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Cultura generale e ragionamento logico

Comprensione di un testo
Premesse
I quiz relativi alla comprensione di un testo intendono valutare le seguenti abilità:

 capacità di interpretare correttamente il senso globale di un testo scritto;


 capacità di comprendere il significato dei suoi vari contenuti, sia espliciti, e cioè diretta-
mente ricavabili dalla lettura, che impliciti, e cioè deducibili da quelli espliciti;
 capacità di individuare le affermazioni in conformità, oppure in contraddizione, con il
testo proposto.

I prerequisiti necessari per affrontare questo tipo di quiz sono piuttosto vari e vanno da una buona
conoscenza lessicale ed il possesso di capacità mnemoniche a breve termine, a doti di sintesi e di
intuizione non facilmente definibili nello specifico.
Gli argomenti contenuti nei test dei quiz, poi, sono caratterizzati da una notevole genericità e non è
possibile riconoscere delle aree tematiche ricorrenti. Vengono dati, nel seguito, una serie di criteri
generali che possono facilitare la soluzione dei quiz sulla comprensione del testo.

• Una tecnica consigliabile, che specialmente nel caso di testi relativamente lunghi
può consentire un risparmio di tempo, consiste nella lettura della domanda, e delle
risposte proposte, prima di quella del testo stesso.
• La lettura del testo deve, in ogni caso, essere diligente e completa. Una lettura par-
ziale porterebbe ad accettare conclusioni che si potrebbero rivelare false alla luce di
quanto contenuto nelle sezioni del testo non considerate.
• È inoltre molto conveniente scomporre il testo in diverse sezioni che vanno indivi-
duate in modo che siano il più possibile indipendenti tra loro e non siano troppo
consistenti..
• É consigliabile, nell’individuazione delle affermazioni che si possano, o che non si pos-
sano dedurre, dal testo, prestare particolare attenzione a quelle che contengano termini
come tutti/e, ogni, qualunque, nessuno/a, solo, necessariamente, anche e simili, le
quali, molto spesso, sono quelle accettabili o inaccettabili.
• Non sarà male ricordare che, qualora siano presenti risposte in contraddizione tra di loro,
spesso una delle due è quella accettabile.
• Va ricordato che non vanno individuate le affermazioni vere o false di per sè, bensì quel-
le che siano, o non siano, deducibili da quanto risulta nel testo.
Allo scopo di chiarire ed esemplificare il senso dei suggerimenti sopra riportati vengono proposti
una serie di quiz corredati delle soluzioni e di una spiegazione delle tecniche utilizzate per ricono-
scere le affermazioni vere, o comunque in accordo col testo proposto, o false, o in contrasto con il
testo. Come in tutte le sezioni successive i quiz sono ricavati dai test d’ammissione ai corsi di Lau-
rea Magistrale in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi dentaria, e in Medicina Veterina-
ria.

