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NRIF AA017123
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UNI EN ISO 12944-5:2002 - 01-01-2002 - Pitture e vernici - Protezione dalla corrosione di strutture di acciaio mediante verniciatura - Sistemi di verniciatura protettiva
IDcompl

ITEM3 UNICHIM

NORMA TECNICA UNI EN ISO 12944-5:2002


DATA 01/01/2002
AUTORI UNICHIM

TITOLO Pitture e vernici - Protezione dalla corrosione di strutture di acciaio mediante


verniciatura - Sistemi di verniciatura protettiva
Paints and varnishes - Corrosion protection of steel structures by protective paint
systems - Protective paint systems

SOMMARIO La presente norma la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN ISO
12944-5 (edizione maggio 1998). La norma descrive i tipi di pitture e sistemi di
verniciatura di uso pi comune per la protezione delle strutture di acciaio dalla
corrosionem correlati con i vari gradi di corrosivit ai quali le strutture possono essere
esposte e con la durabilit attesa.

TESTO DELLA NORMA

CLASSIFICAZIONE ICS 87.020 91.080.10


CLASSIFICAZIONE ARGOMENTO AA10D08

PARZIALMENTE SOSTITUITA

GRADO DI COGENZA Raccomandata


STATO DI VALIDITA' In vigore

COLLEGAMENTI INTERNAZIONALI

LINGUA Italiano
PAGINE 28
PREZZO EURO Non Soci 51,50 Euro - Soci 25,75 Euro
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E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. E' autorizzata la stampa per uso interno.

Pitture e vernici
NORMA ITALIANA Protezione dalla corrosione di strutture di acciaio UNI EN ISO
mediante verniciatura 12944-5
Sistemi di verniciatura protettiva

GENNAIO 2002

Paints and varnishes


Corrosion protection of steel structures by protective paint systems
Protective paint systems

CLASSIFICAZIONE ICS 87.020; 91.080.10

NORMA EUROPEA
SOMMARIO La norma descrive i tipi di pitture e sistemi di verniciatura di uso pi
comune per la protezione delle strutture di acciaio dalla corrosione corre-
lati con i vari gradi di corrosivit ai quali le strutture possono essere espo-
ste e con la durabilit attesa.

RELAZIONI NAZIONALI

RELAZIONI INTERNAZIONALI = EN ISO 12944-5:1998 (= ISO 12944-5:1998)


La presente norma la versione ufficiale in lingua italiana della norma
europea EN ISO 12944-5 (edizione maggio 1998).

ORGANO COMPETENTE UNICHIM - Associazione per lUnificazione nel settore dellIndustria Chi-
mica

RATIFICA Presidente dellUNI, delibera del 20 novembre 2001

UNI UNI - Milano


Ente Nazionale Italiano Riproduzione vietata. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente documento
di Unificazione pu essere riprodotta o diffusa con un mezzo qualsiasi, fotocopie, microfilm o altro, senza
Via Battistotti Sassi, 11B il consenso scritto dellUNI.
20133 Milano, Italia

Gr. 9 UNI EN ISO 12944-5:2002 Pagina I


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PREMESSA NAZIONALE
La presente norma costituisce il recepimento, in lingua italiana, del-
la norma europea EN ISO 12944-5 (edizione maggio 1998), che as-
sume cos lo status di norma nazionale italiana.
La traduzione stata curata dallUNI.
LUNICHIM, ente federato allUNI, segue i lavori europei sullargo-
mento per delega della Commissione Centrale Tecnica.

Le norme UNI sono revisionate, quando necessario, con la pubbli-


cazione di nuove edizioni o di aggiornamenti.
importante pertanto che gli utilizzatori delle stesse si accertino di es-
sere in possesso dellultima edizione e degli eventuali aggiornamenti.
Si invitano inoltre gli utilizzatori a verificare lesistenza di norme UNI
corrispondenti alle norme EN o ISO ove citate nei riferimenti normativi.

Le norme UNI sono elaborate cercando di tenere conto dei punti di vista di tutte le parti
interessate e di conciliare ogni aspetto conflittuale, per rappresentare il reale stato
dellarte della materia ed il necessario grado di consenso.
Chiunque ritenesse, a seguito dellapplicazione di questa norma, di poter fornire sug-
gerimenti per un suo miglioramento o per un suo adeguamento ad uno stato dellarte
in evoluzione pregato di inviare i propri contributi allUNI, Ente Nazionale Italiano di
Unificazione, che li terr in considerazione, per leventuale revisione della norma stessa.

UNI EN ISO 12944-5:2002 UNI Pagina II


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INDICE

INTRODUZIONE 1

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1

2 RIFERIMENTI NORMATIVI 1

3 TERMINI E DEFINIZIONI 2

4 TIPI DI PITTURE 4

5 SISTEMI DI VERNICIATURA 6

APPENDICE A SISTEMI DI VERNICIATURA PER CLASSI DI CORROSIVIT E CLASSI DI


(informativa) IMMERSIONE O INTERRAMENTO 11
prospetto A.1 Sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit C2, C3 e C4 .................................................. 12
prospetto A.2 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C2 ................................................................... 15
prospetto A.3 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C3 ................................................................... 16
prospetto A.4 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C4 ................................................................... 17
prospetto A.5 Riepilogo dei sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit C5-I e C5-M ........................ 19
prospetto A.6 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C5-I ................................................................ 21
prospetto A.7 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C5-M .............................................................. 22
prospetto A.8 Sistemi di verniciatura per le classi di immersione Im1, Im2, Im3 ............................................ 23
prospetto A.9 Sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit da C2 a C5-I e C5-M -
Supporto: Acciaio zincato a caldo ........................................................................................................ 24
prospetto A.10 Sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit da C2 a C5-I e C5-M -
Supporto: Superfici di acciaio spruzzate a caldo, sherardizzate o zincate
elettroliticamente ........................................................................................................................................ 25

APPENDICE B PRIMER DOFFICINA 26


(informativa)
prospetto B.1 Compatibilit dei primer dofficina con i sistemi di verniciatura .................................................. 26
prospetto B.2 Idoneit dei primer dofficina in differenti condizioni di esposizione per un connesso
sistema di verniciatura ............................................................................................................................. 27

APPENDICE C 28
(informativa)
prospetto C.1 Propriet generali di diversi tipi generali di pitture.......................................................................... 28

UNI EN ISO 12944-5:2002 UNI Pagina III


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Pitture e vernici
NORMA EUROPEA Protezione dalla corrosione di strutture di acciaio EN ISO 12944-5
mediante verniciatura
Sistemi di verniciatura protettiva

MAGGIO 1998

Paints and varnishes


EUROPEAN STANDARD Corrosion protection of steel structures by protective paint systems
Protective paint systems (ISO 12944-5:1998)
Peintures et vernis
NORME EUROPENNE Anticorrosion des structures en acier par systmes de peinture
Systmes de peinture (ISO 12944-5:1998)
Beschichtungsstoffe
EUROPISCHE NORM Korrosionsschutz von Stahlbauten durch Beschichtungssysteme
Beschichtungssysteme (ISO 12944-5:1998)

DESCRITTORI Pitture, vernici, costruzioni in acciaio, corrosione, prevenzione della corrosione,


verniciatura protettiva, strato di vernice, verniciatura

ICS 87.020; 91.080.10

La presente norma europea stata approvata dal CEN il 13 novembre 1997.


I membri del CEN devono attenersi alle Regole Comuni del CEN/CENELEC
che definiscono le modalit secondo le quali deve essere attribuito lo status di
norma nazionale alla norma europea, senza apportarvi modifiche. Gli elenchi
aggiornati ed i riferimenti bibliografici relativi alle norme nazionali corrisponden-
ti possono essere ottenuti tramite richiesta alla Segreteria Centrale oppure ai
membri del CEN.
La presente norma europea esiste in tre versioni ufficiali (inglese, francese e
tedesca). Una traduzione nella lingua nazionale, fatta sotto la propria respon-
sabilit da un membro del CEN e notificata alla Segreteria Centrale, ha il me-
desimo status delle versioni ufficiali.
I membri del CEN sono gli Organismi nazionali di normazione di Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda,
Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito,
Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera.

CEN
COMITATO EUROPEO DI NORMAZIONE
European Committee for Standardization
Comit Europen de Normalisation
Europisches Komitee fr Normung
Segreteria Centrale: rue de Stassart, 36 - B-1050 Bruxelles

1998 CEN
Tutti i diritti di riproduzione, in ogni forma, con ogni mezzo e in tutti i Paesi, sono
riservati ai Membri nazionali del CEN.

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PREMESSA
Il testo della norma internazionale ISO 12944-5:1998 stato elaborato dal Comitato
Tecnico ISO/TC 35 "Pitture e vernici" in collaborazione con il Comitato Tecnico CEN/TC 139
"Pitture e vernici", la cui segreteria affidata al DIN.
Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o me-
diante pubblicazione di un testo identico o mediante notifica di adozione, entro novembre
1998, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro novembre 1998.
In conformit alle Regole Comuni CEN/CENELEC, gli enti nazionali di normazione dei se-
guenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimar-
ca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia,
Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera.

NOTA DAL CEN/CS


La premessa suscettibile di modifica al momento del ricevimento della versione in lingua
tedesca. Unitamente alla versione tedesca vengono circolati la premessa confermata o
modificata, e quando appropriato, l'appendice ZA normativa, relativa ai riferimenti alle
pubblicazioni internazionali e pubblicazioni europee corrispondenti.

NOTIFICA DI ADOZIONE
Il testo della norma internazionale ISO 12944-5:1998 stato approvato dal CEN come
norma europea senza alcuna modifica.

