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REte di Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica

Progetto esecutivo 2009-2012

TASK 2.3.2 SVILUPPO ED ANALISI DI


NUOVE TECNOLOGIE PER LADEGUAMENTO SISMICO

Riunione di coordinamento, Napoli, 17 gennaio 2011

Unit di ricerca: Universit della Calabria Rende (Cosenza)


Coordinatori dellunit di ricerca: Alfonso Vulcano e Fabio Mazza

DISSIPAZIONE DI ENERGIA
(DPC-RELUIS 2005-2008):
Procedura di progetto prestazionale di
controventi dissipativi isteretici e
viscoelastici basata sul Direct
Displacement-Based Design.

ISOLAMENTO ALLA BASE


(DPC-RELUIS 2005-2008):
Modellazione non lineare di strutture
isolate alla base e valutazione degli
effetti prodotti dai terremoti near
nearfault sulla risposta dinamica.

Valutazione dellaffidabilit della


procedura di progetto mediante
analisi dinamiche non lineari.

Terremoti near-fault e far-fault


generati da un unico input sismico.

Applicazione: adeguamento di una


struttura scolastica (Bisignano).

Sviluppo di una procedura di progetto


prestazionale di isolatori elastomerici
ed a scorrimento.

Calibrazione fattore di smorzamento


viscoso equivalente.

Confronto tra criteri di progetto


disponibili in letteratura.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Validazione della procedura di progetto


mediante indagini in regime dinamico
non lineare.
Applicazione a edifici esistenti (per es.,
Bisignano).

Napoli, 17/1/20110

DISSIPAZIONE DI ENERGIA
(DPC-RELUIS 2005-2008):
Procedura di progetto prestazionale di
controventi dissipativi isteretici e
viscoelastici basata sul Direct
Displacement-Based Design.

Valutazione dellaffidabilit della


procedura di progetto mediante
analisi dinamiche non lineari.
Applicazione: adeguamento di una
struttura scolastica (Bisignano).
Calibrazione fattore di smorzamento
viscoso equivalente.

Confronto tra criteri di progetto


disponibili in letteratura.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

RISPOSTA DI CONTROVENTI DISSIPATIVI ISTERETICI


(DISSIPAZIONE DIPENDENTE DALLO SPOSTAMENTO)
Parametri di progetto
dei controventi dissipativi isteretici (YL ed FR)
Rigidezza elastica dellasta di controvento

KB

Sforzo Ny di scorrimento (FR) o di plasticizzazione


(YL) del dissipatore

Ny

Rigidezza elastica del dissipatore YL


(KD, per dissipatore FR)

KD

Rigidezza post-elastica
post elastica del dissipatore YL
(rD0, per dissipatore FR)

rD

Rigidezza elastica del controvento dissipativo

KDB

K DB =

1
1 K B +1 K D

Rapporto di rigidezza

K* =
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

K DB
KF

Napoli, 17/1/20110

PROCEDURA DI PROGETTO PROPOSTA


DISSIPATORI ISTERETICI (YL)
PASSO 1

Analisi statica non lineare del telaio e schematizzazione della curva


taglio-spostamento. Sistema a 1 g.d.l. equivalente alla struttura.

PASSO 2

Relazione e per un legame bilineare.

PASSO 3

Smorzamento viscoso del controvento dissipativo equivalente: DB.

PASSO 4

Periodo di vibrazione efficace della struttura con controventi


p
((DBF):
) Te.
dissipativi

PASSO 5

Propriet di rigidezza e di resistenza del controvento dissipativo


equivalente.

PASSO 6

Dimensionamento dei controventi dissipativi della struttura.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

Smorz
zamento viscoso e
equivalente (%): e

PROCEDURA DI PROGETTO PROPOSTA


70
60

r=0%

50

r=5%
r=10%

40

r=20%

30
20
10
0
1

(h)
63.7
7
F (%) = 63

DB (%) = 63.7

( DB -1)(1-rDB )
DB 1+rDB ( DB -1)

Vp(DB)
(DB)
Vy =
1+rDB ( DB -1)

DB

VpDB +Vp(F)

dp

Te
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

.V
VpDB + (h)
.V
Vp(F)
F

Spettro di
spostamento
e

Ke(DB) = Ke - Ke(F)

