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Burda Collezione n. 2 - Anno Il - € 4,00 - Trim.

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Le tecniche
di maglia più usate
Con lezioni illustrate ecolorate
Consigli & suggerimenti
Scuola di maf!lia
Le istruzioni
sommario
per il mode\\o
di copertina
si trovano a\\e
pagine 91 /92

pagine
• Introduzione ....................... 4 -17
t ferri giusti
Nozioni importanti su lana e filati

~ Punti base ........................... 10-19


Avvio delle maglie semplice
Avvio tubolare
Maglia diritta e maglia rovescia
Vivagni, maglie ritorte

Tecniche base ................... 20 - 29


Aumenti, diminuzioni, chiusura delle maglie

Mot i vi ba se ......•................ 30 - 41
Punto treccia
Punto costa inglese
Motivi jacquard
lntarst
Motivi traforati
E

~ ~ Motivi particolari ............. 48-61


-~
Maglie lunghe
E Noccioline
Ricamo su maglia
.
-~ ~ Tecniche ........................... 62- 71
Cf)

o Tasche, bordi di guarnizione e orli


c:
c:
ct1
Occhielli
E
~ • Confezione ........................ 72-77
~ Come fissare i fili
·<D Tensione e unione delle parti
~
N
:::>
~ ~ Spiegazione dei simboli ........ 78/79
Q)

~ Consigli & trucchi ............... 80/81


~
-~ La maglia per i mancini ...... 82 - 85
"O
o
+-' Istruzioni .......................... 86-97
ro
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'-6 Sigla edi tori al e........................ 77
-~

g _,.
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El enco f or ni tori ....................... 99
(/)

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LL

[I]
e rr1
l ferri ...
... sono attrezzi di lavoro.
Tutti gli artigiani hanno biso-
gno di ausili, e i ferri rappre-
sentano il prolungamento
delle nostre mani. Ogni "ma-
glierista" col passare degli
anni ha t rovato il tipo di fer-
ri che le è più congeniale. l
primi della lista sono gli spe-
rimentati ferri semplici o i fer-
ri per cardigan. Sono in al- .
luminio con pomolo, in pla- - 40 m m di spessore). La dit-
stica con pomolo e in pla- ta addi offre anche ferri par- l ferri tedeschi si restringono dopo
stica brillanti nati in oro (di ad- t icolari: ferri per cardigan rea- la punta, così le maglie giacciono
di e Prym, entrambi in ven- lizzati in materiale plastico morbidamente sul ferro e si riesce
a lavorare più velocemente. Inoltre
d ita presso i rivenditori più pregiato e brillantinati oro. l
sull'asta più sottile è possibile pren-
forniti). Sono disponibili in di- numeri 6 , 7 e 8 sono mas- dere più maglie.
verse lunghezze e grossez- sicci e resistenti, il 9 e il 1O
ze (2 - 5,5 m m, 1O m m e 20 sono cavi e leggeri. l ferri normali hanno lo stesso spes-
sore dalla punta fino alla fine. Essi
sono particolarmente adatti ai la-
l ferri in bambù sono una variante vori piccoli. Il numero del ferro è
particolare- cioè sono ferri naturali, stampato sul pomolo finale oppu-
anch'essi prodotti in diverse re direttamente sul ferro.
lunghezze e grossezze.
In questo materiale si l ferri Flex sono composti da una
trovano i ferri normali, punta del ferro e un filo flessibile
i ferri circolari di perlon che termina con
Ferri di bambù e i giochi di ferri. un'asola. Questa blocca
le maglie in modo
tale che non
scivolino via.

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0 ~~~--------------------------------------~--~
Introduzione

l ferri ausiliari e i ferri per trecce so- Il gioco di ferri o ferri per le calze è
no dei piccoli ma indispensabili aiu- composto da un gruppo di 5 ferri.
tanti. Sui ferri ausiliari diritti si pos- Le maglie da lavorare vengono di-
sono lasciare in sospeso le maglie, stribuite su 4 ferri e lavorate con il
p. es. per le aperture delle tasche. 5° ferro. Anche questo tipo di ferri
l ferri con la "curva" si utilizzano è disponibile in diverse lunghezze
nella lavorazione delle trecce. La e grossezze.
curva evita che le maglie da incro-
ciare, che giacciono davanti o die-
tro il lavoro, scivolino via mentre·
si lavorano le altre maglie.

l ferri circolari sono i più versatili


della famiglia dei ferri. Sono di-
spon~bili con 30 cm di lunghezza
e 2 m m di spessore fino a 250 cm
")

di lunghezza e 2,5 mm di spe~so-


re, o 120 cm di lunghezza fino a
20 mm di spessore. Si possono
utilizzare per qualsiasi modello,
poiché non vi si lavora solo in
tondo - cioè soprattutto
per i bordi di guar-
nizione dello scol-
lo, cuffie ecc.- ben-
sì vi si può anche lavorare in ferri
d'andata e ritorno, utilizzando so-
lo una parte del ferro. l ferri eire
lari in commercio sono di diverso
tipo e "design". Si può scegliere
tra un filo o un cavo sintetico, fles-
sibile e trasparente, oppure uno
nero o dorato.
! Introduzione


an a
Il materiale ciali sono ad esempio quelle parti- binati diversi materiali e differenti tec-
colarmente fini e soffici di alpaca e niche di produzione. Anche senza
La grande varietà di filati e lane re- lama. Questi animali vivono negli al- lavorare dei motivi elaborati, il risul-
peribili ora in commercio grazie alle topiani delle Ande in Sudamerica e tato con questi filati è sempre par-
nuove tecniche di filatura, con strut- la loro morbida pelliccia li protegge ticolare. Ne esistono tantissime va-
ture fantasiose e un'ampia gamma dalle basse temperature. Il filo di pe- rianti e combinazioni, visto che la
di colori, invita al lavoro a maglia. lo di cammello proviene dal cam- moderna tecnica ne produce sem-
La natura ci fornisce la materia pri- mello o dal dromedario, la lana d'an- pre di nuovi tipi. l filati operati più
ma, che spesso viene arricchita da gora è prodotta dai conigli d'ango- conosciuti sono: il filato bouclé: un
filati sintetici acquistando delle mi- ra. La lana di cachemire, particolar- filo centrale li-
gliori qualità che li rendono più pia- mente pregiata e costosa, è ricava- scio viene
cevoli da indossare e facili da cura- ta dalle capre del Kashmir, quella unito con
re. La fonte principale della lana è e mohair, leggermente pelosa, dalle un filo anel-
resta la pecora, che adattandosi al- capre mohair. Una particolarità tra le Iate. Que-
le diverse condizioni climatiche for- fibre naturali è rappresentata dalla sto tipo è
nisce le più svariate qualità di lana. seta: i bachi da seta (farfalle) nel tra- adatto per
Il tipo più pregiato è la pura lana ver- sformarsi in crisalide producono una capi di magtia
gine, tosata dalle pecore vive. La secrezione, con la quale tessono il ' classici come pullover
"Lambswool", particolarmente mor- loro bozzolo. Questo bozzolo, gran- con trecce o motivi aran.
bida, proviene dagli agnelli. La lana de come un uovo di piccione, forni- l filati sfrangiati sono per la mag-
riscalda, ha un effetto termoregola- sce il filo di seta finito. gior parte molto leggeri e conqui-
tore ed è in grado di assorbire una stano per il loro aspetto. Si lavora-
quantità di umidità pari al 30% del La principa- no preferibilmente a maglia rasata.
proprio peso, senza risultare umida. le tra le fibre Spesso presentano una struttura
Di conseguenza il peso dei gomito- vegetali è il pelosa che armonizza perfetta-
li di lana può diminuire, se vengono cotone. Es- mente con altri filati lisci.
conservati in ambienti caldi o sec- so è piace- La fettuccia è oramai entrata
chi, ciò non comporta però alcuna vole da in- a far parte del normale assor-
modifica della qualità o del rendi- dossare ... ti mento di filati. Grazie alla sua
mento del filato. Per la cura dei ca- e non crea particolare struttura, conferi-
pi lavorati ai ferri tenere sempre con- problemi alla sce ai motivi un'ottica molto in-
to delle indicazioni riportate sulla fa- pelle. Il cotone si teressante. La fettuccia risu lta
scetta del gomitolo. Alcuni tipi si pos- può tingere con facilità ed però altrettanto bella se lavorata
sono lavare a mano con lo speciale è fotostabile. Con la maggior parte semplicemente a maglia rasata o
detersivo per lana o per capi delica- dei filati lisci disponibili in molte gros- a rovescio.
ti e si lasciano asciugare distesi, al- sezze si possono lavorare tutti i tipi di
tri sopportano il lavaggio in lavatri- motivi. Alcuni produttori offrono an-
ce e si asciugano appesi ad una che il cotone ecologico, ricavato cioè
stampella. Determinante è il finis- da piante che non sono state tratta-
saggio (cioè il trattamento a cui è sta- te con pesti cidi e antiparassitari. Que-
ta sottoposta la lana affinché non in- sti filati vengono poi tinti nel rispetto
feltrisca o faccia i pelucchi). Pilling è della natura con colori naturali e fini-
il termine usato per i nodini di fibra ti senza trattamenti chimici.
(pelucchi) che si formano sul capo di
lana con l'indossarlo, e che vengo- Filati operati
no prodotti da sfregatura. Lane spe- In questo tipo di filati vengono com-
Una morbida coperta e
soffici cuscini di lana
per le ore di relax- per
abbandonarsi ai sogni
più felici e sfuggire
alla quotidianità.
La lavorazione è
oltremodo facile:
solo maglie diritte
e maglie rovesce.
Nelle prossime
pagine vi spiegheremo
con esattezza come
ottenere con successo
questa splendida "oasi
di benessere".

Le istruzioni per
i modelli
804/01-05
sono alle pagine
86187.

18 base
l

8ZIOne
L'avvio semplice
IN GENERALE
Per iniziare qualsiasi lavoro con i Srotolate dal gomitolo un lun-
ferri occorre avviare le maglie. Con go pezzo di filato o di lana,
delle semplici torsioni o avvolgi- quello che avanza potrete
menti dei filati si formano su uno utilizzarlo alla fine per cu-
o due ferri delle maglie o dei cap- cire insieme le parti ~
pi che verranno poi lavorati nei fer- lavorate.
ri successivi. Utilizzando filati o la-
ne sottili e di media grossezza, vi
consigliamo l'avvio con 2 ferri (co-
me raffigurato), con lane o filati 2
spessi può bastare anche un so- Con entrambi i ferri,
lo ferro . In questo modo si ottie- tenuti paralleli,
ne l'inizio del lavoro. Forse all'ini- riprendere dal basso
zio vi sembrerà un po' complica- il cappio del pollice.
to, ma è solo una questione di
esercizio. Con l'aiuto dei nostri
disegni l'avvio vi riuscirà sicu-
ramente di primo acchitto.

3 Quindi riprendere il cappio


dell'indice, senza far sci-
volare dal ferro il cappio
del pollice.
1
In base alla figura,
disporre il filo 1 vol-
ta attorno all'indice
della mano sinistra
da davanti verso il
dietro, poi una vol-
ta attorno al pollice
da davanti. Così fa-
cendo si ottiene un
cappio sul pollice e
uno sull'indice

Maglie base l
Ora tirare il cappio •
4
dell'indice attraverso
quello del pollice
ed estrarre una
maglia con il
pollice .

5
Si è così formata la 1a maglia,
ora basta proseguire.

6 +7
Con i ferri riprendere
nuovamente il cappio
sul pollice dal basso,
poi riprendere il cappio
sull'indice e tirare il filo.

8
Estrarre il cappio come prima,
così facendo si ottiene la 2a
maglia. Ripetere i passaggi 6 - 8
tante volte a piacere fino
a raggiungere il numero
di maglie indicato nelle istruzioni
o calcolato da voi. Se sono stati
utilizzati 2 ferri, toglietene.uno.
Avvio con il filo doppio
l
(

IN GENERALE
Questo avvio si lavora con il filo doppio. Si utilizza di
preferenza per ottenere un bordo più stabile, soprat-
tutto quando è seguito p. es. da un bordino a ma-
glia rasata. A seconda della grossezza del fi-
lato si lavora con uno o due ferri.

2
. Tagliare un filo
ausiliario della (o

stessa lunghezza "'

del filo d'avvio.


Disporlo attorno
al pollice.

1
Avvolgere il filo,
come descritto prima 3
per l'avvio semplice, Ora con i ferri
attorno all'indice riprendere
e al pollice ed eseguire
un cappio d'inizio.
entrambi i fili
esterni del cappio
\
del pollice.
Maglie base l

4 5
Riprendere il filo proveniente Ora portare i fili
dall'indice e passarlo attraverso doppi provenienti
il cappio del pollice, togliere il dalla maglia davanti
pollice dal cappio al pollice.
ed estrarre
la maglia.

Riprendere entrambi
Ora riprendere di nuovo il filo dell'indice e passarlo
1 fili posteriori
del cappio attraverso il cappio del pollice. Togliere il pollice
dal cappio ed estrarre la maglia. Ripetere sempre
del pollice
con i ferri. i passaggi 3-7, prima del passaggio 3 awolgere
sempre attorno al pollice i fili del cappio
del pollice in modo che i fili
provenienti dalla maglia
si trovino dietro
il pollice.

)
8
La figura
mostra il primo ferro
d'avvio. Nel ferro seguente = ferro
di ritorno lavorare sempre e solo maglie
a rovescio; dopo proseguire con
il motivo indicato nelle istruzioni.
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Maglia diritta
e maglia rovescia
La maglia diritta e quella rovescia
costituiscono gli elementi princi-
pali della tecnica del lavoro ai fer-
ri. Coloro che riescono ad esegui-
re bene queste maglie, possono
lavorare qualsiasi modello e si pos-
sono concedere delle variazion i
deli' arte dei ferri.

La maglia diritta
Nella maglia diritta il filo del lavoro,
proveniente dal gomitolo e tratte-
nuto con la mano sinistra, si trova
sempre dietro il lavoro. Introdurre il
Maglia rasata
ferro destro da davanti verso il die-
tro nella maglia che si trova sul fer-
ro sinistro, prendere il filo del lavo-
roe passarlo attraverso la maglia,
lasciare scivolare la maglia del fer-
ro precedente dal ferro sinistro. In
questo modo si ottiene una nuova
maglia diritta che si troverà sul fer-
ro destro. Sul rovescio questa ma-
glia appare come maglia rovescia.

Punto legaccio

Maglia diritta
l Maglie base l

Maglia rovescia
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Per la maglia rovescia il filo del la-
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di far passare il filo del lavoro at-
traverso la maglia. La nuova ma-
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maglia diritta.
Maglia rasata rovescia
Maglia rasata
Nei ferri d 'andata lavorare le ma-
glie a diritto, nei ferri di ritorno la-
vorare le maglie a rovescio.

Maglia rasata rovescia


Nei ferri d'andata lavorare le ma-
glie a rovescio, nei ferri di ritorno
lavorare le maglie a diritto.

Punto legaccio
Lavorare le maglie a diritto sia nei
ferri d 'andata che nei ferri di ri-
torno.

Grana di riso
Lavorare 1 maglia a diritto e 1 ma-
glia a rovescio alternate, scambia-
Grana di riso re le maglie in ogni ferro seguente.
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Vivagno a catenella

l .

Vivagni
o maglie d'orlo . 3
La prima e l'ultima maglia di un
ferro vengono chiamate maglie di
vivagno o maglie d'orlo. Nella
maggior parte dei casi, unendo le
parti, queste maglie scompaiono
nelle cuciture. Nei motivi vengo- Il vivagno a catenella
no menzionate a parte oppure di- appare (sul rovescio del
segnate nel grafico della maglia. lavoro) proprio come una
"catenella", che tiene ben
in forma entrambi
Vivagno a catenella i lati del lavoro.
Nel vivagno a catenella si ha una
sola maglia di vivagno ogni 2 ferri.
E' indicato per ogni motivo.

Passare a rovescio la prima maglia Lavorare a diritto l'ultima maglia di ogni ferro.
di ogni ferro senza lavorarla.
l Maglie base l
Passare a diritto la 1a maglia
di ogni ferro senza lavorarla,
il filo del lavoro resta dietro
il lavoro.

''

Lavorare l'ultima maglia


del ferro sempre a diritto.

Vivagno a nodini Vivagno a nodini


o perlato
Questo è un bordo di
chiusura molto più ser-
rato, quindi è partico-
larmente indicato nella
lavorazione dei bordi di
guarnizione delle chiu-
sure oppure per tutti i
bordi che in seguito re-
steranno visibili.
Maglie ritorte a Maglia diritta ritorta: introdurre il fer- Maglia rovescia ritorta:
diritto o a rovescio ro destro nel filo dietro della ma- mettere il filo del lavoro da-
glia ed estrarre il cappio, far scivo- vanti al ferro destro e pren-
lare la maglia del ferro precedente dere il filo dietro della ma-
Lavorare una maglia ritorta- sem-
dal ferro sinistro. La nuova maglia glia seguente sul ferro sini-
bra essere una cosa molto diffici-
ritorta si trova ora sul ferro destro. stro. Ora prendere il filo con
le, ma non lo è affatto. Le maglie
il ferro destro ed estrarre un
lavorate in questo modo vengo-
no semplicemente torte, diven- cappio sul ferro destro, la-
tando così più stabili di quelle la- sciare cadere la maglia del
vorate a diritto o a rovescio .. nor- ferro precedente dal ferro
malmente ... Di regola, questa tec- sinistro.
nica viene impiegata quando si de-
ve mettere in risalto una o più ma-
glie, per ottenere una lavorazione
più facile oppure per raggiungere
un'ottica particolare.
Maglie base

Nel punto coste raffigurato ven-


gono lavorate 3 maglie a rovescio
e 1 maglia diritta ritorta alternate,
nei ferri di ritorno le 3 maglie ven-
gono lavorate a diritto, la maglia
ritorta si lavora a rovescio ritorto.
Aumenti
Aumenti all'interno del lavoro

Aumento di 1 maglia dal filo tra-


sversale
L'unione tra due maglie - cioè
il filo tra la maglia sul ferro destro e
quella sul ferro sinistro- viene
denominata filo trasversale.

Aumentare 1 maglia diritta ritorta dal filo trasversale


Con il ferro destro passare il filo trasversale sul ferro sinistro,
poi riprenderlo sul rovescio e lavorarlo a diritto.

Aumentare 1 maglia
rovescia ritorta dal filo
trasversale
Prendere il filo trasversale
sul ferro sinistro. Passare
il filo del lavoro davanti al
ferro sinistro, introdurre il
ferro sinistro nella parte
Aumentare 1 maglia diritta posteriore del filo trasver-
dal filo trasversale sale ed eseguire la ma-
Con il ferro destro prendere il filo glia con il filo del lavoro.
trasversale e passarlo sul ferro si-
nistro. Ora lavorare questo filo
come una maglia diritta oppure
secondo il motivo indicato nelle
istruzioni.


Maglie
'
Aumentare 1 maglia all'interno
del ferro con una gettata
Per aggiungere una maglia si può anche fare una
gettata tra due maglie: portare il filo sopra il ferro de-
stro da davanti verso il dietro, questa gettata verrà
poi lavorata come una maglia. Con questa tecnica di
aumento si formano dei fori che a volte sono richie-
sti dal motivo lavorato e risultano molto decorativi.

Aumentare 1
maglia diritta
con una gettata

Fare la gettata
sul ferro destro
e lavorarla a
diritto nel ferro
seguente.

Aumentare 1 maglia rovescia


ritorta dal filo trasversale
Prendere il filo trasversale sul ferro
stnistro. Passare il filo del lavoro
davanti al ferro sinistro, introdurre
ti ferro sinistro nella parte poste- Aumentare 1 maglia rovescia con una gettata
riore del filo trasversale ed esegui- Fare una gettata sul ferro destro e lavorarla a rovescio
re la maglia con il fi lo del lavoro. nel ferro seguente.
Aumenti esterni 2. Ora con il ferro sinistro
riprendete la maglia del
Nel caso in cui si debbano au- ferro destro da davanti ver-
mentare esternamente più maglie so il dietro ed otterrete il
in una sola volta - per lo più per primo aumento sul ferro si-
dare una certa forma alla parte - nistro. Ripetere i passaggi
si utilizzano delle tecniche parti- 1 e 2 tante volte fino a rag-
colari. giungere il numero di au-
menti desiderato.
Aumenti sul bordo destro
1. Inserire il ferro destro nella ma-
glia di vivagno da davanti e lavo-
rare a dir. una maglia con il filo del
lavoro, senza farla scivolare dal fer-
ro destro.

3. Sulle maglie aumentate si può proseguire il motivo .


Maglie base

Questo avvio si può utilizzare


awio intermedio, p. es. per gli
i o per dei motivi particolari.

3. Con il ferro destro riprendere


il filo superiore ed estrarre un
cappio. Ora estrarre il pollice
dal cappio e tirare il filo: si è così
formata una nuova maglia.