Esempi

1) “La Costituzione fissa la durata di entrambe le Camere i cinque anni. Tuttavia, qualora si
vengano a trovare nell’impossibilità di funzionare [...] il Presidente della Repubblica, sentiti i
loro presidenti, può procedere allo scioglimento anticipato”.
Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile dal precedente testo?
A) Per le Camere è fissata in partenza la stessa durata.
B) La durata delle Camere viene stabilita dalla Costituzione.
C) Le Camere possono essere sciolte dal Presidente della Repubblica e dai loro presidenti.
D) Le Camere possono essere sciolte anticipatamente.
E) Se non possono funzionare, le Camere possono essere sciolte.
S.1“La Costituzione fissa la durata di entrambe le Camere i cinque anni. Tuttavia, qualora si
vengano a trovare nell’impossibilità di funzionare [...] il Presidente della Repubblica, sentiti i
loro presidenti, può procedere allo scioglimento anticipato”.Il testo è stato scomposto nelle
sue sezioni costitutive dalle quali risulta che le risposte A) e B) sono deducibili dalla prima
sezione, la C) dalla seconda e dalla quarta e la E) dalla seconda e dalla terza. La D) invece
non è deducibile in quanto lo scioglimento anticipato delle camere è possibile solo qualora
esse siano nell’impossibilità di funzionare. D.
2) È stato affermato che: “L’inflazione consiste in un generale aumento dei prezzi nominali,
accompagnato da una svalutazione della moneta”.
Quale tra le seguenti affermazioni è deducibile dalla frase precedente?
A) C’è una concomitanza tra inflazione e svalutazione.
B) L’ inflazione è determinata dalla svalutazione.
C) La svalutazione è una conseguenza dell’inflazione
D) L’aumento dei prezzi nominali è una causa della svalutazione della moneta.
E) Inflazione e svalutazione sono due eventi statisticamente indipendenti
S.2 È stato affermato che: “L’inflazione consiste in un generale aumento dei prezzi nomina-
li, accompagnato da una svalutazione della moneta”. Nel testo non si fa riferimento a nes-
sun tipo di relazione tra inflazione e svalutazione, pertanto le risposte B), C), D) ed E) non
sono accettabili; la seconda sezione invece indica chiaramente la contemporaneità dei due
fenomeni. A.
3) “Gli stimolatori cardiaci vengono ormai sistematicamente impiantati nel corpo dei pazienti.
Degli elettrodi, generalmente di platino per evitare reazioni chimiche, sono fissati al cuore o
al tessuto circostante, e attraverso di essi vengono inviati impulsi generati da un circuito elet-
trico. L’energia elettrica necessaria è fornita da pile a mercurio. Il paziente deve essere ope-
rato ogni anno e mezzo o due anni per il ricambio delle pile”.
Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile dal precedente testo?
A) Lo stato di carica delle batterie va controllato frequentemente.
B) Gli impulsi vengono generalmente trasmessi ai tessuti da contatti in platino.
C) Il paziente cui è stato installato uno stimolatore cardiaco deve preventivare altri interventi
chirurgici negli anni seguenti.
D) Gli stimolatori cardiaci utilizzano circuiti elettrici.
E) L’uso di stimolatori cardiaci comporta l’utilizzo di metalli pesanti.
S.3 “Gli stimolatori cardiaci vengono ormai sistematicamente impiantati nel corpo dei pa-
zienti. Degli elettrodi, generalmente di platino per evitare reazioni chimiche, sono fissati al
cuore o al tessuto circostante, e attraverso di essi vengono inviati impulsi generati da un cir-
cuito elettrico. L’energia elettrica necessaria è fornita da pile a mercurio. Il paziente deve es-
sere operato ogni anno e mezzo o due anni per il ricambio delle pile”. La B) deriva dalla se-
conda sezione; la C) dalla quinta; la D) dalla terza; la E) dalla quarta (il mercurio è un
metallo “pesante”); nel testo non si parla del controllo dell’efficienza delle batterie. A.
4) “Vi sono fenomeni importanti nella cultura che nascondono meccanismi di funzionamento
del nostro cervello ancora poco noti, ma che la neurofisiologia moderna potrà spiegare me-
glio in futuro. Le mode sono fenomeni culturali molto notevoli, anche se talora altamente ir-
ritanti perchè raggiungono spesso apici di stranezza, o addirittura di stupidità. In esse gioca-
no chiaramente molte pulsioni, comprese quelle che agiscono nella ritualizzazione, nel senso
di identità, ma anche in valori ed interessi economici e psicologici molto forti.”
Quale delle seguenti risposte NON è deducibile dal testo?
A) La moda è un fenomeno di natura fondamentalmente culturale.
B) Alcuni fenomeni culturali possono risultare bizzarri.
C) Esistono fenomeni culturali che sono collegati anche a dimensioni individuali.
D) Su alcuni fenomeni culturali agiscono variabili come quelle legate alla sfera economica.
E) La neurofisiologia moderna ha già chiarito i più importanti fenomeni culturali.
“Vi sono fenomeni importanti nella cultura che nascondono meccanismi di funzionamento
del nostro cervello ancora poco noti, ma che la neurofisiologia moderna potrà spiegare me-
glio in futuro. Le mode sono fenomeni culturali molto notevoli, anche se talora altamente ir-
ritanti perchè raggiungono spesso apici di stranezza, o addirittura di stupidità. In esse gioca-
no chiaramente molte pulsioni, comprese quelle che agiscono nella ritualizzazione, nel senso
di identità, ma anche in valori ed interessi economici e psicologici molto forti.” La A) deriva
dalla terza sezione; la B) dalla terza e dalla quarta; La C) e la D) dalla quinta mentre la E)
non risulta dal testo ed è anzi contraddetta dalla prima e dalla seconda sezione. E.
5) Un autore latino-americano ha affermato: “La mia è una generazione di transizione. Ciò
che noi abbiamo fatto è stato diffondere una letteratura poco conosciuta e rendere universale
la nostra creatività, senza mai negare le nostre radici nelle manifestazioni più profonde e bril-
lanti”.
Quale tra le seguenti affermazioni è deducibile dalla frase precedente?
A) Lo scrittore tradisce il suo provincialismo.
B) Lo scrittore è consapevole del patrimonio culturale della sua terra.
C) Lo scrittore denuncia i pregiudizi della critica.
D) Lo scrittore evidenzia gli aspetti folcloristici della sua generazione.
E) Lo scrittore riconosce il suo debito alla letteratura europea.
S.5 “La mia è una generazione di transizione. Ciò che noi abbiamo fatto è stato diffondere u-
na letteratura poco conosciuta e rendere universale la nostra creatività, senza mai negare le
nostre radici nelle manifestazioni più profonde e brillanti”. La B) è derivabile dalla terza se-
zione mentre tutte le altre non hanno nulla a che fare col testo proposto. B.
6) “Può accadere ad un contribuente in buona fede di essere ingiustamente accusato di evasione
fiscale. Il cittadino, di qualsiasi posizione sociale ed economica, quando viene colpito da un
accertamento fiscale si sente impotente di fronte all’Agenzia delle Entrate. La legge tuttavia
garantisce ad ognuno una difesa e permette di far valere le proprie ragioni ricorrendo agli or-
gani giudiziari competenti”.
Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta dal brano precedente?
A) L’accusa di evasione fiscale comporta solo una perdita di tempo.
B) Solo gli organi giudiziari sono competenti a dirimere un contenzioso fiscale.
C) Il presunto evasore fiscale viene multato in ogni caso, salvo essere poi rimborsato.
D) Il contribuente in buone fede non è mai accusato di evasione.
E) Gli accertamenti fiscali colpiscono unilateralmente certe classi sociali.
S.6 “Può accadere ad un contribuente in buona fede di essere ingiustamente accusato di eva-
sione fiscale. Il cittadino, di qualsiasi posizione sociale ed economica, quando viene colpito
da un accertamento fiscale si sente impotente di fronte all’Agenzia delle Entrate. La legge
tuttavia garantisce ad ognuno una difesa e permette di far valere le proprie ragioni ricorren-
do agli organi giudiziari competenti”. La prima sezione è in contrasto con la D); la seconda
con la E); la terza è in accordo con la B; la A) e la C) non hanno riferimenti nel testo. B.
7) “Il dolore è una esperienza sensoriale evocata da stimoli che danneggiano o tentano di di-
struggere i tessuti. Percezione del tutto particolare, estremamente variabile da soggetto a sog-
getto in quanto a soglia, intensità, manifestazioni, durata, localizzazione ed andamento nel
tempo. Nell’uomo, la percezione del dolore è caratterizzata da un particolare tono affettivo
spiacevole, e sovente da una localizzazione poco precisa”.
Dal testo NON si può dedurre che:
A) La percezione del dolore è soggettiva.
B) Il dolore deriva da un possibile pericolo per i tessuti.
C) È sempre possibile identificare il punto da cui parte la sensazione dolorosa.
D) Nell’uomo il dolore coinvolge anche la sfera affettiva.
E) Stimoli simili possono produrre sensazioni dolorose di durata diversa in individui diversi.
S.7“Il dolore è una esperienza sensoriale evocata da stimoli che danneggiano o tentano di di-
struggere i tessuti. Percezione del tutto particolare, estremamente variabile da soggetto a sog-
getto in quanto a soglia, intensità, manifestazioni, durata, localizzazione ed andamento nel
tempo. Nell’uomo, la percezione del dolore è caratterizzata da un particolare tono affettivo
spiacevole, e sovente da una localizzazione poco precisa”. La A) e la E) derivano dalla se-
conda sezione; la B) dalla prima e la D) dalla terza; la C) non ha riferimenti nel testo. C.
8) Il morbo di Alzheimer è una forma di decadimento progressivo delle funzioni cerebrali la cui
incidenza è anche legata all’età: attualmente varia dal 10% di affetti tra gli individui di 65
anni al 35% di affetti tra gli individui di 85 anni. Poichè la vita media degli individui si è al-
lungata la percentuale dei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer sulla popolazione totale è
aumentata negli ultimi 20 anni.”
Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta dal brano precedente?
A) Il morbo di Alzheimer è un processo degenerativo.
B) Tra 20 anni la percentuale di individui di 65 anni affetti dalla malattia sarà l’1%.
C) Poichè la vita media si è allungata i sintomi della malattia compariranno in età più avanzata.
D) Tra gli individui di 75 anni l’incidenza della malattia è esattamente del 22,5%.
E) L’unico fattore determinante l’incidenza della malattia è l’età degli individui.
S.8 “Il morbo di Alzheimer è una forma di decadimento progressivo delle funzioni cerebrali
la cui incidenza è anche legata all’età: attualmente varia dal 10% di affetti tra gli individui di
65 anni al 35% di affetti tra gli individui di 85 anni. Poichè la vita media degli individui si è
allungata la percentuale dei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer sulla popolazione totale è
aumentata negli ultimi 20 anni.” La A) deriva dalla prima sezione (decadimento progressi-
vo = processo degenerativo); tutte le altre risposte sono illazioni derivanti dalle altre sezio-
ni. A.
9) “Il danno alle membrane cellulari ed agli organuli può avvenire in diversi modi. Una delle
modalità più comuni ed importanti è quella che consegue al danno da radicali liberi. Radi-
cale libero è una qualsiasi molecola che presenti un elettrone spaiato. Queste molecole, che
sono altamente reattive e transitorie, derivano dal normale metabolismo ossidativo o dall’e-
sposizione a radiazioni, a gas tossici, a sostanze chimiche ed a farmaci.”
Quale delle seguenti affermazioni può essere dedotta dal brano precedente?
A) Solo l’esposizione a sostanze chimiche produce radicali liberi e quindi causa danni alle
membrane cellulari.
B) Esistono molecole con elettroni spaiati che non sono radicali liberi.
C) Il normale metabolismo ossidativo è il solo meccanismo di produzione dei radicali liberi.
D) Molecole altamente reattive e transitorie sono necessariamente radicali liberi.
E) Gli organuli possono essere danneggiati anche dai radicali liberi.
S.9“Il danno alle membrane cellulari ed agli organuli può avvenire in diversi modi. Una delle
modalità più comuni ed importanti è quella che consegue al danno da radicali liberi. Radica-
le libero è una qualsiasi molecola che presenti un elettrone spaiato. Queste molecole, che so-
no altamente reattive e transitorie, derivano dal normale metabolismo ossidativo o dall’espo-
sizione a radiazioni, a gas tossici, a sostanze chimiche ed a farmaci.” La A) è in contraddi-
zione con la prima sezione; la B) con la terza; la C) con la quarta; la D) è un’illazione dalla
quarta e dalla quinta; la E) deriva dalla prima e dalla seconda. E.
10) “Le posizioni di Goltz e le sue polemiche con Hitzig lasciano trasparire opposte concezioni
del mondo. ... Hitzig descrive il cervello attraverso metafore ispirate all’ordine burocratico ed
al centralismo statale, dove gli ‘uffici centrali’ del pensiero e della memoria, localizzati nei lo-
bi frontali, governavano i centri motori e gli organi periferici attraverso la ‘rete periferica dei
nervi’; Goltz, invece, parlava di un cervello che era un ‘insieme-tutto’ spirituale e paragona-
va le mappe della localizzazione cerebrale ai confini, angusti ed arbitrari, che un tempo sepa-
ravano i vecchi staterelli tedeschi, prima che il vento del romanticismo li spingesse ad essere
tutt’uno ...”.
Nel passo sopra riportato si utilizzano metafore volte a spiegare:
A) la concezione del mondo di Hitzig e Goltz;
B) la differenza tra Romanticismo e Decadentismo;
C) la localizzazione delle funzioni cerebrali;
D) come si inquadri il Romanticismo nella storia della cultura tedesca;
E) la politica del cancelliere di ferro.
S. 10 “Le posizioni di Goltz e le sue polemiche con Hitzig lasciano trasparire opposte conce-
zioni del mondo. ... Hitzig descrive il cervello attraverso metafore ispirate all’ordine burocra-
tico ed al centralismo statale, dove gli ‘uffici centrali’ del pensiero e della memoria, localizza-
ti nei lobi frontali, governavano i centri motori e gli organi periferici attraverso la ‘rete peri-
ferica dei nervi’; Goltz, invece, parlava di un cervello che era un ‘insieme-tutto’ spirituale e
paragonava le mappe della localizzazione cerebrale ai confini, angusti ed arbitrari, che un
tempo separavano i vecchi staterelli tedeschi, prima che il vento del romanticismo li spingesse
ad essere tutt’uno ...”. La A) non è corretta dato che, anche se la prima sezione fa riferi-
mento alle opposte concezioni del mondo di H. e G., esse non sono spiegate; lo stesso vale
per la B) e la D), nonostante l’accenno al romanticismo nella settima (non c’è inoltre alcun
cenno al decadentismo); per quanto riguarda la E) Bismarck non è menzionato; la C) è in-
vece ricavabile sia dalla quarta che dalla sesta. C.
11) “È importante specificare il concetto di rischio limitato di cancerogenicità [...] declinato come
l’osservazione di una associazione positiva tra esposizione all’agente sotto esame e cancro,
per la quale un’interpretazione di causa/effetto è considerata credibile ma anche che la pos-
sibilità che quest’ultima sia dovuta al caso o ad effetti confondenti non può essere scartata.”
Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal brano apparso su un quotidiano nazio-
nale?
A) L’esposizione all’agente causa sempre il cancro.
B) Va escluso il rapporto di causa/effetto tra esposizione all’agente e patologia.
C) L’associazione agente-cancro non può essere casuale.
D) Non è dimostrato un nesso causale tra esposizione all’agente e cancro.
E) La ricerca di un’associazione tra esposizione all’agente e cancro è un falso problema.
S. 11“È importante specificare il concetto di rischio limitato di cancerogenicità [...] declinato
come l’osservazione di una associazione positiva tra esposizione all’agente sotto esame e can-
cro, per la quale un’interpretazione di causa/effetto è considerata credibile ma anche che la
possibilità che quest’ultima sia dovuta al caso o ad effetti confondenti non può essere scarta-
ta.” La A), la B) e la C) sono contraddette dalla quarta sezione (una possibilità non è una
certezza; la E) non risulta dal testo; la D) deriva dalla terza e dalla quarta. D.
12) “Le reazioni di ipersensibilità vengono definite come reazioni alterate nei confronti di un
antigene, ma sarebbero meglio definite come inappropriate o mal dirette. In realtà non sono
niente di diverso da ciò che si verifica come meccanismo di difesa normale e benefico. Se una
risposta immunitaria porta beneficio viene definita immunità, se invece è dannosa allora vie-
ne definita ipersensibilità.”
Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile dal testo?
A) Una risposta immunitaria può essere benefica.
B) Una reazione di ipersensibilità è legata alla presenza di un antigene.
C) I meccanismi dell’ipersensibilità sono diversi da quelli dell’immunità.
D) L’immunità si potrebbe definire come risposta immunitaria ben diretta e appropriata.
E) Una risposta immunitaria mal diretta può essere dannosa.
S. 12“Le reazioni di ipersensibilità vengono definite come reazioni alterate nei confronti di
un antigene, ma sarebbero meglio definite come inappropriate o mal dirette. In realtà non
sono niente di diverso da ciò che si verifica come meccanismo di difesa normale e benefico.
Se una risposta immunitaria porta beneficio viene definita immunità, se invece è dannosa al-
lora viene definita ipersensibilità.” La A) è deducibile dalla terza sezione, la B) dalla prima;
la D) dalla quarta e la E) dalla quinta; la C) è invece in contrasto con la terza. C.
13) “Un valore basso di pressione differenziale (differenza tra la pressione sistolica e diastolica)
indica che la parete arteriosa non è provvista di elevata elasticità. Questa diminuzione di ela-
sticità può essere inoltre rilevata dallo spostamento verso l’alto dei valori della pressione dia-
stolica che essa provoca”.
Quale tra le seguenti affermazioni NON è deducibile dal testo?
A) Se le pareti delle arterie sono molto elastiche, i valori della pressione sistolica e diastolica so-
no molto vicini.
B) Una diminuzione dell’elasticità delle arterie fa aumentare la pressione diastolica.
C) Le pressioni sistoliche e diastoliche possono essere usate per studiare l’elasticità dei vasi ar-
teriosi.
D) Valori alti di pressione differenziale sono compatibili con elevata elasticità dei vasi arteriosi.
E) A parità di pressione sistolica, un aumento della pressione diastolica porta ad una diminuzio-
ne della pressione differenziale.
S.13 “Un valore basso di pressione differenziale (differenza tra la pressione sistolica e diasto-
lica) indica che la parete arteriosa non è provvista di elevata elasticità. Questa diminuzione di
elasticità può essere inoltre rilevata dallo spostamento verso l’alto dei valori della pressione
diastolica che essa provoca”. Dalla prima sezione deriva la D); dalla seconda la E); dalla
terza la B) e la C); la A) è in contraddizione con la prima. A.
14) Per la Svizzera, “la scelta della neutralità si impose allorchè fu chiaro che gli interessi dei
singoli cantoni avrebbero accentuato le spinte centrifughe della Confederazione e le avreb-
bero comunque impedito di fare una coerente politica estera. È esattamente ciò che è accadu-
to in Europa ... Tutti i maggiori eventi della politica internazionale ... hanno messo in eviden-
za le divisioni dell’Europa.”
Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal brano apparso su un quotidiano nazio-
nale?
A) La Svizzera scelse la neutralità solo per interessi economici.
B) L’Europa risulta più unita grazie alla scelta della non-neutralità.
C) Interessi di singoli cantoni interferiscono con la politica estera.
D) Le spinte centrifughe della Svizzera sono un bene per l’Europa.
E) La neutralità della Svizzera ha provocato conflittualità nei cantoni.
S. 15 Per la Svizzera, “la scelta della neutralità si impose allorchè fu chiaro che gli interessi
dei singoli cantoni avrebbero accentuato le spinte centrifughe della Confederazione e le a-
vrebbero comunque impedito di fare una coerente politica estera. È esattamente ciò che è ac-
caduto in Europa ... Tutti i maggiori eventi della politica internazionale ... hanno messo in e-
videnza le divisioni dell’Europa.” La A) è in contraddizione con la prima proposizione; la
B) con la seconda; la D) e la E) non hanno riferimenti nel testo; la C) deriva dalla prima.
C.
15) “La sarcoidosi è una malattia dell’uomo caratterizzata dallo sviluppo spontaneo di granulo-
mi. Al momento non si conosce una condizione analoga negli animali domestici. La malattia
sembra essere determinata da una reazione persistente e inefficace nei confronti di un antige-
ne sconosciuto in soggetti predisposti.”
Sulla base del testo precedente, quale delle seguenti affermazione sulla sarcoidosi è falsa?
A) I malati di sarcoidosi presentano granulomi.
B) Non sono stati documentati casi di sarcoidosi nel gatto.
C) Una qualche forma di predisposizione pare sia necessaria per il manifestarsi della sarcoidosi.
D) Un breve episodio di ipersensibilità può indurre la sarcoidosi.
E) Non si sa che cosa scateni la reazione immunitaria che produce i granulomi.
S. 15 “La sarcoidosi è una malattia dell’uomo caratterizzata dallo sviluppo spontaneo di gra-
nulomi. Al momento non si conosce una condizione analoga negli animali domestici. La ma-
lattia sembra essere determinata da una reazione persistente e inefficace nei confronti di un
antigene sconosciuto in soggetti predisposti.” La A) deriva dalla prima sezione; la B) dalla
seconda; la C) e la E) dalla terza; la D) non ha riferimenti nel testo. D.
16) “Il LES [Lupus Erimatoso Sistemico] è caratterizzato dalla produzione di anticorpi diretti
contro una vasta gamma di componenti tissutali e cellule normali. Questa malattia è stata de-
scritta nell’uomo, nei primati non umani, nel topo, nel cavallo, nel cane, nel gatto, nei ser-
penti e nell’iguana. A differenza dell’uomo, nel quale la malattia colpisce prevalentemente le
donne , nelle specie domestiche non vi è una chiara predisposizione di sesso.”
Sulla base del testo precedente, quale delle seguenti affermazione è falsa?
A) Sono stati documentati casi di LES negli equini.
B) Nella specie umana il LES si manifesta con una chiara predisposizione di sesso.
C) Il LES è documentato in mammiferi, rettili e anfibi.
D) Il LES può avere effetti su molti organi.
E) Il LES è caratterizzato da una reazione immunitaria mal diretta.
S.16 “Il LES [Lupus Erimatoso Sistemico] è caratterizzato dalla produzione di anticorpi di-
retti contro una vasta gamma di componenti tissutali e cellule normali. Questa malattia è sta-
ta descritta nell’uomo, nei primati non umani, nel topo, nel cavallo, nel cane, nel gatto, nei
serpenti e nell’iguana. A differenza dell’uomo, nel quale la malattia colpisce prevalentemente
le donne , nelle specie domestiche non vi è una chiara predisposizione di sesso.”
La A) è ricavabile dalla seconda sezione; la B) dalla quarta; la D) e la E) dalla prima; la C)
è in contraddizione con la seconda in quanto nessuna delle specie citate è un anfibio (l’igu-
ana è un rettile, come i serpenti, e tutti gli altri sono mammiferi). C.
17) “Se ne andò con la sua sporta sotto il braccio; poi, quando fu lontano, in mezzo alla piazza
scura e deserta, che tutti gli usci erano chiusi, si fermò ad ascoltare se chiudessero la porta
della casa del nespolo, mentre il cane gli abbaiava dietro, e gli diceva col suo abbaiare che e-
ra solo in mezzo al paese”.
Così si legge nell’ultima pagina di un romanzo dell’Ottocento da cui si ricava una sola del-
le informazioni di seguito proposte:
A) il protagonista parte con bastone e cappello;
B) il protagonista intravede un volto dietro un uscio socchiuso;
C) il protagonista getta un boccone di pane al cane;
D) il protagonista sta ad origliare accanto ad un uscio socchiuso;
E) il protagonista non ha vicino a sè nessuna interlocutrice.
S. 17 “Se ne andò con la sua sporta sotto il braccio; poi, quando fu lontano, in mezzo alla
piazza scura e deserta, che tutti gli usci erano chiusi, si fermò ad ascoltare se chiudessero la
porta della casa del nespolo, mentre il cane gli abbaiava dietro, e gli diceva col suo abbaiare
che era solo in mezzo al paese”. Le risposte A), B), C) e D) non hanno riscontro nel testo
mentre la E) è ricavabile dalla terza e dalla quinta. E.
18) In un dizionario si legge la seguente definizione di aneddoto: “particolare curioso, inedito,
raccolto a fine moralistico o ricreativo più che storiografico, in margine ad un personaggio o
ad un evento famoso”.
In base a questa definizione si deduce che l’aneddoto:
A) ha anzitutto un fine storiografico;
B) non si riferisce a personaggi comuni e anonimi;
C) intende far conoscere il contesto culturale in cui il fatto narrato è accaduto;
D) privilegia avvenimenti luttuosi;
E) si riferisce esclusivamente ad avvenimenti dell’antichità.
S. 18 In un dizionario si legge la seguente definizione di aneddoto: “particolare curioso, i-
nedito, raccolto a fine moralistico o ricreativo più che storiografico, in margine ad un perso-
naggio o ad un evento famoso”. La A) è in contraddizione con la seconda sezione; la C), la
D) e la E) non trovano riscontro nel testo; la B) è derivabile dalla terza. B.
19) Scrive l’antropologa Michèle Petit: “Se l’esperienza della lettura continua ad avere un sen-
so per tante donne, e, in numero minore, tanti uomini (...) è a mio parere prima di tutto per-
chè per loro leggere costituisce un ambito privilegiato in cui elaborare un universo interiore e
quindi, di riflesso, per relazionarsi con l’universo esteriore”. (La Repubblica, 3-5-2010)
Dal brano proposto si ricava una sola delle seguenti affermazioni:
A) la lettura si esaurisce in una gratificazione egoistica;
B) la lettura non sollecita il contatto con il mondo esterno al soggetto;
C) la lettura quanto più è varia tanto più promuove la creatività;
D) la lettura fa riflettere su sè stessi e sul mondo;
E) la lettura gratifica particolarmente i sognatori e le persone sensibili.
S. 19 “Se l’esperienza della lettura continua ad avere un senso per tante donne, e, in numero
minore, tanti uomini (...) è a mio parere prima di tutto perchè per loro leggere costituisce un
ambito privilegiato in cui elaborare un universo interiore e quindi, di riflesso, per relazionarsi
con l’universo esteriore” La A), la C) e la E) non hanno riscontro nel testo; la B) è in con-
traddizione con la quarta sezione; la D) deriva dalla terza e dalla quarta. D.
20) Scriveva Garibaldi nell’Aprile del 1861: “Molti individui che compongono il Parlamento
non corrispondono degnamente alle aspettative della nazione, ma la nazione è compatta, a
dispetto di chi non lo vuole, e il mondo sa che cosa può fare l’Italia concorde. Hanno voluto
creare un dualismo fra l’esercito regolare e i volontari ... ma lasciamo queste immondezze
perchè al di sopra di tutto c’è l’Italia.”
Dal brano si deduce che:
A) il Parlamento italiano non è in grado di rispondere alle attese degli italiani;
B) l’Italia è arretrata rispetto alle nazioni confinanti;
C) il problema dell’Italia è il divario tra Nord e Sud;
D) il dualismo tra garibaldini e truppe regolari è un falso problema;
E) la nazione italiana non è stimata all’estero.
S. 20 Scriveva Garibaldi nell’Aprile del 1861: “Molti individui che compongono il Parla-
mento non corrispondono degnamente alle aspettative della nazione, ma la nazione è com-
patta, a dispetto di chi non lo vuole, e il mondo sa che cosa può fare l’Italia concorde. Hanno
voluto creare un dualismo fra l’esercito regolare e i volontari ... ma lasciamo queste immon-
dezze perchè al di sopra di tutto c’è l’Italia.” La A) non è correttamente deducibile dalla
prima sezione; la B) e la C) non hanno riscontro nel testo; la E) è in contraddizione con la
terza; la D) è derivabile dalla quarta. D.
21) “C’è concordanza quasi unanime sul fatto che attualmente al cambiamento climatico contri-
buiscono almeno in parte le attività umane. I limiti delle conoscenze, delle previsioni e dei
programmi attuati finora per la riduzione delle emissioni antropiche nocive non devono infi-
ciare, nè tanto meno negare la necessità, o quanto meno l’opportunità – per il saggio princi-
pio di precauzione – che vengano intraprese iniziative efficaci di contenimento di certe atti-
vità potenzialmente dannose.” (Lupia Palmieri-Parotto: “Il clima che cambia”)
Dal brano precedente si può dedurre che:
A) A causa della mancanza di certezze non è necessario applicare il principio di precauzione.
B) È sufficiente contenere solo le attività certamente dannose.
C) Ad oggi non sono stati attuati programmi di riduzione delle emissioni antropiche nocive.
D) Devono essere limitate tutte le attività potenzialmente nocive.
E) Tutta la comunità scientifica ritiene che le attività antropiche siano responsabili del cambia-
mento climatico.
S. 21 “C’è concordanza quasi unanime sul fatto che attualmente al cambiamento climatico
contribuiscono almeno in parte le attività umane. I limiti delle conoscenze, delle previsioni e
dei programmi attuati finora per la riduzione delle emissioni antropiche nocive non devono
inficiare, nè tanto meno negare la necessità, o quanto meno l’opportunità – per il saggio
principio di precauzione – che vengano intraprese iniziative efficaci di contenimento di certe
attività potenzialmente dannose.” La A) è in contraddizione con la seconda e la quinta se-
zione; la B) è contraddetta dalla quinta; la C) dalla terza e la E) dalla prima; la D) deriva
dalla seconda e dalla quinta. D.
22) Scrive Dario Di Vico: “La crisi ha cambiato molte carte sul tavolo ma non crediamo che ab-
bia fermato la globalizzazione e lo siluppo dei commerci, tutt’al più può averne rallentato
l’impatto per un periodo più o meno lungo” (Corriere della Sera 20-05-2009)
Se ne ricava una sola delle seguenti deduzioni:
A) la crisi praticamente è ininfluente;
B) la globalizzazione causa la crisi;
C) la globalizzazione può avanzare nonostante la crisi;
D) lo sviluppo dei commerci è bloccato;
E) si tornerà presto alla fase pre-globalizzazione.
S. 22 “La crisi ha cambiato molte carte sul tavolo ma non crediamo che abbia fermato la glo-
balizzazione e lo sviluppo dei commerci, tutt’al più può averne rallentato l’impatto per un pe-
riodo più o meno lungo” La A) è in contraddizione con tutte le sezioni; la B) e la E) non
hanno riscontro nel testo; la D) è contraddetta dalla seconda sezione; la C) deriva dalla se-
conda e dalla terza. C.
23) “Dopo mesi di indagini, la guardia di finanza ha arrestato un professionista coinvolto in un
giro di tangenti.”
Da quanto esposto, una sola delle deduzioni ricavate è indiscutibile:
A) il professionista era in combutta con uno o più complici;
B) tutti i professionisti sono corrotti;
C) la sua è stata una debolezza passeggera;
D) qualcuno ha giocato sulla sua ingenuità;
E) c’è stato un errore di persona.
S. 23 “Dopo mesi di indagini, la guardia di finanza ha arrestato un professionista coinvolto
in un giro di tangenti.” La B) è una generalizzazzione gratuita mentre la D) e la E) non
hanno riscontro nel testo; la C) contrasta la prima sezione; la A) deriva dalla terza. A.
24) In un romanzo il nipote “con la sua ritrosa ironia” dice allo zio: “Tu, zione, corteggi la mor-
te”. Se ne deduce correttamente che:
A) il nipote desidera la morte dello zio;
B) lo zio desidera morire;
C) lo zio teme che il nipote voglia la sua eredità;
D) il nipote proietta sullo zio un suo desiderio inconscio;
E) il nipote parla della morte come di una donna sgradevole.
S. 24 In un romanzo il nipote “con la sua ritrosa ironia” dice allo zio: “Tu, zione, corteggi la
morte”. L’unica risposta che trovi riscontro nel testo, terza sezione, è la B). B.
25) “A questo mondo c’è giustizia, finalmente” esclama Renzo. Alessandro Manzoni commenta
amaramente: “Tant’è vero che un uomo sopraffatto dal dolore non sa più quel che si dica”.
Quale delle seguenti affermazioni è la più adeguata?
A) La giustizia è praticamente una chimera.
B) Finalmente il debole può far valere i suoi diritti.
C) Chi è sopraffatto dal dolore è più lucido degli altri.
D) La Provvidenza aiuta gli oppressi.
E) La lotta di classe comincia a dare frutti.
S. 25 “A questo mondo c’è giustizia, finalmente” esclama Renzo. Alessandro Manzoni com-
menta amaramente: “Tant’è vero che un uomo sopraffatto dal dolore non sa più quel che si
dica”. Dalla quarta sezione deriva che secondo l’autore la giustizia non ha nulla a che fare
con ciò cui si riferisce Renzo (prima sezione), e ciò perchè essa non è solitamente di questo
mondo ma, appunto, una “chimera”. A.
26) “La conoscenza aumenta sicuramente nel corso degli studi scolastici medi, mentre dopo il di-
ploma della Scuola Media Superiore sono possibili sia un aumento che una diminuzione delle
nozioni non utilizzate nella vita. In ogni caso, la conoscenza si modifica sostanzialmente
quando lo studente entra nell’Università.”
Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dalla lettura del brano prece-
dente?
A) Una parte di quanto appreso durante gli studi può andare perduta dopo il diploma.
B) Le nozioni acquisite durante gli studi medi vanno perdute all’università.
C) Gli studenti aumentano sempre le loro conoscenze durante gli studi scolastici medi.
D) È possibile che alcuni studenti aumentino le loro conoscenze dopo il diploma.
E) A contatto con il mondo accademico si verificano cambiamenti della conoscenza.
S. 26 “La conoscenza aumenta sicuramente nel corso degli studi scolastici medi, mentre dopo
il diploma della Scuola Media Superiore sono possibili sia un aumento che una diminuzione
delle nozioni non utilizzate nella vita. In ogni caso, la conoscenza si modifica sostanzialmente
quando lo studente entra nell’Università.” La A) e la D sono in accordo con la seconda se-
zione; la C) con la prima; La E) deriva dalla quarta; la B) non ha riscontro nel testo. B.
27) “Il fenomeno della specializzazione delle Scienze (individuazione di sei discipline fondamen-
tali, con compiti, metodi e strutture ben distinte, cioè matematica, astronomia, fisica, chimica,
biologia e sociologia, e altre in esse comprese], fin dall’inizio del secolo XIX, non faceva che
riprodurre, entro l’organizzazione delle ricerche, una delle più tipiche situazioni che si veniva
imponendo nella nascente industria per evidenti ragioni economiche: la suddivisione del la-
voro. Come questa mirava a incrementare la produzione delle merci, così quella si rendeva
necessaria per incrementare la produttività scientifica. Il primo vantaggio della specializza-
zione è una precisa delimitazione dei campi di indagine perchè permette al singolo ricercatore
di assimilare in breve tempo le tecniche ivi solitamente applicate e quindi di metterle subito a
profitto dell’indagine. Ma vi è anche un altro aspetto, non meno importante. Con le ricerche
specialistiche nascono anche i linguaggi appositamente costruiti da ogni scienza per denotare
tutte e sole le proprietà che essa intende prendere in considerazione nei fenomeni indagati:
linguaggi che favoriscono in misura notevolissima l’esattezza delle espressioni, il rigore dei
ragionamenti, la chiarificazione dei principi che stanno alla base delle singole teorie. Tale
specializzazione e tecnicizzazione dei linguaggi scientifici ha però avuto anche un’altra con-
seguenza assai meno positiva. E invero è stata proprio essa a far sorgere nello scienziato spe-
cialista una tendenza a rinchiudersi nella propria disciplina, senza nemmeno chiedersi se
questa necessitasse di una qualunque integrazione o di un coordinamento con il lavoro dei ri-
cercatori impegnati in altri campi di indagine. Si ebbe così un frantumarsi della scienza in
tante scienze particolari, dando luogo ad un mosaico di risultati concreti, ove non era rintrac-
ciabile, se non con grande difficoltà un disegno fornito della benchè minima organicità.”
(Da L. Geymonat, “Lineamenti di filosofia delle scienze”, EST, 1986, Ed. Mondadori.)
Relativamente a quanto riportato nel testo è possibile ritenere che il fenomeno della spe-
cializzazione delle Scienze:
A) abbia ostacolato la produttività nel campo scientifico;
B) abbia favorito l’utilizzazione di un linguaggio scientifico comprensibile a tutti;
C) abbia favorito una visione globale delle scienze della natura;
D) abbia ostacolato il coordinamento tra i campi di indagine delle diverse discipline scientifi-
che;
E) nessuna delle altre alternative proposte.
S. 27 “Il fenomeno della specializzazione delle Scienze (individuazione di sei discipline fonda-
mentali, con compiti, metodi e strutture ben distinte, cioè matematica, astronomia, fisica, chi-
mica, biologia e sociologia, e altre in esse comprese), fin dall’inizio del secolo XIX, non face-
va che riprodurre, entro l’organizzazione delle ricerche, una delle più tipiche situazioni che si
veniva imponendo nella nascente industria per evidenti ragioni economiche: la suddivisione
del lavoro. Come questa mirava a incrementare la produzione delle merci, così quella si ren-
deva necessaria per incrementare la produttività scientifica. Il primo vantaggio della specia-
lizzazione è una precisa delimitazione dei campi di indagine perchè permette al singolo ri-
cercatore di assimilare in breve tempo le tecniche ivi solitamente applicate e quindi di met-
terle subito a profitto dell’indagine. Ma vi è anche un altro aspetto, non meno importante.
Con le ricerche specialistiche nascono anche i lin-guaggi appositamente costruiti da ogni
scienza per denotare tutte e sole le proprietà che essa intende prendere in considerazione nei
fenomeni indagati: linguaggi che favoriscono in misura notevolissima l’esattezza delle e-
spressioni, il rigore dei ragionamenti, la chiarificazione dei principi che stanno alla base delle
singole teorie. Tale specializzazione e tecnicizzazione dei linguaggi scientifici ha però avuto
anche un’altra conseguenza assai meno positiva. E invero è stata proprio essa a far sorgere
nello scienziato specialista una tendenza a rinchiudersi nella propria disciplina, senza nem-
meno chiedersi se questa necessitasse di una qualunque integrazione o di un coordinamento
con il lavoro dei ricercatori impegnati in altri campi di indagine. Si ebbe così un frantumarsi
della scienza in tante scienze particolari, dando luogo ad un mosaico di risultati concreti, ove
non era rintracciabile, se non con grande difficoltà un disegno fornito della benchè minima
organicità.” La A) è in contraddizione con la terza e con la quarta sezione; la B) con la set-
tima e l’ottava; la C) con la nona; la D) deriva dalla settima. D.
28) “La matematica è un’ostentazione di audacia della pura ratio; uno dei pochi lussi oggi anco-
ra possibili. Anche i filologi si dedicano spesso ad attività nelle quali essi per primi non intra-
vedono il minimo utile, e i collezionisti di francobolli e di cravatte ancora peggio. Ma questi
sono passatempi inoffensivi, ben lontani dalle cose serie della vita. La matematica, invece
proprio in esse abbraccia alcune delle avventure più appassionanti ed incisive dell’esistenza
umana.” (Robert Musil, L’uomo matematico, in Der lose Vegel, 1911)
“Non ho difficoltà a immaginare un’antologia dei più bei frammenti della poesia mondiale in
cui trovasse posto anche il teorema di Pitagora. Perchè no? Lì c’è quella folgorazione che è
connaturata alla grande poesia, e una forma sapientemente ridotta ai termini più indispensa-
bili, e una grazia che non a tutti i poeti è stata concessa.” (W. Szymborska, Letture facoltative,
Adelphi, 2006)
Una sola delle seguenti riflessioni è rigorosamente e pienamente fondata sui testi citati.
A) Secondo Robert Musil, che fu ingegnere e matematico oltre che scrittore, la matematica è
l’unico lusso, tanto inoffensivo quanto futile, ancora permesso nel XIX secolo.
B) Il fatto che il collezionista non badi all’utile, ma segua una sua gratuita passione, lo nobilita,
qualunque sia l’oggetto della sua collezione.
C) Secondo la poetessa Polacca W. Szymborska, premio Nobel 1996, non c’è differenza alcuna
tra la poesia e la matematica, in quanto la matematica ha molto in comune con la filologia.
D) La matematica non è un’avventura dello spirito, ma è un’esibizione di superbia della pura ra-
gione.
E) Secondo la poetessa polacca W. Zsymborska, non sempre la poesia si rivela come una folgo-
razione, ma tale ci appare sempre la grande poesia.
S. 28 “La matematica è un’ostentazione di audacia della pura ratio; uno dei pochi lussi oggi
ancora possibili. Anche i filologi si dedicano spesso ad attività nelle quali essi per primi non
intravedono il minimo utile, e i collezionisti di francobolli e di cravatte ancora peggio. Ma
questi sono passatempi inoffensivi, ben lontani dalle cose serie della vita. La matematica, in-
vece proprio in esse abbraccia alcune delle avventure più appassionanti ed incisive dell’esi-
stenza umana.” (Musil)
“Non ho difficoltà a immaginare un’antologia dei più bei frammenti della poesia mondiale in
cui trovasse posto anche il teorema di Pitagora. Perchè no? Lì c’è quella folgorazione che è
connaturata alla grande poesia, e una forma sapientemente ridotta ai termini più indispensa-
bili, e una grazia che non a tutti i poeti è stata concessa.” (Szymborska)
La A) è in contraddizione con la terza e la quarta sezione del brano di Musil; la B) e la C e
la D non hanno riscontro nei testi; la E) deriva dalla seconda sezione del brano della
Szymborska. E.
29) “Il ‘ farmaco generico’ è un farmaco non più coperto da brevetto, che al posto del nome
commerciale ha il nome del principio attivo seguito dal nome dell’azienda farmaceutica che
lo produce. I farmaci generici hanno lo stesso effetto farmacologico, le stesse indicazioni te-
rapeutiche, posologia e la stessa efficacia e sicurezza del farmaco di ‘marca’. La copertura
brevettale dei farmaci in Italia è di 15 – 20 anni: in questo arco di tempo la ditta che ha bre-
vettato il farmaco mantiene l’esclusività della commercializzazione. Questo non esclude, che
la ditta, che detiene il brevetto, non possa cedere, dietro compenso, la produzione ad altre dit-
te farmaceutiche. In ogni farmaco è presente un ‘principio attivo’ cioè la sostanza che induce
l’effetto farmacologico. Il nome del principio attivo fa spesso riferimento alle sue caratteristi-
che chimiche, e gli è attribuito al momento della scoperta. Il nome commerciale di un farma-
co non generico è il nome di fantasia che gli è attribuito dalla ditta che lo produce. Un mag-
gior utilizzo dei farmaci generici sarebbe auspicabile: infatti costano circa il 20% in meno ri-
spetto ai farmaci ‘di marca’. Diversi fattori ne impediscono però la diffusione, come la natu-
rale diffidenza degli italiani, la mancanza di informazioni per i medici di base ed i cittadini, il
nome ‘farmaco generico’ che spesso è considerato sinonimo di ‘non specifico’, e quindi non
identico a quelli di marca. Sarebbe stato auspicabile chiamarli con il loro vero nome, cioè
‘farmaci senza brevetto’.
Dalla lettura del brano e dalla sua interpretazione si può dedurre che un farmaco gene-
rico:
A) è indicato con un nome commerciale, spesso di fantasia, scelto dalla ditta che lo produce;
B) in Italia la ditta che lo produce ne ha l’esclusiva nella commercializzazione;
C) è definito ‘generico ‘ in quanto non è specifico per una precisa indicazione terapeutica;
D) contiene lo stesso principio attivo del farmaco di marca;
E) ha un effetto farmacologico e una posologia che varia secondo la ditta che lo produce.
S. 29 “Il ‘ farmaco generico’ è un farmaco non più coperto da brevetto, che al posto del nome
commerciale ha il nome del principio attivo seguito dal nome dell’azienda farmaceutica che
lo produce. I farmaci generici hanno lo stesso effetto farmacologico, le stesse indicazioni te-
rapeutiche, posologia e la stessa efficacia e sicurezza del farmaco di ‘marca’. La copertura
brevettale dei farmaci in Italia è di 15 – 20 anni: in questo arco di tempo la ditta che ha bre-
vettato il farmaco mantiene l’esclusività della commercializzazione. Questo non esclude, che
la ditta, che detiene il brevetto, non possa cedere, dietro compenso, la produzione ad altre dit-
te farmaceutiche. In ogni farmaco è presente un ‘principio attivo’ cioè la sostanza che induce
l’effetto farmacologico. Il nome del principio attivo fa spesso riferimento alle sue caratteristi-
che chimiche, e gli è attribuito al momento della scoperta. Il nome commerciale di un farma-
co non generico è il nome di fantasia che gli è attribuito dalla ditta che lo produce. Un mag-
gior utilizzo dei farmaci generici sarebbe auspicabile: infatti costano circa il 20% in meno ri-
spetto ai farmaci ‘di marca’. Diversi fattori ne impediscono però la diffusione, come la natu-
rale diffidenza degli italiani, la mancanza di informazioni per i medici di base ed i cittadini, il
nome ‘farmaco generico’ che spesso è considerato sinonimo di ‘non specifico’, e quindi non
identico a quelli di marca. Sarebbe stato auspicabile chiamarli con il loro vero nome, cioè
‘farmaci senza brevetto’. La A) è contraddetta dalla prima sezione; la B) dalla quarta; la
C) e la E) dalla seconda; la D) deriva dalla prima e dalla quinta. D.
30) “Il curaro è un veleno ricavato dalla corteccia macerata di varie piante sudamericane. Agisce
debolmente se ingerito, ma diventa letale se inoculato nel sangue. Per questo motivo era ap-
plicato dagli indigeni sulla punta delle frecce destinate a ferire le prede durante la caccia.
Contiene diversi alcaloidi tossici che agiscono sui centri motori inducendo paralisi flaccida ai
muscoli scheletrici in quanto li rilassa completamente. Il suo principio attivo, la tubocurari-
na, si lega ai recettori postsinaptici per l’acetilcolina bloccandoli, impedendo così l’azione sti-
molante dell’acetilcolina. Il curaro causa inoltre il blocco della ventilazione polmonare, de-
terminando la morte per asfissia. In medicina il curaro viene usato soprattutto in chirurgia,
sfruttandone l’effetto miorilassante sulla muscolatura, per cui le dosi di anestetico impiegate
nelle operazioni possono essere ridotte.”
Dalla lettura del breve brano e dalla sua interpretazione solo una delle affermazioni ripor-
