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FIGURE RETORICHE

Enjambement Consiste nell'alterazione tra l'unit del verso e l'unit sintattica ed quindi una
frattura a fine verso della sintassi o di un sintagma o anche di una parola causata dall'andare a capo.
Sol con un legno e con quella compagna | picciola da la qual non fui diserto.
Anadiplosi Forma di ripetizione che consiste nel ripetere una o pi parole di un verso all'inizio
del successivo.
Ossimoro Consiste nell'accostare due termini che hanno significato opposto. Sentia nell'inno la
dolcezza amara.
Allegoria Consiste nel nascondere, dietro il senso letterale delle parole, un contenuto diverso, per
lo pi di carattere astratto e ideale. Lantica lupa = lavarizia
Metafora Consiste nel trasferire a un termine il significato di un altro termine con cui ha un
rapporto di somiglianza. In breve, una similitudine senza il termine di paragone. Sei un maiale
Allitterazione Consiste nel ripetere le stesse lettere (vocale, consonante o sillaba) allinizio, ma
anche allinterno di due o pi parole successive legate dal senso. E caddi come corpo morto
cade.
Omoteluto Ripetizione di sillabe omofone alla fine di pi parole della stessa frase. La rima un
caso di omoteleuto.
Sinalefe o Elisione Consiste nella fusione in una sola sillaba della vocale finale di una parola e
della vocale iniziale della parola successiva. e il naufragar m dolce in questo mare
Dialefe o Iato Fenomeno opposto alla sinalefe, per il quale la vocale finale di una parola e la
vocale iniziale della parola successiva formano due sillabe distinte.
Dieresi Separazione di due vocali formanti dittongo, per cui, invece di una sillaba, se ne hanno
due.
Sincope Consiste nella caduta di una o pi lettere allinterno di una parola. quello spirto
guerrier chentro mi rugge.
Apocope indica la caduta di una o pi lettere alla fine della parola. per lo libero ciel fan mille
giri.
Asindeto Consiste nell'accostare proposizioni o loro membri senza l'uso delle congiunzioni.
Diverse lingue, orribili favelle, parole di dolore, accenti d'ira, voci alte e fioche, e suon di man
con elle.

Polisindeto Consiste nel collegare varie proposizioni o loro membri con numerose e ripetute
congiunzioni. e viva e bella e nuda al ciel salita.
Ipallage Consiste nell'attribuire ad un termine l'aggettivo che si riferisce ad un altro all'interno di
uno o due versi. tal mi fec'io di mia virtute stanca >>> il poeta che stanco, non la virt.
Anafora Consiste nella ripetizione di una parola allinizio di due o pi versi.
Sinestesia Consiste nel creare unimmagine associando termini che appartengono a sfere
sensoriali diverse. Fresco (sfera tattile) mormorio (sfera uditiva).
Cesura Definisce ogni demarcazione ritmica statisticamente significativa all'interno di un verso.
Nel mezzo del cammin // di nostra vita | mi ritrovai // per una selva oscura. ( //=cesura )
Prolessi consiste nell'anticipazione di una parte della proposizione o del periodo che nella
costruzione normale andrebbe dopo, per mettere in evidenza un concetto o una parola. In ambito
narrativo, consiste nell'evocazione pi o meno ampia di un evento successivo al tempo della storia
in cui ci si trova, ed detta anche flash-forward.
Reticenza o Sospensione un'interruzione improvvisa del discorso, per dare l'impressione di non
poter o non voler proseguire, ma lasciando intuire al lettore o all'ascoltatore la conclusione, che
viene taciuta deliberatamente per creare una particolare impressione.
Ipotiposi Consiste nel rappresentare vivamente una persona, un animale, una cosa, un
avvenimento.
Zeugma Consiste nell'usare una parola (di solito un verbo) riferita a due termini, mentre si adatta
ad uno solo dei due. porgea gli orecchi al suon della tua voce ed alla man veloce >>> il suono
si adatta solo alla voce, non alla mano.
Parallelismo la figura retorica sintattica con la quale si sviluppa un'idea attraverso la
successione simmetrica, in genere in coppia, con schema AB AB (dove A rappresenta il verbo e B
rappresenta il complemento oggetto), di brevi concetti o elementi grammaticali. Mand le tenebre
e fece buio.
Metonimia Consiste nella sostituzione di un termine con un altro, con cui in rapporto: la causa
per leffetto, leffetto per la causa, la materia per loggetto, il contenente per il contenuto, lo
strumento al posto della persona, lastratto per il concreto, il concreto per lastratto, il simbolo per la
cosa simbolizzata. Il ferro = la pistola.
Sineddoche Affine alla metonimia (per molti studiosi non esiste differenza tra le due figure
retoriche) consiste nello spostare il significato che abbia col primo un rapporto di quantit. Si ha
quando si usa: la parte per il tutto, il tutto per la parte, il genere per la specie, la specie per il genere,
il singolare per il plurale, il plurale per il singolare. La lama = il coltello.

