla tradizione ebraica, e pi speculativo che completa lopera di Pico della Mirandola con il De Verbo Mirico e con il De Arte Cabalistica ricongiunge la tradizione ellenico-pitagorica con quella cristiana e con quella ebraica. e lAbbate Tritemio amico di Reuchlin il quale avevamo visto aveva raccolto unenorme biblioteca di libri antichissimi e arcani che per altro nessuno era stato in grado di leggere ma per i quali Tritemio trova la chiave. Questo libro con le note tironiane gli permette di decriptare manoscritti di epoca cistercense che gli permettono di scoprire e rimettere insieme tante dottrine andate precedentemente perdute. Tritemio spiegato dai Discepoli Le volte scorse abbiamo visto come Tritemio non abbia divulgato granch delle sue dottrine e che i principali esponenti delle sue dottrine furono i suoi due pi importanti discepoli spirituali: Cornelius Agrippa che sviluppa grazie alla matematica e alla Qabbalah ebraica un metodo di Astrologia Esoterica tramite delle meditazioni profonde sulle stelle con lintenzione di stabilire un rapporto con lintelligenza celeste dietro il pianeta, tramite visualizzazioni guidate, ripetizioni di nomi e sigilli fatti apposta, lattenzione dellindividuo si concentrava cos tanto da impregnarsi della virt spirituale con la quale era intonata tutta loperazione. Dallaltra parte invece abbiamo Paracelso che elabora un sistema di Medicina sica e spirituale basato principalmente sullAlchimia e che abbiamo visto anche se solo a grandi linee laltra volta. Alcuni di questi aspetti della dottrina di Paracelso li vedremo stavolta perch ebbero una grande inuenza nei personaggi successivi. Il Segreto di Tritemio Questo i discepoli di Tritemio. Comunque poi avevamo visto che il segreto di Tritemio era un altro, avevamo visto, se vi ricordate, come lui ad un certo punto in una lettera confessi come tutta questa conoscenza fosse in parte dovuta ai libri antichi che aveva raccolto nella sua incredibile biblioteca, ma che principalmente le sue conoscenze fossero dettate da una sua naturale propensione medianica. Vi ricordate avevamo letto come lui racconti di quando un giorno, snito e distrutto per non riuscire a trovare la chiave dei suoi studi in uno stato di dormiveglia particolare venga aiutato da uno spirito che gli suggerisce come procedere. Se tu vuoi sapere dove ho tratto queste cose che nessuno conosce, ascolta: non le ho sapute da un uomo n per mezzo di un uomo, ma per la rivelazione di non so dire chi. Poich in questanno (1499) avevo cominciato a riettere su questi problemi, e dopo avervi molto meditato, quasi disperavo a giungere a questa cosa impossibile, mi misi a letto deridendomi per la fatalit di volere limpossibile. Durante la notte, qualcuno si avvicin a me e mi disse: Non vi sono vani pensieri, Tritemio, sebbene ti siano impossibili... Io risposi: Se la cosa possibile, insegnami con ordine e mostrami come ottenere quello che avevo per tanto tempo cercato invano. Lo Dico davanti a Dio e dico la verit. Gaspar Schott, Schola Stenographica, 1665 Avevamo visto quindi quale era il segreto di Tritemio e la sua particolarit che fu quella di disciplinare la propria medianit grazie alluso della Qabbalah, un po come le moderne sedute spiritiche in cui per invece di chiamare lanima del primo che passa Tritemio II

