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19/12/2003

metodo MT tipo GENERALE


livello II categoria GE

# domanda descrizione domanda Risposta

1 Quale tipo di corrente evidenzia meglio i difetti superficiali?

a. corrente continua
b. corrente trifase
c. corrente alternata
d. il tipo di corrente non è importante.

2 Il metodo di ispezione in cui la distribuzione delle particelle magnetiche avviene durante il passaggio
di corrente si chiama:

a. metodo continuo
b. metodo a secco
c. metodo a magnetizzazione residua
d. niente di quanto sopra.

3 La densità di flusso magnetico è maggiore:

a. durante il passaggio della corrente


b. immediatamente dopo il passaggio della corrente
c. quando si distribuisce la polvere
d. il flusso ha sempre lo stesso valore.

4 Quando si fa passare corrente in un conduttore, che tipo di campo magnetico si forma?

a. circolare
b. trasversale
c. longitudinale
d. dipende dalla forma del pezzo.

5 La direzione del campo magnetico in una bobina attraversata da corrente sarà:

a. circolare
b. longitudinale
c. sconosciuta
d. multidirezionale.

6 Quale tra i seguenti sistemi di magnetizzazione genera un campo magnetico circolare?

a. corrente attraverso il pezzo


b. pezzo all’interno di un solenoide
c. conduttore centrale
d. sia a. che c.

7 Applicando ad un pezzo un campo magnetico alternato di intensità decrescente nel tempo avviene
che:

a. il pezzo di smagnetizza
b. si distribuisce la densità di flusso nel pezzo
c. il pezzo si magnetizza
d. si aumenta la probabilità di rilevare difetti profondi.

Cognome e nome del candidato :


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# domanda descrizione domanda Risposta

8 Per localizzare il difetto è necessario che il campo magnetico sia:

a. parallelo al difetto
b. perpendicolare al difetto
c. è indifferente
d. aperto in superficie.

9 Quale delle seguenti affermazioni è vera, parlando delle linee di forza magnetiche?

a. non si incrociano mai


b. si addensano sui poli di un magnete
c. seguono il percorso di minore resistenza
d. tutto quanto sopra.

10 In che modo si può controllare se l’intensità del campo magnetico è sufficiente per l’esame?

a. leggendo la tensione sullo strumento dell’apparecchio


b. utilizzando la sonda di Berthold
c. verificando le vibrazioni delle particelle magnetiche
d. misurando la distanza tra i puntali.

11 Qual è l’apparecchiatura più idonea per l’esame di un pezzo con superficie finita di lavorazione?

a. apparecchio a corrente con puntali di rame


b. apparecchio a corrente con puntali d’acciaio
c. giogo elettromagnetico
d. sia a. che b.

12 A parità di campo magnetico, l’induzione è maggiore

a. nei materiali ferromagnetici


b. nei materiali paramagnetici
c. nei materiali diamagnetici
d. l’induzione è la stessa in tutti i materiali.

13 L’esame magnetoscopico è vantaggioso rispetto a quello con i liquidi penetranti perché:

a. rileva difetti superficiali anche se riempiti di sostanze estranee


b. è più rapido per l’esame di pezzi singoli
c. può rilevare difetti subsuperficiali
d. tutto quanto sopra.

14 Il giogo elettromagnetico genera:

a. un campo magnetico longitudinale


b. un campo magnetico circolare
c. campi oscillanti
d. sia a. che b.

15 Le polveri magnetiche fluorescenti devono venire osservate sotto:

a. luce fluorescente
b. qualunque tipo di illuminazione
c. luce nera
d. luce al neon.

Cognome e nome del candidato :


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# domanda descrizione domanda Risposta

16 La polvere da impiegare come rivelatore magnetico deve:

a. fornire un buon contrasto rispetto alla superficie da esaminare


b. fornire basso contrasto rispetto alla superficie da esaminare per non originare indicazioni spurie
c. aderire alla superficie da esaminare
d. possedere una elevata forza coercitiva per rendere visibili le indicazioni dei difetti per un lungo
tempo

17 L'esame M.T. con puntali o con elettromagnete delle saldature deve essere condotto in due direzioni
approssimativamente perpendicolari fra loro allo scopo di:

a. evitare campi magnetici residui longitudinali o trasversali


b. evitare la sollecitazione magnetica unidirezionale della Z.T.A.
c. individuare, nel miglior modo possibile, tutti i difetti, indipendentemente dal loro orientamento
d. magnetizzare uniformemente la parte da esaminare, prima dell'applicazione del rivelatore