Aumenti sul bordo sinistro


1. Passare il filo del lavoro
attorno al pollice da dietro
1n avanti.
2

1+2 2. Con il ferro


destro riprendere
il filo inferiore che
viene dal pollice.

4. Ripetere i passaggi 1 - 3 fino


a quando è stato raggiunto il nu-
mero di maglie desiderato.
Diminuzioni esterne 2
Se in un lavoro a maglia si devo-
no diminuire delle maglie su un la-
to o ad ambo i lati - come accade
più di sovente - ciò può essere fat-
to direttamente prima o dopo la
maglia di vivagno. Queste dimi-
nuzioni debbono rimanere nella
maggior parte dei casi "invisibili".
Le diminuzioni leggermente spo-
state verso l'interno del lavoro for-
mano una linea marcata, ben vi-
sibile dall'esterno e spesso molto
decorativa.

Lavorare insieme le maglie


esterne
1. + 2. Con il ferro destro lavorare
assieme a diritto le due maglie sue-

1
3

cessive alla ma-


glia di vivagno,
cioé introdurre il
ferro da davanti
in entrambe le
maglie ed estrar-
re un cappio. La-
sciare scivolare
entrambe le ma-
glie dal ferro si-
nistro: da due
maglie si è otte-
nuta così una
sola maglia e si
ha quindi una di-
minuzione.

3. Le due maglie successive alla Diminuzioni decorative


maglia di vivagno si possono la- 4. Dopo la maglia di vivagno, lavo-
vorare assieme anche a diritto ri- rare 2 maglie a diritto - oppure se-
torto: basta infilare il ferro destro condo il motivo indicato nelle istru-
nelle maglie dal rovescio del lavo- zioni- poi accavallare le due ma-
ro ed estrarre un cappio. glie seguenti. Cioè passare a dirit-
Maglie base

to la 1a maglia, lavora-
re a diritto o secondo il
motivo la maglia se-
guente, poi accavallar-
vi la maglia passata.

5. Nei modelli lavorati a


maglia rasata rovescia
oppure nei ferri di ritor-
no si possono lavorare
assieme a rovescio la 3a
e 4a maglia, p. es., do-
po la maglia di vivagno:
passare il filo davanti,
introdurre il ferro destro
in entrambe le maglie
ed estrarre il cappio.

Diminuzioni sul bordo


sinistro
6. Nella maggior parte dei ca-
si la linea di diminuzione deve
essere speculare all'altro lato.
Sul davanti o nei ferri d'anda-
ta lavorare assieme a diritto le
maglie indicate prima della ma-
glia di vivagno oppure 7. sul ro-
vescio o nei modelli lavorati a
maglia rasata rovescia lavora-
re assieme le maglie a rovescio
o a rovescio ntorto.
Diminuzioni
all'interno del lavoro
1. - 3.: accavallare due maglie:
con il farro destro passare la ma-
glia seguente, come per lavorar-
la a rovescio. Poi lavorare la ma-
glia successiva a diritto o come
indicato.

4. Lavorare assieme a diritto due maglie: infilare il fer-


Ora con il ferro sinistro prendere la maglia pas- ro destro da davanti dapprima nella 2a maglia, poi nel-
sata in precedenza e accavallarla sopra la ma- la 1a maglia, estrarre un cappio e passarlo come ma-
glia lavorata del ferro destro. Così facendo si è glia sul ferro destro.
ottenuta una diminuzione.
Maglie base

5. Lavorare due maglie assieme a diritto ritorto: 6. Lavorare tre maglie assieme a diritto ritorto:
infilare il ferro destro nel filo posteriore di entrambe introdurre il ferro dal retro nelle 3 maglie seguenti
le maglie seguenti ed estrarre il cappio. ed estrarre il cappio.

Questa tecnica la si
può annoverare tra le
diminuzioni marcate:
si ha una maglia cen-
trale con un'ottica
particolare, e ad am-
bo i lati si diminui-
scono 2 maglie 7. Accavallare tre maglie: pas-
Spesso si utilizza nei sare la 1a e 2a maglia assieme
bordi di guarnizione a diritto senza lavorarle, lavo-
degli scolli a V. rare a diritto la maglia seguen-
te ed accavallarvi entrambe le
maglie passate.
1

Chiusura o intrec-
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(intrecciare) le maglie acca-
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no troppo tirate.
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1. Lavorare una maglia a diritto,
lavorare anche la maglia se-
2 guente a diritto, poi accavalla-
re la 1a maglia sulla 2a maglia
Ripetere questa sequenza sino
all'esaurimento delle maglie. Ora
tagliare il filo e fissarlo oppure
lasciare un pezzo di filo da uti-
lizzare per cucire insieme le par-
ti - p. es. nelle cuciture delle spal-
le.

2. Nelle parti lavorate a maglia


rasata rovescia lavorare ugual-
mente 2 maglie a rovescio, poi
infilare il ferro sulla 1a maglia ed
accavallarla sulla 2a maglia.

3. Nel punto coste o nei moti-


vi operati lavorare le maglie se-
condo il motivo, cioè le ma-
glie rovesce a rovescio e quel-
le diritte a diritto, poi accaval-
larle come descritto sopra e
chiudere il lavoro.

1 2
Maglie base

Chiusura graduale nel primo ferro lavoro viene sempre condotto da-
dt chiusura intrecciare il numero di vanti alle maglie. Se si lavora in gi-
maglie desiderato accavallando- ri , p. es. in un bordo di guarnizio-
le. Nel 2° ferro di chiusura e in tut- ne dello scollo, nel 4ultimo giro
tr r ferri di chiusura seguenti la 1a passare a rovescio ogni maglia ro-
maglia non viene lavorata, bensì vescia, il filo del lavoro si trova da-
passata a rovescio , il filo del la- vanti alla maglia, e lavorare a di-
voro si trova dietro la maglia. Poi ritto le maglie diritte. Nel giro suc-
lavorare la 2a maglia ed accaval- cessivo passare a diritto ogni ma-
larvi la maglia passata. In questo glia diritta, il filo del lavoro si tro-
, modo si forma un bordo di chiu- va dietro la maglia. Lavorare aro-
sura senza gli usuali "gradini". vescio le maglie rovesce. Ripete-
re questi 2 giri ancora una volta.
Ora è possibile chiudere le ma-
glie con l'ago. Utilizzare un ago da
ricamo senza punta e un filo lun-
go almeno 3 volte di più del bor-
do da chiudere; infilare l'ago nel-
la maglia di vivagno o (nei bordini
lavorati in giri) in una maglia dirit-
ta da dietro in avanti e fare scivo-
lare la maglia dal ferro.
1a fase di lavorazione
Infilare l'ago secondo la figura4 nel-
Bordo chiuso con l'ago la maglia rovescia seguente, sen-
l bordi di guarnizione a coste, cioè za però farla scivolare dal ferro.
lavorati alternando 1 maglia a di-
ritto ed 1 maglia a rovescio, si 2a fase di lavorazione
possono chiudere anche con l'a- Secondo la figura 5 infilare l'ago
go. Così facendo si ottiene un nella maglia diritta già tolta dal fer-
bordo più elastico (figura in bas- ro e contemporaneamente nella
so a sinistra). maglià diritta seguente che si tro-
va sul ferro.
Gli ultimi 4 ferri prima della chiu-
sura con l'ago vanno lavorati con 3a fase di lavorazione fino all'esaurimento di tutte le ma-
der ferri più sottili come segue: la- Infilare l'ago nella maglia rovescia glie. La figura 6 mostra il bordo fi-
vorare a diritto le maglie diritte e precedente (fig. 6). Lasciare sci- nito. Nei bordini lavorati in roton-
passare a rovescio le maglie ro- volare dal ferro questa maglia e la do, come chiusura del giro infila-
vesce senza lavorarie (vedere la fi- maglia diritta seguente. Ripetere re l'ago nel 1o filo della 1a maglia
gura in basso a destra), il filo del di seguito le fasi di lavorazione 1-3, diritta (come mostra la figura 5).
Le trecce e la costa inglese sono un connubio
perfetto e appartengono ai "classici"
del lavoro a maglia. Sono ideali per tutte
le occasioni e, a seconda della scelta
del filato, in ogni stagione dell'anno.
Insomma un vero hit per il vostro abbigliamento.

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Istruzioni per il o
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modello 804/06
a pagina 88.
Filato: Lana Grossa


recc1a
8ZIOn e

un t e Cl
1
IN GENERALE
Le trecce fanno parte dei punti
classici della maglia. Sono molto
amate sia come motivo singolo
che in abbinamento con altri pun-
ti. Perfette sia in estate, lavorate
in cotone, sia in inverno, lavorate
con lane pesanti o filati operati.

Incrocio con un ferro ausiliario

Incrocio delle maglie


verso destra
Grafico A
1. Passare il numero di maglie in-
dicato - qui sono 3 maglie- su un
ferro ausiliario o su un ferro per
trecce dietro il lavoro.
2. Lavorare le maglie seguenti del
ferro sinistro a diritto o secondo il
motivo.
3. Lavorare le maglie del ferro au-
siliario. Quindi lavorare le maglie l grafici: iniziare con la ma-
seguenti come indicato. glia di vivagno, ripetere di se-
guito le maglie tra le frecce,
Incrocio delle maglie terminare con le maglie do-
verso sinistra po la seconda freccia e la
Grafico B maglia di vivagno. Nel sen-
4. Passare 3 maglie su un ferro so dell'altezza ripetere sem-
ausiliario o per trecce davanti al pre il1 o -1 oo ferro, nei ferri di
lavoro. ritorno lavorare le maglie co-
5. Lavorare le 3 maglie seguenti me si presentano.
del ferro sinistro, quindi lavorare le Spiegazione dei simboli:
maglie del ferro ausiliario. pagg. 78/79

A 8 c
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t t t t
Punto treccia

Incrocio con 2 ferri ausiliari


Grafico C
1. Passare tre maglie su un ferro per trecce (= 1o fer-
ro ausiliario) dietro il lavoro. Passare le tre maglie se-
guenti dal ferro sinistro su un secondo ferro ausiliario
davanti al lavoro.
2. Ora lavorare a diritto le 3 maglie seguenti del ferro
sinistro, poi lavorare a diritto le maglie del2° ferro au-
siliario.
3. Quindi lavorare a diritto le 3 maglie del 1o ferro au-
siliario.
8Z I O n e
Maglia costa inglese
e punto costa inglese
Singole maglie glese nel ferro d'andata passare 4. + 6. Nei ferri di andata passare
a punto costa inglese una maglia con una gettata sul fer- 1 maglia con una gettata sul ferro
1. Per le maglie che in base al mo- ro destro, cioè mettere il filo davanti destro, lavorare la maglia seguen-
tivo devono essere messe partico- al ferro destro e passare la maglia te a rovescio, alternatamente; ter-
larmente in risalto, si possono uti- seguente sul ferro destro. minare passando sul ferro destro
lizzare le maglie a punto costa in- 3. Nel ferro di ritorno lavorare in- 1 maglia con una gettata.
glese. Si crea p. es. un punto co- sieme a rovescio la gettata e la ma- 5. Nei ferri di ritorno lavorare in-
ste di cui potrete decidere indivi- glia, mettere il filo davanti, intro- sieme a rovescio la maglia con la
dualmente la suddivisione - p. es. durre il ferro attraverso la gettata e gettata, lavorare a diritto la maglia
quante maglie a maglia rasata ro- la maglia, ed estrarre il cappio. seguente. Ripetere di seguito que-
vescia lavorare tra le maglie a pun- sti due ferri, all'inizio e alla fine dei
to costa inglese. Punto mezza costa inglese ferri lavorare sempre una maglia di
2. Per una maglia a punto costa in- Awiare un numero di maglie dispari. vivagno (vedere pagg. 16/17).

3a

2a

3
1 Punto costa inglese 11

4 Ferro d'andata 6

5 Ferro di ritorno

8
Costa inglese
Avviare un numero di maglie di-
spari 8. Dapprima dopo l'avvio ini-
ziare con un ferro d'andata come
per il punto mezza costa inglese,
poi nel 2° ferro alternatamente la-
vorare insieme a diritto 1 maglia
con una gettata e passare sul fer-
ro destro una maglia a rovescio
con una gettata, nel 3° ferro la-
vorare insieme a diritto la maglia
seguente e la gettata. Ogni ferro
tnizia e termina con una maglia di
vivagno (vedere pagg. 16/17), ri-
petere sempre il 2° e 3° ferro.
M o tivi

norvegesi
Le classiche stelle e le semplici
bordure abbelliscono questo pullover
da bambina. Diverrà il capo preferito
dei vostri bimbi, li accompagnerà
ovunque e per di più li proteggerà
anche dal vento e dal freddo

Istruzioni per il
nodello 804/07
1 pagina 88/89.
Schachcnmayr
. '
.

8ZIOne
Jacquard
nei corrispondenti colori, pren- brutta arricciatura del pezzo a
IN GENERALE dendo il rispettivo filo a seconda maglia.
Il jacquard - spesso anche chia- del grafico contato. l fili non lavo- 3. Per mantenere inalterata la
mato tecnica norvegese - viene rati vengono portati avanti morbi- tensione dei fili nel ferro, si do-
utilizzato quando si esegue un damente sul rovescio del lavoro. vrebbero lavorare le maglie di vi-
motivo con più colori. Si lavora 2. Sul dietro lavorare a rovescio vagno con tutti i fili utilizzati nello
usando contemporaneamente le maglie nei colori cprrispon- stesso ferro. Quando si aggiunge
due o più fili, i rispettivi colori ven- denti, tendere tutti i fili fino alla un nuovo colore, si deve lasciare
gono inseriti a seconda del moti- maglia seguente, facendo atten- il capo del filo un po' più lungo.
vo o del grafico contato. Questi zione a non tirare troppo il lavoro Esso verrà poi fissato al termine
motivi vengono lavorati nella a maglia. E' consigliabile control- del lavoro.
maggior parte dei casi a maglia lare di tanto in tanto la tensione 4. Ci sono anche dei mezzi ausi-
rasata (vedere pagg. 14/15). dei fili, poiché il motivo all'inter- liari per questa tecnica - p. es.
1. Sul davanti= ferro d'andata la- no del lavoro non può più essere un ditale per lavori a maglia {di
vorare a diritto le maglie indicate modificato e si deve evitare una Prym). In questo ditale vengono
Jacquard

test i diversi colori l'uno dopo


l'altro, in modo da poterli lavo-
rare senza problemi sempre nel-
la giusta sequenza. Certamente
ci vuole un po' di esercizio, ma
lo sforzo vale sicuramente la pe-
na (vedere fig. 4).

Consiglio

In questo ditale per lavori a maglia si


possono tendere 4 diversi fili. In
questo modo si evita al cambio dei
colori di dover nuovamente avvol-
gere attorno al dito il filo successivo.
dietro
e z .l o n e
Campi di colore
IN GENERALE mo colore = incrocio dei fili , poi dere il consiglio alla pagina se-
proseguire la lavorazione con il se- guente.
condo colore secondo il motivo. 6. Anche nei campi di colore in
In molti modelli vengono lavorati 3. + 4. Anche sul rovescio del la- isbieco o a scalini, al cambio del-
dei grandi campi colorati oppure voro i fili vanno incrociati al cam- le tinte i colori vanno incrociati nei
delle singole parti di colore diffe- bio delle tinte. Le maglie seguen- ferri d'andata e ritorno come nel-
rente. In questo caso non è con- ti vengono lavorate a rovescio o le superfici verticali, in modo da
sigliabile utilizzare la tecnica jac- secondo il motivo. evitare la formazione di fori tra i
quard, poiché si avrebbero dei fi- 5. Nelle mercerie specializzate si vari campi di colore. Importante è
li troppo lunghi, quindi al cambio trovano dei pratici mezzi ausilia- anche la corretta voltata al termi-
delle tinte bisogna incrociare i fili ri. Se si devono lavorare solo dei ne di un ferro, per evitare che i sin-
sul rovescio, in modo che non si piccoli campi di colore o si ha a goli gomitoli si intreccino tra di lo-
formino dei fori. disposizione un solo gomitolo di ro. Nei ferri d'andata voltare in
1. + 2. Lavorare l'ultima maglia del un determinato colore, si può av- avanti, cioè verso il corpo, nei fer-
primo colore, passare il filo del se- volgere una piccola quantità di fi- ri di ritorno all'indietro, cioè in d i-
condo colore sopra il filo del pri- lo su una spoletta (di INOX), ve- rezione opposta al corpo.
Ca m p i di colore

Consiglio
Avvolgere delle piccole quan-
tità di filo attorno a queste di-
vertenti spolette per filo o la-
na. Così facendo si semplifica
di molto il lavoro a maglia con
più colori su piccole superfici.

6
Istruzioni
per i modelli
804/08-09
pagg. 90- 92.
Filati: Lana Grossa

Trasparenza e
versatilità sono le
peculiarità di questa
tecnica. Ecco un
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moderno pull corto ro
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con variazioni di --:>
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motivi e un pull èC/)
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8ZIOne
Motivi traforati
che in seguito significherebbe un Grafico A di 1 e B di 2
IN GENERALE aumento, si deve nuovamente di- Nei ferri di ritorno non riportati la-
minuire una maglia: di norma que- vorare le maglie e le gettate aro-
l motivi traforati - chiamati anche sta diminuzione avviene lavoran- vescio. Ripetere sempre le maglie
motivi ajour - vengono utilizzati per do insieme due o più maglie. tra le frecce.
creare una certa trasparenza, che
si può variare individualmente. La Una gettata semplice . Una gettata doppia
disposizione dei fori si può ese- 1a Passare il filo del lavoro sopra 2a Per la gettata doppia avvolge-
guire secondo un certo schema, p. il ferro destro da davanti verso il re il filo del lavoro 2 volte attorno
es. un grafico, con linee orizzon- dietro. al ferro destro da davanti verso il
tali, verticali o diagonali. l fori si ot- 1b Passare a diritto sul ferro de- dietro.
tengono lavorando insieme delle stro la maglia seguente. 2b Nel ferro di ritorno seguente la-
maglie e tramite le gettate, lavor- 1c Lavorare a diritto la maglia suc- vorare a diritto la prima gettata che
ate come maglie normali nel ferro cessiva ed accavallarvi la maglia si presenta sul ferro, lavorare la
seguente. Se si deve pareggiare il alzata. gettata seguente a rovescio. Due
numero di maglie all'interno del fer- 1d Nel ferro di ritorno trattare la gettate consecutive si possono an-
ro o del lavoro, per ogni gettata, gettata come una normale maglia che lavorare una a diritto e l'altra
e lavorarla a rovescio o in base al a diritto ritorto.
8 motivo.
1e mostra il motivo finito. 2c Ecco il motivo finito.
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9
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5
3
1

t t t t 1b

1a
Motivi traforati

1c 2a

1d 2b

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"
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Lezione
Variazioni dei motivi traforati
Ci sono diversi modi di lavorare Grafico
ferro d'andata
una linea traforata verticale. Le get- Nei ferri di ritorno lavorare le ma-
tate si possono eseguire ad ambo glie e le gettate a rovescio.
i lati di una maglia centrale oppu- Ripetere sempre il1 o _ 4° ferro.
re 2 gettate formano la parte cen-
,
trale traforata (vedere figg. 1 + 2).
•• •• •• oÀ o
oÀo •• •• •• 3
1
Motivo traforato 1:
dopo le maglie lavorate a maglia Motivo traforato 2:
rasata, il cui numero può variare se al centro ci sono due gettate vi-
a seconda del motivo, fare una get- cine, a destra e a sinistra di esse
tata sul ferro. Lavorare insieme a si lavorano insieme 2 maglie: la-
diritto le 3 maglie seguenti, quin- vorare insieme a diritto le due ma-
di fare una nuova gettata. En- glie prima delle gettate, accaval-
trambe le gettate costituiscono 2 lare le due maglie che seguono le
aumenti, le 3 maglie lavorate in- gettate(= passare 1 maglia sul fer-
sieme al centro costituiscono 2 di- ro destro, lav. a diritto 1 maglia ed
minuzioni (da 3 maglie risulta 1 ma- accavallarvi la maglia alzata). Nei
glia). In questo modo il numero del- ferri di ritorno lavorare le maglie
le maglie viene di nuovo compen- secondo il motivo. Lavorare la 1a
sato. gettata a diritto, la gettata seguente
a diritto ritorto, cioè introdurre il
ferro di ritorno
ferro destro da dietro, prendere il
filo e passare la maglia sul ferro
1
destro.

Grafico
Ripetere sempre il 1o- 4o ferro.

... o• o•
4 El El
~ 3

... o• o•
2 El El
~ 1
Motivi traforati

Motivo con file traforate oblique:


4
Sfalsando i ferri traforati si otten-
gono molti motivi, dall'aspetto
sempre diverso. Il numero di fori e
delle maglie intermedie lavorate a
maglia rasata diritta o rovescia di-
pende dal motivo desiderato.

