Sei sulla pagina 1di 83

Centro Studi Biblici G.

Vannucci Montefano (MC)


www.studibiblici.it

Le domande frequenti e le relative risposte

Questo documento, redatto sulla base delle informazioni raccolte da Daniele, ha lo scopo di facilitare la comprensione del messaggio evangelico, cos come proposto dallapproccio esegetico del Centro Studi Biblici, attraverso la raccolta di molte tra le domande che pi spesso sono state rivolte a P !lberto "aggi durante le conferenze, oltre che delle relative risposte Si prega di fare un uso S#$%##!"%&#% P%$S'&!(% di )uesto materiale e di &'& D*++'&D%$(', al fine di evitare malintesi o problemi

Indice generale
A CHI NON HA SARA TOLTO ANCHE QUELLO CHE HA...........................................7
Domanda: Cosa vuol dire Ges in !uel "assa##io $ c%i non %a sar& tolto anc%e !uello c%e %a'(.....) "re"arati alla "rima comunione sulla base del "erdono della col"a* cosa "u7 fare la fami#lia sen6a sc%iacciare e condannare la catec%esi animata dalle mi#liori inten6ioni(......................82

CONTEMPLA$IONE + MISTICISMO.......2% A CHI RIMETTERETE I PECCATI Domanda: %a senso o##i la s"iritualit& SARANNO RIMESSI, A CHI NON LI contem"lativa(....................................................82 RIMETTERETE RESTERANNO NON CORRE$IONE 3RATERNA.........................22 RIMESSI............................................................8
Domanda: Cosa si#nifica a c%i rimetterete i "eccati saranno rimessi* a c%i non li rimetterete non saranno rimessi'(...........................................+ Domanda: >el van#elo si "arla anc%e di corre6ione fraterna* come si "u7 colle#are il dare amore sen6a tanto c%iedere* "erc%- a volte nelle comunit& viene un "o< enfati66ata !uesta cosa. ..88

AN ELI ! AN ELO CUSTO"E....................#

Domanda: ,erc%- nei van#eli si "arla di an#eli( CRE"O, 4r2.e//i2ne di .ede...........................25 Domanda: la nostra dottrina com"rende anc%e la .sistono davvero(................................................./ "rofessione di fede. C%e "osto deve avere allora il APPARI$IONI................................................%& Credo' nella nostra s"iritualit&(........................8? Domanda: Come mai la Madonna a 0atima e CROCE............................................................25 Medu#or1e c%iede ai ve##enti e ai fedeli di fare Domanda: !uando Ges %a detto c%i vuol venire sacrifici e rinunce "er la conversione dei dietro di me* "renda la sua croce e mi se#ua'. "eccatori(...........................................................23 S"esso !uesta viene usata "er fare accettare delle Domanda: $ 4ourdes ci sono #uari#ioni sofferen6e* dei "roblemi @ ,robabilmente Ges veramente miracolose* documentate come voleva dire altro. Vorrei sentire il suo "arere.....8? miracolose* cio5 tumori devastanti #uariti "IA6OLO ! SATANA ! LUCI3ERO ! com"letamente* im"rovvisamente. 4a scien6a assolutamente non "u7 s"ie#are..........................22 AN ELO "ECA"UTO..................................2* Domanda: credo di avere una #ran confusione tra ASSUN$IONE.................................................%2 diavolo* satana* lucifero* ecc. Ma 5 vera la storia Domanda: Maria 5 stata assunta in cielo* 5 vera dell<an#elo decaduto( ,erc%- cosA me l<%anno !uesta cosa(........................................................28 raccontata !uando ero "iccola. . le "ossessioni 'ATTESIMO "I ES(..................................%2 demoniac%e(.......................................................8: Domanda: se Ges era sen6a "eccato* "erc%- si 5 fatto batte66are(..................................................28 "I IUNO.........................................................27 Domanda: durante la !uaresima o in altre CATECHISMO...............................................%) occasioni ci viene su##erito di di#iunare e s"esso Domanda: Come facciamo noi catec%isti a ci dicono anc%e cosa dobbiamo man#iare o non rivol#erci ai bambini in modo corretto(..............29 man#iare. Come vede lei !uesta "ratica del COMAN"AMENTI........................................%* di#iuno(..............................................................8) Domanda: comun!ue Ges dice di osservare i suoi Domanda: Ma Ges non %a di#iunato nel deserto( comandamenti. ,erc%-(......................................2: ............................................................................8/

COMPASSIONE + MISERICOR"IA...........%,
Domanda: Mi "u7 s"ie#are me#lio la differen6a tra com"assione' e misericordia'(..................2;

"IO + "al "i2 della legge al Padre di

e/7...2#

COMUNITA CRISTIANA ! -ani.e/0a1i2ne del Regn2 di "i2...............................................%7 "I6OR$IO+SEPARA$IONI.........................52


Domanda: 4ei %a insistito molto sulla comunit&* ma cos<5 o##i( =ual 5 il riferimento( 4a "arrocc%ia* il #ru""o....(.....................................2) Domanda: volevo fare una domanda molto sem"lice* ma molto "ratica. 4ei %a "arlato "rima a lun#o del concetto di comunione con Dio. Bo sono divor6iata* torner7 mai in comunione con Dio(. .?8

Domanda: 4ei insiste molto sulla differen6a tra reli#ione e fede* tra il Dio della le##e e il ,adre di Ges * mi s"ie#a me#lio !uesta cosa(..................8/

CONCEPIMENTO "I

ESU.......................%#

Domanda: esistono indica6ioni "recise sul "ONNE............................................................55 conce"imento di Ges (.......................................2/ Domanda: nella reli#ione le donne sono sem"re CON3ESSIONE..............................................%# individui di seconda classe. $nc%e o##i la Domanda: allora* in !uesto contesto* come s"ie#a situa6ione non 5 molto diversa* basti #uardare la confessione(...................................................2/ l<ordina6ione femminile. Come mai !uesta cosa( Domanda: $ncora o##i i bambini ven#ono ............................................................................??

Domanda: ,erc%- la c%iesa fa detenere il "otere della consacra6ione solo ai sacerdoti(................?9

E"UCARE.......................................................5*
Domanda: Come si fa ad aiutare* a far ca"ire* a far sentire l<amore del ,adre a un bambino o alle "ersone* come si fa a fare es"erien6a dell<amore del ,adre(...........................................................?: Domanda: Cosa fare se i nostri fi#li sembrano disinteressarsi alla fede(.....................................?:

a"erto* c%e mi %anno illuminato. ,ensavo !uesto mentre lei "arlava dei miracoli* "erc%- "er me era stato uno dei momenti c%oc a !uei tem"i* "erc%vedere Ges c%e com"iva !ueste cose straordinarie* miracolose* contro natura e contro la scien6a era il massimo. ,oi di col"o "er me 5 diventata la cosa "i incredibile e !uindi dico* non mi %a messo in crisi* ma mi %a fatto "ensare e molto..................................................................9?

EROS+A APE.................................................5,

UI"A SPIRITUALE....................................)*

Domanda: se noi dobbiamo ris"ondere solo alla Domanda: .ros e $#a"e* vorrei sa"ere se c<5 nostra coscien6a* !ual 5 allora il ruolo della #uida "iena corris"onden6a tra l<amore tra un uomo ed o del direttore s"irituale(....................................9: una donna e l<amore cristiano a#a"ico* e* se non c<5 !uesta corris"onden6a* !uali sono #li elementi IL PECCATO "EL MON"O.........................), distintivi..............................................................?; Domanda: "erc%- lei dice il "eccato del mondo' al sin#olare* !uando anc%e nella litur#ia diciamo EUCARISTIA..................................................5, "eccati' al "lurale( C%e differen6a c<5(............9; Domanda: C%e cos<5 l<.ucarestia( o la Messa "er me#lio intenderci(..............................................?; IN3ERNO........................................................), Domanda: =uindi* secondo !uanto ci sta EUNUCO..........................................................58 dicendo* non si finisce all<inferno in nessun caso. Domanda: cosa si#nifica esattamente il termine Ma allora non esiste* c%e ci sta a fare(................9; eunuco' nei van#eli(.........................................?+ Domanda: >el van#elo di Matteo 2;*2+* si "arla di 3ARISEI ! "i ieri, di 2ggi...............................5# inferno non di inferi. ,erc%-(.............................9) Domanda: c%i erano !uesti farisei* c%e se ne "arla E.............................................................)8 tanto male(.........................................................?/ LE Domanda: !ual 5 allora il risc%io e il limite della Domanda: Volevo ca"ire un "o< l<atte##iamento le##e( $ me non sembra in definitiva una cosa del cristiano nei ri#uardi del fariseo. Bl fariseo 5 ne#ativa. ............................................................9+ anc%e lui un fi#lio di Dio* !uindi "raticamente biso#na amare anc%e il fariseo* i farisei attuali(. ?/ LI'ERTA "I COSCIEN$A..........................)# Domanda: Dal Concilio Vaticano BB la libert& di 3E"E+RELI IONE........................................)& coscien6a dovrebbe essere sovrana* e anc%e Ges Domanda: mi "u7 s"ie#are me#lio la distin6ione l<%a esercitata* ma "er l<istitu6ione sembra una tra fede' e reli#ione'* dis"iace un "o< sentir cosa "ericolosa. Bl #uaio 5 c%e ci fanno credere "arlare male della reli#ione* c%e "oi 5 !uella nella c%e lo sia anc%e "er noi.......................................9/ !uale siamo cresciuti..........................................93

3I LIO "ELLUOMO...................................)% MISURA...........................................................*%


Domanda: c%e si#nifica la misura con la !uale Domanda: Come si s"osa il fatto c%e Ges 5 sia misurerete* sarete misurati'(...............................:2 0i#lio di Dio c%e 0i#lio dell<Como( C%e vuol dire esattamente( ......................................................92 MORTE............................................................*2 Domanda: in tutta la belle66a e la libert& di !uesto IU"I$IO UNI6ERSALE............................)2 messa##io* come si colloca la morte* c%e 5 e resta Domanda: abbiamo detto c%e Dio 5 amore e non 5 una cosa brutta* una cosa c%e tutti temiamo( . casti#o. Bo !uesto* nel mio cammino di fede* lo sto !ual 5 la vita da difendere* !uella biolo#ica* fisica s"erimentando "er7 mi dico: come "ossiamo @(......................................................................:8 inter"retare il #iudi6io universale( >el credo si dice: verr& a #iudicare i vivi ei morti..................98 NUMERI, /i-92l2gia n:-erica.....................*5 Domanda: 4ei ci diceva c%e i numeri non %anno IUSTI$IA + 3E"ELT8................................)5 valore letterale* ma simbolico @........................:? Domanda: in tutto !uesto c%e ci %a s"ie#ato* non riesco a collocare il concetto di #iusti6ia. Mi O''E"IEN$A................................................*) sembra c%e ci sia un<idea "iuttosto violenta* s"ecie Domanda: . come la mettiamo con l<obbedien6a( nell<$ntico Destamento* nei salmi @..................9? Ebbedien6a a Dio e ai suoi comandamenti* obbedien6a al vescovo* al su"eriore o al "rete @ UARI IONI ! MIRACOLI ! PRO"I I + ............................................................................:9 SE NI..............................................................)5 Domanda: Bo un "o< "rima di lei %o ricevuto una PARA"ISO......................................................** Domanda: da !uello c%e ci %a detto* allora* non buona educa6ione cristiana cattolica romana e "oi esiste neanc%e il ,aradiso( .................................:: %o "ercorso la mia strada: un "o< "er volta* #ra6ie ad incontri di "ersone come lei c%e mi %anno PECCATO ! PECCATO ORI INALE........**

Domanda: se Dio non si offende* e non dobbiamo ............................................................................;/ c%ieder#li "erdono* cos<5 allora il "eccato(........:: SI NORE ! RICCO.......................................7& PER"ONO.......................................................*8 Domanda: Mi "u7 s"ie#are me#lio cosa si#nifica Domanda: mi "u7 s"ie#are me#lio il fatto c%e non c%e Dio vuole c%e siamo si#nori( . la differen6a biso#na c%iedere "erdono a Dio e c%e siamo tra si#nore' e ricco'. Gra6ie............................)3 "erdonati "erc%- "erdoniamo #li altri(...............:+ SO33EREN$A................................................7% PER3ETTI COME IL PA"RE......................,& Domanda: di solito associamo la volont& di Dio a Domanda: >on 5 "ro"rio c%e Ges non abbia !ualcosa di s"iacevole. Ma "erc%- tutto !uesto( )2 c%iesto nulla* %a detto siate "erfetti come il Domanda: =uindi non siamo nati "er soffrire(...)8 ,adre'* a me sembra una ric%iesta im"ortanteF...;3 TESORO IN CIELO.......................................72 PERSONA I ANONIMI.............................,% Domanda: cosa vuol dire avrai un tesoro in Domanda: come mai #li evan#elisti fanno un cielo'( Sembra !uasi contraddire il fatto c%e* "er #rande uso dei "ersona##i anonimi( Cosa il ,adre* non esista un criterio di merito. ...........)8 vo#liono farci ca"ire(.........................................;2 TIMORE "I "IO............................................75 POR ERE LALTRA UANCIA.................,% Domanda: Bl nostro "arroco a volte ci ricorda il Domanda: Cna cosa c%e mi %a sem"re creato timore di Dio'. $lla luce di !uanto abbiamo "roblemi 5 "or#ere l<altra #uancia'* ma c%e senso ascoltato* c%e senso %a(......................................)? %a(......................................................................;2 TRAS3I URA$IONE....................................7) POTERE ! AUTORITA................................,2 Domanda: Gli e"isodi c%e le##iamo nei van#eli Domanda: esistono "oteri buoni* dei "oteri non sono cronaca* ma teolo#ia* bene* mi s"ie#a il le#ittimi* o tutti i "oteri vanno sconfitti(.............;8 si#nificato della trasfi#ura6ione( $ncora siamo "ieni di imma#ini miracolistic%e' di !uesto PRE HIERA...................................................,5 e"isodio..............................................................)9 Domanda: !ual 5 il senso della "re#%iera "er i cristiani( . come "re#are in modo adulto(.........;? TRINITA.........................................................77 Domanda: !uesto Dio c%e si manifesta nel ,adre* PRESENTA$IONE "I ESU AL TEMPIO nel 0i#lio e nello S"irito Santo cosa "u7 ...........................................................................,* si#nificare(.........................................................)) Domanda: =ual 5 il senso della "resenta6ione di Ges al tem"io(..................................................;: TUR'AMENTO..............................................77 Domanda: Go sentito "arlare di infantilismo del RITI E CULTO................................................,, "o"olo* mi sono ricordato c%e tante volte il "otere* Domanda: !uindi non ci sono "i "ratic%e da a%im5 anc%e !uello reli#ioso* fin da ra#a66o %o osservare* riti da svol#ere. Bnsomma il culto 5 sentito c%e certe cose* certe verit&* certe stato abolito* %o ca"ito bene(..............................;; inter"reta6ioni* "i aderenti alla fede* non vanno SACER"OTE + PRETE.................................,7 dette "erc%- il "o"olo non si turbi. $llora vorrei Domanda: =ual 5 la differen6a tra sacerdote e sa"ere* nei van#eli viene anc%e citato il fatto del "rete( Ci %anno inse#nato c%e 5 la stessa cosa* turbamento. >ei van#eli il vero si#nificato di infatti "er il nostro "arroco usiamo turbamento 5 !uello c%e viene s"esso "ortato a indifferentemente l<uno o l<altro termine* "i #iustifica6ione dai "otenti(.................................)) s"esso il "rimo. ..................................................;)

SACRI3ICIO...................................................,8 6AN ELI.........................................................78


Domanda: Se il Si#nore non ci c%iede sacrifici e %a abolito il sacrificio'* "erc%- durante la consacra6ione eucaristica c<5 ancora !uesto termine(..............................................................;+ Domanda: 5 com"licato @ sembra c%e vi siano diverse inter"reta6ioni* sembra c%e i Van#eli dicano tutto e il contrario di tutto. Ma come 5 "ossibile( Cosa %a detto davvero Ges (.............)+

SAL6E$$A......................................................,# 6ERITA...........................................................8&
Domanda: alla luce dei Van#eli* cos<5 la verit&( Domanda: !ueste cose c%e lei ci dice sono molto Cosa "ossiamo c%iamare verit&'(.....................+3 belle* ma fin tro""o diverse da !uelle c%e ci %anno sem"re detto @ Cna cosa mi sfu##e in !uesto 6ITA ETERNA................................................8% Domanda: anc%e Ges "arla di vita eterna* !uindi momento* oltre a molte altre @ Ges 5 il nostro si "otrebbe intendere una "romessa "er l<aldil&* Salvatore* ma da cosa ci %a salvato esattamente( visto c%e "one alcune condi6ioni @...................+2

A CHI NON HA SARA TOLTO ANCHE QUELLO CHE HA


Domanda: Cosa vuol dire Ges in quel passaggio A chi non ha sar tolto anche quello che ha
His"osta: =uesto 5 il se#uito della "arabola dei !uattro terreni. Ges * nelle tradu6ioni c%e abbiamo* fa una afferma6ione tale da far scattare una Iverten6a sindacaleIF Ges dice: I$ c%i %a sar& dato* a c%i non %a sar& tolto anc%e !uello c%e %aI. ,i in#iusti6ia di !uestaF Deniamo "resente c%e Ges "arla di un seme c%e "roduce. Bl verbo IavereI 5 un verbo c%e* in termine tecnico* si c%iama verbo IrisultativoI. Cosa si#nifica( 4Jafferma6ione Iio %oI 5 sem"re il risultato di !ualcosa c%e 5 "receduto. Se dico Iio %o !uesto van#eloI si#nifica c%e "recedentemente lo %o com"rato o c%e mi 5 stato re#alato* !uindi !uando si %a !ualcosa 5 sem"re il risultato di unJa6ione anteriore. Bn tutto il brano "reso in considera6ione si "arla di IfruttificareI* di "rodurre e Ges * a conclusione della "arabola dei !uattro terreni* dice I... "erc%- a c%i "roduce sar& datoI. .J !uello c%e abbiamo detto "oco "rima: c%i "roduce vita "er #li altri "ermette a Dio di comunicar#li ancora "i vita e !uesto in un crescendo sen6a fine e sen6a limite* o almeno fino ai limiti c%e lJuomo stesso si mette. CJ5 scritto "oi* nel van#elo di Giovanni* c%e Dio dona lo S"irito sen6a misura* la misura la mettiamo sem"re noiF 4o S"irito 5 la ca"acit& dJamore c%e Dio d&. =uindi* a c%i "roduce sar& dato* e viene dato con unJabbondan6a tale c%e ci "ermette di "oter "rodurre ancora di "i * invece a c%i non "roduce verr& tolto* sottratto anc%e !uello c%e crede di avere. Ci com"renderemo me#lio con un esem"io: "erdonare* dicevamo "rima* non 5 facile* ma se io mi alleno !uotidianamente nella "ratica del "erdono "er !uelle c%e sono le "iccole offese* i "iccoli scre6i* i "iccoli s#arbi c%e la vita !uotidiana com"orta* !uando verr& il momento dellJoffesa #rave sar7 ca"ace di "erdonare. Ma se io tutte le volte me la le#o al dito* se non cedo su niente* !uando arriva il momento di dover "erdonare* vorrei farlo* ma non ne sono ca"ace. Se non %o "rodotto amore* !uando 5 il momento di metterlo in "ratica mi rendo conto c%e non ne sono ca"ace. $llora lJes"ressione di Ges si#nifica: a c%i "roduce amore* viene data ancora "i #rande ca"acit& dJamare* ma !uelli c%e non "roducono amore devono stare attenti* "erc%-* nel momento del biso#no* si troveranno svuotati e inca"aci di "oterlo donare.

Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -(e Beatitudini. #esto della settimana Biblica /001

torna allJindice

A CHI RIMETTERETE I PECCATI SARANNO RIMESSI, A CHI NON LI RIMETTERETE RESTERANNO NON RIMESSI
Domanda: Cosa significa a chi rimetterete i peccati saranno rimessi! a chi non li rimetterete non saranno rimessi
His"osta: Bl #iorno della risurre6ione di Ges * nel van#elo di Giovanni (83* 2/K8?)* Ges si "resenta ai disce"oli c%e erano nascosti "er "aura di fare la sua stessa fine. Ges la "rima "arola c%e annuncia 5 una "arola di "ace* cio5 di felicit&* e "oi testimonia (sem"re vedete: !uello c%e si dice deve essere dimostrato) a !uesti disce"oli c%e si erano nascosti "er "aura di fare la fine di Ges * Ges si "resenta e dice: "ace* ma "oi mostra i se#ni dei c%iodi nelle mani. C<era un "recedente* !uando 5 arrivata la tru""a "er arrestare tutto il #ru""o* l<ordine di cattura non era soltanto "er Ges "erc%- "ericoloso non 5 Ges * "ericoloso 5 il suo messa##io (tanto 5 vero c%e !uando Ges si trover& davanti al sommo sacerdote* il sommo sacerdote i#nora Ges * #li c%iede soltanto dei disce"oli* vuole sa"ere dove sono* cosa fanno e Ges non ris"onde)L allora !uando c<5 stato il momento della cattura* Ges cosa fa( Ges 5 in una "osi6ione di for6a e dice: se cercate me* lasciate c%e !uesti se ne vadano* fa un baratto. Se volete me* lasciate c%e !uesti se ne vadano* 5 il "astore c%e d& la vita "er le "ecore. $llora Ges a""are loro mostrando i se#ni dell<amore c%e rimane* cio5: non vi "reoccu"ate* come "rima io %o dato la vita "er voi* continuo a darla. .d 5 in !uel momento c%e Ges dona loro S"irito e dice: a c%i cancellerete i "eccati saranno cancellati* a c%i non li cancellerete rimarranno addosso* rimarranno. Cosa si#nifica( >on 5 un "otere c%e Ges concede ad alcuni* ma una res"onsabilit& a tutta la comunit& cristiana. 4a comunit& cristiana secondo il van#elo di Giovanni deve essere il luo#o dove s"lende la luce. 4a luce non lotta contro le tenebre* la luce deve s"lendere. . !uando la luce allar#a il ra##io d<a6ione della sua luminosit&* la tenebra si ritira. $llora* !uanti vivono sotto la sfera del "eccato K e la lin#ua #reca distin#ue vari modi di "eccato: il termine ado"erato dall<evan#elista non indica la col"a occasionale* lo sba#lio* ma indica una dire6ione sba#liata di vita K ebbene* assicura Ges * !uanti vivono una dire6ione sba#liata di vita e vedono brillare la luce di !uesta comunit&* vedono lo s"lendore di !uesto amore e se ne sentono attratti ed entrano entro nel ra##io d<a6ione di !uesta luce* il loro "assato viene com"letamente cancellato. =uanti al contrario sono nelle tenebre e vedono !uesta luce una minaccia al loro interesse* al loro "resti#io* man mano c%e la luce si allar#a* loro cosa fanno( Si ritirano sem"re "i nelle tenebre* vanno sem"re "i nella "arte "i tenebrosa* "erc%- come %a detto Ges c%i fa il male odia la luce. Cn delin!uente "er a#ire bene #li d& fastidio la luce. Bl delin!uente "er a#ire bene cosa ama( $ma lo scuro* ama le tenebre. =uindi non 5 un "otere c%e Ges %a dato ad alcuni* ma una res"onsabilit& a tutta la comunit&. 4a comunit& cristiana deve essere talmente traboccante d<amore (Giovanni usa l<imma#ine del "rofumo c%e inonda tutta la casa) c%e !uanti sentono il desiderio di "iene66a di vita e se ne sentono attratti* %anno il "assato cancellato e !uindi "ossono cominciare una vita nuova. =uanti invece non vo#liono !uesto man mano c%e la luce si es"ande* loro si ritirano sem"re "i nella ca""a delle tenebre e !uindi dove ci sono le tenebre non c<5 vita e c<5 la morte. torna allJindice

AN ELI ! AN ELO CUSTO"E


Domanda: "erch# nei vangeli si parla di angeli $sistono davvero
His"osta: =uando nell<$ntico Destamento e nel >uovo Destamento si usa la formula $n#elo del Si#nore' non si intende mai un an#elo inviato dal Si#nore* ma $n#elo del Si#nore 5 Dio stesso* il Si#nore stesso. Gli ebrei ci tenevano a !uesta lontanan6a tra Dio e il suo "o"olo ed evitavano di far vedere un Dio c%e interveniva direttamente con il "o"olo. =uando Dio entra in contatto con l<umanit& si usa l<es"ressione an#elo del Si#nore* ma si intende Dio stesso: 5 !uindi una formula tecnica c%e a""unto si#nifica Dio stesso. 4o troviamo nell<$ntico Destamento #i& dal libro del Genesi fino al >uovo Destamento: an#elo del Si#nore non 5 un an#elo inviato dal Si#nore ma Dio stesso. ,oi nel >uovo Destamento in maniera "articolare si trovano an#eli'. Bl termine an#elo si#nifica messa##ero. C<5* "rendete il Van#elo di Marco* all<ini6io del Van#elo* ... come 5 scritto dal "rofeta Bsaia* ecco io mando il mio an#elo davanti a te'. >el Van#elo di Marco il "rimo an#elo c%e troviamo in carne ossa* 5 Giovanni Battista. Dutti coloro c%e si fanno messa##eri di una "arola di vita sono considerati an#eli. >oi abbiamo una idea di an#elo "resa un "o< dalla cultura "a#ana* dell<uomo svola66ante* !uella 5 un<imma#ine del mondo "a#ano: an#elo si intende un messa##ero inviato da Dio e nei Ci sono "oi de#li an#eli* come dice Ges nel suo Van#elo mediante i !uali riceviamo la vita direttamente da Dio'. Cosa sono allora !uesti an#eli e come "ossiamo avere un<idea di cosa sono( 4<an#elo* nella Bibbia e nel >uovo Destamento 5 una for6a* una realt& c%e emana direttamente da Dio "er inviare un messa##io di vita alle "ersone. Se mi dite c%e avete visto un an#elo io vi dico c%e 5 me#lio c%e andiate a farvi misurare la "ressione* ma se mi dite c%e non avete mai incontrato un an#elo io vi dico invece di misurarvi la fede* "erc%- se noi ci as"ettiamo di incontrare il #iovanotto con le ali* !uesto 5 un "o< "roblematico* ma se "ensiamo a tutte !uelle volte c%e nella nostra esisten6a abbiamo incontrato !uella "ersona c%e %a inciso cosA "rofondamente nella nostra vita* "er la sua "ure66a* "er la sua santit&L se "ensiamo a tutte !uelle situa6ioni c%e abbiamo incontrato nella nostra esisten6a* situa6ioni "ositive e anc%e situa6ioni dolorose* ma c%e %anno indotto un "rofondo cambiamento della nostra esisten6a: nel lin#ua##io biblico !uesti sono an#eli. $n#eli "erci7 "ossono essere sia esseri umani in carne e ossa c%e incontriamo e tocc%iamo* sia realt& s"irituali. Bl Van#elo 5 molto sobrio su !uesto e !uei nomi c%e abbiamo visto sono "resi dall<$ntico Destamento e sono tutte es"ressioni della realt& di Dio: Mic%ele si#nifica c%i 5 come Dio'* Gabriele* lo abbiamo visto* 5 la for6a di Dio'L sono tutte emana6ioni di Dio. C<5 solo una cate#oria di "ersone c%e nel Van#elo serve Ges : le donneF 4e donne nel Van#elo sono #li an#eli di Ges e come dicevo "rima* nel Van#elo non solo la donna svol#e il ruolo de#li uomini* ma addirittura un ruolo su"eriore "erc%- svol#e il ruolo de#li an#eli. Bntendiamoci* in tutta tran!uillit&: se uno vuol continuare a credere nella "resen6a di un essere alato* lo faccia "ureL "er7 a mio "arere c<5 il risc%io c%e si "recluda dallo scor#ere i tanti e numerosi an#eli c%e il Si#nore #li fa incontrare nella sua esisten6a.

Domanda: $ l%angelo custode "er intenderci! quello della preghierina che si fa dire ai &am&ini angelo di Dio che sei il mio custode ecc'
>on sa"rei cosa ris"ondere sull<an#elo custode. $ttenti* attenti* se volete continuare con !uesta imma#ine dell<an#elo custode* occorre "resentarla correttamente "erc%-* dice il Concilio* se ci sono #li atei* 5 col"a di noi cristiani e dell<imma#ine di Dio c%e noi "resentiamo loro. Bo* !uando ero bambino* l<imma#ine c%e %o* "erc%- certe imma#ini si stam"ano nella mente* dell<an#elo custode* 8

ricordo ancora del tabellone con il bambino sull<orlo del burrone e con !uell<an#elo c%e non si ca"iva bene se era "er salvarlo o "er dar#li una s"inta "er buttarlo #i . C<era !uest<an#elo c%e stava cosA: 5 l<an#elo c%e ti custodisce. Cno "er7* anc%e !uando 5 bambino* non 5 mica scemo e dice: ma all<ora* !uell<altro bambino c%e 5 caduto #i ( Cos<5: si 5 distratto un attimo l<an#elo( $ttenti "erci7 a dare correttamente l<idea dell<an#elo custode: custodisce da cosa( Dal male fisico no o "erlomeno sono molto distratti* "erc%- vediamo !uanti bambini stanno male e non 5 c%e l<an#elo custode va in "ensione* "erc%- accom"a#na l<individuo "er tutta la vita. ,rendiamo il senso c%e si d& ai bambini: ti custodisce da cosa( Dal male fisico* no* "erc%"urtro""o i bambini muoiono. Dal "eccato( Si vede c%e il mio "overino s<5 stancato "erc%- di "eccati ne %o commessi e continuo a commetterne. $llora !uesto an#elo da c%e cosa custodisce( Cosa dice la "re#%iera( Custodisci* re##i e #overna me: lui c%e mi #overna( .< forse una forma litur#ica c%e alla luce dei Van#eli* forse avrebbe biso#no di una rinfrescata* "erc%- altrimenti se noi lo "resentiamo come 5 stato "resentato nella tradi6ione* 5 una mia i"otesi "ersonale* io credo c%e riesca a fare "i danni c%e bene e l<an#elo custode risc%ia di essere alla stre#ua della befana. 0ino a sei* sette anni ci si crede o si fa finta di crederci e "oi si #etta via tra le cose belle dell<infan6ia.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -Disobbediente fino alla morte 2 le trasgressioni del Cristo. Conferenza dal titolo -* 3angeli dellinfanzia.

torna allJindice

APPARI$IONI
Domanda: Come mai la (adonna a )atima e (edugor*e chiede ai veggenti e ai fedeli di fare sacrifici e rinunce per la conversione dei peccatori
His"osta: M dottrina della C%iesa cattolica c%e si 5 "ienamente credenti* cattolici* sen6a credere a nessuna delle numerose a""ari6ioni c%e %anno costellato la vita della C%iesa. =uindi si "u7 essere "ienamente cattolici sen6a credere a nessuna a""ari6ione. >el credo non cJ5: credo nelle a""ari6ioni della Madonna* ma credo in Dio* credo nel ,adre* nel 0i#lio* credo nello S"irito Santo ma non cJ5 una fede nelle a""ari6ioni. =uindi la dottrina 5 c%e si 5 "ienamente cristiani e cattolici anc%e sen6a credere a nessuna delle a""ari6ioni. Detto !uesto la C%iesa non esclude* anc%e se 5 raro e difficile un intervento dal mondo del sacro* dal mondo del divino all<umanit&* o me#lio non esclude la "ossibilit& c%e alcune "ersone "er la loro "articolare sensibilit& entrino in contatto con !uesta sfera di Dio nella !uale noi siamo immersi. >oi siamo circondati dallJamore di Dio "er7 siamo ottusi* ottenebrati e non riusciamo a "erce"irne la "resen6a* alcuni ci riescono e lo formulano. =uindi non 5 escluso c%e ci siano "ersone c%e in determinate situa6ioni entrano in contatto con !uella c%e 5 la realt& comune ma c%e normalmente non emer#e. $llora di fronte a !uesta realt& !uali sono i criteri( Bl criterio 5 !uesto: se il messa##io corris"onde ed 5 in linea con lJinse#namento di Ges ben ven#a* aiuta* !uindi 5 un o"tional* ma se si distacca anc%e solo di una "arte dallJinse#namento di Ges * tutto il messa##io va rifiutato. $llora Maria 5 una donna straordinaria nei van#eli nei !uali #li evan#elisti vedono il modello della crescita del credente. Maria 5 #rande* non tanto "erc%- 5 la madre di Ges * ma "erc%- %a sa"uto essere la disce"ola del CristoL "resso la croce non si trova una donna* una madre c%e soffre "er il fi#lio* ma la disce"ola c%e 5 "ronta a fare la stessa fine del maestro. =uella della #ran "arte delle a""ari6ioni 5 !ualcosa c%e veramente* a me sembra una offesa alla #rande66a di !uesta donna. =uella delle a""ari6ioni sembra una donnetta* una sem"liciotta* un #

!ualcosa c%e veramente fa cascare le braccia. Bo non ritrovo la #rande66a della donna c%e emer#e nei van#eli* nella Madonna delle tante a""ari6ioni* in !uello c%e dice* in !uesti messa##i di un infantilismo* di una "oc%e66a di contenuto dottrinale. $llora non sar& c%e 5 una "roie6ione dellJuomo in Maria di !uella c%e era una realt& antro"olo#ica* cio5 della societ& di una volta( >ella societ& arcaica il "adre non era il nostro "a"&* il "adre era la severit& ed era il casti#o. B fi#lioli (lo ricordano le "ersone di una certa et&) non avevano mica con il "adre !uel ra""orto c%e o##i %anno i fi#li con il loro "a"&. Bl ra""orto con il "adre era un ra""orto di timore: mai si c%iedeva !ualcosa direttamente al "adre* si andava dalla madre. Mamma !uando vedi babbo c%e #li #ira alla buona c%iedi se mi fa !uesto ecc. . la mamma serviva da mediatrice* #uarda c%e il fi#liolo.... il "adre era lJautorit& ed era so"rattutto il casti#o. Dio mette "aura* Dio 5 il #iudi6io e la severit&* Dio 5 la "uni6ione* non ci si "u7 rivol#ere direttamente a Dio contrariamente a !uello c%e Ges %a detto: !uando volete "re#are dite ,adre. $llora a c%i ci si rivol#e( Si rivol#e alla madre* alla mamma c%e 5 sem"re celeste. $llora ecco !ui il ruolo di Maria c%e 5 diventata una dea buona c%e "rote##eva #li uomini dalle vendette e dal casti#o di Dio. $llora il facsimile delle false a""ari6ioni !ual 5( Dio c%e 5 stanco dellJumanit&* lJumanit& c%e ormai %a ra##iunto il massimo della "erversione e Dio %a "ronto un casti#o c%e non cJ5 mai stato nella storia dellJumanit&. $llora interviene la Madonna* la Madonna c%e dice c%e sta tenendo a fatica il braccio carico di ira di Dio. 4a Madonna interviene e manda al mondo un messa##io e !uale 5( Se fate "eniten6a* se "re#ate* e cJ5 una "re#%iera "referita c%e 5 !uella del Hosario* se di#iunate "u7 darsi c%e il Si#nore ci ri"ensa. $ ri"rova di tutto !uesto vi dar7 un se#no. $bbiamo detto c%e non si "u7 escludere un lJintervento del divino nella vita e allora esaminiamolo con il messa##io di Ges . Bn !uesto facsimile ti"ico delle a""ari6ioni 5 un invito a fare "eniten6a. . io 5 ?3 anni c%e studio i van#eli e !uesto invito a fare "eniten6a da "arte di Ges non l<%o mai trovatoF ,ossibile( Ges si 5 dimenticato di !uesta cosa tanto* tanto im"ortante c%e ci salva dal casti#o di Dio( >on cJ5 una sola volta nei van#eli in cui Ges ci inviti a fare "eniten6a* allora cJ5 !ualcosa c%e #i& mi stona@. mortificatevi@. Drovatelo* se nei van#eli trovate lJinvito di Ges a mortificarci "u7 darsi c%e "ossiamo cambiare idea. Ges non invita mai n5 alla "eniten6a n5 alla mortifica6ione* 4ui non 5 venuto a mortificare* ma a vivificare la vita de#li individui . $llora se vi "entite* !uindi se vi mortificate* se di#iunate@ ti"ico di !ueste a""ari6ioni mariane 5 il di#iuno* !ual 5 il motivo( =uesta Madonna "overina c%e deve a""arire da""ertutto continuamente* adesso attualmente com"are in ben 28 6one diverse d<Btalia* fi#uratevi nel mondo* !uesta Madonna "overetta tutta "resa da !ueste a""ari6ioni non %a avuto il tem"o di a##iornarsi sul van#elo. .< rimasta con il van#elo antico !uello "rima del concilio. =uando con il concilio si 5 ritornati al testo ori#inale dei van#eli* il #reco* si 5 visto c%e molte cose non erano o tradotte bene o erano a##iunte successive. >ella reli#ione si c%iede un se#no da vedere "er "oter credere* Ges rifiuta e "ro"one il contrario: credi* cio5* dammi adesione e tu stesso diventerai un se#no c%e #li altri "ossono vedere'.

L2:rde/
Domanda: A Lourdes ci sono guarigioni veramente miracolose! documentate come miracolose! cio+ tumori devastanti guariti completamente! improvvisamente' La scien,a assolutamente non pu- spiegare'
His"osta: Ma non 5 soltanto una "rero#ativa di 4ourdes o del cattolicesimo. M in tutte le reli#ioni: ci sono luo#%i dove ci sono le #uari#ioni* tali e !uali come succedono a 4ourdes. C<5* non so* in !uale na6ione dell<$frica* c<5 un baobab dove si #uariscono le fratture. 4e fratture* le ossa fratturate* mettono !ueste "ersone sotto !uesto baobab e la frattura si unisce. Bo non sto mettendo in dubbio le #uari#ioniL .. io credo "rofondamente alle #uari#ioni di 4ourdes "erc%nell<individuo si "u7 svilu""are un<ener#ia di vita tale da arrestare o addirittura da annullare il male %&

c%e %a dentro. Bo non lo metto in dubbio. ,er7 atten6ione* atten6ione* ricordate c%e un<imma#ine errata di Dio "u7 causare l<ateismo. $tten6ione a vedere in !uesto un<a6ione del divino c%e allora fa sor#ere subito l<interro#ativo "erc%- a !uesto e non all<altro('@ $%* @ B dise#ni di Dio sono im"erscrutabiliF'. Vicino dove abito c<5 il santuario di 4oreto. Due anni fa un<an6iana* /: anni* in carro66ella* si 5 al6ata. Miracolo* la Madonna %a fatto il miracolo' allora io %o detto Madonnina mia* #i& c%e dovevi fare un miracolo* c%e ne fai tanto di rado* non era me#lio una bambina di 8K? anni "arali66ata( =uesta %a #i& /: anniF Bnsomma@ ormai@ la vita sua l<%a fatta* "oteva "ure restarci@ se s"recavi sto miracolo "er una bambina di ? anni forse sarebbe stato un "o< "i adatto. Biso#na stare attenti a "arlare di miracoli da "arte di Dio* "erc%- un<imma#ine sba#liata di Dio non solo non induce la fede* ma induce la re"ulsa nei confronti di Dio. Bo non metto in dubbio c%e in "articolari situa6ioni di #rande emotivit& reli#iosa* di #rande "re#%iera* si "ossano suscitare in alcuni individui ener#ie di vita c%e* ri"eto* non solo frenano il male* ma addirittura lo "ossono cancellare. =uindi io !uesto !ui non lo metto assolutamente in dubbio* ma non "arliamo di miracolo. Bo non sono molto documentato su 4ourdes ma credo c%e a 4ourdes nessun arto sia ricresciuto* arti c%e si sono curati sA* ma c%e a una "ersona c%e era monca le sia ris"untata la mano* io credo c%e neanc%e a 4ourdes succeda.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -!pparizioni, &o grazie. Conferenza dal titolo -(e donne nei 3angeli 2 tra fede e sacrilegio. Conferenza dal titolo -(iberati, salvati da cosa4.

torna allJindice

ASSUN$IONE
Domanda: (aria + stata assunta in cielo! + vera questa cosa
His"osta: ,artiamo col dire c%e l<assun6ione di Maria non c<5 nei van#eli* c<5 nei van#eli a"ocrifi. Maria assunta' 5 uno dei titoli c%e la c%iesa riconosce a Maria. Ma cosa si#nifica( 4<assun6ione di Maria non 5 la straordinaria conclusione di una vita normale* ma la normale conclusione di una vita straordinaria. C%iun!ue se#ue Ges %a dentro di s- una vita di una !ualit& tale c%e non far& es"erien6a della morte. Domanda: e Ges ( His"osta: Bl van#elo di Marco ci dice c%e Bl Si#nore Ges * do"o aver "arlato con loro* fu "ortato in cielo e sedette alla destra di Dio'. 4<assun6ione di Ges non si#nifica allontanamento dalla vita de#li uomini* ma un "rofondo inserimento ancora "i "otente* seduto alla destra di Dio' si#nifica c%e in Ges * l<uomo condannato a morte come un criminale* si manifesta la "iene66a della condi6ione divina. Ges non 5 assente* ma Ges 5 "resente in maniera ancora "i "otente. torna allJindice

%%

'ATTESIMO "I

ES(

Domanda: se Ges era sen,a peccato! perch# si + fatto &atte,,are


His"osta: Vorrei c%iedere a voi !uale ris"osta vi danno al catec%ismo !uando c<5 !uesto brano imbara66ante del battesimo di Ges . Bl battesimo 5 stato annun6iato come se#no di cambiamento in "erdono dei "eccati. Ges va a batte66arsi. ,erc%- Ges va a batte66arsi( $llora anc%e Ges era un "eccatore c%e va a farsi "erdonare i "eccati( >oF $llora "erc%- Ges va a farsi batte66are( 4e ris"oste sono le "i stram"alate e anc%e le "i banali: va "er darci l<esem"io* va "er esserci solidali (era !ui* non c<era biso#no* ma %a fatto finta@ non re##e..) "erc%- Ges va a farsi batte66are( Se il battesimo 5 il "erdono dei "eccati* Ges "er !uale motivo va a farsi batte66are( Danto 5 vero c%e nel van#elo di Matteo c<5 l<obie6ione di Giovanni Battista. Sono #li stessi evan#elisti c%e ci danno la solu6ione. Marco 5 l<evan#elista c%e %a scritto il van#elo "i antico* !uello c%e d& il si#nificato del battesimo* e i termini c%e ado"era "er il battesimo di Ges * saranno "oi !uelli identici c%e ado"erer& al momento della morte. Bl battesimo era un simbolo di morte a !uello c%e uno era stato in "assato. ,er es. a uno sc%iavo* veniva immerso* batte66ato* moriva lo sc%iavo ed emer#eva la "ersona libera. Cn "a#ano c%e voleva avvicinarsi al #iudaismo* si immer#eva* moriva il "a#ano ed emer#eva una "ersona nuova "ronta ad essere un disce"olo del #iudaismo. =uindi il battesimo di immersione era un simbolo di morte e Ges lo ado"era "ro"rio in !uesto senso !uando ai suoi disce"oli dice: non c<5 un battesimo c%e io devo ricevere( Ma 5 #i& stato batte66ato* !uanti battesimi vuol fareF . Ges sta "arlando* sta "arlando della sua morte. ,er il "o"olo il battesimo 5 un simbolo di morte al "assato "eccatore in#iusto c%e deve essere cancellato. ,er Ges c%e non %a un "assato "eccatore o in#iusto c%e deve essere cancellato 5 il simbolo di una morte accettata nel futuro. =uindi nel momento c%e Ges entra nell<ac!ua e esce lui %a #i& c%iara la sua missione. Sar& fedele a Dio anc%e a costo di affrontare la morte. Cno dir&: ma come faceva Ges al momento del battesimo sa"ere c%e sarebbe stato amma66ato( >on biso#nava essere un Dio "er ca"irlo. Ges "er essere fedele al ,adre dovr& andare contro tutte le re#ole "i sante di Bsraele. Ges tras#redir& il sabato* comandamento c%e Dio stesso osservava* ed era "revista la "ena di morte "er c%i non l<aveva ris"ettato. $llora Ges "er la fedelt& a !uesto dise#no: dimostrare !uesto Dio amore era dis"osto anc%e ad accettare la morte nel futuro. .cco "erc%- l<evan#elista allora #li stessi termini ado"erati "er il battesimo* li ado"era "oi nel momento della morte. $llora Ges entra nell<ac!ua e !uando esce* scrive l<evan#elista* vide i cieli s!uarciarsi@:fa "iacere c%e nella nuova tradu6ione della C...B. 5 stata "i attenta ai termini #reci* non c<5 come la vecc%ia edi6ione il verbo a"rire'* ma il verbo s!uarciare'. =ual 5 la differen6a tra a"rire e s!uarciare( =ualcosa c%e si a"re "oi si "u7 c%iudere* se !ualcosa si s!uarcia non 5 "i ricom"onibile. $ !uell<e"oca si credeva c%e Dio era talmente arrabbiato con Bsraele c%e aveva si#illato i cieli* la sua dimora. >el momento c%e Ges "rende l<im"e#no di manifestare !uesto Dio all<umanit& i cieli* cio5 Dio* si s!uarciano non si a"rono* "erc%- una volta a"erti si "otrebbero "oi rinc%iudere. Si s!uarciano com"letamente. Cosa vuol dire( Da Ges in "oi la comunica6ione con Dio sar& incessante e crescente* i cieli non si c%iuderanno "i . =uindi nel momento c%e c<5 !uest<uomo c%e vuole es"rimere con !uesto im"e#no anc%e a costo di accettare la morte la fedelt& con Dio* la comunica6ione de#li uomini con Dio* attraverso Ges * sar& costante e crescente. %2

