Tesori nella campagna

Treasures in the countryside

Tesori nella campagna
Treasures in the countryside

“Qui il luogo più distante è il più vicino, e dov’è la bellezza là sono tutte le cose”
Kahlil Gibran (Il Profeta, 1923)

anche sedi di simposi culturali internazionali. di turismo sostenibile. che ne curano gli interventi. tra i più estesi d'Italia. proponendo al turista di “sentire” la realtà che lo circonda con il tatto. certamente di pari dignità e valore rispetto a quelle ben più note contenute nell'acropoli cittadina. Il territorio rurale del comune di Perugia. Sono testimonianze di una campagna ben più ricca di abitanti e di importanza di quello che vediamo oggi. di ville nobiliari. Si tratta di un invito rivolto in particolare a quella categoria di turisti che apprezza la ricettività rurale. la vista. che offre per ciascuna una sintesi delle notizie storico artistiche e culturali. di veri e propri castelli. Sono attrattive di Perugia che propongono un nuovo modello di visita. contiene testimonianze della storia e della cultura di popoli che vi hanno vissuto. castelli. Borghi. seguendo le suggestioni dei cinque sensi. molto diffusa nel nostro territorio per la già ricordata presenza di residenze di valore storico e monumentale. Il primo obiettivo dell'intervento è proprio la realizzazione del materiale editoriale oggetto di questa presentazione. è stato possibile realizzare questa azione di promozione turistica in ambiente rurale. Ilio Liberati Assessore allo Sviluppo economico e turismo Comune di Perugia . il gusto. di siti archeologici e di meraviglie del paesaggio e della natura. di imponenti abbazie. che punta sulla valorizzazione delle attrattive presenti nella campagna perugina. Grazie alle risorse del programma comunitario Leader+ e grazie all'impegno dei Gruppi di azione locale Media Valle del Tevere. composto da una guida delle attrattive turistiche rurali. costellata di antichi borghi rurali fortificati. attraverso i quali ognuno di noi comunica con la realtà esterna. abbazie ed altri tesori da scoprire lungo cinque itinerari che attraversano il territorio rurale di Perugia e la sua storia. e che invitano a prolungare la permanenza in città. Alta Umbria e Trasimeno Orvietano.Attraversare la campagna perugina alla ricerca dei suoi tesori. l'udito e l'olfatto. e da cinque fascicoli che conducono il turista lungo altrettanti itinerari “sensoriali”.

This is an invitation particularly addressed to those tourists who appreciate country accomodation. looking for its treasures. They are vestiges of great value and dignity. stately abbeys. taste. It was studded with ancient fortified villages. Alta Umbria and Trasimeno Orvietano.. which aims to promote the attractions in Perugia countryside.Going across Perugia countryside.with historical. Finding out villages. artistic and cultural information about them and of five booklets which lead the tourist along so many “sensory” routes. They are vestiges of a countryside which was more peopled and important than the present-day one. castles.. castles.there are many vestiges of the history and the culture of people who lived there.which were the sites of international culture simposia .. which is very popular in our territory with houses and buildings of great historical and monumental value. it was possible to carry out this project of tourist promotion of the country surroundings. suggesting a perception of the external world through touch. These are attractions which propose a new model of sustainable tourism and invite the tourists to prolong their stay in our town. Thanks to the resources of the EU programme Leader plus and thanks to the work of the GALs (Local Action Groups) Media Valle del Tevere.. following the five senses through which we communicate with the world around us .archeological sites and natural wonders. The first objective is just the making of this product which consists of a guide to the tourist country attractions . hearing and smell . just like the more famous ones in the town acropolis. sight. Ilio Liberati Councillor Responsible for Economic Growth and Tourism Comune of Perugia . In Perugia countryside . abbeys and other treasures along five routes through Perugia rural territory. noble villas .one the largest in Italy .

dove organizzare cospirazioni o difendersi da eventuali attacchi. come fortezze a difesa dei raccolti. molti castelli del contado perugino sono anche accomunati dalle vicende storiche che li vedono rifugio prediletto di svariati personaggi della nobiltà che. Di questi “tesori” sono state raccolte le principali notizie storiche. delle famiglie e delle loro dimore. di boschi. il monte dei perugini. appunto. chiese. si trasforma in residenza prestigiosa e la sua architettura viene arricchita secondo gli stili delle diverse epoche. artistiche e talvolta naturalistiche. meditazioni ed emozioni per ciascuno dei cinque sensi. Alcuni di questi “tesori”. I castelli diventarono nel tempo dei veri e propri “borghi”. o castrum. nati dentro ed attorno alle mura e sono oggi dei piccoli gioielli architettonici ben conservati e recuperati. borghi e siti storici ed archeologici. degli animali e. che garantissero loro una certa sicurezza. osservazioni. Molti dei luoghi presenti in questo volume si trovano nel territorio che si estende attorno al Monte Tezio. E diversi furono infatti i castelli distrutti ed in seguito ricostruiti grazie alla volontà e all'operosità dei loro abitanti. naturalmente. I castelli attorno a Perugia nascono. erano costretti all'esilio in luoghi. lungo sentieri insoliti rispetto ad itinerari più tradizionali ed urbani. Solo in epoche successive il castello di avvistamento e difesa. in luoghi noti ed importanti come in altri conosciuti soltanto a pochi: abbazie. spesso grazie all'iniziativa delle organizzazioni locali e dei singoli abitanti. per contrasti di potere con altre famiglie della città o con il Papato. sono stati raccolti in cinque itinerari. di fossili e di storia. nel tardo Medioevo. Nel XIV secolo. con approfondimenti e curiosità.Questo volume ci conduce attraverso la campagna perugina. castelli. ville. che ci suggeriscono percezioni. conventi. . dalla presenza forte ed imponente nonostante l'altitudine relativamente modesta (961 metri). ricco di animali.

the villages. animals and of course families and their houses. meditations and emotions are aroused. and today they are beautiful architectural gems. historical and archeological sites. and incredibly imposing despite its relatively scarce altitude (961 mt). Most of the castles around Perugia were built in the Late Middle Ages. through which our perception. fossils and history. villages. And so many castles were attacked and destroyed and later rebuilt thanks to their inhabitants hand work and good will. the abbeys and the other “treasures” in this guide lead us along unusual routes through the countryside around Perugia. Each of the five booklets then suggests a route through some of these “treasures”. Most of the places included in this volume are around the Mount Tezio. . the Mount of Perugia. many castles around Perugia were the favourite shelters for several noble men forced to exile because of power struggle against the lords of the town or against the Papacy. in order to defend harvest. observations. along with further and peculiar information about them. to both famous and almost unknown places. churches. castles. hatch a plot and defend themselves against enemy attacks. In the fifteenth century. wild animals. villas. built inside and around the walls. monasteries. These castles were quite safe places where they could hide. The style of these fortresses was rather sober and simple at first. At a later time the defensive castle – the “castrum” – became a prestige residence and was decorated according to the style of the time. This book contains historical and artistic information about the “treasures” in Perugia countryside: abbeys. particularly thanks to the local initiative. with its woods. The main theme in each route is one of the five senses. In the course of time they became villages.The castles.

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. Giovanni del Pantano Chiese / Churches San Giovanni del Pantano . . . . . . . 12 The Abbey of Montelabate Convento del Farneto . . . 21 San Giovanni del Prugneto . . . . . 19 The Hermitage of MonteTezio S. . . . . . 18 The Monastery of Farneto Romitorio di Monte Tezio . . . . . 22 San Lorenzo di Montenero . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 The Celestine Abbey Abbazia di Montelabate . . . . . . . . . . . . . . . .Abbazie e Conventi Abbeys and Monasteries Abbazia Celestina . . . . . Giovanni del Prugneto Legenda / key to symbols E45 Raccordo A1 Strada principale / main road Strade secondarie / secondary road Fiume Tevere / the Tiber river PE Corciano Città della Pieve . . 23 S. . . . .

Lorenzo di Montenero Romitorio del Tezio E45 Abbazia di Montelabate Convento del Farneto Gualdo Tadino ERUGIA Raccordo A1 Foligno Comune di Perugia Terni .Umbertide Gubbio Abbazia Celestina S.

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Abbazia Celestina / The Celestine Abbey

Abbazia Celestina
L'Abbazia, situata tra le colline che dominano la valle del Tevere, esisteva già, come casa benedettina, nel 1109, con il nome di San Paolo di Valdiponte. Tra il XIII secolo e la prima metà del XIV, epoca del suo massimo splendore, ospitava circa dieci monaci. La tempera su tavola, raffigurante la Madonna con il Bambino, gli angeli, San Paolo e San Pietro Celestino, risale al XIV secolo ed è conservata, dal 1863, nella Galleria Nazionale dell'Umbria, a Perugia. La presenza nel dipinto di San Pietro Celestino, ovvero l'eremita Pietro da Morrone che poi divenne Papa Celestino V, è una spiegazione del nome dato all'abbazia. L'attributo celestina sarebbe altresí relativo al colore delle vesti dei monaci. Già nei primi dell'Ottocento, nessun monaco risiedeva più nell'abbazia e da allora ne iniziò l'abbandono e il degrado. Dopo l'unità d'Italia, come molte altre abbazie, divenne proprietà dello Stato ed in seguito proprietà privata. Negli anni Settanta fu acquistata da una famiglia inglese che iniziò il consolidamento e l'eccellente restauro dei ruderi. Si distinguono le mura della cripta, a due navate, terminanti ognuna con un’abside semicircolare, il chiostro e la torre campanaria.

The Celestine Abbey
The abbey, situated among the hills on the Tiber valley, already existed in 1109, when, known as San Paolo of Valdiponte, it was used as a Benedictine monastery. Between the XIIIth and the first half of the XIVth centuries, at its apogee, the abbey gave hospitality to about ten monks. The tempera painting on wood representing the Virgin Mary and the Infant Jesus, Saint Paul, Saint Peter Celestine and the angels, dates back to the XIVth century and it has been preserved in the National Gallery of Umbria in Perugia since 1863. The presence in the painting of Saint Peter Celestine, who is the hermit Peter from Morrone, become then the Pope Celestine V, explains the name given to the abbey. The attribute “celestine” (light blue) is related to the colour of the monks' clothes too. Since the beginning of the XIXth century, the abbey, no more monks living there, started its decline. After the Unity of Italy this abbey, like other ones, became first public then private property. In the Seventies an English family bought it and started the great restoration of the ruins. Today we can admire the abbey walls with two aisles, each ending with an apse, the cloister and the bell-tower.

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Abbazia di Montelabate
Antica ed imponente abbazia benedettina, domina i terreni della vasta tenuta agricola di cui fa parte. Al suo interno troviamo uno splendido chiostro, dal quale poi si accede all’antichissima cripta, all’affrescata Sala del Capitolo e ad una suggestiva cantina ricavata in quella che probabilmente era la chiesa inferiore. Un documento del 993 attesta la donazione di un terreno al Monastero di Santa Maria di Valdiponte, che solo nel 1749 comparirà, per la prima volta, con il nome di Montelabate, derivante da un vicino castello. Quindi, la sua fondazione è sicuramente antecedente l'anno 1000. Dopo la fine dell'Impero Romano le abbazie costituivano un importante punto di riferimento per la popolazione. L'Abbazia di Montelabate controllava circa 40 parrocchie. Il primo abate di cui sia noto il nome fu l'abate Pietro, che qui ristabilì la rigorosa regola benedettina. La sua tomba è situata dietro l'altare della chiesa superiore. Qui sono presenti altri due altari laterali, sopra i quali sono posti gli affreschi attribuibili a Fiorenzo di Lorenzo e Bartolomeo Caporali, o alle loro scuole. L'abate Trasmondo, eletto nel 1267, è invece raffigurato negli affreschi della Sala del Capitolo, unitamente ad una crocifissione di scuola umbro-toscana. A partire dal XV secolo i sentimenti nei confronti delle abbazie iniziarono a cambiare e queste persero la propria autonomia. Nel 1400 cominciarono a susseguirsi degli abati accomandatari, meri esecutori delle indicazioni pontificie. Verso la metà del XVII secolo il cardinale Filippo Monti vi introdusse i cistercensi, i quali ridiedero vita all'abbazia. Nel 1860 però, con l'unità d'Italia, i cistercensi vennero cacciati e l’abbazia venne venduta al marchese Medici che la trasformò in villa e fattoria. Nel 1959 fu acquistata dal senatore Gaslini ed è ancora oggi proprietà della Fondazione Gaslini di Genova.

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Abbazia di Montelabate The Abbey of Montelabate 13 .

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Abbazia di Montelabate The Abbey of Montelabate 15 .

Abbazia di Montelabate The Abbey of Montelabate 16 .

In 1860. A document. Since the XVth century abbeys started losing their autonomy. Above the two side altars we can admire frescoes attributable to Fiorenzo di Lorenzo and Bartolomeo Caporali. The Cistercians introduced into the abbey by the cardinal Filippo Monti gave the abbey back its life. after the last abbot was sent away. His grave is behind the high altar of the upper church. which was called Montelabate Abbey only in 1749 after the name of a close castle. In 1400. In 1959 it was bought by the senator Gaslini and it is still property of the Gaslini Foundation of Genoa. Inside. started following one another. is represented in the frescoes of the “Sala del Capitolo”. The abbot Trasmondo. The abbey of Montelabate controlled about 40 parishes. certifies the gift of a land to the monastery of Santa Maria of Valdiponte. dated 993. next to it. the “sala del capitolo” with frescoes and a beautiful cellar probably just where the lower church was.The Abbey of Montelabate The ancient and stately Benedictine abbey is located 18 kilometres far from Perugia and overlooks the lands of its huge estate. The first abbot whose name is known was the abbot Peter who restablished here the strict Benedictine Rule. they were expelled and the property was sold to the marquis Medici who changed it into a villa and a farm. other abbots who were pure executors of Pope's indications. Therefore its foundation is certainly preceding the year 1000. Abbeys usually were an important point of reference for people after the end of the Roman Empire. the ancient crypt. with the Unity of Italy. there is a splendid cloister and. or to their schools. elected in 1267. 17 .

