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Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua Versione 19.03.

09
Corso di Impianti di Climatizzazione

RETE DI DISTRIBUZIONE DELL’ACQUA:


materiali innovativi

Prof. ing. Adolfo Palombo


DETEC, Università degli Studi di Napoli Federico II

A. Palombo
Materiali impiegati per i condotti
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua

I materiali utilizzati nei condotti degli impianti di


climatizzazione il cui fluido termovettore è acqua
liquida sono principalmente:
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• acciaio;
• rame;
• materiale plastico;
• materiale composito.

A. Palombo
Tubi d’acciaio
TUBI IN ACCIAIO (Fe-C in cui C è tipicamente compreso tra 0,2 e 1,7%)
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua
UNI EN 10255 (2007) Diametri in pollici (si va dai 3/8” ai 6”)
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Fonte Dalmine

A. Palombo
Tubi d’acciaio
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua

• tubi senza saldatura estrusi a caldo. (Mannesmann tubi per laminazione)


• tubi saldati elettricamente ERW (Electric Resistence Welded). A partire
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da nastri d’acciaio i lembi sono riscaldati per effetto Joule e saldati per
compressione
• tubi saldati Fretz-Moon. A partire da nastri i lembi sono riscaldati a
fiamma saldati per compressione

Le superfici possono essere:


• nere, cioè grezze (senza trattamento anticorrosione)
• zincate a caldo (trattamento anticorrosione che consiste nell’immersione
del tubo in un bagno di zinco fuso a circa 450°C) o elettroliticamente
• con rivestimento esterno epossidico o in polietilene

Le estremità possono essere:


• con filettatura conica e manicotto;
• con filettatura conica senza manicotto;
• lisce.

A. Palombo
Tubi d’acciaio con rivestimento esterno epossidico
Rivestimento a caldo con polveri epossidiche per evitare la verniciatura in
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cantiere. L'applicazione avviene mediante la fusione delle polveri sulla


superficie del tubo, sabbiata con graniglia metallica e riscaldata a circa
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200°C. La verniciatura, di spessore minimo 50 µm, permette una


temperatura di esercizio compresa tra -10 e +110°C, ha ottime doti di
aderenza e di resistenza all'abrasione; consente la curvatura dei tubi con
macchine da cantiere dotate di mandrino avente un raggio minimo di
curvatura di 6 volte il diametro esterno del tubo.

A. Palombo
Tubi d’acciaio con rivestimento esterno in polietilene
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua
Rivestimento esterno in polietilene applicato per estrusione a guaina
circolare mediante estrusione a banda laterale. Tale tecnologia
consente la realizzazione di rivestimenti poliolefinici caratterizzati da una
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totale aderenza e da una perfetta uniformità dello spessore. Possibilità di


curvatura a freddo in cantiere; facilità di ripristino del rivestimento
nella zona di giunzione.

Fonte Dalmine

A. Palombo
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Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua
Tubi d’acciaio con rivestimento esterno in polietilene

Fonte Dalmine

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Tubi d’acciaio
A seconda dello spessore si distingue la serie leggera, la media e la
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pesante. Sono venduti in barre: lunghezza da 4 ad 8 metri ad estremità


lisce (giunzioni con saldatura ossiacetilenica) o filettate (giunzioni con
manicotti)
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Tubi in acciaio (serie pesante) A. Palombo


Tubi d’acciaio
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua
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Per i tubi in acciaio le temperature ammesse vanno dai –10 a 110°C


(riferirsi ai dati del costruttore) mentre le pressioni ammissibili sono

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Tubi in rame
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua
TUBI IN RAME (norma UNI EN 1057 (2006))

Per piccoli e medi impianti, disponibili per D < 42mm


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A parità di diametro, più costosi dei tubi in acciaio, più agevole posa in
opera per via della maggiore lavorabilità; hanno a parità di condizioni,
minori perdite di carico rispetto ai tubi in acciaio

Ottenuti per estrusione, la ricottura, riscaldamento ad una data T ed in un


successivo lento raffreddamento, conferisce ai tubi in rame lavorabilità
e malleabilità

I collegamenti sono per brasatura: saldatura a bassa temperatura con la


fusione del solo metallo d’apporto (lega di rame, argento, nichel e
fosforo)
La pressione massima di esercizio per i tubi in rame ricotto è:

p = 1000 s / De [bar]

s è lo spessore del tubo in mm


De il diametro esterno del tubo in mm
A. Palombo
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Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua
Tubi in rame

A. Palombo
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Tubi in rame
Tubi in rame

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Tubi in materiale plastico
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Polietilene reticolato (PE-X)


Il polietilene è un materiale termoplastico composto da numerose catene
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lunghe. A temperature moderatamente elevate (ancora sotto il punto di


fusione), il materiale comincia ad avere un significativo grado di fluidità.

