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NRIF AA014241
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UNI EN ISO 7345:1999 - 31-07-1999 - Isolamento termico - Grandezze fisiche e definizioni
IDcompl

ITEM3 CTI

NORMA TECNICA UNI EN ISO 7345:1999


DATA 31/07/1999
AUTORI CTI

TITOLO Isolamento termico - Grandezze fisiche e definizioni


Thermal insulation - Physical quantities and definitions

SOMMARIO La presente norma e' la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO
7345 (edizione dicembre 1995). La norma definisce le grandezze fisiche utilizzate nel
settore dell'isolamento termico e fornisce i corrispondenti simboli ed unita' di misura.

TESTO DELLA NORMA

CLASSIFICAZIONE ICS 01.060 27.220


CLASSIFICAZIONE ARGOMENTO AA10B0206

PARZIALMENTE SOSTITUITA

GRADO DI COGENZA Raccomandata


STATO DI VALIDITA' In vigore

RIFERIMENTI NAZIONALI

LINGUA Italiano
PAGINE 12
PREZZO EURO Non Soci 32,00 Euro - Soci 16,00 Euro
Isolamento termico
NORMA ITALIANA Grandezze fisiche e definizioni UNI EN ISO 7345

LUGLIO 1999

Thermal insulation
Physical quantities and definitions

Isolamento termico, indice fisico, definizione, simbolo, unità di misura

NORMA EUROPEA
DESCRITTORI

CLASSIFICAZIONE ICS 01.060; 27.220

SOMMARIO La norma definisce le grandezze fisiche utilizzate nel settore dell’isola-


mento termico e fornisce i corrispondenti simboli ed unità di misura.

RELAZIONI NAZIONALI

RELAZIONI INTERNAZIONALI = EN ISO 7345:1995 (= ISO 7345:1987)


La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma
europea EN ISO 7345 (edizione dicembre 1995).

ORGANO COMPETENTE CTI - Comitato Termotecnico Italiano

RATIFICA Presidente dell’UNI, delibera del 21 giugno 1999

RICONFERMA

UNI  UNI - Milano 1999


Ente Nazionale Italiano Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento
di Unificazione può essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza
Via Battistotti Sassi, 11B il consenso scritto dell’UNI.
20133 Milano, Italia

Gr. 5 Nº di riferimento UNI EN ISO 7345:1999 Pagina I di IV


PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, del-
la norma europea EN ISO 7345 (edizione dicembre 1995), che as-
sume così lo status di norma nazionale italiana.
La traduzione è stata curata dall’UNI.
Il CTI (Comitato Termotecnico Italiano - Via G. Pascoli 41, 20129 Mi-
lano), ente federato all’UNI, che segue i lavori europei sull’argo-
mento, per delega della Commissione Centrale Tecnica, ha appro-
vato il progetto europeo il 22 novembre 1994 e la versione in lingua
italiana della norma il 10 febbraio 1998.

Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubblicazione di nuove


edizioni o di aggiornamenti.
È importante pertanto che gli utenti delle stesse si accertino di essere in possesso
dell’ultima edizione e degli eventuali aggiornamenti.

Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti
interessate e di conciliare ogni aspetto conflittuale, per rappresentare il reale stato
dell’arte della materia ed il necessario grado di consenso.
Chiunque ritenesse, a seguito dell’applicazione di questa norma, di poter fornire sug-
gerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dell’arte
in evoluzione è pregato di inviare i propri contributi all’UNI, Ente Nazionale Italiano di
Unificazione, che li terrà in considerazione, per l’eventuale revisione della norma stessa.

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INDICE

PREMESSA 2

0 INTRODUZIONE 3

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 3

2 GRANDEZZE FISICHE E DEFINIZIONI 3

3 PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI 7

4 SIMBOLI E UNITÀ DI MISURA PER ALTRE GRANDEZZE 8

5 PEDICI 9

APPENDICE CONCETTO DI CONDUTTIVITÀ TERMICA 10

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UNI EN ISO 7345:1999 Pagina IV di IV
Isolamento termico
NORMA EUROPEA Grandezze fisiche e definizioni EN ISO 7345

DICEMBRE 1995

Thermal insulation
EUROPEAN STANDARD Physical quantities and definitions (ISO 7345:1987)

Isolation thermique
NORME EUROPÉENNE Grandeurs physiques et définitions (ISO 7345:1987)

Wärmeschutz
EUROPÄISCHE NORM Physikalische Größen und Definitionen (ISO 7345:1987)

DESCRITTORI Isolamento termico, indice fisico, definizione, simbolo, unità di misura

ICS 01.060.20; 27.220

La presente norma europea è stata approvata dal CEN il 5 gennaio 1995.


