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Nonostante sia piu giovane del padre e della madre, si riterr in diritto di prevalere su

di loro, quindi di prendere i soldi dei genitori dopo aver dilapidato il proprio patrimonio.
E se loro non glielo permettono: forza ed inganno ( stessa cosa se si oppongono a lui
per qualsiasi motivo, ad esempio se vuole portare in casa unetera o un ragazzo).
Quando anche i beni della madre e del padre gli mancano, ed grande lo sciame dei
piaceri che si accalcano in lui, comincia a mettere le mani su altro ( case, mura,
templi).
Ora quelle convinzioni che prima erano solo tipiche del sonno, e che nel giorno erano
sostituite dallautogoverno democratico, si liberano sotto la tirannide di Amore, che
diventato ormai da sveglio ci che prima gli capitava di essere raramente nel sonno:
fare da tiranno, assassinare, compiere azioni e prendere cibi.
Finch sono pochi, piccoli misfatti compiuti in citt rubano, sfondano muri, tagliano
borse, spogliano dagli abiti, saccheggiano templi, vendono persone come schiavi.
Se poi simili uomini diventano numerosi in una citt, sono loro a dare vita al tiranno,
perch sar quello che di loro avr nellanima i tiranno pi grande e pi potente.
Se invece la citt non si assoggetta volontariamente, il tiranno punir la patria (//
come puniva padre e madre) introducendovi nuovi compagni, e sotto di loro ridurr e
manterr asservita la matria che un tempo gli era cara ( la sua patria).
I tiranni prima di governare ( nella loro vita privata) si presentano circondandosi di
adulatori pronti a servirli, e se devono chiedere qualcosa si prostrano e recitano la
parte dei grandi amici, per ritornare poi perfetti estranei quando hanno ottenuto quello
che volevano. Non gustano mai il sapore dellamicizia, non sono mai amici di qualcuno
ma sempre servi o padroni di qualcun altro. Sono infidi e ingiusti;
Tiranno:
-

Da sveglio come si era descritto nel sogno


Per sua natura tirannico, riesce ad esercitare la monarchia
Uomo tirannico ha rapporto di somiglianza con dalla citt a regime tirannico

Citt tirannica:
-

Schiava; anche se in essa ci sono liberi e padroni, perch la totalit asservita.


Visto che luomo simile alla citt, allora anche lui sar schiavo, perch le sue
parti pi degne sono asservite ad una piccola parte, pi malvagia e folle.
Non agisce secondo la propria volont; anche lanima nel suo insieme non pu
agire secondo la propria volont, anzi sempre trascinata dalla violenza di quel
furore
Povera; anche lanima povera, bisognosa ed insaziata
Colma di paura; anche il tiranno colmo di paura, ha patimenti visto che reso
folle dai suoi desideri erotici

C qualcuno pi sventurato di chi ha un animo tirannico, cio chi non conduce una
vita privata ma si spinge a diventare un tiranno.
Esempio del: ricco cittadino privato che possiede molti schiavi. Ha paragonabile al
tiranno il fatto di possedere il comando su molti ( anche se il tiranno comanda su

pi persone). Questo ricco cittadino privato vive senza paura e non ha timore dei
servi; se per un dio prelevasse questuomo, con la sua famiglia e i suoi servi, e lo
mettesse in un luogo solitario, privandolo dellaiuto degli uomini liberi, avrebbe
tantissima paura di morire per mano dei servi allora appare come adulatore dei
suoi servi. Se il dio mettesse vicino a lui anche altri uomini che non sopportano la
schiavit, sarebbe totalmente circondato da gente ostileIl tiranno incatenato in un carcere, invidia la vita degli uomini liberi visto che vive
rinchiuso in casa.
E ancora peggio luomo dallanimo tirannico che non vive una vita da privato, ma
interiormente di animo tirannico ed in pi esercita anche la tirannide ( governa gli
altri pur essendo incapace di autocontrollo) (// persona dal corpo malato, che non
conduce vita ritirata ma compete e lotta con i corpi altrui).
Il tiranno quindi realmente uno schiavo, costretto ai servilismi nel rendersi
adulatore degli uomini peggiori, bisognoso di tutto e pieno di paura. Infelice e
rende tali quelli che gli sono vicini.

