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INDICE
6-53 Camminando dentro le mura

Chiesa Nuova – Nel nome del padre Pietro di Bernardone 8

Rocca Maggiore – All’ora del tramonto ammirando l’anima di Assisi 12

San Damiano – Il luogo che ha ispirato il Cantico delle Creature 18

La Cittadella di Assisi – Dove è nato il Vangelo di Pier Paolo Pasolini 22

Il Bosco di San Francesco – Percorrere il Terzo Paradiso 29

Santa Margherita – Affacciarsi nello splendore della Basilica 34

Museo della Memoria – Il racconto della città che ha sconfitto i nazisti 40

L’Oratorio dei Pellegrini – La bellezza dell’Assisi del Quattrocento 42

Assisi sotterranea – Alla scoperta della Domus Musae 48

Legenda icone
informarsi sui giorni e ingresso libero ingresso a
sugli orari d’apertura pagamento

parcheggio trekking trekking trekking


nelle vicinanze impegnativo facile urbano

Nella pagina a fianco:


basilica di S. Francesco al tramonto
5

54-91 Camminando fuori porta

Rivotorto – Il luogo degli inizi della fraternità Francescana 56

Eremo delle Carceri – Come eremiti nel silenzio delle grotte 60

Da San Rufino alla Porziuncola – Sulle orme di Santa Chiara 66

La Porziuncola – Dove Francesco incontrò sorella morte 72

Da Perugia a Santa Maria deli Angeli – Sulla strada della perfetta letizia 76

Rocca Sant’Angelo - Il tesoro degli affreschi votivi 86

92-96 Le feste

Calendimaggio – Tra i vicoli della città inseguendo la Primavera 94


8 Camminando DENTRO LE MURA

Chiesa Nuova
nel nome del padre pietro di bernardone

L ’immagine di Pietro di Bernar-


done, padre di S. Francesco, è
arrivata a noi attraverso gli affreschi
tà e con la protezione del Vescovo
Guido si spoglia delle sue pregiate
vesti, compiendo il grande passo di
di Giotto che lo rappresentano fu- scegliere per sempre il Padre Cele-
ribondo, trattenuto a stento dagli ste e la forma di vita che Lui gli ha
amici mentre vorrebbe scagliarsi indicato. C’è un luogo di Assisi che
contro un figlio troppo scapestrato racconta il difficile rapporto di Ber-
ai suoi occhi. Ѐ la scena che raffigu- nardone con quel figlio per il qua-
ra la rinuncia ai beni paterni, con le aveva immaginato una fiorente
Francesco che dinnanzi all’autori- attività economica ed una comoda
ascesa sociale e che invece preferiva
andarsene per strada e nei boschi in
mezzo ai poveri ed ai reietti. Questo
luogo è la Chiesa Nuova, situata a
due passi da piazza del Comune, co-
struita a partire dal 1615 per volere
del re di Spagna Filippo III proprio
sopra l’edificio individuato come la
casa paterna di S. Francesco. All’in-
terno della chiesa c’è la celletta

Dall’alto verso il basso:


Chiesa Nuova

casa paterna di S. Francesco


chiesa nuova 9

nella quale Pietro di Bernardone gresso posto sotto un pilastro della


rinchiuse Francesco cercando di Chiesa Nuova si arriva in un cortilet-
distoglierlo dalla vita da penitente. to con una muraglia medievale sulla
Un gesto estremo al quale egli si era quale si aprono le porte di quella
deciso dopo che Francesco aveva che viene comunemente indicata
venduto a Foligno un cavallo e pan- come casa paterna di S. Francesco,
ni preziosi per riparare la chiesa di S. con un vicolo che scende fino al fon-
Damiano (così come gli aveva chie- daco dove il giovane figlio di Pietro
sto il Crocefisso) ed una volta resosi di Bernardone esercitava la mer-
conto di come ormai tutti ad Assisi catura. Scendendo poi per il vicolo
considerassero il figlio alla stregua superiore di Sant’Antonio, costeg-
di un folle visionario. Un atto quello giando il fianco sinistro della Chie-
del padre che si rivelò anche inutile sa Nuova, si arriva all’oratorio di S.
perché Madonna Pica, la mamma Francesco Piccolino, dove una leg-
di Francesco ed a lui più vicina per genda vuole che la madre di Fran-
cultura e sensibilità, lo liberò ben cesco si sia rifugiata, su consiglio di
presto approfittando dell’assenza di un misterioso pellegrino, per dare
Bernardone, permettendogli così di alla luce il figlio. L’angusto ambiente
andare a vivere come penitente in conserva ancora tracce di affreschi
assoluta povertà. Attraverso un in- trecenteschi.

