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Soluzioni delle domande di teoria della VERIFICA di Fisica

Classe 5 B
Firenze, Novembre 2016

Leetto Hall

Leetto Hall si verifica quando si pone una lamina conduttrice percorsa da corrente in un campo
magnetico (c.m.) uniforme B perpendicolare ad essa. Tale eetto consente di conoscere quali sono
i portatori di carica nei conduttori.
Consideriamo come esempio il caso in cui la corrente scorra da sinistra a destra della pagina e
~ sia perpendicolare, entrante nella pagina, come in figura:
il c.m. B

La forza di Lorentz applicata alle cariche in moto, in questo caso negative, fa s che tra la parte
superiore e quella inferiore della lamina si posizionino cariche rispettivamente di segno opposto, che
produrranno un campo elettrico (c.e.), fino a creare una condizione di equilibrio: la forza elettrica
!
!
dovuta al c.e. equilibra quella magnetica (di Lorentz, data da F = q !
v B ). In valore assoluto
FE = FB ossia:
qE = qvB
(1)
dove q la carica dei portatori della corrente elettrica che hanno velocit di deriva v.
Se presente un c.e. allora sar anche presente una dierenza di potenziale (d.d.p.) tra le
superfici superiore e inferiore della lamina: indicando con VH il valore assoluto di tale d.d.p
dovuta alleetto Hall, detta tensione di Hall, e indicando con d la larghezza della lamina, si ha che
H
VH = Ed da cui E = V
d .
H
Sostituendo questa espressione nella (1) otteniamo q V
= qvB da cui ricaviamo il valore della
d
tensione di Hall:
VH = dvB

(2)

il cui segno dipender proprio dai portatori di carica che si muovono allinterno del conduttore,
ossia gli elettroni nei materiali metallici.

Il flusso del campo magnetico

!
Il flusso del campo magnetico attraverso una superficie, si definisce, per definizione, come ( B ) =
! !
!
!
B S = BScos dove B il vettore campo magnetico (c.m.) e S il vettore superficie (che ha
direzione perpendicolare allarea, verso uscente dalla stessa e modulo uguale alla superficie, che
deve essere piana). Lunit di misura del flusso il W eber ossia T m2 .
Si pu dimostrare che il flusso attraverso qualsiasi superficie gaussiana (ovvero ogni superficie
chiusa nello spazio a tre dimensioni) del c.m. nullo. Tale teorema prende il nome di Teorema di
Gauss per il magnetismo. Per dimostrarlo, consideriamo come superficie gaussiana un cilindro e
come c.m. quello generato da una corrente che circola in un filo conduttore, passante per lasse del
cilindro, come in figura.
1

Figura 1: Il filo percorso da corrente, il cilindro e i vettori in gioco.


Le linee di campo sono circonferenze concentriche al filo e parallele alle basi del cilindro, per
questa ragione il flusso del c.m. lungo tali superfici sar senzaltro nullo in quanto langolo = 90(da
cui cos = 0).
Lungo la superficie laterale, per poter calcolare il flusso, occorre scomporla in piccole porzioni
di superfici, in modo da considerare approssimativamente piane tali aree. In ognuna di queste
~ tangente alla superficie stessa e quindi
piccole zone della superficie laterale del cilindro, il c.m. B
!
perpendicolare al vettore S : complessivamente il flusso perci nullo, in quanto somma di tre
contributi nulli (delle superfici superiore, inferiore e laterale del cilindro).
Si pu estendere il teorema a qualsiasi superficie gaussiana considerando delle perturbazioni
della forma cilindrica, ritagliando cio, come in figura, spicchi che si aprono a ventaglio.

Figura 2: La forma cilindrica perturbata.


Le linee del campo entrano perpendicolarmente attraverso una parete laterale dello spicchio ed
escono sempre perpendicolarmente dallaltra, il prodotto scalare positivo su una faccia laterale
compensato dal prodotto scalare negativo sullaltra faccia laterale, dunque il contributo del flusso
anche qui nullo.

Figura 3: Sezione del cilindro perturbato


Aggiungendo spicchi sempre pi piccoli e numerosi possibile approssimare la forma di qualsiasi
superficie chiusa, quindi il teorema di Gauss universale per tutte le superfici gaussiane.