The small chapel in the wood is the only remain of the originary age. We are not able to establish the original structure of the building as it was altered by various modifications and enlargements over the centuries. attribuito al Maestro del Farneto. is the residence of Umbria Minor Friars. Dell'antico complesso restano pochissime tracce. A new dormitory for the friars was build in 1757 and it was soon after restored. attributed to the “Maestro del Farneto”. Sopra di essa. in 1778. Un nuovo dormitorio per i frati fu costruito nel 1757 e ristrutturato. They were completely restored in 1904. The original ones are preserved in the National Gallery of Perugia. Al monastero di Farneto era annessa la chiesa di Santa Maria della Santissima Pietà. The Monastery of Farneto The monastery of the Santissima Pietà di Farneto. che nel corso dei secoli ha subito vari ampliamenti e modifiche. Nel XV secolo San Bernardino da Siena fece costruire una nuova ala. è residenza dei Frati Minori dell’Umbria. Gesù Bambino e alcune scene della Passione. In 1705 the hostel for poors and beggars was constructed. lungo il viale d'accesso al convento. Nel 1705 fu costruito l'ospizio per il ricovero dei poveri e dei mendicanti. ne fu edificata un'altra con lo stesso titolo. Nel 1762. costruita intorno al 1300 nel luogo in cui San Francesco si recava in preghiera. raffigurante la Madonna. in parte. rimane soltanto la piccola cappella nel bosco. Non si hanno notizie approfondite sulle caratteristiche originarie dell'edificio. Nella chiesa si trovano le copie di un trittico di Pellegrino di Giovanni e di un dipinto del XIII secolo. Inside the church we can admire the copies of a tryptich by Pellegrino di Giovanni and a painting of the XIIth century representing the Virgin Mary with the Infant Jesus and some scenes of the Passion. 18 . fu donato nel 1218 a San Francesco dai monaci benedettini del vicino monastero di San Giustino. situato su un’altura circondata da un bosco di farnie. Gli originali si trovano nella Galleria Nazionale di Perugia. It was donated in 1218 to Saint Francis by the Benedictine monks of the close monastery of San Giustino. was built at the end of 1600 over a previous medieval church with the same name. di epoca medioevale. located on a woody hill. Dell'epoca originaria. furono costruite delle piccole edicole per le tappe della Via Crucis. Only a few traces remain of the ancient complex. It was built around 1300 in the place where Saint Francis used to retire in prayer. alla fine del Seicento. In 1762 some niches were built along the avenue of access to the monastery to mark the stages for the Via Crucis. completamente restaurate nel 1904.Convento di Farneto Il Convento della Santissima Pietà di Farneto. The church of “Santa Maria della Santissima Pietà” annexed to the monastery. già nel 1778. Saint Bernardine from Siena ordered a new wing of the building to be built in the XVth century.

The Hermitage of Monte Tezio It is at the considerable height of 634 m above sea level. Sia la chiesa che l'eremo. Nel 1248 vi fu costruita la chiesa di Santa Maria di Monte Tezio e dieci anni dopo divenne un monastero di clausura che ospitava diciotto monache. It rises on a lovely spot. known as Poggio Mortaio in medieval ages. donò al monaco camaldolese Salimbene per costruirvi un eremo o romitorio. una quota piuttosto elevata rispetto ai tanti insediamenti sottostanti. Oggi il Romitorio è una proprietà privata. which The Podestà of Perugia gave to the Camaldolite monk Salimbene in 1214 in order to have an hermitage (romitorio) built. separate da un muro e comunicanti tramite una piccola porta. conservano la fisionomia originale. sapientemente restaurati di recente. 19 . The church is divided into two parts by a wall.Romitorio di Monte Tezio Si trova a 634 m di altitudine. che il Podestà di Perugia. In 1248 the church of Santa Maria of Mount Tezio was built. The passage between them is allowed by a little door. nel 1214. La chiesa è divisa in due parti. Both the church and the hermitage keep the original features as they has been recently wisely restored. denominata in epoca medievale Poggio Mortaio. Today the Romitorio is a private property harmoniously integrated with the marvellous natural surrounding environment and landscape. It became a cloister ten years later and gave hospitality to about eighteen enclosed nuns. su una località.

20 Romitorio di Monte Tezio The hermitage of Monte Tezio .

delle quali rimane ancora la maggiore. La chiesa parrocchiale. che fu prosciugato mediante un canale. Ancora oggi il bacino appare ben disegnato e attorno ad esso sono sorte diverse abitazioni. dates back to the XIIIth century too. was fed by sources under the river-bed. dedicated to Saint John the Baptist. 400 metres in diameter. dedicata a San Giovanni Battista. Il nome si deve alla presenza di un pantano carsico. L'intera area. In winter it became a marshland due to the poor karst permeability. epoca in cui dipendeva dal vicino eremo di Monte Corona. quest'insediamento sorse nel XIII secolo su di un'area paludosa. The basin looks well shaped still today and several houses has been built around it. del diametro di 400 metri. 21 . this settlement rose on a marshland probably in the XIIIth century. The biggest one still remains at the north-west side.San Giovanni del Pantano Come si intuisce dal nome. In the XI and XIIth century it was already called “Pantanum”. è anch'essa del XIII secolo. In that period it was under the hermitage of Monte Corona. Durante l'inverno diveniva palude a causa della scarsa permeabilità carsica. The name is due to the presence of a karst quagmire then drained by a canal which gives origin to the stream Caina. era alimentata da sorgenti subalvee. San Giovanni del Pantano As the name itself suggests (pantano means swamp). The parish church. Già nei secoli XI e XII era chiamato Pantanum. The whole area. situata a nord-ovest. che defluisce nel torrente Caina.

Saint George and the Dragon. Another more recent painting showing Saint John the Baptist is attributable to Appiani. stands out among the green. Inside the church there are three paintings dating back to the XVIth century: The Last Supper. The church replaced the older one of San Giovanni Vecchio in the XVIIIth century. nel XVIII secolo. attribuito all'Appiani. della fine del XVI secolo. The furniture in the church is embellished by a valuable eighteenthth century organ. 22 . che rappresentano l'Ultima Cena. tra cui svetta l'alto campanile. con cuspide piramidale ed altre quattro piccole piramidi agli angoli. La chiesa sostituì. San Giorgio e il Drago e il Martirio di San Bartolomeo. all'interno del timpano triangolare.San Giovanni del Prugneto La chiesa di San Giovanni Battista del Prugneto sorge su di una zona collinare ricca di vegetazione. ed uno più recente. The Martyrdom of Saint Bartholomew. All'interno si trovano tre dipinti. inside the triangular tympanum there is a small niche with a majolica representing Sain John the Baptist. è presente una piccola edicola con una maiolica raffigurante San Giovanni Battista. with other four small pyramids in the corners. quella molto più antica di San Giovanni Vecchio. che ritrae San Giovanni Battista. L'arredo della chiesa è arricchito da un bellissimo organo settecentesco. The high pyramidal pointed bell-tower. San Giovanni del Prugneto The church of San Giovanni del Prugneto rises on a hilly area rich in vegetation. On the facade. Sulla facciata.

However each year on the 10th August. ogni anno.San Lorenzo di Montenero La chiesa di San Lorenzo di Montenero. 23 . ma l'attuale edificio fu edificato dopo il 1681 in sostituzione di quello più antico. era in stato di abbandono e degrado. si trova nel bacino collinare di Monte Tezio. giorno di San Lorenzo. poi. recentemente. i proprietari la aprono al pubblico per l'intera giornata. Tuttavia. San Lorenzo di Montenero The church of San Lorenzo. scendendo verso la valle del Tevere. In honor of the Saint a mass is celebrated and a feast takes place. In quanto proprietà privata. Le prime notizie della chiesa risalgono al XII secolo. is placed in the hilly basin of Mount Tezio beyond Mount Civitelle. è stata acquistata da privati che l'hanno sapientemente ristrutturata. La chiesa. Saint Laurence day. it was acquired by private people who excellently restructured it. viene celebrata la messa ed ha luogo una festa in onore di San Lorenzo. la chiesa non è solitamente visitabile. Anyway the present church was built in 1681. As the church is a private property visits are not usually possible. then. il 10 agosto. the owners open it to the public for all the day. recently. oltre il monte Civitelle. sino ad alcuni anni fa. on the way down to the valley of the river Tiber. Until some years ago it was in state of abandonment and degradation. mentioned since the XIIth century.

. . . . . . . . . . . . 56 San Martino dei Colli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30 Collestrada . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26 Castiglion Ugolino . . . . . 28 Civitella Benazzone . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Poggio delle Corti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Fontignano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Comune di Perugia PE Corciano Mugnano S. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Civitella d’Arna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34 Coltavolino . . . . . . . . . . . . 32 Colognola . . . . . . . . . . . 45 Pieve San Quirico . . . . . . . . 60 Valbiancara . . . . . . . 51 Ramazzano . . . 47 Pilonico Materno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Migiana del Tezio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54 San Lorenzo della Rabatta . . . . .Martino dei Colli Poggio delle Corti Montepetriolo Pilonico Materno Fontignano Città della Pieve . . . .Borghi / Villages Castel d’Arno . . 27 Cenerente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44 Mugnano . . . . . . . . . . 58 Solfagnano . . . . . . . . . . . . . 40 Montepetriolo . . . . . 57 Sant’Angelo di Chieli . . . . . . . . . . 36 Fratticiola Selvatica . . . . . . 53 Ripa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 41 Morleschio . . . . . . . . . . . . 50 Pretola . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Lorenzo della Rabatta Cenerente Civitella d’Arna Castel d’Arno ERUGIA Pretola Ripa Gualdo Tadino Raccordo A1 Collestrada Foligno Legenda / key to symbols E45 Raccordo A1 Strada principale / main road Strade secondarie / secondary road Fiume Tevere / the Tiber river Terni . Angelo di Chieli Castiglione Ugolino Solfagnano Pieve S. Quirico Migiana del Tezio Coltavolino Gubbio Morleschio Civitella Benazzone Ramazzano Valbiancara E45 Colognola Fratticiola Selvatica S.Umbertide S.

Castel d’Arno
La storia del territorio circostante è strettamente legata all'antica città umbroetrusco-romana di Arna sorta tra il V e il IV secolo a.C. Il toponimo deriva dalla radice arn che significa corrente del fiume; infatti, la città sorgeva tra due grandi corsi d’acqua, il Tevere ed il Chiascio, e nella zona scorre un piccolo torrente denominato Rio d’Arno. Nell'XI secolo, gli abitanti di Castel d'Arno, posto sulle colline, costruirono in pianura la pieve di San Valentino che diverrà poi di San Biagio. Nel XIV secolo vennero fondati, sempre a valle, due piccoli villaggi, Villa Caimani e Villa Pianelli; quest'ultimo è poi diventato l'attuale centro di Pianello. Sorto vicino alla pieve di San Valentino, Villa Pianelli divenne ben presto popolato ed importante grazie alla sua posizione lungo la via Salara che congiungeva Perugia a Gualdo Tadino e ad Ancona. Nel 1461 vi si fermò a riposare papa Pio II, febbricitante, mentre si recava ad Ancona, con il suo seguito e la sua scorta armata. Il XVI secolo è caratterizzato dagli assalti di eserciti confinanti, come quello del vicino Ducato di Urbino. Tra il XVI ed il XVII, Castel d’Arno divenne covo di banditi e briganti, capeggiati dal celebre Francesco Alfani e, come altri luoghi nella zona, fu teatro di episodi di banditismo che si protrassero fino a metà Ottocento.

Castel d’Arno
The history of the surrounding territory is closely linked with the ancient Umbro-EtruscanRoman town of Arna risen between the fifth and the fourth century B.C.. The name “arn” meant “current of the river”. The town indeed rose between two wide rivers, the Tiber and the Chiascio; a small stream called Rio d’Arno flows through this land too. The inhabitants of Castel d'Arno, which is situated on a hill, built the parish church of San Valentino that became San Biagio soon after, on the plain, in the XIth century. Two small villages were then built on the plain too, in the XIVth century. They were called Villa Caimani and Villa Pianelli. The last one became then the present village of Pianello. Villa Pianelli, risen near the parish of San Valentino, became soon very peopled and important because of its position along the “via Salara” joining Perugia to Gualdo Tadino and to Ancona. Pope Pio II itself, feverish while going to Ancona, with his retinue and his armed escort stopped here to have a rest in 1461. In the XVIth century this area is marked by assaults of the borderland armies like that of the near duchy of Urbino. Between the XVI and the XVII centuries the castel became a den of bandits and robbers whose leader was the famous Francesco Alfani. In this area, a lot of highway robberies took place, until the first half of 1800. 26

Castiglion Ugolino
Si trova in cima ad un piccolo colle a 377 metri di altitudine, ad est del quale scorre il fiume Tevere. La notizia più antica relativa al castello, appartenente al marchese Ugolino, risale al 1189 e riguarda l'atto di sottomissione del castello alla città di Perugia, rinnovato poi l'anno successivo. Nei suoi pressi, nel 1275, fu costruito un ponte, distrutto poi nel XVIII secolo. Nel 1282 era sotto la giurisdizione del contado di Porta Sant'Angelo e contava circa 325 abitanti. Anche Castiglion Ugolino, come altri castelli in quest'area, venne distrutto, nel 1377, su ordine dei magistrati perugini che sospettavano una ribellione. È oggi proprietà privata.

Castiglion Ugolino
It rises on the top of a small hill, 377 metres high. The river Tiber runs to the east of this hill. The earliest information about the castle, belonging to the marquis Ugolino, refers to an act of submission of the castle to the town of Perugia in 1189. It was renewed also the following year. A bridge built near the castle in 1275 was then destroyed in the XVIIIth century. The castle was under the jurisdiction of Porta Sant'Angelo in 1282 and in that year it counted approximately 325 inhabitants. In1377 Castiglion Ugolino, like many other castles in this area, was destroyed by order of the magistrates of Perugia, suspecting a rebellion. It is nowadays a private property.

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Cenerente
Il nome di questo piccolo borgo deriva dal calcare del vicino Monte Malbe, detto “cenerone”. Cenerente è un nodo viario, dal quale si diramano strade in tre direzioni: verso il lago Trasimeno, verso Perugia e verso l'alta valle del Tevere. Infatti in passato era luogo di posta per le corriere che qui sostavano o cambiavano i cavalli prima di proseguire. L'edificio principale del borgo, databile intorno al XVII secolo, fu edificato ed appartenne per alcuni secoli alla celebre famiglia Massini da cui nacque l’illustre giureconsulto Filippo Massini (1559-1618). Gli attuali proprietari lo possiedono ormai da diverse generazioni. Della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena non si conosce l'epoca di costruzione; è comunque stata restaurata recentemente. Si hanno notizie di un'altra chiesa piuttosto antica, intitolata a San Martino, della metà del 1300, ma già in rovina nel XVIII secolo.

