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DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ELETTRONICA E

INFORMATICA
Corso di laurea in Ingegneria industriale
Anno accademico 2017/2018 - 3 anno

SCIENZA DELLE COSTRUZIONI A - L


9 CFU - 1 semestre

Docente titolare dell'insegnamento

MASSIMO CUOMO
Email: mcuomo@dica.unict.it
Edicio / Indirizzo: Edicio 3
Telefono: 095 7382263
Orario ricevimento: 9-13.00 Mercoled

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso ha la nalit di fornire le conoscenze di base della meccanica dei materiali e dei solidi, con
particolare riferimento alla meccanica delle strutture. Nel corso sono fornite competenze sui principi
dell'equilibrio, sulla teoria dei solidi deformabili, sulla teoria dell'elasticit, sull'analisi e la progettazione
di elementi strutturali con riferimento ai requisiti di resistenza e deformabilit. Il corso copre gli
argomenti tipicamente presenti nei corsi di Statics e di Strength of Materials.

PREREQUISITI RICHIESTI
Analisi I, Fisica I, Fisica Matematica

In particolare si richiede la conoscenza dei principi elemntari del calcolo dierenziale ed integrale, deii
principi della Meccanica classica, delle leggi della Statica e della Dinamica, della cinematica dei moti
rigidi, della geometria delle aree.

FREQUENZA LEZIONI
Le competenze acquisite nel corso dI Scienza delle Cosrtuzioni sono tutte di natura fortemente
applicativa. Pertanto essenziale accompagnare lo studio con la soluzione di molteplici esercizi e
problemi che vengono proposti nelle lezioni. Pertanto la frequenza del corso e delle esercitazioni di aula e
di gruppo fortemente consigliata.

CONTENUTI DEL CORSO


1. ANALISI DEI SISTEMI MECCANICI
La modellazione. Procedura di selezione, descrizione ed
[BJ] Cap.1
idealizzazione dello schema strutturale, dei carichi e dei vincoli
[CC] Cap.1.1
(modello). Riepilogo dei metodi della statica. Analisi delle forze
agenti sui modelli: carichi e reazioni

2. VINCOLI CONTINUI E PUNTUALI


Vincoli di contatto. Classicazione dei vincoli per strutture piane e [CC] Cap.1.2
spaziali. Diagramma di Corpo Libero.

3. EQUILIBRIO DI SISTEMI DISCRETI


Equazioni di equilibrio di strutture composte da un numero nito di
[BJ] Cap.1
elementi. Bielle e bulloni. Equilibrio di punto materiali e di sistemi di
[CC] Cap.1.2
funi. Equazioni di equilibrio di sistemi articolati e di sistemi di travi.
Equazioni ausiliarie.

4. IL MODELLO DI TRAVE
Caratteristiche della sollecitazione e relazioni fra carichi e
sollecitazioni (Equazioni dierenziali di equilibrio). Diagrammi delle
[CC] Cap.1.3
caratteristiche della sollecitazione. Sistemi di alberi e di travi piani e
3D. Criteri di verica e progetto di travi sollecitate assialmente e
essionalmente.

5. Analisi della tensione e della deformazione.


Sforzi normali e tangenziali su elementi di trave e collegamenti
Concetto generale di tensione e leggi di trasformazione per stati
tensionali spaziali e piani. Cerchio di Mohr. Equazioni di equilibrio di [BJ] Cap.1, 2 e 7
Cauchy. Stato di deformazione nell'intorno di un punto. Ipotesi di
deformazioni innitesime. Deformazione assiale e scorrimento
angolare. Equazioni di congruenza spostamenti-deformazioni.

6. Il principio dei lavori virtuali.


Principio dei lavori virtuali per elementi deformabili. [BJ] Cap.11, 12
Particolarizzazione a modelli strutturali.

7. Propriet costitutive dei materiali.


Legge di Hooke. Legge di Hooke generalizzata. Energia di
deformazione elastica. Comportamento elasto-plastico. Criteri di [BJ] Cap.2
resistenza (massima tensione tangenziale e massima energia di
distorsione)

8. Sforzo normale.
Principio di De Saint Venant. Ipotesi generali per lo studio delle
travi. Determinazione di tensione e deformazione in travi caricate [BJ] Cap.2
assialmente. Strutture composite e strutture elementari
staticamente indeterminate. Sforzo normale in campo plastico.
9. Torsione.
Deformazioni di un albero circolare. Determinazione di tensione e
deformazione. Strutture composite e strutture elementari
[BJ] Cap.3
staticamente indeterminate. Torsione elasto-plastica. Tensioni in
elementi non circolari. La funzione di ingobbamento. Alberi cavi a
parete sottile. Torsione in prolati sottili.

