Sei sulla pagina 1di 36

Nel corso del Duecento lEuropa si afferm

come padrona indiscussa del Mediterraneo, in


quanto arricchitasi dalle crociate indette contro
i popoli islamici, considerati eretici.
Da questo nuovo benessere derivarono il
considerevole
sviluppo
delleconomia,
laffermarsi di una nuova classe sociale come
quella dei mercanti e la trasformazioni delle
istituzioni nazionali, in quanto avvenne la
nascita dei comuni, con a capo uomini nuovi,
emergenti da nuove attivit. Con questa
democratizzazione si ridusse il potere dei
nobili e tutto ci andava a capito del re.

La prima met del secolo fu segnata, inoltre, dal


conflitto tra il Papato e lImpero. Il tentativo di
papa Innocenzo III di rivendicare il potere
pontificio, si scontr anche con gli interessi
economici di Venezia oltre che con limperatore.
Questultimo, dovette far fronte anche al
fallimento del proprio progetto espansionistico
e politico, tanto che i Comuni presero il potere
in gran parte degli stati europei, fatta eccezione
per il Regno di Francia che cerc di allargare la
sua influenza nellItalia meridionale.

Il termine Gotico deriva dal nome della


popolazione barbarica che aveva devastato Roma
nel 410, i Goti. Nel XV secolo si diffonde tra gli
Umanisti e artisti italiani con un senso fortemente
spregiativo. Successivamente arriver ad essere
utilizzato per definire la civilt del tardo
Medioevo, solo dopo una lunga elaborazione
critica, iniziata nel XVIII secolo dalla rivalutazione
dellarco acuto sul piano costruttivo, ovvero come
struttura portante di gran lunga pi efficiente
rispetto allarco a tutto sesto dellarchitettura
classica.
Oggi il gotico riconosciuto come una delle
maggiori espressioni dell'arte europea.

Il Gotico nacque e si svilupp in Francia, per


volont della dinastia dei capetingi, la quale
commission la costruzione della chiesa Notre
dame, a Parigi. Successivamente la sua
diffusione avvenne anche in Germania per
opera dei Cistercensi, in Inghilterra con la
Cattedrale di Canterbury, il cui architetto
proveniva dalla citt francese di Sens. In Italia,
invece, il Gotico si svilupp in forme pi legate
alla tradizione romanica.

Lambito artistico nel quale lo stile gotico conobbe le


manifestazioni pi significative rappresentato
dall'architettura religiosa. In evidente contrasto con lo stile del
romanico, caratterizzato dall'uso dell'arco a tutto sesto, da
strutture robuste e da finestre di dimensioni ridotte, il gotico si
distingue per la presenza di archi a sesto acuto, guglie
slanciate, grandi vetrate e strutture slanciate. La nuova
articolazione architettonica fu resa possibile dall'innovazione
strutturale della volta a costoloni; questa, sostenuta da pilastri
di pietra e costituita da archi tra loro intrecciati, assorbe le
spinte statiche alleggerendo il peso sulle pareti laterali, e
consente quindi di innalzare ledificio molto pi di quanto
fosse possibile nel periodo romanico. Altra fondamentale
innovazione fu lo sviluppo del sistema dei contrafforti e
lintroduzione degli archi rampanti, che permisero di ridurre lo
spessore dei muri, nei quali potevano inoltre essere aperte
ampie finestre con vetrate colorate

Lesempio di magnificenza dellarte gotica fu sottolineato


dalle numerose cattedrali presenti in Europa.
In genere le cattedrali gotiche erano a tre o a cinque navate,
con poche differenze sostanziali nella pianta rispetto a quelle
romaniche; lorganizzazione dello spazio interno fu tuttavia
rielaborata, conferendo maggiore importanza ad alcune parti
della chiesa, come ad esempio il presbiterio, quasi sempre
arricchito di deambulatorio, cappelle radiali e abside
poligonale. Del tutto nuovo fu inoltre leffetto slanciato
ottenuto attraverso limpiego di alti e sottili pilastri a fascio,
nervature parallele, archi a sesto acuto, che conferiscono alle
cattedrali gotiche il tipico verticalismo pregno di significati
mistici e simbolici.
La facciata delle chiese era scandita nella parte inferiore da tre
o cinque portali, spesso riccamente scolpiti, corrispondenti
alle navate interne; era inoltre sormontata da guglie e si
apriva al centro in un grande rosone, posto sopra il portale
centrale.