Cenerente
According to a popular legend this area was a volcano in remote ages. Therefore the village that was built here just on the ashes of the volcano took the name Cenerente (deriving from cenere that means ash). Cenerente is now an important road junction towards three directions: the lake Trasimeno, Perugia and high valley of the Tiber. In the past, coaches used to stop here for a pause or to change horses before continuing the journey. The main building of the village, datable around the XVIIth century, was built by the notable Massini family. The present owners have possessed it for generations. The parish church is devoted to Santa Maria Maddalena. The date of building is not known. However it was restored a few years ago. Some sources document the existence of another ancient church entitled to San Martino dating probably back to 1300 but already in ruins in the XVIIIth century.

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Nell'agosto del 1361 vi si rifugiarono i nobili perugini. che avevano partecipato alla congiura di Tribaldino per consegnare la città al cardinale Albornoz. In 1446 Civitella Benazzone was exempted from paying hearth taxes in order to help the village to repair the walls. fu espugnato da Ladislao di Napoli. In 1575 the Captain Paolocci obtained the possession of one tower of Civitella on condition that the Grifo of Perugia would have been carved on it. Nel 1186. ne ordinò la fortificazione. e che poi subirono l'ira del popolo. al Capitano Paolucci. Nel 1402 il borgo fu preso dalle truppe pontificie e fiorentine e recuperato dal Comune di Perugia l'anno successivo. Henry VI entrusted the rule of the territory to the Commune of Perugia . Enrico VI ne affidò la signoria alla città di Perugia. Risale al 1575 la concessione. ad un importante personaggio della zona. del possesso di un torrione di Civitella Benazzone. Nel 1412. su di una collina a sinistra del fiume Tevere. Il nome Benazzone è da far risalire. In August 1361 many nobles from Perugia. con ogni probabilità. a patto che egli vi facesse scolpire il Grifo di Perugia. In 1402 the village was taken by the Papal and Florentine troops and then recovered by the Commune of Perugia the following year. Civitella Benazzone This medieval village rose around the end of the XIth century on a hill on the left of the river Tiber. tuttavia. Tra il XIV ed il XV secolo Civitella Benazzone fu interessata da diverse vicende. Lo stesso Comune. Civitella venne esonerata dal pagamento dei dazi focatici perché fossero riparate le mura. who had participated to the conspiracy of Tribaldino in order to deliver the town to the cardinal Albornoz. However it was stormed by Ladislao from Naples in 1412. Nel 1446. In 1186. Civitella Benazzone had various ups and downs between the XIV and the XV centuries. The name Benazzone probably comes from the name of an important man of the area. 29 .Civitella Benazzone Questo borgo medievale nasce intorno alla fine dell'XI secolo. The Commune itself ordered the fortification of the village in 1406. sheltered in this village but they suffered the anger of the people. nel 1406.

Altre importanti cisterne romane sono ubicate nei sotterranei dell’ex residenza dei Padri Filippini. a nineteenth-century crucifix. A lot of founds and evidences of past ages discovered in this area are today preserved in the Archeological Museum of Perugia. In this church there are: a gonfalon of 1492 attributed to Bartolomeo Caporali. a Perugino's pupil. di cui è possibile osservare i resti. It still preserves the entrance rampart and a fourteenth century arch. La chiesa parrocchiale. cominciò anche il suo declino. i principali artefici del suo sviluppo. but its development is mostly due to the Etruscans in the V-IVth century B. a sixteenth-century tiled panel from Deruta. La città di Arna conobbe un ulteriore sviluppo durante il periodo romano e intorno al VI secolo era sede vescovile. The parish church inside the castle dates back to the XIXth century. The town knew a revival only in the XIIIth century when the castle of Civitella d'Arna was built on the ancient ruins on the top of the hill. quando viene ultimato il castello di Civitella d'Arna. qui rinvenuti. a board of the painter Domenico Bruschi from Perugia. i Degli Azzi Vitelleschi. the Degli Azzi Vitelleschi.C. sono ancor oggi osservabili dei resti etrusco-romani.. Some EtruscanRoman remains can be seen in the outer walls. con le devastazioni portate dai conflitti fra Bizantini e Longobardi. Its decline started soon after in the same century due to the conflicts between Byzantines and Longobards. Solo nel XIII secolo si assiste ad una rinascita. made in 1850. Nelle mura esterne. 30 32 . sulle antiche rovine: esso ha come fondamenta le mura di antiche cisterne romane. come il vicino Castel d’Arno. furono poi gli Etruschi. deve sicuramente le sue origini all'antichissimo popolo degli Umbri. Civitella d’Arna Civitella d'Arna owes its origins to the ancient people of Umbri. as well as those ones in the ex monastery of Philippine Fathers. Nel VI secolo. realizzate nel 1850. These bells are the protagonists of the impressive historical recalling that takes place in Civitella d'Arna each year. una formella di ceramica di Deruta della fine del 1500. il castello conserva il bastione di ingresso ed un arco del XIV secolo. 264 e 127 kg. 264 and 127 kilos of weight. attribuito a Bartolomeo Caporali. una tavola del pittore perugino Domenico Bruschi. iniziato quasi due secoli prima. Its foundations were the walls of ancient Roman cisterns whose remains can be seen still today. un affresco attribuito a Giannicola di Paolo. allievo del Perugino. and the bronze bells. Un gran numero di reperti e testimonianze delle epoche passate. nonché le tre campane in bronzo.C. sono oggi custoditi presso il Museo Archeologico di Perugia. the Spinola. 536. un crocifisso del XIX secolo. in cima al colle. The castle has been modified many times so as to give hospitality to its various owners: the Sozi. del peso di 536. Più volte modificato per ospitare i signori locali. gli Spinola. The town of Arna developed further on during the Roman Age and it became see around the VIth century. risale invece al XIX secolo ed in essa sono conservati un gonfalone del 1492. protagoniste di una suggestiva rievocazione storica che ha luogo ogni anno a Civitella d'Arna. all'interno del castello. i Sozi.Civitella d’Arna Civitella d'Arna. a fresco attributed to Giannicola di Paolo. dal V-IV secolo a.

Civitella d’Arna 31 .

You can easily identify Collestrada even from afar thanks to the peculiar pine tree-lined avenue rising to village. Si narra infatti che in questo bosco abbiano camminato santi e criminali. In the same year a hard battle took place between troops from Assisi and Perugia during which the future Saint Francis from Assisi was captured and imprisoned for more than one year. Nel XIV secolo fu più volte danneggiato dalle truppe pontificie. fondato intorno al 1099. Coming back from a visit to the Pope he stopped once again at Collestrada in 1216. Il caratteristico viale di pini che sale verso l'antico borgo lo rende facilmente riconoscibile anche in lontananza. Nel 1202. lo stesso anno. Collestrada Collestrada rises 10 kilometres far from Perugia in the direction of Assisi. ben ristruttutato e conservato. di ritorno dalla visita al Papa. testimone di tanti avvenimenti nel corso della storia. The wood near Collestrada is fascinating too. Gregory IX put the hospital under the jursdiction of the Holy See in 1228. residuo di un’antica foresta. Nel 1524 l’ospedale venne unito a quello di Santa Maria della Misericordia di Perugia. Lazzaro's hospital for pilgrims founded around 1099. Nel corso del XIII secolo venne fortificato. this is a misterious and peculiar place where many events should have been happened in the course of history. Egli sostò nuovamente a Collestrada nel 1216. as a consequence of a serious illness. The village on the top of the hill is really charming. it was damaged many times in the following century by the Papal troops fighting against Perugia. according to popular imagination. il castello di Collestrada venne sottomesso a Perugia. very important since the Roman ages as it was branching off towards the four cardinal points. durante la quale Francesco d'Assisi venne fatto prigioniero per più di un anno e patì una grave malattia che lo portò a cambiare la sua vita per dedicarsi ad opere di carità. Here. It was then joined to the hospital of Santa Maria della Misericordia of Perugia in 1524. he realized he wanted to change his life to devote himself to charitable works. Il borgo sul colle è davvero incantevole. even some spiteful goblins or elves should have been there. sin dall'epoca Romana. The ancient hospital is a school today. Secondo alcuni è un luogo misterioso e particolare. Fortified in the course of the XIIIth century. nobles and farmers walked in this wood and. It is situated at a crossroads. Gregorio IX pose l'ospedale sotto la giurisdizione della Santa Sede. Colle della Strada era noto per il grande ospedale di San Lazzaro. che ospitava i pellegrini. Di un certo fascino è anche il bosco di Collestrada. on the top of a small hill dominating the plain of the river Tiber. well restored and preserved. che domina la pianura percorsa dal Tevere e ad un importante incrocio di strade che. secondo la fantasia popolare. anche dei folletti piuttosto dispettosi. Colle della Strada was mostly known for the big S. and it is the relict of an ancient forest. It is told that saints and criminals. nobili e contadini e.Collestrada Collestrada si trova sulla sommità di una piccola collina. vi si svolse una battaglia tra le truppe assisane e perugine. The castle of Collestrada was subjected to Perugia in 1202. According to many local people and some visitors. L'antico ospedale è oggi una scuola. si diramavano verso i quattro punti cardinali. Nel 1228. in guerra con Perugia. 32 .

Collestrada 33 .

at the foot of Mount Tezio where Colognola rises today. La parte superiore del portale è chiusa da un interessante coronamento in cotto. that extends into the next countryside. Il complesso è composto da vari caseggiati. ad un periodo compreso tra il XV ed il XVII secolo. il varco è costituito da un portale a tutto sesto. all'esterno. gave hospitality to a first settlement in the period between the XV and the XVIII centuries. probabilmente. in comunicazione diretta con la campagna. situato su di un'altura ai piedi di Monte Tezio risale. Col trascorrere del tempo si è venuta a creare una corte. 34 .Colognola L'insediamento di Colognola. Colognola The hill. A round portal in moulded travertine surmounted by a valuable brickwork marks the access to the village. The village is today constituted by several blocks of buildings. Over the years a court has been forming.

Il nucleo principale è costituito dalla Villa Salvatori. The core of the village is represented by the “Villa Salvatori”. a private property.Coltavolino Il piccolo centro. soprattutto in seguito al terremoto del 1984. di proprietà privata. devoted to Saint John Baptiste and dating back to the XIIth century. è situato su un colle a 403 metri di altitudine ed è circondato da fertili colline con vigne ed oliveti. che dista circa venti chilometri da Perugia. intitolata a San Giovanni Battista e risalente al XII secolo. and the next church with a presbytery. con canonica. Coltavolino This small village about 20 km far from Perugia rises on the top of a hill 403 metres high from which it dominates the surrounding hilly countryside full of vines and olive groves. e dall'adiacente chiesa. The ancient medieval settlement was transformed and restored mostly after the earthquake of 1984. L'antico insediamento di epoca medievale è stato nel tempo trasformato nonché ristrutturato. 35 .

Nel 1188 avvenne la sottomissione del Castello di Fontignano al Comune di Perugia e da allora Fontignano. tra i quali quello. 36 . fallito. fu affidato il compito di affrescare la chiesa dell'Annunziata dove egli dipinse La Vergine con il Bambino. Quest'ultimo affresco fu fatto staccare nel 1843 dai Padri Paolotti che lo vendettero ad un inglese. fu inaugurata la tomba in marmo. nella tribuna dell'altare maggiore. Il paese di Fontignano è indissolubilmente legato a Pietro Vannucci. come bene appartenente alla Cattedrale di Perugia. nel 1415. è stato sempre sottomesso a Perugia. Le prime notizie storiche risalgono al XII secolo. a metà strada tra Perugia e Città della Pieve. con costruzione dell'attuale campanile in cotto. nonostante i molti tentativi di ribellione. sulla parete destra. Oggi se ne possono ammirare alcuni resti suggestivi. tra il 1521 e il 1522. il Comune di Perugia finanziò il restauro delle mura del castello. attualmente si trova al Victoria and Albert Museum di Londra. pur con un proprio statuto autonomo e con propri rappresentanti. ancora esistente. infissa nella parete della chiesa. fu restaurata nel 1845 su progetto dell'architetto Caproni. sormontata da una lapide. La chiesa parrocchiale di Fontignano è invece dedicata a San Leonardo. al quale. l'edificio più antico e importante. proprietaria di queste terre. L'Hospitale. Pochi anni dopo. Il suo nome è di origine latina e deriva probabilmente dalla famiglia gentilizia Fontinius. Il Perugino morì di peste mentre terminava la Natività e fu seppellito nei pressi della Chiesa dell'Annunziata. viene infatti nominato in un diploma di Federico I del 1163. del famoso condottiero Braccio Fortebraccio. per accogliere i suoi resti. e la Natività e Adorazione dei Pastori. molto rovinate a causa dei continui scontri.Fontignano Fontignano si trova alle pendici di una collina. nelle vicinanze del Lago Trasimeno. il Perugino. Nel 1940.

Fontignano This small village lies on the slopes of a hill near Trasimeno Lake. It is made of marble and surmounted by a tombstone fixed on the wall of the church. by the famous condottiere Braccio Fortebraccio. like the one failed in 1415. Today we can admire its beautiful remains. It was restored in 1845 with the construction of the present brickwork bell-tower on plan of the architect Caproni. The village of Fontignano is indissolubly linked to Pietro Vannucci called the Perugino. owner of these lands. In order to receive his remains a tomb was inaugurated in 1940. The Commune of Perugia financed the restoration of the walls of the castle seriously damaged because of the conflicts. still in existence. Fathers Paolotti ordered to remove this painting in 1843. They sold it to an English man. half way between Perugia and Città della Pieve. is quoted as a possession of the Cathedral of Perugia. in a diploma of Federico I dated 1163. Beetween 1521 and 1522 he was entrusted to fresco the church of the Annunziata where he painted The Virgin Mary with the Holy Jesus on the right wall and The Nativity and Aadoration of the Shepherds on the tribune of the high altar. Historical information about it goes back to the XIIth century: The Hospitale. However many attempts to revolt did occur. Perugino. The parish church of Fontignano is dedicated to Saint Leonard. The castle of Fontignano was subjected to the Commune of Perugia in 1188 even though the village maintained a self-governing statute and its own representatives. Autoritratto / Self portrait 39 37 . The Perugino died of plug while he was working at the “Nativity” and he was buried near the church dell’Annunziata. the oldest and most important building. The painting is today at the Victoria and Albert Museum in London. Its name is of Latin origin and probably comes from the noble family Fontinius.

