Sei sulla pagina 1di 49

Musica e Dislessia

Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Cos’è la dislessia?
Definizioni e ipotesi eziopatogenetiche.

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

INTRODUZIONE: Ipotesi eziopatogenetiche

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

✓definizione, eziopatogenesi
➡ incidenza, comorbilità… www.airpa.it

definizione:
si riscontra una difficoltà specifica di apprendimento in bambini dotati
di normale intelligenza, in assenza di deficit neurologici o sensoriali,
disturbi psicopatologici primari e svantaggio socio-culturale

L’AIRIPA, Associazione Italiana per la Ricerca e l’Intervento nella Psicopatologia dell’Apprendimento, nasce
nel 1991 e riunisce studiosi, esperti e professionisti che operano nel campo della psicopatologia
dell’apprendimento.

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

A proposito di incidenza:
ATTENZIONE AGLI ALLIEVI
ADULTI!!!

Associazione Italiana Dislessia e Fondazione Telecom Italia 2013-2014


Il progetto è nato per affrontare l’”emergenza diagnosi” per i DSA adulti
(>18).
La diagnosi di DSA è confermata in circa 85% dei casi che richiedono una
valutazione in età adulta 

Alta prevalenza di “nuove diagnosi” in età adulta (60%) 

Elevatissima comorbidità tra i vari disturbi: oltre l’80% ha almeno 2 disturbi
(DISLESSIA , DISORTOGRAFIA, DISCALCULIA, DISGRAFIA) 

Le forme isolate sono abbastanza rare (intorno al 15% sul totale)

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

le aree corticali visive What & Where


Ungerleider e Mishkin 1982

dal lobo percezione della posizione


via dorsale
occipitale al lobo degli oggetti
WHERE
parietale interazioni motorie con
oggetti

dal lobo attributi intrinseci dell’oggetto


via ventrale
occipitale al lobo (riconoscimento forma,
WHAT dimensione, orientamento)
temporale

la via dorsale e la via ventrale


originano dalla corteccia visiva
primaria

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

DSA: ipotesi e apprendimento del linguaggio


si estende a più domini

IPOTESI di DOPPIA FRAGILITA’


✓Decodifica Fonologica: sottile deficit di analisi del parlato dovuta ad
imperfetta rappresentazione dei suoni (es. Pa-Ba), in particolare nella
situazione di rumore. imprecisione. Il deficit si estende a compiti extra-
linguistici (Temple,2000).
✓Alterata percezione visiva dell’ordine temporale, del movimento e del
contrasto soprattutto di stimoli rapidi (Eden,1996).

elaborazione delle corrispondenze audio, visive e motorie

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

ECTOPIA: Posizione anormale di alcuni gruppi di neuroni, per turbamenti


della migrazione dei precursori neurali durante l’embriogenesi.

https://blogs.aalto.fi/brainweb/2016/11/29/lecture-10/

https://doi.org/10.1016/j.semcdb.2017.09.031

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Il processo patologico avviene


durante la NEURULAZIONE

Nowakowski, Richard & Hayes, Nancy. (1999). CNS


development: An overview. Development and
p s y c h o p a t h o l o g y. 1 1 . 3 9 5 - 4 1 7 . 1 0 . 1 0 1 7 /
S0954579499002126.

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Malformazioni corticali microscopiche nei centri linguistici (ectopie


delle microcirconvoluzioni) entro il sesto mese di vita del feto causate
da alterazioni genetiche di geni implicati nella migrazione neuroale e
che sono stati associati con dislessia, tra cui DCDC2 e KIAA0319 sul
cromosoma 6, e DYX1C1 sul cromosoma 15.

