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Centro Liturgia Lugano

Commissione diocesana di Musica Sacra




















Nuove proposte per il canto
dell'atto penitenziale











Dossier allegato al n. 32 di "Incontrarsi" - 2010


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Introduzione

Questo "dossier" sull'atto penitenziale allegato al n. 32 di Incontrarsi pubblicato in formato "A4"
per comodit d'uso dei tanti (speriamo!) maestri e organisti che lo utilizzeranno con i loro cori e
assemblee.
L'idea nasce dal constatare che, a 25 anni dalla prima edizione, il libro diocesano di canti "Lodate
Dio" inizia ad avere bisogno di alcune nuove melodie, specialmente per quanto riguarda l'ordinario
della messa.
Ecco allora l'idea di raccogliere un certo numero di proposte (iniziando dall'atto penitenziale) che
vanno in due direzioni:
1. elaborare il materiale gi presente sul manuale di canto
2. integrare con materiale pi recente sovente gi in uso in alcune parrocchie

In questo modo il dossier ha l'obiettivo di fare da "contenitore" di una selezione di quanto stato
composto dopo il 1985, naturalmente senza alcuna pretesa di completezza. Gi nel n. 16 di
"Incontrarsi" si era affrontato il tema dell'atto penitenziale, e riteniamo interessante proporre a
riguardo un commento storico-liturgico estratto dal volume "Psallite sapienter" sui canti della
messa, scritto da don Felice Rainoldi:

L'atto penitenziale, nel precedente regime liturgico, era compiuto privatamente dal celebrante e dai
ministri, ai piedi dell'altare; ora stato proposto a tutti. Cos dice l'Ordinamento generale del
Messale Romano (n. 51-52):

Il sacerdote invita all'atto penitenziale, che, dopo una breve pausa di silenzio, viene compiuto da
tutta la comunit mediante una formula di confessione generale, e si conclude con l'assoluzione
del sacerdote, che tuttavia non ha lo stesso valore del sacramento della Penitenza. La domenica,
specialmente nel tempo pasquale, in circostanze particolari, si pu sostituire il consueto atto
penitenziale con la benedizione e l'aspersione dell'acqua in memoria del Battesimo.

Dopo l'atto penitenziale ha sempre luogo il Kyrie eleison, a meno che non sia gi stato detto
durante l'atto penitenziale. Essendo un canto col quale i fedeli acclamano il Signore e implorano la
sua misericordia, di solito viene eseguito da tutti, in alternanza tra il popolo e la schola o un
cantore. Ogni acclamazione viene ripetuta normalmente due volte, senza escluderne tuttavia un
numero maggiore, in considerazione dell'indole delle diverse lingue o della composizione musicale
o di circostanze particolari. Quando il Kyrie eleison viene cantato come parte dell'atto penitenziale,
alle singole acclamazioni si fa precedere un tropo.

Il Messale dona tre modelli operativi:
1. La ammonizione, pi recita della confessione-assoluzione. Nella tradizione musicale vi
qualche raro esempio di canto del Confiteor Deo omnipotenti. Una esecuzione cantata di questa
formula prosastica nella versione italiana (seppur dimezzata come lunghezza) sembra
sconsigliabile.

2. L'ammonizione, pi dialogo con versetti (Piet di noi Signore...). Il Messale offre un
semplice esempio, che pu essere ricreato e variato. Tale dialogo supporta un "tono": nella
fattispecie, quello dei "versetti" presenti in altre situazioni rituali.

3. L'ammonizione seguita dal silenzio e dal Kyrie tropato. Il contenuto dei tropi [in questo
dossier riportiamo i modelli del Messale italiano 1983] deve riguardare un'opera compiuta dal
Signore, o essere il commento di un attributo divino: non, invece, riguardare fatti di cronaca
spicciola. Musicalmente la forma che offre maggiori possibilit, ma nello spirito "contenuto" della
supplica. Salvo il caso di una situazione pi innica di cui si dir parlando del Kyrie.
Il significato dell'atto penitenziale consiste in un globale e comunitario riconoscimento del nostro
essere peccatori, ma soprattutto nella proclamazione della longanimit e pazienza di Dio. Pertanto
confessio misericordiae, non meno che confessio peccati. Si tenga conto, in ogni caso,