Struttura della
cattedrale

5
9

3
1

2
4

6
11

10

Vetrate: insieme di sagome


di vetro a differenti gradi
di opacit,assemblate con piombo e
successivamente montate
su intelaiatura di legno o
di metallo. Viene usata per sigillare
ed eventualmente decorare finestre
o altro genere di aperture nelle
pareti. Pu avere funzione di
parete divisoria. Le vetrate gotiche
sono caratterizzate da immagini
divine di santi, profeti, simboli e
storie delle Sacre Scritturre,
presenti su di esse.
Esse avevano la funzione di
illustare alla gente semplice e
analfabeta,i testi sacri e di creare un
clima radioso allinterno delle
cattedrali

Pilastri a fascio: Il pilastro appare composto


da un insieme di colonnette sottili.
Spesso alcune di queste colonnette
proseguono senza soluzione di continuit
fino al soffitto, raccordandosi con
i costoloni degli archi trasversali delle volte
a crociera.
Da un punto di vista strutturale non esiste
una grande differenza fra un pilastro a
sezione circolare o quadrata e un pilastro a
fascio, mentre da un punto di vista estetico
la continuit che si instaura tra la copertura
voltata e il pilastro contribuisce a dare
unitariet allo spazio dell'edificio gotico e a
rendere evidenti le linee di forza di scarico
delle tensioni dalla volta al terreno.

Volte a crociera: deriva


dallintersezione di due volte a
botte aventi la stessa freccia; in
particolare sono composte dalle
quattro superfici (unghie) che si
trovano al di sopra delle due
curve di intersezione e sono
limiate allesterno da quattro
archi perimetrali.
Possono essere a tutto sesto, a
sesto ribassato, a sesto rialzato,
sesto acuto, etc. come le volte a
botte che le originano.

Deambulatorio: un corridoio posto intorno


al coro e all'abside.
Il termine deriva dal latino deambulare, con il
significato di "camminare". Originariamente con il
termine ambulacrum s'intendeva il passaggio
generalmente porticato dove nell'antica Roma si era
soliti passeggiare, oppure come lo spazio
nel tempio greco fra la cella e il colonnato.

Transetto: corrisponde a un corpo architettonico che interseca


perpendicolarmente all'altezza del presbiterio la navata centrale o
tutte le navate. Ha in genere la stessa altezza della navata centrale e
pu essere diviso a sua volta in pi navate (solitamente tre).
Il nome deriva dal latino trans (oltre) e saeptum (recinto): con ci
s'intende indicare il braccio che interseca trasversalmente quello
longitudinale della cattedrale, ai due terzi o al termine dello stesso,
costituendo cos simbolicamente la forma di una croce.
In origine, la tipologia pi diffusa, specialmente in area orientale, era
la pianta a croce greca, che prevede che navata e transetto si
sviluppino per un'uguale lunghezza.

Arco rampante: elemento


architettonico asimmetrico
utilizzato per contenere e scaricare
al suolo spinte laterali e verso
l'esterno di altri archi e volte; a tal
fine i piani di imposta su
ciascun piedritto sono posti a
livelli differenti, frequentemente
con un notevole dislivello, tanto da
assomigliare spesso a un semiarco.
Si favorisce cos
l'elevazione dell'edificio contenendo
l'energia di spinta, e permette in tal
modo alla costruzione di innalzarsi
in uno slancio verticale altrimenti
impossibile da realizzare in un
edificio semplice in muratura.

Contrafforte: un sostegno, a sezione quadrangolare,


collocato in determinati punti della muratura di un edificio
con funzione di rinforzo e di controspinta. Originariamente
il contrafforte consisteva soltanto in pilastri rafforzati, ad
angolo retto e sporgenti sulla parete esterna in sporgenze
murarie regolari che stabilizzano lateralmente la parete.
Nell'architettura gotica, che rinunciava ampiamente nella
costruzione delle chiese a muri portanti e che progettava al
suo posto una costruzione a lisca di pesce, i pilastri
rafforzati sono un elemento portante ed essenziale.

