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Metallurgia e saldabilità

SALDABILITA’
SALDABILITA’ DEGLI
ACCIAI A MEDIO ED ALTO
CARBONIO

Istituto Italiano della saldatura


ENTE MORALE 08/06/2004

Acciai a medio ed alto carbonio

Acciai a medio ed alto carbonio


• Per medio carbonio si intende, di norma, un tenore compreso
tra 0.30 e 0.45
• Per elevato carbonio, un valore superiore allo 0.45
• Gli stati di fornitura standard di questi acciai sono:
– ricotto
– bonificato
• Il trattamento di fabbricazione prevede in genere queste fasi
– ricottura
– deformazione plastica
– bonifica

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Acciai a medio ed alto carbonio

Composizione chimica UNI EN 10083-1

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Acciai a medio ed alto carbonio

Caratteristiche meccaniche allo stato normalizzato

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Acciai a medio ed alto carbonio

Caratteristiche meccaniche allo stato bonificato

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Acciai a medio ed alto carbonio

Saldabilità
• La saldabilità si presenta critica già nel caso degli acciai a
medio C, dove si forma automaticamente Martensite dura e
fragile in ZTA
• Nel caso degli acciai ad alto C i problemi divengono ancora
maggiori: la saldatura è evitata o limitata:
– a riparazioni
– a ricariche di superfici usurate

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Acciai a medio ed alto carbonio

Acciai a medio ed alto carbonio


Criccabilità a caldo
• Il C è altamente fragilizzante a caldo e occorre minimizzare la diluizione in
ZF
• Si privilegia la scelta di consumabili a basso C (anche inferiore a 0.03)
• Vanno limitate le condizioni di vincolo (direzione trasversale)
• In casi critici, può essere adottata l’imburratura dei lembi
Criccabilità a freddo
• La presenza di martensite dura e fragile in ZTA è certa,
indipendentemente dal ciclo termico e dallo spessore
• Il preriscaldo va effettuato anche per spessori medi o sottili, in funzione
del tenore di C
• Il postiriscaldo è consigliabile, qualora non sia previsto un trattamento
termico subito dopo saldatura (comunque da effettuarsi, per esempio un
rinvenimento - distensione)

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Acciai a medio ed alto carbonio

Scelta della temperatura di preriscaldo


• Sulla base dello spessore combinato, si raggiungono
temperature di preriscaldo sino a 400°C
• Le caratteristiche di temprabilità del materiale consentono
l’uso di apporti termici anche elevati

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Acciai a medio ed alto carbonio

Acciai a medio ed alto carbonio


Processi di saldatura
Come accennato, l’imburratura può rendersi necessaria.
Si hanno due tecniche differenti:
– a strato singolo. Si crea una ZTA temprata nel MB, da rinvenire con la
saldatura di riempimento (il cui ciclo termico deve evitare di riportare la
zona suddetta in campo austenitico)
– a due (o più strati): il secondo ha la funzione di rinvenimento della ZTA
del primo. Il riempimento si effettua su materiale non temprante
(l’imburratura stessa)
A parte i processi convenzionali, molto indicati (meccanica in
grande serie) sono i processi ad energia concentrata LBW e
EBW

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Acciai a medio ed alto carbonio

Acciai a medio ed alto carbonio


Materiali d’apporto
Si adottano materiali comuni anche alla saldatura degli acciai
bonificati, sapendo di non poter ottenere caratteristiche
meccaniche a quelle del materiale base:
– elettrodi a basso carbonio, per gli acciai a più basso tenore di
Carbonio
– elettrodi austenitici al Cr Ni tipo 18 8 5 Mn (E 307), 24 12 2 (E 309), 25
20 (E 310): si evita il trattamento finale di rinvenimento - distensione,
adottando un preriscaldo moderato a circa 150°C
– elettrodi in lega di Ni (Inconel 600, 635, 718), più costosi, con maggiori
caratteristiche tensili e minori rischi di migrazione del C verso la ZF

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