Parish church . Chiesa parrocchiale Fontignano.38 40 Fontignano.

preserved in the National Archeological Museum of Perugia. nella lotta tra il Papa e Perugia. Nella chiesa parrocchiale di San Pietro. “l'esonero perpetuo da ogni tassa”. On the 23rd February 1406 the Commune wanted the walls of the castle to be repaired. A main road was realized only in 1900. The discovery of a bronze brooch. Nel 1732 c'erano 177 abitanti. fu ulteriormente fortificato e migliorato. It was further fortified and its offensive and defensive equipment was improved by the Commune of Perugia. In 1732 there were 177 inhabitants but in 1809 they were increased to 613. Il ritrovamento di un fermaglio in bronzo. Al nome Fratta o Fratticiola venne aggiunto l'aggettivo Selvatica. Its castle was fortified first in the Middle Ages and then it was occupied by troops from Gubbio in 1216. ora conservato nel Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria. vi è lo stemma dei Cavalieri di Malta. In the very ancient and frequently restored parish church of San Pietro there is the coat-ofarms of the Knights of Malta who obtained the possession of the castle by a bull of Gregorio XIII in 1580. fa risalire il primo insediamento in quest'area al VI secolo a. Solo nel 1927 tornò al Vescovo di Perugia. dal Comune di Perugia. In 1465 Fratticiola was nearly uninhabited and the Commune ordered the exoneration from every tax to anyone who wanted to settle in the village. Fratticiola era quasi disabitata e il Comune concesse. 39 . Nel medioevo fu fortificato il castello. It then went back to the Bishop of Perugia only in 1927. nel 1216 fu occupato dalle truppe eugubine e. Nel 1390. ai quali passò. Solo nel 1900 fu realizzata una strada maestra per raggiungere il paese. il castello fu preso e demolito dai popolani.Fratticiola Selvatica È la frazione del Comune di Perugia più distante dalla città ed è situata su di una collina che si apre su un vasto panorama. is a proof that the earliest settlement in this area was around the VIth century B. nel 1809 erano ben 613. It rises on the top of a hill facing a wide fine view. molto antica e più volte restaurata. in quanto circondata da selve e poco accessibile. nel 1580. To the name Fratta or Fratticiola it has been added the adjective Selvatica because it was surrounded by a forest (selva in Italian) and it was difficult to reach.C. the castle was taken and demolished by the people. the farthest from Perugia. Fratticiola Selvatica It is the village in the Commune. nel 1312. Nel 1465. con bolla di Gregorio XIII.C. a chi avesse voluto andarvi ad abitare. In 1390 during the fight between Perugia and the Pope. Il 23 febbraio 1406 il Comune ne fece riparare le mura. nelle attrezzature di difesa ed offesa.

La chiesa parrocchiale. L ’attuale centro abitato si è sviluppato attorno alla chiesa. Il borgo si costituì intorno al XII secolo. Oggi. Petri Montis Tezzi. It is quoted in a document of 1163 in which Federico Barbarossa confirms the possession of it to the monastery of San Pietro in Perugia.Migiana di Monte Tezio Migiana si trova alle falde di Monte Tezio. che dava il nome ad uno dei due insediamenti in cui si distingueva Migiana nel Trecento. Its name derives from one of the two settlements in which the village was divided in 1300: Migiana Superioris Montis Tezzi and Migiana S. dedicata a San Pietro. lungo la strada che conduceva verso la valle del Tevere. Il semidiruto Castel Procoio o Procopio domina l’abitato. Petri Montis Tezzi. The parish church devoted to Saint Peter dates back to the first half of the XIIth century. 40 . The present village has been developing around this church. Al 1296 risale la fonte fatta costruire dai magistrati perugini. risale anch'essa alla prima metà del XII secolo ed è citata in un documento del 1163 nel quale Federico Barbarossa ne conferma il possesso al monastero perugino di San Pietro. il corpo ampliato della chiesa e della canonica è divenuto una casa d'accoglienza. The village was founded around the XIIth century. The fountain dates back to 1296 and was commissioned by the magistrates of Perugia. The widened body of the church and the presbytery has become an acceptance house. Migiana di Monte Tezio Migiana is situated at the foot of Mount Tezio along the way leading in the past to the river Tiber. ovvero Migiana Superioris Montis Tezzi e Migiana S.

Montepetriolo 41 .

La città di Perugia gratificò il castello con immunità. both date back to the XIVth century. sorte rispettivamente all'interno e all'esterno della cerchia muraria. situato a sud-ovest di Perugia. They were looking for hospitality and refuge but were expelled and then executed. è oggi sconosciuta l'ubicazione. The town of Perugia rewarded the village with immunity and exoneration from taxes. Come molti altri castelli. that rose respectively inside and outside the walls. condoni ed esonerandolo dalle tasse. Dell'antichissima chiesa di Santa Maria di Montepetriolo. Al secolo XIV risalgono invece le due chiese parrocchiali di Santo Stefano e San Lorenzo. ma furono cacciati ed in seguito giustiziati. Montepetriolo The earliest news about the medieval castle of Montepetriolo. dates back to a bull of 1293. a cavallo tra il XIV ed il XV secolo. fu occupato dai nobili perugini fuoriusciti che qui cercavano rifugio. Santa Maria of Montepetriolo was a very ancient church quoted in the code of Cencio Camerlengo since 1191 but its location is still unknown. Like many other castles in the area it was occupied by some nobles escaped from Perugia between the XIVth and the XVth century. situated to the south-west of Perugia.Montepetriolo Del castello medievale di Montepetriolo. documentata fin dal 1191 nel codice di Cencio Camerlengo. le prime notizie risalgono ad una bolla del 1293. The two parish churches of Santo Stefano and San Lorenzo. 42 44 .

Montepetriolo 43 .

44 . i contadini trasportavano legna da ardere a Porta Sant'Angelo per le necessità pubbliche e private. as a reward the Commune relieved it of 25 florins to repair its walls seriously damaged because of the conflict. passando per Civitella Benazzone. subito dopo. ritornò a Perugia e divenne frate dell'Osservanza di San Francesco. The troops of the Pope Boniface IX occupied the castle in 1402 but it capitulated under the town of Perugia soon after. ottenne. Da Morleschio partiva la cosiddetta via del fuoco attraverso la quale. From Morleschio the so called fire road started and through Civitella Benazzone . Ponte Pattoli e Cordigliano. In 1436 it belonged to the noble man Agamennone I Di Giacomo Arcipreti who held the office of papal governor at Città di Castello. Nel 1402 le truppe pontificie di Bonifacio IX occupavano il castello di Morleschio il quale. lo sgravio di 25 fiorini per riparare le mura. In 1452. Dal 1436 appartenne al nobile Agamennone I di Giacomo Arcipreti il quale. The year of origin is uncertain. Gravemente danneggiato. The name of the road is due to the fact that farmers used to carry firewood along it from the countryside for the public and private needs of the town.Morleschio Il castello si trova tra le dolci colline che salgono verso Santa Cristina di Gubbio. went back to Perugia and became friar of Osservanza of San Francesco. capitolò ai popolani perugini. Morleschio The castle is among the hills near Santa Cristina di Gubbio. nel 1452. dopo aver ricoperto la carica di governatore pontificio a Città di Castello. reached Perugia at Porta Sant'Angelo. L'anno di origine è incerto. Ponte Pattoli and Cordigliano.

Some traces of the historical centre or castle however remain in the keep and some towers. C. 45 . l'abbazia fu affidata ai Cavalieri di Malta e tuttora quest'ordine gestisce degli appezzamenti agricoli nelle vicinanze.C. oggi presenta un altare maggiore e cinque altari laterali. Sempre nel XIV secolo venne fatto costruire il castello. Nel 1403 Perugia ordinò di distruggere l'antica abbazia insieme ad altre fortificazioni del contado. In 1403 Perugia ordered the demolition of this and of other fortifications of this territory as these would have been used as a shelter by the nobles escaped from the town. The church of San Benedetto was built near the abbey by the monks in 1584 and it has been restored many times. perché rifugio di fuoriusciti. Some benedictine monks founded here an abbey in the IXth century and reclaimed the land around it. The present name of the village comes from the Munius Roman family who occupied this land since the IInd century B. La chiesa di San Benedetto fu costruita presso l'abbazia dai monaci nel 1584 ed è stata più volte restaurata. occupata in epoca remota dall'antico Lago Tiberino.Mugnano Mugnano si trova nella valle del bacino del torrente Cestola. Today in the church there are a high altar and five side altars. Il nome attuale deriva dalla famiglia romana Munius che occupò il territorio a partire dal II secolo a. In the XIVth century the abbey was entrusted to the Knights of Malta whose Order manages some plots of land near here still today. Nel IX secolo i Benedettini vi fondarono un'abbazia e bonificarono la terra. Nel XIV secolo. Del centro storico o castello di Mugnano rimangono tracce del maschio ed alcune torri. Mugnano Mugnano finds its place in the basin of the stream Cestola in a valley where in remote ages the lake Tiberino lied. In the XIVth century a castle was built in order to give protection and shelter to the people who were reclaiming the land. per offrire protezione e rifugio alla popolazione che si occupava di bonificare le terre.

46 Mugnano .

because they could be conquered by the nobles escaped from the town. Nearby there is Bagnara. Anche questo castello. Del suo impianto originario rimane una corte circondata da torri recentemente restaurate.Pieve San Quirico Il castello di San Quirico si trova alle falde di una collina boscosa. In 1411 it suffered the same destiny as many other castles that were destroyed by order of the magistrates of Perugia. L'insediamento sorse a difesa della pieve di San Quirico. The most ancient church devoted to Saint Quirico dates back to the XIIth century. Nelle immediate vicinanze vi è Bagnara. poco distante da Monte Tezio e vicino al fiume Tevere. The fortress is quoted in Perugia statutes in the XIII and XIVth century. L'antichissima chiesa dedicata a San Quirico risale almeno al XII secolo. divenuta poi parrocchia. All'inizio del 1900 diviene proprietà della nobile famiglia Giunta-Tremi discendente di Napoleone Bonaparte I. A court surrounded by some towers recently restored is the sole remain of the 49 47 . an interesting sample of “farm-fortress” going back to XVth century. fu poi ricostruito a spese dei suoi abitanti. Pieve San Quirico About 20 kilometres far from Perugia we can admire the castle of San Quirico at the foot of a woody hill not far from Mount Tezio and near the river Tiber. become then a parish between 1100 and 1200. Per la visita occorre l’autorizzazione della famiglia Tremi di Bagnaia. Nel 1411 conobbe la stessa sorte di altri castelli che. tra il 1100 e il 1200. La rocca è invece nominata negli statuti perugini nel XIII e XIV secolo. viene infatti nominata nel diploma dell'imperatore Federico I nel 1163. come altri distrutti. The original settlement rose for the defence of the church. furono distrutti per ordine dei magistrati della città. nel timore che venissero conquistati dai nobili fuoriusciti di Perugia. the castle was then reconstructed at the expense of its inhabitants. At the beginning of 1900 the whole complex became property of the noble family Giunta-Tremi descendant of Napoleone Bonaparte I. interessante esempio di fattoria-fortezza che risale al XV secolo. It was mentioned in the diploma of the Emperor Federico I in 1163. And just like the other ones.

Pieve San Quirico 48 .

Mary of Mount Morcino was built in Pilonico Materno for the testamentary will of Andrea di Gioia. Essendo. molto piccola ed angusta. di cui oggi non si conosce più né il titolo né l'ubicazione. per volontà testamentaria di Andrea di Gioia. a Pilonico Materno. Esistono documenti del XIV secolo riguardanti l'esistenza. Nel 1389 a Pilonico fu costruito anche un altro ospedale. Documents of the XIVth century attest the existence in Pilonico Materno of an “Ospedale” for wayfarers. Pilonico Materno Pilonico Materno is one of the eldest walled centre of the countryside around the town. But nowadays its denomination and location are unknown. 49 . The earliest information about it goes back to a bull of the Pope Nicola II of 1059. The parish church of Santa Maria is very ancient too. che giungeva a San Mariano. Le prime notizie risalgono ad una bolla di Papa Nicola II del 1059. This settlement was placed along a secondary course of the road that collected Perugia to Città della Pieve and reached San Mariano. In 1389 another hospital devoted to S. di un Ospedale per i viandanti. As it was too small and narrow it was rebuilt and enlarged in 1761. Castel del Piano e Castiglion della Valle. Arrigo III confirmed the possession of it to the Monastery of San Pietro of Perugia in 1407. nel 1761 fu interamente ricostruita ed ampliata. Anche la chiesa parrocchiale di Santa Maria è molto antica: Arrigo III ne confermò il possesso al Monastero di San Pietro di Perugia nel 1047. Era posto lungo un tracciato secondario della strada che univa Perugia e Città della Pieve. Castel del Piano and Castiglion della Valle. intitolato a Santa Maria di Monte Morcino. però.Pilonico Materno È uno dei centri murati più antichi del contado perugino.

Poggio delle Corti It is a small castle not far from Pievaiola road and the stream Caina. Since the XIVth century there has been information of the parish church dedicated to S. alcune ville della zona fecero richiesta ed ottennero dai magistrati di Perugia il permesso di costruire un castello su di un colle chiamato Poggio delle Corti di Rigone e. 50 . Egidio. Della chiesa parrocchiale intitolata a Sant'Egidio. built inside the walls. Nel 1297. viste le spese a cui andavano incontro. si hanno notizie fin dal XIV secolo. they were relieved from tax payment for several years.Poggio delle Corti È un piccolo castello situato nei pressi della via Pievaiola e del torrente Caina. In 1297 some villas of the area asked and obtained by the magistrates of Perugia permission to build a castle on a hill called Poggio delle Corti of Rigone. The expenses being great. dal quale dipendeva. It was almost completely rebuilt in 1758 at expense of the Monastery of San Pietro of Perugia . edificata all'interno delle mura. Fu quasi interamente ricostruita nel 1758 a spese del monastero di San Pietro di Perugia. per diversi anni vennero esentati dal pagamento delle tasse.