4o stesso verbo s!uarciare' lo troviamo alla morte di Ges !uando si s!uarcia il velo del tem"io. C<era il santuario di Bsraele* c<era una sala dove c<era un enorme velo dove si credeva c%e ci fosse la "resen6a di Dio. $""ena Ges muore il velo si s!uarcia. C%i 5 Dio( .ccolo c%i 5 Dio: !uesto uomo c%e "er amore %a dato la sua vita ed 5 morto in croce. $llora Ges vide i cieli s!uarciarsi e dal cielo scese come una colomba (il fatto della colomba 5 "erc%- c<era un "roverbio K come amor di colomba al suo nido e "oi ric%iama la crea6ione di uno S"irito di Dio ale##iava sulle sue ali) scese lo S"irito* non lo S"irito Santo. ,erc%-( S"irito si#nifica for6a* ener#ia. Santo non indica soltanto la !ualit&* ma l<abilit& e !ual 5 l<abilit&( $ttrarre la "ersona nella sfera del bene e se"ararla da !uella del male. .cco "erc%- Ges batte66er&* comunic%er& !uesta for6a c%e consentir& a#li uomini di se"ararsi dalla sfera del male e s"in#erli verso !uella del bene. Su Ges no* in Ges c<5 #i& la "iene66a del bene e non %a biso#no di essere se"arato dal male. .cco "erc%- su Ges scende lo S"irito =uindi allora 5 c%iaro il battesimo* nel momento del battesimo in Ges c<5 l<accetta6ione della sua morte. .cco "erc%- Ges si 5 andato a fare batte66are: era l<accetta6ione di una morte al futuro.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -Disobbediente fino alla morte 2 le trasgressioni del Cristo. Conferenza dal titolo -"ostraci il Padre e ci basta. Conferenza dal titolo -*l significato dei monti nel 3angelo di "atteo.

torna allJindice

CATECHISMO
Domanda: Come facciamo noi catechisti a rivolgerci ai &am&ini in modo corretto
His"osta: Diceva un "arroco* facendo catec%ismo su nel Veneto* !ueste testuali "arole rivolte a bambini di + anni: Sa"ete bambini c%e cos<5 il cancro(' .* "urtro""o lo si sa tutti* "erc%-* volenti o nolenti* 5 un tema c%e si conosce. .bbene* diceva il "arroco* il "eccato mortale 5 "e##io del cancro* "erc%- il cancro uccide il cor"o* il "eccato mortale uccide l<anima'. .cco* 5 #ra6ie a "reti o catec%isti come !uesti c%e il ):N dei clienti dei neuro"sic%iatri infantili denunciano delle turbe dovute al catec%ismo. >on si "u7 fare catec%ismo tramandando !uello c%e 5 stato inse#nato sen6a nessuna verifica* "erc%nel frattem"o la c%iesa 5 andata avanti* non %a cambiato la dottrina c%e rimane la stessa K ma la formula6ione della dottrina. C%i inse#na o##i ai bambini* e trasmette !uello c%e %anno inse#nato a lui nella sua infan6ia* "roduce danni irre"arabili. Cn<imma#ine sba#liata di Dio* un<idea ne#ativa di Dio* inculcata ai bambini in !uella tenera et& 5 un danno "sic%ico irre"arabile "er tutta l<esisten6a* o un danno s"irituale. =uindi* atten6ione* c%e fare catec%ismo non 5 una cosa sem"liceL io* credetemi* 5 trent<anni c%e mi dedico allo studio dei van#eli* ma se devo fare catec%ismo mi "re"aro tre volte tanto* "erc%- un<idea o una formula6ione inesatta* "ro"osta a !uella et& "u7 causare un danno "er tutta la vita* "erc%!uello c%e viene im"osto* !uello c%e viene "resentato in !uell<et& rimane "er sem"reL se son cose "ositive costruiscono la maturit& dell<individuo* se sono cose ne#ative* saranno un blocco "sic%ico o s"irituale "er sem"re. $llora* di fronte a !uesto* uno si "u7 s"aventare* dice ma allora c%i "u7 fare catec%ismo(' 4o "ossiamo fare tutti* a due condi6ioni: una istru6ione biblica ade#uata e rinnovata %5

tenere sem"re "resente* !uando si "arla di Dio* c%e lui 5 "adre* 5 #enitore. $llora !uello c%e un "adre mai farebbe* non lo fa neanc%e Dio. >on si "u7 "resentare un Dio "e##iore di un #enitore* ma Dio 5 mi#liore di un #enitore. Bl criterio 5 !uesto: un #enitore lo farebbe !uesto al fi#lio( >o. Se non lo fa un #enitore non lo fa neanc%e Dio. Bnoltre non ci si deve arram"icare su#li s"ecc%i "er im"orre una dottrina c%e sentiamo non convincente. Se !ualcosa non convince si vede c%e non 5 vera* "erc%- le cose vere si "ossono "rovare. ,er le cose vere non c<5 biso#no di arram"icarsi su#li s"ecc%i e tanto meno c<5 biso#no di im"orle con !uella oscena frase 5 un mistero* devi crederlo'. ,rimo* e ce lo c%iede la c%iesa* !uando con il Concilio ci dice c%e tutta la "redica6ione* e tanto "i la catec%esi* deve radicarsi sul van#elo. Secondo criterio 5 il buon senso* se va contro il buon senso* allora non va. Gi& solo !uesto criterio del buon senso eviterebbe di "rovocare delle turbe infantili* come l<idea dell<inferno. Se il Dio c%e "resentiamo ai bambini nel catec%ismo* in !ualc%e maniera anc%e minima* mette "aura* 5 un Dio falso* non 5 il Dio di Ges * "erc%- il Dio di Ges non mette "aura* ma to#lie le "aure. Bl Dio di Ges non minaccia* ma consola* !uindi se 5 vero il comandamento non nominare il nome di Dio invano'* 5 tanto vero c%e non si "u7 usare il nome di Dio "er im"orre una dottrina* e so"rattutto* "ermettere l<idea del casti#o di Dio. ,arlare di un Dio c%e casti#a 5 blasfemo* 5 osceno. 4a bestemmia non 5 solo dire di Dio ci7 c%e non 5* ma 5 anc%e "arlare di casti#o di Dio* non ti com"ortare cosA "erc%- altrimenti Dio ti casti#a'. =uando mai Dio casti#a( Dio 5 amore e l<amore "u7 essere soltanto offerto* !uando l<amore viene im"osto non si tratta "i di amore* ma di violen6a. 4<elemento del catec%ismo 5 "ro"orre mai im"orre* "erc%- #li obbli#%i e le im"osi6ioni non ven#ono da Dio la buona noti6ia. . la buona noti6ia* il messa##io di Ges * dobbiamo conoscerlo. $llora* come strumento di lavoro* oltre ai libri del catec%ismo c%e uno "otr& avere* 5 la Bibbia* in "articolare il >uovo Destamento* con una edi6ione a##iornata nella tradu6ione. Se il van#elo 5 tradotto male* o inter"retato "e##io* e la nostra esisten6a si basa sul van#elo* la nostra esisten6a avr& dei danni tremendi. Sa"ete c%e i van#eli sono scritti in #reco* dal BV secolo in "oi vennero tradotti in latino* e fino al Concilio Vaticano si 5 ado"erata una tradu6ione latina. 4a tradu6ione* o#ni tradu6ione* non "u7 rendere mai la ricc%e66a del testo ori#inale* e so"rattutto una tradu6ione non 5 esente da errore. Bl dramma della nostra catec%esi della nostra forma6ione 5 c%e ci indottrina* 5 tutta una serie di dottrine* ma sen6a farci fare delle es"erien6e. Ma secondo la "rassi dei van#eli* "rima viene l<es"erien6a e "oi la dottrina* "rima la "ratica e "oi la s"ie#a6ione teorica altrimenti i risultati "ossono essere devastanti. >on 5 il mio cam"o* ma !uelle "oc%e volte c%e mi 5 ca"itato di fare catec%ismo* cosa vo#liono i bambini di +K/ anni( Vo#liono #iocare* ed 5 "ossibile attraverso il #ioco trasmettere dei valori( $llora dico: bambini* noi stiamo "er fare la messa* ma voi cosa volete fare* la messa o #iocare( Evvio* la ris"osta 5 #iocare. $llora abbiamo fatto la messa a mo< di #ioco. $desso mi metto sul tavolo* io sono Dio e !uesto 5 il "aradisoL io faccio delle domande e c%i mi ris"onde viene !ui con me in "aradiso. C<erano ormai tanti bimbi in "aradiso e un bambino c%e era accanto a me %a su##erito ad un altroL allora #li %o detto: tu %ai su##erito* ritorna sulla terra'. Sa"ete cosa %a ris"osto( >o* "erc%- tu sei Dio e non "uoi casti#areFF Cna le6ione di teolo#ia indimenticabile. torna allJindice

%)

COMAN"AMENTI
Domanda: comunque Ges dice di osservare i suoi comandamenti' "erch#
His"osta: Giusto* "erc%- Ges * se lui "ro"one* offre* "arla di tutto ci7 c%e io vi %o comandato'( =uesto termine Ocomandare< a""are nel Van#elo soltanto una volta* !uando Ges %a "ro"osto le beatitudini e dice c%iun!ue tralascer& uno solo di !uesti comandamenti'* non c%e le beatitudini siano i comandamenti* vedremo domani cosa sono le beatitudini @ le beatitudini sono un invito a ra##iun#ere !uello c%e 5 il desiderio "i "rofondo di o#ni "ersona* tutte le "ersone* credenti o no* %anno nell<intimo un desiderio: la "iene66a della felicit& e Ges ci 5 venuto a dimostrare come 5 "ossibile essere "ienamente felici !ui in !uesta esisten6a terrena. =uesto* "er Ges * sostituisce i comandamenti di Mos5. .cco allora "erc%- ado"era il termine comandamento'* come !uando nel Van#elo di Giovanni Ges dice vi do un comandamento nuovo'. Ges comanda l<unica cosa c%e non "u7 essere comandata* e infatti dice c%e vi amiate #li uni #li altri'. >on si "u7 comandare l<amoreL "uoi comandare l<obbedien6a* "uoi comandare la sottomissione* "uoi comandare il servi6io* ma l<amore non si "u7 comandare* nessuno mi "u7 comandare di volere bene ad una "ersona. Mi comander& di obbedir#li* di servirlo* ma l<amore non si "u7 comandare. .bbene* "erc%- Ges "arla di comando( ,ro"rio "er contra""orlo ai comandamenti di Mos5. C<5 un solo comandamento c%e Ges lascia e !uesto comandamento 5 l<amore vicendevole #li uni #li altri. Dice come io vi %o amati'* Ges non dice come io vi amer7'* non sta "arlando dell<amore di dona6ione totale sulla croce* c%e forse non 5 da tutti. Come io vi %o amato' e come %a amato Ges ( 4avando i "iedi ai suoi disce"oli* il servi6io* e !uesto 5 "ossibile a tutti. Ges innal6a a livello di comandamento !uelli c%e comandamenti non sono: uno* la "rima "arte di !uello c%e 5 il credo di Bsraele* amerai il Si#nore Dio tuo* c%e non fa "arte dei comandamenti* amerai il Si#nore Dio tuo con tutto te stesso. ,oi mette un "recetto del libro del 4evitico: ama il "rossimo tuo come te stesso. $tten6ione: !uesta 5 una ris"osta "er i farisei c%e lo interro#avano* non 5 !uesto l<inse#namento di Ges "er la comunit& cristiana. Bl massimo della s"iritualit& ebraica Ges la riassume in !uesto: ama il "rossimo tuo come te stesso. 4o dico "erc%- molti* !uando #li si c%iede !ual 5 l<inse#namento di Ges sull<amore dicono: ama il "rossimo tuo come te stesso. >oF =uesto 5 "er #li ebrei* ma noi non siamo ebrei con tutto il ris"etto "er la reli#ione ebraica* noi siamo cristiani. $ma il "rossimo tuo come te stesso c%e cosa si#nifica( C%e il criterio di !uesto amore sei tu e siccome io sono limitato !uesto amore inevitabilmente sar& limitato. Se io vi devo amare come amo me* io non faccio altro c%e "roiettare in !uesto amore i miei limiti: Ges su"erer& !uesto. Ges * in Giovanni dice: .. vi lascio un comandamento nuovo': in #reco nuovo si dice in due maniere* una si#nifica a##iunto* l<altra una !ualit& c%e so""ianta tutto !uanto. Ges ado"era nuovo secondo !uest<ultimo si#nificato: 5 tremendo "erc%- nell<unico comandamento c%e Ges lascia alla sua comunit& non viene nominato Dio* .. vi lascio un comandamento nuovo* c%e vi amiate tra di voi come io vi %o amato'. $tten6ione ai tem"i verbali: non come io vi amer7 e allora uno "ensa amare come Ges %a amato sulla croce* Ges dice amatevi tra di voi non come io vi amo e neanc%e come io vi amer7* ma come io vi %o amato. Com<5 c%e Ges %a amato( >el ca".2? l<.van#elista ini6ia con !ueste "arole:'.. e dimostr7 il suo amore fino alla "iene66a'. Come( 4avando i "iedi* la "arte "i s"orca de#li uomini. $llora l<unico comandamento c%e %a la comunit& cristiana* amatevi tra di voi come io vi %o amati* il modello non 5 l<individuo* amo voi come amo me* ma io vi amo come il Si#nore mi %a amato. Come( >on avendo "aura o sc%ifo di trattare la "arte "i s"orca* "i im"ura* di me "er comunicarmi nel suo amore* cio5 il servi6io reso volontariamente "er amore a#li altri. %*

=uindi Ges nella sua ris"osta elimina i comandamenti. 4<atte##iamento !uindi di Ges confronti di Mos5 5 abbastan6a in!uietante.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -% non era neanche sacerdote. Conferenza dal titolo -Spiritualit5 per insoddisfatti. Conferenza dal titolo -Dio e la felicit5 dell6uomo.

nei

torna allJindice

COMPASSIONE + MISERICOR"IA
Domanda: (i pu- spiegare meglio la differen,a tra compassione e misericordia
His"osta: >ei Van#eli come nell<$D ci sono differen6e tra il verbo usare* essere com"assionevoli' e l<altro* usare la misericordia'. 4a com"assione 5 un attributo esclusivamente divino "erc%- com"assione si#nifica restituire vita l& dove vita non c<5. $llora nell<$D 5 riservato !uesto verbo esclusivamente all<a6ione di Dio e nel nuovo a Ges . =uindi Dio* la divinit& 5 !uella c%e %a e fa com"assione. Mentre "er #li uomini non si usa l<es"ressione avere com"assione'* ma avere misericordia'. =uindi l<essere divino 5 colui c%e %a com"assione* l<uomo 5 !uello c%e %a misericordia. .bbene* Ges comunica la condi6ione divina a !uanti lo accol#ono "erc%- abbiamo visto c%e il messa##io di Ges 5 un Dio c%e non diminuisce l<uomo* non lo sottrae* ma un Dio c%e c%iede all<uomo di essere accolto "er fondersi con lui* "er dilatarne "oi l<esisten6a in modo c%e anc%e l<uomo abbia la condi6ione divina. Dice Giovanni nel "rolo#o: a !uanti lo %anno accolto* Ges %a dato la ca"acit& di diventare fi#li di Dio. =uindi l<uomo si "u7 com"ortare in terra come Dio. $llora nei van#eli* #ra6ie a Ges * anc%e a#li uomini 5 attribuita la com"assione. Ce l<avete nell<e"isodio della "arabola conosciuta* !uella del samaritano* !uando Ges c%iede al dottore della le##e* c%e #li %a fatto la domanda e #li dice: !uale di !uesti tre (c<era il sacerdote* il levita* il samaritano) %a avuto com"assione* 5 stato il "rossimo* %a avuto com"assione del malca"itato( Bl dottore della le##e non "u7 accettare c%e un uomo e "er #iunta un samaritano* un eretico abbia com"assione* cio5 ado"eri la stessa es"ressione c%e si ado"era "er Dio. $llora dice: c%i %a avuto misericordia* "erc%- 5 inaccettabile. Bnvece "er Ges 5 "ossibile* "er Ges 5 "ossibile all<uomo essere com"assionevole* cio5 avere lo stesso atte##iamento c%e ri#uarda Dio. torna allJindice

COMUNITA CRISTIANA -ani.e/0a1i2ne del Regn2 di "i2


Domanda: Lei ha insistito molto sulla comunit! ma cos%+ oggi riferimento La parrocchia! il gruppo'''' .ual + il

His"osta: Bl messa##io di Ges non 5 mai "er un individuo* "er un sin#olo* ma sem"re "er un #ru""o* "er una comunit&. Bl messa##io di Ges 5 rivolto a un #ru""o di "ersone c%e lo acco#lie e %,

lo accetta. .< in !uesto #ru""o c%e si "ossono manifestare !uesti dinamismi di dono* di dona6ione e di ricevimento da "arte de#li altri. =uando Ges "roclama le beatitudini non dice: beato te o beato l<altro. Dice: beati voi* !uindi il messa##io di Ges esi#e ed 5 condi6ionato dalla crescita di un #ru""o* di una comunit&. Cna "ersona c%e accol#a il messa##io di Ges diventer& il santo ma non incider& "i di tanto nella societ&. Cn #ru""o c%e acco#lie il messa##io di Ges 5 il lievito c%e trasforma la societ&. =uindi 5 ur#ente "i c%e mai c%e !uesto messa##io sia vissuto comunitariamente "erc%- da soli non ci si riesce. 4Jindividuo da solo non cambia la societ&* ma molti individui "ossono influire su !uesta societ&: ecco lJur#en6a della comunit& cristianaF B cristiani non sono de#li individui isolati* dove o#nuno vive il "ro"rio ra""orto con DioL Ges 5 venuto a c%iedere ad una comunit& di mettere in "ratica !uesto messa##io. Solo una comunit& "u7 incidere in maniera forte nella societ& e* so"rattutto* se uno dei suoi membri viene a "atire la "ersecu6ione a causa di !uesto messa##io* trova alle sue s"alle la ricc%e66a della comunit& c%e "u7 "rendersi cura di lui. ,rendiamo alcuni esem"i tratti dai van#eli. 4a comunit& di Giovanni 5 infatti formata da un #re##e* un ,astore' (Gv 23*2;): lJesisten6a della comunit& dei credenti (#re##e) contiene in s- la "resen6a del Si#nore ("astore) e forma il nuovo santuario da dove si irradia lJamore di Dio "er tutta lJumanit& (Gv 2)*88K8?). Com"ito della comunit&Ksantuario 5 !uello di andare incontro a coloro c%e sono stati scacciati dall<istitu6ione reli#iosa (Gv /*88.?:L 28*98L 2;*8) e di acco#liere !uanti "er la loro condi6ione si sentono inde#ni di avvicinarsi al Si#nore. $ tutti costoro il Si#nore e il suo #re##e fanno risuonare la "arola del ,astore* c%e invita a unirsi in un<unica comunit& nella !uale i com"onenti non sono servi del Si#nore* ma suoi amici (Gv 2:*2:)* fratelli tra loro (Gv 82*8?)* e dove vi#e un solo comandamento* !uello dell<amore vicendevole (Gv 2?*?9). Ges invita i suoi a rom"ere lJinteresse e#oistico ti"ico di o#ni clan o #ru""o sociale* "er rivol#ere atten6ioni e amore a tutti indistintamente. Mediante #esti concreti i disce"oli dimostrano la !ualit& di amore c%e distin#ue la comunit& cristiana. 4Jamore c%e Ges ric%iede 5 una volont& di bene indi"endente dalla !ualit& delle "ersone c%e ne sono lJo##etto. Cna !ualit& dJamore c%e il disce"olo deve manifestare nella "re#%iera "er i nemici e nel rivol#ere il saluto* inteso come vero au#urio di "ace e di felicit&* a tutti. 4Jamore verso i nemici 5 da considerare come la novit& e la caratteristica "ro"ria del #ru""o dei disce"oli del Cristo. Bl InemicoI "er la comunit& cristiana non sar& "i lo straniero* il "a#ano* ma il "ersecutore. 4Jamore dei disce"oli non sJarresta neanc%e di fronte allJodio del "ersecutore* ben sa"endo c%e il ,adre sta da sem"re dalla "arte di c%i 5 "erse#uitato (IBeati i "erse#uitati a causa della #iusti6ia* "oic%- di essi 5 il re#no dei cieli I* Mt :*23). 4a comunione dei beni >e#li $tti de#li $"ostoli si "arla di due comunit& a !uesto "ro"osito: una a Gerusalemme dove c<5 la comunione dei beni. Vendono !uello c%e %anno e mettono tutto insieme. Ma 5 una comunit& c%e si trova nel biso#no* "erc%- !uesto mettere insieme crea un<amministra6ione* crea un<in#iusti6ia in !uesta amministra6ione* una discrimina6ione* e crea le i"ocrisie. C<5 un<altra comunit&* nell<attuale Durc%ia* ad $ntioc%ia* dove non mettono insieme tutto !uello c%e %anno* ma o#nuno in "iena libert& d& secondo la sua #enerosit&* la sua dis"onibilit&. $rriva una carestia* la comunit& di Gerusalemme dove tutto era un cuor solo* un<anima sola* e tutto era in comune* si trova nella necessit&* la comunit& di $ntioc%ia fa una colletta "er la comunit& di Gerusalemme. .* scrive l<evan#elista* "er la "rima volta furono c%iamati cristiani. C%i( =uelli di Gerusalemme( >o* !uelli di $ntioc%ia. Bl cristiano si vede dall<aiuto c%e da a#li altri. ,erc%- !uesta comunit& di $ntioc%ia c<%a addirittura da "oter dare( ,erc%- il "rinci"io indero#abile della comunit& cristiana 5 la libert&* nessuna %7

costri6ione. >essuno deve essere obbli#ato a mettere tutto !uello c%e %a* "erc%- !uesto im"edisce la libert&. M umiliante c%e io devo c%iedere a !ualcuno i soldi "er fare !ualcosa. $d $ntioc%ia no. $d $ntioc%ia nessuna costri6ione: "iena libert&. Guardate* !uesto non vale solo "er l<as"etto economico* ma "er o#ni as"etto. =uando in un #ru""o si limita* si condi6iona* o "e##io si to#lie la libert& delle "ersone in !uesto #ru""o non c<5 lo s"irito del si#nore* "erc%- lo s"irito 5 libert&* e l& dove non c<5 la libert& non c<5 lo s"irito. 4a comunit& ideale 5 !uella ne#li atti de#li a"ostoli !uando ,ietro liberato dalla "ri#ione non sce#lie la comunit& di Gerusalemme* "resieduta da Giacomo* c%e 5 di stile farisaico* ma bussa alla comunit& "resieduta da Maria la madre di Marco' e ter6o "ersona##io 5 Hosa* la serva. Secondo il criterio dell<evan#elista ecco la comunit& cristiana ideale: 5 una comunit& c%e 5 "resieduta dall<amore materno* non "aterno. M im"ortante !uesto: Maria 5 la "adrona della casa* 5 la casa di Maria. Maria 5 la madre. ,erc%materno( ,erc%- il "adre in tutte le culture* anc%e in !uella "alestinese* 5 colui c%e esi#e c%e il fi#lio #li assomi#li* !uindi il "adre "retende* e !uesto "u7 "ortare alla frustra6ione del fi#lio. 4a madre 5 colei c%e accetta il fi#lio cosA com<5. $llora la comunit& 5 "resieduta dall<amore materno. ,oi c<5 !uesto Marc* c%e 5 l<autore del van#elo: si#nifica c%e la comunit& 5 centrata sulla buona noti6ia e il ter6o "ersona##io 5 Hosa (Hode)* la serva: si es"rime nel servi6io. =uindi la comunit& cristiana 5 la comunit& c%e 5 "resieduta dall<amore materno* l<amore incondi6ionato* centrata sulla buona noti6ia di Ges * e si es"rime attraverso il servi6io. $llora la comunit& c%e nasce sar& una comunit& dinamica* animata dallo s"irito* e lo s"irito fa muovere tutte le cose. =uindi comunit& dinamica animata dallo s"irito c%e 5 sem"re a"erta al nuovo. Con il tem"o* anc%e nella comunit& cristiana* c<5 il risc%io di scivolare nelle dinamic%e dell<istitu6ione. =ual 5 la lam"adina di allarme c%e stiamo scivolando in una istitu6ione ri#ida( =uando di fronte a una novit& si sente !uella oscena es"ressione c%e 5 ti"ica di tutte le comunit& reli#iose: "erc%- cambiare( Si 5 sem"re fatto cosAF' 4a comunit& c%e diventa istitu6ione 5 !uella c%e diventa ostile* refrattaria e sos"ettosa di fronte alle novit&. >on im"orta c%e ormai !ueste re#ole siano un "eso* si sono sem"re fatte cosA'. 4e re#ole ci vo#liono* le strutture ci vo#liono* ma sem"re a dis"osi6ione delle "ersone. torna allJindice

CONCEPIMENTO "I

ESU

Domanda: esistono indica,ioni precise sul concepimento di Ges


His"osta: B "rimi due ca"itoli di Matteo e i "rimi due ca"itoli di 4uca non vanno d<accordo* non 5 "ossibile conciliare la nascita di Ges come 5 scritta da Matteo e la nascita di Ges come 5 descritta da 4uca "erc%- sono due realt& differenti. =uella di Matteo 5 drammatica: Ges nasce ed .rode decide di amma66are il bambino e loro sca""ano via in .#itto. Bnvece secondo 4uca Ges nasce* va nel tem"io* con il suo comodo ed 5 im"ossibile conciliare le due versioni "erc%- #li .van#elisti non intendono trasmettere elementi storici* ma* "ur contenendoli* vo#liono trasmettere delle verit& di fede. $llora l<.van#elista non fa una cronistoria esatta di !uello c%e era successo* come se o##i avesse una telecamera e filma #li avvenimenti* ma vuole trasmettere ai credenti di tutti i tem"i la "rofonda verit& di !uesto messa##io. $llora la verit& "rofonda c%e l<.van#elista ci vuol trasmettere 5 !uella c%e Ges si reali66a* la nuova* vera* definitiva crea6ione. Ges 5 l<uomo* creato* reali66ato da Dio e come lo S"irito Santo ale##iava sulla crea6ione ecco c%e lo S"irito Santo ale##ia su Maria. 4e modalit& "er7 non ce le descrive: non dobbiamo trattare il %8

Van#elo alla stre#ua di un libro di #inecolo#ia o di biolo#ia. 4<.van#elista non intende trasmettere dei fatti* ma delle verit&. Ci dice: ecco* in Ges la tradi6ione di Bsraele non influisce "erc%- 4ui 5 il 0i#lio del ,adre ed 5 "er !uesto c%e Ges non "arler& mai dei nostri "adri* ma dir& sem"re i vostri "adri. torna allJindice

CON3ESSIONE
Domanda: allora! in questo contesto! come spiega la confessione
His"osta: Sono oramai !uasi trent<anni c%e faccio !uesta attivit&* da Bol6ano a ,alermo e non c<5 stato incontro dove ad un certo momento non salti fuori la confessione* tant<5 vero c%e si "u7 definire la confessione il sacramento "i detestato da#li italiani. 4a col"a( 4a col"a 5 di c%i %a amministrato !uesto sacramento* "erc%- doveva essere un sacramento c%e infondeva vita* c%e infondeva #ioia ed invece 5 diventato un tribunale dell<in!uisi6ione c%e %a scandali66ato* sconcertato* sa"este !uante "ersone* s"ecialmente donne( =uante si sono allontanate dalla C%iesa do"o una confessioneF 4a C%iesa %a tentato* %a tentato di cambiare. 4a riforma litur#ica di trent<anni fa* di !uesto sacramento* ne %a cambiato radicalmente la struttura. Bnnan6itutto non si "arla "i di confessione* ma si "arla di riconcilia6ione. Con la confessione l<accento era a""unto sul confessare* cio5 l<elenco detta#liato dei "eccati e #uai se ne saltavi uno. Se uscivi dal confessionale e te ne ricordavi un altro biso#nava tornare subito indietro "erc%altrimenti avevi de#li scru"oli. Bnvece ora 5 il sacramento della riconcilia6ione: c%e si#nifica( C<5 nella mia vita !ualcosa c%e non va e la vo#lio mettere in sintonia con !uella di DioF . Dio come lo fa( >on minacciando casti#%i* non rim"roverandomi* ma con una inie6ione ulteriore* "i #rande* della sua vita. Bo sono carente di vita e con !uesto sacramento Dio mi comunica la sua vita affinc%- mi ri"orti in sintonia con 4ui. .cco "erc%- 5 stata fatta la riforma* ma vedo "urtro""o c%e non viene attuata. Bl "unto centrale di !uesta nuova forma del sacramento 5 l<ascolto della "arola del Si#nore. ,rima era la confessione: ora 5 l<ascolto della "arola del Si#nore. =uando noi ci rivol#iamo al Si#nore* a 4ui non interessa l<elenco detta#liato delle nostre malefatteL 4ui le sa me#lio di noi "erc%- 4ui conosce il "rofondo del nostro cuore e sa anc%e c%e certe cose c%e noi crediamo ne#ative* ai suoi occ%i invece non lo sono* "erc%- 5 col"a della teolo#ia* della morale di una certa e"oca. ,ensate solo a cin!uant<anni fa !uante cose erano "eccato* erano ne#ative e o##i non lo sono "i . Dice Giovanni nella sua lettera c%e se il tuo cuore* c%e si#nifica la tua coscien6a* ti rim"rovera !ualcosa* Dio 5 "i #rande del tuo cuore. $llora al Si#nore* sa"ere !uello c%e io %o fatto* non interessa: ti dice sta 6itto* non mi im"orta !uello c%e %ai fatto* mi interessa c%e tu sa""ia !uanto io ti amo' ed 5 una inonda6ione d<amore. .< lo sc%ema della "arabola c%e troviamo in 4uca* nella "arabola del fi#liol "rodi#o. =uando !uesto fi#lio torna dal "adre "er interesse* non "rendetelo come esem"io di "entimento* torna "er interesse "erc%- dice* !ua faccio la fame* a casa man#ioL allora torna a casa ma "er a#evolare l<in#resso si "re"ara l<atto di dolore e dice "adre %o "eccato contro il cielo e contro la terra e non sono "i de#no di essere c%iamato tuo fi#lio* trattami come uno dei tuoi salariati. Bl "adre lo vide c%e era ancora lontano #li corre incontro'. Dovete sa"ere c%e* nel mondo orientale* correre 5 un disonore* ma "ur di restituire l<onore al fi#lio il "adre accetta di "erdere il "ro"rio onore. Scrive l<.van#elista #li corre incontro* #li si #ett7 al collo' e noi ci as"etteremo lo stro66a* "erc%un imbecille del #enere come minimo andava stro66ato* #li si #ett7 al collo e lo baci7'. Bl bacio %#

nella Bibbia 5 se#no di "erdono. =uesto 5 clamorosoF Bl "adre "erdona il fi#lio c%e ritorna da lui "er interesse "rima c%e il fi#lio abbia tem"o di c%ieder#li "erdono. Dio ci "erdona "rima c%e noi c%iediamo "erdono. Bl fi#lio attacca l<atto di dolore: "adre* %o "eccato...': ma il "adre non lo fa finire e #li dice* sta 6itto* non mi interessa "erc%- sei tornato* senti invece !uanto ti amo' e #li restituisce un amore e una fiducia "i #rande di !uella c%e #li aveva concesso "rima. $llora !uando il sacramento viene celebrato in !uesta maniera ve lo assicuro c%e la #ente rinasce* rifiorisce ed esce fuori saltellando dalla contente66a. =uesto 5 il vero sacramento della riconcilia6ione: !uindi se accedete a !uesto sacramento rifiutate il vecc%io rito* "enoso e umiliante e c%iedete c%e !uesto sacramento ven#a celebrato secondo il nuovo rito dove il "osto "rinci"ale 5 l<ascolto della "arola di Dio e so"rattutto* 5 una "ro"ostaF Dite di no !uando vi c%iedono di recitare l<atto di dolore. .< una "re#%iera dove non viene nominato Ges * dove 5 assente lo S"irito Santo e riflette una vecc%ia teolo#ia di un Dio offeso so"rattutto "erc%- %o meritato... i tuoi casti#%iF B casti#%iF =uando mai Ges "arla di casti#%i di DioF 4a C%iesa* nella riforma %a "ro"osto ben otto formulari "er sostituire l<atto di dolore* otto formulari tutti "resi dalla Sacra Scrittura con "arole molto* molto belle. =uindi* !uando vi ca"ita di accedere a !uesto sacramento c%iedete di "oter recitare uno de#li otto formulari: "u7 darsi c%e !ualcuno non lo sa""ia* ma dite#li c%e si dia una rinfrescata al sacramento. Ges %a tanta fiducia nella sua comunit& c%e non #li %a lasciato un "rodotto confe6ionato* ma %a dato la ca"acit& di creare !ue#li strumenti c%e* nel tem"o e nella storia* "ossano venire incontro alle esi#en6e della comunit&. Cno di !uesti strumenti 5 il sacramento* sacramento si#nifica restituire vita* con il !uale si cancellava il "eccato dell<individuo.

Pri-a c2n.e//i2ne
Domanda: Ancora oggi i &am&ini vengono preparati alla prima comunione sulla &ase del perdono della colpa! cosa pu- fare la famiglia sen,a schiacciare e condannare la catechesi animata dalle migliori inten,ioni
His"osta: E%ioioioioiF ,overi bambiniF ,overi bambini costretti a inventarsi il "eccato "er far contento il "rete al momento della "rima confessioneF M risc%ioso !uesto* sa"ete( M risc%ioso "erc%- il ra#a66o o* !uando cresce* abbandona tutto !uello c%e faceva "arte dell<infan6ia anc%e con tutte !ueste storielle* o""ure* rimane reli#iosamente* una "ersona infantile. Ma* sa"ete* mi 5 ca"itato "ersone adulte c%e nel sacramento della Hiconcilia6ione dicono: %o disobbedito ai miei #enitori'. $desso si 5 viso a viso* ma !uando ancora c<era la #rata e non si vedeva bene* io non facevo mai domande* ma in !uesto caso sentendo la voce un "o< matura* c%iedevo: ma !uanti anni %ai( ?3F E% santo cielo era ora e%F Gai disobbedito ai #enitori a ?3 anni* ma* brutto tonto* cosa as"ettavi e%( $tten6ione "erc%- c<5 il risc%io di inventare il senso del "eccato* di inculcarlo nei bambini c%e "oi non corris"onde alla loro realt&. =uindi nei catec%ismi sem"re molta cautela e so"rattutto mai andare contro il buon senso e la lo#ica dell<amore. Bo credo c%e 5 tro""o "resto "er "arlare ai bambini del "eccato* siamo noi #randi c%e sa""iamo cosa 5 il "eccato. B bambini faranno de#li sba#li* de#li errori e "er fortuna c%e li fanno* si#nifica c%e sono nella fase della crescitaL di un bambino "erfetto* un bambino bravo* buono* io mi "reoccu"erei e lo "orterei da un "ediatra o da uno "sicolo#o "erc%- c<5 !ualcosa c%e non va* un bambino sem"re obbediente* mamma miaF c<5 !ualcosa di risc%iosoF =uindi il catec%ismo deve essere fatto con buon senso.

2&

Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -(a misericordia di Dio. Conferenza dal titolo -Dio e la felicit5 dell6uomo. /esto della 0ettimana 1i&lica 2334 5 6l figlio dell%7omo nel 8angelo di (arco

torna allJindice

CONTEMPLA$IONE + MISTICISMO
Domanda: ha senso oggi la spiritualit contemplativa
His"osta: =uello c%e im"orta nellJesisten6a 5 il bene c%e si fa a#li altri. >el libro dell<a"ocalisse "arlando della morte lJautore dice: beati !uelli c%e muoiono nel Si#nore "erc%- le loro o"ere li se#uono. 4e o"ere 5 il bene concreto c%e si 5 fatto a#li altri. >el sce#liere !uesto modo o"erativo di fare il bene a#li altri la "ersona 5 "ienamente libera e fa secondo le sue condi6ioni* secondo la sua natura* secondo la sua s"iritualit&. ,er !uanto ri#uarda i contem"lativi* atten6ione* biso#na vedere cosa si intende "er contem"lativo. Cna "ersona "ienamente assorbita da Dio e c%e non si accor#e di !uello c%e %anno biso#no #li altri o una "ersona "ienamente in sintonia con Dio e "ro"rio "er !uesto "u7 essere "unto di a""o##io e di aiuto "er #li altri( Se una "ersona 5 com"letamente assorbita in Dio 5 una "ersona inutile. Cn e"isodio di tanti anni fa* !uando ero #iovane fre!uentavo s"esso la tra""a* "ensavo di farmi tra""ista "erc%- mi "iaceva !uesto stile di vita monastica contem"lativa e "oi un #iorno lA nella tra""a* trovai un libro sulla vita di San Giovanni Crisostomo e sono uscito dalla tra""a. ,erc%San Giovanni Crisostomo si era rifu#iato sul monte dove viveva secondo la conce6ione dellJe"oca a""unto* di "re#%iere* di#iuni e mortifica6ioni e un #iorno il Si#nore #li a""are e #li dice: senti Giovanni* tu !ui diventi santo sen6Jaltro* sei #i& santo. Guarda* dai unJocc%iata in citt&: si stanno scannando lJuno contro l<altro. >on sar& il caso c%e lasci il monte e diventi meno santo* ma "orti la "ace in citt&( . Giovanni 5 sceso dal monte ed 5 andato in citt& "er cercare di "ortare la "ace e "oi 5 stato nominato vescovo. .cco non 5 c%e %a smesso di essere contem"lativo ma lo 5 stato in maniera diversa. =uindi "er contem"lativo non si intende una "ersona c%e 5 com"letamente assorbita dal Si#nore ma 5 una "ersona c%e 5 in sintonia con il Si#nore e si accor#e del biso#no* delle sofferen6e* delle necessit& dell<altro. CJ5 Meister .cP%art* #rande "ensatore e mistico tedesco* c%e %a !uesta bellissima imma#ine con la !uale c%iudiamo e dice: se tu sei in contem"la6ione (e mette il massimo dei desideri delle "ersone mistic%e) se tu sei in contem"la6ione nientedimeno c%e della Santissima Drinit&* sa"ete !uando uno contem"la e %anno !ueste visioni al massimo #li ca"ita S. $ntonio !uando non 5 de#no* !uando 5 de#no la Madonna o Ges * ma la Santissima Drinit& 5 !ualcosa di ecce6ionale* tutti e tre* !uindi se sei in contem"la6ione della Santissima Drinit& e ti accor#i c%e tuo fratello %a biso#no di un t5* lascia la Drinit& e "re"ara il t5 e sentite la finale: il Dio c%e incontri 5 "i sicuro del Dio c%e lasci. ,u7 darsi c%e la contem"la6ione della Santissima trinit& era dovuta ad un calo di 6ucc%eri* ad un innal6amento della "ressione* "u7 darsi* ma lJamore concreto 5 facendo il t5* "re"arando il t5* e lA cJ5 Dio. =uindi "er contem"lativo si intende non una "ersona c%e 5 "ienamente assorbita da Dio. Hicordo ancora tanti anni fa ad un ritiro delle suore c%e si "arlava di !ueste cose ed una c%e aveva ca"ito tutto e non "er niente era su"eriora mi disse: sa "adre c%e 5 vero !uello c%e dice lei* io sto tanto bene con il Si#nore c%e non so""orto "i di stare con le mie sorelleF =uindi "er contem"la6ione non si intende una "ersona c%e 5 assorbita da Dio e i#nora i biso#ni de#li altri* ma una "ersona c%e 5 in "iena sintonia con Dio si accor#e* 5 attenta e so"rattutto va 2%

incontro ai biso#ni dell<altro "recedendoli. Meister .cP%art %a detto: non c%e tuo fratello ti c%iede un t5* ma ti accor#i c%e tuo fratello %a biso#no di un t5* lascia la Drinit& e fai il t5. torna allJindice

CORRE$IONE 3RATERNA
Domanda: 9el vangelo si parla anche di corre,ione fraterna! come si pu- collegare il dare amore sen,a tanto chiedere! perch# a volte nelle comunit viene un po% enfati,,ata questa cosa'
His"osta: Ges "arla della "ossibilit& nella comunit& cristiana di !uella c%e viene c%iamata corre6ione fraterna* cio5 di corre##ere !uello c%e sba#lia. .< "ossibile* ma Ges mette tante condi6ioni c%e la rende im"ossibile "erc%- dice: !uando tu vedi un fratello c%e sba#lia* sA lo "uoi corre##ere con amabilit& "er7 "rima attento* #uarda* stai attento "erc%- tu c%e vedi la "a#liu66a nell<occ%io del fratello "er caso non %ai una trave conficcata nel tuo. $llora !uando tu ti metti a #uardare la trave conficcata nel tuo* ti "assa la vo#lia di #uardare la "a#liu66a conficcata nell<occ%io del fratello. SA* 5 "ossibile corre##ere fraternamente il fratello* "er7 le condi6ioni c%e %a messo Ges la rendono "raticamente invalida. Certo il fratello c%e sba#lia biso#na far#lielo "resente con tenere66a* con dolce66a. ,er7* "rima siccome biso#na tirar fuori la trave e ce ne vuole a tirar fuori la trave dall<occ%io* !uando l<%ai tirata fuori non vedi "i la "a#liu66a nell<occ%io del fratello. Bnoltre* rifacendoci al van#elo di Giovanni* al ca"itolo 2:* il "assa##io su la vite e i tralci'* "ossiamo a##iun#ere c%e se c<5 in un tralcio !ualcosa di ne#ativo* ci "ensa il ,adre "urificarlo* atten6ione non #li altri tralci. C<5 sem"re la tenden6a de#li altri tralci di corre##ere la corre6ione fraterna K* di modificare la vita de#li altri* di indiri66are. $tten6ioneF B danni "ossono essere irreversibili. . neanc%e il tralcio: se io "enso c%e una mia tenden6a* un mio difetto* sia ne#ativo* e ma#ari mi im"e#no "er sradicarlo* attenti "erc%- "osso andare a to#liere "ro"rio !uel filo di !uella trama c%e facevano la mia "ersonalit&. . i danni sono irrimediabili. torna allJindice

CRE"O, 4r2.e//i2ne di .ede


Domanda: la nostra dottrina comprende anche la professione di fede' Che posto deve avere allora il Credo nella nostra spiritualit
His"osta: Bl credo* come altre formule risentono di una teolo#ia del "assato. $llora "ur mantenendo l<eredit& del credo* biso#na riformularle in maniera com"rensibile. Bo non so la vostra es"erien6a* ma il credo 5 una filastrocca dove non si ca"isce un tuboF Se !ualcuno 5 ca"ace di s"ie#armi il credo io lo ascolto volentieri "erc%- #i& !uando comincia: luce da luce@s"ie#ami cosa 5 luce da luce. 4uce da luce* cosa si#nifica( Generato e non creato* c%e mi s"ie#%i la differen6a tra #enerato e non creato. Ma !uesto 5 un trattato di alta teolo#iaF Ma abbiamo la fortuna c%e il credo* "er la mia es"erien6a le "ersone individualmente non lo sanno. =uando io "rovo a c%iedere a una "ersona di recitarmi il credo* da sola non lo sa. Bn massa* in 22

massa ci si aiuta* "erc%- tu dimentic%i una "arola* c<5 il vicino c%e la sa* non ti ricordi cosa c%e viene do"o* c<5 !uello davanti c%e lo sa. Bl credo* io vedo c%e sono rare le "ersone c%e l<%anno im"arato. M una "re#%iera c%e si riesce a fare tutti insieme* ma da sin#oli no. Ma "erc%-( Ma "erc%ci sono dei concetti teolo#ici* cosA difficili* c%e risentono del lin#ua##io* della filosofia del BV secolo* c%e non 5 il nostro lin#ua##io. =uindi io s"ero c%e un domani la c%iesa avr& il cora##io di riformularlo (5 "ossibile "erc%- il credo non 5 rimasto sem"re lo stesso* o#ni tanto veniva riformulato). =uindi la verit& si mantiene* le formule "er es"rimere !ueste verit&* !ueste vanno rese in maniera com"rensibile* "erc%-* ri"eto !uando la #ente dice: luce da luce* #enerato non creato* sA si dice* ma "otresti dire con la stessa devo6ione 6um"a"&* 6um"a"&* 5 lo stesso non 5 c%e cambia molto come si#nificato. torna allJindice