I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC
che definiscono le modalità secondo le quali deve essere attribuito lo status di
norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche.
Gli elenchi aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali
corrispondenti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centra-
le oppure ai membri del CEN.
Le norme europee sono emanate in tre versioni ufficiali (inglese, francese e te-
desca). Traduzioni nella lingua nazionale, fatte sotto la propria responsabilità
da membri del CEN e notificate alla Segreteria Centrale, hanno il medesimo
status delle versioni ufficiali.
I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda,
Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spa-
gna, Svezia e Svizzera.

CEN
COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE
European Committee for Standardization
Comité Européen de Normalisation
Europäisches Komitee für Normung
Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles

 CEN 1995
I diritti di riproduzione sono riservati ai membri del CEN.

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PREMESSA
Il testo della norma internazionale dell'ISO/TC 163 "Isolamento termico" dell'Organizza-
zione Internazionale di Normazione (ISO), è stato ripreso come norma europea dal Comi-
tato Tecnico CEN/TC 89 "Prestazioni termiche degli edifici e dei componenti edilizi".
Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o me-
diante la pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro giugno
1996, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro giugno 1996.
In conformità alle Regole Comuni CEN/CENELEC, i seguenti Paesi sono tenuti ad adot-
tare la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germa-
nia, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Re-
gno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.

NOTIFICA DI ADOZIONE
Il testo della norma internazionale ISO 7345:1987 è stato approvato dal CEN come norma
europea senza alcuna modifica.

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0 INTRODUZIONE
La presente norma internazionale fa parte di una serie di vocabolari relativi all'isolamento
termico.
La serie comprende:
ISO 7345 Thermal insulation - Physical quantities and definitions [Isolamen-
to termico - Grandezze fisiche e definizioni]
ISO 9251 Thermal insulation - Heat transfer conditions and properties of
materials - Vocabulary [Isolamento termico - Condizioni di scam-
bio termico e proprietà dei materiali - Vocabolario]
ISO 9346 Thermal insulation - Mass transfer - Physical quantities and
definitions [Isolamento termico - Trasferimento di massa - Gran-
dezze fisiche e definizioni]
ISO 9229 Thermal insulation - Thermal insulating materials and products -
Vocabulary [Isolamento termico - Materiali e prodotti termicamen-
te isolanti - Vocabolario]1)
ISO 9288 Thermal insulation - Heat transfer by radiation - Physical quantities
and definitions [Isolamento termico - Scambio termico per radiazione
- Grandezze fisiche e definizioni]1)

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE


La presente norma internazionale definisce le grandezze fisiche utilizzate nel campo
dell'isolamento termico e fornisce i corrispondenti simboli ed unità di misura.
Nota Siccome lo scopo e campo di applicazione della presente norma internazionale è limitato all'isolamento ter-
mico, alcune delle definizioni di cui in 2 differiscono da quelle della ISO 31-4, Quantities and units of heat
[Quantità e unità di misura del calore]. Per mettere in evidenza tali differenze è stato inserito un asterisco da-
vanti ai corrispondenti termini.

2 GRANDEZZE FISICHE E DEFINIZIONI

Grandezza Simbolo Unità di misura


2.1 calore; quantità di calore J

2.2 flusso termico: Quantità di calore trasferita da o ver- Φ W


so un sistema, nell'unità di tempo:
d
Φ = --------
dt

2.3 densità di flusso termico: Flusso termico per unità di q W/m2


area:

q = --------
dA
Nota Il termine "densità" dovrebbe essere sostituito da "densità super-
ficiale" quando può essere confuso con "densità lineare" (2.4).