grazie alluso di alcuni accorgimenti, grazie alluso della lingua ebraica di disegni etc... mirava a richiamare degli angeli per ottenere una conoscenza superiore della natura. Chiaramente Tritemio era un Abate e poi un Vescovo affermato per cui scrive pochissimo di queste tecniche che usava. Aveva anzi scritto tutto era pronto a darlo alle stampe quando una sua lettera in cui dichiarava cosa avrebbe pubblicato viene intercettata e usata contro di lui accusandolo di eresia. Allora labate Tritemio decide di non pubblicare nulla e quel poco che pubblica lo cripta in un modo astruso di modo da renderlo illeggibile a tutti se non ai suoi discepoli. Morte dei possessori delle chiavi della scienza Ecco noi eravamo rimasti qui ora tuttavia si assiste ad un momento buio, la trasmissione sembra interrompersi. Nel 1516 muore Tritemio, Nel 1535 muore Agrippa, Nel 1541 muore Paracelso, Arriva la Controriforma e cos queste dottrine sembrano essere tutte perdute. Tritemio non ha pubblicato nulla, ci sono solo pochi scritti di cui avevamo detto prima, tutti criptati e incomprensibili. Insomma tutto il movimento sembra cessato. Rimane solo una profezia, alquanto misteriosa di Paracelso che dice: Dio permetter una scoperta della pi grande importanza che per dovr essere tenuta nascosta no allarrivo di Elia Artista. E questo vero, non vi nulla di segreto che non debba essere rivelato e per il quale dovr venire qualcuno dopo di me che ancora non nato e che riveler molte cose. Paracelso Trattato dei Metalli Nel frattempo invece, mentre nel continente la situazione precaria, in Inghilterra nato un personaggio che ricoprir un ruolo abbastanza importante in questa faccenda. Si tratta di John Dee, un matematico e astronomo Inglese che dar un notevole impulso alle dottrine di Paracelso e dellAbbate Tritemio. Giovinezza di John Dee Passione per Meccanica, Matematica e Studio Chi questo John Dee, John Dee era un astronomo e matematico di genio inglese il quale n da giovane aveva una passione smodata per lo studio e per la meccanica infatti gi da giovane si dedica alla costruzione di uno scarabeo meccanico volante per lapparato scenico delle Rane di Aristofane che funzionava talmente bene da essere considerato il frutto di un sortilegio o incantesimo. Gran parte del suo tempo comunque Dee lo passa Ero cos appassionato e attratto dallo studio [...] che dormivo soltanto quattro ore per notte; per mangiare e bere mi concedevo soltanto due ore al giorno e le restanti 18 ore (escluso il tempo per recarmi e partecipare agli ufci religiosi) le trascorrevo a studiare e apprendere. John Dee in Gli Angeli di John Dee Primo viaggio in Europa Ermetismo e Paracelso A ventitr anni gir lEuropa apprendendo le matematiche e conoscendo grandi intellettuali dellepoca tra cui Postel a Parigi e avvicinandosi alle teorie neoplatoniche di Ficino e Pico della Mirandola e piano piano si sposta sempre di pi verso le dottrine di III

Paracelso relative allAlchimia. Paracelso lo affascina tantissimo tanto che nel corso della sua vita raccoglier 92 libri in 157 copie solo di Paracelso, oltre allintera bibliograa Paracelsiana. Primi esperimenti con specchio di Ossidiana Allinizio procede con uno specchio magico secondo gli insegnamenti di Paracelso. Paracelso infatti nomina lArs Beryllistica, un modo di indagine metasica ottenuto ssando nellimmobilit totale una supercie lucida e riettente ottenendo cos uno stato di trance autoindotto capace di indagare in diversi stati di coscienza le realt del cosmo. Questa tecnica era parte dellinsegnamento di Tritemio e ne parla Paracelso accennando a superci lucide in ossidiana. V ISIONI. Questo genere vede in cristalli, specchi, superci lucide, e simili, cose che sono nascoste, segrete, presenti o future, che sono presenti come se apparissero in forma sica. PARACELSO in S ZONYI Gyorgy , Gli Angeli di John Dee, 2004 John Dee adotter questa tecnica del tutto personale molto presto procurandosi uno specchio magico in ossidiana nero proveniente dal messico e che a tuttora si trova conservata al British Museum. Ritornato a casa entr sempre di pi nel circolo della Regina Elisabetta di cui divenne lastrologo personale tanto che fu lui a ssare la data dellincoronazione della Regina. Inizi a collezionare libri e istitu la pi grande biblioteca privata di tutta lInghilterra. Secondo Viaggio di Dee forse servizi segreti Comunque la svolta di Dee di ha nel 1562 durante un viaggio in Germania. In realt nessuno sa per quale motivo John Dee sia andato in Germania, c addirittura chi sospetta ci sia andato per motivi di intelligence perch la regina Elisabetta si dava molto di lui tanto da promuoverlo Agente Segreto della Regina numero 007. A parte queste speculazioni, John Dee in questo viaggio non solo riusc ad approfondire i suoi interessi verso Paracelso ma riusc in Olanda a reperire un libro quasi leggendario, mai edito del maestro di Paracelso cio quel libro in cui lAbate Tritemio aveva condensato il suo metodo di medianit ultrafanica disciplinata dalla qabbalah: la Steganographia. E per una prova i evidente dei miei sforzi e dei miei scopi (ecco lo scopo del viaggio di Dee in Germania!) potrebbe farti piacere sapere che ho acquistato un libro, per il quale un migliaio di corone erano gi state offerte e nonostnte questo non era stato ottenuto. Un libro per il quale molti uomini istruiti hanno a lungo cercato e a tuttora cercano: la cui utilit maggiore della fama che si no ad oggi conquistato; il nome non vi sconosciuto. Il titolo Steganograa di Giovanni Tritemio e di esso fatta menzione in entrambe le edizioni della Poligraa e nelle sue lettere [...]. Ne ho ricopiata la met io stesso. E adesso mi afdo alla cortesia di un nobiluomo di Ungheria per la riproduzione della restante. D EE John, lettera a Sir William Cecil, 1563 Quindi John Dee si dilapida per comprare il libro del maestro di Paracelso, un libro criptato, praticamente illeggibile, ma per il quale John Dee ha la condenza di riuscire a decifrare. Il libro gli costato pi di quanto potesse onestamente permettersi. John Dee confessa in una lettera che conda di carpire i segreti dellabate Tritemio condando nella grazia divina e nella conferenza con uomini misteriosi che dichiara difcili da trovare sebbene visti quotidianamente1 .Lanno dopo aver letto e studiato abbondantemente la Stegano1 S USTER