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dell'importanza del silenzio, per maturare un umile atteggiamento d'animo. Naturalmente lo spirito
del gesto supplice e della forma litanica non possono essere dimenticati. Il problema registico poi
quello di armonizzare questo intervento entro la sequenza globale, creando una continuit o una
piccola cesura secondo i casi.
IL KYRIE ELEISON
Si tratta di un grido che fa appello alla misericordia del Signore, ma non un gesto penitenziale:
piuttosto di confessione di fede e supplica. Inteso come invocazione penitenziale (come ha fatto la
tradizione della Riforma protestante) il Kyrie tradisce la sua natura di maestosa acclamazione e
smentisce la sua stessa storia musicale.
Nell'attuale ordinamento il Kyrie viene giustamente presentato (dopo l'atto penitenziale, in cui pu
figurare presente con una forma/funzione senza dubbio un poco ibrida) come un Inno a Cristo,
bench strutturato in forma acclamatoria/litanica. Secondo questa scelta il peso testuale (ma
anche quello delle realizzazioni musicali?) viene giustamente spostato sulla parola "Signore", e la
pronuncia di questo titolo dovrebbe sopravanzare di molto il supplice; "piet!". Come Inno (specie
nelle realizzazioni musicali in canto gregoriano fiorito) il Kyrie pu ben sostituire il Gloria in excelsis
nei tempi in cui, compiuto l'atto penitenziale, l'inno angelico non pu essere cantato.
In tempo di Avvento, il Kyrie magari sviluppato con dei tropi adatti, supplisce a suo modo l'inno
Gloria, che invece deve tacere fino a Natale.
Tuttavia, in altre circostanze, l'autonomia di questo intervento pu creare qualche problema, se
diventasse un doppione innico, che appesantisce i riti d'apertura.
Nella riforma liturgica del Vaticano II il Kyrie stato giustamente valorizzato, data la sua antichit e
la sua tradizionalit e anche in vista di salvaguardare un ricco patrimonio musicale, gregoriano e
polifonico. Infine, il fatto della attuale traduzione italiana: "Signore, piet!" sulla cui opportunit si
potrebbe discutere, non deve indurre a far dimenticare il testo originario greco, che pu essere
sempre valorizzato e merita di essere tenuto vivo.


Eccoci dunque alle proposte musicali. Per quanto riguarda ci che gi presente in "Lodate Dio":

n. 157 testi per i diversi tempi liturgici (dal Messale del 1983)
n. 159 elaborazione a 4 voci dell'autore
n. 160 modulo per inserire testi diversi
n. 161 modulo per inserire testi diversi
n. 701 modulo per inserire testi diversi

Per le proposte nuove si attinto al libro "Nella Casa del Padre" (ultima edizione), al repertorio
ufficiale di Taiz e di Lourdes, ad alcune proposte gi collaudate in Diocesi. In mancanza di un
nome specifico, stata utilizzata la tonalit del brano come titolo. Le armonizzazioni (originali)
permettono spesso l'esecuzione anche a pi voci. Per il rito ambrosiano sempre possibile
utilizzare solo la prima invocazione, "Kyrie, eleison".

Titolo Autore Fonte
Kyrie in fa maggiore J. Berthier Repertorio Taiz
Kyrie in sol minore J. Berthier Repertorio Taiz
Kyrie in re minore J. Berthier Repertorio Taiz
Kyrie in fa minore J. Berthier Repertorio Taiz
Kyrie in mi minore J. Berthier Repertorio Taiz
Kyrie in re maggiore P. Dcha Repertorio Lourdes
Kyrie Giubileo 2008 J. P. Lcot Repertorio Lourdes
Kyrie bizantino V. Giudici Diocesi Lugano
Figlio del Dio vivente F. Rainoldi Casa del Padre
Signore, piet D. Stefani Casa del Padre

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Lodate Dio n. 157

TEMPO ORDIANRIO
Signore, tu sei la via che riconduce al Padre, abbi
piet di noi. Signore, piet!
Cristo, tu sei la verit che illumina i popoli, abbi
piet di noi. Cristo piet!
Signore, tu sei la vita che rinnova il mondo, abbi
piet di noi. Signore, piet!