1) In preparazione. (Nota nazionale - La ISO 9229 è stata pubblicata nel 1991 con il titolo "Thermal insulation - Materials,
products and systems - Vocabulary [Isolamento termico - Materiali, prodotti e sistemi - Vocabolario]". La ISO 9288 è
stata pubblicata nel 1989).

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Grandezza Simbolo Unità di misura
2.4 densità lineare di flusso termico: Flusso termico di- ql W/m
viso per la lunghezza:

q l = --------
dl

2.5 conduttività termica: Grandezza definita dalla se- λ W/(m · K)


guente relazione:

q = λ grad T
Nota Un rigoroso trattamento del concetto di conduttività termica è ripor-
tato in appendice, che si occupa anche dell'applicazione del con-
cetto di conduttività termica ai materiali porosi isotropi o anisotropi
e dell'influenza della temperatura e delle condizioni di prova.

2.6 resistività termica: Grandezza definita dalla seguen- r (m · K)/W


te relazione:

grad T = – r q
Nota Un rigoroso trattamento del concetto di resistività termica è ripor-
tato in appendice.

2.7 *resistenza termica1): Rapporto tra la differenza di R (m2 · K)/W


temperatura e la densità di flusso termico, in condizio-
ni di regime stazionario:
T1 – T2
R = -------------------
-
q
Nota 1 Per uno strato piano per il quale si applichi il concetto di condutti-
vità termica e quando questa proprietà sia costante o lineare con
la temperatura (vedere appendice):
d
R = ---
λ
dove d è lo spessore dello strato.
Queste definizioni implicano la definizione di due temperature di
riferimento T1 e T2, e dell'area attraverso cui la densità di flusso
termico è uniforme.
La resistenza termica può essere riferita al materiale, alla struttu-
ra o alla superficie. Se T1 o T2 non sono la temperatura di una
superficie solida, ma quella di un fluido, una temperatura di riferi-
mento deve essere definita in ciascun caso specifico (con riferi-
mento a convezione libera o forzata e irraggiamento da superfici
circostanti, ecc.).
Quando si citano dei valori di resistenza termica, T1 e T2 devono
essere dichiarate.
Nota 2 "Resistenza termica" dovrebbe essere sostituita da "resistenza
termica superficiale", quando può essere confusa con "resistenza
termica lineare" (2.8).

1) Nella ISO 31-4, la "resistenza termica" è chiamata "isolamento termico" o "coefficiente di isolamento termico", con il
simbolo M.

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Grandezza Simbolo Unità di misura
2.8 *resistenza termica lineare1): Rapporto tra la diffe- Rl (m · K)/W
renza di temperatura e la densità lineare di flusso ter-
mico in condizioni di regime stazionario:
T1 – T2
R l = -------------------
-
ql
Nota Questo implica la definizione di due temperature di riferimento T1
e T2 e della lunghezza lungo la quale densità lineare di flusso ter-
mico è uniforme.
Se nel sistema T1 o T2 non sono la temperatura di una superficie
solida, ma quella di un fluido, una temperatura di riferimento deve
essere definita in ciascun caso specifico (con riferimento a conve-
zione libera o forzata e irraggiamento da superfici circostanti, ecc.).
Quando si citano dei valori di resistenza termica lineare, T1 e T2
devono essere dichiarate.

2.9 coefficiente di scambio termico superficiale: Rap- h W/(m2 · K)


porto tra la densità di flusso termico su una superficie
in regime stazionario e la differenza di temperatura tra
tale superficie e l'ambiente contiguo:
q
h = -------------------
Ts – Ta
Nota Questo implica la definizione della superficie attraverso cui si
scambia il calore, la temperatura della superficie Ts e della tem-
peratura dell'ambiente Ta (con riferimento a convezione libera o
forzata e irraggiamento da superfici circostanti, ecc.).

2.10 conduttanza termica: Reciproco della resistenza ter- Λ W/(m2 · K)


mica da superficie a superficie, in condizioni di unifor-
me densità di flusso termico:
1
Λ = ----
R
Nota "Conduttanza termica" dovrebbe essere sostituita da "conduttan-
za termica superficiale", quando può essere confusa con "condut-
tanza termica lineare" (2.11).