Gerald, D EE John , John Dee, North Atlantic Books, 2003

IV

graa ecco che John Dee pubblica il suo libro forse pi importante: la Monade Geroglica che doveva riprendere parte del discorso fatto da Tritemio nella Poligraa. Metodo Tritemio Con il ritrovamento della Steganographia di Tritemio le cose cambiano invece, e decide di usare una tecnica diversa, alla quale per altro accennava gi Cardano nel De Rerum Varietate. Questa nuova tecnica era una vera e propria seduta medianica con un medium e in cui invece di carcare di contattare spiriti dei defunti, grazie appunto alla Qabbalah John Dee cercava di contattare spiriti angelici per ottenere una conoscenza soprannaturale. Mentre dunque da una parte John Dee continuava una vita assolutamente normale, sposandosi, avendo una decina di gli, mantenendo comunque rapporti con la comunit scientica e di corte, contemporaneamente si dedicava quasi giornalmente a questa investigazione dellUniverso per via occulta e poich manteneva dei diari pressoch giornalieri di tutto ci che succedeva sappiamo molto di come procedeva ed era un procedimento estremamente articolato. Questo metodo aveva bisogno di un medium diverso dalloperatore ovvero da John Dee, per cui la prima preoccupazione di John Dee fu quella di trovare un medium adatto ai suoi scopi. Ce ne furono vari ma il pi importante Edward Kelly. John Dee ed Edward Kelly, si piazzavano al centro di un cerchio chiamato il Cerchio della Terra, quello era il cerchio magico principale, dentro si trovava un tappeto di seta rossa, esternamente al cerchio si trovavano 12 stendardi con i 12 nomi di Dio. Questa dei 12 nomi di Dio una dottrina Qabbalistica molto importante relativa a delle permutazioni del Tetragramma IHVH. Sulla seta rossa si trovavano poi quattro tavole di cera con incisi sopra dei simboli criptati, sopra di queste si poggiava una tavola criptata in un linguaggio particolare, ricoperta poi da un drappo di seta bianca, sopra questo tavolo veniva poi posto un sigillo di cera contente alcuni nomi divini criptati (il sigillo Aemeth che qui vedete in una duplice versione criptato e non criptato secondo John Dee e secondo Athanasius Kircher) e sopra di questa tavoletta una pietra di cristallo che era stata donata a John Dee dagli angeli stessi e quindi ottenuta per via soprannaturale. Angeli che venivano invocati In questo allestimento John Dee procedeva invocando le opportune entit angeliche a seconda del mistero della natura che voleva indagare, in particolare John Dee procedeva con tante invocazioni ad esempio agli angeli della medicina, delle pietre preziose, della trasformazione, delle arti meccaniche, dei 4 elementi etc... ma i principali erano di 3 tipologie che riettono la struttura dellUniverso angelico che aveva trovato John Dee nelle sue investigazioni: 7 Angeli Reali (in relazione ai 7 pianeti): la Famiglia Reale Heptarchica, la cui invocazione descritta nel De Heptarchia Mystica che aveva dedotto su ispirazione del libro d Tritemio de Sptem Secundeis; 12 Angeli dei Venti (in relazione ai 12 segni dello Zodiaco) 4 Angeli dei 4 Quartieri: invece in relazione ai quattro elementi e i 4 punti cardinali Ciascuno di queste entit Angeliche doveva essere rappresentata sempre in questa rafgurazione simbolica dellUniverso rappresentata da Dee. Questa distinzione sugli angeli che invocava importante perch ci fa capire il senso di tutto questo arredamento che John Dee aveva allestito. V