tate NON può essere considerata corretta. Indicare quale.
A) I derivati del curaro possono essere usati nelle terapie in cui è necessario impedire contrazio-
ni spastiche dei muscoli, come negli avvelenamenti da tetano.
B) L’acetilcolina è un neurotrasmettitore che blocca la trasmissione a livello postsinaptico, im-
pedendo l’azione stimolante del curaro.
C) I derivati del curaro possono essere usati nelle operazioni chirurgiche perchè permettono di
utilizzare dosi ridotte di anestetico.
D) I derivati del curaro agiscono nella propagazione dell’impulso nervoso a livello sinaptico, in
quanto inibiscono l’azione dei neurotrasmettitori.
E) Se il curaro è ingerito, i succhi gastrici riescono a degradarlo facilmente, annullando così il
suo effetto tossico.
S. 30 “Il curaro è un veleno ricavato dalla corteccia macerata di varie piante sudamericane.
Agisce debolmente se ingerito, ma diventa letale se inoculato nel sangue. Per questo motivo
era ap-plicato dagli indigeni sulla punta delle frecce destinate a ferire le prede durante la
caccia. Contiene diversi alcaloidi tossici che agiscono sui centri motori inducendo paralisi
flaccida ai muscoli scheletrici in quanto li rilassa completamente. Il suo principio attivo, la
tubocurarina, si lega ai recettori postsinaptici per l’acetilcolina bloccandoli, impedendo così
l’azione stimolante dell’acetilcolina. Il curaro causa inoltre il blocco della ventilazione pol-
monare, determinando la morte per asfissia. In medicina il curaro viene usato soprattutto in
chirurgia, sfruttandone l’effetto miorilassante sulla muscolatura, per cui le dosi di anestetico
impiegate nelle operazioni possono essere ridotte.” La A) non ha riscontro nel testo; La C)
deriva dalla settima sezione; la D) dalla quinta e la E) dalla seconda; la B) è in contraddi-
zione con la quinta. B.
31) “La sindrome fenilchetonurica o PKU è la più comune malattia pediatrica dovuta a deficien-
za enzimatica, causata da diversi tipi di mutazioni recessive a carico di un gene localizzato sul
cromosoma 12. Essa è legata all’incapacità di metabolizzare l’amminoacido fenilalanina. Il
gene infatti codifica per un enzima che converte in tirosina l’amminoacido fenilalanina. In
assenza di tale enzima la fenilalanina si accumula nel sangue e nelle urine, o viene trasfor-
mata in acido fenilpiruvico che causa seri danni al sistema nervoso centrale, ritardo mentale
e morte precoce. La malattia può essere tenuta sotto controllo mediante una dieta povera di
fenilalanina. Gli stati americani ed europei hanno istituito indagini su tutti i neonati per la
diagnosi precoce della PKU.”
Dalla lettura del brano si può affermare che:
A) la PKU è una malattia genetica dominante dovuta all’alterazione di un singolo gene;
B) una dieta povera di fenilalanina causa seri danni al sistema nervoso centrale e ritardo men-
tale;
C) il termine fenilchetonuria indica la presenza di alti tassi di fenilalanina nel sangue e nelle uri-
ne;
D) l’amminoacido tirosina si converte in fenilalanina grazie ad un gene localizzato sul cromoso-
ma 12;
E) gli stati americani ed europei raccomandano una dieta povera di fenilalanina per prevenire la
PKU.
S. 31 “La sindrome fenilchetonurica o PKU è la più comune malattia pediatrica dovuta a de-
ficienza enzimatica, causata da diversi tipi di mutazioni recessive a carico di un gene localiz-
zato sul cromosoma 12. Essa è legata all’incapacità di metabolizzare l’amminoacido fenilala-
nina. Il gene infatti codifica per un enzima che converte in tirosina l’amminoacido fenilala-
nina. In assenza di tale enzima la fenilalanina si accumula nel sangue e nelle urine, o viene
trasformata in acido fenilpiruvico che causa seri danni al sistema nervoso centrale, ritardo
mentale e morte precoce. La malattia può essere tenuta sotto controllo mediante una dieta po-
vera di fenilalanina. Gli stati americani ed europei hanno istituito indagini su tutti i neonati
per la diagnosi precoce della PKU.” La A) è in contraddizione con la prima sezione; la B)
con la terza e la quarta; La D) con la seconda; la E) con la quinta; la C) deriva dalla prima
e dalla seconda. C.
32) Una via alla comprensione dei comportamenti umani
“Essendo oggetto della letteratura la stessa condizione umana, chi la legge e la comprende
non diventerà un esperto di analisi letteraria, ma un conoscitore dell’essere umano. Quale
migliore introduzione alla comprensione dei comportamenti e dei sentimenti umani, se non
immergersi nell’opera dei grandi scrittori che si dedicano a questo compito da millenni? E al-
lora quale migliore preparazione per tutte le professioni basate sui rapporti umani? [...] Avere
come maestri Shakespeare e Sofocle, Dostoevskij e Proust non sarebbe come approfittare di
un insegnante eccezionale? E come non capire che un futuro medico, per esercitare la sua
professione, avrebbe più da imparare da questi stessi maestri che dai concorsi di matematica
che oggi determinano il suo ravvenire?1 [...] Bisogna includere le opere letterarie nel grande
dialogo tra gli uomini, iniziato nella notte dei tempi, e a cui ciascuno di noi, per quanto insi-
gnificante sia, prende ancora parte. [...] A noi, adulti, spetta il compito di trasmettere alle nu-
ove generazioni questa fragile eredità, queste parole che aiutano a vivere meglio.”
1)
l’autore si riferisce qui al sistema scolastico francese
da Tzvetan Todorov, La letteratura in pericolo, Garzanti 2008 (Tzvetan Torodov è uno dei maggiori in-
tellettuali europei)
Tra le seguenti considerazioni suggerite dal testo qui citato, individuate la SOLA che non è
in linea con quanto affermato nel testo.
A) I grandi scrittori del passato sono ancor oggi interlocutori da cui abbiamo molto da appren-
dere.
B) La lettura delle grandi opere non produce di per sè degli esperti di analisi letteraria, ma gene-
ra in chi le comprende una migliore conoscenza degli uomini.
C) Compito dei grandi scrittori è stato da millenni la comprensione dei comportamenti e dei
sentimenti umani.
D) Un medico, la cui professione è basata sui rapporti umani, ha molto da imparare da maestri
come Sofocle e Dostoevskij.
E) L’eredità del passato, che ci è pervenuta attraverso la parola di maestri come Shakespeare,
non ha significato per chi non è alla loro altezza e non è in grado di dialogare con loro.
S. 32 “Essendo oggetto della letteratura la stessa condizione umana, chi la legge e la com-
prende non diventerà un esperto di analisi letteraria, ma un conoscitore dell’essere umano.
Quale migliore introduzione alla comprensione dei comportamenti e dei sentimenti umani, se
non immergersi nell’opera dei grandi scrittori che si dedicano a questo compito da millenni?
E allora quale migliore preparazione per tutte le professioni basate sui rapporti umani? [...]
Avere come maestri Shakespeare e Sofocle, Dostoevskij e Proust non sarebe come approfitta-
re di un insegnante eccezionale? E come non capire che un futuro medico, per esercitare la
sua professione, avrebbe più da imparare da questi stessi maestri che dai concorsi di matema-
tica che oggi determinano il suo ravvenire?1 [...] Bisogna includere le opere letterarie nel
grande dialogo tra gli uomini, iniziato nella notte dei tempi, e a cui ciascuno di noi, per quan-
to insignificante sia, prende ancora parte. [...] A noi, adulti, spetta il compito di trasmettere
alle nuove generazioni questa fragile eredità, queste paro-le che aiutano a vivere meglio.”
La A) deriva dalla prima e dalla seconda sezione; la B) dalla prima; la C) dalla seconda; la
D) dalla terza e dalla seconda; la E) è in contraddizione con la quarta. E.
33) “I sostenitori del transumanismo, vale a dire della necessità di evolverci, affidandoci alle bio-
tecnologie, in una nuova specie ‘oltre-umana’, pensano di sapere ciò che costituisce un buon
essere umano e sono contenti di lasciare indietro gli esseri limitati, mortali, naturali che ve-
dono intorno a sè a favore di qualcosa di migliore. Ma capiscono veramente i valori umani
più importanti? Grazie ai nostri difetti, noi esseri umani siamo [...] un prodotto la cui inte-
rezza è molto più della somma delle nostre parti. Le nostre caratteristiche buone sono intima-
mente collegate a quelle cattive: se non fossimo violenti e aggressivi, non saremmo in grado
di difenderci; se non avessimo sentimenti di esclusività non sa-remmo leali a coloro che ci so-
no vicini; se non provassimo mai la gelosia, non proveremmo mai l’amore. Persino la nostra
mortalità gioca una funzione critica nel consentire alla nostra specie nel suo insieme di so-
pravvivere ed adattarsi. Modificare una sola delle nostre caratteristiche-chiave implica la mo-
difica di un insieme complesso e interconnesso di qualità e noi non saremo mai in grado di
prevedere il risultato finale.” (Da Francis Fu-kuyama, “Biotecnologie – La Fine dell’Uomo”, Cor-
riere della Sera, gov. 10-2-2005, p. 15.)
Delle considerazioni seguenti solo UNA È COERENTE con quanto affermato nel testo. La
si individui.
A) Un essere umano non è che la somma delle peculiarità delle singole parti che lo compongo-
no.
B) Sapienti interventi biotecnologici potranno un giorno consentirci di dare origine ad un’uma-
nità nuova che assommi in sè solo gli aspetti positivi di quella attuale.
C) La mortalità individuale è in assoluto qualcosa d’insensato contro cui le nuove tecnologie so-
no chiamate a battersi strenuamente.
D) Intervenire con le biotecnologie su aspetti chiave di quel sistema altamente complesso che è
l’uomo è impresa rischiosa, dalle conseguenze imprevedibili.
E) Verrà un giorno in cui sarà tecnicamente possibile sradicare dall’uomo ogni pulsione violenta
senza pregiudicare la sua capacità di difendersi.
S. 33 “I sostenitori del transumanismo, vale a dire della necessità di evolverci, affidandoci al-
le biotecnologie, in una nuova specie ‘oltre-umana’, pensano di sapere ciò che costituisce un
buon essere umano e sono contenti di lasciare indietro gli esseri limitati, mortali, naturali che
vedono intorno a sè a favore di qualcosa di migliore. Ma capiscono veramente i valori umani
più importanti? Grazie ai nostri difetti, noi esseri umani siamo [...] un prodotto la cui interez-
za è molto più della somma delle nostre parti. Le nostre caratteristiche buone sono intima-
mente collegate a quelle cattive: se non fossimo violenti e aggressivi, non saremmo in grado
di difenderci; se non avessimo sentimenti di esclusività non saremmo leali a coloro che ci so-
no vicini; se non provassimo mai la gelosia, non proveremmo mai l’amore. Persino la nostra
mortalità gioca una funzione critica nel consentire alla nostra specie nel suo insieme di so-
pravvivere ed adattarsi. Modificare una sola delle nostre caratteristiche-chiave implica la mo-
difica di un insieme complesso e interconnesso di qualità e noi non saremo mai in grado di
prevedere il risultato finale.” La A) è in contraddizione con la terza sezione; la B) con la
quinta; la C) non è in accordo con la quinta e la sesta; la E) non trova riscontro nel testo;
la D) deriva dalla sesta. D.
34) “Il divano è [...] il cuore della conversazione. Ma da tempo in Italia langue la nobile arte che
alterna il piacere di parlare a quello di ascoltare. Ormai si aspetta impazienti il turno di inter-
venire e non si bada alle parole altrui perchè si pensa a ciò che diremo noi. [...] Un colpo de-
finitivo [...] l’ha dato il telefonino. Può accadere che il nostro vicino di divano ci lusinghi, ‘mi
fa piacere incontrarla perchè da tempo mi interessa conoscere la sua opinione’. Ci concen-
triamo e tentiamo di esprimerci al meglio, quando vediamo evaporare l’attenzione dell’altro.
Ha avvertito la vibrazione del suo cellulare [...], lo estrae, non si sogna di dire ‘ciao, ti richia-
mo tra poco’, ma prende a parlare con grande partecipazione. Personalmente in questi casi
mi allontano, avvicino altre persone e, quando sono raggiunto dal tizio (‘mi scusi, stava di-
cendo...’) gli rispondo: ‘Ho perso il filo, la prossima volta mi telefoni’. Chissà perchè, con ap-
parecchi fissi o portatili, l’interlocutore telefonico ha sempre la precedenza su quello in carne
e ossa. Occorre battersi per un mondo migliore in cui si interrompe una telefonata dicendo:
‘ti devo salutare, sta arrivando gente’.” (Da Luca Goldoni, “Ragazze, ghiri e politici: quante sco-
perte sul mio sofà”, Corriere della sera-Dossier, giov.3-3-2005.)
Solo UNA delle affermazioni seguenti può ritenersi ispirata dalle parole di Luca Goldoni.
La si individui.
A) Niente è più intensamente praticato attualmente in Italia dell’arte di ascoltare con attenzione
gli altri.
B) In considerazione del dispendio cui va incontro chi ci chiama sul cellulare, sarebbe scortese
liquidarlo per proseguire con altri una tranquilla chiaccherata da sofà.
C) Da quando si è diffuso l’uso del cellulare, sulla libera conversazione tra vicini di divano in-
combe la minaccia di un’arbitraria interruzione telefonica.
D) Chi ci cerca sul telefono fisso o sul cellulare lo fa in genere sulla base di un’urgenza che sa-
rebbe colpevole ignorare.
E) Non bisogna disperare di vivere un giorno in un mondo popolato da persone tolleranti capaci
di non stizzirsi per il furto d’attenzione perpetrato da un telefono.
S. 34 “Il divano è [...] il cuore della conversazione. Ma da tempo in Italia langue la nobile ar-
te che alterna il piacere di parlare a quello di ascoltare. Ormai si aspetta impazienti il turno di
intervenire e non si bada alle parole altrui perchè si pensa a ciò che diremo noi. [...] Un colpo
definitivo [...] l’ha dato il telefonino. Può accadere che il nostro vicino di divano ci lusinghi,
‘mi fa piacere incontrarla perchè da tempo mi interessa conoscere la sua opinione’. Ci con-
centriamo e tentiamo di esprimerci al meglio, quando vediamo evaporare l’attenzione dell’al-
tro. Ha avvertito la vibrazione del suo cellulare [...], lo estrae, non si sogna di dire ‘ciao, ti ri-
chiamo tra poco’, ma prende a parlare con grande partecipazione. Personalmente in questi
casi mi allontano, avvicino altre persone e, quando sono raggiunto dal tizio (‘mi scusi, stava
dicendo...’) gli rispondo: ‘Ho perso il filo, la prossima volta mi telefoni’. Chissà perchè, con
apparecchi fissi o portatili, l’interlocutore telefonico ha sempre la precedenza su quello in
carne e ossa. Occorre battersi per un mondo migliore in cui si interrompe una telefonata di-
cendo: ‘ti devo salutare, sta arrivando gente’.” La A) è contraddetta dalla prima sezione; la
B), la D) e la E) non trovano riscontro nel testo; la C) deriva dalla seconda e dalla quarta.
C.
35) “L’ikebana è una tipica composizione floreale; meglio: una composizione vegetale, dato che
talvolta essa è formata da rami dotati solo di bacche o foglie, o anche soltanto da rami puri e
semplici. [...] Nell’ikebana non si fa che evidenziare ‘distillandola’ l’armonia asimmetrica
che vige in natura ma che, normalmente, non appare perchè sommersa dalla quantità di ele-
menti che la costituiscono: le combinazioni di rami in un bosco o di fiori in un prato sono
presenti in numero così alto che le qualità intrinseche di ciascuna di esse e dei singoli ele-
menti che vi appartengono non possono venir percepite con chiarezza e precisione. L’ikeba-
na, mediante l’uso del vuoto, non fa che ridurre la quantità di elementi percepibili [...]: pro-
duce povertà quantitativa per produrre ricchezza qualitativa. [...] è l’operazione con cui si ot-
tiene una riduzione al minimo degli elementi impiegat, alla quale corrisponde un’espansione
al massimo delle loro qualità e, di conseguenza, si producono le condizioni per un massimo di
intensità percettiva.” (Giangiorgio Pasqualotto, Estetica del vuoto. Arte e meditazione nelle culture
d’Oriente, Marsilio, Venezia, 1995, pp113 e 119.)
Alla luce di quanto riportato, SOLO UNA delle seguenti conclusioni risulta fondata. La si
individui.
A) Nell’ikebana l’armonia simmetrica che vige nella natura vegetale non ha modo di profilarsi
con particolare risalto.
B) L’ikebana mira ad enfatizzare l’abbondanza quantitativa, la multiforme e caotica complessità
che caratterizza il mondo vegetale.
C) Una spiccata attenzione agli aspetti qualitativi dell’esperienza sensibile e all’impiego sapien-
te del vuoto ispira l’arte dell’ikebana.
D) Affinchè l’ikebana produca il suo caratteristico effetto è inispensabile che della composizio-
ne facciano parte elementi floreali.
E) Gli aspetti di simmetrica armonia che la natura può talora presentare sono focalizzati prefe-
renzialmente dall’ikebana.
S. 35 “L’ikebana è una tipica composizione floreale; meglio: una composizione vegetale, dato
che talvolta essa è formata da rami dotati solo di bacche o foglie, o anche soltanto da rami
puri e semplici. [...] Nell’ikebana non si fa che evidenziare ‘distillandola’ l’armonia asimme-
trica che vige in natura ma che, normalmente, non appare perchè sommersa dalla quantità di
elementi che la costituiscono: le combinazioni di rami in un bosco o di fiori in un prato sono
presenti in numero così alto che le qualità intrinseche di ciascuna di esse e dei singoli ele-
menti che vi appartengono non possono venir percepite con chiarezza e precisione. L’ikeba-
na, mediante l’uso del vuoto, non fa che ridurre la quantità di elementi percepibili [...]: pro-
duce povertà quantitativa per produrre ricchezza qualitativa. [...] è l’operazione con cui si ot-
tiene una riduzione al minimo degli elementi impiegat, alla quale corrisponde un’espansione
al massimo delle loro qualità e, di conseguenza, si producono le condizioni per un massimo di
intensità percettiva.” La A) e la E) sono contraddette dalla seconda sezione; la B) dalla ter-
za e dalla quarta; la D) dalla prima; la C) deriva dalla quarta. C.
36) “In situazioni di stress prolungato e di forti tensioni, l’ipotalamo stimola l’ipofisi a produrre
l’ormone ACTH che a sua volta stimola la corteccia surrenale a produrre una grande quanti-
tà di glicocorticoidi, tra cui il cortisone è il più conosciuto. Questi ormoni agiscono sul meta-
bolismo del glucosio, promuovendone la formazione a partire da grassi e proteine, aumentan-
do così il glucosio ematico; inibiscono inoltre le reazioni infiammatorie e sopprimono le dife-
se immunitarie.”
Sulla base di quanto detto, individuare tra le seguenti l’unica affermazione ERRATA:
A) i glicocorticoidi potenziano l’effetto del glucagone;
B) i glicocorticoidi diminuiscono la disponibilità di glucosio per le cellule;
C) il cortisone è usato come farmaco antiinfiammatorio;
D) i glicocorticoidi sono usati nelle malattie autoimmuni;
E) nei periodi di stress prolungato si è più sensibili alle malattie infettive.
S. 36 “In situazioni di stress prolungato e di forti tensioni, l’ipotalamo stimola l’ipofisi a pro-
durre l’ormone ACTH che a sua volta stimola la corteccia surrenale a produrre una grande
quantità di glicocorticoidi, tra cui il cortisone è il più conosciuto. Questi ormoni agiscono sul
metabolismo del glucosio, promuovendone la formazione a partire da grassi e proteine, au-
mentando così il glucosio ematico; inibiscono inoltre le reazioni infiammatorie e sopprimono
le difese immunitarie.” La A) non ha riscontro nel testo; la C) e la D) derivano dalla quarta
sezione; la E) deriva dalla prima, dalla seconda e dalla quarta sezione; la B) è in contrad-
dizione con la terza. B.
37) “La bicicletta ha da poco compiuto duecento anni e, per gli ‘storici’, dal 1810 è stata dotata di
sterzo: le prime, infatti, andavano solamente diritto. Malgrado sia un pò in declino l’interesse
per le corse agonistiche, il boom della bicicletta non è tramontato: negli ultimi anni in molte
città, per la tutela dei centri storici, è stata vietata la circolazione automobilistica e sono au-
mentate le piste ciclabili, così come si è diffuso l’hobby della gita domenicale ‘fuori porta’. In
Italia sarebbero in circolazione almeno 18 milioni di biciclette.tratto da: (Ernesto Baldo, Panora-
ma, 12 Settembre 1993)
Secondo l’autore, l’uso della bicicletta (si identifichi l’unica risposta CORRETTA):
A) resiste al declino per effetto di nuovi provvedimenti e di nuove abitudini salutiste;
B) è tramontata in seguito al diffondersi delle automobili;
C) ha avuto un grande impulso in concomitanza con la crisi energetica;
D) è del tutto scomparso in città e si è diffuso nelle piste fuori porta;
E) è molto aumentato ma soltanto tra gli abitanti della periferia.
S. 37 “La bicicletta ha da poco compiuto duecento anni e, per gli ‘storici’, dal 1810 è stata
dotata di sterzo: le prime, infatti, andavano solamente diritto. Malgrado sia un pò in declino
l’interesse per le corse agonistiche, il boom della bicicletta non è tramontato: negli ultimi an-
ni in molte città, per la tutela dei centri storici, è stata vietata la circolazione automobilistica e
sono aumentate le piste ciclabili, così come si è diffuso l’hobby della gita domenicale ‘fuori
porta’. In Italia sarebbero in circolazione almeno 18 milioni di biciclette. La B) è in contrad-
dizione con la seconda sezione; la C) e la E) non hanno riscontro nel testo; la D) è contrad-
detta dalla terza; la A) deriva dalla seconda e dalla terza. A.
38) “PECHINO – Il governo di Pechino ha deciso di introdurre dei bonus destinati alle famiglie
che hanno delle figlie femmine. Una misura estrema per arginare il fatto che in Cina nasco-
no sempre meno bambine. Il fenomeno è un effetto collaterale della politica del figlio unico
in vigore da più di trent’anni, che ha consentito di contenere l’aumento demografico (i cinesi
sono 1,3 miliardi), ma ha anche spinto molte madri a ricorrere alla pratica dell’aborto selet-
tivo per assicurarsi un figlio maschio. Le ultime statistiche parlano di una proporzione di 119
maschi ogni 100 femmine. In questo modo la Cina potrebbe andare incontro nei prossimi an-
ni a un forte sbilanciamento fra i sessi: sono 40 milioni i cinesi che rischiano di restare sin-
gle.” tratto dal: Corriere della sera di lun. 7-2-2005, p. 15.)
Quale delle seguenti AFFERMAZIONI NON consegue dal brano riportato?
A) Il governo di Pechino nutre una certa preoccupazione in relazione al fatto che in Cina nasco-
no sempre meno bambine.
B) Il governo di Pechino non intende al momento sopprimere la norma che vieta alle famiglie
cinesi di avere più di un figlio.
C) Il governo di Pechino nutre radicati pregiudizi negativi nei confronti delle donne.
D) Molte madri cinesi preferiscono avere un figlio maschio piuttosto che una femmina.
E) Se l’attuale trend demografico non sarà corretto a molti giovani maschi cinesi risulterà im-
possibile trovar moglie.
S. 38 “PECHINO – “Il governo di Pechino ha deciso di introdurre dei bonus destinati alle fa-
miglie che hanno delle figlie femmine. Una misura estrema per arginare il fatto che in Cina
nascono sempre meno bambine. Il fenomeno è un effetto collaterale della politica del figlio u-
nico in vigore da più di trent’anni, che ha consentito di contenere l’aumento demografico (i
cinesi sono 1,3 miliardi), ma ha anche spinto molte madri a ricorrere alla pratica dell’aborto
selettivo per assicurarsi un figlio maschio. Le ultime statistiche parlano di una proporzione di
119 maschi ogni 100 femmine. In questo modo la Cina potrebbe andare incontro nei prossimi
anni a un forte sbilanciamento fra i sessi: sono 40 milioni i cinesi che rischiano di restare
single.” La A) e la B) derivano dalla prima e dalla secon-da sezione; la D) deriva dalla ter-
za e la E) dalla quarta. La C) non ha riscontri nel testo. C.
39) “La prima cosa che fa il naufrago Robinson Crusoe, appena approdato sull’isola, è costruirsi
un calendario, per sapere quando è domenica e sentirsi idealmente parte di una comunità
(spiega Paolo Spinicci, professore di filosofia teoretica all’Università di Milano). Orologi e
calendari hanno sempre avuto questa funzione, scandire il tempo obiettivo, ma si sono scon-
trati con la difficoltà di tenere insieme gli eventi astronomici usati per definire l’anno, i mesi
e i giorni, cioè la rivoluzione della Terra intorno al Sole, le fasi lunari e la rotazione della
Terra su sè stessa. Nel 237 a.C., durante il regno di Tolomeo III Emergete, fu promulgato a
Canopo un editto in cui si prescriveva l’inserzione di un giorno ogni quattro anni per evitare
lo sfasamentodel calendario rispetto al ciclo solare. Bisognava intervenire per evitare la ‘di-
struzione dell’ordine cosmico’. Oggi la necessità di questo aggancio tra tempo umano e tem-
po cosmico è avvertita in modo meno drammatico: il tempo, come dimostra l’ora legale, si
plasma sulle esigenze della società, anche contro il corso del sole. La marcia verso un orario
uguale per tutti è stata lenta. Probabilmente è iniziata in Europa nel XIV secolo, con la diffu-
sione degli orologi meccanici sui campanili. Ma quelli scandivano un tempo locale che valeva
solo per il villaggio.”(Luca Fraioli, “Tempi moderni. Così l’umanità ha deciso di sincronizzarsi”, in Il
venerdì di Repubblica, n.940, 24 marzo 2006 )
Nel testo si sostiene che (si identifichi l’unica risposta CORRETTA):
A) gli adattamenti del calendario erano eventi periodici frequenti a cui tutti erano abituati;
B) i calendari, attraverso interventi aggiuntivi, riportavano la giornata al ritmo del sole esclusi-
vamente per rispettare i ritmi dei riti religiosi;
C) l’ora legale potè affermarsi in Europa con il passaggio dalla società agricola a quella indu-
striale;
D) le variazioni dei calendari erano avversate da alcune religioni perchè determinavano la di-
struzione dell’ordine cosmico;
E) l’ora legale è fondata su un principio opposto a quello che ha determinato le riforme storiche
dei calendari perchè antepone le esigenze della società al corso del sole.
S. 39 “La prima cosa che fa il naufrago Robinson Crusoe, appena approdato sull’isola, è co-
struirsi un calendario, per sapere quando è domenica e sentirsi idealmente parte di una co-
munità (spiega Paolo Spinicci, professore di filosofia teoretica all’Università di Milano).
Orologi e calendari hanno sempre avuto questa funzione, scandire il tempo obiettivo, ma si
sono scontrati con la difficoltà di tenere insieme gli eventi astronomici usati per definire l’an-
no, i mesi e i giorni, cioè la rivoluzione della Terra intorno al Sole, le fasi lunari e la rotazio-
ne della Terra su sè stessa. Nel 237 a.C., durante il regno di Tolomeo III Emergete, fu pro-
mulgato a Canopo un editto in cui si prescriveva l’inserzione di un giorno ogni quattro anni
per evitare lo sfasamento del calendario rispetto al ciclo solare. Bisognava intervenire per e-
vitare la ‘distruzione dell’ordine cosmico’. Oggi la necessità di questo aggancio tra tempo
umano e tempo cosmico è avvertita in modo meno drammatico: il tempo, come dimostra l’ora
legale, si plasma sulle esigenze della società, anche contro il corso del sole. La marcia verso
un orario uguale per tutti è stata lenta. Probabilmente è iniziata in Europa nel XIV secolo,
con la diffusione degli orologi meccanici sui campanili. Ma quelli scandivano un tempo lo-
cale che valeva solo per il villaggio.” La A) e la D) non hanno riscontro nel testo; La B) è in
contraddizione con la terza sezione; la C) con la terza e la quarta; la E) deriva dalla quar-
ta. E.
40) “ I bambini insicuri e ansiosi tendono a disegnare figure piccole che occupano timidamente
soltanto una parte ridotta dello spazio a disposizione. [...]L’assenza di braccia nei disegni di
bambini oltre i sei anni può denotare timidezza, passività, o immaturità intellettuale [...] Le
mani nascoste sono state interpretate come un’espressione di sensi di colpa. [...] Le propor-
zioni esagerate delle mani sono viste come il simbolo di tendenze aggressive se la figura è un
autoritratto. Quando la figura rappresenta invece un genitore o chi fa le sue veci, le mani
accentuate possono indicare aggressività subita, anticipata o temuta. [...] Nei disegni di bam-
bini insicuri si osserva di frequente l’instabilità della figura che oscilla sul sostegno insuffi-
ciente di piedi piccoli.” (Joseph H. Di Leo, I disegni dei bambini come aiuto diagnostico, tr. it. Giunti,
Firenze, 1992, pp. 47 – 60.)
Solo UNA delle considerazioni seguenti può ritenersi CORRETTAMENTE dedotta dalle
premesse contenute nel brano riportato. La si individui.
A) Attribuendo nei disegni mani enormi ai genitori o a coloro che ne fanno le veci, i bambini
tradiscono le proprie accentuate tendenze aggressive.
B) Le braccia nascoste ed i piedi piccoli delle figure disegnate indurrebbero a pensare ad un
bambino affetto da spiccati sensi di colpa.
C) Il bambino che si rappresenta con le mani troppo piccole teme probabilmente di subire atti
violenti ad opera delle figure parentali.
D) Il disegno di una figura di grandi dimensioni che occupa un’ampia porzione del foglio fareb-
be pensare ad un bambino ben adattato e libero dall’ansia.
E) Rappresentando i genitori come figura dalle mani nascoste il bambino opera un’inconsapevo-
le attribuzione della responsabilità delle violenze subite.
S.40 “ I bambini insicuri e ansiosi tendono a disegnare figure piccole che occupano timida-
mente soltanto una parte ridotta dello spazio a disposizione. [...] L’assenza di braccia nei di-
segni di bambini oltre i sei anni può denotare timidezza, passività, o immaturità intellettuale
[...] Le mani nascoste sono state interpretate come un’espressione di sensi di colpa. [...] Le
proporzioni esagerate delle mani sono viste come il simbolo di tendenze aggressive se la figu-
ra è un autoritratto. Quando la figura rappresenta invece un genitore o chi fa le sue veci, le
mani accentuate possono indicare aggressività subita, anticipata o temuta. [...] Nei disegni di
bambini insicuri si osserva di frequente l’instabilità della figura che oscilla sul sostegno in-
sufficiente di piedi piccoli.” La A) e la C) sono in contraddizione con la quarta sezione; la
B) con la seconda e la quinta; la E) non trova riscontro nel testo; la D) deriva dalla prima.
D.
41) “Il vuoto che consegue alla pratica meditativa [taoista] fondata sulla respirazione profonda,
provocando calma e adattamento, produce anche le condizioni favorevoli per esperire la real-
tà fisica e psichica in modi diversi da quelli consueti [...]: fenomeni ed eventi non entrano più
in un corpo intasato da stimoli e sforzi o in una mente stipata di figure e di concetti [...]. Co-
me in un organismo a digiuno con maggior intensità si avvertono i sapori, come nell’aria si-
lenziosa i suoni trasmettono meglio la loro qualità, come su uno specchio d’acqua tranquilla
le cose riflettono meglio la loro forma, così nel vuoto procurato dalla respirazione profonda
ogni cosa ed ogni parola, ogni fatto ed ogni pensiero non scompaiono ma, anzi, esaltano la
loro presenza, manifestano pienamente le loro qualità. [...] Si rende evidente la natura dialet-
tica del vuoto taoista: lo svuotamento non è fine a sè stesso [...] ma avviene in funzione di un
riempimento qualitativamente migliore che, peraltro, deve sapersi destinato a cedere il passo
ad un ulteriore svuotamento.” (Giangiorgio Pasqualotto, Estetica del vuoto. Arte e meditazione nelle
culture d’Oriente, Marsilio, Venezia. 1995, pp.33 e 34.)
Alla luce di quanto riportato UNA sola delle seguenti conclusioni risulta CORRETTA. La
si individui.
A) La pratica meditativa taoista è volta non solo a snellire il corpo ma anche a rendere molto più
torbida la mente.
B) I taosti sottolineano l’importanza dell’inspirazione, lenta e profonda, rispetto alla più rapida
espirazione.
C) L’affollarsi di una molteplicità di stimoli sensibili e cognitivi non è condizione ideale per ap-
prezzarne le rispettive qualità.
D) Solo trattenendo ad oltranza il respiro si può realizzare, secondo il taoismo, il perfetto vuoto
interiore.
E) Più che ad uno svuotamento conclusivo, la meditazione taoista mira ad un definitivo riempi-
mento della mente.
S. 41 “Il vuoto che consegue alla pratica meditativa [taoista] fondata sulla respirazione pro-
fonda, provocando calma e adattamento, produce anche le condizioni favorevoli per esperire
la realtà fisica e psichica in modi diversi da quelli consueti [...]: fenomeni ed eventi non en-
trano più in un corpo intasato da stimoli e sforzi o in una mente stipata di figure e di concetti
[...]. Come in un organismo a digiuno con maggior intensità si avvertono i sapori, come nel-
l’aria silenziosa i suoni trasmettono meglio la loro qualità, come su uno specchio d’acqua
tranquilla le cose riflettono meglio la loro forma, così nel vuoto procurato dalla respirazione
profonda ogni cosa ed ogni parola, ogni fatto ed ogni pensiero non scompaiono ma, anzi, e-
saltano la loro presenza, manifestano pienamente le loro qualità. [...] Si rende evidente la na-
tura dialettica del vuoto taoista: lo svuotamento non è fine a sè stesso [...]ma avviene in fun-
zione di un riempimento qualitativamente migliore che, peraltro, deve sapersi destinato a ce-
dere il passo ad un ulteriore svuotamento.” La A), la B) e la D) non hanno riscontro nel te-
sto; la E) è in contraddizione con la terza sezione; la C) deriva dalla prima. C.
42) “[Nei giardini del Romanticismo] il punto di vista immobile sul giardino circostante l’osser-
vatore, viene sostituito da quello mobile dei sentieri tortuosi, dalle sorprese lungo le passeg-
giate, dalla tendenza a creare panorami inattesi, mutamenti evidenziati a seconda delle diver-
se stagioni, ore, condizioni atmosferiche e anche in relazione al vento. Il vento scuote i rami
non potati, increspa e muove la superficie delle acque, frantuma il riflesso delle sponde nel-
l’acqua, riecheggia del suono delle arpe eoliche, agita le bandiere e le vele delle imbarcazioni
da diporto. Il parco romantico ridonda di movimento, ma ha anche un’altra peculiarità che lo
distingue da giardini e parchi degli stili precedenti: se questi erano costituiti da oggetti la cui
bellezza formale era essenziale, ora è lo spazio fra quegli stessi oggetti a diventare imprescin-
dibile: i campi fra i boschetti, gli spazi che si aprono fra le rive dei fiumi e dei laghi, i viali e i
sentieri che dischiudono all’occhio la vista di una valle; l’atmosfera, l’aria, gli spazi vuoti.
Alberi e cespugli diventano cornici, inquadramenti, ‘sponde’ per gli spazi che si aprono din-
nanzi a colui che passeggia. Spariscono le recinzioni, e il parco trapassa impercettibilmente
nella contrada circostante.” (Dmitrij Sergeevic Lichacev, La poesia dei giardini, tr. it. Einaudi, Tori-
no, 1996, pp. 331 – 332)
Dalle affermazioni di Lichacev discende SOLO UNA delle considerazioni sottostanti. La si
individui.
A) A differenza del parco romantico, i parchi ed i giardini degli stili precedenti escludono il mo-
vimento, il mutamento, la varietà, la sorpresa.
B) Il giardino romantico è predisposto per essere abbracciato con lo sguardo da un punto di vista
immobile.
C) L’essenziale, nel parco romantico, non è dato dagli oggetti ma dagli spazi vuoti che si aprono
fra alberi, cespugli, sponde di specchi e corsi d’acqua, ecc.
D) Caratterizza il parco romantico il confine marcato, la recinzione che lo separa dalla contrada
circostante.
E) Gli alberi, i cespugli, i fiumi e i laghi che compongono il parco romantico si caratterizzano
per il loro dover essere rigorosamente privi di bellezza formale.
S. 42 “[Nei giardini del Romanticismo] il punto di vista immobile sul giardino circostante
l’osservatore, viene sostituito da quello mobile dei sentieri tortuosi, dalle sorprese lungo le
passeggiate, dalla tendenza a creare panorami inattesi, mutamenti evidenziati a seconda delle
diverse stagioni, ore, condizioni atmosferiche e anche in relazione al vento. Il vento scuote i
rami non potati, increspa e muove la superficie delle acque, frantuma il riflesso delle sponde
nell’acqua, riecheggia del suono delle arpe eoliche, agita le bandiere e le vele delle imbarca-
zioni da diporto. Il parco romantico ridonda di movimento, ma ha anche un’altra peculiarità
che lo distingue da giardini e parchi degli stili precedenti: se questi erano costituiti da oggetti
la cui bellezza formale era essenziale, ora è lo spazio fra quegli stessi oggetti a diventare im-
prescindibile: i campi fra i boschetti, gli spazi che si aprono fra le rive dei fiumi e dei laghi, i
viali e i sentieri che dischiudono all’occhio la vista di una valle; l’atmosfera, l’aria, gli spazi
vuoti. Alberi e cespugli diventano cornici, inquadramenti, ‘sponde’ per gli spazi che si aprono
dinnanzi a colui che passeggia. Spariscono le recinzioni, e il parco trapassa impercettibilmen-
te nella contrada circostante.
S.42 “ La A) non deriva necessariamente dalla prima sezione con cui la B) è in contraddi-
zione ; la D) è contraddetta dalla quarta; la E) non ha riscontro nel testo; la C) deriva dal-
la terza. C.
43) “Il fin adunque del perfetto cortegiano [...] estimo io che sia il guadagnarsi per mezzo delle
condicioni attribuitegli da questi signori talmente la benevolenzia e l’animo di quel principe a
cui serve, che possa dirgli e sempre gli dica la verità d’ogni cosa che ad esso convenga sapere,
senza timor o periculo di despiagergli; e conoscendo la mente di quello inclinata a far cosa
non conveniente, ardisca di contraddirgli, e con gentil modo valersi della grazia acquistata
con le sue bone qualità per rimoverlo da ogni intenzion viciosa ed indurlo al camin della vir-
tù; e così avendo il cortegiano in sè la bontà [...] accompagnata con la prontezza d’ingegno e
piacevolezza e con la prudenzia e notizia di lettere e di tante altre cose, saprà in ogni proposi-
to destramente far vedere al suo principe quanto onore ed utile nasca a lui ed alli suoi dalla
giustizia [...] e dalle altre virtù che si convengono a bon principe; e, per contrario, quanta in-
famia e danno proceda dai vicii oppositi a queste. [...] Perchè [i prìncipi] più che d’ogni altra
cosa hanno carestia di quello che più di ogni altra cosa saria bisogno che avessero abundan-
zia, cioè di chi dica loro il vero.” (Baldesar Castiglione, Il libro del cortegiano, libro IV, cap 5.)
Solo UNA delle seguenti affermazioni può ritenersi ISPIRATA dal brano appena letto. La
si individui.
A) Mettendo a frutto doti d’intelligenza e cultura, il perfetto cortigiano sa garbatamente disto-
gliere il proprio signore da malvagi propositi.
B) Il perfetto cortigiano deve sottacere al principe i risvolti immorali di atti di governo che si
rendessero eventualmente necessari.
C) Adulatore non smaccato, il perfetto cortigiano deve evitare di contraddire il principe soprat-
tutto in pubblico.
D) Se c’è una cosa che manca al principe è qualcuno che lo aiuti a dimenticare nelle piacevolez-
ze le gravose incombenze quotidiane.
E) Perfetto cortigiano è colui che, sapientemente sfruttando l’intimità conquistata col principe,
riesce a perpetuare il proprio ruolo privilegiato a corte.
S. 43 “Il fin adunque del perfetto cortegiano [...] estimo io che sia il guadagnarsi per mezzo
delle condicioni attribuitegli da questi signori talmente la benevolenzia e l’animo di quel prin-
cipe a cui serve, che possa dirgli e sempre gli dica la verità d’ogni cosa che ad esso convenga
sapere, senza timor o periculo di despiacergli; e conoscendo la mente di quello inclinata a far
cosa non conveniente, ardisca di contraddirgli, e con gentil modo valersi della grazia acqui-
stata con le sue bone qualità per rimoverlo da ogni intenzion viciosa ed indurlo al camin della
virtù; e così avendo il cortegiano in sè la bontà [...] accompagnata con la prontezza d’ingegno
e piacevolezza e con la prudenzia e notizia di lettere e di tante altre cose, saprà in ogni propo-
sito destramente far vedere al suo principe quanto onore ed utile nasca a lui ed alli suoi dalla
giustizia [...] e dalle altre virtù che si convengono a bon principe; e, per contrario, quanta in-
famia e danno proceda dai vicii oppositi a queste. [...] Perchè [i prìncipi] più che d’ogni altra
cosa hanno carestia di quello che più di ogni altra cosa saria bisogno che avessero abundan-
zia, cioè di chi dica loro il vero.” La B) e la C) sono in contraddizione con la prima e la se-
conda sezione; la D) e la E) non hanno riscontro nel testo; la A) deriva dalla seconda. A.
44) “Secondo alcuni recenti studi, sembra che l’America precolombiana avesse una popolazione
assai più numerosa di quella europea del tempo; che alcune città, come la capitale atzeca Te-
nochtitlan, fossero metropoli moderne con sistemi di acqua potabile e ampie vie di comunica-
zione; che l’agricoltura si avvalesse di tecnologie d’avanguardia con forme di gestione dei
suoli sconosciute in Europa. Nel 1520 tuttavia, Cortès, dopo iniziali e ripetute sconfitte, riuscì
a distruggere l’impero di Montezuma. La conquista fu in definitiva relativamente facile, gra-
zie all’inconsapevole aiuto del virus Variola major portato dai soldati spagnoli, che debellò la
popolazione indigena.
Si può dedurre che:
A) i soldati spagnoli erano parzialmente immunizzati contro la diffusione del virus;
B) la popolazione delle città viveva in condizioni di scarsa igiene;
C) i soldati spagnoli erano stati vaccinati contro il virus del vaiolo;
D) i soldati spagnoli erano numericamente più numerosi della popolazione indigena;
E) il virus del vaiolo europeo era resistente alle vaccinazioni usate dagli indigeni precolombiani.
S. 44 “Secondo alcuni recenti studi, sembra che l’America precolombiana avesse una popola-
zione assai più numerosa di quella europea del tempo; che alcune città, come la capitale atze-
ca Tenochtitlan, fossero metropoli moderne con sistemi di acqua potabile e ampie vie di co-
municazione; che l’agricoltura si avvalesse di tecnologie d’avanguardia con forme di gestio-
ne dei suoli sconosciute in Europa. Nel 1520 tuttavia, Cortès, dopo iniziali e ripetute sconfitte,
riuscì a distruggere l’impero di Montezuma. La conquista fu in definitiva relativamente faci-
le, grazie all’inconsapevole aiuto del virus Variola major portato dai soldati spagnoli, che de-
bellò la popolazione indigena. La B) è in contraddizione con la seconda sezione; la C) e la
E) non hanno riscontro nel testo; la D) è contraddetta dalla prima; la A) deriva dalla ter-
za. A.
45) “Arsenico, diossina, radiazioni in piccole dosi possono addirittura far bene, secondo la di-
scussa teoria dell’ormesi [...] che risale alla fine dell’800. Nel 1887 il farmacologo tedesco
Hugo Schulz, per esempio, aveva dimostrato che basse dosi di sostanze tossiche erano in gra-
do di stimolare la crescita del lievito. In seguito si scoprì che questo valeva anche per piante,
funghi e batteri. [...]Basse dosi di radiazioni [...] sono risultate utili nella terapia di malattie
infiammatorie negli esseri umani. John Cameron [...] rileva come dosi moderate di radiazioni
aumentino la durata della vita senza un corrispettivo aumento dei tumori. [...] Ma i risultati
più sorprendenti vengono dal recentissimo lavoro di W.L. Chen [...] sulla città di Taipei dove
circa diecimila persone sono state esposte per un ventennio al cobalto 60. Sorgenti del radio-
isotopo vennero fuse per caso nell’acciaio di circa 180 tra scuole ed qppartamenti degli anni
’80. Ma solo nel ’92 si scoprì l’accaduto. Ebbene, in questi anni controlli medici periodici
non hanno rilevato un numero significativo di mutazioni cromosomiche [...]. Addirittura i
morti per tumore nella popolazione esposta si sono ridotti in maniera significativa e costante
nel tempo. Tuttavia, avverte Cameron, i dati forniti dalle ricerche sono ancora troppo limitati
per stabilire se la teoria dell’ormesi abbia realmente efficacia in ogni campo.”
(Da Roberto Vacca, ‘Un pò di veleno al giorno...’ Newton, n° 3, marzo 2005, pp.114, 116, 118.)
Quanto affermato nel brano NON autorizza a trarre una delle seguenti conclusioni. La si
individui.
A) Con piccole quantità di sostanze tossiche si può stimolare la crescita di lievito, piante, funghi
e batteri.
B) L’esposizione pluriennale di parte della popolazione di Taipei al cobalto 60 si è accompagna-
ta alla diminuzione dei casi di morte per tumore.
C) Gli studi finora effettuati dimostrano la diminuzione dei casi di tumore in una data popola-
zione al crescere delle dosi di radiazione alle quali si trova esposta.
D) Sulla base dei dati attualmente disponibili non è possibile stabilire se la teoria dell’ormesi
abbia realmente efficacia in ogni campo.
E) Dosi contenute di radiazioni sono risultate utili nella terapia di malattie infiammatorie negli
esseri umani e, secondo Cameron, allungano la durata della vita.
S. 46 “Arsenico, diossina, radiazioni in piccole dosi possono addirittura far bene, secondo la
di-scussa teoria dell’ormesi [...] che risale alla fine dell’800. Nel 1887 il farmacologo tedesco
Hugo Schulz, per esempio, aveva dimostrato che basse dosi di sostanze tossiche erano in gra-
do di stimolare la crescita del lievito. In seguito si scoprì che questo valeva anche per piante,
funghi e batteri. [...]Basse dosi di radiazioni [...] sono risultate utili nella terapia di malattie
infiammatorie negli esseri umani. John Cameron [...] rileva come dosi moderate di radiazioni
aumentino la durata della vita senza un corrispettivo aumento dei tumori. [...] Ma i risultati
più sorprendenti vengono dal recentissimo lavoro di W.L. Chen [...] sulla città di Taipei dove
circa diecimila persone sono state esposte per un ventennio al cobalto 60. Sorgenti del radioi-
sotopo vennero fuse per caso nell’acciaio di circa 180 tra scuole ed qppartamenti degli anni
’80. Ma solo nel ’92 si scoprì l’accaduto. Ebbene, in questi anni controlli medici periodici
non hanno rilevato un numero significativo di mutazioni cromosomiche [...]. Addirittura i
morti per tumore nella popolazione esposta si sono ridotti in maniera significativa e costante
nel tempo. Tuttavia, avverte Cameron, i dati forniti dalle ricerche sono ancora troppo limitati
per stabilire se la teoria dell’ormesi abbia realmente efficacia in ogni campo.” La A) deriva
dalla prima sezione; la B) dalla terza; la D) dalla quarta; la E) dalla seconda; la C) è in
contraddizione con la quarta. C.

