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1 Benedizionale C.E.I. Il Benedizionale approvato dalla Conferenza Episcopale Italiana 2.

583
2 S. Luigi: Il segreto ammirabile del Santo La celeberrima opera di San Luigi Maria Grignon de Montfort 3.495
Rosario
3 Perché le crociate Non si può parlare di una chiesa latina estesa oltre i confini dell'Europa 3.740
occidentale, alla ricerca di un'unità primigenia, ignorando il carattere di
profonda omogeneità che, nel Medio Evo, l'Occidente andava
progressivamente assumendo, distanziandosi sempre più dall'Oriente
bizantino e, maggiormente, da quello islamico, oltre che dall'Estremo Oriente.
Non si può ignorare l'unità profonda e multiforme, che caratterizzava tutto il
Medio Evo occidentale, costruendo una solidarietà , chiamata con più nomi,
come Europa, Occidente, chiesa universale e, soprattutto, con "christianitas".
Vedremo come il concetto di crociata o di guerra santa riunisse tutte le forze
dell'Occidente cristiano in una singolare impresa, inconcepibile se si prescinde
da quel carattere unitario, che offre ed implica al contempo tanti aspetti
singolari.
4 Catechismo 1 di 4 Catechismo Universale della Chiesa cattolica - Prima Parte 3.560
5 Catechismo 2 di 4 Catechismo Universale della Chiesa cattolica - Seconda parte 2.536
6 Catechismo - 3 di 4 Catechismo Universale della Chiesa cattolica - Terza parte 2.548
7 Catechismo - 4 di 4 Catechismo Universale della Chiesa cattolica - Quarta Parte - La preghiera 2.561
8 Il libro della Fiducia Capitolo I - Fiducia! Nostro Signore ci invita alla fiducia. Molte anime hanno 3.981
paura di Dio. Ad altre manca la fede. Questa sfiducia è loro pregiudizievole.
Scopo e divisione dell'opera. Capitolo II - Natura e caratteristiche della fiducia
La fiducia è una ferma speranza. Essa è fortificata dalla fede. La fiducia è
incrollabile. Essa non si fonda che su Dio. Si compiace della mancanza di
soccorsi umani. Capitolo III - La fiducia in Dio e le nostre necessità temporali.
Dio provvede alle nostre necessità temporali. Lo fa in modo conforme alla
situazione di ciascuno. Non preoccuparsi per il futuro. Cercare in primo luogo
il regno di Dio e la sua giustizia. Pregare per i nostri bisogni temporali.
Capitolo IV - La fiducia in Dio e i nostri bisogni spirituali. La misericordia di
Nostro Signore verso i peccatori. La grazia può santificare all'istante Dio ci
concede tutti gli aiuti necessari alla nostra salvezza. Capitolo V - I fondamenti
della fiducia. L'Incarnazione del Verbo. La potenza di Nostro Signore. La sua
bontà . Capitolo VI - I frutti della fiducia. La fiducia glorifica Dio. Essa attira
favori eccezionali sulle anime. La preghiera fiduciosa ottiene tutto. Esempi di
santi. Conclusione dell'opera

9 Catechismo di san Pio X L'antico catechismo di San Pio X può ancora essere utile come compendio 3.674
sintetico della dottrina cristiana. Sembra siano state aggiornate le parti
obsolete, se cosଠnon fosse sono gradite segnalazioni.
10 Direttorio generale per la Catechesi Il nuovo direttorio per la catechesi promulgato dalla Congregazione per il 2.881
Clero: molto spesso si trascurano le impostanti indicazioni sul "come" fare
catechismo che la Sede Apostolica ci fornisce finendo cosi per cadere
nellimprovvisazione o peggio in un creativismo che disorienta i fedeli.
11 S. Caterina: Dialogo della Divina SANTA CATERINA DA SIENA LIBRO DELLA DIVINA DOTTRINA VOLGARMENTE 3.340
Provvidenza DETTO DIALOGO DELLA DIVINA PROVVIDENZA EDIZIONE SECONDO UN
INEDITO CODICE SENESE A CURA DI MATILDE FIORILLI- BARI GIUS. LATERZA &
FIGLI TIPOGRAFI- EDITORI-LIBRAI 1912 Cette édition numérique a été réalisée
pour le 82ème anniversaire du Pape Jean-Paul II, le 18 mai 2002 et lui est
dédiée.
12 Scritti di Santa Chiara d'Assisi REGOLA DI CHIARA D'ASSISI (BOLLA DI PAPA INNOCENZO IV), Testamento, 2.095
Benedizione, LE LETTERE ALLA BEATA AGNESE DI PRAGA (I, II, II, IV), LETTERA
A ERMENTRUDE DI BRUGES, PRIVILEGIO DELLA POVERTà€ (1228), BOLLA DI
CANONIZZAZIONE DI SANTA CHIARA VERGINE
13 San Josemarà-a: Amici di Dio Cari amici, per la festa della natività della Madonna Santa (8 settembre) 1.774
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ben sei libri di un santo dei nostri tempi: Le opere di san Josemarà-a Escrivà¡
Le opere si trovano sul sito <a href="http://www.escriva.it/Downloads.php">
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possibile inoltre scaricare alcuni <a href="http://www.escriva.it/Video.php">
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pagina dei Video. Titolare del copyright: Fundacià³n Studium (info@studium-
foundation.org). Le opere di san Josemarà-a Escrivà¡ sono pubblicate in Italia
dalle Edizioni Ares (www.ares.mi.it) e in rete sono disponibili all'indirizzo:
http://it.escrivaworks.org/

14 san Josemarà-a Escrivà¡: E' Gesù che Cari amici, per la festa della natività della Madonna Santa (8 settembre) 2.146
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15 San Leonardo Murialdo: vita e <p><img alt="" align="left" border="4" 1.660


spiritualità src="http://www.30giorni.it/foto/1150188079912.jpg" />Dati biografici, La
spiritualità , Strutture portanti della spiritualità , Principali campi di
apostolato, L'impegno educativo, L'apotolo tra i giovani poveri, La missione
nel mondo del lavoro, Il Murialdo e il mondo della stampa, Il Murialdo e
l'unione operaia cattolica.</p>
16 Beato Chaminade: Una vita per Maria Beato GUGLIELMO GIUSEPPE CHAMINADE FONDATORE E PADRE DELLA 1.264
FAMIGLIA MARIANISTA IN APPENDICE: La voce del Fondatore sulla vita
religiosa marianista (Lettera ai predicatori dei ritiri -24 agosto 1839) Questo
opuscolo raccoglie alcune brevi note biografiche sulla vita e l\'opera del Beato
Guglielmo Giuseppe CHAMINADE, Fondatore della FAMIGLIA MARIANISTA
assieme al documento più; importante da Lui pubblicato sul carisma dei suoi
due Ordini religiosi (Figlie di Maria Immacolata/Suore Marianiste - Società; di
Maria/Marianisti ). Il testo originale di \'UNA VITA PER MARIA\' è; stato
redatto da Piero Ferrero,sm. e da lui pubblicato in appendice alla sua opera
\'L\'Alleanza con Maria nella sua missione apostolica- secondo la dottrina del
P. Chaminade\' (Vercelli, 1997), rivisto e completato a cura della Redazione di
Presenza Marianista (Pasqua 2000). Il testo della \'Lettera ai predicatori di
ritiro\' pubblicato in appendice, è; traduzione dal francese di p. Aurelio
Zorzi,sm., già; pubblicato nell\'opera \'Lo Spirito delle Origini\' (Documento
7&deg;,pp.50-60 Edizioni S.M.,Vercelli, 1995).

17 San Luigi M.: Il Segreto di Maria San Luigi Maria Grignon di Montfort. Preludio o riassunto del Tratto della vera 2.693
devozione, questa breve opera tende al medesimo scopo: scoprire il compito
speciale del madre del Verbo Incarnato nel mistero della salvezza: "Del breve
opuscolo del Santo non perdere, lettore, una sola parola... Nelle poche righe il
santo ha messo, da pari suo - e cioè con la strordinaria potenza e vivezza,
concisione e ricchezza d'un signore dell'amore - il segreto di una vita eroica,
vissuta sotto il segno e il nome di Maria".
18 Una riflessione cristiana sul New Age Il testo integrale (in formato word/RTF, compresso con PkZip) del documento 1.970
GESà™ CRISTO PORTATORE DELL'ACQUA VIVA. UNA RIFLESSIONE CRISTIANA
SUL "NEW AGE" a cura del PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA CULTURA e DEL
PONTIFICIO CONSIGLIO PER IL DIALOGO INTERRELIGIOSO

19 S. Francesco di Sales: Filotea. San Francesco di Sales, apprezzato direttore di spirito, aveva elaborato una 2.693
Introduzione alla vita devota sua via per attrarre le anime a Dio, mediante una benignità e una dolcezza,
che giungeva anche all'ascetismo, fidando nelle forze della volontà umana
sorretta dalla grazia divina. Dichiarato santo nel 1665, fu proclamato dottore
della Chiesa nel 1877 e patrono dei giornalisti cattolici nel 1923.
20 Imitazione di Cristo Questo piccolo libro ha costituito per secoli un preciso punti di riferimento per 3.325
la spiritualità cristiana, tanto che si può considerare "il libro più letto dopo il
Vangelo, meditato nei monasteri, letto nella vita religiosa e sacerdotale,
tenuto come manuale di formazione cristiana robusta per tante generazioni di
laici, di cristiani nel mondo". L'Imitazione di Cristo, il cui autore resta
sconosciuto, benchè possa essere collocato in ambiente monastico attorno ai
secoli XIII-XIV, costituisce un semplice e concreto tracciato di vita ascetica. La
tensione spirituale che lo anima, ne fa un testo fondamentale nel tracciare
una via alla ricerca di Dio, all'abbandono dell'"uomo vecchio" per costruire
l'"umo nuovo", per radicare interiormente una profonda spiritualità
personale. Imperniato sulla dialettica tra le cose di lassù e quelle terrene di
quaggiù, tra l'uomo esteriore che si va disfacendo e l'uomo interiore che
permane, l'Imitazione di Cristo non presenta naturalmente quelle sensibilità
vive oggi, nei confronti della comunionalità ecclesiale, dell'impegno nella
costruzione delle realtà terrene, della carità attuata nell'ottica della dottrina
sociale della Chiesa. In questo senso è un'opera che non esaurisce tutti gli
aspetti della vita cristiana e tutte le esigenze del Vangelo, ma costituisce ancor
oggi, come per tanti secoli passati, un importante mattone nella costruzione
di una santità cristiana perenne ed attuale.

21 L'anima di ogni apostolato Secondo dom Chautard, la sostanza dell apostolato sta nel fatto che l 2.553
apostolo sviluppi nella sua anima, in grado superlativo, la grazia di Dio e la
trasmetta agli altri. Quando qualcuno possiede in sé, in modo intenso ed
abbondante, la vita della grazia, l azione di Dio si fa sentire persino
involontariamente attraverso questa persona, su coloro ch essa vuole
conquistare. Nelle loro anime, tale azione produce quindi frutti spirituali
analoghi a quelli che ha prodotto nell anima dell apostolo. Cosà¬, l
apostolato sarà fecondo quando il suo strumento umano godrà di una
elevata partecipazione alla grazia divina; sarà invece sterile quando questa
partecipazione sarà insufficiente.
22 Beato Marco d'Aviano Il 2 agosto vennero al convento a fargli visita l\'imperatore e il re dei romani 1.650
con le loro consorti e tutta la famiglia imperiale. I più; valenti medici di corte
ebbero l\'ordine di prestargli ogni cura possibile. Ma tutto fu inutile. Attorno
al suo letto cominciarono ad accorrere i personaggi più; illustri di Vienna, tra
cui i cardinali Leopoldo Kollonitz e Vincenzo Grimani. Il nunzio pontificio,
monsignor Andrea Santa Croce, con immensa consolazione dell\'infermo,
venne a recargli personalmente la benedizione apostolica di Innocenzo XII. Il
12 agosto ricevette con grande devozione gli ultimi sacramenti e rinnovò; la
professione religiosa.

23 Meditazioni - Madre Teresa Meditazioni di Madre Teresa di Calcutta - Spiritualità ; - Offerte dal sito 4.086
acquaviva2000
24 S. Teresa d'Avila - Castello Interiore Castello Interiore di S. Teresa d'Avila, Dottore della Chiesa. 3.589
25 Santa Teresina di Lisieux: Storia di Storia di un'anima di S. Teresina di Lisieux. 2.866
un'anima
26 L'arte di utilizzare le proprie colpe S. Francesco di Sales inculca la conoscenza pratica delle proprie debolezze 3.311
secondo S. Francesco di Sales - P. G. specialmente alle anime che muovono i primi passi nella via della perfezione
Tissot interiore, per il motivo che la loro inesperienza le rende più soggette a
scoraggiarsi dopo le cadute, e a subirne le tristi conseguenze. "Turbarsi,
scoraggiarsi quando si è caduti in peccato, dice l'autore citato, significa non
conoscere se stesso―
27 Trattato della vera devozione a Maria Trattato della vera devozione a Maria di san Luigi Maria Grignion de Montfort 2.945
28 LA COSCIENZA RELIGIOSA NELL'UOMO Un testo di Mons. Luigi Giussani che aiuta a crompendere le ragioni dei tanti 3.357
MODERNO mali che affliggono la modernità
29 Catechismo del Concilio di Trento Il primo Catechismo Universale nella storia della Chiesa Cattolica. E' un modo 3.337
per riproporre le stesse verita' del Catechismo Universale "nuovo", con parole
diverse, che possono aiutarci a meglio interiorizzare le verità della nostra
fede.
30 Il Demone meridiano Romanzo del grande scrittore cattolico Paul Bourget: àˆ la chiave di tanti 4.148
enigmi, il segreto di tante intelligenze, di tanti destini. L'insegnamento è
questo: "bisogna vivere come si pensa, se no, prima o poi, si finisce col
pensare come s'è vissuto".
31 S. Ignazio di L. - Autobiografia Il racconto del pellegrino. Autobiografia di Sant'Ignazio di Loyola, fondatore 2.630
della Compagnia di Gesù, scritta da lui medesimo.
32 Esercizi spirituali Testo dei celebri "Esercizi spirituali" dettati dalla Beata Vergine Maria a 4.029
Sant'Ignazio di Loyola nella grotta di Manresa.
33 La nascita dell'Europa Prezioso saggio del grande scrittore cattolico Christopher Dawson: "La nascita 2.966
dell'Europa". Si tratta di un testo edito 50 anni fa e mai più ristampato, che
spone in modo sintetico lo svolgersi della costruzione di ciò che oggi
chiamiamo Europa. Ne raccomandiamo la lettura in quanto utile a farci
comprendere l'odio di fondo per il cristianesimo che ha animato la recente
decisione dell'Unione Europea di non menzionare le radici cristiane (come ha
più volte richiesto il Santo Padre) del nostro Continente.

34 L'anima del bambino Un piccolo libro di aiuto ai genitori: non un trattato di puericoltura, ne' analisi 3.330
freudiane ma tanto buon senso ed esperienza.
35 Ama tuo marito Sentire nascere in se un amore è un dono. Non c'è alcun merito. Far durare 3.210
l'amore è una costruzione. Occorre l'opera personale. L'amore coniugale è
reso possibile ed ha le basi assicurate dalla struttura degli esseri umani
(caratteristiche sessuali), dono della natura e di Dio. La riuscita nella durata è
opera d'intelligenza, di sforzo, di coscienza. L'amore è insieme dono e
costruzione, dato iniziale e sforzo personale.
36 Ama tua moglie L'amore nel matrimonio è costituito da fattori sentimentali più o meno forti, 3.802
che si aggiungono alla semplice attrattiva del sesso. L'uomo avverte il fascino
della donna, è incantato dalla sua dolcezza, sente il bisogno della sua
tenerezza, e, sensibile all'appello della sua fragilità , desidera vivamente
accordarle protezione contro i pericoli della vita. In non pochi uomini tuttavia
il desiderio di possedere la sposa futura costituisce l'elemento dominante
dell'amore, mentre il superiore elemento sentimentale è relegato più o meno
nello sfondo. In altri uomini invece vibra con intensità un sentimento che si
estrinseca talvolta in modo molto accentuato e trascendente la sfera
puramente istintiva. Esso è il desiderio ardente di un amore veramente
umano, più perfetto e più disciplinato.
37 La Famiglia che raggiunse Cristo Una vita di san Bernardo di Chiaravalle e della sua famiglia. E\' stata offerta 2.573
dal sig. Cappello, non siamo in grado di dire altro se non che si tratta di
qualcosa di commevente e di pieno spirito cattolico. Attezione: è; molto
voluminosa: 300 Kb.
38 La crisi dell'educazione occidentale di Christopher Dawson. La cultura, come indica il suo nome, è un prodotto 2.375
artificiale, non naturale. àˆ come una città che sia stata faticosamente e
laboriosamente costruita da varie generazioni, non una giungla che sia
cresciuta spontaneamente sotto la cieca pressione di forze naturali. àˆ
l'essenza della cultura l'essere comunicata e acquisita e, benché sia
tramandata da una generazione all'altra, si tratta di un'eredità sociale non
biologica, di una tradizione di sapere, di un capitale di conoscenza e di un
insieme di "abitudini ataviche" alle quali l'individuo deve essere iniziato.
Perciò è chiaro che la cultura non possa venire separata dall'istruzione poiché
l'istruzione, nel più largo senso della parola, è ciò che gli antropologi
chiamano col termine di "cultura applicata", il processo cioè attraverso il
quale la cultura viene trasmessa dalla società e ricevuta dall'individuo.
39 La Madre Del Cardinale JOSEPH MINDSZENTY: "Dirò apertamente e lealmente perché io 2.038
mi occupi di questo argomento, in certo senso eterno e trascendente tutti i
tempi. Come pastore di anime è mio compito collaborare con la madre, nei
più vasti campi, Giacché la madre, come il sacerdote, collabora con Dio ed è il
primo apostolo della Chiesa. Per questo già da gran tempo sono andato
raccogliendo spunti e note sull'anima della mia migliore collaboratrice nella
cura d'anime".
40 Per una teologia della storia Del R. Th. Calmel O.P.: L'attuale periodo offre assai di rado spettacoli 2.857
confortanti al cristiano che non rinunci a farsi un giudizio, nell'ambito della
propria fede, sugli avvenimenti di cui è testimone, sulle correnti storiche della
nostra epoca e che si serva dei criteri obiettivi e assoluti forniti dalla fede e
dalla ragione.
41 Il matrimonio alla prova del tempo Contrariamente ai precedenti volumi di questa collezione, il presente non 2.915
comprenderà una parte destinata agli uomini e una destinata alle donne. Ma
se pur rimangono alcuni punti che meriterebbero d'essere trattati a parte, le
coppie sono giunte ad una tal mutua conoscenza, non diciamo della loro
psicologia intima questo sarebbe purtroppo falso ma dei lineamenti
principali del loro carattere, e a una concezione talmente realista del
matrimonio che non vi è più quasi alcun problema che non possa essere
apertamente trattato in comune. Dopo i primi anni non ci si fanno più molte
illusioni, né sulla persona del coniugo, né sulla qualità , eccellente, media, o
mediocre delle relazioni fra gli sposi, né sulla vera realtà del matrimonio,
inseparabile miscuglio di gioie e di difficoltà . Spesso si ha un mutuo interesse
a dipanare le eventuali questioni in piena luce, in una leale messa a punto in
comune: a condizione che la discussione non si svolga in uno stato di
nervosismo, d'irritazione, di scoppi di voce o di collera, ma si faccia con
bonomia, indulgenza e pazienza, non con lo scopo di trionfare o di vendicarsi,
ma con quello di rimediare e di migliorare. àˆ necessario che ciascuno dei
coniugi legga questo libro non per rilevarvi le colpe o gli errori dell'altro, ma
per fare il proprio esame di coscienza con sincerità e umiltà .

42 PRATICA PROGRESSIVA (1) L. A. Beaudenom: PRATICA PROGRESSIVA Della Confessione e della Direzione 3.326
spirituale Secondo il metodo di S. Ignazio di Loyola e lo spirito di S. Francesco
di Sales. Volume I: Dalla tiepidezza al fervore "Questo non è un libro di lettura,
ma di pratica e di meditazioni: non trascurate i punti che vi sembrassero
superiori al vostro livello attuale; l'ideale mostra lo scopo e la sua bellezza non
si contempla mai invano".
43 PRATICA PROGRESSIVA (2) L. A. Beaudenom: PRATICA PROGRESSIVA DELLA CONFESSIONE e della 2.850
direzione spirituale, Volume secondo "Questo volume essendo diretto alle
persone fervorose, non si contenta di esporre i precetti, ma semina
dappertutto dei consigli; quindi non credetevi obbligata in coscienza a certe
raccomandazioni per quanto premurose, e non considerate come colpe tutto
ciò che vi esorta a dichiarare. La confessione di certi atti imperfetti o anche di
certi difetti illumina molto meglio la direzione che certe colpe accidentali.

44 Donoso Cortés. Vita opere e pensiero Tesi di laurea (inedita) dello scrittore cattolico RINO CAMMILLERI: "Donoso 1.606
Cortés. Vita, opere e pensiero" "I cattolici del secolo XIX& di fronte al
movimento per la libertà politica si divisero in correnti varie che possono
venire riportate a due principali, a quella del pessimismo e a quella
dell'ottimismo. Non c'è forse miglior modo di personificare quest'antitesi che
ricordare da una parte Donoso Cortés e dall'altra Carlo di Montalembert"

45 Novus Ordo Missae e Fede Cattolica Nella Chiesa è in atto una divisione che vede tanti cattolici in una posizione di 1.957
rifiuto o comunque di distacco nei confronti del cammino che la Chiesa ha
compiuto da vent'anni a questa parte. Non vi è solo la Messa. La Messa sta al
centro, perché quello è il suo posto, ma vi sono tanti altri problemi che
meriterebbero una attenzione almeno altrettanto sofferta, anche se
certamente qualitativamente ben più adeguata, di quella da me prestata al
problema della celebrazione eucaristica.
46 Specchio della B. V. Maria di Corrado di Sassonia. Il testo si potrebbe definire una piccola somma, 2.883
Mariana teologico-mistica, poiché riproduce tutte le più belle sentenze dei
Padri sulla Vergine, corredandole con moltissime prove scritturali. Queste
sentenze vengono amorevolmente raccolte dall'autore e poi commentate con
una tale sicurezza dottrinale e pietà da rivelarlo uno dei più profondi mistici
di tutti i tempi. Il metodo d'esposizione e la forma sono quelli soliti del
Duecento, cioè scolastici, schematici, propri del trattato teologico, sebbene
l'autore riesca a renderli vivi e leggiadri con un'arte tutta sua.

47 Sono dannata! Il testo è una rivelazione privata (ma la sua divulgazione è permessa 4.586
dall'imprimatur) fatta a una ragazza tedesca nel XX secolo. La si propone
perchè pienamente secondo lo spirito del Concilio e particolarmente adatta ai
segni dei tempi.
48 Progresso e religione Christopher Dawson. Il credo liberale ha in qualche modo rappresentato, nella 1.954
nostra civiltà , la stessa parte assunta dalla religione in altri periodi della
storia. Ogni cultura viva ha bisogno di una sua dinamica spirituale che le
assicuri l'energia necessaria per sostenere quello sforzo collettivo continuo
che è la civiltà . Normalmente, questa energia è fornita dalla religione, ma, in
circostanze eccezionali, l'impulso religioso può travestirsi sotto forme
filosofiche oppure politiche. E' appunto questo rapporto vitale tra religione e
cultura che lo ho tentato dଠstudiare nel libro che presento.
49 Preparazione dei bambini e degli <em>Un antico volumetto può; aiutare i genitori a trattare questioni 2.793
adolescenti alla vita delicate.... Dobbiamo confessarlo? Speriamo che queste lezioncine servano
non solo alla formazione dei figli, ma anche degli adulti e delle stesse mamme,
avvezzandoli ad una visione più; nobile e delicata del corpo umano e dei
rapporti sessuali. Se saremo riusciti nel nostro intento, lo sapremo dai nostri
lettori e lettrici</em>.
50 Preparazione degli adolescenti alla vita Le mamme si sentono spesso incapaci di capire i loro ragazzi quando si 2.396
avvicina l'età della pubertà . Il loro bambino pareva tanto luminoso nei primi
anni. L'adolescente è diventato invece un enigma penoso: non riescono più ad
indovinare quello che pensa; molti fatti della sua evoluzione fisiologica e
psicologica rimangono per esse ignoti o almeno molto misteriosi.

51 La psicologia delle adolescenti <em>Per questo molte mamme quando per caso le loro adolescenti confidano 2.480
loro timori o speranze nel futuro non danno a queste confidenze l'importanza
che meritano. Esse hanno dimenticato lo stato d'animo che era in loro
nell'adolescenza, non comprendono che piccole difficoltà; possono parere ed
essere grosse per delle anime ancora gracili. Le risposte che danno e le
riflessioni che fanno contribuiscono a dare alla giovane l'impressione di essere
incompresa; da questo fatto si crea quell'atmosfera di solitudine che
caratterizza frequentemente questa età;</em>.

52 Il giudizio delle nazioni di C. Dawson. Ma nell'ultimo trentennio questo mondo artificiale è crollato 2.005
come uno scenario di cartapesta: i demoni che avevano agitato i cervelli di
quei reietti, invasero e conquistarono l'umanità , spazzando nel nulla le
frontiere del bene e del male, del vero e del falso, ed una tempesta di
distruzione spinge innanzi a sé la nave della civiltà senz'albero e senza
timone. Sono tornati a noi i mali che il secolo XIX credeva d'aver sconfitti per
sempre : la proscrizione e la persecuzione, la tortura e la schiavitù ed il terrore
della morte improvvisa ; e con essi sono venuti spaventi nuovi, ignoti al
passato. Anche il male si è rivelato forza progressiva, a cui il mondo moderno
offre possibilità illimitate di sviluppo.
53 L'IDEA RIPARATRICE del Padre Rodolphe Plus S.J.. Le pagine, che seguono, sono dedicate a coloro 2.011
che hanno gli occhi aperti e posseggono un cuore. Ad essi soli; e non agli altri.
Chi non si sentisse pronto a mostrarsi generoso, farà; meglio a chiudere il
libro, e a non leggere più; innanzi. Noi parliamo a quelli che hanno visto il
Cristo crocifisso, la sua Chiesa crocifissa, la nazione stessa crocifissa; non già;
a quelli che di questa triplice crocifissione non si sono affatto accorti. Pare che
ce ne siano. A coloro che dinanzi a simile scena di morte hanno compreso la
necessita di un\'opera di vita e non già; a quelli che dinanzi a questo
spettacolo, al cadavere di un Dio, ai milioni di cadaveri di anime, non hanno
sentito una voce che li rimproverava, come già; un tempo Elia: &laquo;Quid
hic agis, Elia? Elia, che fai?..... Tanta desolazione... e tu rimani inerte,
indifferente. immobile? Et vos hic sedebitis?&raquo;.

54 La Chiesa e il capitalismo Di A. Dauphin " Meunier (L'Eglise En Face Du Capitalisme), riletto e corretto 1.864
dalla redazione di Totus tuus Network. "Il fenomeno esisteva già molto
tempo prima che un termine lo definisse. Da secoli in ogni paese dell'Europa
Occidentale, lentamente ma progressivamente, aveva preso corpo un insieme
di regole, enunciate più o meno apertamente, dalle quali dipendeva
un'attività economica che nessuno aveva circoscritto con un nome. Era nato
un tipo di uomo nuovo che rapidamente aveva fatto scuola: tagliati i ponti con
tutti i principi tradizionali, aveva sostituito metodi e caratteristiche tutte sue a
quelli che avevano dato l'impronta alla società antica ed alla società
medioevale; ma non si sapeva con quale termine si potesse meglio definirlo:
negoziatore, trafficante, avventuriero-mercante, borghese o imprenditore".

55 Il mito del mondo nuovo di Eric Voegelin. Cosa troviamo all'origine del perenne odio verso la Chiesa 2.287
Cattolica? Quali sono le caratteristiche comuni a tutte le eresie? Sia che esse
abbiano i tratti del panteismo o quelli del dualismo, si può rilevare che in
ciascuna di esse la realtà viene rifiutata e la fuga dal mondo assume la forma
di un tentativo di rendere perfettibile la natura dell'uomo e la società politica.
E' l'«utopia» l'eresia perenne, ed è ad essa conseguente il tentativo di
sostituirsi a Dio per creare un uomo nuovo e un mondo nuovo. Il grande
pensatore Eric Voegelin (1901-1985), in questo denso saggio filosofico,
insegna che vi è una connessione tra la fede tutta moderna nel Progresso, che
è fuga in avanti verso la creazione della società perfetta, e la concezione dello
gnosticismo religioso dell'antichità : ambedue sarebbero un rifiuto della
realtà e un tentativo di sfuggire ai vincoli dell'esistenza imperfetta dell'uomo.

56 L'anima devota alla scuola di Maria Del P. Amadio Tinti O.S.M. Presentazione: Il libretto è composto di 3.024
Santissima meditazioni (50 meditazioni quotidiane e 12 per tutti i mesi dell'anno)
brevissime, onde facilitare anche alle persone molte occupate un qualche
momento di spirituale riposo. Esse sono poi redatte in modo che l'anima
devota, anche limitandosi a meditare su uno solo dei tre punti in cui sono
divise, può trovare sufficiente materia per una breve e pratica ORAZIONE
MENTALE. E' una forma suggerita da alcune anime pie che volendo nutrire il
proprio spirito con l'amore alla Vergine Santa, bramavano un libretto che
trattando della Madonna SS.ma, potesse stare vicino ad altri del genere,
riguardanti la Passione di N. S. Gesù Cristo, la Via Crucis ecc.
57 BENESSERE E FAMIGLIA. Repertorio di Un vecchio libretto, destinato a vecchie assistenti sociali (ma non solo a 3.171
consigli per essere felici in due queste), composto di consigli vecchi come il mondo e ormai... demodé.
Servirà ancora? Da quando questo volumetto fu scritto la vita, l'amore stesso,
son tanto cambiati: scelta del coniuge, fidanzamento, vita coniugale, nascita,
educazione dei figli... : è cambiato anche l'ideale da raggiungere? son cambiati
consigli da suggerire agli sposi per conseguirlo? La natura umana può
cambiare? Son cambiate le cose che ci avvicinano alla felicità ? La maggior
parte degli adulti restano ancora, e resteranno sempre, bambini: non
fisicamente né intellettualmente, ma sentimentalmente e spiritualmente.
Chiunque abbia una certa conoscenza del prossimo sa quanti uomini e donne
restano nell'ignoranza del cuore umano: molti - ed è questo uno dei dati certi
delle nostre recenti scoperte nel campo della psicanalisi - si comportano nel
campo dell'affetto e dell'amore come dei primitivi; essi sono come dei
bambinoni: egocentrici, gelosi, avidi di ricevere, poco preoccupati di dare,
conoscono male se stessi e sono lontani dalla benché minima comprensione
altrui. La mancanza di educazione sentimentale o d'educazione generale,
ancor molto diffusa oggi, è una delle cause più frequenti di urti nella vita
coniugale. (Pierre Dufoyer)

58 UN PIEGHEVOLE PER I VOSTRI AMICI In occasione dellinvito fatto a Totus tuus network di presenziare? con un 933
(versione compressa con WinZip) proprio stand ad una manifestazione di un movimento cattolico e stato
realizzato un pieghevole.<BR>Il pieghevole e ora offerto tra i "Libri scaricabili
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conoscere il Magistero tra i nostri conoscenti ma forse soprattutto per meglio
conoscere noi stessi tutta la gamma dei servizi offerti.<BR>Al solito bisogna
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59 UN PIEGHEVOLE PER I VOSTRI AMICI In occasione dellinvito fatto a Totus tuus network di presenziare? con un 1.640
(pdf) proprio stand ad una manifestazione di un movimento cattolico e stato
realizzato un pieghevole.<BR>Il pieghevole e ora offerto tra i "Libri scaricabili
gratis" in due versioni: una in formato .pdf e laltra compressa con
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60 Dawson: Religione e cultura L'uomo è; naturalmente religioso: il bisogno del creatore è; indelebilmente 2.138
inscritto nella natura umana.<br />
E' questa la tesi di fondo del volume - inedito da decenni - del grande storico
cattolico Christopher Dawson, che viene dimostrata ripercorrendo i tratti di
tutte le civiltà; di tutti i tempi.<br />
La naturale religiosità; umana ha, da sempre, avuto un ruolo decisivo nella
costruzione di società; e - a volte di civiltà; - più; a misura d'uomo e secondo il
piano di Dio. <br />
Durante gli ultimi 500 anni si è; progressivamente cercato di cancellare la
religisiosità; dall'ambito del pensiero contemporaneo per poi eliminarlo dalla
sua vita sociale. <br />
Indice del volume: I. Teologia naturale e studio scientifico della religione; II.
Gli elementi della religione &ndash; Dio e il soprannaturale; III. Relazione tra
religione e civiltà;; IV. Le fonti della conoscenza religiosa e gli organi religiosi
della società;: profeti e divinazione; V. Le fonti della conoscenza religiosa e gli
organi religiosi della società;:: sacerdozio e sacrificio; VI. Le fonti della
conoscenza religiosa e gli organi religiosi della società;: la regalità;; VII.
L'ordine divino e l'ordine della natura: la scienza sacra; VIII. L'ordine divino e
l'ordine sociale: la legge sacra; IX. L'ordine divino e la vita spirituale: la via
della perfezione; X. Religione e mutamento culturale .