Allestimento per ripordurre intelligenze presenti nel Cosmo Il senso era quello di ripresentare per via simbolica uno schema essenziale di tutto il Cosmo. Abbiamo infatti che prima di tutto c il cerchio chiamato Terra, attorno a questo si dovevano trovare i 12 stendardi che riportavano i 12 nomi di Dio ed erano in relazione ai 12 Segni Zodiacali ed erano retti dai 12 Angeli dei Venti. I 7 Angeli reali o Arcangeli erano rappresentati nel sigillo Aemeth che era formato da una stella a 7 punte, mentre gli Angeli dei 4 Quartieri che dovevano essere scongiurati ad ogni seduta erano rappresentati in un talismano chiamato dei 4 Palazzi che Edward Kelly ricevette direttamente tramite una visione: Le quattro dimore sono i 4 Angeli della Terra, che sono i 4 Veglianti e le Torri di Guardia, che leterno Dio nella sua provvidenza ha posto come baluardo contro il nemico. [...] In ciascuna di queste dimore il Capo Vegliante un Potente Principe, un potente Angelo del Signore che ha sotto di s 5 Principi. I sigilli e le autorit di queste dimore sono confermati allinizio del Mondo. Su ciascuno di loro sono 4 caratteri pegno della presenza del Figlio di Dio. John Dee Questi insomma le entit Angeliche a cui John Dee chiedeva tutti i misteri del Cosmo, della Medicina, dellAlchimia e chimica etc... Evocazioni Angeliche per scoprire i Misteri della Natura Cos dal 1569 (cfr Gli Angeli di John Dee 2003) John Dee cominci levocazione degli Angeli sviluppando un alfabeto apposito per tali evocazioni e operando tutta una serie di accorgimenti particolari. Lo scopo di queste evocazioni era la comprensione dei misteri pi reconditi della natura, come lui stesso ebbe a dire: Dalla giovinezza in poi ho desiderato e implorato da Dio una pura e profonda saggezza, e comprensione delle verit naturali e articiali, cos che la saggezza di Dio, la sua bont e potere elargiti nella creazione del mondo potessero ricadere in abbondante misura sotto il dominio della mia capacit.[...] Per quarantanni continuativamente , in molteplici maniere e Paesi diversi, con grande pena, attenzione e prezzo, ho a grado a grado cercato di pervenire alla migliore conoscenza che uomo possa ottenere al mondo; e ho scoperto alla ne come n uomo vivente n libro alcuno io abbia no ad ora potutto conoscere sia riuscito ad insegnarmi quelle verit che bramavo. E dunque mi sono risolto, per mezzo di intercessioni e preghiere a implrorare il datore di saggezza e di ogni buona cosa ad accordarmi tale saggezza afnch io possa conoscere la natura e le sue creature e cos godere dei mezzi per adoperarle in suo onore e gloria. Gli Angeli di Dee Quindi si capisce bene il processo di evoluzione del pensiero di John Dee lui un appassionato studioso che vuole capire i misteri della natura, studia tutto ci che pu studiare acquisisce tutto il sapere possibile e si rende conto che non risponde alle sue domande, allora si dedica allinvestigazione metasica. Viaggi in Europa contatti Khunrath Dal nostro punto di vista John Dee per particolarmene importante per lazione che fece nei suoi viaggi di diffusione delle dottrine di Paracelso e perch fu uno dei VI