Signore, che a Pietro pentito hai offerto il tuo
perdono, abbi piet di noi.
Cristo, che al buon ladrone hai promesso il
paradiso, abbi piet di noi.
Signore, che accogli ogni uomo che si affida alla
tua misericordia, abbi piet di noi.

Signore, che non sei venuto a condannare, ma a
perdonare, abbi piet di noi.
Cristo, che fai festa per ogni peccatore pentito,
abbi piet di noi.
Signore, che perdoni molto a chi molto ama, abbi
piet di noi.

Signore, che sei venuto a cercare chi era
perduto, abbi piet di noi.
Cristo, che sei venuto per dare la tua vita in
riscatto per tutti, abbi piet di noi.
Signore, che raccogli nell'unit i tuoi figli dispersi,
abbi piet di noi.

Signore, che sei la pienezza di verit e di grazia,
abbi piet di noi.
Cristo, che ti sei fatto povero per arricchirci, abbi
piet di noi.
Signore, che sei venuto a fare di noi il tuo popolo
santo, abbi piet di noi.

TEMPO DI AVVENTO
Signore, che sei venuto nel mondo per salvarci, abbi piet di noi.
Cristo, che continui a visitarci con la grazia del tuo Spirito, abbi piet di noi.
Signore, che verrai un giorno a giudicare le nostre opere, abbi piet di noi.

Signore, che sei il difensore dei poveri, abbi piet di noi.
Cristo, che sei il rifugio dei deboli, abbi piet di noi.
Signore, che sei la speranza dei peccatori, abbi piet di noi.

Signore, che vieni a visitare il tuo popolo nella pace, abbi piet di noi.
Cristo, che vieni a salvare chi era peduto, abbi piet di noi.
Signore, che vieni a creare un mondo nuovo, abbi piet di noi.


TEMPO DI NATALE
Signore, Figlio di Dio, che nascendo da Maria Vergine ti sei fatto nostro fratello, abbi piet di noi.
Cristo, figlio dell'uomo, che conosci e comprendi la nostra debolezza, abbi piet di noi.
Signore, Figlio primogenito del Padre, che fai di noi una sola famiglia, abbi piet di noi.

Signore, re della pace, abbi piet di noi.
Cristo, luce nelle tenebre, abbi piet di noi.
Signore, immagine dell'uomo nuovo, abbi piet di noi.

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TEMPO DI QUARESIMA
Signore, che comandi di perdonarci prima di venire al tuo altare, abbi piet di noi.
Cristo, che sulla croce hai invocato il perdono per i peccatori, abbi piet di noi.
Signore, che affidi alla tua Chiesa il ministero della riconciliazione, abbi piet di noi.

Signore, che nell'acqua e nello Spirito ci hai rigenerato a tua immagine, abbi piet di noi.
Cristo, che mandi il tuo Spirito a creare in noi un cuore nuovo, abbi piet di noi.
Signore, che ci fai partecipi del tuo corpo e del tuo sangue, abbi piet di noi.

Signore, che fai passare dalla morte alla vita chi ascolta la tua parola, abbi piet di noi.
Cristo, che hai voluto essere innalzato da terra per attirarci a te, abbi piet di noi.
Signore, che ci sottoponi al giudizio della tua croce, abbi piet di noi.

TEMPO DI PASQUA
Signore, nostra pace, abbi piet di noi.
Cristo, nostra Pasqua, abbi piet di noi.
Signore, nostra vita, abbi piet di noi.

Signore, che sei l'eterno sacerdote della nuova alleanza, abbi piet di noi.
Cristo, che ci edifichi come pietre vive nel tempio santo di Dio, abbi piet di noi.
Signore, che ci fai concittadini dei santi nel regno dei cieli, abbi piet di noi.

Signore, che asceso alla destra del Padre, ci fai dono del tuo Spirito, abbi piet di noi.
Cristo, che sostieni ogni cosa con la potenza della tua parola, abbi piet di noi.
Signore, re dell'universo e dominatore dei secoli, abbi piet di noi.


PER LA SOLENNIT DEL CORPUS DOMINI


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PER UNA FESTA MARIANA





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