Ora vogliamo sapere chi fra questi 5 uomini ( uomo regale, timocratico,
oligarchico, democratico, tirannico) sia il pi felice.
Uomo pi virtuoso e pi giusto il pi felice ( uomo regale e capace di regnare su
se stesso);
Uomo pi malvagio e pi ingiusto il pi sventurato ( uomo tirannico, su se stesso
e sulla citt);

Unaltra prova: citt divisa in 3 tipi di cittadini, quindi anima divisa in tre parti, ad
ognuna delle quali corrispondono i piaceri e anche i desideri e il loro ruolo di
comando.
1) Parte con cui luomo apprende; intesa a conoscere che cos la verit, non si
cura di ricchezza e fama, quindi possiamo chiamarla amante della conoscenza
e del sapere
2) Parte con cui luomo si adira; intesa a dominare, vincere, conquistare fama
quindi possiamo chiamarla amante di vittoria e di onore
3) Parte che ha una molteplicit di aspetti, ma il fondamentale desiderante
(elemento maggiore); vigore dei suoi desideri relativi al cibo, bere, sesso; avida
di ricchezze; desideri soddisfatti grazie al denaro; la sua propensione
larricchimento quindi possiamo chiamarla parte dellanima avida di ricchezza
e di guadagno
In alcuni uomini comanda la parte 1 ( uomini che amano il sapere) in altri la parte 2
( uomini che amano la vittoria) o la 3 ( uomini che amano il guadagno)

Ognuna di queste parti ha un tipo di piacere suo proprio, e ogni uomo, a seconda della
parte dellanima che in lui governa, dir che quel piacere il migliore e loderebbe la
propria forma di vita:
1) Filosofo -> valuta gli altri piaceri necessari nel senso che non ne sente
bisogno a meno che non ce ne sia una necessit, rispetto al suo scopo che
quello di conoscere il vero
2) Uomo ambizioso di onori -> valuta il piacere che viene dalle ricchezze (3)
grossolano e quello offerto dalla conoscenza (1) solo chiacchiera, a meno che
non dia dei vantaggi onorifici.
Il pi esperto di tutti i piaceri, fra questi tre uomini il filosofo. Gusta gli altri piaceri
cominciando fin da bambino, mentre lamante del guadagno non potrebbe diventare
esperto di conoscenza. Quindi filosofo super amante di guadagno. Lamante di onori
inferiore anchesso al filosofo, perch il filosofo effettivamente non ne sa molto del
piacere derivante dallessere onorati, ma solo il filoso ha il piacere derivante dal
contemplare ci che .
Il filosofo ha lesperienza maggiore, accompagnata dallintelligenza lo strumento del
discorso appartiene solo al filosofo ( ed lo strumento con cui si deve giudicare).
Se ci che viene giudicato, fosse giudicato nel modo migliore sulla base della ricchezza
e del guadagno ( o degli onori e della vittoria) -> discorsi pronunciati da chi ama il
guadagno ( o lonore o la vittoria) = verit
ma visto che si giudica sulla base di intelligenza, esperienza e ragionamento -> i
discorsi del filosofo sono corrispondenti al vero. Tra i 3 tipi di piacere, quello proprio
della parte di anima con cui apprendiamo = migliore. Cos come migliore la vita del
filosofo; i piaceri del 2 e del 3 sono illusione ottica.

Noi affermiamo che: dolore il contrario di piacere.


C poi condizione intermedia fra le due, in cui non si gode ne si soffre: calma
dellanima rispetto a dolore e a piacere.
ES: i malati, ammalati, dicono che non c nulla di meglio della salute, ma che prima di
ammalarsi non si rendevano conto che la salute il bene maggiore. Anche chi soffre di
un dolore acuto dice che non c niente di pi piacevole della fine della sofferenza.
Quindi uomini che, quando soffrono ( dolore) lodano come la condizione pi piacevole
lassenza di dolore e la calma, e non il godere (piacere).
la calma stessa a diventare piacevole e desiderabile;
-

quando cessi di soffrire, la calma ad essere desiderabile e non il piacere


quando cessi di godere, la calma che segue il piacere ad essere dolorosa e
non il dolore