CROCE
Domanda: quando Ges ha detto chi vuol venire dietro di me! prenda la sua croce e mi segua' 0pesso questa viene usata per fare accettare delle sofferen,e! dei pro&lemi "ro&a&ilmente Ges voleva dire altro' 8orrei sentire il suo parere'
His"osta: Bl Concilio Vaticano BB@* noi non rin#ra6ieremo mai abbastan6a !uesto avvenimento della c%iesa* "erc%- anc%e se* s"ecialmente adesso* ci sono delle for6e c%e tendono a smantellarlo* a tornare indietro* lo S"irito non torna indietro. Bl Concilio Vaticano BB 5 stato im"ortantissimo e* tra #li inse#namenti del Concilio* c<5 !uesto !ui* ed 5 "er !uesto c%e siamo !ui* e dice c%e Otutta la "redica6ione e l<inse#namento della c%iesa attin#a ai van#eli* attin#a all<inse#namento di Ges <. ,erc%- in "assato non era cosA. Bl van#elo era "raticamente sconosciuto* lo conoscevano alla meno "e##io i "reti e !uindi tutto l<inse#namento veniva fatto sulle intui6ioni di un santo* sulle visioni di un altro@ 4a c%iesa dice noF 4<inse#namento e la "redica6ione siano basati sui van#eli. $llora* anc%e i modi di dire c%e in buona fede si usano* biso#na confrontarli con i van#eli. Voi sa"ete* 5 normale* !uando c<5 una dis#ra6ia* e ca"ita* "erc%- nella vita ca"itano momenti ne#ativi* momenti tristi* sa"ete c%e in !uelle situa6ioni le "ersone da tenere accuratamente alla lar#a* a distan6a di sicure66a* sono le "ersone "ie* le "ersone reli#iose* !uelle c%e ti vo#liono confortare* e* siccome ne sanno "i del ,adre eterno* ti dicono esattamente "erc%- 5 successo* 5 ca"itato !uesto fatto. $llora ti diranno: .< la croce c%e il Si#nore ti %a datoF'. Ma io non la vo#lioF' $ttentoF ,erc%- se non vuoi !uesta croce* ce nO5 "ronta una "i #randeF'@. "erc%- il ,adre .terno "rende le misure. E#nuno %a la croce secondo le sue s"alle. Dutti abbiamo la nostra croce. =C.SD$ .< C>$ B.SD.MMB$F ,ensare c%e Dio* il ,adre la croce 5 uno strumento di tortura K torturi i "ro"ri fi#liF Bmma#inate o##i un "adre c%e tortura i "ro"ri fi#li* #li si to#lie immediatamente la "atria "otest&. .bbene Dio tortura. .< un Dio #eloso* invidioso della felicit& de#li uominiF . sa"ete !uesto cosa com"orta( C%e le "ersone %anno il terrore di !uei momenti c%e ci sono nella vita di serenit& e di #ioia "erc%- se se ne accor#e !uello@ 5 fattaF Dant<5 vero* un<es"ressione c%e ado"eriamo s"esso @ 5 inevitabile nella vita c%e ci siano momenti ne#ativi* lo sentivo c%e stava "er succedere* andava tutto tro""o beneF' Se n<5 accorto !uello@ .cco* !uesto 5 bestemmiare. $llora* andiamo a vedere nei van#eli. >ei Van#eli c<5 cin!ue volte* in Matteo* Marco* 4uca* mai in Giovanni* l<invito di Ges non ad accettare la croce* non a "rendere la croce* maiF 4<invito di Ges ai suoi disce"oli 5 esattamente a C$HBC$HSB della croce. . Ges non "arla della morte in croce* ma "arla di un momento "reciso. =uando la "ersona veniva condannata a !uesta tortura* doveva racco#liere da terra l<asse 25

ori66ontale. Sa""iamo come era fatta la croce* l<asse verticale era sem"re conficcato nel luo#o dell<esecu6ione* il condannato doveva "rendere l<asse ori66ontale* caricarlo sulle s"alle e* attraverso due ali di folla* uscire dalla "orta della citt& e andare al luo#o dell<esecu6ione. .ra il momento "i drammatico "erc%- era un obbli#o reli#ioso insultare e malmenare il condannato. .< il momento massimo della solitudine. ,assi e vedi i tuoi familiari c%e ti s"utano in faccia* vedi #li amici c%e ti malmenano* vedi le "ersone alle !uali %ai fatto del bene c%e ti lanciano i sassi* "erc%- era un obbli#o reli#ioso. $llora Ges * : volte in Matteo* Marco e 4uca* fa !uesto invito* a c%i( $i disce"oli* c%e lo stanno se#uendo convinti c%e vanno a "rendere il "otere* c%e vanno a con!uistare il successo. $llora Ges dice >E'. Se volete venirmi dietro caricatevi* sollevate la vostra croce* cio5 accettate* come me* di essere dis"re66ati da tutti e di stare nella solitudine "i com"leta. $vete visto( >eanc%e i suoi fratelli credevano in luiF Se voi "ensate alla carriera o all<ambi6ione non ci "ensate a venirmi dietroF Mai nei van#eli la croce 5 associata al dolore* mai la croce 5 associata alla sofferen6a. $llora dobbiamo modificare il nostro lin#ua##io* anc%e se ormai fa "arte del lin#ua##io comune definire tutto !uanto una croce@ >o* la malattia 5 la malattia* il lutto 5 il lutto* ma non attribuiamo !ueste cose a Dio* altrimenti si accetta "erc%- non se ne "u7 fare a meno* ma sentiamo un sordo rancore verso !uesto Dio la cui volont& coincide sem"re con i momenti tristi della nostra esisten6a. =uand<5 c%e la #ente dice Sia fatta la volont& di Dio(' =uando %a cercato in tutte le maniere di non farla* !uando si trova con le s"alle al muro* sem"re con un sos"iro@. e%* c%e vuoi fare( Sia fatta la volont& di DioF'. ,ossibile c%e la volont& di Dio coincida sem"re con i momenti di "ianto e di triste66a e non sia mai nei momenti di #ioia e di felicit&( $llora: !uesto 5 blasfemo* !uindi Dio non manda le croci* Dio non invia le croci* ma la croce 5 volontariamente scelta dalle "ersone c%e vo#liono se#uire Ges . ,erc%- 5 "raticamente la "erdita della "ro"ria re"uta6ione* ma una volta "ersa la "ro"ria re"uta6ione si trova l<ebbre66a della libert&. Vedete* o#nuno di noi "er essere accetto o #radito si "resenta con una masc%era. >essuno di noi dice esattamente !uello c%e "ensa* e nessuno di noi si manifesta c%iaramente "er !uello c%e 5 "erc%- se l<altro sa"esse !uello c%e %a dentro c%iss& cosa "enserebbeFFF Se l<altro sa"esse come sono* mamma miaF C%iss& c%e #iudi6io avr& di meF =uindi si vive nella fin6ione* cio5 non si 5 "ersone libere. Bnvece* !uando si 5 "ersa la "ro"ria re"uta6ione* non "er stu"ida##ini* ma "er fedelt& al messa##io di Ges * sei una "ersona "ienamente libera. .d 5 l<ebbre66a della libert&. .< doloroso "erdere la re"uta6ione* "erc%- tutti ci teniamo a !uello c%e #li altri dicono di noi* ma !uando si 5 "ersa* c<5 l<ebbre66a della libert& e non si torna "i indietro. ,ensate* finalmente nella vita* dire esattamente !uello c%e "ensateF ,ensate* finalmente essere voi stessi* sen6a dover fin#ere* sen6a dover cambiare: non si torna "i indietro. $llora "erc%- Ges mette !uesta condi6ione della croce( ,erc%- attraverso la croce "erdi la tua re"uta6ione ma entri nella "iene66a della libert& e dove c<5 la liberta* c<5 lo S"irito. Se non c<5 libert& non c<5 lo S"irito.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -*l Dio che non c7. Conferenza dal titolo -Spiritualit5 per insoddisfatti. Conferenza dal titolo -!ntico e &uovo #estamento, per un cammino di crescita umana e spirituale.

torna allJindice

2)

"IA6OLO ! SATANA ! LUCI3ERO AN ELO "ECA"UTO


Domanda: credo di avere una gran confusione tra diavolo! satana! lucifero! ecc' (a + vera la storia dell%angelo decaduto "erch# cos: me l%hanno raccontata quando ero piccola' $ le possessioni demoniache
His"osta: 4<unica "ersona nei van#eli a cui Ges si rivol#e con !uesto a""ellativo tremendo* diavolo'* 5 Simone ,ietro. M l<unico. Ges non si rivol#e con !uesto termine a nessuna altra "ersona. ,erc%- lo c%iama diavolo( ,erc%- 5 tentatore* "erc%- vuole "ortare Ges sulla linea del "otere* del successo e Ges lo %a rifiutato. $llora Ges si volta e dice: ,ietro vattene. Ma Ges non rom"e mai con le "ersone* Ges 5 sem"re fedele. Mette le cose in c%iaro* ma 5 sem"re fedele* non rom"e con !uesto disce"olo. ,ietro* vattene* dietro di me': QSei tu c%e devi se#uire me e non io c%e devo se#uire teR. Hicordiamo l<a6ione di ,ietro c%e %a afferrato Ges * c%e lo %a "reso. Bl ruolo del diavolo* lun#o tutto il van#elo di Matteo* verr& reali66ato e incarnato sia dai nemici di Ges * !uali i 0arisei e #li Scribi* ma so"rattutto K ed 5 la "arte "i tremenda K all<interno della comunit&* ci saranno alcuni c%e avranno !uesta fun6ione del diavolo. . Simon ,ietro 5 il diavolo tentatore di Ges . C%i 5 il satana( Bl satana 5 un fun6ionario della corte divina Bsraele 5 stata "er alcuni secoli sotto il dominio "ersiano ed in ,ersia il re aveva un suo fun6ionario* c%e si c%iamava Il<occ%io del reI. Cosa faceva !uesto fun6ionario( Girava "er le re#ioni e #uardava il com"ortamento dei #overnatori: se uno si com"ortava bene lo se#nalava al re "er farlo "romuovere* "remiarloL se uno si com"ortava male lo se#nalava al re "er casti#arlo* eventualmente anc%e con la morte. $llora nel mondo ebraico Dio 5 ra""resentato con una corte e c<5 il satana c%e 5 l<occ%io del re. .< un fun6ionario della corte divina e non un nemico di Dio come diventer& "oi* il cui com"ito 5 !uesto. Bl satana c%e normalmente sta in cielo con Dio o#ni tanto fa una incursione sulla terra e se vede una "ersona c%e si com"orta molto male torna subito da Dio e #li dice: #uarda !uella "ersona si com"orta male* la "ossiamo "unire( 4a "ossiamo amma66are( . a volte Dio lo "ermetteva. =uindi il satana era la s"ia di Dio "er sco"rire i "eccatori e "unirli. ,erc%- Ges dice: I.. il satana l< %o visto cadere dal cielo e non ci "u7 "i tornareI( ,erc%-( Ges %a "resentato una imma#ine di Dio c%e non 5 !uello della reli#ione* un Dio c%e "remia e un Dio c%e casti#a* ma un Dio c%e ama tutti !uanti. $llora il satana %a un bel da dire: #uarda c%e !uella donna si 5 com"ortata maleF . c%e m<im"orta* io continua ad amarla* dice Dio. Ma #uarda c%e %a commesso un "eccatoF $llora io l<amo ancora di "i ed il "overo satana si trova in cassa inte#ra6ione. 0a la s"ia a Dio* ma a Dio non interessa "erc%- d& il suo amore a tutti !uanti indi"endentemente dalla loro condotta e dal loro com"ortamento: il ruolo del satana come accusatore de#li uomini 5 finito. Ges non manda via satana da nessuna "ersona* manda via invece i dem7ni da non confondere con il satana. 4a favola* tra l<altro una favola cretina* di 4ucifero* non 5 "resente nella Bibbia. .ssa contiene indubbiamente anc%e dei riferimenti mitolo#ici ma %a sem"re un fondo di seriet&. 4a favola di 4ucifero e non riesco a ca"ire come si "ossa credere ad una sciocc%e66a del #enere* la conoscete* dal catec%ismo* a%im-* ai miei tem"i l<an#elo bellissimo c%e voleva essere come Dio e Dio* "ermaloso* c%e #li dice: "ussa via e lo fa diventare un diavolo tremendo e casti#andolo con un casti#o "i #rande del danno* "erc%- il danno era l<ambi6ione di !uesto an#elo c%e voleva essere come Dio e Dio l<%a trasformato in un diavolo c%e da !uel momento "orta alla danna6ione #ran "arte del #enere umano. 0atte le debite "ro"or6ioni* da#li una sberla* disinte#ralo invece di trasformarlo in un diavolo c%e 2*

non far& altro c%e sottrarre i tuoi fi#li alla salve66a e li "orter& con lui nella danna6ione eterna. Biso#na essere cretini "er credere ad una favola cosA idiotaF .%* si* la reli#ione ci %a resi cretiniF $bbiamo creduto a tante di !uelle cose e c%iss& a !uante altre ancora crediamo* c%e sono contrarie al buon senso* "erc%-* lo vedete bene* 5 una favola c%e nulla %a a vedere con la scrittura nella !uale non c<5 nessun si#nor 4ucifero. 4ucifero* tra l<altro* nei "rimi secoli della C%iesa* "rima c%e venisse fuori !uesta balla* era un nome bellissimo. C<5 un vescovo* !uello di Ca#liari* c%e 5 anc%e stato fatto santo* c%e si c%iamava 4ucifero "erc%- 4ucifero si#nifica "ortatore di luce* un nome molto bello. >ella Bibbia !uindi non c<5 la le##enda di !uesto 4ucifero: sono racconti eStra biblici c%e sono serviti* sono stati utili66ati "erc%- non si sa"eva s"ie#are l<ori#ine del male. .cco allora c%e si voluto scaricare tutte le col"e su !uesto 4ucifero o su !uesto an#elo diventato diavolo. ,er com"letare la ris"osta* sem"re nei Van#eli* atten6ione a distin#uere le due realt& c%e sono nettamente distinte da#li .van#elisti: una 5 !uella di satana* l<altra 5 !uella dei demoni. Siamo tutti !uanti* com"reso il sottoscritto* talmente i#noranti della Sacra Scrittura c%e facciamo confusione con i termini. Bo lo vedo !uando c<5 un bel bambino e c<5 sem"re !ualcuno c%e #li fa i com"limenti e #li dice: c%e bello* sembra un c%erubino. Se la madre sa"esse c%i erano i c%erubini* #li darebbe immediatamente uno sc%iaffo. B c%erubini erano dei mostri* tanto "er dare un<idea* la sfin#e era un c%erubino* erano animali con il volto umano. .rano dei mostri "osti all<in#resso dei tem"li* c%e dovevano servire come s"auracc%io "er im"edire a#li s"iriti del male di entrare. =uesto sono i c%erubini* ma noi invece nella nostra i#noran6a ne abbiamo fatto de#li esseri bellissimi come* sem"re nella nostra i#noran6a* "er noi dire satana e dire demonio 5 la stessa cosa. Satana e diavolo sono la stessa cosa* "erc%- satana in ebraico viene tradotto in #reco con diavolo. ,er noi invece dire satana* diavolo* demonio 5 dire la stessa cosa: nei Van#eli invece no* nei van#eli c<5 differen6a. Cn conto 5 satana o il diavolo* un conto sono i demoni. Era !ui non %o la "ossibilit& di fare una tratta6ione com"leta di demonolo#ia: Ges "er7 libera le "ersone* mai dal satana* ma sem"re dai dem7ni* "erc%- mai il satana o il diavolo occu"ano le "ersone. >ei Van#eli* nei racconti di esorcismo Ges caccia i dem7ni dalle "ersone: mai Ges caccia il diavolo. =uesto nei tre sinottici* in Giovanni* !uesta tematica 5 assente. Ges libera le "ersone dai dem7ni. Cos<erano i dem7ni e come nascono i dem7ni( 4a Bibbia 5 scritta in ebraico: circa 2:3 anni "rima di Ges venne avvertita la necessit& di tradurla in #reco "erc%- l<ebraico* all<estero* fuori di Bsraele* la #ente non lo conosceva e la lin#ua "i "arlata era il #reco e !uindi traducono la Bibbia dall<ebraico al #reco (la cosiddetta tradu6ione dei 4TT). Bn !uesta tradu6ione* in una societ& "i evoluta* i traduttori %anno incontrato dei "ersona##i c%e a""arten#ono al mondo mitolo#ico di una volta e allora o#ni !ualvolta incontravano !uesti "ersona##i del mondo mitolo#ico* sistematicamente li traducevano con il nome di dem7ni. Credevano ad esem"io alla esisten6a delle sirene: le sirene c%e cosa erano* non !uelle del mondo medioevale c%e "er un errore di tradu6ione divennero le donne con il cor"o di "esceL la sirena 5 un animale con il volto di donna ma con il cor"o di un volatile* di un uccello. E""ure le ar"ie: credevano anc%e nell<esisten6a dei centauri* !uesti uomini molto belli con il cor"o di una ca"ra* di un asino di un cavallo: ebbene* nella Bibbia* ci sono ci sono !uesti elementi. B traduttori* in una citt& "i evoluta non credevano "i nell<esisten6a delle sirene o dei centauri* o#ni volta c%e si sono imbattuti in !uesti "ersona##i li %anno tradotti con il nome di dem7ni. $ll<e"oca di Ges tutto !uello c%e non si riusciva a s"ie#are e im"ediva all<uomo di essere "ienamente libero veniva !ualificato con il nome di dem7nio. $d esem"io "rovate ad imma#inare* 8333 anni fa* c%e cosa "oteva essere una insola6ioneF >oi o##i lo sa""iamo cos<5* ma allora si credeva c%e l<insola6ione fosse un dem7nio* di nome MerAb* o#ni demonio aveva la sua s"ecialit&* c%e o"erava fra me66o#iorno e le tre del "omeri##io* !uando "i "icc%ia il sole. 4<ubriac%e66a era un altro dem7nio. E##i noi c%iamiamo un sintomo* uno stato "urtro""o abbastan6a diffuso* con il termine de"ressione: fi#uriamoci se al tem"o di Ges sa"evano cos<era la de"ressioneF 2,

=uando Saul* e lo si "u7 ca"ire c%iaramente dal referto medico c%e ci d& l<autore biblico* cade in de"ressione dice: il Si#nore #li mand7 uno s"irito mali#no c%e lo tormentasse e lui era triste e si risollevava soltanto !uando Davide #li suonava la cetra. =uindi la de"ressione* l<insola6ione* l<ubriac%e66a* l<esaurimento nervoso* tutti !uei fenomeni c%e non si riusciva a s"ie#are e c%e im"edivano all<uomo di essere "ieno venivano c%iamati con il nome di dem7ni. $llora la "oten6a della "arola di Ges libera l<uomo da tutto !uello c%e #li im"edisce di essere "ienoL l<uomo "erci7 5 "osseduto dai demoni* non da satana. torna allJindice

"I IUNO
Domanda: durante la quaresima o in altre occasioni ci viene suggerito di digiunare e spesso ci dicono anche cosa do&&iamo mangiare o non mangiare' Come vede lei questa pratica del digiuno
His"osta: Sem"re !uando si le##ono i Van#eli biso#na "renderli nel loro contesto e nel loro si#nificato. Gli evan#elisti evitano "er Ges la "arola di#iuno o se la usano 5 un di#iuno non reli#ioso. Bl di#iuno reli#ioso ini6ia allJalba e termina al tramonto. =uindi do"o c%e 5 tramontato il sole "uoi man#iare !uello c%e ti "are e !uesto non interrom"e il di#iuno. ,er Ges #li evan#elisti scrivono c%e stette nel deserto 93 #iorni sen6a man#iare* #iorno e notte. >on 5 un di#iuno reli#ioso* il di#iuno reli#ioso serviva "er attrarre la benevolen6a di Dio* la benedi6ione di Dio. Su Ges cJ5 #i& la "iene66a dello S"irito di Dio c%e 5 #i& sceso su di lui. Gli evan#elisti "erc%- "resentano !uesto Ges c%e sta sen6a man#iare #iorno e notte "er 93 #iorni( >on 5 un modello ascetico. Se #uardate i van#eli sono "i i "ran6i c%e Ges %a "arteci"ato c%e i miracoli c%e %a fatto* tanto 5 vero c%e su di lui correva la diceria c%e era un #%iottone ed uno ubriacone amico di "ubblicani e di "rostitute. =uindi Ges non 5 stato un asceta. 4ui dir&: Giovanni lo era* non man#iava e non beveva e dicevano c%e era matto* io man#io e bevo e mi dite u#ualmente c%e sono matto. $llora "erc%- #li evan#elisti ci "resentano !uesto tratto( Gli evan#elisti %anno uno sco#lio da su"erare: la fi#ura di Mos5. Mos5 5 il #rande le#islatore e allora loro devono "ro"orre alla loro comunit& un Ges c%e 5 su"eriore a Mos5 e come Mos5 sul Sinai 5 stato 93 #iorni sen6a man#iare e sen6a bere "er ottenere la le##e del Si#nore* ecco c%e #li evan#elisti* 5 un modello letterario* ci "resentano !uesto Ges nel deserto "er 93 #iorni sen6a man#iare e sen6a bere #iorno e notte. =uindi non 5 una "rova di ascetismo di Ges ma una for6a c%e lui non 5 inferiore a Mos5. Hi#uardo al "asso in cui Ges dice: non "ossono di#iunare finc%- lo s"oso 5 con loro* ma !uando lo s"oso sar& tolto ecco c%e di#iuneranno anc%e loro'* !uesto 5 "ro"rio lo scontro sul di#iuno. 4Jevan#elista "resenta due fasi com"letamente differenti. Ges %a c%iamato un "ubblicano* lo c%iama a far "arte del suo #ru""o. Bl minimo c%e avrebbe "otuto dire 5: adesso vai nel deserto fai un corso di eserci6i s"irituali* ti "urific%i* c%iedi "erdono e "oi do"o vieni nella nostra comunit&. Ges c%iama il "ubblicano lo invita a se#uirlo e cosa fa: un "ran6o* cose inauditeF Bl "ubblicano 5 im"uro. Sa"ete c%e a !uellJe"oca a "ran6o* tutti man#iavano da un unico reci"iente. Mettevano tutti le mani lA e se ci mette la mano lJim"uro* tutto il "iatto diventa im"uro. .bbene secondo la conce6ione dellJe"oca il fatto c%e il "ubblicano sia stato invitato a "ran6o da Ges si#nifica c%e lui infetta tutto il #ru""o. Ha#ionano con la mentalit& reli#iosa non ca"iscono invece c%e non 5 il "ubblicano c%e infetta Ges * 5 Ges c%e man#iando con il "ubblicano lo santifica. $llora i farisei si rivol#ono all<anello debole* "rotestano con i disce"oli* dicono: il vostro maestro non 5 un maestro serio. . !ui fanno vedere dJaltro canto: ecco mentre voi state man#iando i farisei e 27

i disce"oli di Giovanni di#iunano "erc%- erano uno dei due #iorni di di#iuno. $llora Ges da !uesta senten6a molto im"ortante "er indicare la realt& del re#no di Dio si rif& allJuso della "ratica matrimoniale. >el matrimonio il #iorno delle no66e lo s"oso era accom"a#nato dai due amici "i intimi* #li amici dJinfan6ia* !uelli dei !uali si fidava ciecamente c%e avevano un com"ito im"ortante: ralle#rare il banc%etto nu6iale e !uesto loro com"ito era talmente im"ortante c%e andava al di so"ra di o#ni "recetto reli#ioso. =uindi #li amici dello s"oso dovevano tenere alta la #ioia* lJalle#ria del banc%etto nu6iale e so"rattutto erano talmente intimi allo s"oso c%e dovevano in "ratica assistere al "rimo ra""orto dello s"oso con la s"osa. Bnfatti ad un certo "unto del banc%etto lo s"oso "rendeva la s"osa si infilavano nel #iaci#lio c%e #li amici avevano "re"arato* tirava una tendina* e si con#iun#eva con la mo#lie e !uando la trovava ver#ine faceva il #rido* il #rido di esultan6a. $llora !uesti amici andavano nella sala del banc%etto e dicevano: lo s"oso %a #ridato e a""laudivano. ,oi tornavano indietro e lo s"oso dava loro il telo di lino c%e era stato "osto sul #iaci#lio con il san#ue* se#no dell<avvenuta deflora6ione della s"osa. $ndavano* lo "ortavano nella sala del banc%etto lo mostravano a tutti* a""lauso* veniva ri"ie#ato e conse#nato ai #enitori della s"osa. =uindi !uesti sono #li amici dello s"oso. .bbene la stessa intimit& c%e lo s"oso aveva con i suoi amici Ges lo vuole con i suoi disce"oli* !uindi una intimit& "rofonda* una intimit& #rande. $llora Ges a coloro c%e #li rim"roverano c%e non stanno di#iunando dice: ma vi "are "ossibile c%e #li amici dello s"oso* !uelli c%e devono tenere alta lJalle#ria del banc%etto si mettano a di#iunare( . inconce"ibileF >on di#iunano "erc%- non vo#liono* ma "erc%- non "ossono: il di#iuno 5 una es"ressione di morte ed 5 incom"atibile con la vicinan6a di Ges c%e 5 "iene66a traboccante di vita. Dice Ges c%e non di#iuner& ma verr& un #iorno in cui lo s"oso sar& loro tolto* (ed atten6ione* il van#elo di Marco dice in !uel #iorno* non in !uei #iorni)* un #iorno di#iuner&* il #iorno della morte di Ges . $llora !uel #iorno il di#iuno non sar& unJes"ressione devota di ascetismo ma unJes"ressione di "rofonda triste66a. Bo credo c%e lJabbiamo "rovato noi tutti !uando ci muore una "ersona cara* !uando abbiamo un lutto in casa ci si blocca e tutto "ensiamo meno c%e a man#iare. Danto 5 vero c%e* adesso ormai 5 scom"arsa* ma cJera una tradi6ione locale in molti "osti c%e i vicini e #li amici o altre "ersone "re"aravano il "ran6o "er la fami#lia col"ita dal lutto* "erc%- c%i 5 nel lutto tutto "ensa !uel #iorno meno di man#iare e di mettersi a cucinare. .d allora sono #li amici* i vicini c%e "re"arano il "ran6o "er la fami#lia col"ita dal lutto. $llora Ges dice il lutto occasionale* il #iorno della mia morte come es"ressione di morte e di triste66a* !uel #iorno di#iuneranno* ma il di#iuno 5 incom"atibile con lJes"erien6a di Ges . Sia c%iaro stiamo "arlando di di#iuno "er motivi ascetici* "er motivi reli#iosi* non io di#iuno "er far man#iare a#li altri* c%e va benissimo. Dutto !uello c%e fai a favore de#li altri 5 bene. Ma !ui il di#iuno "revede un atte##iamento de#li altri nei confronti di Dio: io di#iuno e allora tu mostrami il tuo amore'* e !uesto si#nifica non aver fatto es"erien6a dellJamore del ,adre. 4Jamore del ,adre ci viene dato immeritatamente e incondi6ionatamente.

Domanda: (a Ges non ha digiunato nel deserto


His"osta: >o* "er di#iuno si intende l<astinen6a dal cibo dall<alba al tramonto* !uesto 5 il di#iuno reli#ioso. Se andate a le##ere l<e"isodio di Ges nel deserto* si dice c%e Ges stette sen6a man#iare e sen6a bere !uaranta #iorni e !uaranta notti* !uindi non 5 il di#iuno reli#ioso. .< una forma letteraria dell<evan#elista "er dire c%e* come Mos5* 5 stato !uaranta #iorni e !uaranta notti sen6a man#iare "er salire sul Sinai* cosA Ges non 5 da meno di Mos5 e anc%e 4ui 5 stato sen6a man#iare !uaranta #iorni e !uaranta notti. >on si tratta del di#iuno reli#ioso. Dai van#eli* non solo non risulta mai c%e Ges abbia di#iunato* ma K come vedremo K Ges esclude il di#iuno.

28

torna allJindice

"IO + "al "i2 della legge al Padre di

e/7

Domanda: Lei insiste molto sulla differen,a tra religione e fede! tra il Dio della legge e il "adre di Ges! mi spiega meglio questa cosa
His"osta: =uelli della mia #enera6ione sono stati educati ad un Dio ("er esem"io ci si faceva credere* e lo credevamo) c%e "er un solo "eccato mortale ti s"ediva all<inferno "er tutta l<eternit&. >on c<era "ro"or6ione tra la col"a e il casti#o. E##i vedete l<umanit& cresce e l<umanit& crescendo %a com"reso c%e #i& la "ena dell<er#astolo 5 una "ena s"ro"or6ionata alla col"a dell<uomo. .bbene Dio "er un unico "eccato mortale ti s"ediva all<inferno (e "er !uelli della mia #enera6ione il "eccato mortale aveva un am"io venta#lio di scelta: ci facevano credere c%e se nei venerdA si man#iava una fetta di mortadella e ti andava di traverso e morivi* morivi in "eccato mortale e andavi all<inferno* mica "er mille secoli* "er tutta l<eternit&F). $llora una "ersona c%e ra#ionava si c%iedeva: Ma com<5 "ossibile c%e !uesto Ges c%e a noi c%e siamo umani* limitati e im"erfetti ci c%iede di "erdonare !uante volte( )3 volte sette e cio5 in maniera illimitata* e lui* il ,adre* "erc%- non ci d& l<esem"io( ,er un solo col"o 5 ca"ace di le#arsela al dito "er tutta l<eternit&. $llora !uesto %a fatto sA c%e molte "ersone di fronte a !ueste "ro"oste di un Dio c%e vedremo non corris"ondente al ,adre di Ges come emer#e dal Van#elo* %anno abbandonato. Dun!ue 5 im"ortante avere un<imma#ine esatta di Dio* "erc%- dal ra""orto c%e si %a con Dio di"ende anc%e il ra""orto c%e si %a con #li uomini. Biso#na sco"rire !ual 5 il volto di Dio e abbandonare !uell<imma#ine di Dio c%e non corris"onde al messa##io evan#elico. ,er non sba#liare* biso#na centrare tutta l<atten6ione nella fi#ura di Ges . $llora la "rima o"era6ione c%e dobbiamo fare "rima di arrivare al ,adre di Ges * al Dio di Ges * 5 sco"rire cos<5 c%e biso#na eliminare "er "urificare il volto di Dio. =uand<5 c%e la #ente afferma: Sia fatta la tua volont&(' !uando %a cercato in tutte le maniere di non farla e si trova con le s"alle al muro. =uando di fronte a una situa6ione ormai inevitabile* mettiamo una malattia* le %ai "rovate tutte con le s"alle al muro cosa dici( Sia fatta la tua volont&'. M mai "ossibile c%e la volont& di Dio coincida con #li avvenimenti tristi ne#ativi e comun!ue s"iacevoli della "ro"ria esisten6a( Ma come mai non si 5 mai sentito una "ersona c%e vince al lotto dire: sia fatta la volont& di DioF Ma sem"re !uando ca"itano le dis#ra6ieF Ma Dio* !uesta volont& sua non sba#lia mai dire6ione( >on la manda mai in dire6ione di una felicit&( .cco !uesto 5 un reta##io delle divinit& "a#ane: il Dio #eloso della felicit& de#li uomini. >aturalmente nel ,adre di Ges non c<5 alcuno di !uesti as"etti: Dio 5 amore. M l<amore c%e desidera comunicarsiL e l<amore non desidera altro c%e #li uomini ra##iun#ano !ui su !uest<esisten6a la "iene66a della felicit&. >ella volont& di Dio non c<5 nulla di ne#ativo ma tutto di "ositivo. 4a felicit& non sta nell<aldil&* c%i non 5 felice !ui non lo sar& neanc%e nell<aldil&. ,erc%- nell<aldil& non cambia niente della nostra situa6ione e il ,adre vuole c%e #li uomini ra##iun#ano la "iene66a della felicit& !ui su !uesta terra. Con Ges non 5 l<uomo c%e si deve "rivare "er sacrificarsi a Dio* "er offrire a Dio* ma 5 Dio c%e si sacrifica e c%e si offre a#li uomini. M un cambio com"leto. Ma ci si 5 mai c%iesto c%e cosa se ne fa il Si#nore con le sofferen6e c%e #li offriamo( >on sar& invece c%e* nel momento della sofferen6a* non sono io c%e devo offrire le mie sofferen6e ma 2#

acco#liere un Si#nore c%e si offre 4ui a me "erc%- io sa""ia vivere la sofferen6a e sa""ia su"erarla e sa""ia darle un senso( Dun!ue non io c%e offro al Si#nore ma il Si#nore c%e si offre a me. .bbene tutto !uesto 5 stato la s"iritualit& del "assato. Con Ges la rela6ione con Dio non 5 "i basata sull<osservan6a di una le##e divina* ma sulla "ratica di un amore assomi#liante a !uello del ,adre. Se* come avevamo detto* nella reli#ione il credente 5 colui c%e obbedisce a Dio osservando le Sue le##i* con Ges il credente 5 colui c%e assomi#lia al ,adre "raticando un amore simile al suo. .cco "erc%- !uella di Ges non "u7 essere definita una reli#ione del libro bensA una fede nell<uomo: al centro* "er Ges * non c<5 Dio ma l<uomo. $llora fatti !uesti "rocessi di "urifica6ione il tem"o 5 maturo "erc%- arrivi la fi#ura di Ges . Ges nel van#elo di Giovanni viene "resentato con !ueste "arole: Dio nessuno l<%a mai visto. 4<unico 0i#lio c%e 5 Dio e nel seno* (cio5 intimo)* del ,adre* 5 4ui c%e ce l<%a rivelato'. 4<evan#elista Giovanni al termine del suo "rolo#o dice: Dio nessuno l<%a mai visto'. Ma come( >on 5 veroF Mos5 l<%a vistoF >o. .lia l<%a vistoF >o. Dio nessuno l<%a mai visto.

Dio come Ges


0ili""o* uno dei disce"oli* va da Ges e #li dice:a desso mostraci il ,adre e !uesto ci basta. Ges #li ris"onde: o% ,i""o* 5 tanto tem"o c%e siete con me e non %ai ca"ito c%e c%i vede me vede il ,adre. C%e cosa si#nifica c%e c%i vede Ges vede il ,adre( Giovanni* all<ini6io del suo Van#elo* nel "rolo#o* dice c%e Dio nessuno lo %a mai visto e !uindi esclude anc%e l<es"erien6a di Mos5 e di .lia. Cosa vuol dire l<evan#elista( 4<evan#elista dice c%e non Ges U Dio se io dico c%e Ges 5 come Dio* si#nifica c%e tu una !ualc%e idea di Dio ce l<%aiL se io dico c%e !uesto libro 5 u#uale ad un altro* si#nifica c%e %o un<idea dell<altro libro !uindi secondo i Van#eli non Ges U Dio* le conce6ioni c%e abbiamo di Dio* ma secondo i Van#eli 5 Dio U Ges . $llora se dico c%e il libro c%e %o a casa 5 identico a !uesto* tu non %ai biso#no di conoscere il libro c%e %o a casa* "erc%- sai c%e 5 identico a !uesto. C%e cosa si#nifica !uesto( C%e occorre centrare tutta l<atten6ione su Ges * su !uello c%e %a fatto* su !uello c%e %a inse#nato* "erc%- lA si sco"re c%i 5 Dio. $llora tante idee c%e abbiamo di Dio* create dalla filosofia* dalla reli#ione* dalle su"ersti6ioni* dalle "aure dell<uomo* ecco c%e crollano una do"o l<altra. 4<unico Dio c%e noi conosciamo 5 !uello c%e si 5 manifestato in Ges e in Ges c<5 la "iene66a della divinit&. .< c%iaro !uindi: occorre concentrare tutta l<atten6ione su Ges "er sco"rire !ualcosa del volto di Dio.

6l Dio impotente
Domanda: ma "erc%-* se Dio 5 onni"otente* non im"edisce il male( His"osta: Dra le cause del rifiuto di Dio* il Concilio Vaticano* #iustamente* "one la res"onsabilit& da "arte di molti credenti di "resentare un Dio c%e "oco o nulla a c%e vedere con il Dio dei van#eli. 4a causa dell<ateismo* la roccia sulla !uale si costruisce l<ateismo o il rifiuto di Dio* 5 res"onsabilit& di noi cristiani* !uale Dio noi "resentiamo a#li altri. Voi ca"ite c%e !uando noi "resentiamo alle "ersone un Dio del !uale le "ersone si sentono mi#liori* !uesto Dio viene rifiutato "erc%- inutile. Cna delle imma#ini di Dio c%e "i causa l<inciam"o di "ersone c%e vo#liono credere* ma c%e ra#ionando con la "ro"ria testa K ed 5 le#ittimo ra#ionare con la "ro"ria testa* voler ca"ire K non riescono ad accettare* 5 !uella* almeno cosA come comunemente e "o"olarmente viene intesa* del Dio onni"otente. Se noi affermiamo c%e Dio 5 onni"otente* subito bal6a a#li occ%i una #rande contraddi6ione* "erc%se Dio 5 onni"otente allora non 5 buono. Se Dio 5 onni"otente* ri"eto* cosA come "o"olarmente e 5&

comunemente si intende l<onni"oten6a* cio5 c%e "u7 fare tutto* allora non 5 un Dio buono* "erc%come fa a rimanere insensibile di fronte alle tremende tra#edie e sofferen6e dell<umanit&( Se diciamo c%e Dio 5 onni"otente* allora non 5 un Dio buono. Se diciamo c%e Dio 5 buono* allora non 5 onni"otente "erc%- l<onni"oten6a di !uesto Dio buono non 5 c%e si manifesta. . ancora "ossibile o##i #iustificare l<assen6a dell<intervento di Dio di fronte ai mali* di fronte all<obie6ione: se Dio 5 onni"otente "erc%- "ermette il male( 4a #iustifica6ione banale* insultante nei confronti di Dio* 5 c%e Dio non vuole il male* ma lo "ermette. Dio non vuole il male* ma lascia c%e ci sia. Cn Dio c%e non vuole il male* ma lo "ermette* 5 u#ualmente un Dio com"lice di !uesto male. C%i di noi* non volendo il male e "otendo evitarlo* lascia c%e !uesto male scorra continuo( 4<imma#ine c%e tradi6ionalmente si dice c%e Dio non vuole il male* ma lo "ermette 5 un<imma#ine insultante di !uesto volto di Dio* un Dio insensibile alle sofferen6e dell<uomo. =uesta imma#ine errata di Dio 5 ci7 c%e fa nascere il rifiuto della divinit& "erc%-* !uando l<uomo si sco"re mi#liore di !uesto Dio* non sa c%e farsene. ,u7 darsi c%e Dio esista* ma 5 "oco o nulla influente nella nostra esisten6a. Di un Dio cosA non sa""iamo c%e farne. Ma siamo sicuri c%e Dio 5 onni"otente( >ella Bibbia ebraica la "arola onni"otente' non esiste* c<5 soltanto nella tradu6ione latina c%e fece Girolamo. Ci sono due nomi* attribuiti a Dio* c%e #i& San Girolamo non sa"eva come tradurre. San Girolamo 5 stato il "rimo* incaricato dal "a"a dell<e"oca* "a"a Damaso* a tradurre la Bibbia ebraica nella lin#ua latina. Cn lavoro ciclo"ico non esente da errori* da cattive inter"reta6ioni. Comun!ue una "ersona sola %a fatto veramente un lavoro straordinario. Ma Girolamo si 5 trovato di fronte a due nomi diversi e non sa"endo come tradurli* li %a tradotti tutti e due K due nomi com"letamente differenti K con lo stesso termine latino omni"otens* da cui onni"otente. 4<imma#ine di Dio onni"otente* nasce nella Bibbia ebraica tradotta nella lin#ua latina* "er una inter"reta6ione inesatta o errata di Girolamo "erc%- il concetto di onni"oten6a non cO5. C<5 il concetto di si#noria: il Si#nore 5 sovrano di tutto* ma non onni"otente. Dall<imma#ine di un Dio onni"otente nasce il detto c%e non cade fo#lia sen6a c%e Dio lo vo#lia. =uesto insano "roverbio* c%e tanto influen67 una s"iritualit& deviata e deviante ed 5 la causa dell<abbandono della fede da "arte di tante "ersone "rovate dalla vita* %a le sue radici in un<errata tradu6ione di un brano de van#elo secondo Matteo: Due "asseri non si vendono forse "er un soldo( .""ure nemmeno uno di essi cadr& a terra sen6a c%e il ,adre vostro lo vo#lia' (Mt 23*8/). Ma !uesto modo di tradurre non rende l<idea del testo #reco* dove si le##e c%e nemmeno uno di essi cadr& a terra sen6a il ,adre vostro' e c%e la tradu6ione latina (Vul#ata) %a reso con sine ,atre vestro' e la Bible de V-rusalem #iustamente traduce: all<insa"uta (& l<insu)'. Bnter"reta6ione confermata dal "assa##io "arallelo nel van#elo di 4uca dove si le##e c%e nemmeno uno di essi 5 dimenticato davanti a Dio' (4c 28*;). M "ertanto si#nificativa la differente tradu6ione e inter"reta6ione: non la volont& del ,adre* ma all<insa"uta del ,adre. 4<evan#elista* infatti* vuole invitare alla "iena fiducia in un ,adre c%e conosce #li uomini molto "i di !uanto essi "ossano conoscersi (sa "ersino !uanti ca"elli %anno in testa* Mt 23*?3)* e al !uale nulla di ci7 c%e avviene sfu##e* neanc%e !uanto accade alle "i insi#nificanti creature* come a""unto erano considerati #li uccelli nella cultura dell<e"oca. M "ro"rio da !uesta imma#ine* di un ,adre c%e non 5 indifferente a !uel c%e accade a#li uomini* ma attento ai biso#ni dei suoi fi#li* un ,adre c%e non interviene nelle necessit&* ma le "recede* c%e nac!ue #raficamente la fi#ura del trian#olo* simbolo trinitario* con l<occ%io al suo interno. =uesta ra""resenta6ione doveva infondere "iena fiducia sa"endo c%e !ualsiasi cosa accada siamo sotto lo s#uardo di Dio. ,urtro""o si trasform7 invece in un<imma#ine c%e incuteva timore e "aura.