61 Meditazioni per tutti i giorni dell'anno Canonico Agostino Berteu, Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e 4.001
sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie; Torino, M. E. Marietti
Edit. Tip., 1927. Il canonico A. Berteu fu il primo successore del Ven. F. Faà di
Bruno.
62 La donna nel matrimonio: intimita di Pierre Dufoyer. Questo libro è destinato alle fidanzate che attendono le 2.761
coniugale. il libro della giovane sposa nozze imminenti e alle giovani spose. Suo scopo è di indicare il modo migliore
di vivere con impegno la loro vita matrimoniale. Si propone di aiutarle a
trovare nel matrimonio la felicità a lungo sognata, e a donare allo sposo quel
complemento umano e cristiano che egli si attende, e cosଠraggiungere il fine
provvidenziale del matrimonio quale fu stabilito da Dio. Certe giovani donne,
per la insufficiente conoscenza della psicologia maschile, hanno compromesso
fin dall'inizio il successo della loro vita coniugale. Il presente lavoro vorrebbe
aiutarle a evitare eventuali scogli ed errori.

63 Le origini dei gesuiti Presentazione: Molti anni fa il Padre James Brodrick S.I. scrisse un\'opera che - 2.428
nonostante fosse semplice, divertente e a tratti anche avvincente - non ebbe
molta fortuna dal punto di vista commerciale. Tuttavia, la stessa opera
suscitò; molte vocazioni religiose e alla santità;. <br />Anche se oggi questo
libro risulta assai ';politicamente scorretto'; può; ottenere gli stessi risultati a
chi lo legge con cuore puro: non si tratta, infatti, di una mera vita di
Sant\'Ignazio di Loyola e dei primi gesuiti, ma piuttosto della indicazione di
una per conservarsi nel fervore e nella fedeltà; ai successori di Pietro. La ';via
ignaziana';, nel Terzo Millennio cristiano, rivive di nuovo fervore ed
entusiasmo nel giovane istituto religioso detto dei ';Legionari di Cristo';.<br
/>Il nome Loyola, oggi come allora, suona quasi come una sfida, perchè;
questo gran santo ha vissuto i suoi giorni e buona parte delle sue notti al
quartier generale della crociata cattolica per la difesa spirituale dell\'Europa,
come oggi fa P. Marcial Maciel L.C.. In un certo senso, Sant\'Ignazio
impersonava la crociata stessa, e gli avversari non gli hanno mai perdonato di
aver in gran parte fatto fallire i loro tentativi di espansione. <br />Anche oggi,
il massimo che egli può; chiedere ai libri di storia è; che lo trattino con una
misura di freddo riguardo temperato da un garbato sospetto. Per i cattolici,
invece, la scuola di chi ha vinto la modernità; al suo sorgere, può; offrire
suggestioni per un atteggiamento spirituale vincente: <br />&laquo;Io porrò;
inimicizia tra te e la donna, <br />tra la tua stirpe e la sua stirpe&raquo; <br
/>(Gn 3,9-15.20).
64 Al fidanzato e prossimo marito Già da molto tempo avevamo pensato di scrivere un libro destinato ai 2.934
fidanzati. I nostri libri precedenti non avevano infatti preso in considerazione il
loro caso particolare. Il matrimonio: libro per il giovane si arrestava alla soglia
del fidanzamento e non ne dava che il significato generale; L'uomo nel
matrimonio si occupava dei coniugi dall'inizio della loro vita in comune. La
tappa, Dio sa quanto importante, del fidanzamento era dunque trattata, nel
nostro primo lavoro, soltanto sommariamente.
65 Elogio dell'inquisizione di Jean-Baptiste Guiraud, con un "Invito alla lettura" di Vittorio Messori e una 4.349
"Premessa" di Rino Cammilleri. Un testo particolarmente importante riguardo
a un tema, che è tra i principali della «leggenda nera» anticattolica creata
prima dalla polemica protestante e poi rilanciata e radicalizzata
dall'illuminismo settecentesco, e via via da tutti gli anticlericalismi moderni
sino a noi.
66 Alla fidanzata e prossima sposa <em>Questo libro è; stato scritto per le giovani che aspirano al matrimonio, 2.083
perché; ne approfondiscano la comprensione della natura e dei fini, delle
difficoltà; e delle gioie, delle grandezze e dei doveri. Spiega il modo di
prepararvisi, come scegliere il proprio compagno, e la condotta da tenere
durante il fidanzamento.</em>
67 La santità cattolica del P. RODOLFO PLUS S.J.<br />Presentazione. Chi volesse enumerare le 1.866
ricchezze soprannaturali offerte dalla Chiesa tanto nel secolo XX, quanto negli
altri secoli, a ciascuno dei suoi figli per aiutarlo a diventare un santo, ecco
quanto si troverebbe immediatamente dinanzi allo sguardo. La Chiesa offre ad
ogni cristiano, per acquistare la santità;, un ideale sublime, accompagnato da
una regola sicura; una dottrina mirabilmente coerente e adatta nel modo più;
perfetto ai bisogni dell\'uomo, e finalmente una serie di aiuti d\'incomparabile
efficacia.
68 Una croce per Napoleone UNA CROCE PER NAPOLEONE <br />di Mons. Leon Cristiani<br 2.085
/>Presentazione: La Rivoluzione francese (1789-1793) e l&rsquo-apostasia
delle legislazioni europee (ottenuta tramite il Codice Civile diffuso grazie alle
baionette di Napoleone) aprono probabilmente gli ultimi tempi evocati da
San Luigi Maria Grignon di Montfort. Nello stesso periodo storico per
fronteggiare l&rsquo-apogeo della secolarizzazione Nostra Signora suscita tra
il popolo cristiano un potente strumento di evangelizzazione: il primo tipo di
movimento laicale. E&rsquo- l&rsquo-&laquo-Amicizia Cattolica&raquo-
piemontese che non solo svolgera una importante missione culturale (anche
grazie alla diffusione di centinaia di migliaia di buoni libri) ma soprattutto sara
l&rsquo-esempio cui si ispireranno vari fondatori di istituti religiosi fino alla
primavera dei movimenti successiva al Concilio Vaticano II.

69 Catechismo Maggiore (detto di san Pio L'antico 'Catechismo Maggiore' va a completare la serie di catechismi presenti 2.430
X) tra i libri scaricabili gratis. Infatti, accanto ai due Catechismi Universali (quello
promulgato da Giovanni Paolo II e quello promulgato da san Pio V), non
potevano mancare i due catechismi attribuiti a san Pio X, i quali - sebbene non
possano essere considerati Magistero Ordinario Universale come i due
universali - meritano di essere riproposti a causa della larghissima diffusione
che ebbero per oltre 50 anni e per le numerosissime traduzioni effettuate
praticamente in tutte le diocesi del mondo.
70 DON BOSCO E LA PEDAGOGIA DEL SUO <font face="Verdana">del prof. Mario Casotti</font></strong></font></p> 2.590
TEMPO <p align="center"><strong><font color="#ff0000">DON BOSCO E LA
PEDAGOGIA DEL SUO TEMPO</font></strong><br />
</p>
<p>Presentazione:<em> </em><em>Il prof. Casotti è; stato il più; grande
pedagogista cattolico del XX secolo. Osteggiato anche in vita per il suo fermo
riferimento a san Tommaso d'Aquino, a trenta anni dalla morte vede negletta
la sua statura e ormai dimenticate e praticamente introvabili le sue opere. <br
/>
Molto spesso si è; fatto di don Bosco e del suo ';metodo preventivo'; una
sorta di ';manuale dell'educatore buonista'; ante litteram. L'opera che qui
presentiamo non è; l'ennesimo ';pio'; libro sulla pedagogia di Don Bosco, ma
un saggio per addetti ai lavori scritto in modo accessibile a tutti, che mette a
confronto l'';attivismo'; di san Giovanni Bosco con le moderne e sovversive
';scuole attive'; che sono alla radice della pedagogia marxista e, poi,
progressista. Questa breve introduzione restituisce a don Bosco il ruolo di
gigante anche dell'educazione, senza alcun compromesso con la modernità;,
nemmeno quella pedagogica.</em>

71 La divozione al Sacro Cuore di N. S. Questo è uno dei migliori testi &ndash; un classico purtroppo dimenticato 2.548
Gesù Cristo &ndash; della spiritualità; cattolica:</font></em></p>
<p align="center"><font face="Arial" color="#ff0000"><strong>LA DIVOZIONE
AL S. CUORE DI N. S. GESù; CRISTO</strong></font></p>
<p><em><font face="Arial">del Padre Giovanni Croiset S.J. (1676-1738): il
primo, per antichità; e autorità;, fra i teologi e gli scrittori della devozione al
Sacro Cuore di Gesù;, dopo le rivelazioni di Paray-le-
Monial.</font></em></br>
<font face="Arial"><em>Presentazione: </em>La storia di questo libro offre i
medesimi caratteri che accompagnarono il culto al Sacro Cuore: i più;
lusinghieri inizi e le più; deprimenti contraddizioni e censure: il silenzio
dell'autore che mai non si difese, e nondimeno il crescente buon successo
dell'opera, fino il totale oblio seguito all'avvento della modernità;. ';Tutti
quelli i quali vorranno conoscere più; in particolare qual sia lo spirito e la
pratica della devozione al Cuore divino del nostro Salvatore, e ritrarne il frutto
che siffatta devozione deve produrre, troveranno in questo libro di che
istruirsi e edificarsi. Non si può; meglio di quello che ha fatto il pio scrittore
scoprire i doveri della vera pietà;, gli ostacoli che in noi la indeboliscono, in
una parola tutti i sentieri della perfezione e dell'amor di Dio. è; difficile
leggere, senza restare infiammato di questo santo amore e senza provare viva
confusione della tiepidezza nella quale d'ordinario viviamo. A questo tende
l'opera di lui, perché; a questo tende la devozione medesima della quale egli
svela i sacri misteri</font>
72 Lo scapolare della Madonna del Cari amici,<br /> 2.122
Carmine il prossimo 16 luglio 2005, <font color="#800000">solennità; della Beata
Vergine del Monte Carmelo</font>, è; anche il &ldquo;compleanno&rdquo; di
<em>Totus tuus network</em>. Nella stessa festività; liturgica, cinque anni fa,
ebbe infatti inizio il primo &ldquo;esperimento&rdquo; di questa rete di siti e
iniziative che hanno come scopo quello di fare chiarezza sulla dotttrina
cattolica. </br>
<p align="center"><font face="Verdana">Come per le altre festività; della
Madonna Santa<font color="#800000">,</font></font> <font
face="Verdana">TT.net ;e' lieta di offrire ai suoi utenti registrati un volumetto
che ci introduce nel cuore della spiritualità; carmelitana:<br />
<strong><font size="4"><font color="#800000">LO SCAPOLARE DELLA
MADONNA DEL CARMINE<br />
</font></font></strong><em><font face="Verdana">del Padre Albino del
Bambin Gesù; O.C.D.</font></em></font></br>
<p align="left">Presentazione: Milioni di cuori, sparsi in tutto il mondo,
attestano per mezzo dello <strong>scapolare</strong> la loro riconoscenza e
il loro amore alla Regina del cielo, anticipando le note dell'inno trionfale che
dopo le lotte e le prove della vita, superate con il suo materno aiuto, le
canteranno eternamente in paradiso. Le eccezionali garanzie di protezione e
di salvezza da parte della Vergine, l'uso universale della Chiesa e la soave
esperienza di tante anime conferiscono a questa devozione, tanto cara ai
cristiani di ogni tempo, un prestigio e una autorità; indiscutibile<br>Cinque
anni fa realizzammo quella prima iniziativa offrendola come
<em>fioretto</em> alla Signora del Carmelo, <em>Flos
carmeli</em>chiedendoci se avrebbe gradito quell'omaggio. <br />
Da allora, con l'aiuto delle vostre preghiere e sacrifici anche concreti, quello
che era uno dei tanti siti cattolici - per giunta tutto costruito con servizi
73 L'UOMO NEL MATRIMONIO artigianali! - è; misteriosamente
di Pierre Dufoyer divenuto
Vi è una differenza una delle
significativa nelprincipali
modo con reti
cuicattoliche
l'uomo in 2.184
avvicina una donna, quando la rapisce e la compera, oppure l'ambisce e la
chiede in sposa. Il contegno assunto prima della conclusione del matrimonio
rivela nettamente la caratteristica dell'amore che differenzia il pretendente
dal conquistatore. Amare significa gioire di aver scoperto un valore buono,
prezioso e bello; significa poi desiderarlo, volerlo possedere, richiederlo,
essergli vicino, divenire un sola cosa con esso; anzi significa donarsi,
abbandonarsi, struggersi, sacrificarsi per esso.
74 Witiko ( di A. Stifter) <em>Scorrendo le numerose pagine ci troviamo di fronte ad un denso 2.157
affresco sul medioevo cristiano dell'XI secolo, in Boemia: grazie ad esso
riscopriamo modi di vivere, di pensare, di decidere gli affari privati e dello
Stato ed il loro intersecarsi con l'immutabile natura umana, le sue virtù;, i suoi
vizi. E' la storia di un giovane che lotta per quanto è; per moralmente bello, sia
a livello individuale che sociale e politico: e tale ';bello'; non manca di tradursi
in modo chiaro, inconfondibile, risonante attraverso tutte le pagine
dell'epopea del Witiko, nei due termini: recht = giusto, rechtmaessig =
legittimo. Attorno a questi due termini: giustizia e legittimità; ruota l'intera
vicenda del romanzo. Il termine recht == giusto ha le sue radici nell'intima
essenza dell'uomo; il suo significato, il suo valore sono uno solo senza
possibilità; di trasformazione, di variazione. Il termine rechtmaessig =
legittimo acquista invece significato e valore dai vario legiferare dell'uomo;
suo attributo è; quindi dare forza legale alle cose, conforme alle leggi fatte
dall'uomo. In altre parole: das Recht è; la legge etica, die Rechtmaessigkeit è;
la legge giuridica</em>
75 Mons. Leon Cristiani: La rivolta Chi oggi parla di &lsquo;protestantizzazione' della Chiesa cattolica, intende in 2.626
protestante genere con questa espressione un mutamento nella concezione di fondo della
Chiesa, un'altra visione del rapporto fra Chiesa e vangelo. Il pericolo di una
tale trasformazione sussiste realmente; non è; solo uno spauracchio agitato in
qualche ambiente integrista. [&hellip;] Il protestantesimo è; nato all'inizio
dell'epoca moderna ed è; pertanto molto più; apparentato che non il
cattolicesimo con le idee-forza che hanno dato origine al mondo moderno. La
sua attuale configurazione l'ha trovata in gran parte proprio nell'incontro con
le grandi correnti filosofiche del XIX secolo. E' la sua chance ed insieme la sua
fragilità; questo suo essere molto aperto al pensiero moderno</em>'; (Card. J.
Ratzinger, Rapporto sulla Fede, cap. XI, ed. Paoline 2005).</font>

76 La psicologia degli adolescenti <em>Mamme e papà; si sentono spesso incapaci di capire i loro ragazzi 2.557
quando si avvicina l'età; della pubertà;. Il loro bambino pareva tanto luminoso
nei primi anni. L'adolescente è; diventato invece un enigma penoso: non
riescono più; ad indovinare quello che pensa; molti fatti della sua evoluzione
fisiologica e psicologica rimangono per esse ignoti o almeno molto misteriosi.
Su questo problema il grande educatore, Pierre Dufoyer, esamina il carattere
dell'adolescente quale risultato di tre fattori: l'ereditarietà;, l'ambiente sociale
e familiare, lo sforzo personale. Poi accompagna genitori ed educatori il gioco
delle trasformazioni fisiologiche e soprattutto psicologiche che di un bambino
fanno un uomo. L'adolescenza è; una età; di crisi. Il lettore trova qui, raccolti
in breve, con sicurezza scientifica e con chiari intenti morali, molti dati
necessari per capire l'animo dell'adolescente e viene condotto, senza sforzo,
ad apprezzare quei consigli che conducono la trattazione. è; studio teorico che
conduce al pratico</em>.</font>

77 Lazzarina - romanzo kattolico <em>L'attenzione costante alla vita di coppia, al matrimonio, al conflitto fra 1.600
generazioni, all'adulterio con l'inevitabile ';coda'; del divorzio, che sono
ancora gl'ingredienti delle sue storie, favoriscono in di Paul Bourget una
progressiva consapevolezza della fragilità; della società; moderna: una
società; costruita senza il cemento della fede, senza quelle é;lite aristocratiche
che ne costituiscono la struttura portante e senza le fondamenta di una
tradizione millenaria, che la Francia laicista della III Repubblica (1870-1945)
non riconosce più; come propria. Bourget affronta la crisi, ponendo sul banco
degli accusati i ';cattivi maestri';. La sua è; una risposta articolata, scandita da
una serie di romanzi, che mettono a rumore il mondo culturale di fine secolo;
romanzi non più; à; thè;se, secondo i criteri dell'estetica naturalistica, ma
d'idé;es</em> (A. Massobrio, Dizionario del Pensiero Forte, <a
href="http://www.kattoliko.it/leggendanera/personaggi/bourget.htm">http:/
/www.kattoliko.it/leggendanera/personaggi/bourget.htm</a> ;).</font>
78 Pratica dell'esame particolare <p align="center"><font face="Arial" color="#ff0000" 3.030
avvalorato dalla meditazione size="4"><strong>Pratica dell'esame particolare avvalorato dalla
meditazione</strong></font></p>
<p><font face="Arial">Presentazione: <em>L'esame di coscienza costituisce
una delle armi più; potenti per il progresso spirituale, consigliata e usata dai
Santi. La vita spirituale è; stata paragonata a un mirabile congegno di
meccanica, e, com'esso, ha bisogno di controlli regolari e periodici, che si
fanno con gli esami interiori, consistenti in uno sguardo introspettivo e
retrospettivo nella propria vita. Di tali esami ce n'è; tutto un assortimento:
dall'esame di coscienza che precede la confessione, agli esami giornalieri, alle
riviste settimanali e mensili, ai ritiri annuali. Nella cittadina di Winchelsea,
sulla costa orientale dell'Inghilterra, esiste tuttora una carica singolare: quella
di sorvegliante della costa, regolarmente retribuita a spese del Comune, il
quale nomina tutti gli anni un cittadino probo e onorato, che dovrà; recarsi
personalmente tre volte al giorno sopra un punto elevato, da dove si
abbraccia un largo tratto di mare; l&amp;igr! ave; osserva se vi sono vele
sospette all'orizzonte, e, in caso positivo, le segnala all'autorità;
comunale</em>.</font>
79 Garcia Moreno: vindice e martire del <p><img alt="Il Presidente cattolico Gabriel Garcia Moreno" align="left" 1.681
diritto cristiano border="0" src="http://www.info-regenten.de/regent/regent-
d/pictures/ecuador-garciamoreno.gif " />
<em>Con maggior fede del primo imperatore cristiano, con maggior zelo di
Teodosio, con maggiore energia di Carlomagno, Garc&iacute;a Moreno, in
pieno secolo XIX, si fece il campione della più; santa delle cause. Alla presenza
di duecento milioni di cattolici in lutto, dell'angelico Pio IX bagnato di lacrime,
di un'assemblea di re e di principi apostati, egli osò; difendere i diritti del
Pontefice e rimettere sulle sue spalle il manto reale che ne avevano strappato
le mani dell'ingrata Francia, dell'atea Germania e dell'Italia. Ecco il Grande dei
tempi moderni davanti al quale si eclissano Palmerston, Cavour e Bismarck! La
statura di questi colossi dell'astuzia e della violenza diminuirà; di giorno in
giorno; quella di Garc&iacute;a Moreno, l'invincibile giustiziere, crescerà; di
secolo in secolo</em>.</font></p>
<font face="Arial">
<p><br /><p><br /><p><br /><p><br /><p><br />

80 Educazione cattolica Del maggiore pedagogista del XX secolo, il prof. Mario Casotti dell'Università; 1.981
Cattolica di Milano. A partire dalla pedagogia originatasi dalla Rivoluzione
francese le preoccupazioni circa il metodo con cui insegnare cominciarono a
farsi valere con particolare intensità;, e si giunse (confondendo il problema del
metodo con quello del contenuto o del fine) fino a condannare, in nome della
pedagogia, ogni insegnamento religioso come freddo, meccanico ed
antiquato. Anche i pedagogisti cattolici cominciarono a trascurare questo
importantissimo aspetto dell educazione e a concentrare le loro ricerche
intorno al metodo. Non che l'educazione cristiana, nella classica forma,
venisse meno: però; essa si ritrasse all'ombra delle chiese e dei conventi,
lasciando il campo della cultura libero alle disquisizioni metodiche. Una
biografia del Prof. casotti è; consultabile cliccando qui: <a
href="http://www.totustuus.biz/users/educazione/Fondamenti.html">http://
www.totustuus.biz/users/educazione/Fondamenti.html</a>
81 San Giovanni Bosco - Storia Sacra E' con grande gioia che Luci sull'Est pubblica, grazie alla collaborazione dei 2.368
suoi aderenti, un riassunto dei libri Storia Ecclesiastica e Storia Sacra di Don
Bosco. Questo volumetto intende contribuire alla nuova evangelizzazione dei
popoli dell\'Est, specialmente dei giovani, lasciati per decenni al margine di
qualsiasi formazione religiosa.<br />Il libro Storia Sacra narra, come dice lo
stesso Don Bosco, &ldquo;la storia più; antica di tutte le storie, perché ha Dio
come autore e contiene le più; importanti notizie sui libri santi&rdquo;. La
Storia Ecclesiastica è; invece un riassunto della storia della Chiesa. Luci
sull\'Est ha ritenuto opportuno dedicare questo primo volume alla parte finale
della Storia Sacra e a quella iniziale della Storia Ecclesiastica, cioè;, i Vangeli e
la vita della Chiesa fino alla caduta di Gerusalemme.<br />Nel secondo
volume, che verrà; pubblicato in un secondo momento, figurerà; la prima
parte della Storia Sacra, l\'Antico Testamento. Il terzo volume avrà; come
tema la Storia della Chiesa.<br />Don Bosco si propose di compilare un testo
adatto alla mentalità; di ogni ragazzo con le nozioni basilari della Scrittura, la
cui lettura fosse semplice e piacevole.<br />A quale approccio pedagogico si
è; ispirato per realizzare il suo lavoro? Ce lo dice egli stesso: &ldquo;Ho scelto
i fatti, i modi e le parole che mi parvero più; opportuni alla classe dei lettori
cui è; indirizzata, facendomi stretto dovere di seguire imparzialmente gli
autori contemporanei o più; vicini all\' epoca dei fatti esposti&rdquo;.<br
/>Perché in Russia e negli altri paesi dell\'Est europeo, sia gli adulti che i
giovani possano avvalersi di quest\' opera nella ricerca della vera vocazione
cristiana di quelle nazioni, ricavandone contemporaneamente il massimo
profitto spirituale, facciamo nostre le parole di Don Bosco: &ldquo;Dio
benedica tutti quelli che leggeranno con animo benigno questo libretto, a essi
e a me conservi costantemente nello spirito della nostra santa Religione,
pregando fervorosamente che non sia lontano il giorno in cui si faccia di tutti
gli uomini della terra un solo ovile, guidato quaggiù; da un solo Pastore
82 In Cristo Gesù visibile,
Padre R.per Plusgodere
S.I.<brpoi
/> tutti insieme la stessa gloria in cielo&rdquo;. 1.914
<em>In Christo Jesu. In Cristo Gesù;';. Non c'è; nel Nuovo Testamento formula
più; spesso ripetuta: centosessantaquattro volte in San Paolo, ventiquattro
Volte in San Giovanni. Non vi è; in tutto il dogma cristiano formula più; piena.
E non vi è; neppure formula più; incompresa, almeno nei suoi aspetti
profondi. Si conoscono, di Gesù; Cristo, i suoi trentatré; anni di vita sulla terra,
la sua esistenza silenziosa nel Tabernacolo, e basta. Ma c'è; un'altra vita di
Cristo - che non si conosce, e noi vorremmo far conoscere - o aiutare almeno
a conoscere meglio. Qual è; quest'altra vita di Cristo?Il cristiano forma una
sola cosa con Gesù;. Gesù; non è; tutto Lui, senza di noi; non è; tutto Lui se
non siamo una sola cosa con Lui. Incorporati a Lui, formiamo parte integrante
della sua unità; totale</em>.

83 Un divorzio - Romanzo Kattolico <em>Una ragazza, per quanto educata secondo principii rivoluzionari, - come 1.494
nel caso di Berta Planat - per quanto intossicata dai più; assurdi paradossi e
convinta dell'uguaglianza assoluta dei due sessi; per quanto sprezzante di ogni
convenzione sociale e in modo particolare del matrimonio; per quanto
seguace della libera unione, da lei praticata in circostanze non prive di
attenuanti, quando si sveglia al vero amore non può; liberarsi da un'invincibile
e irragionevole vergogna per essersi data a un uomo senza il vincolo del
contratto e del sacramento&hellip;</em>

84 IL COSTO UMANO DEL COMUNISMO: <em>La resistenza allo Spirito Santo [...] trova nelle varie epoche della storia 2.423
Urss - Cina - Vietnam e, specialmente, nell'epoca moderna la sua dimensione esteriore,
concretizzandosi come contenuto della cultura e della civiltà;, come sistema
filosofico, come ideologia, come programma di azione e di formazione dei
comportamenti umani. [...] Il sistema che ha dato il massimo sviluppo e ha
portato alle estreme conseguenze operative questa forma di pensiero, di
ideologia e di prassi, è; il materialismo dialettico e storico, riconosciuto
tuttora come sostanza vitale del marxismo</em>'; <br />
(Giovanni Paolo II, Enc. Dominum et vivificantem, n. 56)</font>

85 Le Confessioni - Sant'Agostino La celebre autobiografia di sant'Agostino tratta dal sito Bibliomania 2.355
86 Aristotele: Etica Nicomachea Ho trovato nel Web questo classico della filosofia. Mi sembra che sia al di 2.635
sopra di tutte le correnti filosofiche e possa essere condiviso da tutti i cattolici

87 Sant'Agostino: La città di Dio Un capolavoro di filosofia della storia scritto da un importante Padre della 2.343
Chiesa. E' un libro molto lungo (quasi 500 pagine a4) che descrive la lotta tra
la Città di Dio e la città del diavolo: in mezzo la città degli uomini.
88 Video di tertullie di san Jose Maria Ho trovato su questa pagina<br>http://www.escriva.it/Video.php cinque 1.291
Escriva bellissimi filmati del nuovo santo fatto da Giovanni Paolo II.<br>. E incredibile
come sono rimasta colpita dal vedere un santo in televisione!<br> Tenete
presente che sono molto lunghi da scaricare
89 I templari (Regine Pernoud) Opera di sintesi su un tema storico fra i più controversi, fonte comune delle 2.306
fantasticherie non mai finite di ogni esoterismo, massonico e no. Spogliato dai
miti, l'ordine monastico-militare del Tempio rivela una dimensione inconsueta
della vita spirituale del laicato cattolico nel medioevo.

90 Sedlmayr: L'arte: sintomo e simbolo Presentazione: "L'esame delle opere d'arte ci porta a constatazioni che 1.663
possono essere decisive per capire quella rivoluzione interiore. Tutto ciò che è
inconfondibile, che è nuovo, che si mostrò allora per la prima volta e che,
come si suol dire, fece epoca, può essere colto nel modo migliore esaminando
una serie di fenomeni che compaiono nel campo dell'arte. Tali fenomeni
hanno infatti per noi uno straordinario significato e, se saremo in grado di
considerarli non solo come realtà storiche ma anche come sintomi,
riusciremo a fare la diagnosi delle sofferenze del nostro secolo".

91 Libro da portare agli Esercizi Spirituali Il libretto è una ricca raccolta di preghiere, scritti di santi, tracce per la 3.821
confessione e devozioni che può essere utile anche per la nostra vita cristiana
di ogni giorno.<br />Si tratta di un file PDF di oltre 400 pagine, per giunta
(3.122 Kb benchè compresso) molto grande perchè contiene immagini:
abbiate pazienza mentre lo scaricate.<br />
92 Chiesa e Stato tra «Separazione, Diciamo subito la tesi che soggiace a questo excursus storico: quando la 1.638
Distinzione e Confusione» nei secoli Chiesa Cattolica e lo Stato collaborano, ciascuno nel suo ambito distinto
(Distinzione), si realizzano epoche di grande felicità per gli uomini. Quando
invece si i due poteri tendono a convivere in uno solo (Confusione) come nel
caso delle teocrazie islamiche, ma non solo, si verifica una situazione di vita
insopportabile. Infine, quando come ai nostri giorni, i due poteri
drammaticamente si separano (Separazione), la società perde il senso della
propria vita e si diffondono fenomeni quali ad esempio il suicidio, mentre la
Chiesa perde in realismo e dedica molto tempo ad attività amministrativo-
burocratiche, filantropiche o intimistiche rendendo meno efficace la propria
missione.
93 Seminare la gioia <em>Immettere la verità; negli spiriti è; già; gran cosa; ma è; non tutto 1.871
perché; l'uomo non è; solo testa, ma anche cuore. Se non gli si fa amare
quello che gli si propone alla intelligenza, non sarà; così; facile guadagnarlo
alla causa. Donde l'importanza del presente lavoro, nel quale vorremmo
rispondere a questa domanda: ';Come presentare su nostri contemporanei
l'autentica dottrina del Cristo in modo da conquistate il loro entusiasmo?';.<br
/>
Il mezzo è; uno solo: mostrare che il Messaggio evangelico, quale abbiamo
tentato di formulare, è; la Buona Novella per eccellenza; far vedere che se gli
uomini nostri fratelli vogliono ispirarsi ad una dottrina capace davvero di
rasserenare gli animi, devono necessariamente rivolgersi ad esso, adottarlo,
ispirarsene; e non attingere ad un qualsiasi ';surrogato';, buono tutt'al più; ad
ingannare la sete; ma che lascia ogni uomo, che se n'è; servito, più; assetato
che mai, deplorevolmente insoddisfatto e sempre più; anelante di accostare le
labbra alla sorgente dell'unica ';Acqua Viva';, che veramente ci sia... la gioia,
';gigantesco segreto del cristiano!'; come dice il Saggista inglese
Chesterton</em>';.</font>
94 De Wohl: Cosଠtramonto il sole <em> Si tratta di un volume edito in Italia una sola volta, oltre cinquanta anni 3.038
fa, e ormai dimenticato da quasi tutti. Il racconto riguarda la vita
dell'Imperatore Giuliano, passato alla storia come l'';apostata'; in quanto che,
dopo un'infanzia vissuta da cristiano, costui si lasciò; abbindolare - da persone
ambigue ma affascinanti - per abbracciare il culto del sole ed altre credenze
pagane. <br />
In esso ci è; offerta la possibilità; di meditare sulle cause dei mali che, oggi
come ai tempi dell'imperatore Giuliano, affliggono la cristianità; ed il mondo
profano. Per quelli del primo tipo valga come esempio il dramma costituito
dalla superficialità; nell'educazione alla vera religione, che fa credere anche
all'uomo moderno di sapere già; tutto del cattolicesimo quando invece non ne
ha che una nozione vaga e non purificata dalla critica interiore. Il protagonista
passa così; da una fede fanciullesca ad un cattolicesimo ';adulto';, per finire
poi logicamente nell'apostasia.<br />
L'attualità; della narrazione è; anche data dall'esposizione dello scetticismo
';mondano'; di fronte ad ogni verità;, che all'imperatore Giuliano viene
proposto come atteggiamento ';maturo'; anziché; come scelta di comodo.
Scetticismo che conduce al relativismo, le cui implicazioni sociali &ndash;
fatte divenire leggi dello Stato da Giuliano l'Apostata &ndash; costituiscono la
vera causa della decadenza dell'Impero Romano il quale - come sembra stia
per accadere all'Italia di oggi - morirà; per mancanza di fede, non di risorse
materiali. </em>

95 Modulo iscrizione agli Esercizi Spirituali Il modulo da compilare e spedire in formato elettronico e cartaceo per 542
2006 iscriversi al Corso di Esercizi Spirituali dellagosto 2006.<br> Sono due files
(uno in formato Word laltro PDF) compressi con Win Zip. In caso di difficolta
ad aprirli contattate la redazione.
96 La Santa Romana Repubblica Saggio storico di Giorgio Falco (</FONT><I><FONT SIZE=3>una breve 2.616
biografia si trova in </I></FONT><A
HREF="http://www.tracce.it/det_Articoli.asp?Sezione=aprile+2004&ID=20040
420" target=blank><I><FONT
SIZE=3>http://www.tracce.it/det_Articoli.asp?Sezione=aprile+2004&ID=20040
420</I></FONT></A><FONT FACE="Verdana">):</P> </FONT><B><FONT
FACE="Verdana" SIZE=6 COLOR="#ff0000"><P ALIGN="CENTER">LA SANTA
ROMANA REPUBBLICA <BR> </FONT>Presentazione di Mons. Luigi Negri
Vescovo di San marino:</B><EM> "</EM><I>Permettetemi di ricordare un
momento magico - come si dice ora - della mia vita e della mia esperienza
intellettuale. Ci sono momenti che si fissano nella storia di una persona e non
si dimenticano piu e tutto il resto lo svolgersi della vita e come se
consentisse a questi momenti di dilatarsi. Ero da pochi mesi in prima liceo e in
uno dei primi dialoghi che ebbi con lui Don Giussani mi disse: "Tu che ami cosi
tanto conoscere la storia dovresti leggere </I>La santa romana repubblica
<I>di Giorgio Falco". <BR> La santa romana repubblica e il libro piu
straordinario sulla storia medievale che io abbia mai letto: quando ha scritto
questo libro Giorgio Falco apparteneva ancora alla religione ebraica ma
lavorava in Vaticano gli era stato affidato un lavoro come bibliotecario per
consentirgli di vivere dal momento che era stato dimesso dallUniversita per
non aver prestato il giuramento di fedelta al regime. <BR> Nel libro sfilano i
grandi personaggi e i grandi temi della storia medioevale San Benedetto
Gregorio Magno gli Ottoni la renovatio imperii degli Ottoni la convivenza nel
Comune le grandi crisi legate a nomi di papi o di riformatori. Mentre lo
leggevo nacque in me una domanda: che cose che caratterizza in maniera
profonda questa eta? <BR> Non trovai una risposta piu convincente di questa:
i protagonisti dellepoca era gente che viveva per la fede. Era la fede che li
identificava: questo non li metteva al riparo dai rischi di errare nella lettura
delle situazioni ne li metteva al riparo dallincoerenza morale. La fede fa vivere
97 L'anticristo del canonico AGOSTINO Là‰MANN. <br>Presentazione con parole di S. S. 2.996
Leone XIII: "Venerabili Fratelli, ci turba profondamente il pensiero che le
contrarietà e gli ostacoli, onde si circonda il cattolicismo, non solo non si
attenuano, anzi d'una in altra parte d'Europa come per contagio si
estendono... Domina in questo momento il disegno manifesto dei nemici della
Chiesa di muovere la più fiera guerra alle cattoliche istituzioni; e a tal fine si
direbbe che abbiano stretto fra loro una lega intestina. Ne son prova i fatti
molteplici che si van ripetendo da più parti, la concitazione cioè delle plebi, le
violente chiassate e le minacce che si lanciano pubblicamente, gli scritti
eccitatori delle passioni popolari, e le ingiurie scagliate senza ritegno contro le
cose e le persone più venerande. Tutti questi sono foschi indizi del futuro, nè
è lungi dal vero il timore che alle presenti calamità altre anche più calamitose
abbiano da seguire. Tuttavia quali si sieno gli affanni e la battaglie che il
domani arrecherà , la Chiesa, fidata in Dio, non incontrerà nè subirà cosa
alcuna per cui abbia a temere per sè. Hanno da temere i Governi, che non
vedono dove s'incamminano, ha da tremare la società civile, che a tanto
maggiori pericoli va incontro, quanto più si distacca da Cristo liberatore"
[Allocuzione concistoriale su i pericoli che minacciano la Chiesa e la società
civile, 15 agosto 1904.].

