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Raccolta di esercizi di

Elettricità e Magnetismo

(campi e circuiti)
–) Un conduttore cilindrico rettilineo cavo, di raggio R1 , da considerarsi
infinitamente lungo, è circondato da una buccia cilindrica coassiale, anch'essa 2R1
infinitamente lunga, di raggio R2 > 2 R1 . Gli spessori delle pareti dei due conduttori
sono trascurabili. La figura non è in scala. Sulla superficie del conduttore interno scorre
uniformemente una corrente I, diretta verso il basso. Sulla superficie del conduttore
esterno scorre uniformemente la stessa corrente I, diretta in verso opposto.
Nel caso in cui la corrente sia continua, I = I 0 , Si chiede:
a ) L'espressione di H (modulo, direzione e verso) in tutto lo spazio.
b) Il valore numerico di |H| a distanza d 1 = 0.5 R1 dal centro del conduttore interno e d 2 = h
R 1 dalla superficie del conduttore interno.
c ) il grafico di |H| in funzione della coordinata scelta.

Una spira rettangolare di altezza h e lato L = 1.1 R1 (area tratteggiata in figura) è posta con
l'altezza coincidente con l'asse del conduttore interno, mentre il lato è diretto radialmente
(si può pensare che nel conduttore sia praticata una sottile fenditura per permettere il
passaggio della spira). L'orientazione è come in figura. Nel caso in cui la corrente cresca
linearmente nel tempo, I = k t, si chiede:

d) la f.e.m. indotta nella spira, in formula e come valore numerico (si trascuri
2R2
l'autoinduzione).
Valori numerici: I0 = 6.3 A; R1 = 2.5 mm h = 5 mm k = 7.3 A/s

–) Due fili rettilinei non conduttori (da considerare infinitamente estesi), uniformemente –ρL
carichi con carica per unità di lunghezza ρ L uguale in modulo e opposta in segno,
giacciono su un medesimo piano e formano fra loro un angolo di π/2, identificando gli
assi cartesiani x e y. Facendo riferimento alle figure, si calcoli:
+ρ L x
a ) L'espressione di E (m o d u l o , direzione e verso) sulla retta bisettrice del primo
quadrante del piano xy, e sull'asse z (non si consideri l'origine)
b) il grafico di |E| in funzione della distanza dall'origine, lungo la bisettrice del primo
quadrante del piano xy.
c ) Il valore numerico di |E| nel punto di coordinate (l, l, 0) e nel punto (0, 0, l), con l = 2
cm.
d) La differenza di potenziale ∆V = V(P 1 )–V(P 2 ) fra i generici punti P1 e P2 , di
coordinate (a, a, 0) e (a, a, a), rispettivamente. z
Si identifichino eventuali regioni dello spazio dove il vettore campo elettrico è parallelo
al piano xy. a
Valori numerici: ρL = 3 nC m–1; P2 a

a y
P1
x

-) Un filo conduttore cilindrico, rettilineo, di raggio R 1 , e da considerarsi infinito, è circondato da una buccia
cilindrica coassiale, anch'essa infinita, di raggi interni ed esterni R2 ed R3 , rispettivamente (la
figura non è in scala). Ambedue i conduttori sono carichi, con una carica per unità di lunghezza
(densità lineare equivalente ρ L ) di stesso modulo e segno opposto. Il conduttore centrale è
carico positivamente. Si chiede:

a ) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio.


b) L'espressione della differenza di potenziale fra il conduttore interno e un punto generico in
tutto lo spazio.
c ) Il valore numerico del campo e della differenza di potenziale a distanza d 1 = 1.7 R1 dalla
superficie del conduttore interno.
d) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica positiva |Q 0 | da R3 a R1 ,
supponendo di poter trascurare gli effetti di induzione generati dalla piccola carica |Q 0|. R2

