IL CAMPO MAGNETICO
Dalla genesi alla interazione tra correnti
GENESI DI UN CAMPO MAGNETICO
Magneti naturali (minerali di ferro
provenienti da Magnesia in Asia
Minore, Turchia) sono in grado di
attirare a s oggetti di ferro. Hanno
due poli INSEPARABILI!
Essi generano attorno alla propria
posizione un campo magnetico che
pu essere visualizzato attraverso la
limatura di ferro. ( Spettro magnetico)
Con le pile di Volta, agli inizi
dell800, gli scienziati poterono
cominciare ad esplorare le
interazioni tra correnti elettriche
e magnetismo. Scoprirono per
prima cosa che un campo
magnetico pu essere generato
da fili percorsi da correnti
elettriche
Il nostro pianeta un grande magnete con il polo Nord magnetico
pressappoco nel Sud geografico e viceversa. possibile misura del
campo magnetico terrestre attraverso un semplice strumento che utilizza il
campo
magnetico
generato
da
correnti.
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SEQUENZA STORICA DEGLI ESPERIMENTI
SULLE CORRENTI ELETTRICHE
21 luglio 1820 Christian Orsted (1777- 1851)
un filo percorso da corrente genera un campo magnetico in
grado di deviare un ago posto nelle vicinanze del circuito
elettrico. Lo spettro dipende dalla forma del filo, se rettilineo , a
spira o a solenoide. (vedi esperimenti con aghi magnetici o
limatura di ferro)
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Per il terzo principio un filo percorso da corrente subisce
lazione di un magnete. (vedi quadro di Ampere)
[Link]
18 settembre 1820 Andr-Marie Ampere (1775 1836)
presenta allAccademia delle Scienze di Francia lesperimento
sullinterazione di due fili paralleli percorsi da corrente.
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LEGGE DI INTERAZIONE TRA CORRENTI E
DEFINIZIONE DI AMPERE
La forza di interazione tra due fili percorsi da
corrente direttamente proporzionale al prodotto
delle correnti , alla lunghezza del filo ed
inversamente proporzionali alla distanza tra essi.
La costante
detta permeabilit magnetica
del vuoto.
Lunit di misura internazionale della corrente elettrica, lAmpere, definita
come:
Lintensit di corrente costante che, mantenuta in due conduttori rettilinei di
lunghezza molto grande e sezione trascurabile, alla distanza di 1 metro,
produce tra i conduttori una forza uguale a
per ogni metro di lunghezza.
Quindi
Dove Henry H = Ohm * secondo.
LA FORZA DI LORENTZ
Si parla di corrente elettrica quando le
cariche si muovono in modo ordinato
allinterno di un conduttore.
Vediamo cosa accade ad una singola
particella quando si muove in un
campo magnetico uniforme. Le linee
di campo sono parallele ed entranti
nel piano.
Si osserva sperimentalmente che la
forza cui soggetta la particella data
dalla LEGGE DI LORENTZ
Quantit di
carica
Velocit della
particella
Angolo tra il vettore
velocit e il vettore
campo magnetico
DEFINIZIONE DI INTENSIT DEL CAMPO
MAGNETICO
Attraverso la relazione della forza di Lorentz
possibile definire lintensit del campo
magnetico attraverso la formula inversa.
Lunit di misura il TESLA = N/(A*m)
Oppure in GAUSS = 10-4 Tesla
Esempio: tre particelle attraversano una
regione di spazio in cui il campo magnetico
diretto verso lesterno dello schermo.
Stabilisci il segno di ciascuna carica.
POSSIBILI MOTI DI UNA PARTICELLA
IMMERSA IN UN CAMPO MAGNETICO
Moto rettilineo uniforme:
Se il vettore velocit parallelo alla direzione del campo magnetico la Forza di
Lorentz nulla.
Moto circolare:
Se la velocit perpendicolare al campo magnetico, la forza di Lorentz, istante per
istante e punto per punto, risulter perpendicolare alla il vettore velocit e quindi
anche allo spostamento. La forza pertanto
Agisce in modo centripeto
non compie lavoro
quindi non provoca una variazione di energia cinetica. La velocit rimane in
modulo costante
Moto elicoidale:
Se la velocit iniziale della particella forma un angolo con il campo magnetico,
allora possiamo scomporre il vettore velocit nelle due componenti, quella parallela
a B e quella ad esso perpendicolare.