98 S. Luigi M. G. de Montfort: L'amore PER AMARE E RICERCARE LA SAPIENZA àˆ NECESSARIO CONOSCERLA Si può 1.847
dell'eterna Sapienza forse amare ciò che non si conosce? Si può amare ardentemente ciò che si
conosce soltanto imperfettamente? Perché si ama tanto poco la Sapienza
eterna ed incarnata, l'adorabile Gesù? Perché non la si conosce affatto o
pochissimo. Non c'è quasi nessuno che studi quanto occorre, con l'Apostolo,
l'eminente scienza di Gesù: la più nobile, dolce, utile e necessaria fra le
scienze e le conoscenze del cielo e della terra.
99 Trattato dell'orazione e meditazione San Pietro D'ALCANTARA (1499-1562) fu Riformatore dei francescani in 2.752
Spagna e uno dei direttori di S. Teresa, nonché fondatore di alcune Province
de frati Scalzi di S. Francesco:</P> </FONT><B><FONT FACE="Verdana" SIZE=6
COLOR="#ff0000"><P ALIGN="CENTER">Trattato Della Preghiera e
Meditazione <BR> </FONT>Presentazione con parole del santo:</B><EM>
"</EM><I>Se vuoi sopportare con pazienza le avversità e le miserie di questa
vita sii uomo di preghiera. Se vuoi conseguire virtù e forze per vincere le
tentazioni del nemico sii uomo di preghiera. Se vuoi mortificare la tua volontà
con tutte le sue passioni e i suoi desideri sii uomo di preghiera. Se vuoi
conoscere le astuzie di Satana e difenderti dai suoi inganni sii uomo di
preghiera. Se vuoi vivere lietamente e procedere dolcemente per la strada
della penitenza e dell'affanno sii uomo di preghiera. Se vuoi allontanare dalla
tua anima le mosche importune di vani pensieri e sollecitudini sii uomo di
preghiera. Se vuoi sostentare la tua anima con la pienezza della devozione e
tenerla sempre piena di buoni pensieri e desideri sii uomo di preghiera. Se
vuoi rafforzare e rinsaldare il tuo cuore sulla strada di Dio sii uomo di
preghiera. Infine se vuoi sradicare dalla tua anima tutti i vizi e piantare al loro
posto la virtù sii uomo di preghiera poiché nella preghiera si riceve l'unzione e
la grazia"
100 La Pira e la via cattolica al comunismo Tra i &ldquo;volontari&rdquo; cattolici al servizio dei comunisti, ci sono nomi 1.667
abbastanza noti nell\'Italia del dopoguerra: sono quelli di coloro che hanno
sposato pubblicamente le tesi togliattiane del 1944 e dal Movimento della
&ldquo;Sinistra Cristiana&rdquo; sono passati nei ranghi del PCI. è; il caso
della deputata Marisa Cinciari Rodano, eletta nel giugno del 1963 alla vice
Presidenza della Camera per il gruppo comunista, in omaggio appunto alla
tattica della &ldquo;mano tesa&rdquo; ai cattolici. Al suo fianco c\'è; la
professoressa Ada Alessandrini, proveniente dalla medesima matrice. Ci sono
anche i deputati ex democristiani Melloni e Bartesaghi; l\'ex gesuita Alighiero
Tondi, tornato in silenzio al suo paese natale di Romagna dopo un tempestoso
periodo di insegnamento all\'Università; di Berlino Est. Vi è; altresì; un ex
prete sospeso a divinis prima, e poi privato dell'abito sacerdotale,
quell\'Andrea Gaggero che è; membro del Consiglio Mondiale della Pace e
&ldquo;Premio Lenin&rdquo; sempre per la pax sovietica. La stessa
&ldquo;compagna&rdquo; di Togliatti, Nilde Jotti, proviene dalla
Confraternita delle &ldquo;Figlie di Maria&rdquo; della Diocesi di Reggio
Emilia ed è; laureata all\'Università; Cattolica di Milano. Né mancano i
sindacalisti, in questa squallida schiera, come quel Federico Rossi, membro
della Segreteria confederale della CGIL, nella quale presume di rappresentare
nientemeno che i &ldquo;lavoratori Cattolici&rdquo;. Grazie a questa
&ldquo;copertura&rdquo;, la trappola della &ldquo;mano tesa&rdquo; è;
scattata dopo tanti anni di paziente attesa, di richiami, di allettamenti; e s\'è;
rinchiusa con forza anche addosso ai &ldquo;volontari&rdquo; del cedimento
che dai ranghi della Democrazia Cristiana hanno svolto un utile ruolo di
&ldquo;ascari&rdquo; di quel mellifluo tipo curiale che è; Palmiro Togliatti.
Parliamo proprio di La Pira e di tutta la congerie di &ldquo;preti
progressisti&rdquo; alla Don Milani o alla Padre Balducci, che tengono i piedi
su due staffe nella presunzione di poter servire due padroni, Dio e Mammona.
101 Romanzo: ATTILA. La bufera dall'Oriente Costoro, daWohl
di Louis de anni, <br>Presentazione:
hanno prestato orecchio ai veniavanza
Da Oriente meco comunisti, né hanno
una minaccia 2.276
formidabile che l'Occidente presume di conoscere, ma il cui radicalismo è
invece ormai culturalmente inconcepibile. La Cristianità è infatti governata da
un potere fine a se stesso, preoccupato solo di mantenere i propri equilibri. La
politica è fatta da uomini del compromesso, incapaci di slanci ideali e convinti
di poter risolvere ogni questione col negoziato. Nelle grandi città serpeggiano
tendenze libertine che, minando le basi stesse del convivere, conducono
all'autodistruzione. Nella Chiesa la preoccupazione maggiore è di non
dispiacere al mondo e star al passo coi tempi. Attila è, cosà¬, soltanto il
simbolo dei pericoli che minacciano la nostra civiltà . Chi o che cosa salverà la
Cristianità , l'Occidente e il mondo?
102 Dawson: La realtà storica della cultura Una via verso il rinnovamento della vita umana Presentazione: si tende a 1.409
cristiana giudicare la Chiesa come un'organizzazione umana e ad identificarla con gli
errori e la limitazione dei suoi membri. Ma giunge sempre un momento in cui
essa rinnova la propria forza ed esplica nuovamente l'energia divina che le è
inerente, nella conversione di nuovi popoli e nella trasformazione delle
vecchie culture. In nessun momento potremo aspettarci che la sua opera non
venga ostacolata: proprio per il fatto che la Chiesa rappresenta qualcosa
d'interamente diverso - l'intervento di un principio soprannaturale e l'avvento
di un regno divino - deve inevitabilmente suscitare la violenta opposizione di
tutte quelle società umane e di tutte quelle forze che rivendicano il potere
assoluto sull'uomo e rifiutano di riconoscere un superiore od un rivale.
103 Card. Journet: Il male del signor Cardinale Charles Journet, (1891-1975) teologo svizzero elevato alla 2.838
porpora cardinalizia dal papa Paolo VI, va annoverato fra i più grandi teologi
del nostro secolo. Sicuramente egli è il più ortodosso tra i teologi del
drammatico postconcilio. In questo saggio il mistero del male è considerato
dal punto di vista teologico. Vi è forse un problema più pressante e che si
presenti più inevitabilmente ai credenti? & Lasciando da parte ciò che spetta
alle scienze particolari come la biologia, la psicologia, ecc., tratteremo del
male in generale, sotto il suo aspetto teologico e filosofico. Una volta posto il
problema del male (cap. I), parleremo della sua natura (cap. II), poi delle sue
forme (cap. III). Successivamente si presenterà la questione centrale del suoi
rapporti con un Dio onnipotente ed infinitamente buono (cap. IV); seguirà la
considerazione delle diverse forme del male: male della natura (cap. V); male
del peccato, in cui la verità centrale da ristabilire (I) è quella che ogni creatura
libera è per natura soggetta al peccato (cap. VI); male delle pene dell'inferno e
del purgatorio (cap. VII), e delle pene della vita presente (cap. VIII). Dopo una
rapida digressione sul male nella storia (cap. IX), ritorneremo al punto di
partenza per decidere come giudicare il male (cap. X).

104 S. Alberto Magno: L'unione con Dio Si tratta di un piccolo trattato scritto da sant'Alberto Magno, vescovo 2.178
dell'Ordine dei predicatori, maestro di san Tommaso d'Aquino, Dottore della
Chiesa: Presentazione con parole del beato Giacomo Alberione: I Padri, i
Dottori, gli Scrittori della Chiesa sono Maestri nella fede, sono Apostoli nella
stampa, sono interpreti fedeli nella rivelazione. Divulgare gli scritti e il
pensiero dei Padri, dei Dottori, degli Scrittori ecclesiastici è cosa sapiente, è
via sicura, è opera meritoria innanzi a Dio e agli uomini. Essi sono, infatti,
quelli che hanno scritto bene di Dio, del suo Cristo e della Chiesa. Per il valore
intrinseco i loro libri hanno resistito all'opera distruggitrice del tempo, ed
hanno pur oggi una freschezza, una modernità , un'efficacia molte volte
sorprendenti. Infatti questi profondi pensatori, uomini da Dio illuminati,
hanno trattato argomenti universali e che si riferiscono a tutti i tempi, per lo
più, e quando anche hanno trattato questioni particolari, si elevano a ragioni,
asseriscono principi, adoperano modi che trascendono il loro tempo. I Padri e
i Dottori della Chiesa sono campioni nell'apologia, modelli d'oratoria,
difensori del dogma e della morale, interpreti della rivelazione, maestri di
spiritualità , sicuri esegeti, i più alti mistici, fonti della storia della Chiesa.

105 L'Assunzione della Vergine <em>La Vergine che genera il Figlio unigenito, il quale è; il Capo, è; il modello 2.031
o la forma della Chiesa, la quale genera i figli d'adozione, che sono le membra.
Essa è; il punto d'intensità; suprema, al quale bisogna che la Chiesa tocchi una
volta nella sua vita, per poter essere quello che deve essere per tutto il resto
della sua vita. Maria è; così;, nella Chiesa, più; madre che non la Chiesa, più;
sposa che non la Chiesa, più; vergine che non la Chiesa; è; madre, è; sposa, è;
vergine prima della Chiesa e affinché; la Chiesa possa esserlo. è; per una
eccellenza misteriosa che si diffonde cominciando da Maria, che la Chiesa
può; essere, a sua volta, così; veramente madre, così; veramente sposa, così;
veramente vergine. Ecco che cosa s'intende dire quando si dice che Maria è; il
prototipo della Chiesa; tutto il destino della C! hiesa è; foggiato su quello di
Maria. E allora si comprende come la Chiesa non possa progredire nella presa
di coscienza del proprio destino, senza avanzare di pari passo nella presa di
coscienza del destino della Vergine, dei suoi dolori e delle sue
grandezze</em>.</font>
106 Romanzo kattolico: La prigione <em>Il sentimento d'un disastro irreparabile nella vita privata l'annunzio 1.069
d'una morte, di una rovina, di un disonore specialmente, può; produrre in un
individuo predisposto un uguale scompiglio di tutto l'essere, e
demoralizzarlo... L'energia di quell'individuo si dissolve e non è; più; capace di
reagire. E appunto allora, se l'atavismo depose in lui l'impulso al suicidio, che
è; la più; inspiegata e la più; terribile eredità;, l'idea di sfuggire, mediante la
morte volontaria e immediata, ad un dolore intollerabile, sorge dalle
profondità; incoscienti dell'anima. Appena apparsa, quell'idea suole realizzarsi
in un gesto quasi automatico, tanto improvviso da sconcertare tutte le
previsioni. Il padre di Giovanni, quando aveva detto di suo figlio: ';Bisogna
virilizzarlo';, aveva pensato al proprio fratello, il cui atto disperato, era da lui
attribuito ad una improvvisa debolezza di caratt! ere. Infatti, egli aveva
constatato in sé; quell'impulso che aveva già; determinato il suicidio d'un
prozio materno e quello di due cugini. Quell'eredità; aveva dormito
ugualmente in Giovanni... Sì;, l'eredità; è; la prigione!&hellip; Ma saprà;,
Gianmaria? Riuscirà;, la povera madre, ad illuderlo?...</em>

107 Romanzo kattoliko: Uno Scrupolo di Paul Bourget<br> Presentazione: un triste romanzo del grande scrittore 913
cattolico, forse meno *forte* di altri, cha lascia un senso di amaro per la quasi
insuperabile abitudine al peccato e al vizio che connota i nostri giorni.
108 Incontri e scontri con Don Milani Di Padre Tito S. Centi O.P.<br />Presentazione: Non sono poche le opere di 1.843
carattere agiografico, le inchieste giornalistiche, le rievocazioni, che hanno
come aureolato la figura di don Lorenzo Milani. Potrebbe perciò; riuscire
pericoloso, oggi, parlarne male, o almeno in termini non entusiastici. Sarebbe
come un parlar male di Garibaldi, o giù; di lì;! Tuttavia, l\'Autore di questi
';Incontri e scontri'; ci ha dato una testimonianza sacerdotale che finisce
&ndash; certo involontariamente - per rivelare la natura di ';falso profeta'; di
don Milani. Egli, infatti, finì; per divenire un precursore della contestazione
studentesca (avvenuta dopo, ma preparata anche da tipi come lui) e &ndash;
forse involontariamente - uno dei maggiori responsabili, in campo cattolico,
della degenerazione nell\'ambito degli studi e dell'obbedienza. Degenerazione
che sfociò;, poi, in quella critica distruttiva e in quel manicomiale radicalismo
che preparano il terreno al cosiddetto ';spirito del Concilio';, nei confronti del
quale tante volte Giovanni Paolo II e Benedetto XVI ci hanno messo in guardia.

109 S. Metilde: Il libro della Grazia Speciale Rivelazioni private di Santa Metilde: Il libro della grazie speciale 2.219
<br>Presentazione con parole del beato cardinale I. Schuster:<br>Quando la
Chiesa ha approvato il diffusissimo culto liturgico reso a Santa Metilde, essa
non ha propriamente approvato il suo «Liber gratiae specialis», ma si è
fondata esclusivamente su questo volume per riconoscere l'eroica santità
della nobile Contemplatrice Benedettina... Dopo che il Certosino Lanspergio (+
1539) curò la stampa delle Rivelazioni di S. Gertrude e di S. Metilde, il Liber
gratiae specialis divenne per gli Scrittori Ascetici come uno dei più autorevoli
libri di testo; cosଠche da più secoli, per l'unanime consenso della Chiesa,
esso va esercitando una grande influenza sulla pietà Cattolica, orientandola
specialmente verso il Sacro Cuore di Gesù. Infatti, e stato il Liber gratiae
specialis quello che, insieme all'Araldo del Divino Amore di S. Gertrude, sin dal
secolo XIV ha preparato gli animi dei fedeli alle grandi rivelazioni del Sacro
Cuore per opera di S. Margherita Alacoque...
110 Autobiografia di un gesuita ai tempi di <font face="Verdana"><em>Questa è; una storia d'amore: la storia di un 1.573
Elisabetta uomo che amò; i suoi sino all'estremo limite della sofferenza. Remota, sì;. Ma
già; da un quarto di secolo noi stiamo tornando lentamente verso quei tempi
infidi, in cui Gerard si muoveva sotto mentite spoglie con i suoi discorsi di
caccia e di carte. Noi possiamo leggere l'Autobiografia come un documento
contemporaneo o, anche, come qualcosa ancora da avvenire nel tempo, quasi
che ci sia stato concesso in sogno di leggere una cronaca di vita... : quella vita
che tra breve vivremo. Questo è; quel che conferisce al libro, nella sua
eccellente traduzione dal latino, un così; profondo senso di commozione e di
immediatezza.<br />

111 Beato Edmund Campion, martire della Presentazione con parole dello scrittore cattolico Evelyn Waugh: <br 1.091
libertà; religiosa />Bisogna leggerla come una storia semplice e perfettamente vera di eroismo
e santità;. Dai tempi di Simpson, ci siamo molto avvicinati a Campion. Egli
scrisse nella marea montante della tolleranza, quando la persecuzione di
Elisabetta sembrava remota quanto quella di Diocleziano. Sappiamo adesso
che la sua epoca non fu che una tregua breve in una guerra senza fine. Il
martirio di Padre Pro nel Messico ripete fedelmente quello di Campion in ogni
dettaglio. Siamo più; vicini a Campion di quando io scrissi di lui. Abbiamo visto
la Chiesa trascinata a nascondersi, in un paese dopo l\'altro. In frammenti e
bisbigli ci giungono notizie di altri santi nei campi di prigionia dell\'Europa
Orientale e Sud Orientale, di crudeltà; e degradazioni più; feroci di tutto ciò;
che accadde nell\'Inghilterra dei Tudor, della stessa pura luce che brilla tra le
tenebre, incompresa. Il sacerdote perseguitato, catturato, assassinato è;
nostro contemporaneo, e la voce di Campion risuona fino a noi attraverso i
secoli come se egli camminasse al nostro fianco.

112 DIRETTORIO PER L'APPLICAZIONE DEI Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani. La pubblicazione 779
PRINCIPI E DELLE NORME del Direttorio per l'applicazione dei principi e delle norme sull'ecumenismo,
SULL'ECUMENISMO da parte del pontificio Consiglio per l'unità dei cristiani, costituisce un
avvenimento di grande importanza ecclesiale. Numerosi sono stati, dopo il
concilio Vaticano Il, gli interventi in ambito ecumenico, a livello sia di Chiesa
universale sia di Chiese particolari; essi trovano ora in questo testo uno
strumento che, in maniera sintetica e chiara, riordina un vasto e ricco
materiale. Il nuovo Direttorio viene a prendere il posto del precedente
documento, pubblicato in due parti nel 1967 e poi nel 1970, e si propone
come autorevole, sicuro e doveroso punto di riferimento per tutta l'azione
ecumenica nella Chiesa.
113 I quindici sabati del Rosario Meditazioni per il mese di ottobre, del Beato Bartolo Longo, Terziario 1.743
Domenicano. Il Santuario della Madonna del Rosario di Pompei, per merito
del fondatore, il beato Bartolo Longo (1922), è il centro che contribuଠalla
diffusione della pratica dei 15 sabati del Rosario. Fu il Beato stesso a
ricordarne la storia. Viene dalla Francia e risale al 1627. Il re Luigi XIII era
impegnato in una lotta contro gli eretici Calvinisti e Ugonotti; questi ultimi,
asserragliati nella fortezza di la Rochelle, dopo un lungo assedio, furono
costretti alla resa. Il re aveva però invitato alla recita del Rosario. La prima
recita pubblica, alla presenza di principi e cardinali, ebbe luogo il 27-5-1627
nella chiesa dei PP. Domenicani a Parigi. Si continuò poi in tutti i sabati. Il
successo militare e la devozione dei fedeli ispirarono la devozione detta:
«Voto dei quindici sabati», propagandata ovunque dai PP. Domenicani.
Devozione accreditata da grazie straordinarie ed indulgenze.
114 Lettera Circolare agli Amici della Croce di San Luigi Maria Grignon de Montfort<br> 1.110
Più che nella altre opere, il tema della croce trova adeguato sviluppo nella
LAC, scritta dal Montfort nel 1714 durante un ritiro a Rennes e indirizzata
all'Associazione <<Amici della Croce>> da lui fondata a St-Sililien nel 1708. E'
l'unica opera, inieme ad una parte dei Cantici, che il missionario può dare alle
stampe. In essa, con discorso diretto che assume l'andatura di un'allocuzione,
il Monfort tratta del programma di vita degli "Amici della Croce", cioè di quei
laici che senza fuggire dal mondo restano nel proprio ambiente per
testimoniarvi la sequela del Cristo...
115 Memorie ( del Card. Mindszenty) Memorie del Card. Joszef Mindszenty (1892-1975) Principe Primate 1.801
d'Ungheria Presentazione: Nella nostra epoca di falso pacifismo, dal momento
che l'Occidente decadente preferisce vivere in pace con assassini e tiranni
piuttosto che con Dio, il lamento dei perseguitati turba la quiete degli uomini
d'affari e l'attività dei diplomatici. Per questo la persecuzione religiosa viene
soffocata nel silenzio. Forse nessuno dei nostri contemporanei ha sofferto
tanto per questo scandalo come il Cardinale Mindszenty. E' stato condotto per
una Via Crucis che finora pochi altri hanno dovuto percorrere. Egli l'ha
percorsa con fedeltà esemplare, senza odio verso i suoi persecutori, ma
anche senza cedimenti laddove il compromesso o la fuga avrebbero potuto
rendergli più facile la vita. Ha seguito fedelmente il Signore. Poiché là dove
era Cristo, doveva essere anche il Suo servo. La sua durissima prigionia ebbe
termine soltanto nel 1956, quando il popolo ungherese prese le armi per
combattere contro l invasore sovietico: liberando, primo tra tutti gli
ungheresi in catene, l'arcivescovo di Eszertgom e Principe Primate. Il 3
novembre, il Primate tenne in Parlamento un discorso memorabile in difesa
della libertà che venne radiotrasmesso in tutto il Paese. Egli divenne l anima
vera della rivolta, la sua ispirazione spirituale, la voce più autentica di quella
terra consacrata alla Vergine. Quella sera stessa i carri armati sovietici
aprirono il fuoco contro il popolo di Budapest. La sua autobiografia mette in
evidenza come il Cardinale Mindszenty abbia sofferto non solo per l'odio dei
nemici di Dio, ma anche per la durezza di cuore di falsi fratelli e per gli errori
di amici ben intenzionati.

116 Conoscere il comunismo del prof. Jean Daujat</p> Presentazione con parole di Giovanni Paolo II: 1.924
"<i>Queste correnti di pensiero si sono consolidate sotto forma di
agnosticismo diffuso, specialmente tra gli scienziati. Un ulteriore passo è stato
l'ateismo che, dal punto di vista filosofico, ha assunto la sua espressione più
radicale nel materialismo dialettico marxista. Nella visione filosofica propria di
questa corrente di pensiero, la religione costituisce una delle forme di
alienazione dell'uomo, il quale, creandosi l'idea di Dio, si priva da sé di ciò che
è un suo attributo e una sua proprietà . Si aliena rinunciando all'eredità di
tutto ciò che è autenticamente umano. Il marxismo è la forma estrema di
questo processo intellettuale, che ha attraversato la coscienza europea (e non
solo quella) tra il XIX e XX secolo</i>" (Ai partecipanti alla riunione di
consultazione dell'assemblea speciale per l'Europa del Sinodo dei Vescovi,
Martedà¬, 5 giugno 1990).
117 Conoscere il socialismo <IMG src="http://www.totustuustools.net/librigratis/images/toniolo03.jpg" 1.616
align="right">del Venerabile Giuseppe Toniolo, docente di economia politica
all'Università di Pisa. Presentazione con parole di Giovanni Paolo II:<br>
"<i>L'errore fondamentale del socialismo è di carattere antropologico. Esso,
infatti, considera il singolo uomo come un semplice elemento ed una
molecola dell'organismo sociale, di modo che il bene dell'individuo viene del
tutto subordinato al funzionamento del meccanismo economico-sociale,
mentre ritiene d'altro canto, che quel medesimo bene possa essere realizzato
prescindendo dalla sua autonoma scelta, dalla sua unica ed esclusiva
assunzione di responsabilità davanti al bene o al male. L'uomo cosଠè
ridotto ad una serie di relazioni sociali, e scompare il concetto di persona
come soggetto autonomo di decisione morale, il quale costruisce mediante
tale decisione l'ordine sociale. Da questa errata concezione della persona
discendono la distorsione del diritto che definisce la sfera di esercizio della
libertà , nonché l'opposizione alla proprietà privata</i>" (Enciclica
"Centesimus annus" del 1-5-1991, n° 13). </p> Venerabile prof. GIUSEPPE
TONIOLO Docente di Economia Politica all'Università di Pisa IL SOCIALISMO
NELLA STORIA DELLA CIVILTA'. Linee direttive Edizione del «Comitato Opera
Omnia di G. Toniolo»; Città del Vaticano 1947; Serie I: Scritti storici; Volume
I (intonso); pp. 267-446, con piccoli aggiornamenti lessicali e semantici a cura
della redazione di totustuus.net.
118 San Francesco Saverio <font class="content"><img align="left" alt="" 1.852
src="http://www.totustuus.info/librigratis/paez.jpg" /> Una coinvolgente
biografia scritta dal brillante polemista cattolico <strong>Tito Casini</strong>:
<p> ;</p>
<strong>Francesco Saverio</strong>
<p> ;</p>
Presentazione con parole del santo: <em>&laquo;Il giorno del giudizio è;
vicino e verrà; più; presto che non si creda. Allora, quando il Signore
esaminerà; l'anima del re e gli rimprovererà; di aver lasciato impunite, in
India, le colpe commesse contro il suo santo Nome, mentre era così; severo in
fatto d'imposte e di spettanze reali, sarà; una risposta il dire: &lsquo;Io
scrivevo ogni anno'? ... Che il re paragoni le immense ricchezze che Dio gli ha
dato nelle Indie col poco ch'egli ha fatto sin qui per lui: faccia, in coscienza,
quest'esame, e risolva d'esser più; generoso quando si tratta degli interessi
eterni... Siano invece rese grazie a Dio nostro Signore che non mancano i
martiri ai nostri giorni, e poiché; con la devozione si va così; lentamente
popolando il Cielo, Dio nostro Signore permette, per la Sua grande
provvidenza, che il glorioso numero degli eletti si vada completando a causa
delle crudeltà; compiute sulla terra</em>';.

119 Scheeben: Le meraviglie della grazia Del Sacerdote e grande teologo Matthias Joseph SCHEEBEN (1835-1888 una 1.910
divina biografia in inglese si puo leggere nella: <A
href="http://www.newadvent.org/cathen/13525b.htm"
target="_blank">Enciclopedia Cattolica </A>): <br> Le meraviglie della grazia
divina<br> Presentazione: "<i>La mancanza di cognizioni riguardo alla grazia e
pero molto da deplorarsi perche e solo per mezzo di questa scienza che
impariamo a conoscere l?elevatezza della nostra dignita le nostre vere
energie soprannaturali la grandezza delle nostre speranze l?inesauribile
ricchezza dei meriti di Cristo. Tale ignoranza e anche a noi molto dannosa
perche dalla poca stima della grazia proviene poi come conseguenza naturale
il peccato. Se i cristiani sapessero apprezzare il valore della grazia e ne
comprendessero meglio l?essenza non vi e dubbio che la vita del
cristianesimo brillerebbe di una luce piu radiosa e i rimproveri all?indirizzo
della nostra santa fede dovrebbero ammutolire. Tutto il nostro malcontento
di noi stessi e delle condizioni in cui ci troviamo ? malcontento che tanto ci
amareggia la vita ? cesserebbe come per incanto</i>".

120 Romanzo kattolico: L'acqua profonda di Paul Bourget<br> Presentazione: " La parte drammatica dell'avventura non 1.187
fu, come accade sovente, che l'esplosione di una mina da lungo tempo
scavata; ma chi sa se senza la più piccola e imprevedibile delle combinazioni,
tutto quel lavoro sotterraneo avrebbe mai messo capo a niente? La vita è
fatta cosà¬: l'inevitabile e il casuale vi si mescolano in tal modo, che, a
osservare questi grovigli di cause e di effetti, si prova un'impressione
inscindibile di incoerenza e di logica, in cui solo la fede in una ragione
sovrumana ci permette di intuire una azione provvidenziale. Questa filosofia si
trova poi disorientata quando tenta di interpretare nella stessa maniera degli
avvenimenti del tutto insignificanti: quello, per esempio, che precipitò la
tragedia che ho intenzione di raccontare, - la visita di una giovane donna in un
grande magazzino di novità ".
121 T. S. Eliot: L'idea di una societa cristiana Presentazione con parole dell'autore: ';<em>Una volta accettata l\'opinione 1.703
che la nostra unica alternativa ad un progressivo ed insidioso adattamento al
processo di laicizzazione totalitario, pel quale sono già; date le premesse, sta
nella ricerca di una società; cristiana, dobbiamo esaminare prima di tutto
quale è; la società; dove viviamo ora, e poi quali sarebbero i caratteri di una
società; cristiana. Dovremmo anche essere ben certi di ciò; che desideriamo:
se i nostri veri ideali si riassumessero nell\'efficienza materialistica, allora
sarebbe meglio rendercene conto al più; presto ed affrontarne le
conseguenze</em>&rdquo;.
122 Card. Journet: Il matrimonio Del Cardinale Charles Journet: </p> 2.031
indissolubile <strong><font color="#ff0000" size="6">
<p align="center">Il matrimonio indissolubile<br
/></b></font></font></b></center>
Presentazione con parole di Giovanni Cantoni
</u>:</strong> </br><em>La conformazione fisiologica del genere umano, la
sua suddivisione sessuale, la dicotomia in maschi e femmine indica
chiaramente, senza ombra di dubbio, la modalità; del perpetuarsi del genere
stesso. Tale modalità; è; l'accoppiamento tra individui di sesso diverso, che,
secondo tempi invariati, produce un nuovo individuo, un ';piccolo d'uomo';. E
il piccolo d'uomo, rispetto ai piccoli di animali, ha un carattere particolare, dal
momento che, come ha notato Plinio il Vecchio, è; capace di fare una sola
cosa: piangere (</em>Storia naturale<em>, l. VII. 1). Da questa considerazione
sperimentale, da questa osservazione acutissima si può; e si deve partire per
impostare in modo corretto il problema del divorzio, piccolo o grande che sia.
Il neonato, uomo e futuro cittadino, è; frutto di un accoppiamento che - di suo
- potrebbe anche essere </em>more pecudum<em>, cioè; animalesco,
occasionale e dettato da motivazioni meno che nobili.</em>

123 De Wohl: Marte non vuole la guerra Romanzo di fantascienza di Louis de Wohl. Nel romanzo di De Wohl i 1.307
personaggi sono poco caratterizzati, l'aspetto scientifico e tecnologico è un
po' ingenuo e risente degli anni. Inizia in maniera noiosa e solo alla fine
diventa interessante. Il protagonista 'positivo', Christopher, è un po'
sbrigativo quando condanna certe posizioni scientiste o scettiche, e non si
capisce a che debba le sue convinzioni. La sua fede sembra una posizione tra
le altre, che trova fondamento a posteriori, perché gli eventi sembrano dargli
ragione. L'idea degli alieni privi di colpa originale e che quindi non hanno
avuto bisogno della Redenzione mi sembra già sfruttata (ma ho
quest'impressione perchè forse ce ne aveva parlato Cammilleri quella sera
della pizza al Meeting, si parlava - tra le tante cose - della fantascienza
"cattolica"); ma ad altri potrà suonare nuova e interessante. La traduzione è
un po' fiacca, arcaica, soprattutto quando i protagonisti si danno del lei
(perfino mentre si baciano.). Comunque mi ha commosso in alcuni punti.
Potrebbe essere molto educativo per i ragazzi, se riescono a superare le prime
pagine in cui si descrive la protagonista femminile con le sue ansie amorose
ed i suoi capricci.
124 Il miracolo della Prima Santa Si tratta di un bel fumetto stampabile da far colorare ai vostri bambini. 1.345
Comunione della Beata Imelda
Lambertini
125 Il Pontefice della grandi battaglie <font class="content"><img align="left" alt="" 2.107
src="http://www.totustuus.net/images/lepanto2.jpg" /> <em>In questi tempi,
i più; difficili nella storia della Chiesa, occorre stare accanto a Papa Benedetto
XVI e aiutarne la missione ';senza se e senza ma';. Di più;, occorre una crociata
di preghiera per assicurargli fino alla fine la stessa forza e coerenza di questi
primi mesi di Pontificato. Per queste finalità;, può; essere utile pregare un
altro Pontefice che è; un grande santo, il quale ha combattuto con coraggio
grandi e attualissime battaglie: per la diffusione del Santo Rosario, per la
difesa dall'aggressione islamica, per limitare la scristianizzazione d'Europa, per
un ritorno della sacralità; della Liturgia, per una maggiore ortodossia dei
vescovi e del clero, per la diffusione di un Catechismo Universale, per il
ripristino dell'austerità; della vita dei religiosi.</em>
126 Romanzo storico: Il Re degli anabattisti In questi tempi di Divorzio, Aborto, Pillole varie, Eutanasia, Pacs, la storia degli 1.204
anabattisti è utile a capire cosa ci aspetta: essi furono come un virus messo in
incubatrice, che crebbe senza trovare ostacoli. In un libro di Bullinger, scritto
nel XVI secolo (cit. in Adler G., Gesebichte des Sozialismus und Kommunismus
von Plato bis zur Gegenwart, v. I, Leipzig 1920), si legge: <i>"Essi intendevano
la libertà di Cristo in senso fisico; volevano essere liberi da qualsiasi legge,
sicuri che Cristo li aveva liberati. Perciò si ritenevano assolti dalle decime,
dall'obbligo delle corvè e dalla servitù feudale. Alcuni di loro, corrotti fino al
midollo, convincevano donne leggere che avrebbero potuto spiritualizzarsi
solo rompendo il loro matrimonio. Altri credevano che essendo tutte le cose
comuni, anche le donne dovessero esserlo. Certi invece dicevano che dopo il
secondo battesimo erano rinati e non potevano più peccare: solo la carne
pecca. Da queste false dottrine scaturirono scandali e oscenità di ogni tipo. E
osavano affermare che questa era volontà di Dio". "Affermano seriamente
che nessuno deve possedere nulla, che tutte le proprietà e i beni devono
essere comuni in modo che non si possa essere a un tempo cristiani e ricchi".
"Hanno istituito, come un ordine monastico di nuovo tipo, delle regole sugli
abiti che specificano il tessuto, la foggia, la larghezza e la lunghezza". "Hanno
istituito delle regole per quanto riguarda il cibo, le bevande, il sonno, il riposo,
l'andare e il venire".</i> Il socialismo degli anabattisti trasse immediatamente,
in diversi campi, tutte o quasi tutte le conseguenze dello spirito e delle
tendenze del luteranesimo. Lo spirito di dubbio, il libero esame, l
interpretazione personale della Scrittura, la rivolta contro l autorità
ecclesiastica, espressa in tutte le sette con la negazione del carattere
monarchico della Chiesa universale, cioè con la rivolta contro il papato.