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INTRODUZIONE
Lacciaio non protetto esposto allaria, immerso in acqua, o interrato, soggetto alla corro-
sione, che pu provocare danneggiamenti. Pertanto, per evitare i danneggiamenti da
corrosione, le strutture di acciaio sono generalmente protette per resistere alle sollecita-
zioni corrosive per tutto il tempo di permanenza in esercizio richiesto alla struttura.
Vi sono diversi modi per proteggere le strutture di acciaio dalla corrosione. La ISO 12944
tratta la protezione mediante verniciatura e prende in considerazione, nelle sue diverse
parti, tutti i fattori importanti per ottenere una protezione adeguata contro la corrosione.
Sono possibili provvedimenti supplementari o di altro tipo, ma richiedono un accordo
particolare fra le parti interessate.
Per ottenere una protezione efficace delle strutture di acciaio dalla corrosione, neces-
sario che i committenti, i direttori dei lavori, i consulenti, le imprese che effettuano il lavoro
di protezione dalla corrosione, i controllori dei rivestimenti protettivi e i produttori dei
prodotti vernicianti dispongano di informazioni concise sullo stato dellarte circa la prote-
zione dalla corrosione mediante verniciatura. Queste informazioni devono essere le pi
complete possibili, senza ambiguit e facilmente comprensibili per evitare difficolt e
malintesi fra le parti interessate alla realizzazione dei lavori di protezione.
La presente norma internazionale - ISO 12944 - destinata a fornire queste informazioni
sottoforma di una serie di istruzioni. scritta per persone che gi possiedano qualche
conoscenza tecnica. Si presume inoltre che lutilizzatore della ISO 12944 conosca le altre
norme internazionali pertinenti, in particolare quelle che trattano della preparazione delle
superfici, come pure i regolamenti nazionali da applicare.
Bench la ISO 12944 non si occupi di questioni economiche e contrattuali, si richiama
lattenzione sulle serie conseguenze economiche di una inadeguata protezione delle
corrosioni che possono derivare dalla non conformit con i requisiti e le raccomandazioni
fornite dalla presente norma.
La ISO 12944-1 definisce lo scopo ed il campo di applicazione di tutte le parti della
ISO 12944. Fornisce alcuni termini e definizioni di base e una introduzione generale alle
altri parti della ISO 12944. Inoltre fornisce una indicazione generale sulligiene, la
sicurezza e la protezione dellambiente e le linee guida per utilizzare la ISO 12944
nellambito di un determinato progetto.
La presente parte della ISO 12944 fornisce alcuni termini e definizioni relativi ai sistemi di
verniciatura e una guida alla selezione dei differenti tipi di sistemi di verniciatura protettiva.

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE


La presente parte della ISO 12944 descrive i tipi di prodotto verniciante e di sistemi di
verniciatura comunemente utilizzati per la protezione delle strutture di acciaio dalla corro-
sione. Fornisce inoltre una guida per la scelta dei sistemi di verniciatura disponibili
secondo i diversi ambienti (vedere ISO 12944-2), i gradi di preparazione della superficie
(vedere ISO 12944-4) e la durabilit attesa (vedere ISO 12944-1). La durabilit dei sistemi
di verniciatura classificata in termini di bassa, media e alta.

2 RIFERIMENTI NORMATIVI
Le norme sottoindicate contengono disposizioni valide anche per la presente norma inter-
nazionale, in quanto in essa espressamente richiamate.
Al momento della pubblicazione della presente norma erano in vigore le edizioni sottoindicate.
Tutte le norme sono soggette a revisione, pertanto gli interessati che stabiliscono accordi
sulla base della presente norma internazionale sono invitati a verificare la possibilit di
applicare le edizioni pi recenti delle norme richiamate. I membri dell'ISO e dell'IEC
posseggono gli elenchi delle norme internazionali in vigore.
ISO 2808:1997 Paints and varnishes - Determination of film thickness
ISO 3549:1995 Zinc dust pigments for paints - Specifications and test methods

UNI EN ISO 12944-5:2002 UNI Pagina 1


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ISO 4628-1:1982 Paints and varnishes - Evaluation of degradation of paint


coatings - Designation of intensity, quantity and size of common
types of defect - General principles and rating schemes
ISO 4628-2:1982 Paints and varnishes - Evaluation of degradation of paint
coatings - Designation of intensity, quantity and size of common
types of defect - Designation of degree of blistering
ISO 4628-3:1982 Paints and varnishes - Evaluation of degradation of paint
coatings - Designation of intensity, quantity and size of common
types of defect - Designation of degree of rusting
ISO 4628-4:1982 Paints and varnishes - Evaluation of degradation of paint
coatings - Designation of intensity, quantity and size of common
types of defect - Designation of degree of cracking
ISO 4628-5:1982 Paints and varnishes - Evaluation of degradation of paint
coatings - Designation of intensity, quantity and size of common
types of defect - Designation of degree of flaking
ISO 4628-6:1990 Paints and varnishes - Evaluation of degradation of paint
coatings - Designation of intensity, quantity and size of common
types of defect - Rating of degree of chalking by tape method
ISO 8501-1:1988 Preparation of steel substrates before application of paints and
related products - Visual assessment of surface cleanliness - Rust
grades and preparation grades of uncoated steel substrates and
of steel substrates after overall removal of previous coatings
ISO 8503-2:1988 Preparation of steel substrates before application of paints and
related products - Surface roughness characteristics of blast-
cleaned steel substrates - Method for the grading of surface profile
of abrasive blast-cleaned steel - Comparator procedure
ISO 12944-1:1998 Paints and varnishes - Corrosion protection of steel structures by
protective paint systems - General introduction
ISO 12944-2:1998 Paints and varnishes - Corrosion protection of steel structures by
protective paint systems - Classification of environments
ISO 12944-4:1998 Paints and varnishes - Corrosion protection of steel structures by
protective paint systems - Types of surface and surface
preparation
ISO 12944-6:1998 Paints and varnishes - Corrosion protection of steel structures by
protective paint systems - Laboratory performance test methods

3 TERMINI E DEFINIZIONI
Ai fini della presente parte della ISO 12944, si applicano le definizioni seguenti in aggiunta
a quelle fornite nella ISO 12944-1.

3.1 alto spessore: La propriet di un prodotto verniciante che permette lapplicazione di uno
strato di spessore maggiore di quello considerato come usuale per quel tipo di rivesti-
mento. Ai fini della presente parte della ISO 12944, ci significa uno spessore di film secco
80 m.

3.2 alto solido: Termine utilizzato per indicare prodotti vernicianti con un contenuto in volume
di sostanze non volatili maggiore di quello normale.

3.3 compatibilit: (I) di prodotti in un sistema di verniciatura: capacit di due o pi prodotti di


essere utilizzati in un sistema di verniciatura senza causare effetti non desiderati.
(II) di un prodotto con il supporto: capacit di un prodotto di essere applicato su di un
supporto senza causare effetti non desiderati.

3.4 strato/i di fondo: Il/I primo/i strato/i di un sistema di verniciatura ottenuto per applicazione
di un primer.

UNI EN ISO 12944-5:2002 UNI Pagina 2


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Gli strati di fondo forniscono una buona aderenza al metallo sufficientemente levigato e
pulito e/o agli strati precedenti puliti assicurando una buona base e aderenza agli strati
successivi. In generale gli strati di fondo offrono protezione dalla corrosione sia prima
dellapplicazione degli strati successivi, sia durante tutta la durata del sistema di verni-
ciatura.

3.5 strato/i intermedio/i: Strato/i applicato/i dopo quello/i di fondo e prima di quello/i di finitura.
Nota 1 In inglese il termine "undercoat" talvolta usato come sinonimo, di solito per uno strato applicato subito prima
di quello di finitura.

3.6 strato/i di finitura: Lultimo/i strato/i di un sistema di verniciatura, destinato a proteggere


dallambiente gli strati sottostanti, a contribuire alla protezione globale dalla corrosione
offerta dal sistema e a impartire il colore richiesto.

3.7 strato di collegamento (tie coat): Strato destinato a migliorare laderenza fra due strati
successivi e/o ad evitare alcuni difetti durante lapplicazione.

3.8 striscia di prodotto (stripe coat): Strato supplementare applicato per assicurare
unadeguata protezione di punti critici quali spigoli, saldature, ecc.

3.9 spessore del film secco (DFT = Dry Film Thickness): Lo spessore di un rivestimento che
rimane sulla superficie dopo la sua essiccazione completa.

3.10 spessore nominale del film secco (NDFT = Nominal Dry Film Thickness): Lo spessore del
film secco specificato per ogni strato o per lintero sistema di verniciatura per ottenere la
durabilit richiesta.

3.11 massimo spessore del film secco: Il massimo spessore del film secco accettabile al di
sopra del quale possono verificarsi peggioramenti delle prestazioni della pittura o del
sistema di verniciatura.

3.12 primer: Pittura destinata ad essere utilizzata come primo strato su superfici preparate,
comunemente prima dellapplicazione degli strati successivi.

3.13 primer di officina: Pittura di rapida essiccazione, applicata sullacciaio di una struttura
dopo la sabbiatura per proteggerlo durante la lavorazione e che ne permette la saldatura.
Nota 2 In alcune lingue il termine "pre-fabrication primer" pu avere significati differenti.

3.14 vita utile: Il tempo massimo durante il quale un prodotto verniciante fornito sottoforma di
componenti separati dovrebbe essere utilizzato dopo che i componenti sono stati
miscelati.

3.15 durata massima di stoccaggio: Il tempo durante il quale un prodotto verniciante rimane in
buone condizioni se conservato nei suoi contenitori originali sigillati e nelle condizioni
normali di stoccaggio.
Nota 3 Per "condizioni normali di stoccaggio" si intende una temperatura di stoccaggio compresa fra +3 C e +30 C.

3.16 VOC - sostanza organica volatile (VOC = Volatile Organic Compound): Fondamental-
mente, qualsiasi sostanza organica liquida e/o solida che evapora spontaneamente alle
condizioni di temperatura e di pressione dellatmosfera alla quale esposta.
Per quanto riguarda lutilizzo del termine VOC nel campo dei prodotti vernicianti
vedere 3.17.

3.17 contenuto di VOC (contenuto di sostanza organica volatile/VOCC): Massa di sostanze


organiche volatili presenti in un prodotto verniciante, determinata secondo le condizioni
specificate.
Nota 4 Linterpretazione esatta del termine "volatile" dipende dal settore di applicazione del prodotto verniciante e
dalle condizioni sul luogo dellapplicazione. Per ogni settore di applicazione, i valori limiti del contenuto di VOC
e i metodi per determinarlo o calcolarlo sono fissati mediante regolamenti o accordi.