2.11 conduttanza termica lineare: Reciproco della resi- Λl W/(m · K)


stenza termica lineare da superficie a superficie, in
condizioni di uniforme densità lineare di flusso termico:
1
Λ l = -----
Rl

1) Nella ISO 31-4, la "resistenza termica" è chiamata "isolamento termico" o "coefficiente di isolamento termico", con il
simbolo M.

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Grandezza Simbolo Unità di misura
2.12 trasmittanza termica: Flusso termico, in regime sta- U W/(m2 · K)
zionario, diviso l'area e la differenza di temperatura
tra gli ambienti su ciascun lato del sistema:
Φ
U = -------------------------------
( T1 – T2 ) A
Nota 1 Questo implica la definizione del sistema, le due temperature di
riferimento T1 e T2 e altre condizioni al contorno.
Nota 2 "Trasmittanza termica" dovrebbe essere sostituita da "trasmittan-
za termica superficiale", quando può essere confusa con "trasmit-
tanza termica lineare" (2.13).
Nota 3 Il reciproco della trasmittanza termica è la resistenza termica to-
tale tra gli ambienti, su ciascun lato del sistema.

2.13 trasmittanza termica lineare: Flusso termico in regi- Ul W/(m · K)


me stazionario, diviso per la lunghezza e per la diffe-
renza di temperatura tra gli ambienti su ciascun lato
del sistema:
Φ
U l = -----------------------------
( T1 – T2 ) l
Nota 1 Questo implica la definizione del sistema, le due temperature di
riferimento T1 e T2 e altre condizioni al contorno.
Nota 2 Il reciproco della trasmittanza termica lineare è la resistenza ter-
mica lineare totale tra gli ambienti su ciascun lato del sistema.

2.14 capacità termica: Grandezza definita dalla seguente C J/K


relazione:
d
C = --------
dT
Nota Quando la temperatura di un sistema aumenta di dT come risul-
tato dell’aggiunta di una piccola quantità di calore d la quantità
d /dT è la capacità termica.

2.15 capacità termica specifica: Capacità termica per c J/(kg · K)


unità di massa.

2.15.1 capacità termica specifica a pressione costante cp J/(kg · K)

2.15.2 capacità termica specifica a volume costante cv J/(kg · K)

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Grandezza Simbolo Unità di misura
2.16 *diffusività termica: Conduttività termica divisa per la a m2/s
massa volumica ed il calore specifico:
λ
a = -------
οc
Nota 1 Per i fluidi la capacità termica specifica appropriata è cp.
Nota 2 La definizione presuppone che il mezzo sia omogeneo ed opaco.
Nota 3 La diffusività termica è pertinente al regime non stazionario e può
essere misurata direttamente o calcolata per mezzo della prece-
dente formula a partire dalle grandezze misurate separatamente.
Nota 4 Tra le altre cose, la diffusività termica incide sulla risposta della
temperatura in un punto interno a un materiale, alle variazioni di
temperatura in superficie. Più alta è la diffusività termica del ma-
teriale, più sensibile è la temperatura interna alle variazioni in su-
perficie.

2.17 effusività termica: Radice quadrata del prodotto tra b J/(m2 · K · s1/2)
conduttività termica, massa volumica e calore specifico:

b = λ οc
Nota 1 Per i fluidi il calore specifico appropriato è cp.
Nota 2 Questa proprietà è pertinente al regime non stazionario e può essere
misurata o calcolata per mezzo della precedente formula, a partire
dalle grandezze misurate separatamente. Tra le altre cose, l'effusività
termica incide sulla risposta della temperatura superficiale alla varia-
zione della densità di flusso termico superficiale. Più bassa è l'effusi-
vità termica del materiale, più sensibile è la temperatura superficiale
alle variazioni del flusso termico in superficie.

3 PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI

Grandezza Simbolo Unità di misura


3.1 coefficiente volumico di dispersione termica: Rap- Fv W/(m3 · K)
porto tra il flusso termico disperso dall'edificio ed il vo-
lume e la differenza di temperatura tra ambiente inter-
no ed esterno:
Φ
F v = -----------------
V ⋅ ∆T
Nota Il flusso termico può facoltativamente includere i contributi delle
trasmissioni attraverso l'involucro dell'edificio, la ventilazione, la
radiazione solare, ecc. Il volume, V, deve essere definito.
L'uso del coefficiente volumico di dispersione presuppone una de-
finizione convenzionale di temperatura interna, temperatura ester-
na, volume e dei diversi contributi risultanti nel flusso termico.