Guglie e pinnacoli: la guglia un elemento


architettonico decorativo a forma conica, alta e
sottile usata come ornamento nelle coperture
delle chiese, campanili, torri. Se la
continuazione di un pilastro, si
chiama pinnacolo, il quale ha solitamente una
funzione strutturale, in quanto il suo carico
mirato a deviare verso il basso le spinte
orizzontali provocate dall'appoggio di un arco
o di una volta.

Torre: un edificio caratterizzato dall'avere


sviluppata in prevalenza la dimensione
dell'altezza, la quale risulta decisamente
maggiore rispetto a quelle della base.
Nella storia dell'architettura le torri hanno
avuto in tutto il mondo un particolare rilievo,
come elementi sia funzionali, sia di prestigio.
Nelle chiese sono caratterizzate dalla presenza
di campanili.

Portale: porta monumentale di un edificio, che


generalmente d all'esterno.
Pu essere principalmente di due tipi:
Portale strombato: si dice di un portale circondato
da pi cornici decrescenti che scavano la muratura
fino all'apertura vera e propria.
Portale con protiro: portale affiancato da due
colonne che sorreggono una copertura,
generalmente a volta a botte

Strombato

Con protiro

Rosone: elemento decorativo a


forma di finestrone circolare
applicato alle facciate delle
chiese. Il rosone, aperto sulla
fronte delle chiese, un
elemento decorativo, risultante
dalla composizione attorno a un
centro o a un sistema di assi
radiali di motivi geometrici
ispirati alla flora variamente
stilizzati, posto al centro di spazi
regolari simmetrici, come per
esempio nei soffitti e nelle volte
cassettonati.
Solitamente le icone raffiguratevi
sono passi del Vangelo sotto
forma di immagini.

La prima fase del Gotico:


la Chiesa di Saint-Denis
La cattedrale di Saint Denis la
prima cattedrale costruita in stile gotico ed ebbe un
ruolo politico complesso e importantissimo. Nella sua
architettura si sono rispecchiate le due principali
strategie ideologiche portate avanti nel XII secolo allo
scopo di rinnovare la monarchia: il richiamo a una
tradizione molto antica, che era necessario coltivare
per dimostrarsene degni eredi, e il proposito di essere
innovativi per superare lepoca immediatamente
precedente. La cattedrale di Saint Denis sorge sul
luogo di un antico cimitero gallo-romano dove fu
sepolto il primo vescovo di Parigi e patrono di
Francia, San Dionigi, decapitato nel 250 D.C. Il primo
santuario fu edificato intorno al 475 D.C. I reali di
Francia ebbero da subito un legame speciale con Saint
Denis, e inaugurarono lusanza di farsi seppellire
nellabbazia. Vi sono sepolti quasi tutti i re di Francia
dai Merovingi ai Borbone del XIX secolo, e vi si trova
anche la tomba di Maria Antonietta e Luigi XVI.

Basilica di
Saint Denis

Lesempio migliore di Gotico maturo


rappresentato dalla Cattedrale di ST Etienne,
situata a Bourges, nella Valle della Loira. Oggi
sede dellarcivescovo di Borurges. Si presenta
imponente ed uno dei massimi capolavori in
questo stile di tutta la Francia, tanto da essere
riconosciuta nel 1992 come patrimonio
dellumanit dall UNESCO.
Fu costruita tra il 1195 e il 1260. Ha la
caratteristica di non avere transetti, cos che il suo
interno caratterizzato dalle colonne slanciate,
sembra molto pi spazioso. La facciata presenta
cinque portali scolpiti, tre torri e uno splendido
rosone.

Cattedrale
di St
Etienne

Il gotico radiante presenta come caratteristica


predominante lalleggerimento delle
pareti, mentre la struttura garantita da
contrafforti e archi rampanti sempre pi alti e
pinnacolati. Una tra le pi famose chiese
costruite durante questo periodo Westminster.
Si trova a Westminster, Londra, a ovest
del palazzo di Westminster, sede del
parlamento. Fu chiamata cos per distinguerla da
quella di St. Mary of the Graces situata a est
(Eastminster), sede di un monastero
cistercense. Westminster Abbey un
sito patrimonio dell'umanit UNESCO. Fu
costruita tra il 1045 e il 1050 da Edoardo il
Confessore, che ne intraprese la costruzione per
adempire a un voto che aveva fatto mentre si
trovava ancora in esilio in Normandia: Se Dio
avesse aiutato la sua famiglia a riavere il trono
d'Inghilterra, egli avrebbe compiuto un
pellegrinaggio a Roma.