Dopo la superficie lavorata a ma-


glia rasata eseguire una gettata e
accavallare le due maglie seguenti
come compensazione(= passare
1 maglia sul ferro destro, lavorare
a diritto 1 maglia e accavallarvi la
maglia alzata). Quindi lavorare il
numero di maglie diritte indicato
nel grafico, poi lavorare insieme a
diritto 2 maglie e fare di nuovo una
gettata. Sulla n puntati del triango-
lo lavorare insieme le 3 maglie cen-
trali: passare a diritto sul ferro de-
stro la 1a maglia, lavorare insieme
a diritto le due maglie seguenti (ve- 5
dere a pagina 26) ed acavallarvi
la maglia alzata.

Grafico
Ripetere sempre il 1o -1 oo ferro. '

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•• •• •• •• o• o n o.... o• •• •• •• •• 9
7
• • ~

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•• o• o • •• •• ••• • • o o• ••
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·- 5
3
1
Le istruzioni
per il modello
804/10 sono
a pagina 92.
F-ilato: Lang

allungat
Dall'effetto raffinato-
le linee ondulate e struttu r~
si ottengono con delle ma~
di diversa lunghezza. Graz
alla loro trasparenza, sono
perfette soprattutto in est
E la lavorazione è più facil
di quel che sembra
Lezione
Ma lie allun ate
IN GENERALE
Le maglie si possono allungare o
ingrandire anche con le gettate.
Vengono denominate anche ma-
glie scivolate, dato che si forma-
no facendo scivolare le gettate.
Le maglie allungate creano un'ot-
tica molto particolare e si posso-
no variare con diversi motivi Que-
sta tecnica è vantaggiosa soprat-
tutto quando si vuole creare più
trasparenza. Abbinandola ad altri
motivi si ottengono molteplici di-
segni.

Maglie allungate in fila


1. Per una maglia allungata ese-
guire 2 gettate nel ferro d 'andata
dopo una maglia lavorata: avvol-
gere il filo 2 volte attorno al ferro
destro poi lavorare la maglia se-
guente.
2. Nel ferro di ritorno seguente la-
sciar cadere entrambe le gettate
e lavorare a rovescio la maglia suc-
cessiva. Questa maglia si allun-
gherà automaticamente.

Grafico
Ripetere sempre il 1o - 8° ferro.
Spiegazione dei simboli:
vedere a pag. 78.

8 a8 BB B B B B
BB BB BB BB 7
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4
~'·1· 1· 1 ·1
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2 BBB
•• BJ8J~f~
•l•·· 8~ 3

••• 1
!Maglie a l lungate!

Linee ondulate
Ci sono molte possibilità, di crea- 3
re dei motivi con le gettate. Se si
allineano delle maglie con un dif-
ferente numero di gettate(= di lun-
ghezza differente) si ottengono del-
le linee ondulate.
3. 1n base al grafico, dopo una ma-
glia avvolgere il filo 2 o 3 volte at-
torno al ferro, lavorare la maglia
seguente secondo il motivo.
4. Nel ferro successivo lasciar ca-
dere le gettate, allungare le maglie
e lavorare come indicato.

Grafico
Ripetere sempre il rapporto tra le
frecce. Ripetere sempre il 1o- so
ferro.
Spiegazione dei simboli:
vedere a pag. 78.

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2
1

t t

Consiglio
Si possono ottenere delle
maglie più grandi o più lunghe
anche introducendo il ferro
più in basso, cioè infilando il
ferro per la maglia seguente
1 ferro più in basso (nella ma-
glia sottostante).
Poi si passa il filo e si lascia
scivolare la maglia dal ferro.
Così facendo si disfa la maglia
che si trova sul ferro sinistro.
Lezione
Maglie allungate

IN GENERALE 1

Maglie allungate
Eccovi un paio di esempi su come
utilizzare le maglie allungate per
ottenere dei motivi d 'effetto.

Motivo traforato
1. Per questo motivo si devono
eseguire nel ferro d 'andata 3 get-
tate dopo ogni maglia.
2. Nel ferro di ritorno seguente pas-
sare sul ferro destro 5 maglie sen-
za lavorarle e lasciar cadere le ri-
spettive gettate.
3. Poi passare le 5 maglie allun-
gate ottenute di nuovo sul ferro si-
3 4
nistro e lavorare insieme a diritto
tutte e 5 le maglie grandi.
4. Ora in maniera alternata * fare
1 gettata sul ferro destro, poi la-
vorare ancora insieme a diritto le
5 maglie, ripetere una volta da *.
Ora dalle 5 maglie grandi si sono
ottenute di nuovo 5 maglie "nor-
mali", sulle quali si può prosegui-
re il lavoro secondo il relativo mo-
tivo. In questo motivo si lavorano
6 ferri a maglia rasata tra i due fer-
ri con motivo traforato.
Maglie allungate]
e::::::

Maglie allungate incrociate

5 e 6. Anche in questo motivo si


lavorano prima le maglie allunga-
_,.- .. ,.,...
te. Fare 2 gettate per ogni maglia
in un ferro di ritorno. Nel ferro d'an-
data seguente passare sempre 6
maglie consecutive sul ferro de-
stro senza lavorarle, lasciar ca-
dere le rispettive gettate: si otten-
gono così 6 maglie allungate, che
devono essere di nuovo passate
sul ferro sinistro. Ora mettere le
prime 3 maglie su un ferro ausi-
liario dietro il lavoro, lavorare a di-
ritto le 3 maglie seguenti, poi la-
vorare a diritto le maglie del ferro
ausiliario. In questo motivo gli in-
croci vengono invertiti ogni 4 fer-
ri, vedere il grafico.

Grafico
Iniziare con le maglie prima della
prima freccia, ripetere sempre il
rapporto tra le frecce, terminare
con le maglie dopo la 2a freccia.
Ripetere sempre il 1 ferro.o-so
Spiegazione dei simboli: vedere
alle pagine 78/79.

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- + 3

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t t
8ZIOne

Ca m 1one
A nessuno piace eseguire un cam- sciare o aggiungere un rapporto. frontarlo con le indicazioni date
pione, si vorrebbe iniziare subito il Naturalmente in base al proprio oppure utilizzarlo come base per
modello scelto. campione si possono anche cal- un nuovo calcolo dei dati.
Tutte le istruzioni si basano su cal- colare nuovamente i dati del la-
coli specifici, ottenuti solo in ba- voro, avviando più o meno maglie. 3 + 4 Nei motivi non ci si può ba-
se al campione eseguito. Con il numero di ferri si procede sare sul campione a maglia ra-
Se le misure del vostro campione allo stesso modo, cioè c0mpen- sata, dato che spesso il nume-
- realizzato con il numero di maglie sando il campione differente con ro delle maglie e dei ferri varia.
e di ferri indicato nelle istruzioni - lo spessore dei ferri o con la va- Quindi ha più senso lavorare un
non corrispondono a quelle date, riazione del motivo. rapporto. In alcuni motivi, co-
si devono eseguire delle variazio- me per esempio nelle trecce, i
ni. Se il numero di maglie è supe- 1 + 2 Per un campione occorre numeri cambiano sensibilmente
riore a quello indicato, si devono un quadrato della misura di circa rispetto ad un pezzo lavorato a
utilizzare dei ferri più spessi, così 12 x 12 cm, per l'avvio delle ma- maglia rasata. Quindi anche in
da ottenere meno maglie su un trat- glie utilizzare i dati nelle spiega- questo caso si deve misurare la
to di 1Ocm. Se il numero di maglie zioni oppure quelli sulla fascetta larghezza della treccia o il rap-
è inferiore a quello indicato, si do- del gomitolo. Poi misurare con un porto e si devono confrontare le
vrà lavorare con dei ferri più sotti- righello il numero di maglie e di fer- misure con quelle indicate nelle
li. A volte è anche sufficiente trala- ri su un pezzo da 1O cm e con- spiegazioni.
Campione

...... .... • geJi!Ht: 24 MosdleA CICli 10 Cftl


Strtckrechner a Rhlrahmen finlelleftl Zelp OV! 24

l
IN OX Knlttlng caleulator a countlng frame
Calculoteur de trlcotage
QMadlf:
AMHM;
~oufM cm
MI eo an • 120 Motctlen
IMI& 6 CIII • 12 llcrtdlen
~ l * M Cftl• 132 MmMn

Aiuto rapido ll

Per calcolare il numero delle
maglie e dei ferri in base alle
~1 1111
proprie misurazioni, il contagi-
ri (di INOX) rappresenta un va-
tf.iill~
....l
Ni~~~
lido aiuto. Impostate nella fila ~~~i l
superiore il numero di maglie
o di ferri ottenuto. Nell'apertu-
ra del cursore troverete il cor- ll
rispondente numero di maglie
o di ferri da lavorare per otte-

nere i centimetri indicati.
'Ili
e :Jij~
N
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~Ni~~~
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~Il•l 1
i l'l l
8ZIOne
Noccioli ne
Noccioline lavorate
IN GENERALE a maglia rasata
1. Aumentare una
Le noccioli ne conferiscono un toc- maglia a d iritto da
co particolare al lavoro a maglia
una maglia sul ferr<?
rasata diritta o rovescia. Possono sinistro, !asciandola
essere singole o disposte in file però sempre sul fer- .
verticali o orizzontali ro sinistro.

2. * Ora fare una gettata sul ferro destro (v. a pag.


44), poi aumentare d i nuovo 1 maglia a diritto
dalla maglia sul ferro sinistro, ripetere una volta il
passaggio da *. A questo punto da una maglia so-
no state ricavate 5 nuove maglie.
3. Ora voltare il 4. Voltare lH nuovo il la-
lavoro e sul dietro voro e sul davanti lavora-
lavorare a rove- re a diritto solo sulle 5 ma-
scio solo sulle ma- glie. Ripetere i passaggi
gi ie aumentate. 3 - 4 una volta, terminare
con il ferro di ritorno.

5. Ora le maglie devono essere di nuovo riunite in una ma-


glia: lavorare tutte e 5 le maglie insieme a diritto o a dirit-
to ritorto.

Grafico della foto esterna


a sinistra
Ripetere sempre il 3°- 8° ferro. l
numeri esterni a destra indicano i
ferri d'andata. Nei ferri di ritorno
non riportati lavorare le maglie co-
me si presentano. E' rappresen-
tato l'inizio e la fine del motivo, ri-
petere sempre il rapporto tra le
frecce.

Spiegazione dei simboli:


v. a pag. 78
+ B l B B B B B BB T B +-- 7
+ B T B B a B B B B T 13 + 5
+ B T B B B N B BB T B + 3

+ B B B B B B B IB • is + 1
t t
l bebè amano i capi
colorati! Le semplici
righe variopinte
.
s1possono
splendidamente
ravvivare con teneri
motivi ricamati

Le istruzioni
per 1 modelli
804/11-14
sono alle
pagine 93-95.
Filati:
Schachenmayr

Motivi
J eta· Schachenmayr ricamati
l

8ZI O n8
Ricamo su ma li a
possono ricamare l'una accanto
IN GENERALE all'altra oppure in ferri sfalsati, na-
turalmente vi si possono anche
Combinando la maglia con il rica- riempire delle superfici.
mo si ottengono degli effetti splen-
didi. A ciò si adattano perfettamente
le superfici a maglia rasat a, ch e
vengono d ecorate con i diversi
punti di ricamo in un secondo tem-
po. Vi occorrerà un ago da ricamo
senza punta e del filo o della lana
adatta. A seconda della tecnica
usata, avrete bisogno di un po' di
stamigna o di un tessuto a trama
lasca, i cui fili si potranno togliere
con facilità a ricamo terminato.

Punto maglia su 1 maglia e 1


ferro:
1 + 2. Estrarre l'ago al centro di
una maglia sotto il filo trasversa-
le, condurre l'ago lungo la maglia
superiore ed infilarlo nuovamente
nel punto di uscita, così facendo
si "ripassa" la forma della maglia.
Con il punto maglia si possono evi-
denziare delle singole maglie op-
pure riempire delle superfici piut-
tosto grandi.

Punto maglia su 2 ferri


e 1 maglia
3. Lavorare come descritto nei pas-
saggi 1 e 2, ma eseguendo il pun-
to ricamato su 2 ferri. Le maglie si
Ricamo su mag11a

Punto croce su 1 maglia


e 2 ferri
4. Per decorare una superficie a
maglia si può utilizzare anche il
punto croce. Come base per i pun-
ti di introduzione e di estrazione Ricamo su stamigna
prendere una maglia e un ferro op- 7. - 9. l motivi che ven-
pure due ferri.
gono ricamati secondo
un disegno si eseguo-
no più facilmente utiliz-
Punto margherita zando un pezzo di sta-
5. + 6. Secondo il disegno intro- migna. Riportare il di-
durre l'ago al centro del fiore ed segno sulla stamigna (p.
estrarlo dal punto desiderato. Met- es. con la carta copia-
tere il filo a mo' di cappio intorno tiva da sarto), ritagliare
alla punta dell'ago, fissare il cap- la stamigna lasciando
pio con un piccolo punto lanciato tutt'attorno un margine
e infilare di nuovo l'ago indietro al di ca. 2 cm ed imbastirla
centro del fiore. sulla parte da ricamare.
Ricamare il motivo p.
es. a punto pieno o co-
me indicato, infilando
l'ago attraverso en-
trambi gli strati. Al ter-
mine del lavoro elimi-
nare i fili d'imbastitura
ed estrarre i fili della sta-
migna non ricamata.
Quindi togliere i fili del-
la stamigna su cui è sta-
to eseguito il ricamo.
Le istruzioni
per il modello
804/1 5
sono a
pagina 97.
Filati: Lang

Come back di un
classico doc: la
giacchina corta in
stile Chanel.
Si lavora a maglia
rasata rovescia
con il filato mélange.
l bordi di guarnizione
in colore contrastan-
te le conferiscono
l'inconfondibile
look Chanel
.r:
o
0..
cn
O)
c
~
Cl)

o
o
u..
l

8ZIOne
Confezione
1
Tasca in isbieco
Nella tasca della figura (sul davanti 1. Con l'inizio della divisione avviare
sinistro di un cardigan) la parte inter- sul bordo destro le maglie per la par-
na viene lavorata direttamente insie- te interna della tasca (indicata nello
me ad essa. Nello schema la parte in- schema come linea a). Lavorare que-
terna della tasca è indicata con una li- sta parte diritta. Sul bordo di divisio-
nea tratteggiata. Il bordo di guarni- ne della parte sinistra, per la sbieca-
zione a coste viene lavorato in un se- tura dell'apertura accavallare le pri-
condo tempo. Per l'apertura tasca la- me 2 maglie in ogni ferro d'andata.
vorare in un ferro d'andata fino al pun- 2. Una volta raggiunta l'altezza della 2
to desiderato. Qui dividere il lavoro e tasca (linea b nello schema), in un fer-
proseguire con 2 gomitoli. Le due par- ro di ritorno chiudere sul bordo sini-
ti vanno lavorate contemporaneamente stro della parte destra un numero di
ferro per ferro, in modo che non sia maglie tale {linea c nello schema) da
necessario contare i ferri. Comunque avere di nuovo il numero di maglie ori-
è anche possibile lavorare le due par- ginario sulle due parti insieme. Poi la-
ti una dopo l'altra. vorare nuovamente su tutte le maglie
in un pezzo unico.
3. Per il bordo di guarnizione ripren-
dere le maglie dal bordo in isbieco 3
r~r;r•rt',• .{.;,;.•..,, •·'... \ . ' • t r'
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dell'apertura tasca (per il bordo di
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guarnizione raffigurato il numero di . •
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maglie deve essere divisibile per 4) e l ' ol


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lavorare 1 ferro di ritorno come se- 'l l. .J.

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gue: maglia di vivagno, * 2 maglie a


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rovescio, 2 maglie a diritto; ripetere ( ,. : ' ,, . l yt/·


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sempre da *, terminare con 2 ma- ' l ' ,Il'-~
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glie a rovescio, maglia di vivagno. Nei ,: l


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ferri seguenti lavorare le maglie co-
me si presentano. Una volta raggiunta 4
l'altezza desiderata del bordo, ca.
2-3 cm, chiudere le maglie come si
presentano. Cucire i lati stretti dei
bordi di guarnizione a punto mate-
rasso come da figura.
4. Appuntare la parte interna della ta-
sca sul rovescio e cucirla con dei pun-
ti a sopraggitto. La figura mostra la
parte interna della tasca cucita.
Sul davanti destro lavorare la tasca in
senso speculare. •
Confezione

Tasca lavorata insieme


La tasca raffigurata con il bordo di all'inizio dell'apertura tasca, al po-
guarnizione a coste viene lavorata sto delle maglie lasciate in sospeso
insieme alla parte davanti del capo. inserire le 30 maglie dell'interno del-
Lavorare dapprima la parte interna la tasca e lavorarle secondo il mo-
della tasca. Avviare il numero di ma- tivo, nel nostro esempio a diritto.
glie desiderato (nell'esempio raffi-
3. Per il bordo di guarnizione ri-
gurato sono 30 maglie) e lavorarle
prendere su un ferro le maglie la-
con il relativo punto di fondo (qui
sciate in sospeso e lavorarle alter-
maglia rasata), fino a raggiungere
nando 2 maglie a diritto e 2 maglie
l'altezza della tasca desiderata. La
a rovescio. Una volta raggiunta l'al-
parte interna della tasca termina con tezza del bordo di guarnizione desi-
un ferro di ritorno. derata, circa 2-3 cm, chiudere le ma-
glie. Cucire i bordi laterali del bordo
1. Per l'apertura tasca sul relativo di guarnizione con dei punti a so-
punto del davanti lasciare in sospe- praggitto.
so su una spilla di sicurezza o su un
raccoglimaglie il numero di maglie 4. Appuntare ora l'interno della ta-
sca sul rovescio della parte e cucir-
corrispondenti a quelle dell'interno
lo con dei punti a sopraggitto sen-
della tasca (nel nostro esempio 30
za tirare troppo il filo di cucitura, in
maglie).
modo che sul davanti non si veda
nulla. La figura mostra l'interno del-
2. In un ferro di andata lavorare fino la tasca già cucito.
1
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8ZIOne
Bordi
IN GENERALE
Bordo di guarnizione su scollo geneo senza "scalini".
rotondo
1. Con un ferro circolare o - negli 3. Sulle maglie riprese Javorare 1
scolli piccoli - con un gioco di fer- maglia a diritto, 1 maglia a rove-
ri riprendere le maglie dalla parte scio alternate oppure come indi-
diritta del bordo di chiusura: intro- cato nelle istruzioni. Raggiunta l'al-
durre il ferro in ogni maglia chiusa tezza del bordo di guarnizione de-
e passare il filo sul ferro, nel caso siderata, chiudere le maglie.
di filati differenti si può anche sal-
tare qualche maglia chiusa. 4. Ripiegare il bordo di guarnizio-
ne a metà verso l'interno e cucir-
2. Negli arrotondamenti infilare u- lo, unendo con punti a sopraggit-
gualmente il ferro nella maglia chiu- to le maglie chiuse del bordo di
sa o in quella sottostante, in mo- guarnizione con le maglie interne
do da ottenere un passaggio orno- del bordo dello scollo.
Confezione

Bordo di guarnizione per scol- Bordo di guarnizione


lo a V con costina centrale di 2 sovrapposto
maglie 7. + 8. Lavorare il bordo d i guar-
5. Per lo scollo a V lasciare in so- nizione dello scollo come descrit-
speso le 2 maglie centrali su una to prima: riprendere le maglie con
spilla di sicurezza e terminare en- il ferro circolare e lavorare a pun-
trambe le parti separatamente, una to coste, p. es. 2 maglie a diritto,
dopo l'altra. Lavorare la sbieca- 2 maglie a rovescio alternate. Ini-
tura sul bordo dello scollo come ziare nel centro davanti e lavorare
indicato. un 'ulteriore maglia di vivagno al-
l'inizio e alla fine del giro. Raggiunta
1'altezza desiderata del bordo di
guarnizione chiudere le maglie co-
me si presentano. Ora sovrappor-
la precede, poi accavallare insie-
re un lato stretto del bordo di guar-
me la 2a maglia centrale con la
nizione sull'altro e cucire i bordi
maglia che la segue (v. a pag. 26).
dei lati stretti con piccoli punti al
Raggiunta l'altezza desiderata del
bordo dello scollo.
bordo di guarnizione chiudere le
maglie come si presentano.

Consiglio
6. Con un ferro circolare riprende- Il bordo di guarnizione di
re le maglie lungo il bordo finito uno scollo a V si può anche
dello scollo (iniziare dalla cucitura lavorare con una costina
di una spalla, il numero di maglie centrale di una maglia,
deve essere divisibile per 4), in- lavorando insieme le
serire entrambe le maglie centrali 3 maglie centrali
lasciate in sospeso. Ora lavorare accavallate o ritorte.
su tutte le maglie 2 maglie a dirit-
to, 2 maglie a rovescio alternate,
facendo attenzione che entram-
be le maglie centrali vengano
varate a diritto e ad ambo i la-
ti di queste ci siano 2 ma-
glie rovesce. In ogni giro
seguente (anche nel gi-
ro di chiusura) lavora-
re insieme a diritto
la 1a maglia cen-
trale con la
maglia che
....c.ord i & ori i
Bordo di guarnizione a coste
1. + 2. Riprendere le maglie dai bor-
di: dal bordo diritto 1 maglia da ogni
maglia e dai bordi lunghi e dalle
sbiecature le maglie dai ferri lavo-
rati. Con la lana di media grossez-
za riprendere solo 3 maglie da 4 fer-
ri , con la lana spessa solo 2 ma-
glie da 3 ferri.