Valori numerici: |ρL| = 1.1 10-10 C m-1 ; R 1 = 1 mm; R 2 = 1 m; R3


1 m < R3 < 1.5 m; |Q 0| = 0.434 nC
R1
0.06 '
-) Un filo rettilineo, da considerarsi infinitamente
lungo, coincide con l'asse di un solenoide
torico a sezione quadrata di raggio interno R1 e
IF0, IF
lato L. Sul solenoide sono avvolte N spire. Nel L/2 L
filo e nel solenoide scorrono le correnti
continue IF0 e IS0 , rispettivamente, orientate
come in figura. Si ha IF0 = N IS0 , e R1 = 3 L
(la figura non è in scala). IS0, IS
Si chiede:
a ) La direzione e il verso del vettore induzione
magnetica B in tutto lo spazio.
b) L'espressione di |B| in tutto lo spazio. R1
c ) Il valore numerico di |B | nei punti P1 e P2 ,
ambedue posti a distanza d = R1 + L/2 dal'asse
del sistema, ma uno interno al solenoide (P1 ) e l'altro esterno ad esso (P2 ).

Una spira quadrata di lato L (area tratteggiata in figura) è posta con un lato parallelo all'asse del sistema, mentre
l'altro lato è diretto radialmente. La spira compenetra per metà il solenoide, come in figura. Nel caso in cui le correnti
crescano linearmente nel tempo come: IF = IF0 t /τ e IS = IS0 t /τ , si chiede:

d) la f.e.m. indotta nella spira, in formula e come valore numerico.

Valori numerici: IF0 = 7 A; L= 10 mm τ = 3.5 s

-) Un cilindro non conduttore di raggio R1 è uniformemente carico nel suo


volume, con ρ V >0. Esso è racchiuso da una buccia cilindrica conduttrice
coassiale carica negativamente, di raggi interno R2 ed esterno R3 (la figura in
sezione non è in scala). Ambedue le strutture hanno la stessa quantità di carica
per unità di lunghezza.
R3
Valgono le relazioni: R2 = 3 R1 , R3 = 3.5 R1
Si chiede: R1
a ) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio. R2
b) L'espressione, in tutto lo spazio, della differenza di potenziale fra un punto
sull'asse del sistema, e un punto generico, ∆V = V(0)-V(P).
c ) Il grafico di ∆V in tutto lo spazio.
d) Il valore numerico del campo e di ∆V a distanza d 1 = 2.7 R1 dall'asse del
sistema.
e ) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica Q 0 <0 dall'asse del sistema alla superficie del
cilindro carico.
Valori numerici: ρ V = 18 nC m–3 ; R1 = 10 cm; Q 0 = –3 nC

-) Una sfera non conduttrice di raggio R1 è uniformemente carica nel suo volume,
con carica complessiva Q t >0. Essa è racchiusa da una buccia sferica
conduttrice omocentrica neutra, di raggi interno R 2 ed esterno R3 (la figura non
è in scala).
Valgono le relazioni: R2= 2.5 R1 , R3= 3.5 R1
Si chiede:
R3
a) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio. R1
b) L'espressione del potenziale in tutto lo spazio. R2
c) Il grafico del potenziale in tutto lo spazio.
d) Il valore numerico del campo e del potenziale a distanza d 1 = 3 R1 dal
centro del sistema.
e ) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica Q 0 >0 dal
centro del sistema alla superficie della sfera carica.
Valori numerici: Qt = 3.5 nC ; R1 = 10 cm; Q 0 = 0.2 nC
-) Una sfera non conduttrice di raggio R 1 è uniformemente carica nel suo volume, con carica totale Q1 < 0, e
riempie senza intercapedini una sfera cava conduttrice, ad essa omocentrica, carica negativamente, di raggio
esterno R2 = 16 R1 (la figura in sezione non è in scala). La struttura metallica ha la stessa quantità di carica
della sfera non conduttrice interna.
Si chiede:
a) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio. R2
b) L'espressione, in tutto lo spazio, del potenziale V(P). R1
c) Il grafico di V in tutto lo spazio.
d) Il valore numerico del campo e di V alle distanze d 1 = 3/2 R1 e d 2 = 1/2 R 1 dal centro
del sistema.
e ) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica Q 0 >0 dal centro del
sistema all'infinito.
Valori numerici: Q1 = —32 nC ; R1 = 40 cm; Q 0 = 1 nC

-) Due lastre di spessore l, da considerarsi infinitamente estese lungo le altre direzioni, sono uniformemente cariche
nel volume con densità di carica ρ 1 e ρ 2 , rispettivamente. La lastra 1 è carica positivamente, ρ 1 > 0, e la lastra
due negativamente, con ρ 1 = – ρ 2 . Le due lastre sono adiacenti,. L'asse x è normale ad esse, e l'origine è fissata
come in figura. Si chiede:

a ) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio.