Nel 1410 subì l'assalto di Braccio da Montone. The square planned tower can be considered the symbol of this village. La torre a pianta quadrata ne è il simbolo e. che qui si svolge ogni anno in autunno. che la incendiò e distrusse tutti i molini. che fu oggetto di contesa tra le fazioni dei Beccherini e dei Raspanti. The fortfied villa passed to the noble family of the Boccoli thanks to the Pope Urban V in 1371. With the very close Tiber it creates a very picturesque frame for the traditional village feast of the “canaiola”. The tower was built in the XIVth century in order to protect the mill and the local feudal villa which the factions of the Beccherini and the Raspanti were contending for. Pretola The village of Pretola rises on the right bank of the river Tiber. devoted to Saint Nicolas from Bari. Nel 1371 la villa fortificata passò alla famiglia nobile dei Boccoli. insieme al vicinissimo Tevere. It was probably already inhabited in ancient times. He set the villa on fire and destroyed all the mills. dedicata a San Nicola di Bari. Then it suffered an assault by Braccio da Montone in 1410. dedicated to a special sort of grape. dedicata ad una particolare qualità di uva. La torre venne costruita nel XIV secolo. that takes place in the village each year in autumn. Inside the church there is a wooden simulacrum representing Saint Nicolas and traces of frescos dating back to the XVth century.Pretola L'abitato di Pretola sorge sulla riva destra del fiume Tevere. Nel 1439 entrò a far parte dei possedimenti dell'Ospedale di Santa Maria della Misericordia di Perugia. The villa became definitively one of the properties of Santa Maria della Misericordia Hospital of Perugia in 1439. La chiesa. Fiume Tevere Tiber river 51 . Al suo interno si trova un simulacro ligneo che raffigura San Nicola e tracce di affreschi del XV secolo. grazie all'intervento di Papa Urbano V. crea una cornice alquanto suggestiva per la festa della canaiola. dates back to the XIVth century too. a protezione del mulino e della locale villa feudale. Fu probabilmente popolato già in tempi molto antichi. risale anch'essa al XIV secolo. The church.

52 Pretola .

53 . Nel cortile interno si trova un pozzo profondo 40 metri che comunica con i sotterranei e le segrete. nel XVIII secolo. ai Presutti ed al conte Bennicelli. Al suo interno vi sono varie sale affrescate. dedicata a San Tommaso. Il nome Ramazzano deriva da quello del castello del XII secolo costruito dalla famiglia dei Ramazzani. La cappella del castello fu gestita dai monaci cistercensi della vicina abbazia di Montelabate fin dal 1113 e fu parrocchia fino al 1600. while Le Pulci is the area at the foot of the hill. Leone XIII's nephew. In the inner court-yard there is a 40 metres deep well communicating with the cellars and the dungeons. on the plain crossed by the river Tiber. Nel 1610 venne costruita l'attuale chiesa parrocchiale. il castello passò al conte Giulio Cesare Degli Oddi e. Ramazzano Le Pulci The whole name of the village is Ramazzano Le Pulci and it is a compound of two distinct place-names: Ramazzano is the part of the village on the top of the hill. Then it passed first to the Count Giulio Cesare degli Oddi in 1694 and then to the Marquises Coppoli di Siena in the XVIIIth century. mentre Le Pulci è la zona ai piedi della collina. Later on it belonged to Camillo Pecci. to the Presutti and to the Count Bennicelli who gave hospitality to King Vittorio Emanuele III himself in 1931. The name Ramazzano derives from the name of the castle built by the family Ramazzani in the XII. In seguito. è composto da quello di due toponimi separati: Ramazzano è la parte che si trova in cima alla collina. ai marchesi Coppoli di Siena. Quest'ultimo. Ramazzano Le Pulci. Inside there are some frescoed rooms.Ramazzano Le Pulci Il nome completo. nel 1931. lungo la pianura attraversata dal fiume Tevere. nipote di Leone XIII. The chapel of the castle was managed by the Cistercian monks of the close Montelabate Abbey since 1113 and was a parish till1600. The present parish church dedicated to Saint Thomas was built in 1610. a cui apparterrà fino alla fine del Cinquecento. Il castello è stato ristrutturato più volte nel corso dei secoli ed è attualmente in fase di restauro ad opera degli attuali proprietari. This family owned the castle till the end of 1500. The castle has been restored many times in the course of ages and it is once again under repair by the present owners. appartenne anche a Camillo Pecci. vi ospitò anche il re Vittorio Emanuele III. Nel 1694.

capeggiato da famosi briganti dai nomi pittoreschi. dai monaci benedettini del vicino monastero di San Giustino d'Arna.. Giustino d'Arna. as well as other close ones. con due porte principali: la Montarone a sud e la Porticella a nord. Un insediamento. The name probably derives from the latin ripa that is riva in Italian (shore) as it was facing the ancient Umber Lake dried up by now. di scuola senese. feudo della nobile famiglia perugina degli Ansidei. Alla fine del 1800 le fu costruito attorno il cimitero di Ripa.C. di proporzioni significative.Ripa La località. quando la città di Perugia vi fece costruire un castello sentinella verso il territorio di Assisi e la via Flaminia. si ebbe a partire dal 1266. cioè riva. These were leaded by bandits with picturesque names. such as Cinicchia and Ortica. oggi prosciugato. The small church Pieve di Santa Maria di Ripa was built between the X and the XI centuries by the Benedictine monks of the close monastery of St. 54 . è legata alla città umbro-etruscoromana di Arna. del V-IV secolo a. passò poi ai Monaci Templari e ai Cavalieri di Malta. A settlement rose in 1266 when the town of Perugia wanted a castle to be built there to control the territory towards Assisi and the Flaminia Road. Then it was a site of the robberies that affected the whole area around the half of 1800.C. Ripa The village. At the end of 1800 a cemetery was built around the church. come il vicino borgo di Castel d'Arno. come Cinicchia e Ortica. È probabile che il nome derivi dal latino ripa. del XIV secolo. La chiesetta Pieve di Santa Maria di Ripa fu invece edificata. In the main square you can admire a fresco representing “Our Lady of Graces” by Sienese school of the XIVth century. Il castello di Ripa. Intorno alla metà del 1800 fu teatro del banditismo che interessò l'intera area. Then it passed to the Templars and to the Order of Malta. tra il X e l'XI secolo. Nella piazza principale è possibile osservare un affresco della Madonna delle Grazie. The castle of Ripa dates back to the XIIIth century and it is characterized by circular boundery walls with two main doors: the Montarone to the south and the Porticella to the north. che risale appunto al XIII secolo. situata nel territorio compreso tra i fiumi Tevere e Chiascio. in quanto si affacciava sull'antico lago Umber. in the territory between the rivers Tiber and Chiascio. Ripa became a feudo owned by the noble family of Ansidei from Perugia since the first half of the XVIth century. Dalla metà del XVI secolo Ripa divenne un insediamento prevalentemente agricolo. is linked to the Umbrian-Etruscan-Roman town of Arna born around the V-IVth century B. è caratterizzato da mura esterne circolari.

Ripa 55 .

Le sue origini risalgono presumibilmente al XII secolo. sede di un agriturismo. quindi la chiesa ed infine le abitazioni sorte intorno ad essa.Today the small village is a private property. chiusa però da alcuni anni. then the church and finally all the houses built around it. Salendo verso il borgo.San Lorenzo della Rabatta Il borgo di San Lorenzo della Rabatta si trova in una felice posizione collinare. si scorge per primo il campanile. Oggi il borgo è proprietà privata. Going up to the village we discover first the bell-tower. alle pendici di Monte Tezio. San Lorenzo della Rabatta The village of San Lorenzo della Rabatta lies in a pleasant hilly position at the slopes of Mount Tezio. but the church that has been unfortunately closed for years. 56 . la chiesa parrocchiale esisteva già nel 1163. Its origins go probably back to the XIIth century. tranne la chiesa. The parish church did already exist in 1163 as it comes out that Federico I confirmed the possession of it to the cathedral of San Lorenzo in Perugia. in quanto risulta che Federico I ne confermò il possesso alla cattedrale di San Lorenzo.

essa risale agli inzi del XIII secolo ed in passato dipendeva dalla diocesi di Arezzo. which the name of the village derived from. il borgo di San Martino dei Colli fu fortificato intorno alla metà del XIV secolo. the small village of San Martino dei Colli was fortified in the XIVth century.San Martino dei Colli Fondato nel XIII secolo a sud-ovest di Perugia. Dell'impianto originario rimangono solo alcune case del borgo e parte delle mura castellane. da cui l'insediamento prese nome. San Martino dei Colli Founded in the XIIIth century at the south-west of Perugia along the road to Città della Pieve. si trova all'interno dell'area murata. A few houses and a portion of the castle walls are the sole remains of the original complex. It dates back to the beginning of the XIIIth century and in the past it was under the diocese of Arezzo. The parish church of San Martino. rises inside the walls. lungo la via per Città della Pieve. 59 57 . La chiesa parrocchiale di San Martino.

dedicata a San Michele Arcangelo si trova su una piccola altura. lungo la valle del Tevere. opera di Francesco Cerchini. It was built by Pasquale Alecce on a sixteenth century chapel in the middle of a farm growing wheat. in questo luogo ameno era solito ospitare personalità del mondo dello spettacolo. The inside restoration goes back to the XVIIth century. sopra una cappella cinquecentesca. al XVIII secolo. it was built between the XIIth and the XIIIth century and it was under the Cathedral of Perugia. probabilmente. olive-trees and full of grazing ground. pictures and tapestry of great artistic value. al centro di una vasta tenuta agricola coltivata a grano.Sant'Angelo di Chieli La chiesa. Sant'Angelo di Chieli The church. rappresentanti le stazioni della Via Crucis. quadri ed arazzi di grande valore artistico. Personaggio di spicco della società romana. 58 60 . Il restauro dell'interno risale. maestosa villa-castello dei primi del Novecento che fu costruita da Pasquale Alecce. Roberto Rossellini himself filmed here some scenes of a photo romance in the Thirties. vines. Alecce concepì la costruzione ricalcando le residenze ottocentesche ed arredandone l'interno con mobili. olivi e ricca di pascoli. Being part of Rome high society he was used to give hospitality in this pleasant spot to many actors and artists. Nella chiesa sono presenti quattordici incisioni su rame del 1782. dedicated to Saint Michael the Archangel is on a small hill along the Tiber valley. Nei pressi della chiesa si trova La Palazzaccia. In the church there are fourteen copperplate engravings of 1782 representing the stations of the Via Crucis by Francesco Cerchini. Lo stesso Roberto Rossellini vi ambientò le scene di un fotoromanzo negli anni Trenta. viti. Alecce conceived the building imitating the nineteenth-century residences and furnishing it with fine pieces. The Palazzaccia is a nearby magnifcent villa-castle of early XXth century. Fu costruita tra il XII ed il XIII secolo e dipendeva dalla Cattedrale di Perugia.

La Palazzaccia The Palazzaccia 59 .

it is in lower area of Solfagnano that have developed all the activities of the village. risale al XIV secolo. per poi diventare un vero e proprio castrum nel secolo successivo. Sul lato occidentale. then it was bought first by a Dutchman and then by the Bennicelli family who has had it since 1865. La Villa. Il paese si sviluppa a partire dal XIV secolo come villa. L'edificio fu poi oggetto di ristrutturazione e abbellimento tra i secoli XVII e XVIII. 60 . Le attività si sono sviluppate soprattutto nella zona pianeggiante di Solfagnano. called Villa Benicelli today. sorge una fontana. The originary body of the Castle or Palace of Solfagnano. A stone bridge allows the access to it. appartenuta al marchese Antinori di Perugia nel 1700. Inside the garden there is a private church and the keeper's house. vi sono alcune abitazioni private e la chiesa. in quella collinare. All'interno del parco si trova la chiesa padronale e la casa del custode. The Villa was owned by the Marquis Antinori of Perugia in 1700. oltre alla Villa. di fronte alla doppia scalinata d'accesso. There is a fountain on the western side in front of the double staircase. While in the hilly area there are only some private houses the Villa and the church. oggi detto Villa Bennicelli.Solfagnano Solfagnano si trova al limite nord del territorio di Perugia su una collina in prossimità del fiume Tevere. fu acquistata prima da un olandese e poi dalla famiglia Bennicelli. Solfagnano Solfagnano lies to the northern border of the territory of Perugia and it is crossed by the river Tiber. che la possiede dal 1865. Ad esso si accede tramite un ponte in muratura. The village has developed as a “villa” since the XIVth century and became a “castrum” in the following century. dates back to the XIVth century and it was restored and embellished between the XVIIth and the XVIIIth centuries. Il nucleo originario del Castello o Palazzo di Solfagnano.

Valbiancara Valbiancara is situated a few chilotetres far from Cenerente. at the slopes of Mount Tezio. It is a rural aggregation of some buildings. sui quattro lati. visibile sulla parte centrale inferiore del lato est. Il complesso è composto da tre unità principali con distacchi assai limitati. svariate manipolazioni nelle aperture. 61 . A series of stone arches on the central lower eastern part is the sole proof of its medieval origin. alle pendici di Monte Civitelle. Di notevole interesse è la massiccia torre con tetto spiovente che presenta. in prossimità di Monte Tezio.Valbiancara Valbiancara si trova a pochi chilometri da Cenerente. The complex is formed by three main parts quite close each other. The massive tower with sloping roof shows various changes made in the openings in the four sides. L'unica testimonianza che permette la sicura attribuzione ad epoca medievale è un'archeggiatura in conci. È un aggregato rurale costituito da più caseggiati molto articolati.

. . . . . . 74 Comune di Perugia Villa del Colle del Cardinale Ville e Palazzi Villas and Palaces Villa del Colle del Cardinale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72 The Castle of San Giuliano Castello di San Marino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 75 Palazzo di Murlo . . . . . 68 The Castle of Oscano Castello di Procoio . .Castelli / Castles Castello di Antognolla . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81 The Palace of Murlo PE Corciano Città della Pieve . . . . . . . . . . . . . . . 71 Rustichelli Castle Castello di San Giuliano . . . . 64 The Castle of Antognolla Castello di Ascagnano . . . . . . . . . . . . . 70 The Castle of Procoio Castello Rustichelli . . . . . . . . . . . . . . . . . 73 The Castle of San Marino Valcaprara . . . . . . . . . . . . 66 The Castle of Ascagnano Castello dell'Oscano .

Giuliano Valcaprara Gubbio Castello di Procoio Castello Rustichelli Castello dell'Oscano E45 Castello di San Marino Gualdo Tadino ERUGIA Raccordo A1 Foligno Legenda / key to symbols E45 Raccordo A1 Strada principale / main road Strade secondarie / secondary road Fiume Tevere / the Tiber river Terni .Umbertide Castello di Ascagnano Castello di Palazzo di Antognolla Murlo Castello di S.

64 .

