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E se lAppeso parlasse?

di Alejandro Jodorowsky

Mi trovo in questa posizione perch lo voglio. Sono stato io a recidere i rami. Ho liberato le mie mani dal
desiderio di afferrare, di appropriarmi delle cose, di trattenerle.
Senza abbandonare il mondo, me ne sono ritratto. Con me potete trovare la volont di entrare in quella
condizione in cui non esiste pi la volont.
Lo stato in cui le parole, le emozioni, le relazioni, i desideri, i bisogni non vi tengono pi legati.
Per slegarmi ho spezzato tutti i legami, tranne quello che mi lega alla Coscienza.
Ho la sensazione di cadere eternamente verso me stesso. Mi cerco attraverso il labirinto delle parole, sono
colui che pensa e non ci che viene pensato. Non sono i sentimenti, li osservo da una sfera intangibile dove
regna soltanto la pace.
A una distanza infinita dal fiume dei desideri, conosco soltanto indifferenza. Non sono un corpo, ma colui che lo
abita. Per arrivare a me stesso, sono un cacciatore che sacrifica la preda.
Ritrovo lazione bruciante nellinfinita non-azione.Attraverso il dolore per trovare la forza del sacrificio.

Nei miti nordici, la vicenda di Odino narrata nellHavamal introduce uno dei simboli del sacrificio: lAppeso, l
Arcano 12 dei Tarocchi, uno dei simboli pi potenti della Tradizione esoterica. Sotto un certo aspetto, lAppeso
lo Spirito che cade nella materia, e il glifo citato ne rappresenta un simbolo splendido. Oswald Wirth, nel suo
celebre testo sui Tarocchi dice correttamente che lappeso rimanda alliniziazione passiva o mistica (bakthika
nellinduismo), detta anche femminile o ionica, quella che punta allannullamento totale dellEgo illusorio e che
fa delliniziato un ricettacolo di forze superiori.
LAppeso colui che si inchina e si sottomette al proprio Dio, che si sacrifica in nome di un bene pi grande ed

inizia ad invertire la rotta, prima che giunga al punto di non ritorno; colui che si svuota per divenire recipiente
di forze luminose. I Vangeli dicono di Ges che non appena rifiut Satana nel deserto, ossia lEgo che tutto
vuole, fu servito dagli angeli, o meglio le forze divine incatenate nella sua anima. LAppeso colui che si sforza
di vedere la realt al contrario di come appare, poich si rende conto che ci che bene per gli uomini male
per Dio e viceversa, cos come ci che saggezza per gli uni stoltezza per Dio (1 Corinzi 1:25 e 3:19).
La realt fenomenica lo specchio contrario della realt superiore, ci che in basso analogo a ci che in
alto, ma speculare. Nella raccolta gnostica I Viaggi di Pietro, precisamente nel frammento Il Martirio di Pietro,
lapostolo dice qualcosa di interessante riguardo al ribaltamento mistico : Tu, Mio Signore, sempre dritto,
sempre innalzato, eternamente al di sopraNoi che nasciamo in tal guisa da sembrar essere versati sulla
terra, cosicch la dritta la mancina e la mancina diviene dritta; inquantoch il nostro stato modificato da
quelli che sono gli autori di questa vita (gli Arconti, n.d.a.). Questo mondo crede dritto ci che mancino.
Quella di Pietro la tipica visione gnostica, tant che mor crocifisso, secondo la tradizione, a testa in gi (cfr.
HERA 43, pag. 34).
Luomo, una stella caduta sul piano materiale, ribalta la sua visione originaria a causa dellincarnazione, il che
lo costringe ad attuare una contro-inversione per ottenere la salvezza dal piano materiale. Se prende
consapevolezza di essere veramente un morto che cammina, innesca un processo di riabilitazione, di
conoscenza sofferta e graduale che lo conduce verso la via del ritorno a s stesso. E un tema universale e lo si
ritrova anche negli insegnamenti iniziatici induisti, come testimoniatoci da David Gordon White ne Il Corpo
Alchemico: Nella misura in cui inverte con la sua pratica tutte le tendenze naturali (inerzia, destino di morte,
estroversione, n.d.a.), lo yogin letteralmente inverte la direzione del tempo; la sua una pratica regressiva che
capovolge i modelli convenzionali dei cicli temporali.
Gli ultimi saranno i primi
Quando si passa dallinferiore al superiore, dal fuori al dentro, dal materiale allo spirituale, lanalogia va intesa
sempre in senso inverso. Questa specularit inversa tra visibile e invisibile stata ben insegnata dal Maestro
Ges: Chi si umilia sar esaltato e chi si esalta sar umiliatoGli ultimi saranno i primiChi si fa ultimo sar il
primo nel Regno dei cieli. Negli Atti di Filippo, Ges insegna ancora: Se non farete che il sotto divenga il
sopra, che la destra divenga la sinistra, non entrerete nel regno, perch tutto luniverso volto nel senso
contrario e cos ogni anima che in esso. Naturalmente chi vive nella cecit di questo mondo capovolto
rispetto al mondo spirituale e va in senso opposto a ci che giusto. I Testi egizi delle Piramidi al passo 260
sono eloquenti: Lorrore di Onnos (altro nome di Osiride, n.d.a.) il camminare nelloscurit senza vedere,
perch capovolto. Solo chi si annulla diviene un tutto, e cosi sar per colui che si cala nelle sue profondit
interiori attraverso il vero battesimo, che entra in s, facendo s che la luce e lo spirito discendano nelle viscere
oscure della terra e della materia. I cabalisti utilizzavano il principio della discesa nella Merkab-Yarad la
Merkav. Il termine ebraico YRD ha il senso sia di entrare (iniziarsi) sia di scendere (calarsi in s stessi). Il
fiume Giordano, il fiume sacro di Israel, il cui nome conserva questa radice, un potente simbolo di battesimo
alchemico (si ricorda che Ges vi fu battezzato).
Anche nella cultura sciamanica, la discesa nei propri inferi (katabasi) equivale ad unascensione (anabasi),
poich pi si muore a s stessi, pi si ritorna in s; pi ci si svuota della propria umanit e ci si rende conto di
essere un mero nulla, pi ci si riempie della propria divinit. Lao-Tzu insegna: La Via del Cielo consiste
nellabbassare lelevato e nel rialzare il basso, nel ridurre leccessivo e nellaumentare linsufficiente. I Saggi
sono umili e modesti, puri e calmi; questo curarsi del basso, e poich rispettano il basso, possono