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Dislessia come cigliopatia


Alcuni disturbi neuropsichiatrici, come la schizofrenia, l'autismo, il disturbo
bipolare e la dislessia, sono noti per essere associati a fallimento della
lateralizzazione causata da malfunzionamento delle ciglia delle cellule (Trulioff et
al., 2017)

DCDC2 e Dyx1c1 sono collegati alla dislessia. DCDC2 è una proteina


assonemica e Dyx1c1 è localizzato in entrambi centrosoma e parte assonemica
delle ciglia primarie in alcune cellule.

le forze meccaniche possono influenzare il complesso


equilibrio dell'assemblaggio delle ciglia e lo
smontaggio che porta ad alterazioni della funzione
delle ciglia

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Una mia digressione….


Wifi a scuola e incidenza di dislessia?

I campi elettromagnetici pulsati possono influenzare l’attività delle


ciglia (es. magnetoterapia nell’osteoporosi necessita di presenza di
ciclia sugli osteoblasti - Yang-Fang et al., 2008)

il campo elettromagnetico endogeno cellulare crea un sistema di


comunicazione cooperativa tra microtubuli e mitocondri in cui le
ciglia primarie delle cellule funzionano come antenne (Dvorak et al.,
2018).

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Primi lavori pionieristici sulla stimolazione sonora


del feto
Prime prove sceintifiche che la corretta regolazione delle ciglia nello sviluppo
embrionale può essere stimolata dalle vibrazioni sonore: per adesso il lavori
sono fatti misurando indici flussimetrici nell’arteria cerebrale media del feto e
ipotizzando effetti di forza elettromagnetica sui complessi nolecolari delle ciglia
con modelli matematici plausibili.

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Carlo Ventura e il suono delle cellule

Esistono già attendibilissimi lavori del laboratorio di biologia molecolare e


bioingegneria delle cellule staminali presso l’Istituto di Cardiologia dell’Università
di Bologna. che mostrano come i microtubuli abbiano una vibrazione meccanica
che può essere amplificata e udita (cellule di lievito vivo e morto). Le cellule
percepiscono le vibrazioni delle cellule vicine e comunicano tra loro analizzando
le oscillazioni intrinseche dei diversi sistemi. La vibrazione passa da una cellula
all’altra in modo rapido, più rapido della segnalazione biochimica

Si può influenzare il differenziamento delle cellule


staminali in diverse cellule mature somministrando
diversi suoni!

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

L’ipotsi di deficit del sistema visivo


magnogellulare

Nel nucleo o corpo genicolato laterale


(NGL) del talamo ci sono due strati che
elaborano l'informazione visiva proveniente
dalla retina: lo strato magnocellulare,
adibito all'analisi delle caratteristiche di
movimento e profondità del campo visivo e
lo strato parvocellulare, deputato all'analisi
delle forme e dei colori.

Il NGL raccoglie l'informazione direttamente dalla retina, ed invia


delle proiezioni nella corteccia visiva primaria.

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Ipotesi deficit cerebellare del sitema oculomotorio rapido

Le saccadi sono spostamenti coniugati dei bulbi oculari, molto rapidi, che
controllano la posizione dell'immagine retinica nello spazio per l’orientamento
rapido della fovea, zona retinica di massima sensibilità, verso un bersaglio.
Entro 0.15° dal centro della fovea l'acuità visiva è superiore al 90%.

I movimenti vengono controllati dal cervelletto prima di raggiungere i nuclei


oculomotori. La velocità delle saccadi dipende dall’errore retinico. Una volta
iniziata, la saccade si svolge in modo involontario

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

La difficoltà del mantenimento dello sgurado sullo


spartito
Con bersagli continuamente visibili, l'errore medio di foveatura del
bersaglio si mantiene costante, ed è di circa 0.5° (Collewijn, Erkelens e
Steinman, 1988)

Finchè il gesto strumentale finalizzato a scopo non


si automatizza, si crea uno sforzo anche al
sistema oculomotore di correzione delle saccadi,
attentivo di ricerca dello stimolo target e di
memoria di lavoro di mantenimento della
rappresentazione visiva, ogni volta che lo sgurado
del bambino lascia lo spartito oer guardare le mani
e, nel caso del pianoforte, i tasti!

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Strumenti compensativi
(non solo come propeteutica, ma ad ogni lezione!)

