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Costruzione di Macchine II

Introduzione al corso

Prof. Stefano Beretta


stefano.beretta@polimi.it
Gli obiettivi del corso 2

  Il Corso di ‘Costruzione di Macchine 2’ si propone di fornire un


quadro completo delle metodologie per il calcolo di resistenza di
componenti meccanici approfondendo i concetti di base del
comportamento dei materiali per fornire le basi di nuovi strumenti
di analisi (fatica, danneggiamento, accettabilità difetti per
resistenza statica ed a fatica, vita residua) da applicare a valle del
calcolo strutturale;
  elementi di teoria dell’elasticità necessari a comprendere la
distribuzione delle tensioni in particolari organi di macchina ed a
impostare la corretta applicazione del calcolo FEM su componenti
meccanici;
  applicazioni a componenti meccanici: giunzioni, strutture
metalliche, molle, recipienti in pressione

S. Beretta – Costruzione di Macchine 2 – Introduzione


I contenuti del corso 3

•  Analisi stato di sforzo 3D in componenti meccanici complessi


•  Dal calcolo strutturale alla verifica di resistenza statica ed a fatica
•  Criteri accettabilità difetti
•  Applicazioni a componenti e strutture meccaniche

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I contenuti specifici 4

Calcolo strutturale
• Strutture a travi: metodo delle forze e delle deformazioni
•Lastre piane, lastre e membrane di rivoluzione: teoria, soluzioni per casi semplici di carico, metodo delle
deformazioni per il calcolo degli effetti di bordo nelle giunzioni
•Problemi assialsimmetrici: dischi e cilindri soggetti a pressioni interne ed esterne, dischi e cilindri rotanti,
dischi e cilindri soggetti a carichi termici.

Resistenza dei materiali e criteri di verifica


• Criteri di cedimento multiassiali, modellazione del comportamento elasto-plastico.
• Risposta ciclica dei materiali. Calcolo a fatica ad alto numero di cicli (fatica multiassiale,
danneggiamento).
• Fatica oligociclica, stima deformazioni all’apice di intagli e calcolo vita su componenti in presenza di
sforzi massimi oltre il limite elastico.
• Meccanica della frattura lineare elastica: approccio energetico (Griffith), il SIF come approssimazione
dello stato di sforzo vero, il KIC e la similitudine alla base della MdF, la plasticizzazione all’apice della
frattura (modello di Dugdale) e limitazioni MdF, propagazione a fatica delle fratture.

Applicazioni ad organi meccanici


• Molle ad elica cilindrica
• Giunzioni bullonate e saldate: calcolo statico e resistenza a fatica.
• Applicazioni calcolo strutturale: strutture metalliche, deformate alberi, strutture scatolate saldate.
• Calcolo dei recipienti in pressione: effetto guarnizione, calcolo flange e fondi piani, effetti di bordo e
calcolo giunzioni, stima vita a fatica ed accettabilità difetti (burst vs. LBB).
• Sollecitazioni in dischi di turbine: soluzioni analitiche approssimate e confronto con calcolo FEM.

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Organizzazione del corso 5

Lezioni

Lunedì 11.15-13.15 aula L0.5


Martedì 11.15-13.15 aula L0.5

Esercitazioni

mercoledì dalle 14.15 alle 18.15, aule L0.8-L1.3

Laboratorio
lunedì/mercoledì a squadre 9.15-11.15: il calendario delle visite sarà
esposto.

http://people.mecc.polimi.it/beretta/cm2

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Argomenti ed applicazioni 6

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Argomenti ed applicazioni 7

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Argomenti ed applicazioni 8

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Esercitazioni 9

Una parte fondamentale del corso, anche per il superamento dell’esame,


è lo svolgimento delle esercitazioni che sono:
• esercitazioni numeriche tradizionali che si compongono di alcuni
esercizi svolti (alla lavagna) e di altri da svolgere a cura degli allievi;
• esercitazioni in aula informatica per applicazioni di calcolo FEM;
• esercitazione di laboratorio relativa all’analisi dello stato di sforzo in un
recipeinte in pressione.

Esercitatori:
Ing. Chiara Colombo (Esercitazioni in aula) – tel. 8667
Ing. Luca Patriarca (Esercitazioni FEM) – tel. 8666

Assistenti d’aula
Ing. Flavia Libonati, Ing. Hermes Tarallo, Ing. Gabriella Tarantino

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Esame 10

L'esame consiste in una prova scritta ed in un colloquio finale pertinente


la materia sviluppata nelle lezioni e nelle esercitazioni.

All’esame è’ OBBLIGATORIO portare quaderno con:


1.Esercizi svolti in aula
2.Esercizi svolti a casa
3.Relazioni su laboratori informatici
4.Relazione su laboratorio sperimentale

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Testi 11

Il materiale minimo per preparare l’esame è costituito da:


•  slides;
•  appunti che verranno resi disponibili sul sito.

Libri di approfondimento e per completare la preparazione:


•  Davoli, Bernasconi, Filippini, Foletti ‘Comportamento meccanico dei
materiali’, McGraw-Hill;
•  Vergani ‘Meccanica dei Materiali’, McGraw-Hill;
•  Belloni, Lo Conte ‘ Costruzione di Macchine’, Hoepli;

•  Cesari ‘Calcolo Matriciale delle Strutture’, Pitagora;


•  Cook ‘Finite Element Modelling for Stress Analysis’, Wiley & S. (disponibile
come e-book);
•  Bazzaro, Gorla, Miccoli ‘Lezioni di tecnica delle costruzioni meccaniche’, S&Z.
•  Carpinteri ‘Scienza delle Costruzioni’, Vol. I & II, Pitagora;
•  Belluzzi ‘Scienza delle Costruzioni’, vol. III.

Ulteriori risorse elettroniche disponibili verranno segnalate sui lucidi delle lezioni.
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