5%

Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -%sclusivamente buono il Dio dei 3angeli. Conferenza dal titolo -*l Dio che non c7. Conferenza dal titolo -$eligione del libro o fede nelluomo4. Conferenza dal titolo -*l Dio impotente.

torna allJindice

"I6OR$IO+SEPARA$IONI
Domanda: volevo fare una domanda molto semplice! ma molto pratica' Lei ha parlato prima a lungo del concetto di comunione con Dio' 6o sono divor,iata! torner- mai in comunione con Dio
C<5 un libro "ubblicato !ui da 4a Cittadella $ "artire dai cocci rotti'* dove* insieme ad altri* tratto l<ar#omento. .< un ar#omento dolorosissimo* !uesto. .< un ar#omento delicato c%e andrebbe trattato con le dovute maniere e nella dovuta e nella dovuta sede. Comun!ue* non sono un "rofeta* naturalmente* ma non ci vuole molto a dire siate ottimisti* "erc%- 5 !uestione di tem"o e la le#isla6ione della c%iesa cattolica ri#uardo i divor6iati cambier&F' ,erc%- o##i la c%iesa si trova di fronte a una #rande contraddi6ione alla !uale non sa dare una ris"osta. 4a c%iesa rivendica* #iustamente* la ca"acit& c%e il Si#nore le %a dato di "erdonare o#ni col"aL ebbene* o##i la c%iesa si trova di fronte all<im"ossibilit& di "erdonare la col"a del divor6io. >on solo* l<assurdo 5 c%e* mentre la c%iesa "u7 "erdonare #li omicidi* non "u7 "erdonare i divor6iati. Dant<5 vero c%e il consi#lio c%e io do s"esso a !ueste "ersone c%e %anno !uesti "roblemi 5: $mma66a il tuo eS* fallo amma66are se non %ai il cora##io. Con un buon avvocato ti farai uno o due anni* ma "oi sei a "ostoF' $llora* "ossibile c%e sia "i #rave divor6iare dal "ro"rio coniu#e c%e ucciderlo( Certo no. =uindi la c%iesa si trova di fronte a !ueste situa6ioni. 4e ris"oste c%e %a dato "erc%- lo sa"ete i divor6iati ris"osati sono esclusi dalla comunione con Dio a meno c%e @ $ meno c%e %anno trovato io non so da !uale "arte 5 venuto fuori @. =uel "roblema 5 sem"re lA. Bl "roblema non 5 mai nel cervello* mai nel cuore* ma 5 sem"re #i @ nei #enitali $ meno c%e non vivano come fratello e sorella. Bo %o sem"re avuto la curiosit& di sa"ere c%e ra""orto aveva con la sorella !uesto !ui c%e %a detto !uesta cosa. .< !ualcosa di "a66esco. Ma allora il "roblema 5 tutto lA( Bl "roblema 5 collocato nei #enitali( $llora la c%iesa* sa"ete* in "assato* alle ori#ini* non consentiva ai vedovi di ris"osarsi. ,oi man mano la c%iesa "ensateci su* la c%iesa 5 cambiata %a consentito di contrarre di nuovo matrimonio "er7* "ensate* c%e fino al Concilio Vaticano BB* nella litur#ia del matrimonio dei vedovi ris"osati non c<era la benedi6ione "er la s"osa. E%* sei stata benedetta una volta* mica la vorrai di nuovoF' $llora c%iediamoci: tra un divor6iato e un vedovo non c<5 #rande differen6a* "er uno il coniu#e 5 vivo e "er l<altro 5 defunto* ma !uando l<altro ormai s<5 rifatto una vita* ormai non c<5 "i . ,erc%costrin#ere( Come dice Ges * "erc%- mettete dei "esi c%e neanc%e voi siete ca"aci di so""ortare('. Vedete* noi "reti abbiamo fatto una scelta* !uella del celibato* c%e viene c%iamata carisma'* cio5 5 un im"e#no da "arte dell<uomo* ma 5 anc%e una ris"osta da "arte di Dio. ,erc%-* se !uesto 5 un im"e#no* a volte non facile* viene addossato a "ersone c%e non %anno scelto il celibato* ma %anno scelto una vita insieme( ,erc%- mettere dei "esi c%e neanc%e noi vo#liamo so""ortare* e "ossiamo "ortare( $llora la le#isla6ione sui divor6iati indubbiamente cambier&. .< !uestione di tem"o "urtro""o i tem"i della c%iesa sono biblici ma ricordiamoci soltanto !uesto e lo ricorderemo domani 52

nell<.ucaristia: Ges non si "resenta come un "remio* ma come un re#alo. Bl "remio di"ende dalle condi6ioni e dai meriti di c%i lo riceve* il re#alo dalla #enerosit& del donatore. C%i %a orecc%ie "er intendere* intenda. torna allJindice

"ONNE
Domanda: nella religione le donne sono sempre individui di seconda classe' Anche oggi la situa,ione non + molto diversa! &asti guardare l%ordina,ione femminile' Come mai questa cosa
=uesta tradi6ione masc%ilista %a le sue radici nel mondo biblico* sia nella sacra scrittura c%e ne#li scritti "aralleli. ,er esem"io nel Dalmud K il Dalmud %a lo stesso valore nel mondo ebraico della Bibbia* della sacra scrittura* 5 la "arola di Dio rilevata oralmente K si le##e il mondo non "u7 esistere sen6a masc%i e sen6a femmine'. . fino a !ua ci arrivavamo tutti !uanti* ma felice colui i cui fi#li sono masc%i e #uai a colui i cui fi#li sono femmine. .cco la radice di !uesto au#urio c%e facciamo au#uri e fi#li masc%i'. 4e donne* o me#lio le femmine* sono soltanto una fonte di #uai. . !uesta discrimina6ione nei confronti della donna 5 #iustificata e consacrata dalla stessa "arola di Dio* la Bibbia. . la "arola di Dio non "u7 sba#liare* non "u7 dire cose erronee. =uindi un conto 5 il Dalmud* ma 5 la stessa "arola di Dio dove 5 Dio stesso c%e "arla* c%e discrimina* o "erlomeno #etta unJombra di discredito sulla donna. $d esem"io nel libro del Siracide si le##e 'Dalla donna %a avuto ini6io il "eccatoL "er causa sua tutti moriamo'. =uindi 5 vero c%e %a sba#liato il "rimo uomo* ma %a sba#liato il "rimo uomo a causa della "rima donna. =uindi 5 dalla donna c%e %a avuto ini6io il "eccato ed 5 col"a della donna la morte c%e cJ5 nel mondo. .cco "erc%- nel mondo al tem"o di Ges dietro il cadavere* nel corteo funebre* venivano subito le donne "erc%- le donne erano considerate le "rime res"onsabili della morte dellJindividuo. =uesta 5 la situa6ione allJe"oca di Ges . .bbene* Ges * in una maniera sconvol#ente* scandalosa* c%e ancora o##i facciamo fatica a com"rendere* %a s"a66ato via come un tornado tutti !uesti "re#iudi6i e %a elevato il ruolo della donna a un livello c%e #li evan#elisti ci "resentano non di u#ua#lian6a con #li uomini* ma a un livello su"eriore. $ noi masc%ietti !uesto non sta tanto bene !uesto* "erc%- dis"iace un "oJ* ma la constata6ione 5 c%e mentre #li uomini* i si#nori masc%i* nei Van#eli* salvo due o tre "ersona##i* fanno tutti una fi#ura mesc%ina* le donne "resenti nei Van#eli* salvo due "ersona##i K c%e stranamente sono le donne le#ate alla sfera del "otere* .rodiade* la donna c%e detiene il "otere* e la madre dei fi#li di Webedeo* la donna c%e as"ira al "otere non solo sono fi#ure "ositive* e non solo sono u#ua#liato da#li uomini* ma #li evan#elisti* in maniera clamorosa e sconvol#ente* le "resentano a un livello su"eriore "erc%- com"iono lo stesso servi6io de#li an#eli.

Domanda: "erch# la chiesa fa detenere il potere della consacra,ione solo ai sacerdoti


His"osta: $nni fa c<era una trasmissione televisiva e c<erano diversi cardinali e si "arlava del ministero delle donne e c<era $driana Warri* !uesta teolo#a acutissima. $llora uno dei cardinali "resenti diceva c%e una delle "rove c%e non "u7 esistere il ministero femminile 5 c%e all<ultima cena non c<erano donne. $llora la Warri %a ris"osto: c%e non ci fossero donne all<ultima cena 5 tutto da vedere* c%e non ci fossero "olacc%i 5 sicuro. 55

4e donne all<e"oca di Ges erano le "i lontane da Dio. Dio era considerato nell<alto del settimo cielo circondato da una sfera dove veniva servito da ) an#eli* c%iamati #li an#eli del servi6io di Dio. .bbene* nei van#eli* #li evan#elisti attribuiscono alle donne il ruolo di !uesti an#eli. 4e donne c%e servono Ges * ma non "er un servi6io "erc%- Ges 5 Dio* ma "er far com"rendere c%e le donne sono su"eriori all<uomo e svol#ono lo stesso servi6io de#li an#eli. C%i d& l<annuncio della vita* della risurre6ione( >on sono stati #li uomini. Bl verbo annun6iare' 5 lo stesso da cui "oi nasce il termine an#elo'* nun6io e an#elo sono lo stesso. =uindi le donne nei van#eli %anno un ruolo su"eriore a#li uomini. Sono sem"re le "rime non solo !ualitativamente* ma cronolo#icamente ad arrivare. Solo c%e la novit& di Ges si 5 scontrata con una mentalit& masc%ilista. $bbiamo visto "rima alcuni accenni. >on era com"rensibile e !uesto #i& nella c%iesa "rimitiva. Vedete* #li a"ocrifi sono interessantissimi "erc%- non avendo "reoccu"a6ioni teolo#ic%e "er7 ci danno un "o< del folclore dell<e"oca. >e#li a"ocrifi* !uesta tensione tra uomini e donne all<interno della comunit& cristiana 5 visibilissima. C<5 ,ietro "er es. c%e non so""orta Maria di Ma#dala* non la so""orta "ro"rioF Dice: Si#nore* non ti accor#i c%e "arla sem"re lei* noi non "arliamo "i ( $ un certo "unto dice: Senti Si#nore* se "ro"rio !uesta Maria di Ma#dala deve stare in me66o a noi* almeno trasformala in un masc%ioF . il Si#nore lo fa. =uindi c<5 stata una resisten6a. Sta alla c%iesa illuminata dallo S"irito e dal Si#nore creare sem"re nuove ris"oste ai biso#ni dell<altro. Del resto nel van#elo vediamo c%e non c<5 differen6a tra uomo e donna* ma c<5 soltanto un solo essere creato a imma#ine e somi#lian6a di Dio. =uindi biso#na essere ottimisti anc%e "er il ruolo delle donne nell<a6ione della c%iesa. Molto deriva da !uesti tab * da !ueste creden6e del "assato. ,er esem"io abbiamo visto* dis"iace "arlare di !ueste cose* il fatto delle mestrua6ioni* il fatto c%e la donna con le mestrua6ioni era im"ura. Bl fatto c%e la nascita di un bambino sembrava !uasi un crimine da cui doversi discol"are. Se c<5 !ualc%e "ersona* !ualc%e si#nora an6iana !ui* ricorder& c%e "rima del concilio* !uando le donne "artorivano* "rima di entrare in c%iesa* sulla so#lia della c%iesa dovevano avere la benedi6ione come se aver "artorito un fi#lio fosse una col"a di cui rendere conto. Ma vi rendete conto( =uindi rin#ra6iamo il Si#nore "er !uesto Concilio c%e %a sbara66ato tutto !uesto e credo c%e c<5 da essere veramente molto ottimisti sull<a6ione dello S"irito su uomini e donne.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -8es e le donne. Conferenza dal titolo -#ra +ede e Sacrilegio, (e donne nei 3angeli.

torna allJindice

E"UCARE
Domanda: Come si fa ad aiutare! a far capire! a far sentire l%amore del "adre a un &am&ino o alle persone! come si fa a fare esperien,a dell%amore del "adre
His"osta: amando* "erdonando@noi abbiamo avuto la fortuna nella nostra comunit& di avere "er un "o< di tem"o* un anno un bambino "aPistano* "erc%- la fami#lia non "oteva mantenerlo. 4<abbiamo tenuto noi* curato in tutto e "er tutto e un "o< ci %a dato il senso della "aternit& e "er me 5 stata una es"erien6a straordinaria* mi %a arricc%ito tanto "erc%- certe cose c%e sa"evo in teoria le %o s"erimentate in "ratica* e la "rima 5 c%e a un fi#lio vuoi bene comun!ue. .ra un adolescente !uindi* c%iaro c%e !ualc%e volta combinava !ualcosa di non bello* ma a un fi#lio 5)

#li vuoi bene comun!ue* "erc%- il voler bene non di"ende dal suo com"ortamento* di"ende dal tuo affetto e !uesto i fi#li lo "ossono ca"ire. Bl secondo 5 c%e !uelle volte c%e !uesto ra#a66o %a com"iuto !ualcosa c%e non doveva fare non #li abbiamo tolto la fiducia* ma dato una fiducia ancora "i #rande e !uesto %a "ermesso un "rocesso di matura6ione e di crescita incredibile. =uindi a volte %a fatto !ualcosa c%e di "er s- "erdeva la nostra fiducia* ebbene !uelle volte c%e %a combinato un #uaio* un danno e avrebbe "erso la nostra fiducia* noi non solo #li abbiamo restituito la fiducia di "rima* ma data una fiducia ancora "i #rande. . avreste dovuto vedere il "rocesso di matura6ione e di crescita di !uesto ra#a66o. =uindi 5 attraverso !uesta comunica6ione d<amore c%e le "ersone "ossono "erce"ire "oi l<amore del "adre !uando sar& il momento.

Domanda: Cosa fare se i nostri figli sem&rano disinteressarsi alla fede


His"osta: Di dico !ual 5 la nostra es"erien6a. B #iovani sono assetati di verit&. >on accettano i"ocrisie* non accettano s"ie#a6ioni "er acco#liere le !uali biso#na arram"icarsi su#li s"ecc%i* sono assetati di verit& e di coeren6a. . dove non la trovano la rifiutano* e fanno bene. 4a nostra es"erien6a* del nostro centro studi biblici a Montefano* e anc%e "er noi 5 stata una sor"resa* da noi sono i #iovani c%e fre!uentano e c%e do"o un "o< ci "ortano i #enitori. >ormalmente* si sa*sono i #enitori c%e cercano di s"in#ere i #iovaniL da noi avviene il fenomeno contrario. Da noi 5 "ieno di #iovani c%e do"o un "o< di volte c%e ven#ono ci "ortano i #enitori* ci "ortano i "arenti. .""ure non 5 c%e ci sia un<im"osi6ione. C<5 sem"licemente !uesto: l<annun6io della buona noti6ia offerta* non im"osta. >on ci sono re#ole* ci sono incontri come !uesto* liberi a tutti. =uindi i #iovani sono assetati di verit&* sono assetati di #iusti6ia* ma so"rattutto di coeren6a. >on "ossono* e fanno bene* accettare un messa##io !uando la "ersona c%e lo annuncia dimostra il suo contrario. $llora lo rifiutano. . !uesta forma di rifiuto 5 una forma di le#ittima difesa. ,er cui biso#na essere "ienamente fiduciosi nella #iovent . C<5 nel van#elo un<imma#ine molto im"ortante. =uando l<an#elo (c%e 5 Dio stesso* Gabriele) annuncia a Waccaria la nascita del fi#lio* #li cita un<es"ressione del "rofeta Malac%ia sull<arrivo del Messia. Bl "rofeta Malac%ia diceva c%e* !uando verr& il Messia* verr& a condurre il cuore dei "adri verso i fi#li (cio5 i "adri devono com"rendere i fi#li) e !uelli dei fi#li verso i "adri'. =uindi !uando verr& il Messia "orter& la "ace* "erc%- i "adri com"renderanno il nuovo (i fi#li) ed i fi#li com"renderanno il vecc%io. .bbene il van#elo si a"re con !uesta "rima censura della "arola di dio es"ressa in Malac%ia: l<an#elo Gabriele (c%e 5 Dio stesso) annuncia a Waccaria. "erc%- costui 5 #iunto "er ricondurre i cuori dei "adri verso i fi#li' . !uello dei fi#li verso i "adri( >on c<5F M l<antico c%e deve sfor6arsi "er com"rendere il nuovo* e non il nuovo deve sfor6arsi "er com"rendere l<antico. =uesta 5 la novit& "ortata da Ges . .cco "erc%- Ges dir&: attenti* c%e io non sono venuto a "ortarvi la "ace* ma la divisione* "erc%- a causa di !uesto messa##io si rivolter& il "adre contro il fi#lio* la madre contro la fi#lia* la suocera contro la nuora. "adre* madre e suocera ra""resentano il "assato* fi#lio* fi#lia e nuora ra""resentano la novit&. . allora da "arte de#li adulti 5 una #randissima atten6ione ai biso#ni e alle esi#en6e dei fi#liuoli* di verit& sen6a i"ocrisie* di #iusti6ia sen6a masc%eramenti. =uindi biso#na essere "ienamente fiduciosi e so"rattutto... lasciar fare alla fantasia del "adre eterno. Dico sem"re c%e !uando le madri* dico le madri ma anc%e i "adri* smetteranno di "reoccu"arsi "er la fede dei loro fi#li* finalmente "ermetteranno a Dio di occu"arsene. =uindi ci sono molte madri e molti "adri un "o< im"iccioni c%e si im"icciano (sei stato a messa* non sei stato a messa* ti sei confessato) e fanno un effetto tremendo* deleterio. Certe volte ven#ono delle "ersone son "reoccu"ata "er la fede di mio fi#lioF' ,erc%-(' >on va a messa'. '$% si( =uanti anni c<%a' =uaranta'F .% be%* far& !uel c%e #li "areF Ci sono madri e "adri 5*

im"iccioni c%e vo#liono im"orsi: otten#ono l<effetto contrario. =uando i #enitori cesseranno di "reoccu"arsi "er la fede dei fi#li* finalmente sar& Dio ad occu"arsene* ed il cambio 5 favoloso. torna allJindice

EROS+A APE
Domanda: $ros e Agape! vorrei sapere se c%+ piena corrisponden,a tra l%amore tra un uomo ed una donna e l%amore cristiano agapico! e! se non c%+ questa corrisponden,a! quali sono gli elementi distintivi'
His"osta: Dun!ue* a#&"e* 5 un termine c%e 5 stato inventato nel mondo cristiano "er indicare !uesto nuovo ra""orto con Dio. Bn ori#ine* addirittura* sembra c%e si#nificasse la mancia ne#li scambi commerciali. 4<a#a"e 5 un amore dato #enerosamente e in maniera incondi6ionata* cio5 un amore c%e non di"ende dal merito dell<altro. ,er Oamore< nel mondo #reco si ado"erava il termine -ros'* c%e indicava un amore c%e d& e si attende una ris"osta. Con Ges * invece* #li evan#elisti %anno usato !uesto termine a#&"e c%e indica un amore c%e va dato indi"endentemente dal merito dell<altro. Bo non sono s"osato* !uindi non %o la mo#lie* !uindi #li s"osati "otrebbero dire !uesto me#lio di me. Bo credo c%e anc%e !uesta !ualit& d<amore sia !uella alla base di un matrimonio* "erc%- se uno ama soltanto !uando l<altro lo merita* stiamo fresc%iF Se si fa del bene attendendo anc%e il bene dall<altro*@ invece l<a#a"e* l<amore c%e ama anc%e !uando l<altro non lo merita* fa del bene sen6a attendere nulla in cambio* soltanto "er la #ioia di fare del bene. .* so"rattutto* 5 ca"ace di "erdonare "rima c%e il "erdono ven#a ric%iesto. Bo credo c%e anc%e nel ra""orto tra uomo e donna* e comun!ue nei ra""orti d<amore* anc%e !uesto ti"o sia im"ortanteL !uindi su"erare i termini dell<eros* amo "erc%"oi attendo una ris"osta* ma essere ca"aci di voler bene anc%e !uando la ris"osta non viene. torna allJindice

EUCARISTIA
Domanda: Che cos%+ l%$ucarestia o la (essa per meglio intenderci
His"osta: >on 5 un culto da rendere a Dio "erc%- Dio non %a biso#no del nostro culto. 4<.ucarestia 5 il momento "rivile#iato "er la comunit& cristiana* nel !uale il Dio c%e si mette al servi6io dei suoi comunica loro la sua stessa for6a. >el Van#elo di 4uca* al momento della .ucaristia* Ges d& !ueste "arole im"ortanti: .cco* sono in me66o a voi come colui c%e serve'. 4<.ucarestia non 5 un servi6io a DioL Dio non %a biso#no dei nostri servi6i* ma 5 la comunit& c%e %a accettato il suo messa##io e si im"e#na a viverlo* c%e viene fatta ri"osare da Dio* !uindi un momento di ri"osoL Dio "assa a servirla e le comunica la sua stessa for6a "er un servi6io ancora "i #rande. >ell<.ucarestia il momento centrale e determinante 5 !uel momento nel !uale Ges * il fi#lio di Dio* si fa "ane "erc%- !uanti lo accol#ono* lo man#iano e si fanno "ane "er #li altri affinc%- diventino anc%<essi fi#li di Dio. $l termine del Van#elo di 4uca c<5 una stu"enda illustra6ione dell<.ucarestia c%e dice: "ensate ad una villa dove ci sono dei servi. $ me66anotte torna il "adrone da un via##ioL dice: c%e cosa far&( 4i c%iamer& e@..uno "ensa* torna il "adrone e si far& servire* no( >o* "erc%- invece li c%iamer& e si metter& lui* a servirli. Cambia com"letamente l<imma#ine di DioF Bl momento dell<.ucarestia nel !uale i servi noi non siamo i servi di Dio* ma siamo i fi#li di Dio e 5,

servi dei nostri fratelli* volontariamente nel momento in cui ci trova* nella nostra vita al servi6io de#li altri* il Si#nore dice adesso sedetevi* "erc%- io "asso a servire. Bl servi6io del Si#nore 5 comunicare la sua stessa for6a. $llora il culto non 5 il culto da rendere a Dio* ma 5 l<accettare l<amore di Dio "er "rolun#arlo verso #li altri. $llora o#ni nostra "re#%iera* o#ni nostro atte##iamento s"irituale deve avere !uesto obiettivo. 4a "re#%iera c%e nasce e muore "er l<interesse dell<individuo 5 inutile* nociva e "ericolosa. 4a "re#%iera deve sem"re s"in#ere nei confronti de#li altri* non deve aiutare a centrare su se stesso* ma far uscire la "ersona da s- stessa. =uindi l<.ucarestia* il culto e !ualsiasi momento della nostra vita s"irituale deve avere sem"re !uesto obiettivo: essere raffor6ati dall<ener#ia. $nc%e !ui adesso* Dio 5 a6ione creatrice in continuo movimento* sem"re ci offre la sua a6ione creatrice. =uelli c%e la sanno co#liere e la trasformano in una forma nuova di amore* di "erdono e di condivisione reali66ano s- stessi "erc%- il flusso della crea6ione entra nell<uomo. >oi non siamo finiti nel creare: noi siamo continuamente in crea6ione e o#ni "ersona c%e acco#liamo nella nostra esisten6a 5 un tassello in "i nella nostra crea6ione. Bl momento della comunione* non 5 un "remio "er coloro c%e %anno tenuto una buona condotta* ma eventualmente la ca"acit& "er averla. 4<.ucaristia non 5 K una volta si diceva K il "ane de#li an#eli K !uando mai #li an#eli %anno man#iato il "ane( K l<.ucaristia 5 la medicina "er #li ammalati. Ges dice: QBo sono il medico venuto "er #li ammalatiR: "ro"rio "erc%- noi tutti viviamo situa6ioni di "eccato* di infedelt&* abbiamo biso#no di !uesta for6a da "arte di Dio. ,urtro""o lo so* in "assato* era stato fatto diventare il "remio ottenuto "er la buona condotta. Hicordate !uando biso#nava essere in "erfetta #ra6ia di Dio "er fare la comunione( . "er !uesto si ritorna alla confessione. Ci si confessava "er7 all<ultimo momento "erc%- !uesta #ra6ia era talmente labile c%e bastava un niente@ Bo ricordo* da "arte di tante "ersone* l<es"erien6a di confessarsi all<ultimo momento* mettersi in coda "er fare la comunione* ti veniva un "ensiero* K ma#ari c<era una ra#a66a carina ritornavi indietro. Si* "erc%- la #ra6ia di Dio era labile* bastava un niente "er "erderla. . se si fa la comunione c%e non sei in #ra6ia di Dio* 5 sacrile#io e !uindi un "eccato #ravissimo. >on 5 !uesto la comunione* non 5 un "remio "er la buona condotta* ma eventualmente la for6a "er ottenerla. >on dobbiamo essere "uri "er avvicinarsi al Si#nore* ma 5 acco#liere il Si#nore !uello c%e ci rende "uri. $tten6ione "oi !uando ado"eriamo il Van#elo e il >uovo Destamento: colloc%iamolo sem"re nel contesto. >on c<5 nulla di "i deleterio e tra#ico di estra"olare una frase dal suo contesto e darle un si#nificato com"letamente diverso. Bn !uel brano della lettera ai Corin6i* ,aolo dice: c%i man#ia il "ane in !ueste condi6ioni man#ia la sua condanna'. Ma a c%e cosa si sta riferendo( 4a cena eucaristica* a#li ini6i* non aveva assunto !uesta forma rituale c%e 5 la nostra messa* era una cena* una cena insieme* dove tutti i credenti "ortavano le "ro"rie vivande e si condividevano tra di loro. .bbene* nella comunit& di Corinto cosa succede( C%e i ricc%i "ortano tante vivande e tutte "er loro* non danno una briciola ai "overi della comunit& c%e stanno lA a #uardare "erc%- non %anno niente. >on %anno "ortato niente "erc%- non %anno niente e i fratelli* "erc%- sono fratelli in Cristo* an6ic%- condividere con loro !uesto "ane se lo ten#ono tutto "er loro. $llora ecco c%e ,aolo dice: attenti "erc%- il "ane c%e man#iate* !uella 5 la vostra condanna. Bl "ane va condiviso* !uindi non si tratta di una connota6ione morale o moralistica* ma si tratta c%e nella celebra6ione eucaristica Ges * il 0i#lio di Dio* si fa "ane "er noi "erc%- noi a nostra volta ci facciamo "ane "er #li altri e diventare !uindi anc%e noi fi#li di Dio. =uindi non ci sono connota6ioni morali* ma una indica6ione c%e nella comunit&* nella cena eucaristica non ci "ossono essere !ueste discriminanti tra c%i %a e c%i non %a* c%i si in#rassa e c%i muore di fame. torna allJindice 57

EUNUCO
Domanda: cosa significa esattamente il termine eunuco nei vangeli
His"osta: Dovete sa"ere c%e nel mondo ebraico* ma anc%e nel mondo orientale* ancora o##i* il matrimonio non 5 una scelta dell<individuo* ma un obbli#o. C<era il comandamento: crescete e molti"licatevi. .< un comandamento di Dio. $llora la le##e aveva stabilito l<et& "er il matrimonio: 2+ anni "er il ra#a66o e 28 "er la ra#a66a. C%i rifiutava e dice la le##e* Dio "a6ienta* massimo fino al 88X K 8?X anno "er l<et& del masc%io* "oi lo maledice e considera colui c%e non si s"osa un maledetto da Dio* un omicida* a meno c%e uno non abbia dei "roblemi dal "unto di vista sessuale* dal "unto di vista fisico e !uindi sia* ecco il termine* un eunuco. .bbene Ges * "ro"rio "erc%- "robabilmente #irava su di lui !uesta voce* "erc%- Ges non si s"osa e a noi !uesto o##i non sembra scioccante "i di tanto* ma tutti #li uomini di Dio si sono s"osati. Mos5* il #rande liberatore del "o"olo aveva due mo#liL Salomone aveva un esercito di mo#liL il re Davide %a avuto una decina di mo#li e tutti i #randi uomini di Dio avevano mo#li e fi#li a""unto "erc%- ubbidivano al comando di crescete e molti"licatevi. .bbene nei Van#eli non risulta c%e Ges sia s"osato e "robabilmente in ris"osta a !uesta accusa* !uesto "ette#ole66o c%e #irava su di lui ecco c%e Ges dice IC<5 c%i nasce eunuco* c%i diventa eunuco a causa de#li uomini e c%i sce#lie@I* atten6ione* non ri#uarda il matrimonio* ma ri#uarda la "rocrea6ione. Bl matrimonio in Bsraele non %a altro sco"o c%e la "rocrea6ione dei "ro"ri fi#li* la mo#lie veniva scelta in base alla for6a* alla robuste66a e al #rado di fare fi#liL 5 !uesto c%e conta nel matrimonio e il matrimonio d<amore era com"letamente sconosciuto: erano le fami#lie c%e decidevano il matrimonio dei fi#li addirittura "rima della nascita. Due vicini si mettevano d<accordo e dicevano: se a me nasce un masc%io e a te nasce una femmina li facciamo s"osare. Bl matrimonio era !uindi una scelta com"iuta dai #enitori e !uesto l<abbiamo dalle cronac%e dell<e"oca: molto s"esso lo s"oso conosceva la s"osa il #iorno del matrimonio ed era im"ortante la ca"acit& della ra#a66a di mettere al mondo dei fi#li. $llora !uando Ges dice: I..ci sono !uelli c%e si sono fatti eunuc%i "er il re#no di DioI non sta "arlando di una scelta "er il celibato* nel senso della assen6a di un affetto e di una mo#lie* ma dell<im"edimento a "rocreare. C<5 c%i non "rocrea "erc%- creato dalla natura e c<5 c%i non "rocrea "erc%- l<%a scelto "er determinati motivi. >on ci sono altre maniere di "rocreare: la ris"osta di Ges a !uesta accusa !uindi 5 indubbiamente in !uesta es"ressione c%e c<5 nel Van#elo di Matteo. torna allJindice

3ARISEI ! "i ieri, di 2ggi


Domanda: chi erano questi farisei! che se ne parla tanto male
His"osta: Bl termine fariseo non si#nifica nient<altro c%e se"arato* sono delle "ersone considerate "ie "er il loro "articolare stile di vita* uno stile di vita nel !uale si im"e#nano volontariamente "erc%nessuno li costrin#e ad osservare tutti i dettami della le##e* tutte le sin#ole "rescri6ioni anc%e nelle minu6ie* "er un numero c%e i rabbini avevano estra"olato dalla le##e di Mos5 di ben ;2? "recetti da osservareL ci sono in !uesti "recetti ?;: cose c%e 5 "roibito fare e 89+ cose c%e 5 obbli#atorio fareF Voi ca"ite 5 una vita terribilmente com"licata. 0ortunatamente li abbiamo* !uesti ;2? "recetti* si sono conservati e nel le##erli veramente si ca"isce come la reli#ione 5 demen6ialeL 5 "resentata come !ualc%e cosa di altisonante* ma 5 demen6iale: si "rescrive al mattino a""ena ti sve#li a"ri l<occ%io destro e di<: Obenedetto sia il 58

Si#nore c%e inonda di luce il mondo* "oi metti #i il "iede destro infila la ciabatta e di<: Obenedetto colui c%e cammina@ ecc@'. Dutta la vita di !uesti farisei 5 caden6ata da benedi6ioni continue c%e re#olano tutta la loro esisten6a* e !uindi di "er s- sembrano "ersone "ie* ma come sem"re accade !uando si 5 molto "ii* molto devoti* la reli#ione sconfina nel ridicolo "erc%- tra le "re#%iere da recitare lun#o tutto l<arco della #iornata* !ualun!ue cosa uno faccia* c<5 una benedi6ione c%e di "er s- 5 bella: 5 !uella !uando si va al #abinetto* dice cosA: Benedetto creatore c%e %ai fatto l<uomo secondo la tua sa"ien6a* infatti %ai creato nell<uomo dei buc%i c%e stanno c%iusi e dei buc%i c%e stanno a"erti* "erc%- se i buc%i c%e stanno c%iusi si a"rissero e !uelli c%e stanno a"erti si c%iudessero l<uomo non "otrebbe vivere. Benedetto il Si#nore'* tiri #i l<ac!ua e@ =uesti sono i farisei. =uindi con una vita caden6ata da "re#%iere* da devo6ioni ecc@ . "oi stavano "articolarmente attenti a non tras#redire il #iorno del sabato* a non fare nessuno dei ?/ lavori "rinci"ali c%e era "roibito fareL (!uesti ?/ lavori erano suddivisi "er altri ?/ lavori secondari "er un totale di 2:82 a6ioni c%e di sabato 5 "roibito fare). .ra l<-lite s"irituale dell<e"oca. .rano coloro c%e #odevano di #rande "resti#io* di #rande autorit& "resso il "o"olo* "erc%- la #ente normale non "oteva osservare tutte !ueste re#ole* !ueste "rescri6ioni. . allora #uardava !uesti farisei come il modello di santit&. Ges 5 s"ietato con costoroL Ges o#ni volta c%e li incontra li denuncia di essere dei commedianti cio5 tutta !uesta loro devo6ione* tutta !uesta reli#iosit& esibita non 5 altro c%e uno strumento di dominio sulle "ersone.

Domanda: 8olevo capire un po% l%atteggiamento del cristiano nei riguardi del fariseo' 6l fariseo + anche lui un figlio di Dio! quindi praticamente &isogna amare anche il fariseo! i farisei attuali
His"osta: Ba%* sai o#nuno %a il suo carattere e i suoi atte##iamenti* ti "osso dire come io mi "on#o verso i tanti numerosi farisei: una "rofonda com"assionevole triste66a. ,erc%- non sono "ersone felici. =ueste "ersone tanto "ie* tanto sante* tanto devote* "oi non le vedi felici* allora se tutta !uesta "re#%iera* se tutta !uesta devo6ione "oi non t<%a dato la felicit&* ma a cosa serve( Dem"o fa sono andato a "redicare in un monastero di clausura e sono rimasto sconcertato "erc%- le monac%e "i an6iane* di )3K+3 anni erano tutte tristi* sembravano delle la"idi funerarie va#anti* ma tutte "reoccu"atissime della morte* non tanto "er la morte* ma "er incontrarsi con il Si#nore. Go detto: sorelle mie* 5 tutta una vita c%e "re#ate* fate sacrifici* e !uesto 5 il risultato(' $llora "ermettete* user7 un lin#ua##io un "o< cosA @ ma non era me#lio c%e andavate a fare le "uttane(' ,erc%- il Si#nore %a detto c%e le "uttane ci "recedono nel re#no dei cieli. Dutta una vita di "re#%iere e devo6ioni e !uesto 5 il risultato( Ma non vedete come siete tristi(' %o detto loro. 0ate un sorrisetto* ridete un "o<* "erc%- l<incontro con Ges vi rende felici'. $llora !ueste "ersone "ie* !ueste "ersone tanto devote* tu le vedi contraddistinte da una nota: non sono "ersone felici. $llora c<5 !ualcosa c%e non va. ,erc%- se tutta !uesta devo6ione non ti d& la felicit& c%e 5 la volont& di Dio* 5 "ossibile essere felici !ui in !uesta esisten6a@ =uindi da "arte mia c<5 un atte##iamento di com"assionevole triste66a. Mi dis"iace "er !ueste "ersone "erc%- volontariamente rifiutano la "iene66a di vita e la cercano in cose c%e non la "ossono dare.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -*l teatrino della religione. Conferenza dal titolo -Dio e la felicit5 delluomo. Conferenza dal titolo -% non era neanche sacerdote.

5#

torna allJindice

3E"E+RELI IONE
Domanda: mi pu- spiegare meglio la distin,ione tra fede e religione! dispiace un po% sentir parlare male della religione! che poi + quella nella quale siamo cresciuti'
His"osta: Se cerc%iamo in un di6ionario biblico la voce reli#ione non la troviamo "erc%- nei Van#eli non si "arla di reli#ione. ,er reli#ione s<intende sem"re il culto "a#ano* "erc%- "er reli#ione s<intende ci7 c%e l<uomo deve fare "er Dio. 4a #rande novit& "ortata da Ges 5 un Dio c%e si ado"era "er #li uomini. $llora c<era biso#no di un termine nuovo: allora an6ic%- il termine reli#ione 5 stato coniato il termine fede c%e si#nifica l<acco#lien6a* la ris"osta a ci7 c%e Dio fa "er te. 4a differen6a 5 #rande: cos<5 la fede( 4a fede* "urtro""o nel lin#ua##io "o"olare* 5 un dono c%e Dio fa. Sembra "er7 un Dio ca"riccioso "erc%- a !uesti da molta fede* a !uelli invece un "o< di meno* a !ue#li altri* "er carit&* a !uesti niente e allora molti si sentono esentati. $llora sai c%e cosa ti dicono( Beato te c%e %ai tanta fede* "erc%- a me invece il Si#nore non l<%a dataF Sembra "erci7 un Dio in#iusto "erc%- a te d& tanta fede sen6a nessun merito tuo e a !uesti invece niente. =uesta 5 una imma#ine non corretta della fede: la fede non 5 un dono c%e Dio fa ma la ris"osta de#li uomini al dono d<amore di Dio. Se vuoi vedere un e"isodio c%iaro in cui !uesto viene dimostrato vai nel Van#elo di 4uca dove Ges risana dieci lebbrosi. Bl dono d<amore l<%a fatto a tutti !uanti: nove vanno via e uno soltanto torna a rin#ra6iarlo. Cosa dice Ges ( Va* la tua fede ti %a salvato'. Dutti sono #uariti* ma uno solo 5 salvato. C%e cosa 5 stata la fede( >on %a avuto la fede "rima di essere risanato: la fede 5 c%e vedendosi risanato %a rin#ra6iato* %a ris"osto al Si#nore. 4a fede !uindi non 5 un dono c%e Dio fa a#li uomini in maniera ca"ricciosa ma la ris"osta de#li uomini al dono d<amore c%e Dio fa a tutti !uanti: !uanti l<accol#ono ris"ondono con la fede. $llora !uello c%e Ges 5 venuto a "resentarci non 5 una reli#ione* un insieme di "ratic%e* di atte##iamenti c%e l<uomo deve fare nei confronti di Dio* ma una fede dove fede si#nifica l<acco#lien6a di Dio* Ges il DioKconKnoi e con 4ui e come 4ui andare verso #li altri. Ci sono due cammini diversi: nella reli#ione l<uomo 5 orientato verso Dio e Dio 5 il tra#uardo della sua esisten6a* 5 il tra#uardo della sua vita e tutto !uello c%e l<uomo fa* lo fa "er Dio. $ma il fratelloL "er Dio* "er ac!uistarsi dei meriti "resso il Si#nore come !uelli* sa"ete* c%e dicono: lo faccio "er carit& cristianaF Se fosse "er me ti lascerei sc%iattare* ma "er carit& cristiana ti vo#lio bene. Dutto !uello c%e viene fatto %a !uindi come obiettivo Dio. Si "re#a* ci si sacrifica* si vuol bene* si aiuta #li altri* ma l<obiettivo 5 Dio. =uesta 5 la reli#ione. Matteo %a scombussolato tutto !uanto "erc%- con Matteo Ges 5 il DioKconKnoi e sta all<ini6io. .< Dio c%e "rende l<ini6iativa* 5 un Dio c%e ti invade con il suo amore* c%e comunica il suo amore. $llora nella reli#ione* l<uomo 5 orientato verso Dio* nella fede 5 Dio c%e "rende l<ini6iativa e comunica tutto il suo amore all<uomo e diventano una cosa sola. =uesto 5 l<obiettivo della vita del credente: fondersi con Dio c%e non si#nifica essere diminuiti* ma essere "oten6iati. .< Dio c%e ti comunica la sua for6a: ricordate* l<abbiamo detto "i volte* Dio non assorbe le ener#ie de#li uomini* ma comunica loro le sue. 4<uomo allora cosa fa( >on fa altro c%e s"andersi verso #li altri uomini: con Dio e come Dio si va verso #li altri. =uindi non "i Dio al tra#uardo* ma Dio all<ini6io e con 4ui e come 4ui andare verso #li altri. Bmma#inate* con il classico esem"io* del sasso buttato al centro del la#o: si formano una serie di onde c%e via via si es"andono fino a ra##iun#ere la riva. =uesto sasso 5 la for6a dell<amore di Dio: c%i si lascia coinvol#ere* investire* acco#lie !uesto amore di Dio* lo "oten6ia e lo arricc%isce come )&

un suo amore e si dona a#li altri. =uesta 5 la fede. $llora si "arla di reli#ione cristiana* ma sarebbe "i esatto "arlare di fede cristiana. Biso#na rimanere sem"re nella esatte66a dei termini* come "rima abbiamo visto la differen6a tra "resbitero e sacerdote* c%e crea #rande confusione nella #ente. =uindi fede 5 !uello c%e Dio fa "er noi e !uello c%e noi* con Dio* facciamo "er #li altri. Heli#ione 5 ci7 c%e l<uomo fa "er Dio* ma con Ges !uesta 5 finita.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -*l teatrino della religione. Conferenza dal titolo -Cristianesimo, religione del libro o fede nelluomo4.

torna allJindice

3I LIO "ELLUOMO
Domanda: Come si sposa il fatto che Ges + sia )iglio di Dio che )iglio dell%7omo Che vuol dire esattamente
His"osta: Ges nei Van#eli viene "resentato con due im"ortanti defini6ioni e verit& di fede: e#li 5 il 0i#lio di Dio e il 0i#lio dell<uomo. 0i#lio di Dio indica Dio nella sua condi6ione umana. 0i#lio dell<uomo* indica l<uomo nella sua condi6ione divina. Bn Ges * "ertanto* si ritrovano la "iene66a della divinit& e la "iene66a dell<umanit&. M !uesta "iene66a c%e rende Ges intensamente e "rofondamente umano* attento ai biso#ni e alle sofferen6e de#li uomini. ,er a""rofondimenti consultare i se#uenti testi "resenti sul sito del Centro Studi Biblici: Desto della Settimana Biblica $#osto 833? Bl 0i#lio dell<Como nel Van#elo di Marco' 0i#lio dell<uomo viene "reso dal libro del "rofeta Daniele. =ui 5 indicato !uesto uomo al !uale 5 dato il "otere su tutta la terra. Ges "rende !uesta imma#ine e l<attribuisce a s-* ma non "er il "otere su tutta la terra* ma "er il servi6io a tutti #li uomini. Ges "rende un<imma#ine dovuta alla cultura* alla letteratura dell<e"oca e ne cambia il contenuto. 4<uomo c%e manifesta la "iene66a della sua condi6ione non 5 c%iamato a dominare l<umanit&* ma a mettersi a servi6io. torna allJindice

IU"I$IO UNI6ERSALE
Domanda: a&&iamo detto che Dio + amore e non + castigo' 6o questo! nel mio cammino di fede! lo sto sperimentando per- mi dico: come possiamo interpretare il giudi,io universale 9el credo si dice: verr a giudicare i vivi ei morti'
His"osta: Vediamo un "o< !uesto #iudi6io universale* !uesto #iudicare i vivi e i morti. >el van#elo di Giovanni si le##e c%iaramente c%e Dio non %a mandato il fi#lio "er #iudicare il mondo'* !uindi un #iudi6io da "arte di Dio 5 escluso. >el van#elo di Matteo 5 diverso. =uando si le##ono i van#eli biso#na* "er com"renderli "ienamente* com"rendere il criterio dell<evan#elista. Matteo scrive "er una comunit& di ebrei c%e %a accolto Ges ma fanno difficolt& a s#anciarsi da tutte le loro tradi6ioni* e* nel mondo ebraico* si riteneva c%e #li ebrei* in !uanto eredi di $bramo* fossero #i& salvi e non andassero incontro a )%

nessun #iudi6io. Bl #iudi6io era soltanto "er i "a#ani. . !uale era il #iudi6io( 4o troviamo scritto nel Dalmud. >el #iudi6io* c<5 Dio c%e siede sul trono* "oi a"re il rotolo della le##e* #li si "resentano i "o"oli "a#ani a cui c%iede se %anno osservato !ueste norme* se %anno osservato !ueste re#ole. Se si* vieniL non le %ai osservate* vattene via. $llora* solo nel van#elo di Matteo* c<5 l<imma#ine di Dio c%e sta in trono* ma non 5 un #iudi6io universale. $bbiamo visto* "i volte* nel corso di !uesto incontro* !uanto 5 im"ortante tradurre con esatte66a i termini c%e #li evan#elisti ado"erano. Gli evan#elisti fanno un uso molto attento della loro terminolo#ia. Bl termine "o"olo* nella lin#ua #reca ado"erata da#li evan#elisti* si scrive in due maniere* una Olaos< e una Oetne< c%e anc%e noi ado"eriamo. Bl termine Olaos< si#nifica il "o"olo d<Bsraele* il "o"olo eletto* il termine Oetne<* ri#uarda i "o"oli "a#ani. Bn !uesto incontro di #iudi6io* non 5 con il Olaos< ma con Oetne<* cio5 5 il #iudi6io dei "o"oli "a#ani. 4a domanda a cui Matteo ris"onde 5 !uesta: #ran "arte dell<umanit& Dio non lo conosce* #ran "arte dell<umanit& Dio lo %a rifiutato K e %a fatto anc%e bene* "erc%- #li 5 stato "resentato in una maniera talmente orrenda c%e o#ni "ersona c%e ra#iona con il "ro"rio cervello non "oteva c%e rifiutarlo K e !uesti( Bl #iudi6io* non universale* ma c%e ri#uarda i "a#ani K !uindi non i cristiani* i cristiani rientrano nella "rima cate#oria* sono il nuovo Bsraele K il #iudi6io c%e ri#uarda i "a#ani* coloro c%e non credono* o coloro c%e %anno rifiutato di credere* come sar&( Matteo "rende l<imma#ine dal Dalmud* ma non c<5 la le##e* ma ci sono i comandamenti minimi dell<amore c%e ri#uardano il bene de#li altri. >on si c%ieder&: %ai creduto in Dio( Gai "re#ato* %ai "arteci"ato al culto( Ma #li si c%ieder&: avevo fame: mi %ai dato da man#iare( cio5 le elementari ris"oste ai biso#ni dell<uomo. >on c<5 biso#no di credere in Dio "er dare da man#iare ad un affamato* o da bere ad un assetato. >on 5 un #iudi6io c%e ri#uarda tutta una umanit&* ma una maniera c%e %a l<evan#elista "er ris"ondere alla domanda della sua comunit&. ,urtro""o la tradu6ione latina del testo non rendeva !uesta differen6a tra i due termini ed ecco allora l<imma#ine. Dra l<altro noi conosciamo !uella del #iudi6io universale* la Ca""ella Sistina* ecc@ . Verr& a #iudicare vivi e morti: eccolo il #iudi6ioFF Bl #iudi6io non viene da Dio* ma o#nuno di noi si autoK#iudica: se sce#lie di stare nella sfera della luce o nella sfera delle tenebre. Dio non #iudica nessuno* siamo noi c%e acco#liendo o no lui ed il suo messa##io o* "er c%i non crede* la vita e i suoi as"etti* si autoK#iudica. Ma da "arte di Dio non c<5 un #iudi6io sulle "ersone. torna allJindice

IUSTI$IA + 3E"ELT8
Domanda: in tutto questo che ci ha spiegato! non riesco a collocare il concetto di giusti,ia' (i sem&ra che ci sia un%idea piuttosto violenta! specie nell%Antico /estamento! nei salmi
His"osta: $bbiamo detto c%e abbiamo un "roblema nella tradu6ione dalla Bibbia ebraica alla Bibbia latina e "oi italiana: un "roblema di tradu6ione 5 il concetto di #iusti6ia divina* "erc%- il termine #iusti6ia' in ebraico* venne tradotto con il termine #iusti6ia italiano. Ma "er noi in occidente il termine #iusti6ia' si riferisce a !uella retributiva* a !uella* "er intenderci* dei tribunali* ma il senso di #iusto* di #iusti6ia nell<$ntico Destamento non 5 lo stesso. =uando si "arla di Dio c%e 5 #iusto e della sua #iusti6ia* !ui #iusti6ia' si#nifica: fedelt&'. C%i 5 il #iusto( M colui c%e 5 fedele a Dio. Se Dio 5 #iusto* Dio 5 colui c%e 5 fedele. $ c%i( >on a se stesso. Dio 5 #iusto' e la sua #iusti6ia' ri#uardano la fedelt& a#li uomini con i !uali %a fatto il "atto* "er )2

cui il si#nificato della #iusti6ia divina 5 "ienamente "ositivo. Gli autori sacri vo#liono dire: anc%e se voi tradirete !uesto Dio* lo bestemmierete* lo rifiuterete* .#li rimarr& sem"re fedele': !uesta 5 la #iusti6ia' divina. Do"o* noi in occidente #li abbiamo attribuito la #iusti6ia del diritto "enale romano: il "remio e il casti#o* ma nella Bibbia l<idea del Dio #iusto e della #iusti6ia di Dio si riferisce sem"re alla sua fedelt& a#li uomini. torna allJindice