127 S. Vincenzo Ferrer: Trattato della vita <u>con parole di Mons. Tanquerey</u>:<em> San Vincenzo Ferreri (1346- 2.141
spirituale 1419) visse, come S. Caterina, di cui era coetaneo, durante il travagliato
periodo caratterizzato dalla cosiddetta Cattività avignonese del Papato e dal
grande Scisma che sconvolse la Cristianità , dal 1378 al 1415. Appartenente
all'Ordine di S. Domenico e dotato da Dio di grazie eccezionali che lo resero il
santo più famoso del suo tempo, fu profeta, taumaturgo, straordinario
predicatore itinerante, domenicano dalla vita austerissima contro la tiepidezza
del nascente Umanesimo. Venne da moltissimi considerato come l'Angelo
dell'Apocalisse, descritto al capitolo XIV di quel testo biblico. Scrisse il breve
Tractatus de vita spirituali, piccolo capolavoro che è quasi un aggiornamento
della "Imitazione di Cristo", letto e riletto di frequente da molti santi, tra cui S.
Vincenzo de' Paoli. In esso traccia, con poche e semplici linee, la figura ideale
del perfetto apostolo, indicando nel contempo, in un futuro ancora lontano,
quei "santi degli ultimi tempi" (di cui parlerà successivamente il Montfort), i
quali, assoggettandosi spontaneamente alle direttive morali del suo scritto, un
giorno condurranno la Chiesa alla sua massima perfezione e fioritura.</em>

240 P. Segneri S.J., La manna dell'anima Segneri, P. Paolo S.J., <b>La manna dell'anima</b>, Ed. 1827, pag. 496 - 14,0 310
Mbytes<br>
<i>Padre Segneri S.J. (1624-1694) fu un grande predicatore dell'Italia
seicentesca. Questa sua opera spirituale vuole mostrare l'importanza della
vita di grazie e dei mezzi per conservarla. </i>
128 H. Belloc: Elisabetta (Il terrore Dello storico cattolico Hilaire Belloc: <br />ELISABETTA, CREATURA DI 1.185
anglicano) CIRCOSTANZA<br />(il Terrore anglicano)<br />Presentazione: ';Vi era stato un
generale movimento di rivolta in Inghilterra contro la nuova liturgia,
introdotta da Seymour e dalla sua banda di arpie. Una tale reazione era
inevitabile poiché, per quanto potenti fossero gli interessi scesi in lizza e per
quanto vasta fosse la loro azione in tutto il paese, quella gente non poteva
pretendere di rovesciare le abitudini tradizionali di una intera popolazione
senza provocare la resistenza. Più; tardi... giunse l\'ora dell\'attacco ai
monasteri... la resistenza altrove era stata travolta con grande ferocia dagli
interessati beneficiari della riforma... Ma su quella rivolta, le forze della
corona, per quanto fossero disorganizzate, avevano acquistato una
superiorità; militare. Tale superiorità; non sarebbe stata acquistata senza il
tradimento del Duca di Norfolk. Tuttavia venne acquistata, e quando la
ribellione fu domata, le forze che avevano ottenuto la repressione godettero
gli stessi effetti che si conseguono in una normale guerra dopo una vittoria sul
campo. Inoltre i ribelli sconfitti furono impiccati in grandissimo numero.
Sarebbe stato molto difficile compiere un viaggio attraverso l\'Inghilterra
senza veder penzolare da qualche forca il disgraziato corpo di un uomo (o di
una donna) che le autorità;, e cioè; la classe al potere, avevano condannato a
morte per essersi opposti ai nuovi interessi della ricchezza dominante';.

129 Robert H. Benson: Il baronetto <img align="left" alt="" 2.003


vagabondo (romanzo kattolico) src="http://www.catholicauthors.com/images/Benson.jpg" /> <em>Figlio del
Primate della Chiesa scismatica d'Inghilterra, scrisse molto. Le sue opere sono
frutto della sua conversione all'unica vera Chiesa di Gesù; Cristo, ma l'opera
prediletta dal Nostro, forse la migliore, è; questo ';None other gods'; (è; il
primo dei Comandamenti: Non avrai altro Dio fuori che Me). I suoi personaggi
accettano il Cristianesimo soltanto come una espressione di ';buon gusto'; che
non conviene esagerare, e al quale danno poco posto nella propria vita. Ve ne
sono alcuni, tuttavia, che con aspirazioni graduali e tormentate conquistano la
vera Fede. I tormenti di cui soffrono queste anime sono le delusioni, le
aridità;, le consolazioni, le elevazioni. Così;, il Baronetto vagabondo è;
metafora del pellegrinaggio terreno di ogni convertito che, se non sempre
culmina nel sacrificio come in questo romanzo, spessissimo è; circondato
dall'ammirazione dubbiosa della gente di ';buon senso';, dall'incomprensione
dei nuovi fratelli, dall'aperto disprezzo dei vecchi settari abbandonati, dallo
scetticismo irridente di chi è; fedele solo al proprio ventre</em>.

130 S. Alfonso: Le Glorie di Maria Come scrittore Sant'Alfonso fu e dovrebbe ancora essere popolarissimo. 2.694
Pubblicò centoundici opere, tra grandi e piccole. Alcune di esse hanno
raggiunto decine di edizioni, come le "Visite al SS. Sacramento e a Maria
Santissima", le "Massime eterne", la "Pratica di amare Gesù Cristo",
"Apparecchio alla morte". L'opera più bella è "Le Glorie di Maria", che farà
registrare la più alta tiratura tra le opere mariane di tutti i tempi: un migliaio
di edizioni a partire dal 1750. Esso è composto da varie meditazioni sulle parti
che costituiscono la "Salve Regina", le "Sette principali feste di maria", i "Sette
dolori di Maria", le "Virtù di Maria Santissima", ossequi di devozione e quasi
100 esempi appartenenti all'azione di Maria Santissima. Come quasi tutte le
Opere di sant'Alfonso si tratta di un testo NON tanto da leggere ma che
costituisce la "materia" per fare Orazione Mentale. Per questa ragione e
siccome ormai il clero non insegna più questo genere di Esercizio Spirituale,
all'inizio del volume abbiamo pensato di inserire delle "Istruzioni per l'uso"
costituite da un semplice metodo per fare Orazione, insegnato da un grande
santo.
131 NOVA ET VETERA. TRADIZIONE E <em>Quest'opera non ha pretese strettamente scientifiche, ma piuttosto 1.499
PROGRESSO NELLA CHIESA DOPO IL intendimenti di carattere pastorale e informativo. Ciò; spiega perché i temi,
VATICANO II numerosi e vasti, vengano appena delibati e perché l'apparato bibliografico
sia molto scarso. Se, infatti, quei temi si volessero affrontare in pieno,
richiederebbero volumi su volumi. </em><em>La traduzione italiana delle
citazioni bibliche e patristiche è; stata condotta direttamente dai testi
originali. Lo stesso si dica delle citazioni dei documenti del Concilio Vaticano II
e della S. Sede. I discorsi del S. Padre Paolo VI che non recano esplicita
indicazione della fonte sono stati desunti da </em>L'Osservatore
Romano.<em>Le molte citazioni anonime, qui contenute, dalle quali non
posso non dissentire, appartengono ad autori viventi di cui si tace il nome per
senso di carità;, e sono state desunte da fonti che non vengono indicate per
non fare loro una gratuita pubblicità;. Del resto, l'indole di quest'opera non lo
esigeva: la Chiesa cattolica è; in angustie: tutto il mondo ne parla. Che un
vescovo si interroghi a voce alta su un tema il cui interesse oltrepassa i confini
della sua diocesi, per toccare quelli della Chiesa universale, non deve produrre
meraviglia né venir giudicato come eccentricità;. Ciò; rientra, anzi, nella più;
antica e migliore tradizione dell'episcopato cattolico. Spero che questa
modesta fatica venga accolta come l'ha intesa l'autore, cioè; come tenue ma
sincera espressione di amore alla Chiesa tribolata. Luigi Maria Carli,
</em><em>Vescovo di Segni.</em>

132 Romanzo kattolico: Un Santo <em><div>Forse i lettori d'oggi non conoscono Per nulla il Bourget, morto già; 860
vecchio nel 1935: perché i romanzieri sono sopra tutto fornitori di amene
letture ai contemporanei, e finiscono con l'essere dimenticati. E poi i migliori,
con esumazioni opportune, tornano alla ribalta: non sempre senza stupore da
parte di chi se li vede sotto gli occhi; perché pare sempre che il mondo
cominci a essere intelligente con noi, o, più; modestamente, coi nostri
contemporanei.</div><div>Il fatto è; che questo Santo di Bourget, che
presenta un tipo davvero mirabile di frate italiano, si può; dire una novella
esemplare (e altre ne ha il Bourget, degne d'essere conosciute). Una
penetrazione psicologica tutt'altro che fredda, malgrado un evidente sforzo di
psicologo-chirurgo, fa di questo scritto una cosa da ghiottoni. I tipi e il
paesaggio, interpretati con sagace misura e con un brio a volte impreveduto,
dà;nno un clima sereno al dramma. Il quale si svolge in un ambiente
Italianissimo, a Pisa e in un monastero, tra begli affreschi, in un'aria di
gratissima pace.</div><div>Comprendere pare possa essere il motto del
Bourget; nelle sue cose meno riuscite, una mania, addirittura. Ma in queste
Sensazioni d'Italia è; assolutamente al suo meglio.</div><div>Della Toscana
minore, dell'Umbria e della Magna Grecia, è; impossibile dire cose più; esatte:
sentimentalmente e dal punto di vista dell'arte e da quello umano. Il Bourget
avrebbe potuto far stampare sul frontespizio di questo suo volume: ';Io amo
l'Italia';. E chi l'ama e la capisce può; davvero chiedere a lui interpretazioni e
suggerimenti; e certo senso della storia, rivissuta non da pedante, ma da
artista, che fanno di questo libro per nulla invecchiato un manuale d'amore e
di intelligenza che molti odiernissimi vorrebbero saper imitare.</div></em>
133 Card. Journet: Il dogma cammino della <img align="right" border="2" alt="" 1.594
fede src="http://eucharistiemisericor.free.fr/rubriques/theologie/journet_la_mess
e_fichiers/journet.JPG " />
Del Cardinale Charles Journet: </div>
<br />
<div align="center">
<div align="center"><strong>IL DOGMA, CAMMINO DELLA FEDE<br />
</strong></div>
<br />
</div>
<div><u><strong>Presentazione:</strong></u> <em>
<div>La fede comporta due aspetti, due luci inseparabili e complementari: la
luce profetica di fede che <em>presenta</em> il dato da credere, e la luce
santificante di fede, che facendo <em>acconsentire</em> a questo dato,
diviene il ';fondamento e la radice di tutta la giustificazione'; (Concilio di
Trento, Sess. VI, cap. 8; Denz., n, 801). E' proprio la prima luce, senza dubbio
meno importante e nondimeno rigorosamente necessaria, senza la quale
nessun atto di fede sarebbe possibile - senza la quale la virtù; della fede
resterebbe addormentata in noi come nel bambino battezzato - che trattiene
qui, non certo esclusivamente ma principalmente, la nostra attenzione.
Abbiamo tentato di analizzarla fin nei suoi aspetti più; nascosti. Poi abbiamo
brevemente considerato la maniera del suo sviluppo nell'Antico Testamento e
nel periodo apostolico, in cui si esprime in nuove <em>rivelazioni</em>.
Infine nell'età; post-apostolica, quando, terminata la rivelazione canonica,
essa non può; dar luogo che a nuove <em>esplicitazioni</em>: al progresso
della rivelazione succede allora il progresso del suo sviluppo, al progresso
degli articoli di fede il progresso dei <em>dogmi o verità; di fede</em>. Era
necessario soffermarsi alquanto su tale vertice, dare qualche esempio di
134 San Giovanni Bosco: Vita di San sviluppo dogmatico,width="214"
<img height="379" mostrare come il dogma,
align="left" senza minimamente
border="0" alt="" infeudarsi 1.662
Domenico Savio src="http://www.totustuus.info/librigratis/Bosco_Savio.jpg" />
<div align="center">Cari amici, <br />
quest'anno 2007, la Festa del Cuore Immacolato di Maria, cade il 16 giugno.
Per festeggiare la Madonna Santa, ;TT.net e' lieta di offrire ai suoi utenti
registrati la vita di un santo scritta dal grande don Bosco:<br />
<strong>Vita di San Domenico Savio</strong></div>
<br />
<u>Presentazione </u>con parole di San Giovanni Bosco:
<div><em>Intanto cominciate a trarre profitto da quanto vi verrò; scrivendo, e
dite in cuor vostro quanto diceva S. Agostino: Si ille, cur non ego? Se un
compagno, della mia stessa età;, nel medesimo luogo, esposto ai medesimi e
forse maggiori pericoli, trovò; tempo e modo di mantenersi fedele seguace di
Gesù; Cristo, perché; non posso anch'io fare lo stesso? Ricordatevi bene che la
religione vera non consiste in sole parole; bisogna venire alle opere. Quindi,
trovando qualche cosa degna d'ammirazione, non contentatevi di dire: Questo
è; bello, questo mi piace. Dite piuttosto: voglio sforzarmi di fare quelle cose
che, lette di altri, mi destano meraviglia. Dio doni a voi ed a tutti i lettori di
questo libretto sanità; e grazia per trar profitto da quanto leggeranno; e la
Vergine Santissima, di cui il giovane Savio era fervoroso devoto, ci ottenga di
fare un cuor solo ed un'anima sola per amare il nostro Creatore, che è; il solo
degno di essere amato sopra ogni cosa, e fedelmente servito in tutti i giorni
della nostra vita.</em>
135 H. Belloc: L'anima cattolica dell'Europa <img height="203" width="146" align="right" border="0" alt="" 1.506
src="http://www.totustuus.info/librigratis/hbelloc.jpeg" />
<div align="left"><em>Il Belloc nei suoi libri lascia percepire un pensiero
maturato in lunghi e seri studi anche attraverso il brillante paradosso di cui il
lettore moderno ama tanto le scosse violente. Le sue concezioni fondamentali
si trovano fuse in una sintesi armoniosa e robusta in questa ';<em>Europe and
Faith</em>';, in cui si può; percepire il motivo tutto moderno che suggerisce
questa apologia del cattolicesimo: la difesa della personalità; umana quasi
soffocata dalle istituzioni sociali moderne, annullata dalle concezioni
totalitarie che s'affermano e nella filosofia e nella politica. Il cattolicesimo è;
dunque qui richiamato come garanzia di libertà; nell'ordine
<div><br />

136 S. P. G. Eymard: La Santissima <img height="203" width="146" align="right" border="0" alt="" 1.929
Eucarestia src="http://www.totustuus.info/librigratis/spgeymard.jpg" />
di <em>San Pier Giuliano Eymard</strong></em>:
<div><strong><u>LA SANTISSIMA EUCARESTIA - LA PRESENZA REALE -
</u></strong></div><div><u>Presentazione, con parole di Mons. JANNOTTA,
Vescovo di Aquino: </u>"<em>Meditando infatti i pensieri dell'Eymard, tu ci
trovi non solamente quel pane soave che ti nutre nella fede al SS. Mistero
dell'amore divino, ma anche quel non so che di ispirato per il quale li senti
nell'animo quel profondo convincimento di essere schietto, pronto e risoluto
a fare tutto per glorificare Gesù Sacramentato. Uno dei tratti che rivelano i
suoi pensieri profondi è questo: Certo, io credo l'esistenza di un'atmosfera di
grazia intorno al SS. Sacramento ed ai luoghi che esso abita. L'Eucaristia ha un
profumo che si fa sentire anche agli empii... Oh! abbiate fede nell'influenza
della presenza di Gesù</em>
137 Robert Benson: Il dominatore del <div>Presentazione. Questo è; certamente uno tra i più; importanti romanzi 3.146
mondo cattolici, forse il più; importante. E\' un romanzo scritto nel 1907,
esattamente 100 anni fa, da un sacerdote convertitosi dall\'anglicanesimo. E\'
in un certo senso profetico perchè; descrive moltissimi aspetti della vita nel
2007 delle democrazie socialistiche: il comune pensare segnato da un
umanitarismo massonico, la diffusione delle pratiche abortive ed eutanasiche
e così; via, fino alla persecuzione ';democratica'; del piccolo gregge cattolico. Il
Network di Totus tuus è; lieta di offrirlo ai suoi visitatori, nel sesto
anniversario di quel 16 luglio 2001, festa di Nostra Signora del Carmelo,
quando iniziò; ad operare. Ve lo dona guardando - e invitando a stringersi - a
quell\'uomo vestito di bianco che vive in Roma, che innalza l\'Ostia Santa,
salvezza dell\'uomo.</div>

138 Qui era il volume "Rapporto sulla fede" Tale volume - trovato sul sito www.carimo.it - è stato fatto rimuovere dalle 1.231
del Card. Ratzinger edizione paoline.
139 Igor Safarevic: Il socialismo come <div>Collegamento ad altro sito: 719
fenomeno storico mondiale http://www.cattolici.net/downloads/zip/IL%20SOCIALISMO%20Safarevic.zip</
div><div>Aleksandr Solzenicyn scrive: ';L\'autore mette anche in luce in modo
convincente l\'assoluta contrapposizione che v\'è;, sempre, fra la concezione
dell\'uomo propria di tutte le religioni e quella che caratterizza ogni
socialismo. Il socialismo si sforza di ridurre la persona umana alle sue
componenti più; primitive, a distruggere completamente la parte più; elevata
e complessa dell\'individualità; umana, quella che fa l\'uomo '; simile a Dio ';.
E la stessa uguaglianza, così; ardentemente promessa dai socialisti di ogni
tempo, non è; un\'uguaglianza di diritti, di possibilità; o di condizioni esteriori
per il singolo, ma è; l\'uguaglianza come identicità;, l\'uguaglianza come
riduzione all\'uniformità; di ciò; che nella vita interiore degli uomini ha il
carattere della molteplicità;';.</div><br />
140 Padre Florido Giantulli S.J.: L'essenza <div>Collegamento ad altro sito: <a 870
della massoneria italiana: il naturalismo href="\http://www.cattolicismo.com/download/zip/L\'ESSENZA%20DELLA%2
0MASSONERIA%20ITALIANA%20IL%20NATURALISMO%20Giantulli.zip\">http:
//www.cattolicesimo.com/download/zip/L\'ESSENZA%20DELLA%20MASSONE
RIA%20ITALIANA%20IL%20NATURALISMO%20Giantulli.zip</a> <br
/></div><div>P. Florido Giantulli S.J.. Un\'accurata disamina delle
caratteristiche dottrinali del naturalismo massonico in Italia:
</div><div>';Cominciamo col pubblicare questa breve monografia sul
';Naturalismo massonico';, cioè; dall\'elemento che qualifica questa
Istituzione, prima che dall\'elemento quantitativo che sarà; dato dalla
topografia massonica italiana, dal 1859 ad oggi. In questo lavoro ci riferiamo
principalmente al Gruppo di Palazzo Giustiniani e poi a quelli cosiddetti
';provenienti da Piazza del Gesù;';. Abbiamo aggiunto, molto parcamente,
qualche richiamo alla dottrina cattolica, per non aumentare l\'attuale
confusione d\'idee e per evitare ogni trasbordo ideologico inavvertito nei non
pochi smaniosi di ';dialogo'; a qualunque costo, che trascurano così;
l\'avvertimento pratico di Gesù; Cristo: ';I figli di questo secolo sono più;
accorti dei figli della luce, coi loro simili';. (Lc. 16, 8)';.</div>

141 Plinio Corr&ecirc;a de Oliveira, <div>Collegamento ad altro sito: <a 743


Trasbordo ideologico inavvertito e href="\http://www.lucisullest.it/\">http://www.lucisullest.it/</a>
dialogo </div><div>Il Trasbordo ideologico inavvertito dei cattolici si attua attraverso
una serie di metodi. E\' nota essenziale e caratteristica di questi metodi che,
durante tutto o quasi tutto il suo svolgimento, i pazienti non avvertono che
stanno subendo un\'azione psicologica da parte di chicchessia, né che la
direzione verso la quale si muovono le loro impressioni e le loro simpatie è;
una qualche forma di socialismo. Essi hanno coscienza, con maggiore o
minore chiarezza, a seconda di ciascun individuo, del fatto che stanno
';evolvendo'; ideologicamente. Però; a loro questa ';evoluzione'; sembra
essere soltanto la scoperta o lo approfondimento, fatto lentamente da loro
stessi, senza concorso alcuno di altri, di una ';verità;'; o di una costellazione di
';verità;'; che giudicano attraenti e generose.<br /></div>

142 Francisco Elias de Tejada y Spinola: La <div>Collegamento ad altro sito: <a 639
monarchia tradizionale href="\http://www.totustuus.biz/users/pvalori/\">http://www.totustuus.biz/
users/pvalori/</a> <br /></div><div>';Europa è; meccanicismo, tendenza alla
neutralità; del potere, coesistenza formale di fedi, paganizzazione della
morale, assolutismi, democrazie, liberalismi, guerre nazionali o di famiglie,
concezione astratta dell\'uomo, Società; delle Nazioni, ONU,
parlamentarismo, costituzionalismo liberale, protestantesimo, repubbliche,
sovranità; limitate di principi o di popoli. La Cristianità; era, a sua volta,
organicità; sociale, visione cristiana del potere, unità; della fede cattolica,
poteri temperati, crociate missionarie, concezione dell\'uomo come essere
concreto, Parlamenti rappresentativi della realtà; sociale intesa come corpo
mistico, sistemi di libertà; concrete. Ossia, malgrado l\'unità; postulata dal
Dawson, due civiltà; e due culture contrarie: Europa, la civiltà; della
rivoluzione; Cristianità;, la civiltà; della Tradizione cristiana';.</div>
143 Paolo Mencacci (1828-1897): Memorie Collegamento ad altro sito: <a 1.181
documentate per la storia della href="\http://www.geocities.com/Athens/Delphi/1917/Mencacci.html\">http
rivoluzione italiana ://www.geocities.com/Athens/Delphi/1917/Mencacci.html</a> <br
/></div>La storiografia cattolica italiana si esubordinata per tutto l&rsquo-
arco del secolo alla cultura egemone dello stato unitario prima nazional-
fascista poi nella seconda meta del secolo liberal-marxista. Si etrattato a mio
parere di una disfatta che ha portato anche pesanti conseguenze sul piano
politico. Il punto nevralgico di questa disfatta del pensiero cattolico di fronte
alla cultura dominante estata l&rsquo-interpretazione della rivoluzione
italiana del diciannovesimo secolo: il Risorgimento. Il giudizio della Chiesa sul
Risorgimento italiano eil giudizio formulato in una grande quantita di
documenti da Pio IX e dai suoi immediati successori Leone XIII e san Pio X.
Questo giudizio del magistero sul piano storiografico si eespresso in opere di
autori oggi ignoti o dimenticati come don Giacomo Margotti Paolo Mencacci
monsignor Pietro Balan. Questi nomi sono oggi dimenticati perche rimossi
dalla cultura dominante soprattutto a causa del loro antirisorgimentalismo
ossia del loro cattolicesimo senza compromessi. L&rsquo-ingresso dei cattolici
nel cosiddetto salotto buono della cultura italiana fu concesso a condizione
che essi rinunciassero all&rsquo-antirisorgimentalismo o piuin generale al
giudizio negativo sulla rivoluzione francese e sul mondo moderno da essa
scaturito.
144 Lorenzo Scupoli: Il combattimento <div>Collegamento ad altro sito: <a 1.393
spirituale href="\http://www.monasterovirtuale.it/scupoli.html\">http://www.monaste
rovirtuale.it/scupoli.html</a> </div><div>';Nella spiritualità; di S. Ignazio c\'è;
il timbro militare: la lotta e la disciplina. Naturalmente non fu egli il primo a
vedere la vita cristiana come un combattimento: Gesù; stesso e dopo di Lui S.
Paolo, l\'avevano presentata così;; all\'epoca di S. Ignazio, uno dei libri che
più; concorsero al risveglio della pietà; cristiana, fu proprio il Combattimento
spirituale del teatino Lorenzo Scupoli. Ma, da buon capitano che aveva
sognata e vissuta la vita delle armi, S. Ignazio organizza la vita spirituale come
una lotta, con una strategia energica e finissima: ';Non v\'illudete - dichiarava
Santa Margherita Maria Alacoque - alle sue novizie: non otterrete nulla senza
combattere, e combattere a fil di spada. E vuol dire che anche voi dovete
essere tra quei violenti che rapiscono con la forza il regno dei cieli'; (Avis,
numero 12).<br /></div>

145 Estanislao Cantero Nunez: La <div>Collegamento ad altro sito: <a 842


concezione dei Diritti Umani in Giovanni href="\http://www.totustuus.biz/users/pvalori/\">http://www.totustuus.biz/
Paolo II users/pvalori/</a> </div><div> ; ; ; ; Certamente, Giovanni Paolo II, rispetto
alle dottrine del socialismo e al modo orrendo con cui si realizzarono nel
comunismo, non ha predicato né insegnato le dottrine o i pretesi valori di un
mondo denominato occidentale, nel quale il laicismo, il liberalismo e il
permissivismo morale hanno fatto del mondo cristiano un'ombra deformata
di se stesso. Tutt'al contrario, giacché, ricevendone il motivo da questo
ribaltamento spettacolare e insperato pressoché da tutti, ha puntato a
mettere in guardia dai pericoli di quello che Sciacca chiamò;
l'';occidentalismo';, continuando senza incrinature la linea dottrinale e
pastorale del suo pontificato.</div>

146 Estanislao Cantero Nunez: Educazione e <div>Collegamento ad altro sito: <a 725
insegnamento - statalismo o liberta href="\http://www.totustuus.biz/users/educazione/\">http://www.totustuus.
biz/users/educazione/</a> </div><div>Le idee, più; dei vizi, sono le corruttrici
dei popoli. Le idee si trasmettono fondamentalmente attraverso l'educazione
e l'insegnamento: eccone spiegata l'importanza fondamentale. Perciò;, ad
un'educazione ed un'insegnamento fondati sui principi immutabili della
verità;, basata, sull'ordine naturale, corrisponde la vera prosperità;,
appoggiata sui suoi pilastri più; solidi. La statalizzazione annichilisce la società;
che scompare quando ci sono solo lo Stato da un lato, e degli individui isolati
(che essendo massificati non avranno la possibilità; di difendersi da esso)
dall'altro.</div>
147 San Gregorio Magno: Vita San <div>Collegamento ad altro sito: <a href="\http://www.ora-et- 1.455
Benedetto labora.net/dialoghidis.html\">http://www.ora-et-
labora.net/dialoghidis.html</a> </div><div>';Unica fonte che ci faccia
conoscere la vita di Benedetto, il secondo libro dei Dialoghi di San Gregorio
Magno poggia su un\'affermazione seria: la testimonianza di quattro abati,
che Gregorio cita all\'inizio dell\'opera. Ma per leggere con profitto questa
Vita, non bisogna cercarvi quello che i nostri gusti di persone moderne ci
fanno istintivamente desiderare: un ritratto individuale che mostri una
personalità; originale e un destino particolare. Ciò; che interessa Gregorio e i
suoi contemporanei non è; questa fisionomia singolare dell\'uomo Benedetto,
ma al contrario i tratti comuni che fanno di lui un santo ordinario, per così;
dire, un santo di modello corrente, in tutto simile ai grandi uomini di Dio della
Bibbia. Di questa figura dall\'aspetto biblico, uno dei tratti più; evidenziati è; il
dono dei miracoli. E' un problema per noi, uomini del XX secolo, abituati dalla
scienza moderna a escludere ogni infrazione alle '; leggi '; della natura';.</div>

148 A. V. X. da Silveira: La Storia e i suoi <div>Collegamento ad altro sito: <a 1.743


Grandi Personaggi href="\http://www.totustuus.biz/users/altrastoria/\">http://www.totustuus.b
iz/users/altrastoria/</a> </div><div>Un breve corso di storia che abbraccia
dalla ribellione degli angeli alla fine del mondo: non ha carattere scientifico
ma formativo e di edificazione spirituale. Si dice sia stato utilizzato per la
formazione di giovanissimi quadri di una importante associazione cattolica
sudamericana. </div><div>';Nella notte di Natale dell\'anno 800, mentre Carlo
Magno pregava a Roma, il Papa san Leone III, avvicinatosi garbatamente a lui,
lo incoronò; Imperatore. </div><div>In questo modo si inaugurava il grande
Impero Cristiano d\'Occidente. La nuova funzione così; conferita a Carlo
Magno, gli dava una preminenza positiva su tutti i sovrani cristiani; non una
sovranità; propriamente detta, ma una specie di primato onorifico nell\'ordine
temporale, una supremazia in virtù; della quale gli competeva una sorta di
';presidenza'; nelle riunioni dei prì;ncipi cristiani, così; come l\'alto dominio su
tutti gli interessi della Cristianità;.</div><div>Nell\'ordine spirituale, il titolo
imperiale obbliga chi lo porta alla missione di difendere la Santa Chiesa, e, di
conseguenza, tutti gli interessi cristiani. Nella confederazione dei popoli
cristiani, dei quali l\'Imperatore è; il capo politico, il Papa è; come il legame e
la vita. Il Papa diventa l\'arbitro naturale delle nazioni, dei popoli cristiani e
dei loro prì;ncipi';.</div>
149 Compendio del Catechismo della Chiesa <div>Collegamento ad altro sito: <a 1.592
Cattolica href="\http://www.liturgia.maranatha.it/Catechcomp/cover.htm\">http://ww
w.liturgia.maranatha.it/Catechcomp/cover.htm</a> </div><div>L'11 ottobre
del 1992, Papa Giovanni Paolo II, di venerata memoria, consegnava ai fedeli di
tutti il mondo il Catechismo della Chiesa Cattolica, presentandolo come
';';testo di riferimento'; per una catechesi rinnovata alle vive sorgenti della
fede';. A trent'anni dall'apertura del Concilio Vaticano II (1962-1965), veniva
così; portato a felice compimento l'auspicio espresso nel 1985 dall'Assemblea
Straordinaria del Sinodo dei Vescovi, perché venisse composto un catechismo
di tutta la dottrina cattolica sia per la fede che per la morale. Cinque anni
dopo, il 15 agosto del 1997, promulgando l'editio typica del Catechismus
Catholicae Ecclesiae, il Sommo Pontefice confermava la finalità; fondamentale
dell'opera: ';Porsi come esposizione completa e integra della dottrina
cattolica, che consente a tutti di conoscere ciò; che la Chiesa stessa professa,
celebra, vive, prega nella sua vita quotidiana';. </div><div>Per una maggiore
valorizzazione del Catechismo e per venire incontro a una richiesta emersa nel
Congresso Catechistico Internazionale del 2002, Giovanni Paolo II istituiva nel
2003 una Commissione speciale, presieduta dal Card. Joseph Ratzinger,
Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con il compito di
elaborare un Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, contenente
una formulazione più; sintetica dei medesimi contenuti di fede. E\' questo
Compendio che viene qui proposto come gratuitamente scaricabile.</div>