Vp(DB) = K (DB)
dp
e

( F -1)(1-rF )
F 1+rF ( F -1)

(
(%) =5+
e

4
5
Duttilit:

Napoli, 17/1/20110

( 1)

RISPOSTA DI CONTROVENTI DISSIPATIVI VISCOELASTICI


(DISSIPAZIONE DIPENDENTE DALLA VELOCIT)
Parametri di progetto
dei controventi dissipativi viscoelastici (VE)
Rigidezza elastica dellasta di controvento

KB

Moduli di carico e di perdita

G' e G''

Fattore di forma
F
f
(A area soggetta a taglio,
(A:
li
h: spessore totale materiale VE)

A/h

Rigidezza di carico e
di perdita
dit del
d l dissipatore
di i t

K'D= G'A/h
K''D= G''A/h

Rigidezza di perdita del dissipatore

K''D= G''A/h

Rigidezze di carico e
di perdita del controvento dissipativo

KD
K''DBB

K B +K D ) K B K D +K B K D2
(
K DB =
(K B +KD ) 2 +KD2

K 2B K D
K DB =
(K B +KD ) 2 +KD2
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Rapporto
pp
di
rigidezza

K* =

Napoli, 17/1/20110

K DB
KF

PROCEDURA DI PROGETTO PROPOSTA


DISSIPATORI VISCOELASTICI (VE)
PASSO 1

Analisi statica non lineare del telaio e schematizzazione della curva


taglio-spostamento. Sistema a 1 g.d.l. equivalente alla struttura.

PASSO 2

Relazione e per un legame bilineare.

PASSO 3

smorzamento viscoso del controvento dissipativo equivalente, DB


(assegnato Ke(DB) di tentativo T1).

PASSO 4

Periodo di vibrazione (Te) struttura con controventi dissipativi,


controllo valore di tentativo ed eventuale iterazione (passi 3 e 4).

PASSO 5

Dimensionamento dei controventi dissipativi (VE) della struttura.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

DISSIPAZIONE DI ENERGIA
(DPC-RELUIS 2005-2008):
Procedura di progetto prestazionale di
controventi dissipativi isteretici e
viscoelastici basata sul Direct
Displacement-Based Design.

Valutazione dellaffidabilit della


procedura di progetto mediante
analisi dinamiche non lineari.
Applicazione: adeguamento di una
struttura scolastica (Bisignano).
Calibrazione fattore di smorzamento
viscoso equivalente.

Confronto tra criteri di progetto


disponibili in letteratura.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

EDIFICIO SCOLASTICO DI BISIGNANO (CS)


ORDITURA PRIMO LIVELLO

ORDITURA TERZO LIVELLO

h=318cm da estradosso fondazione a baricentro solaio

h=990cm da estradosso fondazione a baricentro solaio

615

325

596

603

615

325

travata principale 40x60


pilastro 40x50

Epoca di costruzione: 1983


Normativa sismica: D.M. 3/3/1975
Zona sismica 2: (C=0.07)
Metodo delle T.A.
TA

641
2139

603

615

ORDITURA SECONDO LIVELLO


325

trave 30x40
0

trave 30x40
0

travata principale 40x60

travata principale 40x60

280

596

641
2139

280

603

ORDITURA COPERTURA A PADIGLIONE

h=650cm da estradosso fondazione a baricentro solaio


615

tra
avata di bordo 50x40

tra
avata di bordo 50x40

travata principale 40x60

623

trave 30x40

trave 60x25

1497
248

trravata di bordo 50x40

626

626
trravata di bordo 50x40

travata principale 40x60

623

1497
248

travata principale 40x60

travata principale 40x60

imposta a 990cm, colmo a 1197cm da estradosso fondazione

603

476

travata principale 40x60

139

325

596

139

464

travata principale 40x60

travata principale 40x60


615

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

641
2139

280

travata principale 40x60


603

615

641
2139

Napoli, 17/1/20110

280

603

trava
ata di bordo 50x40

30
x2
4
co
rd
ol
o
o

30
x2
4

cordolo 30x24

co
rd
ol

trava
ata di bordo 50x40

626
1497
248
458

16
65

ata di bordo 50x40


trava

0,779 mtot

travata principale 40x60


trave 30x40

1,670 s

travata principale 40x60

trave 30x40

0,807
0 807 mtot

trava
ata di bordo 50x40

0,742
0 742 s

1497
248

Massa
efficace

626

pilastro 40x50

623

1 modo nella direzione forte


in
i pianta
i t (lunghezza
(l
h
maggiore)
1 modo nella direzione
debole in pianta (lunghezza
minore)