b) L'espressione, in tutto lo spazio, della differenza di potenziale rispetto all'origine:
∆V(P) = V(0)–V(P), con P=P(x,y,z).
x
c ) Il grafico di ∆V in tutto lo spazio.
0
d) Il valore numerico del campo e di ∆V per x1 = l e x2 = 2l.
e ) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica Q 0 >0 da x0 = 0 a x2 , in
formula e come valore numerico l 2l
Valori numerici: ρ 1 = 9 nc m–3 ; l= 20 cm; Q 0 = 0.1 nC

-) Una sfera conduttrice di raggio R1 è carica di una quantità di carica negativa


–|Q |. Tale sfera è racchiusa da una buccia sferica omocentrica anch’essa
conduttrice di raggi interno ed esterno R2 ed R3 , rispettivamente (la figura non è
in scala). Anche la buccia è carica, con carica +|Q|. Si chiede:

a ) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio. R3


b) L'espressione del potenziale in tutto lo spazio. -|Q|
c ) Il valore numerico del campo e del potenziale a distanza d 1 = 4 R1 dalla R1
superficie della sfera interna.
d) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica negativa –|Q 0 | R2
dalla distanza d 2 = 9 R1 alla distanza d 1 = 4 R1 rispetto alla superficie della
sfera interna, supponendo di poter trascurare gli effetti di induzione generati
dalla piccola carica –|Q 0 |. +|Q|
Valori numerici: |Q | = 28 nC ; R1 = 10 cm; R2 = 2 m; |Q 0 | = 0.1 pC

-) Una carica puntiforme negativa Q è posta al centro di una buccia sferica conduttrice di
raggi interno ed esterno R1 ed R2 , rispettivamente (la figura non è in scala). Si
chiede:
a) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio.
b) L'espressione del potenziale in tutto lo spazio,.
c) Il valore numerico del campo e del potenziale a distanza d = 10 R2 dalla carica
puntiforme.
d) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica negativa Q 0 dalla distanza
d 2 = 10 R2 alla distanza d 1 = 10 R2
Valori numerici: Q = – 6.28 nC; R1 = 2 cm; R2 = 2 m; Q 0 = – 3 nC
-) Due strati, uniformemente carichi con opposta densità D
superficiale di carica –ρ S e +ρ S, sono posti parallelamente
fra loro a una distanza D. Il sistema è nel vuoto. Si chiede: - P +
a) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio
(modulo, direzione e verso). - +
b) La differenza di potenziale ∆V fra il piano di mezzeria P, - +
situato in x = 0, e un generico punto a distanza x da esso.
c) Il valore numerico del campo E e della differenza di potenziale
- +
∆V a distanza x0 = 10 D dal piano di mezzeria. - +
d) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica
positiva Q 0 da x = 0 a x0
Valori numerici: ρ S = 10 nC cm-2; D = 20 cm; Q 0 = 3 nC 0 x

-) Una sfera conduttrice di raggio R1 possiede una quantità di carica Q<0. Tale sfera è racchiusa da una buccia
sferica conduttrice omocentrica neutra, di raggi interno R2 ed esterno R3 (la figura non è in scala).

Valgono le relazioni: R2 = 4.5 R1 , R3 = 2 R2


Si chiede:
a ) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio.
b) L'espressione del potenziale in tutto lo spazio.
c ) Il grafico del potenziale in tutto lo spazio.
Q R3
d) Il valore numerico del campo e del potenziale a distanza d 1 = 2 R1 e d 2 = 4 R1
dalla superficie della sfera interna. R1
e ) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica Q 0 >0 dalla distanza R2
d 1 alla distanza d 3 = 17 R 1 dalla superficie della sfera interna, supponendo di
poter trascurare gli effetti di induzione generati dalla piccola carica Q 0 .
Valori numerici: Q = –9 nC ; R1 = 10 cm; Q 0 = 3 pC