personaggi ispiratori di un movimento che successivamente avr un notevole inusso nella storia del XVII secolo cio il movimento dei RosaCroce. Nel 1583 infatti un nobile polacco arriva in Inghilterra e interessato dagli esperimenti alchemici di John Dee e di Edward Kelly li invita nel continente dove loro rimarrano 19 Dicembre. Per compiacere Master Edward Garland (che stato mandato come messaggero dallImperatore moscovita per chiedermi di venire con lui) e suo fratello Francis, E.K. (Edward Kelly n.d.r.) ha fatto una pubblica dimostrazione della pietra losofale in proporzione di un grano (non pi grande di un granello di sabbia) con unoncia e un 1/4 di comune mercurio e quasi 1 oncia del pi puro oro fu prodotto. Quando abbiamo pesato loro labbiamo diviso e data una parte a Edward. In questo periodo John Dee viene notato da Heinrich Khunrath, un medico e losofo ermetico, questi successivamente incontrer John Dee che in un certo qual modo ne diventa il mentore. Da Dee, da Khunrath e dal suo circolo di Trebona, dove era medico, ebbero origine quelle dottrine che pochi anni pi tardi furono pubblicate sotto forma anonima nei manifesti che diedero il via al movimento dei RosaCroce. Questo movimento inne quello che pi ci interessa per i nostri ni perch in un qualche modo in pratica fu lerede della missione di Ficino e Pico della Mirandola attuando in modo lento ma sicuro quella riforma che loro avevano tanto desiderato, dando il via nel corso del tempo a quella che poi verr chiamata la rivoluzione scientica Chi sono i Rosa Croce? Chi sono i Rosa Croce ce lo spiega Paracelso, uno dei padri spirituali ispiratori del movimento. Nel Libro della Resurrezione e della Gloricazione del Corpo infatti Paracelso spiega: Gli uomini rigenerati dalla Croce ricevono dunque un corpo spirituale la cui gloricazione simboleggiata dalla Rosa. E Cristo, lUomo Dio che ci trasgura proprio come la pietra losofale trasmuta i metalli. Paracelso I Rosa Croce dunque sono: persone che essendo state elevate da Dio e che sono rimaste in questo stato di elevazione e non sono morte, [...] nessuno sa cosa sia stato di loro eppure essi sono ancora sulla terra Quindi dagli scritti di Paracelso i RosaCroce sembrano essere personaggi abbastanza particolari, non si capisce se persone siche in carne ed ossa o spiriti, o personaggi presenti in corpi metasici o gloricati... insomma non si capisce. E cos rimane la descrizione no al 1614 anno in cui a Tubinga escono fuori una serie di manifesti della fratellanza RosaCroce che si dichiarano come pronti ad operare una rivoluzione spirituale e sociale. Il Manifesto tratta di Christian Rosenkreutz il fondatore della confraternita che nato nel 1378 comincia a viaggiare in oriente n da giovane e dopo aver girovagato con varie esperienze formative torna in Europa dove rimane deluso dalla comunit e si ritira appartato in eremitaggio. Qui inne contatta quattro studiosi fuori del livello del tempo e decidono di formare una confraternita che stava alle seguenti regole: 1. Non avrebbero esercitato altra professione che quella di curare i malati, e ci gratuitamente. VII

2. Non avrebbero indossato alcun abito particolare, imposto dalla Confraternita, ma il costume del paese. 3. Ogni anno, nel giorno C, si sarebbero incontrati nella Casa dello Spirito Santo, o avrebbero comunicato la causa della loro assenza 4. Ogni fratello avrebbe scelto una persona degna che, dopo la sua morte, potesse succedergli. 5. La parola Rosa-Croce sarebbe stata il loro unico suggello e segno distintivo. 6. La Confraternita sarebbe rimasta segreta per cento anni. Christian Rosenkreutz muore nel 1484 (vi ricordate la congiunzione Giove Saturno del 1484 che doveva promettere una grande riforma morale e spirituale?). Cento anni dopo siamo nel 1584 con il viaggio di John Dee nel continente, ma nel 1604 cio un anno prima della morte di Khunrath e 120 anni dalla morte di Christian Rosenkreutz che secondo la leggenda avviene il ritorvamento della tomba di Rosenkreutz che viene interpretato come un segno per diffondere e dichiarare pubblicamente lesistenza e gli scopi della Confraternita. Simbolismo Alchemico E quali erano i punti cruciali di questa dottrina dei Rosacroce? Quale era la novit che volevano portare? Prima di tutto i RosaCroce puntavano la loro attenzione su un simbolismo prevalentemente Alchemico. Essi si rifanno a Paracelso che dice esplicitamente: Le prove dellautenticit delloro naturale ci danno unimmagine delle prove e delle fasi attraverso le quali il nostro corpo deve passare cosicch dopo la resurrezione un nuovo corpo nato, il quale pi luminoso del Sole ed chiamato corpo della trasgurazione. Paracelso, Libro della resurrezione e trasgurazione dei corpi. Ora dei RosaCroce e della loro dottrina parleremo abbondantemente successivamente in una serie di incontri che probabilmente faremo lanno prossimo. Per per non lasciarvi totalmente a bocca asciutta volevo riassumervi la dottrina dei RosaCroce in 3 immagini gerogliche fondamentali estratte dallAnteatro della Sapienza Eterna di Khunrath. Queste 3 immagini sintetizzano tutto il percorso alchemico espresso dalla dottrina dei RosaCroce.

