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INDICE
4-9 Introduzione
Storia 5

10-67 Visita alla città


Dall’Oratorio dell’Ascensione al Museo dei Bronzi 11
Dal Museo dei Bronzi al Duomo 17
Dal Duomo alla chiesa delle Tinte 26
Dalla chiesa delle Tinte alla chiesa di San Francesco 33
Dalla chiesa di San Francesco a piazza Garibaldi 45
Da piazza Garibaldi alla chiesa di Santa Maria di Piazza 53
Dalla chiesa di Santa Maria di Piazza ai ruderi della Rocca 60

68-81 Territorio comunale


Monterolo 69
Montesecco 72
Montevecchio 74
Montaiate 76
Fenigli 78
Santuario Madonna del Sasso 80

82-89 Enogastronomia ed eventi


La gastronomia e i vini 83
Eventi 89

90-95 Informazioni utili


Come raggiungere Pergola 91
Itinerario nel territorio 92
Personaggi 94
Curiosità 95

Nella pagina precedente: veduta di Pergola


Previous page: view of Pergola
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CONTENTS
4-9 Introduction
History 7

10-67 Touring the city


From the Oratory of the Ascension to the Museum of Gilt Bronzes 14
From the Museum of Gilt Bronzes to the Cathedral 22
From the Cathedral to the Church of the Dyes 30
From the Church of the Dyes to the Church of St Francis 39
From the Church of St Francis to Piazza Garibaldi 49
From Piazza Garibaldi to the Church of St Mary of the Square 57
From the Church of St Mary of the Square to the remains of the fortress 64

58-81 Municipal territory


Monterolo 70
Montesecco 73
Montevecchio 75
Montaiate 77
Fenigli 79
Sanctuary of Our Lady of the Rock 81

82-89 Food & wine and events


Food & wine 86
Events 89

90-95 Useful information


How to reach Pergola 91
Journeying through the territory 93
Famous townsmen 94
Interesting facts 95

legenda icone informarsi sui giorni e ingresso a parcheggio


sugli orari d’apertura pagamento nelle vicinanze
Icon legend get information on admission parking
opening times/days charge area nearby
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Introduzione
Introduction
introduzione - introduction 7

Storia - History

P ergola occupa l’area che sovrasta la


confluenza del Cinisco nel Cesano, a
circa 300 metri di altitudine, non lontano
Eugubini con l’aiuto degli abitanti dei ca-
stelli vicini al luogo designato. Il 15 marzo
1234, nella chiesa di S. Maria in Serralta,
dal massiccio montuoso del Catria (1702 Ugolino da Grifoleto e Marsilione di Cor-
metri) in provincia di Pesaro e Urbino. rado, iscritti alla nobiltà di Gubbio, do-
Terra abitata da Umbri, Etruschi e Galli narono ai sindaci di Serralta e di Monte
Senoni, fu dominazione romana al centro Episcopale alcuni terreni affinché provve-
dei municipi di Sentinum, Suasa Senonum dessero all’edificazione del nuovo centro
e Forum Sempronii, collegati alla capita- denominato Castrum Collis Pergulae, am-
le dell’impero da importanti strade. Non pliando l’esiguo Forum Cinischi nei pressi
lontano dalla consolare Flaminia furono della chiesa di S. Maria di Ponte Cinisco,
rinvenuti i Bronzi Dorati da Cartoceto di utilizzato periodicamente per scambi di
Pergola (I sec. a. C.), in località Santa Lu- merci e bestiame. Il 25 giugno 1234 fu-
cia di Calamello, il 26 giugno 1946. Seguì rono stipulati ufficialmente i patti tra la
la dominazione dei Barbari (Franchi) e il Magistratura di Gubbio e il sindaco di Ser-
dominio della Chiesa. Nel 1155 il territo- ralta per dare il via ai lavori per la costru-
rio fu annesso al comune di Gubbio per zione di Pergola, ma nel corso dello stes-
volontà dell’imperatore Federico Barba- so anno la vicina Cagli organizzò una Lega
rossa. Pergola fu fondata nel 1234 dagli che ostacolasse il progetto, alla quale