3. trasferire in pattern ciclici


semlificati, creati davanti all’allievo
1.Isolare le battute 2.Cantarle da spartito
ingranditi e facilmente modificabili
(uso lavagnette)

4.isolare lettura ritmica, altezza suoni,


coordianzione mani e coordinazione dei 5. Presentare lo spartito
movimenti fini delle dita allo strumento

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Spostare lo sguardo con un movimento combinato occhi-testa


aumenta l’accuratezza dei movimenti saccadici (Guitton e Volle,
1987).

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Chi sono i ragazzi DSA?


Caratteristiche del quadro neurocognitivo

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Sono Filippo, e sono DSA! mamy l’acqua


è caldissima!

mamy, ohhhhi!
mi porti dai,
il bicchiere? cambiamo gioco!

ma sono nato
prima io o
mio fratello?

???
Docente: Silvia Cucchi
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Restando nell’ambito della neuropsicologia…


Musica e DSA: le due diverse prospettive.

1. L’esperienza musicale precoce 2. Le difficoltà di lettura e


e di tipo multisensoriale può memorizzazione di sequenze,
essere utile per prevenire i possono essere tresferibili anche
disturbi specifici d’apprendimento al dominio musicale? Se sì, quale
o migliorarne l’outcome? metodologie didattiche sono più
indicate?

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Perchè la musica?
disturbi e co-occorrenza: insegnanti
✓dislessia, discalculia, disortografia, disgrafia
logopedisti
✓ coinvolgimento delle FE (Funzioni Esecutive)

difficoltà più sfumate e estremamente


importanti nell’elaborazione di stimoli
musicali

ESPERIENZA MUSICALE
di tipo ESPRESSIVO e MULTISENSORIALE

Docente: Silvia Cucchi


Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Le 17 dislessie…

Secondo Naama Friedman, ricercatrice e docente della Tel Aviv


University e direttrice del Language and Brain Lab della stessa
Università, esistono 17 tipi diversi di dislessia, ciascuno con un suo
proprio meccanismo neurale individuabile attraverso prove con errori
caratteristici

https://m.tau.ac.il/~naamafr/cv.html

Friedmann, Naama, and Manar Haddad-Hanna.


"Types of developmental dyslexia in Arabic."
Handbook of Arabic Literacy. Springer, Dordrecht,
2014. 119-151.

Docente: Silvia Cucchi


24
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

I DSA hanno difficoltà a leggere la musica?

due canali sensoriali: messaggio accede


uditivo e visivo a percezione

dissociazione alessie musica/testi

✓ Ci può essere un danno selettivo che impedisce la lettura dei segni


musicali, ma non di lettere e numeri
✓ ci può essere un danno selettivo della lettura musicale che preserva la

capacità di suonare, cantare, memorizzare musica (Cappelletti 2000)


✓ Midorikawa 2003; Schoen 2001: può essere preservato il pitch reading, ma

non la lettura ritmica

Docente: Silvia Cucchi


25
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

DSA e deficit decodifica fonologica

Si ipotizza che i soggetti con sottile deficit di analisi del parlato dovuta
ad imperfetta rappresentazione dei suoni (es. Pa-Ba), in particolare
nella situazione di rumore, possano sviluppare dislessia in età scolare
per imprecisione nell’ascolto di fonemi differenti e che il deficit si
estende a compiti extra-linguistici (Temple,2000).

È un processo che rigurarda l’attenzione selettiva, ma uditiva

Interessanti implicazioni nel vantaggio di un’esperienza


musicale precoce

Docente: Silvia Cucchi


26
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Lo strano fenomeno dei suoni alti e bassi!