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4 TIPI DI PITTURE
I tipi generici di pitture di seguito elencati sono largamente usati nei sistemi di verniciatura
per la protezione delle strutture di acciaio dalla corrosione. I leganti tipici di queste pitture
sono citati nei successivi punti. Sono possibili anche molte altre loro modifiche o combi-
nazioni.
Nota 5 Le informazioni di seguito fornite riguardano solo le propriet chimiche e fisiche delle pitture e non il loro modo
dimpiego. I valori limite di essiccazione e indurimento sono solo indicativi. Per ogni tipo di pittura sono da
prevedere possibili variazioni in funzione della loro formulazione.

4.1 Pitture essiccanti ad aria


Il film indurisce per levaporazione dei solventi organici o dellacqua, seguita da una
reazione del legante con lossigeno dellaria.
I principali tipi di leganti sono:
- gli alchidici;
- gli alchidici uretanici;
- gli esteri epossidici.
Il tempo di essiccazione dipende, fra laltro, dalla temperatura. La reazione con lossigeno
pu avvenire anche a 0 C, tuttavia alle temperature basse molto pi lenta.

4.2 Pitture ad essiccazione fisica


Queste pitture possono essere in solvente o in acqua.

4.2.1 Pitture in solvente


Il film essicca per evaporazione dei solventi. Il processo reversibile, ossia il film secco
rimane solubile nei suoi solventi originali.
I principali tipi di leganti sono:
- clorocaucci;
- copolimeri del cloruro di vinile (noti anche come PVC);
- resine acriliche;
- bitume.
Il tempo di essiccazione dipende, fra laltro, dalla ventilazione e dalla temperatura. Lessic-
cazione pu aver luogo anche a 0 C, tuttavia alle temperature basse molto pi lenta.

4.2.2 Pitture allacqua


In queste pitture il legante disperso in acqua.
Il film indurisce per evaporazione dellacqua e per laggregarsi delle particelle del legante
disperso in un film continuo (coalescenza).
Il processo non reversibile, cio questo rivestimento non ridispersibile in acqua dopo
lessiccazione.
I principali tipi di leganti sono:
- dispersioni acriliche;
- dispersioni viniliche;
- dispersioni poliuretaniche.
Il tempo di essiccazione dipende, fra laltro, dalla ventilazione, dallumidit relativa e dalla
temperatura. Lessiccazione pu aver luogo anche a +3 C, tuttavia alle temperature
basse molto pi lenta.

4.3 Pitture a indurimento chimico


In genere questo tipo di pitture formato da un componente base e da un agente
indurente.

UNI EN ISO 12944-5:2002 UNI Pagina 4


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Il film essicca per evaporazione dei solventi, se presenti, e successiva reazione chimica
fra la base e lindurente.
Si utilizzano i tipi citati in 4.3.1, 4.3.2 e 4.3.3.

4.3.1 Pitture epossidiche bicomponenti


Componente base
I leganti nel componente base sono polimeri che hanno gruppi epossidici che reagiscono
con gli appropriati agenti indurenti.
I principali tipi di leganti sono:
- epossidici;
- epossi-vinilici/epossi-acrilici;
- combinazioni epossidiche (per esempio epossi-idrocarboniche o epossi-catrame).
Possono essere formulati in solvente, in acqua o senza solventi.
Le pitture epossidiche sfarinano se esposte alla luce del sole. Se richiesta una buona
ritenzione del colore o della brillantezza, lo strato di finitura dovrebbe essere un poliu-
retano alifatico (4.3.2) o un prodotto ad essiccazione fisica (4.2).
Agente indurente
Gli indurenti pi comunemente usati sono le poliamminoammine (poliammine), le poliam-
minoammidi (poliammidi) o loro addotti.
Le poliammidi sono le pi adatte per gli strati di fondo per le loro buone propriet di bagna-
mento. Le poliammine portano a rivestimenti che generalmente offrono una migliore
resistenza agli agenti chimici.
Lindurimento non richiede esposizione allaria. Tuttavia il tempo di essiccazione
influenzato, fra laltro, dalla ventilazione e dalla temperatura. La reazione di indurimento
pu aver luogo anche a +5 C.

4.3.2 Poliuretani bicomponenti


Componente base
I leganti sono polimeri con gruppi ossidrili liberi, che reagiscono con appropriati agenti
indurenti.
Possono essere formulati in solvente o senza solventi.
I principali tipi di leganti sono:
- poliestere;
- acrilati;
- epossidici;
- polieteri;
- resine fluorurate.
Agente indurente
Gli indurenti pi comunemente utilizzati sono i poliisocianati aromatici o alifatici.
La persistenza della brillantezza e del colore dei prodotti induriti con i poliisocianati alifatici
eccellente, se combinati con un tipo di componente base idoneo.
Come indurenti, i poliisocianati aromatici permettono una essiccazione pi rapida, ma
sono meno adatti allesposizione allesterno, perch tendono a sfarinare e a scolorire pi
rapidamente.
Lindurimento non richiede lesposizione allaria. Tuttavia il tempo di essiccazione
influenzato, tra laltro, dalla ventilazione e dalla temperatura. La reazione di indurimento
pu aver luogo anche a 0 C, ed anche meno, ma lumidit relativa dovrebbe essere
mantenuta nellintervallo raccomandato dal produttore della pittura, per evitare la forma-
zione di bolle e di fori di spillo.

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4.3.3 Pitture che induriscono con lumidit


Il film essicca per evaporazione dei solventi. Indurisce per reazione chimica con lumidit
dellaria.
I principali tipi di leganti sono:
- poliuretani (monocomponenti);
- alchil-silicati, per esempio;
- silicato di etile (bicomponente);
- silicato di etile (monocomponente).
Il tempo di essiccazione dipende, fra laltro, dalla temperatura, dalla ventilazione,
dallumidit e dallo spessore del film. La reazione di indurimento pu aver luogo anche a
0 C, ed anche meno, a condizione che laria mantenga un certo tasso di umidit. Linduri-
mento tanto pi lento quanto pi bassa lumidit.
Per evitare formazione di bolle, fori di spillo, sfogliamenti, ecc. nel rivestimento, impor-
tante seguire le istruzioni del produttore sui limiti dellumidit, dellumidit relativa, dello
spessore del film umido e secco.

4.4 Propriet generali dei differenti tipi di pitture


Ulteriori informazioni sono riportate nellappendice C. Questa appendice informativa
serve soltanto come base nella scelta, ma deve essere usata con i prospetti
dellappendice A, con i dati pubblicati dai produttori e con le informazioni raccolte nel
corso di precedenti progetti.

5 SISTEMI DI VERNICIATURA

5.1 Classificazione degli ambienti e delle superfici da verniciare

5.1.1 Classificazione degli ambienti


In conformit alla ISO 12944-2 gli ambienti sono suddivisi nelle seguenti classi:
Sei classi di corrosivit atmosferica
C1: molto bassa
C2: bassa
C3: media
C4: alta
C5-I: molto alta (industriale)
C5-M: molto alta (marina)
Tre classi per lacqua e il terreno
Im1: immersione in acqua dolce
Im2: immersione in acqua di mare o salmastra
Im3: interramento

5.1.2 Superfici da verniciare

5.1.2.1 Strutture nuove


I sistemi di verniciatura elencati nellappendice A sono idonei a superfici con grado di
preparazione Sa 22 e St 2. Per le superfici di acciaio preparate al grado St 2, il grado di
riferimento il grado di arrugginimento C, come definito dalla ISO 8501-1. La rugosit
della superficie generalmente espressa come differenza di altezza dei picchi pi alti
rispetto agli avvallamenti maggiori. Un metodo per classificare il profilo di superficie
dellacciaio sabbiato descritto nella ISO 8503-2.
I sistemi di verniciatura elencati nellappendice A sono esempi tipici di sistemi utilizzati
negli ambienti definiti nella ISO 12944-2. Non necessaria alcuna protezione dalla

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corrosione per gli elementi in classe di corrosivit C1. Se necessario verniciarle per
motivi estetici, possono essere usati i sistemi del prospetto A.2 (classe di corrosivit C2).
Il trattamento meccanico o chimico richiesto per le superfici zincate a caldo descritto
nella ISO 12944-4.

5.1.2.2 Manutenzione
Per la manutenzione delle superfici gi verniciate, deve essere controllata la condizione
della verniciatura esistente e delle superfici utilizzando metodi appropriati, per esempio la
ISO 4628, per stabilire se si dovrebbe eseguire una riverniciatura parziale o completa.
Quindi devono essere specificati il tipo di preparazione della superficie e il sistema di
verniciatura protettiva. opportuno farsi consigliare dal produttore delle pitture. Possono
essere preparate aree di prova per verificare le raccomandazioni del produttore.

5.2 Tipo di primer


I prospetti da A.1 a A.9 dellappendice A forniscono informazioni sui tipi di primer da
impiegare, e indicano se il primer uno zincante o basato su altri pigmenti. Per i primer
zincanti, il contenuto minimo di zinco in polvere sulla parte non volatile della pittura deve
essere l80% in massa (m/m), sia per i leganti organici che inorganici. Questo un dato di
base per le durabilit indicate nei prospetti da A.1 a A.8 per i sistemi di verniciatura con
primer zincanti. Lo zinco in polvere deve soddisfare i requisiti specificati nella ISO 3549.
Nota 6 Nella ASTM D 2371-85, Standard Test Method for Pigment Content of Solvent-Reducible Paints, descritto
un metodo per la determinazione del contenuto in zinco in polvere nella parte non volatile delle pitture.
Nota 7 Alcuni Paesi hanno norme nazionali che prescrivono un contenuto minimo maggiore dell80% in massa (m/m).
Un contenuto pi alto di zinco in polvere in genere migliora la durabilit del sistema di verniciatura.

5.3 Sistemi di verniciatura a basso contenuto di VOC


Gli esempi riportati nellappendice A comprendono sistemi di verniciatura con un basso
contenuto di VOC studiati per soddisfare i requisiti per una bassa emissione di solventi.
Per ogni classe di corrosivit, uno o due prospetti separati indicano se le pitture per i
sistemi di verniciatura sono prodotti allacqua, o monocomponenti, o bicomponenti. In
alcuni sistemi di verniciatura citati i primer e le pitture di finitura possono essere sia ad alto
solido, sia allacqua, oppure combinazioni di pitture ad alto solido e allacqua.