Between 1400 and 1500 the castle was the scene of conspiracy and siege. Il suo nome deriva dagli Antognolla o Antognolli. da monastico. anno in cui il marchese Giovanni Battista Guglielmi acquistò la contea di Antognolla ed effettuò interventi e restauri finalizzati alla duplice funzione del castello. He made a series of interventions and repairs to transform the castle into a pleasant holiday place and a farm. signori di Perugia. A sole testimony of it is represented today by the crypt in the church devoted to Saint Agatha. L'epoca di costruzione del castello non è nota. una delle più antiche e nobili famiglie perugine. already a property of the Antognollas. l'insediamento. The Pope Boniface IX raised the county to a feud by the bull in 1399 and conceded it to Ruggero Antognolla and his heirs for the services they did the Holy See. Its name could come from the Antognolla or Antognolli. lords of Perugia. il castello fu teatro di complotti e assedi. di cui l'unica testimonianza rimasta è la cripta della chiesa dedicata a Sant'Agata. poiché Niccolò di Antognolla si era opposto loro. The Castle of Antognolla The Castle of Antognolla rises on the northern slope of Mount Tezio . a metà del 1200 è citato come castrum e risulta essere già di proprietà della famiglia degli Antognolla. Ieronimo and Bernardino di Antognolla took part in the massacre of Baglionis in 1500 and Ieronimo was beheaded while Bernardino was exiled and came back in 1523. 65 . Alla famiglia Oddi restò fino al 1836. The feud was bought by count Cornelio Oddi in 1628. took the castle since Niccolò di Antognolla opposed them. Il feudo passò di proprietà nel 1628. It was a property of the Oddis till 1836 when it was bought by the marquis Giovanni Battista Guglielmi. poté tornare solo nel 1523. Per motivi non precisati.Castello di Antognolla Il Castello di Antognolla è posto alle pendici nord di Monte Tezio. Con la bolla pontificia del 1399. le prime notizie su questa località risalgono al 1174. divenuto sia luogo di villeggiatura che sede di un'azienda agricola. che abitava in Porta Santa Susanna e di cui molto si parla nelle cronache fin dal XII secolo. The Antognollas were the owners of the castle until 1605. Tra il 1400 e il 1500. Gli Antognolla restarono padroni del castello fino al 1605. The date of building is still unknown. Nel 1480 fu preso dai Baglioni. anno in cui si attesta la presenza di un monastero di benedettini dedicato a San Pietro. Bernardino e Ieronimo di Antognolla parteciparono nel 1500 all'eccidio dei Baglioni e per questo furono l'uno decapitato e l'altro esiliato. divenne strettamente militare. quando venne acquistato dal conte Cornelio Oddi. In 1480 the Baglionis. one of the most ancient and noble families of Perugia often quoted in chronicles since the XIIth century. Soon after this monastic site became a military settlement for still unknown reasons and around the first half of 1200 it is quoted as a “castrum”. Papa Bonifacio IX elevò a feudo la contea di Antognolla concedendola a Ruggero di Antognolla e ai suoi eredi per i servigi resi alla Santa Sede. The presence of a benedictine monastery devoted to Saint Peter is certified only in the year 1174.

Oggi il Castello è parte di un'azienda agraria che si occupa dell'allevamento di cavalli di razza. fu proprietario del castello il marchese Ettore Florenzi. Le prime notizie risalgono al 1370. The earliest news goes back to 1370. it was destroyed by order of Biordo Michelotti and the magistrates of the town. in difficoltà economiche. The Castle of Ascagnano The castle of Ascagnano rises at the confluence of the stream Nese with the Tiber. Nel corso dei secoli. Its name is supposed to derive from the Ascani. In the XIXth century the castle was bought by the marquis Ettore Florenzi who sold it to the King of Bavaria Louis I in 1832. when Gilberto Count della Serra went into the near Castiglion Ugolino that had rebelled against Perugia. The exact date of its foundation is not known. The ruins of the castle were bought and reconstructed by Agnolo Ticagnetto from Perugia in 1415. Nel XIX secolo. sorge il castello di Ascagnano. che. The king probably bought it because of the deep and intimate friendship with the marquess Marianna. when it was known that Giacomo Ascagnano and his family meant to give the castle to the nobles escaped from Perugia. Over the centuries the castle had various owners who made both aesthetic and functional adaptations and modifications. il castello ha avuto diversi proprietari che vi hanno apportato adattamenti e modifiche sia estetiche che funzionali. la marchesa Marianna. above Pierantonio just at the border between the Commune of Perugia and that of Umbertide. discendenti di Enea. Florenzi's wife.Castello di Ascagnano Alla confluenza del torrente Nese con il Tevere. nel 1415. because of financial difficulties. Enea's descendants. nel 1832 lo vendette al re di Baviera Luigi I. esso venne distrutto per ordine di Biordo Michelotti e dei magistrati di Perugia. proprio al confine tra il comune di Perugia e quello di Umbertide. 66 . Then. Quando poi venne scoperto che Giacomo d'Ascagnano e la sua famiglia intendevano consegnare il proprio castello ai fuoriusciti perugini. Le rovine del castello furono acquistate e ricostruite. che si era ribellato ai Perugini. dal perugino Agnolo Ticagnetto. sopra Pierantonio. il cui nome sembra derivi dagli Ascani. con l'intento di togliere loro anche il castello di Ascagnano. che lo acquistò sicuramente per la profonda ed intima amicizia con la moglie del Florenzi. Today the castle is part of a farm where race horses are bred. anno in cui Gilberto conte della Serra entrò nel vicino Castiglione Ugolino. Non si conosce la data esatta della sua fondazione.

Castello di Ascagnano The Castle of Ascagnano 67 .

68 Castello dell'Oscano The Castle of Oscano .

In the second half of XIXth century. nel 1895. trovandosi in difficoltà finanziarie. the Oscano. la vendette ai conti Giuseppe e Ada Telfner.Castello dell'Oscano Le prime notizie scritte sul Castello dell'Oscano. che prende nome dal torrente che bagna questa zona. The Castle of Oscano The castle of Oscano derives its name from the river that flows through this area. vicino al fortilizio fu costruita una villa. la Toscana e le Marche. suffering from financial difficulties. The first written news about it dates back to the second half of 1300 when the papal soldiers coming from Tuscany invaded and devastated the land of Perugia. all'epoca era considerata strategica. was considered a strategic point in that age. una circolare ed una quadrangolare. In 1895. Oscano Villa was owned by the famous criminal lawyer Alessandro Bianchi from Perugia. The territory all around Cenerente. e da un corpo più piccolo con un portico ed un'altra torre. one circular and the other quadrangular. ai lati. Questo presenta una pianta a L. Tutta la zona attorno a Cenerente. as a cross-road collecting Umbria. formata da un grande corpo rettangolare con. Il castello è oggi una proprietà privata. Probably in 1600 a villa was built near the fort. e dunque anche quella dell'Oscano. Tuscany and Marche. ai quali si deve la costruzione dell'attuale castello. Nella seconda metà del diciannovesimo secolo. The castle is today a magnificent and comfortable place. in quanto crocevia di importanti vie di comunicazione che collegavano l'Umbria. quando le milizie pontificie giunsero dalla Toscana ed invasero. devastandolo. intorno al 1600. 69 . il territorio perugino. risalgono alla seconda metà del 1300. he sold it to the Counts Giuseppe and Ada Telfner who made the present castle build. Probabilmente. Another portion of the castle is constituted by a smaller body with a portic and a third tower. due torri. It shows a Lshaped plan with a big rectangular body with two towers. Villa Oscano appartenne al celebre avvocato penalista perugino Alessandro Bianchi il quale.

The earliest part seems to be the northern one. imponente ed alquanto suggestivo. Esso è diviso internamente in due parti da un percorso rettilineo di attraversamento. It dated probably back to the eighteenth century but it was inexplicably demolished in recent times. Inside it is divided into two parts by a straight course at the ends of which two arched doors stand. alle cui estremità si trovano due porte arcuate. Neither the inner distribution nor the originary functions of the whole complex has been yet explained. addossata al muro del fronte di ingresso. It was built in the XVth century. in posizione dominante. vi era una cappella votiva di probabile epoca settecentesca. 70 . inspiegabilmente demolita in tempi recenti. The Castle of Procoio or Procopio This is a stately castle full of charm situated in a dominating position above Migiana di Monte Tezio. eretto in più riprese tra il 1455 e il 1480. All'esterno. sopra Migiana di Monte Tezio.Castello di Procoio o Procopio Poche sono le notizie certe riguardanti questo castello. situato. Unfortunately it is rather damaged today. There is very little news about it. On the outside there was a votive chapel against the front door wall. che presenta filari di pietra più compatti e regolari. Non è stata ancora chiarita la distribuzione interna e le funzioni originarie di tutto il complesso che si presenta alquanto degradato. which shows more regular and compact stones. Il settore più antico sembra essere quello. posto sul lato nord.

ne porta il nome. it anticipates by centuries the passage from the closed and unconquerable structure of the castle to the open villa. chiesa accessibile dall'esterno e diverse rifiniture architettoniche. The earliest news about this castle dates back to 1154. During the Middle Ages the Rustichelli family was certainly well known in the area of Ponte Pattoli. As a fortress. loopholes and portals. with an inside garden. near Ponte Pattoli. the walls have some elegant brackets. Attualmente il complesso è una proprietà privata. con giardino interno. L'ingresso del castello. You go under a round arch and you enter a lobby with thick walls. the nearby stream. si giunge a Prezzonchio. which runs from Montenero to the Tiber. 73 71 . anno in cui ne risultava signore Raino di Rustichelli. Le prime notizie su questo castello risalgono al 1154. sia come residenza di campagna. località in cui si trova il Castello di Rustichelli. nelle vicinanze di Ponte Pattoli. is the oldest and most picturesque part. caratterizzata da un ambiente aperto. affiancato da una piccola chiesa. you get to Prezzonchio and to the Rustichelli Castle. On the south side. oltre al castello. since besides the castle. The entrance to the castle. a church accessible from the outside and several architectural trims. has their name too. As a building model.Castello Rustichelli Percorrendo la strada che costeggia il Tevere. Come fortezza risponde ai canoni dell'architettura militare del Medioevo. con feritoie e portali. The building complex of Rustichelli is a rare example of medieval fortification conceived both for defence and control of territory and as a country house. mentre come modello edilizio anticipa di alcuni secoli il passaggio dalla struttura chiusa e inespugnabile del castello a quella della villa o casa di campagna. visto che. è la sua parte più antica e suggestiva. Sul lato sud le mura presentano eleganti beccatelli. with a little church close by. Durante il Medioevo la famiglia Rustichelli era ben nota nella zona di Ponte Pattoli. it meets the characteristics of Middle Ages military architecture. The castle is now private property. Rustichelli Castle Going along the River Tiber. che da Montenero raggiunge il Tevere. Il complesso Rustichelli rappresenta un raro esempio di fortificazione medievale concepita sia per la difesa ed il controllo del territorio. anche il vicino torrente. or country house. Passando sotto un arco a tutto sesto si accede ad un atrio dalle spesse mura. when its lord was Raino di Rustichelli.

L'insediamento di Castel San Giuliano risale al XII secolo: nel 1170. Dell'antico castello restano oggi dei suggestivi ruderi. Inside the castle there was also the Oratory of San Girolamo quoted in a document of 1505. risaliva invece al XIV secolo e dipendeva dal monastero di San Pietro di Perugia.Castello di San Giuliano Si trova sull'omonimo monte. infatti. The settlement dates back to the XIIth century: in 1170 the Pope Alexander III granted the possession of the castle to the Commune of Gubbio. di cui si hanno notizie in un documento del 1505. It overlooks the plain of the river Tiber which slides less than one kilometre far. Il borgo fu fortificato all'inizio del XV secolo. The village was fortified at the beginning of the XIVth century. All'interno del castello vi era anche l'Oratorio di San Girolamo. Papa Alessandro III ne conferì il possesso al Comune di Gubbio. prima dedicata a San Giovanni. poi a San Giuliano. The Castle of San Giuliano It is situated on the slopes of the homonymous mount approximately 9 kilometres northeast of Perugia. dates back to the XIVth century and it was under on the Monastery of San Pietro of Perugia. The parish church. La chiesa parrocchiale. 72 . Beautiful ruins remain nowadays as an evidence of the ancient imposing castle. devoted first to Saint John then to saint Julian. in posizione dominante sulla pianura del Tevere che scorre a meno di un chilometro di distanza.

The Castle of San Marino The settlement of San Marino . did already exist at the end of the XIIIth century: in 1297 a magistrate of Perugia ordered some mantainance works of the road leading from Porta Sant'Angelo to San Marino. In tale periodo vengono in essa inglobate la chiesa ed una torre medievale. l'ordine del magistrato di Perugia di effettuare dei lavori di manutenzione della strada che conduceva da porta Sant'Angelo a San Marino. della famiglia Baldeschi. Today it is a private property under repair.Castello di San Marino L'insediamento di San Marino. che si trova su di un colle appena fuori le mura di Perugia. 73 . esisteva già alla fine del XIII secolo: è del 1297. In that period the church and a medieval tower were included in the villa. nella seconda metà dell'Ottocento. Il piccolo complesso divenne poi. on a hill just outside Perugia city walls. in epoca non precisata. infatti. una villa che fu di proprietà. The small complex became then a villa of the Baldeschi family in the nineteenth century. È oggi proprietà privata ed in fase di ristrutturazione.