1 [1 gura il laboratorio= I STADIO morte e rinascita mistica]


In questa immagine di Khunrath si vede questo duplice aspetto pratico operativo e speculativo contemporaneamente. Da una parte del disegno infatti rappresentato il laboratorio dove compiere le trasmutazioni e i preparati sici, mentre a sinistra fatto loratorio il luogo di preghiera dove lalchimista compie la trasmutazione spirituale. Ratio e Experientia Questo approccio molto pratico e scientico una caratteristica propria dei RosaCroce. Mentre in altri tempi e secondo altre correnti ci si dirigeva pi verso un approccio VIII

speculativo, teorico, di studio di speculazione, i RosaCroce invece remono molto sullaspetto realizzativo immediato. Vedete che il laboratorio a sinistra si fonda su due colonne: Ragione e Esperienza. Questo approccio pratico e scientico far s che questo movimento raccolga e attiri i pi grandi scienziati dellepoca contemporanea e successiva. Dalle la dei RosaCroce sorgeranno infatti i fondatori della Royal Society, la pi antica comunit di ricerca scientica in senso moderno. Fra i soci fondatori ricordiamo Elias Ashmole colui che diede un nuovo impulso e nuove nalit alla massoneria speculativa, lamico Robert Moray colui che trov il luogo per fondare la Royal Society, Thomas Vaughan il traduttore della Fama Fraternitatis in Inglese, Robert Boyle, Robert Hooke etc..., poi Newton, Samule Pepys etc... Saggezza Quindi lapproccio un approccio estremamente pratico e realizzativo basato sullesperienza. La teoria serve per illuminare sullesperienza come dice liscrizione Ci che tentato con Saggezza a volte accade Infatti nelloratorio vediamo che loratore sta pregando langelo della Saggezza Hocmiel afnch lo illumini (come si pu leggere sulla tenda). Veniamo alla prima operazione che rivelata da un particolare Impara a morire bene Vediamo per che sotto il tavolo c qualcosa, che fa supporre unesperienza necessaria che costituisce la base di queste preghiere. Sotto il tavolo infatti si trova una specie di teschio e c una scritta che dice: DISCE BENE MORI: Impara a morire bene Qui si ritorna al discorso della morte e della discesa agli inferi di cui abbiamo parlato in varie lezioni precedenti resurrezione, praticamente secondo i RosaCroce al momento della morte, lanima lasciando il corpo ha un lasso di tempo in cui il principio vitale e il principio spirituale abbandonando il corpo si riuniscono facendo sperimentare al morente per un certo periodo di tempo uno stato di estasi corrispondente ad una visione della Luce bianca tipica dei morenti. Riuscendo a ssarsi in questa luce ecco che allora lanima e lo spirito venivano trasgurate da questa luce portando cos alla risurrezione. Ecco che allora lo sperimentatore pu chiamarsi un Vegliante. Ecco infatti un allenamento per ottenere questo risultato, lo scopo di queste operazioni scritto sul frontone del tempio dove scritto Veglia Dormendo. Alludendo ad uno stato riscontrato da certi mistici e chiamato Veglia Perenne.