150 Mons. Enrico Delassus: Il problema dell'- <div>Collegamento ad altro sito: <a 1.548
ora presente. Antagonismo tra due href="\http://utenti.lycos.it/armeria/\">http://utenti.lycos.it/armeria/</a>
civiltà-. </div><div>Enrico Delassus (12/4/1836-6/10/1921), ecclesiastico della Francia
settentrionale, fu vigoroso lottatore contro il modernismo religioso, politico e
sociale, dottore in Teologia, amico di S. Pio X, che lo fece protonotario
apostolico nel 1911. </div><div>Dal 1872 collaborò;, e dal 1874 al 1914
diresse la Semaine Religieuse di Cambrai, periodico collegato al Sodalitium
Pianum di mons. Umberto Benigni. Tra le sue opere, oltre a Le problè;me de
l\'heure présente: antagonisme de deux civilisations (1904, 2 voll.), ricordiamo
L\'Americanisme e la conjuration antichrétienne (1899), L\'Encyclique
Pascendi e la démocratie (1908), La conjuration antichrétienne: le Temple
ma&ccedil;onnique voulant s\'élever sur le ruines de l\'Eglise catholique
(1910, 3 voll.), e infine Les pourquoi de la guerre mondiale: reponses de la
justice divine, de l\'histoire, de la bonté divine (1919-1921, 3
voll).</div><div>';Il problema dell\'ora presente. Antagonismo fra due civiltà;';
qui distribuito gratuitamente è; una mirabile esposizione, in forma sistematica
e organica, delle tesi di fondo del pensiero cattolico contro-rivoluzionario del
secolo XIX, di cui, in un certo senso, costituisce anche inventario e bilancio,
che si rivela assolutamente positivo. Tali tesi sono confrontate e integrate
sulla base del magistero di Pio IX, Leone XIII e san Pio X.<br />Nella prima
parte dell\'opera, intitolata Guerra alla civiltà; cristiana, sono descritti, con il
supporto della migliore documentazione all\'epoca disponibile, i tempi e i
modi della lotta, occulta e palese, condotta dalla Rivoluzione contro la civiltà;
cristiana, allo scopo di sconvolgere le basi sociali della religione cattolica e di
distruggere la Chiesa, per sostituire a essa un ';tempio';, la Repubblica
Universale, in cui si pratichi la ';religione dell\'uomo';, che prelude e introduce
al trionfo del culto satanico.</div><div>Nella seconda parte dell\'opera,
intitolata La rinnovazione e le sue condizioni sono indicati i presupposti di una
possibile restaurazione della civiltà; cristiana dopo l\'attacco della
151 Michele BRAMBILLA: Dieci anni di <img alt="Sesso-droga-rock'n roll: l'Italia diventa pienamente democratica" 1.730
illusioni. Storia del Sessantotto align="right" src="http://www.carmillaonline.com/archives/PotOp.jpg"
/>Collegamento ad altro sito: <a
href="\http://www.storialibera.it/testo/dieci_anni_di_illusioni_storia_del_ses
santotto.html\">http://www.storialibera.it/testi/dieci_anni_di_illusioni_storia
_del_sessantotto.html</a> </div><div>Intorno all\'anno
millenovecentosessantacinque, l\'Occidente era la parte più; ricca e più; libera
del mondo. Sembra dunque che mai l\'uomo fosse stato così; bene come in
quel periodo, e in quella parte del mondo. Eppure, fu proprio in quel periodo -
1965 o giù; di lì;- e proprio in quella parte del mondo che fermentò; la grande
rivolta che sarebbe esplosa poco dopo. Dagli Usa alla Francia, dalla Germania
all\'Italia, un\'intera generazione mostrò; di non accontentarsi affatto di quel
mondo, ';così; libero e così; ricco';, che i genitori avevano preparato per loro.
Diceva, il 16 giugno 1962, il primo manifesto programmatico della
contestazione studentesca, quello di Port Huron, Stati Uniti: ';Siamo figli della
nostra generazione, cresciuti nel benessere, parcheggiati nelle università;, e
guardiamo al mondo che ereditiamo con sconforto';. E una delle ragazze
intervistate dalla ';Zanzara';, il giornale studentesco del liceo Parini di Milano
al centro, nel marzo del 1966, di uno scandalo nazionale: ';Se mi offrissero
una vita solo dedita al matrimonio, alla casa e ai figli, piuttosto di vivere così;
mi ammazzerei';.</div>

152 Santa Faustina Kowalska - Il diario della <div>Collegamento ad altro sito: <a 2.178
divina misericordia href="\http://www.festadelladivinamisericordia.com/diario/diario-della-
divina-
misericordia.pdf\">http://www.festadelladivinamisericordia.com/diario/diari
o-della-divina-misericordia.pdf</a> </div><div>';La Missione di Suor Faustina
sta portando frutti sorprendenti. E meraviglioso il modo con cui la sua
devozione a Gesù; Misericordioso si fa strada nel mondo contemporaneo e
conquista tanti cuori umani'; (Giovanni Paolo II, 18-4-1993).</div><div>La
crescente richiesta del Diario in varie parti del mondo ne è; prova tangibile.
Infatti molti dopo la lettura e meditazione del Diario hanno subito effettive e
profonde trasformazioni dell'anima: chi spacciava la droga ha smesso di farlo,
uomini disperati fino alla morte hanno riacquistato la speranza e la gioia di
vivere. Risuona forte come non mai il grido profetico del Santo Padre Giovanni
Paolo II in occasione della Beatificazione di Suor Faustina: '; Dove se non nella
Divina Misericordia il mondo può; trovare lo scampo e la luce della speranza?
I credenti lo intuiscono perfettamente '; (Giovanni Paolo II, 18-4-1993)
.</div><div>In questo contesto accogliamo l'esortazione del Santo Padre
Giovanni Paolo II pronunciata a Cracovia nel giugno 1999: ';Trasmettete alle
future generazioni il messaggio della Divina Misericordia come germoglio di
speranza e pegno di salvezza ';. E, alla Canonizzazione di Suor Faustina
Kowalska - avvenuta a Roma il 30 aprile del 2000 -: '; Mediante questo atto
&mdash; dice il Papa &mdash; intendo oggi trasmettere questo messaggio al
nuovo millennio';.</div>
153 Card. Journet: IL PRIMATO DI PIETRO <img height="203" width="146" align="right" border="0" alt="" 1.519
src="http://www.totustuus.info/librigratis/images/petroseni.jpg" />Saggio del
Card. Journet di grande attualità;:
<div><strong><u><br />
IL PRIMATO DI PIETRO NELLA PROSPETTIVA PROTESTANTE E NELLA
PROSPETTIVA CATTOLICA</u></strong></div>
<br />
<div><u>Presentazione:</u> ';Tu sei Pietro e su questa pietra io edificherò; la
mia Chiesa... Si provi a trovare, per la parola di Cristo a Pietro, un effetto
adeguato che non sia la cattedra di Pietro; e si provi a scoprire, per questa
cattedra, una causa sufficiente che non sia la promessa fatta a Pietro.
<div><strong><em>SOLOVIEV </em></strong>
<div><em>... Si provi a trovare, per la parola di Cristo a Pietro, un effetto
adeguato che non sia la cattedra di Pietro; e si provi a scoprire, per questa
cattedra, una causa sufficiente che non sia la promessa fatta a Pietro. Simone,
figlio di Giovanni, pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore, pasci le mie
pecore... Queste parole del Salvatore, ripetute tre volte, e proprio alla vigilia
dell'Ascensione, veramente somigliano al mantello gettato da Elia ad Eliseo.
<br />
</em><em><strong>ROSANOV<br />
</strong>Dialogo? Varrebbe cioè; la pena di mettere a nudo le divergenze con
il solo scopo di ';ascoltarsi';? A noi ciò; non basterebbe davvero. Come non
pensare ai giovani che sono ancora di fronte alla scelta, come non pensare
alle grandi anime sempre libere che cercano la verità; come una sorgente nel
deserto, e che per raggiungerla sono pronte a spezzare tutte le fatalità; del
loro ambiente? Non è; forse per essi che si deve parlare e scrivere?<br />
<strong>CARD. JOURNET</strong></em><br />
<em>La foto in alto a destra: frammento del muro rosso con il graffito in
154 L'ultimo Papa fatto santo greco
<p><img ';Petros Eni'; cheborder="0"
align="right" vuole dire ';Pietro
alt="" è; qui'; (sopra la trascrizione), 1.682
src="http://www.totustuus.biz/images/spioxa.jpg" />
<em>Dopo il transito di Giovanni Paolo II molti fedeli hanno chiesto che fosse
subito ';fatto santo';. Prima di lui, un altro Pontefice del Novecento era stato
canonizzato, ed oggi è; dimenticato. Fu un giovane e battagliero prete veneto,
che iniziò; la sua ';carriera dalla gavetta';: prima cappellano, poi parroco,
quindi canonico, ecc. La vita di Papa Giuseppe Sarto ci aiuta a capire quali
sono le virtù; che un Papa deve praticare, oltre a quelle proprie di ogni buon
cristiano. Di più;, la sua fortezza indomita ci fa scoprire come - un secolo fa
come oggi &ndash; la Chiesa fondata da Gesù; fosse oggetto di persecuzioni
violente e subdole, politiche ed intra ecclesiali. E' il Papato &ndash; oggi come
allora &ndash; il baluardo su cui si frangono le onde dell'odio all'Eucarestia,
alla Madonna e al Papa stesso. Che la vita di quel santo Papa, ci faccia dunque
amare, difendere e collaborare con l'azione di ogni Papa!</em>

155 Robert Benson: Il trionfo del Re <img align="right" border="0" alt="" 1.970
src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f9/Monsigno
r_R._H._Benson_in_Oct._1912,_Aged_40.jpg/200px-
Monsignor_R._H._Benson_in_Oct._1912,_Aged_40.jpg" /><em>Il dramma
della famiglia Torridon (</em>The King's Achievement <em>nell'originale
inglese), quantunque inferiore a IL PADRONE DEL MONDO, fu scritto due anni
dopo la conversione dell'autore, probabilmente quando la vita religiosa
cominciava a far sentire un irresistibile richiamo sulla sua anima assetata di
pace, ed è; quindi comprensibile come l'attenzione dell'Autore si soffermi a
lungo sui monasteri, ergentisi come baluardi contro la ferocia di Enrico VIII. La
narrazione, inquadrata agli inizi dell'orribile persecuzione compiuta dai
protestanti, è; densa di tragici conflitti provocati da forti personalità; umane in
urto tra di loro e in contrasto con delle convinzioni che si vogliono soffocare
nel sangue. Su tutti e su tutto giganteggia la terribile figura di Enrico VIII,
contrapposta alla ; mistica allegria di San Tommaso Moro. Il romanzo ci
insegna che il mistero della Croce ;è; caratteristico di come il Signore della
Storia governa il mondo, ma per noi è; difficile da capire. </em></p>
156 San Giovanni Bosco: STORIA D'ITALIA <img align="right" border="0" alt="" 2.175
src="http://www.totustuus.info/librigratis/donboscoconfessa.jpg"
/><u>Parole del Padre LEMOYNE SdB</u>: <em>Nello stesso tempo dava alla
luce un'opera di grande importanza, che rimarrà; uno dei documenti più; belli
del suo zelo di apostolo e del suo cuore di educatore cristiano. Aveva visto
non pochi maligni scrittori, per mezzo di Epiloghi, di Sommarii, di Compendii,
di Storie patrie e via dicendo, fare scempio della storia col rimettere in luce le
viete e già; mille volte confutate calunnie contro i Papi, dipingendoli quali
nemici d'Italia e travisandone o tacendone le azioni più; gloriose, riportando
invece, come verità; storiche inconfutabili, le più; strane invenzioni ed
opinioni di cervelli balzani, affine di gettare il discredito sul Papato. Siffatti
tradimenti della verità; e soprattutto il funesto avvelenamento delle giovani
menti amareggiavano profondamente l'animo di Don Bosco, che si studiò; di
apprestarvi un antidoto efficace... dopo la metà; del 1856 usciva alla luce la
</em>Storia d'Italia raccontata alla gioventù;... dal Sac. Bosco Giovanni.
<em>Fu un prezioso regalo per i giovani e, soprattutto, per l'Italia.</em>

157 Il Papato nella storia: 1870-1960 - <p><img height="182" width="212" align="right" border="0" alt="" 1.815
novant'anni di battaglie src="http://www.totustuus.info/librigratis/Giovanni_XXIII.jpg" /><em>Questo
dossier intende fare riemergere dall'oblio il magistero pontificio in una
estensione ben più; ampia di quella consueta, attraverso la presentazione
delle loro principali encicliche o di altri documenti. Così; esso potrà; forse
offrire la possibilità; di valutare la modernità; anche alla luce del ';senso del
sacro';, cioè; del modo con il quale la Chiesa l'ha affrontata e giudicata. E'
opportuno privilegiare la parola dei papi, allo scopo di far emergere un
'interpretazione degli avvenimenti del XX secolo sostanzialmente alternativa a
quella oggi corrente. Anch'essa, come la scelta di privilegiare il magistero dei
papi, nasce dal desiderio di offrire una voce ai vinti almeno a posteriori, di
dare cioè; maggiore spazio a quanto è; inconsueto ed escluso dalla versione
della storia data dalla cultura prevalente: dai libri scolastici a quelli di grande
tiratura, ai mass media<br /></p>

158 Marcel Raymond: Quindici donne di <img align="right" border="0" alt="" 1.530
Citeaux src="http://www.totustuus.info/librigratis/lutgarda.jpg" />
Un libro del padre trappista Marcel Raymond O.C.S.O.: </div>
<br />
<div align="left">
<div><strong>Quindici donne di Citeaux <br />
</strong><em>Santa Lutgarda, Santa Edvige, Ida di Nivelles, Ida di Lovanio,
Ida di Lé;au ed altre.</em> </div>
<br />
</div>
<div><u>Presentazione</u>: <em>Quindici donne emergono da un passato da
molto scomparso, si ergono di fronte a voi, e dicono che nella situazione che
voi affrontate oggi, non vi è; assolutamente nulla di nuovo, se si eccettua la
crisi di autodemolizione nella Chiesa. Esse possono dirlo senza timore e con
grande certezza: infatti il loro tempo fu tumultuoso quasi quanto il vostro, e il
loro mondo ugualmente sconvolto. Videro ogni libertà; e la vita minacciata;
sentirono l'Europa vacillare e compresero che l'anima stessa della loro civiltà;
era ammalata. Tuttavia esse conservarono la chiarezza intellettuale, non
persero mai la calma interiore e raggiunsero una maturità; personale perfetta,
al solo scopo di insegnarvi a camminare senza inutili illusioni... La salute del
mondo dipende dalla santità; del mondo. La santità; del mondo dipende
interamente dalla santità; degli individui, delle persone come voi. Ecco
perché; dovete conoscere queste donne di Citeaux. </em>
159 S. Francesco d'Assisi: Cavaliere di Cristo La più; bella vita di San Francesco d'Assisi (festa il 4 ottobre) che mai sia stata 2.669
scritta: <br />
<br />
<img height="303" width="217" align="right" border="0" alt=""
src="http://www.totustuus.info/librigratis/francesco.jpg" /> <u><strong>San
Francesco d'Assisi, Cavaliere di Cristo <br />
</strong>di Sua Eccellenza Monsignor Ilarino Felder, O.f.m. capp. </u>
<div>
<div align="center"><br />
<div align="left">
<div>Presentazione con parole del Card. G. Biffi: ';<em>Non serve al bene del
nostro paese un francescanesimo di maniera, svigorito in un estetismo senza
convinzioni esistenziali, omogeneizzato (per cosi dire) in modo che tutti lo
possano assumere senza ripulse e senza drammi interiori, stemperato in una
religiosità; indistinta che non inquieti nessuno. La dottrina e l'esempio di
Francesco si possono accogliere o rifiutare; ma prima di tutto vanno
conosciuti nella loro verità;. Anche l'Italia dei nostri giorni, che spesso si
dimostra assalita da mali spirituali contraddittori e tetti gravi, dominata al
tempo stesso e nelle stesse persone dall'edonismo borghese e dalle ideologie
populiste; anche l'Italia che ci appare largamente afflitta da un giustizialismo
senza giustizia, da un solidarismo senza amore, da un permissivismo che sta
uccidendo la libertà; sostanziale, da un vitalismo senza fecondità; e senza
gioia; anche l'Italia di oggi qui deve sostare un poco e ascoltare. E se anche ci
dirà; parole, tutte germinate dalla sua limpidissima fede, che potranno stupire
o forse irritare le nostre orecchie mondanizzate, il Poverello, che reca nelle
sue carni i segni della crocifissione di Cristo, merita che gli prestiamo un po' di
attenzione, con tutto quel residuo di serietà; di cui siamo ancora
capaci</em><em>'; (da: </em><a
160 San Domenico: Fondatore dei Frati href="http://www.paginecattoliche.it/modules.php?name=News&amp;file=ar
<img alt="" align="left" border="4" 2.024
Predicatori src="http://www.stpauls.it/madre06/0608md/images/0608md14.jpg"
/><u>Parole di Giovanni Paolo II:</u> ';<em>Fin dall'inizio uno dei compiti
assegnati al vostro Ordine è; stato la proclamazione della verità; di Cristo in
risposta all'eresia albigese, una nuova forma di quella ricorrente eresia
manichea che il Cristianesimo ha dovuto affrontare fin dal principio. Al centro
vi sono la negazione dell'Incarnazione e il rifiuto di accettare che ';</em>il
Verbo si fece carne, e venne ad abitare in mezzo a noi, pieno di grazia e di
verità;<em>'; (Gv 1, 14). Per rispondere a questa nuova forma di un'eresia per
altro antica, lo Spirito Santo ha dato vita all'Ordine dei Predicatori, uomini che
sarebbero stati superiori per povertà; e mobilità; al servizio del Vangelo, che
avrebbero contemplato incessantemente la verità; del Verbo Incarnato nella
preghiera e nello studio e avrebbero trasmesso agli altri i frutti di quella
contemplazione mediante la predicazione e l'insegnamento.
</em>Contemplata aliis tradere<em>: il motto dell'ordine divenne la sua
grande esortazione all'azione e resta tale ancora oggi</em>';<em>
(28/1/2001</em>)
161 Compendio della dottrina sociale <img height="200" width="140" align="right" border="0" alt="" 2.435
naturale e cristiana src="http://newsimg.bbc.co.uk/media/images/39448000/jpg/_39448830_pop
e_walesa203ap.jpg" />Un indispnesabile strumento per la formazione del
laicato, leggibile gratuitamente sul sito della Santa Sede:<br />
</div>
<br />
<u><strong><strong><font color="#800000" size="4">
<p align="center">COMPENDIO DELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA</p>
</font></strong></strong></u>
<div align="left"><br />
<br />
<strong><u>Presentazione con parole di Giovanni Paolo II:</u> <font
size="4"><em>';La dottrina sociale naturale e cristiana, particolarmente nella
nostra epoca, a cominciare dalla fine del XIX secolo, si è; enormemente
arricchita di tutta la problematica contemporanea. Ciò; non significa che essa
sia sorta soltanto a cavallo dei due ultimi secoli: esisteva infatti sin dall'inizio,
come conseguenza del Vangelo e della visione dell'uomo da esso portata nei
rapporti con gli altri uomini e particolarmente nella vita comunitaria e
sociale';</em> (5.6.1979)</font><em>. <br />
</em><font size="4"><img height="150" width="225" align="left" border="0"
alt="" src="http://cache.boston.com/bonzai-
fba/AP_Photo/2005/04/02/1112491459_8003.jpg" /></font></strong></div>
<div align="right"><font size="4"><em></em></font> ;</div>
<div align="center"><font size="4"><em></em></font> ;</div>
<div align="right"> ;<font size="4"><em>';La dottrina sociale proposta dalla
Chiesa, pertanto, deve essere fedelmente seguita, né; ci potranno essere
ragioni di ordine storico che possano giustificare la infedeltà; alla medesima.
Sarebbe costruire sulle sabbie mobili delle ideologie e non sulla roccia di una
162 Robert H. Benson: Cristo nella Chiesa verità; che è; primawidth="120"
<img height="153" e al di sopra align="right"
di tutte le ideologie e di tutti
border="0" i sistemi e dei
alt="" 2.283
src="http://www.totustuus.info/librigratis/Bensongreyscale.jpg" /><em>Il
processo di secolarizzazione dell'Occidente, prima di arrivare all'ateismo
contemporaneo - l'odierno ';Dio non esiste'; -, ;ha dovuto percorrere alcune
tappe. Tra le prime di esse, vi è; quella che comporta il rifiuto della Chiesa
Cattolica, sintetizzabile nel motto ';Cristo sì;, Chiesa no';. Dalla negazione della
divina istituzione della Chiesa, è; stato più; facile passare alla negazione della
divinità; di Cristo - ';Dio sì;, Cristo no'; - e, successivamente, all'ateismo. Il libro
che oggi vi offriamo in dono, vuole risalire la china della deriva secolarizzante,
concentrandosi sulla confutazione della prima, inelubile, tappa della
modernità;: quella della persistenza del Salvatore nella sua Chiesa, che -
secondo monsignor Benson - è; all'origine della pretesa cristiana.
</em></em></font></strong></div>
</div>
163 S. Giovanni Bosco, Il giovane <img height="400" width="291" align="right" border="0" alt="" 2.476
provveduto src="http://www.totustuus.info/librigratis/juan_bosco_pilares.jpg" /> <u>
<div align="center"><strong>IL GIOVANE PROVVEDUTO</strong></div>
</u><br />
<div><br />
<div align="left">
<div><u>Presentazione con parole di S. Giovanni Bosco:</u> "<em>Due sono
gl'inganni principali con cui il demonio suole allontanare i giovani dalla virtù. Il
primo è di metter loro in mente che il servire al Signore consista in una vita
malinconica e lontana da ogni divertimento e piacere. Non è cosà¬, cari
giovani. Io voglio insegnarvi un modo di vita cristiana, che possa nel tempo
stesso rendervi allegri e contenti, e mostrarvi quali sono i veri divertimenti e i
veri piaceri, sicché possiate dire col santo Profeta Davide: Serviamo il Signore
in santa allegria: Servite Domino in laetitia. Tale appunto è lo scopo di questo
libretto: insegnare a servire il Signore e a star sempre allegri. L'altro inganno è
la speranza d'una lunga vita, di convertirvi poi nella vecchiaia o in punto di
morte. Badate bene, miei figliuoli, che molti furono in tal modo ingannati. Chi
ci assicura di venir vecchi? Bisognerebbe patteggiare con la morte che ci
aspetti fino a quel tempo; ma vita e morte sono nelle mani del Signore, il
quale può disporne come a Lui piace.</em>

227 Joinville, Vita di San Luigi IX <img alt="San Luigi IX, re dei francesi, sbarca a Damietta" align="right" 965
border="1"
src="http://wwwdelivery.superstock.com/WI/223/900/PreviewComp/SuperSt
ock_900-9016.jpg" />Il mese d'ottobre del 1309, più che ottantenne,
Giovanni, sire di Joinville, siniscalco di Sciampagna, chiude nel nome di Dio il
suo libro «delle sante parole e delle buone opere» del re san Luigi che
aveva iniziato cosà¬: "In nome di Dio onnipotente, io Giovanni sire di Joinville,
siniscalco di Sciampagna, narro la vita del nostro santo re Luigi, ciò che vidi e
udii per lo spazio di sei anni che fui in sua compagnia nella crociata
d'oltremare, e poi che fummo tornati. E prima di raccontarvi le sue grandi
imprese e le sue prodezze, vi racconterò quanto vidi e udii delle sue sante
parole e dei suoi buoni precetti, acciocché seguano uno dopo l'altro a
edificazione di quei che leggeranno. Questo sant'uomo amò Dio di tutto cuore
e ne imitò le azioni; e appare da questo: che come Dio mori per amor del suo
popolo, lui per amor del suo popolo arrischiò più volte la vita; e non gli era
forza se avesse voluto, siccome udirete qui appresso".
164 La mistica città di Dio. Vita della Qui era presente un\'opera della Venerabile Madre Maria di Gesù;, Abbadessa 2.704
Vergine Madre di Dio del Monastero dell\'Immacolata di Agreda, dell\'Ordine dell\'Immacolata
Concezione.<br />L\'abbiamo dovuta togliere a seguito di questa lettera:<br
/><br /><strong>La presente per segnalare che sul vostro sito e\' possibile
scaricare gratuitamente la versione integrale del volume ';Mistica citta\' di
Dio: vita della Vergine Madre di Dio'; edito dalla nostra Casa editrice.<br
/>...<br />Vi invitiamo pertanto a rimuovere immediatamente il download del
libro citato.<br />In caso contrario saremo costretti ad agire per vie legali.<br
/>Il direttore<br />p. Gianpaolo Masotti<br />Edizioni Porziuncola, 21 gennaio
2008</strong></p>

165 Romanzo kattolico: Idillio tragico Presentazione: ';<em>L\'uomo di trent\'anni che si è; creduto per sempre 1.022
indifferente alle passioni - e che credendo quella indifferenza la saggezza, ha
fatto, come si suol dire, giudizio -, non tarda a scoprire che ha bisogno di
quelle passioni che lo disgustavano come il morfinomane, a cui fu tolta la sua
siringa di Pravaz, della morfina; come l\'alcolicista, condannato al regime
dell\'acqua pura, dell\'alcool. Esso prova, la nostalgia di quelle emozioni
malsane di cui egli stesso ha riconosciuto e condannato la sterilità; dolorosa.
Se è; permesso di prendere a prestito un brutale - ma esatto - paragone della
patologia moderna, esso diventa il terreno più; propizio di cultura di tutti i
germi morbosi che nuotano nella sua atmosfera: nel momento stesso in cui
tutto pareva annunciare una pacificazione definitiva del loro destino,
avvengono in essi degli scompigli così; rapidi, così; fulminei, che i testimoni e
le vittime di quelle subitanee esplosioni di malattia ne rimangono quasi più;
sconcertati che disperati';.</em>
166 Don Barsotti: Alla scuola dell'amore <u>Parole di don D. Barsotti:</u> ';<em>Ella è; qui! Dobbiamo saperlo, ella è; 2.185
qui! Non c'è; luogo dove ella non sia, se in ogni luogo vi è; un'anima che ella
ama. Finché; era sulla terra, condizionata dalla sua natura umana, non poteva
essere nello stesso tempo ad Ain-Karem dove era Elisabetta, e a Nazaret dove
era Giuseppe, non poteva essere nello stesso tempo a Betlemme e a
Gerusalemme; ma ora è; là; dove ama, ed ella ama ogni suo figlio. Potete voi
dubitare che Maria Santissima vi ami? Voi potete dubitare di amarla, ma non
che ella vi ami; e forse neppure dubitate di amarla, e allora voi pensate che se
lei vi ama di più; di quanto voi l'amate, voglia stare lontano da voi? Ella è; con
voi! Noi dobbiamo vivere questa presenza materna della Vergine. Se ella è;
mediatrice di ogni grazia, è; perché; da lei abbiamo ricevuto Gesù;, e in ogni
istante è; dalle sue mani verginali e dal suo Cuore di Madre, che noi dobbiamo
accogliere il Cristo</em> </font>

167 H. Belloc: Oliver Cromwell <img height="180" width="145" align="right" border="0" alt="" 1.195
src="http://www.lib.cam.ac.uk/exhibitions/Cromwell/images/head.jpg"
/><u>Presentazione con parole del Ven. prof. G. Toniolo</u>:
';</strong><em>Gli influssi sinistri delle dottrine razionalistiche del
rinascimento e della riforma protestante avevano penetrato l'intima essenza
della civiltà;, pervertendo gli ordini politici e quelli etico-giuridici della società;
cristiana attraverso successivi stadi di degenerazione, segnati dalla rivoluzione
inglese e da quella francese, figlie ambedue della rivoluzione germanica del
secolo XVI, atteggiando il tipo dello Stato e della società; a quello
dell'antichità; pagana. [...] Già; Enrico VII, il primo dei Tudor, aveva inaugurato
in Inghilterra il regno dell'arbitrio, fra l'apparente rispetto della forma
costituzionale, convocando una sola volta negli ultimi sette anni del suo regno
il parlamento. Ma Enrico VIII cominciò; ad abituare i grandi corpi dello Stato
alla servile approvazione d'ogni suo atto insipiente e violento.
L'accentramento raggiunge il fastigio con Elisabetta che, dopo aver dato
forma organica alla Chiesa anglicana di Stato (';by law established';), raccoglie
effettivamente nelle sue mani tutto il potere esecutivo, legislativo e
giudiziario. Giacono I pronuncia ';Io solo faccio la legge e il vangelo';.
L'assolutismo di corte si tramuta in quello del parlamento sotto la repubblica
(1649) e poi in quello personale militare sotto il protettorato di Cromwell
(1653)...</em><strong>'; (Ven. prof. G. Toniolo, in ';Rivista internazionale di
scienze sociali e discipline ausiliarie';, a. 1, Vol. I, 1893, fasc. I-II)</strong>.<br
/>

168 S. Cartechini S.J.: Dalla opinione al <p>parole del Card. T. Bertone</p> 1.157
dogma <br />
<img align="right" alt=""
src="http://www.30giorni.it/foto/1186056826385.jpg" /> : <em>Se una
dottrina è; insegnata come definitiva, e quindi irreformabile, ciò; presuppone
che sia insegnata dal Magistero con atto infallibile, anche se di diversa
tipologia. Il vero problema perciò; è; un altro: una dottrina può; essere
insegnata dal Magistero come definitiva sia con un atto definitorio e solenne
(dal Papa ';ex cathedra'; e dal Concilio ecumenico) sia con un atto ordinario
non solenne (dal Magistero ordinario e universale del Papa e dei Vescovi in
comunione con lui). Entrambi questi atti sono tuttavia infallibili. è; inoltre
possibile che il Magistero ordinario del Papa confermi o riaffermi dottrine che
appartengono d'altronde alla fede della Chiesa: in questo caso, il
pronunciamento del Papa, pur non avendo il carattere di una definizione
solenne, ripropone alla Chiesa dottrine infallibilmente insegnate come da
credersi o da tenersi definitivamente, ed esige quindi dai fedeli un assenso di
fede o definitivo.</em>. (Card. T. Bertone, ';Il valore e il grado di autorità;
della Dichiarazione Dominus Iesus';, del 5/9/2000, in: <a
href="http://www.ratzinger.us/modules.php?name=News&amp;file=article&a
mp;sid=114"><font
size="4">http://www.ratzinger.us/modules.php?name=News&amp;file=articl
e&amp;sid=114</font></a>).
169 P. J. N. Grou: Manuale delle anime <img align="left" border="0" alt="" 1.582
interne src="http://www.chiesadelgesu.org/images/chiesa_del_gesu_roma_sacrestia
_trigramma_high.jpg" /> con parole dell'autore, Padre Jean Nicolas Grou
S.I.</u>: <em>Penso che attribuendo il deperimento della fede a
quell'emporio di produzioni anticristiane ed immorali di cui soprabbondano ai
nostri giorni le biblioteche, alla licenza sfrenata dalla stampa che divulga ogni
giorno l'odio della religione e dei suoi ministri perfino nelle campagne, oppure
ai vizi dell'educazione statale; noi riteniamo che si siano con ciò; indicati
piuttosto i mezzi posti in uso dai nemici della religione per annientarla nelle
menti dei popoli, anziché; la vera causa dei loro trionfi. Questa causa sta
nell'ignoranza - ora fatta quasi generale anche nelle classi più; elevate della
società; - non solo dei principi fondamentali della fede, ma più; generalmente
ancora dei doveri che impone a tutti coloro che la professano: ignoranza che
nell'opinione di molti e molti cristiani fa sostituire certe formule e pratiche pie
alle vere virtù; del cristianesimo</em>.