UARI IONI ! MIRACOLI ! PRO"I I + SE NI


Domanda: 6o un po% prima di lei ho ricevuto una &uona educa,ione cristiana cattolica romana e poi ho percorso la mia strada: un po% per volta! gra,ie ad incontri di persone come lei che mi hanno aperto! che mi hanno illuminato' "ensavo questo mentre lei parlava dei miracoli! perch# per me era stato uno dei momenti choc a quei tempi! perch# vedere Ges che compiva queste cose straordinarie! miracolose! contro natura e contro la scien,a era il massimo' "oi di colpo per me + diventata la cosa pi incredi&ile e quindi dico! non mi ha messo in crisi! ma mi ha fatto pensare e molto'
His"osta: M c%e noi confondiamo il miracolo con la #uari#ione* i se#ni con i "rodi#i. Dentiamo di fare un "o< di ordine. Sono cose com"letamente diverse. Bl miracolo 5: non %o la mano* "re#o e mi s"unta. Miracolo* mai successo. Guari#ione: %o la mano rattra""ita* in determinate circostan6e di emotivit& e di "re#%iera* in tutte le reli#ioni* la mano mi torna sana. =uindi #uari#ioni sA* e sono "ossibili* ma i miracoli noF Ci sono luo#%i dove ci sono le #uari#ioni* tali e !uali come succedono a 4ourdes. C<5* non so* in !uale na6ione dell<$frica* c<5 un baobab dove si #uariscono le fratture. 4e fratture* le ossa fratturate* mettono !ueste "ersone sotto !uesto baobab e la frattura si unisce. Bo non sto mettendo in dubbio* le ri"eto le #uari#ioniL .. io credo "rofondamente alle #uari#ioni di 4ourdes "erc%- nell<individuo si "u7 svilu""are un<ener#ia di vita tale da arrestare o addirittura da annullare il male c%e %a dentro. Bo non lo metto in dubbio. ,er7 atten6ione* atten6ione* ricordate c%e un<imma#ine errata di Dio "u7 causare l<ateismo. $tten6ione a vedere in !uesto un<a6ione del divino c%e allora fa sor#ere subito l<interro#ativo "erc%- a !uesto e non all<altro('@ $%* @B dise#ni di Dio sono im"erscrutabiliF'. Vicino dove abito c<5 il santuario di 4oreto. Due anni fa un<an6iana* /: anni* in carro66ella* si 5 al6ata. Miracolo* la Madonna %a fatto il miracolo' allora io %o detto Madonnina mia* #i& c%e dovevi fare un miracolo* c%e ne fai tanto di rado* non era me#lio una bambina di 8K? anni "arali66ata( =uesta %a #i& /: anniF Bnsomma@ ormai@ la vita sua l<%a fatta* "oteva "ure restarci@ se s"recavi sto miracolo "er una bambina di ? anni forse sarebbe stato un "o< "i adatto. Biso#na stare attenti a "arlare di miracoli da "arte di Dio* "erc%- un<imma#ine sba#liata di Dio non solo non induce la fede* ma induce la re"ulsa nei confronti di Dio. Bo non metto in dubbio c%e in "articolari situa6ioni di #rande emotivit& reli#iosa* di #rande "re#%iera* si "ossano suscitare in alcuni individui ener#ie di vita c%e* non solo frenano il male* ma addirittura lo "ossono cancellare. Bl termine #reco c%e si#nifica miracolo non si trova mai nei van#eli. B van#eli naturalmente sono scritti in #reco. B termini c%e distin#uono le a6ioni di Ges sono se#no* o"era e "oten6aL tutti se#ni e a6ioni c%e Ges c%iede alla comunit& di "er"etuare. >el van#elo di )5

Giovanni ca" 29*28* Ges dice: IBo vi assicuro c%e c%i crede in me non solo com"ir& le mie o"ere* ma ne far& di "i #randiI. =uindi 5 com"ito della comunit& dei credenti "rolun#are le a6ioni con le !uali Ges %a trasmesso vitaL non solo* ma addirittura "oten6iarle. M Ges stesso c%e ce lo c%iede: noi siamo c%iamati a com"iere o"ere "i #randi di !uelle c%e Ges %a com"iuto. $llora !uesta 5 anc%e una c%iave di lettura "er !ueste a6ioni c%e Ges %a fatto. Bl "roblema non 5 se credere o no ai miracoli* si tratta di sa"ere se esistono o no i miracoli. Gli avvenimenti c%e troviamo nei van#eli non a""arten#ono al #enere del miracolo. ,er miracolo si intende un intervento straordinario o"erato nella natura e c%e va a favore dell<uomo. >ei van#eli non esiste n- il termine* n- il concetto di miracolo* un sovvertimento e un su"eramento delle le##i della natura in favore dell<uomo. >ei van#eli* e all<ini6io della "redica6ione di Ges * c<5 !uesta necessit&: c<5 biso#no di un cambiamento dei ra""orti con #li altri* non di un cambiamento delle le##i della natura* ma un cambiamento nei ra""orti con #li altri c%e "ermetta a Dio di trasmettere la sua linfa vitale a#li uomini. $llora Ges dice c%e i se#ni c%e lui %a com"iuto* anc%e noi li dobbiamo com"iere e dice c%e c%i creder& nel suo nome* com"ir& !uelle "oten6e e !uei "rodi#i. =uelle o"ere* siamo c%iamati tutti !uanti a com"ierle. =uesta 5 un<indica6ione c%e #li evan#elisti ci danno. $llora* !uelli c%e noi riteniamo i miracoli straordinari* di fronte ai !uali c<5 da rimanere sbalorditi* cosa si#nificano( .cco l<o"era c%e siamo c%iamati tutti !uanti a fare: a entrare nel testo evan#elico e vedere !uello c%e l<evan#elista ci vuol dire attraverso imma#ini c%e a""arten#ono alla sua cultura. Vediamo ora un esem"io dei se#ni* dei "rodi#i c%e dobbiamo com"iere Cno dei titoli "i nefasti nel >uovo Destamento 5 !uello della Imolti"lica6ione dei "aniI. Cn "o< "er il titolo* un "o< "er i film alla Weffirelli* Ges 5 !uesto "resti#iatore c%e "rende il cesto e* voil&: "ani e "esci* cento duecento. .bbene* c%i di voi "u7 "ensare di ri"etere un<a6ione del #enere( Se andiamo in dis"ensa a "rendere del "ane e dei "esci e stiamo a "re#are tutta la notte* domani mattina troviamo il "ane secco e il "esce marcio. .""ure Ges dice: Ic%i crede in me* !uesti sono i se#ni c%e l<accom"a#neranno: risusciteranno i morti@I. Mai da !uando c<5 il cristianesimo 5 risuscitato un morto. M stato fatto un corso di studi su !uesta frase* si 5 controllato e sA 5 visto c%e non c<5 un santo c%e* in duemila anni di cristianesimo* abbia risuscitato un morto. . Ges dice: I!uesti sono i se#ni c%e vi accom"a#neranno: risuscitate i mortiI. >essuno ci 5 riuscito. $llora* non sar& c%e l<evan#elista indica altre cose( CosA in !uesto e"isodio non si "arla di molti"lica6ione dei "ani ma c<5 un conflitto tra due mentalit&: !uella di Ges c%e attraverso le beatitudini invita i suoi a condividere #enerosamente con #li altri !uello c%e %anno e !uello c%e sono* e !uella dei disce"oli c%e sono vittime ancora della mentalit& della societ& dell<acca"arramento e#oista. $llora c<5 il "roblema della fame della #ente e Ges dice: IdateFI. Csa il verbo dare: Idate voi da man#iareI. Mentre i disce"oli #li %anno detto: Imandali a com"rareFI. Bl conflitto 5 tra !uesti due verbi. Com"rare si#nifica c%e se tu %ai i soldi com"ri* man#i e viviL se tu non %ai i soldi non com"ri* non man#i* non vivi. B disce"oli* di fronte alla fame* ricorrono ai metodi usuali della societ&* Imandali a com"rareI. Ges dice: Idate voi !uello c%e aveteFI* e mettono insieme !uello c%e %anno. Si "arla di cin!ue "ani e due "esci: cin!ue "i due fa sette. Sette* nel mondo ebraico si#nifica tutto. $llora l<evan#elista vuol dire c%e %anno messo insieme tutto !uello c%e avevano. CosA e#li vuol dire come si risolve la fame: con il verbo com"rare si crea sem"re disu#ua#lian6a e aumenta la fame* con il verbo dare* con la condivisione* si sfama e si crea l<abbondan6a. Hicordate !uante ceste avan6ano( Dodici. ,erc%- "ro"rio dodici( ,erc%- dodici 5 il numero di Bsraele* delle dodici trib di Bsraele* dei dodici disce"oli. 4<evan#elista vuol dire: Icon !uesto sistema si sfama tutto BsraeleI. $llora Ges non c%iede di molti"licare "ani e "esci* basta condividere !uelli c%e ci sono #i& e si crea l<abbondan6a. =uando la comunit& dei credenti condivide !uello c%e %a* !uesto 5 il miracolo* si crea l<abbondan6a.

))

Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -!pparizioni, no grazie. Conferenza dal titolo -%sclusivamente buono il Dio dei vangeli. Conferenza dal titolo -Cristianesimo, religione del libro o fede nelluomo4.

torna allJindice

UI"A SPIRITUALE
Domanda: se noi do&&iamo rispondere solo alla nostra coscien,a! qual + allora il ruolo della guida o del direttore spirituale
His"osta: Helativamente alla dire6ione s"irituale* se c<5 una cosa c%e non "u7 essere diretto 5 "ro"rio lo S"irito. Dice Ges : lo S"irito 5 come il vento* non si "u7 in#abbiare. 4a dire6ione s"irituale 5 !uindi !ualcosa c%e im"edisce lo svilu""o dello S"irito. Cosa "otrebbe essere* cercando di vedere anc%e l<as"etto "ositivo( E#nuno di noi deve "ercorrere un cammino e in !uesto cammino "u7 darsi c%e casca la necessit& di affiancarsi a un fratello c%e %a fatto "i es"erien6a* c%e %a #i& vissuto certe situa6ioni ma* solo "er un breve tratto* non "er sem"re. =uando io %o dovuto "rendere la "atente* %o avuto biso#no di !ualcuno c%e mi inse#nasse* la scuola #uida* ma una volta "resa la "atente sono andato in #iro da solo. >on 5 c%e adesso* o#ni volta c%e #uido* c%iamo sem"re l<istruttore c%e mi dice #ira a destra* mentre io invece vo#lio andare a sinistra. >ell<esisten6a delle "ersone ci "ossono essere !uindi dei "eriodi nei !uali abbiamo biso#no del conforto* della com"a#nia e delle es"erien6e di coloro c%e %anno #i& vissuto e sono in !ualc%e maniera "i es"erti di noi su certe cose* ma solo "er brevi momenti della nostra esisten6a. Mai abdicare la "ro"ria intelli#en6a* la "ro"ria libert& ad un altro. So c%e una delle cose "i tremende c%e "u7 dire un direttore s"irituale 5: mi "rendo io la res"onsabilit&F Du com"ortati cosA c%e sono io res"onsabile di fronte a Dio. .bbene* !uando saremo di fronte al Si#nore* il Si#nore ci c%ieder&: e i tuoi talenti( $%* ma il "adre s"irituale mi %a detto c%e @. E% tonto* io i talenti li %o dati a te* non al "adre s"iritualeF .< im"ortante !uindi c%e il cristiano si educ%i alla "iena libert& e a ra#ionare con la "ro"ria testa. torna allJindice

IL PECCATO "EL MON"O


Domanda: perch# lei dice il peccato del mondo al singolare! quando anche nella liturgia diciamo peccati al plurale Che differen,a c%+
His"osta: Dutto deriva da un errore di tradu6ione. >el van#elo di Giovanni si "arla di !uest<a#nello di Dio c%e 5 colui c%e to#lie non es"ia* to#lie* elimina* il "eccato del mondo* non i "eccati. Cio5* "rima c%e Ges arrivi* c<5 un "eccato c%e 5 come una ca""a c%e #rava sul mondo. Cos<5 !uesto "eccato del mondo c%e K ri"eto K Ges non 5 venuto "er es"iare* ma a eliminare( Bl "eccato del mondo* secondo l<evan#elista* 5 il rifiuto alla "iene66a di vita c%e Dio 5 venuto a "ro"orre a o#ni uomo. Ma come si fa a rifiutare una "ro"osta c%e 5 tutta a vanta##io dell<uomo( >on 5 "ossibile. Dio vuole c%e o#ni uomo* acco#liendo il suo amore* ra##iun#a la "iena reali66a6ione di se stesso. =uindi non 5 un Dio c%e diminuisce #li uomini* non 5 un Dio c%e li limita* ma 5 un Dio c%e li )*

"oten6ia* c%iede a#li uomini di ra##iun#ere una condi6ione di "iene66a umana* c%e coincide addirittura con la condi6ione divina. Bl "ro#etto di Dio su#li uomini c%e diventino fi#li suoi* c%e abbiano la sua stessa vita. >on 5 "ossibile rifiutareL allora "erc%- !uesto "eccato del mondo 5 il rifiuto alla "iene66a di vita c%e Dio "ro"one* come 5 "ossibile ( ,urtro""o il "eccato del mondo 5 le#ato al crimine commesso dalle autorit& reli#iose c%e vedono nel "ro#etto di Dio su#li uomini la loro fine. 4e autorit& reli#iose sono riuscite a creare un sistema in cui l<uomo K #uardate !uesto senso dell<im"urit& K si sente sem"re col"evole* sem"re inde#no* e so"rattutto lontano da Dio. Dra l<uomo e Dio c<5 l<istitu6ione reli#iosa* ci sono i sacerdoti con i loro riti* c<5 il tem"io* c<5 il culto* le osservan6e* e la 4e##e. . !uesta 4e##e fa si c%e l<uomo si senta "erennemente in col"a* sem"re inde#no dell<amore di Dio. $llora il "eccato del mondo c%e Ges 5 venuto a to#liere 5 !uesta ca""a c%e 5 creata dalla reli#ione. torna allJindice

IN3ERNO
Domanda: .uindi! secondo quanto ci sta dicendo! non si finisce all%inferno in nessun caso' (a allora non esiste! che ci sta a fare
His"osta: 4a "arola inferno' nei van#eli non esiste. >ei van#eli* (biso#na rifarsi sem"re alla mentalit& dell<e"oca) come era considerata la terra al tem"o di Ges ( 4a terra era considerata una s"ecie di rettan#olo* so"ra la terra c<erano i cieli* erano )* !ui c<erano le stelle* il sole.. al settimo cielo ci stava Dio. Sotto la terra c<era una enorme vora#ine* una #rande caverna* dove tutti buoni e cattivi finivano con la morte. =uindi !uesto era il re#no dei morti. Dutti buoni e cattivi finivano con la morte in !uesta enorme caverna dove vivevano come larve* come ombre. =uesta caverna nella lin#ua ebraica si c%iama S%eol. .< una radice ebraica c%e si#nifica: colui c%e in#oia tutto "erc%- la morte in#oia tutto !uanto. Circa un secolo "rima di Ges * il "o"olo ebraico si era s"arso lun#o tutto il bacino del Mediterraneo. >on conoscevano "i la lin#ua ebraica* allora la bibbia dall<ebraico venne tradotta nella lin#ua #reca. B traduttori* i teolo#i c%e %anno tradotto la bibbia dall<ebraico alla lin#ua #reca* !uando si sono trovati di fronte al termine S%eol* non %anno fatto c%e tradurlo con il nome della divinit& c%e "resiedeva il re#no dei morti. Voi sa"ete c%e nel mondo #reco c<era Weus c%e stava in cielo* ,oseidone c%e stava nel mare e sotto terra c<era il temibile $de: !uindi $de 5 il nome #reco del re#no dei morti. .d 5 !uello c%e viene usato nei van#eli. =uando Ges dice c%e finiscono nell<$de si#nifica c%e finiscono nel re#no dei morti* non %a nulla a c%e vedere con l<inferno. 4<e!uivoco 5 nato !uando il van#elo dal #reco venne tradotto in latino. >el mondo romano si dividevano #li dei tra i su"eri (!uelli c%e abitavano le re#ioni celesti) e #li inferi (!uelli c%e abitavano sotto terra) "er cui l<e!uivalente di $de* nel mondo latino era Bnferi. Bnferi cosa si#nifica( Ci7 c%e 5 inferiore* c%e 5 sotto. .< il nome delle divinit& del re#no dei morti. =uando nel credo si recita: Ges morA* fu se""ellito e discese ne#li inferi* non 5 andato all<inferno. Gli inferi 5 il re#no dei morti* cio5 Ges !uella vita c%e aveva ca"ace di su"erare la morte 5 andato a comunicarla a !uelli c%e erano nel re#no dei morti. Gli inferi non vanno assolutamente confusi con l<inferno come "urtro""o s"esso si fa. >ei van#eli Ges "arla s"esso di Geenna. $ Gerusalemme a sud del tem"io c<5 un enorme burrone ),

ancora o##i c%e veniva c%iamato #e' c%e si#nifica valle* e %innom'* il nome della fami#lia a cui a""arteneva: Ge%innom'* da cui deriva la nostra Geenna. Bn !uesta valle c<erano dei forni crematori "er offrire i bambini al dio Moloc%. >ella Geenna si facevano sacrifici umani al dio Moloc%. .ra normale* "rima di ini6iare una im"resa* un lavoro* un via##io all<estero* si "rendeva un bambino masc%io (le femmine non erano #radite a Moloc%) e lo si buttava in !uesto forno crematorio. $ !uell<e"oca con la mortalit& infantile c%e c<era i bambini non avevano tutto il valore c%e %anno o##i. >onostante c%e i "rofeti tuonassero contro !uesta "ratica non si riusciva a debellarla* finc%- ebbero una idea #eniale. Drasformiamo !uesto burrone nell<immonde66aio di Gerusalemme. ,er cui a Gerusalemme attraverso la "orta c%iamata del letame* tutti i rifiuti della citt& "o"olosa ("er !uell<e"oca :3.333 abitanti c%e durante le feste arrivavano a 283.333K2:3.33) tutti i rifiuti venivano buttati in !uesto burrone e cosA il culto al dio Moloc% venne smesso. Di !uesti rifiuti cosa si doveva fare( >on si "ossono accumulare* si bruciavano. $llora la Geenna era l<inceneritore di Gerusalemme. Ges ammonisce le "ersone dice: se non cambiate vita* cio5 se non la smettete di vivere "er voi stessi e non orientate la vostra vita "er #li altri* attenti c%e !uando morite* finite lA* c%e non 5 un luo#o di casti#o* 5 un immonde66aio. C<5 una vita svuotata* una vita c%e non %a ener#ia. =uindi 5 un monito c%e Ges d& a orientare la "ro"ria vita. Se non orienti la tua vita al bene de#li altri* attento c%e !uando muori* la fine 5 nella monde66a come muore un sorcio.

Domanda: 9el vangelo di (atteo ;<!;=! si parla di inferno non di inferi' "erch#
Hi"osta: $nc%e se in !uesta nuova versione ci sono stati dei mi#lioramenti (in altri "assi 5 stato #iustamente tradotto o Bnferi o re#no dei morti) "erman#ono delle inesatte66e "erc%- il testo #reco* c%e !ui abbiamo* dice $de'. $de non "u7 essere scambiato con inferno* era il re#no dei morti dove* secondo la creden6a dell<e"oca* finivano tutti* buoni e cattivi.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -Simon Pietro, un diavolo in paradiso. Conferenza dal titolo -3ita eterna, incubo o promessa4.

torna allJindice

LE

Domanda: qual + allora il rischio e il limite della legge A me non sem&ra in definitiva una cosa negativa'
His"osta: 4a le##e* le le##i servono come struttura "er il bene della comunit&. Bl risc%io 5 c%e una volta fatta la le##e !uesta diventa immutabile ed an6ic%- favorire le "ersone le condi6iona. 0acciamo un esem"io: o##i "er !uesto incontro c<5 voluta una le##e* c<5 voluta una struttura "erc%abbiamo dovuto un "osto dove farlo e dare un orario* !uindi sono diciamo delle le##i* delle re#ole c%e tutti !uanti abbiamo accolto "er favorire l<incontro* "erc%- se uno viene alle otto e l<altro alle dieci* o uno va in una sala o in un<altra* l<incontro non 5 "ossibile. =uindi ci siamo dati !uesta struttura* ma mettiamo c%e l<anno "rossimo !uando faremo l<incontro "er !ualc%e muta6ione del clima o di altro vediamo c%e !uesto orario e !uesto luo#o sono insufficienti* ecco la le##e 5 !uando dice: no* si 5 sem"re fatto cosA' e si continua a fare cosA. Ma ci sta scomodo cominciare alle !uattro "erc%- c<5 il sole c%e "icc%ia cominciamo@. >o si 5 sem"re )7

fatto cosA e cosA si fa'. =uindi la le##e* le strutture servono "er favorire #li uomini e "er !uesto sono sem"re mutabili e riformabili. ,urtro""o il risc%io 5 c%e diventino fisse e condi6ionino le "ersone ad osservare !uelle le##i c%e altri %anno fatto in altri tem"i* in altre modalit&. .< l<uomo c%e deve ris"ettare la le##e o la le##e c%e deve ris"ettare l<uomo( 4a le##e* a""licata alla s"iritualit&* #enera la reli#ione* c%e "roduce un Dio s"ietato. >el 4ibro del Deuteronomio* l<ultimo dei "rimi cin!ue libri della Bibbia* 5 Dio c%e "arla ed elenca tutte le maledi6ioni c%e ca"itano a c%i tras#redisce la sua le##e. Vedete* la le##e 5 incom"rensibile* 5 contro la ra#ione* allora le "ersone reli#iose* la reli#ione* l<autorit&* i sacerdoti "er far si c%e la #ente osservi !uesta le##e la mettono* la s"acciano come volont& divina: e la #ente %a "aura a tras#redirla. Se tras#redisco !uesta le##e cosa mi ca"ita( 4e maledi6ioni sono :8* ne le##iamo solo alcune* 5 una "a#ina tra#icomica* c<5 da "ian#ere "erc%la #ente ci credeva "erc%- era "arola di Dio* 5 la Bibbia e la Bibbia non "u7 sba#liare. . la #ente ci credeva. Ma attenti* non 5 c%e tra !ualc%e anno o tra !ualc%e secolo la #ente rider& di noi* delle nostre "aure( C<5 una le##e da im"orre alle "ersone e se uno tras#redisce la le##e:@.se non obbedisci alla voce del Si#nore tuo Dio* se non metti in "ratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue le##i c%e o##i ti do* avverr& c%e tutte !ueste maledi6ioni verranno su di te e si com"iranno "er te. >on 5 c%e se tras#redisco un comandamento mi ca"ita una delle :8 maledi6ioni* ma tutte !uanteF 4a "este* il de"erimento* la febbre* l<arsura l<infiamma6ione* l<arsura* il carbonc%io* al "osto della "io##ia sabbia e "olvere* il Si#nore ti col"ir& con l<ulcera d<.#itto* con la ti#na e K fantasia del ,adre eterno K con le emorroidi da cui non "otrai #uarire (Dt 8+*2:ss). Voi ca"ite c%e la #ente aveva "aura a tras#redire !ueste le##i* e "ensate cosa va a "ensare il ,adre eternoF Se tras#redisci una le##e* un "recetto* ti manda tante dis#ra6ie e le emorroidi da cui non "otrai #uarire. Bl Si#nore ti col"ir& di follia* di cecit&* di confusione mentale ti col"ir& sulle #inocc%ia* sulle cosce con un<ulcera mali#na* "ia#%e.. e "oi l<autore di !uesta "a#ina delirante (sar& "arola di Dio* ma deliranteF) 5 "reoccu"ato e dice: non 5 c%e %o dimenticato !ualcosa( $nc%e le numerose malattie* le numerose "ia#%e non men6ionate nel libro della le##e* il Si#nore le far& venire su di te. =uindi se "er caso %o dimenticato !ualcosa* attento c%e lo far7 venire su di teF . "oi l<imma#ine tremenda di Dio* "u7 essere l<uomo felice !uando il Dio "resentato 5 cosA il Si#nore "render& "iacere a farvi "erire e distru##ervi'* un sadico* ci "rende #usto e "iacere a distru##ere* e sarete stra""ati dal "aese. Bl finale 5 tra#icomico* il massimo* ritornerete sc%iavi in .#itto. Vi venderanno* ma manc%er& c%i vi com"raF ,e##io non "u7 essere con tutte !ueste dis#ra6ieF Ges smasc%erer& c%e !uella c%e viene c%iamata le##e di Dio 5 un vuoto contenitore c%e racc%iude soltanto le "retese e le esi#en6e della casta sacerdotale al "otere. Mai la le##e di Dio viene invocata !uando 5 a favore concreto del bene delle "ersone* ma sem"re !uando 5 a beneficio della istitu6ione reli#iosa* a difesa dei "ro"ri "rivile#i o delle "ro"rie traballanti teorie. .bbene "er Ges la le##e di Dio sem"licemente non esiste "erc%- Dio 5 amore e l<amore non si "u7 es"rimere attraverso le le##i* ma attraverso o"ere c%e comunicano vita. Ges non %a soltanto inse#nato un nuovo ra""orto con Dio* ma lo %a "raticato e nella "ratica Ges %a i#norato la le##e. Come %a fatto( Violando sistematicamente un comandamento la cui osservan6a e!uivaleva all<osservan6a di tutti i comandamenti. =ual 5 il comandamento( Bl sabato. ,er a""rofondimenti consultare i se#uenti testi "resenti sul sito del Centro Studi Biblici: Conferen6a dal titolo Cristianesimo* reli#ione del libro o fede nell<uomo(' Conferen6a dal titolo Dio e la felicit& de#li uomini' Conferen6a dal titolo .sclusivamente buono il Dio dei van#eli' B rabbini c%e amavano le statistic%e si c%iedevano: !ual 5 il comandamento c%e anc%e Dio osserva( Bl comandamento c%e anc%e Dio osserva 5 il ri"oso del sabato. $llora il comandamento del sabato )8

e!uivaleva al ris"etto di tutta la le##e* la tras#ressione del sabato e!uivaleva alla tras#ressione di tutta la le##e e "er !uesto era "revista la "ena di morte. .bbene* Ges sistematicamente viola il sabato (e non c<era biso#no certe volte di farlo* avrebbe "otuto attendere benissimo il #iorno do"o) "er dimostrare la falsit& di una le##e contrabbandata come volont& di Dio* !uando invece era un<inven6ione de#li uomini. Ges libera le "ersone dalla le##e violandola* tras#redendola. =uindi ci %a riscattati dalla maledi6ione della le##e diventando lui stesso maledi6ione "er noi come sta scritto: maledetto c%i 5 a""eso al le#no.

LI'ERTA "I COSCIEN$A


Domanda: Dal Concilio 8aticano 66 la li&ert di coscien,a dovre&&e essere sovrana! e anche Ges l%ha esercitata! ma per l%istitu,ione sem&ra una cosa pericolosa' 6l guaio + che ci fanno credere che lo sia anche per noi'
His"osta: Hicordate l<e"isodio dell<arresto di Ges ( Ges 5 veramente un "ericolo "ubblicoL se riesce ad affascinare "ersino le #uardie* "ersone c%e sono sottomesse al "otere e c%e devono soltanto obbedire* sen6a interro#are la "ro"ria coscien6a se sia #iusto o no ese#uire l<ordine* Ges 5 veramente un "ericolo da eliminare. $nc%e le #uardie* "ur sottomesse* sentono nelle "arole di Ges !uel ric%iamo al desiderio di "iene66a di vita c%e o#ni "ersona si "orta dentro. =uindi Ges 5 "ericolosissimo* se Ges riesce ad affascinare "ersino le #uardie* i militari* c%e non devono ra#ionare con la "ro"ria testa* ma ese#uire soltanto #li ordini* Ges 5 "ericoloso. C<5 una scena tra#icomica al momento dell<arresto di Ges . Ges 5 le#ato come un salame di fronte al sommo sacerdote c%e #li rivol#e delle domande* e ad un certo momento la #uardia "resente d& uno sc%iaffo a Ges . .bbene* Ges si rivol#e alla #uardia e cerca di farlo ra#ionare con la "ro"ria testa* dicendo: Senti* se %o sba#liato dimostrami dove %o sba#liato* se non %o sba#liato "erc%- mi %ai col"ito(' (Gv 2+*8?). Bl sommo sacerdote intuisce il "ericolo: se adesso !uesto mi fa ra#ionare "ure la #uardia* se riesce a convincere "ure la #uardia* !uesto 5 veramente "ericoloso. 4o le#a ancora "i forte e lo manda via da ,ilato. =uindi Ges 5 un "ericolo* 5 un "ericolo "ubblico* "erc%- riesce a far ra#ionare con la "ro"ria testa anc%e !uelli c%e non sono tenuti a usarla* ma devono soltanto ese#uire #li ordini. =uindi* ris"ondono le #uardie: Mai nessuno %a "arlato cosA'. .cco la re"lica sti66ita* irata dei ca"i reli#iosi. He"licarono allora i farisei: Qanc%e voi vi siete lasciati in#annareFR' $nc%e' si#nifica c%e ce ne sono altri. BnteressanteF Ges riesce a con!uistare tutti* riesce a con!uistare il "o"olo* riesce a con!uistare "ersino le #uardie* ma non c<5 nulla da fare con i farisei. =uesti farisei non erano "ersone malva#ie* erano dei "ii laici c%e avevano creato !uesta teoria* c%e diceva c%e il re#no di Dio verr& !uando tutti !uanti osserveremo in "iene66a o#ni detta#lio della le##e. $llora erano "ii laici c%e vivevano una vita com"licatissima fatta di ben ;2? "recetti da osservare* c%e re#olavano tutta la loro esisten6a* dal mattino* da !uando si sve#liavano* la "re#%iera da dire in o#ni momento* tutte le loro devo6ioni.. Stavano attenti c%e nella loro vita non entrasse niente di im"uro* "er !uesto si se"aravano dal resto della #ente. .rano attenti studiosi della Bibbia* la loro vita era "iena di "re#%iere* e""ure sono com"letamente refrattari a Ges . . in Ges c<5 Dio. $nc%e voi vi siete lasciati in#annare(' =uindi Ges sta facendo breccia nel "o"olo* ma* mentre le #uardie %anno riconosciuto in Ges un messa##io nuovo* c%e %a le radici nel creatore* "er i farisei* "er l<-lite s"irituale* Ges 5 un imbro#lione* uno c%e in#anna la folla. .cco c%e come tale deve essere eliminato e* ri"eto* non 5 una "olemica con !uel mondo* ma un monito "erc%- nella comunit& )#

cristiana ci7 non si ri"eta. .d ecco il criterio: forse !ualcuno dei ca"i %a creduto in lui* o !ualcuno dei farisei(' =uesto 5 il criterio fondamentale delle autorit& reli#iose: nessuno 5 autori66ato ad avere un<o"inione differente dalla loro. Bl "o"olo non "u7 credere in una forma diversa da !uella c%e %anno deciso i ca"i. =uindi nella reli#ione non c<5 libert& di coscien6a. 0orse !ualcuno dei ca"i %a creduto in lui* o !ualcuno dei farisei( Cio5 noi c%e siamo i ca"i non #li crediamo* voi come vi "ermettete di credere( >on c<5 libert& di coscien6a. .< tra#ico dover riconoscere le difficolt& ri#uardo a !uesta libert& di coscien6a* rivendicata nel van#elo. Hicordate il cieco nato: !uando lo vo#liono costrin#ere ad ammettere c%e "er lui sarebbe stato me#lio rimanere cieco "iuttosto c%e essere stato #uarito da un "eccatore* lui dice io di teolo#ia non mi intendo* so c%e "rima non vedevo* adesso sto bene* "er me va bene cosA'. 4<es"erien6a dell<uomo 5 "i im"ortante di !ualun!ue verit&. Bene* !uesta libert& di coscien6a* c%iaramente affermata nei van#eli* %a avuto difficolt& ad emer#ere nella c%iesa* 5 stata riconosciuta soltanto adesso* nel Concilio Vaticano BB* ed 5 stata strenuamente combattuta dalle autorit& reli#iose. Ci sono dei testi c%e o##i fanno sorridere* o "ian#ere* ma a !uell<e"oca %anno causato #randi dolori: "ensate* soltanto due secoli fa* 2+?8* "a"a Gre#orio TVB scrive un<enciclica* la Mirari Vos contro la libert& di coscien6a* definendola O"estilentissimo errore<. Vi le##o cosa c<5 scritto in !uesta enciclica: =uella "erversa o"inione c%e "er in#anno di uomini malva#i si 5 "ro"a#ata da tutte le "arti* c%e la salve66a eterna dell<anima si "u7 ottenere con !ualun!ue "rofessione di fede* "urc%- si viva secondo la norma del #iusto e dell<onesto* e da !uesta "estifera fonte di indifferentismo* nasce !uella senten6a assurda ed erronea* !uel delirio c%e la libert& di coscien6a deve essere affermata e rivendicata da o#nuno'. 4a libert& di coscien6a* secondo !uesto "a"a era un delirio. Do"o "er fortuna la c%iesa le ci vuole un "o< di tem"o* forse tro""o cambia: infatti !uella c%e "er "a"a Gre#orio TVB era una "erversa o"inione nata dall<in#anno di uomini malva#i* nel Concilio Vaticano BB invece verr& considerata is"ira6ione dello S"irito. Bnfatti nella dic%iara6ione sulla di#nit& umana* si scrive: E#nuno sia tenuto a obbedire soltanto alla sua coscien6a'. Vedete O"estilentissimo errore< e invece il Concilio dice il contrario. =uesto Concilio Vaticano dic%iara c%e la "ersona umana %a diritto alla libert& reli#iosa. =uindi* mentre "a"a Gre#orio non si "oteva a""ellare al van#elo "er le sue afferma6ioni* il Concilio Vaticano dice c%e la c%iesa 5 fedele alla verit& evan#elica. . !ui sta la nostra res"onsabilit&. B cambi nella societ& e nella c%iesa non avven#ono mai dall<alto. C%i sta in alto sta bene* c%i sta in alto desidera soltanto conservare la situa6ione cosA com<5 e vede o#ni cambiamento come un attentato alla "ro"ria sicure66a. B cambiamenti nella c%iesa e nella societ& avven#ono sem"re dalla base. =uindi 5 im"ortante la comunit& cristiana* c%e sia veramente !uesto santuario dove brilla la luce di Dio. ,rima o "oi !uesta luce di Dio arriver& a#li altri. Ma continuiamo allora la re"rimenda dei farisei: 0orse !ualcuno dei ca"i #li %a creduto(' 4a reli#ione mantiene le "ersone in una condi6ione infantile. =uando uno entra in un #ru""o reli#ioso* in un<istitu6ione reli#iosa* rinuncia alla "ro"ria libert&. 4<istitu6ione reli#iosa ti da sicure66a* ma a condi6ione c%e tu rinunci alla tua libert&. Da !uel momento tu non sei "i ca"ace di "ensare con la tua testa* ma devi obbedire a !uello c%e un su"eriore o un ca"o ti dir& di fare. =uindi 5 l<obbedien6a c%e ti mantiene in una condi6ione infantile* %ai sem"re biso#no di un<autorit& alla !uale rivol#erti. Con Ges tutto !uesto cambia. =uando Ges mette le condi6ioni "er entrare nella comunit&* dice C%i avr& lasciato il "adre* la madre* la mo#lie* i fi#li* i cam"i @ ricever& 233 volte in madri* mo#li* fi#li* cam"i'. . il "adre( Bl "adre lo lascia fuori. Bl "adre* c%e indica l<autorit&* si lascia* "erc%- l<unico "adre c%e c<5 nella comunit& 5 il ,adre dei *&

cieli* e noi abbiamo visto c%e non #overna #li uomini emanando le##i c%e loro devono osservare* ma comunicando loro la sua stessa ca"acit& d<amore* il suo S"irito. $llora Ges invece vuole "ersone mature* vuole "ersone c%e ra#ionino con la "ro"ria testa e camminino con le "ro"rie #ambe. torna allJindice

MISURA
Domanda: che significa la misura con la quale misurerete! sarete misurati
His"osta: =uelli della mia #enera6ione ricordano c%e fino a#li anni O:3 nei ne#o6i non esistevano i "rodotti confe6ionati* ma tutto era sciolto "erc%- le condi6ioni economic%e non "ermettevano di com"rare "i di tanto. $llora si c%iedeva un !uarto d<olio* me66o c%ilo di farina e c<erano le misure. .rano s"ecie di boccali c%e si riem"ivano. =uesto 5 un c%ilo di farina* il boccalino: !uesto 5 un !uarto di olio. =ueste erano le misure. $llora Ges dice: la misura c%e misurate vi viene data. $llora se io dono 233 non lo "erdo. 4a misura c%e misurate sarete misurati. =uindi* !uello c%e io dono mi viene restituito. Se %o dato 233 mi viene restituito 233* ma il Si#nore non si lascia vincere in #enerosit&. 4a misura c%e misurate sarete misurati e vi verr& dato !ualcosa in a##iunta* cio5 non vi viene dato soltanto 233* ma mettiamo "i ?3 U 2?3. Se io !uello c%e %o ricevuto non lo tratten#o "er me* ma ne faccio il tram"olino "er un nuovo dono* non mi viene restituito soltanto 2?3* ma 833@ e cosA si reali66a la "ersona. ,i la "ersona si dona* "i si reali66a e so"rattutto diventa matura* libera e indi"endente. Vedete* lo stato dell<infan6ia 5 caratteri66ato dal: 5 mio* tutto mio* tutto mio. Bl bambino non 5 #eneroso. Bl bambino tutto !uello c%e %a 5 tutto suo* lo tiene "er s-. B ricc%i sono !uelli c%e riman#ono in una condi6ione infantile* sono "ersone c%e non sono cresciute* riman#ono bambini "erc%- tutto !uello c%e %anno 5 tutto mio. 4a maturit& di una "ersona si vede !uando 5 ca"ace di donare e di condividere. $llora se c<5 !uesta "rima beatitudine Ges dice: la felicit& 5 "iena. $ c%i si occu"a de#li altri Dio ris"onde "rendendosi cura della sua felicit& in una misura c%e sar& mille volte "i #rande di !uella c%e si "u7 desiderare* as"ettare o sem"licemente imma#inare. ,oi continuano le beatitudini elencando situa6ioni ne#ative dell<umanit& c%e l<im"e#no di una comunit& c%e vive !ueste beatitudini aiuter& a eliminare e "oi c<5 la trasforma6ione nell<individuo c%e vive !ueste beatitudini. =uella del misericordioso c%e aiuta sem"re e sar& sem"re aiutato* della "ersona tras"arente c%e si accor#er& della "resen6a di Dio nella sua esisten6a. =uindi "er Ges 5 "ossibile essere "ienamente felici !ui in !uesta esisten6a* non domani* ma o##i stesso. torna allJindice

MORTE
Domanda: in tutta la &elle,,a e la li&ert di questo messaggio! come si colloca la morte! che + e resta una cosa &rutta! una cosa che tutti temiamo $ qual + la vita da difendere! quella &iologica! fisica
His"osta: nei Van#eli* in "articolare !uello c%e "i %a curato !uesta realt& e !uello nel !uale il termine vita a""are "i de#li altri* !uasi una !uarantina di volte contro la decina o meno ne#li altri *%

Van#eli 5 Giovanni. 4a lin#ua #reca distin#ue due ti"i di vita e usa due termini differenti. Cno c%e conosciamo tutti !uanti 5 b@o1 (da cui deriva "oi biolo#ia etc)* !uesta 5 una vita c%e %a un ini6io* %a una sua fase di crescita* di massimo svilu""o e "oi ini6ia inevitabilmente (anc%e se dis"iace a tutti !uanti) la "arabola discendente fino al suo totale disfacimento. =uindi !uesta vita %a un ini6io* una crescita* e "oi morte* finisce tutto: auesta 5 la vita biolo#ica. Dutti !uanti noi abbiamo !uesta com"onente della vita. 4a nostra vita %a avuto un ini6io* si manifesta in "iene66a (normalmente verso i 83 anni* !uando il cor"o umano d& il massimo di s-) e "oi inevitabilmente incomincia lentamente* "er7 "rose#ue* la "arabola discendente. Cosa si#nifica( C%e le cellule biolo#ic%e c%e com"on#ono !uesta esisten6a muoiono sen6a rinnovarsi. >e abbiamo un "atrimonio di miliardi* e "er7 anno do"o anno !ueste cellule muoiono* non si rinnovano finc%- non arriva il #iorno in cui !ueste cellule non muoiono tutte. Ma con !uesta vita come %a avuto un ini6io c<5 un<altra vita c%e si c%iama: 6wR (una volta era un bel nome femminile* mettetelo alle bambine !uesto bel nome@) (un altro termine c%e deriva 5 6oolo#ia)* c%e si#nifica la vita divina. . !ual 5 la differen6a con la vita biolo#ica( C%e !uesta vita %a sA un ini6io* %a una fase di crescita* ma "ro"rio mentre la "arte biolo#ica comincia la sua "arabola discendente* !uesta continua la sua "arabola ascendente sen6a fine. Cosa succede( =uando arriva il momento della fine della "arte biolo#ica* !uest<altra vita non ne risente minimamente. .cco "erc%- Ges ci "u7 dire: c%i vive e crede in me* non morir& mai. Ges non ci libera dalla "aura della morte* Ges ci libera dalla morte. =uesta 5 la vita c%e si c%iama eterna. .terna non si#nifica la durata di !uesta vita* ma 5 la !ualit& di vita c%e !uando incontra il momento della morte sem"licemente lo i#nora* lo su"era. $rriver& un #iorno c%e tutte le cellule c%e com"on#ono il mio cor"o smetteranno* cesseranno* ma io non ne far7 es"erien6a* io continuer7 la mia vita. 4a vita 5 !uesta. C<5 il risc%io* ed 5 !uello c%e nell<$"ocalisse viene c%iamata la seconda morte (#i& abbiamo difficolt& a ca"ire la "rima fi#uratevi* come la seconda morte() Dice l<autore dell<$"ocalisse: beati !uelli c%e non ven#ono col"iti dalla morte seconda. >on ne bastava una( >o* ce ne sono due. =ual 5 la morte seconda( 4a "rima morte 5 !uella biolo#ica alla !uale tutti !uanti (s"eriamo il "i lontano "ossibile)* ma alla !uale tutti !uanti andiamo incontro. =ual 5 il risc%io( C<5 il risc%io c%e !uando arriva la morte biolo#ica non trova la si#nora 6wR. ,erc%-( ,erc%- !uesta 6wR %a biso#no di essere alimentata attraverso a6ioni concrete com"iute dall<individuo nella vita c%e sono !uelle di comunicare vita a#li altri. ,i noi comunic%iamo vita a#li altri* "i arricc%iamo la nostra. ,erc%- Ges %a la vita eterna( ,erc%- Ges !uello c%e %a e !uello c%e 5* lo dona. C%i dona la "ro"ria vita a#li altri arricc%isce la "ro"ria esisten6a. Giuda al contrario cosa fa( Do#lie la vita de#li altri e c%i to#lie la vita de#li altri* to#lie la vita a s- stesso. $llora c<5 il risc%io c%e una "ersona nella vita non abbia com"iuto a6ioni c%e durano "er sem"re (cio5 le a6ioni di comunicare vita a#li altri* !ueste durano "er sem"re* sono !uelle c%e l<autore dell<$"ocalisse dice: le o"ere c%e ci se#uono entrando in !uesta sfera definitiva beati !uelli c%e muoiono nel Si#nore* le loro o"ere li se#uiranno.) C<5 il risc%io di una "ersona c%e abbia vissuto e#oisticamente centrata soltanto sui "ro"ri biso#ni e sui "ro"ri interessi* "er cui non %a svilu""ato 6wR* l<%a soffocata e !uando arriva la morte biolo#ica non trova niente* 5 la fine dell<individuo. =uesto 5 un monito c%e c<5 nei Van#eli* non sa""iamo se a !ualcuno "ossa essere ca"itato. Comun!ue il messa##io di Ges 5 "ienamente "ositivo. 4ui ci dice c%e la vita nostra non solo non termina con la morte* ma il momento della morte non 5 !uello della distru6ione dell<individuo* ma 5 !uello in cui si liberano tutte le ener#ie c%e l<uomo aveva tenuto dentro di s- e c%e nel breve arco dell<esisten6a ("erc%- cam"assimo 233 anni 5 sem"re breve) non "ossono venir fuori. Bn o#nuno di noi* essendo creati a imma#ine e somi#lian6a di Dio* ci sono delle ener#ie d<amore* di dona6ione* di servi6io* c%e usiamo "oco* raramente nella vita le facciamo emer#ere* "er7 ci sono. .bbene !uando arriva il momento della morte tutte !ueste ener#ie *2

si liberano ed es"lodono in una maniera nuova. Ges ne fa l<esem"io come il c%icco di #rano c%e caduto in terra cosa fa( Dutte !uelle ener#ie c%e c<erano nel c%icco e c%e non si vedevano !uando era soltanto un c%icco* nel momento in cui il c%icco 5 caduto in terra si liberano ed esce fuori una s"i#a di #rano. 0ra la belle66a della s"i#a e !uella del c%icco di #rano c<5 una enorme differen6a. $llora la morte non distru##e le "ersone* ma le "oten6ia* la morte libera tutte le ener#ie in un crescendo di vita sen6a fine.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -(a malattia e la morte. Conferenza dal titolo -3ita eterna, incubo o promessa4. Conferenza dal titolo -* vivi non muoiono, i morti non risorgono.