Completamento di frasi

Premesse
Anche per questa tipologia di quiz è richiesta una buona conoscenza del lessico che dovrebbe però
essere accompagnata da una adeguata conoscenza delle più semplici regole grammaticali e sin-
tattiche (regole che risultano spesso molto utili per eliminare le risposte non corrette) e da nozioni
di carattere generale. Purtroppo neanche in questo caso è possibile codificare delle regole da utiliz-
zare nell’approccio al test. Diamo di seguito una serie di esempi risolti e, quando necessario o op-
portuno, commentati.

Esempi.

1) Quali parole vanno sostituite ai numeri per dare un senso compiuto e logico alle frasi se-
guenti? “Le parole (1) , più o meno regolarmente, da altre parole già note a chi le ha coniate.
A volte capita che non (2) a rintracciare l’ètimo. Ma l’esperienza ci dice che ciò dipende so-
prattutto dalla nostra (3).”
A) (1) = derivano; (2) = possiamo; (3) = educazione.
B) (1) = raggiungono; (2) = arriviamo; (3) = cultura.
C) (1) = spuntano; (2) = troviamo; (3) = insipienza.
D) (1) = arrivano; (2) = sappiamo; (3) = scolarità.
E) (1) = nascono; (2) = riusciamo; (3) = ignoranza.
S. 1 “Le parole nascono , più o meno regolarmente, da altre parole già note a chi le ha conia-
te. A volte capita che non riusciamo a rintracciare l’ètimo. Ma l’esperienza ci dice che ciò di-
pende soprattutto dalla nostra ignoranza.” Nelle A), B), C) e D) ci sono verbi seguiti da pre-
posizioni errate: “possiamo a”, “raggiungono da”, “troviamo a” e “sappiamo a”; la E è in-
vece corretta.
2) Quali parole vanno sostituite ai numeri per dare un senso compiuto e logico alle frasi se-
guenti? “Le province italiane sono quasi (1) sorte come comuni indipendenti nel nord e cen-
tro-nord, cioè come centri civili e (2) . Anche nel sud, dove la struttura comunale era meno
frequente, la distribuzione (3) delle città era piuttosto simile al nord e aveva la stessa funzio-
ne.”
A) (1) = sempre; (2) = marinari; (3) = asimmetrica.
B) (1) = tutte; (2) = commerciali; (3) = geografica.
C) (1) = mai; (2) = mercantili; (3) = storica.
D) (1) = ovunque; (2) = portuali; (3) = statistica.
E) (1) = totalmente; (2) = sagaci; (3) = territoriale.
S. 2 “Le province italiane sono quasi tutte sorte come comuni indipendenti nel nord e centro
- nord, cioè come centri civili e commerciali. Anche nel sud, dove la struttura comunale era
meno frequente, la distribuzione geografica delle città era piuttosto simile al nord e aveva la
stessa funzione.” A) distribuzione asimmetrica?; C) “quasi mai” è scorretto; D) ovunque
portuali? (non erano tutte sul mare); E) sagaci? la B è corretta.
3) Indicare quali parole, tra le cinque sequenze proposte, vanno sostituite ai numeri per dare
un senso compiuto e logico alle frasi seguenti. “Il primo biologo che parlò chiaramente di o-
rigine delle (1) animali e vegetali per evoluzione da tipi precedenti, Jean-Baptiste Lamarck,
(2) che il motore dell’evoluzione fosse l’ (3) di ogni individuo alle condizioni ambientali.”
A) (1) = tipologie; (2) = sosteneva; (3) = assorbimento.
B) (1) = classi; (2) = ricordava; (3) = interazione.
C) (1) = componenti; (2) = ipotizzava; (3) = incompatibilità.
D) (1) = creature; (2) = negava; (3) = arrangiamento.
E) (1) = specie; (2) = riteneva; (3) = adattamento.
S. 3“Il primo biologo che parlò chiaramente di origine delle specie animali e vegetali per e-
voluzione da tipi precedenti, Jean-Baptiste Lamarck, riteneva che il motore dell’evoluzione
fosse l’adattamento di ogni individuo alle condizioni ambientali.” A), D) assorbimento, ar-
rangiamento alle condizioni ambientali? B) ricordava? C) incompatibilità è poco plausibi-
le; E.
4) Indicare quali parole, tra le cinque sequenze proposte, vanno sostituite ai numeri per dare
un senso compiuto e logico alle frasi seguenti. “Il cervello aveva (1) uguali alle nostre già
negli uomini di 300.000 anni fa; anzi sembra quasi avesse addirittura un (2) un pò superiore
a quello odierno. Questo non implica che fosse di (3) interna uguale alla nostra.”
A) (1) = funzioni; (2) = peso; (3) = specie.
B) (1) = dimensioni; (2) = volume; (3) = struttura.
C) (1) = condizioni; (2) = formato; (3) = tipologia.
D) (1) = misure; (2) = valore; (3) = peculiarità.
E) (1) = grandezze; (2) = rilievo; (3) = durezza.
S. 4“Il cervello aveva dimensioni uguali alle nostre già negli uomini di 300.000 anni fa; anzi
sembra quasi avesse addirittura un volume un pò superiore a quello odierno. Questo non im-
plica che fosse di struttura interna uguale alla nostra.” A) specie interna non ha significato;
C) condizioni è poco plausibile; D) valore? E) sia grandezze che rilievo sono termini poco
adeguati al contesto. B.
5) Indicare il verbo che completa in maniera corretta la seguente frase: “A partire da questa
raccolta il romanziere manifesta un deciso impegno politico, il che .................... l’adozione di
un linguaggio più realistico.”
A) commette;
B) comporta;
C) compila;
D) compete;
E) compiace.
S. 5 B.
6) Nei versi danteschi “ditemi, acciò ch’ancor carte ne verghi / chi siete voi e chi è quella tur-
ba” il verbo verghi sta per:
A) colpisca con un bastone;
B) distrugga;
C) verifichi;
D) scriva;
E) guardi.
S. 6 Il verbo verghi ( vergare: dal latino virgatus, ricoperto di linee parallele in cui inserire
uno scritto) sta per scriva: D.
7) Completare la frase: “Ambisco .....promozione al test di ammissione” con uno dei seguenti
elementi:
A) con la;
B) sulla;
C) alla;
D) per la;
E) della.
S. 7 “Ambisco alla promozione al test di ammissione”:si ambisce (ambire: aspirare) a qual-
che cosa. C.
8) Completa la seguente frase: “Viste le sue scoperte ....... il premio Nobel.”
A) le spetterebbe;
B) lo aspetterebbe;
C) lo spetterebbe;
D) gli aspetterebbe;
E) le aspetterebbe. S. 8 “Viste le sue scoperte le spetterebbe il premio Nobel.” Un pre-mio, o
comunque un riconoscimento spetta, e non aspetta, a qualcuno. A.
9) Completa con l’aggettivo corretto la frase: “L’ecografia addominale è un’indagine non ...”
A) evasiva;
B) invasiva;
C) relativa;
D) reattiva;
E) eversiva
S. 9 “L’ecografia addominale è un’indagine non invasiva” (come tutte le tecniche di dia-
gnostica per immagini). B.
10) Completare la seguente frase che si potrebbe leggere nel foglio illustrativo di un farmaco:
“Anche nel corso di trattamenti prolungati non è stata evidenziata ............. tra omeprazolo e
assunzione di cibo.”
A) interruzione;
B) interiezione;
C) interazione;
D) intercettazione;
E) interdizione.
S. 10 C.
11) Completare la seguente frase:”I soci ordinari possono deliberare di ......... all’Accademia
venti accademici italiani ed altrettanti stranieri.”
A) disgregare;
B) aggregare;
C) segregare;
D) prodigare;
E) promulgare.
S. 11 “I soci ordinari possono deliberare di aggregare all’Accademia venti accademici italia-
ni e altrettanti stranieri.” (associare, unire a) B.
12) Completare la seguente frase: “Il ferro si lega a un’apoproteina, la transferrina, che viene
sintetizzata nel fegato ed è ........... al trasporto degli ioni ferrici nel circolo sanguigno.”
A) anteposta;
B) proposta;
C) supposta;
D) imposta
E) preposta.
S.12 (incaricata, destinata) E.
13) Completare la seguente frase che si poterbbe leggere in un referto medico:” Si è provve-
duto ................. di un basalioma nella regione temporale sinistra.”
A) all’accessione;
B) all’accezione;
C) all’eccezione;
D) all’escissione;
E) all’esecrazione. S. 13 “ Si è provveduto escissione di un basalioma nella regione temporale
sinistra.” (asportazione) D.
14) Inserire l’unica congiunzione pertinente nella seguente frase: Farò qualunque sacrificio
............... tu possa arrivare alla laurea.
A) purchè
B) benchè
C) poichè
D) giacchè
E) che
S. 14 A.
15) Completare la frase con l’unico verbo pertinente: “Restare ............. per la sorpresa.”
A) indifferente;
B) sollecito;
C) attonito;
D) inaudito;
E) emerito.
S. 15 “Restare attonito per la sorpresa.” (sbalordito, stupefatto e senza parole) C.
16) Completare la frase con l’unico verbo pertinente: “La legge non può............. nelle decisio-
ni personali di un adulto tranne che nel caso che queste arrechino danno ad altri.”
A) intercalare;
B) interdire;
C) interferire;
D) interporre;
E) intromettere.
S. 16 “La legge non può interferire nelle decisioni personali di un adulto tranne che nel caso
che queste arrechino danno ad altri.” (intervenire, intromettersi) C.
17) “L’uomo è in fondo un animale ........... . Noi lo conosciamo solo in quello stato di ammansi-
mento e di domesticità che è detto civiltà: perciò ci spaventano le rare esplosioni della sua ve-
ra natura. Ma fate che vengano tolte le catene dell’ordine legale, e nell’anarchia l’uomo si
mostrerà quale esso è.”
In base al senso generale di questa affermazione di A. Schopenauer, reintegra nello spazio
vuoto l’unica coppia di aggettivi corretta:
A) buono e altruista;
B) coerente e prevedibile;
C) selvaggio e feroce;
D) incauto e sprovveduto;
E) prevedibile e abitudinario.
S. 17 C.
18) “Perciò io penso che il ... non nasca dal rimpianto di una mala azione già commessa, ma dal-
la visione della propria colpevole disposizione. La parte superiore del corpo si china a guar-
dare e giudicare l’altra parte e la trova deforme. Ne sente ribrezzo e questo si chiama ... . An-
che nella tragedia antica la vittima non ritornava in vita e tuttavia il .... passava. Ciò signifi-
cava che la deformità era guarita e che ormai il pianto altrui non aveva alcuna importanza.
Dove poteva esserci posto per il .... in me che con tanta gioia e tanto affetto correvo dalla mia
legittima moglie? Da molto tempo non m’ero sentito tanto puro.” (I. Svevo, La coscienza di Ze-
no) In questo testo uno stesso termine ricorre per quattro volte: qual’è?
A) Coraggio.
B) Pensiero.
C) Rimorso.
D) Dolore.
E) Bene.
S. 18 D.
19) Completare la frase con l’unico sostantivo pertinente: “Gli enti locali devono fronteggiare
l’attuale crisi .............. nel settore manifatturiero.”
A) dell’indotto;
B) dell’edotto;
C) dell’indulto;
D) del condotto;
E) del ridotto.
S. 19 “Gli enti locali devono fronteggiare l’attuale crisi dell’indotto nel settore manifatturie-
ro.” (L’indotto [industriale] è l’insieme di artigiani e sottoindustrie che producono compo-
nenti elementari necessari alle grandi industrie per la realizzazione dei loro prodotti.) A.
20) Completare la seguente frase con l’unica congiunzione pertinente: “E fin qui ........... a par-
lare sia il direttore di un festival culturale che si annuncia imponente, al punto da coinvolge-
re l’intero Nordest d’Italia, potrebbe sembrare d’essere ancora immersi nella tradizionale fi-
losofia produttiva ‘made in Veneto’ ”: (D. Fertilio, Corriere della sera, 8.4.2010)
A) affinchè;
B) cosicchè;
C) finchè;
D) poichè;
E) benchè.
S. 20 (nonostante che) E.
21) “Per....................... s’intende la consegna, da parte dello Stato richiesto allo Stato richiedente,
di una persona ricercata, o perchè oggetto di una sentenza di condanna definitiva ad una pe-
na detentiva o ad una misura di sicurezza privativa della libertà personale, o perchè oggetto
di una ordinanza di custodia cautelare in carcere.” (www.giustizia.it)
Tra quelli che seguono, qual’è il termine da inserire nello spazio vuoto?
A) Contumacia.
B) Denuncia.
C) Abdicazione.
D) Estradizione.
E) Surroga.
S. 21 D.
22) “Sempre più ricercatori italiani studiano in parte o in toto all’estero. Senza contare coloro
che, pur vivendo in Italia, esportano nel mondo la propria competenza nei settori più diversi,
dalla filosofia alla scienza, alla tecnologia. Il problema è che non vi è solo una globalizzazio-
ne dell’economia, ma anche quella della scienza e della ricerca ed il ricercatore va dove vi so-
no più fondi e migliori condizioni di lavoro. Se non si interviene in Italia sulle risorse, sulla
struttura e sul sistema di valutazione non sempre meritocratico, ha senso solo parziale parla-
re di ...
A) fuga e mancato rientro di cervelli.
B) brevetti in scadenza.
C) durata temporale dei brevetti.
D) edilizia universitaria.
E) riordino degli enti di ricerca.
S.22 A.
23) Un saggio di Vittorio Strada fa risalire il primo terrorismo politico ad un giovanotto russo
di buona famiglia, Petr Zaicnevskij, che nel 1862 lancia il manifesto per la “Giovane Rus-
sia”, nel quale così incita i suoi discepoli in vista della rivoluzione: “Ricordate che allora
chi non sarà con noi sarà contro di noi, e chi è contro è nostro nemico, ed i nemici ...”: com-
pletare con la frase più coerente.
A) vanno persuasi con buoni argomenti.
B) vanno sterminati con ogni mezzo.
C) vanno ricondotti alla democrazia.
D) vanno convinti a sostenere lo Zar.
E) vanno lasciati a casa.
S. 23 B.
24) Il primo articolo della Costituzione italiana recita “L’Italia è una repubblica .........., fonda-
ta sul ............. . La sovranità appartiene al ............ che la esercita nelle forme e nei limiti della
........................... .“ Quale delle sequenti quaterne di locuzioni sostituite nell’ordine al posto
dei puntini completa il primo articolo della Costituzione italiana?
A) Democratica, lavoro, popolo, Costituzione.
B) Costituzionale, lavoro, Parlamento, Legge.
C) Parlamentare, diritto, Governo, Costituzione.
D) Democratica, ripudio della guerra, Governo, Costituzione.
E) Parlamentare, diritto, popolo, Legge.
S. 24 A.
25) Dal brano seguente abbiamo espunto qualcosa. Lo si reintegri con UNA delle alternative
sottostanti logicamente coerenti con il senso del brano. “La curiosità spesso non è altro che
vanità; si vuol conoscere solo per parlarne; non si viaggerebbe sul mare per non ........... mai e
per il solo piacere di vedere.” tratto dal: pensiero 72 di B. Pascal (tr.it., La spiga, Milano, 2002)
A) tornarvi;
B) rivederlo;
C) attraversarlo;
D) parlarne;
E) immaginarlo.
S. 25 “La curiosità spesso non è altro che vanità; si vuol conoscere solo per parlarne; non si
viaggerebbe sul mare per non parlarne mai e per il solo piacere di vedere.” (In questo caso
la vanità consiste nel far qualcosa non per il gusto dell’esperienza quanto per vantarsene)
D.
26) Dal brano seguente abbiamo espunto qualcosa. Lo si reintegri con UNA delle alternative
sottostanti logicamente coerenti con il senso del brano. “Quando ....... si muove in modo u-
guale, in apparenza non si muove niente, come su una nave. Quando tutti vanno verso la dis-
solutezza, sembra che nessuno ci vada. Colui che si ferma mette in evidenza l’esagerazione
degli altri come se fosse un punto fisso.” tratto dal: pensiero 592 di B. Pascal (tr.it., La spiga, Mila-
no, 2002)
A) qualcuno.
B) qualcosa.
C) lo sfondo.
D) tutto.
E) uno.
S. 26 D.

Significato di vocaboli

Premesse
Si tratta di una tipologia di quiz basati soprattutto, se non esclusivamente, sul possesso di una ade-
guata conoscenza lessicale.
È un tipo di test in cui è assolutamente sconsigliabile tirare ad indovinare a meno che non si possa
restringere almeno a tre la rosa delle risposte tra cui scegliere a caso.
Potrebbe essere utile, nell’affrontare questa tipologia di quiz, e non solo questa, una conoscenza dei
principali prefissi e suffissi di origine greca o latina.
prefisso/suffisso significato esempi
a, an senza, non asessuale, amorale, anarchia, anidro, anacronismo
a privazione di anormale, apatia
ad verso aderire, adduttore, adombrare
ab via da abnorme, abduzione
allo altro, diverso allele, allosauro, allopatia
anfi circolare, doppio anfiteatro, anfibio, ambidestro, ambivalente
ana di nuovo, al contrario anafora, anagramma
andro maschio androgino, androide
ante, anti prima antecedente, anticamera, anteriore, antenato
antropo uomo antropologia, antropomorfico
anti contro antipatia, anticarro, antibiotico, antidoto, antitetico
aplo semplice, indivisibile aploide, aplotipo
apo da (provenienza) apostòlo, apoteòsi
archaios antico archeologia, archetipo, arcaico, archeozoico
archos primo, capo, duce monarchia, oligarchia, anarchia, arciprete, architetto
audio orecchio audiometro, uditorio
auto da sè automatico, automa, autoimmunità, autodidatta
baro peso barometro, isobari
bi, bis due, due volte bicicletta, biscotto
biblo libro bibliografia, bibliofilia
bio vita biologia, biografia, bioattivo
brachi breve brachicefalo
bradi lento bradipo, bradicardia
caco cattivo cacofonia
calli bello calligrafia
cario nucleo, noce cariotipo
cata giù, relativo a catabolismo, catacomba, catarifrangente
cefalo testa, capo cefalopode, encefalo, cefalea
circum intorno circonferenza, circonlocuzione, circumnavigazione
cis al di qua cispadano, cisalpino
cràtos governo, potere democrazia, teocrazia, tecnocrazia
dattilo dita dattilografo, brachidattilo
demos popolo democrazia, demografico
deuto secondo deuterio, deuteronomio, deuteroscopia
di due, doppio dimorfismo, dicotiledone, diatomico, dittico
dia attraverso diagonale, dialettico, dialogo, diagnosi
diplo doppio diploide, diplegia
dis non, separato da disperso, distinto, discolo, distendere
ec fuori, esternamente eclisse
ecto esterno ectoderma, ectoplasma
emi metà emizigote, emisfero
emo, emato sangue emoglobina, ematofago, emofilia
en internamente encefalo, endemico
endo interno endoderma, endocrino
eno vino enologia, enoteca
epi su, al di sopra epidermide, epidemia, epitaffio, epiteto, epistasi, epifisi
eso al di fuori esogeno, esocrino, esoscheletro, esotermico
eu bene eufemismo, eutanasia
ex fuori esotico, estero, estraneo, estemporaneo
fago che mangia fagocita, fagocitosi
filo che ama filosofia, filantropia
fobo che odia, che ha paura idrofobo, eterofobo, fotofobo,
fono che parla, che suona microfono, francofono, cordofono
geo terra geologia, geografia, geocentrico
glosso, glotto lingua glottologo
grafo scrivere, registrare grafico, grafite, grafologia, elettroencefalografo
etero diverso eterozigote, eterosessuale, eterogeneo, eterodosso
idem lo stesso identità, idiopatico
ideo idea ideologia, ideazione, ideale
idios suo proprio idioma, idiosincrasia, idiopatico
in in incarcerare, incorporare, inculcare, indurre, indigeno
in, im non incredibile, ignobile, inospitale, infinito, immorale
inter fra, tra interagire, interstellare, intermolecolare, interprete
intra dentro intracellulare, intramolecolare, introverso
iper di più ipertrofia, ipertensione, iperattivo, ipertiroidismo
ipno sonno ipnosi, ipnopedia
ipo di meno ipocalorico, ipotensione, ipotiroidismo
iso uguale isometria, isoscele, isomero
lexis parola lessico, lessicografia
macro grande macroscopico, macrofago,
meta al di là metabolismo, metacarpo, metazoo, metatesi
metro misura metrometro, tachimetro
micro piccolo microscopio, micron, microorganismo
mono uno, singolo monocolo, monopolio, monogamo, monovalente
nefro rene nefrite, nefrologia
neuro, nevro nervo neurite, neurologia, nevrosi
omo lo stesso, simile omogeneo, omeostasi, omozigote
oligo pochi oligomero, oligopeptide, oligosaccaride
pan tutti pangea, panteismo
para di contro, vicino parapetto, paracadute, paradosso, parafrase
peri intorno perimetro, perifrasi, pericardio, periscopio, peripatetico
polis citta politica, metropoli
poli molti poligamia, polifonico, poligrafo, poliedro
pre prima premio, presciente, premier
pro prima, a favore di progetto, proiettile, progenitore, programma
sim, sin assieme, con sincronizzare, sinfonia, simpatia, simmetria, sincope
sub sotto, quasi subacqueo, subacuto
tele distante telegrafo, telefono
tero ala dittero, coleottero, lepidottero, chirottero, attero
trans attraverso trasporto, trasferire, tradurre
ultra al di là ultrasuoni
vice invece vicepresidente, viceconsole

Esempi

1) Individuare la coppia di termini che NON hanno significato affine:


A) facile – comodo
B) superficiale – facilone
C) edulcorato – attenuato
D) impervio – arduo
E) modaiolo – modellato
S. 1 E: modaiolo (che segue puntualmente la moda) – modellato (conformato, sagomato).
2) Il termine “spread” nella frase “alcune delle manovre finanziarie italiane nell’ultimo
anno miravano alla riduzione dello spread” indica:
A) la differenza di andamento tra la borsa italiana e la media delle borse europee
B) il tasso di rendimento dei BOT italiani a 6 mesi
C) il calo dei titoli in borsa in un dato periodo
D) la differenza di rendimento tra investimenti obbligazionari e investimenti azionari
E) il differenziale di rendimento tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi
S. 2 E
3) Un head hunter è un professionista che viene incaricato da un vertice aziendale
d’individuare ...
A) chi sta violando il sistema informatico interno
B) un buon candidato per un posto di rilievo
C) il personale in esubero
D) chi distrae fondi aziendali
E) chi fa inside trading in borsa
S. 3 B: Un head hunter (letteralmente “cacciatore di teste) è una metafora che indica un pro-
fessionista che viene incaricato da un vertice aziendale d’individuare un buon candidato per
un posto di rilievo (l’inside trading, commercio dall’interno, consiste invece in speculazioni,
penalmente perseguibili, da parte di soggetti che grazie alla loro posizione in un’azienda di-
spongono di informazioni privilegiate).
4) La celiachia è una grave intolleranza a:
A) lattosio
B) caseina
C) uovo
D) amido
E) glutine S. 4 E: La celiachia è una grave intolleranza alla gliadina, un insieme di proteine
presente nel glutine (cereali).
5) A che cosa è riferita l’espressione “bilancio negativo” nella frase: “Con l’inizio della lat-
tazione il metabolismo dei lipidi è marcatamente alterato ed il mobilitare le riserve dei
grassi dal corpo è un importante adattamento evolutivo per soddisfare le richieste di ener-
gia quando l’animale è in bilancio negativo.”?
A) Adattamento.
B) Riserve di grassi.
C) Lattazione.
D) Energia.
E) Mobilitare le riserve. S. 5 D (carenza energetica).
6) Qual’è il significato della parola “pervia” nella frase: “È stato dimostrato che molte bo-
vine mantengono pervia l’estremità del capezzolo per oltre un’ora dalla mungitura”?
A) Bagnata.
B) Umida.
C) Percorribile.
D) Morbida.
E) Gocciolante.
S. 6 C: dal latino pervia (per: attraverso, via: strada): attraversabile, percorribile.
7) Quando in un sistema economico registriamo una sensibile e prolungata riduzione dei
prezzi di prodotti e servizi siamo di fronte ad un fenomeno chiamato:
A) deflusso;
B) deflazione;
C) riflusso;
D) inflazione;
E) detassazione.
S. 7 B: la deflazione è un calo dei prezzi causato dalla diminuzione della domanda, il
contrario dell’inflazione.
8) L’eliotropismo è:
A) il principio in base al quale volano i palloni aerostatici;
B) un’espansione della corona solare;
C) una proprietà delle parti verdi delle piante;
D) una festa estiva dei paesi scandinavi;
E) un antico culto del sole.
S. 8 C: dal greco tropo, direzione ed helios, sole; si tratta di una tendenza delle piante ad o-
rientare foglie e fiori in direzione del sole.
9) Individuare il significato della parola “gittata” nella frase: “il collasso cardiovascolare
rappresenta un’alterazione dell’omeostasi circolatoria associata ad una perdita di volume
ematico circolante, ad una riduzione della gittata cardiaca e/o ad una appropriata resi-
stenza vascolare periferica”.
A) Frequenza dele pulsazioni.
B) Portata.
C) Ritmo.
D) Pressione.
E) Distanza raggiunta.
S. 9 B: la gittata, o portata, cardiaca è la quantità complessiva di sangue espulsa in un minu-
to dai due ventricoli.
10) Per sinossi o sinopsi si intende:
A) Una patologia dell’occhio.
B) La connessione tra cellule nervose.
C) Il percorso che unisce due luoghi in un territorio collinare.
D) Lo strumento che aiuta ad effettuare conversioni di rotta marina.
E) Il compendio di un’opera.
S. 10 E: Dal greco synopsis (sguardo d’insieme) indica il riassunto schematico di una mate-
ria o di un’opera.
11) Chi segue fedelmente una dottrina o una teoria è detto:
A) Ortodosso.
B) Eterodosso.
C) Paradosso.
D) Drossografo.
E) Glossografo.
S. 11 A: parola di origine greca che indica chi segue correttamente, orthos, un’opinione,
doxa, un insegnamento, una dottrina o una teoria.
12) Se di una persona diciamo che è querula vogliamo dire che è:
A) Lamentosa.
B) Generosa.
C) Molto esigente.
D) Molto dotata per la musica.
E) Loquace.
S. 12 A: dal latino queri: lamentarsi.
13) Un mallevadore è chi:
A) si fa garante dell’adempimento di un obbligo assunto da un’altra persona;
B) accusa qualcun altro con false affermazioni;
C) istiga a compiere azioni disoneste o atti di ribellione;
D) affascina i suoi interlocutori grazie alla sua eloquenza;
E) contribuisce a raggiungere un accordo tra due parti in contesa.
S. 13 A: dal latino manum levare e cioè alzare la mano per giurare di essere garante.
14) Il verbo turlupinare significa:
A) frequentare gentaglia;
B) illuminare;
C) separare il tuorlo dall’albume;
D) raggirare;
E) imprecare.
S. 14 D: dal nome di un comico francese del XVII secolo, Turlupin, famoso per le sue burle.
15) Se diciamo che qualcuno parla con prosopopea intendiamo dire che:
A) si esprime con il linguaggio dell’epica.
B) Si dà aria d’importanza.
C) Parla in versi.
D) Cerca di utilizzare un lessico appropriato.
E) Si esprime con molte parole dialettali.
S. 15 B: la prosopopea è una figura retorica che si realizza dando la parola ad oggetti inani-
mati; nel linguaggio corrente è un modo di parlare in cui si dicono banalità con grande enfa-
si.
16) Nella frase “Questo quadro è bello e ben fatto” il termine ben è:
A) Aggettivo.
B) Sostantivo.
C) Avverbio.
D) Congiunzione.
E) Pronome.
S. 16 C: avverbio di modo.
17) In quale di queste frasi c’è un verbo di forma passiva?
A) Oggi i miei figli sono usciti da soli.
B) Luigi si era vestito da pagliaccio.
C) Prima della disgrazia quel medico era molto stimato.
D) I miei nonni sono arrivati da Milano.
E) Quella sera Renzo era stato a cena da Lucia.
S. 17 C: l’azione è subita dal soggetto.
18) Dirimere una questione vuol dire:
A) travisarla;
B) esprimerla;
C) rinviarla;
D) esasperarla.
E) risolverla.
S. 18 E: dal latino dirimere (separare, dividere); nel linguaggio corrente intende sbrogliare,
risolvere.
19) Una persona con molti interessi diversi si può definire un tipo:
A) ellittico;
B) dialettico;
C) didattico;
D) sinottico;
E) eclettico.
S. 19 E: dal greco, persona che si dedica con successo a diverse attività (poliedrico, versati-
le).
20) L’espressione “struttura eterotopica” può essere riferita a:
A) il luogo in cui si sviluppano le cellule tumorali;
B) un aggregato di cellule ossee che si sviluppa in un polmone;
C) un’organizzazione sociale dei roditori;
D) una costruzione architettonica conforme alle tradizioni locali;
E) una costruzione abusiva.
S. 20 B: il termine eterotopico significa in un luogo (topos) diverso (etero) e, nel caso speci-
fico, alla presenza di un tessuto in una posizione anomala.
21) Ineffabile vuol dire:
A) inesprimibile;
B) arguto;
C) inutile;
D) amichevole;
E) ostile.
S. 21 A: dal latino ineffabilis (in: non, effabilis: dicibile, esprimibile).
22) Glabro vuol dire:
A) senza peli;
B) senza fronzoli;
C) senza pudore;
D) senza complicazioni;
E) senza nei.
S. 22 A: dal latino glaber (calvo, senza peli)
23) Uno stile caustico è proprio di uno scrittore:
A) scurrile e sboccato;
B) involuto e prolisso;
C) graffiante e ironico;
D) oscuro e pretenzioso;
E) letterario e tradizionalista.
S. 23 C: in senso letterale il termine significa corrosivo, in senso figurato sta per mordace,
graffiante.
24) Dubito che tu abbia capito. Una sola delle seguenti formulazioni traduce il concetto:
A) non sono certo che tu abbia capito;
B) di certo non hai capito;
C) di certo hai capito;
D) probabilmente hai capito;
E) spero che tu abbia capito.
S. 24 A) Dubitare significa essere in dubbio, non essere certo.
25) Indicare l’unica parola specifica dell’ambito biomedico:
A) antifrastico;
B) antinomico;
C) antitetico;
D) antinflativo;
E) antimicotico.
S. 25 E: un antimicotico, antifungino, è un farmaco, in grado di inibire la crescita dei fun-
ghi, impiegato nella terapia delle infezioni micotiche. (Gli altri termini, nell’ordine, sono u-
sati con i significati di ironico, contradditorio, opposto e di anti inflazionistico e cioè in gra-
do di opporsi agli effetti dell’inflazione).
26) Il locatario di un appartamento è:
A) chi ne è proprietario;
B) chi lo lascia in eredità;
C) chi lo ha in affitto;
D) chi lo riceve in eredità;
E) chi lo dà in affitto.
S. 26 C: anche conduttore o affittuario.
27) Il verbo esimere è sinonimo di:
A) esentare;
B) frenare;
C) costringere;
D) pretendere;
E) manifestare.
S. 27 A.
28) Qual’è l’unica parola che significa “rottura”?
A) Diffrazione.
B) Rifrazione.
C) Effrazione.
D) Estrazione.
E) Elucubrazione.
S. 28 C: diffrazione e rifrazione sono fenomeni ottici, elucubrazione si dice di un ragiona-
mento inutilmente complesso; effrazione deriva dal latino frangere cioè rompere.
29) Quale dei seguenti codici NON è una raccolta di norme giuridiche?
A) Codice etico.
B) Codice di diritto civile.
C) Codice di diritto penale.
D) Codice di diritto canonico.
E) Codice della navigazione.
S. 29 A: il codice etico consiste di un insieme di regole di comportamento adeguato ed op-
portuno in un certo contesto socioculturale.
30) La musica dodecafonica, una tecnica di composizione ideata da Arnold Schonberg, è
un tipo di musica:
A) medioevale;
B) antica;
C) barocca;
D) contemporanea;
E) simultanea.
S. 30 D: Arnold Schonberg, ideatore della metodica musicale in questione, è nato nel 1874 e
morto nel 1951.
31) “Dare l’ostracismo a qualcuno” significa:
A) accoglierlo con un’ovazione;
B) accusarlo d’astrattezza;
C) insignirlo di un’onorificenza;
D) escluderlo o isolarlo;
E) contraddirlo.
S. 31 D: dal greco ostrakon, coccio. Su di un coccio di terracotta, nel corso di una votazione,
i cittadini ateniesi incidevano il nome del concittadino che volevano fosse esiliato (ostraciz-
zato).
32) Le parole qui elencate riguardano lo stesso ambito, eccetto una:
A) intreccio;
B) trama;
C) antagonista;
D) protagonista;
E) decisionista.
S. 32 E: i termini delle prime quattro risposte riguardano tutti una narrazione; decisionista
si dice di chi privilegia l’azione immediata
33) Quale dei seguenti termini NON apaprtiene allo stesso campo semantico degli altri
quattro?
A) ignavia;
B) accidia;
C) indolenza;
D) abulia;
E) livore.
S. 33 E: i primi quattro termini sono tutti correlabili alla pigrizia, mentre il livore è un’invi-
dia rancorosa.
34) Se devo scrivere un testo descrittivo in prosa, per stabilire il posto che le parole occu-
pano nella frase, come si compongono le frasi, come le frasi si dispongono a formare un
periodo, faccio riferimento alle regole di:
A) Prosodia.
B) Sintassi.
C) Metrica.
D) Lessico.
E) Semiotica.
S. 34 B: La sintassi è l’insieme delle relazioni grammaticali tra le parole costituenti una fra-
se o, comunque, tra i vari elementi di un espressione linguistica.
35) Il vernacolo è:
A) la lingua italiana;
B) la lingua della Verna;
C) il dialetto;
D) la lingua scritta;
E) un dialetto umbro. S. 35 C: sinonimo di dialetto, e cioè un modo di parlare limitato ad u-
na precisa area geografica di dimensioni relativamente ristrette.
36) Il “welfare state” indica:
A) il raggiungimento del benessere psicofisico;
B) lo stato sociale che assicura il benessere dei cittadini;
C) la parità dei diritti uomo-donna;
D) la tutela dei diritti del bambino;
E) il superamento delle discriminazioni razziali.
S. 36 B: o stato del benessere, è un sistema in cui lo stato si fa particolarmente carico di as-
sicurare ai cittadini la sicurezza ed il benessere socio-economico
37) Quando si usa un eufemismo si:
A) allude maliziosamente a qualcosa;
B) dice una cosa sgradevole con parole attenuate ed accettabili;
C) prende in giro qualcuno;
D) usano più parole del necessario;
E) adopera un’immagine per enfatizzare il concetto.
S. 37 B: dal greco euphemì, parlar bene, è una figura retorica nella quale, con una parola di-
versa o con una perifrasi (giro di parole) si attenua l’espressione troppo “pesante” che si do-
vrebbe utilizzare per esprimere un concetto.
38) Se un pubblico ufficiale per eseguire un atto del suo ufficio riceve per sè o per un terzo,
in denaro o altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta, o ne accetta la promes-
sa, compie un reato di:
A) peculato;
B) concussione;
C) corruzione;
D) falsità ideologica;
E) abuso d’ufficio.
S. 38 C.
39) Il termine devolution (o devoluzione) viene usato nel linguaggio politico ed amministra-
tivo per indicare:
A) una cessione di poteri da parte di un Governo centrale a favore di un Governo regionale o
locale;
B) un alleggerimento della pressione fiscale da parte del Governo nei casi più gravi di crisi
economica;
C) una concezione ideologica favorevole a un intervento esteso dello Stato in ogni settore
dell’economia e della società;
D) una linea politica interna o internazionale che tiene conto soprattutto di due grandi partiti
o di due stati;
E) una prassi di governo che consiste nella formazione di maggioranze parlamentari compo-
site.
S. 39 A.
40) Quale delle seguenti definizioni è la più appropriata per il termine “autocertificazio-
ne”?
A) Dichiarare il proprio nome e cognome.
B) Dichiarare nome, cognome e data di nascita.
C) Presentare personalmente agli uffici i certificati rilasciati dagli organi competenti.
D) Sottoscrivere una dichiarazione che sostituisce a tutti gli effetti il certificato corrispon-
dente.
E) dichiarare nome, cognome, domicilio e residenza. S. 40 D.
41) Uno dei seguenti termini non è coerente con gli altri:
A) eterozigote;
B) bulimico;
C) anoressico;
D) obeso;
E) iperteso.
S. 41 A: il primo termine è relativo alla presenza di alleli diversi sullo stesso locus di due
cromosomi omologhi (genetica) mentre gli altri quattro riguardano condizioni cliniche cor-
relabili a disturbi dell’alimentazione.
42) L’acronimo OGM si riferisce:
A) Unicamente agli organismi animali.
B) Soltanto agli organismi commestibili.
C) Unicamente ad organismi vegetali.
D) A qualsiasi organismo vivente.
E) Ad organismi unicellulari.
S. 42 D: L’acronimo sta per organismo geneticamente modificato.
43) Che cos’è la “maieutica”?
A) Una tecnica usata in ostetricia da I.F. Semmelweis.
B) Un metodo di analisi dei testi proposto da H.G.Gadamer e P. Ricoeur.
C) Un metodo “pedagogico” praticato da Socrate.
D) Un procedimento logico praticato dai formalisti russi.
E) Una cura della salute fisica e psichica messa a punto dal premio Nobel R. Levi Montalci-
ni.
S. 43 C: dal greco maieutiké, levatrice, fa riferimento alla tecnica di insegnamento socratica
consistente nel “tirar fuori” dal discente pensieri non imposti dal docente.
44) Guardando all’origine del termine, che cosa propriamente significa “millenarismo” o
“chiliasmo”? S’individui la risposta CORRETTA:
A) credenza che le anime dei giusti permarranno mille anni nel paradiso prima della
successiva reicarnazione in un corpo diverso;
B) credenza che la fine del mondo sarà preceduta dall’avvento sulla terra di un Regno di
Cristo destinato a durare mille anni;
C) credenza che la purificazione delle anime del purgatorio comporterà un’attesa di mille
anni prima dell’ascensione al paradiso;
D) credenza nella permanenza millenaria delle anime reprobe all’inferno prima dell’ulteriore
opportunità loro offerta per la salvezza eterna;
E) credenza che la fine del mondo si verificherà al termine del millennio in cui di fatto ci si
trova a vivere. S. 44 B.
45) Quale dei seguenti strumenti musicali NON rientra fra le percussioni?
A) Timpano.
B) Tamburo.
C) Triangolo.
D) Contrabbasso.
E) Grancassa.
S. 45 D: è uno strumento a corda (cordofono ad arco) come il violino, la chitarra o il piano-
forte.
46) S’identifichi l’abbinamento ERRATO settore economico /attività:
A) primario / coltivazione barbabietole;
B) secondario / produzione mezzi di trasporto;
C) terziario / vendita al dettaglio calzature;
D) terziario / produzione trattori;
E) primario / allevamento suini. S. 46 D: dei tre settori economici fondamentali quello pri-
mario riguarda le colture e l’allevamento, quello secondario la trasformazione a livello indu-
striale delle materie prime, comprese quelle ottenute dalle attività del primario, e quello ter-
ziario produce e fornisce i servizi ausiliari e complementari alle attività degli altri due setto-
ri. La produzione dei trattori compete al settore secondario.
47) Uno dei seguenti abbinamenti non è congruente con gli altri. Quale?
A) Perspicuo / incomprensibile.
B) Irreprensibile / censurabile.
C) Cauto / avventato.
D) Basilare / secondario.
E) Pernicioso / deleterio.
S. 47 E: nelle prime quattro coppie i termini sono contrari tra loro mentre nell’ultima i due
termini sono sinonimi.
48) Il termine “apocrifo” significa:
A) autentico;
B) originale;
C) falso;
D) antico;
E) spostato. S. 48 C: dal greco apòkriphos (kriphos: nascosto e apò: da) ha il significato di
occulto, sconosciuto ai più, come appunto i vangeli apocrifi considerati falsi dai cristiani
ortodossi primitivi (il che ha portato al cambio di significato del vocabolo).
49) Si individui il termine che NON appartiene alla stessa sfera semantica degli altri quat-
tro:
A) procella;
B) fortunale;
C) burrasca;
D) trementina;
E) tempesta.
S. 49 D: i termini procella, fortunale, burrasca e tempesta si riferiscono a eventi meteorolo-
gici caratterizzati da venti ad alta velocità, la trementina è un solvente (acquaragia).
50) Si dicono incunaboli tutte le opere stampate prima dell’anno:
A) 1200;
B) 1500;
C) 1300;
D) 1700;
E) 1000.
S. 50 B: un incunabolo, o quattrocentina, è un testo stampato con la tecnica dei caratteri di
stampa mobili, impiegata dalle origini della stampa sino al 1500.
51) Individuare l’abbinamento errato:
A) stetoscopio – torace;
B) endoscopio – visceri;
C) angioscopio – vasi sanguigni;
D) sfingomanometro – pressione sanguigna;
E) tachimetro – cuore.
S. 51 E: i primi quattro abbinamenti riguardano strumenti diagnostici e l’oggetto su cui ven-
gono impiegati; il tachimetro è un dispositivo per la misura della velocità.
52) S’identifichi l’abbinamento errato settore economico/attività:
A) secondario/amministrazione comunale;
B) terziario/credito;
C) primario/pesca;
D) primario/allevamento ovini;
E) secondario/industria tessile.
S. 52 A: dei tre settori economici fondamentali quello primario riguarda le colture e l’alleva-
mento, quello secondario la trasformazione a livello industriale delle materie prime, compre-
se quelle ottenute dalle attività del primario, e quello terziario produce e fornisce i servizi
ausiliari e complementari alle attività degli altri due settori. L’amministrazione dei comuni
riguarda il settore terziario.
53) Indicare la coppia in cui NON si verifica il tipo di relazione presente nelle altre
quattro:
A) violino – regista;
B) tasca – cappotto;
C) ali – fringuello;
D) finestra – palazzo;
E) capitolo – romanzo.
S. 53 A: la relazione è del tipo appartenere a, essere di pertinenza di.
54) Uno dei seguenti strumenti musicali NON è a fiato:
A) sassofono;
B) oboe;
C) corno inglese;
D) controfagotto;
E) clavicembalo.
S. 54 E: i primi quattro sono strumenti a fiato (aerofoni) mentre il clavicembalo è a
corda (cordofono a percussione).
55) Uno degli esempi riportati va escluso dall’elenco perchè non omogeo agli altri:
A) se lo mise in tasca;
B) se tu lo sapessi;
C) se verrai, vedrai;
D) non so se valga la pena;
E) mi chiedo se ti piacerebbe questo regalo.
S. 55 A: nella prima frase se è pronome personale mentre nelle altre è avverbio.
56) Si individui il termine che NON appartiene alla sfera semantica degli altri quattro:
A) divisionismo;
B) epicureismo;
C) espressionismo;
D) futurismo;
E) fauvismo.
S. 56 B: divisionismo, espressionismo, futurismo e fauvismo sono movimenti pittorici; l’e-
picureismo è una dottrina filosofica.
57) “Tendenza del potere imperiale a sovrapporsi a quello religioso”.
La definizione si riferisce ad uno dei seguenti termini:
A) teocrazia;
B) giusnaturalismo;
C) imperialismo;
D) cesaropapismo;
E) gallicanesimo.
S. 57 D.
58) Possiamo considerare lo sciovinismo come l’esasperazione...
A) dell’imperialismo.
B) del patriottismo.
C) dell’egoismo.
D) dell’altruismo.
E) dell’integralismo.
S. 58 B: rappresenta un’ammirazione esagerata verso il proprio paese (dal nome di un
personaggio (Nicolas Chauvin) di una commedia francese, La cocarde tricolore.
59) S’individui il termine che non appartiene allo stesso campo semantico degli altri quat-
tro:
A) tirchio;
B) ticcoso;
C) taccagno;
D) pitocco;
E) avaro.
S. 59 B: tirchio, taccagno e pitocco sono sinonimi di avaro; ticcoso si dice di persona affetta
da uno, o più, tic nervosi.
60) S’individui il termine che non appartiene allo stesso campo semantico degli altri
quattro:
A) abbacinare;
B) abbagliare;
C) abbrumare;
D) abbarbagliare;
E) accecare.
S. 60 C: abbacinare, abbagliare, abbarbagliare ed accecare sono termini connessi con l’effet-
to di una luce intensa sulle capacità visive; abbrumare indica l’azione corrosiva sulle carene
di legno delle navi di un mollusco marino (bruma o teredine).
61) Il termine deriva dalla parola greca che significa “coccio”, evocatrice di drammatiche
prospettive per la persona il cui nome vi fosse scritto sopra. Si tratta ... :
A) del solipsismo.
B) dell’eclettismo.
C) dell’oscurantismo.
D) dell’ostracismo.
E) del settarismo.
S. 61 D: dal greco ostrakon, coccio. Su di un coccio di terracotta, nel corso di una vota-
zione, i cittadini ateniesi incidevano il nome del concittadino che volevano fosse esiliato
(ostracizzato).
62) Delle seguenti locuzioni, quale esprime il significato del termine “prosopopea”?
A) Il complesso dell’opera di un narratore.
B) Atteggiamento di presuntuosa solennità.
C) Spiccata preferenza per la prosa.
D) Ammirazione per le imprese straordinarie.
E) Narrazione poetica di gesta eroiche.
S. 63 B: la prosopopea è una figura retorica che si realizza dando la parola ad oggetti inani-
mati; nel linguaggio corrente è un modo di parlare in cui si dicono banalità con grande enfa-
si.
63) “È il giornalista che commenta eventi politici o di costume in trasmissioni televisive”
A. Grasso, Storia della televisione. Vol. II: dizionario dei personaggi; glossario dei termini tecnici e
gergali, Garzanti,1998, p.410. La definizione si riferisce ad UNA delle seguenti figure:
A) cronista;
B) memorialista;
C) opinionista;
D) mezzobusto;
E) inviato speciale.
S. 63 C.
64) Delle seguenti locuzioni, quale esprime il significato del termine “ipocondria”?
A) Tendenza a prevaricare il prossimo.
B) Spiccata e pretestuosa avversione nei confronti delle donne.
C) Temperamento difficilmente irritabile.
D) Preoccupazione morbosa per la propria salute.
E) Tendenza morbosa ad evitare i luoghi chiusi.
S.64 D: è una malattia con aspetti psicologi-ci in cui l’ipocondriaco (malato immaginario)
tende a sopravvalutare sintomi oggettivi relativi al proprio organismo.
65) La locuzione “per antonomasia” può efficacemente intercambiarsi con una delle se-
guenti altre:
A) per vanità;
B) per praticità;
C) per brevità;
D) per novità;
E) per eccellenza.
S. 65 E: l’antonomasia è una figura retorica in cui ad un nome proprio si sostituisce un no-
me comune che indica una caratteristica precipua, particolare, eccellente del nome sostituito
o viceversa: per esempio il “genio poliedrico” al posto di Leonardo da Vinci oppure “un Pi-
co della Mirandola” per indicare una persona dalla memoria eccezionale.
66) Individuare la coppia nella quale i termini NON rimandano al medesimo prefisso:
A) filantropia – filologia;
B) misofobia – misogamia;
C) neofilia – neogene;
D) paramedico – paranormale;
E) paleomagnetismo – paleozoico.
S. 66 B: nelle risposte A, C, D ed E il prefisso ha lo stesso significato nei due termini (ri-
spettivamente che ama, nuovo, vicino e antico; invece in misofobia, paura della sporcizia, il
prefisso significa sporcizia (mysos) mentre in misogamia, avversione al matrimonio, esso
significa odio (miso)
67) In quale dei seguenti termini il prefisso è semanticamente diverso dagli altri?
A) Trilogia.
B) Tribordo.
C) Trittico.
D) Triangolo.
E) Tridente.
S. 67 B: In tutti i termini tranne che in tribordo (da styri, timone e bord, lato) tri sta
per tre.
68) In quale dei seguenti termini il prefisso è semanticamente diverso dagli altri?
A) antipatico;
B) antidemocratico;
C) anticamera;
D) antipodi;
E) antiorario.
S. 68 C: In tutti i termini tranne che in anticamera (davanti alla, prima della camera) il pre-
fisso ha il significato di contrario.
69) In quattro dei seguenti termini il prefisso “sin-” ha lo stesso significato. Individuare il
termine rimanente.
A) Sinfonia.
B) Sincrono.
C) Sinistro.
D) Sindrome.
E) Sinedrio.
S.69 C: tranne che in sinistro nei termini proposti sin sta per insieme, contemporanea-
mente.
70) Le seguenti parole hanno tutte una radice in comune, tranne una. Quale?
A) allocazione;
B) allomorfo;
C) allografo;
D) allopatia;
E) alloglossia.
S. 70 A: nelle altre risposte allo sta per diverso; allocazione significa invece è l’opera-
zione di mettere, porre qualcosa o qualcuno in un certo luogo.
71) Il prefisso di uno dei seguenti aggettivi NON obbedisce alla stessa logica degli altri:
A) Imbiancato.
B) Irregolare.
C) Illogico.
D) Imbattibile.
E) Inutile. S. 71 A: nelle altre risposte il prefisso ha il significato di non, contrario di.
72) Una di queste parole NON si spiega con il prefisso “meta”.
A) Metabolismo.
B) Metafora.
C) Metamorfosi.
D) Metastasi.
E) Metallo.
S. 72 E: nelle prime quattro risposte il prefisso meta sta per oltre, al di là, nel senso di tra-
sformazione; nella prima non ha valore di prefisso.
73) In una di queste coppie i due termini NON si possono unire come nelle altre:
A) fucile, mano.
B) scritto, mano.
C) filo, acido.
D) mente, triste.
E) piede, marcia
S. 73 A: per composizione dei due termini se ne può ottenere un terzo di senso compiuto:
manoscritto; acidofilo; tristemente e marciapiede