Bordo di guarnizione a coste con


angolo
3. Riprendere le maglie e contras-
segnare la maglia d'angolo.
Lavorare dapprima un ferro di ri-
torno a rovescio, poi lavorare 1 ma-
glia a diritto, 1 maglia a rovescio al-
ternate, facendo attenzione che sul-
la maglia d'angolo contrassegnata
si trovi una maglia diritta. Per for-
mare l'angolo già nel2° ferro o gi-
ro aumentare 1 maglia a rovescio
ritorto dal filo trasversale (v. pag.
20) prima e dopo la maglia d'an-
golo. Eseguire gli aumenti ogni 2
ferri o giri, fino a raggiungere l'al-
tezza del bordo desiderata. Quin-
di chiudere le maglie come si pre- Bordo di guarnizione dell'orlo
sentano. dentellato
4. Per questo bordo avviare un nu-
mero di maglie dispari e lavorare
dapprima alcuni ferri a maglia ra-
sata come indicato.
Per il bordo di ripie-
gatura lavorare un
ferro d'andata come
segue: maglia di vi-
vagno, 1 maglia a di-
ritto, poi alternare 1
gettata e 2 maglie la-
vorate insieme a di-
ritto, maglia di viva-
gno. Nei ferri di ritor-
1 no lavorare le getta-
te a rovescio o a ro-
2
on

vescio ritorto. Piegare l'orlo all'in- Orlo con linea di ripiegatura


terno e cucirlo. 6. Negli orli semplici dopo un
certo numero di ferri o raggiun-
Bordo a festoni ta l'indicazione in cm lavorare
5. Per il bordo a festoni (numero un ferro d'andata a rovescio: es-
di maglie divisibile per 4 più 2) la- so rappresenta la linea di ripie-
vorare alcuni ferri a maglia rasa- gatura. Al termine della lavora-
4 zione l'orlo viene piegato all'in-
terno lungo questa linea di ri-
piegatura e cucito.

6
4
ta. Per la linea di ripiegatura lavo-
rare un ferro d 'andata come se-
gue: maglia di vivagno, * 2 maglie
lavorate insiema a diritto, 2 getta-
te, 2 maglie accavallate, ripetere
sempre da *, maglia di vivagno.
Nel ferro di ritorno lavorare la 1a
gettata a rovescio, la 2a gettata a
rovescio ritorto. ..
r')

5 5
-- ----- - -- -~ ~ - :':.b_ - ~-- ----· Confezione
l

8ZIOne
Occhielli
glia rovescia con la maglia diritta
IN GENERALE seguente. Nel ferro di ritorno se-
guente lavorare la 1a gettata a di- re le maglie di
Gli occhielli si possono lavo- ritto, la 2a gettata a diritto ritorto. nuovo secondo
rare orizzontalmente o verti- il motivo.
calmente. La grandezza del
bottone e dell 'occhiello va
scelta secondo l'altezza del Occhiello
bordo di guarnizione. verticale
Questo occhiello è particolarmente adatto ai
bordi di guarnizione lavorati insieme alla par-
te. Contrassegnare il centro del bordo di guar-
nizione. Lavorare separatamente sulle ma-
glie prima del centro fino alla lunghezza del-
l'occhiello desiderata e non tagliare il filo
del lavoro. Lavorare ora con un gomitolo a
parte sulle rima-
nenti maglie del
bordo di guarni-
zione e lavorare
anche le maglie
della parte se-
guente fino alla
Occhiello lunghezza del-
con due l'occhiello desi-

Occhiello con una gettata derata, tagliare


2. Questi oc- questo filo. Poi
gettata chielli sono lavorare di nuo-
particolar- vo di seguito su
1. Questo tipo di lavorazione degli
occhielli è adatto solo per i botto- mente adat-
Occhiello con tutte le maglie.
ni piccoli. li bordo di guarnizione è t i per i bordi maglie chiuse
stato lavorato a coste alternando di guarnizio- 3. Il numero delle ma-
1 maglia a diritto e 1 maglia a ro- ne lavorati glie chiuse determina
vescio. Nel punto stabilito fare 1 alternando 2 le dimensioni dell'oc-
gettata prima di una maglia rove- maglie a diritto e 2 maglie a rove- chiello. Nel punto stabilito intrec-
scia, v. foto piccola, poi lavorare scio. Nel punto stabilito prima di ciare il numero di maglie desidera-
insieme a diritto la maglia rovescia 2 maglie rovesce accavallare la to, v. foto piccola. Nel ferro seguente
con la maglia diritta seguente. Nel maglia diritta con la 1a maglia ro- avviare nuovamente queste maglie
ferro di ritorno successivo lavora- vescia. Quindi fare 2 gettate e la- (come descritto alle pagine 22/23).
re la gettata a diritto. vorare insieme a diritto la 2a ma- A partire dal ferro seguente lavora-
Confezione

5. - 7. Nei tipi di filati che


si separano con facilità si
può utilizzare la tecnica se-
guente (per una migliore
comprensione sono stati
usati fili di due colori diffe-
renti):

5. Separare a metà il filo restante


ed il filo nuovo e ri prendere una
metà di ognuno. Così facendo si
ottiene di nuovo un filo completo.
6. Con il nuovo filo ricomposto la-
vorare su alcune maglie secondo
il motivo.

7. Lasciare pendere la
parte restante del vec-
chio gomitolo e l'inizio
del nuovo gomitolo sul
davanti o sul dietro del
lavoro e fissare in un se-
condo tempo tutti i fili sul
rovescio (v. fig . 3. e 4.).
Proseguire con il filo del
gomitolo nuovo secon-
do il motivo.

7

ns1one, ucitur

la maglia di vivagno e la maglia che


la precede. La figura 1 mostra l'o-
perazione con delle parti a maglia
rasata diritta; la figura 4 con delle
parti a maglia rasata rovescia.
Come tendere le parti Riprendere ora il filo trasversale
Per ottenere una struttura delle maglie più omogenea o per farle corrispondente della parte sinistra
corrispondere alle misure del modello, le parti finite vanno tese. (v. figure 2 e 5). ~Poi riprendere il
Appuntare con gli spilli le parti lavorate a maglia su un'apposito successivo filo trasversale della
piano d'appoggio per la tensione e la stiratura (di INOX, v. a pag.
80), ri-spettando le misure che devono avere e inumidirle. Utili-
zzare uno spruzzatore per biancheria oppure coprire le parti con
un panno umido e !asciarle asciugare, oppure - con molta caute-
la e senza premere- stirare le parti con il ferro a vapore.

Cucitura a punto materasso


Con il punto materasso è possi-
bile chiudere le cuciture in modo
che siano quasi invisibili. Poiché
si cuce dal diritto, è possibile uni-
re i motivi con esattezza. Non è
necessario appuntare le parti tra parte destra, poi quello corris-
loro e imbastirle. pondente della parte sinistra; ri-
petere sempre da . Dopo circa 2-
Chiusura delle cuciture 3 cm tirare il filo di cucitura, in mo-
longitudinali do che i fili lanciati "scompaiano".
Disporre le parti tese l'una accan- Non tirare troppo il filo, in modo
to all'altra, con il lato diritto rivol- che la cucitura rimanga elastica.
to verso l'alto. Si inizia a cucire dal Le figure 3 e 6 mostrano la cuci-
bordo inferiore. Lungo il bordo de- tura finita. Il filo di cucitura di co-
stro riprendere il filo trasversale tra lore contrastante ora non si vede
Confezione

più, la cucitura è quasi invisibile. Chiusura delle cuciture lo (figure 7-12). Indi infilare l'ago
Se si desidera chiudere le cucitu- delle spalle al centro della maglia di vivagno
re in questo modo, è consigliabi- Le figure mostrano come vengono della parte inferiore ed estrarlo al
le lavorare le maglie di vivagno in chiuse le cuciture delle spalle (nel- centro della maglia successiva, =!ri-
ogni ferro . In caso d i filati molto le parti lavorate a maglia rasata o prendere la maglia seguente della
sottili o di motivi traforati si può a coste) a punto materasso. Dis- parte superiore, poi riprendere due
anche riprendere il filo trasversa- porre le parti l'una contro l'altra con mezze maglie dalla parte inferiore.
le ogni 2 ferri. il lato diritto rivolto verso l'alto. In- Ripetere sempre il procedimento a
iziare lungo il bordo destro e ri- partire da . Dopo 1-2 cm tirare
prendere la ma-glia di vivagno del- sempre il filo in modo che non sia
la parte superiore, far passare il fi- più visibile.

Le figure 9 e 12 mostrano la cucitura


d elle spalle già chiusa.
Chiudere le cuciture •

contrastante. L'elasticità della par-


Cucitura d'attaccatura cedente (v. figura 3) e comprendere te lavorata a maglia è mantenuta.
la maglia di vivagno; ripetere sempre
della manica da * fino ad aver cucito tutte le ma-
Dopo l'ultimo ferro di una parte (se-
condo la fig. 9 sul bordo superiore
La figura 1 mostra una manica dirit- glie. Rimangono visibili dei piccoli pun- un ferro di andata, sul bordo infe-
ta che è stata cucita al davanti e al ti impuntura che assomigliano a una riore un ferro di ritorno) chiudere le
dietro. Dopo l'ultimo ferro d'andata maglia rovescia, v. anche il disegno ~· maglie con un filo di colore diverso.
chiudere le maglie della manica con Nel corso della cucitura el iminare
un filo di colore contrastante. Chiu- questo filo disfacendo maglia dopo
dere la cucitura della spalla nel da- maglia. Estrarre l'ago da dietro in
vanti e nel dietro. Contrassegnare il avanti nella 1a maglia della parte in-
centro della manica e appuntare la feriore, infilare l'ago dall'alto nella 1a
manica, il contrassegno al centro del- maglia della parte superiore ed
la manica deve coincidere con la cu- estrarlo nella maglia seguente, infi-
citura della spalla. lare l'ago nella maglia precedente
della parte inferiore ed estrarlo nel-
Nel corso della cucitura eliminare il la maglia seguente (v. fig. e disegno
filo di chiusura disfacendo maglia do- 6), poi infilarlo nella maglia prece-
po maglia. Iniziare dal bordo destro. dente della parte superiore ed estrar-
Estrarre l'ago dal basso verso l'alto Cuciture a punto lo nella maglia seguente (v. fig. 1O);
nella 2a maglia della manica, infilar-
lo nella 1a maglia riprendendo la ma-
impuntura ripetere sempre da, tirando il filo di
cucitura in modo che risulti visibile
glia di vivagno della parte sottostante, Queste cucitur~ si eseguono sem- come maglia.
estrarre l'ago dal basso verso l'alto pre sul rovescio. Sovrapporre le par-
nella seconda maglia successiva (v. ti diritto su diritto e fare dei piccoli
figura 2), comprendendo la maglia di punti impuntura, v. figura 4. Nelle cu-
vivagno sottostante, infilare l'ago dal- citure verticali eseguire i punti ac- Il disegno 7 mostra il punto maglia
l'alto verso il basso nella maglia pre- canto alla maglia di vivagno, in quel- nelle parti lavorate a maglia rasa-
le orizzontali sotto il ferro di chiusu- ta rovescia.
ra. Con queste cuciture, che non ri-
sultano piatte come quelle a punto Cuciture a
materasso, si cuciono gli arroton-
damenti superiori delle maniche ne-
punto maglia
gli scalfì o gli arrotondamenti del ca- Le cuciture orizzontali si possono
vallo dei pantaloni. Anche le parti in chiudere anche a punto maglia, dal-
isbieco e le parti diritte possono es- la cucitura risulta una riga di maglie
sere unite in questo modo. che successivamente non è ricono-
scibile come cucitura. La figura 8
mostra la cucitura chiusa, visibile so-
lamente a causa del filo di colore
,. .,
)
.
- - - - - ------ - . - - - - - _; _::::._-_-- - -- .

Spiegazione dei simboli


pagg. 56/57) ~ = i ncrociare 2 maglie verso si-
nistra: passare 1 maglia sul ferro au-
® = lav. a diritto 1 maglia e fare 2 siliario davanti al lavoro, lav. a rove-
gettate
+ =1 maglia di vivagno scio la maglia seguente, poi lav. a
@ = lav. a diritto 1 maglia e fare 3 diritto la maglia der ferro ausiliario
• = 1 maglia a diritto gettate
181 = 1 maglia a punto costa ingle- V.. = incrociare 3 maglie verso
B = 1 maglia a rovescio destra: passare 1 maglia sul ferro
se: passare a rovescio 1 maglia con
ausiliario dietro il lavoro, lav. a dirit-
+ =1 maglia a diritto ritorto, nei fer- 1 get-tata sul ferro destro, nel ferro
di ritorno lav. insieme a rovescio la to le 2 mag lie seguenti, poi lav. a
ri di ritorno lav. a rovescio ritorto
maglia e la gettata diritto la maglia del ferro ausiliario
O =1 gettata, vedere a pagg. 44/45 ~ = lav. a rovescio 1 maglia e la- ~ = incrociare 3 maglie verso
U = aumentare 1 maglia a diritto sciar cadere le gettate del ferro pre- sinistra: passare 2 maglie sul ferro
ritorto dal filo trasversale cedente ausiliario davanti al lavoro, lav. a di-
'V =fare 2 gettate e lav. a rovescio ritto la maglia seguente, poi lav. a di-
W = aumentare 1 maglia a rovescio la maglia seguente ritto le 2 maglie del ferro ausiliario
ritorto dal filo trasversale ~ =lav. a diritto 1 maglia e far sci-
Vili = incrociare 3 maglie verso
[J =1 maglia a punto legaccio: lav. volare dal ferro le 2 gettate seguenti
destra: passare 1 maglia sul ferro
la maglia a diritto nei ferri d'andata cru = accavallare 3 maglie: passa-
ausiliario dietro il lavoro, lav. a dirit-
e nei ferri di ritorno re a diritto 2 maglie sul ferro destro,
to le 2 maglie seguenti, poi lav. a
lav. a diritto la maglia seguente e
.,.. = lav. insieme a diritto 2 maglie rovescio la maglia del ferro ausilia-
accavallarvi la maglia passata
no
* = lav. insieme a diritto ritorto 2 n =passare a rovescio 1 maglia sul
ferro destro, lav. insieme a diritto ~ = incrociare 3 maglie verso
maglie
entrambe le maglie seguenti e ac- sinistra: passare 2 maglie sul ferro
.& = lav. insieme a diritto 3 maglie cavallarvi la maglia passata ausiliario davanti al lavoro, lav. a ro-
~ = incrociare 2 maglie verso de- vescio la maglia seguente, poi lav. a
~ =lav. insieme a rovescio 2 ma- stra : passare 1 maglia sul ferro au- diritto le 2 maglie del ferro ausiliario
glie
siliario dietro il lavoro, lav. a diri tto la
• • 1 . • = incrociare 4 maglie verso
~ = lav. insieme a rovescio ritorto maglia seguente, poi lav. a diritto la
destra: passare 2 maglie sul ferro
2 maglie maglia del ferro ausiliario
au-siliario dietro il lavoro, lav. a di-
Il... = accavallare 2 maglie: passare ~ = incrociare 2 maglie verso si- ritto le 2 maglie seguenti, poi lav. a
a rovescio 1 maglia sul ferro destro, nistra: passare 1 maglia sul ferro au- diritto le 2 maglie del ferro ausiliario
lavorare a diritto la maglia seguen- siliario davanti al lavoro, lav. a dirit-
• • \ • • = incrociare 4 maglie verso
te e accavallarvi la maglia passata to la maglia seguente, poi lav. a di-
sinistra: passare 2 maglie sul ferro
ritto la maglia del ferro ausiliario
T = 1 maglia allungata (= puntare ausiliario davanti al lavoro, lav. a di-
il ferro nella maglia di un ferro più in Vi"= incrociare 2 maglie verso de- ritto le 2 maglie seguenti, poi lav. a
basso e lavorarla, la maglia del fer- stra: passare 1 maglia sul ferro au- diritto le 2 maglie del ferro ausiliario
ro precedente si disfa) siliario dietro 1llavoro, lav. a diritto la
••• ; ••• - 6= incro-
maglia seguente, poi lav. a rovesc1o
N = 1 nocciolina (spiegazione v. a ciare 6 maglie verso destra: passa-
la maglia del ferro ausiliano re 3 mflglle SUl ferrO clliSihctnO dietro
Spiegazione dei simboli

il lavoro, lav. a diritto le 3 maglie se- =


• • • \ • • • 1 • •• passare 3 ma-
Abbreviazioni
guenti, poi lav. a diritto le 3 maglie glie sul1 o terro . 1t ~ ~iliano dietro il la-
del ferro ausiliario aum. = aumentare
voro, passare' l 3 rnaglie seguenti avv. = avviare
• ••\•• • 6 = incro- sul 2° ferro ausiliario davanti al la- dir. = diritto
ciare 6 maglie verso sinistra: pas- voro, lav. a diritto le 3 maglie suc- dim. =diminuire
sare 3 maglie sul ferro ausiliario da- cessive del ferro sinistro, poi lav. a f =ferro
vanti al lavoro, lav. a diritto le 3 ma- diritto le 3 maglie del 2° ferro ausi- g.= giro
glie seguenti, poi lav. a diritto le 3 liario e infine lav. a diritto le 3 ma- gett. = gettata
maglie del ferro ausiliario glie del 1o ferro ausiliario ins. = insieme
lav. = lavorare
m. = maglia/maglie
rip. = ripetere
rov. = rovescio

Lavorare secondo un grafico


l grafici sono le "istruzioni d'uso" ferri d'andata, i numeri a sinistra frecce sono contrassegnat e da
per un determinato motivo. Que- i ferri di ritorno. Se sono rappre- lettere, allora nelle istruzioni è in-
sto deve essere rappresentato gra- sentati solo i ferri d'andata, nei dicato con esattezza quali maglie
ficamente e nella maggior parte ferri di ritorno le maglie vanno la- da freccia a freccia devono es-
dei casi è riprodotto in uno sche- vorate come indicato nelle istru- sere lavorate e quando.
ma o in un disegno quadrettato. zioni. Di norma i
Nello schema si trovano i simbo- motivi hanno del-
li, spiegati nella spiegazione dei le ripetizioni = rap-
simboli. Lavorare ogni singolo sim- porti, contrasse-
bolo ferro dopo ferro in succes- gnati dalle frecce.
sione, senza preoccuparsi se a vol- Tutte le maglie
te i simboli nella loro disposizione che si trovano al-
nel disegno sembrano diversi dal l'interno di questi
motivo da lavorare - spesso i pas- contrassegni fan-
saggi non possono essere rap- no parte del rap-
presentati diversamente. porto e vanno ri-
r numeri all'esterno del grafico in- petute in base al-
dicano i ferri - i numeri a destra i re istruzioni. Se le

fH~•~iìil B E3 • E3 B •~ìiTi~ 12
11 ~; · • • ,. 8 E3 • 8 E3 • • • 1• •

9
.••••,•••..• •1•l•••
~~-~ ~-~-~ B E3 ~ E3 El • • • • • 10
••~·~
-·.1••,:·ìi.,~~••• .
,~~.~ · ~
. ~~ llit• •
• •••• ~ ~ ·.
8
Questo
grafico

-. ,.,.,.
7 Per i motivi contat i i righelli di conteggio (di
E3 8 E3 8 • E3 E3 E3 8 6 è solo

• • • ..• • . . .
5 E3 B B8• •• •l• • • E3 B E3 E3 un esem-
.
addi) o le sagome di contrassegno (di INOX)
BB • § !3
,. •
• ·BB • B 8 4 sono dei validi supporti che aiutano a rima-

.it •• •• •• t •l• •
• •L
3 . ·~· piO
f - - -· --r--:::- - _._ nere sempre sul ferro giusto.
1
~+.·l• ·~1·. 1Iii· 1·• ,·"i iiil•
. lii"i i ~- 2
Bottoni e cerniere lampo
Dei bei bottoni e le lampo posso-
no trasformare anche i modelli a
maglia più semplici in veri e
propri gioielli. l bottoni sono
prodotti nei più svariati mate-
rial i. l bottoni di legno affasci-
nano per la decorativa marez-
zatura o per la varietà dei di-
versi tipi di legno; grazie allo-
ro peso minimo sono ideali
per capi leggeri lavorati con
filati sottili. Anche la pelle vie-
ne utilizzata per creare bottoni
pregiati. Nella maggior parte dei
casi avvolti a mo' di nodo o
stampati, completano alla perfe-
zione i cardigan da uomo rustici
con trecce o in lana di tweed.
Un altro materiale naturale utilizzato è
la scintillante madreperla; molati in bel-
lissime forme o stampati in maniera origi-
nale, risultano molto eleganti.
l bottoni più diffusi restano comunque quelli in
materiale sintetico, che possono essere prodotti
in qualsiasi colore e forma.