603

pilastro 40x50

615

Periodo

596

travata principale 40x60

(b)

(c)
(c)

216

516

(b)

216

(a)

b=50

b=40

b=40

416

216

c=4
c

Propriet dei materiali


CLS
Resistenza cubica media: Rcm= 35.2 MPa
Resistenza cubica caratteristica: Rck= 24.6 MPa
Modulo di elasticit secante : Ec,sec= 25140 MPa
Modulo di elasticit tangente
g
allorigine:
g
Ec,tan=1.3Ec,sec= 32682 MPa
Peso specifico: c= 2300 kg/m3
ACCIAIO
FeB38K: fyk=375 MPa

b=30

h=25

d=36
c=4

216

416

(d)

(f)

(f)

h=40

d=46

(b)

(e)
(e)

h=50

(e), (f)

((d)
)
(d)

216
516

c=4

c=4

416

h=
=50

d=36

h=
=40

h=
=60

d=56

416

416
416

c=4 d=21

(a)
(a)

(a)

c=4

(c)

d=46

EDIFICIO SCOLASTICO DI BISIGNANO (CS)

b=60

b=30

Dettagli costruttivi delle sezioni in


cemento armato:
(a) trave principale;
(a)
(b) trave secondaria di bordo;
(b)
((c)
(c)
) pilastro;
p
;
( )
(d) trave dei pianerottoli intermedi del vano scala;
(d)
(e) trave laterale del vano scala, ad eccezione della trave
(e) del primo livello;
(f) ttrave llaterale
(f)
t l ddell vano scala
l del
d l primo
i
livello.
li ll

A cura del Servizio Sismico Nazionale del Dipartimento di Protezione Civile (2004)
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

CURVE DI CAPACIT
EDIFICIO SCOLASTICO DI BISIGNANO (CS)

Fu=1.85

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Fu=1.59

Napoli, 17/1/20110

ADEGUAMENTO ANTISISMICO
DELLEDIFICIO SCOLASTICO (Mazza e Vulcano, Roma 2010)
Propriet
p
dei controventi dissipativi
p
nella direzione
di maggiore resistenza (X), assumendo F,max=1.5
D

K*D

rD

F(h)

DB

0.2

5%

7.5 % 38.5 % 18.2 %

1.30

10

0.2

5%

7.5 % 36.5 % 17.8 %

2.20

20

02
0.2

5%

28 9 % 16.0
16 0 %
7 5 % 28.9
7.5

3 80
3.80

K*DB

Propriet
p
dei controventi dissipativi
p
nella direzione
di minore resistenza (Y), assumendo F,max=1.3
D

K*D

rD

F(h)

02
0.2

5%

49%
4.9

38 5 % 18.1
38.5
18 1 %

1 25
1.25

10

0.2

5%

4.9 %

36.5 % 17.6 %

2.10

20

0.2

5%

4.9 %

28.9 % 15.6 %

3.60

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

DB

Napoli, 17/1/20110

K*DB

CONFRONTO TRA GLI SPOSTAMENTI DI INTERPIANO


DEGLI EDIFICI ORIGINARIO E ADEGUATO
SLO (NTC2008):
PGAH=0.083g (S=1.2)
/h=0.33%
N*=1.5
K*=2.1
D=10

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

CONFRONTO TRA GLI SPOSTAMENTI DI INTERPIANO


DEGLI EDIFICI ORIGINARIO E ADEGUATO
SLD (NTC2008):
PGAH=0.108g (S=1.2)
/h=0.50%
N*=1.5
*
K*=2.1
D=10

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

CONFRONTO TRA GLI SPOSTAMENTI DI INTERPIANO


DEGLI EDIFICI ORIGINARIO E ADEGUATO
SLV (NTC2008):
(
)
PGAV=0.304g (S=1.1)
F,maxF,u
N*=1.5
N*=1
5
K*=2.1
D=10

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

DISSIPAZIONE DI ENERGIA
(DPC-RELUIS 2005-2008):
Procedura di progetto prestazionale di
controventi dissipativi isteretici e
viscoelastici basata sul Direct
Displacement-Based Design.