Abbazia di
Westminster

Nel Trecento e Quattrocento il gotico si sviluppa in


direzioni nuove rispetto alle forme dei due secoli
precedenti. L'edificio dei secoli XII e XIII era
caratterizzato da una navata centrale di notevole
altezza e dalle due navate laterali molto pi basse.
Ci comportava che la luce fosse concentrata
soprattutto in alto. Questa innovazione
riscontrabile nella chiesa di San Sebaldo, in
Germania La chiesa a doppio coro, eretta nel XIII
sec., fu ampliata nel XIV. All'interno, si distinguono
facilmente il romanico (navate mediana e laterale) e
il gotico (coro a "sala" e deambulatorio). La sobriet
della facciata occidentale, con i suoi portali
romanici, contrasta con il coro gotico orientale,
adorno di pinnacoli e statue. Vi sono ospitate
numerose opere d'arte tra cui la tomba di S.
Sebaldo, opera di Peter Vischer, che si ritratto a
lato del Santo (1519).

Chiesa di
San
Sebaldo

La costruzione della Cattedrale Notre Dame di Parigi iniziata nel


1163 e si conclusa nel 1345, si deve a Re Luigi VII e al Vescovo
Maurice de Sully che vollero per la citt un grande edificio che
potesse ospitare tutti i fedeli cattolici parigini. La cattedrale
parigina presenta sulla sua facciata due torri gotiche, tre portali di
maestose dimensioni ed archi rampanti che circondano l'abside.
All'interno vi occorre porre attenzione alle vetrate istoriate, al coro
ed al "Tesoro della Cattedrale di Notre Dame" di Parigi che
consiste in manoscritti medievali, paramenti e reliquiari in oro.
La Cathedrale Notre-Dame de Paris lunga 130 metri, larga 48
metri e alta 69 metri (comprese le torri), suddivisa in cinque
navate che conservano tombe e statue di personaggi celebri
francesi oltre alle 80 raffigurazioni dellAntico Testamento, il
rosone gotico della facciata, la statua di Notre-Dame de Paris ed i
23 bassorilievi raffiguranti la Vita di Cristo.
La Cattedrale Notre-Dame di Parigi stata palcoscenico di alcune
cerimonie fondamentali per la storia francese ed europea

La
cattedrale
di Notre
Dame

In Italia la diffusione dello stile gotico, si individua in primo luogo in


alcune abbazie cisterciensi completate allinizio del Duecento, tra cui
figurano quella di Fossanova, nelle vicinanze di Roma (consacrata nel
1208), e quella di San Galgano, poco distante da Siena (1218 ca.). In
Toscana il nuovo stile fu adottato in due famose chiese fiorentine, Santa
Maria Novella (ricostruita nel 1246), caratterizzata da volte a costoloni
tipicamente gotiche, e Santa Croce (ricostruita nel 1294-95), con tetto a
struttura lignea e traforata e archi a ogiva.
Le chiese toscane non presentano tuttavia gli archi rampanti degli edifici
nordeuropei e rinunciano allaccentuato slancio verticale delle cattedrali
francesi, tedesche o inglesi, a favore di un maggiore equilibrio tra gli
elementi verticali (pilastri, lesene) e quelli orizzontali (trabeazioni e
cornici): le proporzioni armoniose mostrano lintento di non tradire la
tradizione dellarchitettura classica. Solo il Duomo di Milano, fondato sul
finire del Trecento, si riallaccia pi strettamente, nelle dimensioni
grandiose, al gotico settentrionale: ma la costruzione, proseguita nei secoli
successivi, rispecchi via via anche altri stili, in particolare quello
rinascimentale.