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Grandezza Simbolo Unità di misura
3.2 coefficiente areico di dispersione termica: Rappor- Fs W/(m2 · K)
to tra il flusso termico disperso dall'edificio, l'area e la
differenza di temperatura tra ambiente interno ed
esterno:
Φ
F s = -----------------
A ⋅ ∆T
Nota Il flusso termico può facoltativamente includere i contributi delle
trasmissioni attraverso l'involucro dell'edificio, la ventilazione, la
radiazione solare, ecc. L'area può facoltativamente essere l'area
dell'involucro, l'area del pavimento, ecc.
L'uso del coefficiente areico di dispersione presuppone una defi-
nizione convenzionale di temperatura interna, temperatura ester-
na, area e dei diversi contributi risultanti nel flusso termico.

3.3 tasso di ventilazione: Numero di ricambi d'aria in un n h-1


volume definito per unità di tempo.
Nota L'unità di misura per il tasso di ventilazione, h-1 non è una unità
SI. Comunque, il numero di ricambi d'aria per ora è il modo gene-
ralmente accettato per esprimere il tasso di ventilazione.

4 SIMBOLI E UNITÀ DI MISURA PER ALTRE GRANDEZZE

Grandezza Simbolo Unità di misura


4.1 temperatura termodinamica T K

4.2 temperatura Celsius θ °C

4.3 spessore d m

4.4 lunghezza l m

4.5 larghezza; ampiezza b m

4.6 area A m2

4.7 volume V m3

4.8 diametro D m

4.9 tempo t s

4.10 massa m kg

4.11 massa volumica ο kg/m3

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5 PEDICI
Per evitare confusione, è spesso necessario usare pedici o altri segni identificativi. In que-
sti casi, il loro significato deve essere esplicito.
Sono raccomandati comunque i seguenti pedici.
interno i
esterno e
superficie s
superficie interna si
superficie esterna se
conduzione cd
convezione cv
radiazione r
contatto c
spazio di gas (aria) g
ambiente a

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APPENDICE CONCETTO DI CONDUTTIVITÀ TERMICA

A.0 Introduzione
Per facilitare la comprensione dell’applicabilità del concetto di conduttività termica, la pre-
sente appendice fornisce una trattazione matematica più rigorosa.

A.1 Gradiente termico grad T in un punto P


Questo è un vettore nella direzione della normale n alla superficie isotermica, contenente
P. Il suo valore è uguale alla derivata della temperatura T rispetto alla distanza da P, lungo
questa normale n, il cui vettore unitario è e n .
Da questa definizione
∂T
grad T ⋅ e n = ------- [A.1]
∂n

A.2 Densità (superficiale) di flusso termico, q, in un punto P (di una superficie attraverso
la quale si scambia il calore)
Questo è definito come

q =  --------  [A.2]
dA P
Quando si tratta con calore scambiato per conduzione in ciascun punto del corpo dove la
conduzione esiste, la quantità q dipende dall'orientamento della superfice (cioè dall'orien-
tamento della normale in P alla superficie di area A) ed è possibile trovare una direzione
n, normale ad una superficie di area An, contenente P dove il valore di q è massimo e rap-
presentato dal vettore q :
∂Φ
q =  ---------  e n [A.3]
∂ An P
Per qualsiasi superficie di area As contenente P, la densità (superficiale) di flusso termico,
q è la componente di q nella direzione s normale a quella superficie in P.
Al vettore q è dato il nome di "vettore densità di flusso termico" (non "densità di flusso ter-
mico"). "Vettore flusso termico" e "flusso termico" sono equivalenti, quando si tratta di
conduzione. Qualora non possa esse definito il vettore q (nella convezione e nella mag-
gior parte dei casi di radiazione), devono essere utilizzate solo le espressioni "flusso ter-
mico" e "densità (superficiale) di flusso termico".