2 [2 gura Fuoco occulto = II STADIO risveglio dei centri e acquisizione dei poteri]
Di cosa tratta questa gura? Chi ha seguito il corso di Geometria simbolica pu capire anche semplicemente dalla forma: vedete un Quadrato con dentro un Triangolo, nel IX

corso di Geometria simbolica abbiamo detto che tradizionalmente questa rafgurazione rappresentava il Fuoco Occulto perch il fuoco nascosto dentro la materia. Il fatto poi che tutta limmagine sia ripiena di fuoco fa capire che siamo nel giusto. Quindi limmagine fa riferimento al risveglio un potere o un ardore capace di rigenerare la coscienza. I 2 libri poi chiaricano largomento: A sinistra infatti scritto nel libro un passo dallApocalisse, vedete c un libro con sette sigilli. Se vi ricordate c questo passo in cui non si trovava chi potesse aprire questo libro con sette sigilli e poi viene trovato lAgnello Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come immolato. Egli aveva sette corna e sette occhi, simbolo dei sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra. [7] E lAgnello giunse e prese il libro dalla destra di Colui che era seduto sul trono. [8] E quando lebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro vegliardi si prostrarono davanti allAgnello, avendo ciascuno unarpa e coppe doro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi. [9] Cantavano un canto nuovo: Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perch sei stato immolato e hai riscattato per Dio con il tuo sangue uomini di ogni trib, lingua, popolo e nazione [10] e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra. Degno IHSVH di prendere il libro e di aprirne i sigilli, Lodiamo Dio Lodiamo Dio Sono qui disegnati sette sigilli che simboleggiano i sette vizi capitali che sono radicati nella coscienza delluomo e dai quali tramite questo potere igneo la coscienza delluomo deve liberarsi. Dallaltra parte c invece un passo del deuteronomio che dice Maledetto chi non mantiene in vigore le parole di questa legge, per metterla in pratica! La pratica serve ad ottenere un metodo rapido di puricazione dei centri della coscienza che nella scritta attorno a questa gura vengono paragonati a dei ori di loto. La pratica descritta una pratica per risvegliare un fuoco interiore di amore verso Dio e insediarlo nel cuore, nel fare questo percorso questo fuoco interiore doveva attraversare degli ostacoli, dei punti delicati della coscienza che i cabalisti chiamavano ori di loto o rose. Qui infatti non si legge la parte superiore dellimmagine in cui scritto: Ci converr dunque prima puricare i loti e una volta purgati con la penitenza offrirli supplicando con fede sincera afdarli alla Luce Deicante e allora Ella, la Sapienza eterna stillando dallalto la manna supereccelsa del nettare e acqua, fuoco, pioggia, stillando stilla a stilla sopra la terra, nei cuori, nelle anime e nelle nostre forti menti e nel Corpo, Spirito e Anima o ternario MICROCOSMICO rinato. Fa capire questa puricazione dei centri della coscienza prima di operare il risveglio di questo fuoco interiore che far rinascere la trinit umana saldandola in una UniTrinit X

3 [3 Figura Cristo in Gloria = III STADIO incorporazione al Cristo Risorto]


Inne ecco lultima immagine quando questo stadio compiuto ecco che possibile lincorporazione a Cristo che nelle dottrine RosaCroce viene identicata come la vera e propria Pietra Filosofale secondo quanto dice Paracelso: E Cristo, lUomo Dio che ci trasgura proprio come la pietra losofale trasmuta i metalli. [...] Tramite lui e in lui noi sorgiamo come la rosa e i suoi eri boccioli dallo stesso seme, dallo stesso germoglio. Paracelso Qui in questa gura rappresentato lUomo che gloricato in quanto aderente allumanit deicata e gloricata di Ges Cristo. Questo rappresentato da una stella ammeggiante con il nome di Cristo e il simbolo della resurrezione rappresentato dalla Fenice. Inne la Rosa. La Rosa nello Zohar rappresentava la presenza Messianica, nei romanzi del Graal similmente spesso stato il simbolo del Graal stesso il luogo che contiene il sangue di Cristo ovvero la vita e presenza divina. Questo lascia supporre che il contenuto speciale e che questi RosaCroce volevano portare nel mondo e su cui si volevano fondare per un riforma spirituale fosse una presenza divina particolare e speciale sintetizzata proprio dalla Rosa. Il primo Rosacroce secondo la Fama Fraternitatis muore in Inghilterra. Proprio in Inghilterra si diffonde primariamente questo movimento in questi anni con Fludd e Maier ma soprattutto negli anni successivi con Elias Ashmole Robert Moray e la Royal Society.

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