quindi calma stato intermedio insieme piacere e dolore; ma possibile che uno
stadio intermedio diventi entrambe le condizioni? Entrambi gli estremi ( dolore e
piacere): movimento; mentre la calma era appunto calma.
Quindi non vero che dolore e piacere sono due contrari ( che quindi non soffrire =
piacevole; non godere = penoso).
Calma = secondo i casi, piacevole rispetto alla sofferenza, e penosa rispetto al
piacere.
Ci sono piaceri infatti che non derivano da dolori (piaceri dellolfatto, che nascono in
chi non provava nessun dolore e quando cessano non lasciano dietro di s un dolore),
quindi
piacere cessazione del dolore;
piacere
liberazione dal piacere NON dolore puro
piacere puro

dolore cessazione del


ne liberazione dal dolore NON

ma: piaceri che arrivano allanima attraverso il corpo ( la maggior parte) = liberazione
dal dolore
E le anticipazioni di piacere e dolore che derivano dalla loro attesa futura? Come sono
questi piaceri e da cosa derivano?
Es: in natura ci sono alto, basso e mezzo; qualcuno, quando viene portato dal basso
verso il mezzo, crede di essere portato verso lalto. E stando nel mezzo, se guarda il
basso, si convincer di non essere in alto, perch non ha visto ci che veramente
alto.
Questo accade perch non ha esperienza di ci che veramente alto, mezzo e basso.
La stessa cosa succede, per chi non esperto di verit, con dolore e piacere: quando
sono portati verso il dolore, lo capiscono e soffrono; ma quando vanno dal dolore alla
condizione intermedi, sono del tutto convinti di aver raggiunto pienezza e piacere;
come se, per ignoranza del bianco, considerassero il grigio lopposto del nero; quindi si
ingannano, per inesperienza del piacere, confrontando il dolore con lassenza di
dolore.
Fame sete vuotezza dello stato del corpo; riempi il vuoto prendendo del cibo
Ignoranza e dissennatezza vuotezza dello stato dellanima; riempi il vuoto
acquisendo intelligenza
Partecipa di pi della pura essenza il genere dellopinione vera, della scienza, del
pensiero.
Possiede un grado maggiore di essere, ci che appartiene a quel che sempre uguale
e immortale e alla verit. Essenza di ci che sempre uguale partecipa dellessenza
pi che della scienza o della verit?

No. Perch se partecipa meno di verit e scienza parteciper meno anche di essenza.
Ma generi delle cose relative alla cura del corpo partecipano della verit meno che
quelli relativi alla cura dellanima.
Ci che si riempie di enti pi reali, ed pi reale non si riempie di pi
Di
Ci che si riempi di enti meno reali, ed meno reale?
S invece.
Ci che si riempie di enti pi reali, pi realmente -> fa godere di un livello di realt pi
alto
Ci che partecipa di cose meno reali, si riempie di un modo meno vero e avr parte di
un piacere pi infido.
Coloro che sono inesperti di intelligenza e virt, ma frequentano continuamente
banchetti sono portati verso il basso e poi ancora verso il mezzo, vagando per tutta
la vita. Ma non hanno mai volto o sguardo verso ci che veramente alto. Mai si sono
riempiti di ci che veramente . Guardano sempre in basso come le bestie, ricurvi
verso la terra, pascolando nelle loro bramosie, saziandosi e accoppiandosi, per la
bramosia di queste cose si scornano tra loro a causa della loro insaziabilit ( non
hanno enti reali) . Per forza poi si ritrovano a battersi fra loro per dei piaceri che sono
illusioni del Vero Piacere, per ignoranza del vero.

Stessa cosa accade alla parte collerica dellanima, quando la si soddisfa con l invidia
per il desiderio di onori o violenza, o collera, cercando di riempirla di onore, vittoria e
collera senza ragionamento e pensiero: in realt i desideri delle parti dellanima 2
e 3, se seguono scienza e ragione, colgono i piaceri indicati dallintelligenza e quindi
colgono i piaceri veri, visto che seguono la verit.
Se anima intera segue parte filosofica non conflittuale; ogni parte svolge il proprio
ruolo ed giusta, godendo dei piaceri propri.
Se domina una delle altre parti non trova il piacere suo proprio (lanima) e segue un
piacere estraneo e non vero. Produce questi effetti ci che distante dalla filosofia e
dalla ragione. Dista dalla ragione ci che dista da legge e ordine. E distano da legge e
ordine i desideri erotici e tirannici.
Tiranno il pi lontano dal piacere vero e appropriato; vivr nel modo pi
spiacevole
Uomo regale e ordinato uomo pi vicino; vivr in modo piacevole
Ci sono 3 tipi di piaceri:
-