A.3 Resistività termica, r, in un punto P


Questa è la grandezza che permette il calcolo mediante la legge di Fourier del vettore grad T
nel punto P dal vettore q nel punto P. La situazione più semplice (materiali termicamente
isotropi) è quando grad T e q sono paralleli ed opposti, cosicchè r è definita in ciascun
punto, come la costante di proporzionalità che correla i vettori grad T e q :

grad T = – r q [A.4]
In questo caso r è anche il reciproco del rapporto nello stesso punto tra le componenti di
grad T e q lungo qualsiasi direzione s e non dipende dalla direzione s scelta.
In generale (materiali termicamente isotropi o anisotropi), ciascuna delle tre componenti
che definiscono grad T è una combinazione lineare delle componenti del vettore q .

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La resistività termica è, perciò, definita mediante il tensore r costituito dai nove coeffi-
cienti di queste combinazioni lineari e mediante la relazione formale seguente:

grad T = – r ⋅q [A.5]
Se la resistività termica r o r è costante, rispetto allo spazio ed al tempo, può essere as-
sunta come una proprietà termica ad una data temperatura.

A.4 Conduttività termica, λ , in un punto P


Questa è la grandezza che permette il calcolo del vettore q nel punto P dal vettore grad T
nel punto P, cioè il suo prodotto con la resistività termica è pari a uno o ad un tensore uni-
tario. Se q e grad T sono paralleli ed opposti si ha:

q = – λ grad T
λr = 1 [A.6]

Come la resistività termica, la conduttività termica è, nel caso più generale, un tensore λ
costituito dai nove coefficienti delle combinazioni lineari delle componenti di grad T, che
definiscono ciascuna componente di q , mediante la relazione formale seguente:

q = – λ grad T [A.7]

È ovvio che λ può essere ottenuta invertendo r e viceversa. Se la conduttività termica


λ o λ è costante rispetto allo spazio ed al tempo, può essere assunta come una proprie-
tà termica ad una data temperatura.

La conduttività termica può essere funzione della temperatura e della direzione (materiali
anisotropi); è necessario, perciò, conoscere la relazione con questi parametri.
Si consideri un corpo di spessore d, racchiuso da due superfici piane parallele e isoterme
alle temperature T1 e T2, ciascuna di queste superfici avente area A. I bordi laterali deli-
mitanti le superfici principali di questo corpo sono assunti adiabatici e perpendicolari ad
esse. Si supponga che il materiale di cui è fatto il corpo è stabile, omogeneo ed isotropo
(o anisopropo con un asse di simmetria normale alle superfici principali). In tali condizioni,

se la conduttività termica λ o λ o la resistività termica r o r è indipendente dalla tempe-


ratura, si applicano le seguenti relazioni, derivate dalla legge di Fourier in regime stazionario.
1 Φd d
λ = --- = ------------------------------- = ---- [A.8]
r A ( T1 – T2 ) R

A ( T1 – T2 ) d
R = ------------------------------
- = --- = rd [A.9]
Φ λ
Se si incontrano tutte le suddette condizioni, eccetto che la conduttività termica, λ o λ
sia una funzione lineare della temperatura, le precedenti relazioni si applicano ancora se
la conduttività termica è valutata alla temperatura media Tm = (T1 +T2)/2.
Analogamente, se un corpo di lunghezza l è limitato da due superfici isoterme cilindriche
coassiali alle temperature T1 e T2 e di diametro Di e De rispettivamente, e se le estremità
del corpo sono superfici piane adiabatiche perpendicolari ai cilindri, in questo caso, per
materiali che sono stabili, omogenei e isotropi, se la conduttività termica λ o la resistività
termica r è indipendente dalla temperatura, si applicano le seguenti relazioni, derivate dal-
la legge di Fourier in regime stazionario:

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D D D
Φ ln ------e- ---- ln ------e-
1 Di 2 D
λ = --- = -----------------------------------
- = ----------------------i [A.10]
r 2π l ( T 1 – T2 ) R