torna allJindice

NUMERI, /i-92l2gia n:-erica


Domanda: Lei ci diceva che i numeri non hanno valore letterale! ma sim&olico
His"osta: B numeri nella Bibbia* nei van#eli* non %anno mai un valore matematico* aritmetico* ma sem"re fi#urato. $lcuni esem"i di valore simbolico o metaforico dei numeri c%e usiamo noi nella nostra lin#ua italiana: 5 unJora c%e ti as"etto* te lJ%o detto IcentoI volteF Se noi "rendiamo un vaso di cristallo e lo #ettiamo "er terra si rom"e Iin mille "e66iI. ,erc%- diciamo mille( ,erc%- ImilleI nella nostra cultura si#nifica distru6ione com"leta* ma#ari va in settantacin!ue "e66i* ma nessuno dice: 5 caduto e si 5 rotto in settantacin!ue "e66i* ma dice: 5 andato in mille "e66i. =uando non vediamo una "ersona da tanto tem"o* "er es"rimere la contente66a* diciamo: 5 un secolo c%e non ti vedo. $ltri esem"i: Iandare a fare due "assiI* Iscrivere due ri#%eI* il Iter6o mondoI* erano "resenti in !uattro #atti'* dirlo ai !uattro venti'. =uindi* o#ni numero c%e c<5 nei van#eli non %a mai il valore c%e #li si da< matematicamente* ma 5 sem"re una fi#ura. ,er esem"io il numero ? si#nifica com"letamente. ,ietro c%e tradisce tre volte vuol dire c%e lo tradisce com"letamente. =uando Ges dice ai suoi disce"oli c%e risusciter& do"o Itre #iorniI* o al Iter6o #iornoI* non sta dando indica6ioni "er il Driduo ,as!uale. $vete mai "rovato a contarli !uesti tre #iorni( Ma neanc%e se li stirate ven#ono fuori. ,erc%- se Ges 5 morto il venerdA "omeri##io e la domenica mattina all<alba #i& era vivo* non sono trascorsi certo tre #iorni. Ma Ges non sta dicendo tre #iorni di calendario* ma c%e torna in vita com"letamente. Bl 9 ric%iama i !uattro "unti cardinali. Bl : ric%iama i cin!ue libri del ,entateuco* cio5 la le##e. E""ure* con i suoi multi"li :3* :33* :333* "u7 indicare l<a6ione dello S"irito Santo. Conoscete tutti il termine O"entecoste<. ,entecoste sono cin!uanta #iorni do"o la ,as!ua* l<a6ione dello S"irito Santo. =uindi cin!ue e i suoi multi"li indicano c%e in !ualc%e maniera c<5 l<a6ione dello S"irito Santo. Bl ; 5 un numero c%e indica c%e manca !ualcosa* l<incom"lete66a* "erc%- la totalit& viene es"ressa dal ). E""ure* nella simbolica ebraica* 5 il numero c%e ricorda la crea6ione dell<uomo* avvenuta secondo il racconto della Genesi il sesto #iorno. .cco "erc%- o#ni volta c%e si tratter& di veder l<uomo nella sua "iene66a* nei Van#eli com"arir& il numero ; o il sesto. Bl ) si#nifica tutto* tutto !uello c%e uno %a. 4<+ ri#uarda* nelle "rime comunit& cristiane* la vita indistruttibile* "erc%- Ges 5 risuscitato l<ottavo #iorno. *5

=uando nel Van#elo troviamo il numero 28 si#nifica il "o"olo di Bsraele con le sue 28 trib . 4o stesso il numero 93 si#nifica una #enera6ione* tutta la vita. =uando nel Van#elo di Marco si le##e c%e Ges 5 stato !uaranta #iorni nel deserto (Mc 2*28)* non si#nifica c%e Ges %a fatto !uesto braccio di ferro con Satana e alla fine %a vinto* ma si#nifica c%e tutta la vita di Ges 5 stata un duello. Bl )8 ra""resenta tutta l<umanit&. $ !uellJe"oca* infatti* le na6ioni "a#ane conosciute erano )8. torna allJindice

O''E"IEN$A
Domanda: $ come la mettiamo con l%o&&edien,a >&&edien,a a Dio e ai suoi comandamenti! o&&edien,a al vescovo! al superiore o al prete
His"osta: mentre lYantica allean6a si basava sull<obbedien6a il credente era colui c%e obbediva a Dio osservando le sue le##i abbiamo visto c%e la nuova allean6a non si basa sul concetto di obbedien6a* ma su !uello di somi#lian6a. Mai Ges c%iede obbedien6a a DioF $bbiamo sentito: siate come Dio'. . com<5 Dio( Dio 5 buono con #li in#rati e i malva#i. .cco "erc%- Matteo* ri"rendendo lo stesso ar#omento* dice: siate fi#li del ,adre vostro celeste* c%e fa sor#ere il sole so"ra i malva#i e so"ra i buoni* e fa "iovere so"ra i #iusti e so"ra #li in#iusti'. Mai Ges c%iede ubbidien6a "er s-* mai Ges invita ad obbedire a Dio. 0i#uratevi se c%iede obbedien6a "er !ualcuno delle "ersone. Bl termine obbedire* obbedien6a* nei 9 van#eli com"are soltanto : volte ma sem"re in rela6ione ad elementi nocivi all<uomo: il vento in tem"esta* il mare a#itato* il #elso @ .< a !uesti elementi contro l<uomo c%e Ges comanda: obbedisci* ma mai alle "ersone. $bbiamo visto in !uesti #iorni con Ges * non 5 l<obbedien6a* ma la somi#lian6a !uello c%e fa crescere la "ersona. =uindi la maturit& consiste nel rendersi liberi e nel rendersi autonomi. .< im"ortante !uesto "erc%- c%i rimane nella reli#ione sar& sem"re un servo di Dio e non riuscir& mai a "erce"irne la bont&* la "iene66a della vita. . voi sa"ete c%e nella storia le tra#edie "i orrende sono state com"iute da "ersone obbedienti. >on c<5 "ersona "i "ericolosa di una "ersona obbediente* "erc%- c%i obbedisce non consulta la "ro"ria coscien6a* ma ese#ue #li ordini di c%i comanda. Voi sa"ete c%e i #randi delin!uenti* #li autori dei misfatti "i tremendi* !uando si sono trovati sul banco de#li im"utati* come si sono difesi( Go ese#uito #li ordini* %o obbedito'. .bbene* lYobbedien6a 5 devastante "erc%- lYobbedien6a non "ermette all<individuo di ra#ionare con la "ro"ria coscien6a* ma lo rende un automa. .cco "erc%- mai Ges invita ad obbedire. Bl credente da Ges non 5 invitato n- ad obbedire a Dio* n- a Ges * e fi#uratevi ad una "ersonaF ,erc%- lYobbedien6a "resu""one sem"re una "ersona c%e comanda e una c%e obbedisce. $llora con Ges non 5 l<obbedien6a* mai Ges invita ad obbedire a Dio* ma l<assomi#lian6a. Mentre l<obbedien6a "resu""one un abisso tra c%i comanda e c%i obbedisce* la somi#lian6a annulla !uesta distan6a e fa c%e i due si reali66i una stessa unit&. . !uesto 5 il "ro#ramma di Dio: fondersi con la "ersona. $llora ecco "erc%- !ueste "ersone lasciano il "adre. =uindi se si vuole entrare nel He#no biso#na essere ca"aci di camminare con le "ro"rie #ambe e di ra#ionare con la "ro"ria testa. torna allJindice

*)

PARA"ISO
Domanda: da quello che ci ha detto! allora! non esiste neanche il "aradiso
His"osta: >el Van#elo di 4uca (4c 8?*9?) !uando Ges muore* non si trova accanto un ladroneL i due crocifissi con lui sono 6eloti* rivolu6ionari e banditi. . a !uello c%e c%iede a Ges di ricordarsi di lui* Ges ris"onde: o##i sarai con me in "aradiso'. Bl termine "aradiso deriva da una "arola iraniana* Q"arde6R* c%e si#nifica #iardino* "arco e nella Bibbia* nell<$D* si#nifica sem"re Qil #iardinoR. 4<unica volta c%e dalla bocca di Ges esce la "arola "aradiso non 5 durante un inse#namento: biso#na infatti distin#uere !uando Ges inse#na alla sua comunit& o a#li ebrei. =ui* l<unica volta in cui c<5 la "arola "aradiso in bocca a Ges 5 !uando Ges 5 a#oni66ante* inc%iodato ad una croce. Cno dei due criminali a""esi con lui #li dice Q@ricordati di me !uando sarai nel tuo re#noR. $llora a !uesto criminale a#oni66ante con lui sulla croce* Ges non "oteva mettersi a fare in !uel momento una le6ione di teolo#ia o inse#nare il catec%ismo e !uindi "arla come l<uomo "oteva ca"ire e #li dice Q@o##i tu sarai con me in "aradisoR. M l<unica volta nei Van#eli e !uindi il termine "aradiso 5 evitato da#li evan#elisti "erc%- 5 un termine "reso dai miti iraniani* dai miti babilonesi* c%e non corris"onde alla #rande66a* alla "iene66a del messa##io di Ges . =uindi non si#nifica c%e sar& in un luo#o "articolare* ma: tu entri nella "iene66a della condi6ione divina'. Guardate c%e era un assassino. =uesti 6eloti* "ossiamo identificarli con #li attuali bri#atisti o con i terroristi. .ra #ente c%e amma66ava in nome di Dio* convinti di "ortare la libera6ione del "o"olo. .bbene* Ges acco#lie !uesta "ersona e* !uando entra nella "iene66a della vita "resso il ,adre* va "ortando con mano un delin!uente. Bl "rimo c%e entra con il Si#nore nella vita divina 5 un delin!uente. 4a s"eran6a 5 offerta a tutti. (Bl termine "aradiso in tutto il >D lo troviamo soltanto altre due volte* una !uando S. ,aolo dice Q@ fui ra"ito al ter6o cieloR* l& dove si trova il "aradiso di Dio* l<altra nel libro dell<$"ocalisse.) torna allJindice

PECCATO ! PECCATO ORI INALE


Domanda: se Dio non si offende! e non do&&iamo chiedergli perdono! cos%+ allora il peccato
His"osta: >ella reli#ione il "eccato 5 la tras#ressione alla le##e di Dio* nei suoi comandamenti* nei suoi "recetti* nelle sue "rescri6ioni. Come faccio a sa"ere se sono o no in #ra6ia di Dio* in buon ra""orto con Dio( Se osservo la sua le##e sono a "osto* se la tras#redisco sono nell<errore. .bbene con Ges tutto !uesto 5 finito. Gli evan#elisti* nell<uso attento c%e fanno dei termini* evitano tutti !uei termini c%e indicano "eccato come tras#ressione alla 4e##e* disobbedien6a* viola6ione* !uesti li evitano. . ado"erano essen6ialmente due termini: uno c%e indica letteralmente dire6ione sba#liata* di strada c%e "recede sem"re l<incontro con Ges . =uindi il termine c%e noi traduciamo con "eccato* a""are solo in c%i ancora non conosce Ges * incontra Ges e orienta diversamente la "ro"ria vita* la conversione. Se fino allora %ai vissuto solo "er te ora vivi "er #li altriL se c<5 !uesto cambi orientamento alla "ro"ria esisten6a !uesto "eccato viene cancellato com"letamente. =uindi il termine c%e im"ro"riamente si#nifica "eccato 5 sem"re **

"er c%i vive sen6a aver conosciuto Ges L l<incontro con Ges e la conse#uente conversione* cio5 orientare diversamente la "ro"ria esisten6a cancellano !uesto "eccato. Do"o cosa rimane( ,erc%naturalmente siamo in un cammino di crescita* ma siamo im"erfetti* "ieni di limiti. !uello c%e do"o accade sono !ue#li errori c%e noi commettiamo* ma mai #li evan#elisti li c%iamano "eccati* li c%iamano col"e* sba#li* mancan6e* c%e ven#ono cancellati nella misura c%e noi siamo ca"aci di cancellare le col"e* #li sba#li* le mancan6e de#li altri. Se il "eccato non ri#uarda Dio* Ges non invita mai a c%iedere "erdono a Dio. Bl "eccato "er Ges innan6itutto non 5 una offesa a Dio: Dio 5 amore e l<amore non si "u7 offendere. Bl "eccato 5 una offesa c%e l<uomo fa a se stesso. Bl Concilio Vaticano su !uesto "unto %a avuto una bella defini6ione: il "eccato 5 un limite c%e l<uomo mette alla "ro"ria crescita. Bl "eccato non 5 la tras#ressione di un comandamento* di una re#ola* di un "recetto: il "eccato 5 una a6ione volontaria con la !uale danne##i l<altro e danne##iando l<altro* danne##i te stesso. ,er sa"ere !uali sono i "eccati secondo Ges * c<5 la lista nel ca". 2: di Matteo la "olemica di Ges con i farisei dove Ges dice: Inon 5 !uello c%e ti entra c%e ti rende im"uro* ma !uello c%e ti esceI. >on sono le situa6ioni esterne all<uomo c%e ti "ossono rendere im"uro* ma !uello c%e esce da te verso l<altro: !uello ti rende im"uro. 0accio un esem"io u "o< scioccante* ma c%e rende. Cna donna "u7 rimanere ver#ine anc%e se viene violentata da un branco di bestie* mentre invece "u7 essere illibata dal "unto di vista fisico* ma una #ran "rostituta se dal suo interno esce solo mali#nit&: !uindi non !uello c%e entra ma !uello c%e esce. Vediamo comun!ue la lista secondo Ges . >ella lista di Ges nessuno de#li atte##iamenti indica il ra""orto con Dio: allora il "eccato non di"ende dal ra""orto con Dio* non di"ende se %ai osservato o no !uesta le##e* se %ai osservato o no !uesta "raticaL Dio 5 escluso dalla sfera del "eccato. =ual 5 il "eccato( 4o dice Ges : dal cuore ven#ono "ensieri malva#i e sono tutte a6ioni c%e tol#ono* limitano o danne##iano la vita altrui o la "ro"ria vita. =uali sono( IEmicidi* adulteri* "rostitu6ioniI* atten6ione !uando Ges "arla di "rostitu6ioni* non "ensiamo alle "rostitute e !uindi noi uomini siamo fuori* "rostitu6ione si#nifica tutti !uelli c%e si vendono "er denaro e ce ne sono* altro c%e "rostitute. Dutte le "ersone c%e "er denaro* "er l<ambi6ione* "er la carriera* "er il successo vendono la "ro"ria di#nit&: a%i vo#liaF I.. furti* false testimonian6eI* la falsa testimonian6a non 5 la bu#iaL la bu#ia non 5 c%e sia da ammirare* ma il termine falsa testimonian6a 5 l<accusa con la !uale in un "rocesso facevi mettere a morte una "ersona. =uindi 5 la calunnia c%e "orta alla morte della "ersona anc%e se la morte 5 solo morale. I..diffama6ioneI. .cco !uesti sono #li atte##iamenti c%e secondo Ges rendono im"uro l<uomo e !uesto 5 il "eccato secondo Ges . >el Van#elo di Marco c<5 una lista differente* dove c<5 l<unico "eccato e io c%e sono "rete da 8) anni* del !uale nessuno si 5 mai accusato. 4a lista del van#elo di Marco 5 simile a !uella del van#elo di Matteo: I..cattivi "ensieri* "rostitu6ione* furti* omicidi* adulteri* cu"idi#ia* malva#it&* frode* lascivia* s#uardo invidioso* calunnia* su"erbia* stu"idit&I. Messo "er ultimo* ma non "er dar#li minore im"ortan6a* ma "ro"rio invece "er farlo risaltare* cosa abbiamo: la stu"idit&. 4a stu"idit& non 5 com"atibile con l<essere cristiano. Ges ci vuole buoni fino in fondo* ma tonti neanc%e un "o< e "urtro""o la storia tra#ica del cristianesimo %a fatto sA c%e "er un malinteso senso della carit& i cristiani diventassero cretini. Sa"ete c%e la "arola cretino deriva dal francese cret5n c%e si#nifica cristiano( B cristiani c%i erano: erano dei cretini. 4a stu"idit& !uindi 5 com"resa* nel Van#elo di Marco* nell<elenco dei "eccati* cio5 nell<elenco di !uello c%e rende im"uro l<uomo. $nc%e !ui* nell<elenco dei "eccati* non c<5 nulla di !uello c%e ri#uarda il ra""orto con Dio* ma tutti atte##iamenti volontari c%e tu %ai voluto "er nuocere a !ualc%e "ersona e nocendo a#li altri %ai nuociuto a te stesso.

*,

"eccato originale
Domanda: Come nasce al triste storia del "eccato ori#inale( ,erc%- la c%iesa sostiene c%e !uando uno nasce 5 #i& nel "eccato se non %a fatto male a nessuno( His"osta: "rima del Concilio Vaticano BB i bambini venivano batte66ati immediatamente subito do"o il "arto* in os"edale* in maniera abbastan6a frettolosa e sen6a la "arteci"a6ione della madre. 4a madre non assisteva al battesimo del bambino. ,erc%-( .rano ancora e"oc%e in cui la mortalit& infantile era elevata* i bambini morivano s"esso do"o il "arto e si credeva c%e i bambini morti sen6a battesimo andavano all<inferno "er sem"re. =uindi "er secoli i bambini morti sen6a battesimo andavano all<inferno. ,oi ci fu nel Medioevo un teolo#o innamorato (e l<amore fa sem"re bene "erc%- c%i ama ca"isce me#lio Dio) c%e si c%iese: ma 5 "ossibile c%e !ueste creature soltanto "er il fatto di non essere state batte66ate e sono morte sono finite all<inferno tra i tormenti non "er dieci miliardi di anni* ma "er tutta l<eternit&( $llora !uesto teolo#o* $belardo K !uello delle famose lettere ad .loisa K cre7 la teoria. C%e teoria( $ll<inferno non 5 "ossibile* in "aradiso non %anno il "ermesso "er entrare* in "ur#atorio no* "erc%do"o un "o< finisce e vanno in "aradiso. $llora cre7 !uesta cate#oria del limbo* cio5 un luo#o c%e non era il "aradiso (non c<era la "iene66a della #ioia)* ma non era neanc%e inferno (non c<era il tormento)* era una 6ona #ri#ia* una 6ona neutra. 0u un "ro#resso* ma non di s"eran6a* "erc%- "er i #enitori c%e avevano "erso il bambino c<era la s"eran6a* almeno un #iorno* di "oterlo ritrovare se non in "aradiso* in "aradiso a !uell<e"oca ci andava "oca #ente* all<inferno* ma avevi la consola6ione c%e all<inferno ritrovavi tuo fi#lio. Bnvece con il fatto del limbo il fi#lio era definitivamente "erso "erc%- i #enitori se erano bravi andavano in "aradiso e il fi#lio non c<era* se erano stati malva#i finivano all<inferno e lA il fi#lio non c<era. Se erano stati nella media sufficiente andavano in "ur#atorio* ma do"o !ualc%e secolo tornavano in "aradiso e !uindi !uesto si#nificava c%e il fi#lio era irrimediabilmente e definitivamente "erso. =uesta teoria* c%e ri"eto 5 stata un "asso in avanti* fu !uella c%e veniva "redicata fino al Concilio Vaticano BB* !uindi c%e i bambini morti sen6a battesimo andavano al limbo. ,erc%- !uesto( ,erc%- si credeva c%e o#ni bambino c%e nasceva "ortava in s- la macc%ia di !uello c%e venne c%iamato il "eccato ori#inale* !ualcosa di "erverso c%e soltanto una mente "erversa io credo c%e "ossa conce"ire. ,er la col"a di due "ersone c%e non ci si sono neanc%e "arenti* o#ni bambino c%e nasceva* "ortava !uesta col"a. $llora c<era biso#na di un rito c%e to#liesse !uesta col"a. =uando celebro i battesimi* "rendo sem"re il "u"o* lo mostro alla #ente e dico: #uardatelo* c%i di voi %a il cora##io di dire c%e adesso con !uesto rito #li to#liamo il "eccato( Se !ualcuno lo fa* c%iamo il 22? o il 22+ "erc%- 5 mattoF Cno c%e %a il cora##io di dire c%e !uesta creatura %a un "eccato( >oF ,oi metto #i il "u"o e mi rivol#o ai #enitori e dico: adesso #uardiamoci noi in faccia. >oi sA* dai nostri volti si vede c%e abbiamo fatto delle stu"ida##ini* abbiamo fatto de#li errori* abbiamo commesso a volte delle in#iusti6ie c%e ci %anno se#nato "rofondamente. $llora cosa succede( =uesta creatura c%e 5 venuta al mondo %a il diritto alla "iene66a di vita. Ma noi a causa dei nostri errori* a causa dell<in#iusti6ia* a causa del nostro e#oismo #li trasmettiamo una vita #i& in!uinata. $llora !uesto 5 inammissibile. $llora il rito del battesimo: il momento centrale (di "er s- lo dico esa#erato* ma s"ero c%e mi ca"ite@ nel battesimo il bambino "otrebbe anc%e non esserci c%e tanto non #li succede niente) sono i #enitori* il "adrino e la madrina c%e ra""resentano la comunit& c%e devono fare una conversione: le famose rinunce al male etc.. e l<adesione al bene. =uindi nel battesimo non c<5 da to#liere una col"a alla creatura c%e* ri"eto non ce l<%a* ma sono i #enitori e la comunit& c%e decide di to#liere le "ro"rie col"e* i "ro"ri atte##iamenti ne#ativi c%e "ossono influire ne#ativamente sul bambino. $llora* se vo#liamo trovare il "eccato ori#inale in !uesto senso* dobbiamo andare nel van#elo di *7

Giovanni dove si "arla di "eccato del mondo* non "eccati del mondo* ma il "eccato del mondo (Gv 2* 8/b).
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -Disobbediente fino alla morte. Conferenza dal titolo -Dio e la gallina. Conferenza dal titolo -Spiritualit5 per insoddisfatti.

torna allJindice

PER"ONO
Domanda: mi pu- spiegare meglio il fatto che non &isogna chiedere perdono a Dio e che siamo perdonati perch# perdoniamo gli altri
His"osta: Bl "rofeta Esea* al !uale Ges si rifar& s"esso aveva detto Iim"arate* misericordia io vo#lio* e non sacrificiI. .< colui c%e %a raffi#urato* "er la "rima volta* il ra""orto di Dio con il suo "o"olo come un ra""orto tra uno s"oso ed una s"osa* Dio 5 lo s"oso ed il "o"olo dJBsraele la s"osa* ma !uello c%e 5 stu"efacente 5 c%e Esea 5 arrivato a com"rendere !uesto* e vedremo c%e "rofonda innova6ione nella teolo#ia e nella s"iritualit& dar& !uesto "rofeta* da una storia familiare c%e "i tra#ica non "oteva essere. 4a mo#lie si c%iamava Gomer e #li aveva dato tre fi#li ma* I..era come una cammella in caloreI* come fiutava lJodore del masc%io sca""ava via. Esea era innamorato della mo#lie e o#ni volta la andava a ri"rendere* ma non cJera niente da fare* la volta do"o era sem"re la stessa storia* sca""ava e lascia a casa i fi#li. Esea un #iorno "erde la "a6ien6a* allJennesima fu#a della donna* la rintraccia e le fa il "rocesso* la "ena "revista "er le donne adultere era la la"ida6ione. Esea* c%e stavolta aveva "erso la "a6ien6a* le elenca tutte le malefatte di mo#lie infedele* di madre snaturata c%e con tre fi#li andava ancora in cerca di uomini* di masc%i. 4e elenca tutte le sue col"e ed arrivato alla senten6a dice I"erci7...I (e !ui avrebbe dovuto se#uire Iti condanno alla "ena di morte* alla la"ida6ioneI... e "er "rimo avrebbe dovuto lanciare la "ietra c%e avrebbe ucciso la mo#lie* ma lJamore del "rofeta* verso la mo#lie* 5 "i forte dei crimini e dei tradimenti da lei com"iuti nei suoi confronti e arriva a farle una nuova "ro"osta dJamore)* I@ andiamo a fare un altro via##io di no66e ti "orter7 nel deserto e saremo noi due soliI. 0inalmente Esea ca"isce "erc%- la donna lo tradisce ancora e continua Il& non mi c%iamerai "i "adrone mio* ma marito mioI. Bn ebraico il termine marito si#nifica "adrone* "erc%- "er !uella cultura lJuomo 5 il "adrone della donna. Esea ca"isce c%e se la donna sca""ava era "erc%- cercava amore e affetto* !uell<amore e !uell<affetto c%e un "adrone non "oteva dare. So"rattutto una cosa 5 im"ortante "er la com"rensione del brano c%e adesso esaminiamo* alla !uale Ges stesso si riallaccia* Esea com"rende c%e mentre nella reli#ione la conversione* il "entimento era una condi6ione "er ottenere il "erdono delle "ro"rie col"e* al contrario il "erdono fatto con amore* deve "recedere la conversione. Esea* nella sua "ratica situa6ione familiare* concede il "erdono sen6a nessuna #aran6ia* non 5 detto c%e una volta tornata a casa la mo#lie "oi non #li sca""i di nuovo. =uesta 5 una rivolu6ione nella s"iritualit& reli#iosa ed 5 una rivolu6ione alla !uale Ges si riallaccia* e c%e san ,aolo "oi formula con lJes"ressione: I4a "rova c%e Dio ci ama 5 c%e Cristo morA "er noi !uando eravamo ancora "eccatoriI. >ella reli#ione allJuomo "eccatore si "one come condi6ione il "entimento e la conversione* solo se ci sono !ueste condi6ioni viene concesso il "erdono. .bbene* Dio* attraverso il "rofeta Esea* fa *8

com"rendere c%e non 5 vero* 4ui "er "rimo "erdona sen6a nessuna condi6ione e sen6a nessuna motiva6ione* eventualmente* come frutto di !uesto "erdono incondi6ionato* c%e non umilia le "ersone* ci "otr& essere la conversione. .< il #rande cambiamento dalla reli#ione alla fedeF >ella reli#ione allJuomo "eccatore 5 messa come condi6ione* "er ottenere il "erdono delle col"e* il "entimento e la conversione* nella fede il ,adre mai "erdona "erc%- mai si sente offeso. >on cJ5 cosa "i inutile c%e c%iedere "erdono a Dio "er le "ro"rie col"e. >ei van#eli Ges non invita mai i "eccatori a c%iedere "erdono a Dio* "otete sfo#liare tutti i van#eli e non troverete una sola volta lJinvito di Ges a c%iedere "erdono a Dio "er le col"e* ma incessantemente troverete l<invito di "erdonare le col"e de#li altri. C%iedere "erdono a Dio 5 inutile* "erc%- Dio ci %a #i& "erdonato o me#lio* Dio mai ci "erdona "erc%- mai si sente offeso. Hicordate* "rima della riforma litur#ica* !uando dovevamo recitare !uella filastrocca sen6a senso c%iamata Iatto di doloreI* nel triste rito della confessione( @ Dio mi "ento* mi dol#o* facciamo finta di dolersi@* c%e ti %o offeso infinitamente@ Dio non si offendeF Bl "eccato* afferma il concilio Vaticano BB* non 5 unJoffesa rivolta a Dio* ma 5 un limite c%e lJuomo mette alla sua crescita. >oi siamo destinati ad una crescita sen6a fineL il "eccato c%e commettiamo 5 uno sto" a !uesta crescita. Dio non si offende* Dio 5 amore e incessantemente comunica amore allJuomo* ecco "erc%- Ges non invita a c%iedere "erdono a Dio* ma insiste incessantemente di "erdonare #li altri. =uesto "erdono c%e Dio concede #ratuitamente* diventa efficace e o"erativo nellJuomo !uando si traduce in altrettanto amore nei confronti dellJaltro. Se io sono "erdonato da Dio* ma non "erdono la col"a del fratello* !uesto "erdono* c%e "ure Dio mi %a dato* rimane lA* rimane sterile* rimane inefficace. =uesta 5 la #rande novit& "ro"osta dal "rofeta Esea* il "rimo c%e %a identificato il ra""orto tra Dio e il suo "o"olo come uno s"oso e una s"osa. Esea %a ca"ito dalla sua es"erien6a "ersonale c%e "rima va concesso il "erdono e "oi* eventualmente* si vedranno i se#ni della conversione. Vediamo la differen6a* nei van#eli* tra il "erdono dei "eccati* e il condono dei "eccati. Bl "erdono 5 un termine reli#ioso c%e "resume una serie di atte##iamenti da "arte dell<uomo. 4<uomo commette il "eccato* si "ente* denuncia il "ro"rio "eccato a !uell<e"oca offriva delle offerte di animali K e "oi otteneva il "erdono. =uindi il termine "erdono im"lica una serie di a6ioni com"iute dall<uomo nei confronti di Dio. >ei van#eli Ges non "arla di "erdono dei "eccati* ma di condono. Bl condono c%e cos<5( .< un<a6ione #ratuita da "arte di Dio. Dio non attende c%e tu fai tutta la "rocedura del "entimento* della confessione* dell<offerta* della "eniten6a* ma lui ti %a cancellato #i& la col"a* ti %a "erdonato com"letamente. =uindi il "erdono indica la serie di a6ioni da "arte de#li uomini nei confronti di Dio "er ottenerne il "erdono. Bl condono 5 l<a6ione c%e "arte da Dio nei confronti dell<uomo. Du "er ottenere il "erdono dei "eccati non devi fare assolutamente niente "erc%- Dio te li %a #i& "erdonati. ,er7 !uesto "erdono diventa efficace ed o"erativo* !uando si traduce in altrettanto "erdono nei confronti de#li altri. torna allJindice

*#

PER3ETTI COME IL PA"RE


Domanda: 9on + proprio che Ges non a&&ia chiesto nulla! ha detto siate perfetti come il "adre! a me sem&ra una richiesta importante?
His"osta: >el van#elo di Matteo Ges dice: siate "erfetti come il ,adre vostro 5 "erfetto@ allora "u7 sembrare una "retesa tro""o #rande !uella del Si#nore. $tten6ione Ges non dice siate "erfetti come Dio* "erc%- noi di Dio c%iss& !uali imma#ine abbiamo* Ges dice: siate "erfetti come il ,adre* e !ual 5 la "erfe6ione del ,adre( 4o aveva #i& detto: il ,adre 5 !uello c%e fa "iovere sui #iusti e su#li in#iusti* 5 !uello c%e fa s"lendere il sole sui malva#i e sui buoni. =uesta 5 la "erfe6ione del ,adre* cio5 un amore #ratuito c%e si rivol#e a c%i non lo merita* c%e fa del bene sen6a attendere nulla in cambio* e c%e concede il "erdono "rima c%e ven#a ric%iesto. Ci sono nei van#eli delle es"ressioni di Ges c%e sembrano su"eriori alle nostre for6e* "ensate sem"re stando in !uesto discorso c%e si conclude con lJinvito ad essere come il ,adre !uando Ges ci c%iede lJassurdo. Ges ci dice: non basta c%e "erdoni* adesso c%e %ai "erdonato devi voler bene a !uesta "ersona* devi far#li del bene e "arlare bene di !uesta "ersona. E Ges ma ti rendi conto( Gi& "erdonare 5 stato uno sfor6o* sa"ete !uando riusciamo a "erdonare "i c%e altro "er non sentirsi in col"a* ci sentiamo #i& con lJaureola s"lendente* ma c%e "oi do"o "erdonato io devo fare del bene e "arlare bene della "ersona. E%F ma dove cam"i( Davvero sei un eStraterrestreF C%e cosa ci vieni c%iedere( Hicordo sem"re !uella si#nora c%e stanca di sentirsi ri"etere nelle "redic%e* ne#li incontri* della necessit& del "erdono* venne tutta trionfante una volta a dirmi: "adre* sa* sono riuscita a "erdonare !uella "ersona* e #i& si vedeva con lJaureola tutta s"lendente* "er7 "er me* da !uesto momento 5 come se fosse morta. $veva esaurito tutte le sue for6e* tutte le sue ener#ie* tutte le sue ca"acit& di amore* le aveva esaurite nel "erdono: lJ%o "erdonata* ma "er me* 5 come se fosse morta. .bbene "erc%- Ges ci dice* non basta il "erdono@ Bl "erdono 5 il "rimo "asso adesso fanne un altro: falle del bene. 0are del bene ad una "ersona c%e mi %a fatto del male( 0alle del bene e do"o c%e le %o fatto del bene( Do"o c%e le %ai fatto del bene* "arla bene di !uesta "ersona c%e %a "arlato male di te* vuoi "rovarlo una volta nella vita( Sa"ete c%e cosa succede( Succede !ualcosa c%e cambia radicalmente la nostra esisten6a. ,roviamoci una volta: alla "ersona c%e ci fatto del male* do"o il "erdono* facciamo#li del bene e "arliamo bene* cio5 #uardiamola con ottimismo. Ma sa"ete cosa succede( Succede c%e innal6iamo la so#lia del nostro amore* la facciamo coincidere con lJonda dJamore di Dio e da !uel momento la nostra vita e !uella di Dio sono intrecciate. $llora ci si rende conto della verit& delle "arole del Si#nore c%e Dio 5 !ui* c%e Dio 5 !ui con noi* ci si accor#e della sua "resen6a* della sua tenere66a* della sua atten6ione nella nostra esisten6a* di un ,adre c%e "ensa anc%e a#li as"etti minimi* insi#nificanti* della nostra esisten6a. =uindi lJinvito di Ges di essere "erfetti come il ,adre si#nifica: innal6ate la vostra ca"acit& di amore ed entrerete in sintonia con lJamore di Dio. torna allJindice

,&

PERSONA

I ANONIMI

Domanda: come mai gli evangelisti fanno un grande uso dei personaggi anonimi Cosa vogliono farci capire
His"osta: C%i sono i "ersona##i "resentati nel van#elo( >el van#elo abbiamo due serie di "ersona##i: i "ersona##i "resentati con il nome* e sono individui storici* e i "ersona##i anonimi. E#ni evan#elista usa e ado"era i "ersona##i storici secondo un suo "iano teolo#ico e li arricc%isce anc%e di elementi non strettamente le#ati al livello storico. =uando incontriamo un "ersona##io anonimo* al di l& del dato storico c%e non "ossiamo ricostruire* l<evan#elista dice: ti "uoi ris"ecc%iare in !uesto. .cco "erc%- il disce"olo c%e 5 stato sem"re fedele a Ges 5 anonimo* non 5 il cocco di Ges * non 5 il "rediletto* ma !uesto 5 il modello di disce"olo: c%i le##e ci si "u7 ris"ecc%iare. Bl lebbroso 5 anonimo "erc%- 5 l<imma#ine dell<emar#inato in nome della reli#ione e cosA via. ,er !uelli c%e sono stati definiti i miracoli 5 un lin#ua##io fi#urato dell<e"oca c%e 5 lo stesso nostro lin#ua##io. =uante volte noi diciamo a una "ersona c%e non vede* c%e 5 cieca* o c%e 5 sorda( $nc%e noi ado"eriamo* in maniera morale* !uelli c%e sono de#li %andica" fisici. =uesto 5 il lin#ua##io de#li evan#elisti. torna allJindice

POR ERE LALTRA UANCIA


Domanda: 7na cosa che mi ha sempre creato pro&lemi + porgere l%altra guancia! ma che senso ha
His"osta: la famosa es"ressione ISe uno ti "ercuote la #uancia destra* tu "or#i#li anc%e l<altraI (Mt :*?/): atten6ione* sono imma#ini fi#urate c%e vanno "rese come fi#ureF $lcune sono c%iare* "er esem"io !uando Ges dice ISe il tuo occ%io destro ti 5 occasione di scandalo* cavalo e #ettalo via da teI (Mt :*8/): nessuno di noi* a !uanto "are* va in #iro sen6a un occ%ioF $lcune frasi di Ges sono c%iarissime* altre no. >el caso "recedente* lJes"ressione I"or#ere lJaltra #uanciaI sembra un atte##iamento di debole66a* come se Ges inviti i credenti ad essere sem"re i "assivi* i sottomessi* i remissivi. Ma come mai Ges * lJunica volta c%e in vita sua riceve uno sc%iaffo non ci %a dato lJesem"io di "or#ere lJaltra #uancia( Sarebbe stato bellissimoF Ges ci dice c%e* !uando ci danno uno sc%iaffo* biso#na "or#ere anc%e lJaltra #uancia* ma lui stesso riceve uno sc%iaffo e non mostra lJaltra #uancia* an6i* rim"rovera con "arole di estrema dure66a colui c%e lo %a sc%iaffe##iato. ,or#ere lJaltra #uancia non 5 un invito alla debole66aF Ges ci vuole buoni fino in fondo* ma tonti nemmeno un "oc%ettino* "erc%- i tonti non costruiscono il re#no di Dio. Ges ci vuol dire* vuol dire al credente* c%e alla violen6a dellJaltro non va ris"osto con altrettanta violen6a* "erc%- "oi !uesta si scatena* aumenta e cJ5 un escalation c%e non sa""iamo dove "u7 andare a finire. Ges ci c%iede di disinnescare la violen6a dellJaltro con un amore "i #rande della sua violen6a. =uindi* Ges non vuole delle "ersone deboli* delle "ersone remissive* delle "ersone c%e accettano sen6a fiatare tutti i so"rusi dei "re"otenti* ma delle "ersone attive c%e eliminino tutte le o""ressioni c%e sono nella terra. .cco "erc%- lJultima delle beatitudini 5 !uella della "ersecu6ione. Ges * "ermettetemi !uesta es"ressione* c%iede ai suoi di essere dei #randi Irom"iscatoleI del sistema* di essere coloro c%e non stanno mai 6itti* c%e di fronte ad o#ni in#iusti6ia incomincino a #ridare e incomincino a darsi da ,%

fareF Se il messa##io di Ges 5 la libera6ione di tutti coloro c%e sono o""ressi* il credente* in !ualc%e maniera* d& fastidio a coloro c%e sono #li o""ressori. Se si vuole fare del bene a coloro c%e soffrono* inevitabilmente si finisce "er disturbare coloro c%e sono la causa di !uesta sofferen6a. .cco il discorso della monta#na e il discorso IDel Monte'F =uindi* non un invito allJarrendevole66a come in "assato 5 "otuto sembrare. Bl cristiano 5 la denuncia visibile di tutte le o""ressioni c%e ven#ono esercitate sulla #ente. =uindi* vi ri"eto* non o""io dei "o"oli* ma adrenalina dei "o"oli. .cco "erc%- il Van#elo 5 materiale es"losivo* del !uale o#ni dittatura "olitica e reli#iosa %a "aura. torna allJindice

POTERE ! AUTORITA
Domanda: sconfitti esistono poteri &uoni! dei poteri legittimi! o tutti i poteri vanno

His"osta: .bbene* i Van#eli sono radicali. >on esiste nessun "otere buono. Bl "otere 5 sem"re diabolico* satanico* e non va accettato mai* neanc%e !uando viene usato "er annun6iare il bene* o "er fare il bene. Dai Van#eli si "u7 fare !uesta distin6ione: fra il "otere* c%e 5 sem"re diabolico e non va mai esercitato* e* invece* l<autorit& c%e 5 evan#elica e va manifestata. =ual 5 la differen6a( Bl "otere 5 il dominio di una "ersona o di un #ru""o di "ersone sulle altre* basato sulla "aura* sulla ricom"ensa o sulla "ersuasione. Bl "otere ti domina "erc%- tu ne %ai "aura* ti domina "erc%- ti "remia* ti ricom"ensa "er la tua sottomissione* ma !uello a cui tende il "otere 5 dominarti riuscendo a convincerti c%e "er te essere dominato 5 la mi#liore delle situa6ioni "ossibili. =uindi o#ni "otere* attraverso le armi "otenti c%e %a* vuole arrivare alla "ersuasione* al convincimento. ,erc%-* se ti domina "er la "aura* "uoi trovare un im"eto di cora##io* se ti domina "er l<ambi6ione* "uoi trovare un sussulto di di#nit&* ma !uando il "otere riesce a convincerti c%e "er te* esser#li servo* 5 la mi#liore delle situa6ioni "ossibili* tu non solo non cerc%i la libert&* ma ne %ai "aura* "erc%- la vedi come un "ericolo "er la tua sicure66a. =uindi* "er "otere* si intende il dominio di una "ersona* o di un #ru""o di "ersone* basato sulla "aura* sulla ricom"ensa o sulla "ersuasione* il convincimento. Vedete* il "otere %a tre armi: 4a "rima K "er "otere si intende il dominio di una "ersona sulle altre* 5 la "aura. Bo ti domino "erc%- tu %ai "aura di !uello c%e ti "osso fare. Di "osso nuocere* ti "osso to#liere la vita 4a seconda 5 la ricom"ensa. Bo ti domino "erc%- so c%e tu sei ambi6ioso e c%e "osso darti titoli* onori* carriere e soldi. Ma dove il "otere vuole arrivare 5 la "ersuasione. Bo ti domino "erc%- sono riuscito a convincerti c%e* "er te essere sc%iavo ed essere servo 5 la mi#liore delle situa6ioni "ossibili. Mentre c%i viene dominato "er "aura* in un atto di cora##io si "u7 ribellare* mentre c%i viene dominato "er l<ambi6ione* in uno attimo di or#o#lio "u7 sfu##ire a !uesto* la ter6a cate#oria no* !uelli c%e credono c%e "er loro 5 un bene essere servi* c%e "er loro 5 bene essere sc%iavi* vedranno l<offerta di libert& di Ges come un attentato alla "ro"ria sicure66a. =uesto 5 sem"re diabolico e satanico "erc%- "resu""one l<abisso tra c%i comanda e c%i obbedisce. . !uesto non 5 "er niente evan#elico. Dai Van#eli !uello c%e emer#e* ed 5 "ositiva* 5 l<autorit&. 4<autorit& 5 un servi6io basato sulla "ro"ria com"eten6a. Cosa si#nifica un servi6io basato sulla "ro"ria com"eten6a( >ella comunit& cristiana o#nuno di noi %a delle !ualit&* delle ca"acit&. =uando !ueste !ualit& e ca"acit& non ven#ono usate "er innal6arsi so"ra #li altri* ma ven#ono ado"erate a servi6io de#li altri "erc%- ne usufruiscano* !ueste ca"acit& umane ven#ono "oten6iate dallo S"irito del Si#nore e si c%iamano* con un termine tecnico coniato ,2

nel >D* carismi'. Cos<5 il carisma( Bl carisma 5 una !ualit&* una dote umana* c%e* nel momento in cui viene messa a servi6i de#li altri* viene "oten6iata e viene raffor6ata. $llora* nella comunit& cristiana c<5 l<autorit&* il servi6io basato sulla "ro"ria com"eten6a* ma il servi6io cosa fa( Vuole elevare c%i lo riceve "er renderlo libero. Cn esem"io: il maestro c%e inse#na* "erc%- inse#na( >on "er creare "ersone di"endenti dal suo inse#namento* ma "erc%l<allievo* ricevuto il suo inse#namento* se ne avval#a al "unto di e!ui"arare il suo maestro K e se 5 un vero maestro ne #ode e rendersi indi"endente da lui "er diventare ancora "i bravo di lui. =uesto fa l<autorit&: 5 un servi6io c%e rende libere le "ersone. Bl "otere 5 un dominio c%e invece im"edisce la libert&* "er cui nessuna forma di "otere 5 ammessa nella comunit& cristiana* l<autorit& sA.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -*l significato dei monti nel 3angelo di "atteo. Conferenza dal titolo -Disobbediente fino alla morte. Conferenza dal titolo -3angelo e crescita umana.