autentico;
spurio;
spurio;

il tiranno ancora oltre la bassezza dei piaceri spuri, ma sul livello dei piaceri servili.
Partendo dalluomo oligarchico, tiranno al 3^ posto, perch lo schema
1) uomo oligarchico
2) uomo popolare
3) uomo tirannico
quindi non ha nemmeno il simulacro di piacere che in rapporto alla verit 3^ a
partire da quello dellaltro.
Il tiranno dista dal vero piacere, 3 volte 3- Da un punto di vista matematico, la vita del
re per verit di piacere, sar 729 volte pi piacevole di quella del tiranno.

Tesi iniziale era che commettere ingiustizia giova alluomo ingiusto, ma che viene
reputato giusto.
Ora si pu dire a chi la sostiene, che ci sono effetti per chi commette azioni ingiuste e
chi commette azioni giuste.
Lo possiamo fare plasmando unimmagine dellanima : forma di animale composito
e policefalo, che ha intorno teste di animali domestici e selvatici, e trasforma e genera
da s ogni simile cosa. Poi c una forma di leone e una di uomo. Quella del leone pi
grande di quella delluomo. Poi si uniscono queste 3 forme, formando ununica natura.
Allesterno loro, si avvolga limmagine delluomo, in modo che chi osservi solo
lesterno veda solamente luomo, e non linterno
A chi dice che giova commettere ingiustizia a questuomo, deve essere detto che
sta solo affermando che gli giova nutrire lanimale polimorfo, rinforzando il leone e
indebolendo luomo, facendo divorare a vicenda tutte quelle parti.
Chi dice invece che la giustizia giova, sosterr che bisogna fare e dire cose grazie alle
quali uomo interiore > uomo composito, e nutra lanimale policefalo ( // contadino che
nutre le piante domestiche ma estirpa quelle selvatiche), dopo aver fatto del leone un
alleato.
Non giover rubare delloro, se ne consegue che in quel momento la sua parte
migliore viene asservita a quella peggiore. Lincontinenza sempre stata biasimata
per questo: perch in essa si disfrena il grande animale polimorfo. E per lo stesso
motivo, biasimate lussuria, mollezza, arroganza e aggressivit adulazione e servilismo.
E il lavoro manuale e salariato? Comporta discredito perch la parte migliore
debole per natura, non esercita il comando sugli animali dietro di s ( parti peggiori
dellanima) ma le serve e impara i modi per compiacerli.
Perch luomo dedito ai lavori manuali sia sottoposto ad un potere simile a quello che
governa il migliore -> deve essere schiavo del migliore ( che governato dal principio
divino); non per servilismo ma perch per chiunque meglio essere governato da ci
che divino e dotato di intelligenza, se lo si capisce da soli, oppure anche se te lo
impongono da fuori, in modo che siamo tutti guidati dallo stesso principio.
Anche leducazione e la legge sono inerenti a questo principio;

chi commette ingiustizie privatamente e quindi non si fa scoprire in realt fa il suo


male, perch chi viene scoperto e punito ottiene che la sua parte ferina venga
ammansita e liberata, e lanima intera ripristinata nella sua natura migliore.
Chi ha senno non commetter ingiustizia, non affider la condizione e la cura del corpo
al piacere ferino e irrazionale, non dar importanza alla salute; accorder larmonia del
corpo in vista della sinfonia dellanima ( per essere un buon musico). Non accrescer i
suoi beni, ma ammansir con quella sinfonia il suo possesso di ricchezze. Terr
docchio la sua costituzione interiore e non turber la sua anima con sostanze e
ricchezze. Cos anche per gli onori, godr di quelli che ritenga possano renderlo
migliore, mentre rifuggir quelli che rischiano di rovinare la sua stabilit. Far attivit
politiche ma forse non nella sua patria, ma nella citt la cui fondazione abbiamo
discusso.