Sinonimi e contrari

Premesse
Resta valido per questa sezione quanto detto per quella precedente, relativa al significato dei voca-
boli. La soluzione dei quiz richiede il possesso di un’adeguata conoscenza lessicale. È ancora scon-
sigliabile tirare ad indovinare a meno che non si possa restringere almeno a tre la rosa delle risposte
tra cui scegliere a caso.

Esempi
1) Individuare la coppia di termini antitetici che NON è grammaticalmente coerente con le
altre:
A) flemma – foga;
B) grazioso – goffo;
C) accordo – disaccordo;
D) garbo – malagrazia;
E) tatto – indelicatezza.
S. 1 B: sono tutte coppie di sostantivi, tranne grazioso e goffo che sono aggettivi.
2) Quale tra i seguenti termini può essere considerato un contrario del termine “etereo”?
A) Cronico.
B) Tangibile.
C) Impalpabile.
D) Sempiterno.
E) Omogeneo.
S. 2 B: l’etere è il quinto elemento (eterno, immutabile, senza peso e trasparente) di Aristotele
(oltre alla terra, al fuoco, all’aria e all’acqua).
3) Quale tra i seguenti può essere considerato un sinonimo del termine “fallace”?
A) Fallico.
B) Falloso;
C) Fallito;
D) Fallimentare.
E) Falso.
S. 4 E.
4) Quale tra i seguenti termini può essere considerato un sinonimo del termine “marcanto-
nio”?
A) Imperatore.
B) Lottatore.
C) Condottiero.
D) Colosso.
E) Romano.
S. 4. D: scherzosamente “marcantonio” si dice di un uomo aitante, prestante, (come appunto
Marco Antonio, sostenitore di Giulio Cesare, poi triumviro con Ottaviano e Lepido ed amante di
Cleopatra; venne sconfitto da Ottaviano nella battaglia navale di Azio).
5) Individuare il contrario di solerte tra:
A) Pigro.
B) Superficiale.
C) Pignolo.
D) Coscienzioso.
E) Meticoloso.
S. 5 A.
6) Quale delle seguenti coppie non contiene sinonimi?
A) Rivangare – rimestare.
B) Insinuare – inscenare.
C) Scorticare – spellare.
D) Svellere – sradicare.
E) Rabboccare – colmare.
S. 6 A: introdurre in uno spazio ristretto; in senso figurato insinuare sta per suggerire (in ge-nere
qualcosa di non vero); inscenare invece intende mettere in scena.
7) Indicare il contrario di evasivo:
A) sfuggente;
B) destabilizzante;
C) suggestivo;
D) elusivo;
E) preciso.
S. 7 E: si dice di chi evita di affrontare direttamente una questione, che risponde in termini
approssimati, non precisi.
8) Indicare l’unico sinonimo di riluttante tra:
A) recalcitrante;
B) retrivo;
C) polemico;
D) docile;
E) deciso.
S. 8 A: retrivo è invece sinonimo di retrogrado, reazionario.
9) Indicare il sinonimo di vagliare:
A) trascurare;
B) decidere;
C) rinviare;
D) esaminare;
E) custodire.
S. 9 D: passare al setaccio (vaglio); in senso figurato intende studiare attentamente una que-
stione o una situazione.
10) Indicare il sinonimo di impudente:
A) incauto;
B) sconsiderato;
C) sfacciato;
D) incurante;
E) assiduo.
S. 10 C: impudente significa senza pudore, senza vergogna.
11) Indicare il contrario di sollecito:
A) veloce;
B) negligente;
C) avaro;
D) ostile;
E) vietato.
S. 11 B: sollecito è chi svolge diligentemente e premurosamente il proprio lavoro.
12) Indicare l’unico contrario di eludere tra:
A) ingannare;
B) affrontare;
C) tergiversare;
D) occultare;
E) compromettere.
S. 12 B: eludere significa schivare astutamente qualcosa o qualcuno, mancare alle proprie
responsabilità.
13) I termini seguenti sono tutti tra di loro sinonimi tranne uno. Quale?
A) Supponente.
B) Altezzoso.
C) Tracotante.
D) Verecondo.
E) Sussiegoso.
S. 13 D: verecondo è sinonimo di modesto, pudico, riservato mentre tutti gli altri termini hanno
connotazione opposta.
14) Si individui l’unica antitesi ERRATA:
A) convergente/divergente;
B) attinente/estraneo;
C) apocrifo/spurio;
D) esoterico/essoterico;
E) euforico/disforico.
S. 14 C: apocrifo e spurio sono sinonimi (di falso) mentre tutte le altre coppie di termini cor-
rispondono a dei contrari.
15) Qual’è il contrario di “ottemperare”?
A) Uniformarsi.
B) Contrassegnare.
C) Trasgredire.
D) Adattarsi.
E) Allinearsi.
S. 15 C: ottemperare è sinonimo di ubbidire, attenersi, conformarsi.

Modi di dire

Premesse
Ancora una volta il superamento di questo tipo di test non richiede nulla di più, e, purtroppo, nulla
di meno, che una soddisfacente cultura di base, anche se sarebbe certamente utile una certa capacità
d’intuizione. A scopo più che altro esemplificativo diamo un campione di questa varietà di quiz.

Esempi

1) Individuare la spiegazione NON corretta dei seguenti “modi di dire”:


A) “aborrire il sangue”: detestare ogni forma di violenza;
B) “farsi sangue amaro”: provare invidia o rancore;
C) “scritto a caratteri di sangue”: evento costato perdite umane;
D) “la voce del sangue”: l’aggressività innata;
E) “piangere lacrime di sangue”: piangere amaramente.
S. 1 D: la “voce del sangue”, in senso figurato, indica la naturale ed istintiva tendenza ad a-
mare i familiari.
2) Quale tra le seguenti espressioni può essere considerata un contrario di “aver fegato”?
Essere:
A) prode.
B) pavido.
C) insolente.
D) rozzo.
E) gaio.
S.2 B: “aver fegato” significa aver coraggio mentre pavido è sinonimo di pauroso
3) Quale dei seguenti abbinamenti è errato?
A) Mosca bianca: persona o cosa rarissima.
B) Peso mosca: categoria di atleti.
C) Mosca cavallina: insetto ematofago.
D) Mosca cieca: gioco di ragazzi.
E) Mosca cocchiera: persona modesta e premurosa.
S.3 E: il termine mosca cocchiera viene da una favola di Fedro in cui una mosca appoggiata
sul timone di un carro pretendeva di regolarne l’andatura.
4) Quale dei seguenti abbinamenti è errato?
A) Terra rara: area coltivabile in ambiente desertico.
B) Terra di nessuno: zona neutra che divide due eserciti, due stati e simili.
C) Terra di Siena: varietà di roccia da cui si estrae un pigmento.
D) Terra promessa: luogo ardentemente desiderato.
E) Terra bruciata: area devastata abbandonata al nemico.
S.4 A: Terre rare è un termine indicativo di una serie di elementi metallici (lantanidi).
5) Quale dei seguenti abbinamemti, in senso figurato, è errato?
A) Toccare il cuore: riuscire a commuovere.
B) Starsene nel proprio brodo: condividere euforicamente un risultato conseguito.
C) Mettere molta carne al fuoco: voler fare molte cose in una volta.
D) Puntare i piedi: impuntarsi in un proposito.
E) Ammainare le vele: desistere da un’impresa.
S. 5 B: Starsene nel proprio brodo significa vivere appartati.
6) Sbrigare una pratica burocratica significa:
A) invaderla;
B) pervaderla;
C) evaderla;
D) provvederla;
E) rivederla.
S. 6 D: evadere una pratica vuol dire liberarsene sbrigandola.
7) Quale dei seguenti aggettivi, ricavati dal nome di celebri scrittori e filosofi, viene usato
comunemente nel significato di “paradossale”?
A) Boccaccesco.
B) Kantiano.
C) Dantesco.
D) Kafkiano.
E) Cartesiano.
S. 7 D: in diverse opere di Kafka sono presenti situazioni paradossali, in contrasto cioè con
l’opinione comune.
8) La spiegazione di UNO dei seguenti modi di dire non è corretta.
A) Sbarcare il lunario: vivere al di sopra delle proprie possibilità.
B) Andare per la maggiore: riscuotere un notevole successo.
C) Questioni di lana caprina: questioni senza importanza.
D) Mettere all’indice: vietare qualcosa ritenuto riprovevole.
E) È lapalissiano: è talmente evidente da essere scontato.
S. 8 A: sbarcare il lunario significa sopravvivere stentatamente con il poco che si ha.
9) “Pagare a pronta cassa” significa:
A) pagare in banca;
B) pagare entro i termini indicati sul contratto;
C) pagare soltanto alla posta;
D) un sollecito di pagamento;
E) pagare in contanti.
S. 9 E: pagare a pronta cassa significa pagare in contanti, al fine di godere di uno sconto, al
momento della consegna della merce.
10) L’espressione mettere il carro davanti ai buoi significa:
A) anticipare inopportunamente;
B) fare il proprio danno;
C) perdere tempo;
D) non avere nessun peso;
E) prendere provvedimenti tardivi.
S. 10 A: la E) fa riferimento invece al modo di dire: chiudere la stalla quando i buoi sono
scappati.
11) L’espressione in medias res vuole significare:
A) vivere una situazione incerta;
B) essere mediocri;
C) appartenere ad un ceto medio;
D) una fase del procedimento amministrativo;
E) entrare nel cuore dell’argomento.
S. 11 E: è la denominazione data da Orazio nell’Ars poetica allo stile epico (Iliade) in cui la
narrazione prende le mosse con la vicenda già iniziata.
12) “Fermo posta” significa che:
A) il destinatario ritira la lettera direttamente all’ufficio postale;
B) non si applica l’affrancatura prioritaria;
C) non vengono inoltrate le lettere sospette;
D) l’addetto cestina le buste non affrancate;
E) è garantita la consegna nel giorno successivo alla spedizione.
S. 12 A: si tratta di un servizio postale che trattiene la lettera finchè il destinatario non la ri-
tira personalmente all’ufficio postale.
13) Contro la pratica diffusa delle detenzioni arbitrarie, una norma ha imposto la sollecita
conduzione dell’imputato al cospetto di un magistrato che potesse, valutate le motiva-
zioni dell’arresto, convalidarlo oppure annullarlo. Si tratta...
A) dell’habeas corpus.
B) del placet.
C) del dictatus papae.
D) del non expedit.
E) dell’exequatur.
S. 13 A: nel sistema giudiziario anglosassone si riferisce all’ordine di un giudice di condurre
innanzi a sè un arrestato.
14) Nel Medioevo cristiano, per “diritto d’asilo” s’intendeva propriamente...:
A) il diritto del viandante di pernottare presso abitazioni private situate lungo le vie di traf-
fico.
B) la facoltà d’ognuno di far accedere gratuitamente i figli alla scuola dell’infanzia.
C) l’immunità per chi si rifugiava inchiese, templi o altri luoghi sacri.
D) l’acquartieramento gratuito dei mercanti nei porti stranieri d’approdo.
E) l’obbligo di sostenere economicamente i pellegrini in marcia alla volta dei maggiori san-
tuari.
S. 14 C: l’immunità dal potere temporale per chi si rifugiava in chiese, templi o altri luoghi
sacri.
15) Nel discorso storiografico ci si imbatte frequentemente nell’espressione “messa all’in-
dice” con la quale si intende fare allusione propriamente ...:
A) ad un autodafè, vale a dire ad un solenne pronunciamento dell’Inquisizione.
B) ad un’accusa formalmente rivolta nel corso di un processo ad un imputato.
C) all’inclusione di un qualche testo in un elenco di libri proibiti.
D) alla retrocessione per disonore di un funzionario regio.
E) all’inserimento di una qualche iniziativa in un elenco di punti programmatici.
S. 15 C: l’Index librorum prohibitorum era un elenco di pubblicazioni proibite creato dal
Sant’Uffizio nel 1558.

Figure retoriche

Premesse
Taluni quiz richiedono il riconoscimento di figure retoriche e ciò richiede ovviamente la cono-
scenza di quelle più frequenti. Di seguito diamo le definizioni, corredate da esempi, di una serie di
figure retoriche.

Anacoluto: si ha quando volutamente si fa sì che le varie parti di una frase non siano sintatticamen-
te legate tra di loro.
I soldati, è il loro mestiere di prendere le fortezze. (Manzoni)
Anàfora (iterazione): ripetizione di una o più parole all’inizio di proposizioni successive.
sentivo il cullare del mare,
sentivo un fru fru tra le fratte;
sentivo nel cuore un sussulto (Pascoli)
Allegoria: consiste nell’attribuire al discorso un significato simbolico. L’allegoria si basa su una si-
militudine non espressa; sono in genere allegorie le parabole e le favole in cui oggetti o animali al-
ludono a virtù o a vizi (il cane per la fedeltà, il mulo per la testardaggine, la volpe per l’astuzia...).
Antonomàsia: uso di un nome comune, un epiteto o una perifrasi al posto di un nome proprio, per
esprimerne una qualità caratterizzante, o viceversa:
Il Pelìde (Achille); Un Einstein (un genio); Un Otello (un uomo geloso); un vandalo (per indicare
una persona che provoca danni); quell’ufficio è un manicomio (per indicarne la disorganizzazione).
Apostrofe: consiste nel rivolgersi improvvisamente ed enfaticamente a persona o a cosa personi-
ficata immaginata vicina anche se lontana.
Ahi, dura terra, perchè non t’apristi? (Dante)

Chiasmo: incrocio di frasi corrispondenti, dove due, o più, termini presenti in successione seguono
in una delle frasi un ordine inverso a quello presente nell’altra.
Bisogna lavorare per vivere e non vivere per lavorare
Climax (gradazione): espressione di un’idea con più parole aventi un valore gradatamente più, o
meno, intenso.
Ti chiedo, ti prego, ti imploro!
Eufemismo: si impiega una perifrasi usata per attenuare un’espressione troppo cruda, dolorosa o
volgare.
É salito al cielo (per non dire “è defunto”)
Ipèrbole: esagerazione, per eccesso o per difetto:
“É una vita che aspetto che tu mi renda il libro che ti ho prestato.”” L’hai pagato due soldi!”
Metàfora: sostituzione di una parola con un’altra che abbia una qualche caratteristica in comune
con la parola sostituita. Così:
capelli d’argento per capelli bianchi (la somiglianza risiede nel colore comune).
La metafora è si può considerare una similitudine espressa sinteticamente (eliminando congiunzioni
quali come o simile a).
Dalla similitudine: “il mio amore è grande come il mare” è possibile derivare: “il mio amore è un
mare”.
Metonìmia. Consiste nella sostituzione di un termine con un altro che abbia una qualche analogia
logica con il primo. Le sostituzioni possibili sono per esempio:
il concreto per l’astratto: avere del fegato (avere coraggio);
l’astratto per il concreto: sei una bellezza (sei bello);
il contenente per il contenuto: bere un bicchiere;
la marca per il prodotto: una Ferrari;
l’autore per l’opera: suonare Bach.
Onomatopèa: si ha quando una parola imita o suggerisce il suono dell’oggetto o dell’azione che si-
gnifica.
il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo (Pascoli)
Ossìmoro: unione paradossale di due termini antitetici.
tacito tumulto (Pascoli)
la morte che vive (Montale)
Perìfrasi (circonlocuzione): è la sostituzione di un termine con un “giro di parole”.
La gloria di colui che tutto move (Dio) (Dante)
Pleonàsmo: consta della presenza in una frase di parole non indispensabili dal punto di vista della
sintassi.
Sali su! Esci fuori!
Prosopopea: consiste nel dare la parola, oppure rivolgerla, ad animali o a entità inanimate anche
astratte, che vengono in tal modo personificate:
Vaghe stelle dell’Orsa, io non credea
tornar ancor per uso a contemplarvi ... (Leopardi)
Similitudine (paragone): confronto tra due elementi in base a caratteristiche comuni. La similitudi-
ne è resa esplicita da un termine di paragone: come, tanto, tale, simile, ecc.
Al cor gentil ripara sempre amore
come l’ausello in selva a la verdura (Guinizelli)
Sinèddoche (che potrebbe essere considerato un tipo di metonimia). Si tratta della sostituzione di
un termine con un altro che abbia con il primo una relazione di quantità. Ad esempio:
la parte per il tutto: tornare al focolare natìo;
il tutto per la parte: collo di volpe;
il singolare per il plurale: lo zingaro non ha fissa dimora.
Sinestesìa: consiste nel mettere in relazione termini che presentano ambiti sensoriali diversi:
un colore caldo; un sorriso amaro.

Esempi
1) Individuare quale esempio di figura retorica NON è corretto:
A) chiasmo: “odi greggi belar, muggire armenti”
B) iperbole: “e gli alberi sono alberi, le case sono case”
C) ossimoro: “immoto andare”
D) metafora: “il sol dell’avvenire”
E) anacoluto: “un uomo superficiale, il cervello gli dà noia”.
S. 1 B: nella frase non è presente nessuna esagerazione.
2) Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo di strade (G. Ungaretti, Natale)
La locuzione “gomitolo di strade” costituisce una ...
A) metonimia
B) metafora
C) similitudine
D) sineddoche
E) perifrasi
S. 2 B: gomitolo sta per groviglio, intreccio...
3) L’espressione “Non hai capito nulla, sei proprio uno zuccone” contiene una:
A) metonimia
B) similitudine
C) sineddoche
D) perifrasi
E) metafora
S. 3 E: zuccone sta per testa vuota.
4) Una di queste frasi NON è una metafora:
A) quest’aula è una bolgia
B) inciampare in una difficoltà
C) Tizio è un’aquila
D) quel bambino è un terremoto
E) sei bello come il sole
S. 4 E: si tratta di una similitudine (riconoscibile dalla congiunzione come).
5) Nei versi che seguono, tratti dalla poesia “In morte del fratello Giovanni” di Ugo Foscolo,
è contenuta una metafora. Quale?
Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo
di gente in gente, me vedrai seduto
su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
il fior dei tuoi gentili anni caduto.
La madre, or sol, suo dì tardo traendo,
parla di me col tuo cenere muto:
ma io deluse a voi le palme tendo;
(...)
A) su la tua pietra
B) parla di me ... cenere muto
C) il fior dei tuoi gentili anni
D) a voi le palme tendo
E) nessuna delle alternative proposte
S. 5 C: il fior dei tuoi gentili anni sta per giovinezza.
6) Piove su le tamerici
Salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti divini, (Da di La pioggia nel pineto G. D’Annunzio)
Le parole sottolineate danno luogo ad una delle figure retoriche sotto elencate:
A) anafora
B) ossimoro
C) allegoria
D) metafora
E) sinestesia
S. 6 A: ripetizione di piove ad inizio frase.
7) Mezzodì: allunga nel riquadro il nespolo
l’ombra nera, s’ostina in cielo un sole
freddoloso Da Ti libero la fronte dai ghiaccioli di E. Montale
Le parole sottolineate danno luogo ad una delle seguenti figure retoriche:
A) climax
B) similitudine
C) metafora
D) iperbole
E) ossimoro
S. 7 E: sole e freddoloso sono termini in contrasto.
8) A. Manzoni, nei versi che seguono, tratti da Il cinque maggio,
Come sul capo al naufrago
l’onda s’avvolve e pesa,
l’onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere
prode remote invan,
tal su quell’alma il cumulo
delle memorie scese!
descrive lo stato d’animo di Napoleone attraverso l’uso di una:
A) similitudine
B) metafora
C) sinestesia
D) allegoria
E) iperbole
S. 8 A: la similitudine è riconoscibile, tra l’altro, dalla congiunzione come.
9) “Godiamoci la vita, Lesbia mia, e amiamoci” Dal Carme 5 di Catullo
Le parole sottolineate danno luogo ad una delle seguenti figure retoriche:
A) apostrofe
B) similitudine
C) anafora
D) metafora
E) iperbole
S. 9 A.
10) Fresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscio che fan le foglie da La sera fiesolana di Gabriele D’Annunzio
Le parole sottolineate danno luogo ad UNA delle figure retoriche sotto elencate:
A) ossimoro
B) sineddoche
C) metonimia
D) sinestesia
E) climax
S.10 D: fresche e parole sono termini con diversi ambiti sensoriali.

“Proporzioni verbali”

Premesse
Una cosiddetta proporzione verbale è costituita da quattro termini che, a due a due, sono correlati,
ordinatamente, nello stesso modo.
Per esempio, nella: drosofila : dittero = uomo : X, il termine da inserire al posto della X è primate;
difatti la specie drosophila melanogaster appartiene all’ordine dei ditteri e la specie homo appartie-
ne all’ordine dei primati; ancora, nella: X : bipede = cavallo : Y i termini mancanti potrebbero es-
sere struzzo e quadrupede.

Esempi

1) Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente proporzione


ver-bale: X : Intonso = Territorio : Y
A) X = Capitolo; Y = Regione
B) X = Intatto; Y = Selvaggio
C) X = Libro; Y = Inesplorato
D) X = Cultura; Y = Geografia
E) X = Libraio; Y = Mappa
S. 1 C: intonso si dice di un libro che non è mai stato aperto e sfogliato e del quale si ignora
il contenuto; è quindi come un territorio inesplorato.
2) Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente proporzione
verbale: X : Onorevole = Conclave : Y
A) X = Stato; Y = Chiesa
B) X = Parlamento; Y = Eminenza
C) X = Italia; Y = Vaticano
D) X = Senato; Y = San Pietro
E) X = Primo Ministro Y = Papa
S. 2 B: il parlamento è un consesso di onorevoli così come il conclave lo è di cardinali (emi-
nenze).
3) Individuare quale coppia di parole completa la relazione tra i seguenti termini:
X : acquistare = Oggetto : Y.
A) X = Denaro; Y = Barattare
B) X = Euro; Y = Lira
C) X = Valore; Y = Scambio
D) X = Comprare; Y = Vendere
E) X = Acquirente; Y = Comprare
S. 3 A: la proporzione va completata con un sostantivo e con un verbo e siccome un oggetto
non può far l’azione di comprare ...
4) Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente proporzione
verbale: X : Frequenza = Molto : Y
A) X = Spesso; Y = Quantità
B) X = Durata; Y = Qualità
C) X = Del tutto; Y = Completamente
D) X = Assenza; Y = Peso
E) X = Frequente; Y = Quanto
S. 4 A: la proporzione va completata con un avverbio (come molto) e con un sostantivo (co-
me frequenza).
5) Scegliere nella espressione X : grande = poco : Y la coppia X ed Y più plausibile in mo-
do che, tra le varie alternative, il rapporto tra il primo e secondo termine sia simile o a-
nalogo a quello tra terzo e quarto.
A) X = piccolo; Y = molto.
B) X = abbastanza; Y = sufficiente.
C) X = vuoto; Y= pieno.
D) X = ieri; Y = oggi.
E) X = gallina; Y = uovo.
S. 5 A: piccolo è il contrario di grande così come poco lo è di molto.
6) Scegliere nella espressione X : vino = conchiglia : Y la coppia X ed Y più plausibile in
modo che, tra le varie alternative, il rapporto tra il primo e secondo termine sia simile
o analogo a quello tra terzo e quarto.
A) X = foglia; Y = mollusco.
B) X = grappolo; Y = valva.
C) X = semi; Y = sabbia.
D) X = uva; Y = mare.
E) X = botte; Y = perla.
S. 6 E: il vino è contenuto nella botte così come la perla nella conchiglia.
7) Completare la seguente proporzione verbale: Sud : nord ovest = ovest : X.
A) X = est.
B) X = sud est.
C) X = nord.
D) X = nord est.
E) X = sud ovest.
S. 7 D: per passare dalla direzione sud alla direzione nord ovest si ruota di un angolo uguale
a quello di cui bisogna ruotare per passare da ovest a nord est (135°).
N
NW NE

W E

SW SE
S

8) Completare la seguente proporzione verbale: Albero : gorilla = vegetale : X.