Paronomasia Consiste nellaccostare due parole che presentano suoni simili con un significato
diverso, ma che a volte hanno anche un legame etimologico. Tra le pi dense frasche alla fresca
ombra.
Iperbole Consiste nell'esagerare o ridurre, oltre i limiti normali, la qualit di una persona,
animale, cosa o un'idea. Lho ripetuto mille volte .
Anastrofe o Inversione Consiste nell'invertire l'ordine naturale delle parole all'interno di un verso.
La donna il palafreno a dietro volta.
Iperbato Consiste nel separare due parole che dovrebbero stare insieme, interponendovi altri
elementi. Gli hanno il cor di mezzo il petto tolto
Chiasmo Consiste nel disporre in modo incrociato, secondo la forma della lettera greca c (chi),
due termini o due frasi. Quell'uno e due e tre che sempre vive e regna sempre in tre e 'n due e 'n
uno.
Similitudine Consiste nel paragonare persone, animali, cose, sentimenti per associazione di idee;
introdotta da come, sembra, pare, simile, somiglia, ecc. Sei simile a un maiale.
Perifrasi Consiste nell'indicare una persona o una cosa con un giro di parole. Il nudo arcier che
lha nel cuor ferito = Amore.
Litote Negazione del contrario per affermare un concetto in forma attenuata. Don Abbondio non
era nato con un cuor di leone.
Poliptoto Consiste nel ripetere un vocabolo in forme o funzioni grammaticali diverse. Amor,
cha nullo amato amar perdona.
Antitesi Consiste nell'accostare due parole o concetti di senso opposto. Anche cos stato breve
il nostro lungo viaggio.
Ironia Consiste nel dire il contrario di ci che si pensa. Godi, Fiorenza, poi che se' s grande, |
che per mare e per terra batti l'ali, | e per lo 'nferno tuo nome si spande!
Assonanza una rima imperfetta in cui le parole hanno le stesse vocali a partire dalla vocale
accentata (vocale tonica), mentre le consonanti sono diverse. Canto mando.
Consonanza una rima imperfetta in cui le parole hanno le stesse vocali a partire dalla vocale
accentata (vocale tonica), mentre le consonanti sono diverse. Cipresso scasso.
Onomatopea Consiste nellimitare un suono, un rumore, la voce degli animali, unazione.
Sciacqua, sciaborda, scroscia, schiocca, schianta.
Aferesi Indica la caduta o soppressione di una sillaba o di una lettera in principio di parola.
dellultimo orizzonte il (s)guardo esclude.

Apostrofe Consiste nel rivolgersi improvvisamente e con enfasi a persona o cosa personificata,
anche lontana e immaginata come presente. Ahi, serva Italia, di dolore ostello, | nave sanza
nocchiere in gran tempesta, | non donna di provincie, ma bordello!
Personificazione Consiste nellattribuire a cose e ad animali azioni o sentimenti umani.
Eufemismo Consiste nell'attenuare un'espressione troppo cruda o realistica o inopportuna.
Climax Consiste nell'ordinare i concetti in modo che dall'uno si passi all'altro come per gradi. Pu
essere ascendente o discendente.
Antonomasia Consiste nell'adoperare un nome comune o una perifrasi invece di un nome proprio
e viceversa. LEvangelista = S. Giovanni Evangelista.
Verso Il verso non altro che una riga di una poesia, la sua unit ritmica minima di lunghezza
variabile. formato da sillabe, che nella tradizione della letteratura italiana possono variare da due
a sedici. Ma non mancano poeti che sporadicamente hanno usato versi costituiti da un numero di
sillabe pi alto.
Ritmo Il ritmo la cadenza musicale da cui deriva larmonia poetica che caratterizza il verso.
Esso dato dal numero delle sillabe del verso e dagli accenti ritmici disposti secondo particolari
schemi in ogni tipo di verso. Gli accenti ritmici sono gli accenti fondamentali che cadono sulle
sillabe toniche, cio accentate, dove la voce si appoggia.
Rima Consiste nell'identit dei suoni tra due o pi parole a partire dall'ultima vocale accentata.
Rima baciata Un verso rima con quello successivo. Schema metrico AABB. Canta-incanta,
rende-stende.
Rima alternata Il primo verso rima con il terzo, e il secondo con il quarto. Schema metrico
ABAB, CDCD. Canta-rende, incanta-stende.
Rima incrociata Il primo verso rima con il quarto, il secondo con il terzo. Schema metrico
ABBA, CDDC. canta-rende-stende-incanta.
Rima incatenata Il primo verso rima con il terzo della prima terzina, il secondo con il primo
della seconda terzina, il secondo di questa rima con il primo delle terza terzina, e cos via. Il pi alto
esito di tale schema di rime la Divina Commedia, interamente strutturata in questo modo. Questo
anche detto terza rima. Schema metrico ABA, BCB, CDC.
Rima invertita Il primo verso rima con il sesto, il secondo con il quinto e il terzo con il quarto.
Schema metrico speculare: ABC, CBA. Mira-core-prova, mova-amore-sospira.