Docente: Silvia Cucchi


27
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

La rappresentazione interna di numeri e suoni


Rusconi, Kwan, Giordano, Umiltà; Butterworth 2003

spazio
Effetto SMARC peripersonale
dx-sx
spatial musical association
of response code

Effetto SNARC

spatial numerical association


of response code

Effetto MARC
markedness association
of response code

Docente: Silvia Cucchi


28
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

La capacità di rappresentazione spaziale influenza la


comprensione di concetti
soggetto
ieri 3.
soggetto verbo complemento
1.
complemento oggi
ieri oggi domani 2. verbo
1. 2. 3. domani

Docente: Silvia Cucchi


29
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

I bambini DSA possono trovare difficoltà nella


associazione altezza del suono/ direzione del
gesto sullo strumento

La percorribilità correlata al fine rende uno


strumento facilitante in termini attentivi.

Prima di presentare lo strumento


dobbiamo lavorare per creare un’
affordance tra bambino e
strumento

Docente: Silvia Cucchi


30
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Il modello a due vie di lettura


• la via lessicale (ventrale) permette accesso diretto al significato delle
parole
• la via fonologica (dorsale) consente la conversione grafema-fonema o
rispettivamente fonema-grafema.

conversione attraverso il significato

Trafio kiesa glicine musica

Docente: Silvia Cucchi


31
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Le dislessie…

Dislessia superficiale: deficit nella lettura di parole irregolari, per le quali è


necessario l’accesso al lessico es. GLICINE

Dislessia fonologica: deficit nella lettura delle non parole o delle parole
sconosciute
Questa dissociazione si spiega con il modello a due vie: via lessicale/
ortografica vs. via non lessicale/fonologica

Coscienza fonemica
Coscienza semantica

Friedmann, Naama, and Manar Haddad-Hanna. "Types of developmental dyslexia in Arabic."


Handbook of Arabic Literacy. Springer, Dordrecht, 2014. 119-151.

Docente: Silvia Cucchi


32
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

linea guida DiMN: sviluppare la via lessicale “musicale”

BALLO MALLO FALLO

FA magg DO magg FA magg DO magg

Docente: Silvia Cucchi


33
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Ipotersi di debolezza nella memoria di lavoro nei DSA.


Come compensare?

Ci sono strategie per trasferire le informazioni dal magazzino a breve


termine a quello a lungo termine o aumentare lo SPAN di memoria:

es. Ricordate

le seguenti lettere:

ABACABACISOSFBICIA

Docente: Silvia Cucchi


34
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

La simmetria non implica costi cognitivi e non è così


rilevante per il nostro cervello…

Il tempo impegato per nominare nuove immagini apprese e riviste


speculari, non cambia (mentre nominiamo più velocemente
immagini pre-apprese rispetto a immagini nuove)= NON CI SONO
SFORZI cognitivi per riconoscere la simmetria

Docente: Silvia Cucchi


35
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Il planum Temporale: asimmetrico a destra nei


maschi dislessici.
https://doi.org/10.1002/hbm.22579

✓ Zona crocevia: incontro informazioni


visive e uditive
✓ è asimmentrico, maggiore superficie
nell’emisfero sx
✓ nei bambini viene attivato dalla parola
fin dai primi mesi di vita
✓ impara attenzione selettiva per suoni
pertinenti
✓ impara a riconoscere le corrispondenze
tra suono e lettera
✓ nella conversione seriale lettera per
lettera, forma un circuito con l’area di
Broca che si attiva quando pronunciamo
mentalmente le parole (ciclo articolatorio
interno)

Docente: Silvia Cucchi


36
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

La simmetria confonde i dislessici, che hanno un


cervello con funzioni visive più simmetriche…

b d e p q:

Queste difficoltà scompaiono anche nei dislessici verso i 7-8 anni,


ma resta uno sforzo cognitivo che grava sul sistema attentivo

Docente: Silvia Cucchi


37
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

DSA e deficit di percezione di informazioni con


variazioni temporali rapide

Alterata percezione visiva dell’ordine temporale, del movimento e del contrasto


soprattutto di stimoli rapidi (es consonanti del parlato, o immagini che cambiano
velocemente)(Eden,1996).

Studi di neurofisiologia mostrano che la sincronizzazione su un battito e


l'elaborazione del parlato si basano su alcune risorse neurali sovrapposte che
facilitano la precisione temporale (Tierney & Kraus, 2013).

