FISICA 2-terza parte
FORZA MAGNETICA
1) Si descriva l’effetto del campo magnetico sul moto di una particella carica e la variazione
conseguente di energia cinetica.
Il campo magnetico è un campo vettoriale che esercita una forza F su una carica q in movimento
con velocità v in un campo magnetico B, chiamata forza di Lorentz, che è descritta dalla relazione:
F=qv x B.
Direzione La forza magnetica è perpendicolare sia alla velocità v della carica che al
campo magnetico B.
Modulo F=|q|vBsinθ dove θ è l’angolo tra v e B
Natura poiché la forza è perpendicolare alla velocità, essa non compie lavoro sulla
particella (Fv=0) e quindi non varia l’energia cinetica della particella
Il moto di una particella carica dipende dall’orientamento della sua velocità rispetto al campo
magnetico:
- Velocità perpendicolare al campo magnetico (v⊥B) la particella si muove su una
traiettorie circolare uniforme, poiché la forza di Lorentz agisce come una forza centripeta e
mv
ha modulo: F=qvB. Il raggio della traiettorie è dato da: R= dove m è la massa della
¿ q∨B
v ¿ q∨B
particella. La velocità angolare è: ω= = . Il numero di rivoluzioni per unità di
R m
tempo è f=ω/2π: questa frequenza è indipendente dal raggio R della traiettoria ed è
chiamata frequenza di ciclotrone.
- Velocità parallela al campo magnetico (v∥B) se la velocità è parallela al campo (θ=0 o
θ=180°), allora sinθ=0, quindi la forza magnetica è nulla (F=0). La particella si muove con
moto rettilineo uniforme lungo la direzione del campo magnetico
- Velocità obliqua rispetto al campo la forza magnetica è F=|q|vBsinθ . La particella
descrive un moto elicoidale, combinando: un moto circolare uniforme dovuto alla
componente perpendicolare (v⊥), un moto rettilineo uniforme dovuto alla componente
parallela
L’energia cinetica della particella è data da: Ec= ½ mv2 . Poiché la forza di Lorentz è perpendicolare
al moto, essa non compie lavoro sulla particella. Questo implica che il modulo della velocità resta
costante nel tempo. L’energia cinetica della particella rimane invariata durante il moto (rimane
costante).
2) Le linee di campo magnetico sono anche linee di forza?
Le linee del campo magnetico sono tangenti in ogni punto al vettore campo magnetico B. Dove le
linee si addensano, l’intensità del campo magnetico è maggiore, dove sono più diradate, l’intensità
è minore.
Le linee del campo magnetico non sono linee di forza perché la forza agente su una particella non è
diretta come le linee del campo magnetico ma è perpendicolare al campo B.
3) Si definisca la forza magnetica sentita da una carica e una corrente in un campo magnetico
La forza su una particella carica q che si muove con velocità v in un campo magnetico è data dalla
legge di Lorentz : F=qv x B. La forza è perpendicolare sia alla velocità della particella che al campo
magnetico, quindi non compie lavoro sulla particella, ma ne cambia solo la direzione del moto (non
la sua energia cinetica). La forza agisce solo su particelle in movimento. Se la particella è ferma, non
subisce alcuna forza magnetica. Il modulo della forza dipende da v, B e dall’angolo tra v e B, ed è
dato da: F=qvBsinθ. La forza si applica anche su cariche che si muovono in un conduttore (esempio
un filo) percorso da corrente in un campo magnetico.
La forza agente sul filo è: F=Il x B dove I è l’intensità della corrente, l è la lunghezza del filo (in
direzione della corrente) e B il campo magnetico. La forza è sempre perpendicolare sia al filo sia al
campo magnetico e il suo verso è determinato dalla regola della mano destra.
4) Si descriva l’espressione della forza magnetica tra due fili paralleli percorsi da corrente
Due fili paralleli percorsi da corrente generano campi magnetici che si influenzano reciprocamente,
dando luogo a una forza magnetica tra di loro.
μ0 I
Ogni filo percorso da corrente genera un campo magnetico B che ha intensità: B= dove μ0 è la
2 πr
permeabilità magnetica del vuoto (4π x 10-7 Tm/A), I è la corrente che attraversa il filo e r è la
distanza perpendicolare dal filo al punto di misura del campo. La forza magnetica su un conduttore
percorso da corrente in un campo magnetico è: F=ILB. Combinando le due espressioni , la forza
'
magnetica per unità di lunghezza tra i due fili paralleli è:
F μ0 I I dove I e I’ sono le intensità
=
L 2 πr
delle correnti nei due fili, r è la distanza tra i due fili.
Due fili paralleli percorsi da corrente che scorrono nello stesso verso si attraggono; due fili percorsi
da correnti che scorrono nel verso opposto si respingono.
Questa forza magnetica è utilizzata per definire l’unità di corrente elettrica, l’ampere. Un ampere è
l’intensità della corrente costante che, scorrendo in due fili di lunghezza infinita posti a 1 metro di
distanza l’uno dall’altro, genera su ciascuno una forza di intensità pari a 2 x 10-7 N per metro di
lunghezza.
CAMPO GENERATO DA CARICHE IN MOTO
1) Si definisca il campo magnetico generato da una carica in moto
Il campo magnetico B prodotto da una carica q in moto con velocità v costante è dato da:
μ0 qv ×r μ0 qvsinθ
B= . Il modulo del campo magnetico è: B= . In tutti i punti che giacciono
4 π r2 4 π r2
sulla retta a cui appartiene il vettore velocità, il campo è nullo perché sinθ=0. Mentre ha intensità
massima nei punti che giacciono nel piano perpendicolare a v, perché θ=90° e sinθ=1. Se la carica è
negativa, il verso del campo B è opposto. La direzione del campo è determinata dalla regola della
mano destra: puntando le dita nella direzione di v e piegandole verso r, il pollice indica la direzione
di B. Il campo magnetico è proporzionale alla velocità della carica, infatti se la carica è ferma, non
genera alcun campo magnetico; inoltre esso diminuisce rapidamente con il quadrato della distanza.
2) Si discuta la differenza tra campo magnetico ed elettrico
Campo elettrico:
- è generato dalla carica stessa e agisce radialmente (entrante o uscente)
- Dipende solo dalla carica e dalla distanza, indipendentemente dal moto.
Campo magnetico:
- è perpendicolare sia alla velocità della particella sia alla distanza, creando un effetto
circolare attorno alla traiettoria
- dipende dalla velocità della carica oltre che dalla sua distanza