10. Flessione semplice e composta.


Tensioni e deformazione in campo elastico. Flessione in elementi
[BJ] Cap.4
simmetrici. Flessione retta e essione deviata. Flessione elasto-
plastica pe sezioni simmetriche. Sforzo normale eccentrico.

11. Taglio e Flessione NON UNIFORME.


Trattazione approssimata per la determinazione delle tensioni
[BJ] Cap.6
dovute a essione e taglio. Sezioni compatte. Sezioni in parete
sottile aperte. Cenno al problema dei collegamenti..

12. Veriche di resistenza.


Determinazione del coeciente di sicurezza in travi soggette a stati [BJ] Cap.5, 8
di sollecitazione combinati.

13. Deformazioni delle travi inesse.


Calcolo degli spostamenti. Equazione della linea elastica. Calcolo
[BJ] Cap.9
degli spostamenti mediante il principio dei lavori virtuali.
Introduzione allanalisi di travi iperstatiche.

14. Stabilit dell'equilibrio.


Carico critico e stabilit per strutture discrete. Carico critico per la
[BJ] Cap.10
trave di Eulero. Criteri di progettazione.

TESTI DI RIFERIMENTO

1. Meccanica dei Solidi, 5 ed., F. P. Beer, E. R. Johnston, D.F.


Mazurek , S. Sanghi, Mc Graw Hill [BJ]

1. Lezioni di Scienza delle Costruzioni, L. Gambartta, L. Nunziante,


A. Tralli [CC]

PROGRAMMAZIONE DEL CORSO

* Argomenti Riferimenti testi

1 * DETERMINAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DELLA SOLLECITAZIONE SU [CC] Cap.1.3


UNA TRAVE PIANAv
2 * TENSIONE NORMALE E TENSIONE TANGENZIALE. TENSIONI PRINCIPALI. [BJ] Cap.1, 2 e 7
CERCHIO DI MOHR DEFORMAZIONE ESTENSIONALE E SCORRIMENTO
ANGOLARE. LEGAMI COSTITUTIVI ISOTROPI PER MATERIALI ELASTICI CRITERI
DI RESISTENZA

3 * IL PRINCIPIO DEI LAVORI VIRTUALI PER ELEMENTI DEFORMABILI [BJ] Cap.11, 12

4 * FLESSIONE SEMPLICE E COMPOSTA IN SEZIONI SIMMETRICHE TORSIONE IN [BJ] Cap.2,3,4,6,9


ELEMENTI CIRCOLARI E SCATOLARI TAGLIO IN SEZIONI SOTTILI
DETERMINAZIONE DELLO SPOSTAMENTO DI TRAVI ELASTICHE

* Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame.

N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco condizione necessaria ma non
suciente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera suciente o anche pi che suciente
alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame.

MATERIALE DIDATTICO
Il materiale didattico ausiliario viene pubblicato su STUDIUM.nella sezione Documenti / Note del Corso

PROVA D'ESAME
MODALIT D'ESAME
L'esame si svolge con una prova scritta ed una prova orale. La prova scritta consiste nello svolgimento di
3 o 4 problemi riguardanti le diverse parti del corso. Durante l'anno sono previste 2 prove in itinere il cui
esito positivo equivale ad un giudizio positivo sui primi 2 problemi della prova scritta nale.

DATE D'ESAME
Le date degli esami sono consultabili sul Portale studenti. E' necessario prenotarsi con almeno 5 giorni di
anticipo rispetto alla data della prova scritta.

PROVE IN ITINERE
Durante l'anno sono previste 2 prove in itinere il cui esito positivo equivale ad un giudizio positivo sui
primi 2 problemi della prova scritta nale.

PROVE DI FINE CORSO


Non previste

ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI


Alcuni testi delle prove in itinere e degliesami nali sono riportati su STUDIUM