-) Due strati, uniformemente carichi con stessa densità superficiale D


di carica ρ S > 0 sono posti parallelamente fra loro a una
distanza D. Il sistema è nel vuoto. Si chiede: P
a) L'espressione del vettore campo elettrico in tutto lo spazio + +
(modulo, direzione e verso). + +
b) La differenza di potenziale fra il piano di mezzeria P, situato
in x = 0, e un generico punto a distanza x da esso, ∆V =
+ +
V(P)–V(x) + +
c) Il grafico del potenziale in tutto lo spazio + +
d) Il valore numerico del campo E e della differenza di potenziale
∆V a distanza x0 = 10 D e x1 = D/2 dal piano di mezzeria.
e) Il lavoro speso da un operatore esterno per portare una carica 0 x
positiva Q 0 da x = 0 a x0
Valori numerici: ρ S = 18 nC m-2; D = 10 cm; Q 0 = 6 nC

-) Un conduttore cilindrico rettilineo, di raggio R 1 , da considerarsi infinitamente lungo, è circondato da una buccia
cilindrica coassiale, anch'essa infinitamente lunga, di raggio R2 = 2.7 R1 e di spessore trascurabile (la figura non è
in scala). Nel conduttore interno scorre uniformemente una corrente I, diretta verso l'alto. Nella buccia scorre
uniformemente la stessa corrente I, diretta in verso opposto.
2R1
Nel caso in cui la corrente sia stazionaria, I = I 0 , Si chiede:

a ) La direzione e il verso del vettore campo magnetico H.


b) L'espressione di |H| in tutto lo spazio.
c ) Il valore numerico di |H| a distanza d1= 0.5 R1 dal centro del conduttore interno e d2= 0.5
R 1 dalla superficie del conduttore interno.

Una spira rettangolare di altezza h e lato L = R2 -R 1 (area tratteggiata in figura) è posta con h
l'altezza parallela all'asse del conduttore interno e a contatto di quest'ultimo, mentre il lato è
diretto radialmente. Nel caso in cui la corrente cresca linearmente nel tempo, I = k t, si
chiede:

d) la f.e.m. indotta nella spira, in formula e come valore numerico.

Valori numerici: I0 = 12 A; R1 = 1.2 mm h = 10 mm k = 1 A/s


2R2
-) Nel circuito in figura R1 = R2 = R3 = R4 = R, e r < R. Al tempo t = 0 l'interruttore T0 (segnato a tratto spesso)
viene portato nella posizione 0 (accensione del circuito). Si attende il raggiungimento delle condizioni di regime,
e quindi al tempo t1 l'interruttore T1 (segnato a tratto spesso) viene portato
nella posizione 1. Si chiede: T 0
a ) La corrente I4 che scorre in R4 ai tempi: 0+ , t1 – , t1 + , +∞ r 0
R3 R1
b) il grafico qualitativo di I4 per t > 0
c ) La differenza di potenziale VL1 = VA –V B ai capi dell'induttore L1 ai
+ ƒ
A
tempi: 0 + , t1 – , t1 + , +∞ –
d) il grafico qualitativo di VL1 per t > 0 1
e ) l'energia convertita in calore per effetto Joule su R 1 per t > t1 + R2 L1
T1 R4
B
Di tutte le grandezze si dia l'espressione letterale e il valore numerico. Si
indichino esplicitamente le eventuali approssimazioni effettuate.
Valori numerici: R = 4 kΩ; r = 10 Ω; L1 = 10 mH; ƒ = 12 V

0
-) Nel circuito in figura R1 = R = R3 , r1 = r2 e ƒ1 > ƒ2 . Al tempo t = 0 il T
circuito è all'equilibrio con l'interruttore T (segnato a tratto spesso) nella r1
posizione 0. Al tempo t1 l'interruttore T viene portato nella posizione 1. Si 1 2 R
attende il raggiungimento della condizione di regime, e quindi al tempo t2 + R3
viene portato nella posizione 2. Si chiede: r2 A
– ƒ1 +
a ) La tensione VC = VA –V B ai capi del condensatore ai tempi: C
ƒ2 R1 B
0+ , t1 – , t1 + , t2 – , t2 + , +∞ –
b) il grafico qualitativo di VC per t > 0
c ) l'energia convertita in calore per effetto Joule su R 3 per t > t2
d) La intensità di corrente I3 che scorre in R3 (specificare il verso) ai tempi:
0+ , t1 – , t1 + , t2 – , t2 + , +∞
e ) il grafico qualitativo di I3 per t > 0

Di tutte le grandezze si dia l'espressione letterale e il valore numerico. Per i valori numerici si consideri r 1 << R.
Valori numerici: R = 2 kΩ; C = 9 nF; ƒ1 = 12 V; ƒ2 = 6 V

-) Il circuito in figura è a regime con gli interruttori (segnati a tratto spesso) nella
r
posizioni 0. In queste condizioni si chiede:

a) La corrente erogata dal generatore e il suo valore numerico.