A) X = pianta
B) X = animale.
C) X = primate.
D) X = foresta.
E) X = scimmia.
S. 8 C: un albero è un vegetale ed un gorilla è un primate.
9) Completare la seguente proporzione verbale: Cane : X = mammifero : rettile.
A) X = vipera.
B) X = cetaceo.
C) X = pipistrello.
D) X = pecora.
E) X = rondine.
S. 9A: un cane è un mammifero ed una vipera è un rettile.
10) Completare la seguente proporzione verbale: Fuoco : X = virus : malattia.
A) X = cenere.
B) X = acqua.
C) X = incendio.
D) X = luce.
E) X = batterio.
S. 10 C: il fuoco può causare un incendio come un virus una malattia.
11) Completare la seguente proporzione verbale: X : sentenza = architetto : Y.
A) X = tribunale; Y = studio.
B) X = magistrato; Y = progetto.
C) X = legge; Y = geometria.
D) X = avvocato; Y = geometra.
E) X = codice; Y = progetto.
S. 11 B: un magistrato pronuncia una sentenza ed un architetto stila un progetto.
12) Completare la seguente proporzione verbale: cemento : X = Y : muro.
A) X = muratore; Y = gru.
B) X = calce; Y = argilla.
C) X = calcestruzzo Y = argilla.
D) X = pilastro Y = mattoni.
E) X = putrelle Y = acciaio
S. 12 D: col cemento si costruisce un pilastro e con i mattoni un muro.
13) Completare la seguente proporzione verbale: igrometro : umidità = X : Y.
A) X = termometro; Y = gradi centigradi.
B) X = secondi; Y = cronometro;
C) X = barometro; Y = pressione atmosferica.
D) X = angoli; Y = goniometro.
E) X = tachimetro; Y = forza.
S. 13 C: l’igrometro misura l’umidità ed il barometro la pressione.
14) Completare la seguente proporzione verbale: Galla : gialla = palla : X.
A) X = pallone.
B) X = acqua.
C) X = pialla.
D) X = bianca.
E) X = bolla.
S. 14 C: inserendo una i in galla si ottiene gialla ed inserendo una i in palla si ottiene pialla.

Logica

Per affrontare questa tipologia di test è importante possedere un’infarinatura delle regole formali
che sono alla base della logica.

Elementi di logica
La logica consiste nello studio delle regole necessarie a svolgere correttamente un ragionamento.
Una proposizione (logica), p, è una frase cui si può assegnare oggettivamente il valore di verità,
V(p), per la quale, cioè, si può dire se è vera, V(p) = V, o falsa, V(p) = F.
Sono proposizioni le seguenti:
p: “il cane è un mammifero” V(p) = V;
q: “23 è un numero primo” V(q) = V;
r: “14 è un numero dispari” V(r) = F;
s: “il delfino è un pesce” V(s) = F;
t: “il Madagascar si trova nel Pacifico” V(t) = F.
Non sono invece proposizioni, in quanto il valore di verità è soggettivo:
Giovanni è un ragazzo affascinante;
l’abbronzatura migliora l’aspetto di una persona;
il viola è un colore splendido;
i tartufi hanno un sapore squisito.

Sulle proposizioni logiche si possono effettuare una serie di operazioni:


negazione,
disgiunzione inclusiva,
congiunzione,
implicazione.
I segni che indicano le varie operazioni logiche si dicono connettivi logici.

Negazione: simbolo ¬ o non o not


𝒑: “il cane è un mammifero” V(p) = V; ¬𝒑: “il cane non è un mammifero” V(p) = F;
q: “23 è un numero primo” V(q) = V; ¬𝒒: “23 non è un numero primo” V(q) = F;
r: 14 è un numero dispari V(r) = F; ¬ 𝒓: “14 non è un numero dispari” V(r) = V;
s: il delfino è un pesce V(s) = F; ¬𝒔: “il delfino non è un pesce” V(s) = V.
È evidente che se una proposizione è vera la sua negazione è falsa e viceversa.
La negazione della negazione di una proposizione corrisponde alla proposizione stessa:
“non è vero che il cane non sia un mammifero” = “il cane è un mammifero”; quindi: ¬(¬𝒑) = 𝒑.
Nota: data la p = “Tutti gli italiani comprendono l’italiano” la proposizione opposta è ¬𝒑 = “Non
tutti gli italiani comprendono l’italiano” o, che è lo stesso, ¬𝒑 = “Esiste almeno un italiano che
non comprende l’italiano”. È importante rendersi conto che negare p non significa dire che “Nes-
sun italiano comprende l’italiano” e neppure che “Tutti gli italiani non comprendono l’italiano”.
Ancora, data la proposizione p = “ Tutti i triangoli hanno tre altezze” la negazione è ¬𝒑 = “Non tut-
ti i triangoli hanno tre altezze” ≡ “Esiste almeno un triangolo che non ha tre altezze”. Per le propo-
sizioni in questione si ha V(p) = V e V(¬𝑝) = F.
Disgiunzione inclusiva: simbolo ∨ o OR
Mentre la negazione opera su una sola proposizione la disgiunzione opera su due proposizioni
semplici (che non possono cioè essere scomposte in proposizioni più semplici) a dare una proposi-
zione complessa:
date le p: “prendo il sole”; q: “leggo un libro”; per disgiunzione si ha r: “prendo il sole o leggo un
libro”. La r è vera purchè si verifichi una qualsiasi delle tre situazioni:
prendo il sole e non leggo un libro;
non prendo il sole e leggo un libro;
prendo il sole e leggo un libro.
In simboli p ∨ q = r significa che r è vera purchè sia vera p oppure r oppure entrambe (perchè r
sia falsa bisogna che sia p che q siano false).

Congiunzione simbolo ∧ o AND


Date le proposizioni semplici p: “il pipistrello è un mammifero” e q: “il pipistrello è un uccello”,
per congiunzione si ha la r: “il pipistrello è un mammifero e un uccello”. La r è vera solo se en-
trambe le proposizioni semplici da cui deriva sono vere (e quindi nello specifico è falsa).
Dalle proposizioni s: “un triangolo ha tre angoli interni” e t: “la somma degli angoli interni di un
triangolo è un angolo piatto” segue la v: “un triangolo ha tre angoli interni e la loro somma è un
angolo piatto” (che è vera perchè entrambe le proposizioni semplici da cui deriva lo sono).
In simboli si ha p ∧ q = r in cui r sarà vera solo se sia p che q sono vere.
Per le operazioni logiche descritte sono valide le seguenti tavole di verità:

Negazione.

V(p) 𝐕(¬ p)
V F
F V
Disgiunzione

V(p) V(q) V(p ∨ q)


V V V
V F V
F V V
F F F

Congiunzione
V(p) V(q) V(p ∧ q)
V V V
V F F
F V F
F F F

Esempi:

• Dalle due proposizioni entrambe vere: p = “Il quadrato ha quattro lati uguali” e q = “Il quadra-
to ha due diagonali perpendicolari” si ricava, mediante congiunzione, la proposizione, ancora
vera, r = p ∧ q = “Il quadrato ha quattro lati uguali e due diagonali perpendicolari”.
• Date le proposizioni:
p = “4 è un divisore di 12”;
q = “17 è un divisore di 51”;
r = “8 è un divisore di 27”;
s = “9 è un divisore di 15” risulta
p ∧ q vera, perchè entrambe le proposizioni sono vere;
p ∧ r falsa, in quanto p è vera ma r è falsa;
r ∧ s falsa, in quanto sia r che s sono false.
• Date le proposizioni:
p = “i rombi hanno 4 lati”;
q = “i pentagoni hanno 5 angoli”;
r = “27 è un numero primo”
s = “18 è un numero dispari” sarà
p ∨ q : vera, perchè le proposizioni di partenza sono entrambe vere;
p ∨ r : vera, perchè è vera la prima;
q ∨ s : vera, perchè è vera la prima;
r ∨ s : falsa, perchè le proposizioni di partenza sono entrambe false.
• Data la proposizione: r = “Supererà l’esame se avrà studiato o se sarà fortunato” costituita
dalle proposizioni p = “Supererà l’esame se avrà studiato” e q = “Supererà l’esame se sarà
fortunato” la r è vera se almeno una delle due proposizioni da cui è composta è vera, e falsa se
esse sono entrambe false (un caso su quattro).

Implicazione logica

Date le proposizioni p = Giovanni è emiliano, q = Giovanni è italiano è immediato che dalla prima
deriva necessariamente la seconda.
Si può affermare che se Giovanni è emiliano allora è italiano o anche che Giovanni è emiliano im-
plica che sia italiano.
In simboli si scrive p ⇒ q.
Se la p, proposizione antecedente, è vera e anche la q, proposizione conseguente, è vera allora è
anche vero che p implica q.
Se invece p, Giovanni è emiliano, fosse vera e q, Giovanni non è italiano, fosse falsa allora sarebbe
falso che p implica q.
Non è detto che l’implicazione sia sempre invertibile, e cioè che, se la p ⇒ q è vera allora sarà vera
anche l’implicazione inversa q ⇒ p (difatti non è assolutamente detto che se Giovanni è italiano al-
lora sia emiliano).
Va osservato che affinchè l’implicazione sia vera bisogna che la verità della proposizione antece-
dente sia sufficiente alla verità di quella conseguente (l’essere emiliano è condizione sufficiente
per essere italiano).
Per la verità della proposizione antecedente, invece, la verità di quella conseguente è necessaria,
ma non è detto che sia anche sufficiente (essere italiano è necessario essere italiano ma non basta).
L’implicazione gode della proprietà transitiva:
[(p ⇒ q)] e [(q ⇒ r)] ⇒ (p ⇒ r) cioè se p implica q e q implica r allora p implica r,
e di una serie di altre proprietà formali quali:
(p ⇒ q) ⇒ (¬𝒒 ⇒ ¬𝒑) cioè p implica q implica che non q implica non p,
(p ⇒¬𝒒) ⇒ (q ⇒ ¬𝒑) cioè p implica non q implica che q implica non .
quindi, per esempio, se Giovanni è emiliano implica Giovanni è italiano e Giovanni è italiano
implica Giovanni è europeo allora Giovanni è emiliano implica Giovanni è europeo.
Ancora, se Giovanni è emiliano implica Giovanni è italiano allora Giovanni non è italiano implica
Giovanni non è emiliano.
Non sono invece valide le implicazioni:
(p ⇒ q) ⇒ (q ⇒ p) cioè se p implica q allora q implica p e
(p ⇒ q) ⇒ (¬𝒑 ⇒ ¬𝒒) cioè se p implica q allora non p implica non q;
pertanto se Giovanni è emiliano implica Giovanni è italiano NON È VERO che Giovanni è italiano
implica Giovanni è emiliano; se poi Giovanni è emiliano implica Giovanni è italiano NON È VE-
RO che Giovanni non è emiliano implica Giovanni non è italiano.
I quantificatori sono termini quantitativi come “tutti”, “nessuno”, ogni, alcuni, qualche, non tut-
ti, ... che indicano l’estensione della validità di una asserzione ai vari componenti dell’insieme logi-
co cui essa si riferisce.
Nel caso di “Tutti i mammiferi allattano la prole” l’affermazione è valida per tutti gli elementi del-
l’insieme dei mammiferi. L’affermazione, invece, “Qualche volatile è un uccello” è valida solo per
una parte degli elementi dell’insieme dei volatili.
Un’asserzione, poi, può avere carattere universale o particolare e, per ciascun tipo, può essere po-
sitiva o negativa.
Così, per esempio, “Nessun triangolo ha quattro lati” è universale negativa; “La somma degli ango-
li interni di tutti i quadrilateri è pari a due angoli piatti” è universale positiva; “Qualche mammife-
ro vola” è particolare positiva; “Qualche pesce non ha lo scheletro osseo” è particolare negativa.
È importante osservare che mentre le asserzioni universali negative sono reversibili, e quindi se
“Nessun triangolo è un quadrilatero” allora segue “Nessun quadrilatero è un triangolo” lo stesso
non vale per le universali affermative: difatti se “Tutti i felini sono mammiferi” non è però vero che
“Tutti i mammiferi sono felini”.
Esempi
1) Sapendo che la “Tutte le domeniche faccio footing e vado al cinema” è FALSA allora si ha
necessariamente che:
A) “Tutte le domeniche non faccio footing e non vado al cinema”.
B) “Tutti i giorni faccio footing e vado al cinema”.
C) “Tutte le domeniche non faccio footing o non vado al cinema”.
D) “Qualche domenica non faccio footing o non vado al cinema”.
E) “Qualche domenica non faccio footing e non vado al cinema”.
Svolgimento. La proposizione data è vera solo se sono vere entrambe le proposizioni da cui è com-
posta. Sarà falsa se è falsa almeno una delle due proposizioni componenti. D)
2) Affermare che “Non tutti gli abitanti della Turchia hanno i capelli neri e gli occhi scuri” e-
quivale ad affermare che:
A) “Nessun turco ha i capelli neri e gli occhi scuri”.
B) “Ci sono turchi neri di capelli ma con occhi chiari”.
C) “I turchi sono biondi con gli occhi chiari”.
D) “Qualche turco non è nero di capelli o non ha gli occhi scuri”.
E) “Se un turco ha i capelli neri allora non ha gli occhi chiari”.
Svolgimento. È un’asserzione negativa universale in cui compare il connettivo logico congiunzione
e sarà quindi corretta purchè esista almeno un turco che non abbia capelli neri o non abbia gli occhi
scuri. D).
3) “Non è vero che a Londra, nella City, tutti gli impiegati portino l’ombrello” equivale a dire
che:
A) “Almeno un impiegato, nella City, non porta l’ombrello”.
B) “A Londra, fuori dalla City, tutti gli impiegati non portano l’ombrello”.
C) “A Liverpool tutti gli impiegati portano l’ombrello”.
D) “A Londra nessuno porta l’ombrello”.
E) “Almeno un londinese non porta l’ombrello”.
Svolgimento: una asserzione universale positiva, “A Londra, nella City, tutti gli impiegati portano
l’ombrello” è sempre resa falsa da un’asserzione particolare negativa: è sufficiente un solo caso
contrario perchè si perda l’universalità. A)
4) Tra Antonio, Bruno e Carlo almeno due sono astemi. Si sa che se Antonio è astemio lo è an-
che Bruno, che se Carlo è astemio lo è anche Antonio. Almeno uno, tra Bruno e Carlo non è a-
stemio. Quindi:
A) Antonio non è astemio.
B) Bruno è astemio e Carlo no.
C) Antonio e Carlo sono astemi.
D) Bruno non è astemio.
E) Bruno e Carlo non sono astemi.
Svolgimento. Siccome se Carlo fosse astemio lo dovrebbe essere anche Antonio e, se lo fosse Anto-
nio lo dovrebbe essere anche Bruno, ne seguirebbe che sarebbero tutti e tre astemi, il che contraddi-
ce l’ultima informazione. Quindi Carlo non è astemio e lo sono Antonio e Bruno. B).
5) “Se ho la febbre prendo un antipiretico”. Quale tra le affermazioni conseguenti è logicamen-
te conseguente?
A) Prendo un antipiretico solo quando ho la febbre.
B) Se prendo un antipiretico allora ho la febbre.
C) Se non prendo un antipiretico allora non ho la febbre.
D) Ho la febbre e prendo un antipiretico.
E) Non sempre quando ho la febbre prendo un antipiretico.
Svolgimento. La B) non è conseguente perchè per l’implicazione non vale la proprietà commutati-
va. C)
6) Dalla “Se il tempo è cattivo non andiamo sulla spiaggia” segue logicamente che:
A) Non andiamo sulla spiaggia solo quando il tempo è cattivo.
B) Se andiamo sulla spiaggia allora il tempo non è cattivo.
C) Se non andiamo sulla spiaggia allora il tempo non è cattivo.
D) Non sempre quando il tempo è cattivo non andiamo sulla spiaggia.
E) Se il tempo non è cattivo andiamo sicuramente sulla spiaggia.
Svolgimento. B) se il tempo fosse cattivo non andremmo sulla spiaggia.

Un sillogismo è un ragionamento costituito da una premessa in genere a carattere universale, ma


anche a carattere particolare, (premessa maggiore), una seconda, in genere, ma non necessaria-
mente, a carattere particolare (premessa minore) e da una conclusione che, in genere, ha carat-
tere particolare. La premessa minore serve da trait d’union tra premessa maggiore e conclusione.
Il classico sillogismo ha la forma:
Tutti gli uomini sono mortali premessa maggiore
Socrate è un uomo premessa minore
Socrate è mortale conclusione
Premessa maggiore e minore sono legati da un termine comune (uomo), e così premessa minore e
conclusione (Socrate), il che garantisce la concatenazione del ragionamento. Un sillogismo, in cui
la premessa maggiore sia a carattere universale, è un ragionamento deduttivo in quanto si sviluppa
dall’universale al particolare.
Va osservato che, anche se il ragionamento è corretto ciò non vuol dire che la conclusione sia vera,
in quanto da premesse false si arriverà ad una conclusione, in accordo con le premesse, ma anch’es-
sa falsa. Per esempio il sillogismo “Tutti i vertebrati acquatici sono pesci, il delfino è un vertebrato
acquatico, il delfino è un pesce” è formalmente corretto ma la conclusione è falsa perchè discende
da una premessa falsa (non è vero che tutti i vertebrati acquatici siano pesci).
Esempi
1) Tutti i felini sono carnivori. Il gatto è un felino. Quindi:
A) Non tutti i felini sono carnivori.
B) Il gatto non è esclusivamente carnivoro.
C) Il gatto è carnivoro.
D) Alcuni gatti sono carnivori.
E) Nessun gatto è carnivoro.
Svolgimento: si tratta del classico sillogismo, la conclusione corretta è la C)
2) Tutte le biciclette hanno le ruote. Un autocarro ha le ruote. Quindi:
A) Un autocarro è una bicicletta.
B) Non è vero che tutte le biciclette abbiano le ruote.
C) Un autocarro non è ovviamente una bicicletta.
D) Qualche autocarro è una bicicletta.
E) Il sillogismo non è valido.
Svolgimento: la premessa minore non è correttamente collegata alla maggiore (la sua forma avrebbe
dovuto essere del tipo: una Bianchi è una bicicletta e da essa sarebbe derivato che una Bianchi ha le
ruote); quindi non si tratta di un sillogismo. E)
3) Gran parte delle persone hanno paura di affrontare un’operazione chirurgica. Carlo è una
persona. Quindi:
A) Carlo ha sicuramente paura delle operazioni.
B) Probabilmente Carlo ha paura delle operazioni chirurgiche.
C) Carlo non ha paura delle operazioni chirurgiche.
D) Non tutte le persone hanno paura di affrontare le operazioni chirurgiche.
E) Tutti hanno paura delle operazioni chirurgiche.
Svolgimento: siccome la premessa maggiore non ha carattere generale la A) non è corretta mentre è
coerente con il sillogismo la B)
4) Se domani non pioverà andrò a fare una passeggiata. Per domani è prevista pioggia.
Quindi:
A) Domani non andrò sicuramente a fare una passeggiata.
B) Sicuramente domani non andrò a fare una passeggiata.
C) Probabilmente domani andrò a fare una passeggiata.
D) Probabilmente domani non andrò a fare una passeggiata.
E) Probabilmente domani pioverà.
Svolgimento: la conclusione corretta è la D) per lo stesso motivo dell’esempio precedente.
5) I pesci vivono nell’acqua. I pesci sono vertebrati. Quindi:
A) I vertebrati vivono nell’acqua.
B) Gli invertebrati non vivono nell’acqua.
C) I vertebrati che vivono nell’acqua sono pesci.
D) Qualche vertebrato vive nell’acqua.
E) Nessun vertebrato vive nell’acqua.
Soluzione: D)
6) Ciascun ruminante è mammifero. La mucca è un ruminante. Quindi:
A) Tutte le mucche sono ruminanti.
B) Nessuna mucca è un ruminante.
C) Qualche mucca è un mammifero
D) Tutte le mucche sono mammiferi.
E) nessuna mucca è un mammifero.
Soluzione: D)
7) Ogni animale vola. L’asino è un animale. Quindi l’asino vola.
A) Il sillogimo è valido e la conclusione è vera
B) Il sillogismo non è valido e la conclusione è falsa.
C) Il sillogismo è valido e la conclusione è falsa.
D) Il sillogismo non è valido e la conclusione è vera.
E) Non si tratta di un sillogismo.
Soluzione: C) da una premessa maggiore falsa si arriva ad una conclusione falsa.

Un processo deduttivo, deduzione, è un sillogismo che, a partire dalla conoscenza del fatto che u-
na certa proprietà è valida per tutti gli elementi di un dato insieme o classe logica, inferisce che, se
un dato oggetto appartiene a quell’insieme, allora per esso vale quella certa proprietà.
In un processo induttivo, induzione, invece, sapendo che una certa proprietà vale per qualche ele-
mento di un dato insieme, si inferisce che essa è valida per tutti gli elementi di quell’insieme.
Mentre un’inferenza deduttiva è sempre vera lo stesso non vale per un’inferenza induttiva.
Esempi
1) Stabilire quanti tra i seguenti ragionamenti sono deduttivi.
I. Un oggetto affonda nell’acqua se la sua densità è maggiore di quella dell’acqua stessa. Un
chiodo di ferro affonda in acqua. Quindi la densità del ferro è maggiore di quella dell’acqua.
II. I superstiziosi ritengono che passare sotto una scala o aver la strada attraversata da un
gatto nero porti sfortuna. Antonio, quando un gatto nero gli attraversa la strada aspetta fin-
chè qualche altro passante lo superi attirando così la sfortuna su di sè. Pertanto Antonio è
superstizioso.
III. Tutti gli svedesi che ho conosciuto erano alti, biondi e con gli occhi azzurri. Mio cugino è
stato in vacanza in Svezia e mi ha detto di aver incontrato molte persone di alta statura, bion-
de e con gli occhi azzurri. Dunque tutti gli svedesi sono alti, biondi ed hanno gli occhi azzurri.
IV. La vera carità consiste nel beneficare il prossimo senza attendersi nulla in cambio. Sofia
vuol essere elogiata e premiata per le sue buone azioni. Quella di Sofia non è vera carità.
a) Uno.
b) Due.
c) Tre.
d) Tutti.
e) Nessuno.
Soluzione C). A parte il III gli altri ragionamenti procedono dal generale al particolare.
2) Quanti dei seguenti ragionamenti sono induttivi?
I. Ogni volta che sono stato in vacanza sulla costa azzurra il tempo è stato bellissimo. Certi
miei conoscenti, che l’estate scorsa hanno passato una settimana sulla costa azzurra, mi hanno
detto che il tempo è stato meraviglioso. Sulla costa azzurra il tempo è sempre buono.
II. Chi ritiene di essere in grado di fare pesca subacquea senza un’adeguata preparazione è un
presuntuoso. Il mio amico Luca pensa di poter fare pesca subacqua senza alcuna preparazio-
ne. Il mio amico è un presuntuoso.
III. Se una persona, su un mezzo pubblico, non cede il suo posto a sedere alle persone anziane
è sicuramente un maleducato. Filippo, viaggiando sul tram, non cede mai il suo posto alle per-
sone anziane. Non si può certo dire che Filippo sia ben educato.
IV. In talune persone una dieta con un’elevata percentuale di grassi provoca un alto tasso di
colesterolo nel sangue. Mia cugina Carla solitamente assume cibi con un’alto contenuto lipi-
dico. Sicuramente la colesterolemia di Carla è elevata.
A) Uno
B) Due
C) Tre
D) Quattro
E) Nessuno
Svolgimento: il primo ed il quarto ragionamento partono da premesse che non hanno carattere uni-
versale per arrivare al particolare. B.
Esempi