5.4 Spessore del film secco


Le definizioni dello spessore del film secco (DFT) e dello spessore nominale del film
secco (NDFT) sono fornite in 3.
Gli spessori dei film indicati nei prospetti dellappendice A sono gli spessori nominali dei
film secchi. Gli spessori dei film secchi sono generalmente controllati sul sistema
completo di verniciatura. Se necessario, lo spessore del film secco dello strato di fondo o
di altre parti del sistema di verniciatura pu essere misurato separatamente. La rugosit
della superficie di acciaio ha uninfluenza differente sulla misura in funzione della taratura
dello strumento, del metodo di misurazione e dello spessore del film.
La ISO 2808 descrive i metodi per misurare lo spessore del film. Deve essere oggetto di
accordo fra le parti interessate il procedimento per controllare lo spessore nominale del
film secco: (strumentazione, taratura, correzioni da apportare per linfluenza sul risultato
della rugosit della superficie).
Se non diversamente concordato, in nessun punto lo spessore del film secco deve essere
minore dell80% dello spessore nominale. Se non diversamente concordato, valori
compresi fra l80% e il 100% dello spessore nominale del film secco sono accettabili
purch la media aritmetica totale sia uguale o maggiore dello spessore nominale.
Si deve fare attenzione a raggiungere lo spessore nominale del film secco e ad evitare
zone di sovraspessore. Si raccomanda che lo spessore massimo del film secco non sia
maggiore di 3 volte lo spessore nominale. In caso di spessore massimo del film secco
eccessivo, le parti devono trovare un accordo tecnico. Per prodotti o sistemi aventi uno
spessore massimo critico del film secco, o in casi particolari, si devono seguire i dati
tecnici forniti dal produttore delle pitture.

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Il numero di strati e gli spessori del film secco citati nellappendice A presuppongono
limpiego dellapplicazione senza aria. Lapplicazione a rullo, a pennello o a spruzzo
convenzionale produce del film secco di spessore minore, ed necessario un maggior
numero di strati per ottenere una verniciatura di uguale spessore del film secco.
Consultare il produttore per maggiori informazioni.

5.5 Durabilit
La ISO 12944-1 fornisce le definizioni sia della durabilit, sia delle classi di durabilit.
La durabilit di un sistema di verniciatura protettiva dipende da diversi parametri, come:
- il tipo di sistema di verniciatura;
- la progettazione della struttura;
- la condizione del supporto prima della preparazione;
- lefficacia della preparazione della superficie;
- la qualit dellapplicazione;
- le condizioni durante lapplicazione;
- le condizioni di esposizione dopo lapplicazione.
Lo stato del sistema di verniciatura applicato pu essere verificato con le parti da 1 a 6
della ISO 4628. Nel compilare i prospetti dellappendice A si convenuto che la prima
importante verniciatura di manutenzione per la protezione dalla corrosione di solito
necessaria quando la verniciatura ha raggiunto il livello Ri 3, come definito nella
ISO 4628-3.
Basandosi su questa condizione preliminare, nella presente parte della ISO 12944 per la
durabilit sono state indicate tre classi:
bassa (L): da 2 anni a 5 anni
media (M): da 5 anni a 15 anni
alta (H): pi di 15 anni
La classe di durabilit non significa "garanzia di durata". La durabilit una valutazione
tecnica che pu aiutare il committente nella stesura di un programma di manutenzione. La
garanzia di durata costituisce uno degli aspetti legali nelle clausole amministrative del
contratto. La durata garantita di solito minore della classe di durabilit. Non vi sono
regole che colleghino i due periodi di tempo.
La manutenzione spesso necessaria ad intervalli pi frequenti a causa di sbiadimento,
sfarinamento, contaminazione o usura, o per ragioni estetiche, o per altri motivi.

5.6 Applicazione in officina e in situ


Per assicurare le prestazioni ottimali del sistema di verniciatura, la maggior parte degli
strati del sistema o, se possibile, il sistema completo, dovrebbero essere applicati in
officina. Vantaggi e svantaggi dellapplicazione in officina sono:
Vantaggi Svantaggi
a) Miglior controllo dellapplicazione a) Possibili limitazioni della
b) Controllo della temperatura dimensione dei componenti della
c) Controllo dellumidit relativa struttura
d) Facilit di riparazione del danno b) Danneggiamenti dovuti a
e) Rendimento maggiore movimentazione, trasporto e messa
f) Miglior controllo dei rifiuti e dellinquinamento in opera
c) Possibile superamento del tempo
prescritto per la sovraverniciatura
d) Possibile contaminazione
dellultimo strato

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Completato il montaggio in situ, deve essere ritoccato ogni danneggiamento e lintera


struttura pu quindi essere verniciata con lo strato finale del sistema.
Lapplicazione in situ del sistema di verniciatura fortemente influenzata dalle condizioni
climatiche giornaliere, che hanno una certa influenza anche sulla durata di vita prevista.
Se devono essere verniciate giunzioni fissate con sistemi autobloccanti, deve essere
usato un sistema di verniciatura che non provochi un decremento inaccettabile della forza
di bloccaggio prefissata. I sistemi di verniciatura scelti e/o le precauzioni prese per queste
giunzioni dipendono dal tipo di struttura e conseguentemente dalle condizioni della
movimentazione, del montaggio e del trasporto.

5.7 Prospetti dei sistemi di verniciatura


I prospetti dellappendice A forniscono esempi di sistemi di verniciatura possibili per
diversi ambienti. Le pitture impiegate per tutti questi sistemi devono essere in grado di
sopportare le sollecitazioni corrosive pi forti della classe di corrosivit o di immersione
interessata. Lincaricato di redigere la specifica deve avere accesso alla documentazione
del produttore delle pitture o ottenere da lui una dichiarazione, che confermi lidoneit o la
durabilit del sistema di verniciatura in una determinata classe di corrosivit o di immer-
sione. Se necessario, lidoneit o la durabilit del sistema di verniciatura devono essere
dimostrate dallesperienza e/o da prove di invecchiamento artificiale secondo la
ISO 12944-6, o come diversamente concordato.
Per sistemi di verniciatura nuovi o per prodotti nuovi o quando non si dispone di
esperienza per un sistema particolare, il sistema deve essere sottoposto a prove conformi
almeno alla ISO 12944-6 e risultare conforme ai requisiti richiesti.
I sistemi di verniciatura sono elencati nei prospetti secondo due differenti principi:
a) Nei prospetti A.1, A.5 e A.9, che elencano i sistemi per pi di una classe di corro-
sivit (i prospetti A.1 e A.5 sono di seguito indicati come "prospetti riassuntivi"),
i sistemi sono elencati secondo il tipo di legante usato nello strato di finitura. Ci
particolarmente utile quando le prestazioni dello strato di finitura sono determinanti
per la scelta del sistema, e permette di confrontare la durabilit globale dei sistemi di
verniciatura per diverse classi di corrosivit quando la classe di corrosivit non
conosciuta con esattezza.
b) Nei prospetti A.2, A.3, A.4, A.6, A.7 e A.8, che elencano i sistemi idonei per una sola
classe di corrosivit (indicati di seguito come "prospetti particolari"), i sistemi sono
elencati secondo il tipo di legante usato nello strato di fondo. Ci utile per gli utiliz-
zatori che conoscono con esattezza la classe di corrosivit dellambiente alla quale
la struttura esposta.
Nota 8 I sistemi di verniciatura elencati sono stati scelti tenendo conto dei sistemi utilizzati correntemente in diversi
Paesi. Inevitabilmente sono elencati sistemi, che non sono di uso corrente in altri Paesi. La conclusione,
comunque, che impossibile dare una rassegna che sia al tempo stesso semplice e completa.
Nota 9 In alcuni casi sono stati inclusi sistemi che comportano degli strati supplementari, ma senza aumentare la
durabilit prevista. Lapplicazione di strati supplementari pu essere necessaria e in casi particolari anche
vantaggiosa in termini di costi (vedere anche la ISO 12944-1, punto 4.3).
Se lincaricato di redigere la specifica intende utilizzare i cicli elencati nei prospetti,
dovrebbe decidere anzitutto se vuole utilizzare quelli dei prospetti riassuntivi o quelli dei
prospetti particolari, perch la numerazione diversa nei due tipi di prospetto.
Tutti gli esempi di sistemi di verniciatura idonei per le classi di corrosivit C2, C3 e C4
sono riportati nel prospetto A.1. I prospetti A.2, A.3 e A.4 presentano i medesimi sistemi
separatamente per ogni classe di corrosivit. Un sistema di verniciatura non presente
nel prospetto A.2 se presentato come avente una classificazione di durabilit "alta" nel
prospetto A.3. Analogamente, un sistema non presente nei prospetti A.2 o A.3 se
presentato come avente durabilit "alta" nel prospetto A.4.

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5.8 Designazione dei sistemi di verniciatura elencati


Un sistema di verniciatura citato nei prospetti da A.1 a A.9 designato con il suo numero
di sistema riportato nella colonna sinistra (S = "system"). La designazione deve essere
data nella forma seguente (esempio tratto dal prospetto A.1 per il sistema di verniciatura
N S1.01):
ISO 12944-5/S1.01
Quando per uno stesso sistema di verniciatura possono essere utilizzati strati con leganti
differenti, la designazione deve citare i leganti utilizzati nello strato di fondo e in quello di
finitura, e deve essere nella forma seguente (esempio tratto dal prospetto A.2 per il
sistema di verniciatura N S2.09):
ISO 12944-5/S2.09 - AK/AY
Se un sistema di verniciatura non pu essere inserito in uno dei prospetti da A.1 ad A.9,
devono essere fornite le medesime informazioni complete circa la preparazione della
superficie, il tipo generico, il numero degli strati, lo spessore nominale del film secco, ecc.,
riportate nei prospetti.