In alto:
statua attigua la chiesa raffigurante i genitori di S. Francesco
10 chiesa nuova

INFO
assisichiesanuova.com

Indicazioni stradali
dalla Chiesa Nuova alla Rocca Maggiore
Raggiunta piazza del Comune risalire per vicolo Tiberio di Assisi, posto dinanzi a voi,
continuare dritti sino a svoltare a destra per via S. Maria delle Rose e subito dopo a
sinistra per vicolo Alfonzo Brizi, proseguire dritti svoltando poi a destra per via del
Colle, il sentiero è sterrato ma comodo, conduce in pochi minuti fin quasi sotto la
rocca, svoltare a sinistra nei pressi della strada asfaltata di via della Rocca sino a rag-
giungere l’ingresso al monumento.
Tempo di percorrenza 20 minuti circa
chiesa nuova 11

Dall’alto verso il basso:


salendo su vicolo Alfonzo Brizi, fontana in piazza del Comune, ingresso alla Rocca Maggiore
12 Camminando DENTRO LE MURA

Rocca Maggiore
all’ora del tramonto ammirando l’anima di assisi

L a Rocca Maggiore che domina


la città in cima al colle Asio può
essere molte cose insieme. Ѐ la cit-
giovane Federico II di Svevia, affida-
to alla custodia del legato imperiale
Corrado di Urlingen, Duca di Spo-
tadella del feudalesimo tedesco leto. Fu nel 1198 che gli assisani si
e della tradizione imperiale dove ribellarono al dominio imperiale
soggiornò Federico Barbarossa nel demolendo la fortezza. La Rocca as-
1177 e poco più tardi pare anche il sisana è anche lo specchio dei vari

Dall’alto verso il basso:


tramonto su Assisi a la Rocca Maggiore

corridoio di collegamento tra il cassero e il torrione nord-occidentale della rocca


rocca maggiore 13

governi che, dopo la ricostruzione Guidantonio da Montefeltro (1409-


dell’edificio avvenuta nel 1367 ad 1419), Braccio Fortebraccio da Mon-
opera del Cardinale Egidio Albor- tone (1419-1424), Francesco Sfor-
noz, si succedettero nel dominio di za (1438-1442), Niccolò Piccinino
un luogo strategico per il controllo (1442). Ingenti lavori vennero fatti
della città: Biordo Michelotti (1394- in questo periodo: la sopraelevazio-
1398), Giangaleazzo Visconti (1401), ne del maschio, la torre poligonale

In alto:
panorama sul cassero della rocca
14 rocca maggiore

verso occidente (raggiungibile al quale assaporare la meraviglia de-


termine di un lungo camminamen- gli orizzonti che si stendono ai suoi
to con feritoie e dal quale si gode piedi nei giorni limpidi, ad oriente il
una splendida vista della Basilica monte di S. Rufino con alle pendici la
di S. Francesco), ed il bastione cir- Rocchicciola, a meridione la veduta
colare aggiunto da Paolo III tra il della città e della valle con al centro
1535 ed il 1538 come segno del la cupola di S. Maria degli Angeli, ad
dominio papale sulla città. Tuttavia occidente i colli di Perugia e a nord
la Rocca di Assisi può essere per il la gola aspra del Tescio con il Colca-
visitatore qualcosa di più profondo prile. Una serie di scorci diversissimi
ed emozionante. La sommità dalla tra di loro, come le colline umbre

Dall’alto verso il basso:


veduta della Rocca Maggiore dalla Rocca Minore

panorama dal torrione nord-occidentale in direzione del cassero


rocca maggiore 15

morbide e degradanti da un lato sdraiato nell’erba sotto le mura della


e dall’altro i monti bruni e desolati Rocca d’Assisi: «Giacere qui in alto
del declivio orientale del Subasio. sull’erba, avendo alle spalle quelle
Annotava nel 1911 il raffinato viag- muraglie color grigio argento e nel-
giatore Olave M. Potter: «…da una le orecchie il caldo soffio del vento e
parte c’è la pace del Signore che San guardare la stupenda piana che si
Francesco diffuse e dall’altra ci sono ammorbidisce nei toni del crepusco-
le guerre sanguinarie che misero a lo, fu per me una squisita forma di
sacco Assisi». Henry James racconta riposo, come mai la sorte riserva ad
nel 1873 di un tramonto trascorso uno stanco turista».

In alto:
cassero della rocca al tramonto