170 Benson: Paradossi del cattolicesimo <img align="right" border="0" alt="" 2.285
src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f9/Monsigno
r_R._H._Benson_in_Oct._1912,_Aged_40.jpg" /><EM>Ricchezza e povertà ,
santità e peccato, gioia e dolore, amore di Dio e amore dell'uomo, fede e
ragione, autorità e libertà .... sono alcuni dei fatti di vita che la religione
cattolica pretende di conciliare. Se il </EM>senza Dio<EM> passa la sua
esistenza vietandosi ogni domanda, anche il cattolico - soprattutto oggi -
;trova </EM></font><FONT size="4"><EM>forse impossibile il conciliare
intellettualmente quei fatti. La cosiddetta "</EM>Teologia della
liberazione"<EM>, ma anche il più recente </EM>"cattolicesimo adulto"<EM>,
sono un evidente frutto di quell'incapacità di vivere l'"et et" che caratterizza
la vera fede. E' vero: quei paradossi sono per tutti una continua sfida
esistenziale, prima che di fede. Ma se noi stessi cattolici siamo - magari anche
solo interiormente - in difficoltà di fronte a questi eventi, come potremo
salvare il momdo e riportarlo ai piedi della vergine Maria? Ecco, allora, venire
in nostro aiuto un antico libro di un grande convertito, ;che ;apre la nostra
intelligenza alla luce e ci permette ;di riacquistare volontà e forza nella
missione chiestaci da papa Benedetto XVI, di cui il nostro tempo ha urgenza
come mai. ; ; </EM></FONT></DIV></p>

171 San J. Eudes: Il Cuore ammirabile della <img height="200" alt="" width="150" align="left" border="0" 1.628
Madre di Dio src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a7/Eudes2.jpg"
/><font size="4"><em><u><strong>Presentazione con parole di S. Giovanni
Eudes:</strong></u> Gesù; nostro modello nell'amore a Maria. Gesù;, Figlio
unico di Dio, Figlio pure di Maria SS., ha voluto scegliere tra tutte le creature
questa Vergine incomparabile per madre. Nella sua bontà; infinita volle poi
donarla a noi quale Regina, Madre e Rifugio in tutte le necessità; della vita, e
attende che noi l'amiamo com'Egli l'ama, la onoriamo com'Egli l'onora. Ha
esaltata e onorata sua Madre al di sopra di tutti gli uomini e di tutti gli Angeli,
e vuole che noi pure abbiamo per Lei più; amore e più; venerazione, che non
per tutti gli Angeli e per tutti gli uomini insieme.
172 Cornelio A Lapide: Figura di San Paolo <u><strong><strong><font color="#800000" size="4">FIGURA DI S. PAOLO, 2.864
Ossia l'ideale della vita apostolica </font></strong></strong></u><br>
<div><img height="100" alt="" width="200" align="left" border="4"
src="http://www.parrocchiasanpaolo.net/immagini/anno_paolino.jpg"
/><font size="4"><em><u><strong>Presentazione con parole di Sua Santità
Benedetto XVI:</strong></u> ...come agli inizi, anche oggi Cristo ha bisogno di
apostoli pronti a sacrificare se stessi. Ha bisogno di testimoni e di martiri
come san Paolo: un tempo persecutore violento dei cristiani, quando sulla via
di Damasco cadde a terra abbagliato dalla luce divina, passò senza esitazione
dalla parte del Crocifisso e lo seguଠsenza ripensamenti. Visse e lavorò per
Cristo; per Lui soffrଠe morà¬. Quanto attuale è oggi il suo esempio! E
proprio per questo, sono lieto di annunciare ufficialmente che all'apostolo
Paolo dedicheremo uno speciale anno giubilare dal 28 giugno 2008 al 29
giugno 2009, in occasione del bimillenario della sua nascita... <br />
(</em><font size="3">Benedetto XVI, <em>Omelia nella celebrazione dei
Primi Vespri della Solennità dei santi Apostoli Pietro e Paolo</em>, Basilica di
San Paolo Fuori le Mura, 28 giugno 2007</font></font><font
size="4">)</font></div>

228 Fabro: Avventura della teologia <u><strong><strong><font color="#800000" size="4">L'avventura della 1.343
progressista teologia progressista</font></strong></strong></u><br>
<div><img alt="" align="left" border="4"
src="http://2.bp.blogspot.com/__xp0VSihIs0/SRd1_GEM6jI/AAAAAAAADLU/g
bYOLKigib0/s400/Sin+t%C3%ADtulo+5.jpg" /><font
size="4"><em><u><strong>Presentazione con parole dell'autore, Padre
Cornelio Fabro stimmatino:</strong></u> ...quale messaggio di salvezza può
annunziare al mondo una teologia la quale, sotto il pretesto razionalistico
della demitizzazione, svuota della loro realtà storica gli eventi di salvezza,
lascia in ombra " qualcuno li nega o li omette completamente " i misteri e
dogmi fondamentali del cristianesimo per applicarsi unicamente alle strutture
socio-politico-economiche dell'uomo, rifiutando il sacro del mistero della
caduta e della redenzione dell'uomo? Quale principio di rinnovamento può
essere una teologia che secolarizza senza scrupoli la morale e, quasi
vergognosa dell'ideale di purezza e povertà cristiane del Vangelo, irrompe
anch'essa per un'esistenza all'insegna del piacere, del rifiuto del sacrificio, e
per la celebrazione aperta del sesso: brevemente, per allinearsi alla lotta di
classe a braccetto con il marxismo, per proclamare l'innocenza liberatrice
degli istinti con la brutalità della psicanalisi più avanzata? Che cosa deve o
può fare il mondo di una teologia senza pudore, che disarma di fronte al
male? che cosa può significare per la società consumistica, che sprofonda
nella noia e nella ribellione dell'atto gratuito, una simile teologia che per
salvare il mondo si abbevera al veleno che intossica il mondo? Non è questa
una teologia del disprezzo di Dio, dell'uomo e del mondo? una teologia senza
amore e senza pudore, che farnetica, come ammonisce lo stesso Vincenzo di
Lerines, dietro le profanae vocum novitates</font></div>

173 Il Catechismo di San Tommaso dAquino Durante la quaresima del 1273 San Tommaso d'Aquino predica al popolo in 3.110
una forma di catechesi organica. Lascia da parte il latino, che era lingua
ufficiale per l'insegnamento della teologia e nelle disputae tra i dotti, per
esprimersi nel dialetto appreso al tempo della fanciullezza nel castello di
Roccasecca. Ci sono rimasti questi quattro opuscoli, che sono la registrazione
stenografica di cinquantotto prediche che nell'ultimo anno di vita san
Tommaso d'Aquino volle tenere ai suoi universitari e alla popolazione
napoletana, dal pulpito di S. Domenico Maggiore: un commento al Credo, al
Padrenostro, all'Ave Maria e al Decalogo. E' lo schema che seguiranno tutti i
Catechismi universali della Chiesa fino all'ultimo, promulgato da Giovanni
Paolo II.
174 Luigi Gedda: Spiritualità Getsemanica <img alt="Copertina del volume del Prof. Luigi Gedda" align="right" 1.305
src="http://www.societaoperaia.org/images/CerinoSG_copertinafoto.jpg"
/>Presentazione:</strong></u> ; L</em></font><font
face="Tahoma"><em>uigi Gedda (1902-2000) spese tutta la propria vita per
l'Italia e per il Papa. Tuttavia, oggi si ricorda soltanto che fu grazie sue naturali
doti organizzative che venne sconfitto il blocco socialista nelle elezioni del
1948. Infatti, nell'udienza del 10-1-1948, Papa Pio XII affermò; che le previste
elezioni erano ';</em>una lotta decisiva e che perciò; è; il momento di
impegnare tutte le nostre forze<em>';, ribadendo la propria scontentezza
';</em>per gli errori commessi dai democristiani, per le beghe interne al
partito, per la leggerezza con la quale essi affrontano i problemi<em>';. Certo,
questa vittoria è; il suo principale merito davanti all'Italia, ma agli occhi di
Maria Santissima contano forse di più; la fortezza interiore con cui sopportò;
la successiva, ininterrotta, opera di denigrazione e diffamazione di cui fu
oggetto fino al suo ultimo giorno di vita. <br />
Questa fortezza era il frutto di una profonda vita interiore incentrata sulla
Passione. Il volumetto che, grazie ai figli spirituali del prof. Gedda confluiti
negli &ldquo;Operai di Cristo&rdquo;, oggi distribuiamo gratuitamente è; uno
dei molti &ndash; il più; breve &ndash; che possono introdurre ad una
spiritualità; orientata all'azione per una nuova affermazione del cattolicesimo
nel nostro martoriato Paese.</em></font>
<div><font face="Tahoma"><font size="2">Nota: E' possibile scaricare
gratuitamente anche l'opera &ldquo;Getsemani&rdquo; dal sito <a
href="http://www.societaoperaia.org">www.societaoperaia.org</a> e vi è;
una recensione delle &ldquo;Memorie inedite dell'artefice della sconfitta del
Fronte Popolare&rdquo; a questo indirizzo: <a
href="http://www.totustuus.biz/users/altrastoria/c281_a03.htm">http://ww
w.totustuus.biz/users/altrastoria/c281_a03.htm</a></font></font></div>
175 CRISTEROS: nel Messico martire </font>
<div align="left"><font size="4"><font face="Tahoma"><u><strong><em><img 1.546
alt="Stendardo da battaglia cristero" align="left"
src="http://lh5.ggpht.com/fattisentire2008/SKxHyb1HDhI/AAAAAAAAAGA/oa
gPw0Xlq9A/s288/Cristeros_2.jpg" /></em></strong></u><em>
</em></font><font face="Tahoma">La guerra dei cristeros, gloriosa e
sfortunata, costata dalle settanta alle ottantacinquemila vite umane, sembra
essere considerata tanto dalla Chiesa quanto dallo Stato messicani un
malaugurato incidente di percorso nel processo di avvicinamento fra Chiesa e
mondo moderno. Sul piano storico, siamo di fronte a un episodio dello
scontro plurisecolare, nella sua versione armata e popolare, fra la Modernità;,
con i suoi processi di secolarizzazione delle culture e delle istituzioni politiche
a fondamento religioso, e tali culture, pur residualmente di stampo sacrale
tradizionale. Sul piano politico, la ';lezione messicana'; contribuisce
all'elaborazione di una nuova strategia anti cattolica nei confronti dei
credenti, quella della ';mano
tesa';.</font></font></div></p><br></p><br></p><br></p>

176 S. Roberto Bellarmino: Per difendere la <img align="right" src="http://www.30giorni.it/foto/1157019287490.jpg" 3.945


propria fede /></em></font><font face="Tahoma"><em></p>Ho sempre giudicato essere
sommamente necessario perseverare nella Chiesa, nella quale si trova la fede
vera ed ortodossa, il vero culto di Dio, la vera remissione dei peccati, il vero
pegno della salvezza ed eredità; eterna. Penso però; che sia necessario stare
nella Chiesa in questo tempo soprattutto, nel quale un brulichì;o di eresie e di
sette va stendendo su tutta la terra una tenebra così; densa e così; tetra, che
sembrano essere vicini quei tempi, di cui Gesù; Cristo dice nel Vangelo
';</em>Quando verrà; il Figliolo dell'uomo, credete voi che troverà; fede
sopra la terra?<em>';.</em></p></font></p></font></div></em> ;<em></p>
177 Vita di S. Gemma Galgani <p><img alt="Santa gemma" align="left" 2.356
src="http://digilander.libero.it/raxdi/porto/images/gemma_galgani.jpg"
/></em>Presentazione, con parole di Santa Gemma:</strong></u> ;<em>
</em></font><font face="Tahoma"><em>&laquo;Sì;, il mio Gesù;, è; proprio
il Gesù; della bontà;... Per il lume che si è; degnato darmi, sono venuta ad
acquistare la cognizione della mia bassezza. Non lo nego, sono peccatrice; ma
per questo non mi voglio disperare, perché; se mi disperassi, negherei che tu
sei misericordioso. <br />
&laquo;Non gli farei un torto se mi abbattessi? Mi mostra così; potente la sua
protezione. Mi sento miserabile, ma con lui posso ogni cosa... La sua
misericordia è; il gran capitale di tutte le mie speranze... Vorrei fare un fascio
di tutte le mie cattive inclinazioni, e porgerlo a Gesù; in sacrificio, affinché; col
fuoco del suo amore tutte le consumasse. E' vero, o Gesù;, che non merita
amore chi ti ha offeso: ma me lo devi dare, perché; sento che anche tu stesso
lo vuoi. <br />
&laquo;Sì;, Gesù;, ho tanta confidenza in te, che se anche vedessi aperte le
porte dell'inferno e mi trovassi sull'orlo dell'abisso, non mi dispererei. E
quando anche vedessi l'inferno e il Paradiso contro di me, non diffiderei della
misericordia, perché; confiderei in te&raquo;.</em></font></font></div>

178 Card. Journet: Teologia della Chiesa <img alt="" align="right" 1.540
src="http://www.ignatiusinsight.com/images/featureart1/June212004/journe
t_header.jpg " /></em></strong></u> ;</font><font
face="Tahoma"><em>&laquo;</em><font size="3"><font face="Verdana,
Arial, Helvetica, sans-serif"><em>Gli editori di </em></font><font
face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif">L'Eglise du Verbe incarné; <em>mi
proposero di fare un </em></font></font><em><font face="Verdana, Arial,
Helvetica, sans-serif" size="3">compendio di quest'opera, precisamente per i
cristiani &laquo;molto </font><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-
serif" size="3">occupati&raquo;, o di possibilità; economiche piuttosto
limitate. L'invito </font><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"
size="3">era quanto mai lusinghiero, eppure non ero propenso ad
</font><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" size="3">accingermi
a tale lavoro, a motivo delle perplessità; che poteva </font><font
face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" size="3">suscitare, dello sforzo di
riordinamento che richiedeva, e della </font><font face="Verdana, Arial,
Helvetica, sans-serif" size="3">monotonia - perché; non dirlo? - di dover
ripresentare esposizioni </font><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-
serif" size="3">molto diffuse, senza offuscare, sia pure in piccola misura, un
</font><font face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" size="3">mistero a
cui soltanto il silenzio della contemplazione può; rendere ;</font><font
face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" size="3">la sua assoluta
semplicità;: il mistero della Chiesa, che è; la casa di </font><font
face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif" size="3">Dio, Cristo diffuso e
comunicato, il Vangelo che si continua nel </font><font face="Verdana, Arial,
Helvetica, sans-serif"
size="3">tempo</font>&raquo;.</em></font></font></div></em></font></c
enter>
</font></div>
179 P. Nieremberg S.I.: La volontà di Dio del Ven. gesuita Eusebio Nieremberg:</p> 1.190
<u><strong><strong><font face="Tahoma" color="#800000" size="4">
<div align="center"><font color="#ff0000"><font size="5">LA VOLONTà; DI
DIO ; ;</font></font></div>
<div align="center"><font color="#ff0000" size="5">O</font></div>
<div align="center"><font color="#ff0000" size="5">STRADA REALE E
BREVE</font></div>
<div align="center"><font color="#ff0000" size="5">PER ACQUISTAR LA
PERFEZIONE</font></div>
</font></strong></strong></u>
<div align="left"><font face="Tahoma"></font></div>
<div align="left"><font size="4"><font face="Tahoma"><em><strong><u><img
alt="Santa gemma" align="right"
src="http://libraries.luc.edu/about/jesuits/nirem.gif" /></u></strong></em>
<div><font color="#000000"><font size="2"><u></u></font></font></div>
<div><font color="#000000"><font size="2"><u>Presentazione del 1905:</u>
Non raramente si vanno pubblicando libri e librettini intorno all'una od
all'altra divozione ;saranno eccellenti, ma, pare a noi, che il meglio è;
riprodurre, togliendo dall'arsenale dei nostri vecchi, dove vi sono tanti tesori
raccolti da uomini dotti e santi a pascolo di una pietà; più; maschia, che non
sia la nostra, qualche vero tesoro nascosto. ;</font></font><font
color="#000000"><font size="2">Ed è; questa la ragione, e null'altro, che ci
mosse a togliere dal silenzio un'operetta, quasi dimenticata eppure assai
preziosa, qual è; questa che presentiamo ai nostri devoti lettori ed alle pie
lettrici &laquo;La volontà; di Dio&raquo; del P. EUSEBIO NIEREMBERG, che a'
suoi tempi aveva destato un vero entusiasmo tra le persone devote. E difatti
difficilmente si troverà; in altro libro di pietà;, condensato in poche pagine
come in questo, tutta la filosofia cristiana e la pratica non solo per arrivare
180 Romanzo kattolico: Lusso tragico alla
<divperfezione, ma per size="3"><img
align="left"><font vivere il meno alt="Paul
male che Bourget"
sia possibile su questa terra,
hspace="2" 908
align="left" vspace="2" border="2"
src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/47/Paul_Bou
rget_02.jpg/220px-Paul_Bourget_02.jpg" /><em>Questa strana coppia la cui
piaga divorante, come si vedrà;, è; quella malattia tutta propria della società;
presente, quella fatale, quella passionata cura del lusso, non è; veramente
eccezionale che solo per alcune circostanze. Il desiderio di brillare fino
all'estremo dei propri mezzi, il bisogno di sorpassare tutti gli altri del proprio
ceto, la necessità; di rendersi uguali sempre e in tutto, nella maniera di vivere
e nel contorno e nei piaceri, a coloro che ci stanno al di sopra, è; forse altra
cosa se non un particolar caso della nostra democratica
degenerazione?</em></font></div>
181 R. H. Benson: Vieni ruota! vieni forca! <img align="right" border="0" alt="" 1.593
src="http://www.totustuus.info/librigratis/bensonwriting.gif" />La quasi
totalità; di questo libro è; puro fatto storico; e la stragrande maggioranza dei
personaggi in esso nominati visse, un tempo, e si comportò; nella maniera in
cui li ho presentati io. Il mio eroe e la mia eroina sono inventati... ma la
famiglia dei FitzHerbert passò; precisamente attraverso le sorti che ho
descritto; ebbero i loro martiri e il loro traditore (come ho detto). Mr.
Anthony Babington complottò;, e cadde, nel modo che è; riportato; Maria
languì; a Chartley sotto Sir Amyas Paulet; fu assistita da Mr. Bourgoign; fu
tradita dal suo segretario e Mr. Gifford, e morì; a Fotheringay; Mr. Garlick e
Mr. Ludlam e Mr. Simpson ricevettero le loro vocazioni, ebbero le loro
avventure; furono catturati a Padley, e morirono a Derby. Padre Campion (dal
cui discorso dopo la tortura è; tratto il titolo del libro) soffrì; sulla ruota e fu
giustiziato a Tyburn. Mr. Topcliffe tormentò; i Cattolici che cadevano nelle sue
mani; complottò; con Mr. Thomas FitzHerbert, e mercanteggiò; per Padley
(che in seguito perse nuovamente) nei termini qui riportati. Lord Shrewsbury
girò; per il Derbyshire, diresse le ricerche dei dissidenti e presiedette alle loro
morti; preti di ogni tipo andavano e venivano con travestimenti; Mr. Owen
andava attorno costruendo nascondigli; Mr. Bassett visse arditamente a
Langleys, e si dilettò; un po' (me ne dispiace) di occultismo; Mr. Fenton fu
spesso rintracciabile a Hathersage - tutte queste cose avvennero in modo
tanto ravvicinato quanto io ho avuto il potere di riferirle.</p>

182 Corso di storia per licei I Nodi della storia &ndash; Edizione accresciuta ed 3.608
inedita</font></strong></div>
<div> ;</div>
PRESENTAZIONE. Nel 2004, il prof. Alberto Torresani
(http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Torresani) ha donato a Totus tuus
network una nuova edizione accresciuta del suo manuale scolastico &ldquo;I
nodi della storia&rdquo; (3 voll. Edizioni Dante Alighieri, 1992, 1994 e 1995).
E' stato dapprima pubblicato &ldquo;a puntate&rdquo; su paginecattoliche.it
ed ora lo riproponiamo in un unico file con formato RTF. Si tratta di un testo
redatto secondo le più; recenti norme statali, ma il cui contenuto costituisce
un vero e proprio &ldquo;antidoto&rdquo; ai libri di storia approvati dallo
Stato per le scuole, purtroppo anche cattoliche.

183 Donoso Cortes: Saggio sul cattolicesimo <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.709
il liberalismo e il socialismo src="http://www.totustuustools.net/librigratis/JuanDonosoCortes.jpg">
Dopo che, nell'aprile del 2004, la casa editrice <i>Il Cerchio</i> (detentrice dei
diritti dell'ultima traduzione in italiano) aveva proibito la diffusione gratuita di
questo fondamentale classico del pensiero cattolico, molti iscritti a
totustuus.it han ripetutamente chiesto di porre rimedio a questa ingiustizia. Li
accontentiamo sei anni dopo, in vista della Festa della Vergine della Medaglia
Miracolosa (27/11/2010), offrendo loro la traduzione del 1854 e
raccomandando a tutti la pratica di questa devozione che è "<i>un mezzo di
prim'ordine nella conversione e santificazione degli altri, perché essa ci
ricorda di pregare per chi non ricorre a Maria, non la conosce e la
bestemmia</i>" <br>

"<i>Ogni rivoluzione che rovescia le antiche istituzioni, le scalza quali assurde


e perturbatrici, ne sostituisce loro delle altre di propria invenzione, e
sostituendole afferma che queste ultime costituiscono un ordine eccellente. àˆ
questo il senso della frase consacrata fra i rivoluzionari di tutti i tempi,
allorché chiamano la perturbazione che essi santificano </i><b>un nuovo
ordine di cose.</b><i>" (Donoso Cortés)</i>.
184 A. Cochin: Le società di pensiero e la <img alt="Augustin Cochin" align="right" border="0" 921
democrazia moderna src="http://www.storialibera.it/epoca_contemporanea/rivoluzione_francese/
augustin_cochin/images/augustin_cochin.jpg " />
Conosciamo la figura storica delle</em> ';socié;té;s de pensé;e';<em>, ovvero
di quelle formazioni che uniscono e moltiplicano gli intellettuali </em>';critici';
<em>nell'opposizione soprattutto verbale al Sovrano, quale esso sia. Le
</em>';socié;té;s de pensé;e';<em> furono individuate e studiate nella storia
della Francia prima della Rivoluzione, e così; denominate, da Augustin Cochin
all'inizio del Novecento. Le </em>';socié;té;s de pensé;e';<em> sono un
reticolo militante di colti, diffuso sul territorio nazionale, una ;contro-
aristocrazia che si oppone al Sovrano. Le </em>';socié;té;s';<em> tendono a
parlare a nome dell'intero e più; autentico corpo sociale di cui si fanno
interpreti. Anzi, tendono a porsi come ;la società;. Chi le guida? Certo, una
regì;a seleziona le parole d'ordine e dà; il ritmo alla mobilitazione. Ma è; una
regì;a molto particolare. Piuttosto che a una direzione esterna, una
</em>';socié;té; de pensé;e';<em> è; riconducibile a un meccanismo
autogeneratore. Il profilo sociale di questa connessione è; una convergenza di
spontaneismo e di calcolo strategico</em>. (Prof. Pietro De Marco,
Università; di Firenze)</em>

185 Jaime Balmes: Conoscere il <img alt="Don Jaime Luciano Balmes y Urpà¬a, il 1° apologista cattolico" 1.754
protestantesimo align="left" border="0"
src="http://upload.wikimedia.org/wikisource/es/thumb/9/93/Jaime-Balmes-
Urpia.jpg/140px-Jaime-Balmes-Urpia.jpg" /><em>Se al Protestantesimo,
considerato allo stato attuale o nelle varie fasi della sua storia, rivolgiamo una
prima occhiata, cogliamo subito l'enorme difficoltà; di trovare in esso qualche
cosa di costante che possa indicarne il principio costitutivo. Giacché;, incerto
nelle sue credenze, le modifica continuamente in mille maniere; vago nei suoi
scopi e mutevole nei suoi desideri, prova tutte le forme e tenta tutte le vie; e
senza mai giungere ad un assetto ben determinato segue sempre con passo
incerto nuovi sentieri, non facendo altro che aggirarsi in labirinti sempre più;
intricati</em>.</p>

186 L'eccellenza e la pratica della devozione P. J. de Gallifet S.I.: L'ECCELLENZA E LA PRATICA DELLA DIVOZIONE ALLA 1.416
alla Ss.ma Vergine SS.MA VERGINE<br>Il gesuita <strong>S. Claudio de la Colombiè;re</strong>,
fu ;confessore di <strong>S. Margherita Maria Alacoque</strong> (1647-1690)
e, per varie tribolazioni, non poté; diffondere la devozione ai Sacri Cuori come
avrebbe voluto. Ma Colombiè;re la inculcò; a vari studenti gesuiti, dei quali
era direttore spirituale. Morì; nel 1681. Tra quei studenti vi era
<strong>Giuseppe Gallifet s.j.</strong> (1663-1749), che assimilò; fortemente
il messaggio delle rivelazioni. Divenuto sacerdote dedicò; una straordinaria
attenzione nell'illustrare e diffondere le rivelazioni e la devozione ai Sacri
Cuore. In tempi piuttosto brevi le rivelazioni a S.Margherita Maria concorsero
grandemente all'eccezionale movimento della devozione. P.Gallifet sostenne
S.Margherita Maria e <strong>compose la Messa in onore del Sacro
Cuore</strong>: <em>';Venite, exultemus'; </em>e <strong>l'Ufficio</strong>
corrispondente.</em>
187 Somma di teologia dogmatica <em>';Un giorno ho incontrato un giovane e mi ha detto che i libri di studio se 1.580
li gustava carne un romanzo. Quando si immergeva nella lettura dimenticava
tutto: le ore passavano e non se ne accorgeva nemmeno, tanto era il suo
godimento intellettuale. Se lo studio di una scienza umana può; portare così;
grande Interesse, quale non dovrebbe essere la gioia dell'anima che si
immerge nella contemplazione del Bene Sommo, per captare almeno qualche
raggio della luce infinita che promana da Lui per quanto lo può; il piccolo
intelletto umano? Studiare Dio stesso, la sua vita, i suoi attributi, le sue
perfezioni; studiare le creature in quanto vengono da Lui e a Lui tendono;
studiare colla nostra intelligenza illuminata dalla parola di Dio, aiutata dalla
garanzia di una autorità; che ci dà; certezza su ciò; che Dio ha rivelato: ecco la
bellezza mirabile della Teologia. E ne ho incontrate tante delle anime assetate
di queste verità;. Erano specialmente ottimi laici dedicati all'apostolato;
dirigenti di Azione Cattolica; Religiose pur preparate alla loro missione, ma
che appunto per questo sentivano la necessità; di approfondire sempre più; e
in modo scientifico, la conoscenza della Religione';</em>.

188 Buela: Pane di vita eterna e calice Di Padre Carlos Buela IVE, Fondatore di un giovane e dinamico istituto 1.696
delleterna salvezza religioso: <br />
<br />
<img height="300" width="296" align="right" border="0" alt=""
src="http://www.totustuus.net/images/buela03.jpg" /> </div>
<br />
<div align="center"><strong>PANE DI VITA ETERNA E <br />
CALICE DELL'ETERNA SALVEZZA</strong></div>
<br />
<a target="_blank" href="http://www.edivi.com/">Editrice Verbo
Incarnato</a> <br />
<div align="left">
<div>Presentazione: ';<em>Stiamo presenziando negli ultimi anni un
fenomeno da pochi immaginato nei decenni scorsi, cioè; il risvegliarsi nelle
comunità; ecclesiali e nei movimenti religiosi della devozione eucaristica e la
ripresa, timida ancora, ma vera ripresa, dello studio teologico sull'essenza
della Santa Messa. Questo merito, senza dubbio, si deve principalmente alla
straordinaria opera di Papa Giovanni Paolo II. Non si tratta solo della pietà;
religiosa di un uomo che amava l'Eucaristia; Egli agiva come capo di una
Chiesa che per natura vive dell'Eucaristia. &laquo;Ecclesia de
Eucharistia&raquo; non è; solo il bel titolo di una Enciclica, non è; un fatto
isolato ma la conclusione e il punto di arrivo di un fecondo pontificato
programmato in ordine all'Eucaristia.</em>

189 Dom Gueranger: Il senso cristiano della <p><img alt="DoM Prosper Gueranger O.S.B., riformatore di Solesmes" 1.234
storia align="left" border="5"
src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/ff/Prosper.jp
g/200px-Prosper.jpg" />
Come per il cristiano non esiste una filosofia a sé; stante così; non esiste per
lui neppure una storia puramente umana... la storia rappresenta il grande
palcoscenico sul quale si dispiega nella sua interezza l'importanza
dell'elemento soprannaturale, sia quando la docilità dei popoli alla fede
consente a tale elemento di prevalere sulle tendenze basse e perverse
presenti nelle nazioni come negli individui, sia quando esso si indebolisce e
sembra sparire a causa del cattivo uso della libertà umana che porterebbe al
suicidio degli imperi...</span></span></font></font></font></font>
190 R. H. Benson: La storia di Richard <img alt="Il volume in edizione inglese" align="left" border="5" 1.402
Raynal, eremita src="http://ecx.images-
amazon.com/images/I/41EA49TP09L._SL500_AA240_.jpg" />
E' meraviglioso come nostro Signore metta il Suo sigillo su tutto quel che
facciamo, se solo vogliamo badare al Suo lavoro, e non pensare troppo a
quello che noi facciamo per conto nostro. Egli aveva spinto Master Richard a
portare le Sue cinque piaghe fino a che le amasse, e a mettere la sua carne,
anche, al loro servizio, e poi aveva ordinato al Suo servo di dirgli che non
aveva bisogno del pezzo di tela, perché; avrebbe dovuto portare le piaghe sul
suo corpo. E questo fu adempiuto: perché;, come mi disse Master Blytchett,
non c'erano sul corpo del giovane né; più; né; meno che cinque ferite, che
aveva ricevuto dalla folla che lo assalì;, oltre ai lividi e alle frustate. ;</span>
</span></font></font></font></font></p>

196 M. de Corte: Fenomelogia <img alt="Marcel de Corte, pensatore aristotelico-tomista" align="right" 1.563
dell'autodistruttore border="1"
src="http://cerclegustavethibon.hautetfort.com/media/01/01/1816921846.jp
g" />
Il pensatore cattolico Marcel de Corte:Â </div>
<div>Â </div>
<div align="center"><strong><font color="#ff0000"><font
face="Arial"></font></font></strong></div>
<strong><font color="#ff0000"><font face="Arial" size="3">
<div align="center"><strong>Fenomelogia dell'autodistruttore</strong></div>
<div align="left"></div>
<font face="Times New Roman"><font size="1"><font face="Times New
Roman"><font size="1"><span style="FONT-SIZE: 14pt; LINE-HEIGHT: 115%;
FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-
font-family: Calibri; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-
language: #00FF; mso-bidi-language: AR-SA">
<p><br />
</p>
</span></font></font></font></font></font></font></strong>Â <font
face="Times New Roman"><font size="1"><em><font face="Times New
Roman"><font size="1"><em><font face="Times New Roman"><font
size="1"><font face="Times New Roman"><font size="1"><span style="FONT-
SIZE: 14pt; LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'; mso-
ansi-language: IT; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-fareast-font-family:
'Times New Roman'; mso-fareast-language: #00FF; mso-bidi-language: AR-
SA"><u>Presentazione, tratta dal testo</u>: <span style="FONT-SIZE: 14pt;
LAYOUT-GRID-MODE: line; COLOR: black; FONT-FAMILY: 'Times New
Roman','serif'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-font-family: 'Times New
195 P. Rodolfo Plus S.I.: Come pregare Roman'; mso-fareast-language:
<img alt="DoM IT; mso-bidi-language:
Prosper Gueranger AR-SA;
O.S.B., riformatore di mso-bidi-font-
Solesmes" 2.134
sempre align="right" border="5"
src="http://www.sanpaolo.org/jesus/0704je/images/0704j54b.jpg" />
</font></font></strong></div>
Tre sono i principi basilari: 1. un principio di psicologia: non si può;, salvo
eccezioni, applicare costantemente il proprio pensiero a Dio; 2. un principio di
morale: essere uniti a Dio con la volontà; è; più; importante che essere a Lui
uniti con il ricordo; 3. un principio di ascetica: il ricordo frequente di Dio aiuta
molto l'unione intima della volontà; con Lui.
208 Mons. Tihamer: Religiosità del giovane <img align="right" alt="" 955
src="http://www.totustuus.info/librigratis/ivescudo1.jpg" /> Caro giovane,
consapevoli che oggi, più che mai,
i libri cattolici sono tanto più necessari quanto più l'empietà
e l'immoralità usano i mass media e la stessa stampa per
fare strage nell'ovile di Cristo, per condurre e trascinare
alla rovina gli spensierati e gli ignari, ti proponiamo ardentemente
di leggere questo prezioso gioiello.
Riscattato dalle ceneri del passato1 e rinnovato nelle
sue espressioni, nella lettura delle sue pagine troverai attualissimi
e pregiati spunti di riflessioni, profondi e soprannaturali,
che ti aiuteranno nella crescita della tua religiosità .
Noi siamo certi che la Religiosità del Giovane fa parte
ancora di quei buoni libri dai quali, avrebbe detto Don Bosco,
tante anime sarebbero state salvate, preservate dall'errore
e incoraggiate nel bene.
215 Papa S. Pio X: Primi elementi della 1. Chi ci ha creato?<br> 880
dottrina cristiana Ci ha creato Dio.<br>
2. Chi è Dio?<br>
Dio è l'Essere perfettissimo, Creatore e Signore del cielo e della terra.<br>
3. Che significa perfettissimo?<br>
Perfettissimo significa che in Dio è ogni perfezione, senza difetto e senza
limiti, ossia che Egli è potenza, sapienza e bontà infinita.<br>
...
216 Card. De Berulle - Elevazioni su S. Maria <img alt="" align="left" 1.009
Maddalena src="http://www.santamariamaddalena.net/rimgquadri/bangelicoQ.jpg" />
<p>Le delizie della Maddalena nella presenza di Gesù non sono per nulla simili
ai sentimenti umani che nascono dalla presenza delle cose benamate. Gesù è
un oggetto tutto divino, tutto celeste, e la sua presenza non produce nei cuori
che effetti divini degni della sua santità e della sua qualità tutta spirituale e
celeste. Siccome tali delizie hanno un oggetto celeste, cosଠla loro
impressione è celeste e suppone un cuore puro e santo per riceverle e
portarle; e ci vuole una mano santa per formare nei cuori tali impressioni
deliziose e sante.</p>

218 Belloc: La crisi della civiltà <img style="WIDTH: 352px; HEIGHT: 256px" alt="" align="right" width="401" 1.163
height="331"
src="http://farm1.static.flickr.com/149/400586025_d1a5016b34.jpg" />La
disgregazione della nostra civiltà nasce con la diffusione dei semi di quegli
elementi che dovevano minacciare più tardi la nostra stessa esistenza: ossia
l'indipendenza di ogni singola regione del mondo cristiano da tutto il resto; la
negazione di ogni comune autorità morale che sia al di sopra di esse;
l'affermazione dello stato sovrano che non deve nulla a nessuno, la
distruzione dei corpi sociali ed in fine il crescere della tirannia delle ricchezze.