( T1 – T2 ) π lD 1 D D D D
- = --- ---- ln ------e- = r ---- ln ------e-
R = ------------------------------------ [A.11]
Φ λ 2 Di 2 Di
dove D può essere sia il diametro interno che quello esterno o qualsiasi altro diametro
specificato.
Se si incontrano tutte le suddette condizioni, eccetto che la conduttività termica λ sia una
funzione lineare della temperatura, le precedenti relazioni si applicano ancora se la con-
duttività termica è valutata alla temperatura media Tm = (T1 + T2)/2.
Con le precedenti limitazioni, la [A.8] e [A.10] sono normalmente utilizzate per derivare da
quantità misurate la conduttività termica di mezzi omogenei opachi, alla temperatura me-
dia Tm.
Le stesse [A.8] e [A.10] sono spesso utilizzate per derivare da quantità misurate, una pro-
prietà termica di mezzi porosi per i quali gli scambi termici sono più complessi e possono
seguire tre modalità: radiazione, conduzione e, talvolta, convezione. La proprietà termica
misurata che tiene conto di tutti questi scambi può essere ancora chiamata conduttività
termica (talvolta detta conduttività termica apparente, equivalente o efficace) quando, per
un mezzo con porosità omogenea, essa è essenzialmente indipendente dalle dimensioni
geometriche del provino, dalle proprietà emissive delle superfici che delimitano questo
provino e dalla differenza di temperatura (T1 – T2).
Quando queste condizioni non sono soddisfatte, per caratterizzare un provino di data
geometria, soggetto ad una data differenza di temperatura (T1 – T2) e da date emissioni
delle superfici al contorno, deve essere utilizzata la resistenza termica superficiale.

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PUNTI DI INFORMAZIONE E DIFFUSIONE UNI

Milano (sede) Via Battistotti Sassi, 11B - 20133 Milano - Tel. 0270024200 - Fax 0270105992
Internet: www.unicei.it - Email: diffusione@uni.unicei.it

Roma Via delle Colonnelle, 18 - 00186 Roma - Tel. 0669923074 - Fax 066991604
Email: uni.roma@uni1.inet.it

Bari c/o Tecnopolis CSATA Novus Ortus


Strada Provinciale Casamassima - 70010 Valenzano (BA) - Tel. 0804670301 - Fax 0804670553

Bologna c/o CERMET


Via A. Moro, 22 - 40068 San Lazzaro di Savena (BO) - Tel. 0516250260 - Fax 0516257650

Brescia c/o AQM


Via Lithos, 53 - 25086 Rezzato (BS) - Tel. 0302590656 - Fax 0302590659

Cagliari c/o Centro Servizi Promozionali per le Imprese


Viale Diaz, 221 - 09126 Cagliari - Tel. 070349961 - Fax 07034996306

Catania c/o C.F.T. SICILIA


Piazza Buonarroti, 22 - 95126 Catania - Tel. 095445977 - Fax 095446707

Firenze c/o Associazione Industriali Provincia di Firenze


Via Valfonda, 9 - 50123 Firenze - Tel. 0552707268 - Fax 0552707204

Genova c/o CLP Centro Ligure per la Produttività


Via Garibaldi, 6 - 16124 Genova - Tel. 0102476389 - Fax 0102704436

La Spezia c/o La Spezia Euroinformazione, Promozione e Sviluppo


Piazza Europa, 16 - 19124 La Spezia - Tel. 0187728225 - Fax 0187777961

Napoli c/o Consorzio Napoli Ricerche


Corso Meridionale, 58 - 80143 Napoli - Tel. 0815537106 - Fax 0815537112

Pescara c/o Azienda Speciale Innovazione Promozione ASIP


Via Conte di Ruvo, 2 - 65127 Pescara - Tel. 08561207 - Fax 08561487

Reggio Calabria c/o IN.FORM.A. Azienda Speciale della Camera di Commercio


Via T. Campanella, 12 - 89125 Reggio Calabria - Tel. 096527769 - Fax 0965332373

Torino c/o Centro Estero Camere Commercio Piemontesi


Via Ventimiglia, 165 - 10127 Torino - Tel. 0116700511 - Fax 0116965456

Treviso c/o Treviso Tecnologia


Via Roma, 4/D - 31020 Lancenigo di Villorba (TV) - Tel. 0422608858 - Fax 0422608866

Udine c/o CATAS


Via Antica, 14 - 33048 S. Giovanni al Natisone (UD) - Tel. 0432747211 - Fax 0432747250

Vicenza c/o Associazione Industriali Provincia di Vicenza


Piazza Castello, 2/A - 36100 Vicenza - Tel. 0444232794 - Fax 0444545573

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