1) “Paolo è così amico di Giuseppe e di Claudio che quando lui va alle feste ci vanno anche i
suoi due amici”.Data la frase precedente, quale delle seguenti affermazioni è certamente
vera?
A) Ieri Claudio è andato ad una festa, quindi c’è andato anche Paolo.
B) Giuseppe e Claudio ieri erano ad una festa, quindi c’era anche Paolo.
C) Paolo ieri è andato ad una festa, quindi sicuramente c’erano anche Giuseppe e Claudio.
D) Ieri c’era una festa alla quale Paolo non è andato, quindi anche Giuseppe e Claudio non c’e-
rano.
E) Giuseppe ieri era ad una festa, quindi sicuramente c’è andato anche Claudio.
S. 1 C: La frase, che si può leggere “ Se Paolo va ad una festa allora ci vanno anche Giuseppe e
Claudio”, è un’implicazione; pertanto se è vero che Paolo è andato ad una festa è anche vero che
ci sono andati Giuseppe e Claudio.
2) “Sara afferma che tutti gli studenti di medicina hanno frequentato il liceo scientifico”. Quale
delle seguenti condizioni è NECESSARIO che si verifichi affinchè l’affermazione di Sara
risulti falsa?
A) Deve esistere almeno uno studente di medicina che non ha frequentato il liceo scientifico.
B) Deve esistere almeno uno studente di medicina che ha frequentato il liceo classico.
C) Nessuno studente di medicina deve aver frequentato il liceo scientifico.
D) Deve esistere almeno uno studente che ha frequentato il liceo scientifico ma che non è iscrit-
to a medicina.
E) Tutti gli studenti che non sono iscritti a medicina devono aver frequentato il liceo scientifico.
S. 2 A: Quella di Sara è un’asserzione universale positiva che sarà falsa se è vera la sua nega-
zione e cioè che almeno uno studente di medicina non abbia frequentato lo scientifico.
3) “Per superare il provino ed entrare in una squadra di calcio è necessario, ma non sufficiente,
saper giocare bene e non avere più di 14 anni”. Determinare quale delle seguenti situazioni
NON è compatibile con la frase precedente.
A) Elena sa giocare bene a calcio, ha meno di 14 anni e supera il provino.
B) Elena non sa giocare bene a calcio, ha meno di 14 anni, e supera il provino.
C) Elena sa giocare bene a calcio, ha meno di 14 anni e non supera il provino.
D) Elena non sa giocare bene a calcio, ha meno di 14 anni e non supera il provino.
E) Elena ha meno di 14 anni e non supera il provino.
S. 3 B: saper giocare bene a calcio e aver meno di 14 anni sono prerequisiti per superare il pro-
vino ma non bastano: se Elena non possiede questi prerequisiti è impossibile che abbia superato
il provino.
4) Simona afferma:“In ogni corso di laurea in Medicina e Chirurgia c’è almeno uno studente
che ha superato tutti gli esami del primo anno”. Se tale affermazione è falsa, allora sicura-
mente ...
A) In tutti i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia nessuno studente ha superato tutti gli esami
del primo anno.
B) In ogni corso di laurea in Medicina e Chirurgia, c’è almeno uno studente che non ha superato
alcun esame del primo anno.
C) C’è almeno un corso di laurea in Medicina e Chirurgia in cui c’è almeno uno studente che
non ha superato alcun esame del primo anno.
D) C’è almeno un corso di laurea in Medicina e Chirurgia in cui almeno uno studente ha supera-
to tutti gli esami del primo anno.
E) C’è almeno un corso di laurea in Medicina e Chirurgia in cui nessuno studente ha superato
tutti gli esami del primo anno.
S. 4 E: Abbiamo un’asserzione generale positiva equivalente alla: in tutti i corsi di laurea in
Medicina e Chirurgia almeno uno studente ha superato tutti gli esami del primo anno; se questa
è falsa la sua negazione è necessariamente vera.
5) Condizione sufficiente, ma non necessaria, affinchè al Liceo Pitagora l’anno scolastico si
concluda con una festa è che le interrogazioni terminino entro la fine del mese di Maggio.
Determinare quale delle seguenti situazioni è incompatibile con l’affermazione precedente.
A) Nel 2006 uno studente è stato interrogato il 4 giugno e poi c’è stata la festa.
B) Nel 2003 uno studente è stato interrogato il 4 giugno e poi non c’è stata la festa.
C) Nel 2008 le interrogazioni sono terminate a marzo, e poi non c’è stata la festa.
D) Nel 2010 uno studente è stato interrogato il 3 aprile, e poi non c’è stata la festa.
E) Da quando esiste il Liceo Pitagora la festa c’è ad anni alterni.
S. 5 C: qualora le interrogazioni abbiano termine entro Maggio allora si deve avere sicuramente
la festa, che, però, può avere luogo anche se ciò non si verifica (sufficiente ma non necessaria)
6) L’analisi dei risultati di un test ha evidenziato che, per ognuna delle 70 domande proposte,
c’è stato almeno un candidato che ha fornito la risposta corretta. Determinare quale delle
seguenti situazioni è compatibile con questa analisi.
A) Esiste un candidato che ha risposto in maniera errata a tutte le domande.
B) Tutti hanno risposto in maniera errata alla domanda 47.
C) Nessuno ha fornito una risposta alla domanda 53.
D) Nessuno ha risposto correttamente alla domanda 70.
E) Almeno due domande hanno ricevuto risposte errate da parte di tutti i concorrenti.
S. 6 A: il fatto che un candidato abbia sbagliato tutte le risposte non vieta che a ciascuna delle
altre almeno uno abbia risposto correttamente.
7) Quando c’è una partita dell’Italia, Mario si trova sempre all’estero. Determinare, sulla ba-
se di questa sola informazione, quale delle seguenti deduzioni è corretta:
A) oggi Mario è all’estero, quindi c’è una partita dell’Italia;
B) oggi Mario è all’estero, quindi non ci sono partite dell’Italia;
C) oggi non ci sono partite dell’Italia, quindi Mario è in Italia;
D) oggi non ci sono partite dell’Italia, quindi Mario è all’estero;
E) oggi Mario è in Italia, quindi non ci sono partite dell’Italia.
S. 7 E: si tratta di un’implicazione (se l’Italia gioca allora Mario è all’estero) da cui segue l’al-
tra: se Mario non è all’estero allora l’Italia non gioca.
8) Il corso di logica prevede 120 ore di lezione. All’inizio del corso il docente afferma: “Per
superare l’esame è necessario, ma non sufficiente, avere seguito almeno 60 ore di lezione”.
Cosa deve accadere affinchè l’affermazione del docente risulti falsa?
A) Almeno uno studente che ha seguito meno di 60 ore di lezione non supera l’esame.
B) Almeno uno studente supera l’esame pur avendo seguito meno di 60 ore di lezione.
C) Almeno uno studente che ha seguito più di 60 ore di lezione non supera l’esame.
D) Tutti gli studenti che hanno seguito più di 60 ore di lezione superano l’esame.
E) Nessuno studente che non ha superato l’esame ha seguito più di 60 ore di lezione.
S. 8 B: anche se non è detto che questo prerequisito basti, per superare l’esame uno studente
deve aver seguito 60 ore di lezione o più.
9) Lucilla ha promesso che “se diminuiranno le spese di tutti i Ministeri, le tasse non aumente-
ranno”. In quale dei seguenti casi la promessa risulterà non mantenuta?
A) Se tutti i Ministeri ridurranno le spese e le tasse aumenteranno.
B) Se tutti i Ministeri ridurranno le spese e le tasse diminuiranno.
C) Se almeno un Ministero aumenterà le spese e le tasse aumenteranno.
D) Se almeno un Ministero aumenterà le spese e le tasse diminuiranno.
E) Se tutti i Ministeri aumenteranno le spese e le tasse aumenteranno.
S. 9 A.
10) Francesca afferma che “tutti gli studenti di Ingegneria Biomedica hanno partecipato alme-
no una volta al test di Medicina”. Sapendo che l’affermazione di Francesca è falsa, deter-
minare quale delle seguenti situazioni è sicuramente verificata.
A) Almeno uno studente di Ingegneria Biomedica ha superato il test di Medicina.
B) Almeno uno studente di Ingegneria Biomedica non ha mai partecipato al test di Medicina.
C) Almeno uno studente di Ingegneria Biomedica ha partecipato al test di Medicina.
D) Nessuno studente di Ingegneria Biomedica ha mai partecipato al test di Medicina.
E) Almeno uno studente che ha partecipato al test di Medicina non si è iscritto ad Ingegneria
Biomedica.
S. 10 B: abbiamo un’asserzione generale positiva; se essa è falsa la sua negazione è
necessariamente vera.
11) Claudio afferma: “In ogni corso di laurea in Medicina Veterinaria c’è almeno uno studente
che non ha superato alcun esame del primo anno”. Se tale affermazione è falsa, allora sicu-
ramente ...
A) c’è almeno un corso di laurea in Medicina Veterinaria in cui almeno uno studente ha supera-
to almeno un esame del primo anno.
B) c’è almeno un corso di laurea in Medicina Veterinaria in cui almeno uno studente ha supera-
to tutti gli esami del primo anno.
C) in tutti i corsi di laurea in Medicina Veterinaria tutti gli studenti hanno superato almeno un
esame del primo anno.
D) c’è almeno un corso di laurea in Medicina Veterinaria in cui tutti gli studenti hanno superato
almeno un esame del primo anno.
E) c’è almeno un corso di laurea in Medicina Veterinaria in cui tutti gli studenti hanno superato
tutti gli esami del primo anno.
S. 11 D: se l’affermazione è falsa allora la sua negazione deve essere vera; per costruire la
negazione in questione si deve asserire che esiste almeno un corso (il che nega “in ogni”) in cui
tutti gli studenti hanno superato(che nega “almeno uno studente non ha superato”).
12) Nella città di Colleallegro è possibile sostenere l’esame per il conseguimento della patente
di guida ogni mese, finchè non lo si supera. Quest’anno, tutti i candidati provenienti dal-
l’autoscuola Guidabene, che si sono presentati all’esame a marzo, lo hanno superato in
quell’occasione. Determinare, sulla base di queste sole informazioni, quale delle seguenti
affermazioni è sicuramente vera.
A) Riccardo, che si è presentato all’esame di marzo e non lo ha superato, non proviene dall’au-
toscuola Guidabene.
B) Nessun iscritto all’autoscuola Guidabene ha superato l’esame a febbraio.
C) Nessun iscritto all’autoscuola Guidabene si è presentato all’esame ad aprile.
D) Carlo, che si è presentato all’esame di marzo e lo ha superato, proviene dall’autoscuola Gui-
dabene.
E) Almeno uno studente dell’autoscuola Guidabene ha sostenuto l’esame a febbraio senza supe-
rarlo.
S. 12 A: se un candidato, a marzo, non ha superato l’esame non può provenire dall’autoscuola
Guidabene; per gli altri mesi, dal testo, non si può dedurre nulla.
13) A quale delle seguenti affermazioni equivale la frase: “Non tutti i miopi portano gli occhia-
li?”
A) C’è almeno un miope che non porta gli occhiali.
B) Nessun miope porta gli occhiali.
C) Tutti i miopi portano gli occhiali.
D) Non vi è un miope che non porti gli occhiali.
E) Tutti i miopi evitano di portare gli occhiali.
S. 13 A: la frase data è uno dei modi di negare la “tutti i miopi portano gli occhiali”.
14) “Quando prende il treno, Carlo arriva sempre a destinazione in ritardo.” Quale delle seguen-
ti affermazioni può essere dedotta dalla frase precedente?
A) Carlo è arrivato in ritardo, quindi ha preso il treno.
B) Carlo non ha preso il treno, quindi è arrivato in ritardo.
C) Carlo è arrivato in orario, quindi non ha preso il treno.
D) Carlo è arrivato in orario, quindi ha preso il treno.
E) Carlo non ha preso il treno, quindi è arrivato in orario.
S. 14 C: se Carlo prende il treno deve arrivare in ritardo, quindi se arriva in orario se ne deduce
che non ha preso il treno.
15) Un indovino ha previsto che nessun studente proveniente dall’istituto ABC supererà que-
sto test. Determinare che cosa deve accadere necessariamente affinchè la previsione si ri-
veli falsa.
A) Almeno uno studente che proviene dall’Istituto ABC dovrà non superare il test.
B) Almeno uno studente che supera il test dovrà provenire dall’Istituto ABC.
C) Tutti gli studenti provenienti dall’Istituto ABC dovranno superare il test.
D) Almeno uno studente che non supera il test dovrà non provenire dall’ Istituto ABC.
E) Tutti gli studenti che superano il test dovranno non provenire dall’Istituto ABC.
S 15 B: si tratta di negare un’asserzione universale negativa
16) Determinare quale delle seguenti situazioni non è compatibile con l’affermazione: “Per
superare questo test è necessario, ma non sufficiente, conoscere la matematica e non arrivare
in ritardo”.
A) Carlo conosce la matematica, arriva puntuale e supera il test.
B) Riccardo conosce la matematica, arriva puntuale e supera il test.
C) Mimma non conosce la matematica, arriva in orario e non supera il test.
D) Massimo non conosce la matematica, arriva puntuale e supera il test.
E) Letizia arriva puntuale e non supera il test.
S. 16 D: per superare il test si deve, anche se non è detto che basti, conoscere la matematica e
non arrivare in ritardo; Massimo non conosce la matematica e quindi non può superare il test.
17) Se fossero vere le seguenti premesse: “ogni animale vola”, “l’asino è un animale” ne deri-
verebbe che:
A) l’asino non può volare;
B) non è vero che ogni animale vola;
C) non tutti gli asini volano;
D) non tutti gli animali volano;
E) l’asino vola.
S. 17 E: il sillogismo in questione si conclude con l’asino vola (conclusione corretta ma errata
dato che è errata la premessa maggiore).
18) “Riccardo afferma che tutti gli obesi sono simpatici”. Quale delle seguenti condizioni è ne-
cessaria per poter concludere che l’affermazione di Riccardo è falsa?
A) Nessun obeso deve essere simpatico.
B) Tutti quelli che non sono obesi devono essere simpatici.
C) Deve esistere almeno un obeso che non sia simpatico.
D) Nessuno di quelli che non sono obesi deve essere simpatico.
E) Deve esistere almeno uno che non è nè obeso nè simpatico.
S. 18 C: si tratta di un’asserzione generale positiva che sarà falsa qualora sia vera la sua nega-
zione cioè: “almeno un obeso (qualche obeso) non è simpatico”.
19) Quando il mio gatto fa le fusa vuol dire che è rilassato. Sulla base di questa sola afferma-
zione, quale delle seguenti deduzioni è corretta?
A) Il mio gatto non sta facendo le fusa, quindi non è rilassato.
B) Il mio gatto non sta facendo le fusa, quindi è rilassato.
C) Il mio gatto è rilassato, quindi sta facendo le fusa.
D) Il mio gatto non è rilassato, quindi sta facendo le fusa.
E) Il mio gatto non è rilassato, quindi non fa le fusa.
S. 19 E.
20) Per avere del latte è necessario ma non sufficiente avere o una mucca o una capra.
Determinare quale delle seguenti situazioni è NON compatibile con questa affermazione.
A) Riccardo ha del latte, ma non ha nè capre nè mucche.
B) Riccardo ha una mucca, ma non ha del latte.
C) Riccardo non ha una capra, ma ha del latte.
D) Riccardo ha del latte ma non ha una mucca.
E) Riccardo ha una capra e una mucca, ma non ha del latte.
S. 20 A.
21) Aldo è titolare di una azienda casearia, e in un dato giorno può produrre formaggio se, e
solo se, ha a dispozione sia latte che caglio. Determinare quale delle seguenti deduzioni è
corretta.
A) Aldo oggi possiede caglio, quindi può produrre formaggio.
B) Aldo oggi non può produrre formaggio, quindi non possiede caglio.
C) Aldo oggi possiede latte ma non può produrre formaggio, quindi non ha caglio.
D) Aldo oggi non può produrre formaggio, quindi non possiede nè latte nè caglio.
E) Aldo oggi non può produrre formaggio, quindi non possiede latte.
S. 21 C: la produzione del formaggio richiede sia latte che caglio.
22) Andrea afferma che tutte le pecore toscane sono nere. Quale delle seguenti condizioni è ne-
cessario che si verifichi affinchè l’affermazione di Andrea risulti falsa?
A) Deve esistere almeno una pecora toscana bianca.
B) Nessuna pecora toscana deve essere nera.
C) Deve esistere almeno una pecora nera non toscana.
D) Deve esistere almeno una pecora toscana non nera.
E) Tutte le pecore non toscane devono essere nere.
S. 22 D: si tratta di un’asserzione generale positiva che sarà falsa nel caso che sia vera la sua ne-
gazione e cioè: “esiste almeno una pecora toscana non nera”.
23) Stefania afferma che tutti i polli in vendita nei supermercati provengono da allevamenti
intensivi. Quale delle seguenti affermazioni è equivalente alla precedente?
A) Tutti i polli provenienti da allevamenti intensivi sono venduti nei supermercati.
B) Tutti i polli che sono venduti al di fuori dei supermercati non provengono da allevamenti
intensivi.
C) Esistono polli provenienti da allevamenti intensivi che sono venduti fuori dai supermercati.
D) Esistono polli provenienti da allevamenti non intensivi che vengono venduti in qualche su-
permercato.
E) Tutti i polli che non provengono da allevamenti intensivi non vengono venduti nei supermer-
cati.
S.23 E: una doppia negazione equivale alla proposizione di partenza.
24) Tutte le amiche di Alessandra sono veliste, e tutte le veliste sono abbronzate. Determinare,
sulla base di queste sole informazioni, quale delle seguenti deduzioni è corretta.
A) Lisa è abbronzata quindi è un’amica di Alessandra.
B) Lisa non è velista, quindi non è abbronzata.
C) Lisa non è amica di Alessandra, quindi non è abbronzata.
D) Lisa non è abbronzata, quindi non è una delle amiche di Alessandra.
E) Lisa è una velista abbronzata, quindi è amica di Alessandra.
S. 24 D: se Lisa non è abbronzata non è una velista, quindi non può essere amica di Alessandra.
25) Se affermo “nessun elefante ha tre zampe”, allora deduco che:
A) almeno un elefante ha tre zampe;
B) almeno un elefante ha un numaro di zampe diverso da tre;
C) tutti gli elefanti hanno tre zampe;
D) tutti gli elefanti hanno un numero di zampe diverso da tre;
E) tutti gli elefanti hanno quattro zampe. S. 25 D.
26) Quale di questi ragionamenti è corretto da un punto di vista deduttivo:
A) Carlo frequenta la prima elementare. La maggioranza dei bambini che frequentano la prima
elementare ha sei anni. Quindi Carlo ha sei anni.
B) Carlo ha 4 anni. I bambini di 4 anni sono tutti biondi. Quindi Carlo è biondo.
C) Carlo ha 4 anni. I bambini sopra i 4 anni sono biondi. Quindi Carlo non è biondo.
D) Carlo ha 4 anni. I bambini sopra 4 anni non sono biondi. Quindi Carlo è biondo.
E) Se carlo avesse sei anni e frequentasse la prima elementare , e se tutti gli altri bambini di
quella classe fossero biondi, Carlo sarebbe biondo.
S.26 B: la premessa maggiore è posta dopo quella minore ma il sillogismo è corretto (anche se,
dato che la premessa maggiore è falsa anche la conclusione lo è).
27) Se sono corrette le seguenti informazioni: “Tutti i pompieri sono coraggiosi. Tutti i piloti
sono coraggiosi. Tutti i piloti amano il cielo”, quale delle seguenti ulteriori affermazioni
potrebbe far concludere che tutti i pompieri amano il cielo?
A) Tutti i pompieri sanno volare.
B) Tutti i piloti sono anche pompieri.
C) Chi ama il cielo è un pompiere.
D) Tutte le persone coraggiose amano il cielo.
E) Non ci sono pompieri che siano anche piloti.
S. 27 D: nel testo dato il sillogismo non regge in quanto il collegamento tra premessa maggiore
e minore non porta alla conclusione ottenuta; per concludere che tutti i pompieri amano il cielo
è necessario che ciò sia vero per tutte le persone coraggiose.
28) Se l’affermazione “Nessun elefante è aggressivo” è falsa, quale delle seguenti affermazioni
è necessariamente vera?
A) Tutti gli elefanti sono aggressivi.
B) Almeno un elefante è mansueto.
C) Nessun elefante è mansueto.
D) Almeno un elefante è aggressivo.
E) Tutti gli elefanti sono mansueti.
S. 28 D: abbiamo una asserzione universale negativa che sarà falsa qualora sia vera la sua nega-
zione.
Se sono vere le seguenti affermazioni: “gli italiani amano il calcio / il calcio è uno sport /
chi ama il calcio adora il mare”, l’unica deduzione plausibile è che:
A) gli italiani amano tutti gli sport;
B) chi va al mare ama il calcio;
C) chi ama il basket detesta il mare;
D) i calciatori vanno raramente al mare;
E) gli italiani amano il mare.
S. 29 E: la prima e l’ultima affermazione sono la premessa magggiore e minore di un sillogismo
che sarà corretto qualora la conclusione sia la E).
29) Quale delle seguenti affermazioni equivale a dire: “Non tutti i laureati in Medicina veteri-
naria fanno il veterinario”.
A) Nessun laureato in Medicina veterinaria fa il veterinario.
B) Tutti i laureati in Medicina veterinaria fanno i veterinari.
C) Non esiste un laureato in Medicina veterinaria che non faccia il veterinario.
D) Tutti i laureati in Medicina veterinaria fanno un lavoro diverso dal veterinario.
E) Vi è almeno un laureato in Medicina veterinaria che non fa il veterinario.
S. 29 E.
30) Negare l’affermazione: chi ama la propria citta la tiene pulita”.
A) Chi pulisce la propria città la ama.
B) C’è almeno un cittadino che pulisce la propria città ma non la ama.
C) Ci sono cittadini che amano la loro città e la puliscono.
D) C’è almeno un cittadino che ama la propria città ma non la tiene pulita.
E) Non c’è alcun cittadino che ami e pulisca la sua città.
S. 30 D.
31) “Se gli studenti si applicano, conseguiranno la promozione”. Se quanto affermato è vero,
quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera?
A) Se uno studente è promosso, non è detto che si sia applicato.
B) Se uno studente non si applica , verrà bocciato.
C) Se uno studente è promosso, allora si è applicato.
D) Verranno promossi solo gli studenti che si sono applicati.
E) Verranno bocciati tutti gli studenti che non si sono applicati.
S. 31 A: applicarsi è condizione sufficiente per conseguire la promozione ma non è detto che sia
necessario.
32) Quale delle seguenti proposizioni equivale a dire che “condizione sufficiente affinchè la
proposizione Q sia vera è che sia vera la proposizione P”?
A) Se Q è vera allora P è vera.
B) Se P è falsa allora Q è falsa.
C) Se P è vera, allora Q è vera.
D) P è falsa se e solo se Q è falsa.
E) P è vera se e solo se Q è vera.
S. 32 C: si tratta di un’implicazione.
33) Se non è vero che è necessario essere maschio per essere alto più di 1,70 m, allora sarà si-
curamente vero che:
A) almeno una femmina è più alta di 1,70 m;
B) i maschi e le femmine sono più alti di 1,70 m;
C) è necessario non essere maschio per essere più alto di 1,70 m;
D) è sufficiente essere maschio per essere più alto di 1,70 m;
E) non è sufficiente essere maschio per essere più alto di 1,70 m.
S.33 A.
34) Tutti gli abbinamenti esprimono lo stesso concetto tranne che in un caso. Indicare quale:
A) Non tutti sono belli / qualcuno non è bello.
B) Nessuno è senza colpa / tutti hanno qualche colpa.
C) Non sempre chi grida più forte ha ragione / chi parla piano ha sempre ragione.
D) Tutte le idee vanno rispettate / non c’è nessuna idea che non vada rispettata.
E) Gli onesti non vanno derisi / nessun onesto deve essere deriso.
S. 34 C.
35) Premesso che: tutti i filosofi sono portati per la logica / la logica aiuta nel gioco del bridge /
Paolo ama giocare a bridge / chi ama giocare a bridge ha un debole per la letteratura, quale
delle seguenti affermazioni è sicuramente vera?
A) Non si può negare che Paolo abbia un debole per la letteratura.
B) Paolo è un profondo pensatore e ha un debole per la letteratura.
C) Tutti i filosofi amano giocare a bridge.
D) Chi è portato per la logica non può non amare il bridge.
E) Paolo ha tutti i requisiti per essere un buon giocatore di bridge.
S.35 A: la terza e la quarta proposizione si possono considerare premessa minore e maggiore di
un sillogismo la cui corretta conclusione è la A).
36) Negare che “ogni uomo ha un nemico” equivale a dire che:
A) nessun uomo ha un nemico.
B) tutti gli uomini non hanno nemici.
C) tutti sono nemici di ogni uomo.
D) ogni uomo non ha un nemico.
E) esistono uomini senza nemici.
S. 36 E: si ha un’asserzione generale positiva la cui negazione è che qualche uomo (almeno un
uomo) non ha nemici.
37) L’italiano che afferma che tutti gli italiani sono sempre bugiardi dice:
A) una bugia.
B) una affermazione perfettamente verificabile.
C) il vero.
D) una cosa ovvia.
E) niente di nuovo.
S. 37 A: se fosse vero che gli italiani sono sempre bugiardi l’italiano in questione direbbe la ve-
rità e quindi, essendo lui stesso un italiano, l’affermazione sarebbe falsa; se invece fosse vero
che gli italiani sono sempre bugiardi l’italiano di cui sopra direbbe il vero ma allora l’afferma-
zione sarebbe ancora falsa.
38) L’affermazione “quando mangio troppo mi viene mal di stomaco” implica che:
A) non ho mal di stomaco pur avendo mangiato troppo.
B) se non mi viene mal di stomaco allora non ho mangiato troppo.
C) a volte capita che non abbia mal di stomaco pur avendo mangiato troppo.
D) se ho mal di stomaco vuol dire che ho mangiato troppo.
E) o mangio troppo o mi viene mal di stomaco.
S. 38 B.
39) Negare che “ogni uomo ha un cane” equivale a dire che:
A) nessun uomo ha un cane.
B) tutti gli uomini non hanno cani.
C) tutti i cani sono di ogni uomo.
D) esistono uomini senza cane.
E) ogni uomo non ha un cane.
S. 39 D.
40) L’affermazione “per ogni persona c’è una persona che è più capace della prima” è equiva-
lente a:
A) per ogni persona ogni altra è più capace di lei.
B) non esiste alcuna persona tale che nessuno è più capace di lei.
C) esiste una persona tale che ogni altra persona è più capace di lei.
D) non per ogni persona ogni altra persona è più capace di lei.
E) esiste una persona che è più capace di tutte le altre persone.
S.40 B: la proposizione data equivale a: presa una qualsiasi persona ne esiste sempre almeno
un’altra più capace e quindi ...
41) Nessun minerale è animato, qualche esistente è animato, dunque ................ non è minerale.
S’individui il corretto completamento del sillogismo:
A) ogni animato
B) qualche minerale
C) ogni esistente
D) qualche esistente
E) ogni minerale.
S. 41 D.
42) Tutti i piccioni mangiano le fave , alcuni uccelli non mangiano le fave, dunque .......... non
sono piccioni. S’individui il corretto completamento del sillogismo:
A) le fave
B) alcuni piccioni
C) alcune fave
D) alcuni uccelli
E) tutti gli uccelli.
S. 42 D.
43) Si completi correttamente il seguente ragionamento ipotetico: Se non avessi avuto talento
non saresti diventato artista; ma sei diventato artista dunque .....
A) non hai talento.
B) sei artista.
C) hai talento.
D) sarai artista .
E) non avrai talento.
S. 43 C.
44) Nessuna pianta è animale, ogni uomo è animale, dunque ........................ è pianta.
A) qualche uomo
B) ogni animale
C) nessun uomo
D) ogni pianta
E) qualche animale
S. 44 C.
45) Nessun calciatore è zoppo, alcuni uomini sono zoppi, dunque ................ non sono calciatori.
Si individui il corretto completamento del sillogismo:
A) alcuni uomini
B) tutti gli uomini
C) tutti gli zoppi
D) alcuni zoppi
E) alcuni calciatori
S. 45 A.
46) Tutti gli eccessi sono biasimevoli, alcune passioni non sono biasimevoli, dunque .............
non sono eccessi. S’individui il corretto completamento del sillogismo.
A) alcuni eccessi
B) tutte le passioni
C) alcune passioni
D) tutti gli eccessi
E) tutti i biasimevoli
S. 46 C.
47) Tutti i notai sono ricchi. Nessun ricco è una persona insicura. Quindi ............... è un notaio.
Si individui il corretto completamento del sillogismo.
A) qualche persona insicura
B) qualche ricco
C) nessuna persona insicura
D) ogni ricco
E) soltanto un ricco.
S.47 C.

Problemi risolubili con ragionamenti logico - deduttivi

Premesse
Nei test in questione è necessario innanzitutto un’attenta lettura del testo, che consenta di schema-
tizzare opportunamente le informazioni, seguita da una corretta applicazione dei principi logici di
base (deduzione, induzione, contraddizione ...).

1) Mario è il secondogenito di una coppia con due figli, e sua moglie è figlia unica. Uno dei
nonni del figlio di Mario ha una figlia che si chiama Francesca, la quale ha due anni meno
di Mario. Date queste premesse, chi è la Francesca di cui si parla nel testo?
A) La sorella di Mario.
B) Una zia di Mario.
C) La moglie di Mario.
D) Una figlia di Mario.
E) La madre di Mario.
S. 1 C: Mario ha un fratello / una sorella che non può essere Francesca che è più giovane di lui,
il che contraddirrebbe il fatto che Mario sia il secondogenito. Quindi Francesca deve essere ne-
cessariamente la moglie di Mario. Schematicamente:
nonni paterni nonni materni

Mario Francesca
2) Alberto, Carlo, Roberto, Paolo e Sergio sono nati in cinque città diverse: Amsterdam, Ca-
gliari, Roma, Pavia, Siracusa. Alberto e Sergio mentono sempre mentre Paolo non mente
mai. Alberto afferma di essere nato ad Amsterdam e che Sergio è nato a Siracusa. Paolo
afferma di essere nato a Pavia e riferisce che Alberto gli ha detto di essere nato a Cagliari.
Dove può essere nato Alberto?
A) Roma o Cagliari.
B) Roma o Siracusa.
C) Roma o Amsterdam.
D) Siracusa o Pavia.
E) Roma o Pavia.
S. 2 B: Alberto non è nato ad Amsterdam o a Cagliari dato che lo afferma, Paolo afferma di es-
sere nato a Pavia e allora Alberto deve essere nato in una delle due città rimanenti.
3) Ad un corso universitario partecipano 80 studenti. Di questi, 45 parlano inglese e 60 sono
ragazze. Determinare sulla base di questa sola informazione, quale delle seguenti
situazioni è impossibile.
A) Nessuno dei ragazzi parla inglese.
B) Il numero delle ragazze che parlano inglese è maggiore del numero dei ragazzi che lo
parlano.
C) I ragazzi che parlano inglese sono esattamente 13.
D) Tutti i ragazzi parlano inglese.
E) Le ragazze che parlano inglese sono esattamente 23.
S. 3 E: il problema si può affrontare con una tabella a doppia entrata; dai dati deve essere:
maschi femmine totali
parlano inglese 45
non parlano inglese 25
totali 20 60 80
nel caso A), che è possibile, si avrebbe la situazione:
maschi femmine totali
parlano inglese 0 45 45
non parlano inglese 20 15 35
totali 20 60 80
che è una situazione che verifica anche il caso B);
il caso C) corrisponde alla situazione ancora possibile:
maschi femmine totali
parlano inglese 13 32 45
non parlano inglese 7 28 35
totali 20 60 80
mentre il caso D) darebbe:
maschi femmine totali
parlano inglese 20 25 45
non parlano inglese 0 35 35
totali 20 60 80
il caso E) non è invece realizzabile perchè con 23 femmine che parlano inglese avremmo 37 ra-
gazze che non lo parlano e ciò è impossibile perchè gli studenti che non parlano inglese devono
essere 35 in tutto.
4) Priscilla è nata il 12 aprile, di domenica. Nicola è nato nello stesso anno, anche lui di dome-
nica. Determinare quale dei seguenti giorni può essere il compleanno di Nicola.
A) 28 marzo.
B) 4 aprile.
C) 10 maggio.
D) 2 maggio.
E) 27 aprile.
S. 4 C: Le domeniche ricorrono ogni 7 giorni e i mesi di marzo ed aprile constano di 31 e 30
giorni rispettivamente; le domeniche di interesse corrispondono alle date: 19 aprile, 26 aprile, 3
maggio e 10 maggio, quelle successive, e 5 aprile e 29 marzo, quelle precedenti.
5) Una “non stop televisiva” inizia alle ore 21.00 del 25 ottobre, e prosegue ininterrottamente
per 400 ore. Quando termina?
A) Alle ore 13.00 dell’12 novembre.
B) Alle ore 13.00 dell’10 novembre.
C) Alle ore 13.00 dell’11 novembre.
D) Alle ore 23.00 dell’11 novembre.
E) Alle ore 23.00 dell’10 novembre.
S. 5 C: 400 ore corrispondono a 16 giorni e 16 ore (400/24 = 50/3 = 48/3 + 2/3 = 16 giorni e 2/3
di giorno cioè 16 ore) e quindi la trasmissione termina alle ore 13.00; il mese di ottobre ha 31
giorni, pertanto dal 25 ottobre si arriva all’11 novembre (25 + 6 = 31 ottobre, altri 10 giorni e 16
ore in novembre).
6) Dall’analisi delle risposte fornite ad un esame per il conseguimento della patente di guida,
emerge che per ognuna delle 40 domande, c’è stato almeno un candidato che ha fornito la
risposta corretta. Determinare, sulla base di questa sola informazione, quale delle seguenti
situazioni si è necessariamente verificata.
A) Nessuna domanda è stata lasciata senza risposta da tutti i candidati.
B) Tutti i candidati hanno risposto correttamente ad almeno 30 domande.
C) Esiste un candidato che ha risposto correttamente a tutte le domande.
D) Esiste un candidato che ha risposto in maniera errata a tutte le domande.
E) Esiste almeno una domanda a cui tutti i candidati hanno risposto correttamente.
S. 6 A: se per ognuna delle 40 domande almeno un candidato ha risposto, correttamente o me-
no, ciò vuol dire che per tutte le domande c’è stata almeno una risposta o, che è lo stesso, che
nessuna domanda è stata tralasciata da tutti i candidati.
7) Si legga la seguente cronaca elettorale: A ha conseguito il 36,4 % dei voti, mentre in lieve
flessione rispetto alle elezioni del 2005 appare B (fermo al 28,5 %); C ha quasi raddoppia-
to i consensi (20,9 %) e D, al battesimo delle urne, si attesta al 14,2 %. Quale è l’unico ri-
sultato delle elezioni del 2005 che sia compatibile col quadro appena delineato?
A) A: 18,3 %; B: 41,4 % ; C: 40,3 %.
B) A: 63,3 %; B: 26,2 % ; C: 10,5 %.
C) A: 43,3 %; B: 30,3 % ; C: 10,9 %; D: 15,5 %.
D) A: 58,3 %; B: 30,7 % ; C: 11,0 %.
E) A: 36,4 %; B: 32,4 % ; C: 20,7 %; D: 10,5 %.
S. 7 D: le risposte C) ed E) sono da scartare in quanto alle elezioni del 2005 il candidato D non
ha partecipato; se poi il candidato B, col 28,5 % ha avuto una lieve flessione si scarta anche la
B); la A) non è possibile dato che il candidato C avrebbe visto diminuire i consensi.
8) In un ateneo, degli studenti iscritti, il 62% è di sesso maschile, il 36% è fuori corso ed il
9% è lavoratore. Quale delle seguenti affermazioni è necessariamente vera?
A) C’è almeno una studentessa lavoratrice.
B) C’è almeno uno studente di sesso maschile fuori corso.
C) Non ci sono studenti lavoratori che non siano fuori corso.
D) C’è almeno una studentessa in corso e non lavoratrice.
E) C’è almeno uno studente di sesso maschile che non è nè lavoratore nè fuori corso.
S. 8 E: considerando per semplicità un totale di 100 studenti iscritti avremmo 38 studentesse e,
siccome 91 studenti sono non lavoratori, tutte le 38 le studentesse potrebbero appartenere a que-
sta categoria e quindi non è detto che la A) sia vera; ci sono 62 studenti maschi e siccome gli
studenti in corso sono 64 tutti gli studenti maschi potrebbero essere in corso e neppure la B) è
necessariamente vera; la C) equivale ad affermare che tutti gli studenti lavoratori, 9, sono fuori
corso ma dato che gli studenti in corso sono 64, gli studenti lavoratori potrebbero essere tutti in
corso o tutti fuori corso o si potrebbe verificare una qualsiasi situazione intermedia tra questi
due casi limite; per quanto riguarda la D) le 38 studentesse potrebbero essere 2 lavoratrici e 36
non lavoratrici e queste ultime potrebbero essere tutte fuori corso; infine per quanto riguarda la
E) dei 62 studenti maschi 9 potrebbero essere lavoratori, e quindi dei 91 non lavoratori 53 sareb-
bero studenti e 38 studentesse, dei 53 studenti maschi non lavoratori ne potremmo avere al mas-
simo 36 fuori corso e gli altri 17 sarebbero in corso; quindi almeno 17 studenti maschi devono
essere non lavoratori e in corso (non essere nè lavoratore nè fuori corso equivale ad essere non
lavoratore e in corso).
9) “In un cinema ci sono 200 spettatori: 40 sono italiani, 50 sono donne e 60 preferiscono i
films di genere fantasy”. Sulla base di queste informazioni, di quanti spettatori si può affer-
mare con certezza che sono allo stesso tempo italiani, donne ed amanti del genere fantasy?
A) Di dieci.
B) Di quaranta.
C) Di cinquanta.
D) Di cento.
E) Di nessuno.
S. 9 E: 100, e 50, italiani non non sono presenti tra gli spettatori e ciò elimina le risposte C) e
D); dieci, o quaranta, italiani potrebbero essere tutti uomini o tutte donne ed anche le risposte A)
e B) devono essere scartate.
10) Per quanto riguarda l’allevamento dei suini in Italia, l’ISTAT ha censito nel 1990 circa 8
milioni e 400 mila capi e poco meno di 360 mila aziende, e nel 2000 circa 8 milioni e 600
mila capi e poco più di 195 mila aziende. Quale delle seguenti affermazioni è possibile de-
durre da questa frase?
A) In media, i suini per azienda sono quasi raddoppiati in 10 anni.
B) Tra il 1990 ed il 2000 i suini allevati sono diminuiti.
C) Il consumo di carne in Italia tra il 1990 ed il 2000 è diminuito.
D) L’allevamento dei suini ha registrato una contrazione tra il 1990 ed il 2000.
E) Il numero di aziende è più che dimezzato tra il 1990 ed il 2000.
S. 10 A: il numero totale di suini allevati nel 1990 e nel 2000 è praticamente lo stesso (c’è stato
un lieve aumento) mentre le aziende sono diventate poco più della metà e quindi il rapporto tra
numero di suini e numero di aziende in media (8.400.000 : 360.000 ≈ 23 e 8.600.000 : 195.000
≈ 44) è quasi raddoppiato. Si poteva ottenere lo stesso risultato per esclusione osservando che
tutte le altre risposte sono palesemente false (i suini allevati non sono diminuiti, non si può dire
nulla sul consumo di carne, l’allevamento non ha fatto registrare una contrazione ed il numero
di aziende si è ridotto a più della metà).
11) Ad una festa partecipano 8 studenti, i quali complessivamete possiedono 17 cellulari. De-
terminare quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera.
A) C’è un unico ragazzo che possiede almeno 3 cellulari.
B) Almeno un ragazzo possiede esattamente 3 cellulari.
C) C’è un unico ragazzo che possiede esattamente 3 cellulari.
D) Almeno un ragazzo possiede almeno 3 cellulari.
E) Nessun ragazzo possiede più di 3 cellulari.
S. 11 D: dato che è possibile una situazione in cui due ragazzi abbiano tre cellulari ciascuno si
possono scartare la A) e la C); la situazione improbabile, ma possibile, in cui un solo ragazzo
abbia tutti i cellulari permette di scartare la B) e la E); infine comunque si distribuiscano i 17
cellulari almeno uno dei ragazzi ne dovrà avere 3 (17 : 8 = 2 con un cellulare di resto).
12) “Vittorio ha 50 CD di musica rock e 41 di musica jazz suddivisi in 10 ripiani di un mobile
porta-CD”. Quale delle seguenti affermazioni è sicuramente vera?
A) Esiste almeno un ripiano in cui ci sono almeno 6 CD di musica rock.
B) Esiste almeno un ripiano in cui ci sono esattamente 5 CD di musica jazz.
C) In ogni ripiano ci sono almeno 8 CD.
D) Esiste almeno un ripiano in cui ci sono più di 9 CD.
E) In tutti i ripiani, il numero di CD di musica jazz è minore di quello di CD di musica rock.
S. 12 D: in tutto i CD sono 91 e, suddividendoli tra i 10 ripiani in modo che ognuno di essi con-
tenga il numero minimo di CD, se ne devono disporre 9 su ogni ripiano (90 CD) ed il novantu-
nesimo in un ripiano qualsiasi, che ne conterrà allora 10; tutte le altre situazioni descritte sono
possibili ma non necessarie.
13) Tizio e Caio devono ricevere una certa quantità di farmaco, in maniera da avere una
quantità di principio attivo proporzionale al proprio peso corporeo. Tizio pesa 50 kg, Caio
pesa 60 kg. Due flaconi identici di farmaco contengono, complessivamente, la dose totale
necessaria per il fabbisogno di entrambi. Qual’è la dose esatta da somministrare a Caio?
A) Un flacone intero ed un sesto dell’altro.
B) Un flacone intero ed un quinto dell’altro.
C) Un flacone intero ed un quarto dell’altro.
D) Un flacone intero ed un decimo dell’altro.
E) Un flacone intero ed un undicesimo dell’altro.
S. 13 E: siccome il rapporto dei pesi corporei è di 5 a 6, Tizio necessita di una quantità di far-
maco pari ai 5/6 di quella occorrente a Caio; indicando con x la quantità da somministrare a Ca-
io quella per Tizio sarà 5/6 x per un totale di x + 5/6 x = 11/6 x che equivale al contenuto totale
dei 2 flaconi; quindi 11/6 x = 2 e x = 12 /11 di flacone e cioè un intero flacone (11/11) più 1/11
dell’altro. Alternativamente si può ragionare osservando che a Tizio devono andare 5 parti del
totale ed a Caio 6 (5 : 6) per un totale di 11 parti; pertanto Caio dovrà avere i 6/11 del totale e
cioè 2 : 11 x 6 =12/11 di flacone cioè 11/11 + 1/11.
14) Mario è nato martedì 8 febbraio. Stella è nata mercoledì 8 marzo dello stesso anno. Di
quale anno potrebbe trattarsi?
A) 1970.
B) 1973.
C) 1976.
D) 1979.
E) 1982.
S. 14 C: Febbraio consta di 28 giorni, tranne che negli anni bisestili in cui il mese è formato da
29 giorni. In un anno non bisestile se l’8 febbraio è martedì l’8 marzo sarà (8 – 15 – 22 – 1 – 8)
ancora martedì mentre in un anno bisestile sarà (8 – 15 – 22 – 29 – 7) mercoledì. Quindi l’anno
deve essere bisestile e il numero che lo indica divisibile per 4: 1976 (si ricorda che un numero è
divisibile per 4 quando le sue due ultime cifre (76) sono divisibili per 4.
15) In un esame il punteggio finale può essere un qualunque numero intero compreso tra 0 e
180 (estremi compresi). Per essere promossi bisogna ottenere almeno il 45% del punteggio
massimo ammissibile. Qual’è il punteggio massimo che può avere un alunno bocciato?
A) 40.
B) 70.
C) 80.
D) 90.
E) 100.
S. 15 C: il punteggio minimo per superare l’esame è il 45% di 180 e cioè 180 x 45 : 100 = 9 x
10 x 2 x 9 x 5 : 100 = 9 x 9 x 10 x 2 x 5 /100 = 81.
16) Un infermiere deve somministrare un farmaco, in quantità diverse, a due pazienti: Mauro
e Lucia. Presi 60 mg del farmaco l’infermiere ne tiene un quarto da parte e divide il resto
tra Mauro e Lucia nel rapporto di 2 a 1. Quanti mg di farmaco saranno somministrati a
Mauro?
A) 10.
B) 15.
C) 30.
D) 40.
E) 45.
S. 16 C: ¼ di 60 mg corrisponde a 15 mg e quindi la quantità da somministrare a Mauro e a Lu-
cia è 45 mg; i 45 mg vanno ripartiti in due parti per Mauro ed una per Lucia per un totale di tre
parti; quindi Mauro dovrà avere 45 : 3 x 2 = 30 mg.
17) Paola non ha sorelle. Chi è la sorella del figlio del nonno materno della figlia di Paola?
A) Paola stessa.
B) La mamma di Paola.
C) Una zia di Paola.
D) Non esiste tale persona.
E) Una cugina di Paola.
S. 17 A: il nonno materno della figlia di Paola è il padre di Paola, il cui figlio è fratello di Paola
e, dato che non ci sono altre figlie, la sorella del fratello di Paola è necessariamente Paola.
nonno materno nonna materna