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APPENDICE A SISTEMI DI VERNICIATURA PER CLASSI DI CORROSIVIT E CLASSI DI


(informativa) IMMERSIONE O INTERRAMENTO
I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

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prospetto A.1 Sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit C2, C3 e C4

Sistema di Gradi di preparazione Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di verniciatura Durabilit attesa9)10) Numero del sistema di verniciatura
verni- della superficie1) lo/gli strato/i intermedio/i (vedere 5.5 e ISO 12944-1) corrispondente nei prospetti11)
ciatura
N C2 C3 C4 A.2 A.3 A.4

St 2 Sa 22 Legante2) Tipo di Numero di NDFT4) Legante2) Numero di NDFT4) Numero di NDFT L M H L M H L M H


primer3) strati m strati m strati totale4)
m
S1.01 x AK, AY Misc. 1-2 100 - - 1-2 100 S2.08/11
S1.02 x EP, PUR Zn (R) 1-2 80 - - 1-2 80 S2.17 S3.20
-
S1.03 x ESI Zn (R) 1 80 - - 1 80 S2.18 S3.25 S4.24
S1.04 x AK Misc. 1 40 AK 1 40 2 80 S2.01

UNI EN ISO 12944-5:2002


S1.05 x 1 40 1 40 2 80 S2.02
S1.06 x 2 80 1 40 3 120 S2.03 S3.01
S1.07 x 1-2 80 1 40 2-3 120 S2.04 S3.02
S1.08 x 2 80 1-2 80 3-4 160 S2.05 S3.03
S1.09 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160 S2.06 S3.04
S1.10 x 1-2 80 2-3 120 3-5 200 S2.07 S3.05
S1.11 x 1-2 80 2-3 120 3-5 200 S3.06 S4.01
S1.12 x AY Misc. 1 80 AY 1 40 2 120 S2.12
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S1.13 x EP 1 160 1 40 2 200 S3.15 S4.10


S1.14 x AK, AY, CR Misc. 2 80 AY 1-2 80 3-4 160 S2.09/13 S3.11
S1.15 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160 S2.10/14 S3.12
7)
CR
S1.16 x EP, PUR Zn (R) 1 40 1-2 120 2-3 160 S3.23 S4.16
5) 6)
S1.17 x ESI 1 80 PVC 1-2 80 2-3 160 S3.26 S4.25
S1.18 x AK, AY, CR Misc. 1-2 80 2-3 120 3-5 200 S3.07/13 S4.04/08
S1.19 x ESI5) Zn (R) 1 80 2-3 120 3-4 200 S3.27 S4.26
S1.20 x EP, PUR7) 1 40 2-3 160 3-4 200 S3.24 S4.17

UNI
S1.21 x AK, AY, CR Misc. 1-2 80 2-3 160 3-5 240 S3.08/14 S4.05/09
5)
S1.22 x ESI Zn (R) 1 80 2-3 160 3-4 240 S4.27
S1.23 x EP, PUR7) 1 40 2-3 200 3-4 240 S4.18
S1.24 x EP Misc. 1 160 1 120 2 280 S4.11
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prospetto A.1 Sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit C2, C3 e C4 (Continua)

Sistema di Gradi di preparazione Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di verniciatura Durabilit attesa9)10) Numero del sistema di verniciatura
verni- della superficie1) lo/gli strato/i intermedio/i (vedere 5.5 e ISO 12944-1) corrispondente nei prospetti11)
ciatura
N C2 C3 C4 A.2 A.3 A.4

St 2 Sa 22 Legante2) Tipo di Numero di NDFT4) Legante2) Numero di NDFT4) Numero di NDFT L M H L M H L M H


primer3) strati m strati m strati totale4)
m
S1.25 x AK, AY, CR Misc. 1-2 80 BIT6) 2 160 3-4 240 S3.09/10 S4.02/06
S1.26 x 1-2 80 2-3 200 3-5 280 S4.03/07
S1.27 x EP Misc. 1-2 80 EP 1 40 2-3 120 S2.15 S3.16
S1.28 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160 S2.16 S3.17
7)
PUR8)
S1.29 x EP, PUR Zn (R) 1 40 1-2 120 2-3 160 S3.21 S4.19

UNI EN ISO 12944-5:2002


5)
S1.30 x ESI 1 80 1-2 80 2-3 160 S3.28 S4.28
S1.31 x EP Misc. 1-2 80 2-3 120 3-5 200 S3.18 S4.12
7)
S1.32 x EP, PUR Zn (R) 1 40 2-3 160 3-4 200 S3.22 S4.20
5)
S1.33 x ESI 1 80 2-3 120 3-4 200 S3.29 S4.29
S1.34 x EP Misc. 1-2 80 2-3 160 3-5 240 S3.19 S4.13
S1.35 x EP, PUR7) Zn (R) 1 40 2-3 200 3-4 240 S4.21
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S1.36 x ESI5) 1 80 2-3 160 3-4 240 S4.30


S1.37 x EP Misc. 1-2 80 2-3 200 3-5 280 S4.14
7)
S1.38 x EP, PUR Zn (R) 1 40 2-3 240 3-4 280 S4.22
S1.39 x ESI5) 1 80 2-3 200 3-4 280 S4.31
S1.40 x EP Misc. 1-2 80 3-4 240 4-6 320 S4.15
7)
S1.41 x EP, PUR Zn (R) 1 40 3-4 280 4-5 320 S4.23
5)
S1.42 x ESI 1 80 3-4 240 4-5 320 S4.32
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei componenti Prodotti N dei componenti Prodotti allacqua possibili
Monocom- Bicompo- allacqua Monocomponente Bicomponente
possibili

UNI
ponente nente
AK = Alchidico x x AK = Alchidico x x
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CR = Clorocaucci x CR = Clorocaucci x
AY = Acrilico x x AY = Acrilico x x

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prospetto A.1 Sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit C2, C3 e C4 (Continua)

Sistema di Gradi di preparazione Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di verniciatura Durabilit attesa9)10) Numero del sistema di verniciatura
verni- della superficie1) lo/gli strato/i intermedio/i (vedere 5.5 e ISO 12944-1) corrispondente nei prospetti11)
ciatura
N C2 C3 C4 A.2 A.3 A.4

St 2 Sa 22 Legante2) Tipo di Numero di NDFT4) Legante2) Numero di NDFT4) Numero di NDFT L M H L M H L M H


primer3) strati m strati m strati totale4)
m
PVC = Polivinil cloruro x PVC = Polivinil cloruro x
EP = Epossidico x x EP = Epossidico x x
ESI = Silicato di etile x x PUR = Poliuretano x x
PUR = Poliuretano x BIT = Bitume x
1) Per St 2, il grado di riferimento il grado di arrugginimento C come definito nella ISO 8501-1. Per Sa 22, il grado di riferimento il grado di arrugginimento A, B o C, come definito nella ISO 8501-1.

UNI EN ISO 12944-5:2002


2) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.
3) Zn (R) = fondo zincante, vedere 5.2, Misc = Diversi tipi di pigmenti anticorrosivi.
4) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
5) Si raccomanda di utilizzare uno degli strati intermedi come strato di collegamento.
6) Si raccomanda di verificare la compatibilit con il produttore della pittura.
7) anche possibile lavorare con un NDFT di 80 m, purch il fondo zincante EP o PUR sia idoneo per questo NDFT. In questo caso il NDFT del sistema completo di verniciatura pu essere regolato con gli strati successivi.
8) Se sono richiesti ritenzione di colore e brillantezza, lultimo strato dovrebbe essere basato su PUR alifatico.
9) Le caselle con ombreggiatura leggera  indicano che quei sistemi di verniciatura non sono generalmente utilizzati per queste classi di corrosivit e che pertanto non sono elencati nei prospetti A.2 e/o A.3.
10) L = bassa M = media H = alta.
11) Le abbreviazioni come S2.08/11 significano S2.08 e S2.11.
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I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

prospetto A.2 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C2

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa
di verni- preparazione della lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura superficie1)
N
St 2 Sa 22 Legante6) Tipo di Numero NDFT3) Legante6) Numero NDFT3) Numero NDFT Bassa Media Alta
primer2) di strati m di strati m di strati totale3)
m
S2.01 x AK Misc. 1 40 AK 1 40 2 80
S2.02 x 1 40 1 40 2 80
S2.03 x 2 80 1 40 3 120
S2.04 x 1-2 80 1 40 2-3 120
S2.05 x 2 80 1-2 80 3-4 160
S2.06 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160
S2.07 x 1-2 80 2-3 120 3-5 200
S2.08 x 1-2 100 - - - 1-2 100
S2.09 x 2 80 AY, CR, 1-2 80 3-4 160
PVC4)
S2.10 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160
S2.11 x AY 1-2 100 - - - 1-2 100
S2.12 x 1 80 AY 1 40 2 120
S2.13 x AY, CR, 2 80 AY, CR, 1-2 80 3-4 160
PVC PVC
S2.14 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160
S2.15 x EP 1-2 80 EP, 1 40 2-3 120
PUR5)
S2.16 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160
S2.17 x EP, PUR Zn (R) 1-2 80 - - - 1-2 80
S2.18 x ESI 1 80 - - - 1 80
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei componenti Prodotti N dei componenti Prodotti
allacqua allacqua
Mono- Bicom- Mono- Bicom-
possibili possibili
compo- ponente compo- ponente
nente nente
AK = Alchidico x x AK = Alchidico x x
CR = Clorocaucci x CR = Clorocaucci x
AY = Acrilico x x AY = Acrilico x x
PVC = Polivinil cloruro x PVC = Polivinil cloruro x
EP = Epossidico x x EP = Epossidico x x
ESI = Silicato di etile x x PUR = Poliuretano x x
PUR = Poliuretano x
1) Per St 2, il grado di riferimento il grado di arrugginimento C come definito nella ISO 8501-1. Per Sa 22, il grado di riferimento il grado di arrug-
ginimento A, B o C, come definito nella ISO 8501-1.
2) Zn (R) = fondo zincante, vedere 5.2, Misc = Diversi tipi di pigmenti anticorrosivi.
3) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
4) Si raccomanda di verificare la compatibilit con il produttore della pittura.
5) Se sono richiesti ritenzione di colore e brillantezza, lultimo strato dovrebbe essere basato su PUR alifatico.
6) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.

