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Capitolo 3 La Legge di Gauss

Consideriamo una superficie d∑ in una regione in cui è definito un campo E e


orientiamola fissando il verso del versore della normale u.

Si definisce flusso del campo E attraverso la superficie d∑ la quantità scalare

Dove se E*u >0 flusso uscente se <0 entrante. Pertanto l'integrale dà il flusso
netto attraverso la superficie chiusa; se esso è nullo vuol dire che il flusso
entrante eguaglia in modulo il flusso uscente.

Per il campo elettrostatico E vale la legge di Gauss: il flusso del campo


elettrostatico E prodotto da un sistema di cariche attraverso una superficie
chiusa è uguale alla somma algebrica delle cariche contenute all'interno della
superficie, diviso per ε0:
3.2 DIMOSTRAZIONE DELLA LEGGE DI GAUSS

Prendiamo in esame il campo elettrostatico prodotto da una carica


puntiforme q, avremo:

Il flusso del campo elettrostatico E di una carica puntiforme q dipende solo


dall'angolo solido e non dalla superficie né dalla sua distanza dalla carica

Il flusso attraverso una superficie finita è dato da

Casi particolari: Se la carica è interna alla superficie


Se invece è esterna alla superficie chiusa, considerando

Integrando su tutta la superficie chiusa otteniamo

Le (3.9) e (3.10) si possono così riassumere: il.flusso totale attraverso una


superficie chiusa del campo elettrostatico di una carica puntiforme q vale
q/ε0 se la carica è interna alla superficie, vale zero se la carica è esterna.

il flusso attraverso

una superficie chiusa del campo elettrostatico E generato da un sistema


discreto di cariche è dato da

Nel caso più generale in cui il campo sia generato da una distribuzione
continua di cariche, la (3.11) diviene

Le (3.11) e (3.12) costituiscono la legge, o teorema, di Gauss:


il flusso del campo elettrostatico E attraverso una superficie chiusa è uguale
alla somma algebrica delle cariche contenute dentro la superficie, comunque
siano distribuite, diviso per ε0.

3.3 ALCUNE APPLICAZIONI E CONSEGUENZE DELLA LEGGE DI GAUSS

La legge di Gauss diventa uno strumento molto efficace per determinare il


campo elettrostatico E nei casi in cui la distribuzione di carica che genera il
campo elettrostatico presenti un elevato grado di simmetria (sferica,
cilindrica, piana).

In queste condizioni di norma è facile individuare a priori l'andamento delle


linee di forza e trovare di conseguenza delle superficie chiuse ∑ nei cui punti il
campo elettrostatico è parallelo o ortogonale alla superficie stessa, per cui i
contributi

E · un d∑ o sono nulli o si scrivono semplicemente E d∑. Se inoltre si può


dedurre che il modulo del campo elettrostatico è costante in una zona di area
∑ ' in cui E è parallelo a un, la legge di Gauss assume la forma