Nella pagina a fianco: veduta di Pergola In alto: mappa storica del Ducato di Urbino
Adjacent page: view of Pergola Top: historical map of the Duchy of Urbino
8 storia - HISTORY

traversò un periodo travagliato da lotte


di supremazia fra le varie dinastie dei
Visconti di Milano, dei Medici di Firenze,
degli Sforza, dei Malatesti, dei Montefel-
tro con l’intervento della Repubblica di
Venezia e della Santa Sede. Con la scon-
fitta di Sigismondo Malatesti fu annessa
al Ducato di Urbino retto da Federico da
Montefeltro. Il 21 giugno 1502 Cesare
Borgia, detto il Duca di Valentino, figlio
di papa Alessandro VI, con un vile stra-
tagemma prese Urbino costringendo in
tutta fretta Guidobaldo da Montefeltro
alla fuga mentre tutto il ducato era in ri-
volta contro l’usurpatore. Il duca ritornò
a palazzo alla fine dell’estate. Il Valentino,
nella Rocca di Pergola, ordinò un atto di
efferata violenza. Vi fece strangolare Giu-
lio Cesare da Varano, signore di Cameri-
no, e forse anche tre dei suoi quattro figli.
La leggenda vuole che ancora oggi, se ci
si aggira di notte fra quei ruderi e per le
cantine e i sotterranei del centro storico,
si sentano i rantoli e i lamenti dei poveri
sventurati. Nel 1508 ebbe fine la dinastia
dei Montefeltro con la morte di Guido-
baldo, il quale, non avendo eredi diretti,
aderirono Perugia, Pesaro, Urbino, Fano, lasciò il ducato al nipote Francesco Maria
Ancona e Jesi. Con Gubbio si allearono I Della Rovere, figlio della sorella, moglie
Assisi, Città di Castello e Arcevia. La dia- di Giovanni duca di Senigallia. Nel 1631,
triba fu risolta da papa Gregorio IX che, con la morte di Francesco Maria II Della
con bolla del 10 febbraio 1235, sciolse la Rovere, il Ducato di Urbino passò allo
Lega e consentì la prosecuzione dei lavo- Stato Pontificio fino al 1860, quando fu
ri. Nel 1385 Pergola, già libero comune annesso al Regno d’Italia. Sotto il Papa-
dal 1326, entrò a far parte della Signoria to, Pergola, su invito del legato pontificio
di Pandolfo Malatesti fino al 1429 quan- nella Marca, cardinale Giovanni France-
do, con la morte di Carlo Malatesti, passò sco Stoppani e per interessamento del
sotto la Marca. Fino al 1459 Pergola at- cardinale pergolese Nicola Antonelli,

In alto: oratorio dell’Ascensione, S. Secondo patrono di Pergola


Top: Oratory of the Ascension, St Secundus, patron saint of Pergola
storia - HISTORY 9

ebbe il conferimento del titolo di “Città” gravi spoliazioni del patrimonio artistico.
il 18 maggio 1752 con la bolla Romanum Da ricordare il papa camaldolese Grego-
Decet Pontificem di papa Benedetto XIV. rio XVI, che finanziò nel 1841, mentre ri-
Sempre per la solerzia di un altro influen- copriva la carica di ministro dell’interno
te cardinale, Leonardo Antonelli nipote dello Stato Pontificio il cardinale pergole-
di Nicola, papa Pio VI istituì nella città se Mario Mattei, i lavori per costruire la
una zecca che coniava “Baiocchi” chia- facciata del Duomo. Pergola fu la prima
mati “Sampietrini” e “Madonnine”, attiva città delle Marche ad insorgere contro il
fra il 1796 e il 1799. Nei secoli diciasset- potere temporale dei papi l’8 settembre
tesimo e diciottesimo Pergola raggiunse 1860, per questo gesto fu insignita di me-
la massima espansione economica con daglia d’oro al valore risorgimentale. La
l’incrementarsi delle attività tessili, di tin- città ha dato un elevato tributo di uomini
toria e della concia delle pelli. La domina- e forze nei due eventi bellici mondiali del
zione napoleonica si rese protagonista di ventesimo secolo.

P ergola sits 300 m.a.s.l. at the conflu-


ence of the Cinisco and Cesano riv-
ers, a short distance from the Mt Catria
1946, the Gilt Bronzes from Cartoceto di
Pergola (1st century B.C.) were discovered
near the Flaminia consular road, at Local-
massif (1702 m.a.s.l), in the province of ità Santa Lucia di Calamello. The town was
Pesaro-Urbino. Previously inhabited by subsequently conquered by the barbar-
the Umbri, Etruscans and Senones, it be- ians (Franks) and later fell under the con-
came a Roman domain encompassing the trol of the Church. In 1155, the territory
municipalities of Sentinum, Suasa Seno- was annexed to the Commune of Gubbio
num and Formum Sempronii, which were by will of Emperor Frederick I Barbarossa.
connected to the capital of the Roman Pergola was founded in 1234 by the Eu-
Empire by important roads. On 26th June gubins, aided by inhabitants from the sur-