Confezioni in kit
Per raggiungere velocemen-
te e con facilità il proprio sco-
po si trovano in comercio del-
le confezioni che offrono un
programma completo che va
dai ferri al filato fino alle istru-
zioni per la lavorazione. La
confezione raffigurata con-
tiene 2 gomitoli di filato sfran-
giato, un paio di ferri adatti e
le istruzioni complete per prin-
cipianti. In questo modo ot-
terrete sicuramente con facilità
uno splendido e modernissimo
scialle!
Co n sig l i e trucchi

Con si li trucchi
l raccoglima- 125 559
~

glie (di INOX e


addi) sono in
realtà delle grandi Aghi da ricamo
spille di sicurez- Per cucire insieme
za su cui si la- le parti o per fis-
sciano in so- sare i fili occorre
speso le maglie un ago da ricamo
che momentanea- senza punta, in
mente non vanno lavorate. modo da evitare
In questo modo sono trattenute e che il filo del
non possono scivolare dal ferro. lavoro venga
diviso con la
punta
dell'ago.

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35

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1--'
"'"' 1'\ o le maglie sul ferro
o 3&
5 10 15 20 25 30
quando si ripone il
lavoro non finito.

La tensione delle parti a maglia finite


Una volta terminata la lavorazione delle singole parti, queste vengono
tese in base alle misure indicate nelle istruzioni o desiderate. In tal modo
si ottiene una migliore struttura delle maglie e spesso si mettono meglio in risalto i motivi, p. es. i
motivi traforati. Di grande aiuto è sicuramente il piano d'appoggio per la tensione e la stiratura (di
INOX, 70 x 70 cm, con reticolato in cm, la confezione contiene anche un blister con 40 spilli con ca-
pocchia a perlina). Esistono anche degli speciali spilli per la tensione (di INOX, con la capocchia a
forma di cuore). Inumidire le parti tese con uno spruzzatore per biancheria oppure coprirle con dei
panni umidi e !asciarle asciugare completamente. Alcuni lavori possono essere stirati con il ferro a
vapore con molta cautela, senza mai schiacciare il motivo e facendo sempre attenzione alle indica-
zioni riportate sulla fascetta del gomitolo.
l

._avCJ ro a m a
• •
er manc1n1
IN GENERALE scivolare l'asola dal pollice e con
Su questa pagina e sulle seguen- l'estremità del filo creare una nuo-
ti troverete nelle figg. 5 - 15 an- va asola sul pollice , tirando sal-
che i simboli dei grafici delle varie damente anche la m. dell'avvio
ma-glie che incontrerete nella la- sul ferro, v. fig. 3. Ripetere sem-
vorazione di un modello nel grafi- pre entram be le fas i di lavoro
co burda. Esso mostra il motivo "passare l'asola e tirare", fino a
graficamente. raggiungere il numero di maglie
desiderato, fig. 4.
Avvio semplice delle maglie
Maglie di vivagno
Si può utilizzare per tutti i moti- La prima e l'ultima mag lia
vi. La lunghezza del filo di lavo- (m.) di un ferro (f.) vengo-
ro dovrebbe corrispondere per
la lana o filato sottile a ca. 1 cm
per ogni maglia e per la lana o il
filato più spesso a 1/2 - 2 cm per
ogni maglia più 20 cm di margi-
ne. Usando i ferri fino al n. 3,5
l'avvio delle maglie si esegue con
due ferri , onde ottenere un bor-
do elastico. Con i ferri più spes-
si è sufficiente avviarle con un
ferro .

Fig. 1: passare l'estremità del filo


tra il mignolo e l'anulare della ma-
no destra dall'esterno e poi di nuo-
vo verso l'interno e infine avvol-
gerlo intorno al pollice da sinistra
verso destra dall'interno. Tratte-
nere l'estremità del filo con il mi-
gnolo e l'anulare. La freccia è ri-
volta verso l'estremità del filo.

Fig. 2: prendere il ferro del lavo-


ro nella mano sinistra, inserirlo dal
basso verso l'alto attraverso l'a-
sola sul pollice. Prendere da sini-
4
stra verso destra il filo che viene
dall'indice, v. freccia, passarlo at-
traverso l'asola sul pollice. Lasciar
Lavoro a maglia per mancini

no denominate maglie di vi- Vivagno a nodini


vagno o maglie d'orlo. Es- Fig. 6: il vivagno anodini (+)con-

== se costituiscono i bordi la-


~:::l=:::t::= terali di una parte lavorata
a maglia. Eccetto alcuni ca-
sente di ottenere un bordo resi-
stente. Passare a diritto la 1a ma-
glia di ogni ferro, il filo del lavo-
si, per esempio nelle sciar- ro si trova dietro il ferro. Lavora-
pe, al termine del lavoro es- re a diritto l' ultima maglia di ogni
se scompaiono nella cuci- ferro.
tura. Le maglie di vivagno Inizio del lavoro a maglia
vengono avviate in aggiun- Tenere nella mano destra il ferro
t a e s i lavora no indipen- con le maglie dell'avvio e il filo del
dentemente dal motivo di lavoro.ll filo scorre attraverso il mi-
fondo. gnolo e l'anulare e viene avvolto
Ce ne sono due t ipi. due volte intorno all'indice. Le 2
maglie di fondo = maglia a diritto
Vivagno e maglia a rovescio, costituiscono
a catenella la base di ogni lavoro a maglia. Le
+ Fig. 5: nel vivagno maglie lavorate a diritto compaio-
a catenella (+) si no sul rovescio del lavoro come
forma una sola maglie a rovescio e viceversa.
maglia di vivagno
in 2 ferri. Questo Maglie a diritto
bordo è adatto a Fig. 7: nelle maglie a diritto (•)
ogni motivo, so- il filo del lavoro si trova sempre
prattutto ai motivi dietro il lavoro. Inserire il ferro si-
a costa inglese e nistro dal davanti verso il dietro
quelli jacquard. nel filo posteriore della maglia
Passare a rove- sul ferro destro. Con il ferro si-
scio la 1a ma- nistro riprendere il filo dall'indi-
Il 7 glia del fer- ce nel senso della freccia e tira-
ro d'anda- re il cappio formatosi sul davanti
ta e di ri- del lavoro. La nuova maglia si
torno, il trova ora sul ferro sinistro. Far
filo SI scivolare dal ferro destro la ma-
trova ·da- glia precedente.
vanti alla ma-
glia. Lavorare Maglie a rovescio
a diritto l'ul- Fig. 8: nelle maglie a rovescio (E3)
tima maglia il filo del lavoro si trova sempre
di ogni ferro. davanti al lavoro, quindi davanti
Per ottenere alla maglia sul ferro destro. Inse-
B 8 un lavoro regolare si rire il ferro sinistro nel filo ante-
dovrebbero lavora- riore della maglia da sinistra ver-
re piuttosto stret- so destra o da dietro verso il da-
te le maglie dopo vanti, riprendere il filo del lavoro
la maglia di viva- e t irare il cappto formatosi sul ro-
gno e più morbi- vescio del lavoro. La nuova ma-
de le maglie pri- glia si trova ora sul ferro sinistro.
ma della maglia Far scivolare dal ferro destro la
di vivagno. maglia precedente.
ba v oro a ma l i a
• •
er manc1n1
1 maglia a diritto ritorto
Fig. 9: nelle maglie lavorate a di-
ritto ritorto (+) il filo del lavoro si tro- + •
va sempre dietro il lavoro. Inserire
il ferro sinistro da dietro in avanti
nel filo posteriore della maglia sul
ferro destro. Con il ferro sinistro ri-
prendere il filo del lavoro dall'indi-
ce in direzione della freccia e tira-
re l'asola formatasi sul davanti del
lavoro. La nuova maglia si trova ora
sul ferro sinistro. Far scivolare dal
ferro destro la maglia precedente.
La maglia del ferro precedente vie- 9
ne ritorta.

1 maglia a rovescio ritorto


Fig. 10: nelle maglie lavorate aro- <>
vescio ritorto (O) il filo del lavoro si
trova sempre davanti al lavoro, quin- 10
di davanti alla maglia sul ferro de-
stro. Inserire il ferro sinistro nel filo
posteriore della maglia da sinistra
verso destra, riprendere il filo del
lavoro e tirare l'asola formatasi sul
rovescio del lavoro. La nuova mag- O
lia si trova ora sul ferro sinistro. Far
scivolare dal ferro destro la maglia
precedente.

La gettata
Fig. 11: le gettate (O) servono so-
prattutto per i motivi ajour e trafo- v
rati. Esse creano i "fori ". Per ogni la mano sinistra si tiene la gettata
gettata - che rappresenta una mag- in modo che non si disti e si conti-
lia aggiuntiva - si devono anche nua a lavorare secondo il motivo.
lavorare insieme 2 maglie, se si de- Nel ferro seguente la gettata viene 12
sidera che il numero di maglie ri- lavorata a diritto o a rovescio a se-
manga invariato. L'esa~a disposi- conda del motivo.
zione è facilmente visibile sul gra-
fico dei punti a maglia. Aumento delle maglie
Per la gettata il filo del lavoro vie- Per dare a una parte a maglia una
ne passato da davanti in dietro so- forma precisa, si possono aumen-
pra il ferro sinistro. Con l'indice del- tare le maglie in diversi modi.
Lavoro a maglia per mancini

Aumentare 1 maglia diminuendo le maglie si può dare


Fig. 12: per ottenere 2 maglie alla parte lavorata a maglia una cer-
da 1 maglia lavorare la mag- ta forma (= il numero di maglie di-
lia una volta a diritto - vede- minuisce).
u re maglia a diritto - lasciare
però la maglia precedente an- Diminuire 1 maglia
cora sul ferro destro, quindi Fig . 14: ecco come lavorare in-
lavorare sulla stessa maglia sieme a diritto 2 maglie (.olllllll). Infila-
ancora 1 maglia a diritto ri- re il ferro sinistro nel filo posterio-
torto. Per le maglie ritorte in- re di 2 maglie da sinistra verso de-
13 filare il ferro nel filo anteriore stra, prendere il filo del lavoro e
della maglia da destra verso passarlo contemporaneamente at-
sinistra e passare il filo della- traverso entrambe le maglie. Si la-
voro attraverso la maglia. Se vorano quindi entrambe le maglie
si lavorassero allo stesso mo- insieme come 1 maglia a diritto.
do entrambe le maglie - ent- Lasciar scivolare la maglia dal fer-
rambe a diritto o entrambe a ro destro, sul ferro sinistro ora si
rovescio- la 1a delle maglie trova solo1 maglia.
aumentate si disterebbe. L' au- Fig. 15: ecco come accavallare 2
mento si può eseguire o all'in- maglie ( ~). Lavorare a diritto la 1a
terno del ferro oppure all'ini- maglia (si trova sul ferro sinistro)
14 zio e alla fine del ferro. e passarla di nuovo sul ferro de-
V= da 1 maglia lavorare 1 stro. Poi prendere la 2a maglia del
maglia a diritto e 1 maglia a ferro destro con il ferro sinistro e
diritto ritorto tirarla sopra la maglia lavorata (in-
dicata in rosso nella fig.). Passare
Aumento all'interno del ferro ora la maglia ottenuta sul ferro si-
Fig. 13: per aumentare 1 ma- nistro e continuare a lavorare in
glia all'interno del ferro, si può base al motivo.
prendere il filo trasversale tra
2 maglie (= filo trasversale Chiudere o intrecciare le maglie
. della maglia) del ferro pre- Il modo più usuale per term inare
cedente sul ferro destro e si una parte a maglia è chiudere le
lavora la maglia a diritto o a ma-glie accavallandole. Nell'ac-
diritto ritorto, a seconda del cavallare le maglie fare sempre at-
motivo. Sul ferro sinistro si tenzione a non tirarle troppo.
trova ora una maglia au- Fig. 16: lavorare 2 maglie e con il
• mentata. Se questa maglia ferro destro passare la maglia la-
15 aumentata viene lavorata a vorata per prima sulla 2a maglia.
diritto, si forma un forellino, Quindi lavorare di nuovo una mag-
se viene lavorata a diritto ri- lia e con il ferro destro passare la
torto il lavoro a maglia resta 2a maglia lavorata sopra la mag-
omogeneo. lia lavorata precedentemente. Ri-
V = aumentare 1 maglia a di- petere l'accavallamento tante voi-
ritto ritorto dal filo trasversa- te, fino a terminare tutte le maglie.
le della maglia Quindi tagliare il filo del lavoro e
Diminuzione delle maglie passare il capo finale attraverso
Come con gli aumenti, anche l'ultima maglia.
16
l l

s ruztont
Benessere 804/02 + 03
e arredamento - Cuscini rettangolari
un grande effetto Misura ognuno ca. 46 x 36 cm.
con una tecnica Grafici A e C vedere il plaid.
semplice Spiegazione dei simboli nei grafici
alle pagine 78/79. •
Materiale: v. il plaid, per ogni cus-
la m. o le m. prima della frec-
cino occorrono 300 g di .. Landwol-
cia a, rip. sempre di seguito
le .. e 1 cerniera lampo lunga 60 cm.
il rapporto dalla freccia a al-
Maglia rasata: lav. i f. d'andata a
la b., terminare con le m. do-
dir., i f. di ritorno a rov.
po la freccia b. In altezza nel
motivo A rip. il 1o_ 12° f., il
3° - 12° f. per 6 volte, poi
lav. il3° -10° f. e il13° e 14°
f.= 82 f.
Nel motivo 8 lav. il1 o - 14°
f., rip. il3° - 14° f. per 5 vol-
804/01 Plaid te, poi lav. il 3° - 8° f. e il15° e 16°
Misura ca. 110 x 160 cm. f. = 82 f.
Grafici A-C e schema su queste pa- Nel motivo C lav. il1 o - 34° f., poi Punto (p.) grana di riso e campio-
gine. Spiegazione dei simboli nei lav. il 3°- 34° f. , il 3° - 16° f. e il 35° ne: v. il plaid.
grafici alle pagine 78n9. e il 36° f. = 82 f. Motivo A e C: v. il plaid, ma nel mo-
Materiale: 11 00 g di lana di media Campione: 17-18 m. e 24-25 f. tivo A lav. il 1o - 12° f., poi rip. il 3°
grossezza Junghans .. Landwolle .. , = 10 x 10 cm. - 12° f. per 3 volte, lav. il 3°- 10° f.
ecrù 229-856 (60% pura lana, 40% Esecuzione: avv. 180 m. e lav. in e i113° e 14° f. = 52 f. Nel motivo
poliacrilico, 100 g/200 m), 1 ferro base allo schema, che mostra la C lav. il 1o - 34° f. , poi il 3° - 16° f.
circolare lungo INOX n. 5. disposizione del motivo. Lav. la e il 35° e 36° f. = 50 f.
Punto grana di riso: 1o f.: m. di vi- bordura e le righe tra i quadrati a Cuscino con motivo A: avv. 80 m.
vagno, * 1 m. dir., 1 m. rov., rip. di punto grana di riso, le lettere nei e lav. a p. grana di riso. Dopo 18 f.
seguito da*, m. di vivagno. 2° f.: m. quadrati contrassegnano il moti- =ca. 8 cm d'altezza dall'aw io con-
di vivagno., * 1 m. rov., 1 m. dir., rip. vo corrispondente. In larghezza è tinuare come segue: 1Om. a p. gra-
di seguito da *, m. di vivagno. Rip. indicato il numero di m. per le sin- na di riso, 60 m. nel motivo A, 1Om.
sempre il1 o e 2° f. gole righe e quadrati, in altezza so- a p. grana di riso. Dopo 52 f. con
Motivo A, 8 e C: lav. i ferri d'anda- no indicati i numeri dei f. (M. = questa suddivisione lav. di nuovo
ta in base ai grafici A, 8 e C, nei f. maglie, R. = ferri). su tutte le m. 18 f. a p. grana di ri-
di ritorno lav. le m. come si pre- Rifinitura: tendere il plaid finito, so. Dopo 88 f. = ca. 36 cm dall'a-

••--•• • .,. •• •• • • •• •• •• • •• ••
sentano. In larghezza iniziare con inumidirlo e !asciarlo asciugare. wio si è raggiunta la metà, lav. la 2a

13 . • .!.
• • • • • E3 El E3• •B ••• • • a E3• •E3 •E3 •
•• 15


aa•
• •
E3 E3
• •
a El
••• ••• • E3 E3 B• • • B E3 • •• •• ••
El • • • • •
E3
E3 11
9
ii
-- • • • • • •
•• •• •• •• •• B E3 •• •• •• •• E3 B B B •
E3 El E3 E3 B B
• E3 E3
., 13
11

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3
1
E3 E3 E3
E3 E3 E3
E3 E3 E3
E3 E3
•• BB •• •• •• •• B B B •• •• •• •• •E3 E3 E3 E3
E3
•• • • B• • •• ••--•• •• • . i• • •• •• •• •• ••
f--
E3 E3 E3 E3 ·-r--
7
5
3
1
9

A ta B ta
I s tru zi oni

metà del cuscino allo stesso modo. Punto grana di riso, t---- -- - - 180 M_- - -- - - - f
...
r
Cuscino con motivo C: avv. 80 m. campione, motivo 8 e <O "

e lav. a p. grana di riso. Dopo 20 f. C: vedere il plaid.


=ca. 8 cm dall'awio continuare co- Maglia rasata: lav. i f.
me segue: 1Om. a p. grana di riso, d'andata a dir., i f. di c 8 A a:
«>
N

2m. a m. rasata, 56 m. nel motivo


C, ripetendo il rapporto dalla frec-
ritorno a rov.
Cuscino con motivo
co a:
l.
cia a alla b 4 volte, 2 m. a m. rasa- 8: per la parte davan- T
ta, 1O m. a p. grana di riso. Dopo ti av-viare 76 m. e lav. A c 8 a:
«>
N

50 f. in questa suddivisione lav. di


nuovo su tutte le m. 20 f. a p. gra-
a p. grana di riso. Do-
po 12 f. = ca. 5 cm «>a:
l.
na di riso. Dopo 90 f. dall'avvio = dall'avvio proseguire T
metà del cuscino, lav. la 2a metà con la seguente sud- 8 A c a:
N
00
allo stesso modo. divisione: 8 m. a p. gra-
Rifiniture: tendere le parti, inumi- na di riso, 1 m. a m. ra- ooa:
l.
dirle e !asciarle asciugare. Piegare sata, 58 m. nel moti-
a metà le parti del cuscino roves- vo 8, 1 m. a m. rasa- T
cio su rovescio, chiudere i lati stret- ta, 8 m. a p. grana di
c 8 A a:
N
00

ti. Cucire la cerniera lampo tra il bor-


do dell'avvio e quello di chiusura, i
riso. Dopo 82 f. in que-
sta suddivisione lav. su
l
<O
.,....a:
o

dentini devono rimaner nascosti. tutte le m. 12 f. a p. J-~t--50 M.~~~50 M.--{~50 M. - - +110-1 M.


grana di riso, poi chi-
804/04 + 05 ud. le m. Lav. la parte Schema del plaid
dietro del cuscino allo
Cuscini quadrati stesso modo, ma e-seguire un'a- seguire nella seguente suddivisio-
Misura di ognuno ca. 40 x 40 cm pertura per infilare l'imbottitura del ne: 8 m. a p. grana di riso, 1 m. a
Grafici 8 e C vedere il plaid. cuscino: dopo 12 f. dall'avvio chi- m. rasata, 56 m. nel motivo C, rip.
Spiegazione dei simboli nei grafici ud.le 56 m. centrali e riavv.le m. nel il rapporto dalla freccia a alla b 4
alle pagine 78/79. f. seguente (v. pagg. 22/23). volte, 1 m. a m. rasata, 8 m. a p.
Mat eriale: v. il plaid, per ogni cus- Cuscino con motivo C: grana di riso. Dopo 82 f. in questa
cino occorrono 300 g di "Land- per la parte davanti aw. 74 m. e lav. suddivisione, lav. di nuovo su tut-
wolle" e 1 cerniera lampo lunga su tutte le m. a p. grana di riso. Do- te le m. 12 f. a p. grana di riso, poi
35 cm. po 12 f. =ca. 5 cm dall'avvio pro- chiud. tutte le m. Lav. la parte po-
steriore del cuscino allo stesso mo-

••
.,.
•• •• •• •• •• .!. • • • • • • • •• •• •• •• •• •'
_ i

E3 El B B B El
El El E3 E3 E3 E3 E3
•• •• •• •• •• •• • • • •

B El El E3 El E3 E3
••
••
35
33
31
do, eseguire un'apertura come per
il cuscino B.
Rifiniture: tendere le parti, inumi-
El E3 E3 E3 E3 El El El E3 E3 E3 E3 El ·- 29 dirle e !asciarle asciugare. Attac-

•• •• •
E3 B E3 E3 El
•• •• •• •• • •• •• •
E3 E3 E3 El -- r-- 1--
E3 B
El E3 El
El El E3 E3 El
E3 E3 E3 E3
•• 27
25
care la lampo sotto i bordi dell'a-

•• •• •• •• • •• •• •
E3 E3 El
E3 E3
E3 E3 E3 El
B E3 E3 E3 El •• •• •• •• • ••
E3 E3 El
E3 El
23
21
pertura lasciando nascosti i den-
tini. Sovrapporre le parti del cus-
. .
•• •• •• •• •• •• • •
E3 E3 E3 E3 E3 El El
E3 El a B B B B
•• •• •• •• •• •• • ••
E3 19
17
c1no rovescio su
rovescio e chiu-
••El El a El El El
a E3 E3 B E3 E3 • • •
• •
• •
• •• •• •

a a E3 E3 E3 E3 E3 15
E3 a E3 E3 E3 E3
• •

·-

13
dere i lati a p.

