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Preparazione del solfato doppio di alluminio e

potassio dodecaidrato [KAl(SO4)2] 12 H2O


Alessandro Caiazzo, Beniamino Collaro
Universit`
a degli Studi di Napoli Federico II
Chimica industriale

Scopo dellesperienza

Lo scopo dellesperienza `e quello di preparare il solfato doppio di alluminio e potassio


dodecaidrato ([KAl(SO4 )2 ] 12 H2 O) dall alluminio ricavato da una lattina di una
bevanda.

Principi teorici

Il processo di cristallizazione `e un processo che si basa sulla disposizione ordinata


(secondo reticoli) di uno o pi`
u composti discolti in un solvente.
In questesperienza si `e cercato di recuperare un materiale (la lattina di alluminio)
per prepararne un altro (lallume di rocca, nome duso del sale formatosi, ha infatti
numerosi usi domestici).
Dopo aver effettuato alcune reazioni chimiche per disciogliere lalluminio e preparare
le componenti del sale, tramite cristallizzazione si sono ottenuti i cristalli di allume
di rocca.

Procedura sperimentale

La lattina dalluminio `e stata tagliata in un pezzo di circa 5x7cm e con un pezzo di


carta vetrata `e stata raschiata la vernice ed il rivestimento di plastica.

Il pezzo dalluminio `e stato accuratamente tagliato in tanti piccoli pezzetti di circa


0.2cm di lato in modo da aumentare la velocit`a di reazione (unarea superficiale
maggiore `e disponibile).
Si `e aggiunto idrossido di potassio KOH 1.4M (50ml) in una beuta contenente i
pezzetti dalluminio e si `e riscaldata la soluzione evitando di portare ad ebollizione.
Si `e subito notata uneffervescenza dovuta allo sviluppo di idrogeno
2 Al(s) + 6 H2 O(l) + 2 KOH(aq) 2 K[Al(OH)4 ](aq) + 3 H2 (g)
Al termine della reazione (circa mezzora) la soluzione appariva grigia e con alcuni
residui solidi in superficie. E stata quindi effettuata una filtrazione. Il filtrato era
di colore trasparente.
Una volta atteso il raffreddamento della soluzione, `e stato aggiunto acido solforico
H2 SO4 9.0M, lentamente, e sotto agitazione magnetica.
E avvenuta prima la reazione di neutralizzazione:
2 KOH(aq) + H2 SO4 (aq) K2 SO4 (aq) + 2 H2 O(l)
e successivamente quella di precipitazione dellidrossido dalluminio:
2 K[Al(OH)4 ](aq) + H2 SO4 (aq) 2 Al(OH)3 (s) + K2 SO4 (aq) + 2 H2 O(l)
Lacido solforico `e stato aggiunto in forte eccesso, provocando il discioglimento dellidrossido
dalluminio.
2 Al(OH)3 (s) + H2 SO4 (aq) Al2 (SO4 )3 (aq) + 6 H2 O(l)
La cristallizzazione avviene secondo questa reazione:
Al2 (SO4 )3 (aq) + K2 SO4 (aq) + 24H2 O + 2 [KAl(SO4 )2 ] 12 H2 O(s)
La soluzione `e stata lasciata riposare per qualche giorno, anche se sin dallinizio sono
stati visibili piccolissimi cristalli sul fondo del becher. I cristalli, cresciuti fino alle
dimensioni circa mezzo centimetro, sono stati poi filtrati e conservati.

Conclusioni

La cristallizzazione `e riuscita perfettamente sebbene essa abbia portato alla formazione di cristalli non troppo grandi. Per una resa ancora maggiore si sarebbe
potuta fare una seconda cristallizzazione con la soluzione madre fino ad ottenere un
risultato ancora pi`
u soddisfacente.
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