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I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

prospetto A.3 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C3

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa
di verni- preparazione della lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura superficie1)
N
St 2 Sa 22 Legante8) Tipo di Numero NDFT3) Legante8) Numero NDFT3) Numero NDFT Bassa Media Alta
primer2) di strati m di strati m di strati totale3)
m
S3.01 x AK Misc. 2 80 AK 1 40 3 120
S3.02 x 1-2 80 1 40 2-3 120
S3.03 x 2 80 1-2 80 3-4 160
S3.04 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160
S3.05 x 1-2 80 2-3 120 3-5 200
S3.06 x 1-2 80 2-3 120 3-5 200
S3.07 x 1-2 80 AY, CR, 2-3 120 3-5 200
PVC4)
S3.08 x 1-2 80 2-3 160 3-5 240
4)
S3.09 x 1-2 80 BIT 2 160 3-4 240
S3.10 x AY, CR, 1-2 80 2 160 3-4 240
PVC
S3.11 x 2 80 AY, CR, 1-2 80 3-4 160
PVC
S3.12 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160
S3.13 x 1-2 80 2-3 120 3-5 200
S3.14 x 1-2 80 2-3 160 3-5 240
S3.15 x EP 1 160 AY 1 40 2 200
S3.16 x 1-2 80 EP, 1 40 2-3 120
PUR5)
S3.17 x 1-2 80 1-2 80 2-4 160
S3.18 x 1-2 80 2-3 120 3-5 200
S3.19 x 1-2 80 2-3 160 3-5 240
S3.20 x EP, PUR Zn (R) 1-2 80 - - - 1-2 80
S3.21 x EP, 1 40 EP, 1-2 120 2-3 160
PUR6) PUR5)
S3.22 x 1 40 2-3 160 3-4 200
S3.23 x 1 40 AY, CR, 1-2 120 2-3 160
PVC
S3.24 x 1 40 2-3 160 3-4 200
7)
S3.25 x ESI 1 80 - - - 1 80
S3.26 x 1 80 AY, CR, 1-2 80 2-3 160
PVC
S3.27 x 1 80 2-3 120 3-4 200
S3.28 x 1 80 EP, 1-2 80 2-3 160
PUR5)
S3.29 x 1 80 2-3 120 3-4 200
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei componenti Prodotti N dei componenti Prodotti
allacqua allacqua
Mono- Bicom- Mono- Bicom-
possibili possibili
compo- ponente compo- ponente
nente nente
AK = Alchidico x x AK = Alchidico x x
CR = Clorocaucci x CR = Clorocaucci x

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prospetto A.3 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C3 (Continua)

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa
di verni- preparazione della lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura superficie1)
N
St 2 Sa 22 Legante8) Tipo di Numero NDFT3) Legante8) Numero NDFT3) Numero NDFT Bassa Media Alta
primer2) di strati m di strati m di strati totale3)
m
PVC = Polivinil cloruro x PVC = Polivinil cloruro x
AY = Acrilico x x AY = Acrilico x x
EP = Epossidico x x EP = Epossidico x x
ESI = Silicato di etile x PUR = Poliuretano x x
PUR = Poliuretano x BIT = Bitume x
1) Per St 2, il grado di riferimento il grado di arrugginimento C come definito nella ISO 8501-1. Per Sa 22, il grado di riferimento il grado di arrug-
ginimento A, B o C, come definito nella ISO 8501-1.
2) Zn (R) = fondo zincante, vedere 5.2, Misc = Diversi tipi di pigmenti anticorrosivi.
3) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
4) Si raccomanda di verificare la compatibilit con il produttore della pittura.
5) Se sono richiesti ritenzione di colore e brillantezza, lultimo strato dovrebbe essere basato su PUR alifatico.
6) anche possibile lavorare con un NDFT di 80 m, purch il fondo zincante EP o PUR sia idoneo per questo NDFT. In questo caso il NDFT del
sistema completo di verniciatura pu essere regolato con gli strati successivi.
7) Si raccomanda di utilizzare uno degli strati intermedi come strato di collegamento.
8) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.

I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

prospetto A.4 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C4

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa
di verni- preparazione della lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura superficie1)
N
St 2 Sa 22 Legante8) Tipo di Numero NDFT3) Legante8) Numero NDFT3) Numero NDFT Bassa Media Alta
primer2) di strati m di strati m di strati totale3)
m
S4.01 x AK Misc. 1-2 80 AK 2-3 120 3-5 200
4)
S4.02 x 1-2 80 BIT 2 160 3-4 240
S4.03 x 1-2 80 2-3 200 3-5 280
S4.04 x 1-2 80 AY, CR, 2-3 120 3-5 200
PVC4)
S4.05 x 1-2 80 2-3 160 3-5 240
4)
S4.06 x AY, CR, 1-2 80 BIT 2 160 3-4 240
PVC
S4.07 x 1-2 80 2-3 200 3-5 280
S4.08 x 1-2 80 AY, CR, 2-3 120 3-5 200
PVC
S4.09 x 1-2 80 2-3 160 3-5 240
S4.10 x EP 1 160 1 40 2 200
S4.11 x 1 160 1 120 2 280
S4.12 x 1-2 80 EP, 2-3 120 3-5 200
PUR5)
S4.13 x 1-2 80 2-3 160 3-5 240
S4.14 x 1-2 80 2-3 200 3-5 280
S4.15 x 1-2 80 3-4 240 4-6 320

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prospetto A.4 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C4 (Continua)

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa
di verni- preparazione della lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura superficie1)
N
St 2 Sa 22 Legante8) Tipo di Numero NDFT3) Legante8) Numero NDFT3) Numero NDFT Bassa Media Alta
primer2) di strati m di strati m di strati totale3)
m
S4.16 x EP, Zn (R) 1 40 AY, CR, 1-2 120 2-3 160
PUR6) PVC
S4.17 x 1 40 2-3 160 3-4 200
S4.18 x 1 40 2-3 200 3-4 240
S4.19 x 1 40 EP, 1-2 120 2-3 160
PUR5)
S4.20 x 1 40 2-3 160 3-4 200
S4.21 x 1 40 2-3 200 3-4 240
S4.22 x 1 40 2-3 240 3-4 280
S4.23 x 1 40 3-4 280 4-5 320
7)
S4.24 x ESI 1 80 - - - 1 80
S4.25 x 1 80 AY, CR, 1-2 80 2-3 160
PVC
S4.26 x 1 80 2-3 120 3-4 200
S4.27 x 1 80 2-3 160 3-4 240
S4.28 x 1 80 EP, 1-2 80 2-3 160
PUR5)
S4.29 x 1 80 2-3 120 3-4 200
S4.30 x 1 80 2-3 160 3-4 240
S4.31 x 1 80 2-3 200 3-4 280
S4.32 x 1 80 3-4 240 4-5 320
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei componenti Prodotti N dei componenti Prodotti
allacqua allacqua
Mono- Bicom- Mono- Bicom-
possibili possibili
compo- ponente compo- ponente
nente nente
AK = Alchidico x x AK = Alchidico x x
CR = Clorocaucci x CR = Clorocaucci x
AY = Acrilico x x PVC = Polivinil cloruro x
EP = Epossidico x x AY = Acrilico x x
ESI = Silicato di etile x x BIT = Bitume x
PUR = Poliuretano x EP = Epossidico x x
PUR = Poliuretano x x
1) Per Sa 22, il grado di riferimento il grado di arrugginimento A, B o C, come definito nella ISO 8501-1.
2) Zn (R) = fondo zincante, vedere 5.2, Misc = Diversi tipi di pigmenti anticorrosivi.
3) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
4) Si raccomanda di verificare la compatibilit con il produttore della pittura.
5) Se sono richiesti ritenzione di colore e brillantezza, lultimo strato dovrebbe essere basato su PUR alifatico.
6) anche possibile lavorare con un NDFT di 80 m, purch il fondo zincante EP o PUR sia idoneo per questo NDFT. In questo caso il NDFT del
sistema completo di verniciatura pu essere regolato con gli strati successivi.
7) Si raccomanda di utilizzare uno degli strati intermedi come strato di collegamento.
8) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.

UNI EN ISO 12944-5:2002 UNI Pagina 18


Documento contenuto nel prodotto UNIEDIL IMPIANTI edizione 2006.2
E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. E' autorizzata la stampa per uso interno.

I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

prospetto A.5 Riepilogo dei sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit C5-I e C5-M

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura Sistema di Durabilit11) attesa Numero del
di verni- preparazione compreso/i lo/gli strato/i verniciatura (vedere 5.5 e sistema di verni-
ciatura della intermedio/i ISO 12944-1) ciatura corrispon-
N superficie1) dente nei
prospetti

C5-I C5-M A.6 A.7

St 2 Sa Legante2) Tipo di Numero NDFT4) Legante2) Numero NDFT4) Numero NDFT L M H L M H 12) 13)

22 primer3) di strati m di strati m di strati totale4)


m
S5.01 x CR Misc. 1-2 80 AY, CR. 2 120 3-4 200 S6.01 S7.01
PVC
S5.02 x EP, 2 120 1-2 80 3-4 200 S6.02
PUR5)
S5.03 x ESI6) Zn (R) 1 80 3 200 4 280 S6.07
S5.04 x 1 80 4 240 5 320 S6.11
S5.05 x EP, 1 40 EP + 2 200 3 240 S7.08
PUR5) CR10)
S5.06 x 1 40 EP, 3-4 280 4-5 320 S7.09
PUR7)
S5.07 x 1 40 2 120 3 160 S6.05
S5.08 x EP, Misc. 1 80 2 120 3 200 S7.02
PUR
S5.09 x EP, Zn (R) 1 40 3 200 4 240 S6.06 S7.07
PUR5)
S5.10 x ESI6) 1 80 2-4 160 3-5 2240 S6.09 S7.12
S5.11 x EP, Misc. 1 80 3 200 4 280 S6.03
PUR
S5.12 x ESI6) Zn (R) 1 80 3 200 4 280 S6.10
S5.13 x 1 80 2-4 240 3-5 320 S6.08 S7.14
S5.14 x EP, Misc. 1 150 1 150 2 300 S7.03
PUR
S5.15 x 1-2 80 3-4 240 4-6 320 S6.04 S7.04
S5.16 x 1 250 1 250 2 500 S7.06
6)
S5.17 x ESI Zn (R) 1 80 EP + 2 200 3 280 S7.13
CTE
9)10)

S5.18 x CTV9) Al8) 1 100 CTV9) 2 200 3 300 S7.15


S5.19 x EP, Misc. 1 400 - - - 1 400 S7.05
PUR
S5.20 x EP, Zn (R) 1 40 CTV9) 3 360 4 400 S7.10
PUR5)
S5.21 x CTE9) Misc. 1 100 CTE9) 2 200 3 300 S7.16
S5.22 x EP, Zn (R) 1 40 3 360 4 400 S7.11
PUR5)