fratello di Paola
Paola
figlia di Paola
18) Ho 40 conigli bianchi e 31 conigli neri suddivisi in 10 gabbie. Quale delle seguenti afferma-
zioni è sicuramente vera?
A) esiste almeno una gabbia in cui ci sono almeno 5 conigli bianchi.
B) Esiste almeno una gabbia in cui ci sono esattamente 4 conigli neri.
C) Esiste almeno una gabbia in cui ci sono almeno 8 conigli.
D) In ogni gabbia ci sono almeno 7 conigli.
E) In tutte le gabbie, il numero dei conigli bianchi è maggiore o uguale a quello dei conigli neri.
S. 18 C: suddividendo i 71 conigli tra le 10 gabbie, cercando di disporne il numero minimo in
ciascuna gabbia, se ne hanno 7 per gabbia (70) ed il 71° porterà necessariamente ad 8 il numero
di conigli in una gabbia; le altre disposizioni pur essendo possibili non sono però necessarie.
19) Il bando di un concorso richiede ai candidati la conoscenza almeno di francese e/o tedesco;
per superarlo occorre aver conseguito nella prima delle due prove il punteggio di almeno
60/100 ed è necessario raggiungere comunque, tra prima e seconda prova, il punteggio di
almeno 150/200. In base a questi criteri, qual’è l’unico candidato che ha superato il
concorso?
A) Lingue conosciute: spagnolo e francese; 1a prova: 60; 2a prova: 75.
B) Lingue conosciute: francese e inglese; 1a prova: 50; 2a prova: 100.
C) Lingue conosciute: spagnolo e tedesco; 1a prova: 80; 2a prova: 70.
D) Lingue conosciute: francese e tedesco; 1a prova: 70; 2a prova: 75.
E) Lingue conosciute: francese e russo; 1a prova: 90; 2a prova: 55.
S. 19 C: è l’unica situazione corrispondente a tutti i requisiti richiesti per superare il concorso.
20) Negli ultimi vent’anni la popolazione della città A è aumentata di circa il 5% arrivando a
340.000 abitanti; la città B ha visto invece una leggera riduzione, scendendo sotto i 700.000
, mentre la città C ha triplicato i suoi abitanti arrivando a 42.000. Sulla base di questi dati
qual’era la popolazione delle tre città vent’anni prima?
A) A: 300.000; B: 702.000; C: 22.000
B) A: 323.000; B: 695.000; C: 14.000
C) A: 323.000; B: 695.000; C: 44.000
D) A: 225.000; B: 702.000; C: 22.000
E) A: 357.000; B: 715.000 C: 14.000
S. 20 B: un terzo di 42.000 è 14.000, B) ed E), ma siccome nella E) risulta un diminuzione degli
abitanti della città A (da 357.000 a 340.000) che invece devono essere aumentati ...
21) Carlo, Dario, Paolo e Ugo sono quattro atleti che partecipano a una gara di velocità su pi-
sta. Se: Paolo arriva prima di Carlo, Carlo arriva prima di Dario, Ugo arriva prima di
Carlo, la corsa non è stata vinta da Ugo, quale, tra le seguenti affermazioni, NON è cor-
retta?
A) Paolo è il vincitore della corsa.
B) Ugo non è arrivato per ultimo.
C) Ugo è arrivato prima di Dario.
D) Ugo è arrivato dopo Dario.
E) L’ordine di arrivo non è alfabetico.
S. 21 D: i quiz di questo tipo si possono risolvere in maniera relativamente rapida usando un
grafo a frecce in cui la freccia esprime la relazione di interesse che, in questo caso, è: “essere
arrivato prima di”; si ha:
Ugo
Paolo Dario
Carlo
dai dati si ha che Paolo è arrivato prima di Carlo, e quindi una freccia che va da Paolo a Carlo;
che Carlo è arrivato prima di Dario (vedi freccia); che Ugo è arrivato prima di Carlo (vedi frec-
cia); siccome Ugo è arrivato prima di Carlo allora è arrivato anche prima di Dario (freccia trat-
teggiata, ma, dato che non è il primo, si deduce che Paolo è arrivato prima di lui e quindi anche
prima di Dario (vedi frecce); quindi l’ordine di arrivo è stato Paolo, Ugo, Carlo e Dario.
22) Elio è nato prima di Franco, il quale è nato prima di Giorgio. Anche Italo è nato prima di
Giorgio. Pertanto...
A) È certo che Elio sia più anziano.
B) Elio e Franco hanno sicuramente età diverse.
C) Franco ha il doppio dell’età di Giorgio.
D) Italo e Franco hanno la stessa età.
E) Italo è sicuramente il più anziano.
S. 22 B: si può procedere come nel quiz precedente dando alle frecce il significato di “essere
nato prima di”; si avrà: Franco
Elio Giorgio
Italo
dal grafo non risulta chi sia più anziano tra Elio ed Italo, mentre è evidente che Elio è più an-
ziano di Franco.
23) Quale delle seguenti affermazioni è falsa?
A) Fra i numeri pari ci sono tutti i multipli di 12.
B) I multipli di 12 sono tutti pari.
C) Ci sono numeri pari che non sono multipli di 12.
D) Tra i multipli di 12 ci sono tutti i numeri pari.
E) Ci sono numeri pari che sono multipli di 12.
S. 23 D: è vero che i multipli di 12 sono tutti pari ed è anche vero che certi numeri pari (10,
26,...) non sono suoi multipli mentre altri (24, 36, 48...) lo sono.
24) In un’aula scolastica, durante la ricreazione, 14 studenti stanno seduti, 8 mangiano la
pizza. Con questi dati si può concludere che con certezza che il numero totale degli stu-
denti (N) è:
A) N > 14.
B) N < 14.
C) N > 22.
D) N ≥ 14.
E) N = 22.
S. 24 D: dato che gli studenti che mangiano la pizza potrebbero essere tutti seduti il numero
complessivo deve essere almeno 14.
25) In un ristorante 15 avventori stanno seduti, 10 mangiano una torta. Con questi dati si può
concludere con certezza che il numero degli avventori (N) è:
A) N = 25.
B) N ≥ 15.
C) N > 15.
D) N < 15.
E) N > 25.
S. 25 B: Ragionando come nel quiz precedente, gli avventori dovranno essere almeno 15.
26) Il costo della pizza è determinato dalla somma dei costi di 5 elementi. Se ogni elemento
aumenta del 10 % di quanto aumenta il costo della pizza?
A) Del 2 %.
B) Del 5 %.
C) Del 10 %.
D) Del 50 %.
E) I dati forniti non sono sufficienti per rispondere.
S. 26 C: indicando con x, y, z, w, v il prezzo dei componenti della pizza, il costo prima dell’au-
mento era x + y + z + w + v; dopo l’aumento i costi dei singoli componenti salgono a 1,1x, 1,1
y, 1,1 z, 1,1 w ed 1,1 v per un totale di 1,1 (x + y + z + w + v) e cioè di 1/10 (0,1, 10%) in più ri-
spetto al prezzo iniziale. (Si ricordi che per ottenere il nuovo valore conseguente ad un aumento
dell’x% il valore iniziale deve essere moltiplicato per 1 + x/100).
27) Ad una conferenza 10 persone prendono appunti, 8 portano gli occhiali. Con questi dati si
può concludere con certezza che il numero totale N degli ascoltatori a quella conferenza
sia:
A) N ≥ 10.
B) N = 18.
C) N > 10.
D) N < 10.
E) N > 18.
S. 27 A: come nei quiz visti in precedenza le 8 persone che portano gli occhiali potrebbero tutte
prendere appunti.
28) Giovanni ha nel suo portafoglio un totale di 650 euro in banconote da 50 e da 100 euro. In
tutto le banconote sono 10. Quante sono quelle da 100 euro?
A) 3.
B) 4.
C) 5.
D) 6.
E) 7.
S. 28 A: Indicando con x il numero di banconote da 100 e con 10 – x quello delle banconote da
50 dovrà essere: 100 x + 50 (10 – x) = 650 da cui 100 x + 500 – 50 x = 650 e 50 x = 150 da cui
x = 3. Alternativamente si può ottenere il risultato ragionando come segue: se le banconote fos-
sero tutte da 50 euro avremmo 500 euro in tutto, vale a dire 150 euro in meno rispetto al totale;
quindi le banconote da 100 euro, che valgono 50 euro in più rispetto alle altre, dovranno essere
150 : 50 = 3.
29) Una delle seguenti parole non possiede la curiosa caratteristica delle altre:
A) aveva;
B) ebbe;
C) ingegni;
D) fiuto;
E) radar.
S. 29 D: tranne fiuto, sono tutte parole palindrome, che possono cioè leggersi, equivalentemen-
te, da sinistra verso destra o viceversa.

Cultura generale

È banale che l’unico modo per affrontare i quiz di cultura generale è essere in possesso della mede-
sima, un prerequisito che dovrebbe essersi costituito nel corso dell’iter scolastico, e non solo, del
candidato e che non è, altrimenti, facile da conseguire, almeno non in tempi brevi. Potrebbe risul-
tare comunque utile avere un’idea di quali siano gli argomenti più frequentemente presenti nei test
di ammissione, argomenti dei quali viene di seguito data una selezione rappresentativa (che potreb-
be indirizzare il candidato in un lavoro mirato a colmare le eventuali lacune cognitive presenti nella
sua cultura di base).

Letteratura

1) Individuare la corretta successione cronologica del conferimento del premio Nobel per la
letteratura:
A) Montale – Fo – Deledda – Quasimodo – Pirandello.
B) Fo – Quasimodo – Montale – Pirandello – Deledda.
C) Deledda – Pirandello – Quasimodo – Montale – Fo.
D) Pirandello – Deledda – Montale – Quasimodo – Fo.
E) Quasimodo – Pirandello – Fo – Deledda – Montale.
S. 1 C.
2) Quali parole vanno sostituite ai numeri per dare un senso compiuto e logico alle frasi se-
guenti? “Il 10 agosto 1867, di ritorno in calesse da Cesena, viene ucciso con una fucilata
Ruggero, evento tragico che viene ricordato con versi semplici e struggenti dal figlio poeta (1)
autore tra l’altro dell’opera (2).”
A) (1) = Giosuè Carducci; (2) = Rime Nuove.
B) (1) = Giovanni Pascoli; (2) = Canti di Romagna.
C) (1) = Giosuè Carducci; (2) = Rime di San Mauro.
D) (1) = Giovanni Pascoli; (2) = Canti di Castelvecchio.
E) (1) = Gabriele d’Annunzio; (2) = Novelle della Pescara.
S. 2 D.
3) Una sola delle seguenti affermazioni corrisponde al vero:
A) Luigi Pirandello non si mosse mai dalla sua Sicilia.
B) Giovanni Pascoli fu eletto senatore del Regno.
C) Eugenio Montale ricevette il Nobel.
D) Umberto Saba non ebbe rapporti con l’ambiente culturale triestino.
E) Giuseppe Ungaretti fu perseguitato per le sue origini ebraiche.
S. 3 C.
4) Individuare la corretta successione cronologica delle seguenti opere, di cui si indicano in
ordine alfabetico gli autori: Leopardi, Montale, Moravia, Pirandello, Verga.
A) La Ciociara – I Malavoglia – Il fu Mattia Pascal – Ossi di seppia – Operette Morali.
B) Ossi di seppia – La Ciociara – I Malavoglia – Operette morali – Il fu Mattia Pascal.
C) Il fu Mattia Pascal – Operette Morali – I Malavoglia – Ossi di seppia – La Ciociara.
D) Operette Morali – I Malavoglia – Il fu Mattia Pascal – Ossi di seppia – La Ciociara.
E) Operette Morali – I Malavoglia – Il fu Mattia Pascal – La Ciociara – Ossi di seppia.
S. 4 D
5) Individuare quale delle seguenti opere NON appartiene al genere letterario delle altre:
A) Il processo.
B) I fiori del male.
C) La fattoria degli animali.
D) La montagna incantata.
E) L’uomo senza qualità.
S. 5 B
6) Le “Lettere dal carcere” di Antonio Gramsci (1891 – 1937) costituiscono una testimo-
nianza di grande valore morale, perchè indicano:
A) la rivisitazione del neorealismo
B) la resistenza contro ogni costrizione
C) la volontà di iniziare una rivoluzione liberale
D) la strategia dell’azione militare partigiana
E) l’intento di ottenere la grazia.
S. 6 B
7) La coscienza di Zeno è:
A) un saggio di Sigmund Freud
B) un romanzo di Italo Svevo
C) la tesi di laurea di Carl Gustav Jung
D) la biografia di Italo Calvino
E) un quadro di Amedeo Modigliani
S. 7 B
8) Uno dei titoli proposti NON appartiene all’autore al quale viene qui attribuito:
A) La Storia – Elsa Morante
B) La cognizione del dolore – Carlo Emilio Gadda
C) Uomini e no – Dacia Maraini
D) Le vergini delle rocce – Gabriele D’Annunzio
E) Il giorno della civetta – Leonardo Sciascia
S. 8 C
9) Una di queste opere NON è un poema:
A) Orlando Furioso
B) La Gerusalemme Liberata
C) Iliade
D) Myricae
E) Eneide
S. 9 D
10) Individua l’affermazione scorretta riguardante l’Ulisse di James Joyce:
A) è ambientato a Dublino
B) ha per protagonista Leopold Bloom
C) racconta una giornata del protagonista
D) si svolge nel Medio Evo
E) adotta la tecnica del monologo interiore
S. 10 D
11) Una delle seguenti affermazioni è falsa. Quale?
A) Guido Gozzano è un poeta del Novecento, tra i massimi esponenti del Crepuscolarismo
B) Italo Svevo è l’autore del romanzo Una vita
C) Eugenio Montale nacque a Genova nel 1896
D) Luigi Pirandello firmò nel 1925 il Manifesto degli intellettuali fascisti
E) Giuseppe Ungaretti vinse il premio Nobel per la letteratura
S. 11 E
12) Primo Levi in Se questo è un uomo riporta la scritta all’ingresso di Auschwitz che
significa:
A) viva Hitler
B) Dio è con noi
C) lasciate ogni speranza, voi ch’entrate
D) il lavoro rende liberi
E) guai ai vinti
S. 12 D
13) Il superuomo dannunziano si ispira:
A) a Napoleone
B) a Dostoevskij
C) al principe machiavelliano
D) a Nietzsche
E) all’Imperatore regnante d’Asburgo
S. 13 D
14) La peste entra nel sistema narrativo di due testi italiani:
A) il Decamerone di Giovanni Boccaccio e I promessi sposi di Alessandro Manzoni
B) la Commedia di Dante Alighieri e l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
C) l’Adone di Giovanni Battista Marino e Le ultime lettere di Iacopo Ortis
D) Le confessioni di un italiano di Ippolito Nievo e Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello
E) Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini e Todo modo di Leonardo Sciascia
S. 14 A
15) “e il naufragar m’è dolce in questo mare” è il verso finale:
A) della Pentecoste di Alessandro Manzoni
B) dell’Infinito di Giacomo Leopardi
C) della Pioggia nel pineto di Gabriele D’Annunzio
D) dei Sepolcri di Ugo Foscolo
E) del X agosto di Giovanni Pascoli
S. 15 B
16) L’”ermetismo” è:
A) una tendenza artistica diffusasi in Europa a partire dai primi anni del ‘900
B) una corrente poetica sviluppatasi in Italia tra il 1930 e il 1940
C) un movimento culturale nato nel secondo dopoguerra, che ebbe influssi importanti sul
cinema dell’epoca
D) una dottrina economica che ebbe origine negli anni Ottanta del secolo scorso e che
sosteneva, tra le altre cose, la privatizzazione dei servizi pubblici
E) una corrente progettuale dell’architettura sviluppatasi in Europa a partire dal primo ventennio
del ‘900
S. 16 B
17) Quale di questi scrittori non ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura?
A) Eugenio Montale
B) Luigi Pirandello
C) Giosuè Carducci
D) Grazia Deledda
E) Giuseppe Ungaretti
S. 17 E
18) Quale di questi autori non ha mai aderito alla corrente futurista?
A) Corrado Govoni
B) Giovanni Verga
C) Umberto Boccioni
D) Aldo Palazzeschi
E) Filippo Tommaso Marinetti
S. 18 B
19) Chi scrisse il famoso verso “m’illumino d’immenso”?
A) Giuseppe Ungaretti
B) Salvatore Quasimodo
C) Gabriele D’Annunzio
D) Giovanni Pascoli
E) Umberto Saba
S. 19 A
20) La Commedia di Dante Alighieri ha una struttura divisa in:
A) quattro libri con complessivi 200 sonetti
B) cinque parti per complessive trenta sezioni
C) due canti con complessive trecento canzoni
D) nessuna divisione
E) tre cantiche con complessivi cento canti
S. 20 E
21) Nei Malavoglia di Giovanni Verga la “Provvidenza ” è:
A) un’assicurazione
B) una chiesa
C) una casa
D) una governante
E) una barca
S.21 E
22) Una di queste opere non è di Pirandello:
A) Il fu Mattia Pascal
B) Quaderni di Serafino Gubbio operatore
C) Il garofano rosso
D) Enrico IV
E) L’Esclusa
S. 22 C
23) La legge del “contrappasso” nella Divina Commedia indica:
A) un aggravio di pena per le colpe più odiose
B) il rinvio della punizione
C) una pena che si collega alla colpa commessa
D) un’amnistia insperata
E) la difesa del colpevole ad opera dell’angelo della misericordia
S. 23 C
24) Quale di questi romanzi non è di Primo Levi?
A) Una questione privata
B) Il sistema periodico
C) Sommersi e salvati
D) La tregua
E) La chiave a stella
S. 24 A
25) Chi fra questi autori non ha mai vinto il premio Nobel?
A) Luigi Pirandello
B) Salvatore Quasimodo
C) Grazia Deledda
D) Dario Fo
E) Mario Luzi
S. 25 E
26) Werther e Jacopo sono i giovani protagonisti dei romanzi, rispettivamente, di:
A) Gustave Flaubert
B) Charles Dickens e Gabriele D’Annunzio
C) Philip Roth e Leonardo Sciascia
D) Johann Wolfgang Goethe e Ugo Foscolo
E) Lev Tolstoi e Luigi Pirandello
S. 26 D
27) Alla “ricerca del tempo perduto” è dedicato il ciclo narrativo scritto da:
A) Thomas Mann
B) Gabriele D’Annunzio
C) Luigi Pirandello
D) Philip Roth
E) Marcel Proust
S. 27 E
28) Una poesia di dodici versi endecasillabi si chiama:
A) capitolo
B) sestina
C) madrigale
D) satira
E) sonetto
S. 28 E
Storia
1) Quale dei seguenti non esisteva come Stato indipendente negli anni ’80 dello scorso secolo?
A) Albania.
B) Romania.
C) Jugoslavia.
D) Croazia.
E) Cecoslovacchia.
S. 1 D
2) Quale tra i seguenti scienziati è nato nel XIX secolo?
A) Georges Cuvier.
B) Charles Darwin.
C) Carlo Linneo.
D) Charles Lyell.
E) Georges – Louis Leclerc de Buffon.
S. 2 B
3) Quale dei seguenti Stati, negli anni ’70, non faceva parte del cosiddetto Patto di Varsavia?
A) Jugoslavia.
B) Polonia.
C) Romania.
D) Bulgaria.
E) Ungheria.
S. 3 A
4) Anita Garibaldi, la compagna dell’Eroe dei due Mondi, morì nel 1849 nelle paludi roma-
gnole, mentre fuggiva a seguito del fallimento dell’esperienza:
A) della spedizione dei Mille.
B) della guerra di Crimea.
C) della riconquista del ducato di Parma e Lucca.
D) della Giovine Italia.
E) della Repubblica romana.
S. 4 E
5) La conquista dell’impero azteco avvenne ad opera di:
A) una coalizione di stati luterani
B) eserciti crociati
C) popolazioni nomadi del Nord America
D) guerrieri Inca.
E) un piccolo esercito comandato da Hernan Cortés
S. 5 E
6) Il Titanic affondò nella notte tra il 14 ed 15 Aprile 1912 per:
A) la collisione con un’altra nave
B) la collisione con un iceberg
C) un’avaria della bussola
D) il malfunzionamento del radar
E) la presenza di fitti banchi di nebbia.
S. 6 B
7) Una delle frasi qui riportata NON è assegnata all’autore cui è comunemente attribuita:
A) Guai ai vinti (Brenno)
B) Volli, sempre volli, fortissimamente volli (Vittorio Alfieri).
C) Parigi val bene una messa (Napoleone Bonaparte)
D) Venni, vidi, vinsi (Giulio Cesare).
E) Libera Chiesa in libero Stato (Cavour).
S. 7 C
8) Il fascismo è caduto il 25 luglio del:
A) 1943
B) 1941
C) 1942
D) 1944
E) 1945
S. 8 A
9) I seguenti Paesi hanno tutti fatto parte dell’ex Unione Sovietica tranne uno. Quale?
A) Azerbaigian
B) Kazakistan
C) Turkmenistan
D) Uzbekistan
E) Afghanistan
S. 9 E
10) Il 26 luglio 1956 viene nazionalizzato il canale di Suez. Francia, Gran Bretagna ed Israele
vanno alla riconquista del Canale, confidando nell’impossibilità dell’Unione Sovietica
d’intervenire perchè impegnata in una repressione politico – militare in ...
A) Germania Est
B) Cecenia
C) Ungheria
D) Kurdistan
E) Afghanistan
S. 10 E
11) L’intifada è divenuto un termine che caratterizza una forma di rivolta popolare organiz-
zata:
A) in Palestina
B) nel Sudan
C) nel Ciad
D) in Armenia
E) in Afghanistan
S. 11 A
12) Gandhi è ancora oggi ricordato per la sua lotta per l’indipendenza dell’India, caratterizza-
ta dalla “non violenza”, paradossale, perchè morì nel 1948 a causa ...
A) di un incidente aereo mentre stava andando alle Nazioni Unite
B) di un avvelenamento
C) dell’attentato di un fondamentalista islamico
D) d’infarto
E) dell’attentato di un fanatico indù
S. 12 E
13) Dopo la fine della II guerra mondiale gli Stati Uniti consolidarono i propri legami con
l’Europa occidentale con un piano di aiuti, il cosiddetto “Piano Marshall”, che era ...
A) un piano per estendere l’influenza degli Stati Uniti sino all’Unione Sovietica
B) un piano di autostrade dal nord Europa sino alla Sicilia
C) un piano di aiuti alle economie europee
D) un piano per dividere l’Europa in “zone di influenza”
E) un progetto di difesa in funzione antisovietica
S. 13 C
14) La Società delle Nazioni non è riuscita a scongiurare:
A) La seconda guerra mondiale
B) La prima guerra mondiale
C) La guerra in Iraq
D) La guerra arabo – israeliana
E) Il conflitto tra India e Pakistan
S. 14 A
15) Allo scoppio della I guerra mondiale (28 luglio 1914), l’Italia:
A) Intervenne immediatamente a fianco degli imperi centrali di Germania e di Austria-Ungheria
B) Intervenne immediatamente a fianco delle nazioni della Triplice Intesa (Francia, Regno
Unito, Russia)
C) Si mantenne inizialmente neutrale, ma poi intervenne a fianco degli imperi centrali di
Germania e di Austria-Ungheria
D) Si mantenne inizialmente neutrale, ma poi intervenne a fianco delle nazioni della Triplice
Intesa (Francia, Regno Unito, Russia)
E) Si mantenne neutrale fino al 1917, e poi intervenne a fianco degli Stati Uniti
S. 15 D
16) Quale paese è stato retto dal governo teocratico dei Talebani dal 1996 al 2001?
A) Iraq
B) Afghanistan
C) Iran
D) Siria
E) Arabia Saudita
S.16 B
17) In quale anno entra in vigore la Costituzione italiana?
A) 1948
B) 1951
C) 1944
D) 1945
E) 1946
S. 17 A
18) La “crisi cubana” del 1962 fu scatenata:
A) dalla cattura di ostaggi americani da parte del governo castrista
B) dal progetto americano di invadere l’isola di Cuba
C) dal tentativo sovietico di installare missili nucleari nell’isola di Cuba
D) dal crollo del prezzo dello zucchero cubano estratto dalla canna
E) dalla crisi economica internazionale del 1961
S. 18 C
19) La guerra civile spagnola segnò, prima della II guerra mondiale, lo scontro violento tra il
movimento franchista e ...
A) i repubblicani, appoggiati dai comunisti
B) i democristiani
C) il partito fascista
D) il partito democratico
E) il partito social democratico e liberale
S. 19 A
20) In Italia le donne si recarono alle urne per la prima volta:
A) Con la legge n. 665 del 1912 durante il governo Giolitti
B) Subito dopo la prima guerra mondiale nel 1918
C) Con la nascita del Partito Comunista Italiano nel 1921
D) In occasione del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946
E) Con le elezioni del parlamento subalpino del 22 aprile 1848
S. 20 D
21) Alla conferenza di Jalta, il vertice politico tenutosi in Crimea nel febbraio del 1945,
presero parte, in rappresentanza dei vari Paesi:
A) Churchill, Roosevelt e Mussolini
B) Hitler, Mussolini e De Gaulle
C) Hitler, Stalin e Mussolini
D) Churchill, Roosevelt e Stalin
E) Roosevelt, Stalin e Mussolini
S.21 D
22) A chi si deve la famosa frase “Obbedisco”?
A) Camillo Benso conte di Cavour
B) Giuseppe Garibaldi
C) Giuseppe Mazzini
D) Nino Bixio
E) Vittorio Emanuele II
S. 22 B
23) Il 2 giugno 1946 per l’Italia è la data:
A) della stipula del Tratato di pace di Parigi
B) della scissione di Palazzo Barberini
C) del referendum per la Repubblica
D) dell’entrata in vigore della Costituzione repubblicana
E) della nascita del partito comunista italiano
S. 23 C
Arte

1) Individuare il termine NON congruente con gli altri:


A) impressionismo
B) astrattismo
C) cubismo
D) decostruttivismo
E) surrealismo S. 1 D
2) Quale di queste NON è un’arte visiva?
A) Scultura
B) Pittura
C) Danza
D) Architettura
E) Disegno
S. 2 C
3) Abbina i seguenti pittori ai movimenti di cui hanno fatto parte e che hanno maggiormente
caratterizzato la loro produzione artistica: a. Boccioni; b. Mirò; c. Monet; d. Munch; e.
Picasso; 1. cubismo; 2. espressionismo; 3. futurismo; 4. impressionismo; 5. surrealismo.
A) a-3; b-5; c-4; d-2; e-1.
B) a-1; b-4; c-2; d-3; e-5.
C) a-2; b-1; c-3; d-4; e-5.
D) a-2; b-1; c-5; d-4; e-3.
E) a-4; b-2; c-1; d-5; e-3.
S. 3 A
4) La decorazione della cappella degli Scrovegni è stata eseguita da:
A) Tiziano Vecellio
B) Giorgione
C) Giotto
D) Carlo Maratta
E) Gianlorenzo Bernini
S. 4 C
5) La scuola di Atene nei Palazzi Vaticani è un affresco di:
A) Michelangelo
B) Giotto
C) Giorgio Vasari
D) Raffaello Sanzio
E) Giambattista Tiepolo S. 5 D

Geografia e geopolitica

1) Indicare l’unico Stato che si trova nell’emisfero boreale.


A) Filippine
B) Cile
C) Nuova Zelanda
D) Zambia
E) Angola
S. 1 A
2) Quale dei seguenti accoppiamenti NON è corretto?
A) Spagna / Guadalquavir
B) Francia / Loira
C) Germania / Elba
D) Inghilterra / Tamigi
E) Russia / Moldava
S. 2 E
3) Lo Yemen si trova in:
A) Africa
B) Oceania
C) America settentrionale
D) Asia
E) America meridionale
S. 3 D
4) Il Don, dopo il Volga, è il fiume più celebrato in letteratura perchè legato alla tradizione:
A) della pampa
B) della Russia
C) della steppa lappone
D) della pianura pannonica
E) armena
S. 4 B
5) Quale dei seguenti abbinamenti non è corretto?
A) Brasile / Rio de Janeiro
B) Canada / Ottawa
C) Stati Uniti / Washington
D) Norvegia / Oslo
E) India / New Delhi
S. 5 A
6) Quanti sono i paesi che fanno attualmente parte dell’Unione Europea?
A) 14
B) 17
C) 21
D) 27
E) 35
S. 6 D
7) Come si chiama il canale che separa il Mediterraneo dal Mar Rosso?
A) Panama
B) Suez
C) Dardanelli
D) Gibilterra
E) Bosforo
S. 7 B
8) Quale tra queste isole è la più estesa?
A) Inghilterra
B) Giappone
C) Islanda
D) Groenlandia
E) Sicilia
S. 8 D
9) Quanti sono gli stati che compongono gli U.S.A.?
A) 55
B) 50
C) 28
D) 40
E) 90
S. 9 B
10) Qual’è il fiume europeo che attraversa il maggior numero di stati?
A) Don
B) Elba
C) Reno
D) Danubio
E) Volga
S. 10 D
Cultura generale a carattere scientifico
1) In Italia, per quale delle seguenti patologie la vaccinazione NON è obbligatoria per i nuovi
nati, ma solo consigliata?
A) Difterite.
B) Poliomelite.
C) Epatite B.
D) Parotite.
E) Tetano.
S. 1 D
2) Le pratiche di igiene orale hanno come scopo primario:
A) La prevenzione delle malattie infettive trasmissibili.
B) L’incremento dei fattori di crescita dentale.
C) La prevenzione della malocclusione dentaria.
D) La rimozione della placca dentaria.
E) Favorire la corretta digestione
S. 2 D
3) Dati i nomi di cinque specialità mediche (angiologia, oncologia, nefrologia, proctologia, ti-
siologia) indicare la corretta sequenza dell’organo, dell’apparato o della patologia di spe-
cifica competenza:
A) apparato circolatorio, tumore, rene, intestino retto, tubercolosi.
B) stomaco, epitelioma, vescica, intestino tenue, polmoni.
C) apparato scheletrico, pancreas, diabete, colon, bronchi.
D) menorragia, leucemia, prostatite, paradontosi, enfisema.
E) milza, granuloma, cistifellea, cistite, asma.
S. 3 A
4) Qual’è l’intruso tra i seguenti termini, tutti appartenenti al lessico anatomico?
A) deltoide
B) massetere
C) soleo
D) bicipite
E) perone
S. 4 E
5) Tra i seguenti termini d’ambito medico, qual’è l’unico che indica una patologia?
A) glicemia
B) apofisi
C) paresi
D) biopsia
E) parotide
S. 5 C
6) Quale dei seguenti animali NON è un mammifero?
A) Pinguino
B) Pipistrello
C) Koala
D) Talpa
E) Delfino
S. 6 A
7) La classificazione delle fonti energetiche distingue tra quelle rinnovabili e quelle non rinno-
vabili. Indica quale delle seguenti è l’unica non rinnovabile:
A) L’energia da biomasse
B) L’energia idroelettrica
C) L’energia geotermica
D) L’energia solare
E) L’energia da gas naturale
S. 7 E
8) Il susseguirsi delle stagioni per una stessa località della Terra dipende:
A) Dall’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano dell’orbita
B) Dal moto di rotazione della terra intorno a sè stessa
C) Dalla diversa distanza della Terra dal Sole lungo la sua orbita
D) Dalla durata del moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole
E) Dalla distanza dall’equatore della località considerata
S. 8 A
9) Il Dott. Albert B. Sabin è noto per aver preparato un vaccino contro:
A) il virus della rabbia
B) il virus del vaiolo
C) il virus HIV dell’immunodeficienza acquisita
D) la poliomielite
E) il plasmodio della malaria S. 9 D
Cultura civica
1) La pensione, forma di remunerazione post lavorativa delle società contemporanee, NON
presenta una sola delle seguenti tipologie:
A) Pensione di validità
B) Pensione di invalidità
C) Pensione di reversibilità
D) Pensione di anzianità
E) Pensione sociale
S. 1 A
2) Una delle seguenti funzioni non viene svolta dal Presidente della Repubblica in Italia:
A) Indice le elezioni delle nuove camere
B) Promuove e coordina l’attività dei ministri
C) Promulga le leggi
D) Presiede il Consiglio superiore della magistratura
E) Dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere
S. 2 B
3) Una sola delle seguenti affermazioni è falsa:
A) L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con
determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per il tempo limitato e per oggetti definiti
B) I decreti legge perdono efficacia se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla
loro pubblicazione
C) Il Governo può, anche senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore
di legge ordinaria
D) Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato
alle Camere chiedere una nuova deliberazione
E) Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei
deputati
S. 3 C
4) Quale dei seguenti articoli del Codice Civile è stato trascritto in forma errata?
A) In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento non è
dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza (2047)
B) Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che
ha commesso il fatto a risarcire il danno (2043)
C) Non risponde delle conseguenze del fatto dannoso chi non aveva la capacità d’intendere o di
volere al momento in cui lo ha commesso (2046)
D) I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro
domestici e commessi nell’esercizio delle incombenze a cui sono adibiti (2049)
E) Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia (2051)
S.4 A
5) Lo “statuto dei lavoratori” è:
A) un contratto sindacale
B) un accordo privato tra azienda e lavoratori
C) una legge dello Stato Italiano
D) un protocollo di intesa per la stesura dei contratti
E) un documento unitario dei sindacati confederali per difendere i diritti dei lavoratori
S. 5 C
6) Quale dei seguenti articoli (o commi) della Costituzione Italiana è trascritto in maniera
errata?
A) “Il pubblico ministero ha l’obbligo di esercitare l’azione penale” (art. 112)
B) “Tutti i provvedimenti giudiziari devono essere motivati” (art. 111, c. 6)
C) “L’autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria” (art. 109)
D) “La giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti solo al Parlamento”
(art. 101)
E) “I magistrati sono inamovibili” (art. 107, c. 1)
S. 6 D