•• • •• •• • •• •• •• ••
El E3 E3 a
El B El
El E3
El El El
a a E3 E3 E3
El El E3 El

•••• • • 11
·- 9
materasso ( v. a
pag. 74/ 75). Poi
• B E3 • • . ,. El E3 E3 E3 • • • B El El . ,. • • • 7 all'interno dell'or-
• El • • 11!1 • lll!l E3 E3 El El E3 . ~§ çi • ~t~~ ~~ 5 lo a p. grana di ri-
• • • • • • l• B B B BB B • 8 • ••
.r-.-ri"r-i--~ifil • •••••••
c
·l·J•·:•1•• •••
·~ •
·•
'""---
3
1
so cucire a pun-
to filza.
----- - - - - - - - - - - - ---- -

to costa inglese= 10 x 10 cm. 60 cm dall'avvio chiudere le m.


Dietro: per il bordo di guarnizione Rifiniture: tendere le parti, inumidirle
avv. 66-77 m., lav. 3 f. a m. rasata, e farle asciugare. Chiud. le cuciture
1 f. a dir. = ripiegatura, 2 f. a m. ra- secondo lo schema, numeri = cm, in
sata, nell'ultimo f. di ritorno del bor- arto lasciare aperti 3 cm delle cucitu-
do di guarnizione aum. 18m. unifor- re delle maniche. Con il gioco di ferri
memente distribuite = 84-95 m. Pro- riprendere dal bordo scollo 55-60 m.,
seguire a p. treccia, dopo 84 f. = 42 per il bordo lav. 2 g. a dir, 1 g. a rov. =
cm dal bordo di guarnizione chiud. ripiegatura e 3 g. a dir., chiud. le m. Ri-
per gli scalfì ad ambo i lati 5 m. = 74- piegare i bordi all'interno lungo lari-

85 m. Dopo 38-42 f. = 19-21 cm dal- piegatura e cucirli. Attaccare le mani-
lo scalfo, per lo scollo chiud. le 18- che. Cucire i lati stretti del collo.
21 m. centrali. Terminare ogni parte
separatamente, sul lato interno
chiud. ogni 2 f. seguenti 4 m. per 1
804/06 Pull con trecce <..
volta e 2 m. per 1 volta. Dopo 44-
Circonferenza petto 84/88 e 100/1 04; 48 f. =22-24 cm dallo scalfo·chiud.
taglie 36/38 e 44/46. Le indicazioni le restanti 22-26 m. delle spalle.
divergenti per la 2a taglia si trovano Davanti: lavorare allo stesso modo,
dopo il trattino. ma per lo scollo più profondo chiu-
Spiegazione dei simboli nei grafici dere le 8-11 m. centrali già dopo 32-
alle pagine 78/79. 36 f. = 16-18 cm dallo scalfo. Ter-
Materiale: 1200-1300 g di filato minare ogni parte separatamente,
spesso Lana Grossa Due .. , ruggi- 11
sul lato interno chiud. ogni f. anco-
ne 42 (50% lana merino fine, 50% ra 4 m. per 1 volta, 3m. per 1 volta,
acrilico, 50 g/ 55 m). Ferri INOX n. 2m. per 1 volta e 1 m. per 2 volte.
8, per i bordi di guarnizione n. 6, un Maniche: avv. 36 m. e lav. a p. co- 804/07 Pull da bambina
gioco di ferri n. 6. sta inglese. Taglia 122/128
Maglia rasata: lav. i f. d'andata a Sbiecatura: nel15° f. dall'awio aum. Grafici del disegno contato (GDC) A-
dir., i f. di ritorno a rov. 1 m. ad ambo i lati secondo il moti- C su questa pagina, GDC D a pag. 90.
Punto treccia: lav. i f. d'andata se- Materiale: lana di media grossezza
condo il grafico, nei f. di ritorno lav. Schachenmayr nomotta "Merino"
le m. come si presentano o come in- -.T..,.
~
(1 00% pura lana, 50g/160 m) 250 g
dicato. Iniziare il f. con la m. prima ~ t---22 (24)---i ecrù 02, 100 g rosso 35, 50 g verde
della freccia a, ripetere sempre il rap- M
scuro 71, 50 g giallo oro 27 e 50 g
porto dalla freccia a alla b, termina- blu marine 50. Ferri n. 4, per i bor-
re con le m. dopo la freccia b. Ri- dini n. 3,5, 1 gioco di ferri n. 3,5.
petere sempre il 1o -8° f. Bordini, collo roulé: 1 m. dir., 1 m.
Punto costa inglese: tra le m. di vi- rov. alternate.
vagno lav. nei f. d'andata le m. co- Maglia rasata: lav. i f. d'andata a
me nel tratto compreso fra le frecce dir., i f. di ritorno a rov.
a- c del grafico, nei f. di ritorno lav. Motivo norvegese: lav. secondo i
le m. come si presentano o come in- GDC A- D a m. rasata a jacquard,
dicato. Ripetere sempre il 1oe 2° f. vo; ripetere tali aumenti per 8 volte portando avanti i fili non lavorati sul
Campioni: 15 m. e 20 f. a punto trec- ogni 12 f. - per 1O volte alternata- rov. del lavoro senza tenderli, lav. le

.,...,..,.,.,..
cia= 1Ox 1Ocm; 12 m. e 26 f. a pun- mente ogni 8 e 1Of. e 1 volta nell' 8° m. di vivagno con tutti i fili. Iniziare
+8
+8
+8
18! 8
18! 8
18! 8
!81 8
18! 8
18! 8
. .
.. ,,..,,..,,..,,..••
8
8
8
18! 8
18! 8
18! 8
18! 8
18! 8
18: 8
+7
+5
+3
f. seguente = 54-60 m. Dopo 128 f.
= 49 cm dall'avvio chiud. tutte le m. 4
+
+
,.•·!..·l,· ...h•.t!,. •J.•.
. , l
·~ 1--
l ,. j
~k- ~
+ 5

~ r!.•
li~;t+
3
+8 18! 8 18! 8 B t8l 8 181 8 +1 Collo: per il collo extra avv. 45 m. e +
lav. a p.costa inglese, lav. le m. di vi- + • l l • ! +
te t a vagno a rov. in ogni f. Dopo 156 f. =
1
Istruzioni

con le m. pnrnn della freccia a, rip. dal 1o f. Contemporaneamente, già


1-7,5 +-12--;
sempre il rapp. ddllu freccia a alla b, dopo 96 f. = 28,5 cm dal bordo con-
terminare con l· rn. dopo la frocc1a trassegnare ad ambo i lati l'attac-
b. Freccia c n l <tDL = corltro della catura della manica. Dopo 54 f.= 17
manica. cm dal contrassegno chiud. per lo
Campioni: 26 111. t 3~ f. d1rnot. nor- scollo le 29 m. centrali. Terminare
vegese = 10 x 10 cm ;~ m. e 38 f. ogni parte separatamente, sul lato
a m. rasata = 10 x 10 crn. interno chiud. ogni 2 f. 3 m. per 1
Dietro: avv. con il filo rosso 103 m. volta, 2m. per 1 volta. Dopo 60 f.=
e lav. 5 f. =1 cm n( ·l mot. dei bordi- 19 cm dal contrassegno chiud. le re-
r---1 9,5 --1 t- 8,5 + 10,5-1 ni. Poi lav. in ecrù tl m. rasrlt 1 Do- stanti 32 m. delle spalle.
po 8 f. = 2 cm dal bordo l tv. la bor- Davanti: lav. allo stesso modo ma
Vedere il motivo norvegese dura sottile secondo il GDC A, poi con lo scollo più profondo. Dopo 38
e le sue particolarità lav. 16 f. a m. rasatu n1 ocrù. L lv. se- f. = 12 cm dal contrassegno chiud.
alle pagine 38/39 condo il GDC 8 dapprh n~l il1 o- 54° le 17m. centrali. Terminare ogni par-
f., poi il1 o - 27° f. Quindi lav. &!Condo te separatamente. Sul lato interno
B il GDC C il1 °-40° f., poi proseguire chiudere ogni 2 f. 2 m. per 3 volte e
1 m. per 5 volte.
54 l:t . -+--1'--+-+-+--+--il---+-+-- -+-li---+--+-+-+-+-+ + Maniche: con il filo rosso avv. 55
,± - - -- 1' 53 m., lav. 5 f. = 1 cm per il bordino,
'=F •
52 1-7- - - -t--1,.-+---t-+--t--'t-+--t--+-+--+--il--+--+-4-+-+-1-i '
+ t l l ' l + 51
poi proseguire in ecrù a m. rasata.
5o + x x <--: x t-1- _lX . _ ~~·
+ xx x + XfX 4!) Dopo 4 f. dal bordino lav. la bordu-
48 + x >ç_x +x lx l>ç ~
+ x x_x~x IXilix ~ . + ra sottile secondo il GDC A, lav. 8
46

44
+
':f: .
+
XXIXIXX XX~r
x Xii<IXIX - XIX!;
~~!X X~ ~ ~XfXiX XJXIX X -- X XIXJXtX
1
+
+
+
xr 47

4s f. = 2 cm a m. rasata in ecrù, poi


c proseguire secondo il GDC D. In se-
-

~- XlXtXj8 X IXIX!X XXX XXXXX + 43


42 + ~~.2Sl~ X XiX XX XXXXX + guito lav. secondo il
+ x x x 1x x x x x x x x xrx , x . + 41
40 +
+X
+ X X
X 'X
X X
XXXXX X XiXXXX
XXX
X IX +
X X X+ 39
40
--
SI= --
1-= "' -
l= = -
l .l l l l± GDC B il1 ° - 25° f. Con-
-,-]-·- ·-T! temporaneamente, do-
39

~·- ·- -
38 XXlXXX X XXXX X X X + 38
+
+
X ìXfXX~ I X X X XXXXX
xxxxx x ~ xx x x ~~ x ~
X i:
+
37
36 +- ,_ -- - v
~
+ 37
+ po 4 f. dal bordino aum.
36
+- XrXtX:X X '-"'x1
1
xQ( XtX]X xxxx1x + 35 +-
+-- ·- ·-·- - v L~ v
,_ + 35
per le sbiecature 1 m.
XtX XIX X ~ XlXJXjx '- ~XIX x =-= xiX IX·xx
1

34 '+ - + 34
-- +
+ xx1xxx '- x6qxx~x + 33 ~~ - v v v. + 33 ad ambo i lati secondo
+ + _ v +
+ -
32 + !~~QgXX XXX!Xi~ 32
+ )X XlX Xl X~XOOX + 31 v ! + 31 il motivo; ripetere tali
30 + ~- >5Xf x~x _ + 30 + +
+ xx x xx t 29
1+ -
+--
+ 29 aumenti per 4 volte ogni
28 + x~ IX X X~ + 28 +
27 6 f. e per 17 volte ogni
1-:- - .
+- - -- + 27 lt - +
26 + + 26 ,t+ -- • • l + 4 f. = 99 m. Dopo 98 f.
E+~~+4--+-~44-~l--+-+4--+-~~~ ~~+4~~~ ·
+ --+-~4-~-+-4i---+-~~--+-+-+~~+-+- l-+~-+-++4-~~ + 25
+-,. •l• • • + 25
24
22