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prospetto A.5 Riepilogo dei sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit C5-I e C5-M (Continua)

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura Sistema di Durabilit11) attesa Numero del
di verni- preparazione compreso/i lo/gli strato/i verniciatura (vedere 5.5 e sistema di verni-
ciatura della intermedio/i ISO 12944-1) ciatura corrispon-
N superficie1) dente nei
prospetti

C5-I C5-M A.6 A.7

St 2 Sa Legante2) Tipo di Numero NDFT4) Legante2) Numero NDFT4) Numero NDFT L M H L M H 12) 13)

22 primer3) di strati m di strati m di strati totale4)


m
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei compo- Prodotti N dei Prodotti allacqua
nenti allacqua componenti possibili
possibili
Mono- Bicom- Mono- Bicom-
compo- ponente compo- ponente
nente nente
CR = Clorocaucci x AY = Acrilico x x
EP = Epossidico x x CR = Clorocaucci x
PUR = Poliuretano x EP = Epossidico x x
ESI = Silicato di etile x x PUR = Poliuretano x x
CTV = Vinil-catrame x PVC = Polivinil cloruro x
CTE = Catrame epossidico x CTV = Vinil-catrame x
CTE = Catrame epossidico x
1) Per Sa 22, il grado di riferimento il grado di arrugginimento A, B o C, come definito nella ISO 8501-1.
2) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.
3) Zn (R) = fondo zincante, vedere 5.2, Misc = Diversi tipi di pigmenti anticorrosivi.
4) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
5) anche possibile lavorare con un NDFT di 80 m, purch il fondo zincante EP o PUR sia idoneo per questo NDFT. In questo caso il NDFT del
sistema completo di verniciatura pu essere regolato con gli strati successivi.
6) Si raccomanda di utilizzare uno degli strati intermedi come strato di collegamento.
7) Se sono richiesti ritenzione di colore e brillantezza, lultimo strato dovrebbe essere basato su PUR alifatico.
8) Al = Fondo pigmentato con alluminio.
9) Sono disponibili alternative al catrame.
10) La prima abbreviazione si riferisce allo strato intermedio e la seconda allo strato di finitura.
11) L = bassa, M = Media, H = alta.
12) Sistemi per C5-I possono spesso essere usati per C5-M ma con una durabilit ridotta.
13) Sistemi per C5-M possono spesso essere usati per C5-I ma con una durabilit aumentata.

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E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. E' autorizzata la stampa per uso interno.

I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

prospetto A.6 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C5-I

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa
di verni- preparazione della lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura superficie1)
N
St 2 Sa 22 Legante7) Tipo di Numero NDFT3) Legante7) Numero NDFT3) Numero NDFT Bassa Media Alta
primer2) di strati m di strati m di strati totale3)
m
S6.01 x CR Misc. 1-2 80 AY, CR, PVC 2 120 3-4 200
S6.02 x EP, PUR 2 120 1-2 80 3-4 200
4)
S6.03 x 1 80 EP, PUR 3 200 4 280
S6.04 x 1-2 80 3-4 240 4-6 320
S6.05 x EP, Zn (R) 1 40 2 120 3 160
PUR5)
S6.06 x 1 40 3 200 4 240
6)
S6.07 x ESI 1 80 AY, CR, PVC 3 200 4 280
4)
S6.08 x 1 80 EP, PUR 2-4 240 3-5 320
S6.09 x 1 80 2-4 160 3-5 240
S6.10 x 1 80 3 200 4 280
S6.11 x 1 80 AY, CR, PVC 4 240 5 320
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei componenti Prodotti N dei componenti Prodotti
allacqua allacqua
Mono- Bicom- Mono- Bicom-
possibili possibili
compo- ponente compo- ponente
nente nente
CR = Clorocaucci x CR = Clorocaucci x
EP = Epossidico x x AY = Acrilico x x
ESI = Silicato di etile x x PVC = Polivinil cloruro x
PUR = Poliuretano x EP = Epossidico x x
PUR = Poliuretano x x
1) Per Sa 22, il grado di riferimento il grado di arrugginimento A, B o C, come definito nella ISO 8501-1.
2) Zn (R) = fondo zincante, vedere 5.2, Misc = Diversi tipi di pigmenti anticorrosivi
3) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
4) Se sono richiesti ritenzione di colore e brillantezza, lultimo strato dovrebbe essere basato su PUR alifatico.
5) anche possibile lavorare con un NDFT di 80 m, purch il fondo zincante EP o PUR scelto sia idoneo per questo NDFT. In questo caso il NDFT
del sistema completo di verniciatura pu essere regolato con gli strati successivi.
6) Si raccomanda di utilizzare uno degli strati intermedi come strato di collegamento.
7) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.

UNI EN ISO 12944-5:2002 UNI Pagina 21


Documento contenuto nel prodotto UNIEDIL IMPIANTI edizione 2006.2
E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. E' autorizzata la stampa per uso interno.

I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

prospetto A.7 Sistemi di verniciatura per la classe di corrosivit C5-M

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa
di verni- preparazione lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura della
N superficie1)

St 2 Sa 22 Legante10) Tipo di Numero NDFT3) Legante10) Numero NDFT3) Numero NDFT Bassa Media Alta
primer2) di strati m di strati m di strati totale3)
m
S7.01 x CR Misc. 1-2 80 AY, CR, PVC 2 120 3-4 200
4)
S7.02 x EP, PUR 1 80 EP, PUR 2 120 3 200
S7.03 x 1 150 1 150 2 300
S7.04 x 1-2 80 3-4 240 4-6 320
S7.05 x 1 400 - - - 1 400
4)
S7.06 x 1 250 EP, PUR 1 250 2 500
S7.07 x EP, Zn (R) 1 40 3 200 4 240
PUR5) 9)
S7.08 x 1 40 EP + CR 2 200 3 240
4)
S7.09 x 1 40 EP, PUR 3-4 280 4-5 320
8)
S7.10 x 1 40 CTV 3 360 4 400
8)
S7.11 x 1 40 CTE 3 360 4 400
6) 4)
S7.12 x ESI 1 80 EP, PUR 2-4 160 3-5 240
8)9)
S7.13 x 1 80 EP + CTE 2 200 3 280
4)
S7.14 x 1 80 EP, PUR 2-4 240 3-5 320
8) 7) 8)
S7.15 x CTV Al 1 100 CTV 2 200 3 300
8) 8)
S7.16 x CTE Misc. 1 100 CTE 2 200 3 300
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei componenti Prodotti N dei componenti Prodotti
allacqua allacqua
Mono- Bicom- Mono- Bicom-
possibili possibili
compo- ponente compo- ponente
nente nente
CR = Clorocaucci x CR = Clorocaucci x
EP = Epossidico x x PVC = Polivinil cloruro x
ESI = Silicato di etile x x EP = Epossidico x x
PUR = Poliuretano x PUR = Poliuretano x x
CTV = Vinil-catrame x CTV = Vinil-catrame x
CTE = Catrame epossidico x CTE = Catrame epossidico x
AY = Acrilico x x
1) Per Sa 22, il grado di riferimento il grado di arrugginimento A, B o C, come definito nella ISO 8501-1.
2) Zn (R) = fondo zincante, vedere 5.2, Misc = Diversi tipi di pigmenti anticorrosivi.
3) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
4) Se sono richiesti ritenzione di colore e brillantezza, lultimo strato dovrebbe essere basato su PUR alifatico.
5) anche possibile lavorare con un NDFT di 80 m, purch il fondo zincante EP o PUR sia idoneo per questo NDFT. In questo caso il NDFT del
sistema completo di verniciatura pu essere regolato con gli strati successivi.
6) Si raccomanda di utilizzare uno degli strati intermedi come strato di collegamento.
7) Al = Fondo pigmentato con alluminio.
8) Sono disponibili alternative al catrame.
9) La prima abbreviazione si riferisce allo strato intermedio e la seconda allo strato di finitura.
10) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.

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I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

prospetto A.8 Sistemi di verniciatura per le classi di immersione Im1, Im2, Im3

Sistema Gradi di Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa
di verni- preparazione lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura della
N superficie1)

St 2 Sa 22 Legante6) Tipo di Numero NDFT3) Legante6) Numero NDFT3) Numero NDFT Bassa Media Alta
primer2) di strati m di strati m di strati totale3)
m
S8.01 x EP, PUR Zn (R) 1 40 EP, PUR 2-4 320 3-5 360
5)
S8.02 x 1 40 CTPUR 4 500 5 540
5)
S8.03 x EP Misc. 1 40 CTE 3 400 4 440
S8.04 x 1 80 EP, PUR 2 300 3 380
4)
S8.05 x 1 80 EP 1 400 2 480
4)
S8.06 x EP 1 800 - - - 1 800
5) 5)
S8.07 x CTE 1 120 CTE 2 240 3 360
S8.08 x 1 120 3 380 4 500
S8.09 x 1 500 - - - 1 500
4)5)
S8.10 x CTE 1 1 000 - - - 1 1 000
5) 5)
S8.11 x CTPUR 1 200 CTPUR 1 200 2 400
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei componenti Prodotti N dei componenti Prodotti
allacqua allacqua
Mono- Bicom- Mono- Bicom-
possibili possibili
compo- ponente compo- ponente
nente nente
EP = Epossidico x EP = Epossidico x
PUR = Poliuretano x PUR = Poliuretano x x
CTE = Catrame epossidico x CTE = Catrame epossidico x
CTPUR = Poliuretano catrame x x CTPUR = Poliuretano catrame x x
1) Per Sa 22, il grado di riferimento il grado di arrugginimento A, B o C, come definito nella ISO 8501-1.
2) Zn (R) = fondo zincante, vedere 5.2, Misc = Diversi tipi di pigmenti anticorrosivi.
3) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
4) Tipo esente da solventi.
5) Sono disponibili alternative al catrame.
6) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.