1 L
b) l'energia contenuta nell'induttore e il suo valore numerico. + 0
ƒ
Al tempo t = 0 si spostano ambedue gli interruttori nella posizione 1. –
1
Si chiede: R
c) il grafico qualitativo dell'andamento della corrente nel circuito per t ≥ 0
d) L’espressione della corrente nel circuito per t = 0+ (immediatamente dopo la commutazione) e per t –> +∞
(al nuovo regime), e i rispettivi valori numerici.
e) la variazione di energia contenuta nell'induttore fra la prima e la seconda situazione di regime, U(t = 0 - )–
U(+∞), e il suo valore numerico.
Valori numerici: R = 4 Ω; r = 2 Ω; L = 1 mH; ƒ = 12 V

-) Il circuito in figura è a regime, a t = 0, con l'interruttore (indicato dalla r


freccia) nella posizione A. In queste condizioni si chiede:
C
a) La corrente erogata dal generatore e il suo valore numerico.
+ A B R1
Al tempo t = t 0 si sposta l'interruttore nella posizione B e si attende il ƒ
raggiungimento del nuovo equilibrio, dopodiché al tempo t 1 si posiziona

l'interruttore nella posizione C. L R2
Si chiede:

b) la tensione ai capi dell'induttore a t 0 + (immediatamente dopo la prima


commutazione) e a t1 – (immediatamente prima della seconda commutazione).
c) il grafico qualitativo dell'andamento della corrente erogata dal generatore per t ≥ 0
d) L’espressione della corrente erogata dal generatore per t = t0 + (immediatamente dopo la commutazione), per il
tempo t1– e per t → +∞, e i rispettivi valori numerici.
e) l'energia totale dissipata per effetto Joule nel resistore R 2 dopo la seconda commutazione, e il suo valore
numerico.
Valori numerici: R1 = 8 Ω; R2 = 4 Ω; r = 2 Ω; L = 2.2 mH; ƒ = 12 V
–) Nel circuito in figura CA = CB = C, e R1 =R 2 /3, e i condensatori sono inizialmente scarichi. Al tempo t = 0
l'interruttore (segnato a tratto spesso) viene portato nella posizione 0. Si attende il raggiungimento delle condizioni
di regime, e quindi al tempo t1 l'interruttore viene portato nella posizione 1. Si chiede:

a ) La corrente erogata dal generatore ai tempi: 0+ , t1 – , t1 + , +∞


b) il grafico qualitativo dell'andamento della corrente erogata dal generatore r
per t > 0 1
c ) l'energia contenuta in CB per t = t1 –
+ƒ 0
CA CB
d) L’espressione della corrente che scorre in R1 per t = t1 + e per t –> +∞ –
e ) la variazione di energia totale contenuta globalmente nei condensatori fra R2 R2 R1
la prima e la seconda situazione di regime C, UCtot(t = t1 – )–U Ctot(+∞).

Di tutte le grandezze richieste si dia l'espressione letterale, e solo in seguito il


valore numerico.
Valori numerici: R2 = 8 Ω; r = 1 Ω; C = 10 nF; ƒ = 9 V

-) Nel circuito in figura RA = RB = RC = R2 , e R1 =R 2 /3, e i condensatori sono inizialmente scarichi. Al tempo t = 0


l'interruttore (segnato a tratto spesso) viene portato nella posizione 0. Si attende il raggiungimento delle condizioni
di regime, e quindi al tempo t1 l'interruttore viene portato nella posizione 1. Si chiede:

a ) La corrente erogata dal generatore ai tempi: 0+ , t1 – , t1 + , +∞


r
b) il grafico qualitativo dell'andamento della corrente erogata dal generatore per 1
t>0 +ƒ 0
c ) l'energia contenuta nel condensatore della maglia di sinistra per t = +∞ C C
d) L’espressione della corrente che scorre in RB per t = t1+ e per t –> +∞. –
R1 RB
e ) l'energia dissipata per effetto Joule per t > t1 in RB . RA RC
Di tutte le grandezze richieste si dia l'espressione letterale, e solo in seguito
il valore numerico.
Valori numerici: R2 = 12 Ω; r = 0.1 Ω; C = 10 nF; ƒ = 9 V