212 Benson: Con quale autorità ? <img border="0" alt="Copertina dell'edizione inglese" align="right" 1.287
src="http://www.totustuus.info/librigratis/bywhatauthority.gif" />Nel
pomeriggio fu discussa la dottrina della giustificazione per la fede, ma al
giovane, che incominciava a comprendere tutta l'importanza di un'autorità
vivente, parve che anche questa fosse una questione secondaria, e tutta la sua
attenzione si concentrò sul prete dal volto aperto e risoluto, che ascoltava
sereno le volgari invettive dell'avversario e rispondeva ai suoi attacchi con
abilità e destrezza. Trascorso il tempo stabilito, la disputa fu sospesa dal
governatore della Torre, e i prigionieri furono ricondotti nelle loro celle.
219 P. Schouppe S.J.: Il dogma dell'inferno <img alt="Beato Angelico, Il giudizio universale" align="left" width="152" 3.416
height="183"
src="http://www.italica.rai.it/argomenti/storia_arte/beatoangelico/img/giudiz
io.jpg" /><font face="Arial"><strong>Il Dogma dell'Inferno mostrato da fatti
presi dalla storia sacra e pagana, del Rev.do Padre Schouppes D.J.:
</strong><em>INDICE. I. il Dogma dell'Inferno. II. Manifestazioni dell'Inferno.
III. Apparizioni di reprobi. IV. Il negare l'Inferno è braveria da insensato. V. Del
risveglio dell'empio nell'Inferno. VI. Verità dell'Inferno. VII. Del supplizio
dell'Inferno. VIII Del Timor salutare dell'Inferno. IX. Il Pensiero dell'Inferno.
</em>Il dogma dell'Inferno è la verità più terribile di nostra fede; e noi ne
siamo certi come dell'esistenza di Dio e dell'esistenza del sole; non vi essendo
verità più chiaramente rivelata che quella dell'Inferno, da Gesù Cristo ben
quindici volte affermata nel suo Vangelo</font></strong>

203 Benson: La luce invisibile <img align="left" alt="" 1.639


src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:T_DczDHJ_She3M:http://archives
.nd.edu/episodes/visitors/rhb/rhb.jpg" /> <em>Sebbene la preoccupazione
religiosa pervada tutta l'opera bensoniana, questa si può, all'ingrosso, dividere
in tre parti: (A) scritti prettamente religiosi, che possono destare un interesse
universale; (B) romanzi storici, che rivelano una profonda comprensione della
storia inglese, ma che interessano specialmente chi di tale storia abbia una
certa conoscenza; (C) romanzi psicologico-religiosi (e qui la parola
«romanzo» è assolutamente impropria, e ci sta solo per indicare la forma,
la struttura esterna dello scritto). In nessuna delle tre categorie mi sembra
possa entrare «La luce invisibile»: non trattato religioso, non romanzo: ma
racconto di percezioni e fatti spirituali; esperienze vive narrate da un vecchio
sacerdote e trascritte dall'autore.</p>

213 Le origini culturali dei Pacs, Di.Co. e di Mario Romanelli. DI.CO.: uno strano, subdolo, infame marchingegno messo 501
a punto da psichiatri, demografi, sociologi, economisti, entomologi su
commissione dei neomalthusiani per adulterare e dissolvere la famiglia,
perché in essa si fanno figli.
214 S. Alfonso: L'uniformità alla volontà di Tutta la nostra perfezione consiste nell'amare il nostro amabilissimo Dio: 1.013
Dio Charitas est vinculum perfectionis. Ma tutta poi la perfezione dell'amore a Dio
consiste nell'unire la nostra alla sua santissima volontà . Questo già è il
principale effetto dell'amore, dice S. Dionigi Areopagita l'unire le volontà
degli amanti, sicchè abbiano lo stesso volere.

207 Card. De Berulle: Le grandezze di Gesù <font face="Times New Roman, Times, serif"><em><img alt="Il Card. de 1.161
Berulle" align="right" width="186" height="244"
src="http://www.scholarsresource.com/images/thumbnails/192/x/xir184725.j
pg" /></em></font>Ecco il Re di cui parliamo: la sua origine è dal Cielo, il suo
concepimento è dallo Spirito Santo, la sua nascita è da una Vergine, la sua
potenza è dalla Croce, la sua Monarchia comprende il Cielo e la terra, la sua
durata è l'Eternità . Re coronato di spine, ma ai suoi piedi i Re depongono le
loro corone! Re Crocefisso, ma trasforma in gloria l'ignominia della Croce, e
cambia la maledizione in benedizione! Re che attira il mondo a sé mentre con
la Croce lo spa-venta, eppure Re del quale tutti i Re sono vassalli e di cui tutti i
servi sono Re.
210 Mons. Tihamer: Il carattere e il giovane <img alt="Mons. Toth Tihamer" align="left" border="0" 1.284
src="http://archiv.vfmk.hu/verseghy/jpg/ttihamer.jpg" />Il carattere è un
bene prezioso, che non si conquista però per il favore della sorte, né si eredita
dagli avi con un nome glorioso. Esso è frutto di un serio e lungo lavoro
personale, di duro esercizio, di lotta virile. àˆ questa la lotta alla quale anche
tu, giovane caro, sei chiamato. Tu forse oggi non ne comprendi ancora l'alto
valore; ma se un giorno, illuminato da Dio, potrai vedere tutta la bellezza
dell'anima tua, che ha conseguito la vittoria per la quale tanto tu hai lavorato;
se un giorno, dico, il tuo spirito ti si presenterà nel suo indescrivibile
splendore, tu potrai, rapito, esclamare: "Oh mio Dio, io ho fatto questo?...― .
Homines sunt voluntates dice con brevi e concise parole Sant'Agostino. Il
valore dell'uomo sta nella sua volontà .
211 Budapest 1956: uno studente racconta <img alt="Il cardinale Jozsef Mindszenty con i suoi liberatori, fuori della sua 926
residenza a Budapest, il 31 ottobre 1956" align="left" border="0"
src="http://www.totustuus.info/librigratis/mindszenty1956.jpg" />I
comandanti sovietici hanno capito che, restando a Budapest, avrebbero
provocato soltanto un'altra immane battaglia. Mentre i carri armati escono
dalla città le campane delle chiese squillano in tutta Budapest annunziando
un'altra lieta notizia: il cardinale Jozsef Mindszenty, Primate d'Ungheria, è
stato liberato. Quando rientrerà a Budapest? Tutti desiderano essere presenti
al suo ritorno per salutare in lui lo splendente simbolo della lotta
dell'Ungheria contro il socialismo.</p>
204 Vita del Ven. Prof. Toniolo <IMG src="http://www.totustuustools.net/librigratis/images/toniolo06.jpg" 1.062
align="left">Totustuus.it offre ai suoi lettori una delle prima biografie di
questo grande italiano, soprattutto al fine di contrastare le manipolazioni " sia
religiose che politiche " di cui è stato e sarà oggetto. <br>
Egli fu padre di sette figli, senza mai cedere alla tentazione di lasciare la
vocazione laicale per divenire sacerdote. Si guadagnò il pane lavorando per 40
anni e mantenendo la propria famiglia, senza cadere nell'agiatezza o nella
povertà . Infine fu un cattolico militante, che dedicò ogni giorno della propria
vita " dall'adolescenza alla morte " a cercare di riportare l'Italia ai piedi di
Maria. <br>
Il secolarismo non poteva lasciare che la figura di un cosଠgrande atleta di
Cristo ci giungesse integra: l'opera di Toniolo fu manipolata fin da quando egli
era in vita.

205 Mons. Tihamer: Cristo e il giovane <img align="right" alt="" 1.135


src="http://www.totustuus.info/librigratis/ivescudo1.jpg" />Per onorare il
Sacro Cuore nel mese a Lui dedicato di questo anno 2009, i Padri del Verbo
Incarnato <A href="http://www.iveroma.org/">http://www.iveroma.org/</A>
vogliono offrire in dono agli amici di totustuus.it un volume di Mons. Toth
Tihamer, "Cristo e il giovane": <br> <i>Caro giovane, ancora oggi Gesù Cristo ti
chiama alla sua sequela, a vivere coerentemente le esigenze del Vangelo, a
dare coraggiosa testimonianza in un mondo incredulo e senza speranza;
infine, ancora oggi ti chiama a compiere una personalissima ed intrasferibile
missione per la quale ti ha creato e redento. Spero che questo libro sia per te
occasione per dilatare il tuo cuore ad amare di più e a seguire
incondizionatamente un cosଠgrande Signore</i>.

206 Jaime Balmes: Conoscere il <img alt="Don Jaime Luciano Balmes y Urpà¬a, il 1° apologista cattolico" 1.001
protestantesimo / 2 align="right" border="0"
src="http://upload.wikimedia.org/wikisource/es/thumb/9/93/Jaime-Balmes-
Urpia.jpg/140px-Jaime-Balmes-Urpia.jpg" />Per mezzo del ragionamento e
d'indiscutibili prove ho dimostrato che i dogmi fondamentali del
Protestantesimo mostravano chiaramente di conoscere ben poco la mente
dell'uomo e che erano una sorgente feconda di errori e di sciagure. Passando
poi a riflettere sullo sviluppo della civiltà europea ho messo faccia a faccia, in
un confronto continuo, il Protestantesimo e il Cattolicesimo; e credo di poter
essere certo di non aver riportata una sola proposizione di qualche
importanza che non abbia provata con fatti storici. Mi sono trovato nella
necessità di scorrere tutti i secoli dalla fondazione del Cristianesimo in poi, e
di osservare le diverse fasi sotto le quali si è sviluppata la civiltà ; perché non
avrei potuto in altro modo giustificare in tutto e per tutto la religione
cattolica.
209 P. Balan: Pio IX, la Chiesa e la <p><img alt="Il Beato Pontefice Pio IX (foto dell'epoca)" align="right" 1.118
Rivoluzione border="0" src="http://www.totustuus.info/librigratis/PIOIX.jpg" />Vincenzo
Gioberti, che nel 1847 diceva a Giuseppe Mazzini: «Io so che differiamo in
fatto di Religione: ma, Dio buono! il mio cattolicismo è tanto elastico che
potete inserirvi ciò che volete» ... dopo il 1849 tornava agli antichi pensieri di
democrazia e nel Rinnovamento la professava arditamente. Prima del 1848
Giuseppe Mazzini aveva detto al prete traditore del cattolicismo: «Avete
scritto e utilmente e santamente; seguitate a scrivere; predicate, scrivete per
la Giovane Italia.»</p><br></p><br></p><br></p><br>
199 S. Alfonso Del gran mezzo della <p><font face="Times New Roman, Times, serif"><em><img align="left" 2.085
preghiera src="http://www.iqt.it/webcity/card/santi/08-agosto/san_alfonso_liguori.jpg"
/></em></font><em><span style="FONT-SIZE: 12pt; FONT-FAMILY:
'Georgia','serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language:
IT; mso-no-proof: yes">Chi prega, certamente si salva; chi non prega
certamente si danna. Tutti i beati, eccettuati i bambini, si sono salvati col
pregare. Tutti i dannati si sono perduti per non pregare; se pregavano non si
sarebbero perduti. E questa è, e sarà la loro maggiore disperazione
nell'inferno, l'aversi potuto salvare con tanta facilità , quant'era il domandare
a Dio le di lui grazie, ed ora non essere i miseri più a tempo di
domandarle.</span></em></font></font></font>

197 Ricciotti, Paolo apostolo <img alt="L'abate Giuseppe Ricciotti" align="left" 1.780
src="http://www.steuco.it/immagini_canonici/ricciotti.gif" />Presentazione
con parole dell'autore</span></u><span style="FONT-SIZE: 14pt">: Questo
libro è; l'ultimo della trilogia, i cui due primi numeri sono la mia <em>Storia
d'Israele</em> e la <em>Vita di</em></span><em><span style="FONT-SIZE:
14pt"> Gesù; Cristo</span></em><span style="FONT-SIZE: 14pt"> &hellip;
</span><span style="FONT-SIZE: 14pt">questo libro è; soprattutto una
biografia critica, perché; questa mancava in Italia. Naturalmente non si può;
trattare di Paolo senza trattare anche del suo pensiero, perché; la sua vita non
è; che il suo pensiero portato nella pratica <em>&hellip; </em>le radici
dell'odierno razionalismo e laicismo ateo sono da ricercarsi nel mondo
spirituale di Lutero, il grande frantumatore della solidarietà; cattolica ed
europea. E in realtà; la maniera con cui i documenti del cristianesimo
primitivo sono trattati da molti critici moderni, figli spirituali di Lutero, ricorda
spiccatamente la maniera con cui Hitler trattava i popoli asserviti alla sua
tirannia. O la schiavitù;, o la distruzione: si sopprime un popolo come si
ripudia un documento, per la sola ragione che non fa o non dice quanto vuole
il critico. è; un nuovo ';imperativo categorico';, cioè; un nuovo
<em>Ersatz</em> o surrogato di Dio, fabbricato in clima
luterano</span></font></div>

198 Ven. Toniolo: La genesi dell'odierna crisi <P><FONT face="Arial, Helvetica, sans-serif"><FONT face="Times New Roman, 1.441
economica Times, serif"><IMG
src="http://www.totustuustools.net/librigratis/images/toniolo02.jpg"
align="right"></FONT></FONT>Il Venerabile professor Giuseppe Toniolo,
docente di Economia Politica all'Università di Pisa fino ai primi anni del XX
secolo e oggi prossimo alla beatificazione: </FONT></P>
<P align="center"><FONT><FONT face="Times New Roman, Times, serif"
size="4"><STRONG><SPAN style="FONT-SIZE: 24pt; COLOR: red">LA GENESI
STORICA DELL'ODIERNA CRISI SOCIALE ED
ECONOMICA</SPAN></STRONG></FONT></FONT></P>
<P align="left"><FONT><FONT size="4"><FONT face="Times New Roman,
Times, serif"><U>Presentazione:</U> <EM>E' sommamente istruttivo
misurare l'effetto finale di questo movimento in rapporto al suo impulso
iniziale. Quella prima ribellione non si dirigeva che al cattolicesimo,
pretendendo anzi di lasciare intatto e purificato il cristianesimo e i benefici
della civiltà ad esso connessi, anzi di accrescerli con allargamento della
libertà a beneficio universale: invece ne consegui distruzione completa
dell'ordine politico, sociale ed economico!</EM>Â </FONT></FONT></FONT>
200 L'Epopea dell'Alcazar <p><font face="Times New Roman, Times, serif"><em><img alt="Miliziani 1.199
socialisti fucilano la statua del Sacro Cuore di Gesù a Cerro de los à• ngeles"
align="right" width="186" height="244"
src="http://www.identitanazionale.it/cerro.jpg" /></em></font>La Spagna è
oggi come una robusta quercia soffocata dall'edera. Le radici sono ancora
buone ma il parassita dell'ateismo le toglie il respiro e la vita. Cinque anni di
questa infame repubblica hanno portato il paese allo sfacelo; e questo è un
castigo di Dio per i nostri peccati. Solo il pentimento e la propaganda contro il
nemico di Cristo possono
salvarci...</span></em></font></font></font></p><br></p><br></p><br></p
><br>
217 Piccolo Catechismo della Vita di <img alt="" align="left" 1.763
Orazione src="http://www.ansdt.it/Gif/Testi/copertinaPiccCatech.gif" /><p>Questo
"piccolo catechismo", pubblicato in un primo tempo sulla rivista Vita
Carmelitana, fu accolto con vera gioia dalle anime pie che vi trovarono luce e
conforto. <br> Non poteva essere diversamente, poiché contiene la sostanza
degli insegnamenti con i quali, da circa quattro secoli, la Riforma teresiana
dell'Ordine Carmelitano ammaestra le anime nella vita di orazione. </p>Sono
gli insegnamenti di santa Teresa di Gesù e di san Giovanni della Croce, raccolti
e sviluppati dai loro figli ed arricchiti da lunga e diuturna esperienza, i quali,
rimasti finora quasi del tutto nascosti tra le mura del chiostro, vengono messi
in queste pagine alla portata di tutte le anime pie. <br>Questo "piccolo
catechismo" infatti è una divulgazione dell'idea e del metodo teresiano di
orazione mentale, idea e metodo troppo sconosciuti e dei quali tuttavia si è
potuto constatare tante volte il benefico influsso.</p><br></p>

201 Il metodo educativo dello scautismo Titolo dell'opera in italiano (1960): IL METODO EDUCATIVO DELLO 414
SCOUTISMO (Titolo originaleSCOUTISME ROUTE DE LIBERTà‰).
"il P. Forestier ha una non comune esperienza dello scautismo, sia come capo
sia come sacerdote, ed è il frutto di questa sua lunga e meditata esperienza
che egli ci offre nel presente volume...Il P. Forestier fu per lungo tempo
Assistente Centrale degli Scouts de France, prima, durante, ed anche dopo
l'ultima guerra... L'Autore ci fa prendere coscienza della relazione che
intercorre tra una educazione puramente naturale e quella soprannaturale e
come non si possa trascurare né questa né quella nell'educazione integrale
del cristiano, e quanto la Chiesa, in questo senso, arricchisca il metodo scaut,
senza doverlo modificare o alterare.E questo è un aspetto dello studio del P.
Forestier che orienterà maggiormente la riflessione dei sacerdoti desiderosi
di conoscere lo scautismo.Mi auguro dunque vivamente che il presente libro
sia letto non solo da chi è desideroso di conoscere lo scautismo cattolico, ma
anche da quelli che lo conoscono e lo praticano. Sono certo che per gli uni e
per gli altri sarà sorgente di riflessione, di luce, come lo è stato per me, e
nuovo incentivo a dedicarsi con zelo all'educazione scaut della gioventù per
dare alla società ed alla Chiesa quegli uomini e quei cristiani di cui hanno
tanto bisogno". (dalla prefazione di A. RUGGI D'ARAGONA O. P, 1960).

202 LO SCAUTISMO: dalle origini allo LO SCAUTISMO: 391


sviluppo dello Scautismo Cattolico in dalle origini allo sviluppo dello Scautismo Cattolico in Italia
Italia Una breve sintetica presentazione della storia dello Scautismo Cattolico in
Italia, e una comparanzione tra le diverse metodologie delle due principali
Associazioni Scout cattoliche presenti oggi in Italia (AGESCI e Guide e Scouts
d'Europa Cattolici della FSE)
220 P. Schouppe S.I.: Il dogma del Diceva S. Francesco di Sales: «Ohimè! diceva questo pio dottore della 2.752
purgatorio Chiesa, noi non ci ricordiamo abbastanza dei cari nostri trapassati, e col suono
delle campane sembra pure svanire la loro memoria». Lo scopo di
quest'opera non è quello di provare l'esistenza del Purgatorio a menti
scettiche, bensଠdi farlo meglio conoscere ai pii fedeli, che con una fede
divina credono al dogma rivelato da Dio. Dar loro del Purgatorio un'idea meno
confusa, un'idea più attuale di quella che comunemente se ne ha,
lumeggiando il più che sia possibile questa grande verità della fede.
221 Card. Journet: Teologia delle indulgenze Le verità della dottrina cristiana non si pongono sul medesimo piano. Esse 1.060
sono tra loro disposte in ordine gerarchico. Avviene ciò che accade in un
albero, nel quale si distinguono le radici, il tronco, i rami, le fronde; o come
nel corpo umano, dove si distinguono il cuore, le arterie, i vasi capillari. La
dottrina delle indulgenze è simile alle fronde di un albero, ai vasi capillari
dell'uomo. E' una dottrina secondaria. Essa è apparsa nel corso dei secoli e in
Occidente, come i ramoscelli di un albero vigoroso e delicato a un tempo. àˆ
potuta rimanere lungo tempo non conosciuta, non manifestata. Non correva
alcun pericolo rimanendo tale. Ma succederebbe altrimenti quando, una volta
manifestatasi nella sua verità , incominciasse ad essere volutamente ignorata,
rifiutata, respinta. L'essiccarsi dei ramoscelli più periferici di un albero, la
disfunzione dei vasi capillari non sono di per sé disastrosi, ma preoccupano il
coltivatore o il medico perché possono essere l'indizio di disordini nefasti e
più nascosti.
222 S. Alfonso: Visite al Ss.mo Sacramento Quanto siano gradite a Dio le comunioni spirituali e quante grazie egli per 1.454
mezzo
loro dispensi, il Signore lo diede ad intendere a quella sua serva Suor Paola
Maresca fondatrice del monastero di S. Caterina da Siena in Napoli, quando le
fece vedere due vasi preziosi, uno d'oro e l'altro d'argento; e le disse che in
quello d'oro egli conservava le sue comunioni sacramentali, e in quello
d'argento le sue comunioni spirituali. Ed alla B. Giovanna della Croce disse che
ogni volta ch'ella si comunicava spiritualmente riceveva una grazia simile
come si fosse comunicata realmente. Sopra tutto basta sapere che il S.
Concilio di Trento molto loda la Comunione spirituale ed anima i fedeli a
praticarla.
223 R. Jolivet, Manuale di filosofia. 1. <img alt="San Tommaso d'Aquino, Lumen Ecclesiae" align="right" border="1" 1.819
Logica src="http://4.bp.blogspot.com/_iXi0lcrRTMs/SU-
R0aplwbI/AAAAAAAAA8I/73tCG_jV97s/s320/tommaso+d%27aquino.jpg"
/></div>
<div align="center"><strong><font color="#ff0000"><font
face="Arial"></font></font></strong></div>
<strong><font color="#ff0000"><font face="Arial" size="3">
<div align="center"><strong>Mons. Regis Jolivet. Manuale di filosofia, volume
1: LOGICA</strong></div>
<div align="left"></div></font></font></p></b></strong><br>
<font face="Times New Roman"><font size="2">
<i>Vi è un aspetto del peggiore "post concilio" che è solitamente
sottovalutato: si tratta dell'abbandono dei "manuali" di studio in favore dei
saggi monotematici. Il manuale ha il potere di inquadrare all'interno di un
sistema ogni tesi e dottrina. Il "saggio", teologico o filosofico, ha perso il suo
ruolo di approfondimento del manuale per sostuirlo progressivamente. Il
manuale "costringe" il discente ad uno sforzo intellettivo pluriennale e, in
qualche modo, ne costruisce il ragionare. Il saggio viene invece spesso usato
solo per superare un esame e subito dopo dimenticato.
Guardando alle migliaia di pagine scritte contro la "manualistica", che pure
non era priva di difetti, vien da pensare che l'abbandono del manuale non sia
stato casuale né dovuto solo alla minore capacità d'apprendimento dei
giovani aspiranti al sacerdozio.</i>
<br>(P. Gabriele Roschini O.S.M.)
</font></font>
224 Lemoyne: Vita di S. G. Bosco <IMG border="1" hspace="10" alt="" vspace="10" align="left" 1.974
src="http://www.totustuustools.net/librigratis/donbosco1.jpg">
<P align="center"><FONT color="#800000" face="Arial, Helvetica, sans-
serif"><STRONG>Vita del ; Venerabile Servo di Dio GIOVANNI BOSCO<BR>del
Sac. Giovanni Battista Lemoyne (1839-1916), segretario di Don
Bosco</STRONG></FONT></P>
<P><FONT size="2" face="Arial, Helvetica, sans-serif">Presentazione: <EM>Le
biografie del P. Lemoyne sono state scritte subito dopo la morte di San
Giovanni Bosco e raccolgono le "ipsissima verba―di don Bosco. Purtroppo,
oggi, gli studiosi salesiani più acclamati rinnegano il lavoro dei primi biografi
perchè dalla figura del loro fondatore "sembra prevalere il tradizionalismo, il
conservatorismo― . Naturalmente, totustuus.it crede più all'infallibilità della
Chiesa nella canonizzazione dei santi e ai fatti e pensieri visti o sentiti
direttamente dalla bocca del Santo che a salesiani rinnegati: ed è per questo
che vi offre con gioia questa perla artatamente nascosta, per la rinascita
d'Italia</EM>.
225 R. Jolivet, Manuale di filosofia. 2. La filosofia della natura (o filosofia naturale) ha per oggetto, come abbiamo 1.249
Cosmologia visto, l'essere al primo e secondo grado di astrazione, cioè il mondo corporeo
in quanto tale e il mondo vivente come tale. La prima parte si chiama
cosmologia, la seconda psicologia. Distinzione. àˆ molto importante
distinguere la filosofia della natura dalle scienze; la loro differenza essenziale
verrà bene espressa dicendo che le scienze hanno per oggetto l'essere mobile
e sensibile in quanto mobile e sensibile (cioè in quanto può essere osservato
mediante i sensi e misurato, mentre la filosofia ha per oggetto l'essere mobile
e sensibile in quanto essere (cioè i principi primi per i quali l'essere mobile e
sensibile è intelligibile come tale). àˆ proprio della filosofia infatti giudicare e
definire tutto dal punto di vista dell'essere, mentre la scienza giudica e
definisce dal punto di vista delle realtà accessibili all'osservazione sensibile
(diretta o mediante strumenti) e alla misura.

226 Giuseppe Ricciotti, L'era dei martiri <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.458
src="http://ecx.images-
amazon.com/images/I/51AZ18K321L._SL500_AA240_.jpg"><EM>Prima che
prevalesse nelle varie cristianità l'impiego dell'Era volgare, la quale conta gli
anni partendo dalla nascita di Gesù Cristo, fu molto in uso quella chiamata
l'Era dei martiri, la quale contava partendo dall'inizio dell'impero di
Diocleziano. Sotto questo sovrano, infatti, infuriò la «Grande
Persecuzione», come fu giustamente chiamata l'ultima e più crudele delle
persecuzioni subà¬te dal cristianesimo; le innumerevoli vittime allora cadute
procurarono meritamente a quel periodo l'appellativo dei martiri. Ma, anche
quando la Grande Persecuzione cessò, le sue conseguenze si prolungarono
per reazione: alla tempesta successe il sereno, all'oppressione la libertà e poi
il trionfo, a Diocleziano tenne dietro Costantino. Tutto ciò costituisce
l'argomento del presente libro. Il quale si è proposto di essere non una
disquisizione critica, ma una narrazione critica: ossia, le basi del libro sono i
documenti storici sottoposti a doveroso esame, ma la sua esposizione ha
voluto essere una narrazione, sull'esempio di quelle lasciate dagli antichi
maestri della storiografia</EM>.</SPAN></FONT><BR></FONT>
229 La bufala evoluzionistica <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 2.913
src="http://www.minerva.unito.it/Storia/PerRagazzi/Immagini/DarwinScimmi
a.gif">"La verità sull'evoluzione e l'origine dell'uomo", "I sei giorni della
Creazione" e "Il peccato originale alla luce della scienza", sono tre brevi saggi
di studiosi cattolici che aiutano ad orientarsi in mezzo alle molte falsificazioni
diffusi dalla setta evoluzionistica, della quale, purtroppo, fanno parte non
pochi cattolici e monsignori (Cfr.
http://www.corrispondenzaromana.it/index.php?option=com_content&amp;
view=article&amp;id=1149:evoluzionismo-il-teo-darwinismo-e-una-malattia-
dello-spirito&amp;catid=149:evoluzionismo&amp;Itemid=54). Scopo di
questi opuscoli è di dimostrare che è stato accertato che tutte le prove
addotte da pseudo-scienziati - anche cattolici - in nome della scienza a favore
dell'ipotesi evoluzionistica o della teoria della pluralità degli antenati della
razza umana (poligenismo), non sono altro che delle ipotesi gratuite, prive di
vero fondamento storico; e che le vere prove scientifiche venute in luce nel
secolo presente sono in favore dell'insegnamento tradizionale della Chiesa
Cattolica sull'origine dell'uomo, sull'unità della razza umana e sul peccato
originale.

230 Fabro: La svolta antropologica di Karl <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.058
Rahner src="http://www.usc.urbe.it/bib/fabro/images/fabro04.jpg">Il Progetto
Culturale Cornelio Fabro (http://www.corneliofabro.org/ ) è lieto di offrire agli
utenti registrati di totustuus.it un saggio del padre Fabro.<br>Questo saggio
contesta nel suo punto di partenza e fondamento l'opera del teologo più letto
e seguito dalle giovani leve della teologia cattolica in quest'epoca
postconciliare. Si può convenire che, nell'attuale confusione teologica, non
tutte le posizioni di Rahner si presentano sempre come le più spinte: egli non
arriva, come altri teologi, a rifiutare apertamente (benché lo faccia
implicitamente) il principio dell'immutabilità del dogma rivelato, della legge
morale fondamentale e del magistero. Si deve osservare però sia che quei
teologi ultraprogressisti spesso dichiarano di ispirarsi ai suoi principi (p. es.
Kà¼ng, Sartori, Schlette…), sia che Rahner stesso è spesso insorto a porgere
loro aiuto e difesa.

231 Maria debellatrice di tutte le eresie <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.730
src="http://www.fatimavirtual.com/CAESFA/images/jp2.JPG">Parole del m.to
rev.do Padre Roschini O.S.M.:<br> Tutti sanno - e la liturgia ce lo ripete di
continuo - che la Vergine SS. è la grande antagonista del demonio e delle di lui
opere, la schiacciatrice del capo del serpente infernale: ha schiacciato anche
tutte le eresie, in tutto il mondo: «cunctas haereses sola interemisti in
universo mundo».
Nessuno però aveva ancora documentato con una esauriente monografia
questa mirabile enunciazione, già copiosamente illustrata dall'arte cristiana.
Effettivamente, l'apocalittico «dragone rosso dalle sette teste», simbolo
vivo e terrificante dell'errore sotto le forme più varie, ha ricevuto, riceve e
riceverà ancora, fino alla fine dei secoli, colpi mortali dall'Immacolato piede
della «Donna vestita di sole», Maria.

232 Le mie prigioni nel paradiso sovietico <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.150
src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d8/Am-map.png">P.
Alagiani appartiene all'eroica Nazione-Martire millenaria della Fede: egli
stesso è figlio e fratello di martiri, essendo stati suo padre e due suoi fratelli
martirizzati dagli infedeli e proprio in odio alla Fede cristiana.
Il valore di questo libro è quello di un miracolo vivo, come lo può dire la sua
documentazione, del tutto eccezionale. Anni d'interrogatori saturi della
raffinata perfidia mongolica; l'estenuante marcia per raggiungere la
destinazione del disumano Cellulare; la prodigiosa sopravvivenza nella
spietata segregazione durante la quale soltanto l'assistenza della divina
Grazia, attimo per attimo, rende comprensibile, spiegabile la possibilità del
superamento e del sopravvivere.
233 Il Sacro Cuore di Maria <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 912
src="http://www.araldi.org/images/image003.jpg">Con la crescente
secolarizzazione, la vita d'una gran parte del clero e dei fedeli non porta di
buono che il ricordo dei grandi cattolici del passato e dell'eccelsa loro fede.
Tuttavia, se qualche cosa abbiamo da proporre per nostra discolpa ai secoli
cristiani, mi pare sia l'ossequio alla Santissima Vergine: non solamente non e'
raffreddato nei cuori piu' semplici ma, grazie ai Pontefici romani, riaccende
una devozione messa in crisi dall'epoca della rivolta protestante. Questo e'
quel seme che ci lascia il Signore con una particolare Provvidenza affinche'
non diveniamo in tutto reprobi: Se il Signore degli eserciti non ci avesse
lasciato un resto, gia' saremmo come Sodoma (Is. 1:9). Pertanto, come la cura
del medico si volge a promuovere quelle operazioni che migliorano la salute,
cosi' e' giusto promuovere l'affetto verso la Vergine Madre, da cui possiamo
attendere in futuro la riforma dei costumi e al presente possiamo sperare un
argine insuperabile alla piena di tanti mali.