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I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi. Sono possibili
altri sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni. Se si utilizzano questi esempi, ci
si deve assicurare che i sistemi di verniciatura scelti offrano la durabilit indicata quando
i lavori di verniciatura sono eseguiti come specificato. Vedere anche 5.7.

prospetto A.9 Sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit da C2 a C5-I e C5-M - Supporto: Acciaio zincato a
caldo1)

Sistema Strato/i di fondo Strato/i di finitura compreso/i Sistema di Durabilit attesa2) 6)


di verni- lo/gli strato/i intermedio/i verniciatura (vedere 5.5 e ISO 12944-1)
ciatura
N Legante5) Numero NDFT3) Legante5) Numero NDFT3) Numero NDFT C2 C3 C4 C5-1 C5-M
di strati m di strati m di strati totale3)
m L M H L M H L M H L M H L M H
S9.01 PVC - - PVC 1 80 1 80
S9.02 1 40 1 80 2 120
S9.03 1 80 1 80 2 160
S9.04 1 80 2 160 3 240
S9.05 AY - - AY 1 80 1 80
S9.06 1 40 1 80 2 120
S9.07 1 80 1 80 2 160
S9.08 1 80 2 160 3 240
S9.09 EP - - EP 1 80 1 80
oppure oppure
S9.10 1 40 1 80 2 120
PUR PUR4)
S9.11 1 80 1 80 2 160
S9.12 1 80 2 160 3 240
S9.13 1 80 2-3 240 3-4 360
Leganti per lo/gli strato/i di fondo Pitture (liquide) Leganti per lo/gli strato/i di finitura Pitture (liquide)
N dei componenti Prodotti N dei componentiProdotti
allacqua allacqua
Monocompo- Bicom- Monocom Bicompo-
possibili possibili
nente ponente ponente nente
PVC = Polivinil cloruro x PVC = Polivinil cloruro x
AY = Acrilico x x AY = Acrilico x x
EP = Epossidico x x EP = Epossidico x x
PUR = Poliuretano x PUR = Poliuretano x x
1) La preparazione della superficie meccanica o chimica richiesta descritta nella ISO 12944-4.
2) In questo caso la durabilit funzione delladerenza del sistema di verniciatura alla superficie zincata a caldo.
3) NDFT = Spessore nominale del film secco. Vedere 5.4 per ulteriori dettagli.
4) Se sono richiesti ritenzione di colore e brillantezza, lultimo strato dovrebbe essere basato su PUR alifatico.
5) Per la spiegazione delle abbreviazioni vedere in fondo al prospetto.
6) Una casella con ombreggiatura leggera grigia significa che i sistemi di verniciatura interessati non sarebbero generalmente utilizzati per queste
classi di corrosivit. Non sono elencati nei prospetti A.2 e/o A.3.

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I sistemi di verniciatura indicati nel seguente prospetto sono solo esempi dei numerosi
sistemi di verniciatura con le medesime prestazioni.

prospetto A.10 Sistemi di verniciatura per le classi di corrosivit da C2 a C5-I e C5-M - Supporto: Superfici di acciaio
spruzzate a caldo, sherardizzate o zincate elettroliticamente

Supporto1) Sigillatura/applicazione Sistema di verniciatura (vedere i


dello strato di fondo prospetti A.2, A.3, A.4, A.6 e A.7)
Acciaio rivestito con metallo spruzzato Si raccomanda che la sigillatura o C2: S2.11, S2.12, S2.13, S2.14,
a caldo lapplicazione del primo strato del S2.15, S2.16
sistema di verniciatura sia eseguito C3: S3.11, S3.12, S3.13, S3.14,
entro 4 h. S3.15, S3.16, S3.17, S3.18,
Se utilizzati, i sigillanti devono essere S3.19
compatibili con il sistema di verni- C4: S4.06, S4.07, S4.08, S4.09,
ciatura successivo S4.10, S4.11, S4.12, S4.13,
S4.14, S4.15
C5-I: S6.01, S6.02, S6.03, S6.04
C5-M: S7.01, S7.02, S7.03, S7.04,
S7.05, S7.06, S7.15, S7.16
Acciaio sherardizzato Per le piccole parti2) non sono Gli stessi sistemi di verniciatura
necessari pretrattamenti o sigillature utilizzati per le parti principali degli
Acciaio zincato elettroliticamente
elementi costitutivi
1) Vedere ISO 12944-4, punto 5.
2) La protezione dalla corrosione mediante sherardizzazione o zincatura elettrolitica utilizzata principalmente per
piccole parti, come viti, dadi, bulloni.

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APPENDICE B PRIMER DOFFICINA


(informativa)
I primer dofficina sono applicati come sottili film sullacciaio appena pulito mediante
sabbiatura, per fornire una protezione temporanea dalla corrosione durante tutta la fabbri-
cazione, il trasporto, il montaggio e limmagazzinamento della struttura di acciaio. Il primer
dofficina quindi ricoperto con il sistema di verniciatura finale, che generalmente
comprende un ulteriore strato di fondo.
I primer dofficina dovrebbero avere le seguenti propriet:
1) Sono applicabili a spruzzo ed possibile ottenere uno strato regolare con uno
spessore di film secco generalmente compreso fra 15 m e 30 m.
2) Essiccano molto rapidamente. Generalmente sono applicati immediatamente dopo
una unit di sabbiatura automatica che pu trattare i prodotti in catena con una
velocit da 1 m a 3 m al minuto.
3) Le propriet meccaniche dello strato ottenuto consentono le usuali tecniche di
movimentazione, come trasportatori a rullo, gru magnetiche, ecc.
4) Lo strato ottenuto fornisce una protezione di durata limitata.
5) Lo strato ottenuto generalmente non impedisce gli usuali procedimenti di fabbrica-
zione, come la saldatura o il taglio alla fiamma. Generalmente i primer dofficina
sono certificati per il loro comportamento al taglio e alla saldatura, tenendo conto
della salute e della sicurezza.
6) I fumi emessi dal primer dofficina durante le operazioni di saldatura o di taglio non
devono essere maggiori dei valori limiti di esposizione.
7) La superficie verniciata con il primer dofficina richiede un minimo di preparazione
prima dellapplicazione del sistema di verniciatura, purch sia in buone condizioni.
La preparazione necessaria deve essere stabilita prima di iniziare la successiva
verniciatura.
8) La superficie verniciata con il primer dofficina dovrebbe poter essere ricoperta con
il sistema di verniciatura previsto. Lo strato (generalmente) non considerato come
uno strato di fondo.
Nota 10 Generalmente il primer dofficina non parte del sistema di verniciatura. Pu essere necessario rimuoverlo.
Nota 11 Per le raccomandazioni per la preparazione e la pulitura, vedere ISO 12944-4.
Nota 12 Per ulteriori informazioni, vedere EN 10238:1996, Automatically blast-cleaned and automatically prefabrication
primed structural steel products.

prospetto B.1 Compatibilit dei primer dofficina con i sistemi di verniciatura

Primer dofficina Compatibilit fra il tipo generico di primer dofficina e il primer del sistema di verniciatura1)

Tipo di Pigmento Alchidico CR Vinilico/PVC Acrilico Epossidico2) Poliuretanico Silicato/zinco Bitume


legante anticorrosivo in polvere
1. Alchidico Diversi + (+) (+) (+) - - - +
2. Polivinil Diversi
+ + + + (+) (+) - +
butirrale
3. Epossidico Diversi (+) + + + + (+) - +
4. Epossidico Zinco in
- + + + + (+) - +
polvere
5. Silicato Zinco in
- + + + + + + +
polvere
+ Compatibile.
(+) Compatibilit da verificare con il produttore delle pitture.
- Non compatibile.
1) Le formulazioni delle pitture sono variabili. Si raccomanda di verificarne la compatibilit con il produttore delle pitture.
2) Comprese le combinazioni a base epossidiche, come per esempio i catrami epossidici.

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prospetto B.2 Idoneit dei primer dofficina in differenti condizioni di esposizione per un connesso sistema di
verniciatura

Primer dofficina Idoneit alle condizioni di esposizione1)

Tipo di legante Pigmento C2 C3 C4 C5-I C5-M Immersione


anticorrosivo
Senza Con protezione
protezione catodica
catodica
1. Alchidico Diversi + + (+) (+) - - -
2. Polivinil butirrale Diversi + + + - - - -
3. Epossidico Diversi + + + + (+) (+) (+)
4. Epossidico Zinco in polvere + + + + + (+) (+)
5. Silicato Zinco in polvere + + + + + (+) (+)
+ Compatibile.
(+) Compatibilit da verificare con il produttore delle pitture.
- Non compatibile.
1) Le formulazioni dei prodotti vernicianti sono variabili. Si raccomanda di verificarne la compatibilit con il produttore
dei prodotti vernicianti.

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APPENDICE C
(informativa)

prospetto C.1 Propriet generali di diversi tipi generali di pitture

! Eccellente Propriet dei differenti tipi principali di pitture


Buono
" Scarso
- Non pertinente

Poliuretanico (PUR), tipo poliestere,

Poliuretanico (PUR), tipo acrilico,


Copolimeri del cloruro di vinile

Catrame epossidico/PUR
La valutazione pu variare per
le diverse formulazioni dello

Catrame vinilico
Silicato di zinco
Clorocaucci
stesso tipo generico di

Epossidico
aromatico
Alchidico
prodotto1)

alifatico
Acrilico

Bitume

Ritenzione della brillantezza ! " " ! " - " "


Ritenzione del colore ! " " ! " - - -
Resistenza a
Immersione in acqua " ! " " /" ! ! !
Pioggia/condensa ! ! ! ! ! ! ! ! ! !
Solventi " " " " " " ! " "
Solventi (spruzzi) " " " " ! /! ! ! " "
Acidi " " " " " " " " " "
Acidi (spruzzi) " " /" " "
Alcali " " " " " " " ! " "
Alcali (spruzzi) " " ! ! " !
Resistenza al calore secco
da 60 C a 70 C /" ! ! ! ! ! ! ! !
da 70 C a 120 C " " !/ " ! ! ! ! /" "
da 120 C a 150 C " " " " " ! " "
>150 C " " " " " " " " ! " "
Propriet fisiche
Resistenza allabrasione " " " " ! ! ! "
Resistenza allurto " ! ! " !
Flessibilit " ! !/ "
Durezza ! ! !/ ! "
Applicazione a
Pennello ! ! ! "
Rullo " " " ! ! "
Spruzzo ! ! ! ! ! ! ! ! ! ! !
1) La presenza di due simboli nella stessa casella significa che si possono verificare differenze importanti; quindi possono applicarsi entrambi i
simboli.

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UNI
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di Unificazione dellIndustria e dei Ministeri.
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20133 Milano, Italia