raggiungere le altezze. La Via del Cielo discendere dopo aver raggiunto il culmine, diminuire dopo aver
raggiunto la pienezza. I saggi si diminuiscono giornalmente e si svuotano, non osando essere soddisfatti di s;
progrediscono giornalmente retrocedendo, cos la loro virt non viene meno.
Mike Plato
Interpretazione di Lucio Giuliodori
Attesa, sacrificio temporaneo in attesa di un miglioramento futuro.
Sicuramente una della carte pi emblematiche. LAppeso non condivide il mondo, lo vive alla rovescia, ma il
mondo questo non lo permette, per questo egli in una posizione scomoda, di sacrificio. Ma proprio nel
sacrificarsi, cio nel farsi sacro, egli si redime, si illumina.
Non del tutto negativo questo Arcano, infatti in alcune raffigurazioni, Waite per esempio, lAppeso ha
addirittura unaureola, a significare la sua saggezza: lAppeso, cercava la verit come lEremita, ma ha poi
scoperto che il cercare stesso un ostacolo alla verit, quindi ha smesso, si arreso. Ma la sua una resa
sacra, illuminata.
Poco pertinenti le interpretazioni cristiane sulla vita come dolore, lAppeso tra laltro non per niente crocifisso,
semplicemente appeso. Non ancora morto. Ecco perch il sacrificio temporaneo.
Lappeso in realt sta ricevendo uniniziazione, questo forse il vero significato esoterico che si cela dietro
questo Arcano, un significato assolutamente affascinante. Lappeso non condivide il modo consueto di attingere
alla conoscenza, lui aspetta, medita, si immerge immobile nel silenzio attendendo lilluminazione come i mistici
orientali. Anche Odino del resto, ricevette la conoscenza delle rune rimanendo appeso, per ben nove giorni e
nove notti.
Laura Tuan chiarisce il concetto: limpiccato ha scoperto che il segreto per penetrare lessenza delle cose sta
nel loro capovolgimento. () Grandissima dunque la sua forza, non pi esercitata dalla masse muscolari, ma
dal potere occulto dellanima che ha superato la prova iniziatica.
La Tuan inoltre fa giustamente notare come le braccia piegate dietro la schiena e le gambe incrociate formano
una figura che rimanda al triangolo rovesciato sormontato dalla croce, simbolo alchemico del compimento della
Grande Opera. Ci avvalora ancor di pi il significato iniziatico della prova che lAppeso sta superando, quel
simbolo infatti rimanda proprio al compimento dellOpera, pi che al tentativo di affrontarla, da cui si evince la
valenza sostanzialmente positiva dellImpiccato, non sempre sottolineata, n condivisa. Daltronde per, il
linguaggio simbolico parla chiaro, e i Tarocchi parlano solo attraverso i simboli.
Per quanto riguarda una possibile interpretazione, lArcano numero 12 pu rappresentare la classica sventura
che in futuro si benedice, un periodo triste che per serve per riflettere, per capire, per evolvere. Talvolta
attraverso il dolore che si capisce la felicit, cio come vivere bene nel mondo.
Le prove della vita, arricchiscono sempre interiormente, quindi anche se dolorosa, la prova porta poi i suoi
buoni frutti.
Per un ulteriore contributo, quale conferma della positivit dellArcano, interessante linterpretazione che ne
da Jodorowsky in Cabaret Mistico: Simboleggia il dono di se stesso, uno stato di meditazione in cui viene a
cessare qualsiasi pretesa. In alcune versioni, dalle tasche gli fuoriescono delle monete doro, perch nel
momento in cui smette di appropriarsi dei suoi molteplici ego () si fa canale di ricchezze cosmiche. Non
pensa, pensato.