18 A parità di dimensioni e di orientamento rispetto alle linee di flusso del campo magnetico,
l'indicazione di una discontinuità, quando quest'ultima si allontana dalla superficie risulta:

a. più sfumata
b. più definita
c. dipende dal tipo di difetto
d. è indifferente

19 Una saldatura controllata con particelle magnetiche mostra per tutta la sua lunghezza una larga
indicazione al margine della zona fusa. Tale indicazione è dovuta a:

a. magnetizzazione longitudinale
b. scrittura magnetica
c. lavorazione a freddo
d. disomogeneità strutturale

20 L'effetto pelle, cioè la diversa distribuzione di densità di corrente in una sezione di un conduttore
omogeneo, rettilineo, percorso da corrente, si manifesta:

a. con corrente continua


b. con corrente alternata
c. ogni tipo di corrente elettrica provoca l'effetto pelle
d. nessun tipo di corrente elettrica provoca l'effetto pelle.

21 La massima probabilità di rilevazione di una cricca con l'esame M.S. si ha quando le linee di flusso
del campo magnetico sono:

a. perpendicolari al piano di giacitura della cricca


b. parallele al piano di giacitura della cricca
c. inclinate a 45° rispetto al piano di giacitura della cricca
d. è indifferente

22 Quali grandezze sono riportate sugli assi del diagramma d'isteresi?

a. intensità di corrente - campo magnetico


b. campo magnetico - induzione magnetica
c. induzione magnetica - intensità di corrente
d. campo magnetico - forza coercitiva

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# domanda descrizione domanda Risposta

23 Quando in un pezzo di materiale ferromagnetico il campo non aumenta più al crescere della forza
magnetizzante, si dice che il pezzo è

a. magnetico
b. saturato
c. sottoposto a forza coercitiva
d. retentivo

24 Quali tra i seguenti metalli o leghe può essere controllato con il metodo delle particelle magnetiche?

a. rame
b. acciaio a basso carbonio
c. Alluminio
d. acciaio austenitico

25 Indicazioni spurie dovute a locali poli residui, interferiscono con l'esame con particelle magnetiche.

Per l' esame corretto si dovrà:

a. usare corrente più alta


b. smagnetizzare e quindi rimagnetizzare nella direzione desiderata
c. usare corrente più bassa
d. magnetizzare in un'altra direzione

26 Il giogo elettromagnetico genera

a. un campo magnetico longitudinale


b. un campo magnetico. circolare
c. campi oscillanti
d. sia a che b

27 Le polveri magnetiche fluorescenti devono venir osservate sotto

a. luce fluorescente
b. qualunque tipo di illuminazione
c. luce nera
d. luce al neon

28 Generalmente i gioghi a magnete permanente vengono conservati in modo che i poli appoggino su un
blocco di acciaio:

a. perché in tal modo il circuito magnetico è chiuso e il decadimento delle caratteristiche del magnete
è più lento
b. per consentire il sostegno del magnete
c. per aumentare la forza coercitiva
d. per mantenere pulite le espansioni polari.

29 Con quale dei seguenti metodi può essere indotto in un pezzo un campo magnetico circolare o
circonferenziale?

a. sistema elettrico a bancale


b. sistema elettrico a puntali
c. sistema magnetico con magnete permanente
d. entrambe le a) e b) suddette.

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30 Un giogo a magnete permanente:

a. è costruito con materiali aventi elevata forza coercitiva ed elevato magnetismo residuo
b. è costruito con acciai con elevate percentuali di Ni
c. è costruito con materiali aventi bassa permeabilità magnetica
d. nessuna delle precedenti risposte è corretta

31 Quale dei seguenti materiali può essere sottoposto all’esame con particelle magnetiche?

a. acciai inossidabili austenitici


b. leghe di Ni
c. acciai bassolegati al Cr-Mo
d. leghe di alluminio.

32 Un buono stato superficiale di un pezzo da sottoporre all’esame magnetoscopico con sistema elettrico
con puntali e rivelatore secco è importante:

a. per evitare scintillamento dei puntali


b. per evitare riduzione della mobilità del rivelatore
c. per smagnetizzare con più facilità il pezzo
d. entrambe le a) e b) precedenti.

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