2o
±-- -'--
! __
+
, ...,
';f..r:v v

+~ ~ ~~~X ~ -r-·
v
VIVlV
v - - , 1
'v -+---t-+--+--+-+-+--+--+--+-+-•- %· v
- -}çiVV
·v - iv +
v,
-r
- ~~~~ v y 2 _1VjYt
! 23

21
24

22

20
w~
+~-- • l
+l
~..L .

•• ~·
••
,• -
.
•1+
••
- ++
1-:"

+
23
= 30 cm dal bordino
chiudere tutte le m.
+ 21 Rifiniture: tendere le
+ 19 parti, inumidirle e la-
• 18 ! ~ v = ~ ~~~\7~~ ~ - ~ ~~~ ~~v ~~~! 19
18
+.~-
:+-' +
+ vV V VIVV VV V VV VVVVV VVVV ivfV+ 17 + + 17 sciarle asciugare. Chiud.
::f: VtV ] V;\(IV _v_~y v_y v +
VVVVV VVV .J.V V + +
~~-
16 16
+ vtv i v""vr- vv1vvv v vvvlv --- v v - Jvv + + 15 le cuciture secondo lo
14 + V V VtVVlVV
+ v ' -'- ·~1 v v ivvlv ::..
V
v v
V Y.Y..iVV V V +
v v 'v v v v v+
15

13
14 it+
- f- -
Xl:~~
~l~ -
?5~~·-
+
+ 13 schema, numeri = cm.
12 + ·'-v v lv
+\/~ VI VIVJVVI"\11--
v v v
V V
v vv, +
VV VVV - V !V + 11
12
+
+ ~- +
+ 11 Con il gioco di ferri e il
+- -
v~~ ~t v v ~ ~·v t s
10 + filo ecrù riprendere dal
$~ ~~JvM-~f~~~v
10
v + + 9
8 +Vv V1V1V VVVV V v VvVv-=-vv v VV + 8 ±- + bordo scollo 118 m. per
+vTv VVWV; vvvvv vvvv v-=-v vvv VV + 7 ±- o
-~

+ 7
il collo roulé e lav. 1 m.
6 ± VIV _ Y._y_ Y. YJ.Y...~_ 1- V V Y._ V Y.. '-.rV V± 6 ±- lO +
+vtv - vvvvv·-hJlv'+ o
+
J~~
·v ·v vvìv ' 5 ~ 5
4 ±y V V. ,X'i 1-1-- ___ XV V V
dir., 1 m. rov .alternate.
± -- 1-f:--
2 ±_ v
v y y 1-1--
v \(
- l- v v v
vv v
tV +
+
+
3
4

2
±Et
+ o- 901
..:....
+
·+·
-=- ' - 104
0 01

01
~- ~- ~
~~f-
10
t 3 Dopo 14 cm d'altezza
-t
+ lVI lV I , V !V I V IV + 1 l l l IOI
1 ·+ 1 del collo lav. altri 5 giri
l

ta - -
ta con il rosso. poi chiu-
dere le m. [89
freccia b. Freccia c nel GDC =cen-
804/07 Pull da bambina tro della manica.
Taglia 122/128 Campioni: 26m. e 32 f. di mot. nor-
Legenda dei simboli:
Grafici del disegno contato (GDC) vegese= 10 x 10 cm; 26m. e 38 f. a
+ = m. di vivagno A-C su questa pagina, GDC D a m. rasata = 10 x 10 cm.
O = ecrù pag. 90. Dietro: avv. con il f ilo rosso 103
x = verde scuro Materiale: lana di media grosse- m. e lav. 5 f. = 1 cm nel mot. dei
O = giallo oro zza Schachenmayr nomotta " Me- bordini. Poi lav. in ecrù a m. rasa-
e = blu marine rino" (1 00% pura lana, 50g/1 60 m) ta. Dopo 8 f. = 2 cm dal bordo lav.
V = rosso 250 g ecrù 02, 100 g rosso 35, 50 la bordura sottile secondo il GDC
g verde scuro 71, 50 g giallo oro A, poi lav. 16 f. a m. rasata in ecrù.
D 27 e 50 g blu marine 50. Ferri n. Lav. secondo il GDC 8 dapprima il
56 + - - + 4, per i bordini n. 3,5, 1 gioco di 1o - 54° f., poi il 1o - 27° f. Quindi
+ + 55
ferri n. 3,5. lav. secondo il GDC C il 1o -40° f. ,
54+ o o +
+ o. o + 53 Bordini, collo roulé: 1 m. dir., 1 poi proseguire dal1 o f. Contempo-
52 '+ ~ o o!o :a~'o~- 1:
+ o 6iO ' ' 6 0 10 + 51 m. rov. alternate. raneamente, già dopo 96 f. = 28,5
5o + o o· + Maglia rasata: lav. i f. d'·andata a cm dal bordo contrassegnare ad
+ o o + 49
48 + + dir., i f. di ritorno a rov. ambo i lati l'attaccatura della ma-
+ + 47
Motivo norvegese: lav. secondo i nica. Dopo 54 f. = 17 cm dal con-
46 + ---l- x ~ +
,± x ct- 45 GDC A - D a m. rasata a jacquard, trassegno chiud. per lo scollo le 29
44 ,± XL.1-1-§tXfxt_1-~ IX + portando avanti i fili non lavorati
-t~. ,X~X lX + 43 m. centrali. Terminare ogni parte
42 +: l x + sul rov. del lavoro senza tenderli, lav. separatamente, sul lato interno chi-
+ 1 IX •+ 41
40 ± ~---~·- + le m. di vivagno con tutti i fili. Inizi- ud. ogni 2 f. 3 m. per 1 volta, 2 m.

l...
+ -~~~~~+
~. 39
38 + • • + are con le m. prima della freccia a, per 1 volta. Dopo 60 f. = 19 cm dal
d:- -~·-4-4--+--1-~~
·~- 1-- ± 37 rip. sempre il rapp. dalla freccia a contrassegno chiud. le restanti 32
36 + !. 4!~+- ±
+ 1é . . • • •! + 35 alla b, terminare con le m. dopo la m. delle spalle.
34 + • • +
+·-~- . • + 33
32 +
•~-+-· -4--+--+-1---+-~----1--4---!....1
+
~+~~~+4~~+4+ ~ 31
30 ~+
~~-+-~~v ~~~---+-~4+ ~
,±~-+---+-~~ ~ f,.-!---+--1-- -
28 ,± y___.
+V _
vvv
VV V
29
v+
±
V + 27
Come leggere i grafici contati
26 ,±1-1--- v +
+ 1
V + 25 Nella maggior parte dei ca- vori a maglia: i ferri d'anda-
24 +~ +
--.-!-4--4-1--1--l--4---1--4--!....1
+ + 23 si i motivi dei grafici conta- ta da destra verso sinistra,
22 l± ~--~--+·=+--1---4---+-4-~~· ,~~+
~+~~·~~ · +4~~·~4+ ~ 21
20 + • ~~~' • ~ ~ ~- ± ti sono disegnati così co- i ferri di ritorno da sinistra
+ • ere· ••• + 19
me si vedono sul davanti del verso destra. Fare attenzio-
18 -t ~--~--'-·=+-1---4---+-4---1 ·~-+--+--+-+
+ • • + 17 lavoro a maglia. l simboli in- ne alle indicazioni del rap-
_ ~---~-
16 + +
+ 15
14 + . IX + dicano i colori da utilizzare porto(= le maglie tra le frec-
+ xt~~~~~ ~1 3
12 +TXJ. I- 1-J.X X X !X.+ sul davanti e sul dietro del ce). Per orientarsi meglio, si
+iX. . lXIX X . !X + 11
10 + IX + lavoro o nei ferri d'andata e p uò mettere un righello o
+ - 1>< + 9
8 +
a...:...4-~--J-+-----1--4--+-~~~
~ di ritorno. Un consiglio: co- una sagoma di contrasseg-
+ + 7
6 ~+..+-+.._.•0
.: : : ~-+-+--+-- o + lorate le superfici con gli no(v. pagg. 78/79)aldiso-
+ Q,o+~-+-=!Q o -o 1--± 5
4 ~ O 0 -r=
+~,::::: o ·-=- .--
f-.± stessi colori , così i moti- pra della riga in lavorazione.
+ o Q~--=0~.--'--'---:..=:.
0 oo + 3
2 + o o + vi saranno più comprensi- In questo modo potrete con-
+ o. ! . .o + 1
bili. l grafici contati si leg- trollare più facilmente lo svi-
gono comé i grafici dei la- luppo del motivo.
Istruz i on i

• • •t•tOI
+ oA
+ • o ~- ~r
1--11-t-15 (18)-f

+
•• •
+ • o • iO Al
o UùjO!•
tb l
filo ecrù riprendere dal bordo scol- l
lo 118m. per il collo roulé e lav. 1 g l
m. dir., 1 m. rov .alternate. Dopo 14 l
cm d 'altezza del collo lav. altri 5 1
giri con il rosso, poi chiudere le m.
(9~ 11)
1--12 -+- 7 -+- 6 -4
r t-- 26 (29)---t 1---16---i-1o-i
~
C\1
'
(") 21 (22-23)-i
~
C\1 T secondo il graf ico B, nei f. di ri-
C\1
torno lav. le m. a rov. Rip. di se-
l guito il rapporto dalla freccia a al-
l
~ l la b. e rip. sempre il 1o e 2° f.
<0 1 l Campione: 25,5 m. e 32 f. nel mo-
lw tivo ajour = 10 x 10 cm.
l I l{)
Dietro: avv. 130- 146 m., tra le
l l m. di viv. lav. dap prima il mot.
l l ajour A, poi proseguire la parte
1--25 (27-29)- t ..-11 -+-10 -i
nel mot. ajour B fino alle spalle.
(12-13) Dopo 102 f. = 32 cm dall'avvio
contrassegnare ad ambo i lat i gli
Davanti: lav. allo stesso modo ma scalfì. Dopo 78 f. = 24 cm dallo
con lo scollo più profondo. Dopo
804/09 Pull corto scalfo chiudere per lo scollo le 46
38 f.= 12 cm dal contrassegno chi- Circonferenza petto 88/ 92 , m. centrali. Terminare ogni parte
ud. le 17 m. centrali. Terminare ogni 100/104 cm. Taglie 38/ 40 e 44/46. separatamente, sul bordo inter-
parte separatamente. Sul lato in- Le indicazioni divergenti si trova- no chiud . ogni 2 f. 3m. per 1 vol-
terno chiudere ogni 2 f. 2 m. per 3 no in successione, separate da un ta, 2 m. per 1 volta e infine le re-
volte e 1 m. per 5 volte. trattino. stant i 37- 45 m.
Maniche: con il filo rosso avv. 55 Spiegazione dei simboli nei grafi- Davanti: lav. allo stesso modo, per
m., lav. 5 f. = 1 cm per il bordino, ci alle pagine 78/79.
poi proseguire in ecrù a m. rasata. Materiale: 500-550 g di filato di A
Dopo 4 f. dal bordino lav. la bor- media grossezza Lana Grossa "Toc- 14 o B 8 8 ~ 88 8 E:J88 8 88 O &
dura sottile secondo il GDC A, lav. cata fino" , bianco 320 (1 00% co- o • •• • •• •
o• ~ • • 88888888 • 0• o~ oA •& 13
•o 9~ ~fa
.••••• •
12
8 f. = 2 cm a m. rasata in ecrù, poi tone, SOg/160 m); ferri INOX n. 3,5; • o~ • •1•1•·• · ·o ... o ... • 11
proseguire secondo il GDC D. In 1 ferro circolare n. 3,5 lungo 50 cm.
10

8 6• ~ 0~0 ~ o
Q .,
o ~ OBB8BB OAO A o &
• 'o • o • o ~ o ; ... ,o A •• 9
8 0 AOIAo Ao &
seguito lav. secondo il GDC 8 il 1o Motivo ajour A: lav. i f. d'andata
- 25° f. Contemporaneamente, do- secondo il grafico A da destra ver- 6

•8 8 8 8 BO• A 8(ii) ~Oo E ~1~S3§1!g
• • 1• o • •7
•8 8• •B•o oA OA OA (ii)Bo~ o• ~o OB
.,•.•
• ··~·· 5
po 4 f. dal bordino aum. per le sbie- so sinistra, leggere i f. di ritorno in 4 8 88
cature 1 m. ad ambo i lati secondo senso speculare. All'inizio dell'so, • • o o A O (ii) o • o • •o
~
B o A o A O A 8 ~ o ~ o ~ lolal3
3

il motivo; ripetere tali aumenti per 10°, 12° e 14° f. lav. 1 m. dir. al po- 0 A 0 A 0 A 0 ® 0 * 0 * 0 * 0 •·-
4 volte ogni 6 f. e per 17 volte ogni sto di 1 gett. e al termine dei f.
4 f. = 99 m. Dopo 98 f. = 30 cm dal lav. insieme solo 2 m. a rov. al po-
bordino chiudere tutte le m. sto di 3 m. Rip. di seguito il rapp.
Rifiniture: tendere le parti, inumi- dalla freccia a alla b. Lav. il1 °-14° I• l• l• l• l• l• roj®JQi• I• I• I• I• I• I• I1
dirle e !asciarle asciugare. Chiud.
le cuciture secondo lo schema, nu-
f. per 2 volte, il 1°-7° f. per 1 vol- fb ta
meri = cm. Con il gioco di ferri e il
ta e 1 f. di ritorno a rov.
Motivo ajour B: lav. i f. d'andala l~l1
lo scollo più profondo dopo 58 f. cm a p. legaccio; proseguire nel
= 18 cm dallo scalfo chiud. le 20 mot. di fondo, iniziare i f. dopo la
m . centrali, sul bordo interno chi- m. di vivagno dalla freccia c, ter-
ud. 4 m. per 1 volta, 3 m. per 2 vol- minare in senso speculare. Sbie-
te, 2 m. per 3 volte, 1 m. per 2 vol- cature: nel 21 o f. dal bordo aum.
te e dopo 26 f. = 8 cm dalla divi- 1 m . secondo il mot. ad ambo i
sione chiud. le restanti 37-45 m. lati, ripetere tali aumenti 1 volta nel
Maniche: avv. 50 m., eseguire la 4° f. seguente e per 16 volte ogni
sequenza dei mot. come nel die- 6 f. = 94 m . A 128 f. = 44 cm dal
tro. Per le sbiecature aum. secon- bordo chiud . per le sbiecature ad
do il mot. 1 m. ad ambo i lati nel ambo i lati 3 m., poi ogni 2 f. an-
3° f. dall'avvio, poi 1 m. per 29 vol- cora 2 m. per 18 volte, chiud. le 16
te ogni 4 f. e per 11 volte ogni 2 f. m. restanti nel f. seguente.
= 132 m. Dopo 144 f. = 45 cm Punto legaccio: lav. a dir. nei f. Rifiniture: tendere le parti, inumi-
dall'avvio chiud. le m. d'andata e ritorno. dirle e farle asciugare. Chiud. le cu-
Rifiniture: v. le indicazioni generali Motivo di fondo: per i f. d'anda- citure come da schema, numeri =
del mod. 804/08. Dal bordo scol- ta leggere il grafico da destra ver- cm, chiud. le cuciture delle spalle
lo riprendere con il ferro ~ircolare so sinistra, per i f. di ritorno da si- per 5 cm. Attaccare le maniche.
108m. e lav. 1 m. dir., 1 m. rov. al- nistra verso destra. Iniziare i f. con
oo
ternate, nel1 g. chiud. le m. le m. prima della freccia a, rip. sem- t-13 --f- 5 -t 4 i
r--18 ---t

T
Rifiniture: v. le indicazioni genera-
li del mod. 804/08. Dal bordo scol-
pre il rapp. tra le frecce a e b, ter-
minare con le m. dopo la freccia 1~
o
N
lo riprendere con il ferro circolare b. Rip. di seguito il 1o - 16° f.
108 m . e lav. 1 m. dir., 1 m. rov. al- Campione: 26m. e 32 f. nel mo-
oo
ternate, nel 1 g. chiud. le m.
~ l l~
tivo di fondo = 10 x 10 cm.
Dietro: avv. 116 m. e lav. a p. le- l l
gaccio 5 f. = 1 cm per il bordo , l l
804/1 OPullover con poi proseguire nel mot. di fondo. l l
motivo ondulato A 92 f. = 32 cm dal bordo chiud.
t--22 ----. t- 7 -+-1 1 -t
Circonferenza petto 84/88 cm. per gli scalfi ad ambo i lati 3m.,
Taglia 36/38. Spiegazione dei sim- poi chiud. ogni 2 f. 2 m. per 2 vol-
boli nei grafici alle pagine 78/79. te e 1 m. per 3 volte = 96 m. A 58
Materiale: 350 g di filato Lang f.= 20 cm dallo scatto lav. ancora 804/11 + 12
"Opal", argento 42.0024 (58% po- 6 f. = 1 cm a p. legaccio su tutte Pullover e gilet
liammide, 42 % viscosa, 50g/155m). le m., poi chiud. le m.
Taglie 50/56, 62/68, 74/80 e 86/92.
Ferri n. 4,5, per i bordi di guarnizio- Davanti: lav. allo stesso modo.
Le indicazioni divergenti sono riporta-
ne n. 4. Maniche: avv. 58 m. e lav. 5 f. = 1

.,.,..
te in successione, separa-
16 + B 888 88888888B , ~~ B8BBB~@~~BB a ,~ ~J4!38 BBBBB + te da un trattino.

14
+•
+••l. ~~ · • 1• 1 ~ '·t:~· ~t•J •'••J•J
•i•,i··. .,. •t•l•l• • • •t•l•l•t•,•i•l• •J• •l
· •J~r•J•
l
• •• •••
r ! ~ '~ ·· ~~ ••!·:
l• ~t•+
fil iiT i f+
15 Legenda dei simboli a pa-

••••••••• •1•1•.
+ • ~~~· ·-1----· •• •J•. •'• ••• •!•
~ ~· l · . ,. ,. !+ 13 gina 95.
r. •••.
+ ' ~ ~~~ ~ ~~ ~ ~ ~ ~ ~~ ••••• ,. •l• l• • '~~~ ~~ ~~~ ~ · ~~~~ +
~

12 Materiale: Pullover:
10

8
+ .~
+•
+•
•••
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3 3 4 4 4 4 3

• fii • •
3

+ BRRR .~r B B RR BBBBBBB


3

·l·••.•..•.•.
•••••••••••••• ,. •1•1• ••
i' 2 2 • • • • • ·~
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v
4,1

BBBBBBBBBBBBBBBBBBB
+••liiil• •••••• •i• •••• ii i'•'•••·· ••••••••••••
(2
••
l,. f• • • • • ~·
0 11...~1\..3
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• • .• i!• . ·~ · , · • • • • • • ~~ • • • +
4,; 1(4
~
3 3

· ~ · ••.• +
3 +

+
11 50-100-100-100 g di co-
~~-·± 9 t o ne di media grossezza

7
Schachenmayr "Catania"
(100% cotone, 50 g/ 125
+ ••• • l• f ·~ . • l• l•t• • ~li· ii'ii
. •r.f•;j•
6 +
+l• ••• ,.,.1••••
+ ••··~. ·~· ~~r·· ! ··~~ ·· • •l• •• ~·!!. ••••••
.it• i• :•
~ ~ ~ ~ · ~ ~ ~ ~ ~ ~~ ~ ~~~~ . ?.
± 5 m) in ognuno dei seguenti
•• !+
4

2
·:· .1•.•.,••,.l••••1•1•1•1• ••• •,. •:+
~t~ ll!, ~~~i·l~f· ~-~- _2 - 3 [\.3_ ~ 4 _,i~~4,~ 1\.3_ 3 21\~ i\.9 . 1• • • • • ,. ~~rm 3 giallo sole 208, orchidea
+••• •!•!•lil••r• t•J• •
·~~·~·'·[i;•l•t•lil·· • jl! (~ · ~~-t·-~ · t ~-t+
colori: rosso acceso 115,

+• • • • 1• 1• 1• • l•l•li• !. ~ .• ,. [ •J•l•J~l 1 222; 50 q VPrde tenue


170, 50 q l l ll ll ld clflf lQ 209,
Istruzioni

rasata secor u J( 1 11( .1 C (.)('l l voi 2-4-4-4 f. in rosso acceso,


ta il1 o- 4o f. In l. uqt ~~' · . tlrtil t.tr t\ con 4 f. nel motivo jacquard 02,
le m. prima c.k·ll.tll c l.t np. •, rn-
l , = 94-1 00-112-132 f.
preilrapportotr.lk h•· ~ rtt·h. tt r- Quindi proseguire in rosso acceso.
minare con "' rn. < k)po 1.1 h x:< l« t b. Sequenza dei motivi per le mani-
Motivi jacquar d () 1 t: 0?.: l, lV. &J m. che: lav. a m. rasata la sequenza
rasata secoru Jo ti l l> 1 volta il dei mot. del davanti e del dietro da
50 g betulla 219, 50 g inchiostro 1o - 4° f. ln lar ql1n. .& llp. n•Anpre il * a *= 47 -51-57-69 f. , poi prose-
175, 50 g bianco 106. rapporto tra lP h•'( ( t," t, b, ili cen- guire in betulla. Dietro: in betulla aw.
Gilet: 50 g rosso acceso 115, 50 g tro lav.le n1 . t1 b t c. p01np. sern- 67-77-87-97 m. e lav. 1 f. di ritorno
giallo sole 208, 50 g orchidea 222, pre le m. tr<~ c cl. In tutti i tnotivi a dir. Proseguire nella sequenza dei
50 g verde tenue 170, 50 g man- fare attenziotu li tJtvc•r';()Significa-
l motivi per il davanti e il dietro. A 99-
darino 209, 50 g betulla 219, 50 g to dei simboh, v. le \c p•tu t, l , t pag. 95. 105-119-137 f. = 26-27,5-31-36 cm
inchiostro 175, 50 g bianco 106. Distribuzione: 'illudlvldere i mo- d'altezza chiud. le prime 46-52-58-
Ferri INOX n. 2,5 - 3,5 e 1 ferro sen- tivi partendo d .li t.Pnlro e nd am- 63 m. e per il sormonto inferiore lav.
za punta. Per il pullover 3 bottoni ,,n,.'
bo i lati rip. St'r il n•rporto tra sulle ultime 21-25-29-34 m. del bor-
(p. es. di Union Knopf), per il gilet le frecce, adntlcu l \ n1. restanti, do laterale sinistro in rosso acce-
un gioco di ferri n. 2,5 - 3,5. m. di vivagno. so ancora 2 cm = 7 f. a m. rasata
Maglia rasata: lav. i f. d'andata a Campione: 2o 11 1. , 3U f. a m. ra- e 1 f. 1 m. dir., 1 m. rov. alternate,
dir., i f. di ritorno a rov. sata = 10 x 10 ctn. poi chiud.le m. Davanti: lav. come
Motivi jacquard: lav. secondo il Pullover: il dietro, ma a 87-93-107-125 f. =
GDC a m. rasata, portare avanti il Sequenza dei rnotivi per il davanti 23-24,5-28-33 cm d'altezza chiud.
2° filo sul rovescio del lavoro sen- ed il dietro a maglia rasat a: per lo scollo le 11-13-15-15 m. cen-
za tenderlo, lav. le m. di vivagno 4 -4-6-8 f. in orchidea, trali e teminare le parti separata-
sempre con entrambi i fili. 6 f. nel motivo jacqu:-trd A1, mente; per arrotondare lo scollo
Motivi jacquard A 1 e A2: lav. a m. 3-3- 5- 7-f. 1n orct1idea, chiud. ogni 2 f. 3 m. per 1 volta, 2
rasata secondo il GDC A 1 volta il 2 f. nel motivo jacquard 81 , m. per 1 volta e 1 m. per 2 volte. A
1o- 6° f. In larghezza rip. sempre le * 9-11-13-15 f. in inchiostro, 25-26,5-30-35 cm d'altezza o do-
m. tra le frecce a e b, quindi lav. le 1 f. 1 m. in giallo sole e 1 m. in man- po 8 f. dall'inizio dello scollo ese-
m. tra le frecce be c= centro, poi darino alternati, guire 3 occhielli nella metà destra:
rip. sempre le m. tra le frecce c e d. 4-4-4-6 f. in giallo sole, contando dal bordo laterale dest-
Motivi jacquard 81 e 82: lav. a 4 f. nel motivo jacquard C1, ro lav. 5-5-5-6 m., chiud. 2m .• lav.
m. rasata secondo il GDC B 1 vol- 4-4-4-6 f. in giallo sole, 4-6-8-1 O m., chiud. 2 m., lav. 4-6-
ta il1 o e 2°f., in larghezza rip. sem- 4-4-4-4 f. in rosso acceso, 8-1 O m., chiud. 2 m., lav. le m. re-
pre le m. tra le frecce a e b, quindi 4 f. nel motivo jacquard 0 1, stanti. Nel f. seguente avviare di
lav. le m. tra le frecce b e c = cen- 3-3-3-5 f. in rosso acceso, nuovo le m. chiuse e dopo altri 2
tro, infine rip. sempre le m. tra le 2 f. nel motivo jacquard 82, f. lav. su queste m. 1 m. dir., 1 m.
frecce c e d. 3-3-5-7 f. in orchidea, rov. alternate. A 26-27,5-31 -36 cm
Motivi jacquard C1 e C2: lav. a m. 6 f. nel motivo jacquard A2, d'altezza totale chiud. le restanti
4-4-6-8 t. in orchidea, m. delle spalle.
* 12-12-14-16 f. in betulla, Maniche: avv. 33-37-45-45 m. in
(1 1- 12-12)
(9,5-11 -1 3)8 t -10---i8 (9 ,5-11-13) 1 f. 1 m. in rosso acceso e 1 m. in betulla e lav. 1 f. di ritorno a dir., poi
- giallo sole alternate, nel f. d'andata seguente lav. 3m.
N~-
N
- - -_l\ '---"""_)--- ~
-

l
l()
nel f. seguente scambiare il dir. in inchiostro e 1 m. dir. in ver-
motivo: 1 m. in giallo sole de tenue alternate. Poi proseguire
«> .....
M
~ l- - .....T t11(13-15-17)f e 1 m. in rosso acceso a maglia rasata nella sequenza dei
M
m T
l ~ alternate, motivi per le maniche, quindi lav. in
l
l()