torna allJindice

PRE HIERA
Domanda: qual + il senso della preghiera per i cristiani $ come pregare in modo adulto
His"osta: Se andiamo a vedere i van#eli* non "rendiamo certo Ges come #uida al com"ortamento "er la "re#%iera. >el van#elo di Matteo e di Marco* Ges in tutta la sua esisten6a "re#a tre volte. Cn "o< "oco "er essere un maestro s"iritualeF Cosa si#nifica la "re#%iera( 4a "re#%iera non si#nifica recitare le "re#%iere. 4a "re#%iera 5 sem"re subordinata* condi6ionata dall<amore. Vedendo l<amore totale* incondi6ionato* ubriacante c%e Dio ci riversa !uotidianamente* indi"endentemente delle nostre a6ioni* dalle nostre stu"idit&* dalle nostre infedelt&* nasce una "re#%iera* nella !uale si balbetta #ra6ie'. >on "u7 venire un<altra es"ressione* solo #ra6ie. Ma !uesto amore c%e Dio mi comunica* diventa efficace ed o"erativo soltanto nel momento in cui io lo trasmetto a#li altri. Se io !uesto amore c%e Dio mi comunica lo ten#o "er me* marcisce. Se io !uesto amore c%e Dio mi comunica* lo traduco in o"ere* in servi6i verso #li altri* !uesto amore diventa o"erativo ed efficace. $llora* come il sentirmi tanto amato mi "orta a una "re#%iera di rin#ra6iamento* il desiderio c%e !uesto amore ra##iun#a #li altri diventer& una "re#%iera di ric%iesta. Cosa si#nifica tutto !uello c%e c%iederete io ve lo dar7'( Si#nifica: su tutto !uello c%e c%iediamo* 4ui ci dar&* !uello c%e ci "u7 dareF >on c%iediamo !uello c%e non ci "u7 dareF Bo ricordo di avere fatto l<esem"io della mia 6ia* an6iana c%e un #iorno dice: $lberto* aiutami a "re#are* "oic%- il Si#nore non mi ascolta. .d io #li c%iedo: 6ia* cosa dobbiamo c%iedere al Si#nore(' 4a sua ris"osta 5: c%e mi faccia morire !uesta vicina* cosA mi "rendo la sua stan6a* ma !uesta non muore mai* %a novant<anni e non muore. $iutami tu a "re#are il ,adre .terno* c%e faccia morire !uesta "ersona'. Dutto !uello c%e c%iediamo* !uindi* c%e 4ui ci "u7 dare* !uesto in assoluta certe66a c%e c<5 lo d&* ma solo !uello c%e ci "u7 dare. >on c%iediamo !uello c%e non ci "u7 dareF Cosa ci "u7 dare( . !ui vi 5 una delusione* io lo so* "erc%- !uando si dice: c%e cosa ci "u7 dare il Si#nore(' e la ris"osta 5 lo S"irito Santo'* si sente dire: E% santo cieloF'. Bnsomma lo S"irito Santo* non c<5 !ualcosa di "i immediato* di "i concreto* !ualcosa di "i utileF 4<unica cosa c%e ,5

Ges %a #arantito: !uanto "i il ,adre dar& lo S"irito a !uanti lo c%iedono'. . !uesto sembra deludente. Ma c<5 una indica6ione im"ortantissima nei Van#eli* !uando Ges afferma: ,erci7 vi dico: !uello c%e c%iederete "re#ando* credete c%e l<avete ricevuto e lo otterrete'. Ges assicura c%e la for6a di Dio (cio5 lo S"irito Santo) 5 a dis"osi6ione dei credenti "er su"erare o#ni difficolt&. $tten6ione* Ges dice: tutto !uello c%e direte "re#ando' non dice credete c%e lo otterrete' K ma l<avete #i& ricevuto'. Gi& il Si#nore ci %a donato !uello di cui abbiamo biso#noL sta a noi manifestarlo rendendolo visibile. Hi"eto* il Si#nore ci %a dato #i& nella sua a6ione tutto !uello c%e serve nella nostra vita* nella nostra esisten6a* sta a noi sa"erlo co#liere e renderlo manifesto. . "romette Ges se rimanete in me e le mie "arole riman#ono in voi* c%iedete !uel c%e volete e vi sar& dato'. .< incredibile K e lo dico "er es"erien6a come siamo abili nel mani"olare il Van#elo e a sele6ionare la "arte c%e ci interessa e ci fa comodo* e dimenticare o cancellare !uella c%e si ritiene im"e#nativa. =uando si c%iede a !ualcuno !ual 5 l<inse#namento di Ges sulla "re#%iera* tutti sanno c%iedete !uel c%e volete e vi sar& dato'. Ma dimenticano le condi6ioniF .< vero c%e Ges %a detto c%iedete !uel c%e volete e vi sar& dato'* ma* atten6ione* dice se rimanete in me e le mie "arole riman#ono in voi'* forse 5 "er !uesto c%e molta #ente rimane male* c%iede e non ottiene. Ges %a messo due condi6ioni: 2.se rimanete in me* cio5 vivete in un im"e#no di o"ere c%e comunicano vita sen6a escludere nessuno da !uesto ra##io d<a6ioneL 8.se le mie "arole riman#ono in voi* non soltanto Ges * ma tutto il suo messa##io. Cn<altra condi6ione "er la "re#%iera:=uando "re#ate cancellate se avete !ualcosa contro !ualcuno'. >on ci "u7 essere "re#%iera se non 5 stato cancellato il rancore* il risentimento c%e abbiamo contro !ualcuno. ,erc%- anc%e il ,adre vostro' il ,adre non 5 il "adre* 5 !uello nei cieli cancelli e "erdoni le vostre col"e'. 4a "re#%iera cresce e si modifica nella misura in cui cresce e si modifica il nostro ra""orto con Dio. M tra#ico vedere la sc%i6ofrenia dei cristiani c%e "ur essendo cresciuti nell<et&* nella cultura* riman#ono al livello infantile* babbeo nei confronti di Dio. >on si "u7 a una certa et&* continuare a recitare le "re#%iere belline c%e ci %anno inse#nato dall<infan6ia. Sono "reoccu"ato della tua crescita s"iritualeF =uando un bambino "iccolo si rivol#e ai #enitori e #li dice: ba* ba* ba* ba'* 5 bello ed 5 tenero* ma se !uesto bambino an6ic%- a due anni ma a venti* ancora si rivol#e a suoi #enitori dicendo ba* ba* ba* ba'* i #enitori "overini si "reoccu"ano* "erc%- !uesto fi#lio deve avere !ualcosa c%e non va<. 4a "re#%iera* !uindi* deve accrescersi e modificarsi* nella misura in cui cresce e si modifica il ra""orto con Dio* fino (s"ero di "otermi es"rimere bene) a non "re#are "i F Bl vertice del misticismo dei #randi santi* nella "re#%iera* arrivano nel momento c%e "re#ano talmente* c%e non "re#ano "i L si vibra. Cosa si#nifica: si vibra( Si "assa alla contem"la6ioneF Contem"la6ione* non si#nifica starsene da !ualc%e "arte incantati* si#nifica vibrare continuamente con !uell<onda creativa d<amore c%e tiene in vita l<universo e mettersi in sintonia con !uesta vita. $llora non c<5 "i biso#no di formule di "re#%iere* !uello c%e 5 tra#ico 5 c%e non si cresce nella "re#%iera. Vedete* come "rete !uando celebro la messa* naturalmente vedo le "ersone c%e entrano in c%iesa* ed all<ini6io della messa* il "i delle volte uno si deve trattenere* "erc%- vedi "ersone adulte* di 83* ?3* 93*:3 anni c%e entrano in c%iesa* si fanno il se#no della croce e lanciano il bacino a Ges F $ tre anni 5 bello: lancia il bacino a Ges '* anc%e a cin!ue anni 5 bello il bambino c%e lancia il bacino a Ges * a cin!uant<anni c%e lanci il bacino a Ges * Si#nore mioF Ma* dove 5 rimasta la tua s"iritualit&( Ma c%e ra""orto %ai( ,urtro""o* il cam"o della "re#%iera* 5 un cam"o nel !uale siamo rimasti analfabeti. Cna cosa im"ortante: la "re#%iera va "ro"osta* ma mai im"osta. >on accettiamo mai dei metodi infallibili di "re#%iera* "re#a in !uesta o in !uell<altra maniera* la "re#%iera varia a seconda della sensibilit& delle "ersone. C<5 una "ersona c%e si trova bene con un certo ti"o di "re#%iera* un<altra con una diversa "re#%iera* l<im"ortante 5 c%e a distan6a de#li anni le formule di "re#%iera ven#ono tralasciate "er essere ,)

sostituite. Se "re#%iamo come "re#avamo venti anni fa* si accende la s"ia rossa c%e 5 un cam"anello di allarme: attento c%e forse* la tua vita s"irituale si 5 fermata da tanti anni'. 4a "re#%iera si deve modificare* e crescere e intensificare nella misura c%e "i cresce* si intensifica e si modifica il ra""orto con il ,adre. Dice "oi: . !uando' K e Ges ci mette un "articolare K in "iedi "re#ate' =ui dice !uando in "iedi "re#ate'. . "erc%- mi dici come devo "re#are( Ma "re#%er7 anc%e come mi "are( >o* non si 5 liberi nella "re#%iera. 4a "re#%iera in #inocc%io c%e era es"ressa nell<$D come es"ressione di sottomissione a Dio basta "ensare al salmo /: ,rostrati adoriamo in #inocc%io'* o altri brani dell<$D @ in#inocc%iato con le braccia tese verso il cielo'* si mettevano in #inocc%io a "re#are. >o* mettersi in #inocc%io 5 se#no di sottomissione* 5 se#no di di"enden6a* di obbedien6a* non deve essere cosA "er i se#uaci di Ges . Ges non 5 il servo di Dio* come Mos5* c%e 5 venuto a im"orre la rela6ione tra i servi e il loro Si#nore* Ges 5 il 0i#lio di Dio* e c<5 venuto a "ro"orre una rela6ione tra dei fi#li e il loro ,adre. $llora !uando si "re#a si sta in "iediL in "iedi 5 la "osi6ione dell<uomo libero.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -!pparizioni &o grazie. Conferenza dal titolo -*l Dio che non c7. Conferenza dal titolo -*l Dio impotente.

torna allJindice

PRESENTA$IONE "I

ESU AL TEMPIO

Domanda: .ual + il senso della presenta,ione di Ges al tempio


His"osta: Scrive l<.van#elista c%e =uando si com"irono i #iorni della loro "urifica6ione'* !uindi Maria e Giuse""e sono ancora succubi della le##e e credono c%e il "arto del fi#lio li %a resi im"uri* secondo la le##e di Mos5'* la le##e #i& %a ini6iato ad essere un ostacolo alla nascita di Ges * "er loro non c<5 "osto !ui* la le##e lo "roibisce* la le##e 5 la #rande nemica di Dio* lo "ortarono a Gerusalemme "er "resentarlo al Si#nore* come 5 scritto nella le##e del Si#nore* o#ni masc%io "rimo#enito sar& consacrato al Si#nore'. =uindi vanno al tem"io di Gerusalemme "er offrire al Si#nore* 5 l<idea della reli#ione* l<idea c%e Ges distru##er&* l<idea c%e le "ersone devono offrire "er essere #radite a Dio. =uando nel Van#elo di Giovanni Ges entra nel tem"io e caccia i venditori di buoi* di "ecore e di colombe e "oi* stranamente* se la "rende soltanto con i venditori di colombe. 0atte le debite "ro"or6ioni se la doveva "rendere di "i con !uelli c%e vendevano buoi: "erc%- Ges solo ai venditori di colombe diri#e il suo rim"rovero dicendo: .. e non fate della casa del ,adre mio un luo#o di mercato('. ,erc%- le colombe* come in !uesto caso* erano le offerte c%e i "i "overi "otevano offrire al Si#nore* "er essere #raditi a Dio. Veniva "rostituito l<amore di Dio* l<amore di Dio veniva ottenuto attraverso un "a#amento e Ges non "u7 tollerare !uesto* non "u7 tollerare c%e l<amore di Dio "ossa essere venduto. Maria e Giuse""e "er7* di cammino ne dovranno fare ancora molto "erc%- sono ancora fi#li della loro tradi6ione reli#iosa* ma mentre loro K notate anc%e dal "unto di vista scenico* !uesto e"isodio: c<5 la le##e c%e s"in#e Maria e Giuse""e verso il tem"io* ma c<5 !ualcuno c%e 5 contrario ed 5 lo S"iritoL S"irito e le##e non si "ossono so""ortare* l<uno esi#e la elimina6ione dell<altro. $llora scrive l<.van#elista: .. ed ecco un uomo'* !ui non si dice c%e era vecc%io e !uindi l<imma#ine del "io vecc%ietto Simeone non %a nessuna #iustifica6ione* anc%e se dice* si* adesso "osso morire* non si#nifica c%e fosse vecc%io. Cno c%e dice: adesso "osso morire* 5 una es"ressione ,*

c%e si#nifica* adesso finalmente sono tran!uillo. .. c%e era a Gerusalemme* il cui nome era Simeone. =uest<uomo era #iusto e "io ed as"ettava la libera6ione di Bsraele e lo S"irito Santo era su di lui': 5 l<uomo dello S"irito e dallo S"irito Santo #li era stato rivelato c%e non avrebbe visto la morte "rima di vedere Cristo Si#nore'. Come vedete !uesto non si#nifica c%e fosse vecc%ioL #li era stato solo detto: tu non morirai sen6a "rima aver visto il Si#nore e "erci7 non 5 detto c%e abbia visto il Si#nore il #iorno "rima di morire. >otate come "er tre volte 5 stata nominata la le##e e "er tre volte* sa"ete c%e il numero tre si#nifica com"lete66a* viene nominato lo S"irito .. e venne nello S"irito verso il tem"io* mentre i #enitori vi introducevano il bambino Ges "er fare il consueto della le##e a suo ri#uardo'. .< il conflitto tra la le##e e lo S"irito. .#li lo "rese tra le braccia': la scena 5 drammatica: Maria e Giuse""e "ortano il bambino "er offrirlo al Si#nore* Simeone* l<uomo dello S"irito lo to#lie a Maria e Giuse""e* #lielo stra""a "erc%- lo S"irito vuole im"edire un rito inutile ed inefficace. Ges 5 stato c%iamato Santo #i& nel seno della madre: c%e biso#no %a di essere riconsacrato( Maria 5 "ura "er eccellen6a: c%e biso#no %a di essere "urificata( =uindi l<uomo* animato dallo S"irito* tenta di im"edire un rito inutile. $llora !uesta imma#ine* lo "rese tra le braccia* non va "ensata come !uella di un uomo c%e "rende Ges e se lo coccola: 5 invece un avvenimento drammatico* lo to#lie ai #enitori* lo "rende e: un<altra novit&F torna allJindice

RITI E CULTO
Domanda: quindi non ci sono pi pratiche da osservare! riti da svolgere' 6nsomma il culto + stato a&olito! ho capito &ene
His"osta: Giovanni nel suo Van#elo* e "oi nelle sue lettere* assicura c%e la "iena comunione con Dio avviene soltanto attraverso la somi#lian6a del suo amore. Giovanni* come #li altri evan#elisti* to#lier& la vecc%ia cate#oria del credente* visto come l<obbediente a Dio* "er inau#urare !uello della somi#lian6a a Dio. >el mondo ebraico* c%i era credente( Colui c%e obbediva a Dio* osservandone la le##eL !uindi il "erfetto credente era il "erfetto osservante della le##e. Con Ges * c%i 5 l<imma#ine del "erfetto credente( >on colui c%e obbedisce a Dio osservandone le le##i* ma colui c%e assomi#lia al ,adre "raticando un amore simile al Suo. .cco "erc%- Ges * in un esem"io scandaloso* contra""one !ueste due !ualit& di credente: al sacerdote e al levita* "erfetti osservanti della le##e* nell<e"isodio del Samaritano contra""one l<eretico samaritano (4c 23*8/K?)). C%i 5 c%e assomi#lia a Dio( >on l<osservante della le##e* il sacerdote* ma l<eretico "erc%- #li assomi#lia nella !ualit& d<amore. C%i 5 il credente( Bl credente non si vede dalla fre!uen6a ai riti* dalla maniera di fre!uentare luo#%i e "ersone sacre* dall<osservan6a di re#ole e di "recetti* ma l<unico criterio "er #iudicarlo 5 vedere se %a una !ualit& d<amore simile a Dio. Bl "aradosso dei Van#eli 5 c%e come esem"io di credente viene messo un eretico* il samaritano. . !uesto 5 valido tutt<o##iF ,u7 darsi c%e !ualc%e "ersona c%e noi #iudic%iamo miscredente* immorale* eretica* sia invece* "er la !ualit& d<amore c%e "ossiede* il vero credente. $llora scrive l<evan#elista c%e !uesto amore #ratuito 5 la vera luce. Ma !uali sono le luci false( 4e false luci sono !uelle c%e "retendono* inutilmente* di assicurare la "iena comunione con Dio. ,iena comunione con Dio c%e* nella reli#ione ebraica* veniva assicurata con i riti. >ell<$ntico Destamento ci sono due linee c%e si contra""on#ono: !uella del Dio creatore* alla !uale si riallacciano i "rofeti e Ges * e !uella del Dio le#islatore. Bl Dio creatore cosA "arla "er bocca del "rofeta Bsaia* al ca"itolo 2 (!uesto 5 il brano "i anticlericale c%e "ossa esistere* e essendo l<autore Dio stesso* sembra c%e il "rimo #rosso anticlericale sia il ,adreterno): IQC%e m<im"orta dei vostri sacrifici sen6a numero(R dice il Si#nore. QSono sa6io de#li olocausti di montoni e del #rasso di #iovenc%iL il san#ue di tori e ,,

di a#nelli e di ca"ri io non lo #radiscoRI. M ancora "resente* nel nostro sistema* l<idea di offrire a Dio !ualcosaL Dio dice: IC%e mi offri( Bo non so cosa farmene* sono io c%e ti doI. $scoltate il ,adreterno: I=uando venite a "resentarvi a me* c%i ric%iede da voi c%e veniate a cal"estare i miei atri( Smettete di "resentare offerte inutili* l<incenso 5 un abominio "er meL noviluni* sabati* assemblee sacre* non "osso so""ortare delitto e solennit&. B vostri noviluni e le vostre feste io detesto* sono "er me un "esoL sono stanco di so""ortarliI. C%e bello* il ,adreterno c%e non so""orta le celebra6ioni reli#iose: ma 5 bellissimo !uesto testoF M il ,adreterno c%e "arla e dice: le vostre celebra6ioni io non le re##o "ro"rioF I=uando stendete le mani* io allontano #li occ%i da voi. $nc%e se molti"licate le "re#%iere* io non ascolto. 4e vostre mani #rondano san#ue. 4avatevi* "urificatevi* to#liete il male delle vostre a6ioni dalla mia vista. Cessate di fare il male* im"arate a fare il beneI (Bs 2*22K2)). M !uesta la reli#ione c%e Dio c%iedeF . diamo la "arola ad un "entito* ad un fanatico reli#ioso* Saulo di Darso* San ,aolo* c%e afferma c%e nessuno lo batteva nell<osservan6a della le##eL diceva lui stesso c%e un reli#ioso "erfetto come lui non esisteva. .""ure* lo stesso ,aolo nella lettera ai 0ili""esi: IDutto ormai io re"uto una "erdita di fronte alla sublimit& della conoscen6a di Cristo Ges * mio Si#nore* "er il !uale %o lasciato "erdere tutte !ueste cose e le considero come merdaI (0il ?*+). ,otete controllare le varie tradu6ioni e vedrete c%e c<5 sem"re un "o< di "udore* da "arte dei traduttori* "er talune es"ressioni forti usate da#li autoriL traducono* infatti* con IstercoI* Is"a66aturaI* mentre l<imma#ine di ,aolo 5 molto "i concreta. ,aolo* il "entito di !uesti atte##iamenti* scrive ancora: I>essuno dun!ue vi condanni "i in fatto di cibo o di bevanda* o ri#uardo a feste* a noviluni e a sabati: tutte cose !ueste c%e sono ombra delle futureL ma la realt& invece 5 CristoF >essuno v<im"edisca di conse#uire il "remio* com"iacendosi in "ratic%e di "oco conto e nella venera6ione de#li an#eli* se#uendo le "ro"rie "retese visioni* #onfio di vano or#o#lio nella sua mente carnale* sen6a essere stretto invece al ca"o* dal !uale tutto il cor"o riceve sostentamento e coesione "er me66o di #iunture e le#ami* reali66ando cosA la crescita secondo il volere di DioI. =uesto 5 San ,aoloF . termina cosA: ISe "ertanto siete morti con Cristo a#li elementi del mondo* "erc%- lasciarvi im"orre* come se viveste ancora nel mondo* dei "recetti !uali Q>on "rendere* non #ustare* non toccareR( Dutte cose destinate a scom"arire con l<uso: sono infatti "rescri6ioni e inse#namenti di uominiF =ueste cose %anno una "arven6a di sa"ien6a* con la loro affettata reli#iosit& e umilt& e austerit& ri#uardo al cor"o* ma in realt& non servono c%e "er soddisfare la carneI (Col 8*2;K8?). 4o dice ,aolo* c%e !ueste cose le %a vissute: tutta l<osservan6a reli#iosa* l<idea di ra##iun#ere Dio attraverso "re#%iere* sacrifici* riti e offerte* non solo 5 inutile* ma 5 dannosa* "erc%- serve soltanto a nutrire la vostra su"erbia. =uesto "erc%- ci fa sentire a "osto con Dio* !uando invece non lo siamo "er niente. Giovanni ci s"rona a vedere la Iluce veraIL atten6ione alle false luci* a !uelli c%e "retendono di assicurarsi la comunione con Dio. 4<unico atte##iamento c%e ci assicura la comunione con Dio 5 un amore c%e assomi#li al suo. Cn amore* lo abbiamo detto e lo ri"etiamo* c%e non si lascia condi6ionare dalle ris"oste dell<uomo. torna allJindice

SACER"OTE + PRETE
Domanda: .ual + la differen,a tra sacerdote e prete Ci hanno insegnato che + la stessa cosa! infatti per il nostro parroco usiamo indifferentemente l%uno o l%altro termine! pi spesso il primo'
His"osta: Sacerdote si#nifica Colui c%e fa il sacro'. Mediatore im"ortante e indis"ensabile tra Dio e #li uomini* il termine nei van#eli ri#uarda solo #li ebrei. Con Ges non c<5 biso#no di !ualcuno c%e faccia il sacro* in !uanti tutti #li uomini c%e %anno ,7

accolto lo S"irito sono sacri e la rela6ione con il ,adre 5 immediata e non %a biso#no di mediatori. Con Ges 5 finito il sacerdo6io "erc%- siamo tutti sacerdoti. Vedete una delle indica6ioni del concilio c%e "urtro""o non 5 stata com"resa "erc%- noi facciamo confusione tra sacerdote e "rete* 5 c%e i cristiani sono un "o"olo sacerdotale. Ma siccome noi confondiamo il sacerdote con il "rete non ca"iamo niente. Cosa si#nifica c%e siamo tutti sacerdoti( $l tem"o di Ges le "ersone non "otevano rivol#ersi direttamente a Dio* dovevano andare da un mediatore* dal sacerdote. Ges dice: non cJ5 "i biso#no del sacerdote "erc%- siete tutti sacerdoti* tutti !uanti voi "otete rivol#ervi a Dio. 4<istitu6ione reli#iosa deve la sua esisten6a all<abisso c%e 5 riuscita a creare tra #li uomini e Dio. 4<istitu6ione reli#iosa attraverso l<inven6ione del "eccato ("erc%- il "eccato lo inventa la reli#ione* fuori dalla reli#ione non esiste il "eccato) inteso !uale tras#ressione della le##e 5 riuscita a inculcare nelle "ersone un continuo* costante* crescente senso di col"a. Ga se"arato le "ersone da Dio* 5 riuscita a convincere le "ersone c%e loro non "ossono rivol#ersi direttamente a Dio*ma %anno biso#no di un mediatore* il sacerdote. Si#nificativa 5 la "arabola c%e c<5 nel van#elo di 4uca: il samaritano. Bl sacerdote vede il dis#ra6iato* ma deve sce#liere: cos<5 "i im"ortante il bene dell<uomo o l<osservan6a della le##e di Dio( >on c<5 dubbio* 5 "i im"ortante l<osservan6a della le##e di DioF . la le##e di Dio cosa dice( Dice c%e tu sacerdote non "uoi avvicinarti a un ferito "erc%- anc%e una minima macc%ia di san#ue ti rende im"uro. $llora il sacerdote c%e i#nora il malca"itato non 5 una "ersona crudele* s"ietata* 5 "e##io* 5 una "ersona reli#iosa "er la !uale #li obbli#%i verso Dio sono "i im"ortanti del bene dell<uomo. 4ascia c%e l<uomo soffra* ma 5 a "osto con Dio. Con Ges !uesto 5 tutto finito. >el lin#ua##io comune si 5 finito "er c%iamare sacerdoti i "resbiteri ( "i an6iani'* "reti')* c%e sono i ministri (servitori)* com"osto da minus (meno) e il suffisso ter* c%e indica o""osi6ione tra due* in "articolare in riferimento al maestro (ma#isKter)* il ma##iore. ,ensando all<e"isodio della condivisione (e non molti"lica6ione') dei "ani* Ges c%iama i disce"oli ad essere servi del "ane'* ecco il ruolo del "rete. Bl "rete non 5 il "ro"rietario di !uesto "ane* ma 5 servo di !uesto "ane* c%e 5 Ges e lo distribuisce "erc%- #li altri abbiano vita. =uesto 5 il ruolo del "rete: mettersi liberamente e volontariamente* "er amore* a servi6io della #ente* non "er dominare con la loro vita* "er comunicare vita. Ma in !uesta comunica6ione di vita* c%e esi#e una "ersona "ienamente libera* c<5 il rovescio della meda#lia. $llora mi rivol#o ai "reti e amici confratelli c%e "ossono essere "resenti K 5 c%iaro l<avviso e il monito del Van#elo: se si decide di comunicare vita biso#na as"ettarsi* non come una tem"esta im"rovvisa* l<incom"rensione e la "ersecu6ione da coloro c%e non tollerano manifesta6ioni di vita. =uindi di non as"ettarsi l<a""lauso. =uello c%e conta 5 la vita c%e viene comunicata* e noi abbiamo le "rove c%e !uesto messa##io comunica vita. =uesto messa##io restituisce vita* noi abbiamo incontrato "ersone distrutte da#li avvenimenti della vita* da situa6ioni morali* c%e* nell<im"atto con !uesto messa##io* %anno ricon!uistato vita. >aturalmente ne#li ambiti dove invece le "ersone vo#liono essere dominate* !uesto messa##io viene visto come fumo ne#li occ%i. torna allJindice

,8

SACRI3ICIO
Domanda: 0e il 0ignore non ci chiede sacrifici e ha a&olito il sacrificio! perch# durante la consacra,ione eucaristica c%+ ancora questo termine
His"osta: Stiamo ancora "arlando del Dio della reli#ioneF Cn Dio nemico della felicit& de#li uomini. Dant<5 vero c%e #li uomini della reli#ione amano "arlare del dolore* del sacrificio* della rinuncia e della "eniten6a* ma nel loro vocabolario la "arola felicit&* la "arola #ioia* la "arola "iacere* "er carit&* 5 un lin#ua##io com"letamente sconosciuto. =uesto si riflette anc%e nella litur#ia* "urtro""o. ,ensate c%e l<Btalia 5 l<unica na6ione al mondo nella !uale* durante il rito della celebra6ione eucaristica* si le##e la "arola sacrificio: ,rese il "ane* benedA* lo s"e667* lo diede ai suoi disce"oli e disse loro: Q,rendete e man#iate !uesto 5 il mio cor"o in sacrificio "er voiR'. 4<unica na6ione al mondo dove esiste la "arola sacrificio 5 l<Btalia. Bl testo ufficiale della c%iesa cattolica non 5 in italiano* ma in latino e in latino c<5 dato. Se voi avete occasione di andare in 0rancia* in S"a#na* in Bn#%ilterra e "arteci"are alla messa* non sentirete !uesta "arola sacrificio* ma =uesto 5 il mio cor"o dato o donato "er voi'. ,erc%- abbiamo !uesto: Osacrificio<( $ll<e"oca della riforma litur#ica* si scontrarono K e fu uno scontro violento K le due fa6ioni* di !uelli c%e c%iameremo "ro#ressisti* c%e volevano dare a tutto l<insieme il titolo di Ocena del Si#nore<* e !uello dei conservatori* c%e volevano dare a tutto l<insieme il titolo di Osacrificio di Cristo<. Come sem"re succede !uando ci sono due fa6ioni contrarie* si arriv7 al com"romesso: c%iamiamola Ocena del Si#nore< ma infiliamoci il Osacrificio<. 4a "arola sacrificio 5 solo nella lin#ua italiana. >oi abbiamo !uattro narra6ioni dell<ultima cena* nel van#elo di Matteo* di Marco* di 4uca e nella "rima lettera di ,aolo ai Corin6i e in nessuna di !ueste c<5 il termine sacrificio. Bl sacrificio* "urtro""o* ce lo abbiamo in Btalia. S"eriamo nella "rossima riforma litur#ica c%e ven#a tolto il sacrificio* ma con l<aria c%e tira* "u7 darsi c%e ci troveremo* al "osto di ricevere il Si#nore* il sacrificio del Si#nore. Staremo a vedere. torna allJindice

SAL6E$$A
Domanda: queste cose che lei ci dice sono molto &elle! ma fin troppo diverse da quelle che ci hanno sempre detto 7na cosa mi sfugge in questo momento! oltre a molte altre Ges + il nostro 0alvatore! ma da cosa ci ha salvato esattamente
His"osta: "er la mia es"erien6a* !uando si c%iede alle "ersone: ma da c%e cosa ci %a salvati Ges non 5 c%e le ris"oste siano molto c%iare. >ormalmente si dice: Ges ci %a salvato dalla morte* cio5 nel senso c%e o##i non si muore "i ( Veramente sAF =ualcun altro dice: Ges ci %a salvato dal "eccato* !uindi non si "ecca "i ( Veramente sAF Sembra c%e ci sia un "o< dA confusione ad a""licare !uesto titolo c%e 5 #iusto* 5 un titolo c%e c<5 nei van#eli: Ges !uale salvatore* Ges !uale liberatore* Ges !uale redentore* ma non si sa bene da c%e cosa ci %a salvato. $llora !uesto 5 un "o< #uaioF Se#uiamo una "ersona c%e ci %a liberato e ci %a salvato ma "oi non sa""iamo bene con esatte66a da c%e cosa ci %a salvato. Se* abbiamo detto c%e il ra""orto tra #li uomini e Dio era basato sull<osservan6a di una le##e* c%e rendeva #li uomini servi e sc%iavi di Dio* con Ges il ra""orto 5 diventato !uello tra dei fi#li e il loro ,adre. Se il Dio della le##e era un Dio #eloso della felicit& de#li uomini* un Dio c%e "retendeva sacrifici e ,#

#uardava ai meriti delle "ersone* in base all<osservan6a o alla tras#ressione dei "recetti* ora* con Ges * Dio vuole c%e l<uomo si reali66i "ienamente e sia felice. ,er com"rendere me#lio il senso di !uesta salve66a* dobbiamo com"rendere il senso del versetto contenuto nel Van#elo di Matteo (83*8+)* Bl 0i#lio dellJ uomo non 5 venuto "er essere servito ma "er servire e "er dare la sua vita come "re66o di riscatto "er molti'. Ges 5 il Dio c%e si 5 fatto uomo* cio5 un Dio c%e si 5 manifestato in una forma "rofondamente umana* si 5 umani66ato* "ro"rio "er essere vicino ai biso#ni della #ente e "er essere il "i vicino a#li ultimi della societ& !uali #li sc%iavi. >ella "rofonda umani66a6ione di Ges * si vede la "iene66a della divinit&. =uesto 5 im"ortante "er tutti i credenti. Ges * 5 il fi#lio di Dio "erc%- si 5 fatto "rofondamente umano. Soltanto c%i 5 "rofondamente e com"letamente umano sco"re il divino c%e 5 in lui. Ges * c%e ri"eto* l<evan#elista %a "resentato come il Dio con noi* dice c%e non 5 venuto "er essere servito* ma "er servire. Se soltanto in !uesta tre #iorni ci entrasse dentro !uesta "rofonda verit&* vi assicuro la nostra vita 5 radicalmente cambiata* "erc%- noi siamo vittime* succubi di una educa6ione reli#iosa* %anno inse#nato anc%e a noi servire Dio. Ma* sembra una novit& !uando si dice: #uarda non sei tu c%e devi servire Dio* ma 5 Dio c%e vuole servire te. Ma noi Dio lo abbiamo tenuto talmente lontano c%e neanc%e ci imma#iniamo c%e ci "ossa servire e comun!ue sia: non sono de#no. $nc%e se il Si#nore mi vuole servire* io non sono de#no di essere servito da lui* "erc%- la reli#ione %a inculcato il suo veleno nelle "ersone e %a fatto radicare in loro il senso dell<inde#nit&. 4<inde#nit& rende im"ossibile la comunione con Dio* "erc%- l<uomo "er acco#liere Dio deve essere de#no. Ma c%i "u7 osare di dire di essere de#no di acco#liere il Si#nore( .bbene Ges * e lo vedremo domani con l<e"isodio del lebbroso ci inse#na il contrario: non devi essere de#no "er acco#liere il Si#nore* acco#li il Si#nore e lui ti rende de#no. Ma ecco la finale di !uesto versetto: dando la sua vita in riscatto "er molti. Ges si rif& al termine riscatto c%e era una "ratica conosciuta nel mondo #iudaico. Cosa si intendeva "er riscatto( =uando una "ersona veniva ridotta in sc%iavit . Come( Si "oteva essere ridotti in sc%iavit in caso di debiti* si veniva ridotti in sc%iavit in caso di #uerre !uando si veniva "resi "ri#ionieri. .bbene il "arente "i stretto aveva l<obbli#o di "a#are la somma "er liberare la "ersona resa sc%iava. =uindi "er riscatto si intende la cifra da "a#are "er liberare una "ersona dalla sc%iavit . $llora dice Ges c%e lui non 5 venuto "er essere servito. =uindi servire il Si#nore 5 inutile "erc%- il Si#nore non vuole essere servito. >oi non siamo i servi di Dio* ma siamo i fi#li di Dio. Ci serviremo noi #li uni #li altri liberamente* ma non il servi6io verso Dio. Ma "er servire* dando la sua vita... Ges tutta la sua esisten6a la d& in riscatto "er molti. Cio5 Ges "a#a una cifra "er liberare una moltitudine. Ma da c%e cos<5 c%e Ges d& la sua vita in riscatto( =ual 5 !uesto riscatto c%e !ui non sembra venire es"resso c%iaramente( .bbene il riscatto di Ges 5 finali66ato a liberare #li uomini dalla sc%iavit "i tremenda* la sc%iavit in nome di Dio. Da una "ersona ti "uoi liberare* ma da Dio non ti liberi. 4a sc%iavit in nome di Dio si c%iamava: le##e. Ges 5 venuto a liberare #li uomini dalla sc%iavit della le##e* da un ra""orto con Dio basato sull<obbedien6a della le##e c%e im"ediva #ran "arte delle "ersone di s"erimentare l<amore di Dio. torna allJindice

7&

SI NORE ! RICCO
Domanda: (i pu- spiegare meglio cosa significa che Dio vuole che siamo signori $ la differen,a tra signore e ricco' Gra,ie'
His"osta: nella comunit& dei credenti non c<5 "osto "er i ricc%i* ma solo "er i si#nori. Bl ricco 5 colui c%e %a e trattiene "er s-* il si#nore 5 colui c%e d& e condivide con #li altri. $llora Ges * il Si#nore* desidera c%e o#nuno di noi sia come 4ui* Si#nore e si#nori "ossiamo esserlo tutti* "erc%tutti !uanti "ossiamo dare. Dare ed essere #enerosi non di"ende dalla cultura* dalla salute* dal cento sociale: o#nuno di noi "u7 essere un si#nore. >ella comunit& dei credenti !uindi il ricco 5 colui c%e %a e trattiene "er s- e "er lui non c<5 "osto: nella comunit& del Si#nore c<5 "osto soltanto "er i si#nori. E#nuno di noi 5 c%iamato a ra##iun#ere la "iene66a della "ro"ria esisten6a mediante il dono #eneroso di !uello c%e %a e di !uello c%e 5. Basta "rovarlo e volesse o##i il Si#nore c%e !uesta "arola del Van#elo suscitasse un cambio nella nostra esisten6a: "roviamo* si fanno tante "rove nella vita* "roviamo ad interessarci della felicit& de#li altri e allora vedremo e ca"iremo "erc%- Ges non "arla di vita eterna. 4a vita eterna non 5 un "remio c%e si ottiene nell<aldil& ma una "ossibilit& da vivere #i& nel "resente. =uella "iene66a di vita c%e noi crediamo c%e "ossederemo nell<aldil& 5 "ossibile #i& viverla !ui nel "resente* "erc%si#nifica avere "er ,adre un Dio c%e si "rende cura di o#ni minima necessit& della nostra esisten6a. =ual 5 la differen6a tra il si#nore e il ricco( Bl ricco 5 colui c%e %a* il si#nore 5 colui c%e d&. $llora nella comunit& di Ges * dove vi#e il "rinci"io della condivisione e del servi6io* non ci "u7 essere uno c%e %a e uno c%e non %a. $llora Ges ci invita tutti !uanti ad essere si#nori e si#nori "ossiamo esserlo tutti* "erc%- il si#nore non di"ende da !uello c%e %a* ma !uello c%e d&. .* ricordate* lOes"ressione e l<invito di Ges alla "iene66a della felicit&* c<5 "i #ioia nel dare c%e nel ricevere'. .< "ossibile essere "ienamente felici !ui in !uesta esisten6a. Come( Dando e non ottenendo. =uello c%e si trattiene "er noi* atten6ione* "erc%- non si "ossiede* ma ci "ossiede. 4a nostra ricc%e66a non 5 !uella c%e conserviamo* ma !uella c%e diamoL !uello c%e diamo a#li altri 5 !uello c%e ci reali66a* "erc%- dare non 5 "erdere* ma #uada#nare. torna allJindice

SO33EREN$A
Domanda: di solito associamo la volont di Dio a qualcosa di spiacevole' (a perch# tutto questo
His"osta: Se "ensate a Dio 5 "i facile associarlo alla sofferen6a c%e alla felicit&L se "ensate a Dio 5 "i facile associarlo al dolore c%e alla #ioia. Come mai tutto !uesto( =uesto nasce K la res"onsabile 5 la reli#ione* detto in maniera #rossolana* riduttiva K "erc%- ci viene "resentato un Dio c%e "roibisce !uello c%e "iace e c%e d& "iacere alla vita e obbli#a a tutto !uello c%e 5 "enoso* forse "er !uesto risc%iamo di non essere "ienamente felici. .bbene vedremo c%e l<uomo 5 c%iamato ad essere "ienamente felice !ui* in !uesta esisten6a terrena* non nell<aldil&. 4a sofferen6a !ui "er essere felici di l& 5 un in#anno della reli#ione c%e avvelena la vita delle "ersone !ui e "romette loro una i"otetica felicit& nell<aldil&. . Ges 5 venuto a smasc%erarlo !uesto in#anno* c%e l<uomo sia felice* e la massima as"ira6ione 7%

dell<uomo 5 la felicit&* ed 5 "ossibile esserlo !ui in !uesta esisten6a terrena "erc%- la volont& di Dio coincide con la massima as"ira6ione de#li uomini. . la massima as"ira6ione de#li uomini 5 la felicit&* e la volont& di Dio* cosA come emer#e dai van#eli 5: c%e l<uomo sia felice* un Dio c%e fa di tutto e concorre affinc%- l<uomo sia felice. Ges es"ressione visibile di !uesto Dio* e Dio lui stesso* %a talmente a cuore la felicit& dell<uomo c%e "er Ges il "iacere* !uesta "arola c%e le "ersone reli#iose "ronunciano sem"re con senso !uasi di "eccato* il "iacere e la felicit& de#li uomini ven#ono "rima di o#ni "recetto o comandamento reli#ioso. =uindi Ges 5 venuto "er farci ca"ire c%e 5 "ossibile essere felici !ui in !uesta esisten6a terrena e non nell<al di l&. >ell<al di l& saremo tutti felici* ma l<im"ortante 5 essere felici !ui in !uesta esisten6a terrena. Dutto il Si#nore fa "erc%- l<uomo sia felice. Ma se !uesto 5 vero "erc%- allora !uesta felicit& non fa "arte del nostro "atrimonio* non %a fatto "arte del nostro inse#namento( ,erc%- se 5 vero c%e la volont& di Dio c%e l<uomo sia felice* Dio mette "aura( Ges 5 venuto a smasc%erare tutto !uesto "er rendere felice l<uomo. $n6itutto* Ges %a denunciato c%e 5 la reli#ione c%e %a inventato il "eccato "er inculcare il senso di col"a nelle "ersone e "oterle cosA dominare: !uesto il crimine com"iuto dalla reli#ioneF Ga fatto in maniera c%e l<uomo si senta sem"re "eccatore* "erc%- "er !uanto l<uomo cerc%i di essere a "osto con Dio* le esi#en6e di !uesto Dio sono tante ed innumerevoli c%e accade sem"re !ualcosa c%e non va e ti senti in col"a. $llora come "u7 essere felice l<uomo se si sente in col"a nei confronti di !uesto Dio( Come "u7 essere l<uomo sereno se sente di essere sem"re in "eccato nei confronti di Dio( =uindi un meccanismo diabolicamente "erfetto: la reli#ione 5 una struttura di le##i c%e fa si c%e l<uomo si senta sem"re in col"a* sem"re in "eccato e "er !uanti sfor6i faccia non riesca mai a sentirsi in "iena comunione con il Si#nore.