Fu edificata nelle forme gotico-cistercensi tra il


1224 e il 1288 nei dintorni del centro abitato di
Chiusdino, Siena. Ledificio successivamente sub
gravi e reiterati processi di rovina edilizia, contro i
quali non furono posti rimedi per motivi politici e
campanilistici.
La distruzione del tempo, lenta e graduale, inizi
nel XVI secolo. Due secoli pi tardi la chiesa era
giunta allo stato di smembramento quasi completo,
pressappoco com' oggi. Della struttura, un tempo
magnifica ed imponente, rimangono in piedi
soltanto le pareti laterali e alcuni ruderi dellabside
centrale. Nonostante che si presenti in totale
disuso, la chiesa abbaziale conserva un fascino
sorprendente. La suggestione deriva dalla bellezza
del paesaggio circostante, ma soprattutto dalle
leggende connesse al luogo, dai fantastici racconti
che affondano le radici nella mitica saga epica di Re
Art.

La chiesa di San
Galgano

Santa Maria Novella era il centro


dell'ordine domenicano a Firenze. La
chiesa conserva uno stile romanico
all'esterno con i marmi bianchi e verdi con
disegni geometrici ed uno stile gotico al
suo interno.
La sua costruzione fu iniziata nel 1246 e
completata nella prima met del 1300 da
Jacopo Talenti: la bellissima facciata fu
ripresa nella met del XV secolo da Leon
Battista Alberti. All'interno, nella
sacrestia, possibile ammirare la croce
dipinta da Giotto per il convento
domenicano di Santa Maria Novella. La
decorazione interna stata curata dai
maggiori artisti del XIV secolo. La cura e
la bellezza dei suoi ornamenti pu essere
riassunta con il nome di Michelangelo il
quale chiamava la chiesa di Santa Maria
Novella "La mia sposa".

La Basilica di Santa Croce di Firenze una


delle chiese fiorentine pi frequentate perch
al suo interno conserva opere di inestimabile
valore. La Costruzione della Basilica di Santa
Croce a Firenze inizia nel 1294 ad opera
dell'architetto e scultore Arnolfo di Cambio
come ampliamento dell'oratorio francescano
preesistente e termina nel 1442 con la
consacrazione di Papa Eugenio IV
Condulmer. Oltre al gi citato Arnolfo di
Cambio vi hanno collaborato col passare del
tempo numerosi nomi noti della storia
dell'arte come: Cimabue, Giotto, Donatello e
Brunelleschi.
All'interno della Basilica di Santa Croce di
Firenze sono conservati numerosi
monumenti funebri di personaggi famosi e
famiglie storiche di Firenze, ad esempio sar
possibile ammirare il monumento funebre
dello scienziato Galileo Galilei scolpito dagli
scultori Girolamo Ticciati e Vincenzo
Foggini.

Il Duomo per molti il simbolo di Milano, ma per i milanesi anche


l'anima della citt in quanto sorge proprio nel suo centro. I lavori di
costruzione iniziarono 1386 per volere dell'arcivescovo Antonio da
Saluzzo e di Gian Galeazzo Visconti, all'epoca signore della citt. Sorse
nell'area precedentemente occupata dalla Chiesa di Santa Maria
Maggiore. La sua elaborazione fu assai lenta e comprese un arco di tempo
lunghissimo di ben sei secoli, seppe per rimanere fedele ai principi
originali dell'arte gotica. Nel 1418 venne consacrato l'altare maggiore da
papa Martino V. I lavori di costruzione proseguirono sotto la direzione di
vari architetti, tra cui ricordiamo anche Leonardo, e nel 1572 San Carlo
riconsacr il Duomo.
Nei tempi moderni questa complessa e imponente costruzione ebbe
bisogno di vaste opere di restauro.
Interamente costruito in marmo, pu contare su ben 3400 statue che lo
adornano rendendolo cosi unico al mondo simbolo dell'arte "Gotica
fiorita". La sua imponente struttura ne fa uno degli edifici religiosi pi
grandi d'Europa. Oggi composto da cinque navate, lungo 158 metri,
largo 93 e raggiunge un'altezza massima di 108 metri. Nel punto pi alto,
nell'anno 1774, fu posta a protezione della cittadinanza la famosa
Madonnina, una statua in rame dorato alta 4 metri, divenuta uno dei
simboli della tradizione meneghina.

Il Duomo
di Milano