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Corso di Bibbia 2010

Parrocchia Santa Lucia


I P A T R I A R C H I
1. Opinione tradizionale:

- Il libro della Genesi si divide in due parti: 1 11 (storia delle origini delluniverso) e 12
50 (storia dei patriarchi)

- I capitoli 1 11 non sono storici nel senso stretto (attuale) della parola. Essi
contengono abbondanti elementi sapienziali. Con Abramo, per, entriamo in un mondo
diverso e camminiamo su un terreno pi solido

- Abramo, Isacco, Giacobbe e Giuseppe sono i primi personaggi storici della Bibbia




2. Che possiamo dire oggi?

Non vi sono tracce dei patriarchi biblici nei documenti contemporanei. Nessuna iscrizione,
nessun documento e nessun monumento parlano di Abramo, Sara, Isacco, Rebecca, Esa e
Giuseppe e delle loro famiglie
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. Quanto larcheologia e la storia del Vicino Oriente Antico
ci possono dire sui patriarchi si rivela abbastanza deludente.

3. I patriarchi sono gli antenati del popolo di Israele. E possibile inventare gli antenati (le
fondamenta) del popolo?

Sicuramente i patriarchi sono esistiti (non sono personaggi inventati!!!). Ogni
patriarca era un personaggio importante per un determinato paese o regione. Poi sono
stati messi insieme, formando una famiglia
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. Tuttavia molto di quello che si racconta
su questi personaggi, leggendario ed difficile, anzi in molti casi impossibile,
separare gli elementi leggendari da quelli che sono strettamente storici.

Al momento di leggere i racconti dei patriarchi dobbiamo ricordare che la loro prima
intenzione non esattamente di informare sulla storia (sul che cosa davvero
accaduto), ma vogliono piuttosto FORMARE la coscienza religiosa di un popolo.

Attenzione!!!! Questo formare la coscienza religiosa di un popolo NON esclude
affatto la presenza di elementi storici nei racconti.

4. Sorge una domanda: quando queste figure sono diventate gli antenati del popolo?

Molti testi fondamentali di questi capitoli della Genesi sono stati redatti
dopo lesilio. Alcuni testi sono stati scritti prima dellesilio, tuttavia dopo

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Secondo la Genesi i patriarchi hanno costruito altari, steli e tombe. Tuttavia questi testi sono tardivi e larcheologia
fino a oggi non ha identificato con certezza nessuna di queste costruzioni dei patriarchi.
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storica la genealogia che conosciamo, vale a dire, nellordine, Abramo, Isacco e Giacobbe? Abramo stato sempre
il padre di Isacco e il nonno di Giacobbe? Isacco e Rebecca sono da sempre i genitori di Giacobbe e di Esa?
Questopinione
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lesilio il popolo ha fatto una rilettura e una riattualizzazione di essi, per rispondere alle
preoccupazioni della comunit tornata dallesilio nel 538 a.C. circa.

5. Perch parlare degli antenati dIsraele?

Lo scopo primario dei racconti sugli antenati dIsraele duplice.

1. Da una parte, essi vogliono definire il popolo a partire da una genealogia. Nella
mentalit popolare che si rispecchia in questo tipo di racconti, era un modo semplice ed
efficace per affermare lidentit del popolo: gli israeliti si distinguono dagli altri popoli
perch hanno antenati diversi.

Durante lesilio sono stati trattati uguale degli altri popoli; ma loro sono diversi: i loro
antenati sono degli uomini veramente speciali, scelti da Dio.

2. Daltra parte, questi racconti presentano e giustificano i diritti fondamentali del
popolo di Israele, come il diritto alla terra. Solo i discendenti di Abramo, Isacco e
Giacobbe hanno diritto alla terra di Canaan e alle altre benedizioni promesse da Dio a
questi antenati.

Gli israeliti al tornare nella terra promessa vedono che ci sono alcuni che non sono
discendenti di Abramo che hanno presso possesso della terra santa. I racconti ci aiutano
a capire che la terra appartiene solo al popolo che Dio ha scelto dal tempo di Abramo.

Questi racconti degli antenati dIsraele hanno anche una dimensione paradigmatica
o esemplare. I patriarchi sono presentati come modelli da seguire. Ad esempio:
Abramo un modello di fede, di fiducia e di ubbidienza (Gn 12, 1-4a; 22, 1-19; ecc).

Ormai sappiamo che la causa dellesilio stata linfedelt dIsraele. Il popolo ha
perso la sua terra perch non ha osservato la legge ed ha rotto lalleanza con Dio.

I racconti dei patriarchi sono una luce di speranza per il popolo che soffre le
conseguenze dellinfedelt. Lalleanza che Israele non ha rispettato stata lalleanza
del Sinai (Mos - Decalogo). Tuttavia la promessa della terra legata a unalleanza
pi antica, unalleanza unilaterale ed incondizionata: lalleanza con Abramo (Gn 15;
17), unalleanza che si rinnova con gli altri patriarchi.

Nellalleanza con Abramo Dio promette al patriarca una terra e una numerosa
discendenza, ma non chiede nulla a cambio. Questalleanza dipende solo dalla fedelt
di Dio alle sue promesse.

E quindi: linfedelt dIsraele non pu invalidare, e infatti non ha invalidata,
lalleanza di Dio con Abramo. Perci Israele ha la speranza, anzi la certezza, che pu
abitare nuovamente nella terra promessa, una terra che gli appartiene, una terra che
sua, non grazie alle sue opere ma alla fedelt e generosit di Dio.