La componente parallela generer un moto rettilineo uniforme, mentre quella
perpendicolare un moto circolare uniforme. Combinando i due moti la particella
seguir un percorso ad elica.
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FORZA ESERCITATA SU UN FILO PERCORSO DA
CORRENTE
Un filo percorso da corrente, quindi luogo di
cariche in movimento ordinato, se immerso
in un campo magnetico, sar soggetto ad
una forza complessiva data dalla somma di
tutte le forze agenti sulle singole cariche.
Sappiamo che
Sostituendo
e si misura in Newton . Anche da questa relazione possiamo ricavare
una espressione per il campo magnetico B
PRIME APPLICAZIONI: MISURA DEL CAMPO MAGNETICO GENERATO DA UN FILO
RETTILINEO PERCORSO DA CORRENTE, LEGGE DI BIOT
- SAVART
Sappiamo che la legge di interazione tra
due fili percorsi da corrente, scoperta da
Ampere,
Sappiamo anche che un filo percorso da
corrente genera un campo magnetico,
rispettivamente B1 e B2.
Pensando quindi che il secondo filo, percorso da una corrente i2 ,
immerso nel campo magnetico B1 generato dal primo filo, possiamo dire
che la forza subita dal secondo filo data da:
Uguagliando le
due espressioni
MISURA DEI CAMPI MAGNETICI GENERATI DA
CORRENTI
Il verso del
vettore campo
magnetico
determinato
ancora una volta dalla regola
della mano destra.
Filo rettilineo
Spira circolare in un
punto del suo asse
Solenoide
Numero di
spire
Lunghezza
del solenoide
APPLICAZIONE DEL CALCOLO INTEGRALE PER LA
DETERMINAZIONE DEL CAMPO MAGNETICO DI UNA
SPIRA CIRCOLARE
ESERCIZIO: LA LEVITAZIONE MAGNETICA
Una sbarretta di rame lunga 0,150 m e
con una massa di 0,0500 kg appesa a
due sottili fili flessibili. Un campo
magnetico di 0,0550 T forma un angolo
retto con la sbarretta e ha verso entrante
nella pagina. Determinare :
1. Il verso della corrente elettrica
necessaria per sollevare la sbarretta
di rame
2. Lintensit di tale corrente
Risultati. Verso antiorario, i = 5,95 A
IL FLUSSO E LA CIRCUITAZIONE DEL CAMPO
DI INDUZIONE MAGNETICA
Teorema di Gauss
Il flusso del campo di induzione magnetica
uscente da una superficie chiusa SEMPRE
NULLO, qualunque sia il campo magnetico e
qualunque sia la superficie
Ci discende dal fatto che le linee del campo
magnetico sono CHIUSE!
Teorema di Ampre
La circuitazione dellinduzione magnetica
B, calcolata lungo un percorso chiuso
qualsiasi, uguale al prodotto della costante di
permeabilit magnetica e la corrente totale i
concatenata con il percorso
DIMOSTRAZIONE DEL TEOREMA DI AMPRE
B3
B2
B1
Ricordiamo che la circuitazione la somma di tutti i prodotti scalari
tra il vettore campo magnetico e lo spostamento infinitesimo in cui
dividiamo il percorso.
La suddivisione del percorso in spostamenti infinitesimi deve essere tale
da ritenere i vettori B e i vettori spostamento paralleli.
MOMENTO TORCENTE
Introduciamo il versore n: vettore unitario
perpendicolare alla spira e avente come
verso quello indicato dal pollice della mano
destra che chiude le altre dita nel verso
della corrente.
i
n
a
Le forze sono dovute al passaggio di corrente i in un campo
magnetico,
La corrente lungo il tratto a perpendicolare al campo B,
mentre lungo il tratto b parallelo al campo magnetico.
Quindi il contributo non nullo sar dato da:
MOMENTO TORCENTE
i
n
a
Il momento di una coppia di forze pari al
prodotto vettoriale della intensit della forza
per il braccio, cio la distanza tra le due rette
parallele:
sostituendo
Introduciamo allora il vettore momento magnetico della spira
Allora il momento torcente potr essere espresso anche da
SCHEMA DEL MOTORE ELETTRICO