“con buona torre. Esso risale al XII secolo. In the XXth century a school had its seat here. Today it is a private property under repairs. si trova tra le colline a nord di Perugia. In 1480 Perugia gave the community of Valcaprara 27 florines as a contribution for the restoration of the walls and the keep of the castle. porta di ferro e ponte levatoio”. Nel 1480. It was fortified between the end of 1300 and the beginning of 1400. In the XIXth century Valcaprara was still in good conditions with a tower. la comunità di Valcaprara ottenne da Perugia un contributo di 27 fiorini per ristrutturare le mura ed il cassero del castello. poco distante dalla valle del Tevere.Valcaprara L'insediamento di Valcaprara. 74 76 . Nel XIX secolo Valcaprara era ancora in buone condizioni. Nel XX secolo vi aveva sede anche una scuola. iron door and drawbridge. Valcaprara The settlement of Valcaparara. denominato in origine Villa Vallis Caprarie. goes back to the XIIth century. Fu fortificato tra la fine del 1300 e l'inizio del 1400. Oggi è proprietà privata ed in fase di ristrutturazione. originally called Villa Vallis Caprarie.

ma tutte armoniosamen- 77 75 . ed è a favore di Diomede il suo testamento. in Umbria. il colle. di superficie assai ampia. con il soffitto ligneo cassettonato “a sfondamento”. Sui fianchi si aprono altre camere e salotti che. alto sulla valle che portava sulle vie del mare. alla scala di servizio. due gruppi simmetrici di ambienti. a volte. redatto il 15 agosto 1571. uno studio. al torrino. la costruzione della Villa del Colle. morì a Roma il 3 dicembre 1571 in casa del fratello. Al piano nobile è situato il magnifico Salone d'Onore. recano i segni di aggiunte decorative posteriori (secc. di villa suburbana.Villa del Colle del Cardinale Nella seconda metà del '500. come residenza estiva di grande magnificenza e rispondente al concetto rinascimentale di “luogo di delizie”. fratello di Giacoma. ovvero di Giovanni Maria Ciocchi Del Monte. I vani. edificata intorno al 1575. nel 1550. prima della battaglia di Lepanto. Fu promotore. accrebbe potere e fama con l'elezione di Papa Giulio III. Ascanio intrecciò la sua storia con gli eventi bellici più importanti del tempo. Nel viaggio di ritorno. ai piani. I loro figli Ascanio (1514-1571) e Fulvio (1517-1583). primo piano nobile. sulle direttrici delle diagonali. gli venne data una sepoltura con sommi onori nella chiesa di San Pietro in Montorio. fu sepolto a Perugia in San Francesco al Prato. Fulvio era solito abitare nei mesi invernali a Roma dove si concluse la sua vita il 2 marzo 1583. conducendo al vestibolo rettangolare di accesso allo scalone. nel suo Stato. Resta un particolare ed unico esempio. in particolare dell'architettura. promosse le migliori esperienze di importanti autonomie artistiche. Si accede alla Villa tramite un lungo viale in pendenza. ricco di acque. Perugia e le terre occidentali del Lago Trasimeno furono protagoniste di evoluzioni culturali sostenute dal mecenatismo della Famiglia della Corgna. quasi contemporaneamente. amante delle arti. sono caratterizzati da coperture a botte e a padiglione. nella pianta rettangolare. un grande corridoio disimpegna. sorgono quattro costruzioni angolari: il bagno del Cardinale con la biblioteca. da cui non ebbe figli ed adottò Diomede Della Penna. XVIII-XIX). già nel tredicesimo secolo. un soggiorno per ospiti. nella corte Cardinalizia e di Governatorato Perugino. al termine del quale si erge imponente la struttura compatta. verso i domini dei Vitelli e dei Montefeltro. sensibile cultore di lettere ed arti. La Villa del Colle del Cardinale è situata tra i confini del Chiugi e del Perugino. all'interno. Sposò Giovanna Baglioni. intagliato ed a policromie e dorature che sembra realizzarsi da un'idea progettuale già sperimentata dell'Alessi in San Pietro a Perugia. fu uomo illuminato. sposa di Francesco della Corgna. l'uccelliera del giardino d'inverno con la selleria. presso Corciano (1571-1580) e. di condotti segreti. rivestirono ruoli fondamentali sia in campo militare che religioso per la cura ed il governo dello Stato di Castiglion del Lago e del Chiugi. “Familia Notabilis”. immutata come la dipinse il pittore fiorentino Salvio Savini. si può considerare un vero mecenate che. dove raccogliere le esperienze toscane e romane. All'esterno. personaggio vivace. punto centrale di un'ampia circonferenza. urbane e suburbane. studiosi ed artisti. tra cui il restauro del Castello di Pieve del Vescovo. di importanti opere edilizie. La Villa era luogo di piacevole soggiorno estivo. è amenissimo. insieme al fratello Ascanio. che si sviluppa su tre piani e mezzo fuori terra: piano rialzato. dopo la grande vittoria. seguì la carriera ecclesiastica e divenne Cardinale. di probabile connotazione archeologica. figlio di sua sorella Laura e di Ercole Della Penna. ne approfondì la conoscenza con la guida di Galeazzo Alessi (1512-1572). Fulvio. secondo piano sottotetto oltre al seminterrato. luogo colto ove ricevere ed interloquire con letterati.

Pittore “pre76 . una particolare “salle à manger” decorata a trompe l'oeil da Carlo Labruzzi (1747-1817). volendo. dispense. il piano rialzato conteneva “ampi vestiboli adorni delle più celebri incisioni. ed anche. Il filo narratore che conduce alla visita. riferisce di interventi d'uso e di gusto. per un teatrino di campagna” (MS . Al piano superiore si accede dai vani del mezzanino.“Avviso ai Forastieri”. come gli arredi tessili alle pareti.. 1842). adibiti a camere per gli ospiti. è anche il ricco ciclo pittorico firmato e datato da Salvio Savini nel 1581. Arch. ecc. Oddi Baglioni. ormai frammentari. sale di conversazione.te inserite. lavanderie. Gli ampi spazi del seminterrato per le cucine. permettono l'accesso interno al pozzo e la comunicazione sotterranea agli edifici angolari. operati dai successivi proprietari. da ballo. un anno dopo quello di Città della Pieve.

del neoclassico. curando molto lo stato conservati77 . da scoprire adagio. infatti. dà inizialmente la sensazione di una compresenza discreta. ben frequentata. secondo il volgere del gusto. nelle citazioni storico-familiari della committenza. Il Cavalier Cesaroni facoltoso imprenditore perugino. nel passaggio la Villa. nelle grafie sottili di fantasmagoriche allusioni simboliche. continua il suo ruolo di luogo di cultura. Malgrado la vastità della superficie trattata. Si possono ben notare. molto amata. sia all'interno che all'esterno. e penultimo proprietario dal 1891. il Savini fa parte della schiera manierista. delle grottesche. per ventiseimila scudi.ferito” dalla corte dei Della Corgna. vi apportò migliorie e restauri. Nel 1645 Fulvio IV della Corgna vendette tutta la proprietà a Cornelio II Oddi. nonché i temi cari alla cultura romantica. i modi del tardo settecento. un po' variata nelle decorazioni e negli arredi.

ancora oggi.vo del giardino e del parco. oggi veramente preziosa. con ampie vedute della Villa. tra il 1729 ed il 1795. dedicato alla Contessa Lavinia Oddi Baglioni. Il complesso naturalistico. con apertura alla pubblica fruizione. coevo a magnifici esempi romani. La Villa del Colle del Cardinale. The Della Corgnas originally controlled the Trasimeno territory.A. del giardino e del parco. uliveti. gli elementi decorativi e di arredo lapideo del giardino e i sotterranei.S. comunque. dell’Umbria. frutteti. nel tempo. Con gli Oddi Baglioni si apportarono grandi cambiamenti al parco.P. è stata acquistata dal Demanio dello Stato ai fini della sua tutela e valorizzazione nel territorio. per mancanza di manutenzione. e Francesco Ansidei. Negli ultimi vent'anni.P. “familia notabilis”. Nel 1819 anche l'Imperatore Francesco I e Carlotta di Baviera vi si recarono in visita.A. Their children Ascanio. you can already see the Villa on the hill behind Colle Umberto. nel 1835. descended from Cornelio the African. sul fianco nord della Villa. ancora leggibile in una mappa del Catasto del geometra Andrea Chiesa del 1727-1734. un degrado generale. Tutto fu poi acquisito dall'avvocato Luigi Parodi. che con grandi possibilità e varie conoscenze culturali aprì la Villa alle migliori frequentazioni letterarie del tempo. ed una zona di orti. Fulvio and Laura achieved the height of wealth and power 78 78 .P. in the thirteenth century who. feudal lord of Bastia Corgna.P. The founder of the family Della Corgna.E. Ad inizio Ottocento. da una sicura rovina. fece eseguire una documentazione fotografica. L'antico impianto cinquecentesco prevedeva un giardino all'italiana. ha segnato gran parte degli annessi. padre di Anna Parodi Monaco di Lapio ultima proprietaria. Villa del Colle del Cardinale Coming from Perugia. riveste una grande importanza scientifica per la varietà e la ricchezza delle specie botaniche. atti al fabbisogno.A. nel 1996. Fotografie / Photos: Gabinetto Fotografico Soprintendenza B. according to the legend. una parte del parco fu ridisegnata in senso romantico “all'inglese”. then their power increased even beyond Umbria. con un progetto in stile francese di cui si conoscono i disegni originali firmati dal celebre Capitano Adriani e dall'Architetto Giuseppe Alemanni.E. oltre alla sua straordinaria bellezza ed agli indiscussi pregi storico artistici. oggetto di recenti studi a cura della Facoltà di Agraria dell'Università di Perugia.A. La Villa è dotata di un grande parco di circa 13 ettari che la continuità abitativa ha preservato. since Pope Giulio III's sister married Francesco Della Corgna and the Pope established the rich State of Castiglione del Lago and Chiugi in his favour. near Lake Trasimeno. come già gli Oddi Baglioni. was Berardo. Testi tratti da / Text by: La Villa del Colle del Cardinale “Un luogo di delizie” di Francesca Abbozzo. attento alle novità del tempo. Pubblicazione a cura della / Published by: Soprintendenza per i B. il Cesaroni. ne fece un'accurata ed ammirata descrizione nel poemetto “La Villa del Colle”.S.

as his summer residence. He died in Rome in 1583 and he was buried in Saint Peter's church in Montorio. They restored the Palazzo dei Priori in Perugia and the Castle of Pieve del Vescovo near Corciano. So he and all the owners of the Villa del Cardinale after him. several public and private buildings were made. in 1555. In 1575. Fulvio ordered the Villa del Colle del Cardinale to be built. like the Palace in Città della Pieve and the Palace in Castiglione del Lago. particularly from Rome and Tuscany. rich in water. on a valley that led to the roads to the sea. over the centuries have always kept and handed the nature of “delightful place”of the Villa. often designed by Galeazzo Alessi. He died on his way back from the Battle of Lepanto in 1571 and he was buried in San Francesco al Prato in Perugia. They regained privileges and power in 1563. a fine arts lover. Fulvio entered the Church and was cardinal and bishop of Perugia.but then. a great patron of the arts. Thanks to the two brothers. on a pleasant hill. The exterior of the building has not been changed much over the centuries. that is a relaxing holiday resort where it was also possible to meet and talk to artists and learned men of the time. The Villa is located between the two territories of Perugia and Chiugi. Ascanio was a great commander in France and in Spain. they suffered detention and forfeited their estate. with Pope Paul IV. It is a peculiar and unique example of sixteenth century suburban villa in Umbria. Fulvio Della Corgna was a cardinal but especially an enlightened man. and still has the 79 79 .

like Giuseppe Ungaretti. grotesques and mythological figures all around. the library and the peculiar Bagno del Cardinale (Cardinal's Bathroom). circular. 80 . On the first and the second floor there are the wide state rooms which are six to eight metres high. The Villa was then inherited by the Monaco di Lapio family. “Favourite” painter at the Della Corgna court. beautiful and unusual for a private house. Vincenzo Cardarelli. recently studied by the Agriculture Faculty of University of Perugia. a lounge for guests. the aviary of the winter garden with the harness room. In 1893 the Villa was bought by Cavaliere Cesaroni. or Salone d'Onore. He made the Villa his business centre. with festoons. He also ordered a photographic documentation to be made. Its naturalistic complex has great importance both for its historical and artistic value and for the wide variety of botanical species. where the Villa looks almost the same as today. They contain a study. In the 1920s Ligurian lawyer Luigi Parodi bought the Villa and as a patron of the arts. which is very precious today. Anna Parodi Monaco di Lapio threw open it to the most important and learned people of the time. in the Salone Centrale. At the beginning of the eighteenth century the garden was renovated and an English romantic garden was created. decorated with niches and with a marble bath at its centre. In 1996 the Villa was bought by the State. Savini was a Mannerist. modernized its plants and grew many species of trees in the garden for profitable business. The frescoes here are attributed to the Florentine painter Salvio Savini who made them in 1581. There are also four side buildings. On the first floor. It was probably designed by Galeazzo Alessi who had made a similar one in Saint Peter's church in Perugia. Mino Maccari. In 1643 the Villa was bought by the Oddi family and the sixteenth century building was tranformed after a neoclassical style. the allegorical figures of Arts and Virtues alternate with landscapes of family property. The building has rectangular plan and consists of three floors. there is a wooden carved coffered ceiling. one year after his work in Città della Pieve. a rich entrepreneur. Still in the Salone Centrale. which communicated with the vault: two at the front corners and two at the rear. used to have as his guests men of letters and artists. in addition to the vast underground rooms contained inside the terracing on which the Villa stands.original shape which we can also admire in the frescoed lunettes of the grand staircase.

la zona rivestiva una grande importanza già nell'antichità. Il marchese Guglielmi. a devotee of Virgin Mary. da cui potrebbe derivare il toponimo. Come hanno dimostrato i tanti ritrovamenti archeologici. partcolarmente devoto alla Madonna. restaurò la chiesa sul finire del secolo e volle che fosse dedicata anche alla Madonna delle Grazie. was then owned by the Oddi family since the XVIth century up to the beginning of the XIXth century. Nel 1836 il marchese Giovan Battista Guglielmi acquistò il vicino feudo di Antognolla ed entrò in possesso anche della villa di Murlo che assunse così anche l'appellativo di Palazzo Guglielmi. dal XVI secolo fino agli inizi dell'800.Palazzo di Murlo Il palazzo di Murlo si trova su di un colle in posizione dominante rispetto all'ampia valle che si forma alle pendici dei monti Tezio ed Elceto di Murlo. fu dunque proprietà della famiglia Oddi. restored the church at the end of the century and wanted it to be devoted to the Virgin Mary of Graces too. 81 . La villa. The Marquis Guglielmi. According to the several archeological discoveries this area had a great importance already in ancient times. The palace is now private property. The villa with a small church devoted to San Biagio. Stando ad una lapide ritrovata nelle segrete dal conte Antonio Oddi. nel luogo in cui oggi sorge il palazzo esisteva in epoca romana una villa appartenente alla Gens Murria. Attualmente il complesso è una proprietà privata. In 1836 the Marquis Giovan Battista Guglielmi bought the close feud of Antognolla and took also possession of the villa of Murlo that therefore got the name of Guglielmi Palace too. The palace of Murlo The palace of Murlo is situated on a hill dominating the wide valley at the foot of Mount Tezio and Mount Elceto di Murlo. A tombstone discovered in the dungeons by the Count Antonio Oddi in the place where the palace rises today attested the existence in Roman ages of a villa owned by the Gens Murria from which the present place-name probably derives. con annessa una piccola chiesa dedicata a San Biagio.

. . . 84 The Acqueduct of Mount Pacciano Cippo di Perugia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86 The Cippus of Perugia Conservoni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 88 Tomba del Faggeto .Siti storici e archeologici Historical and archeological sites Acquedotto di Monte Pacciano . . . . . . . . . . . . 90 Tomba del Faggeto Legenda / key to symbols E45 Raccordo A1 Strada principale / main road Strade secondarie / secondary road Fiume Tevere / the Tiber river PE Corciano Città della Pieve . . . . . . . . . . . . . . . . 87 Neviere del Tezio . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Umbertide Gubbio Neviere del Tezio E45 Conservoni Acquedotto Monte Pacciano Cippo di Perugia Gualdo Tadino ERUGIA Raccordo A1 Foligno Comune di Perugia Terni .