Valutazione dellaffidabilit della


procedura di progetto mediante
analisi dinamiche non lineari.
Applicazione: adeguamento di una
struttura scolastica (Bisignano).
Calibrazione fattore di smorzamento
viscoso equivalente.

Confronto tra criteri di progetto


disponibili in letteratura.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

FATTORE DI SMORZAMENTO VISCOSO EQUIVALENTE


Telaio
(F)

SISTEMA AD UN GRADO DI LIBERT

Rapporto di rigidezza: K * K DB K F
Rapporto di spostamento: d * d yDB d yF
Fattore di duttilit del telaio: F d p d yF
Fattore di duttilit del
controvento dissipativo: DB d p d yDB = F d *
Periodo di vibrazione equivalente del
sistema elastico:
m
Ti = 2

KF + K DB

Periodo di vibrazione iniziale del


sistema elastico:
F +K * d* DB
Te =Ti
1 +K * d* +rDB K * (F d* )

Controvento
dissipativo
(DB)

Telaio con
controvento
dissipativo
(DBF)

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

FATTORE DI SMORZAMENTO VISCOSO EQUIVALENTE


DI JACOBSEN
1 +K *d* rDB K *d * ) (1 d * ) 1 +K *d* rDB K *d *
(
* *
* *
F (1 +K d rDB K d )
+

1
*
*
1 +K * rDB K * )
2
1
K
r
K
+

(
2 A1 2
DB

=
=
2

h
DBF

F 1 +K *d * +rDB K *d * (DB 1)

A2

Vengono ignorati i cicli con


ampiezza dello spostamento
minore di quella massima.

1.6
1.2

e,DBF=25%; d*=1; rDB=5%

K*=0.5
K*=1.0
K*=2.0

e,DBF=25%; K*=1; rDB=5%

d*=0.5
d*=0.75
d*=1.0

0.8
0.4
0
2

dmax,,inel / dmax,el

Uguaglianza dellenergia
dissipata per ciclo dai due
sistemi ad 1 g.d.l
g d l in
condizioni di risonanza
(inelastico ed elastico
equivalente).
q
)
Risposta armonica in regime
stazionario per entrambi i
Sistemi ad 1 g.d.l..
gdl

1.6
1.2
0.8
0.4
0
2

dmax,inel / dmaax,el

IPOTESI

dmax,inel / dm
max,el

1.6
1.2
rDB=0%
rDB=2.5%
rDB=5%

0.8
0.4

e,DBF=25%; K*=1; d*=1

0
0

0.2

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

0.4

0.6

0.8
1
1.2
Vibration period (s)

1.4

Napoli, 17/1/20110

1.6

1.8

FATTORE DI SMORZAMENTO VISCOSO EQUIVALENTE


DI JACOBSEN MODIFICATO (Mazza and Vulcano, 14ECEE, Skopije, 2010)
OSSERVAZIONI
I terremoti non hanno una singola frequenza di eccitazione.
Lo spostamento massimo pu verificarsi prima che la risposta transitoria sia smorzata
e, comunque, la risposta del sistema non armonica.
Il numero dei cicli pi importante per le strutture con periodo di vibrazione minore.
h
DBF
(F ,DB ,rDB ,K * ,d * )

C K* 0.340.17 K * 0.12 (K * )

2 A1
2A
C K* +C d* +C r = 1 C
A2
A2

C d* 0.282 (1d * )

DB

C rDB 0.06 (0.05rDB )

dmax,innel / dmax,el

2
1.6
1.2
08
0.8
0.4

e,Jacobsen
e,proposed

e,DBF=25%; K*=2; d*=0.75; rDB=2.5%

0
0

0.2

0.4

0.6

0.8
1
1.2
Vibration period (s)

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

1.4

1.6

1.8

Napoli, 17/1/20110

DISSIPAZIONE DI ENERGIA
(DPC-RELUIS 2005-2008):
Procedura di progetto prestazionale di
controventi dissipativi isteretici e
viscoelastici basata sul Direct
Displacement-Based Design.

