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PROBLEMI SUL MAGNETISMO

1) Un lunghissimo filo rettilineo è percorso dalla corrente i = 20.0 A . Un elettrone si trova a distanza
d = 1.0 cm dal centro del filo e si muove con modulo della velocità v = 5.0 ∙ 10 m/s. Si trovi la
forza F che agisce sull'elettrone se esso si muove (fare un disegno chiaro per ogni situazione):

a) allontanandosi perpendicolarmente dal filo (in modo che la direzione del suo vettore velocità
passi per il filo); F = 3.2 ∙ 10 N

b) parallelamente al filo nel verso della corrente; F = 3.2 ∙ 10 N

c) perpendicolarmente al filo e tangenzialmente ad una circonferenza nel cui centro passa il filo.
F=0

2) Lo spettrometro di Dempster è uno strumento che serve a misurare la massa degli ioni. Esso separa
gli ioni aventi la stessa carica e massa diversa o, più in generale, aventi rapporto carica/massa
diverso, come sono, per esempio, gli isotopi. Gli ioni prodotti da una sorgente passano attraverso una
coppia di fenditure strette che ne definiscono la traiettoria e tra le quali è applicata una differenza di
potenziale che produce un campo elettrico uniforme. Si ottiene così un fascio di ioni, dotati della
stessa energia cinetica, che entra in una regione in cui agisce soltanto un campo magnetico di
modulo B uniforme e perpendicolare alla loro velocità. Gli ioni si muovono lungo traiettorie
circolari e, a seconda della loro massa, incidono in punti diversi del rivelatore (nei primi modelli una
lastra fotografica).
Si consideri uno ione di Mg+ (m = 3.99 ∙ 10 kg), una differenza di potenziale ∆V = 2.00 kV
e un campo magnetico B = 500 gauss (1 G = 10 T). Calcolare:

a) il raggio di curvatura r dello ione; r = 63 cm

b) la differenza ∆r tra i raggi di curvatura degli isotopi Mg+ e Mg+ . ∆r = 3 cm

3) Un fascio di ioni diversi con la stessa velocità, invece che con la stessa energia cinetica, si ottiene
anteponendo allo spettrometro di Dempster un selettore di velocità (ottenendo così lo spettrometro
di Bainbridge): si fanno agire contemporaneamente nella stessa regione un campo elettrostatico di
modulo E e un campo magnetico di modulo B, entrambi uniformi, ortogonali tra loro e alla velocità
iniziale del fascio. Se i moduli dei due campi E e B sono scelti in modo tale da far sì che la forza
totale agente sullo ione sia nulla, allora il modulo della velocità degli ioni sarà pari al rapporto tra i
due campi.

Uno spettrometro di Bainbridge utilizza un selettore di velocità costituito da armature parallele


distanti tra loro d = 2.00 mm, tra le quali è applicata una differenza di potenziale ∆V = 160 V. Il
modulo del campo magnetico tra le armature è B = 0.42 T mentre quello all'interno dello
spettrometro di Dempster è B = 1.2 T. Calcolare:

a) il modulo della velocità v con cui le particelle emergono dal selettore; v = 1.9 ∙ 10* m/s
-. +
b) la distanza d che separa sulla lastra fotografica le tracce per gli ioni , U (m = 3.95 ∙
10 * kg) e -* +
, U (m = 3.90 ∙ 10
*
kg). d = 9.9 mm

4) Una particella positiva di massa m e di carica q , che si muove di moto rettilineo uniforme con
velocità di modulo v, penetra in una regione in cui è presente un campo magnetico uniforme di
intensità B = 6.0 ∙ 10 T . Le direzioni dei vettori v 0⃗ e B0⃗ formano un angolo φ = 30°, come in
figura. Se il modulo della velocità v della particella è ottenuto alla fine di un processo in cui la
particella è accelerata da una differenza di potenziale ∆V = 200 V, calcolare il passo p della
traiettoria elicoidale descritta dalla particella nel caso in cui:

a) la particella è un protone; p = 1.1 m

b) la particella è una particella 5 (nucleo di He). p = 1.57 m

5) Un protone di energia cinetica E9 = 50 MeV (1 eV = 1.602 ∙ 10 , J) si muove lungo l'asse x ed


entra in un campo magnetico di modulo B = 0.5 T , ortogonale al piano xy , che si estende da
x = 0 a x = L = 1 m . Calcolare:

a) l'angolo 5 , all'uscita dal magnete, che la velocità del protone forma con l'asse x ;
α = 29.3°
b) la coordinata y del punto P. y = −0.26 m

y
L

v
P x