Acquedotto di Monte Pacciano The Aqueduct of Monte Pacciano 84 .

risale al XIII secolo. ad opera di Nicola e Giovanni Pisano e. the “Council of People of the Commune of Perugia” decided the Fontana Maggiore to be realized in the town centre by Nicola and Giovanni Pisano and it was also planned the construction of an aqueduct to bring water there. le sorgenti della zona di Monte Pacciano. The Aqueduct of Monte Pacciano This aqueduct. L'opera fu alquanto complessa. risalendo verso il centro di Perugia. was built in the XIIIth century. per raccogliere l'acqua piovana da utilizzare in caso di siccità. il Conservone Vecchio. On the 13 February 1280 water flowed from the Fontana Maggiore just ultimated. The aqueduct passed throught San Marco and Montegrillo and then climbed up to Perugia town centre throught a long course with big drops and rises. lungo un percorso con forti dislivelli. after the last one in 1799. la “Conserva delle vene”.Acquedotto di Monte Pacciano La costruzione di questo acquedotto. it became definetly inactive. tramite lo scavo di una serie di cunicoli per oltre 500 metri di lunghezza e la costruzione di una cisterna di raccolta. It would have gathered water coming from the sources of Monte Pacciano by a series of cuniculi 500 metres long and a cistern. Più a monte. Questo avrebbe raccolto. situato nella zona di San Marco. located near San Marco. di conseguenza. in seguito al quale divenne definitivamente inattivo. fino all'ultimo. 85 . In 1254. The works started again in 1275 after a period of alternate interruptions. l'acqua sgorgava dall'appena ultimata Fontana Maggiore. It was a complex work. nel centro della città. per portarvi l'acqua. Over the centuries the aqueduct suffered many sacks and sabotage and. Nel corso dei secoli l'acquedotto è stato più volte bersaglio di saccheggi e sabotaggi. L'acquedotto attraversava San Marco e Montegrillo. Another reservoir called Conservone Vecchio (Old Reservoir) was built to gather rain water to be used in case of drought. called the Conserva delle vene (The Reservoir of springs). la costruzione di un acquedotto. venne costruito un altro serbatoio. subito nel 1799. Nel 1254 il Consiglio del Popolo del Comune di Perugia decise la realizzazione della Fontana Maggiore. in un unico punto. I lavori subirono alterne vicende ed interruzioni e furono ripresi nel 1275. Il 13 febbraio 1280.

lavorato in basso in modo da poter essere conficcato nel terreno. a Perugia.. worked so as to be run into the ground. incisa su due facce di un blocco di travertino. ed oggi a tutti noto come Cippo di Perugia. i Velthina di Perugia e gli Afuna di Chiusi. Esso attesta la ripartizione delle terre tra due importanti famiglie etrusche. it certifies the possession of part of the northern territory of Perugia by rich Etruscan families since the IVth century B. insieme ad altri ritrovamenti di tombe. fra le più lunghe conosciute. Si tratta di un'iscrizione etrusca. della spartizione di vasta parte del territorio settentrionale di Perugia tra facoltosi clan etruschi. The Cippus of Perugia This extraordinary archeological piece. urns. urne funerarie e cippi di confine. This is one of the longest Etruscan inscriptions known. knows as Cippo di Perugia (Cippus of Perugia) was discovered in 1822 in the area of San Marco on the slopes of Mount Malbe. alle pendici di Monte Malbe e alle sorgenti del torrente Genna.C. a partire dal IV secolo a. It is today preserved in the National Archeological Museum of Umbria in Perugia. just where the torrent Genna rises and it is datable between the III and the II centuries B.C.Il Cippo di Perugia Nella zona di San Marco. Like many others cippi of borders. ed è testimonianza. It attests the division of lands between two important Etruscan families: the Velthina of Perugia and the Afuna of Chiusi. engraved on two faces of a block of travertine. and graves discovered in the area. Si trova oggi nel Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria. 86 . nel 1822 venne portato alla luce un eccezionale reperto archeologico databile fra il III ed il II secolo a.C.C.

un tempo abitazione del contadino che aveva anche il ruolo di custode delle acque. which are ancient reservoirs where water is collected. un altro. è stato invece realizzato nel 1883. One of the conservoni is very old and dates back to the thirteenth century. where once a farmer lived and watched over the water to protect it from poisoning or sabotage. surrounded by a wooded area. The Conservoni of Monte Pacciano Just outside the built-up area of San Marco. situati in posizione panoramica nei pressi di un'area boschiva.Conservoni di Monte Pacciano Appena fuori dall'abitato di San Marco. following the road named strada dei Conservoni. set in a place from which you can see a wonderful parorama. This water is still a precious supply in case of emergency or drought. was made in 1883. si trova il cunicolo di accesso al conservone principale. seguendo la strada che porta il loro nome. antiche cisterne di raccolta dell'acqua. more recent. Entrambi sono oggi alimentati dagli acquedotti moderni ed utilizzati come scorta d'acqua in caso di emergenza. 87 . there is the entrance to the main reservoir. In the stone house near the conservoni. Another one. In the biggest conservone the water of many little springs is piped. Uno di essi risale addirittura al XIII secolo. si giunge ai Conservoni. you get just to the Conservoni. più recente. Nella casa in pietra che si trova a fianco dei conservoni.

Farmers gathered snow on the Monte Tezio. Le case dei ricchi avevano. che sale a fianco del cancello d'entrata del Parco di Monte Tezio. Quando non esisteva il frigorifero. We can get there by walking down the so called path delle Neviere climbing up at one side of the access gate to the Natural Reserve of Monte Tezio. la trasportavano con carri e carriole e la sistemavano sul fondo della neviera della villa. ai quali si giunge seguendo un sentiero. Le neviere erano costruzioni simili a grotte artificiali nelle quali durante l'inverno veniva introdotta e costipata la neve utilizzata poi durante la stagione calda per conservare e raffreddare cibi e bevande. la conservazione del cibo avveniva tramite il sale per la carne o con la salamoia o l'aceto per le verdure. raccoglievano la neve. A thick straw string was used as a thermic insulator against hot summer temperatures. carried it by carts and wheelbarrows and stored it at the bottom of the Neviera. delle ghiacciaie nelle quali veniva raccolta la neve nei mesi invernali. Ad esempio risulta che i coloni della tenuta di villa Baldeschi. when the fridge did not exist. 88 88 . recentemente restaurati.Neviere di Monte Tezio A 917 metri sul livello del mare si trovano i suggestivi ruderi delle Neviere. Rich people usually had some ice-houses in the garden where snow was gathered in winter. Ovviamente anche il freddo era usato come mezzo di conservazione. situata presso il Tevere. chiamato appunto delle Neviere. difendendola dalle alte temperature estive tramite un grosso cordone di paglia selezionata. Neviere of Monte Tezio The suggestive ruins of the Neviere stand at 917 metres above sea level. nel giardino. Cold was also used to preserve food. food was preserved by salt added to meat or by vinegar or pickle for vegetables. In ancient times. che fungeva da isolante termico.

Neviere di Monte Tezio Neviere of Monte Tezio 89 .

Tomba del Faggeto The so called Tomba del Faggeto (tomb in the beechwood) was discovered accidentally by a lumberman in a beechwood between 1919and 1920. Si trova in una collina nei pressi di Monte Tezio. Il monolite. comprende anche due bilici tronco-conici che. da un taglialegna in un bosco di faggi. nella zona di San Giovanni del Pantano. It is situated at the slopes of Mount Tezio not far from San Giovanni del Pantano. 90 . La tomba è databile alla seconda metà del II secolo a.Tomba del Faggeto La Tomba etrusca del Faggeto fu scoperta tra il 1919 ed il 1920. ed è preceduta da uno stretto corridoio di accesso. They make the stone door rotate. casualmente. unica per le tombe a camera rinvenute intorno a Perugia. ricavato nel pendio del colle. Unlike the other chamber tombs discovered around Perugia. The tomb goes back to the second half of the IInd century B. da cui deriva il nome della località e della tomba. ne permettono la rotazione.C. You can reach it through a narrow passage excavated in the slope of the hill. The monolith. è la presenza del battente di chiusura.C. includes also two frustum-conical pivots. 11 centimetres thick. It has been dug in the natural sandstone ground. this shows a closing leaf at the door. Al suo interno fu rinvenuta un'urna cineraria ed alcuni oggetti di corredo. La piccola camera sepolcrale è costruita con blocchi di arenaria. They are drugged in proper hollows made out in the threshold and in the architrave. A cinerary urn and a set of objects were found inside. La particolarità. spesso 11 centimetri. inseriti nelle apposite cavità ricavate nella soglia e nell'architrave.

Tomba del Faggeto 91 .

. . . . . . . . 26 Castello di Antognolla / The Castle of Antognolla . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Indice alfabetico /Alphabetical Index Abbazia Celestina / The Celestine Abbey . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36 Fratticiola Selvatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 84 Castel d'Arno . . . . . . . . 72 Castello di San Marino / The Castle of San Marino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 Abbazia di Montelabate / The Abbey of Montelabate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18 Fontignano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29 Civitella d'Arna . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87 Convento del Farneto / The Monastery of Farneto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32 Colognola . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 70 Castello Rustichelli / Rustichelli Castle . . . . . . . . . . . . . 27 Cenerente . . . . . . . 30 Collestrada . . 68 Castello di Procoio / The Castle of Procoio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 73 Castiglion Ugolino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45 92 . 28 Cippo di Perugia / The Cippus of Perugia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 64 Castello di Ascagnano / The Castle of Ascagnano . . . . . . . . 40 Montepetriolo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 66 Castello dell'Oscano / The Castle of Oscano . . . 44 Mugnano . . . . . . . . . . 34 Coltavolino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39 Migiana del Tezio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35 Conservoni . . . 41 Morleschio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86 Civitella Benazzone . . . . . . . . 12 Acquedotto di Monte Pacciano / The Acqueduct of Mount Pacciano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71 Castello di San Giuliano / The Castle of San Giuliano . . . . . .

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Touch and feel Perugia. . . . . . . . . . . . . . . 60 Tomba del Faggeto . The sound of silence 93 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19 San Giovanni del Pantano . 54 Romitorio di Monte Tezio / The Hermitage of MonteTezio . . . . . . . . . . . 75 Itinerari / Routes Perugia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 74 Villa del Colle del Cardinale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Il Gusto della tradizione / Perugia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . The Taste of Tradition Perugia. . . . . . . . . 81 Pieve San Quirico. . . . . . . Profumo di bosco e di fiume / Perugia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 51 Ramazzano . . Ascoltando il silenzio / Perugia. . . . . . . . . . . 57 Sant'Angelo di Chieli . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58 Solfagnano . . . . . . . . . . . .Neviere del Tezio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50 Pretola . . . 21 San Giovanni del Prugneto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Spettacoli incantevoli / Perugia. . . . . . . . 56 San Lorenzo di Montenero . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23 San Martino dei Colli. . . . . . . . . . . . . . . . . 90 Valbiancara . . . . . . . . . . . . Scent of Wood and River Perugia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Toccare con mano / Perugia. . . . . . . . . . 47 Pilonico Materno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22 San Lorenzo della Rabatta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61 Valcaprara . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49 Poggio delle Corti . . . . . . . . . . . . . . . 88 Palazzo di Murlo / The Palace of Murlo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53 Ripa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Beautiful sights Perugia.

Cosa mangiavi nonna? Tradizioni ed usi della cucina perugina.. 1981 Fratticiola Selvatica.Catorci. materiale fornito dalla Direzione del Castello dell'Oscano. 2000 Grohmann.Bibliografia / Bibliography Abbozzo. I parchi dell'Umbria. ville ed eremi dell'alta Valle Tiberina: appunti per un itinerario . 1991 Baronti. La villa del Colle del Cardinale.A. Antonimi. Alberto. Associazione Culturale Monti del Tezio. Viaggio a Perugia ed in altri luoghi delle sue vicinanze: un percorso nella storia e nell'arte. Le città nella storia d'Italia: Perugia. Perugia. Immagini tra passato e presente. 2007 Il Tezio . Ed. Perugia.P . santi e guerrieri. Roma-Bari. Alberto. Scuola Secondaria di I grado Bonazzi-Lilli di Piccione. 1967 Durante. Flavia..P Amoni.E. L'Abbazia di S. Trestina. Perugia. Guerra. Ettore. Antonio. Guida turistica del paese.A. Perugia. Pieraldo. Gianluigi .S. in una terra di artisti. 1999 Becchetti. Roma. Francesca. Perugia. Regione Umbria CCIIA. Gli amori di un re: Luigi di Baviera e Anna Maria Florenzi tra le ombre e nei silenzi di Ascagnano. e dintorni.Orsomando. Perugia. Lamberto. 1983 De Cesare. Edizioni Era Nuova. Castelli Fortezze e Rocche dell'Umbria.Gori. Tip. Giancarlo. Perugia. Edizioni Quattroemme. Pubblicazione a cura della Soprintendenza per i B. 2002 Bini. 1999 Amoni. Inventario dell'Archivio Giovanni Cecchini. Aree di rilevante interesse naturalistico dell'Umbria. Edizioni Quattroemme. 5ª e 6ª. 2002 Cerasa Mariotti.Regione Umbria. 1997 Biancarelli. Un luogo di delizie. Daniele . Ed. Ed. Ville parchi e giardini in Umbria . Castelli. 1998 Bonciarelli. Maria di Valdiponte in Corbiniano detta di Montelabate. Paola (a cura di). 2006 Pimpinelli. 1989 94 . Perugia. Onorio. monasteri. Laterza. dell'Umbria . Luciano. Andrea . Perugia. Leg. Salvi. Umbria: sapori e saperi. Maurizio. Alberto. Perugia. La storia del Castello. Commerciale Sabbioni.Comune di Perugia-13ª Circoscrizione in collaborazione con le Circoscrizioni 4ª. Daniele.

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dell'Umbria .Un ringraziamento particolare a / Special thanks to Francesco Brozzetti Mauro Bifani per le foto concesse / for their pictures Ringraziamenti / Acknowledgements Francesca Abbozzo Giancarlo Benvenuto Maria Laura Brunelli Maurizio Bussolati Silvio Cipriani Gianmaria Fontana di Sacculmino Aldo Frittelli Lino Gambari Paolo Passerini Antonio Rosatelli Helen Smith Frati Minori dell'Umbria del Convento di Farneto Associazione Monti del Tezio Fondi Rustici Montelabate srl Soprintendenza per i B.A.A.S.E.P .P 96 .

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