Valutazione dellaffidabilit della


procedura di progetto mediante
analisi dinamiche non lineari.
Applicazione: adeguamento di una
struttura scolastica (Bisignano).
Calibrazione fattore di smorzamento
viscoso equivalente.

Confronto tra criteri di progetto


disponibili in letteratura.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

CONFRONTO TRA CRITERI DI PROGETTAZIONE


DI CONTROVENTI DISSIPATIVI
METODI DI OTTIMIZZAZIONE
Austin e Pister,
Pister 1985 (minimizzazione del volume strutturale
strutturale, dellenergia
dell energia in ingresso).
ingresso)
Braga e DAnzi, 1994 (adeguamento di edifici in c.a.).

METODI SEMPLIFICATI
( i
(Sistema
a 1 g.d.l.
d l equivalente
i l
e Spettrii di progetto))
Filiatrault e Cherry, 1990 (comportamento elastico della struttura intelaiata).
Ciampi,
Ciampi Paolone e De Angelis,
Angelis 1992 (dissipatori isteretici; comportamento inelastico del telaio).
telaio)
Vulcano, 1991 (criterio della rigidezza proporzionale:
dissipatori ad attrito/isteretici; comportamento inelastico del telaio).
Mazza e Vulcano,
Vulcano 2002 ((criterio
criterio della rigidezza proporzionale
proporzionale:: dissipatori viscoelastici).
viscoelastici)

METODI PRESTAZIONALI
APPROCCI BASATI SUGLI SPOSTAMENTI
- Kim e Choi (VE), 2006.
- Mazza e Vulcano (HY), 2008.
- Mazza e Vulcano (VE),
(VE) 2008.
2008
- DallAsta et al. (BR), 2008.
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

APPROCCI BASATI SULLE FORZE


- Kim et al. (VS), 2003.
- Ponzo et al. (HY), 2007.
- Ponzo et al.
al (VE),
(VE) 2007.
2007
- Silvestri et al. (VS), 2007.
Napoli, 17/1/20110

DISTRIBUZIONI DI RIGIDEZZA E DI RESISTENZA

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

ISOLAMENTO ALLA BASE


(DPC-RELUIS 2005-2008):
Modellazione non lineare di strutture
isolate alla base e valutazione degli
effetti prodotti dai terremoti near
nearfault sulla risposta dinamica.

Terremoti near-fault e far-fault


generati da un unico input sismico.

Sviluppo di una procedura di progetto


prestazionale di isolatori elastomerici
ed a scorrimento.
Validazione della procedura di progetto
mediante indagini in regime dinamico
non lineare.
Applicazione a edifici esistenti (per es.,
Bisignano).

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

TERREMOTI FAR-FAULT E NEAR-FAULT


(Wavelet decomposition by Baker, 2007)
I terremoti near-fault sono caratterizzati da impulsi di grande ampiezza in direzione
orizzontale, che si verificano nelle fasi iniziali della storia temporale della velocit.
Sito 1

Sito 2

EFFETTI DI DIRETTIVIT:
G
Generalmente
l
t sono la
l causa dei
d i
terremoti near-fault e si manifestano
in direzione perpendicolare alla faglia.

DA UN TERREMOTO NEAR-FAULT:
si estrae limpulso pi significativo;
si estrae il moto residuo senza limpulso.

VANTAGGI:

SI ESCLUDONO I TERREMOTI NEAR-FAULT:


NEAR FAULT :
con bassi valori (<0.85) di un opportuno parametro
(funzione dellenergia e del picco di velocit);
p
ritardati;;
terremoti con impulsi
terremoti con basso picco di velocit (< 30 m/s).

- Da un unico segnale
g
possibile
p
ricavare un terremoto near-fault
ed uno far-fault.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

- Classificazione di terremoti
near-fault.

-E
E immediato il calcolo del
periodo dellimpulso (TP).
Napoli, 17/1/20110

TERREMOTI FAR-FAULT E NEAR-FAULT


(Wavelet decomposition by Baker, 2007)
IMPERIAL VALLEY, 1979
(El Centro Array# 4: Mw=6.5; distanza=7.1 km)
Original ground motion

Extracted pulse

Residual g
ground motion

Pulse indicator =

1 + e 23.3+14.6 ( PGV ratio )+ 20.5(energy ratio )

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Cumulative Squared Velocity = v 2 (t )dt

Napoli, 17/1/20110

ISOLAMENTO ALLA BASE


(DPC-RELUIS 2005-2008):
Modellazione non lineare di strutture
isolate alla base e valutazione degli
effetti prodotti dai terremoti near
nearfault sulla risposta dinamica.

