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PREPARAZIONE DI [KAl(SO4)2].

12H2O
NORME DI SICUREZZA

Indossare gli occhiali di sicurezza.


Lidrossido di potassio caustico. In caso di contatto con la pelle o con gli occhi, lavare l'area
interessata immediatamente con abbondante acqua. Se necessario, chiedere assistenza medica.
L'acido solforico corrosivo. In caso di contatto con la pelle o con gli occhi, lavare la zona
interessata immediatamente con abbondante acqua. Se necessario, chiedere assistenza medica.
L'etanolo un liquido infiammabile. Evitare fiamme. L'esposizione cutanea prolungata pu causare
secchezza e screpolature della pelle.
Lalluminio metallico pu avere contorni taglienti. Maneggiare con cura il metallo.
Lacido cloridrico concentrato corrosivo e pu causare gravi ustioni chimiche. In caso di contatto
con la pelle o con gli occhi, lavare l'area interessata immediatamente con abbondante acqua. Se
necessario, chiedere assistenza medica.

MATERIALE
Lattine di alluminio
Idrossido di potassio, KOH, soluzione 1.4 M (50 mL per gruppo)
Acido solforico, H2SO4, soluzione 9.0 M (20 mL per gruppo)
Etanolo (15 mL per gruppo)
Carta vetrata
Forbici
Righello
Beaker di vetro: uno da 50 mL, due da 250 mL
Piastra riscaldante e agitante
Magnetino
Imbuto Buchner
Imbuto di vetro
Beuta da vuoto
Filtri di carta
Spatola
Bacchetta di vetro
Cilindro graduato

PROCEDURA

Tagliare con le forbici un pezzo di alluminio di circa 5 x 7 cm da una lattina. Con un pezzo di carta
vetrata, raschiare la vernice e il rivestimento di plastica da entrambi i lati.
Pesare il pezzo pulito di alluminio con unapprossimazione di 0.01 g e registrare la massa (una
massa tra 0.9 e 1.2 g accettabile).

Tagliare il campione di alluminio in piccoli

massa dellalluminio:

quadrati di circa 0.2 centimetri di lato (i pezzi


piccoli

reagiscono

pi

velocemente)

metterli nel beaker.

Aggiungere 50 mL di una soluzione di idrossido di potassio 1.4 M al beaker contenente i pezzi di


alluminio.
Riscaldare il beaker su una piastra sotto cappa, senza portare la soluzione a ebollizione.
Osservare leffervescenza dovuta allo sviluppo di idrogeno per la reazione:
2 A1(s) + 6 H2O(l) + 2 KOH(aq) 2 K[Al(OH)4] (aq) + 3 H2(g)
(scriverla in forma ionica:..)

Se il livello del liquido nel beaker scende a meno della met di quello originale, aggiungere acqua
distillata per mantenere il volume a circa 25 mL.
La reazione completa quando non si osserva ulteriore evoluzione di idrogeno, e non ci sono pezzi
visibili di alluminio (circa 30 minuti).
Durante la reazione, la miscela inizialmente incolore diventa grigio scuro o nero. I pezzi di plastica
del rivestimento, qualora non completamente rimosso, galleggeranno nel liquido.

Filtrare quindi la soluzione calda su un imbuto contenente carta da filtro. Il filtrato deve essere
chiaro.
Lavare il beaker due volte con 2-3 mL di acqua distillata, versando ogni lavaggio attraverso il
residuo del filtro.
Quando tutto il liquido passato attraverso la carta filtro, trasferire il filtrato limpido in un beaker
pulito da 250 mL.

Solo quando la soluzione filtrata raffreddata a temperatura ambiente, lentamente e con attenzione,
aggiungere 20 mL di H2SO4 9.0 M sotto agitazione magnetica.
Si osserver il riscaldamento della soluzione per la reazione di neutralizzazione:
2 KOH(aq) + H2SO4(aq) K2SO4(aq) + 2 H2O(l)
(scriverla in forma ionica:..)
a cui seguir la precipitazione dellidrossido di alluminio:
2 K[Al(OH)4](aq) + H2SO4(aq) 2 Al(OH)3(s) + K2SO4(aq) + 2 H2O(l)
(scriverla in forma ionica:..)
Continuando laggiunta di acido, si determina la dissoluzione di Al(OH)3, che favorita da blando
riscaldamento:
2 Al(OH)3(s) + 3 H2SO4(aq) Al2(SO4)3(aq) + 6 H2O(l)
(scriverla in forma ionica:..)