-) Nel circuito in figura R1 =R 2 , e R=2 R1 . Al tempo t = 0 l'interruttore (segnato a tratto spesso) viene portato nella
posizione 0. Si attende il raggiungimento delle condizioni di regime, e quindi al tempo t 1 l'interruttore viene
portato nella posizione 1. Si chiede:

a ) La corrente Ir che scorre nella resistenza r ai tempi: 0 + , t1 – , t1 + , +∞ r 1 0


b) il grafico qualitativo di Ir per t > 0 R2
c ) La differenza di potenziale VL = VA —V B ai capi dell'induttore L ai tempi: 0 + , + ƒ
t1 – , t1 + , +∞ –
d) il grafico qualitativo di VL per t > 0 R L1
e ) l'energia totale convertita in calore per effetto Joule nel resistore R1 per t > t1 L R1
Di tutte le grandezze richieste si dia l'espressione letterale, e successivamente il B A
valore numerico.
Valori numerici: R1 = 2 kΩ; r = 1 Ω; L1 = 1 mH; ƒ = 12 V

-) Nel circuito in figura R1 = R2 = R, e R3 = R/2. Al tempo t = 0 A


l'interruttore T0 (segnato a tratto spesso) viene portato nella posizione 2 T1
B (accensione del circuito), con T 1 collegato nella posizione 1. Si r
1
attende il raggiungimento delle condizioni di regime, e quindi al tempo + ƒ
t1 l'interruttore T1 viene portato nella posizione 2. Si chiede:
– R1 R2 C1
C R
a ) La corrente Ir che scorre nella resistenza r ai tempi: 0 + , t1 – ,
R3
t1+ , +∞
b) il grafico qualitativo di Ir per t > 0 T0 B
c ) La differenza di potenziale VC = VA —V B ai capi del condensatore C
ai tempi: 0 + , t1 – , t1 + , +∞
d) il grafico qualitativo di VC per t > 0
e ) l'energia totale convertita in calore per effetto Joule nel resistore R1 per t > t1

Di tutte le grandezze richieste si dia l'espressione letterale, e successivamente il valore numerico.


Valori numerici: R = 100 Ω; r = 10 Ω; C1 = 33 nF; ƒ = 12 V
2) Il circuito in figura è a regime con gli interruttori (segnati a tratto spesso) nelle posizioni 0. In queste condizioni
si chiede: r
a) La corrente erogata dal generatore e il suo valore numerico.
b) l'energia contenuta nell'induttore e il suo valore numerico. L
+ 0 1
Al tempo t = 0 si spostano ambedue gli interruttori nella posizione 1. ƒ

Si chiede: 0
R R
c) il grafico qualitativo dell'andamento della corrente nel circuito per t ≥ 0
d) L’espressione della corrente nel circuito per t = 0+ (immediatamente dopo
la commutazione) e per t –> +∞ (al nuovo regime), e i rispettivi valori numerici.
e) la variazione di energia contenuta nell'induttore fra la prima e la seconda situazione di regime, U(t = 0 - )–
U(+∞), e il suo valore numerico.
Valori numerici: R = 8 Ω; r = 4 Ω; L = 1 mH; ƒ = 12 V

-) Il circuito in figura è a regime con l'interruttore T in posizione 0. In queste condizioni si chiede:

a) La corrente erogata dal generatore. 1


b) l'energia contenuta nell'induttore. r 0
Al tempo t = 0 si sposta T in posizione 1. Si chiede: T
R
c) il grafico (qualitativo) dell'andamento della corrente nel circuito per +
t>0 ƒ R
+
d) il valore della corrente nel circuito per t = 0 (immediatamente dopo la –
commutazione) e per t –> +∞ (al nuovo regime). L
e) l'energia totale dissipata per effetto Joule nell'intervallo di tempo che
va dalla commutazione (t = 0+ ) al raggiungimento del nuovo
equilibrio.
Valori numerici: R = 5 Ω; r = 1 Ω; L = 1 mH; ƒ = 10 V