Docente: Silvia Cucchi


38
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Effetto stroop serve nell’automatizzazione della


lettura allo strumento
VERDE VERDE
l'Effetto Stroop è un esempio di variazione nei tempi di reazione
nell'esecuzione di un compito.

Implica attenzione: volontaria / involontaria / selettiva / divisa.

Esistono compiti che diventano processi di elaborazione


automatici e non richiedono sforzi attentivi da parte dei
soggetti es. la lettura è un compito sovra-appreso che si attiva
automaticamente e autonomamente (effetto stroop)

Docente: Silvia Cucchi


39
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

I ragazzi DSA non hanno maggiori interferenze dei


controlli di pari abilità di lettura, in compiti di stroop

Questo e il precedente lavoro confermano che l’automatizzazione della lettura


strumentale può avvenire nei DSA come nei controlli e l’eventuale difficoltà
dipende da diffcoltà proprie della lettura e non sovraccarico attentivo dato
dall’aggiunta del compito motorio proprio della lettura della musica allo strumento

Docente: Silvia Cucchi


40
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Non c’è instabilità posturale nei DSA in compiti di stroop

Docente: Silvia Cucchi


41
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Memoria di lavoro visuo-spaziale:


un test utilizzato nei DSA
Test di Corsi indietro

Ritmo: un cubo ogni 2 sec (dalla 3 elementare fino a terza media)

Docente: Silvia Cucchi


42
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

La memorizzazione di successioni di gesti la loro


sincronizzazione può essere difficile per i DSA

Il test di Corsi mostra che i ragazzi DSA, pur non avendo una
difficoltà nella transcodifica cinestesica, hanno difficoltà nella
memorizzazione (working memory) delle posizioni e nella
successione di movimenti. Inoltre i ragazzi DSA possono avere
problemi di internalizzazione del BEAT.

Bisogna lavorare a questa competenza con metodi e


strumenti compensativi

Docente: Silvia Cucchi


43
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Stumenti compensativi: uso di doppia notazione

I siglati utilizzano una magazzino di


memoria semantica a lungo termine che
riduce il carico della memoria
cinestesica indotta dal pentagramma

Diventa necessario
comporre il repertorio in
modo che sia siglabile a
bicordi

Docente: Silvia Cucchi


44
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Apprendimento per imitazione o per prove ed errori?

I bambini DSA apprendono molto meno efficacemente su imitazione


rispetto ai pari non dislessici, mentre raggiungo prestazioni simili ai
pari nello studio “by doing” per tentativi.

Docente: Silvia Cucchi


45
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

tuttavia…

I bambini DSA hanno una forte memoria cinestesica e apprendono


facilmente i loro stessi errori

1.creazione di esercizi
propedeutici al brano
Quindi?
2.Scrittura repertori
“compensativi”
Learning by doing per prove ed errori ma con:
1. costruzione di prerequisiti
2. compiti estremamente facilitati

Docente: Silvia Cucchi


46
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

La memoria cinestesica di alcuni dislessici è molto


sviluppata

Attenzione all’apprendimento per prove ed errori!

Docente: Silvia Cucchi


47
Corso: DSA e apprendimento musicale: dal razionale alle linee guida metodologiche

Strumenti compensativi

Non solo in propedeutica, ma prima dello studio allo strumentale


e su ogni brano, ad ogni lezione!

Per lo sviluppo della coordinazione motoria


strumentale e di associazione spaziale
(localizzazione e direzione) delle diverse
altezze dei suoni sullo strumento

Docente: Silvia Cucchi


48
DSA e lettura della musica?

Quali linee guida per una didattica inclusiva?

La lettura della musica è un’attività mentale estremamente


multisensoriale e cross modale!
Un corretto approccio didattico si basa su prerequisiti e attività
propedeutiche continue.
In tal senso, imparare a leggere la musica nel modo “giusto” è
un’attività altamente inclusiva!