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Corso di chitarra curato dal maestro Luciano Rollo Parte 8 :L'arpeggio

Rubrica a cura del maestro Luciano Rollo Senza dimenticare la tecnica con la chitarra elettrica,per gli interessati, vorrei ricordare di eseguire l'esercizio che riguarda la parte sull'assetto della mano sinistra con la tecnica "a plettro" eseguendo ogni nota alternando prima la pennata in gi e poi quella in s facendo attenzione alla forza di scansione ed alla regolarit ritmica senza esagerare con la velocit. Passiamo a parlare degli arpeggi. Per arpeggio si intende l'esecuzione successiva delle note di un accordo,sia in senso acendente sia in senso discendente. Ora, prendendo in considerazione l'accordo di Mi minore in prima posizione,si tastino con la mano sinistra le seguenti note con le seguenti dita: -Nota Si sulla quinta corda al secondo tasto con il primo dito. -Nota Mi sulla quarta corda al secondo tasto con il secondo dito. Le due dita si sovrappongono.Tenerle fisse sulla tastiera premendo in prossimit della seconda barretta con una certa forza affinch le due note "suonino" nitidamente.Verificare il tutto suonando le sei corde dal MI basso al Mi cantino con il solo pollice con movimento morbido ed i diagonale. La stessa cosa si potr fare con il plettro con pennata in gi sempre in diagonale. Passiamo all'arpeggio:Tenendo l'accordo di Mi minore si eseguano le seguenti note con la mano destra: -Nota Mi basso con il pollice. -Nota Sol (terza corda a vuoto) con l'indice. -Nota Si (seconda corda a vuoto) con il medio. -Nota Mi cantino con l'anulare. Eseguire ripetutamente questa forma d'arpeggio immaginando una battuta di sei note accentuandone la prima di ogni coppia (2+2+2). Con ritmo lento eseguire l'arpeggio con tocco appoggiato,libero e teso. Fare attenzione al pollice:non appoggiatelo mai sul Mi basso mentre state eseguendo l'arpeggio con le altre dita della mano destra!!. Fate attenzione inoltre a non preparare sulle corde le dita in questione,esse devono agire separatamente una dopo l'altra. Secondo arpeggio: -Nota Si (quinta corda secondo tasto):pollice -Nota Sol:indice -Nota Si:medio -Nota Mic:anulare Stessa procedura del primo arpeggio. Terzo arpeggio: -Nota Mi (quarta corda secondo tasto):pollice -Nota Sol:indice -Nota Si:medio -Nota Mic:anulare Stessa procedura.

Dopo aver familiarizzato con il movimento delle dita della mano destra con il primo arpeggio successivamente si alternino i tre arpeggi alternando il primo subito dopo il secondo ed il terzo facendo cura alla regolarit ritimca ed alla chiarezza dei suoni. Eseguire i tre arpeggi con i tre tipi di tocco.Usare il metronomo se ci sono problemi di regolarit 1

ritmica. Passiamo ad un altro accordo. Configuriamo ora l'accordo di La minore in prima posizione:poniamo il secondo dito della mano sinistra sulla nota Mi sul secondo tasto della quarta corda,la nota La con il terzo dito sul secondo tasto della terza corda e la nota Do con il primo dito sul primo tastodella seconda corda. Eseguire i tre arpeggi con i tre tipi di tocco allo stesso modo dell'accordo di Mi minore alternando alla fine i tre bassi. Successivamente si tratter di eseguire prima l'accordo di Mi minore arpeggiandolo una volta con il basso fondamentale (MI basso) passando la seconda volta all'accordo di La minore sempre con la nota bassa fondamentale (La). Quale sar il problema principale? sar quello di passare con una certa fluidit e coordinazione da un accordo all'altro.Sar necessario prma di tutto capire mentalmente il giusto movimento delle dita della mano sinistra. Le note in comune tra i due accordi quali sono? una :la nota MI sulla quarta corda.Configurando l'accordo di Mi minore,tenere fisso il secondo dito della mano sinistra e "staccando" il primo dito porlo sulla nota Do della seconda corda e sulla terza corda tastare la nota La con il terzo dito.Si passati all'accordo di La minore. Praticare lentamente questo cambio senza arpeggiare e poi passare all'esecuzionedei due arpeggi. Con la chitarra elettrica eseguire gli arpeggi seguendo la seguente pennata:-prima nota: pennata gi;-seconda nota: pennata gi;-terza nota:p.gi;quarta nota:p.s;ritorno sulla seconda corda:p.gi ed ultima nota dell'arpeggio:p.s. Alternare anche in questo caso i tre bassi ed eseguire infine i due arpeggi sui due accordi consecutivi.