234 P. Pinamonti S.J., Meditazioni sugli Pinamonti , P. G.Pietro S.J., <b>Meditazioni sugli Esercizi Spirituali di 399
Esercizi Spirituali Sant'Ignazio</b>, Ed. 1836, pag. 228 - 4,9 Mbytes<br>
<i>Padre Pinamonti (1632-1703) predicò missioni popolari in Italia per 26
anni, dedicandosi in particolare ad ascoltare confessioni. Le sue meditazioni
sul principale testo del fondatore della sua famiglia religiosa sono forse
insuperate.</i>
235 P. Pinamonti S.J., I ricchi e il dovere Pinamonti , P. G.Pietro S.J., <b>La causa dei ricchi, ovvero il debito ed il frutto 307
dell'elemosina dell'elemosina</b>, Ed. 1836, pag. 214 - 5,2 Mbytes<br>
<i>Padre Pinamonti (1632-1703) fu, con il Padre Segneri, uno dei gesuiti che
maggiormente evangelizzarono l'Italia di fine Seicento. Contrariamente
all'odierna abitudine di maledire la ricchezza, egli insegna a farne buon uso e
offre utili consigli a farsi santi pur conservando beni ingenti</i>.
236 P. Pinamonti S.J., Conoscere se stessi Pinamonti, P. G.Pietro S.J., <b>Lo specchio che non inganna, ovvero la teoria e 492
la pratica della conoscenza di se stesso</b>, Ed. 1836, pag. 82 - 1,8
Mbytes<br>
<i>Padre Pinamonti (1632-1703), convinto che la santificazione del laicato
fosse indispensabile alla rinascita cristiana del nostro popolo, scrisse varie
opere di ascetica, tra le quali la presente è una delle più importanti. </i>
237 S. Francesco di Sales, Preparazione alla Sales (di), San Francesco, <b>Devotissimi esercizi di preparazione e 485
comunione ringraziamento da praticarsi prima e dopo la s. confessione e comunione</b>,
Ed. 1836, pag. 86 - 4,8 Mbytes
<i>San Francesco di Sales (1567-1622), Dottore della Chiesa, è uno dei
maggiori scrittori di cose spirituali dei tempi moderni (si prenda la sua
"Filotea― , scaricabile dai libri gratis di totustuus.it). Molto spesso ci
accostiamo ai sacramenti in modo "facilone― : ecco per il Santo Dottore, ci
ricorda che quando riceviamo grazie immense come quelle dei sacramenti, è
indispensabile che ci preghiamo con la preghiera e che ringraziamo dopo
averli ricevuti.</i>
238 Santa Caterina da Siena, Tutte le Lettere Siena (da), Santa Caterina, <b>Lettere</b>, Ed. 1939, pag. 1385 - 3,2 716
Mbytes<br>
<i>L'edizione completa delle Lettere della Santa Patrona d'Italia (1347-1380) è
ormai introvabile ed è pertanto doveroso ringraziare la casa editrice laica
Einaudi che le ha messe a disposizione di tutti. Dagli scritti di questa Dottore
della Chiesa, si ricavano frutti spirituali non sempre accessibili in altre
opere.</i>
239 P. Segneri S.J., Per ben confessarsi Segneri, P. Paolo S.J., <b>Il penitente istruito a ben confessarsi</b>, Ed. 1826, 487
pag. 180 - 3,9 Mbytes<br>
<i>Padre Segneri S.J. (1624-1694) fu compagno di missione del Padre
Pinamonti S.J. per 26 anni, tutti spesi in Italia. Anche ai suoi tempi, come oggi,
ci accostiamo al sacramento della riconciliazione con molta faciloneria: ecco
allora un breve ma profondo testo ascetico che ci aiuta a non calpestare la
grazia che stiamo per ricevere al confessionale. </i>
241 Veuillot, Vita del Beato Pio IX Veuillot, Luigi, <b>Vita di Sua Santità Pio IX</b>, Ed. 1863, pag. 146 - 2,4 276
Mbytes<br>
<i>Louis Veuillot (1813-1883) fu un laico che spese la vita nel giornalismo per
difendere i diritti della Sede Apostolica. Legato alle personalità più fedeli al
Papa del suo tempo, in quest'opera ci offre rare informazioni su quel che il
Beato Pio IX dovette soffrire " anche dall'interno della Chiesa - per tutta la sua
vita. </i>
242 P. Barruel S.J., Storia del giacobinismo Barruel, P. Augustin S.J., <b>Memorie per la storia del giacobinismo (solo i 387
volumi 1 e 4)</b>, Ed. 1800, pagine 261 + 765 - 34,6 Mbytes<br>
<i>Padre Barruel (1741-1820) è una delle glorie della Compagnia di Gesù:
vivendo proprio a cavallo del periodo di nascita del moderno odio a Dio, ne
studiò le cause e riportò alla luce documenti d'archivio che si volevano tenere
nascosti.</i>
243 Cretineau-Joli, Clemente XIV e i Gesuiti Cretineau-Joli, Jacques Augustine Marie, <b>Clemente XIV e i Gesuiti</b>, Ed. 273
1848, Pag. 519 - 22,1 Mbytes<br>
<i>Cretineau-Joli (1803-1875) fu un laico e un importantissimo storico
cattolico. Sempre fedele alla Sede Apostolica, dedicò molti anni della sua vita
alla ricerca d'archivio con lo scopo di dimostrare la purezza della Chiesa
cattolica e delle sue decisioni.</i>
244 Sant'Alfonso, Storia delle eresie Liguori (de'), Sant'Alfonso Maria, <b>Storia delle eresie con le loro 479
confutazioni</b>, Ed. 1822 (3 volumi), pag. 424+358+408 - 48,3 Mbytes<br>
<i>Sant'Alfonso Maria de' Liguori (1696-1787) è Dottore della Chiesa e
fondatore di Ordini. Questa sua opera è una magnifica sintesi degli errori che
hanno attaccato la fede cattolica dai primi secoli al razionalismo illuminista.
</i>

245 P. Segneri S.J., La legge del cristiano Segneri, P. Paolo S.J., <b>Il cristiano istruito nella sua legge</b>, Ed. 1837, 354
pag. 962 - 64,4 Mbytes<br>
<i>Opera principale del Padre Segneri S.J. (1624-1694), non si limita ad
esporre la morale, ma è ricca di spunti di meditazione e di esortazioni a farsi
santi. </i>
246 P. Liberatore S.J., Istituzioni di etica Liberatore, P. Matteo S.J., <b>Istituzioni di etica e diritto naturale</b>, Ed. 392
1865, pag. 440 - 13,2 Mbytes<br>
<i>Padre Matteo Liberatore S.J. (1810-1892) è uno dei maggiori attori della
rinascita tomistica del XIX secolo. La Chiesa del suo tempo vide in lui per più di
mezzo secolo l'infaticabile campione della verità nei campi della filosofia e
della teologia. Il tema del diritto naturale è tornato di grande attualità
durante il Pontificato di Benedetto XVI.
</i>
247 P. Taparelli S.J., Diritto naturale Taparelli d'Azeglio, P. Luigi S.J., <b>Saggio teoretico di diritto naturale</b>, Ed. 434
1845, pag. 712 - 43,6 Mbytes <br>
<i>Padre Luigi Taparelli d'Azeglio S.J. (1793-1862) fu uno dei maggiori
economisti cattolici dell'Ottocento. Anima del periodico la Civiltà Cattolica, vi
scrisse numerosi articoli, anche su temi filosofici e politici. Quest'opera, in cui
l'economia è trattata solo in parte, non è forse la più importante ma è
certamente celeberrima e conserva grande attualità .
</i>

248 Della Motta, Le dottrine socialistiche Motta (della), Conte Emiliano Avogadro, <b>Saggio intorno al socialismo e alle 300
dottrine e tendenze socialistiche</b>, Ed. 1854, pagine 1058 - 45,7
Mbytes<br>
<i>Il Conte Emiliano della Avogadro Motta, (1798-1865) fu uno studioso
integralmente cattolico e fu anche eletto al Parlamento sabaudo, il cui
laicismo combatté tutta la vita restando sempre fedele alla Sede Apostolica.
Questa opera è il suo capolavoro: un'analisi profondissima e unica dei vari
socialismi succedutisi dall'antichità ai nostri giorni, cioè sempre presenti nel
cuore umano come tendenza all'autodistruzione.
</i>
249 De Maistre, Del Papa de Maistre, Conte Joseph, <b>Del Papa nel suo rapporto con la politica</b>, 344
Ed. 1822, pag. 362 - 16,4 Mbytes<br>
<i>Il Conte Giuseppe de Maistre (1753-1921) è il più profondo studioso
cattolico della Rivoluzione francese. Questa sua opera è intesa a difendere il
diritto del Papa a pronunciarsi su questioni etiche, come la politica. Molte
altre sue opere sono presenti nei siti che ruotano attorno a totustuus.it
</i>

250 Monaldo Leopardi, Catechismo Leopardi, Conte Monaldo, <b>Catechismo filosofico</b>, Ed. 1837, pag. 86 - 375
filosofico 4,7 Mbytes<br>
<i>Il Conte Monaldo Leopardi (1776-1847) fu un laico integralmente cattolico
impegnato nell'attività politica e nello studio. Fedele alla Sede Apostolica
anche in tempi di tradimenti e cedimenti di tanti cattolici, questa sua opera
costituisce un'importante approfondimento morale del comportamento dei
cattolici che vivono sotto regimi totalitari.
</i>
251 Solaro della Margherita, Avvedimenti Solaro della Margherita, Conte Clemente, <b>Avvedimenti politici</b>, Ed. 278
politici 1867, pag. 430 - 13,2 Mbytes<br>
<i>Il Conte Clemente Solaro della Margherita (1792-1869) fu un Ministro degli
Esteri nel Piemonte di Carlo Alberto, prima che il sovrano prendesse la via
della lotta alla fede cattolica. Avvedimenti è un approfondimento dottrinale
della visione cattolica sulla missione del cattolico impegnato in politica.
</i>

252 Solaro della Margherita, Questioni di Solaro della Margherita, Conte Clemente, <b>Questioni di Stato</b>, Ed. 308
Stato 1854, pag. 194 - 3,9 Mbytes<br>
<i>Il Conte Clemente Solaro della Margherita (1792-1869) è la più eminente
figura di cattolico impegnato in politica nel XIX secolo. Cattolico fervente,
amico cristiano, sempre fedele al Papa, scrisse il libro che qui offriamo per
esporre i doveri del laico impegnato in politica contro le tendenze al
compromesso.
</i>
253 P. Taparelli S.J., La rappresentanza nella Taparelli d'Azeglio, P. Luigi S.J., <b>Esame critico degli ordini rappresentativi 369
società moderna nella società moderna</b>, Ed. 1854 (2 volumi), pag. 652+598 - 67,7
Mbytes<br>
<i>Padre Luigi Taparelli d'Azeglio S.J. (1793-1862), figlio del grandissimo laico
cattolico Cesare D'Azeglio, in questo profondo lavoro svolge una critica
radicale delle moderne forme di rappresenta politica, mostrando anche come
siano profondamente segnate da ben precise tendenze economiche.</i>

254 Gaume, Dolori e doveri dei cattolici nei Gaume, Mons. Jean-Joseph, <b>La situazione: dolori, pericoli, doveri e 462
tempi presenti consolazioni dei cattolici nei tempi presenti</b>, Ed. 1861, pag. 114 - 3,3
Mbytes<br>
<i>Mons. Gaume (1802-1879) fu per tutta la vita una figura di primo piano
nella difesa della Sede Apostolica, senza se e senza ma. A causa della sua
fedeltà sofferse grandi persecuzioni anche dall'interno della Chiesa. La sua
descrizione della "Situazione―è di grandissima attualità anche oggi.
</i>

255 Giuliotti, Dizionario dell'omo salvatico Giuliotti Domenico e Papini Giovanni, <b>Dizionario dell'omo salvatico</b>, 656
Ed. 1923, pag. 532 - 21,3 Mbytes<br>
<i>Domenico Giuliotti (1877-1956) fu un laico cattolico intransigente nella
difesa della fede cattolica: egli coniò per se stesso la denominazione di
"cattolico belva―. Proprio la sua intransigenza " unita a volte ad insulti ed
aspre reprimende - porto alla conversione il più celebre Giovanni Papini, con il
quale scrisse l'opera che qui diffondiamo e che, anche a causa delle violente
polemiche che ne accompagnarono la stampa, resta attualissima.</i>
256 P. Pinamonti S.J., Ebraismo e verità Pinamonti, P. G.Pietro S.J., <b>La sinagoga disingannata, ovvero la via facile 624
cattolica per mostrare a qualunque ebreo la falsità della sua fede e la verità del
cristianesimo</b>, Ed. 1694, pag. 496 - 18,0 Mbytes<br>
<i>Con quest'opera Padre Pinamonti (1632-1703), riesce a dimostrare che il
Messia promesso nell'Antico Testamento è già venuto, confutando tutti i
principali argomenti addotti per sostenere il contrario.
</i>
257 P. Segneri S.J., L'incredulo senza scuse Segneri, P. Paolo S.J., <b>L'incredulo senza scusa</b>, Ed. 1837, pag. 682 - 673
19,7 Mbytes<br>
<i>Di fronte alla crescente diffusione del deismo, Padre Segneri S.J. (1624-
1694) svolge un'accurata confutazione dei principali argomenti addotti da chi
non è cristiano, fornendo al buon cattolico il modo per ricondurre all'ovile le
pecorelle smarrite. </i>
258 Veuillot, L'assassinio piemontese di Veuillot, Luigi, <b>Il Papa e la diplomazia</b>, Ed. 1861, pag. 130 - 5,9 638
Roma papale Mbytes<br>
<i>Louis Veuillot (1813-1883) può essere considerato il massimo apologista
laico francese dell'Ottocento. Fu sempre schierato dalla parte del Papa, anche
ostacolando quei sedicenti cattolici amanti di conciliazioni con lo spirito del
mondo.
</i>
259 Dom Columba Marmion: Cristo nei suoi <img align="right" border="0" alt="" 924
misteri src="http://www.diocesidicagliari.it/public/attach/321/Blessed-Columba-
Marmion.jpg" />
del <em>Beato Dom Columba Marmion O.S.B.</strong></em>:
<div><u>Presentazione:</u><em> La vita di Cristo, infatti, modello divino e
accessibile insieme di ogni vita cristiana, si è manifestata a noi attraverso gli
stati e i misteri, le virtù egli atti della sua santa umanità . Umana nelle sue
espressioni esteriori, la vita del Verbo incarnato è divina per l'origine sua.<br>
E cosi i misteri dell'Uomo-Dio non costituiscono soltanto dei modelli che
dobbiamo meditare: ma racchiudono anche in se medesimi tesori di merito e
di grazia. Con la sua infinita virtù, Gesù Cristo, vivente ognora, determina la
perfezione interiore e soprannaturale in tutte quelle anime che, prese dal
sincero desiderio di imitarlo, si mettono, con fede ed amore, a contatto con
Lui.<br>
Alla luce di queste verità l'autore ha esposto i principali misteri di
Gesù.</em>

260 Origini e cause della secolarizzazione <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.290
src="http://www.totustuustools.net/rovine2.jpg"><b>La fede nel Terzo
Millennio: come si è giunti a questa situazione? Per una storia del secolarismo
e delle sue cause</b><br>
Un approfondimento del Magistero di S. S. Benedetto XVI: "<i>Il mondo
attuale è segnato dal processo di secolarizzazione che, attraverso complesse
vicende culturali e sociali, ha non soltanto rivendicato una giusta autonomia
della scienza e dell'organizzazione sociale, ma spesso ha anche obliterato il
legame delle realtà temporali con il loro Creatore, giungendo anche a
trascurare la salvaguardia della dignità trascendente dell'uomo ed il rispetto
della sua stessa vita</i>" (Benedetto XVI, 19-12-2005). <br>
"<i>Vi sono regioni del mondo che ancora attendono una prima
evangelizzazione; altre che l'hanno ricevuta, ma necessitano di un lavoro più
approfondito; altre ancora in cui il Vangelo ha messo da lungo tempo radici,
dando luogo ad una vera tradizione cristiana, ma dove negli ultimi secoli " con
dinamiche complesse " il processo di secolarizzazione ha prodotto una grave
crisi del senso della fede cristiana e dell'appartenenza alla Chiesa</i>"
(Benedetto XVI, 29-6-2010).

261 Storia del clero al tempo della P. A. Barruel S.J. E' stata reperita l'opera completa (in tre volumi, in lingua 544
Rivoluzione francese italiana) indicata nel titolo: il testo è assai utile perchè mostra le tecniche di
propaganda culturale utilizzate - dal 1789 in poi - nelle società moderne per
far scomparire la fede.
262 S. Antonino: Opera a ben vivere <p><font face="Times New Roman, Times, serif"><em><img alt="La carità di 742
Sant'Antonino, Arcivescovo di Firenze (opera di Giovanni Martino Spanzotti)"
align="right"
src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a9/Spanzotti
_SanDomenico_TO.jpg/250px-Spanzotti_SanDomenico_TO.jpg"
/></em></font>
Non è; una novità; quel movimento di laici che, rimanendo nel secolo,
tendono alla pratica della perfezione cristiana, oggi dalla Chiesa solennemente
approvato e maternamente incoraggiato: ebbene Antonino è; sulla medesima
linea quando impiega magari le ore della notte a scrivere per la direzione
spirituale della gentildonna fiorentina. Nell'&laquo;Opera a ben vivere&raquo;
la carità; e l'obbedienza sostituiscono la Regola e le mura del convento: una
carità; consolidata nel santo timor di Dio, che, se è; necessario, sa anche
introdursi in ambiente mondano, trattenervisi con decoro, uscirne con
profitto spirituale; un'obbedienza che è; frutto di forte dominio di se stesso e
vincolo sacro impegnato da solenne promessa, che però; lascia libertà; alla
intelligente discrezione di una coscienza bene educata. La pietà; si accende
nella meditazione amorosa del Crocifisso, segue lo spirito e le formule della
liturgia sacra, ma anche si esprime nell'abbondanza del cuore.
<br>L'apostolato alieno da ogni asprezza e singolarità; e vanagloria, si esplica
nel proprio ambiente familiare e sociale, con spontaneità; ed esemplarità;.
Così; nelle sue grandi linee la spiritualità; a cui educa Antonino non solo la
gentildonna fiorentina, ma anche gli uomini della nobiltà; e del popolo per i
quali anzi molto più; si adoprò;.

263 Il male - S. Tommaso d Aquino <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 2.343
src="http://www.totustuustools.net/librigratis/thomas_gloria.jpg">Sommario.
Il male. I peccati. La causa del peccato. Il peccato originale. La pena del
peccato originale. La scelta umana. Il peccato veniale. I vizi capitali. La
vanagloria. L'invidia. L'accidia. L'ira. L'avarizia. La gola. La lussuria. I demoni.

264 Esercizi per la pratica dell'umiltà <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.744
src="http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/cronaca/settimana-santa-
giuda/settimana-santa-giuda/ansa_7959368_25050.jpg">L'umiltà ! Tutta la
tradizione cristiana è unanime nell'esaltarla, tutte le anime pie ne sono
affamate; Gesù l'ha elevata all'altezza della redenzione associandola al dolore.
Dove essa manca, manca la virtù. Ma questa prodigalità di elogi porta
luce? Questa ammirazione generale forma la piena convinzione? Oh! quanto
vaga resta nelle idee e nelle coscienze! Quanta insufficienza quasi
dappertutto!

265 Thibon: il pane di ogni giorno <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.208
src="http://www.lesmanantsduroi.com/Images14/Gustave-
Thibon.jpg">Aforismi per una rinascita dell'Occidente. Quell'uomo ha sempre
paura di compromettersi, di andare oltre, trema al minimo eccesso, non ha
altra preoccupazione che di conservare in ogni cosa il «giusto mezzo».
Realizza forse in questo modo l'equilibrio? Affatto: fa piuttosto
dell'equilibrismo. L'uomo equilibrato abbraccia ed armonizza in sé le tendenze
opposte (la volontà e la passione, la prudenza e l'audacia, la lucidità e
l'entusiasmo); si mostra simile ad una montagna il cui equilibrio richiede la
presenza di due versanti. Tale ampiezza alla base gli permette appunto, a
guisa della montagna le cui vette si perdono, audaci, nel cielo, di impegnarsi a
fondo, di non tener conto dei mezzi termini e delle precauzioni; può spingersi
molto lontano e molto in alto senza correr pericolo per la sua stabilità intima,
è abbastanza fonte e ricco per permettersi di essere esagerato in modo sano.
L'equilibrista invece è avulso dalla vita, e la sua abilità consiste nel manovrare
con saggezza per resistere in mezzo al turbine delle forze avverse da cui è
colpito e che non può dominare.
266 G. von Le Fort, Il lino della Veronica <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 998
src="http://wpcontent.answcdn.com/wikipedia/commons/thumb/6/6f/DBP_1
975_829_Gertrud_von_Le_Fort.jpg/220px-
DBP_1975_829_Gertrud_von_Le_Fort.jpg">La baronessa Gertrud von Le Fort
e oggi una delle maggiori e più note scrittrici cattoliche non solo di Germania,
ma d'Europa; e forse, in Germania, la più significativa. Nel 1925 si convertà¬
alla fede cattolica, dal protestantesimo; (i suoi antenati erano ugonotti esuli
dalla Francia), ed è in quel periodo che ha inizio la sua attività letteraria con
un volume di versi: Inni alla Chiesa. Segue una serie di opere narrative: Il Lino
di Veronica, Il Papa del Ghetto, L'ultima sul patibolo, Il Regno del fanciullo.
Quest'ultima è una leggenda d'introduzione a un grande libro sulle tre corone:
la corona argentea, la corona ferrea, la corona aurea. Ma una delle più
importanti opere della Le Fort, quella che ci dà la misura piena della sua
personalità e del suo valore, e sopratutto della ricchezza e serietà della sua
vita spirituale, è un libro sulla donna: sulla compassionevole Veronica, che si
prodiga nell'asciugare il viso del Salvatore.

267 Blanlo, L'infanzia spirituale <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 1.114
src="http://www.totustuustools.net/librigratis/teresina.jpg">L'INFANZIA
SPIRITUALE
CON MEDITAZIONI E PRATICHE PER ONORARE IL BAMBINO GESà™</p>Un
giorno, dissi a Santa Teresa di Gesù Bambino che stavo per spiegare la sua
piccola via d'amore a tutti i miei parenti ed amici, facendo loro recitare il suo
Atto di Offerta perché andassero diritti in cielo. "Oh! " mi rispose " Se è cosà¬,
state molto attenta, perché la nostra piccola via, spiegata male o capita male,
potrebbe essere scambiata per quietismo o illuminismo". Queste parole, a me
sconosciute, mi stupirono e gliene chiedevo il significato.

268 Benson R. H.: Oddfish! (Perdinci!) <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="left" 686
src="http://www.totustuustools.net/librigratis/benson4.jpg">"La domanda"•
disse il Papa "non è solo se questo giovane gentiluomo sia in grado di sentire
tutto e di non dire niente, di preservare la sua virtù, di maneggiare scrigni
chiusi senza neppure desiderare di guardarci dentro a meno che non siano
affari suoi, di vivere nel mondo senza essere del mondo " ma se vorrà fare
tutto ciò senza essere pagato " salvo che per le spese vive.― <br>
Il mio Signor Abate non disse nulla.<br>
"Posso avere mille servi a pagamento"•disse Innocenzo XI, "che valgono
esattamente le loro paghe; ma, dato che il denaro non può comprare la virtù
o la discrezione o il coraggio, a simili servi non posso chiedere quelle cose. E
posso avere mille servi sciocchi che non sono in grado di guadagnarsi paghe
da nessuna parte a causa della loro stoltezza, e questi non avranno mai la
discrezione e raramente hanno virtù o coraggio. Ma quel che desidero è avere
servi che siano per me come figli saggi " che hanno tutte queste cose, e le
usano per amore " per amore della Santa Chiesa e di Cristo e di Sua Madre, e
che si accontentano dei compensi che Costoro danno.― <br>
(Prima traduzione italiana dal testo presente nel Progetto Gutenberg. Si
chiede un'Ave Maria per la traduttrice).
269 De Condren: I misteri di Cristo <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="left" 670
src="http://www.italica.rai.it/argomenti/storia_arte/beatoangelico/img/nativi
ta.jpg">L'avvento di Nostro Signore Gesù Cristo, che la Chiesa ci propone in
questo tempo, ci impone diversi doveri. Oltre che ci invita a prepararci con
gran cura alla venuta di Gesù Cristo in noi per il santo Natale, ci obbliga a
rendere i nostri omaggi e le nostre divozioni al mistero dell'Incarnazione, e ad
onorare la vita del Figlio di Dio nella sua umanità , le disposizioni della sua
anima santissima e quelle dello stato in cui la Vergine santissima entra in
questo tempo. Durante l'Avvento dobbiamo rivolgere a questo argomento i
nostri pensieri e le nostre adorazioni, se vogliamo essere partecipi della grazia
e dei frutti di questo mistero. Perché Dio, ogni volta che nella sua Chiesa ci
presenta i suoi misteri, intende rinnovare in lei la grazia e gli stati di quei
medesimi misteri, e non mancherà di mandare ad effetto il suo disegno se le
anime nostre si presteranno docilmente alla sua azione.<br>
(Padre Charles <a
href="http://www.collevalenza.it/riviste/2006/Riv0406/Riv0406_06.htm">de
Condren </a> d.O.)

270 Beaudenom, Le sorgenti della pietà <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 592
src="http://wwwdelivery.superstock.com/WI/223/263/PreviewComp/SuperSt
ock_263-704.jpg">Questo libro potrebbe avere per titolo: Storia della nostra
divinizzazione. Esso riunisce, in sostanza, in una specie di sintesi, tutti gli
elementi che la formano, con le fasi successive della loro evoluzione. Poche
anime pie hanno il tempo di dedicarsi a lunghi studi... E quali studi non
bisognerebbe fare per possedere tutto ciò che la teologia insegna sui nostri
dogmi? Tuttavia, molte fra esse domandano luce, più luce ancora; il loro
amore aspira a scoprire sempre più, a cercare di imitare cose più sublimi, a
pensare più divinamente.

271 Ven. prof. Toniolo: L'odierno problema <IMG src="http://www.totustuustools.net/librigratis/images/toniolo04.jpg" 257


sociologico align="right">L'odierno problema sociologico: studio storico-critico, Libreria
Editrice Fiorentina, Firenze 1905, pp. XVII-338. Questo testo è un PDF
dell'originale.</p>
<i>Per l'economista pisano, nei primi anni del XX secolo, la scienza economica
appare pervasa da una triplice crisi dottrinale: «quella dell'individualismo
economico liberale, del collettivismo sia catastrofico-rivoluzionario (di C.
Marx), sia riformista (di Bernstein) " e infine della sociologia positiva (kantiana
e spenceriana)». Le prime sono insite nella scuola classica, mentre le altre
nella scuola socialista e in quella sociologica. Tuttavia, Toniolo ha una visione
più di lungo periodo e coglie anche l'aspetto dinamico, individuando un
processo culturale generante tale situazione di crisi. Come si vedrà , la
"rivoluzione nello spirito―da cui nasce il mercantilismo, è della massima
rilevanza per comprendere la genesi e l'evolversi del processo culturale e
filosofico che ha condotto all'odierno stato delle scienze sociali e ai moderni
assetti socio-politici: il capitalismo e il socialismo. Dall'esaltazione
dell'individualismo classico si giungerà ,
con la scuola sociologica, all'apoteosi prima della società e
quindi dello Stato.</i>.
272 Ven. Prof. Toniolo: Dei remoti fattori... <IMG src="http://www.totustuustools.net/librigratis/images/toniolo05.jpg" 238
align="right">

<b>Dei remoti fattori della potenza economica di Firenze nel Medio Evo</b>
(PDF), Hoepli 1882. Questo testo è un PDF dell'originale.</p>

<i>Questo fastigio del progresso evolutivo, se rispondesse a verità , sarebbe a


pieno raggiunto nell'età nostra che non a torto fu intitolata il secolo dei
banchieri, e in cui veramente lo spirito i codesti maneggiatori della fortuna
pubblica trapassò ormai ad informare l'economia, la politica, i codici, le
abitudini sociali, il sentimento e l'opinione pubblica, la morale, 1a letteratura,
l'arte. Ma veramente cotale indirizzo mercantesco che penetra e travolge tutti
gli ordini civili non è senza esempio nella storia. E non volendo ricorrere ad
esempi troppo remoti dalle condizioni dei popoli moderni come alla Grecia
dopo Pericle, a Cartagine o a Roma, le nostre repubbliche industriali e
mercantili per eccellenza dell'età di mezzo, e la stessa Firenze, che fra tutte si
elevava per altezza e nobiltà d'ideali etici, civili, politici, di cultura e di
religione da contrappesare cotanto gli influssi deprimenti degl'interessi
materiali, attestano solennemente come quel predominio informatore ed
assorbente del capitalismo speculatore sia indizio sicuro d'intrinseca
degenerazione sociale la quale prelude al definitivo dissolvimento. </i>

273 Casotti: Pedagogia di S. Tommaso <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 912
src="http://newsinfo.nd.edu/assets/10325/aquinas_rel.gif">Ciò che di più
vacuo e superficiale v'ha nelle teorie pedagogiche recentissime, quel continuo
riempirsi la bocca di parole vane ed imprecise, quel parlare a sproposito di
autoeducazione, di libertà , di «creazione», quell'ingenuo ottimismo
naturalistico, che fa dell'alunno e del bambino un mezzo Dio (naturalismo
denunciato testé nella Enciclica Pontificia sull'educazione) trovano già in San
Tommaso il critico più deciso e radicale che si possa desiderare. E la sua critica
al concetto stesso, oggi tanto in voga, di «autoeducazione», va meditata,
seriamente, se non si vuol correre il rischio, attratti dalla novità , di accettare
addirittura, come cattoliche, tutte le teorie della école active!

274 Von Haller: Della costituzione delle <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="left" 113
Cortes di Spagna src="http://www.monarchieliga.de/bild/person/haller-karl-ludwig-
von.jpg"><b>Del Barone Karl Ludwig Von Haller (1768 " 1854)</b><br>I
vescovi più spettabili furono esiliati, e gli altri minacciati della sorte medesima
in caso di opposizione al sistema anti-cristiano. Il Capo della Chiesa fu escluso
dal territorio Spagnuolo nella persona del suo rappresentante al trono, e i
settari e gli atei furono oggetto di una particolare protezione ... Questa setta
minaccia tutti gli stati, e la società intera; essa prepara a tutti le medesime
calamità : non stanchiamoci dunque di combatterla, e se Dio ci presta il suo
soccorso, di distruggerla.
275 Ven. Prof. Toniolo: L'indispensabile <IMG src="http://www.parrocchiapieve.qdp.it/images/toniolo2.jpg" 403
ruolo del cattolicesimo verso lo Stato e align="left">
la società
<b>L'indispensabile ruolo del cattolicesimo verso lo Stato e la
società </b><br>
(Tit. orig. "Problemi ed insegnamenti sociali dell'età costantiniana").</p>

<i>Nell'impero bizantino che precipita a ruina, in cui fu per la prima volta


promulgata, colla maestà della legge romana, la «libertà della Chiesa»,
questa parola echeggerà ancora sulle labbra di Osio di Cordova, di Atanasio,
di Crisostomo, per trasmetterla in occidente ad altri santi padri, vescovi e
pontefici i quali, alla lor volta, la ripeteranno, in più vasti orizzonti e con più
solenni e duraturi successi, ad altri tempi e popoli per rammentare alle
remote generazioni che l'annunzio dato da Colui che divinamente pronunziò
veritas liberabit vos rimarrà perennemente pegno di immortalità non solo
per la Chiesa, ma per l'incivilimento cristiano nel mondo. </i>

276 Scaramelli: Direttorio ascetico <IMG src="http://covers.openlibrary.org/w/id/5733425-L.jpg" align="left"> 252

<b>Scaramelli S.I.: Direttorio ascetico (ed. 1759)<br></b>


Il celebre Direttorio ascetico del Padre Giovan Battista Scaramelli della
Compagnia di Gesù è un'Opera il cui pregio - sia riguardo all'organizzazione
espositiva sia che si consideri la sublimità dell'assunto, o che si ponga mente
al gran profitto che possno trarne i Pastori e i Direttori delle anime - fu già
conosciuto da tutti i più dotti Maestri di spirito, i quali, appena la videro
l'accettarono, e le anime più grandi, e le menti più elevate, ne trassero leggi
da promuovere la Santità .
277 Mons. Tihamer: La fede. L'esistenza di <img align="left" alt="" 747
Dio src="http://www.totustuus.info/librigratis/ivescudo1.jpg" />
Ecco un "piccolo gioiello―del vescovo ungherese Toth Tihamer. <br>
Ha come pregio principale il far capire l'importanza di una fede vissuta e
coerente in Dio. <br>
Originariamente fu il primo di sette volumi intitolati "Il Simbolo degli
Apostoli―in qui l'autore sviluppò amena e profondamente il Credo
Apostolico.<br>
Abbiamo riscattato dall'oblio questo volume per aiutare ad ancorare la tua
vita sulla salda roccia della verità sull'esistenza di Dio.<br>
Infatti, il Catechismo de!a Chiesa Cattolica con molta chiarezza sostiene e
insegna che Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con
certezza con il lume naturale della ragione umana partendo dalle cose create
(CCC, n° 36). <br>
Nel sostenere la capacità che la ragione umana ha di conoscere Dio, la Chiesa
esprime la sua fiducia nella possibilità di parlare di Dio a tutti gli uomini e con
tutti gli uomini. <br>
Invece, siamo certi che la chiusura ideologica a Dio e l'ateismo
dell'indifferenza, che dimenticano il Creatore e rischiano di dimenticare anche
i valori umani, si presentano oggi tra i maggiori ostacoli all'educazione dei
popoli portando in sé un germe di autodistruzione.
278 Gedda: Getsemani <DIV align="left"><IMG border="0" hspace="5" alt="" vspace="5" align="right" 592
src="http://www.societaoperaia.org/luigigedda/vita/lg-woe.jpg">Luigi Gedda
(Venezia, 23/10/1902 " Roma, 26/09/2000) è stato un medico italiano,
nonché presidente dell'Azione Cattolica Italiana, animatore dei Comitati Civici,
fondatore dell'istituto secolare Società Operaia, insigne ricercatore nel campo
della genetica. Di lui ha scritto il Beato Alberto Marvelli: "Signore, benedicilo.
La sua ardente parola, la sua paterna bontà rivelano la sua anima
intimamente unita al Cristo. Avvince e convince appunto, perché in lui si sente
e si vede il Cristo, re d'Amore e di carità . La sua parola ed affabilità
convertono, perché partono dal cuore ed arrivano al cuore. E' un vero
trasfondere il possesso personale del Cristo alle anime che lo circondano. Che
il ricordo di quanto mi ha detto rimanga sempre fisso in me, sempre vivo e
apportatore di volontà al bene, al sacrificio, alla preghiera, all'azione. Le sue
virtù saranno mia guida".

279 Video: 1861, 150 anni di bugie <DIV align="left"><IMG border="0" align="right" 436
src="http://www.totustuustools.net/stile/garibaldomassone1.jpg"><b>Attenzi
one: questo è un video compresso in formato .zip e richiede molto tempo per
essere scaricato (133 megabyte)</b>. Ha caratteristiche molto didattiche:
pertanto, scaricatelo sul vostro computer e fatelo avere a insegnanti, parroci e
cineforum
280 Mons. Landucci: Miti e realtà <DIV align="left"><IMG border="0" align="right" 697
src="http://4.bp.blogspot.com/_evMxsuP9-
fU/SlOf5Y55O2I/AAAAAAAAAEU/FZXslUqlB7Y/S220/teihard.jpg">La fotografia
qui accanto non è di Mons. Landucci, ma dell'eresiarca gesuita Theilard de
Chardin (ovviamente senza l'abito religioso). <br><b>Mons. Pier Carlo
Landucci, invece, è morto in concetto di santità ed è stato proclamato Servi di
Dio dal Card. Ruini il 4 maggio 2008</b>.<br> Questo è l'indice abbraviato del
volume "Miti e realtà ", che confuta vari luoghi comuni degli errori
postconciliari: <i>(1) Teilhard de Chardin, il fantasioso scienziato. Aberrazioni
ideologiche. Propaganda cattolica teilhardiana. Il sesso in Teilhard de Chardin.
La teodicea del Teilhard in un articolo conclusivo. (2) La suggestione
evoluzionista. Superficialità critica evoluzionista. Paleontologia romantica.
Poligenismo e peccato originale. Il poligenismo di K. Rahner S. J. (3) Dramma
dell'esegesi moderna. Logica ed esegesi biblica. Il vangelo dell'infanzia. La
promessa del primato. Esegesi scottante sul mistero pasquale. Precisazioni da
precisare (4) Teologia progressista. Rinnovamento teologico. Il dramma della
catechesi olandese. Come stanno le cose in Olanda. Dichiarazione della
commissione cardinalizia sul «nuovo catechismo» (5) Eucaristia.
Transustanziazione: baluardo della fede eucaristica. Quando cessa la presenza
reale eucaristica. Implicazioni teologiche della liturgia eucaristica. (6) Morale
aggiornata. Amore. Pillole e onanismo. Nuova etica sessuale.</i>