-) Il circuito in figura è a regime con l'interruttore T in posizione 0. In queste condizioni si chiede:

a) La corrente erogata dal generatore. 1


b) l'energia contenuta nel condensatore. r 0
Al tempo t = 0 si sposta T in posizione 1. Si chiede: T
R
c) il grafico (qualitativo) dell'andamento della corrente nel circuito per t > 0 +
ƒ C
d) il valore della corrente per t = 0+ (immediatamente dopo la –
commutazione) e per t –> +∞ (al nuovo regime).
e) l'energia totale dissipata per effetto Joule nell'intervallo di tempo che va R
dalla commutazione (t = 0+ ) al raggiungimento del nuovo equilibrio.
Valori numerici: R = 10 Ω; r = 2 Ω; C = 1 nF; ƒ = 5 V

-) Il circuito in figura è a regime con l'interruttore (segnato a tratto spesso) nella posizione 0. In queste condizioni si
chiede:
a) La corrente che scorre in L2 e il suo valore numerico.
r L
b) l'energia contenuta nell'induttore L2 e il suo valore numerico.
Al tempo t = 0 si sposta l'interruttore nella posizione 1. + 1 0
Si chiede: ƒ a
c) L’espressione della corrente in L 2 per t = 0+ (immediatamente dopo la –
commutazione) e per t –> +∞ (al nuovo regime), e i rispettivi valori RL
2
numerici. b
d) il grafico qualitativo dell'andamento della corrente in L 2 per t > 0
e) la tensione Va -V b ai capi di L2 a t = 0+
f) la variazione di energia contenuta nell'induttore L fra la prima e la seconda situazione di regime, UL (t = 0 -)–
UL(+∞).
g) l'energia totale dissipata per effetto Joule in R per t>0.
Valori numerici: R = 8 Ω; r = 2 Ω; L2 = 1 mH; ƒ = 12 V
-) Il circuito in figura è a regime con l'interruttore (segnato a tratto spesso) nella posizione 0. In queste condizioni si
chiede:
a) La corrente erogata dal generatore il suo valore numerico.
b) l'energia contenuta nel condensatore C e il suo valore numerico. r
Al tempo t = 0 si sposta l'interruttore nella posizione 1. Si chiede: 1
c) L’espressione della corrente erogata dal generatore per t = 0+ (immediatamente + 0
dopo la commutazione) e per t –> +∞ (al nuovo regime), e i rispettivi valori ƒ C2 a
numerici. –
C
d) il grafico qualitativo dell'andamento della corrente erogata dal generatore per R R
t>0 b
e) la corrente in R a t = 0+
f) la variazione di energia contenuta nel condensatore C 2 fra la prima e la seconda situazione di regime,
UC2(t = 0-)–UC2(+∞).
g) l'energia totale dissipata per effetto Joule per t>0 nel resistore R della maglia contenente C.
Valori numerici: R = 8 Ω; r = 1 Ω; C = 10 nF; C2 = 1 nF; ƒ = 9 V

-) Il circuito in figura è a regime con l'interruttore (segnato a tratto spesso) nella posizione A. In queste condizioni si
chiede:

a) La corrente erogata dal generatore e il suo valore numerico.


r
Al tempo t = 0 si sposta l'interruttore nella posizione B e si attende il C
raggiungimento del nuovo equilibrio, dopodiché al tempo t 1 si posiziona
l'interruttore nella posizione C. + A B R2
Si chiede: ƒ
– C1
b) la tensione ai capi del condensatore a t 1 – (immediatamente prima della R1 R2
seconda commutazione)
c) il grafico qualitativo dell'andamento della corrente erogata dal generatore
per t ≥ 0
d) L’espressione della corrente erogata dal generatore per t = 0 + (immediatamente dopo la commutazione), per il
tempo t1– e per t → +∞, e i rispettivi valori numerici.
e) l'energia totale dissipata per effetto Joule nel resistore R2 del ramo B dopo la seconda commutazione, e il suo
valore numerico.
Valori numerici: R1 = 8 Ω; R2 = 5 Ω; r = 2 Ω; C1 = 0.2 nF; ƒ = 10 V