Sopra: sotterranei cenobio avellanita


Above: underground rooms, Fonte Avellana cenoby
10 storia - HISTORY

rounding fortified towns. On 15th March town fell under the March following the
1234, in the Church of St Mary in Serralta, death of Carlo Malatesti. In the years up
two noblemen of Gubbio, Ugolino da to 1459, Pergola was involved in tumultu-
Grifoleto and Marsilione di Corrado, do- ous battles for supremacy among various
nated some land to the mayors of Serralta dynasties, including the Visconti of Milan,
and Monte Episcopale for erecting a new the Medici of Florence, the Sforza, the
town named Castrum Collis Pergulae, by Malatesti and the Montefeltro, with in-
enlarging the tiny settlement of Forum Ci- terventions by the Republic of Venice and
nischi, located near the Church of St Mary of the Holy See. Following the defeat of
of Ponte Cinisco and regularly used for Sigismondo Malatesti, the town was an-
trading goods and livestock. On 25th June nexed to the Duchy of Urbino governed
1234, agreements were officially stipulat- by Federico da Montefeltro. On 21st June
ed between the magistrature of Gubbio 1502, Cesare Borgia – nicknamed ‘Valen-
and the mayor of Serralta to begin Per- tino’, the son of Pope Alexander VI – con-
gola’s construction, but in the same year quered Urbino with an ignoble artifice
the neighbouring town Cagli organised a and forced Guidubaldo da Montefeltro
league – grouping Perugia, Pesaro, Urbi- to hastily flee while the entire duchy was
no, Fano, Ancona and Jesi – to oppose in revolt against the usurper. The duke
the project. Gubbio had its allies in Assisi, returned to the palace at the end of the
Città di Castello and Arcevia. The dispute summer. From the Fortress of Pergola,
was eventually settled by Pope Gregory ‘Valentino’ ordered an act of horrendous
IX who, with a bull dated 10th February violence: the death by strangulation of Gi-
1235, dissolved the league and allowed ulio Cesare da Varano, Lord of Camerino,
construction works to continue. In 1385, and perhaps that of three of his four sons.
Pergola – an independent commune Legend has it that whoever wanders at
since 1326 – came under the seigniory of night among those remains and through
Pandolfo Malatesti until 1429, when the the cellars and underground quarters of

In alto: Arrivo a Pergola delle Reliquie dei Ss Protettori, Giovanni Francesco Ferri, Duomo (dettaglio)
Top: Arrival in Pergola of the Relics of the Patron Saints, Giovanni Francesco Ferri, Cathedral (detail)
storia - HISTORY 11

the old town can still hear the gasps and ing Baiocchi, also known as Sampietrini
laments of those ill-fated victims. The or Madonnine (referred to the portrait
Montefeltro dynasty came to an end in of St Peter and the Virgin Mary, respec-
1508 with the death of Guidubaldo, who tively). In the 17th and 18th centuries,
– lacking direct heirs – left the duchy to Pergola reached the peak of its economic
his nephew Francesco Maria I Della Ro- expansion with the growth of the textile
vere, the son of his sister married to the and tanning industries. Art looting during
Duke of Senigallia, Giovanni. In 1631, the Napoleonic era depleted the town’s
following the death of Francesco Maria artistic heritage quite substantially. A
II Della Rovere, the Duchy of Urbino fell figure worthy of note is Gregory XVI, the
under the Papal State up to 1861, when it Camaldolese pope who in 1841 – while
was annexed to the Kingdom of Italy. Un- Pergola-born Cardinal Mario Mattei was
der the Papacy, Pergola obtained the title Minister of the Interior of the Papal State
of ‘city’ on 18th May 1752 with the bull – funded the construction of the Cathe-
‘ROMANUM DECET PONTIFICEM’ issued dral’s facade. Pergola was the first city in
by Pope Benedict XIV, following the inter- the Marches to rise up against the tem-
vention of Cardinal Giovanni Francesco poral power of the popes, on 8th Septem-
Stoppani, the Papal Legate in the March. ber 1860. For this gesture, the town was
Thanks to the zeal of another influential awarded the Gold Medal of Valour for its
cardinal, Leonardo Antonelli, nephew of role in the Risorgimento (Italian Unifica-
Nicola, Pope Pius VI set up a mint in the tion). The town paid a heavy price during
town, which operated between 1796 the two World Wars in terms of victims
and 1799. It was used for manufactur- and damages.

Sopra: Bronzi Dorati da Cartoceto di Pergola


Above: Gilt Bronzes of Cartoceto di Pergola