Se dopo alcuni minuti di riscaldamento restano eventuali residui solidi, la miscela va filtrata, ancora
su un imbuto di vetro con carta da filtro (usare il beaker da 250 mL per la raccolta).
Lasciare raffreddare lentamente. Lallume dovrebbe iniziare a cristallizzare nel giro di pochi minuti:
Al2(SO4)3(aq) + K2SO4(aq) + 24 H2O(l) 2 [KAl(SO4)2].12H2O(s)
(scriverla in forma ionica:.)

La reazione complessiva dunque la seguente:

2 Al(s) + 2 KOH(aq) + 4 H2SO4(aq) + 22 H2O(l) 2 [KAl(SO4)2].12H2O(s) + 3 H2(g)

(scriverla in forma ionica:)

Se i cristalli non si formano, potrebbe essere necessario indurre la cristallizzazione.


Provare agitando la soluzione rapidamente, o graffiando la parte interna del recipiente con una
bacchetta. In alternativa, possibile aggiungere uno o due cristalli di allume molto piccoli, ottenuti
ponendo una goccia di soluzione allestremit di una bacchetta di vetro e soffiando su di essa fino
ad asciugarla.
Come

ultima

risorsa,

ridurre

il

volume

della

soluzione

mediante

ebollizione,

raffreddare la soluzione nel bagno a ghiaccio.

Preparare la vetreria per la filtrazione sotto vuoto. Prima di filtrare, assicurarsi che
la vetreria sia saldamente bloccata e che la carta da filtro sia inumidita.
Filtrare quindi la soluzione calda sotto vuoto per rimuovere eventuali residui
solidi. Il filtrato deve essere chiaro.

Mescolare 12 mL di etanolo e 12 mL di acqua in un piccolo beaker. Rimuovere la soluzione


contenente i cristalli di allume dal bagno a ghiaccio, e raffreddarvi la miscela etanolo/acqua.
Filtrare i cristalli di allume, trasferendo la maggior quantit di prodotto sull'imbuto.
Utilizzare met della soluzione di etanolo freddo per trasportare sullimbuto i cristalli rimasti nel
beaker. Lavare il beaker con la seconda met della soluzione. Utilizzare una spatola per distribuire i
cristalli uniformemente sulla carta da filtro, e lasciare asciugare sotto vuoto i cristalli per circa 10
minuti.

Nel frattempo, pesare un beaker da 250 mL, asciutto e pulito, con un'approssimazione di 0.01 g.
Successivamente, trasferire con la spatola

massa del beaker da 250 mL:

tutti i cristalli nel beaker.

massa del beaker da 250 mL con lallume:

Pesare beaker e cristalli e determinare la

massa dellallume:

massa dellallume.
Calcolare la resa teorica dellallume a partire dalla massa di alluminio utilizzato, e calcolare la resa
percentuale.

Per ottenere cristalli di dimensioni pi grandi, sciogliere a caldo i cristalli nella minima quantit di
acqua (15-20 mL) e lasciare raffreddare molto lentamente.

VERIFICA QUALITATIVA DELLA COMPOSIZIONE CHIMICA DELLALLUME

MATERIALE
Allume
BaCl2, soluzione 5 M
KOH, soluzione 0.15 M
Acido cloridrico concentrato
Spatola
Beaker da 50 mL
Provette
Cartina indicatrice di pH

Test per il solfato

Trasferire con la spatola una piccola quantit di allume, preparato precedentemente, in una provetta.
Aggiungere circa 1 mL di acqua distillata. Agitare la provetta delicatamente per sciogliere i cristalli
di allume.
Saggiare la soluzione con un pezzo di cartina indicatrice di pH. La soluzione deve essere acida.
Aggiungere 1 goccia di soluzione di BaCl2 0.5 M. Se lo ione solfato presente, si osserver la
formazione di un precipitato bianco di BaSO4.

Test per lalluminio

Trasferire con la spatola una piccola quantit di allume, preparato precedentemente, in una provetta.
Aggiungere circa 1 mL di acqua distillata. Agitare la provetta delicatamente per sciogliere i cristalli
di allume.
Aggiungere 1 goccia di soluzione di KOH 0.15 M. Se lo ione alluminio(III) presente, si osserver
la formazione di un precipitato bianco gelatinoso di Al(OH)3.