Terremoti near-fault e far-fault


generati da un unico input sismico.

Sviluppo di una procedura di progetto


prestazionale di isolatori elastomerici
ed a scorrimento.
Validazione della procedura di progetto
mediante indagini in regime dinamico
non lineare.
Applicazione a edifici esistenti (per es.,
Bisignano).

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

PROCEDURA DI PROGETTO DA SVILUPPARE


ISOLATORI HDLRB, LRB, FP, DFP
PASSO 1

Analisi statica non lineare del telaio e schematizzazione della curva


taglio-spostamento. Sistema a 1 g.d.l. equivalente alla struttura.

PASSO 2

Relazione e per un legame bilineare.

PASSO 3

Smorzamento viscoso del sistema di isolamento alla base: I.

PASSO 4

Periodo di vibrazione efficace della struttura con isolamento alla


base (BI): Te.

PASSO 5

Propriet di rigidezza e di resistenza del sistema di isolamento alla


base.

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

MODELLAZIONE DEGLI ISOLATORI ELASTOMERICI


HDLRB

DIREZIONE ORIZZONTALE
(Naeim e Kelly, 1999):

FK = K H u H = K H0 1 (P Pcr ) u H
2

FC = C H u H ( H K H 0T1H ) u H

Pcr = GS1S 2 AA r

) (2 2 )

DIREZIONE VERTICALE
(Ryan, Kelly e Chopra, 2004):

16
u 2H
PK = K V u V b 2
K0 bS2

PC = C V u V ( V K V 0T1V ) u V
KV =
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

K V0
2
1 + 48(u H b )
Napoli, 17/1/20110

MODELLAZIONE DEGLI ISOLATORI ELASTOMERICI


LRB

DIREZIONE ORIZZONTALE:
G p A p G din A
F=
F
+
u H , u H u H,y
te
hb
P 2
u H , u H > u Hy
F = Fpy + K H0 1
P

cr

Fattore di smorzamento viscoso:


2Fpy ( u H - u Hy )
eff =
( K H2 u H + Fpy ) u H
DIREZIONE VERTICALE:

16
PK = K V u V b 2
u 2H
K0 bS2

V
PKp
K = K Vp
V u V , PC ( V K V0 T1V )u
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

MODELLAZIONE DEGLI ISOLATORI A SCORRIMENTO


FP

DIREZIONE ORIZZONTALE:

F = Fr + Fa
Forza di richiamo:
Fr =

W
uH
R

Forza di attrito:
Fa = segno ( u H ) WZ, 1 Z 1
=
max - ( max -
mini ) e-u H
= (temperatura, pressione)

Fattore di smorzamento viscoso:


2

eff = 100
+ uH R
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

MODELLAZIONE DEGLI ISOLATORI A SCORRIMENTO


DFP

DIREZIONE ORIZZONTALE:

F = Fr + Fa
Forza di richiamo:
W
Fr =
uH
R 1 + R 2 h1 h 2
Forza di attrito:
1 ( R1 - h1 ) + 2 ( R 2 - h 2 )
Fa =
WZ =
R 1 + R 2 h1 h 2
= e WZ
= max - ( max - min ) e-u H

Fattore di smorzamento viscoso:

eff = eff ( 1 ,1 , R1 , R 2 , u H )
Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

ISOLAMENTO ALLA BASE


(DPC-RELUIS 2005-2008):
Modellazione non lineare di strutture
isolate alla base e valutazione degli
effetti prodotti dai terremoti near
nearfault sulla risposta dinamica.

Terremoti near-fault e far-fault


generati da un unico input sismico.

Sviluppo di una procedura di progetto


prestazionale di isolatori elastomerici
ed a scorrimento.
Validazione della procedura di progetto
mediante indagini in regime dinamico
non lineare.
Applicazione a edifici esistenti (per es.,
Bisignano).

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110

GRAZIE PER LATTENZIONE!

Alfonso Vulcano e Fabio Mazza, Universit della Calabria

Napoli, 17/1/20110