...: l
..... o
l ~ 4-4-4-6 f. in giallo sole,
C\1
~ <O •
..... betulla. Già dall'avvio aum. per la
<O
C\1
l
l()
«l
.
,....
l ~ 4 f. nel motivo jacquard C2,
l'.________. 2f>(30 311 lA)
l()
~· <O
:c. :c.
~
.....
l
....
1 _ . . . . I 4 f. in giallo sole **,
5 l 6 -f
((' •l !J 6. ~l) (/ 8 ,') 8.!>)
sbiecatura 1 m. ad ambo i lat1, poi
rircterc tali :1um0-nti r cr la taqha
------------------------------------------------
50/56 per 12 volte ogni 4 f., per la 15-18,5 cm d'altezza, contempo-
taglia 62/ 68 per 13 volte ogni 4 f. e raneamente all'inizio degli scalfì,
per 2 volte ogni 2 f., per la taglia lasciare in sospeso la m. centrale
74/80 per 16 volte ogni 4 f., per la e terminare entrambe le parti se-
taglia 86/92 per 15 volte ogni 4 f. e paratamente; sbiecare lo scollo
per 6 volte ogni 2 f. = 57-67-77-87 chiudendo 1 m. sul bordo inter-
m. A 14-16-18-20 cm d'altezza no: per la taglia 50/56 per 12 vol-
totale chiud. tutte le m. te ogni 2 e 4 f . alternati, per la ta-
Rifiniture: sulle righe color in- glia 62/68 per 2 volte ogni 2 f. e
chiostro ricamare con il bianco per 1O volte ogni 4 f., per la ta- •
dei fiori grandi a p. margherita e glia 74/80 per 2 volte ogni 2
per il bottonicino 2 piccoli p. lan- te = 49-59-69-79 m. A (5-6~6)(6-7-9) f. e per 12 volte ogni 4 f. ,
t-5--+-4-+3 -1
ciati con il giallo sole. Sulle righe 22,5 -25-28-33,5 cm ~ ~ per la ta-glia 86/92 per
color betulla ricamare dei fiori pic- d'altezza o dopo 85- ~~ l I~ 14 volte ogni 4 f.
coli allo stesso modo, ma con il
bottoncino in mandarino. Rica-
95-107-127 f. chiud.
per la sbiecatura del-
~
é.l
cn t co
(")
_:;:o
.:...· Rifiniture: ricamare le
righe come per il pul-
mare i punti croce sul motivo jac- le spalle 3-5-5-7 m. ~jl lover, ma nei fiori pie-
quard C (v. pagg. 60 /61) Tendere ad ambo i lati, poi '7 Ltl l ~J; coli sulle righe in be-
le parti, inumidirle e !asciarle chiud. ogni 2 f. 3-4-5- ~~1 .._1
____.. ,l. . ~ tu Ila ricamare il botton-
asciugare. Chiudere la cucitura 6 m. per 3 volte; con- _ cino del fiore in orchi-
della spalla destra. Per il bordo di temporaneamente alla 1a r-12 <14- 16- 18H dea. Tendere le parti, inu-
guarnizione dello scollo riprende- diminuzione chiud. per lo midirle e farle asciugare. Chiu-
re in betulla ca. 60-70-80-80- m., scollo le 15-15-19-19 m. centrali. dere le cuciture delle spalle e le
lav. 2 f. a dir. e chiudere le m. Terminare ogni parte separata- cuciture laterali.
Montare le maniche, per la spalla mente, sul bordo interno chiud. Per il bordo di guarnizione roulé
sinistra mettere il sormonto infe- ogni 2 f. 3 m. per 1 volta e 2 m. riprendere in betulla 54-64-74-84
riore sotto la spalla sinistra del per 1 volta. m. dai bordi degli scalfì, distri-
davanti, chiudere le cuciture delle Davanti: lav. allo stesso modo, buire le m. sul gioco di ferri e lav.
maniche e quelle laterali. Attacca- ma per lo scollo a V a 13,5-14- 4 g. a dir., poi chiudere le m. Per
re i bottoni. il bordo di guarnizio-
A ne dello scollo insie-
6 9 !Q 0 10 1 10 10 [0 OIO o IO
~ 0\0{0 o o o • o o o olo o
•• • ••
4 o 00 • lOtO o o o • o 00 o 00,0 o OK>IO

.,
.,.
IO ;o lCiOlO
5
me alla m. centrale
lasciata in sospeso
Gilet ~ • • •t• •
00 QL• IQ Q Q• lo o 00 o OiOiO IO 0+0 10 3 riprendere in betulla

2 o o Or~! • iO Oo .o o o
OlO:O o 000 l o o OOJO o o
o o Oi lO
l '
1 75-87-99-109 m. e
Sequenza dei motivi per il davan- lav. 4 g. a dir., in ogni
ti e il dietro: lav. a maglia rasata la fa g. nel centro davanti
sequenza per il davanti e il dietro passare a dir. la m.
del pullover fino a ** = 88-92- centrale con la m.
104-124 f., poi proseguire in ros- precedente su l ferro
so acceso. destro, lav. a dir. la m.
Dietro: avv. in betulla 63-73-83-
93 m. e lav. 1 f. di ritorno a dir.
c ••••
4
++ ++
•l•'• •
++ 3
seguente e accaval-
larvi le m. passate.
++
2 ::.- r.:.- ++ ++
Quindi proseguire nella sequenza l, •• • • .•• •: •l~ Nel 5° g. chiudere
dei motivi. A 13,5-14-15-18,5 cm tutte le m.
d'altezza o dopo 51-53-57-69 f .
D 4 -HO + + + ++ o + + ~~ + O+
chiud. per gli scalfi 3 m. ad ambo
i lati per 1 volta, poi chiud. ogni 2 2 g' •
o + + + o o + ++ o ~ o 3
+JO~·o + ++ o ~ Q
l+.o ~+ j:+ ++ ++ o + + +l+ + o+ 1
f. 2 m. per 1 volta e 1 m. per 2 voi-
~ fa
l o (1 l
- - - - - - - - - -

giallo sole e 1 m. dir. in mandarino,


Legenda dei simboli nei f. di ritorno scambiare il rap-
GDCA: porto, lav. le m. a rov.
Motivo jacquard A 1: Motivo jacquard D per il dietro e
D = 1 m. in mandarino 804/13 + 14 le parti del davanti: lav. a m. ra-
sata. 1o f.: m. di vivagno, lav. 3 m.
O = 1 m. in orchidea Cardigan e cuffia dir. in rosso acceso e 1 m. dir. in
• = 1 m. in rosso acceso Taglie 50/56, 62/68, 7 4/80 e verde tenue alternate, m. di viva-
Motivo jacquard A 2: 86/92. Le indicazioni divergenti gno. 2° f. : scambiare il motivo: m.
D = 1 m. in giallo sole sono riportate in successione, se- di vivagno, lav. * 2 m. rov. in orchi-
O = 1 m. in orchidea parate da un trattino. Spiegazione dea, 1 m. rov. in verde tenue, 1 m.
• = 1 m. in inchiostro dei simboli nei grafici alle pagine rov. in orchidea, ripetere sempre
78/79. Legenda dei simboli v. a si- da *, m. di vivagno.
GDC8: nistra. Motivo jacquard 01 per le mani-
Motivo jacquard 81: Materiale: 100-1 00-150- 150 g di che: lav. come il mot. jacquard D,
e= 1 m. in verde tenue cotone di media grossezza di ma invece del rosso acceso in or-
Schachen-mayr "Catania" (1 00% chidea e invece dell'orchidea in
• = 1 m. in inchiostro
cotone, 50 g/ 125 m) verde tenue rosso acceso.
O = 1 m. in orchidea
170, 50 g rosso acceso 115, 50 Motivi jacquard B, C, e E: nei t.
g giallo sole 208, 50 g d'andata e di ritorno lav. a
Motivo jacquard 82: orchidea 222, 50 g m. rasata a jacquard
(5-6-6)1 (8-9-11)
e =1 m. in verde tenue mandarino 209,
111-5 6 --+ 2 i
secondo il relativo
• = 1 m. in orchidea 50 g !~~- - GDC.
..-
- r "':./

O= 1 m. in rosso acceso betulla 219,


50 g inchio- ~
-
,l•.
.... t-1 1(13-15-17)i
Motivi jacquard
B e C: lav. 1 volta
stro 175, 50 ~ • ,_ T (\j T il 1°- 4° f.
GDCC: g ~ - ~ ; l ~ Motivo jac-
bianco 106. ~ _ ~ ~ 1 ~ quard E: lav. 1
Motivo jacquard C1:
D= 1 m. in giallo sole
Ferri INOX I
..t11-....._ ___.
~
l
~
I
J~ volta il 1o - 6° f.
1 Suddivisione: mo·
n. 2,5-3,5, un
e = 1 m. in verde tenue gioco di ferri n.
1t-12(14-16-1 8) 4 l - 5 -+- 6 -i
(6-6-8) (/-9-9) tivo jacquard B: nel
+ Helvetica 55 Roman 2,5 e.. 3,5, un unci- dietro e nelle maniche
netto n. 3, un ago da ri- lav. 1 rapp. sulle 8 m. cen
Motivo jacquard C2: camo senza punta. 6 bottoni (di trali e ripeterlo ad ambo i lati, adat·
D= 1 m. in giallo sole Union Knop~. tare le m. restanti; nel davanti sini-
e = 1 m. in verde tenue Maglia rasata: lav. i f. d 'andata a stro iniziare il motivo sul bordo de-
+ = 1 m. in inchiostro dir., i f. di ritorno a rov. stro come nella metà destra del
Punto legaccio rovescio: lav. i f. dietro. Suddivisione dei motivi

GDCD: d'andata e i f. di ritorno a rov. jacquard C e E: nel dietro e neiJe
Motivo jacquard 01: Motivo operato: lav. secondo il gra- maniche rip. sempre il rapp. ad
fico. Sono indicati i f. d'andata e i f. ambo i lati del centro, adattare le
+ = 1 m. in rosso acceso
di ritorno. Nel dietro nel 1o f. inizia- m. restanti. Nel davanti sinistro do-
O = 1 m. in orchidea
re dopo la m. di vivagno come indi- po la m. di vivagno iniziare con1
x = 1 p. croce in mandarino cato, poi rip. sempre il rapporto, m. nel dietro.
di vivagno. Nel davanti sinistro nel Campione: 25m. e 38 f.= 10 x 10
Motivo jacquard D2: 1o f. rip. sempre il rapporto di 1O m. cm.
+ = 1 m. in rosso acceso Rip. sempre il1 o _ 12° f. Dietro: con il verde tenue avv. O7-
O = 1 m. in mandarino Motivo jacquard A: lav. a m. ra- 77-87-97 m. , poi lav. 1 f. d'nnrlc~ t d
x = 1 p. croce in orchidea sata, nei f. d'andata tra le m. di vi- a rov. e 57-57 -69··81 f. nel rnol. .
vagno lav. alternate 1 m. dir. in operato. Proseguin~ come so~ t h·:
10-12-12-14 f. a m. rasata in inchio- chielli chiud. la 4a e 5a m. del bordo ogni 2 f. per 2 volte; per la taglia
stro, 2 f. nel mot. jacquard A, 2-4-4- di guarnizione 1 volta nell' 11 °-15°- 74/80 nel 6° f. per 1 volta e ogni 4 f.
4 f. a m. rasata in giallo sole, 4 f. nel 90f., poi 5 volte ogni 16-18-20-24 f.; per 14 volte; per la taglia 86/92 ogni
mot. jacquard 8, 2-4-4-4- f. a m. ra- riav-viare le m. nel ferro seguente. 4 f. per 15 volte e ogni 2 f. per 5 vol-
sata in giallo sole, 2-4-4-4 f. a m. ra- Maniche: con il verde tenue avv. 31- te= 57-67-77-87 m. A 15-17-1 9-21
sata in rosso acceso, 4 f. nel mot. 37-47-47 m., lav. 1 f. d'andata a rov., cm di altezza totale= 58-66-72-80 f.
jacquard C, 2-4-4-4 f. a maglia rasa- poi procedere come segue: 13-13- chiud. tutte le m. Rifiniture: sulle ri-
ta in rosso acceso, 2 f. nel mot. jac- 17-21 f. a m. rasata in betulla, 2 f. a ghe color inchiostro ricamare con il
quard D, 2 f. a m. rasata in orchidea, m. rasata in orchidea, 6 f. nel mot. bianco dei fiori grandi a p. margheri-
6 f. nel mot. jacquard E, 2-4-4-4 f. a jacquard E, 2-4-4-4 f. a m. rasata in ta e per il bottoncino centrale ese-
m. rasata in orchidea, quindi prose- orchidea, 2 f. nel mot. jacquard 01, guire 2 piccoli p. lanciati in giallo so- ·
guire a maglia rasata in betulla. A 2-4-4-4 f. a m. rasata in rosso acce- le. Sulle righe color betulla ricamare
16-18-20-22 cm d'altezza o dopo so, 4 f. nel mot. jacquard C, 2-4-4-4 dei fiori piccoli allo stesso modo, ma
62-68-76-84 f. chiud. per gli scalfì 5 f. a m. rasata in rosso acceso, 2-4- color mandarino. Ricamare i p. cro-
m. ad ambo i lati = 57-67-77-87 m. 4-4 f. a m. rasata in giallo sole, 4 f. ce sul mot. jacquard C. Tendere le
Attenzione: nel 1o f. del mot. 8 do- nel mot. jacquard 8, 2-4-4-4 f. a m. parti, inumidirle e farle asciugare.
po la m. di vivagno aum. 1 m.= 58- rasata in giallo sole, 2 f. nel mot. jac- Chiudere le cuciture delle spalle,
68-78-88 m. e dopo il mot. 8 dimi- quard A, 14-12-14-18 f. a m. rasata montare le maniche, chiudere le cu-
nuirla di nuovo. A 26-30-34-38 cm in inchiostro = 58-66-72-80 f. Atten- citure delle maniche e quelle laterali.
d'altezza o dopo 100-114-130-144 zione: per il mot. jacquard 8 nel1 o f. Per il bordino dello scollo con il ver-
f. chiud. per lo scollo le 21-21-25-25 dopo la m. di vivagno aum. 1 m. e de tenue riprendere 73-73-85-85 m.
m. centrali e terminare le parti sepa- dopo il mot. diminuirla di nuovo. Per dal centro del bordo di guarnizione
ratamente, ad ambo i lati chiud. nel la sbiecatura delle maniche aumen- di una parte del davanti all'altro, lav.
2° f. 2 m. per 1 volta. A 27-31-35-39 tare 1 m. ad ambo i lati come segue: 1 f. di ritorno alternando 1 m. dir., 1
cm d'altezza totale chiud. le restanti per la taglia 50/56 ogni 4 f. per 11 m. rov., e per il bordino roulé lav. 4 f.
16-21-24-29 m. volte e ogni 2 f. per 2 volte; per lata- a maglia rasata, poi chiud. le m. At-
Davanti sinistro: con il verde tenue glia 62/68 ogni 4 f. per 13 volte e taccare.i bottoni. Cuffia: per una cir-
avv. 38-43-48-53 m. e sulle prime conferenza testa di ca. 32-34 e 40-
31-36-41 -46 m. dopo la m. di vi- 42 cm. Con il verde tenue aw.
grafico
vagno lav. la sequenza dei mot. .1••• •1] 1 80-100 m., distribuirle sul gioco

. ..
•t• .
f•
•,.•;,.
88 . 8 B • l• l• 2
come nel dietro, quindi lav. 1 m. 11• • • • • BBI• IB a • • • •l•

t•~! • 1 • B B • 8 B o
di ferri e lav. 1 g. a rov. Prosegui-
a m. rasata e per il bordo di 9 ~• i• l• •• ,. ,•• 1
re in g. a m. rasata =lav. solo a
guarnizione lav. a p. legaccio • •i• ••t;j
•• • • • l'i l• • • •• • • • 8
dir. come segue: 2-4 g. in orchi-
rov. sulle ultime 6 m. fino allo
7 •••
•l•·· ••••••
Eia• sa • ~ BB • B B 6 dea, 6 g. secondo il GDC C, 2-4
5
B!iì8
BB.• BBi1f1ifi il • aa • 's s
t.- •
1•i•'•'• •••• ......
• • • •T•r.
scollo, m. di vivagno. Contem- 1
g. in orchidea, nel g. seguente
poraneamente, a 16-18-20-22 .,.1•••••• •••
3 ~• • • i lii'~'• • •
1. ,.
8 •••
•l i1
•,
BBJ• B B 4

2
alternare 3m. in orchidea e 1 m.
cm d'altezza chiud. per lo scalfo
5 m. sul bordo destro = 33-38-
t t
i.
•••••••••
Legenda dei simboli:
43-48 m. Attenzione: per il mot. l

B non eseguire alcun aumento!


B 4
. ,• •,. , l
-~+ +l
t• t• l• t•
.+ +1 l ,+,+ 3
• = lav. nei f. d'andata 1 m. dir.,
nei f . di ritorno
2 + +. ++! l i+l+ .
A 24,4-28,5-31-34 cm d'altezza • • • ,. , l l ,. ,. ,• • 1 J 1 m. rov.
= 94-1 08-118-130 f. chiud. per
lo scollo 7-7-9-9 m. sul bordo
f t 8 = lav. nei f. d'andata 1 m.
rov., nei f . di ritorno
sinistro, poi chiud. ogni 2 f. 4 m.
per 1 volta, 3 m. per 1 volta, 2 m.
c 1 m. dir.
Legenda dei simboli
grafici B-E
per 1 volta e 1 m. per 1 volta. A
27-31-35-39 cm d'altezza totale
E O = 1 m. in giallo sole
e = 1 m. in verde tenue
chiud. le restanti 16-21-24-29 + = 1 m. rosso acceso
m. delle spalle. Davanti destro: • = 1 m. in inchiostro
lav. tn senso speculare rispetto O = 1 m. in orchidea
al davanti stnistro; per gli oc- x =p. croce in mandctrino
t t t
Istruzioni
- - - - - - - - - - - - - - - - - - -

rov. = 10 x 10 crn; 23 m. a p. coste = dir., poi in beige lav. 1 f. a dir. e 5 f. a


in rosso acceso, nel g. successivo
1Ocm di largh va. p. coste, quindi in marrone lav. 2 f. a
lav. * 1 m. in inchiostro, 1 m. in rosso
Dietro: avv. 80-88-96 m. in mélan- p. legaccio. Dopo 9 f. = 2,5 cm dal-
acceso, 2 m. in inchiostro, rip. sem-
pre da *, poi lav. 9-11 g. in inchio- ge, lav. 3 f. =1 cm a p. legaccio, poi l'awio proseguire in mélange a m.
proseguire a m. ra&1ta rov. Per la rasata rov., nel1 of. dim. 11 -12-13-m.
stro. Quindi proseguire in verde te- uniformemente distribuite = 39-43-
sbiecatura lntorol aUin. 1 m. ad
nue, contrassegnando nel 1oo -12° 47 m. Per la sbiecatura aum. ad am-
ambo i lati nel 30°·34°-38of. dall'av-
g. ogni 8a-1 Oa m. e lavorarle ins. a bo i lati 1 m. nel 3° f. dal bordo, poi
vio, poi 1 m. por 4 volte ogni 1Of. =
dir. con la m. precedente. Continua- 90-98-106 m. Dopo 48 f. = 21 cm aum. 1 m. per 1 volta nel 4° f. se-
re a lav. insieme a dir. la m. contras- daWinizio delln sbiecatura laterale guente e per 1Ovolte ogni 8 f. = 63-
segnata con la m. precedente per 2- chiud. per gli scalfì ad ambo i lati 3 67-71 m. Dopo 94 f. = 40,5 cm dal
3 volte ogni 4 giri e ancora 4-5 volte m., poi chiud. ogni 2 f. 2 m. per 1 bordo chiud. per l'arrotondamento
ogni 2 giri. Unire le restanti 1O m. volta, 1 m. per 5 volte = 70-78-86 m. sup. della manica ad ambo i lati 3m.,
con il filo doppio, fissare il filo. Dopo 48-50-52 f. = 21-22-23 cm poi ogni 2 f. 2 m. per 1 volta, 1 m. per
dallo scalfo chtud. per la sbiecatura 13 volte, 2 m. per 2 volte, infine chiu-
delle spalle ad ambo i lati 7 m., poi dere le 19-23-27 m. centrali.
ogni 2 f. 7-8-9 tn. per 2 volte. Con- Rifiniture: tendere le parti, inumi-
temporaneamente all'inizio della dirle e !asciarle asciugare. Chiud. le
sbiecatura delle spalle chiudere per cuciture secondo lo schema, nu-
lo scollo le 20-24-28 m. centrali. meri = cm. Per i bordi di guarnizio-
Terminare ogni parte separatamen- ne delle tasche riprendere con il filo
te, sul bordo interno chiud. nel 2° f. marrone 28m. dalle m. chiuse
seguente 4 m. per 1 volta. e lav. come per i
Interno tasca (2 vol- bordi di guarni-
(9-10)(13-14) (13-1 4){9-1O)
te): aw. 20 m. in t-8-i--12-+6-t t-6 +-12 -+-8 -i
)-18 (19-20)-l
zione delle
mélange, lav. a T T ~ T

;t ~_ li1 l1 ~
maniche,
804/15 Cardigan stile m. rasata rov. poi
Dopo 26-30-
Chanel 34 f. = 11- m
chiud. le
13-15 cm
Je.., m. Cuci-

~1 l~l ~l s~~e~i ~a~:


Circonferenza petto 84/88, 92/96 e
100/104. Taglie 36/38, 40/42 e
44/46. Le indicazioni divergenti so-
dall'avvio la-
ciare in sospe-
l,
:yg
'-:;:IJj
~ .... bordi di
no riportate in successione, separa- so la parte. ... 13t-12-t-8 -i31- 13t--23(25-27)~ N ..-7 -+-1 1--1 . •
Davanti sinistro: (4-s) (9-10) (12-1 3) guarniZione
te da un trattino. avv. 40-44-48 m. in mé- delle tasche e gli
Materiale: 550-600-650 g di filato lange, lav. come il dietro. interni tasca. Per il bordo
operato di media grossezza di Lang Dopo 29-33-37 f. = 12-14-16 cm di guarnizione della chiusura ripren-
"Cabana", mélange colorato 0075 dall'avvio lav. 14-16-18- m., chiud. dere con il filo marrone 70-74-78 m.
(39% viscosa, 26% cotone, 21% po- le 20m. seguenti per l'apertura ta- da ogni bordo del davanti, 58-60-
liammide, 14% lino, 50g/82m); filato sca e al loro posto inserire le m. 62 m. da ogni sbiecatura dello scol-
sottile di Lang "Fiorina" (1 00% coto- dell'interno tasca, lav. le restanti 6- lo e 34-38-42 m. dal bordo scollo
ne, 50 g/125 m.): 50 gin beige 0196 e 8-10 m. Proseguire a m. rasata rov. posteriore= 290-306-322 m. Lav. il
50 g in marrone 0168; ferri INOX n. 5, Eseguire sbiecatura laterale, scalfo bordo di guarnizione come per le
per i bordi di guarnizione n. 3,5, 1 fer- e sbiecatura della spalla sul bordo maniche, nel davanti destro esegui-
ro circolare INOX n. 3,5, lungo 100 destro come nel dietro. Intanto già re nel 4o f. 5 occhielli. Per ogni cc-
cm, 5 bottoni. dopo 71-75-79 f. = 30-32-34 cm chiello chiud. 2m. e riavviarle nel f.
Punto legaccio: lav. i f. d'andata e i dall'avvio chiud. per la sbiecatura seguente. Lav. l'occhiello inferiore
f. di ritorno a dir. dello scollo 1 m. sul bordo sinistro, sulla 6a e 7a m., lav. gli altri 4 oc-
Punto coste: lav. 1 m. dir., 1 m. rov. poi chiud. 1 m. per 0-2-4 volte ogni chielli allo stesso modo a intervalli
2 f. e per 13 volte ogni 4 f.
alternate. Davanti destro: lav. in senso spe- di 14-15-16 m. Dopo 9 f. = 2,5 cm
Maglia rasata rovescia: lav. nei f. di culare rispetto a quello sinistro. d'altezza del bordo di guarnizione
andata a rov., nei f. di ritorno a dir. Maniche: per il bordo aw. 50-55-60 chiud. le m. Montare le maniche,
Campioni: 17 m. e 23 f. a m. rasata m. con il marrone, lav. 1 f. di ritorno a attaccare 1 bottoni.