Domanda: .uindi non siamo nati per soffrire


His"osta: >on c<5 una mistica della sofferen6a. 4a sofferen6a 5 ne#ativa. 4a sofferen6a va combattuta ed evitata. 4a sofferen6a non rientra nei "iani del Si#nore. ,rima dicevo c%e mai Ges si 5 so#nato di dire: Qfate "eniten6aR* mai Ges si 5 so#nato di dire: Qmortificate la vostra esisten6aR. Siamo #i& mortificati tro""o* dobbiamo vivificarla. 4a sofferen6a 5 un elemento ne#ativo c%e va evitato* combattuto e !uando non si "u7* 5 com"ito della comunit& cristiana assumerla e condividerla in maniera di alleviarla. =uesta mistica della sofferen6a c%e ci avvicina al Si#nore* tutte balleFFF C<5 #ente K si 5 vero c%e con la sofferen6a %a ritrovato la fede* si 5 avvicinata al Si#nore. Ma "er uno c%e 5 cosA* ce ne sono mi#liaia c%e* !uando #li 5 successo !ualcosa* %anno "erso la fede e si sono allontanati com"letamente da Dio. $llora 5 com"ito della comunit& cristiana alleviare la sofferen6a de#li altri. Come( ,ortandola insieme* condividendola e* dove 5 "ossibile* eliminarla. .cco "erc%- ,aolo* nelle sue 4ettere* d& !uesta indica6ione molto "re6iosa* dice: ,ian#o* con c%i "ian#e'. Ges ci %a c%iesto di fare tante cose* ma non di confortare le "ersone. >on c<5 nulla di "i deleterio di cercare di confortare le "ersone. $ Giobbe #li succedono tutte le dis#ra6ie di !uesto mondo: #li muoiono i fi#li* #li bruciano i cam"i* #li rimane tutto un deserto* distrutta la casa. Dra le dis#ra6ie* anc%e la mo#lie c%e #li rimane viva e lo rim"rovera tutti i #iorni. Dutte le dis#ra6ie di !uesto mondo. . #li amici lo vanno a confortare. . Giobbe dice: Q0ra tante dis#ra6ie* nessuna come la vostra. $nc%<io* se fossi nella vostra condi6ione* sa"rei dire le belle "aroleR. Ges non ci c%iede di confortare* ma di consolare. =ual 5 la differen6a tra !uesti due verbi( Bl conforto 5 !uella es"ressione verbale c%e ti lascia "i o meno come ti trova* se non "e##io. Consolare si#nifica l<elimina6ione della causa della sofferen6a. Ci dobbiamo rimboccare le manic%e 72

"er eliminare* dove 5 "ossibile* annientare* distru##ere* le cause della sofferen6a e dove non 5 "ossibile* "ortarla insieme. Cna sofferen6a* !uando 5 condivisa* !uando 5 "ortata insieme* 5 sen6<altro "i le##era.
Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -*l Dio che non c7. Conferenza dal titolo -*l Padre non pota, libera. Conferenza dal titolo -(a sapienza del Cristo.

torna allJindice

TESORO IN CIELO
Domanda: cosa vuol dire avrai un tesoro in cielo 0em&ra quasi contraddire il fatto che! per il "adre! non esista un criterio di merito'
His"osta: .< nel dono di s- c%e la "ersona si reali66a e si matura. $l #iovane ricco c%e %a se#uito tutti i "recetti* tutti i comandamenti* Ges dice Di manca tutto'* !uindi #li manca tutto* non %a nulla. . allora Ges #li d& anc%e indica6ioni di come rimediare a tutto !uesto. Va* vendi !uanto %ai* dallo ai "overi* cosA avrai un tesoro in cielo* "oi vieni e se#uimi'. $ !uesto individuo* c%e era "reoccu"ato dell<aldil&* Ges lo invita a #uardare l<aldi!u&. $ !uesto individuo c%e era "reoccu"ato "er la vita eterna* Ges lo invita a #uardare la vita !ui* !uanti %anno biso#no di lui* del suo amore* della sua condivisione #enerosa. =uindi Ges lo %a invitato a reali66are "ienamente la sua esisten6a* ma dice Vendi !uello c%e %ai* dallo ai "overi e avrai un tesoro in cielo'. Cosa si#nifica tesoro in cielo'( Ges fa una "ro"osta c%e 5 !uella c%e "oi #li altri evan#elisti come Matteo formuleranno nelle beatitudini* c%e 5 !uesta: C%i vive "er il bene de#li altri* c%i diventa res"onsabile della felicit& de#li altri* c%i si occu"a della vita de#li altri* !uesto* "ermetter& a Dio di occu"arsi della sua. =uesto 5 il tesoro nel cielo. Bl cielo' si#nifica Dio. .< un cambio meravi#lioso !uello c%e Ges ci "ro"one* e basta s"erimentarlo* "er confermare c%e le "arole di Ges sono vere e veritiere. Bl #iorno e il momento in cui tu non ti occu"i "i di te stesso* ma ti occu"i de#li altri* il #iorno in cui tu* sve#liandoti* ti c%iedi o##i cosa devo fare "er rendere "i felice e #ioiosa la vita della "ersona c%e mi sta accanto* la vita delle "ersone c%e incontro' da !uel momento "reciso succede !ualcosa si straordinario: il #iorno c%e tu decidi di occu"arti de#li altri* senti c%e il ,adre si occu"a di te. . il cambio 5 meravi#lioso. torna allJindice

TIMORE "I "IO


Domanda: 6l nostro parroco a volte ci ricorda il timore di Dio' Alla luce di quanto a&&iamo ascoltato! che senso ha
His"osta: >essuno* infatti. Ges ci "arla dell<amore di Dio* non del timore. 4a "rima lettera di San Giovanni dice dove c<5 il timore non c<5 l<amore'L Ges non ci %a inse#nato a temere Dio* !uesta 5 la reli#ione* la reli#ione deve mettere "aura* "erc%- la reli#ione %a 75

un lato incredibilmente debole: sa c%e non 5 ca"ace di convincere la "rofondit& dell<uomo* sa c%e i suoi ar#omenti sono insensati* sono irra6ionali* allora la reli#ione li "u7 soltanto im"orre con la "aura della conse#uen6a tremenda c%e c<5 a c%i s#arra* !uindi la reli#ione sa"endo la debole66a dei suoi ar#omenti* li im"one con il terrore* deve terrori66are le "ersone. M veramente drammatico vedere !uante "ersone %anno vissuto la loro esisten6a nel terrore di DioF Hicordate* almeno !uelli di una volta* il #iudi6io di DioF =uando dicevano c%e alla resurre6ione dei morti sulla fronte avremmo scritto tutto !uello c%e avemmo fattoL tutti !uanti a resuscitare e c<era cosA !uesto #iudi6io Dio c%e scriveva le a6ioni buone* !uelle cattive* e "oi faceva il conto e !uindi s"ediva @ Hicordate l<imma#ine dell<inferno( Cos<era( ,ensate c%e contraddi6ione: un Dio c%e veniva "resentato come colui c%e c%iede a noi* uomini* limitati* deboli* fra#ili di "erdonare sem"re* c%e se la le#ava al dito "er un sem"lice "eccatoF >on "er dieci anni* cento* un milione* un miliardo* no "er tutta l<eternit&F . !uesto era terrorismo. Ci sono "ersone c%e non si sono reali66ate nella loro esisten6a "er il terrore di fare uno sba#lio a#li occ%i di Dio. >el van#elo di 4uca (2/* 22K8)) c<5 un<imma#ine molto bella ri#uardo a !uesto timore* il timore 5 devastante. Conoscete la "arabola di Ges di !uel re c%e se ne va e lascia un ca"itale* delle fortune ai "ro"ri fun6ionari. =uando ritorna a colui c%e lo aveva du"licato* non #lielo ric%iede indietro: Di avevo lasciato tanto* tu bravo l<%ai sa"uto far fruttare tanto* tieniloF Ma non solo* entra a fare "arte di tutti i miei beni'. =uindi un re* c%e 5 l<imma#ine di Dio il !uale non 5 #eneroso* ma 5 "a66amente #eneroso. ,oi arriva da uno* #li dice tu('. Bo %o avuto "aura di te* (il timoreF) "erc%- so c%e tu racco#li dove non %ai seminato'. Ma 5 un<imma#ine falsa* "erc%- !ui si "resenta un He straordinariamente #eneroso c%e non solo non c%iede indietro il suo* ma fa "arte dei suoi averi i suoi fun6ionari. $llora* avevo "aura di te* ecco #uarda l<%o nascosto. Dove( . dice c%e l<aveva messo in un fa66oletto. Bl termine #reco usato dall<evan#elista 5 sudario. Sudario era un rettan#olo di lino c%e si metteva so"ra il viso dei cadaveri "er non assistere all<effetto sconvol#ente della "utrefa6ione. Cosa sta dicendo l<evan#elista( C%e una vita c%e non si 5 s"esa "er #li altri* "er "aura di risc%iare* "er "aura di sba#liare* "er "aura di entrare sotto i casti#%i di Dio* anc%e se esternamente si "resenta come una vita ver#inale* una vita immacolata* in realt& 5 una vita c%e 5 andata in "utrefa6ione. Bl timore di Dio manda in "utrefa6ione l<esisten6a* l<amore di Dio 5 ci7 c%e la vivifica. torna allJindice

TRAS3I URA$IONE
Domanda: Gli episodi che leggiamo nei vangeli non sono cronaca! ma teologia! &ene! mi spiega il significato della trasfigura,ione Ancora siamo pieni di immagini miracolistiche di questo episodio'
His"osta: =uesto 5 un brano di una ricc%e66a straordinaria* vediamo di co#lierne i si#nificati anc%e nelle minime indica6ioni c%e l<evan#elista "one e c%e a noi sembrano insi#nificanti. Hicordo c%e !ualun!ue indica6ione "osta nel testo c%e a noi sembra irrilevante "er la com"rensione del testo* in realt& 5 una indica6ione di una #rande ricc%e66a teolo#ica. ,er com"rendere un brano del van#elo !uesta 5 una indica6ione valida "er tutte le volte c%e si le##e un testo K non lo si deve mai le##ere isolato* ma sem"re nel contesto* altrimenti non si ca"isce (se si "rende un brano cosA* isolato dal suo contesto* non si ca"isce). Cosa 5 c%e "recede !uesto e"isodio( Ges fa fatica a far ca"ire ai suoi c%i 5* e allora li "orta fuori in terra "a#ana e c%iede: c%i dice la #ente c%e io sia(' 4a confusione 5 totale "er col"a della 7)

"redica6ione dei disce"oli. C%i dice c%e sei .lia* c%i dice un "rofeta. Ma voi c%i dite c%e io sia(' . Simone* uno dei disce"oli* "rende la "arola e finalmente riconosce in Ges * sA il Messia* ma il fi#lio non di Davide (abbiamo visto ieri c%e cosa si#nificava) ma il fi#lio del Dio vivente. 0inalmente. $desso c%e uno %a ca"ito* Ges es"one il suo "ro#ramma: adesso c%e avete ca"ito c%i sono io* #uardate* io vado a Gerusalemme "er essere amma66ato'. . !ui succede l<incidente. Simone afferra Ges * lo trae in dis"arte e #li dice: =uesto' K e lo dice in una maniera violenta (l<evan#elista ado"era il verbo c%e si ado"era "er esorci66are #li indemoniati) non ti deve accadere mai'. Ges %a nei confronto di Simone "arole durissime* dice: Ovattene (letteralmente* torna) dietro di me satana<. =uindi Ges vede la "rotesta di Simone come una tenta6ione del satana. =uesto 5 l<incidente e adesso com"renderemo !uello c%e succede in !uesto brano. $bbiamo visto c%e i numeri non sono mai messi a caso* ma %anno sem"re un "rofondo si#nificato. ,er noi* "er la com"rensione dell<e"isodio* c%e fossero sei #iorni do"o* o tre #iorni do"o* non 5 c%e ci cambia molto. Bn realt& non 5 cosA. $bbiamo detto c%e il numero sei abbinato al #iorno* Oil sesto #iorno<* 5 il #iorno della crea6ione dell<uomo. =uando nel van#elo troviamo sei #iorni* o il sesto #iorno* si#nifica c%e il brano 5 in rela6ione alla crea6ione dell<uomo. 4a reali66a6ione della crea6ione* non si 5 esaurita in $damo* ma si manifesta "ienamente nella fi#ura di Ges . $llora !uesto brano ri#uarda la crea6ione dell<uomo. Sei #iorni do"o Ges "rese con s5 ,ietro'. >ei van#eli ci sono delle tecnic%e letterarie ado"erate da#li evan#elisti. C<5 !uesto disce"olo il cui nome 5 Simone* ma %a il so"ranome ne#ativo di ,ietra' c%e si#nifica Ola dure66a<* Ola testarda##ine<. Mai Ges si rivol#e a !uesto disce"olo c%iamandolo ,ietro. Ges * o#ni !ual volta si deve rivol#ere a !uesto disce"olo* lo c%iamer& sem"re Simone. Ma #li evan#elisti* "er indicare l<atte##iamento di !uesto disce"olo* !uando Simone 5 in linea ("oc%issime volte) con Ges "resentano il nome: Simone. =uando la scelta sta traballando 5: SimoneK,ietro (nome e so"rannome). =uando !uesto fa !ualcosa contrario a Ges 5 esclusivamente ,ietro. =uindi* !uando nel van#elo trovate unicamente O,ietro<* "otete essere tran!uilli c%e !uesto disce"olo sta facendo !ualcosa di contrario a Ges . Sono indica6ioni "re6iose c%e l<evan#elista ci mette "er la com"rensione. $llora Ges "rese con s- ,ietro !uindi #i& sa""iamo c%e nell<avvenimento la rea6ione di ,ietro sar& ne#ativa K* Giacomo e Giovanni suo fratello'. Ges "rende con s- i tre disce"oli ai !uali* nei van#eli* 5 stato messo un so"rannome ne#ativo: Simone il testardo* cio5 la "ietra* Giacomo e Giovanni c%e nel van#elo di 4uca ven#ono c%iamati i fi#li del tuono'* cio5 i fulmini e i tuoni* "erc%- erano "ro"ensi ad incenerire c%i non la "ensava come loro. =uindi "rende !uesti tre disce"oli dal so"rannome ne#ativo* e li condusse in dis"arte'. $ltra c%iave di lettura Oin dis"arte<. E#ni !ual volta nei van#eli troviamo l<es"ressione Oin dis"arte<* si#nifica sem"re una situa6ione ne#ativa. =uando Ges "rende Oin dis"arte< i disce"oli o !ualc%e individuo* non 5 un "rivile#io* ma si#nifica c%e c<5 resisten6a al suo messa##io. $llora Ges cerca di lavorarli in maniera "articolare. Su un alto monte'. >ell<e"isodio delle tenta6ioni nel deserto* 5 satana c%e "orta su un monte alto Ges e #li mostra tutti i re#ni della terra e #li dice: 5 tutto mio. De li metto al tuo servi6io* a "atto c%e tu adori il "otere. Cio5* se vuoi avere la condi6ione divina* devi adorare il "otere. Hicordo c%e a !uell<e"oca* c%iun!ue deteneva un "otere nella societ&* aveva la condi6ione divina. =uindi* "er avere la condi6ione divina* biso#na dominare #li altri. Bl faraone era considerato una divinit&* l<im"eratore* il fi#lio di un dio* ecc.. Bl satana offre a Ges il "otere "er dominare #li altri. Ges adesso "rende invece ,ietroKsatana e lo "orta lui su un monte alto e #li dimostra !uale 5 la vera condi6ione divina. =uindi nel deserto 5 stato satana a "ortare Ges su un alto monte* !ui 5 Ges c%e "rende il satana (Ges si 5 rivolto a ,ietro c%iamandolo satana) e lo "orta su un alto monte. . fu trasfi#urato davanti a loroL il suo volto brill7 come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce'. Sono indica6ioni "re6iose "er !uel c%e ri#uarda anc%e la nostra esisten6a. Cos<5 il si#nificato di !uesta trasforma6ione* trasfi#ura6ione di Ges ( Simone %a rea#ito con dure66a al 7*

"ro"osito di Ges di andare a Gerusalemme "er essere amma66ato "erc%-* "er #li ebrei* la morte 5 la fine di tutto. Ges * nella trasfi#ura6ione* dimostra c%e la morte* non solo non diminuisce la "ersona* ma la "oten6ia: #li d& una condi6ione c%e non c<5 "ossibilit&* su !uesta terra* di ra##iun#ere. .d ecco allora c%e il volto brill7 come il sole* cio5 come la divinit&* e le sue vesti divennero candide come la luce. Sono le es"ressioni con le !uali nei van#eli ven#ono descritti coloro c%e sono #i& resuscitati. 4<inse#namento dell<evan#elista 5 "re6ioso* ri#uarda noi e le "ersone care c%e ci sono morte. 4a morte non diminuisce la "ersona* non la distru##e ma la "oten6ia* la trasfi#ura* la trasforma. Dice il "refa6io della messa dei defunti* un<es"ressione molto antica* molto bella: la vita non 5 tolta ma trasformata. Ges * !uando "arla della morte* ne "arla sem"re in maniera vitale* "ositiva. 4a "ara#ona al dormire: il dormire 5 una "ausa necessaria nella vita "er riac!uistare con "i vi#ore la for6a. Ges "arla del c%icco di #rano c%e marcisce* ma "oi es"lode in una s"i#a. .bbene* la morte non distru##e l<uomo* ma "ermette all<uomo di liberare tutte !uelle "oten6ialit& c%e neanc%e lui sa"eva di avere* e lo trasfi#ura in un<es"losione crescente di vita. B disce"oli avevano "aura della morte* ecco "erc%- Simone %a rea#ito cosA* di fronte al "ro"osito di Ges . 4a morte non distru##er& Ges * ma lo trasfi#urer&* cio5 lo trasforma nella "iene66a della condi6ione divina. .d ecco a""arvero loro Mos5 ed .lia c%e conversavano con lui'. Mos5 ed .lia ra""resentano l<antico testamento cio5 Mos5 colui c%e %a dato la le##e* e .lia il "rofeta c%e con 6elo* anc%e violento* im"ose l<osservan6a di !uesta le##e. =uindi !uello c%e noi c%iamiamo l<$ntico Destamento* non %a "i niente da dire ai disce"oli di Ges (Mos5 ed .lia conversano soltanto con Ges ). .d ecco c%e c<5 l<incidente. Gi& sa""iamo c%e* essendoci soltanto ,ietro* non 5 Simone* non 5 SimonK,ietro* sa""iamo c%e !uello c%e sta "er fare 5 ne#ativo. Mos5 ed .lia "arlano con Ges * ,ietro interrom"e !uesta loro conversa6ione. ,ietro "rese allora la "arola e disse a Ges : OSi#nore* 5 bello "er noi stare !uiL se vuoi* far7 tre ca"anne* una "er te* una "er Mos5* una "er .lia<'. ,ietro insiste ancora nel suo ruolo di satana tentatore di Ges . >ella tradi6ione ebraica* si diceva c%e il messia sarebbe a""arso im"rovvisamente nel "innacolo del Dem"io* il #iorno della festa delle ca"anne (ricordate nelle tenta6ioni* satana lo "orta sul "innacolo del tem"io* e #li dice di mostrarsi come !uello atteso). ,ietro ci ri"rova e dice: 5 bello "er noi stare !ui. Se vuoi far7 tre ca"anne. 4a festa delle ca"anne* una festa c%e si celebrava in ottobre* era la festa nella !uale il messia si sarebbe manifestato. Si sarebbe manifestato in !uesta festa delle ca"anne c%e era in ricordo della libera6ione dall<.#itto* !uando !uesto "o"olo dimor7 sotto delle ca"anne "er 93 anni. Si celebrava "er una settimana !uesta festa* vivendo sotto le ca"anne. .ra la festa della libera6ione. Bl nuovo liberatore* a""arir& nel ricordo della vecc%ia libera6ione. =uindi Ges deve essere il Messia* atteso dalla tradi6ione* c%e si manifesta nella festa delle ca"anne. . atten6ione all<ordine di im"ortan6a: una "er te* una "er Mos5* una "er .lia. =uando ci sono tre "ersona##i* il "i im"ortante sta al centro. $l centro* "er ,ietro* non c<5 Ges . $l centro* "er ,ietro* c<5 Mos5* il #rande le#islatore. .cco la tenta6ione c%e ,ietro* il satana* fa nei confronti di Ges : manifestati come il messia della tradi6ione (la festa delle ca"anne)* un messia secondo la le##e di Mos5 e secondo lo 6elo "rofetico di .lia. Ma Ges 5 venuto a liberare #li uomini dalla le##e di Mos5* e Ges non a#isce con lo 6elo violento di .lia (era il "rofeta c%e massacr7 i sacerdoti di divinit& "a#ane "er affermare il suo credo). Ges non uccider&* ma dar& la vita. =uindi Ges 5 incom"atibile con la le##e di Mos5 e con lo 6elo "rofetico di .lia. ,ietro %a interrotto Ges * ma ,ietro a sua volta viene interrotto da Dio. .#li stava ancora "arlando !uando una nuvola luminosa' (nuvola luminosa 5 es"ressione biblica c%e ra""resenta l<intervento di Dio) li avvolse con la sua ombra. .d ecco una voce diceva: O=uesti 5 mio 0i#lio'* (fi#lio nel mondo ebraico si#nifica colui c%e assomi#lia al "adre* !uindi fi#lio di Dio si#nifica colui in cui Dio si manifesta)* mio "rediletto'* ("rediletto* non si#nifica il "referito* ma il termine "rediletto* nella 7,

lin#ua ebraica* desi#nava il "rimo#enito* "erc%- era colui c%e ereditava tutto. 4<eredit& non veniva divisa tra i fratelli* ma il "rimo#enito ereditava tutto !uanto. Dio* dicendo c%e Ges 5 il suo "rediletto* si#nifica c%e 5 colui c%e eredita tutto !uello c%e io %o'. >on si "u7 dividere Dio da Ges : in Ges si manifesta tutto ci7 c%e 5 Dio)* nel !uale mi sono com"iaciuto.'. .d ecco l<ordine es"resso in maniera im"erativa: 4ui ascoltate'. >on ascoltate "i n- Mos5 n- .lia* ma soltanto Ges . =uesto brano ris"onde ad un interro#ativo drammatico nella comunit& cristiana. Bl messa##io di Ges * va bene* lo abbiamo accolto* ma la le##e di Mos5 e l<inse#namento dei "rofeti li dobbiamo acco#liere o li dobbiamo rifiutare( Sa"ete c%e 5 stato un dramma nella c%iesa "rimitiva* "erc%- alcuni dicevano c%e sA* biso#nava osservare la le##e di Mos5* altri dicevano no. Ma ecco !ui la solu6ione: l<unico da ascoltare* nella comunit& cristiana* 5 Ges . ,oi* tutte !uelle "arti della le##e di Mos5 o dei "rofeti c%e sono com"atibili con l<inse#namento di Ges * naturalmente vanno accolti. Ges si inserisce nella tradi6ione del Dio della crea6ione* #i& es"resso nella le##e e nei "rofeti* ma tutte !uelle "arti c%e non coincidono con l<inse#namento di Ges * vanno lasciate. $ll<udire ci7* i disce"oli caddero con la faccia a terra e furono "resi da #rande timore'. Sono ancora condi6ionati dall<idea della reli#ione c%e diceva c%e non si "u7 avere un<es"erien6a di Dio e rimanere in vita. Mentre con Ges * avere un<es"erien6a di Dio* sar& la condi6ione "er avere la vita. 4oro "ensano c%e una volta c%e si 5 fatta l<es"erien6a di Dio* si muore. Ma Ges si avvicin7 e toccatili' (come si toccano #li infermi) disse: O$l6atevi e non temete<'. . "oi Ges d& !uesto ordine c%e "u7 sembrare strano: >on "arlate a nessuno di !uesta visione* finc%- il 0i#lio dell<Como non sia risorto dai morti'. >on dite niente* "erc%- adesso voi "ensate ad una a6ione trionfante di !uesto messia* ma "rima dovete vederlo crocefisso. torna allJindice

TRINITA
Domanda: questo Dio che si manifesta nel "adre! nel )iglio e nello 0pirito 0anto cosa pu- significare
His"osta: .< una domanda com"lessa* vediamo di ris"ondere andando "er #radi. Bnnan6itutto "erc%Dio 5 c%iamato ,adre( Vi ricordate anni fa c<5 stata !uella "olemica Dio ,adre* Dio Madre* con le femministe: 5 c%iamato ,adre "erc%- sem"licemente riflette la cultura dell<e"oca. Hicordate* non esiste nel mondo ebraico la "arola #enitori "erc%- #enitori si#nifica un uomo ed una donna c%e insieme #enerano un bambino. =uesto nella mentalit& ebraica non esiste: l<uomo #enera* la donna "artorisce. Bl "adre !uindi 5 colui c%e comunica vita. $llora se Ges si rivol#e a Dio inse#nandoci a c%iamarlo ,adre 5 "erc%- da 4ui deriva la vita* vita c%e essendo di !ualit& divina 5 indistruttibile ed ecco il si#nificato di vita eterna. Colui c%e %a colto !uesta a6ione creatrice della vita di Dio e l<%a reali66ata con "iene66a 5 Ges * il 0i#lio. Ges 5 il 0i#lio non nel senso dell<esclusivo* il "rimo di tanti altri. $ !uanti l<%anno accolto'* dice il Van#elo di Giovanni %a dato il "otere di diventare fi#li di Dio'. 0i#li di Dio non si nasce* ci si diventa* acco#liendo !uesta a6ione creatrice. =uesta for6a d<amore c%e "romana da Dio e c%e d& la "ossibilit& a#li uomini di essere c%iamati fi#li si c%iama con il termine italiano e #reco c%e 5 S"irito. S"irito cos<5( >el mondo ebraico erano molto concreti: una "ersona cre"a !uando non %a "i fiato. =uando una "ersona non %a "i l<alito vitale si#nifica c%e 5 morta. 4<alito di una "ersona si#nificava la sua vita. S"irito di Dio si#nifica l<alito di Dio* cio5 la vita di Dio e !uesto S"irito viene c%iamato Santo "er l<attivit& c%e esercita nei confronti de#li uomini. 77

Santo %a una radice c%e si#nifica se"arare: c%i acco#lie !uesta vita di Dio* volontariamente* si se"ara in maniera #raduale dal mondo delle tenebre e dal mondo del male. .cco allora !ueste manifesta6ioni di Dio: come ,adre c%e comunica vita* come 0i#lio* Ges * "erc%- l<%a reali66ata in una "iene66a unica ed irri"etibile* ma !uesta 5 la "ossibilit& "er tutti !uelli c%e acco#lieranno !uesto S"irito da "arte di Dio. torna allJindice

TUR'AMENTO
Domanda: @o sentito parlare di infantilismo del popolo! mi sono ricordato che tante volte il potere! ahim+ anche quello religioso! fin da raga,,o ho sentito che certe cose! certe verit! certe interpreta,ioni! pi aderenti alla fede! non vanno dette perch# il popolo non si tur&i' Allora vorrei sapere! nei vangeli viene anche citato il fatto del tur&amento' 9ei vangeli il vero significato di tur&amento + quello che viene spesso portato a giustifica,ione dai potenti
His"osta: >o* no* no. .%... !ui si "arla della triste66a ri#uardo alla morte di Ges . .< c%iaro* c%i detiene il "otere %a interesse a mantenere il "o"olo nella i#noran6a. Voi sa"ete c%e le dittature* !ualun!ue dittatura* il "rimo settore c%e col"isce 5 !uello dell<istru6ione* "erc%- !uando la #ente 5 i#norante %a meno ca"acit& di discernere* di "ensare e di riflettere. =uindi o#ni dittatura* o#ni "otere* la "rima cosa c%e tocca 5 il cam"o della conoscen6a* e infatti i "rimi a farne le s"ese* in o#ni dittatura* sono #li intellettuali* "erc%- si "u7 dominare la #ente fintanto c%e la #ente si lascia dominare. Vedete* "rima "arlavamo di !uando Ges %a #uarito il cieco nato. Ma "erc%- si sca#liano cosA tanto contro Ges ( ,erc%- ca"iscono c%e Ges non %a sem"licemente restituito la vista ad un non vedente* !uello non era un "roblema* ma Ges * ed 5 !uesto il termine c%e a""are ri"etitivamente in !uel brano* %a a"erto #li occ%i. >oi "ossiamo dominare fintanto c%e la #ente 5 cieca. Ma se viene uno c%e #li a"re #li occ%i* la "rima cosa c%e la #ente si c%iede 5 voi c%i vi ci %a messo lA('. =uindi 5 ti"ico del "otere dominare le "ersone* "erc%- le "ersone non %anno il diritto di avere una "ro"ria o"inione. . !uindi il "otere %a il terrore c%e !ualcuno istruisca le "ersone* le faccia ra#ionare* come %a detto Ges : ,erc%- non #iudicate secondo !uello c%e 5 #iusto( >on #iudicate secondo le dottrine. Giudicate secondo !uello c%e voi vedete'. $llora il "otere "rende sem"re come scusa sa"este !uante volte si sente !uello c%e dici* fi#liolo* 5 vero* ma la #ente non 5 "ronta* la #ente "u7 essere turbata' >EF 4a #ente 5 i#norante* ma non 5 vero c%e la #ente non 5 "ronta. .< ti"ico del "otere aver "aura c%e la #ente sa""ia. =uindi* sul turbamento di cui "arla Ges : Ges sta annunciando la sua morte. ,er i disce"oli la morte 5 la fine di tutto* mentre "er Ges la morte 5 un "assa##io "er entrare in una "iene66a di vita. Bl "assa##io attraverso la morte non allontana la "ersona* ma la rende "resente in una "iene66a e in una com"lete66a ancora "i #rande: !uesta 5 la morte di Ges . Vedete* !uando si le##e nei manifesti funebri .< mancato all<affetto dei suoi cari'L 5 la cosa "i falsa c%e si "ossa scrivere !uando muore una "ersona. >on manca* an6i* l<affetto si intensifica. ,erc%- "ro"rio la scom"arsa ci fa ca"ire !uanto era im"ortante la "ersona e !uanto era #rande l<amoreL allora Ges dice c%e !uando entrer& nel momento della morte* non lo se"arer& dai suoi* ma ci sar& una "resen6a incisiva ancora molto "i "rofonda. =uando muoiono le nostre "ersone care* non ven#ono se"arate da noi* ma le "ersone care continuano ad amarci* ma non con l<amore di "rima* con l<amore "oten6iato dalla stessa "oten6a dell<amore di Dio. .cco "erc%- Ges dice >on sia turbato il vostro cuore'* anc%e se 5 un<es"erien6a di morte* sar& un<es"erien6a "rofonda di vita. 78

torna allJindice

6AN ELI
Domanda: + complicato sem&ra che vi siano diverse interpreta,ioni! sem&ra che i 8angeli dicano tutto e il contrario di tutto' (a come + possi&ile Cosa ha detto davvero Ges
His"osta: Ges non %a lasciato un "rodotto confe6ionato di c%iesa con tutti i sacramenti* con tutte le re#ole* ma %a dato una s"inta vitale alla comunit& e sar& lei* di fronte alle necessit& nuove c%e sor#eranno nel suo interno* di creare #li strumenti c%e facilitano la crescita e la matura6ione dell<individuo nella linea dell<amore. >on as"ettiamo di ritrovare tutto !uello c%e o##i viviamo nell<inse#namento dei van#eli. B van#eli non sono !uesto* non sono un "rodotto confe6ionato* esatto* c%iaro* con tutto !uello c%e la c%iesa deve fare. C<5 una s"inta data da Ges : !uesta s"inta e !uesta ener#ia della crea6ione c%e c%iede di essere accolta. ,oi sar& o#ni comunit& ad avere la ca"acit& di creare !ue#li strumenti c%e favoriscono la crescita* l<amore* la serenit& de#li altri. =uesto era tanto vero c%e i van#eli si differen6iavano dai testi sacri ebraici: il testo sacro era considerata "arola di Dio* veniva nei secoli fedelmente* "erc%- era considerata la "arola di Dio. B van#eli noF B van#eli non ven#ono rico"iati fedelmente "erc%- sono considerati un testo vivente* un testo in crescita. E#ni comunit&* !uando riceveva il van#elo di una comunit& diversa* lo acco#lieva e "oi lo arricc%iva con la "ro"ria es"erien6a o s"esso lo censurava. Cno de#li e"isodi tra#icomici della storia della c%iesa 5 c%e* "er tre secoli* nessuna comunit& voleva il brano in cui Ges "erdona l<adultera. Ges %a concesso il "erdono all<adultera* non #li %a im"osto "eniten6a* %a detto: va e non "eccare "i .' =uesto allarmava #li uomini e Sant<$#ostino dice: Qse le nostre donne "rendono sul serio il testo* dove andiamo a finire(R =uesto brano 5 sen6<altro di 4uca "erc%- 4uca 5 l<evan#elista c%e %a dimostrato* forse "i de#li altri* l<amore misericordioso di Ges . =uando la comunit&* ad esem"io di Matteo* riceveva !uesto van#elo "erc%- all<ini6io i !uattro van#eli non stavano insieme o#ni comunit& lo arricc%iva della "ro"ria es"erien6a e lo ritrasmetteva. =uesta comunit& riceve il van#elo di 4uca* ta#lia e incolla* to#lie l<e"isodio dell<adultera* "erc%- non 5 bene c%e le loro donne conoscano l<e"isodio dell<adultera. ,er tre secoli* !uesto brano del van#elo* %a fatto il via vai da un van#elo all<altro. $lla fine 5 finito incollato all<ini6io del ca"itolo +X di Giovanni. Ma se voi lo to#liete* vedete c%e il van#elo di Giovanni fila me#lio "erc%- non 5 un testo di Giovanni* 5 del van#elo di 4uca. ,er tre secoli nessuna comunit& %a voluto !uesto testo* "er cin!ue secoli non 5 stato mai letto nella litur#ia. Vedete la resisten6a ad affrontare l<amore di Ges F $llora il van#elo era un testo vivente* cosa si#nifica( ,rendiamo l<esem"io delle "arole di Ges sul matrimonio: in Marco* c%e 5 il van#elo "i antico* Ges senten6ia: l<uomo non "u7 ri"udiare la "ro"ria mo#lie e* se la ri"udia* la s"in#e all<adulterio e lui 5 adultero. =uesta 5 la senten6a nel van#elo di Marco. ,er7 le comunit& si evolvono* crescono e aumentano i "roblemi. Ci sono dei casi* delle situa6ioni* c%e nella comunit& di Marco non erano emerse. Cosa si fa( Dobbiamo far soffrire le "ersone in base a !uesta senten6a di Ges o "rendiamo il messa##io di Ges * c%e 5 l<amore* il bene "er l<uomo* e lo formuliamo in una maniera c%e "ossa rendere "ossibile l<esisten6a delle "ersone anc%e in casi difficili( 4a stessa senten6a di Ges detta da Marco* nel van#elo di Matteo viene modificata* dice: l<uomo non "u7 ri"udiare la "ro"ria mo#lie* eccetto in caso di K e usa una "arola #reca e la difficolt& di !uesto termine 5 c%e %a almeno venti si#nificati K "orneia. Da essa deriva "oi "orno#rafia* c%e %a una vasta #amma di si#nificati* ma la c%iesa "rimitiva lo %a inter"retato sem"re come adulterio. $dulterio c%e non 5 inteso come corna* un tradimento 7#

occasionale* ma una rela6ione stabile* definitiva* con un<altra "ersona c%e non sia il coniu#e. >ella comunit& dove c<era "resente !uesta situa6ione* la frase di Ges viene arricc%ita: l<uomo non "u7 ri"udiare la "ro"ria mo#lie a meno c%e !uesta sia andata definitivamente a vivere con !ualcun altro e non %ai "i un matrimonio. ,aolo* nelle sue lettere* si trova di fronte ad una situa6ione diversa* si trova di fronte a situa6ioni di uomini o donne credenti c%e sono s"osati con un non credente. . dice: se !uesta situa6ione ti fa diventare la vita un inferno* scio#liete il matrimonio* "erc%- l<uomo 5 c%iamato a vivere in "ace. ,er ,aolo la "ace 5 motivo im"ortante "er scio#liere il "ro"rio matrimonio. =uesto "er dire come la c%iesa* fin dall<ini6io* %a accolto il messa##io di Ges e lo %a orientato verso il bene dell<uomo. 0ino dai "rimi secoli* fino verso il ter6o secolo* i van#eli erano un van#elo in crescitaL si trovavano situa6ioni nuove e* sen6a tradire* naturalmente* il messa##io di Ges * si formulava* si metteva in bocca a Ges una ris"osta a !ueste situa6ioni. Cna cosa im"ortante da tenere "resente nell<a""roccio ai van#eli c%e il van#elo 5 scritto "er tutti* e non c<5 una sola "arte del van#elo c%e sia riferita a una cate#oria "articolare di "ersone. =uesto 5 bene tenerlo "resente "erc%- in "assato eravamo abituati a "ensare c%e il van#elo era un "e66o "er le monac%e* !uesto 5 "er i "reti* !ui "arla "er il "a"a* "er i laici "overini rimaneva "oco e niente. >on c<5 nulla nei van#eli c%e non sia riferibile a tutta la comunit&* ed 5 im"ortante !uesto. 0accio un esem"io classico. =uando la c%iesa celebra la #iornata delle voca6ioni* si "rende il brano del van#elo dove c<5 scritto: Ges dice* "re#ate il ,adre "erc%- mandi molti o"erai "er la sua messe. $llora "re#%iamo il Si#nore "erc%- mandi "reti* suore* frati e noi siamo a "osto. 4<invito di Ges non ri#uarda cate#orie "articolari* o"erai s"eciali66ati* ma ri#uarda tutti !uanti* e l<invito 5 "er tutti !uanti "erc%- tutti !uanti ci dobbiamo rimboccare la manic%e. =uindi* !uando le##ete i van#eli come criterio di discernimento* tenete "resente sem"re !uesto: non c<5 una sola es"ressione nei van#eli* c%e non "ossa essere riferita a tutti !uanti.

Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -3angeli, storia o teologia4. Conferenza dal titolo -3angelo e crescita umana. Conferenza dal titolo -%sclusivamente buono il Dio dei 3angeli.

torna allJindice

6ERITA
Domanda: verit alla luce dei 8angeli! cos%+ la verit Cosa possiamo chiamare

His"osta: Biso#na com"rendere il senso della verit& alla luce dei Van#eli* cosA come era "ensata a !uell<e"oca e in !uei luo#%i. Bn oriente* infatti* !uello c%e conta 5 trasmettere la verit& attraverso delle imma#ini e non il fatto concreto. B van#eli sono "arola di Dio e lo crediamo* anc%e se 5 stata scritta da uomini c%e %anno usato strumenti letterari del loro tem"o* della loro e"oca e so"rattutto K !uesta 5 la nostra #rande difficolt& K siamo in oriente. Bn oriente* ancora o##i* di un fatto non im"orta la storia* im"orta la verit& del fatto. M un modo com"letamente diverso di raccontare #li e"isodi. >ella nostra mentalit& occidentale* se raccontiamo un fatto* stiamo attenti ai detta#li reali di !uesto fatto* in oriente noF. Bn oriente* l<im"ortante 5 trasmettere un messa##io. 8&

Vi ca"ita mai !uando volete raccontare un e"isodio* c%e "er voi 5 stato im"ortante* un e"isodio c%e vi %a col"ito dentro* non vi ca"ita* nel raccontarlo ad un altro* di a##iun#ere eventi* colori* c%e di "er s- non a""arten#ono strettamente all<e"isodio c%e avete vissuto* ma c%e soltanto in !uella maniera riuscite a fare "erce"ire !uello c%e voi avete vissuto( M !uello c%e si dice uno colora'* arricc%isce* non "erc%- siamo bu#iardi. Se facciamo un resoconto "oli6iesco* non riusciamo a trasmettere !uello c%e abbiamo vissuto e abbiamo biso#no di arricc%ire il fatto con imma#ini o e"isodi* c%e a ri#or di lo#ica non c<erano. =uesta 5 la mentalit& orientale. Bn oriente ci7 c%e interessa 5 trasmettere una verit&* non un detta#lio com"leto. 0accio un altro esem"io della tecnica nostra occidentale* c%e 5 "er7 anc%e la tecnica de#li .van#elisti* c%e non vo#liono trasmettere delle storie* ma delle verit&* c%e conten#ono anc%e de#li elementi storici. $ Zas%in#ton* c<5 un !uadro celebre con $bramo 4incoln* il "rimo "residente de#li Stati Cniti* raffi#urato mentre s"e66a le catene di uno sc%iavo nero. $llora* secondo voi* il "ittore cosa sta ra""resentando* un fatto storico o una verit&( Cna verit& naturalmente "erc%- mai $bramo 4incoln %a "reso le catene di uno sc%iavo e le %a s"e66ate* ma "er es"rimere ci7 c%e !uesto "residente %a fatto* c%e %a s"e66ato i le#ami della sc%iavit * ecco c%e il "ittore* "ur sa"endo c%e storicamente non 5 mai successo* lo es"rime in una maniera visiva in modo c%e la verit& sia "i incisiva* "erc%- un conto 5 ra""resentare in un !uadro $bramo 4incoln c%e firma il documento c%e abolisce la sc%iavit * non col"isce nessuno* non 5 una imma#ine c%e fa "assare la verit&* mentre invece l<imma#ine molto bella di $bramo 4incoln c%e s"e66a le catene dello sc%iavo* !uesto si c%e col"isce. $llora la storia trasmessa: 5 l<aboli6ione della sc%iavit L la maniera con la !uale 5 trasmessa non 5 esattamente storica* ma la verit& c%e viene trasmessa 5 molto "i incisiva del mero fatto storico. B Van#eli sono scritti in !uesta maniera. Bnoltre 5 molto im"ortante com"rendere !uesta differen6a: Ges * nel Van#elo di Giovanni* non dice c%e G$ la verit&* ma lui dice c%e .< la verit&. Ges dice Bo sono la verit&'. $llora Ges non ci invita ad avere la verit&* ma ad essere nella verit&. =ual 5 la differen6a( C%i %a la verit&* dal momento stesso in cui "ensa di averla* si "ermette di #iudicare e di escludere #li altri. =uindi tutti #li altri non %anno com"reso niente* sono i#noranti o sono eretici* "erc%- lui G$ la verit&. >on c<5 nulla di "i "ericoloso da incontrare al mondo di una "ersona c%e G$ la verit&. ,erc%- non si mette in discussione* non studia "i . 4ui sa #i& tutto. .bbene Ges non ci invita ad avere la verit&* ma ad .SS.H. nella verit&. .SS.H. nella verit& 5 !uell<atte##iamento* simile al Si#nore* in sintonia con lui* di benevolen6a e di orientamento della "ro"ria vita al bene de#li altri. .SS.H. nella verit& si#nifica orientare la "ro"ria vita al bene dell<uomo. $llora !uesto 5 il criterio "er inter"retare le varie voci c%e ci sono nella c%iesa* le varie inter"reta6ioni* tenendo sem"re "resente !uesto: Dio 5 amore e l<amore "u7 essere soltanto offerto. =uando l<amore viene im"osto* non si tratta "i di amore* ma di violen6a. Ges il suo messa##io mica lo im"one* lui crede talmente nella "oten6a del suo messa##io c%e lo offre* dice se vuoi'. Sono le autorit& reli#iose c%e non credono nella loro dottrina e la im"on#ono. ,erc%- biso#na im"orre* sotto minaccia e sotto casti#o* una certa dottrina( Se 5 !ualcosa di buono #li uomini l<acco#lieranno* non c<5 biso#no di obbli#%i* di "uni6ioni* di minacce e di casti#%i. Se !ualcosa fa bene* vedrai c%e la #ente ris"onde* ma sono le autorit& reli#iose c%e im"on#ono un obbli#o "erc%- sono i "rimi a non credere nella bont& della dottrina c%e inse#nano. =uindi il criterio "er distin#uerle 5 !uesto: se !ualcosa ci viene offerto* abbiamo buone ra#ioni "er credere c%e ven#a da Dio* !uando ci viene im"osto* !uando veniamo obbli#ati* atten6ione* dubitiamo e teniamocene a distan6a "erc%- Dio non obbli#a* ma offre. torna allJindice

8%

6ITA ETERNA
Domanda: anche Ges parla di vita eterna! quindi si potre&&e intendere una promessa per l%aldil! visto che pone alcune condi,ioni
His"osta: nel mondo ebraico "er vita eterna si intendeva !uesto. C<5 una vita c%e %a un ini6io* "rose#ue* "oi c<5 una morte* si va nella tomba e alla fine dei tem"i e !uindi in un i"otetico #iorno ci sarebbe stata la resurre6ione dei #iusti. Con !uesta ini6iava la vita eterna. .bbene Ges corre##e !uesta imma#ine: Ges "arla sem"re di vita eterna ado"erando verbi al "resenteL non dice c%i crede avr&* ma dice c%i crede %a la vita eterna. 4a vita eterna "er Ges non 5 un "remio c%e si ottiene "er la buona condotta nel "resente* ma una "ossibilit& #i& "resente. Biso#na "er7 ben ca"ire cosa si intende "er vita eterna. .terna 5 un termine c%e non ri#uarda la durata di !uesta vita* ma una !ualit&: 5 una !ualit& tale c%e la rende indistruttibile. $llora Ges "ieno di !uesta vita dice c%e c%iun!ue l<acco#lie e lo mette come modello della "ro"ria esisten6a* anc%e in lui si s"ri#iona una vita di una !ualit& tale c%e #i& !uella 5 eterna* "er cui non "asser& attraverso la fase della morte. Cno "er7 dice: ma son morti tutti !uanti* do"o Ges son morti anc%e tutti !uelli do"o di 4ui* ma nel >uovo Destamento e anc%e nei Van#eli si "arla di due morti. Se conoscete l<$"ocalisse* ma anc%e nel Van#elo l<accenno c<5* dice beati !uelli c%e non sono col"iti dalla morte seconda'. E% santo cieloF >on bastava la "rima volta( C%e cosa si#nifica la morte seconda( C<5 una morte alla !uale tutti !uanti andiamo incontro e il nostro fisico %a un ini6io* un culmine e "oi ini6ia la decaden6a fino al disfacimento totale: !uella 5 la morte "rima e a !uella morte tutti !uanti andiamo incontro. 4a "ersona invece c%e in !uesta vita %a svilu""ato una !ualit&* una ca"acit& c%e in !ualc%e maniera assomi#lia a Ges * continua invece la sua esisten6a. ,aolo* in una delle sue lettere* %a una descri6ione stu"enda e dice c%e se anc%e il nostro cor"o sta incominciando a declinare il nostro s"irito si irrobustisce e cresce sem"re di "i . .< c%iaro: non %o "i il fisico di !uando avevo vent<anni* ma * non mi cambierei "er niente* !uello c%e sono adesso con !uello c%e ero a vent<anni* non farei assolutamente un cambio* "er il fisico* con la testa dei vent<anni. $ vent<anni 5 c%iaro* uno %a la fresc%e66a* la #iovine66a del cor"o* ma la maturit& 5 !uella c%e 5. =uindi ad un certo "unto dell<esisten6a c<5 come un divor6io: il fisico comincia il suo declino* ma si raffor6a l<interiorit& della "ersona. $llora la "rima morte 5 !uella del "unto* ma non col"isce l<altra. Ci "u7 essere "er7 il risc%io di una "ersona c%e non %a "osto amore nella sua vita e !uindi la sua vita %a avuto l<encefalo#ramma dell<amore "iatto e !uando arriva la morte del fisico 5 la morte "ure della "ersona* 5 la distru6ione totale: la "ersona era un "ro#etto di vita c%e non si 5 reali66ato e !uindi con la morte fisica coincide con la morte dell<individuo. >oi invece sa""iamo c%e la morte della nostra carne* della nostra ciccia* non coincide con la nostra morte ed ecco "erc%- c<5 una es"ressione nelle lettere di ,aolo c%e sembra sconcertante* sembra c%e ,aolo sia fuori di testa. ,aolo dice: noi c%e siamo #i& resuscitati'. Come 5 c%e sei #i& resuscitato( ,erc%- i credenti non credevano c%e sarebbero resuscitati do"o la morte "erc%- o si resuscita !ui* fintanto c%e si 5 in vita o do"o la morte non c<5 "i la "ossibilit& di resuscitare. E !ui si %a una "iene66a di vita o do"o la morte !uesto non sar& "i "ossibile ed 5 "er !uesto c%e ,aolo* nelle sue lettere* scrive noi c%e siamo #i& resuscitati'. $llora Ges non "ro"one la vita eterna come un "remio futuro "er la buona condotta* ma 5 una "ro"osta di "iene66a di vita !ui* nel "resente: c%i crede %a la vita eterna'. 82

C%i man#ia il mio cor"o %a la vita eterna' e mai dice avr&.


Per approfondimenti consultare i seguenti testi presenti sul sito del Centro Studi Biblici, Conferenza dal titolo -* vivi non muoiono, i morti non risorgono. Conferenza dal titolo -3ita eterna, incubo o promessa4. Conferenza dal titolo -(a malattia e la morte.

torna allJindice

85