Le ottime qualità di questo materiale sono quindi limitate dalla temperatura


operativa.

Con il processo di reticolazione le molecole di polietilene si legano insieme


per formare una struttura più complessa: la reazione chimica di reticolazione
trasforma infatti il prodotto da termoplastico a termoindurente. Con la
reticolazione il grado di fluidità viene ridotto notevolmente e le prestazioni
del materiale vengono incrementate significativamente. Il materiale
subisce una modificazione strutturale che ne migliora le caratteristiche quali la
resistenza all’abrasione, la resistenza chimica e la resistenza meccanica
nel tempo.
Si può considerare un range di temperatura operativa da –100 fino a +110°C.

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Tubi in materiale plastico
TUBI IN MATERIALE PLASTICO (norma UNI 9338 (2007))
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I più usati in campo idronico sono i tubi in polietilene reticolato (PE-X). In


misura minore in polipropilene ed in polibutene
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La p massima di esercizio è pari a circa 10 bar, a seconda delle indicazioni


del costruttore

Tubi in PE-X A. Palombo


Tubi in materiale plastico
L'ossigeno può introdursi negli impianti di riscaldamento in quantità tale
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che, in combinazione con altri fattori, può causare indesiderati effetti
corrosivi dei componenti metallici ferrosi. La permeabilità all'ossigeno
(diffusione) è la capacità delle molecole di ossigeno di passare attraverso un
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materiale per effetto della sua struttura molecolare e per la differenza di


pressione parziale dell'ossigeno tra i due lati.
I tubi in PEX che incorporano la barriera alla diffusione dell'ossigeno
riducono drasticamente la quantità misurabile di ossigeno permeante. I tubi
con barriera sono usati nei circuiti chiusi quali i sistemi di
riscaldamento a pavimento o a radiatori; i tubi senza barriera sono invece
generalmente impiegati nella realizzazione di circuiti aperti come i sistemi di
distribuzione dell'acqua sanitaria.

(ethylene vinyl alcohol)

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Tubi in materiale plastico
Le varie normative impongono fattori di sicurezza differenti e limitano
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ovunque le massime pressioni ammissibili in relazione ai vari livelli di
temperatura. La normativa italiana UNI 9338 considera due classi di
pressione, PN 10 e PN 16, per le quali è consentito di operare fino a 60°C a
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10 bar e 16 bar rispettivamente, oltre tali temperature vengono imposte le


pressioni di 6 bar e 10 bar rispettivamente.

Pressioni massime di esercizio per un tubo in PEX

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Tubi multistrato in materiale plastico e metallico
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua (PEX/AL/PEX)
TUBI MULTISTRATO (PEX/AL/PEX) (Norma UNI EN ISO 21003-2:2011 -
Sistemi di tubazioni multistrato per le installazioni di acqua calda e fredda
all’interno degli edifici - Parte 2: Tubi)
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• Strato interno di spessore maggiore in polietilene reticolato, che rende il


tubo particolarmente resistente alla corrosione, garantisce basse perdite di
carico;
• Strato intermedio di alluminio, molto sottile saldato longitudinalmente testa
a testa, che conferisce al tubo rigidezza e solidità meccanica. Questo strato
preserva il tubo dagli agenti fisici, lo rende pieghevole e permette di
mantenerlo nella posizione desiderata, garantisce l’impermeabilità
all’ossigeno dell’aria, riduce notevolmente il coefficiente di dilatazione
lineare;
• Strato esterno sottile in polietilene reticolato, con funzione di protezione del
tubo dal deterioramento dovuto all’azione degli agenti esterni e di difesa dalle
abrasioni;
• Strati adesivi intermedi: i tre strati sopra descritti sono intervallati da due
sottili pellicole di materiale collante che assicurano una perfetta adesione tra
metallo e plastica.
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Corso di Impianti di Climatizzazione
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua
Tubi multistrato in materiale plastico e metallico

A. Palombo
Tubi multistrato in materiale plastico e metallico
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua

I raccordi per tubi multistrato sono disponibili in due soluzioni tecniche:


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• Raccordi meccanici a pressare • Raccordi meccanici ad avvitare

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Corso di Impianti di Climatizzazione
Progettazione della rete di distribuzione dell’acqua
Tubi multistrato in materiale plastico e metallico

A. Palombo
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Tubi multistrato in materiale plastico e metallico

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